ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I DATI SULLE VENDITE AL 31 DICEMBRE 2014

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1 ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I DATI SULLE VENDITE AL 31 DICEMBRE Nel quarto trimestre il fatturato del Gruppo Italcementi è salito del 2,3% a 1.039,9 milioni di euro, sostenuto dal buon incremento delle vendite totali di cemento (+2,7%) più significative in Nord America, Asia, Grecia e Spagna. Il fatturato dell intero esercizio è stato di 4.155,6 milioni (-1,8%). Al netto dell effetto cambi la flessione si riduce allo 0,7%. Volumi di vendita annuali: 43,4 milioni tonnellate di cemento e clinker (+0,6%), 30,8 milioni tonnellate di inerti (-5,6%) e 11,5 milioni m 3 di calcestruzzo (-6,5%). Significativo il contributo dei materiali innovativi, con un innovation rate che sale al 6,5% in aumento di circa il 20% rispetto all anno precedente. Per l esercizio il dato preliminare sulla posizione finanziaria netta indica un indebitamento di circa 2,17 miliardi, in linea con le attese, dopo i rilevanti investimenti strategici. Confermata la previsione di un MOL corrente in miglioramento rispetto al Bergamo, 6 febbraio 2015 Il Consiglio di Amministrazione di Italcementi, ha preso in esame i dati relativi all andamento delle vendite del Gruppo al 31 dicembre. Il Gruppo Italcementi ha registrato nell ultimo trimestre dell anno una ripresa delle vendite di cemento (+2,7%), sostenuta particolarmente dall incremento registrato in Nord America (con un significativo +21%), Asia, Spagna e Grecia. Questo andamento ha determinato un progresso del fatturato del quarto trimestre del 2,3% a 1.039,9 milioni di euro. Anche il consuntivo annuale rileva una crescita delle vendite di cemento in tutte le macro aree geografiche ad eccezione dell Europa Centro Occidentale, dove comunque la flessione è risultata contenuta (-0,7%) rispetto al precedente anno (-9,3%). In particolare in questa area l andamento di Francia e Italia ha risentito del calo della domanda legata alle attività dei lavori pubblici, anche se il mercato italiano ha registrato nell ultimo trimestre un segnale di ripresa delle vendite del Gruppo (+1,5%). Tenuto conto dell effetto prezzi complessivamente positivo nel periodo, il fatturato consolidato annuale del Gruppo è stato pari a 4.155,6 milioni (-1,8%). Al netto dell impatto dell effetto cambi, la flessione del fatturato risulta limitata allo 0,7%. Il giro d affari del ha registrato un significativo contributo dei ricavi dai prodotti innovativi con un innovation rate del 6,5% sul fatturato totale che segna un incremento di circa il 20% sull anno precedente. Questo conferma il forte impegno del Gruppo Italcementi nel settore dell innovazione di materiali e servizi per la building community che nel ha potuto contare sul nuovo sistema di offerta prodotti i.nova. Grazie all attività di ricerca svolta da i.lab, a fine anno è stato presentato il nuovo cemento biodinamico utilizzato per la costruzione del Palazzo Italia di Expo 2015.

2 I dati preliminari per quanto riguarda la posizione finanziaria netta del Gruppo a fine confermano un indebitamento attestato attorno a 2,17 miliardi, in linea con le previsioni, dopo aver portato a termine nel corso dell anno i rilevanti investimenti strategici. Per il risultato dell intero esercizio si confermano le attese di un Margine Operativo Lordo corrente in miglioramento rispetto a quello del. ***** Nel quarto trimestre, i volumi venduti di cemento e clinker hanno avuto un incremento rispetto allo stesso periodo del (+2,7% a 10,8 milioni di tonnellate), sostenuta soprattutto dall attività di Trading, dal Nord America e dalla Tailandia. Nell Europa centrooccidentale si è registrata una sostanziale stabilità grazie ai progressi di Spagna, Italia e Grecia che hanno quasi completamente compensato la contrazione di Francia-Belgio. L Europa emergente, nord Africa e medio oriente è stata penalizzata dalla flessione in Egitto e Marocco. Nel settore degli inerti (-3,5% a 7,5 milioni di tonnellate), il calo è soprattutto riferibile all andamento di Francia, Spagna e Marocco, solo in parte bilanciato dalla crescita in Italia, Nord America e Grecia. Nel settore del calcestruzzo (2,9 milioni di metricubi, -4,2%), la flessione dei volumi è conseguenza soprattutto del negativo andamento dell Europa centro-occidentale, in parte attenuato dalla crescita di Nord America ed Europa emergente, nord Africa e. Vendite e consumi interni (1) Europa centro occidentale Cemento e clinker Inerti Calcestruzzo (milioni di m 3 ) 4 trim. 4 trim. 4 trim. A B A B A B 3,5 (0,2) (0,2) 6,8 (4,3) (4,3) 1,8 (8,7) (8,7) Nord America 1,2 20,6 20,6 0,4 35,7 35,7 0,2 12,3 12,3 Europa emergente, Nord Africa e 3,3 (1,8) (1,8) 0,3 (18,5) (18,5) 0,6 4,8 2,0 Asia 2,7 6,0 6,0 n.s. n.s. n.s. 0,3 (3,0) (3,0) Trading cemento e clinker 1,0 78,1 78, n.s. n.s. n.s. Eliminazioni (1,0) n.s. n.s Totale 10,8 2,7 2,7 7,5 (3,5) (3,5) 2,9 (4,2) (4,7) (1) i valori espressi sono relativi alle società consolidate con il metodo integrale e, pro-quota, alle società consolidate con il metodo proporzionale; A: Storico B: Perimetro omogeneo; n.s.: non significativo Il fatturato del quarto trimestre è stato di1.039,9 milioni con un progresso del 2,3% (-0,6% a parità di cambi e perimetro) rispetto allo stesso periodo del. Anche a parità di tassi Pagina 2

3 di cambio (il positivo effetto perimetro è di entità marginale) tutte le macro aree di attività hanno evidenziato un buon progresso (con tassi di crescita decisamente sensibili per Nord America e attività di Trading) con l eccezione dell Europa centro-occidentale, penalizzata soprattutto dall andamento di Francia-Belgio. Ricavi per area geografica 4 trim. 4 trim. Var. % Var. % (1) Europa centro occidentale 495,4 539,3 (8,1) (8,1) Nord America 127,6 98,4 29,7 20,4 Europa emergente, Nord Africa e 259,5 235,2 10,3 5,9 Asia 138,6 123,9 11,8 5,0 Trading cemento e clinker 48,5 34,5 40,5 36,0 Altri 88,3 77,0 14,7 13,3 Eliminazioni (118,1) (91,6) Totale 1.039, ,7 2,3 (0,6) (1) A parità di perimetro e tassi di cambio Nell esercizio i volumi di vendita di cemento e clinker hanno registrato un miglioramento rispetto al (+0,6% a 43,4 milioni di metricubi). L Europa centrooccidentale, pur in presenza della flessione in Francia-Belgio, ha consuntivato solo un calo contenuto grazie all incremento di Spagna e Grecia. In progresso sono invece risultate tutte le altre macro aree di attività, con il contributo maggiore di Egitto, Nord America, Tailandia e all attività di Trading. Nel settore degli inerti (30,8 milioni di tonnellate, -5,6%), il calo è conseguenza di una flessione generalizzata, con le eccezioni di Italia e Grecia. Nel settore del calcestruzzo (11,5 milioni di metricubi, -6,5%), la flessione dei volumi di vendita è stata soprattutto determinata dalla contrazione in Europa centro-occidentale e in Marocco, solo parzialmente contrastata dalle buone performance realizzate in Egitto, Kuwait,Tailandia e Nord America. Vendite e Cemento e clinker Inerti Calcestruzzo (milioni di m 3 ) Pagina 3

4 consumi interni (1) A B A B A B Europa centro occidentale 14,4 (0,7) (0,7) 28,0 (4,0) (4,0) 7,2 (10,2) (10,2) Nord America 4,5 5,8 5,8 1,3 (5,3) (5,3) 0,8 4,1 4,1 Europa emergente, Nord Africa e 13,4 1,8 1,8 1,4 (28,8) (28,8) 2,5 (0,2) (3,0) Asia 11,0 2,9 2,9 n.s. n.s. n.s. 1,0 0,6 0,6 Trading cemento e clinker 3,8 27,6 27, n.s. n.s. n.s. Eliminazioni (3,7) n.s. n.s Totale 43,4 0,6 0,6 30,8 (5,6) (5,6) 11,5 (6,5) (7,0) Europa centro occidentale: Italia, Francia-Belgio, Spagna, Grecia Nord America: U.S.A., Canada, Portorico Europa emergente, Nord Africa e : Egitto, Marocco, Bulgaria, Kuwait, Arabia Saudita. Asia: Tailandia, India, Kazakistan (1) i valori espressi sono relativi alle società consolidate con il metodo integrale e, pro-quota, alle società consolidate con il metodo proporzionale; A: Storico B: Perimetro omogeneo; n.s.: non significativo Il fatturato consolidato, pari a 4.155,6 milioni di euro, ha segnato un lieve assestamento (-1,8%) rispetto al. Su questa variazione l effetto cambi ha pesato per l 1,2% (in particolare per l andamento di lira egiziana, bath tailandese e rupia indiana). La componente prezzi nel complesso positiva non ha annullato gli effetti del calo dei volumi, determinando una flessione imputabile all attività dello 0,7%, mentre l effetto perimetro è risultato marginale marginale (+0,1%). A parità di cambi e perimetro, un progresso dei ricavi è stato realizzato da Egitto, Tailandia, Nord America e India, mentre i cali maggiori hanno interessato l Europa centro-occidentale (in particolare Italia e Francia-Belgio) e il Marocco. Ricavi per area geografica Var. % Var. % (1) Europa centro occidentale 2.079, ,2 (7,0) (7) Nord America 454,5 428,7 6,0 6,1 Europa emergente, Nord Africa e 1.021,5 944,0 8,2 9,8 Asia 538,3 545,4 (1,3) 4,5 Trading cemento e clinker 202,3 169,0 19,7 19,8 Altri 327,7 308,5 6,2 5,5 Eliminazioni (468,5) (399,1) Totale 4.155, ,6 (1,8) (0,7) (1) A parità di perimetro e tassi di cambio I ricavi consolidati, suddivisi per settore di attività, hanno segnato il seguente andamento: Pagina 4

5 Ricavi per attivita Var. % Var. % (1) Cemento e clinker 2.742, ,8 1,0 2,5 Calcestruzzo/Inerti 1.162, ,9 (6,9) (6,8) Altri 250,3 265,9 (5,9) (5,7) Totale 4.155, ,6 (1,8) (0,7) (1) a parità di perimetro e tassi di cambio I dati del bilancio saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione previsto per il prossimo 4 marzo. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Bianchini dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Disclaimer Questo comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali ( forward-looking statements ). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. ITALCEMENTI GROUP SU INTERNET: Italcementi Italcementi Media Relations Investor Relations Tel. (39) Tel. (39) /866 Pagina 5

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