LA LOGISTICA IN TEMPO DI CRISI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA LOGISTICA IN TEMPO DI CRISI"

Transcript

1 Logistics Forum 9 Logistics Forum 9 LA LOGISTICA IN TEMPO DI CRISI Quali priorità nel breve e quali sfide per il medio-lungo periodo? Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Direttore del Centro di Ricerca sulla Logistica Università Carlo Cattaneo LIUC Centro di Ricerca sulla Logistica The Economist sums up Financial Crisis (sept 8) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

2 Logistics Forum 9 Sempre dall Economist Economist: : arriva l uomo l della speranza (jan( 9) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum L ultima: gli impatti della crisi sul sistema industriale (mar 9) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

3 Logistics Forum 9 Logistica in tempi di crisi: agenda Dalla crisi finanziaria alla crisi dell'economia reale: cosa sta accadendo? Le conseguenze della crisi sui processi logistici: risultati di un indagine sul campo Quali azioni mettere in atto nell immediato e quali le priorità nel breve periodo 5 Come riadattare i processi nel medio e come ridisegnare le strategie logistiche nel lungo periodo Lesson learned: cosa ci sta insegnando questa crisi (e cosa ci insegnerà)? Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5 I segnali forti della crisi dell economia economia reale (/) The collapse of manufacturing : la produzione industriale nell ultimo trimestre è calata significativamente: -.6% USA; - 6.8% Germania, - % Taiwan La fabbrica del mondo si è quasi fermata : migliaia di fabbriche cinesi sono state abbandonate, milioni di lavoratori cinesi sono rimasti nell entroterra I settori più colpiti: automotive (a gennaio - 6% produzione di auto in USA), high-tech & eldo (Panasonic: -5. posti di lavoro, chiusura 7 plant. Sony: - 6.), tessile & abbigliamento, costruzioni Crolla l export: Le esportazioni italiane sono crollate a gennaio del 5,8%. La crisi riguarda soprattutto i prodotti del cosiddetto Made-in-Italy - 9//9 Istat Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6

4 Logistics Forum 9 I segnali forti della crisi dell economia economia reale (/) Il global trade si è quasi fermato : FMI stima per 9 una flessione degli scambi internazionali del,8%. Un primo segnale : traffico container nei porti cinesi -% a gennaio Il traffico è diminuito : le navi ferme nei porti, i container vuoti in Europa da riposizionare, i transiti autostradali e ai valichi sono diminuiti (-% veicoli pesanti al Brennero nel sem 8) Flessione dei prezzi delle materie prime e dei servizi: a partire da quelli del petrolio (da 5 a 7 $/barrel). Anche il costo dei noli marittimi è ai minimi: da $ a 5$ per il nolo di un container da Shanghai Genova Contrazione dei consumi e degli investimenti: clima di diffuso pessimismo, rischio di riduzione del reddito o perdita occupazione. GDO: 5% delle vendite fatte con articoli promo Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7 Le conseguenze della crisi sulla logistica: l indagine l C-logC Sul tema Logistica in tempi di crisi, il C-log, Centro di Ricerca sulla Logistica dell Università Cattaneo LIUC ha condotto un indagine con esperti & manager E stato utilizzato il metodo Delphi per confrontare le risposte e condividere gli scenari: When two or more heads are more numerous than one I partecipanti appartengono a diverse categorie : Centro di Ricerca sulla Logistica Panel di esperti. Direttori Logistici e SC Managers di primarie aziende. Responsabili di aziende di servizi logistici e di trasporto. Docenti universitari, consulenti e esperti di chiara fama Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8

5 Logistics Forum 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: le aziende coinvolte Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Si allunga il cash-to-cash cycle : si allungano sensibilmente i tempi di pagamento (soprattutto dai mercati quali USA e Est Europa). Chi ha delocalizzato in Far East sta accusando un maggiore working capital dovuto alle scorte in transito (6-75 gg in media) che, con una domanda bassa, si traducono in maggiori giorni di copertura Buy raw material, WIP or fin. products from supplier Days in Inventory Sell finished products Days Sales in Receivables CC= DI+DS-DP Days Payable Cash-to-Cash Cycle Pay Supplier Collect money from customer Retailer: un enorme problema è la crisi del credito: noi stiamo emettendo ordini di taglio medio. euro senza erogare anticipi e facendoci garantire con fidejussioni. Il che si traduce in un generale incremento dei tempi di pagamento dei fornitori e nel rischio (veramente elevato) di fallimenti esecutivi. Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5

6 Logistics Forum 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Perdita di visibilità sugli ordini (nel settore industriale) Industria : il 5 marzo non vedo ancora completamente il portafoglio ordini di Aprile. Si pianifica molto di più in base a forecast che sulla base del portafoglio ordini acquisiti. Prima si conosceva il portafoglio ordini con un anticipo di - mesi rispetto alla data di consegna richiesta Industria : ragioniamo in ottica di quarter perché non riusciamo ad avere visibilità sulle evoluzioni del mercato. Tutte le risorse sono concentrate sulla sopravvivenza PL: le richieste arrivano sempre più all ultimo momento, sempre meno attenzione alla programmazione delle chiamate dei mezzi da parte dei nostri clienti Aumento della volatilità della domanda (nel settore del largo consumo) Produttore: Il commerciale si inventa di tutto, saltando qualsiasi tipo di accordo interno circa il LT di comunicazione delle promozioni, aumentando l imprevedibilità della domanda Consultant: In questo periodo i clienti ci chiedono nuovi modelli di previsione a tendenza ridotta per migliorare la forecast accuracy Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Perdita secca del livello di servizio : la ricerca sfrenata di recupero in efficienza porta, inevitabilmente, ad azioni di contenimento delle perdite soprattutto sul lato trasporti. Retailer: il livello di servizio è peggiorato in quanto i fornitori, e i loro PL, per cercare di risparmiare ed ottimizzare al massimo i loro costi, accorpano a dismisura tutto quello che possono ed anticipano/posticipano a loro piacimento le consegne sui Cedi. Risultato: non rispetto delle date di consegna. Produttore : in XX, dove il servizio è storicamente una questione sacra, è stato reso noto che il lead time verrà portato, con effetto immediato, da h a 8h. Produttore : Io l'ho notato nella reverse logistics, dove già è difficile saturare i viaggi; in queste circostanze se non riescono a riempire i mezzi piuttosto non li fanno partire Saltano i processi di collaborazione tra i business partner della supply chain Produttore: Sono saltati buona parte dei rapporti collaborativi con il trade effetto bull whip Industria: Purtroppo i rapporti con i clienti tendono a diventare meno collaborativi nonostante tutti i nostri sforzi Guessing Level. I think S&OP forecast Level. we internally think CPFR external Level. we all think Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6

7 Logistics Forum 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Eccesso di offerta (può essere un aspetto positivo, dipende dal punto di vista) Industria: Ultimamente ci capita di pagare alcuni materiali quasi la metà rispetto lo scorso anno, pur acquistando solamente un quarto del volume... calando la domanda, il prezzo si riduce Grossista: Un problema è il comportamento anche immorale a livello di grandi committenze che possono approfittare della abbondanza di offerta in modo addirittura impensabile fino a 6-8 mesi fa PL: la forte abbondanza di offerta di servizi logistici, permette ai nostri clienti di trovare facilmente un mezzo. Inoltre lo squilibrio domanda-offerta permette un calo drastico dei prezzi, ma produce anche un calo nell attenzione verso le ottimizzazioni e le pianificazioni. Saltano i posti di lavoro, ma non quelli nelle funzioni core : le professionalità nell area demand planning e customer/order management sembrano non temere la crisi Produttore: tagli di personale in tutte le aree, sia dirette ma ora anche in quelle indirette. Il personale skillato è fondamentale solo nelle posizione core Industria : tagli nel manufacturing, commerciale e marketing, non nelle aree del planning (lavorano per ridurre lo stock) e della gestione ordine/cliente (pur riducendosi i volumi in quantità, non diminuisce il carico di lavoro) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Quali sono gli interventi nel breve termine Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7

8 Logistics Forum 9 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) La parola d ordine è la riduzione (o contenimento) dei costi a tutti i costi, cercando di recuperarli da tutti i fronti: dai costi di produzione (es. semplificazione packaging) ai costi superflui (non percepibili) fino a toccare le spese generali. Produttore : massimo di focus su tutte le tipologie di costi: auto-aziendali (valutazioni del GPL), energia, telefonia cercando anche di sposare il concetto di saving con il concetto di sustainability, già imperante all'estero, che diventa sempre più forte anche in Italia Produttore : Si taglia sui servizi, sulla consulenza, ed ancora più grave, sulla formazione PL : Tutti i clienti ci chiedono riduzioni delle tariffe. Inoltre, non ci riconosceranno l aumento del gasolio promessoci nel 8. Forte limitazione (o, in alcuni casi, divieto) degli investimenti: autorizzati solo se il payback è inferiore a -8 mesi Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) In particolare si cerca di intervenire sul working capital... con due diverse strategie: Produttore: un focus spietato sul working capital. In Europa abbiamo un obiettivo di stock del -7 % vs. 8 ) Con atteggiamento emotivo : spingendo le scorte a monte, allungando i tempi di pagamento e rinegoziando i contratti d'acquisto con i fornitori, cavalcando l'onda delle materie prime in caduta libera. PL: Tutti cercano di non pagare e di allungare i pagamenti e spesso pagano solo dopo l ennesimo sollecito. Così chi paga il gasolio in contanti ha enormi squilibri finanziari (con banche che ci pressano). Inoltre anche il dover sollecitare i pagamenti numerose volte è un costo gestionale non indifferente ) Secondo un approccio a sangue freddo : cercando di migliorare il processo previsionale o rivedendo le logiche di planning e di allocazione dello stock (stock pooling) Industria : Stiamo rivedendo le politiche di planning e gestione dei fornitori, intervenendo sugli orizzonti di ordinazione, sull innalzamento delle frequenze di emissione ordini e sulla revisione dei parametri dell MRP Produttore: migliorare continuamente la capacità di demand planning resta comunque la ricetta n anche nel breve Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6 8

9 Logistics Forum 9 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) Anche per quanto riguarda le scelte make or buy emergono due diversi approcci: ) Massimizzare la saturazione degli asset, spingendo l insourcing a tutti i livelli la dove la richiesta del mercato non satura gli impianti Industria: Abbiamo ridotto i volumi in conto lavoro dati ai terzisti che cessano di avere il ruolo di "polmone" per coprire i picchi produttivi, anche con sviluppo al nostro interno di nuove attrezzature/cicli di lavoro ) Massimizzare la flessibilità dell outsourcing, adottando soluzioni che migliorino la rapidità nel mutare l assetto distributivo per le diverse aree di mercato Industria : comunicherò solo il 5 aprile quanti magazzini mi occorrono per la prossima stagione che inizia a giugno. La variabilità potrebbe essere di 7. mq. Industria : La nostra tattica è opportunistica: no contratti annuali ma negoziazione continua PL: la revisione del network rientra nelle azioni immediate perché terziarizzare significa di solito ridurre i costi e variabilizzarli. Di questi tempi i soldi recuperati dalla cessione del magazzino possono fare la differenza fra la vita e la morte Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) Secondo una logica più razionale che emotiva, anche il tema della collaborazione tra attori della stessa supply chain è una priorità nel breve. L obiettivo è di migliorare la visibilità della domanda (customer) e evitare interruzioni nella catena di fornitura (supplier) Industria : Quanto ai fornitori, se sono sani (finanziariamente e gestionalmente) vanno aiutati e sostenuti, anche se costa; altrimenti vanno controllati e, nel caso, lasciati presto: la penuria di circolante li costringerà a scelte gestionali incoerenti (taglio delle teste più esperte, manutenzioni, materiali scadenti...) Produttore : Anche se esiste incertezza nella domanda, occorre insistere nella filiera per conservare i processi vincenti di collaborazione e incontrarsi con rinnovata voglia di collaborare. Occorre discutere e decidere in tempi rapidi, ricordandosi cosa è già stato sperimentato in ottica di filiera (progetti OSA, FPO) Produttore : Occorre davvero fare il passo da "ottimizzare il proprio giardino" a "ottimizzare il parco intero": dalla pianificazione congiunta della domanda (CPFR) alla collaborazione anche tra competitor su scala nazionale (outsourcing congiunto della distribuzione) PL: la parola magica è partnership. L alternativa è che un cliente bruci un fornitore ogni - anni, per passare ad un altro, cercando di cadere sempre in piedi Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8 9

10 Logistics Forum 9 La logistica in tempo di crisi L indagine del C-log in Italia rivela findings & insights comuni anche oltreoceano Survey based on 57 respondents, January 9 - on behalf of Oracle and IBM Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 9 Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Che ci sia tempo oppure no, una cosa è certa: occorre pensare! Subito, e con un orizzonte di medio-lungo PL: tutti pensano solo alle ottiche a breve e questo è un ulteriore problema: si risolve il problemino del giorno e non la montagna che arriverà tra un anno Diversamente Expert: Financing the supply chain is tougher and credit is less available. This requires people to think out of the box and to even consider what was seen as unthinkable just a few years ago. Secondo una logica what-if Produttore : Stiamo imparando sistematicamente a formulare piani sulla base di più scenari (pessimistico, stabile, ottimistico) e per ciascuno di essi costruire un modello logistico adattivo. Ragionare in ottica what-if aiuta a pensare immediatamente alle possibili contromisure in caso di caso di supply chain failure. Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

11 Logistics Forum 9 Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Ripensare a cosa? Ridisegno dei processi (in primis S&OP) e le logiche distributive Supply Chain Planning MP WIP PF PF PF Forecasting & Demand Planning Vendite Ordini Promo Sistema produttivo Sistema distributivo Baseline Procurement Planning Production Planning & MRP Inventory Planning Aggregate Planning Distribution &Transport Planning Forecast Demand Plan Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Ripensare a cosa? Alle strategie di delocalizzazione, off-shoring e outsourcing Esperto : In tempi in cui nel giro di pochi mesi il petrolio è andato da 5 a 7 $/barile è chiaro che certe scelte localizzative e le relative implicazioni logistiche possono/devono essere messe in discussione Produttore: nel medio-lungo stiamo valutando più il lato supply: ridisegno e semplificazione del network, o se ritornare in Europa e abbandonare la Cina Consulente: Nella revisione del network rivedrei anche le allocazioni produttive e le delocalizzazioni: sia il disegno della rete sia il modello gestionale e anche gli eccessi di de-verticalizzazione. Aggiungerei qualche aspetto sulla sostenibilità (trasporto, imballi, reverse logistics) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

12 Logistics Forum 9 Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8, 8, 6, 6,,6,6 7,5 7,5,8,8,7,7,6,6,, Servizio: Servizio: same same day day/ h h RDW RDW Warehouse Warehouse: m : m Saving:, mio Saving:, mio Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: i Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: i tools tools entro h: entro 6-8 h entro 8 h Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: il caso Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: il caso Dell Dell

13 Logistics Forum 9 Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Ripensare come? Il ridisegno della Supply Chain deve basarsi su due nuovi paradigmi: Agility Agile supply chains are designed to respond rapidly to unpredictable change. They are based upon a number of principles: Resilience La resilienza è la capacità di risposta e di recupero in seguito ad una disruption Very close connection to final marketplace Visibility of real demand High levels of synchronicity upstream and downstream Organisational focus on processes rather than functions Advanced level of collaborative planning with supply chain partners Continuous search for time compression opportunities 7% dei manager concorda sull assenza di una visione strutturata ed interfunzionale degli impatti del rischio di supply chain sull intero business da una ricerca TruEconomy - MIT Boston Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5 Creating a resilient supply chain: strategic approaches Supply Chain Design Supply Chain Understanding Supply Base Strategy Visibility. Supply Chain (re)engineering Collaborative Planning. Agility The Resilient Supply Chain. Supply Chain Collaboration Velocity Supply Chain Continuity Teams Prof. Martin Christopher (Cranfield, UK). Supply Chain Risk Management Culture Board level responsibility & leadership Consider risk in decision making Supply Chain Intelligence Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6

14 Logistics Forum 9 Lesson learned: back to square one 5 Rivalutare il trade-off tra livello di servizio vs. efficiency find your point of balance Service Level Inventory (SS) SC responsiveness (LT) Forecast accuracy Produttore : La forte esigenza di riduzione degli stock di sicurezza, accoppiata con un analoga politica della SC upstream di ridurre i costi cercando di massimizzare la saturazione delle linee (ove possibile), si traduce in una ridotta flessibilità del piano produttivo nel breve, a fronte di eventi imprevisti. Il che vuole dire che è più difficile mantenere un eccellente livello di servizio, dunque occorre migliorare la forecast accuracy Produttore : Le previsioni nel medio sono del tutto inaffidabili. Bisogna investire sulla flessibilità produttiva di tutta la catena a valle, curando l'inaffidabilità della previsione di prodotto finito con la flessibilità produttiva. Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7 Lesson Learned 5 Non esistono ricette universali e durature per ridisegnare i processi logistici e riconfigurare supply chain Industria: PL: Bisogna focalizzarsi più sul lavorare con meno risorse (scorte, spazi, macchinari...) che sul taglio di costi operativi (...chi poteva, lo ha già fatto prima...). L'obiettivo è di tagliare i costi, introducendo cambiamenti quasi strutturali. Esempio nel trasporto a mediolungo raggio (5- km) spingere pesantemente sull'intermodale. Ne va a scapito della velocità, un po del servizio, ma credo che questo sia un rischio che le società tenderanno a prendersi Produttore: La focalizzazione sui margini è la prima cosa e appena dopo viene la difesa della quota di mercato Occorre migliorare la capacità di reagire velocemente: con attenzione ai costi e ai processi più razionale che emotiva Produttore: evitare il panico ma affrontare la crisi con molta solidità. La reazione di panico porta ad un taglio indiscriminato di costi che non porta da nessuna parte: e' come alleggerirsi mentre si cade... Magari si rallenta ma sempre di caduta si tratta. Occorre invece avere il focus su poche cose ma fatte bene e velocemente, pronti a cambiare rotta se l azione non porta dove pensavamo Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8

15 Logistics Forum 9 5 Lesson Learned La ricerca della collaborazione deve tornare ad essere il paradigma per la gestione del supply chain network da parte di tutti gli attori della catena PL : L approccio di partnership nella fornitura dei servizi logistici mirato al raggiungimento degli obiettivi comuni è uno dei principi cardine del nostro approccio con i nostri clienti storici e quelli che stiamo sviluppando in questi anni. Solo così si possono superare questi duri momenti di crisi Retailer : non facciamo la gara al più forte, ma andiamo a cercare aree di efficienza lungo la filiera end-to-end Ragionare pensando a più scenari, alla ricerca di soluzioni più flessibili e meno vulnerabili Esperto: Industria: Formulare sistematicamente piani sulla base di più scenari (pessimistico, stabile, ottimistico) e definendo un set di recovery & contingency plan da attuare Nel medio-lungo periodo cerchiamo flessibilità. Sempre di più riscontriamo che un fornitore terzo è troppo poco flessibile in particolare al cambio di modalità di lavoro e al nuovo paradigma del business. Il momento è dei logistici: occorre cercare la giusta sponsorship in azienda Produttore : Hai mai visto in Italia inserzioni sui giornali dove si cercano demand planner? Eppure tutti sappiamo che una buona previsione della domanda è fondamentale per la gestione efficace della supply chain Produttore : Finita questa crisi si capirà davvero l importanza delle consegne urgenti e della profondità di gamma Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 9 Conclusioni: esercizi per casa :) Key questions for logistics & supply chain managers Short term 9 Medium term - years out Longer term Beyond 5 What is your business continuity plan for unexpected shocks? How will you reconfigure your supply chain to use % less resources? How will you reconfigure your supply chain to run sustainably at double or triple today s energy costs? Buon lavoro e buona fortuna! Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5

Supply Chain Management

Supply Chain Management Supply Chain Management Cosa è la Supply chain "il Supply Chain Management è un approccio integrato, orientato al processo per l'approvvigionamento, la produzione e la consegna di prodotti e servizi ai

Dettagli

Come gestire supply chain complesse nel mondo del fashion: prassi adottate e risultati conseguiti

Come gestire supply chain complesse nel mondo del fashion: prassi adottate e risultati conseguiti Come gestire supply chain complesse nel mondo del fashion: prassi adottate e risultati conseguiti Raffaele Secchi Operations & Technology Management Unit Agenda Il progetto di ricerca Fashion e SCM: gli

Dettagli

LogiMaster, Master in Logistica Integrata Supply Chain Integrated Management

LogiMaster, Master in Logistica Integrata Supply Chain Integrated Management IX edizione LogiMaster, Master in Logistica Integrata Supply Chain Integrated Management Workshop a GENNAIO Forum esclusivi Perché formare in logistica Nel giro di 10 anni il comparto varrà dal 15% al

Dettagli

Le ICT a supporto dei processi di fornitura e collaborazione

Le ICT a supporto dei processi di fornitura e collaborazione Le ICT a supporto dei processi di fornitura e collaborazione Docente di Gestione dei Processi e dei Progetti La Sapienza Università di Roma Agenda Perché le ICT a supporto dei processi di gestione della

Dettagli

COLLABORARE CON LA DISTRIBUZIONE

COLLABORARE CON LA DISTRIBUZIONE COLLABORARE CON LA DISTRIBUZIONE Agenda Il mercato e le spinte all ottimizzazione dei costi Le leve potenziali di ottimizzazione I centri di consolidamento come leva di ottimizzazione inbound La riduzione

Dettagli

La logistica e lo sviluppo economico: risorse umane Alessandro Perego. alessandro.perego@polimi.it

La logistica e lo sviluppo economico: risorse umane Alessandro Perego. alessandro.perego@polimi.it La logistica e lo sviluppo economico: risorse umane Alessandro Perego alessandro.perego@polimi.it Milano, Matching 2009, 23 Novembre 2009 Non-solo-distribuzione La logistica non è solo distribuzione fisica

Dettagli

Logistica Integrata. Introduzione

Logistica Integrata. Introduzione Logistica Integrata Introduzione Supply Chain : Introduzione Cos è il Supply Chain Management e la Logistica? Perché Supply Chain Management? Problematiche fondamentali 2 Che cos è la logistica? Perché

Dettagli

Delocalizzazione produttiva e sistemi di supply chain management. Claudio Sella Area Produzione e Tecnologia 21 maggio 2004

Delocalizzazione produttiva e sistemi di supply chain management. Claudio Sella Area Produzione e Tecnologia 21 maggio 2004 Delocalizzazione produttiva e sistemi di supply chain management Claudio Sella Area Produzione e Tecnologia 21 maggio 2004 Punti da discutere La delocalizzazione produttiva come elemento della strategia

Dettagli

2006 IBM Corporation

2006 IBM Corporation La polarizzazione del mercato Polarizzazione del mercato consumer Bell Curves Crescita e valore percepito Well Curves Mass Competitive Spectrum Targeted Gli specialisti di settore devono possedere value

Dettagli

Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1. 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi

Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1. 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi Indice Prefazione Premessa Introduzione XI XV XIX Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi 5 1.1 L evoluzione

Dettagli

Survey sulle imprese della filiera meccanico-macchine

Survey sulle imprese della filiera meccanico-macchine 0 Anna Giarandoni Fondazione ITL Daniela Mignani Fondazione ITL 1 PARTE I Caratteristiche del campione di imprese analizzato La gestione della catena di fornitura Il ciclo di trasporto di rifornimento

Dettagli

Ridisegno Supply-chain. Esempio di un progetto di Consulenza

Ridisegno Supply-chain. Esempio di un progetto di Consulenza Ridisegno Supply-chain Esempio di un progetto di Consulenza Obiettivo dell intervento 1. Mappare l attuale sistema logistico-produttivo dei tappi mettendo in evidenza le criticità ed i potenziali miglioramenti;

Dettagli

LOGISTICA Laurea Specialistica-Università di Mantova Anno accademico 2009-2010. Federico Di Palma

LOGISTICA Laurea Specialistica-Università di Mantova Anno accademico 2009-2010. Federico Di Palma LOGISTICA Laurea Specialistica-Università di Mantova Anno accademico 2009-2010 Federico Di Palma Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Pavia Tel: 0382-985796 - Fax:0382-985373 email:federico.dipalma@unipv.it

Dettagli

Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare

Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare M. Bettucci R. Secchi V. Veronesi Unit Produzione e Tecnologia Il libro è frutto del lavoro di ricerca svolto con il Gruppo

Dettagli

KaiZen. La cornice per partire: i trend attuali

KaiZen. La cornice per partire: i trend attuali KaiZen La cornice per partire: i trend attuali FORZE ESTERNE GLOBALIZZAZIONE Quantità vendute La coda lunga Prodotti Competitività per crescere Modello di business Se funziona è vecchio Prodotto Processi

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB

LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB Prof. 1Corso: Supply chain management Docente: 1 L organizzazione della logistica B.M.S.: Nel caso di specie si

Dettagli

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT STRATEGY AND LOGISTIC NETWORK

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT STRATEGY AND LOGISTIC NETWORK UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell Automazione SUPPLY CHAIN MANAGEMENT STRATEGY AND LOGISTIC NETWORK relators: Marcello

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 4 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 4 Modulo 4 Il Sistema Informativo per la gestione della catena di fornitura: Supply Chain Management; Extended

Dettagli

Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Paolo Aymon. Information Management Riepilogo 19 marzo 2012

Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Paolo Aymon. Information Management Riepilogo 19 marzo 2012 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Paolo Aymon Information Management Riepilogo 19 marzo 2012 Forrester Effect Trappole Mancanza di indicatori Definizione

Dettagli

Il contesto di business BICOCCA IMPRESE

Il contesto di business BICOCCA IMPRESE BICOCCA IMPRESE Demand e Supply Chain Management: Le iniziative e gli strumenti più efficaci per capire e sfruttare le evoluzioni della domanda e ridurre i costi ed i tempi logistici e produttivi Tecnologie

Dettagli

Supply Chain Finance: nuove opportunità di. 16 giugno g 2014

Supply Chain Finance: nuove opportunità di. 16 giugno g 2014 Supply Chain Finance: nuove opportunità di collaborazione nella filiera Prof. Stefano Ronchi, Politecnico di Milano 16 giugno g 2014 Politecnico di Milano Fondato nel 1863 Tra le migliori 10 Università

Dettagli

Rimettere le scarpe ai sogni

Rimettere le scarpe ai sogni www.pwc.com Rimettere le scarpe ai sogni 25 ottobre 2013 Erika Andreetta Retail & Consumer Goods Consulting Leader PwC Agenda Il contesto economico Gli scenari evolutivi del mondo Consumer & Retail: Global

Dettagli

Logistics Provider Service SPECIALIZZATA NEI SERVIZI LOGISTICI PERSONALIZZATI PER I SETTORI DELLA MECCANICA E AUTOMOTIVE

Logistics Provider Service SPECIALIZZATA NEI SERVIZI LOGISTICI PERSONALIZZATI PER I SETTORI DELLA MECCANICA E AUTOMOTIVE Logistics Provider Service SPECIALIZZATA NEI SERVIZI LOGISTICI PERSONALIZZATI PER I SETTORI DELLA MECCANICA E AUTOMOTIVE LA LOGISTICA E IL NOSTRO CORE BUSINESS LA COMPETENZA DEI GRANDI LA FLESSIBILITA

Dettagli

Il Go to Market nelle aziende del lusso

Il Go to Market nelle aziende del lusso Il Go to Market nelle aziende del lusso Presentazione al Supply Chain Forum Milano, 15 Maggio 2013 2013 AchieveGlobal, Inc. ACHIEVEGLOBAL (ITALY) corso Monforte, 36 20122 Milano tel. +39 02 210951.1 fax

Dettagli

L OSA DI UN PRODUTTORE CON PIU DISTRIBUTORI. Stefania Montagner Customer Supply Chain Development Manager

L OSA DI UN PRODUTTORE CON PIU DISTRIBUTORI. Stefania Montagner Customer Supply Chain Development Manager L OSA DI UN PRODUTTORE CON PIU DISTRIBUTORI Stefania Montagner Customer Supply Chain Development Manager Nestlé Waters ItalIa Numeri chiave (Actual 2007) Fatturato: 907 m Export in più di 100 paesi Litri:

Dettagli

Reti logistiche. Agilità globale. ecentemente, il panorama economico internazionale ha subito una serie di cambiamenti di rilievo, con evidenti

Reti logistiche. Agilità globale. ecentemente, il panorama economico internazionale ha subito una serie di cambiamenti di rilievo, con evidenti Management Creare supply chain resilienti I sistemi logistici vengono studiati e progettati per poter svolgere al meglio il loro scopo principale: mettere in comunicazione fisica luoghi di produzione e

Dettagli

L integrazione della Supply Chain tra tecnologia e organizzazione. Matteo de Angelis mda@fischeritalia.it

L integrazione della Supply Chain tra tecnologia e organizzazione. Matteo de Angelis mda@fischeritalia.it Convegno TramagTRAMAG Padova 27 settembre 27 settembre 2002 Fischer 2002 Italia s.r.l. L integrazione della Supply Chain tra tecnologia e organizzazione Matteo de Angelis mda@fischeritalia.it www.fischeritalia.it

Dettagli

Presentazione: Realizzare il piano strategico aziendale: il valore aggiunto dell outsourcing della logistica.

Presentazione: Realizzare il piano strategico aziendale: il valore aggiunto dell outsourcing della logistica. Presentazione: Realizzare il piano strategico aziendale: il valore aggiunto dell outsourcing della logistica. Autore: Andrea Alberio, Logistic Manager Lechler SpA Azienda: Lechler è un azienda italiana

Dettagli

ECCELLERE NELLA LOGISTICA. Generare opportunità con la logistica

ECCELLERE NELLA LOGISTICA. Generare opportunità con la logistica ECCELLERE NELLA LOGISTICA Generare opportunità con la logistica INTRODUZIONE Il settore della logistica rappresenta una risorsa strategica per la competitività delle imprese e del territorio ed è attualmente

Dettagli

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business Key Value for high performance business Consulenza Direzionale www.kvalue.net KValue Srl Via E. Fermi 11-36100 Vicenza Tel/Fax 0444 149 67 11 info@kvalue.net Presentazione Società L approccio KValue KValue

Dettagli

Proposte formative offerte da Trevi S.p.A. in collaborazione con Fraunhofer IML

Proposte formative offerte da Trevi S.p.A. in collaborazione con Fraunhofer IML Proposte formative offerte da Trevi S.p.A. in collaborazione con Fraunhofer IML Corsi internazionali, corsi in house, master e convegni: la qualità dell insegnamento è sempre garantita da docenti selezionati,

Dettagli

IL PROCESSO DI DEMAND PLANNING NELLE AZIENDE ITALIANE

IL PROCESSO DI DEMAND PLANNING NELLE AZIENDE ITALIANE Logistica e supply chain management: dal dire al fare IL PROCESSO DI DEMAND PLANNING NELLE AZIENDE ITALIANE Diego Airoli Manuel Bianchi C-log- Centro di ricerca sulla Logistica Università C. Cattaneo LIUC

Dettagli

La soluzione dell outsourcing per le pmi

La soluzione dell outsourcing per le pmi Quando conviene esternalizzare i servizi La soluzione dell outsourcing per le pmi di Aldo Padova responsabile dello Sviluppo del Gruppo Lsi-S.I.L.T. e membro del Consiglio direttivo di Co-Log M 68 GIUGNO

Dettagli

Il sistema logistico integrato

Il sistema logistico integrato Il sistema logistico integrato Che cos è la logistica? Il concetto di logistica è spesso poco chiaro Per logistica, spesso, s intendono soltanto le attività di distribuzione fisica dei prodotti (trasporto

Dettagli

WHITE PAPER. Fattori critici per un successo sostenibile. Il Largo Consumo nell attuale contesto economico

WHITE PAPER. Fattori critici per un successo sostenibile. Il Largo Consumo nell attuale contesto economico Fattori critici per un successo sostenibile Giugno 2014 Lo scenario macroeconomico Gli indicatori economici recenti segnalano che l economia italiana è ancora in difficoltà. Il trend tendenziale del PIL

Dettagli

AGENDA. Modelli di gestione del supply network per fronteggiare la variabilità della domanda. A. F. De Toni, Università di Udine

AGENDA. Modelli di gestione del supply network per fronteggiare la variabilità della domanda. A. F. De Toni, Università di Udine Modelli di gestione del supply network per fronteggiare la variabilità della domanda A. F. De Toni, Università di Udine AGENDA > Introduzione: i supply network > Effetti della variabilità della domanda

Dettagli

Le prestazioni della Supply Chain

Le prestazioni della Supply Chain Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento

Dettagli

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Sistemi avanzati per la gestione della supply chain: i sistemi advanced planning

Dettagli

Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment (CPFR) 1

Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment (CPFR) 1 Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment (CPFR) 1 Il Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment (CPFR) è uno approccio di gestione a disposizione delle imprese che ha lo scopo di

Dettagli

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Fornisce soluzioni per una Supply Chain ad alte prestazioni e per un'efficace pianificazione della produzione Sede principale a Trieste. Filiali a Milano,

Dettagli

Excellence Consulting. Company Profile

Excellence Consulting. Company Profile Excellence Consulting Company Profile Chi siamo L ECCELLENZA, l elemento principale della nostra value proposition non è solo il nostro brand ma fa parte anche del nostro DNA. Noi proponiamo eccellenza

Dettagli

Specialisti della Supply Chain

Specialisti della Supply Chain Specialisti della Supply Chain Link Management Srl Via S. Francesco, 32-35010 Limena (PD) Tel. 049 8848336 - Fax 049 8843546 www.linkmanagement.it - info@linkmanagement.it Analisi dei Processi Decisionali

Dettagli

DIGITAL INDUSTRY 4.0 Le leve per ottimizzare la produttività di fabbrica. Bologna, 19/03/2015

DIGITAL INDUSTRY 4.0 Le leve per ottimizzare la produttività di fabbrica. Bologna, 19/03/2015 DIGITAL INDUSTRY 4.0 Le leve per ottimizzare la produttività di fabbrica Bologna, 19/03/2015 Indice La quarta evoluzione industriale Internet of things sul mondo Manufacturing Le leve per ottimizzare la

Dettagli

CREDIT DEPARTMENT: Centro di Costo Profitto attraverso l analisi e la revisione dei processi (Business Process Reengineering)

CREDIT DEPARTMENT: Centro di Costo Profitto attraverso l analisi e la revisione dei processi (Business Process Reengineering) CREDIT DEPARTMENT: Centro di Costo Profitto attraverso l analisi e la revisione dei processi (Business Process Reengineering) - 1 - Agenda LowendalMasaï: Chi siamo Perché l attività della Gestione del

Dettagli

L informazione in azienda Problema o fattore di successo? Giorgio Merli Management Consulting Leader - IBM Italia. 23 Ottobre 2007 Milano Area Kitchen

L informazione in azienda Problema o fattore di successo? Giorgio Merli Management Consulting Leader - IBM Italia. 23 Ottobre 2007 Milano Area Kitchen L informazione in azienda Problema o fattore di successo? Giorgio Merli Consulting Leader - IBM Italia 23 Ottobre 2007 Milano Area Kitchen Il contesto di riferimento: le aziende devono far fronte ad un

Dettagli

La logistica di CEVA per il settore Machinery Integratore di competenze e visibilità lungo la catena logistica

La logistica di CEVA per il settore Machinery Integratore di competenze e visibilità lungo la catena logistica La logistica di CEVA per il settore Machinery Integratore di competenze e visibilità lungo la catena logistica Davide Albanesi, Auto & Industry Sales Director, CEVA Italy Bologna, 19 Marzo 2015 Agenda

Dettagli

UNIVERSITÀ DI BRESCIA Laboratorio di ricerca SCSM

UNIVERSITÀ DI BRESCIA Laboratorio di ricerca SCSM UNIVERSITÀ DI BRESCIA Laboratorio di ricerca SCSM DIGITAL MANUFACTURING REVOLUTION I numeri del cambiamento tra opportunità e minacce Ing. Andrea Bacchetti AGENDA PERCHÉ LA RICERCA I risultati LO SCENARIO

Dettagli

Innovazione in produzione e logistica nell era dell economia digitale

Innovazione in produzione e logistica nell era dell economia digitale Innovazione in produzione e logistica nell era dell economia digitale Andrea Sianesi 17 maggio 2010 L innovazione ICT, una leva strategica per la competitività del sistema Italia I benefici della banda

Dettagli

L outsourcing della logistica: scelta strategica per la competitività dell impresa? Marco Melacini

L outsourcing della logistica: scelta strategica per la competitività dell impresa? Marco Melacini L outsourcing della logistica: scelta strategica per la competitività dell impresa? marco.melacini@polimi.itmelacini@polimi it Contesto di riferimento 2 La conoscenza di quale sarà il futuro dell economia

Dettagli

EXECUTIVE PROGRAM IN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

EXECUTIVE PROGRAM IN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT MILANO ITALY GESTIONE DEGLI ACQUISTI, DELL INNOVAZIONE, DELLE OPERATIONS E DELLA SUPPLY CHAIN EMPOWER YOUR VISION EXECUTIVE PROGRAM IN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT 2016 SDABOCCONI.IT/SUPPLY Executive Program

Dettagli

Fabbrica Intelligente & Formazione

Fabbrica Intelligente & Formazione Fabbrica Intelligente & Formazione Lo scenario emergente Ieri: strategia di costo Delocalizzazione competitiva Oggi: strategia di innovazione servizio Caratteri Strategia di localizzazione Strategia di

Dettagli

Perché affidarsi a tecnico di proget

Perché affidarsi a tecnico di proget TEC. Baroni 45 imp 2-04-2004 10:54 Pagina 50 TECNICA Perché affidarsi a tecnico di proget d i S a r a B a r o n i Uno studio di ingegneria, maturando esperienza in realtà differenti, sviluppa una competenza

Dettagli

Sportello Matematico per l Industria Italiana. la Matematica a SUPPORTO. delle Imprese

Sportello Matematico per l Industria Italiana. la Matematica a SUPPORTO. delle Imprese la Matematica a SUPPORTO delle Imprese Calcolo SUPPORTARE L INNOVAZIONE ABILITARE il Trasferimento Tecnologico IMPRESA INNOVAZIONE PROBLEM SOLVING BENEFICI TANGIBILI SFIDE E PROBLEMI AZIENDALI 2 SM[i]

Dettagli

Eccellere nel Governo dei Costi

Eccellere nel Governo dei Costi Eccellere nel Governo dei Costi Workshop n. 1 Roma, 17 Aprile 2015 (seconda parte) Milano Roma Londra San Paolo Rio de Janeiro Madrid Lisbona Tunisi Buenos Aires Kuala Lumpur Agenda Day 1 Data dalle alle

Dettagli

Economia e gestione delle imprese 3/ed Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA

Economia e gestione delle imprese 3/ed Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA (CAP. 9) 1. Illustra le principali tipologie dei processi produttivi. Sulla base della diversa natura tecnologica del ciclo di produzione, i processi produttivi si distinguono

Dettagli

9. Strategia delle Operazioni

9. Strategia delle Operazioni 9. Strategia delle Operazioni LIUC - Facoltà di Economia Aziendale Corso di gestione della produzione e della logistica Anno accademico 2009-2010 Prof. Claudio Sella OBJECTIVES Concetto di strategia delle

Dettagli

Formazione per le Vendite il Servizio Clienti il Management la Leadership il Cambiamento il Team Work le Relazioni Interpersonali

Formazione per le Vendite il Servizio Clienti il Management la Leadership il Cambiamento il Team Work le Relazioni Interpersonali Formazione per le Vendite il Servizio Clienti il Management la Leadership il Cambiamento il Team Work le Relazioni Interpersonali FORTIA La formazione aziendale davvero World Class Le aziende camminano

Dettagli

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL Il trasporto: normativa e caratteristiche mezzi Introduzione 1 IL PUNTO DI PARTENZA MICROLOGISTICA: tutto ciò che concettualmente è (o avviene o viene

Dettagli

Logistica Integrata. Network configuration

Logistica Integrata. Network configuration Logistica Integrata Global Supply Chain Una rete globale di (fornitori) produttori e clienti, attraversata da flussi fisici ed informativi, supportata da infrastrutture fisiche ed informatiche Sistema

Dettagli

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale Academy Lindt Academy Percorso di Formazione Manageriale EDIZIONE 2010-2011 Academy Da dove siamo partiti Dal desiderio di definire un percorso che miri a soddisfare i fabbisogni formativi di giovani con

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 6 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 6 Modulo 6 Integrare verso l alto e supportare Managers e Dirigenti nell Impresa: Decisioni più informate; Decisioni

Dettagli

Reti di INDUSTRIA 4.0

Reti di INDUSTRIA 4.0 DALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN LA COMPETITIVITÀ DELLA SUPPLY CHAIN Bologna, 27 novembre 2015 Questa presentazione Imprese e competizione globale Supply Chain,

Dettagli

Prospettiveper ilmercatodel gas

Prospettiveper ilmercatodel gas Prospettiveper ilmercatodel gas in Europa Riccardo Pasetto CH4 L industria del gas: tendenze e prospettive Bologna 22 ottobre 2014 Il contestopolitico-economico Scenario altamente instabile a causa di:

Dettagli

Ing. Diana Rossi 1 1. INTRODUZIONE ALLA LOGISTICA INDUSTRIALE. Dichiarazione di copyright LOGISTICA INDUSTRIALE. Agenda.

Ing. Diana Rossi 1 1. INTRODUZIONE ALLA LOGISTICA INDUSTRIALE. Dichiarazione di copyright LOGISTICA INDUSTRIALE. Agenda. LOGISTICA INDUSTRIALE 1. INTRODUZIONE ALLA LOGISTICA INDUSTRIALE Ing. Diana Rossi Università i degli Studi di Brescia Dichiarazione di copyright Le informazioni contenute in questo documento sono frutto

Dettagli

ALBERT. copyright hventiquattro

ALBERT. copyright hventiquattro ALBERT ALBERT MONETIZZARE LE SCORTE Il tuo magazzino: da deposito a risorsa Albert agisce sulle fonti di finanziamento interno. Non tanto in termini di puro taglio dei costi, quanto di recupero di flussi

Dettagli

LA FUNZIONE APPROVVIGIONAMENTI E IL RUOLO IN AZIENDA DEGLI APPROVVIGIONATORI

LA FUNZIONE APPROVVIGIONAMENTI E IL RUOLO IN AZIENDA DEGLI APPROVVIGIONATORI Edizione fuori commercio - Vietata la riproduzione anche parziale www.adaci adaci.itit A JOB RIGHT NOW! Anno accademico 2008-2009 2009 LA FUNZIONE APPROVVIGIONAMENTI E IL RUOLO IN AZIENDA DEGLI APPROVVIGIONATORI

Dettagli

Il container come paradigma tecnoeconomico

Il container come paradigma tecnoeconomico IX riunione scientifica annuale della SIET Economia dei trasporti e logistica economica: ricerca per l innovazione e politiche di governance Prima sessione: economia dei trasporti marittimi Il container

Dettagli

La pianificazione della domanda per i nuovi prodotti

La pianificazione della domanda per i nuovi prodotti supply chain management Demaning planning 36 marzo 2013 La pianificazione della domanda per i nuovi prodotti La continua introduzione di nuovi prodotti sul mercato globale rappresenta un fattore critico

Dettagli

Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione italiana Più di venticinque anni fa Masaaki Imai, guru della strategia di miglioramento continuo, introduceva il mondo occidentale al concetto di Kai Zen e ai sistemi che nelle

Dettagli

La logistica e il commercio elettronico (e-business)

La logistica e il commercio elettronico (e-business) La logistica e il commercio elettronico (e-business) Webbit 2003, Padova andrea.payaro@unipd.it 1 Agenda La logistica Il commercio elettronico e il business elettronico Opportunità e vincoli dei modelli

Dettagli

business on demand Giorgio Merli

business on demand Giorgio Merli business on demand Giorgio Merli business on demand Il business on demand è il frutto dell incontro dei trend di fondo dell evoluzione dello scenario di business e delle opportunità offerte da Internet

Dettagli

Lean & Agile. Corso di Progettazione e Gestione della Supply Chain (PGSC) Prof. Andrea Sianesi. Facoltà di Ingegneria. Politecnico di Milano

Lean & Agile. Corso di Progettazione e Gestione della Supply Chain (PGSC) Prof. Andrea Sianesi. Facoltà di Ingegneria. Politecnico di Milano Corso di Progettazione e Gestione della Supply Chain (PGSC) Facoltà di Ingegneria Lean & Agile Prof. Andrea Sianesi Politecnico di Milano Centro di Ricerca sulla Logistica I prodotti I prodotti (prevalentemente)

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Ingegneria. prof. Paolo Aymon. Information Management GIA-L02 seconda parte

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Ingegneria. prof. Paolo Aymon. Information Management GIA-L02 seconda parte UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Paolo Aymon Information Management seconda parte Information Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di

Dettagli

PTC va di moda alla Lotto Sport

PTC va di moda alla Lotto Sport Lotto Sport Italia PTC va di moda alla Lotto Sport Daniele Bon Nicola Ponchia Agenda L Azienda Perchè il PLM Obiettivi Approccio Perché PTC Obiettivi raggiunti e lessons learned Il Futuro 2 Lotto - La

Dettagli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Information Management GIA-L02 seconda parte

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Information Management GIA-L02 seconda parte UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Information Management GIA-L02 seconda parte Sommario della lezione Integrazione dei flussi dell Informazione

Dettagli

LEAN THINKING STRATEGIC PLAN TURNKEY

LEAN THINKING STRATEGIC PLAN TURNKEY LEAN THINKING STRATEGIC PLAN TURNKEY SOLUZIONI PER GDO e PRivate label Farsi trovare è importante Etichettare è una necessità Facciamola diventare un piacere l arte dell etichetta per far scoprire il mondo

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO GRADUATE SCHOOL OF BUSINESS

POLITECNICO DI MILANO GRADUATE SCHOOL OF BUSINESS POLITECNICO DI MILANO GRADUATE SCHOOL OF BUSINESS Operations & Supply Chain management CORSI BREVI IN GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN POLITECNICO DI MILANO SCHOOL OF MANAGEMENT CALENDARIO

Dettagli

PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE

PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE AREA Production Planning Modulo Base PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE Il modulo Pianificazione e Programmazione della Produzione ha l obiettivo

Dettagli

consulenza, formazione, progettazione e gestione dei processi aziendali

consulenza, formazione, progettazione e gestione dei processi aziendali consulenza, formazione, progettazione e gestione dei processi aziendali CONTESTO: in un contesto economico come quello moderno il controllo dei costi e la flessibilità rappresentano due fattori chiave

Dettagli

Quali sfide Tito per lo prese le sup n ply t azio chai ne n del fashion- lusso? sottotitolo Milano, XX mese 20XX

Quali sfide Tito per lo prese le sup n ply t azio chai ne n del fashion- lusso? sottotitolo Milano, XX mese 20XX Titolo presentazione Quali sfide per le supply chain del fashionsottotitolo lusso? Alessandro Brun Milano, XX mese 20XX Quali sfide per le supply chain del fashion-lusso? l settore del fashion-lusso continua

Dettagli

Allocazione delle scorte nelle reti distributive. Quantità di prodotti. supply chain management Pianificazione

Allocazione delle scorte nelle reti distributive. Quantità di prodotti. supply chain management Pianificazione Fabrizio Dallari, Damiano Milanato - Centro di Ricerca sulla Logistica LIUC Università Cattaneo Aprile 2013 44 Lo stock disponibile presso i depositi centrali delle reti logistiche è spesso insufficiente

Dettagli

LOGISTICS NETWORK ALTERNATIVES FOR GLOBAL SOURCING

LOGISTICS NETWORK ALTERNATIVES FOR GLOBAL SOURCING Gaeta 0 settembre 008 LOGISTICS NETWORK ALTERNATIVES FOR GLOBAL SOURCING Alessandro Creazza Centro di Ricerca sulla Logistica Università Carlo Cattaneo LIUC Centro di Ricerca sulla Logistica Agenda Il

Dettagli

PROPOSTA FORMATIVA AREA SUPPLY CHAIN - LOGISTICA

PROPOSTA FORMATIVA AREA SUPPLY CHAIN - LOGISTICA PROPOSTA FORMATIVA AREA SUPPLY CHAIN - LOGISTICA Chi conosce la storia del Mago di Oz, ricorderà perfettamente che il Mago non regala nulla che i bizzarri personaggi non abbiano già in sé. Nel corso delle

Dettagli

LE SFIDE PER IL 2015

LE SFIDE PER IL 2015 MERCATO & COMPAGNIE LE SFIDE PER IL 2015 di LAURA SERVIDIO L ATTESA CRESCITA, PER IL PROSSIMO ANNO, SARÀ LENTA. MA PER IL SETTORE ASSICURATIVO NON MANCANO LE OPPORTUNITÀ. TRA QUESTE, L EVOLUZIONE DEL MODELLO

Dettagli

Quando si opera in un mercato

Quando si opera in un mercato Controllo ALLA RICERCA DELL EFFICIENZA: UN SISTEMA INTEGRATO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Quando si opera in un mercato competitivo, attraverso un organizzazione complessa, è fondamentale disporre di

Dettagli

Milano, 18 novembre 2010. A cura di Massimo Solbiati

Milano, 18 novembre 2010. A cura di Massimo Solbiati Il ruolo strategico del credit management Milano, 18 novembre 2010 A cura di Massimo Solbiati 1. IL CREDIT MANAGEMENT LEVA STRATEGICA PER IL CONTROLLO FINANZIARIO 2. CREDIT MANAGER: IL RUOLO DELL EQUILIBRISTA?

Dettagli

Company Profile. ED Electronics Distribution. Release: 07_2012

Company Profile. ED Electronics Distribution. Release: 07_2012 Company Profile Release: 07_2012 ED Srl Sede legale: via Maspero 5-21100 Varese Capitale sociale euro 100.000,00 C.F. P.IVA IT 03274030125 REA VA-337722 Company Overview ED Electronics Distribution opera

Dettagli

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE Nozioni di base In questo modulo: La logistica aziendale Il magazzino Le scorte di magazzino La logistica integrata e la supply chain 2 1 La logistica aziendale Qualsiasi impresa

Dettagli

Tecnologia ed evoluzione della cultura organizzativa Una sfida da cogliere

Tecnologia ed evoluzione della cultura organizzativa Una sfida da cogliere Tecnologia ed evoluzione della cultura organizzativa Una sfida da cogliere di Chiara Lupi Supply chain inventory management. Affrontiamo un tema di attualità, focalizzandoci nel settore alimentare, in

Dettagli

CONVEGNO: Ripensare la logistica dell agroalimentare

CONVEGNO: Ripensare la logistica dell agroalimentare CONVEGNO: Ripensare la logistica dell agroalimentare agroalimentare Perché è così difficile fare una buona logistica? Prof. Fabrizio Dallari Direttore del Centro di Ricerca sulla Logistica Università Carlo

Dettagli

Procurement Training Program Logistica e gestione delle scorte

Procurement Training Program Logistica e gestione delle scorte Procurement Training Program Logistica e gestione delle scorte Perché formarsi sul Procurement? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica

Dettagli

Logistica Farmaceutica e Medicale: Quale Evoluzione?

Logistica Farmaceutica e Medicale: Quale Evoluzione? . PUBLIC USE Logistica Farmaceutica e Medicale: Quale Evoluzione? Pina Putzulu, Sr BD Manager & C4L / Innovation Director, DHL Supply Chain Italia Presentation title Location xx Month 20xx 5 DHL Supply

Dettagli

Il percorso formativo è organizzato in OTTO AREE TEMATICHE che corrispondono agli standard ELA:

Il percorso formativo è organizzato in OTTO AREE TEMATICHE che corrispondono agli standard ELA: INTRODUZIONE La Formazione AILOG fornisce i più alti standard qualitativi in linea con le direttive della European Logistics Association (ELA), la federazione delle associazioni europee di logistica. Gli

Dettagli

Confini del business e supply chain management

Confini del business e supply chain management Confini del business e supply chain management Roberta Bocconcelli a.a. 2011/2012 DESP Dipartimento di Eonomia, Società, Politica 1/27 La soddisfazione del cliente e la qualità totale Il cliente e la sua

Dettagli

2006 IBM Corporation

2006 IBM Corporation L innovazione che conta Innovazione di Prodotto Innovazione di Servizio Innovazione del modello di Business Innovazione nei processi di Business Innovazione nei processi di management e nella cultura aziendale

Dettagli

1. Il Mercato di riferimento

1. Il Mercato di riferimento IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE DELLA DOMANDA I risultati della filiera Farmaceutica e il caso GlaxoSmithKline Riccardo Bottura (Supply Chain Director) Andrea Giarola (Head Demand & Distribution) 1. Il Mercato

Dettagli

28 novembre 2011. Il sistema Toyota per le PMI

28 novembre 2011. Il sistema Toyota per le PMI 28 novembre 2011 Il sistema Toyota per le PMI Yoshihito Wakamatsu Sensei Culman LTD Indice 1. Toyota e le crisi come opportunità per crescere 2. Perché utilizzare il TPS per ridurre i costi. 3. Il TPS

Dettagli

Dimensionamento corretto delle scorte di sicurezza

Dimensionamento corretto delle scorte di sicurezza Dimensionamento corretto delle scorte di sicurezza Le scorte rappresentano accumuli temporanei di materiali, a diverso grado tecnologico di completamento, ubicati presso i punti di stoccaggio (warehouse)

Dettagli

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Opportunità per le PMI per ottimizzare la gestione della filiera logistico

Dettagli