Figura Professionale codice FP233 INFERMIERE / A PROFESSIONALE

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1 settore Comparto descrizione SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE Persona che garantisce l assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, di natura tecnica, relazionale ed educativa. La figura professionale in esame ha le funzioni di identificare le necessità di aiuto fisiche, psicologiche e sociali delle persone nelle varie età della vita, nei vari ambiti sociali e di rispondere ad esse nel contesto di un azione multiprofessionale. Output dell'attività Denominazione della Competenza Descrizione della Competenza Elementi di Competenza fleboclisi correttamente assunta dal paziente fleboclisi Il soggetto, a partire dallo delle terapie Elementi di psicologia: comunicazione interpersonale, capacità cognitive fondamentali -Verificare la tipologia di farmaco da somministrare sullo schedario infermieristico al paziente delle terapie Istruzioni. Avvertenze, indicazioni, controindicazioni per assunzione di farmaci endovenose/prelievi -Informare il paziente sulla somministrazione del farmaco:orario di Tipologie di farmaci somministrabili per fleboclisi somministrazione della terapia; Previsto tempo di infusione del farmaco; soluzioni fisiologiche ed isotoniche; soluzioni di amminoacidi; soluzioni di bicarbonato; soluzioni di complessi vitaminici; Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso dell assunzione emoderivati (plasma, albumina) della terapia; - Preparare il paziente alla somministrazione: scoprire gli arti superiori del Tipologie di strumenti per la somministrazione della fleboclisi paziente e pplicare il laccio emostatico al braccio deflussori, aghi, cateterini venosi, laccio emostatico, disinfettanti, materiale di medicazione, stativo, pompe di infusione - Individuare una vena di calibro idoneo Funzionamento di strumenti per la somministrazione della fleboclisi -Introdurre l ago/catetere venoso nella vena individuata -Verificare se l ago è inserito correttamente, prima di procedere alla deflussori, aghi, cateterini venosi, laccio emostatico, disinfettanti, materiale di medicazione, stativo, pompe di infusione somministrazione dell infusione Procedura di infusione della fleboclisi -Individuare un nuova vena, qualora l ago non sia stato inserito correttamente -Informare il medico, qualora non siano reperiti accessi venosi -Predisporre il carrello con il materiale necessario per il reperimento della vena centrale -Assistere il medico nell attività di reperimento della vena centrale al paziente -Verificare che ci sia reflusso di sangue, qualora l ago sia stato inserito -Fissare l ago al braccio del paziente, utilizzando l apposita medicazione, qualora ci sia reflusso di sangue -Collegare il deflussore all interno dell imboccatura dell ago -Avviare la somministrazione del farmaco a goccia lenta -Regolare il flusso in funzione della durata di somministrazione del farmaco, come indicato dalla scheda tecnica del farmaco o dal medico, qualora decida di dare diverse disposizioni -Monitoraggio della corretta assunzione della terapia - Sfilare l ago dal braccio del paziente- Tamponare la sede di iniezione- Mantenere pervio il catetere venoso, iniettando in esso la soluzione fisiologica 0,9%, come da protocollo sanitario- Fasciare il catetere sul braccio del paziente, tramite bendaggio di protezione, per evitare traumi al paziente- Compilare adeguatamente la scheda di terapia da allegare alla cartella Avendo cura di:- Attenersi alle normative in materia di igiene e sicurezza- Agire in modo conforme a quanto stabilito dal protocollo sanitario- Informare il medico e i colleghi di turno in merito ad eventuali comportamenti Realizzazione(fare, agire) di introduzione dell'ago/catetere venoso nella vena Applicazione del laccio emostatico, scelta di una vena di calibro idoneo, introduzione dell'ago, fissaggio dell'ago al braccio del paziente Pagina 1 di 5

2 Controllo/verifica/monitoraggio/collaudo di corretto funzionamento della fleboclisi Verifica del corretto inserimento dell'ago in vena e controllo del reflusso di sangue Realizzazione(fare, agire) di regolazione del flusso del farmaco Regolazione del flusso del farmaco in funzione della durata della somministrazione stabilita dal medico Realizzazione(fare, agire) di attività di sconnessione della fleboclisi dal paziente Sfgilatura dell'ago dal braccio del paziente, tamponatura della sede di iniezione, fascatura del braccio terapia orale correttamente assunta somministrazione della terapia orale Il soggetto, a partire dallo delle terapie -Verificare che i farmaci da somministrare siano correttamente conservati e non siano scaduti delle terapie in merito all orario di somministrazione della terapia -Somministrare il farmaco al paziente -Compilare la scheda di terapia da allegare alla cartella infermieristica in merito alla terapia somministrata -agire nel rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza -informare il medico e i colleghi di turno e dei turni successivi in merito ad eventuali comportamenti Istruzioni. Avvertenze, indicazioni, controindicazioni per assunzione di farmaci Tipologie di farmaci Controllo/verifica/monitoraggio/collaudo di effetti dei farmaci sul paziente Realizzazione(fare, agire) di somministrazione del farmaco al paziente terapia intramuscolare correttamente assunta somministrazione della terapia intramuscolare Il soggetto, a partire dallo delle terapie - Preparare il materiale occorrente sull apposito carrello delle terapie in merito a:-orario di somministrazione della terapia-previsto tempo di infusione del farmaco- Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso dell assunzione della terapia - scegliere la sede dell'iniezione -Scoprire la sede di iniezione -Iniettare adeguatamente il farmaco -Massaggiare adeguatamente la parte iniettata per consentire l assorbimento del farmaco -agire nel rispetto delle codificate normative in materia di igiene e sicurezza -informare il medico e i colleghi di turno o degli altri turni in merito ad Tipologie di strumenti per la somministrazione della terapia intramuscolare tipologie di aghi e siringhe Funzionamento di strumenti per la somministrazione della terapia intramuscolare Pagina 2 di 5

3 eventuali comportamenti Realizzazione(fare, agire) di iniezioni intramuscolari e sottocutanee Decisione/scelta di sedi di iniezione Scelta della parte del corpo del paziente adeguata alla somministrazione della terapia intramuscolare, in funzione del farmaco da somministrare enteroclismi correttamente assunti somministrazione di enteroclismi Il soggetto, a partire da dallo delle terapie -Scoprire la sede di infusione -Realizzare un adeguata esplorazione rettale volta a verificare l idoneità della sede di iniezione -Introdurre la sonda rettale -realizzare le suddette operazioni nella specifica stanza dedicata alla somministrazione degli enteroclismi -informare il medico e i colleghi di turno in merito ad eventuali comportamenti Tipologie di strumenti per somministrare enteroclismi irrigatore con tubo di gomma, pinza Clemmer, sonda rettale, lubrificante, guanti di gomma monouso, tela cerata, padella Funzionamento di strumenti per enteroclismi Tipologie di enteroclismi equante, medicamentoso, nutritivo, disintossicante, emolliente Realizzazione(fare, agire) di esplerazione rettale Utilizzo di sonda rettale terapie oftalmiche correttamente assunte somministrazione di terapie oftalmiche Il soggetto, a partire dallo delle terapie -Instillare adeguatamente il collirio -Applicare adeguatamente le pomate oftalmiche -agire nel rispetto delle codificate normative in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Tipologie di strumenti per la somministrazione di terapie oftalmiche contagocce monouso, compresse di garza, bacinella reniforme, tamponcini di garza per la pulizia dell occhio, guanti di gomma monouso Tipologie di colliri e relative caratteristiche Colliri vasodilatatori, antibiotici, disinfettanti, decongestionanti Procedura di applicazione di farmaci oftalmici Pagina 3 di 5

4 -informare il medico e i colleghi in merito ad eventuali comportamenti Realizzazione(fare, agire) di applicazione di farmaci oftalmici terapie otologiche e rinologiche correttamente assunte somministarzione di terapie otologiche e rinologiche Il soggetto, a partire dallo delle terapie -Somministrare adeguatamente il farmaco -Tamponare i padiglioni auricolari con appositi tamponcini di garza, qualora siano state somministrate terapie otologiche -Tamponare le narici con appositi tamponcini di garza, qualora siano state somministrate terapie rinologiche -avvertire il medico, qualora il paziente manifesti reazioni allergiche o di -informare il medico e i colleghi in merito ad eventuali comportamenti Tipologie di strumenti per la somministrazione di terapie otologiche e rinologiche contagocce, tamponcini di garza, bacinella reniforme (arcella), ecc Tipologie di farmaci otologici e rinologici Funzionamento di strumenti per la somministarzione di terapie otologiche e rinologiche Utilizzo di tamponi Posizionamento e rimozione di tamponi di cotone sterile o garza Realizzazione(fare, agire) di somministrazione del farmaco al paziente lesioni cutanee e ferite medicate cura di lesioni cutanee e ferite Il soggetto, a partire dallo delle medicazioni - Verificare sullo il nominativo del paziente cui somministrare il farmaco- Verificare la tipologia di medicamento e di presidio sanitario da applicare - Preparare il materiale occorrente sull apposito carrello delle medicazioni- Preparare il paziente alla somministrazione del trattamento, informandolo in merito a:- Orario di realizzazione del trattamento - Previsto tempo di trattamento- Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso del trattamento- Detergere e disinfettare adeguatamente la parte da trattare- Rimuovere parti di tessuto necrotiche, utlizzando gli appositi ferri chirurgici- Applicare gli appositi presidi, pomate o gel sulla parte lesa- Fissare la medicazione effettuata con appositi cerotti- Monitorare nei minuti successivi all assunzione la reazione del paziente- Avvertire il medico, qualora il paziente manifesti reazioni allergiche o di intolleranza alla medicazione effettuata- Compilare adeguatamente la cartella infermieristica in merito all attività effettuata - monitorare adeguatamente nel tempo la guarigione o il peggioramento della lesione curata- informare il medico e i colleghi di turno in merito ad eventuali comportamenti anomali del Tipologie di strumenti per la cura di lesioni cutanee e ferite : garze sterili e non di varie misure e tipologie, bende orlate, vari tipi di cerotti e adesivi, ferri chirurgici ei varie speci, disinfettanti vari, pomate di vaio tipo, presidi sanitari appositi, bacinella reniforme (arcella), contenitori per rifiuti da medicazione, siringhe, tamponi per eventuali prelievi di tessuto Procedura di cura di lesioni cutanee e ferite Tipologie di lesioni cutanee e loro caratterisitiche tagli, ferite abrase o lacero contuse, ferite causate da agenti patogeni, ulcera da decubito o da stasi, ferite di origine neoplastica e ustioni Pagina 4 di 5

5 paziente Realizzazione(fare, agire) di detersione Realizzazione(fare, agire) di disinfezione di ferite Utilizzo di ferri chirurgici per la rimozione di corpi estranei Realizzazione(fare, agire) di applicazioni di pomate e gel Realizzazione(fare, agire) di fasciature campione di sangue del paziente identificato e pronto per l'invio al laboratorio di analisi Essere ingrado di realizzare prelievi di sangue Il soggetto, a partire dallo compilato come da prescrizione medica, è in grado di: -Verificare la tipologia di esami da realizzare al paziente -Preparare il paziente al prelievo, informandolo in merito a:-orario di realizzazione del prelievo -Dieta da seguire per la realizzazione del prelievo- Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso del prelievo -Scoprire gli arti superiori del paziente -Applicare il laccio emostatico al braccio del paziente -Individuare una vena di calibro idoneo -Introdurre l ago nella vena individuata -Verificare se l ago è inserito correttamente, prima di procedere al prelievo -Individuare un nuova vena, qualora l ago non sia stato inserito -Informare il medico, qualora non vengano reperiti accessi venosi -Verificare che ci sia reflusso di sangue, qualora l ago sia stato inserito -Fissare l ago al braccio del paziente, utilizzando l apposita medicazione, qualora ci sia reflusso di sangue -Procedere all aspirazione del sangue -Sfilare delicatamente l ago dal braccio del paziente -Tamponare con cotone e disinfettante la sedi di iniezione -Collocare in apposite provette sterilizzate il sangue prelevato -Codificare le provette con i dati identificativi del paziente -Inviare le provette codificate tramite apposito contenitore al laboratorio d analisi -Compilare adeguatamente la cartella infermieristica in merito all attività effettuata -agire nel rispetto delle codificate normative in materia di igiene e sicurezza, attenersi a quanto riportato nel protocollo sanitario, aspirare lentamente il sangue per evitare emolisi, informare il medico e i colleghi in merito ad eventuali comportamenti COMPORTAMENTI Pagina 5 di 5

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