energia Bilancio Esercizio 2007 Gelsia Energia Srl

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1 energia Bilancio Esercizio 2007 Gelsia Energia Srl

2 SOMMARIO BILANCIO D ESERCIZIO AL RELAZIONE SULLA GESTIONE 5 STATO PATRIMONIALE AL CONTO ECONOMICO AL RENDICONTO FINANZIARIO 29 NOTA INTEGRATIVA 33 ALLEGATO ALLA RELAZIONE SULLA GESTIONE Delibera AEEG n. 310 del RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 71 RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE 77

3 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Giovanni Catanzaro Chiara Maria Novara Chiara Mazza Maurizio Ronchi Matteo Pietro Cesana Presidente Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere COLLEGIO SINDACALE Ferruccio Boracchi Michele De Vito Gianmaria Viganò Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo

4 RELAZIONE SULLA GESTIONE

5 GELSIA ENERGIA Srl SEDE SOCIALE: VIA F.lli Bandiera, SEREGNO (MI) CAPITALE SOCIALE Euro REGISTRO IMPRESE DI MONZA E BRIANZA N R.E.A. N CODICE FISCALE E PARTITA IVA N Società del Gruppo GELSIA, soggetta a direzione e coordinamento da parte di GELSIA Srl Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2007 Signori Azionisti, l anno 2007 coincide con il sesto anno di attività della Vostra società. La costituzione di Ambiente Energia Brianza Trading S.p.A. è avvenuta l 8 aprile 2002 a seguito delle definizioni assunte da diverse società pubbliche ed enti locali di dare attuazione alla separazione dell attività di vendita gas metano, come prevista dal D.Lgs. 164/2000. E un anno importante perché si sono trovate le condizioni per riuscire a completare quel progetto di aggregazione iniziato nel 2003 e che aveva dato vita al Gruppo Ambiente Energia Brianza. Il , con effetto dal , è nato il Gruppo Gelsia che è di fatto il completamento del gruppo AEB con l ingresso in questo nuovo gruppo formato da una costituente capogruppo (Gelsia Srl), sottoposta al controllo delle società patrimoniali, e che controlla le quattro società di scopo del gruppo AEB, alle quali le altre società hanno conferito i rami d azienda specifici aumentandone le dimensioni, il volume d affari, e facendolo comunque diventare uno dei primi gruppi di Utilities della Lombardia. Con l aggregazione del 22 dicembre si è riuscito a raggiungere gli obiettivi che il Gruppo AEB si era posto nel piano triennale e cioè: riposizionamento strategico con crescita in settori diversificati, crescita dei ricavi, sviluppo geografico. Con l aggregazione Gelsia Energia Srl ha quasi raggiunto quota clienti gestiti anche se necessita di ulteriori accordi e/o aggregazioni per poter ipotizzare acquisti diretti di gas metano con margini ben maggiori e con possibilità diverse di difendere la clientela. Il Consiglio di Amministrazione, previo consenso della controllante, con delibera n. 11 del 28 marzo 2008 ha definito di utilizzare la proroga del termine di approvazione del Bilancio d esercizio 2007 oltre i centoventi giorni dalla chiusura dello stesso, ed entro il termine lungo dei centottanta giorni previsto all art comma Codice Civile. Le ragioni della proroga sono inerenti la struttura e l organizzazione della Società poiché la struttura gestionale della stessa, nonché quella di AEB S.p.A., che alla prima forniva servizi amministrativi, sono state impegnate da settembre a dicembre nelle operazioni prodromiche all aggregazione societaria attuata in data 6

6 che ha portato alla costituzione del Gruppo Gelsia e successivamente hanno dovuto evadere tutti gli incombenti ed effettuare gli adempimenti legali, amministrativi, fiscali, tributari previsti dalle vigenti normative nonché rimodulare il proprio assetto organizzativo a seguito dell acquisizione dei rami d azienda conferiti, con risorse collocate in più sedi e diversi sistemi informatici. Le operazioni funzionali al progetto Multiutility Per dare attuazione al progetto sopra indicato, per ciò che concerne Gelsia Energia Srl si è proceduto: con delibera dell Assemblea Straordinaria del 17 dicembre 2007 (atto notaio Roncoroni di Desio), alla trasformazione da società per azioni a società a responsabilità limitata; con delibera del 22 dicembre 2007, con effetto dal 1 gennaio 2008, al conferimento del ramo vendita delle società Briacom SpA e AMSP Desio Trading SpA aumentando il capitale sociale da a ; con delibera di Assemblea il ma con effetto dal gennaio 2008, AEB SpA, Briacom SpA, AMSP Desio Trading SpA, ASSP SpA e ASPES Srl hanno costituito Gelsia Srl conferendo le quote possedute in Gelsia Energia Srl; nei primi giorni di gennaio 2008 il socio AMGA Legnano SpA ha inviato raccomandata precisando di esercitare, ai sensi dell art quater, il diritto di recesso, precisando il valore nominale delle quote e quindi di fatto accettando la valutazione fatta dal Consiglio di Amministrazione, che era superiore al valore nominale delle quote. Come sopra riportato a seguito dell operazione di trasformazione da società per azioni a società a responsabilità limitata il socio AMGA SpA ha esercitato il diritto di recesso come da articolo 2497 quater del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione uscente ha eseguito la procedura prevista dal Codice Civile e si sta completando la procedura per verificare l acquisto delle quote, al valore elaborato dal Consiglio, da parte di Gelsia Srl, che diventerebbe quindi socio unico. L AMGA SpA ha proceduto a richiedere al Presidente del Tribunale di Monza la nomina di un perito per la valutazione del valore della partecipazione ai fini del recesso. IL presidente del Tribunale di Monza ha nominato l esperto, la società ha presentato reclamo al Tribunale avverso il provvedimento di nomina di cui sopra sul presupposto che il recedente, all atto del recesso, non ha contestato la valutazione delle azioni fatta dagli Amministratori.. Il Consiglio di Amministrazione con delibera n. 12 del , visto le operazioni straordinarie in corso e la necessità di riorganizzare tre rami aziendali in un unica struttura efficiente e funzionale, ha definito di utilizzare la proroga del termine di approvazione del Bilancio d esercizio 2007 oltre i centoventi giorni dalla chiusura dello stesso, ed entro il termine lungo dei centottanta giorni previsto all art comma del Codice Civile. L esercizio chiuso al , del quale la presente relazione ne illustra i fatti gestionali più salienti, si qualifica come il quinto di operatività dal conferimento da parte delle società distributrici (anno 2003), del ramo vendita gas metano ed energia elettrica ai clienti finali. Nel corso dell anno è proseguita la notevole attività di regolazione da parte 7

7 dell AEEG, già evidenziata nella relazione del bilancio d esercizio dello scorso anno, attività che ha comportato una continua necessità di studio dei relativi provvedimenti, approfondimento degli stessi, modifica di procedure, applicazione di nuovi criteri, nuova contrattualistica. Nel 2007, pur proseguendo nel tentativo di diversificare i fornitori di gas metano, si è dovuto sottostare alle condizioni di ENI, in quanto le regole imposte dall AEEG avevano di fatto frenato l interesse di altri operatori, anche esteri, costringendoci ad accettare supinamente le condizioni di ENI addirittura più sfavorevoli rispetto all anno precedente. A questo si è aggiunto nei primi mesi dell anno, ma anche negli ultimi mesi, seppur in misura minore, una situazione climatica particolarmente mite che ha determinato pesanti conseguenze sui risultati di bilancio ed in particolare: 1. minor vendita di gas metano con una riduzione consistente dagli oltre duecento milioni di metri cubi annui a poco più di 181 milioni di metri cubi; 2. riduzione dei margini unitari a causa degli interventi dell AEEG e del contratto non trattabile proposto da ENI; 3. conguagli a sfavore della società per circa dovuto alle clausole di take or pay previste dai contratti d acquisto di gas metano con formula monomia. Più nel dettaglio, il contratto d acquisto di gas è basato su una serie di parametri tecnici tra cui la fissazione di un volume soglia che ci si impegna a consumare. Su tale volume è previsto un corrispettivo take or pay molto oneroso. Poiché il periodo invernale a cavallo degli anni 2006/2007 è stato a livello nazionale il più caldo degli ultimi 200 anni, la soglia di consumo non è stata raggiunta e il corrispettivo ci è stato applicato. Il fenomeno ha interessato tutte le imprese italiane che si occupano della vendita di gas al dettaglio ; 4. ne è conseguita una perdita del margine di settore di circa 1,2 milioni di euro. Diversamente è andato il settore dell energia elettrica, che, seppur meno incisivo sul risultato globale della società, ha permesso di raggiungere gli obiettivi posti dal piano triennale sia in termini quantitativi che in termini economici. CONTESTO DI RIFERIMENTO E SVILUPPO DELLA CONCORRENZA NEI SETTORI DI INTERESSE DELLA SOCIETA La società opera essenzialmente in due settori quello relativo alla vendita del gas metano e, quello relativo alla vendita dell energia elettrica alla clientela eligibile. Settore gas metano Dopo che nei primi sei mesi dell anno il tema della materia prima gas, ossia dell aggiornamento del suo valore nei confronti dei clienti finali, era stato al centro delle attenzioni degli operatori, in particolare con la delibera 79/09 per la rideterminazione delle condizioni economiche di fornitura dal 1 gennaio 2005 fino al 31 marzo 2007, con la delibera n. 240/07, l AEEG ha previsto a partire dal 1 ottobre 2007, una variazione in aumento dell 11,69% del valore della componente a copertura dei costi di vendita (QVD) della tariffa applicata ai clienti tutelati, al fine di riconoscere una parte, seppur minimale, dei costi che le società di vendita hanno dovuto sostenere negli ultimi due anni a causa della frenetica attività 8

8 Settore energia elettrica regolatoria a loro imposta. La questione materia prima però non è stata ancora del tutto risolta, perché a valle della rinegoziazione condotta con il nostro fornitore principale, non è ancora stata chiusa la partita nei confronti dei clienti finali. A frenare l AEEG nella pubblicazione di una delibera che esemplifichi tempi e modalità per l applicazione dei rimborsi, sembrano esservi complessità inerenti la gestione dei clienti che nel frattempo hanno cessato o cambiato fornitore. Nel mese di settembre si è riacceso il dibattito circa la disponibilità di gas strategico nel periodo invernale per fronteggiare possibili situazioni di emergenza il Ministro dello Sviluppo Economico, ha pubblicato l 11 settembre un decreto contenente le modalità per il contenimento dei consumi basato su due linee di intervento: la prima prevede l interrompibilità effettiva dei grandi consumatori industriali, interrompibilità che può essere data anche su base volontaria e per cui è riconosciuto un premio, dall altra è previsto per tutti gli altri consumatori un contributo solo a titolo oneroso che ha determinato un ulteriore aumento della materia prima. La principale innovazione normativa di rilievo ha riguardato la completa liberalizzazione del settore elettrico, anche se l AEEG continuerà ad avere il potere di stabilire prezzi regolamentati di riferimento per categorie di clienti considerate meritevoli di tutela (famiglie e le piccole attività commerciali). Una forma di tutela è stata prevista sino al primo trimestre del 2008 anche per i clienti cosiddetti di salvaguardia ovvero la media/piccola impresa che non ha scelto di passare al mercato libero. L AEEG dovrà poi definire le cosiddette fasce sociali a cui obbligatoriamente dovranno essere applicate tariffe agevolate. Il cambiamento normativo ha inciso pesantemente sull attività di ricontratualizzazione condotta dall ufficio vendite dei contratti e sui sistemi di fatturazione che tra l altro hanno dovuto ridefinire le componenti e le relative modalità di esposizione in bolletta. Trasversalmente l entrata in vigore della normativa sulla separazione funzionale è stata rimandata dal 1 gennaio al 1 luglio In entrambi i settori gas ed energia sono stati introdotti e sviluppati strumenti di supporto alle dinamiche di mercato, cercando di omogeneizzare le regole di recesso, le norme da applicare in caso di morosità e il protocollo di comunicazione tra il venditore e il distributore. SVILUPPO DELLA DOMANDA E ANDAMENTO DEI MERCATI DI RIFERIMENTO Settore gas metano L anno 2007 si è caratterizzato per un ulteriore diminuzione dei volumi di gas venduto, diminuzione riconducibile essenzialmente ad effetti climatici. Il saldo derivante dai volumi acquisiti dai nuovi clienti e volumi persi per effetto della concorrenza condotta sul nostro territorio essenzialmente da Enel Gas, è infatti comunque positivo per circa 2 milioni di mc. Di seguito viene riportata la tabella del Margine di Contribuzione lordo delle vendite gas metano nel 2007 confrontato con quello

9 Settore energia elettrica Dati in migliaia ESERCIZIO 2007 ESERCIZIO 2006 MC Euro MC Euro Vendita gas metano (A) Acquisto materia prima e distribuzione (B) A B Dei quali premi (+) penali (-) La consistente perdita di margine è dovuta ad una pluralità di motivazioni: l intervento normativo dell AEEG che nel tentativo (non riuscito) di contenere l abnorme crescita del costo del metano ha comportato una compressione enorme dei margini dei venditori senza comprimere quelli dei grossisti che stanno registrando risultati economici molto elevati, il venir meno di una pluralità di grossisti con disponibilità di gas metano ci ha obbligato per l anno termico 2006/2007 a rivolgerci all operatore dominante che ha potuto imporre le proprie condizioni; l anomalo andamento climatico che nei primi mesi del 2007 ha comportato superi di capacità con pagamento di penali significative e negli ultimi mesi una consistente flessione delle vendite. L AEEG ha chiuso i tre anni di vicende, anche giudiziali, e di forte contrapposizione con le società di vendite e con le federazioni con la delibera n.79/2007 che dovrebbe determinare un rimborso ai clienti per i primi due mesi del 2006 già in parte realizzato ed un pari riaddebito per il periodo marzo giugno e per il quale si sta aspettando le istruzioni operative dell AEEG. Nel corso del 2007 c è stato un incremento dei punti di fornitura sul libero mercato dell energia elettrica: 1700 clienti in più per un volume incrementale di circa 21 GWh. Anche il segmento del mercato regolamentato ha visto una crescita delle forniture legate ai contratti per nuovi allacciamenti. Di seguito viene riportata la tabella del Margine di Contribuzione lordo delle vendite di energia elettrica nel 2007 confrontato con quello del Dati in migliaia ESERCIZIO 2007 ESERCIZIO 2006 kwh Euro Kwh Euro Vendita energia elettrica (A) Acquisto materia prima e distribuzione (B) A-B

10 La crescita di margine deriva da entrambi i settori in quanto per il mercato ex vincolato (ora di salvaguardia) l AEEG ha aumentato le tariffe per la copertura dei costi di gestione, per il mercato libero si è venduto di più con margini minori. LINEE DI SVILUPPO AZIENDALE Settore gas metano La situazione venutasi a creare a seguito degli interventi dell AEEG in tema tariffario, abbinata al difetto di una pluralità di operatori disposti a venderci gas metano e la domanda elevata rispetto alla offerta, hanno comportato oltre al già evidenziato aumento del prezzo di acquisto (in presenza di tariffa di vendita in forte contenimento) l impossibilità di proseguire nella direzione di dar corso ad accordi tendenti a superare la situazione di criticità nella quale, le società come la nostra, sono costrette adoperare nel segmento dell up stream. Inoltre alle difficoltà di ricontrattualizzazione dell acquisto di gas metano (alcune società hanno dovuto ricorrere al venditore di ultima istanza), per i city gate tradizionalmente di competenza, si è aggiunta l indisponibilità di gas metano da vendere in altri territori, inibendo di fatto ogni pur difficile azione di contrasto alle discutibili e spesso scorrette azioni di acquisizione di nostri clienti da parte di operatore nazionale. Settore energia elettrica In questo campo sono state impegnate tutte le forze di vendita dirette e indirette di AEB Trading: nella primavera del 2007 è stata lanciata una campagna di vendita destinata alle partite IVA che ha dato risultati particolarmente interessanti e che è stata ben accolta da questo segmento di clientela. La stessa verrà riproposta nel 2008 nei comuni confluiti in Gelsia Energia. ANDAMENTO ECONOMICO DELLA GESTIONE SOCIETARIA POSTI A CONFRONTO CON QUELLI DELL ANNO PRECEDENTE Nel prospetto che segue sono riportati i principali dati di sintesi dei risultati economici. L utile di bilancio ante imposte, pari a 369 migliaia di euro, è stato determinato per 148 migliaia di euro dalla gestione caratteristica e per 221 migliaia di euro dalla gestione finanziaria. 11

11 GELSIA ENERGIA Srl ESERCIZIO % ESERCIZIO % (in migliaia di euro) Ricavi delle vendite delle prestazioni Altri ricavi e proventi Totale ricavi operativi , ,00 Consumi e costi operativi Valore Aggiunto , ,73 Costo del lavoro Margine Operativo Lordo (EBITDA) , ,35 Ammortamenti Risultato Operativo (EBIT) 148 0, ,70 Gestione finanziaria Risultato Ordinario 369 0, ,01 Componenti straordinarie nette - Risultato prima delle imposte 369 0, ,01 Imposte sul reddito Risultato netto 101 0, ,55 VALORE AGGIUNTO Dalla tabella sopra riportata si evidenzia una riduzione del volume d affari di circa 4 milioni di euro dovuto alla riduzione delle vendite di gas metano per circa 19 milioni di metri cubi, in parte compensato dal maggior volume d affari del settore elettrico. La riduzione del valore aggiunto di 506 mila euro giustifica integralmente la perdita di redditività in quanto i costi di gestioni, nel loro totale, hanno subito una crescita del tutto fisiologica di 39 mila euro. E sempre più necessario realizzare accordi, se non aggregazioni ulteriori per poter acquistare gas metano dal fornitore diretto in modo da poter disporre di maggiori margini per difendere la clientela e per migliorare la redditività. La società sta attuando un piano commerciale per crescere nel settore sia presso la clientela già servita (dual fuel) sia acquisendo nuova clientela; solo in questo modo potrà dar corso ad un recupero dei margini persi nel settore gas metano. COSTO DEL LAVORO Il costo del lavoro, è pari a migliaia di euro, ha subito un incremento medio rispetto al 2006 del 3,48%. La presenza media durante l anno è stata di 33,14 unità con un numero di dipendenti al pari a 32 unità. 12

12 MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) Il margine operativo lordo ha subito una riduzione del 18,84% per i motivi sopra indicati. Gli sforzi fatti dalla società per ridurre e ottimizzare la gestione e la crescita settore elettrico sono stati ampiamente vanificati dall intervento normativo dell AEEG sulla tariffa gas metano e dalla stagione climatica mite. RISULTATO OPERATIVO (EBIT) Il risultato operativo ha subito un fortissimo contenimento per le ragioni già precedentemente evidenziate. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI Gli ammortamenti dei beni immateriali e materiali ammontano complessivamente a Euro mila e riguardano: per Euro mila, ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per le spese di impianto e ampliamento, brevetti e utilizzo opere dell ingegno e avviamenti; per Euro 12 mila ammortamento delle attrezzature di proprietà. GESTIONE FINANZIARIA Un altro effetto negativo della stagione climatica mite è il forte contenimento dei risultati della gestione finanziaria (-27,8%) in quanto, pur vendendo meno, la società ha dovuto continuare a versare la rata costante di accise basata sui dati 2006; ne è il risultato un credito verso lo Stato per accise di oltre 6,6 milioni di euro che è stato recuperato nei primi mesi dell anno 2008 e che, per il primo anno, ha determinato l utilizzo del fido bancario a fine anno. Il risultato della gestione finanziaria è dovuto agli interessi attivi maturati sulle liquidità generate dalla gestione (Euro 243 mila), agli interessi di mora applicati ai clienti morosi (Euro 148 mila) e a proventi finanziari diversi (Euro 3 mila), agli interessi passivi sui depositi cauzionali della clientela (Euro 126 mila) e a interessi passivi per finanziamenti a breve termine da parte del gruppo o degli istituti di credito (Euro 47 mila). 13

13 PROFILO PATRIMONIALE GELSIA ENERGIA Srl (in migliaia di euro) ESERCIZIO 2007 % ESERCIZIO 2006 Immobilizzazioni immateriali nette Immobilizzazioni materiali nette Partecipazioni e altre immobilizz. finanziarie Crediti verso altri oltre i 12 mesi A Capitale immobilizzato , ,9 Crediti commerciali Altre attività Debiti commerciali Altre Passività B Capitale circolante netto , ,7 C PROFILO FINANZIARIO CAPITALE INVESTITO DEDOTTE LE PASSIVITA D ESERCIZIO (A+B) % ,6 Trattam. Fine rapporto di lavoro subordinato Altre passività a medio e lungo termine Fondi Rischi - FONDI RISCHI, TFR E ALTRI D DEBITI COMMERCIALI OLTRE I , ,7 12 MESI CAPITALE INVESTITO NETTO ,0 Patrimonio netto Crediti verso soci per versamenti in natura dovuti (*) Posizione finanziaria netta a m/l termine - Posizione finanziaria netta a breve termine TOTALE FONTI DI FINAZIAMENTO , ,0 (*) Si tratta dell aumento di capitale sociale sottoscritto da Briacom SpA e AMSP Trading SpA tramite conferimento del ramo d azienda vendita operativo dal ma iscritto al registro delle imprese il La posizione finanziaria netta al 31/12/2007, era la seguente (in migliaia di euro): GELSIA ENERGIA Srl (in migliaia di euro) ESERCIZIO 2007 ESERCIZIO 2006 Depositi bancari Denaro e altri valori in cassa 1 1 A Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni B Posizione finanziaria netta a breve termine C Posizione finanziaria netta a medio e lungo termine Posizione finanziaria netta

14 INDICI GELSIA ENERGIA Srl (in migliaia di euro) ESERCIZIO 2007 ESERCIZIO 2006 Riduzione ricavi netti % -3,77 11,62 Margine operativo lordo/ricavi % 2,49 2,95 Utile d esercizio/ricavi % 0,11 0,55 ROE (Utile esercizio/patrimonio) % 0,34 1,91 ROI (Risultato operativo/capitale investito) % 0,42 2,42 ROS (Risultato operativo/ricavi) % 0,15 0,70 Debiti versi terzi/ Patrimonio netto n. 1,24 1,29 (Patrimonio netto + passività differite)/ attività immobilizzate n. 2,28 1,96 Attività immobilizzate/debiti a medio lungo termine n. 2,53 2,96 (Attività correnti scorte)/ Passività correnti n. 1,64 1,27 Dipendenti medi nell esercizio n. 33,14 33,21 INVESTIMENTI La società dispone di un ottima struttura patrimoniale e finanziaria con un indebitamento a medio lungo termine rappresentato quasi esclusivamente dai depositi cauzionali dei clienti, che per loro natura non rappresentano un debito avente scadenza predeterminata e che comunque si è preferito inserire nelle altre passività a medio/lungo termine. La gestione permette la costituzione di liquidità, per il processo di ammortamento degli avviamenti, che dovranno essere destinate a progetti di riferimento di materie prime a prezzi migliori e con benefici sulla redditività. Il risultato di questo anno vede per la prima volta un utilizzo del fido bancario a fine anno, nonostante le liquidità accumulate negli anni. Questo fabbisogno è stato determinato, come già detto, dalla stagione invernale mite che ha portato una consistente riduzione del venduto e, per la metodologia in vigore, un credito verso lo stato per accise di oltre 6,6 milioni di euro, un credito per IVA di 0,8 milioni di euro. A questo fabbisogno straordinario si è aggiunto un certo ritardo nelle fatturazioni dovuto alle operazioni straordinarie (modifica da società per azioni in società a responsabilità limitata, cambio della denominazione sociale da AEB Trading SpA a AEB Trading Srl, e quindi a Gelsia Energia Srl) che ha bloccato il processo di fatturazione per la necessità di espletare le molteplici formalità imposte dalle Poste Italiane per poter proseguire nella fatturazione stampando i bollettini di pagamento premarcato. Le procedure sono state completate per i clienti tradizionali solo a fine gennaio, per i clienti di Lissone a fine marzo e per i clienti di Desio a metà aprile. Il riscontro di quanto sopra detto si rileva facilmente vedendo l incremento di capitale circolante netto di circa 10 milioni di euro rispetto al bilancio Trattandosi di società commerciale che utilizza (con specifico contratto) il sistema informativo della capogruppo, la stessa non ha avuto necessità di realizzare 15

15 investimenti. ATTTIVITA DI RICERCA E SVILUPPO La Società nel corso del 2007 non ha svolto attività di ricerca e sviluppo. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE E PARTECIPATE La Società al non possedeva partecipazioni. Gelsia Energia Srl è una società con due soci (Gelsia Srl e AMGA Legnano SpA che ha esercitato il diritto di recesso), fa parte di un Gruppo controllato da Gelsia Srl, unitamente a Gelsia Ambiente Srl, Gelsia Calore SpA, Gelsia Reti Srl. I rapporti intercorsi con le predette società, che fino al erano tutte controllate da AEB S.p.A., che a seguito del conferimento controlla Gelsia Srl, sono stati declinati in specifici atti contrattuali ed hanno come obiettivo di mantenere un efficiente coordinamento gestionale all interno del gruppo, una maggiore elasticità di rapporto tra le strutture delle singole società rispetto ai vincoli contrattuali nonché una riduzione degli oneri societari rispetto a possibili scelte alternative quali la costituzione di strutture interne o prestazioni o incarichi esterni, il tutto garantendo anche migliori risultati economici. I corrispettivi contrattuali sono stati definiti avendo riferimento i prezzi di mercato quando possibile o i costi sostenuti. CONTRATTI ATTIVI PER LA SOCIETA AEB Gelsia Ambiente Gelsia calore Gelsia reti Totale Prestazioni esperite Somministrazioni energia Commercializzazione m.v Totale CONTRATTI PASSIVI PER LA SOCIETA AEB Gelsia Ambiente Gelsia calore Gelsia reti Totale Prestazioni ricevute Canoni godimento beni Corrispettivo energia elettrica mercato vincolato Vettoriamento energia elettrica mercato libero Distribuzione gas metano Acquisto energia elettrica Varie Totale DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI SICUREZZA Con il 1 gennaio 2004 è entrato in vigore il nuovo Testo Unico sulla protezione dei dati personali (D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali ), apportando importanti modifiche alla precedente legge sulla 16

16 privacy e coordinando opportunamente le disposizioni normative e regolamentari succedutesi in questi anni. Il Codice prevede una serie di disposizioni relative alle misure minime di sicurezza, ovvero a quelle misure organizzative e agli accorgimenti tecnici che l azienda deve attuare per garantire il livello minimo di sicurezza previsto. Costituisce una delle misure minime di sicurezza il Documento Programmatico di Sicurezza (DPSS) che deve essere adottato da chiunque effettui il trattamento di dati sensibili e giudiziari con strumenti elettronici e deve contenere l analisi dei rischi che incombono sui dati personali e le tutele da adottare per prevenire la loro distribuzione, l accesso abusivo e la dispersione. La società ha conferito in data , e successivamente prorogato fino al 2009, specifico incarico triennale a società specializzata nel settore per la redazione del DPSS. Nel 2008 la società incaricata ha fatto le visite di auditing nel mese di marzo, aggiornato e consegnato il DPSS entro i termini di legge. A seguito dei conferimenti del 22 dicembre 2007 si sta procedendo all aggregazione delle strutture dei rami d azienda conferiti; pertanto si è definito di procedere con una revisione straordinaria dopo aver completato il processo di riorganizzazione. FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO Dal 1 Gennaio è iniziato il processo di aggregazione delle tre strutture aziendali che ha visto come primo fronte da risolvere la ripresa dell operatività del servizio fatturazione. Purtroppo la burocrazia delle Poste Italiane ha bloccato le fatturazioni per tutto gennaio e buona parte di febbraio. Infatti a febbraio si è riuscito a rifatturare i clienti tradizionali della ex AEB Trading Srl, a marzo quelli della ex Briacom Srl e ad aprile quelli della ex AMSP Desio Trading SpA. Bisogna ringraziare tutte le strutture del Gruppo che si sono prodigate per ridurre al minimo i tempi anche se i ritardi accumulati peseranno comunque sulla gestione finanziaria perché si è dovuto far ricorso al fido per pagare i fornitori. Dal mese di maggio la situazione dovrebbe tornare alla normalità anche se resta da decidere rapidamente il sistema informatico da utilizzare perché certamente non è efficiente proseguire a fatturare con tre diversi sistemi. Nel primi mesi del 2008 il gruppo, e quindi anche Gelsia Energia Srl, ha fatto diversi incontri anche con i Sindacati per semplificare i rapporti eliminando tutti gli accordi pregressi delle vecchie società e definendo un unico accordo quadro che valga per tutti i dipendenti regolati dai CCNL Gas-Acqua e Elettrico del Gruppo. Le trattative sono a buon punto e nel mese di maggio si pensa di sottoscrivere l accordo. La costituzione del Gruppo Gelsia ha rivoluzionato la struttura organizzativa che si era data il Gruppo AEB che poggiava su ben poche persone e, che con il cambio delle persone e della strategia di gruppo, ha visto qualche difficoltà, non del tutto superata, e soprattutto la necessità che si ridefinisse un organigramma in ogni società con funzioni, deleghe e procure. Con il resto del gruppo si sta lavorando per ridefinire i contratti infragruppo nell ottica della delibera 11/07 sia dal punto di vista funzionale che contabile; definite le attività che ogni società svolge per le altre e riportatele in specifici contratti, occorrerà definire i costi sulla base dei prezzi di mercato e dove non 17

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