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1 PROVA INVALSI Che cos è la prova Invalsi? È una prova standardizzata somministrata dall Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione agli studenti dei diversi ordini e gradi di scuola. Essa non si pone in antitesi con la valutazione formativa e sommativa realizzata

2 quotidianamente in classe, ma vuole rappresentare un utile punto di riferimento esterno per integrare gli elementi di valutazione attualmente esistenti. Quali sono gli Obiettivi? - Valutazione degli apprendimenti su scala nazionale in Italiano e Matematica della prima e terza classe della scuola secondaria di

3 primo grado e della classe seconda della scuola secondaria superiore - Fornire alle scuole uno strumento di diagnosi per migliorare il proprio lavoro Quali sono le modalità di svolgimento delle prove?

4 Per la classe 1 ^ della Secondaria di primo grado il test si articola in due prove scritte, una di matematica e una di italiano, della durata di 75 minuti ciascuna, e di un questionario studente, somministrati nella stessa mattinata. Le domande prevedono sia risposte a scelta multipla, sia a risposta aperta univoca.

5 Per la classe 3^ della secondaria di primo grado il test corrisponde alla Prova Nazionale nell ambito dell Esame di Stato conclusivo del primo ciclo; si articola in due prove scritte, una di matematica e una di italiano, della durata di 75 minuti ciascuna, e di un questionario studente, somministrati nella stessa mattinata. Le domande prevedono sia risposte a scelta multipla, sia a risposta aperta univoca.

6 Per la classe 2 ^ della Secondaria di Secondo grado il test si articola in due prove scritte, italiano e matematica e un questionario studente. Le domande prevedono sia risposte a scelta multipla in genere con quattro alternative, sia risposta aperta univoca oppure formulata in tre, quattro righe di scritto. Gli studenti hanno 90 minuti tempo (un ora e mezza) per completare ciascuna prova; per il questionario è concesso un tempo massimo di 30 minuti

7 Qual è il quadro normativo di riferimento? - Decreto Indicazioni Nazionali dei Licei e Linea guida per gli Istituti Tecnici e Professionali Direttiva del Ministro n.67 del 30 luglio Decreto n. 11/2011 (Statuto Invalsi)

8 - Direttiva del 3/102011, n. 88 Obiettivi delle rilevazioni Nazionali INVALSI sugli apprendimenti degli studenti A.S. 2011/2012 Qual è la possibile lettura dei dati? I dati possono essere letti da tre punti di vista - Dei decisori politici (responsabilità di governo) - Dei Dirigenti scolastici (responsabilità di indirizzo)

9 - Degli insegnanti nella loro attività in classe La prova Invalsi è da considerarsi una risorsa? Sì! soprattutto come momento auto valutativo per: - i responsabili del sistema (Ministero dell'istruzione, Università e Ricerca, Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, Dirigenti scolastici, docenti) come un insieme di indicazioni per la lettura

10 corretta dei risultati delle prove valutative nei diversi segmenti scolastici esaminati e poter adottare opportune ed efficaci strategie di intervento, ad esempio relativamente alla predisposizione di piani di formazione in servizio dei docenti. - l insegnante per riflettere sulla didattica e orientarla in funzione di competenze utili allo studente e al cittadino, spendibili nel

11 mondo del lavoro e nella vita quotidiana; la comparazione dei propri risultati con gli esiti complessivi (a livello regionale e nazionale) delle prove può servire per individuare i punti di forza e di debolezza del percorso effettivamente realizzato in classe e delle metodologie scelte

12 - per lo studente al fine di perfezionare, con la guida del docente, il proprio processo di apprendimento N.B.: Sugli esiti delle prove gli insegnanti di riferimento stileranno una relazione valutativa al fine di individuare eventuali lacune dell attività didattica e di indicare azioni di intervento e di sostegno al processo formativo.

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