Indicazioni sanitarie per l'integrazione alimentare nel calciatore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indicazioni sanitarie per l'integrazione alimentare nel calciatore"

Transcript

1 Indicazioni sanitarie per l'integrazione alimentare nel calciatore Dott. CARLO GIAMMATTEI Spec. Medicina dello Sport U.O. Medicina e Traumatologia dello Sport Az. Usl 2 Lucca Presidente Associazione Medico-Sportiva della Provincia di Lucca

2 Gli integratori alimentari non sono altro che i i normali nutrienti, comunemente presenti nel cibo, selezionati e concentrati industrialmente allo scopo di di facilitare la la copertura del fabbisogno giornaliero

3 Un integratore alimentare diventa utile quando ciò che mangiamo non è in in grado di di soddisfare le le necessità minime di di alcuni nutrienti specifici necessari all organismo per funzionare regolarmente

4 INTEGRAZIONE RIPRISTINO SUBSTRATI METABOLICI PRESTAZIONE SPORTIVA EFFICIENTE

5 SUPPLEMENTAZIONE Utilizzo di sostanze fisiologicamente presenti nell organismo, di solito coinvolte nel metabolismo energetico muscolare, il cui turnover è quindi incrementato durante l attività sportiva, vengono somministrate con lo scopo di migliorare i processi energetici e quindi la prestazione.

6 SUPPLEMENTAZIONE OTTIMIZZAZIONE SELETTIVA DEL METABOLISMO ENERGETICO MIGLIOR RENDIMENTO MUSCOLARE

7 ALLENAMENTO - alimentazione INTEGRAZIONE SUPPLEMENTAZIONE PRESTAZIONE SPORTIVA OTTIMALE

8 DOPING Utilizzo di sostanze, spesso estranee all organismo, e di metodiche, di cui è sempre dimostrata la capacità di esaltare artificiosamente le prestazioni sportive, determinando anche un danno alla salute dell atleta.

9 DOPING PRESTAZIONE SPORTIVA ESASPERATA NON ADEGUATA ALL ALLENAMENTO ALLENAMENTO

10 Legge 16 novembre Lotta contro il doping 2. Costituiscono Doping la somministrazione o l assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive l adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche e ed idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti.

11 1. STIMOLANTI 2. NARCOTICI 3. AGENTI ANABOLIZZANTI 4. DIURETICI 5. ORMONI PEPTIDICI, SOSTANZE AD AZIONE MIMETICA E ANALOGHI 6. DOPING EMATICO 7. TRASPORTATORI ARTIFICIALI DI O 2 O DI SOSTITUTI DEL PLASMA 8. MANIPOLAZIONI FARMACOLOGICHE, CHIMICHE E FISICHE 9. ALCOOL 10. CANNABINOIDI 11. ANESTETICI LOCALI 12. GLICOCORTICOIDI 13. BETA-BLOCCANTI BLOCCANTI DOPING (Codice antidoping del movimento olimpico Appendice A: Lista delle sostanze vietate e dei metodi proibiti)

12 I giocatori professionisti, nel periodo di preparazione precampionato eseguono anche due sedute di allenamento al giorno. Durante la stagione agonistica, la settimana di allenamento spesso può includere anche due partite. Risulta evidente come sia importante nei vari periodi della stagione agonistica garantire al calciatore un adeguato apporto nutritivo idoneo a sopportare il tipo di carico di lavoro svolto in quel determinato momento.

13 E inoltre fondamentale comprendere correttamente il reale fabbisogno energetico, la quantità quindi e la proporzione fra carboidrati, lipidi e proteine, vitamine e sali minerali necessaria per ottimizzare gli adattamenti indotti dalle sessioni di allenamento e soprattutto per ottenere un buon recupero fra una sessione di allenamento e l altra. l

14 Assicurare un adeguato apporto energetico in un calciatore è importante per i seguenti motivi: 1) Si assicurano le richieste in macronutrienti ed un adeguato apporto di cibo fornisce vitamine, minerali e altri componenti necessari a garantire un ottimo stato di salute. 2) Si assicura una proporzione ideale fra massa muscolare e grasso corporeo in grado di garantire la miglior prestazione fisica. 3) Si hanno benefici effetti sulla funzione ormonale e sul sistema immunitario.

15 Per determinare il corretto apporto nutritivo, per valutare l eventuale l necessità di una integrazione alimentare e e necessario in primo luogo conoscere in maniera approfondita le caratteristiche fisiche del singolo atleta e successivamente quantizzare i carichi di lavoro giornalieri a cui è sottoposto.

16 Si deve prima di tutto determinare per ogni atleta il peso forma individuale, ovvero quel peso composto prevalentemente da massa muscolare e da una bassa percentuale di grasso corporeo che garantisca un buono stato di salute, la migliore performance sportiva ed il benessere psicofisico.

17 La determinazione della corretta composizione corporea, cio, cioè il calcolo della massa magra e della massa grassa di un individuo, è quindi il momento fondamentale per la elaborazione di un regime dietetico e per una integrazione personalizzata in grado di portare l atleta l al proprio peso forma. E inoltre importante eseguire questo esame periodicamente per valutare gli effetti dell allenamento della dieta e dei vari integratori.

18 Attualmente le metodiche più comunemente usate, a livello ambulatoriale sono : la plicometria la bioimpedenziometria

19 L antropoplicometria misura la dimensione, la proporzione delle componenti nelle varie regioni del corpo. Essa impiega i seguenti parametri: Circonferenze Pliche Diametri ossei

20 Attraverso queste rilevazioni si ricava in maniera precisa oltre alla percentuale di massa magra e di massa grassa, il metabolismo basale e soprattutto riusciamo ad avere tutta una serie di ulteriori informazioni riguardo la distribuzione delle masse muscolari a livello degli arti superiori ed inferiori e riguardo la struttura scheletrica e l armonia fra i vari distretti corporei.

21 COMPOSIZIONE CORPOREA CALCIATORI Nazionale di calcio Campione del Mondo 2006 TMA Area muscolare coscia 226,2 TFA Area lipidica coscia 25,2 AMA Area muscolare braccio 66,3 AFA Area lipidica braccio 8,028 FAT % Massa grassa corporea in % 10,3

22 - Ves - Pcr - Emocromo - Reticolociti - Ferritina - Tranferrina - Sideremia - Azotemia - Glicemia - Creatinina - s-got - s-gpt - gamma-gt gt - cpk - Uricemia - Immunoglobuline - Aptoglobina - Testosterone tot. e libero - Dhea-s - Cortisolo - Sodio, potassio, calcio,magnesio, rame, zinco - Es. urine ESAMI EMATOCHIMICI

23 IL TIPO DI INTEGRAZIONE DEVE ESSERE QUINDI PERSONALIZZATA PER I VARI ATLETI IN BASE AGLI ESAMI EFFETTUATI E NATURALMENTE IN BASE AL TIPO DI ALLENAMENTO SOSTENUTO ED IN RELAZIONE AI VARI MOMENTI DELLA GIORNATA IN CUI VIENE EFFETTUATO L ESERCIZIO FISICO: - LE ORE CHE PRECEDONO L ALLENAMENTO L O GARA - DURANTE L ALLENAMENTO L O GARA - PERIODO DI RECUPERO

24 PERIODO PRE-ESERCIZIO: ESERCIZIO: 1) GARANTIRE UNA IDONEA IDRATAZIONE : Integrazione di Acqua e Sali minerali 2) GARANTIRE ADEGUATO APPORTO ENERGETICO: Integratori a base di carboidrati, aminoacidi ramificati 3) MIGLIORARE LA PERFORMANCE MUSCOLARE: Creatina, Vitamine.

25 PERIODO INTRACOMPETITIVO: 1) GARANTIRE UNA IDONEA IDRATAZIONE : Integrazione di Acqua e Sali minerali 2) GARANTIRE ADEGUATO APPORTO ENERGETICO: Integratori a base di carboidrati 3) GARANTIRE UN BUON ASSORBIMENTO A LIVELLO GASTRO-INTESTINALE: soluzioni ipotoniche in piccole dosi

26 PERIODO DI RECUPERO: 1) RECUPERO DELLE RISERVE IDRICHE E DI SALI MINERALI: Integrazione di Acqua e minerali 2) REINTEGRO DELLE SCORTE DI GLICOGENO A LIVELLO MUSCOLARE: carboidrati ad elevato indice glicemico 3) AUMENTATA SINTESI PROTEICA A LIVELLO MUSCOLARE: pool proteici, aminoacidi ramificati, glutammina

27 IDRATAZIONE ED INTEGRAZIONE MINERALE NELLA PRATICA SPORTIVA PERIODO PRE-ESERCIZIO ESERCIZIO: 1) GARANTIRE UNA IDONEA IDRATAZIONE : Integrazione di Acqua e Sali minerali PERIODO INTRACOMPETITIVO: 1) GARANTIRE UNA IDONEA IDRATAZIONE : Integrazione di Acqua e Sali minerali PERIODO DI RECUPERO: 1) RECUPERO DELLE RISERVE IDRICHE E DI SALI MINERALI: Integrazione di Acqua e minerali

28 ESERCIZIO FISICO PRODUZIONE Dl CALORE 70-80% dell'energia prodotta kj/minuto kcal/minuto AUMENTO DELLA TEMPERATURA CORPOREA 1 C ogni 5-7 minuti TERMODISPERSIONE CONDUZIONE SUDORAZIONE max 30 ml/minuto = 1800 ml/ora IRRAGGIAMENTO EVAPORAZIONE TEMPERATURA CORPOREA DISIDRATAZIONE LIQUIDI CORPOREI (0,58 kcal/ml)

29 Una carenza di di acqua è mal tollerata dall organismo: una perdita del 2% del volume dell acqua corporea totale del nostro corpo altera la la termoregolazione e influisce negativamente sull efficienza e sulle capacità fisiche; mentre una perdita del 5% comporta il il rischio di di crampi ed ed è in in grado di di determinare una riduzione del 30% della prestazione sportiva; perdite maggiori risultano particolarmente pericolose fino a mettere in in serio rischio la la vita.

30 A contribuire ulteriormente alla comparsa dei disturbi legati alla sudorazione concorrono anche le le perdite dei minerali normalmente disciolti nel sudore, soprattutto sodio e cloro e in in misura minore anche potassio e magnesio.

31 La perdita idrica con il sudore può essere stimata dalla variazione del peso corporeo. Anche modesti gradi di disidratazione possono condizionare la prestazione sportiva (da M. Gleeson et al., 1996 mod.) 5% Peso corporeo = 30% Prestazione

32 E E necessario quindi che lo lo sportivo inizi a bere già prima dello svolgimento dell attività fisica e continui a farlo anche nel corso della seduta di di allenamento o gara, e prosegua il il reintegro idrico-minerale nel periodo successivo al al termine della prestazione atletica.

33 Per riassumere la la replezione di di acqua ed ed elettroliti durante l esercizio l fisico sembra essere il il più importante aiuto ergogeno nutrizionale finora studiato ed ed è raccomandato da da ogni esperto di di fisiologia dell esercizio esercizio fisico.

34 GLI INTEGRATORI ENERGETICI PERIODO PRE-ESERCIZIO: ESERCIZIO: 2) GARANTIRE ADEGUATO APPORTO ENERGETICO: Integratori a base di carboidrati PERIODO INTRACOMPETITIVO: 2) GARANTIRE ADEGUATO APPORTO ENERGETICO: Integratori a base di carboidrati PERIODO DI RECUPERO: 2) REINTEGRO DELLE SCORTE DI GLICOGENO A LIVELLO MUSCOLARE: carboidrati ad elevato indice glicemico

35 GLI INTEGRATORI ENERGETICI La La capacità di di prestazione atletica, durante un attività sportiva, risulta compromessa anche dall esaurimento delle scorte di di glicogeno (la (la forma di di deposito degli zuccheri nel nostro organismo), nonché dalla riduzione della concentrazione ematica del glucosio (ipoglicemia).

36 SCORTE DI GLICOGENO epatico e muscolare CARBURANTE PER LA CONTRAZIONE MUSCOLARE CAPACITA DI PRESTAZIONE MANTENIMENTO LIVELLI GLICEMICI MIGLIORAMENTO COORDINAZIONE NERO-MUSCOLARE RITARDO NELLA COMPARSA DELLA FATICA

37 La La esigua disponibilità di di carboidrati a livello muscolare rappresenta certamente il il fattore in in grado di di limitare maggiormente la la gran parte delle prestazioni sportive e di di condizionare fortemente l insorgenza l del senso di di fatica. Allorquando la la glicemia si si abbassa al al di di sotto del limite fisiologico dei mg/dl (5,0 mmol/l) si si verifica un un rapido peggioramento delle capacità di di prestazione fisica

38 Gli integratori energetici di primo piano sono i carboidrati, principalmente per le prestazioni di durata di almeno 1 ora. La scelta tuttavia deve essere molto oculata, sia in termini di quantità assunta che in termini di qualità (in rapporto all indice glicemico) ALIMENTO INIDICE GLICEMICO ALIMENTO INDICE GLICEMICO Zuccheri Zuccheri Glucosio 100 Fruttosio 20 Miele 87 Carote 90 Fagioli di soia 15 Patate bianche 70 Fagioli borlotti 30 Lenticchie 25 Patate dolci 48 Banane 65 Mele 36 Uvetta 68 Arance 40 Spaghetti di grano duro 56 Spaghetti integrali 40 Cornflakes 85 Avena 48 Riso bianco 70 Riso integrale 60 Pancake 66 Pancake integrali 45 Pane bianco 76 Pane integrale 64 PERIODO PRE-ESERCIZIO FISICO: ALIMENTI ED INTEGRATORI A BASSO INDICE GLICEMICO PERIODO POST-ESERCIZIO: ALIMENTI ED INTEGRATORI AD ALTO INDICE GLICEMICO

39 Il Il FRUTTOSIO ha ha un un indice indice glicemico basso basso e non non causa causa fluttuazioni della della glicemia e dell insulina. Non Non deve deve però però essere essere assunto in in grandi grandi quantità infatti infatti il il fruttosio è efficace al al 50% 50% per per il il rimpiazzo del del glicogeno nei nei muscoli. Diete Diete ad ad alto alto contenuto di di fruttosio possono causare anche anche un un aumento di di grassi grassi nel nel sangue e dei dei livelli livelli di di acido acido urico. urico. Comunque, un un po po di di fruttosio è sicuramnte d aiuto, infatti, infatti, dopo dopo la la digestione, i i carboidrati complessi vengono trasformati in in glucosio per per entrare nel nel sistema circolatorio: la la maggior parte parte non non passa passa attraverso il il fegato, fegato, mentre mentre il il fruttosio, che che è ampiamente metabolizzato, produce glicogeno epatico. La La piccola quantità di di fruttosio che che troviamo aggiunta alle alle bevande è più piùche sufficiente, senza senza bisogno quindi quindi di di farne farne grandi grandi assunzioni.

40 L uso di di bevande prevalentemente a base di di maltodestrine, zuccheri complessi (polimeri) derivati dal dal maltosio e costituiti da da una una catena c di di molecole di di glucosio è essenziale per per gli gli atleti che che si si allenano tutti tutti i i giorni, soprattutto in in sport di di endurance. Infatti recenti simulazioni del del Tour de de France, nelle quali gli gli atleti pedalavano per per 5 ore ore al al giorno, hanno dimostrato che che i i ciclisti non non potrebbero rimpiazzare completamente il il glicogeno muscolare senza questi tipi tipi di di bevanda. Anche nel nel calcio possono essere considerati integratori indispensabili soprattutto nella fase fase di di preparazione ed ed in in caso di di partite ravvicinate.

41 CONSIGLI PRATICI Assumere i i carboidrati in in piccoli pasti durante tutta la la giornata ed ed a basso indice glicemico nelle ore ore che che precedono allenamento o gara Utilizzare bevande contenenti prevalentemente polimeri di di glucosio, ma ma anche una una piccola quantità di di fruttosio Sorseggiare una una bevanda reidratante ai ai carboidrati con con una una percentuale del del 5 8% 8% durante l esercizio, l con con una una frequenza di di ml ml all ora, in in base all intensità,, alla alla durata dell esercizio esercizio fisico ed ed alle alle condizioni ambientali.

42 La rapidità di assimilazione da parte dell organismo delle bevande dipende da due fattori fondamentali: 1- la velocità di svuotamento gastrico 2- la velocità di assorbimento intestinale

43 la velocità di svuotamento gastrico è condizionata dalle seguenti caratteristiche dei liquidi ingeriti: 1- il volume 2- il contenuto energetico totale 3- l osmolarità 4- la temperatura

44 Svuotamento gastrico Tipo e volume di bevanda che transita attraverso lo stomaco in 20 minuti TIPO (% di glucosio) VOLUME (ml) O (acqua pura) (da R.J. Maughan,, 1991 mod.)

45 Vasi Sanguigni Parete Intestinale Intestino Assorbimento dell'acqua Ipertonicità Ipotonicità = Zuccheri = Minerali Osmolarità= Concentrazione di sostanze disciolte (zuccheri, minerali, ecc.) nel solvente (acqua)

46 Tuttavia, è comunque importante che le concentrazioni dei soluti non siano tali da rendere la soluzione ipertonica poiché in tal caso si verifica, in corrispondenza della membrana delle cellule intestinali, un inversione del gradiente osmotico che favorisce un richiamo d acqua d nel lume intestinale. Vasi Sanguigni Parete Intestinale Intestino Richiamo dell'acqua = Zuccheri = Minerali Ciò può determinare l insorgenza l di una sintomatologia caratterizzata da crampi addominali accompagnati da nausea e diarrea, e può contribuire ad una ulteriore riduzione del volume plasmatico con influenze negative n sullo stato di idratazione dell atleta.

47 Aminoacidi a catena ramificata (BCAA) LEUCINA ISOLEUCINA VALINA PERIODO PRE-ESERCIZIO: ESERCIZIO: 2) GARANTIRE ADEGUATO APPORTO ENERGETICO: Integratori a base di carboidrati, aminoacidi ramificati PERIODO DI RECUPERO: 3) AUMENTATA SINTESI PROTEICA A LIVELLO MUSCOLARE: pool proteici, aminoacidi ramificati,, glutammina

48 Gli aminoacidi a catena ramificata (BCAA dall inglese Branched Chai Amino Acids) costituiscono 1/3 delle proteine di di tutti i i muscoli, sono tre aminoacidi essenziali (Leucina, Isoleucina, Valina) che devono essere assunti con la la dieta in in quanto il il nostro organismo non è in in grado di di sintetizzarli: si si trovano principalmente nelle uova, nella carne e nei formaggi.

49 BCAA da alimentazione BCAA muscolari Deaminazione Transaminazione Chetoacidi Ossidazione Alanina Sintesi proteica Glutamina Urea Massa muscolare Neuglucogenesi Captazione NH3 ENERGIA FATICA CENTRALE e PERIFERICA

50 Per questo motivo, dal momento che durante gli gli sforzi fisici intensi e prolungati si si ha ha una riduzione dei livelli nel sangue di di BCAA, si si ritiene che l integrazione l dietetica con questi aminoacidi sia in in grado di di migliorare le le risposte fisiologiche e di di prevenire i i sintomi di di affaticamento durante gli gli esercizi fisici intensi.. Nella fase di di recupero essendo utilizzati direttamente a livello muscolare incrementano la la sintesi proteica favorendo i i processi di di rigenerazione della fibra muscolare.

51 Circolare Ministeriale n 8 n del 7 giugno 1999 Dosaggi consigliati di BCAA la quantità di assunzione giornaliera non deve essere, di norma, superiore a 5g (come somma dei tre ramificati). E preferibile il rapporto 2:1:1 rispettivamente di leucina, isoleucina e valina ed è consigliabile l associazione l con vitamine B1 e B6 il cui rapporto deve essere tale da fornire, per dose consigliata, una quantità delle medesime non inferiore al 30% della RDA

52 CREATINA La La creatina è un un derivato aminoacidico con con La creatina funzione di di riserva di di fosfati energetici a livello muscolare sintetizzata dall organismo a partire da da arginina, glicina e metionina che che va va vista come un un integratore per per particolari esigenze, quali l aumentato l fabbisogno per per allenamenti intensi e ravvicinati o la la ridotta sintesi.

53 CREATINA La creatina (Cr) è la molecola che, arricchita da un gruppo fosforico, diventa fosfocreatina (PC), unica fonte di energia di pronto utilizzo per il muscolo (sistema anaerobico alattacido). L integrazione di creatina è usata nel tentativo di aumentare la forza veloce in quelle prove sportive che derivano la loro energia principalmente dal sistema ATP-CP.

54 CREATINA Acido metilguanidinacetico Apporto esogeno da carne e pesce Sintesi endogena epatica e pancreatica da arginina, metionina e glicina Turnover giornaliero intorno a 2 grammi 95% immagazzinata nel tessuto muscolare scheletrico in prevalenza nelle fibre rapide 60% sotto forma di Creatin Fosfato (CP)

55 CREATINA e prestazione sportiva Numerosi lavori dimostrano che la supplementazione orale di creatina aumenta il pool intramuscolare sia nella forma fosforilata che in quella libera fino al 5-7%. Miglioramento performance muscolare nell esercizio esercizio ad alta intensità con aumento della forza e dei tempi di recupero. Riduzione, al termine dell esercizio esercizio ad alta intensità,, della concentrazione muscolare di lattato.

56 CREATINA Sono state consigliate in passato dosi di gr al giorno di creatina, per 4-5 gg che sembrerebbero in grado di far aumentare la concentrazione di C e CP nel muscolo scheletrico. Oggi si consiglia di non superare 6 gr/die die. Sono del tutto trascurabili gli effetti sulle prestazioni aerobiche.

57 Alimenti adattati ad ad un un intenso sforzo muscolare soprattutto per per gli gli sportivi (Circolare n. n. 8/99) 3.Prodotti contenenti derivati di di aminoacidi: CREATINA Viene consigliata una una dose pari pari a g/die,, ma ma se se il il trattamento supera i i trenta giorni essa non non deve essere superiore a 3 g/die. L etichetta deve indicare che che l uso l superiore alle alle settimane richiede il il parere del del medico e che che il il prodotto è controindicato nelle patologie renali, in in gravidanza e sotto i i anni.

58 PERIODO DI RECUPERO: 1) RECUPERO DELLE RISERVE IDRICHE E DI SALI MINERALI: Integrazione di Acqua e minerali 2) REINTEGRO DELLE SCORTE DI GLICOGENO A LIVELLO MUSCOLARE: carboidrati ad elevato indice glicemico 3) AUMENTATA SINTESI PROTEICA A LIVELLO MUSCOLARE: pool proteici, aminoacidi ramificati, glutammina INCREMENTARE L APPORTO L PROTEICO

59 La parola proteina deriva dal greco proteios e significa di primaria importanza. Le proteine sono indispensabili all'organismo per costituire i propri tessuti, occupano una posizione centrale nell'architettura e nelle funzioni della materia vivente e entrano nella composizione delle cellule.

60 LE PROTEINE Il Il fabbisogno proteico giornaliero per un un atleta che si si alleni regolarmente, indipendentemente dal tipo di di sport (potenza o endurance), arriva fino a 1,7 gr gr per chilogrammo di di peso. Talvolta può risultare difficile arrivare a coprire le le necessità plastiche proteiche con l alimentazione l per atleti il il cui impegno fisico sia regolare e quotidiano.

61 Comunque se se vengono assunte quantità eccessive di di proteine al al di di sopra delle capacità di di assorbimento vi vi sarà solo un un sovraccarico per i i reni ed ed una intossicazione del sangue. Gli aminoacidi in in eccesso vengono convertiti in in anidride carbonica e acqua, più una sostanza altamente tossica chiamata ammoniaca. Il Il corpo si si protegge immediatamente trasformandola in in urea, che viene espulsa tramite i i reni.

62 SUPPLEMENTI PROTEICI Si Si presentano in in tre tre forme: 1) 1) proteine complete: la la caseina ad ad es., es., principale proteina del del latte; sono tutti tutti polipetdidi (tanti aminoacidi legati insieme). 2) 2) gli gli idrolizzati, costituiti sottoponendo le le proteine a un un bagno di di enzimi digestivi, dove vengono scissi in in aminoacidi semplici: dipetidi (una coppia) e tripetidi (tre (tre aminoacidi). 3) 3) forme libere di di aminoacidi, esito della fermentazione di di una una base alimentare da da parte di di speciali batteri.

63 Nella fase di recupero post-esercizio fisico si consiglia assumere un pool di aminoacidi essenziali, quelli cioè che l organismo l non è in grado di sintetizzare da altre sostanze e quindi devono essere introdotti già precostruiti con il cibo. La dose (4-10 gr.) varierà chiaramente in base al tipo di lavoro effettuato ed in base alla struttura fisica del calciatore. ESSENZIALI ISOLEUCINA LEUCINA LISINA METIONINA FENILALANINA TREONINA TRIPTOFANO VALINA NON ESSENZIALI ARGININA CISTINA ISTIDINA TIROSINA ALANINA ACIDO L-ASPARTICO ACIDO L-GLUTAMMICO GLICINA PROLINA SERINA IDROSSPROLINA

64 GLUTAMMINA Non è un un aminoacido essenziale, ma è tuttavia estremamente importante per l atleta: l circa il il 20% di di tutto il il pool di di aminoacidi circolante nel sangue è costituito infatti da da glutammina e si si può perciò definire il il veicolo più importante per il il trasporto di di azoto tra i i tessuti; è inoltre un un substrato fondamentale per ll ammoniogenesi.

65 E E ormai consolidato che le le condizioni cataboliche traumatiche, come gli gli effetti dell allenamento intenso, superano la la capacità da da parte del corpo a produrre glutammina. In In tal tal modo viene a mancare il il giusto rifornimento alle cellule sia muscolari che immunitarie, con conseguente perdita muscolare, diminuzione della forza e riduzione dell immunità. Anche gli gli aminoacidi ramificati aiutano perché loro compito è fornire un un substrato per la la glutammina.

66 ANTIOSSIDANTI Una grande quantità di di composti, che vanno dai singoli elementi a grandi complessi enzimatici sono utilizzati per proteggere il il nostro corpo dall ossidazione, un un danno mediato dai radicali liberi. Questo tipo di di integratori può essere utile nel calciatore nel periodo di di recupero soprattutto nei periodi di di carichi di di lavoro intensi e ravvicinati

67 L esercizio fisico aumenta i i processi ossidativi nel muscolo, portando ad ad un un aumento della produzione di di radicali liberi e di di perossidi lipidici. Dopo l esercizio l sono stati osservati danni sub- cellulari, in in parte dovuti all attacco attacco di di radicali liberi.

68 alcuni ricercatori hanno sottolineato che, dal momento che l apporto l di di vitamine antiossidanti potrebbe svolgere una funzione protettiva nei confronti del danno muscolare indotto da da allenamenti ripetuti, molto faticosi, svolti magari con aria inquinata potrebbe essere consigliata l integrazione con queste sostanze.

69 si si dovrebbe rimanere nei seguenti range: Vitamina E da da 200 a 800 U.I. /giorno (preferibilmente sotto forma di di d-alfa-tocoferolo o come tocoferoli misti), da da a 5000 U.I./giorno di dibeta carotene,, da da 0,5 a 2,0 gr./giorno di di vitamina C (ascorbato) e da da 100 a 250 mcg.. di di selenio ( ( preferibilmente come selenite).

70 Coenzima Q 10 Conosciuto anche come ubiquinone, è una serie di molecole coinvolte nella produzione di adenosina trifosfato(atp). Il CoQ 10 è noto anche come forte antiossidante e tiene sotto controllo gli effetti danneggianti dei radicali liberi.

71 Il CoQ 10 si trova naturalmente nelle membrane cellulari del corpo e fa parte dei mitocondri le centrali energetiche della cellula, ed è un componente importante del sistema di trasporto degli elettroni, è coinvolto in parecchi processi metabolici del corpo umano che potrebbero essere importanti per un funzionamento ottimale del sistema energetico dell ossigeno

72 Nonostante siano stati pubblicati alcuni studi riguardo agli usi clinici del CoQ 10 in cui è stato evidenziato come un efficace aiuto ergogeno per lo sport, queste ricerche presentavano uno o più difetti di metodologia. Ciò nonostante le sue proprietà antiossidanti possono essere di una certa utilità per gli atleti, un miglioramento della funzionalità è stato in soggetti affetti da determinate patologie cardiache.

73 Integrazione di Ferro

74 Pseudoanemia ALLENAMENTO FASI INIZIALI FASI SUCCESSIVE ^ ADH ^ RENINA ^ ALDOSTERONE ^ SINTESI ALBUMINA ^ PROTEINE PLASMATICHE INTERSTIZIO ^ RIASSORBIMENTO RENALE ACQUA ^ PRESSIONE ONCOTICA ^ VOLUME PLASMATICO

75 Cause di carenza di Ferro da att. sportiva Aumento delle richieste (18-25 mg/die atleta 12 mg/die sedentario) Ridotto apporto alimentare (5-6 6 mg/1000 Kcal) Ridotto assorbimento intestinale (aumento velocità transito, provenienza del ferro da proteine o vegetali, sostanze che interferiscono con l assorbimento l come fitati,, ossalati, latte, uova, thè, caffe, bicarbonati) Aumentata escrezione con dimezzamento emivita nell atleta (sangue occulto nelle feci, microematuria uomo 1,75 mg donna 2,3 mg/die die)

76 Effetti della carenza di ferro nell atleta Ridotta concentrazione Hb plasmatica Ridotta ossigenazione periferica, aumento della frequenza cardiaca riduzione della performance atletica, allungamento tempi di recupero, ridotta tolleranza allo sforzo

77 Le Le linee guida per l integrazione l del ferro agli individui anemici e/o carenti di di ferro, non anemici, vanno da da a mg/giorno, preferibilmente come fumarato ferroso, lattato ferroso, bis-glicinato ferroso o i i complessi ferro-destrano per evitare i i comuni effetti collaterali come nausea, costipazione e gastrite che derivano dalle preparazioni di di solfato ferroso.

78 Pappa reale E un composto di cui si cibano le api regine, è prodotto dalle operaie addette all allevamento allevamento della covata. E alterabile dalla luce e dal calore. E composto di acqua (60%), glicidi (14%), protidi (10%), lipidi (6%), Sali minerali, vitamine del gruppo B, ormoni, sostanze antibiotiche e DNA.

79 Pappa reale Agisce come stimolante generale del metabolismo, rinforza le difese immunitarie e la resistenza allo sforzo fisico, promuove l incremento l ponderale. Non esistono prove che ne dimostrino l efficacia nel migliorare le prestazioni sportive o altri effetti terapeutici.

80 Lievito di birra Il lievito è costituito da microrganismi (i lieviti) che attivano i processi metabolici per la produzione alimentare della birra e dei prodotti lievitati. Viene attivato dal calore (> 45 ) e le sue proprietà diminuiscono in presenza della luce e se somministrato insieme agli antibiotici.

81 Lievito di birra E costituito da proteine, enzimi ed aminoacidi essenziali, vitamine del gruppo B: biotina, acido folico e acido pantotenico e minerali: calcio, fosforo, ferro, magnesio, sodio, potassio, cromo e selenio. Ha un azione antitossica, rivitalizzante e tonica, ha proprietà antianemiche e stimolanti delle ghiandole endocrine.

82 Ginseng E una radice, di origina cinese, che impiega circa sette anni per giungere a maturazione. La composizione ricca in minerali (magnesio, rame, cobalto, ferro e fosforo) e vitamine spiega il suo generale effetto energizzante sull organismo. Agisce come riequilibratore del sistema nervoso, della pressione sanguigna, degli squilibri energetici e metabolici (acidosi) dopo lo stress fisico, stimola la produzione dei globuli rossi e il metabolismo del midollo osseo.

83 L assunzione di di integratori in in dosi eccessive o comunque ingiustificate, può comportare una serie di di problemi relativi alla tutela della salute dell individuo; al al tempo stesso, però anche la la mancata assunzione di di un un integratore in in caso di di effettiva necessità,, specie se se a scopo preventivo, potrebbe, dal punto di di vista etico rappresentare per un un medico sportivo un omissione di di cura altrettanto grave.

84 Gli integratori alimentari stanno avendo grande successo oltre che per la loro indubbia utilità in chi pratica sport a livello agonistico anche perché probabilmente trasmettono un messaggio positivo ad un ampia fascia della popolazione.

85 FARE ESTREMA ATTENZIONE NELLA SCELTA DEGLI INTEGRATORI DA UTILIZZARE

86 Prima di di acquistare o consumare un un integratore sarebbe importante verificare che sulla confezione siano presenti gli gli estremi dell autorizzazione rilasciata dal Ministero della Sanità; ; solo in in questo modo è possibile avere la la garanzia che sono stati effettuati attenti controlli al al fine di di comprovarne la la sicurezza d uso d e la la reale efficacia e che il il prodotto corrisponde alle direttive della Comunità Europea.

87 Con sempre maggiore frequenza sono inoltre riportati in in letteratura casi di di contaminazione di di integratori, prevalentemente quelli a base di di creatina e di di aminoacidi, con anabolizzanti e/o precursori di di steroidi anabolizzanti. Nella maggior parte dei casi, i i prodotti contaminati, prevalentemente di di produzione statunitense, erano stati reperiti su su canali paralleli di di vendita ed ed in in special modo sulla rete Internet.

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono essere soddisfatti i fabbisogni di nutrienti necessari

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage da Norda una Novità nel Mondo del Beverage Benessere da Bere una Carica di Energia Prima in Italia, Norda lancia sul mercato, una Linea INNOVATIVA di Bevande Funzionali che è già un Grande Successo negli

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili.

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili. VLT VLT (leggi Volt) è un gel energizzante il cui effetto si fonda sulla combinazione e sinergia d azione propria dei componenti in esso contenuti. In VLT si ritrovano, difatti, molteplici principi attivi

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale?

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Questo vecchio slogan pubblicitario riconduce ad una parziale verità scientifica, oggi più che attuale. E risaputo che parlare di zucchero

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO LA SALUTE VIEN MANGIANDO PERCHÉ MANGIAMO? Il nostro organismo per sopravvivere e stare in buona salute, per crescere, per svolgere attività fisica, per riparare le parti del corpo danneggiate e sostituire

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona MAN- GIAR BENE vivere sani 3 Mantenere il corpo in buona salute ha la sua base in una corretta alimentazione. Essa si basa sull apporto equilibrato di acqua, carboidrati (zuccheri e amidi), proteine, grassi

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE La stima del Filtrato Glomerulare (FG) èil miglior indicatore complessivo della funzione renale. La sola creatininemia non deve essere usata come indice di

Dettagli

Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare

Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare 21 MICHELANGELO GIAMPIETRO, DANILO GAMBARARA Abitudini alimentari corrette, ispirate ai semplici principi sin qui indicati, sono certamente sufficienti

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

Dall inizio alla fine, un binomio inscindibile: Calcio piu vit. A e D

Dall inizio alla fine, un binomio inscindibile: Calcio piu vit. A e D Dall inizio alla fine, un binomio inscindibile: Calcio piu vit. A e D IL CALCIO La definizione classica per questo elemento e quella di essere un Metallo Alcalino Terroso. Non si trova libero in Natura,

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

NUTRACEUTICA Corpo come Arte

NUTRACEUTICA Corpo come Arte NUTRACEUTICA Corpo come Arte efficacia sinergia RESVERA-VITIS 60 cps Antiossidante Riossigenante Tessutale Integratore a base di Resveratrolo e OPC ad alto dosaggio (in 1 cps 585 mg di Vitis Vinifera 17.000

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa quantità

Dettagli

IL DOPING DEFINIZIONE, ASPETTI NORMATIVI,

IL DOPING DEFINIZIONE, ASPETTI NORMATIVI, Nuove tematiche IL DOPING DEFINIZIONE, ASPETTI NORMATIVI, CLASSI DI SOSTANZE VIETATE MARIA GRAZIA RUBENNI Specialista in Medicina dello Sport, FIGC, Firenze Il termine doping sta ad indicare nel sapere

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

-Composti organici essenziali per la vita

-Composti organici essenziali per la vita -Composti organici essenziali per la vita -La maggior parte dei vertebrati (tra cui l uomo) non sono in grado di sintetizzarle (come gli amminoacidi essenziali) -Sono assunte con la dieta -Alcune malattie

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die);

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); VITAMINE Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); hanno funzioni specifiche e funzioni comuni, tra cui: - agiscono

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

L ALIMENTAZIONE DI CAGNE E GATTE DURANTE GRAVIDANZA E LATTAZIONE

L ALIMENTAZIONE DI CAGNE E GATTE DURANTE GRAVIDANZA E LATTAZIONE 1 L ALIMENTAZIONE DI CAGNE E GATTE DURANTE GRAVIDANZA E LATTAZIONE Le femmine devono essere in peso forma al momento dell accoppiamento Se la femmina è fortemente sottopeso aumentano le possibilità di:

Dettagli

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale 2.1 Vitamine & antiossidanti 2.2 Elementi in traccia ed enzimi STRESS OSSIDATIVO & BILANCIO NUTRIZIONALE R Alimentazione : vitamine e carotenoidi, Antiossidanti : lipofilici Vitamine & antiossidanti ZVIT

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali:

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali: Gli enzimi Nel metabolismo energetico le cellule producono notevoli quantità di CO 2 che deve essere eliminata con l apparato respiratorio. Il trasferimento della CO 2 dalle cellule al sangue e da esso

Dettagli

-uno o più IONI INORGANICI

-uno o più IONI INORGANICI Coenzimi e vitamine Alcuni enzimi, per svolgere la loro funzione, hanno bisogno di componenti chimici addizionali, i COFATTORI APOENZIMA + COFATTORE = OLOENZIMA = enzima cataliticamente attivo Il cofattore

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni )

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

ggi sempre più persone danno molta importanza al peso e all'aspetto fisico.

ggi sempre più persone danno molta importanza al peso e all'aspetto fisico. ggi sempre più persone danno molta importanza al peso e all'aspetto fisico. O Infatti, viviamo in una società che sta attraversando una vera e propria rivoluzione nel mondo della salute. Ma nonostante

Dettagli

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO?

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? Il cuore è un organo che ha la funzione di pompare il sangue nell organismo. La parte destra del cuore pompa il sangue ai polmoni, dove viene depurato dall anidride carbonica

Dettagli

DIFFERENZE TRA SPIRULINA E KLAMATH

DIFFERENZE TRA SPIRULINA E KLAMATH DIFFERENZE TRA SPIRULINA E KLAMATH La Klamath è da preferire ad altre verdi-azzurre per la sua ricchezza di nutrienti completamente naturali e perfettamente bilanciati. Inoltre svolge un'azione stimolante

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

alcoliche alcoliche: Bevande se sì, solo in quantità controllata

alcoliche alcoliche: Bevande se sì, solo in quantità controllata 7. alcoliche alcoliche: Bevande se sì, solo in quantità controllata 53 7. Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata 1. DEFINIZIONE DI UNITÀ ALCOLICA (U.A.) Una Unità Alcolica (U.A.) corrisponde

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare Ancora dal convegno di Copenaghen. Questo parametro, nell allevamento delle bovine da latte, può crescere. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come

Dettagli

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso Il sistema endocrino Il sistema endocrino o sistema ormonale è rappresentato da un insieme di ghiandole e cellule (dette ghiandole endocrine e cellule endocrine) le quali secernono delle sostanze proteiche

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP I mitocondri sono gli organuli responsabili della produzione di energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi. Queste reazioni, che nel loro insieme costituiscono il processo di "respirazione

Dettagli

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO Come effettuare il monitoraggio dei nostri allenamenti? Spesso è difficile misurare il livello di sforzo di una particolare gara o sessione di allenamento. Come vi sentite?

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

Gruppo Mangiarsano Germinal. Book prodotti

Gruppo Mangiarsano Germinal. Book prodotti Gruppo Mangiarsano Germinal Book prodotti Il Gruppo MangiarsanoGerminal opera nel mercato dei prodotti biologici e salutistici con un unica missione: prendersi cura della salute dell uomo e dell ambiente.

Dettagli

Conoscere la malattia renale per curarsi meglio

Conoscere la malattia renale per curarsi meglio Conoscere la malattia renale per curarsi meglio A cura di Carmelo Libetta Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto IRCCS Policlinico San Matteo - Università di Pavia Indice La malattia renale:

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

Biochimica della Nutrizione

Biochimica della Nutrizione Università di Roma Tor Vergata - Scienze della Nutrizione Umana Biochimica della Nutrizione Prof.ssa Luciana Avigliano 2011 VITAMINA C VITAMINA E VITAMINA C: FUNZIONA DA AGENTE RIDUCENTE Donatore monoelettronico

Dettagli

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO SONO DOVUTE A ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE CON ERITROBLASTOLISI INTRAMIDOLLARE IL MIDOLLO E RICCHISSIMO DI ERITROBLASTI CHE NON RIESCONO A MATURARE E MUOIONO NEL MIDOLLO

Dettagli

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3 Compito Categoria Numero di partenza Posizione Tempo: 10 minuti Leggere attentamente il questionario allegato. Rispondere alle domande sul tema. Nel contempo si tratta di risolvere un caso pratico. Per

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella:

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Le basi scientifiche dell allenamento nel tiro con l arco

Le basi scientifiche dell allenamento nel tiro con l arco Le basi scientifiche dell allenamento nel tiro con l arco Autore: Caner Açikada. Hacettepe University School of Sport Science and Technology, Ankara, Turkey Titolo Originale: Scientific Foundations of

Dettagli

La corretta alimentazione

La corretta alimentazione La corretta alimentazione www.salute.gov.it 2 Tutta la comunità scientifica è d accordo sul fatto che esista uno stretto legame tra una corretta alimentazione e una vita in buona salute. Per mantenersi

Dettagli

Consumo medio giornaliero di sodio e potassio nella popolazione italiana adulta

Consumo medio giornaliero di sodio e potassio nella popolazione italiana adulta PROGRAMMA MINISAL Sottoprogetto ISS www.menosalepiusalute.it MINISAL-GIRCSI BUONE PRATICHE SULL'ALIMENTAZIONE: VALUTAZIONE DEL CONTENUTO DI SODIO, POTASSIO E IODIO NELLA DIETA DEGLI ITALIANI Consumo medio

Dettagli

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG Vitamina D: passato, presente e futuro Dott. Giuliano Bucciardini MMG Un po' di storia Nel 1650 l'inglese Francis Glisson descrive accuratamente il rachitismo (peraltro noto sin dall'antichità) in De rachitade.

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Menopausa, alimentazione ed osteoporosi Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Cambiamenti ormonali in menopausa Con la menopausa si assiste al declino della produzione ovarica di

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

ANEMIE DEL II GRUPPO

ANEMIE DEL II GRUPPO ANEMIE DEL II GRUPPO Per incapacità dell eritrone midollare di produrre normalmente eritrociti a causa di difetti della: Proliferazione cellulare ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE (ERITROBLASTOLISI MIDOLLARE)

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

Le pr p in i c n ip i ali ali st s rategie ie i d regola zio i n o e n d e d ll esp s re p ss s ion ion g ni n c i a n e n i i pr p oc o ariot i i

Le pr p in i c n ip i ali ali st s rategie ie i d regola zio i n o e n d e d ll esp s re p ss s ion ion g ni n c i a n e n i i pr p oc o ariot i i Le principali strategie di regolazione dell espressione genica nei procarioti Regolazione metabolica Nel genoma di un microorganismo sono presenti migliaia di geni (3000-6000). Alcuni geni vengono espressi

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA INCAPACITA VENTILATORIA (flussi e/o volumi alterati alle PFR) INSUFFICIENZA RESPIRATORIA (compromissione dello scambio gassoso e/o della ventilazione alveolare) Lung failure (ipoossiemia) Pump failure

Dettagli

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE 1. LE CELLULE COMUNICANO TRA LORO Le cellule vegetali comunicano attraverso i plasmodesmi. Dato lo spessore della parete cellulare, come possono interagire tra loro

Dettagli

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma 19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma ISBN 978-88-96646-46-5 2015 - Clio S.p.A., Lecce www.clioedu.it Proprietà

Dettagli

I PRINCIPI NUTRITIVI SICUREZZA ALIMENTARE PROTEINE LIPIDI GLUCIDI VITAMINE SALI MINERALI DIETA CORRETTA TOSSINFEZIONI ALIMENTARI

I PRINCIPI NUTRITIVI SICUREZZA ALIMENTARE PROTEINE LIPIDI GLUCIDI VITAMINE SALI MINERALI DIETA CORRETTA TOSSINFEZIONI ALIMENTARI I PRINCIPI NUTRITIVI PROTEINE LIPIDI GLUCIDI VITAMINE SALI MINERALI SICUREZZA ALIMENTARE DIETA CORRETTA TOSSINFEZIONI ALIMENTARI ALTRI RISCHI LEGATI AL CONSUMO DI ALIMENTI I PRINCIPI NUTRITIVI I principi

Dettagli

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo Il peso corporeo Il nostro peso corporeo rappresenta l'espressione tangibile del bilancio energetico

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete?

Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete? Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete? Tratto da Vitamin requirements: is there basis for re-evaluating dietary specifications? S. LEESON 1 Tradotto, adattato

Dettagli

La Vitamina A La Vitamina D

La Vitamina A La Vitamina D LE VITAMINE La Vitamina A La vitamina A o retinolo è una vitamina liposolubile che serve per la differenziazione delle cellule epiteliali, la spermatogenesi, regolazione dello sviluppo osseo, il sistema

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione Arriva l'estate ed ecco, regolarmente, "spuntare" le solite diete dimagranti. Ne esistono

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta - WELKOME FITNESS 2013 Evoluzione e ricerca nel mondo degli integratori Vitamina D3: aggiornamenti e nuove applicazioni Dott Marco Neri: Comitato Tecnico Nazionale FIPCF/CONI Comitato scientifico Federazione

Dettagli

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Jane Gick www.e-imd.org Indice Introduzione...3 Il metabolismo...4 Ecco come l organismo utilizza le proteine...4 Quali sono

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli