LA LOGISTICA IN TEMPO DI CRISI

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1 Logistics Forum 9 Logistics Forum 9 LA LOGISTICA IN TEMPO DI CRISI Quali priorità nel breve e quali sfide per il medio-lungo periodo? Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Direttore del Centro di Ricerca sulla Logistica Università Carlo Cattaneo LIUC Centro di Ricerca sulla Logistica The Economist sums up Financial Crisis (sept 8) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

2 Logistics Forum 9 Sempre dall Economist Economist: : arriva l uomo l della speranza (jan( 9) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum L ultima: gli impatti della crisi sul sistema industriale (mar 9) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

3 Logistics Forum 9 Logistica in tempi di crisi: agenda Dalla crisi finanziaria alla crisi dell'economia reale: cosa sta accadendo? Le conseguenze della crisi sui processi logistici: risultati di un indagine sul campo Quali azioni mettere in atto nell immediato e quali le priorità nel breve periodo 5 Come riadattare i processi nel medio e come ridisegnare le strategie logistiche nel lungo periodo Lesson learned: cosa ci sta insegnando questa crisi (e cosa ci insegnerà)? Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5 I segnali forti della crisi dell economia economia reale (/) The collapse of manufacturing : la produzione industriale nell ultimo trimestre è calata significativamente: -.6% USA; - 6.8% Germania, - % Taiwan La fabbrica del mondo si è quasi fermata : migliaia di fabbriche cinesi sono state abbandonate, milioni di lavoratori cinesi sono rimasti nell entroterra I settori più colpiti: automotive (a gennaio - 6% produzione di auto in USA), high-tech & eldo (Panasonic: -5. posti di lavoro, chiusura 7 plant. Sony: - 6.), tessile & abbigliamento, costruzioni Crolla l export: Le esportazioni italiane sono crollate a gennaio del 5,8%. La crisi riguarda soprattutto i prodotti del cosiddetto Made-in-Italy - 9//9 Istat Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6

4 Logistics Forum 9 I segnali forti della crisi dell economia economia reale (/) Il global trade si è quasi fermato : FMI stima per 9 una flessione degli scambi internazionali del,8%. Un primo segnale : traffico container nei porti cinesi -% a gennaio Il traffico è diminuito : le navi ferme nei porti, i container vuoti in Europa da riposizionare, i transiti autostradali e ai valichi sono diminuiti (-% veicoli pesanti al Brennero nel sem 8) Flessione dei prezzi delle materie prime e dei servizi: a partire da quelli del petrolio (da 5 a 7 $/barrel). Anche il costo dei noli marittimi è ai minimi: da $ a 5$ per il nolo di un container da Shanghai Genova Contrazione dei consumi e degli investimenti: clima di diffuso pessimismo, rischio di riduzione del reddito o perdita occupazione. GDO: 5% delle vendite fatte con articoli promo Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7 Le conseguenze della crisi sulla logistica: l indagine l C-logC Sul tema Logistica in tempi di crisi, il C-log, Centro di Ricerca sulla Logistica dell Università Cattaneo LIUC ha condotto un indagine con esperti & manager E stato utilizzato il metodo Delphi per confrontare le risposte e condividere gli scenari: When two or more heads are more numerous than one I partecipanti appartengono a diverse categorie : Centro di Ricerca sulla Logistica Panel di esperti. Direttori Logistici e SC Managers di primarie aziende. Responsabili di aziende di servizi logistici e di trasporto. Docenti universitari, consulenti e esperti di chiara fama Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8

5 Logistics Forum 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: le aziende coinvolte Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Si allunga il cash-to-cash cycle : si allungano sensibilmente i tempi di pagamento (soprattutto dai mercati quali USA e Est Europa). Chi ha delocalizzato in Far East sta accusando un maggiore working capital dovuto alle scorte in transito (6-75 gg in media) che, con una domanda bassa, si traducono in maggiori giorni di copertura Buy raw material, WIP or fin. products from supplier Days in Inventory Sell finished products Days Sales in Receivables CC= DI+DS-DP Days Payable Cash-to-Cash Cycle Pay Supplier Collect money from customer Retailer: un enorme problema è la crisi del credito: noi stiamo emettendo ordini di taglio medio. euro senza erogare anticipi e facendoci garantire con fidejussioni. Il che si traduce in un generale incremento dei tempi di pagamento dei fornitori e nel rischio (veramente elevato) di fallimenti esecutivi. Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5

6 Logistics Forum 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Perdita di visibilità sugli ordini (nel settore industriale) Industria : il 5 marzo non vedo ancora completamente il portafoglio ordini di Aprile. Si pianifica molto di più in base a forecast che sulla base del portafoglio ordini acquisiti. Prima si conosceva il portafoglio ordini con un anticipo di - mesi rispetto alla data di consegna richiesta Industria : ragioniamo in ottica di quarter perché non riusciamo ad avere visibilità sulle evoluzioni del mercato. Tutte le risorse sono concentrate sulla sopravvivenza PL: le richieste arrivano sempre più all ultimo momento, sempre meno attenzione alla programmazione delle chiamate dei mezzi da parte dei nostri clienti Aumento della volatilità della domanda (nel settore del largo consumo) Produttore: Il commerciale si inventa di tutto, saltando qualsiasi tipo di accordo interno circa il LT di comunicazione delle promozioni, aumentando l imprevedibilità della domanda Consultant: In questo periodo i clienti ci chiedono nuovi modelli di previsione a tendenza ridotta per migliorare la forecast accuracy Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Perdita secca del livello di servizio : la ricerca sfrenata di recupero in efficienza porta, inevitabilmente, ad azioni di contenimento delle perdite soprattutto sul lato trasporti. Retailer: il livello di servizio è peggiorato in quanto i fornitori, e i loro PL, per cercare di risparmiare ed ottimizzare al massimo i loro costi, accorpano a dismisura tutto quello che possono ed anticipano/posticipano a loro piacimento le consegne sui Cedi. Risultato: non rispetto delle date di consegna. Produttore : in XX, dove il servizio è storicamente una questione sacra, è stato reso noto che il lead time verrà portato, con effetto immediato, da h a 8h. Produttore : Io l'ho notato nella reverse logistics, dove già è difficile saturare i viaggi; in queste circostanze se non riescono a riempire i mezzi piuttosto non li fanno partire Saltano i processi di collaborazione tra i business partner della supply chain Produttore: Sono saltati buona parte dei rapporti collaborativi con il trade effetto bull whip Industria: Purtroppo i rapporti con i clienti tendono a diventare meno collaborativi nonostante tutti i nostri sforzi Guessing Level. I think S&OP forecast Level. we internally think CPFR external Level. we all think Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6

7 Logistics Forum 9 Le conseguenze della crisi sulla logistica: i risultati (/) Eccesso di offerta (può essere un aspetto positivo, dipende dal punto di vista) Industria: Ultimamente ci capita di pagare alcuni materiali quasi la metà rispetto lo scorso anno, pur acquistando solamente un quarto del volume... calando la domanda, il prezzo si riduce Grossista: Un problema è il comportamento anche immorale a livello di grandi committenze che possono approfittare della abbondanza di offerta in modo addirittura impensabile fino a 6-8 mesi fa PL: la forte abbondanza di offerta di servizi logistici, permette ai nostri clienti di trovare facilmente un mezzo. Inoltre lo squilibrio domanda-offerta permette un calo drastico dei prezzi, ma produce anche un calo nell attenzione verso le ottimizzazioni e le pianificazioni. Saltano i posti di lavoro, ma non quelli nelle funzioni core : le professionalità nell area demand planning e customer/order management sembrano non temere la crisi Produttore: tagli di personale in tutte le aree, sia dirette ma ora anche in quelle indirette. Il personale skillato è fondamentale solo nelle posizione core Industria : tagli nel manufacturing, commerciale e marketing, non nelle aree del planning (lavorano per ridurre lo stock) e della gestione ordine/cliente (pur riducendosi i volumi in quantità, non diminuisce il carico di lavoro) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Quali sono gli interventi nel breve termine Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7

8 Logistics Forum 9 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) La parola d ordine è la riduzione (o contenimento) dei costi a tutti i costi, cercando di recuperarli da tutti i fronti: dai costi di produzione (es. semplificazione packaging) ai costi superflui (non percepibili) fino a toccare le spese generali. Produttore : massimo di focus su tutte le tipologie di costi: auto-aziendali (valutazioni del GPL), energia, telefonia cercando anche di sposare il concetto di saving con il concetto di sustainability, già imperante all'estero, che diventa sempre più forte anche in Italia Produttore : Si taglia sui servizi, sulla consulenza, ed ancora più grave, sulla formazione PL : Tutti i clienti ci chiedono riduzioni delle tariffe. Inoltre, non ci riconosceranno l aumento del gasolio promessoci nel 8. Forte limitazione (o, in alcuni casi, divieto) degli investimenti: autorizzati solo se il payback è inferiore a -8 mesi Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) In particolare si cerca di intervenire sul working capital... con due diverse strategie: Produttore: un focus spietato sul working capital. In Europa abbiamo un obiettivo di stock del -7 % vs. 8 ) Con atteggiamento emotivo : spingendo le scorte a monte, allungando i tempi di pagamento e rinegoziando i contratti d'acquisto con i fornitori, cavalcando l'onda delle materie prime in caduta libera. PL: Tutti cercano di non pagare e di allungare i pagamenti e spesso pagano solo dopo l ennesimo sollecito. Così chi paga il gasolio in contanti ha enormi squilibri finanziari (con banche che ci pressano). Inoltre anche il dover sollecitare i pagamenti numerose volte è un costo gestionale non indifferente ) Secondo un approccio a sangue freddo : cercando di migliorare il processo previsionale o rivedendo le logiche di planning e di allocazione dello stock (stock pooling) Industria : Stiamo rivedendo le politiche di planning e gestione dei fornitori, intervenendo sugli orizzonti di ordinazione, sull innalzamento delle frequenze di emissione ordini e sulla revisione dei parametri dell MRP Produttore: migliorare continuamente la capacità di demand planning resta comunque la ricetta n anche nel breve Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6 8

9 Logistics Forum 9 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) Anche per quanto riguarda le scelte make or buy emergono due diversi approcci: ) Massimizzare la saturazione degli asset, spingendo l insourcing a tutti i livelli la dove la richiesta del mercato non satura gli impianti Industria: Abbiamo ridotto i volumi in conto lavoro dati ai terzisti che cessano di avere il ruolo di "polmone" per coprire i picchi produttivi, anche con sviluppo al nostro interno di nuove attrezzature/cicli di lavoro ) Massimizzare la flessibilità dell outsourcing, adottando soluzioni che migliorino la rapidità nel mutare l assetto distributivo per le diverse aree di mercato Industria : comunicherò solo il 5 aprile quanti magazzini mi occorrono per la prossima stagione che inizia a giugno. La variabilità potrebbe essere di 7. mq. Industria : La nostra tattica è opportunistica: no contratti annuali ma negoziazione continua PL: la revisione del network rientra nelle azioni immediate perché terziarizzare significa di solito ridurre i costi e variabilizzarli. Di questi tempi i soldi recuperati dalla cessione del magazzino possono fare la differenza fra la vita e la morte Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7 Quali sono gli interventi nel breve termine: i risultati (/) Secondo una logica più razionale che emotiva, anche il tema della collaborazione tra attori della stessa supply chain è una priorità nel breve. L obiettivo è di migliorare la visibilità della domanda (customer) e evitare interruzioni nella catena di fornitura (supplier) Industria : Quanto ai fornitori, se sono sani (finanziariamente e gestionalmente) vanno aiutati e sostenuti, anche se costa; altrimenti vanno controllati e, nel caso, lasciati presto: la penuria di circolante li costringerà a scelte gestionali incoerenti (taglio delle teste più esperte, manutenzioni, materiali scadenti...) Produttore : Anche se esiste incertezza nella domanda, occorre insistere nella filiera per conservare i processi vincenti di collaborazione e incontrarsi con rinnovata voglia di collaborare. Occorre discutere e decidere in tempi rapidi, ricordandosi cosa è già stato sperimentato in ottica di filiera (progetti OSA, FPO) Produttore : Occorre davvero fare il passo da "ottimizzare il proprio giardino" a "ottimizzare il parco intero": dalla pianificazione congiunta della domanda (CPFR) alla collaborazione anche tra competitor su scala nazionale (outsourcing congiunto della distribuzione) PL: la parola magica è partnership. L alternativa è che un cliente bruci un fornitore ogni - anni, per passare ad un altro, cercando di cadere sempre in piedi Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8 9

10 Logistics Forum 9 La logistica in tempo di crisi L indagine del C-log in Italia rivela findings & insights comuni anche oltreoceano Survey based on 57 respondents, January 9 - on behalf of Oracle and IBM Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 9 Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Che ci sia tempo oppure no, una cosa è certa: occorre pensare! Subito, e con un orizzonte di medio-lungo PL: tutti pensano solo alle ottiche a breve e questo è un ulteriore problema: si risolve il problemino del giorno e non la montagna che arriverà tra un anno Diversamente Expert: Financing the supply chain is tougher and credit is less available. This requires people to think out of the box and to even consider what was seen as unthinkable just a few years ago. Secondo una logica what-if Produttore : Stiamo imparando sistematicamente a formulare piani sulla base di più scenari (pessimistico, stabile, ottimistico) e per ciascuno di essi costruire un modello logistico adattivo. Ragionare in ottica what-if aiuta a pensare immediatamente alle possibili contromisure in caso di caso di supply chain failure. Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

11 Logistics Forum 9 Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Ripensare a cosa? Ridisegno dei processi (in primis S&OP) e le logiche distributive Supply Chain Planning MP WIP PF PF PF Forecasting & Demand Planning Vendite Ordini Promo Sistema produttivo Sistema distributivo Baseline Procurement Planning Production Planning & MRP Inventory Planning Aggregate Planning Distribution &Transport Planning Forecast Demand Plan Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Ripensare a cosa? Alle strategie di delocalizzazione, off-shoring e outsourcing Esperto : In tempi in cui nel giro di pochi mesi il petrolio è andato da 5 a 7 $/barile è chiaro che certe scelte localizzative e le relative implicazioni logistiche possono/devono essere messe in discussione Produttore: nel medio-lungo stiamo valutando più il lato supply: ridisegno e semplificazione del network, o se ritornare in Europa e abbandonare la Cina Consulente: Nella revisione del network rivedrei anche le allocazioni produttive e le delocalizzazioni: sia il disegno della rete sia il modello gestionale e anche gli eccessi di de-verticalizzazione. Aggiungerei qualche aspetto sulla sostenibilità (trasporto, imballi, reverse logistics) Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum

12 Logistics Forum 9 Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8, 8, 6, 6,,6,6 7,5 7,5,8,8,7,7,6,6,, Servizio: Servizio: same same day day/ h h RDW RDW Warehouse Warehouse: m : m Saving:, mio Saving:, mio Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: i Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: i tools tools entro h: entro 6-8 h entro 8 h Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: il caso Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie: il caso Dell Dell

13 Logistics Forum 9 Come riadattare i processi e ridisegnare le strategie (/) Ripensare come? Il ridisegno della Supply Chain deve basarsi su due nuovi paradigmi: Agility Agile supply chains are designed to respond rapidly to unpredictable change. They are based upon a number of principles: Resilience La resilienza è la capacità di risposta e di recupero in seguito ad una disruption Very close connection to final marketplace Visibility of real demand High levels of synchronicity upstream and downstream Organisational focus on processes rather than functions Advanced level of collaborative planning with supply chain partners Continuous search for time compression opportunities 7% dei manager concorda sull assenza di una visione strutturata ed interfunzionale degli impatti del rischio di supply chain sull intero business da una ricerca TruEconomy - MIT Boston Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5 Creating a resilient supply chain: strategic approaches Supply Chain Design Supply Chain Understanding Supply Base Strategy Visibility. Supply Chain (re)engineering Collaborative Planning. Agility The Resilient Supply Chain. Supply Chain Collaboration Velocity Supply Chain Continuity Teams Prof. Martin Christopher (Cranfield, UK). Supply Chain Risk Management Culture Board level responsibility & leadership Consider risk in decision making Supply Chain Intelligence Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 6

14 Logistics Forum 9 Lesson learned: back to square one 5 Rivalutare il trade-off tra livello di servizio vs. efficiency find your point of balance Service Level Inventory (SS) SC responsiveness (LT) Forecast accuracy Produttore : La forte esigenza di riduzione degli stock di sicurezza, accoppiata con un analoga politica della SC upstream di ridurre i costi cercando di massimizzare la saturazione delle linee (ove possibile), si traduce in una ridotta flessibilità del piano produttivo nel breve, a fronte di eventi imprevisti. Il che vuole dire che è più difficile mantenere un eccellente livello di servizio, dunque occorre migliorare la forecast accuracy Produttore : Le previsioni nel medio sono del tutto inaffidabili. Bisogna investire sulla flessibilità produttiva di tutta la catena a valle, curando l'inaffidabilità della previsione di prodotto finito con la flessibilità produttiva. Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 7 Lesson Learned 5 Non esistono ricette universali e durature per ridisegnare i processi logistici e riconfigurare supply chain Industria: PL: Bisogna focalizzarsi più sul lavorare con meno risorse (scorte, spazi, macchinari...) che sul taglio di costi operativi (...chi poteva, lo ha già fatto prima...). L'obiettivo è di tagliare i costi, introducendo cambiamenti quasi strutturali. Esempio nel trasporto a mediolungo raggio (5- km) spingere pesantemente sull'intermodale. Ne va a scapito della velocità, un po del servizio, ma credo che questo sia un rischio che le società tenderanno a prendersi Produttore: La focalizzazione sui margini è la prima cosa e appena dopo viene la difesa della quota di mercato Occorre migliorare la capacità di reagire velocemente: con attenzione ai costi e ai processi più razionale che emotiva Produttore: evitare il panico ma affrontare la crisi con molta solidità. La reazione di panico porta ad un taglio indiscriminato di costi che non porta da nessuna parte: e' come alleggerirsi mentre si cade... Magari si rallenta ma sempre di caduta si tratta. Occorre invece avere il focus su poche cose ma fatte bene e velocemente, pronti a cambiare rotta se l azione non porta dove pensavamo Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 8

15 Logistics Forum 9 5 Lesson Learned La ricerca della collaborazione deve tornare ad essere il paradigma per la gestione del supply chain network da parte di tutti gli attori della catena PL : L approccio di partnership nella fornitura dei servizi logistici mirato al raggiungimento degli obiettivi comuni è uno dei principi cardine del nostro approccio con i nostri clienti storici e quelli che stiamo sviluppando in questi anni. Solo così si possono superare questi duri momenti di crisi Retailer : non facciamo la gara al più forte, ma andiamo a cercare aree di efficienza lungo la filiera end-to-end Ragionare pensando a più scenari, alla ricerca di soluzioni più flessibili e meno vulnerabili Esperto: Industria: Formulare sistematicamente piani sulla base di più scenari (pessimistico, stabile, ottimistico) e definendo un set di recovery & contingency plan da attuare Nel medio-lungo periodo cerchiamo flessibilità. Sempre di più riscontriamo che un fornitore terzo è troppo poco flessibile in particolare al cambio di modalità di lavoro e al nuovo paradigma del business. Il momento è dei logistici: occorre cercare la giusta sponsorship in azienda Produttore : Hai mai visto in Italia inserzioni sui giornali dove si cercano demand planner? Eppure tutti sappiamo che una buona previsione della domanda è fondamentale per la gestione efficace della supply chain Produttore : Finita questa crisi si capirà davvero l importanza delle consegne urgenti e della profondità di gamma Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 9 Conclusioni: esercizi per casa :) Key questions for logistics & supply chain managers Short term 9 Medium term - years out Longer term Beyond 5 What is your business continuity plan for unexpected shocks? How will you reconfigure your supply chain to use % less resources? How will you reconfigure your supply chain to run sustainably at double or triple today s energy costs? Buon lavoro e buona fortuna! Milano, 5 marzo 9 - Logistics Forum 5

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

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