PCI Laurea Specialistica in Consulenza Professionale per le Aziende. 7 Lezione IFRS 13: fair value measurment. Bari 19 Marzo 2014

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2 AGENDA 1. L ambito di applicazione 2. Le motivazioni 3. L IFRS 13: fair value measurement 4. La definizione 5. Attività non finanziarie 6. Fair value hierarchy 7. Le tecniche di valutazione 8. La valutazione attraverso i multipli.

3 Il fair value: l ambito di applicazione (1) Quando le attività sono valutate al FV? 3

4 Il fair value: l ambito di applicazione (2) 4 Attività: classificazione, iscrizione e valutazione CM or RM CM or RM Cost Cost Inventory Etc PP&E Defined Benefit FV plan assets less PUC plan obligation & arbitrary rules FV plan assets less PUC plan obligation & arbitrary rules Assets Intangible Inv Property Biological assets Financial Fair value less costs to sell Fair value less costs to sell IFRS Foundation 30 Cannon Street London EC4M 6XH UK. 4

5 ASSET TYPE MEASUREMENT AT INITIAL RECOGNITION MODEL BASED ON 5 FAIR VALUE IAS 41 Agriculture Fair value less costs to sell Fair value less costs to sell IFRS 9 Financial Instruments IAS 40 Investment Property Fair value Cost including transaction costs For specified financial assets and for particular business models: fair value Accounting policy choice: fair value IAS 16 Property, Plant and Equipment Purchase costs + construction costs + costs to bring to the location and condition necessary to be capable of operating in the manner intended by management. IAS 38 Intangible Purchase costs + development Assets costs + costs to bring to the location and condition necessary to be capable of operating as intended DISAG - Insegnamento by management di PCI Accounting policy choice: revaluation model Accounting policy choice: revaluation model

6 Il fair value: l ambito di applicazione (3) Il fair value (FV) rappresenta il sistema valutativo di riferimento per la stima di molteplici elementi che compongono il capitale di funzionamento dell impresa: a) attività biologiche e prodotti agricoli (IAS 41); b) gran parte degli strumenti finanziari (IFRS, 9); c) investimenti immobiliari (IAS 40 scelta tra costo e FV dopo la prima rilevazione); d) attività e passività acquisite attraverso una business combination (IFRS 3). 6

7 Il fair value: l ambito di applicazione (4) Per le immobilizzazioni materiali (IAS 16) e immateriali (IAS 38) il fair value rappresenta, invece, il trattamento contabile alternativo al costo storico revaluation model I suddetti principi prevedono che ogni anno l entità debba valutare le attività e le passività al loro valore di mercato, rilevando le eventuali plusvalenze o minusvalenze direttamente nel patrimonio netto riserva da fair value. 7

8 L IFRS 13: considerazioni generali Il framework per le misurazioni a fair value (FV) è previsto dall IFRS 13 L IFRS 13 fornisce linee guida su come misurare il fair value piuttosto che quando misurare al fair value eccezioni: non si applica alle rimunerazioni su base azionaria (IFRS 2), al leasing (IAS 17), alle rimanenze (IAS 2) prevede, inoltre, delle disclosure addizionali sulla valutazione a FV per categorie di attività e passività 8

9 Il fair value: le motivazioni (1) Bilancio civilistico Tutela dei terzi (creditori) Insieme di risorse facenti capo giuridicamente all impresa prudenza prevalenza della forma sulla sostanza reddito prodotto Bilancio IAS/IFRS Strumento di informazione per le decisioni economiche Insieme di risorse economiche gestite dall impresa competenza economica (maturazione economica) prevalenza della sostanza sulla forma reddito potenziale 9

10 Il fair value: le motivazioni (2) La ratio sottesa all uso del FV consiste nell abbandonare il valore storico per far riferimento a valori correnti atti ad esprimere i probabili flussi finanziari che affluiranno o defluiranno dalla società in seguito alla realizzazione delle attività ed estinzione delle passività. Tale valutazione concorre a determinare risultati di esercizio meno certi e volatili che comprendono anche utili potenziali. 10

11 Il fair value: le motivazioni (3) Le plusvalenze da FV sono utili potenziali che sono rilevati: 1. al conto economico separato quando sono relative ad attività correnti: strumenti finanziari al FV; 2. nel prospetto delle altre componenti di CE complessivo quando sono relative ad attività non correnti: a. rivalutazione di attività materiali; b. rivalutazione di attvità immateriali; c. plusvalenze su strumenti finanziari di cashflow hedging e partecipazioni azionarie. 11

12 La vecchia definizione (1) La vecchia definizione The amount for which an asset could be exchanged, or a liability settled, between knowledgeable, willing parties in? an arm s length transaction. Le debolezze It did not specify whether an entity is buying or selling the asset. It was unclear about what settling meant because it did not refer to the creditor. It was unclear about whether it was market-based. It did not state explicitly when the exchange or settlement takes place. 12

13 La nuova definizione (1) Fair value is the price that would be received to sell an asset or paid to transfer a liability in an orderly transaction between market participants at the measurement date (IFRS 13, par.9) 13

14 La nuova definzione (2) Secondo l IFRS 13, invece, il fair value è: a) sell an asset: un exit price b) paid to transfer a liability: liability included; c) orderly transaction: not a forced sale; d) market participants: fair value is a marketbased measurement (it is not an entity-specific measurement) Consequently, the entity s intention to hold an asset or to settle or otherwise fulfil a liability is not relevant when measuring fair value. e) at the measurement date: current price. 14

15 Attività e Passività nel determinare il FV si considerano quelle caratteristiche di un attività o di una passività (compreso il profilo di rischio) che un operatore del mercato terrebbe in considerazione nel determinare il prezzo alla data di misurazione. tali elementi comprendono: età, condizioni e ubicazione dell attività. restrizioni alla vendita o all uso. l oggetto di valutazione puo essere: un singolo asset oppure una cash generating unit (coordinazione parziale) 15

16 Transazione e prezzo 16 Lo standard presume che il trasferimento dell asset o della passività avvenga sul mercato principale * o in assenza di questo sul mercato più conveniente dal punto di vista del generico compratore. *mercato principale: mercato con il più alto volume e livello di scambi per l asset o la passività. entrambi i concetti non sono oggettivi, ma entity specific. il prezzo non deve comprendere i costi di transazione. 16

17 Il FV delle attività non finanziarie (1) 17 considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e migliore utilizzo. due usi alternativi dell asset: a) utilizzo in combinazione (use in combination) b) utilizzo autonomo (stand-alone basis) 17

18 Il FV delle attività non finanziarie (2) 18 le alternative modalità di uso dell asset vanno valutate considerando: a) praticabilità fisica (e.g., ubicazione e dimensione di un edificio) b) praticabilità giuridica (uso non vietato); c) fattibilità finanziaria (deve comprire anche il costo di riconversione dell asset). il massimo e migliore utilizzo coincide, di solito, con l utizzo corrente dell asset. 18

19 La fair value hierarchy IFRS Foundation 30 Cannon Street London EC4M 6XH UK. 19

20 Il fair value hierarchy: level 1 Nel determinare il FV l IFRS 13 stabilisce una precisa gerarchia, simile a quella dall IFRS 7 e dello IAS 39, basata sul livello di osservabilità degli input utilizzati per la stima. Livello I prezzi quotati su mercati attivi di attività o passività identiche alla data di misurazione 20

21 Fair value hierarchy: level 1 uno strumento è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili in un listino prezzi reso pubblico da un operatore (dealer), da un intermediario (broker), da un agenzia di intermediazione del prezzo (pricing service) o da un autorità di regolamentazione quando esistono prezzi pubblicati in un mercato attivo essi sono utilizzati per valutare l attività o la passività 21

22 Il fair value hierarchy: level 2 se l attività/passività di cui occore determinare il FV non è quotata in un mercato attivo il valore equo deve essere determinato attraverso: Livello II prezzi di attività simili in mercati attivi, quotazioni di attività identiche in mercati non attivi, input diversi dai prezzi: tassi di interesse, volatilità, rischio di credito etc.. 22

23 Il fair value hierarchy: level 3 in assenza di dati osservabili dal mercato si ricorre al livello III: Livello III input non osservabili sul mercato determinati considerando le assunzioni che gli operatori del mercato utilizzerebbero per determinare il prezzo delle attività o passività 23

24 Il fair value hierarchy: level 3 24 Information about an entity s valuation processes is required for fair value measurements categorised within Level 3 of the fair value hierarchy. A narrative discussion is required about the sensitivity of a fair value measurement categorised within Level 3. Quantitative sensitivity analysis is required for financial instruments measured at fair value. IFRS Foundation 30 Cannon Street London EC4M 6XH UK. 24

25 Le tecniche di valutazione Approcci di valutazione A) Market approach B) Income approach tecniche di valutazione utilizza prezzi e altre variabili derivanti da operazioni di mercato che coinvolgono attività/ passività simili a quelle oggetto di valutazione metodo dei multipli dei prezzi di mercato o degli acquisiti o delle vendite in transazioni simili si basa sull attualizzazione, alla data di valutazione, dei flussi di cassa o di reddito futuri Discounted cash flow, dividend discount model, C) Cost approach costo di sostituzione che sarebbe richiesto all entità per sostituire un attività 25

26 Esempio In sede di redazione del bilancio al 31 Dicembre dell anno 201X un investitore deve valutare il FV di una partecipazione pari al 5% nella società Alfa. La partecipazione non consente il controllo di Alfa che, alla data della stima, evidenzia un EBITDA normalizzato di 100 milioni di euro e un indebitamento di 350 milioni. Il valore del EV/Ebitda delle imprese simili è pari a: 8 per l enità Beta; 8,5 per l entità Gamma; 9 per l entità Delta; 8,5 per Epsilon 26

27 Esempio (segue) Si determini il valore della partecipazione utilizzando il multiplo EV/Ebitda e considerando un tasso di sconto per la minore liquidità di Alfa rispetto alle aziende simili del 20%. 27

28 L utilizzo dei multipli Si possono seguire due approcci: 1. approccio delle società comparabili considera le quotazioni sui mercati di borsa di un campione di società comparabili 2. approccio delle transazioni comparabili considera i prezzi derivanti da transazioni relativi ad acquisti e vendite " 28

29 Approccio delle società comparabili (1) Sul piano metodologico i passi da seguire sono: 1 scelta del campione di società comparabili; 2 scelta dei moltiplicatori; 3 calcolo del fair value; 4 elaborazioni e scelte finali 29

30 Approccio delle società comparabili (2) 1. Il primo passo è la selezione del gruppo di imprese simili. Si individuano quattro imprese simili per attività svolta, mercati servizi e dimensioni. 2. Successivamente si sceglie il driver della performance: Enterprise Value/EBITDA 3. Osservando il rapporto EV/EBITDA per le imprese simili nei 12 mesi precedenti alla stima, si determina un valore medio pari a

31 Approccio delle società comparabili (3) 4. Applicando il multiplo all EV/EBITDA si determina il valore normalizzato pari a 850 mln di euro; sottraendo a quest ultimo l indebitamento, si ricava il FV della partecipazione pari a 500 mln 5. Applicando il tasso di sconto del 20%, in considerazione della minore liquidità di Alfa, si ottiene un valore finale della partecipazione di 20 mln euro. 31

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