AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI E DI AUTOVEICOLI LEGGERI (INCLUSE LE AGENZIE DI COMPRAVENDITA) ALTRI AUTOVEICOLI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI E DI AUTOVEICOLI LEGGERI (INCLUSE LE AGENZIE DI COMPRAVENDITA) ALTRI AUTOVEICOLI"

Transcript

1 STUDIO DI SETTORE VM09A ATTIVITÀ COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO DI AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI ATTIVITÀ INTERMEDIARI DEL COMMERCIO DI AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI (INCLUSE LE AGENZIE DI COMPRAVENDITA) ATTIVITÀ COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO DI ALTRI AUTOVEICOLI ATTIVITÀ INTERMEDIARI DEL COMMERCIO DI ALTRI AUTOVEICOLI (INCLUSE LE AGENZIE DI COMPRAVENDITA) Gennaio 2011 Documento non definitivo

2 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore UM09A Commercio di autoveicoli, è stata condotta analizzando i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta I contribuenti interessati sono risultati pari a Nella prima fase di analisi contribuenti sono stati scartati in quanto, pur tenuti alla compilazione dei modelli, non risultano utilizzabili nelle successive fasi di elaborazione dello studio di settore (cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfettari, ecc.). Sui modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori 480 posizioni. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei contribuenti oggetto delle successive analisi è stato pari a Distribuzione dei contribuenti per Forma Giuridica Numero % sugli elaborati Persone fisiche ,4 Società di persone ,7 Società di capitali, enti commerciali e non ,9 Documento non definitivo 2

3 INQUADRAMENTO GENERALE I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: tipologia dei prodotti venduti e dei servizi prestati; tipologia dei veicoli in base alla classificazione internazionale dei veicoli a motore e dei loro rimorchi art. 47 del Codice della Strada; modalità di acquisto dei veicoli; area di acquisto dei veicoli; attività di intermediazione per il commercio di veicoli. La tipologia dei prodotti venduti e dei servizi prestati ha consentito di individuare i contribuenti che trattano prevalentemente veicoli nuovi (cluster 1, 3, 6, 7 e 8) o veicoli usati (cluster 2, 9 e 10) e di distinguere tra questi chi, oltre all attività principale di commercio, fornisce generalmente servizi di assistenza post-vendita ossia, vendita di pezzi di ricambio e accessori e/o assistenza, riparazione e manutenzione di veicoli (attività dell officina) con esclusivo riferimento alla vendita di manodopera (cluster 2, 3 e 7). La tipologia dei veicoli in base alla classificazione internazionale dei veicoli a motore e dei loro rimorchi art. 47 del Codice della Strada ha consentito di individuare i contribuenti che trattano autocaravan e/o caravan (cluster 5) e le imprese appartenenti al cluster 4 che commercializzano veicoli a motore destinati al trasporto di merci aventi almeno 4 ruote (categoria N) e/o rimorchi e semirimorchi, ad esclusione dei caravan (categoria O). La modalità di acquisto dei veicoli ha consentito di distinguere i commercianti prevalentemente di veicoli nuovi che acquistano da concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o da altri commercianti di veicoli (cluster 3 e 6) piuttosto che direttamente da produttori e/o importatori (cluster 7 e 8). L area di acquisto dei veicoli ha consentito di individuare i contribuenti che generalmente importano e/o acquistano veicoli all interno della Comunità Europea (cluster 11). Documento non definitivo 3

4 L attività di intermediazione per il commercio di veicoli contraddistingue i contribuenti che generalmente percepiscono provvigioni che incidono in maniera significativa sui ricavi (cluster 1 e 10). Nelle successive descrizioni dei cluster emersi dall analisi, salvo segnalazione contraria, l indicazione di valori numerici riguarda valori medi. DESCRIZIONE ECONOMICA DEI CLUSTER Cluster 1 - Intermediari per il commercio di veicoli nuovi Numerosità: 759 Il cluster raggruppa i contribuenti che dall attività di intermediazione per il commercio di veicoli nuovi percepiscono provvigioni che generalmente assumono un peso significativo (82%) sui ricavi. È frequente inoltre l intermediazione sulla vendita di veicoli usati, ma con un incidenza delle provvigioni sui ricavi generalmente più contenuta (12%). Il cluster si compone principalmente di agenti/rappresentanti monomandatari (60% dei casi) e la tipologia di mandanti da cui la maggioranza dei soggetti dichiara di percepire provvigioni risulta essere concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli. Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (94% dei casi) e nell attività è generalmente impiegato un addetto. Coerentemente con la tipologia di attività svolta, solo una parte dei soggetti dichiara di disporre di locali e/o spazi; nel 45% dei casi si riscontra la presenza di 131 mq di locali destinati alla vendita e all'esposizione interna dei veicoli. Documento non definitivo 4

5 Cluster 2 - Rivenditori prevalentemente di veicoli usati che generalmente prestano servizi di assistenza post-vendita Numerosità: 910 Il cluster comprende i rivenditori che trattano principalmente veicoli usati (56% dei ricavi) e che generalmente erogano servizi di assistenza post-vendita: vendita di pezzi di ricambio ed accessori (17% dei ricavi) ed assistenza, riparazione e manutenzione di veicoli (attività di officina) con esclusivo riferimento alla vendita di manodopera (16%). La maggior parte degli appartenenti al cluster percepisce inoltre provvigioni per l attività di intermediazione di servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza del 5% sui ricavi). In merito alle modalità di acquisto dei veicoli, si rileva che la maggior parte dei soggetti effettua la rivendita di veicoli acquistati da privati (con un'incidenza del 51% sul totale degli acquisti) e da concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli (28% degli acquisti). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli (173 mq), spazi all'aperto destinati all'esposizione dei veicoli (249 mq), locali destinati ad officina (211 mq) e locali destinati a magazzino e vendita di pezzi di ricambio ed accessori (59 mq). In taluni casi sono presenti anche spazi all'aperto destinati al deposito di veicoli (617 mq nel 32% dei casi) e locali destinati a deposito veicoli (322 mq nel 30%). Le imprese del cluster sono organizzate principalmente in forma societaria (il 38% di capitali ed il 26% di persone) e nell attività generalmente sono impiegati 4 addetti (dipendenti nel 67% dei casi). Documento non definitivo 5

6 Cluster 3 - Commercianti di veicoli nuovi ed usati che generalmente prestano servizi di assistenza post-vendita Numerosità: 644 Il cluster comprende i commercianti di veicoli nuovi (42% dei ricavi) ed usati (24%) che generalmente erogano servizi di assistenza post-vendita: vendita di pezzi di ricambio ed accessori (16% dei ricavi) ed assistenza, riparazione e manutenzione di veicoli (attività di officina) con esclusivo riferimento alla vendita di manodopera (14%). La maggior parte degli appartenenti al cluster percepisce provvigioni per l attività di intermediazione di servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza del 4% sui ricavi). Ulteriore elemento distintivo degli appartenenti al cluster è la modalità di acquisto dei veicoli che avviene in prevalenza tramite concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli (69% degli acquisti). Le strutture destinate all attività si estendono su superfici articolate in: 238 mq di locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli, 288 mq di spazi all'aperto destinati all'esposizione dei veicoli, 323 mq di locali destinati ad officina e 91 mq di locali destinati a magazzino e vendita di pezzi di ricambio ed accessori. In taluni casi sono presenti anche spazi all'aperto destinati al deposito di veicoli (511 mq nel 49% dei casi) e locali destinati a deposito veicoli (360 mq nel 43%). Le imprese del cluster sono organizzate prevalentemente in forma societaria (il 54% di capitali ed il 30% di persone) e nell attività generalmente sono impiegati 7 addetti, di cui 5 sono dipendenti. Si rileva che il 56% degli appartenenti al cluster dichiara di percepire provvigioni per l intermediazione alla vendita di veicoli nuovi (che assumono un peso sui ricavi pari al 4%). Documento non definitivo 6

7 Cluster 4 - Commercianti di veicoli a motore destinati al trasporto di merci aventi almeno 4 ruote e/o di rimorchi e semirimorchi (ad esclusione dei caravan) Numerosità: 270 Il cluster comprende i contribuenti che generalmente trattano veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno 4 ruote, classificati all art. 47 del Codice della Strada nelle categorie: N3, ossia veicoli con massa massima superiore a 12 t. (40% dei ricavi), N2, ossia con massa massima superiore a 3,5 t. ma non superiore a 12 t. (33%) ed N1, ossia veicoli con massa massima non superiore a 3,5 t. (20%). Il 38% dei soggetti si dedica inoltre alla commercializzazione di rimorchi e semirimorchi (ad esclusione dei caravan) classificati nella categoria O (fonte del 15% dei ricavi). Si rileva che la quasi totalità degli appartenenti al cluster effettua la rivendita di veicoli usati (79% dei ricavi) mentre il commercio di veicoli nuovi si riscontra nel 38% dei casi con un incidenza del 35% sui ricavi. Infine, tra i servizi di assistenza post-vendita emerge principalmente la vendita di pezzi di ricambio ed accessori che origina il 14% dei ricavi per il 37% dei soggetti. Coerentemente con il tipo di veicoli venduti, la maggior parte dei soggetti dispone di ampi spazi all aperto destinati all esposizione dei veicoli (1.143 mq); in taluni casi si rileva la presenza di locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli (163 mq nel 45% dei casi), spazi all aperto destinati a deposito veicoli (1.574 mq nel 38%), locali adibiti a magazzino e alla vendita di pezzi di ricambio ed accessori (154 mq nel 27%) e locali destinati ad officina (545 mq nel 23%). In merito alle modalità di acquisto dei veicoli, le imprese ricorrono a concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli (57% degli acquisti), a privati (23%) e, in linea con il ventaglio di offerta che può includere anche veicoli nuovi, si rileva che circa un terzo dei soggetti dichiara di approvvigionarsi direttamente da produttori e/o importatori (48% degli acquisti). Si rileva inoltre che il 43% degli appartenenti al cluster tratta veicoli nuovi e/o usati acquistati all interno Documento non definitivo 7

8 della Comunità Europea e/o d importazione (con un incidenza del 35% sugli acquisti totali di veicoli). Le imprese del cluster sono organizzate principalmente in forma societaria (il 60% di capitali ed il 17% di persone) e nell attività sono generalmente impiegati 3 addetti (dipendenti nel 57% dei casi). Cluster 5 - Commercianti di autocaravan e/o caravan Numerosità: 106 Il cluster comprende le imprese che si dedicano generalmente alla vendita di autocaravan (91% dei ricavi) e, in un terzo dei casi, di caravan (13% dei ricavi). La maggior parte degli appartenenti al cluster eroga inoltre il servizio di noleggio di autocaravan e/o caravan (3% dei ricavi). L offerta di tali imprese risulta generalmente composita. In particolare si evidenzia: la commercializzazione di veicoli nuovi (51% dei ricavi) e usati (33%), la vendita di pezzi di ricambio ed accessori (10% dei ricavi), il servizio di assistenza, riparazione e manutenzione di veicoli (attività di officina) con esclusivo riferimento alla vendita di manodopera (3% dei ricavi) e l attività di intermediazione per servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza delle provvigioni sui ricavi pari al 3%). Le superfici destinate all attività risultano generalmente articolate in: spazi all'aperto destinati all'esposizione dei veicoli (778 mq), locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli (221 mq), locali destinati ad officina (141 mq) e locali destinati a magazzino e vendita di pezzi di ricambio ed accessori (130 mq). Per il deposito dei veicoli alcune imprese dispongono di spazi all'aperto (1.142 mq nel 44% dei casi) e di locali (445 mq nel 25%). In merito alle modalità di acquisto dei veicoli, le imprese si riforniscono direttamente da produttori e/o importatori (55% degli acquisti), da privati (30%) e, in taluni casi (39%), da concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli (con un peso del 29% sul totale degli acquisti). Si rileva inoltre che la metà degli appartenenti al cluster tratta veicoli nuovi e/o usati acquistati all interno della Documento non definitivo 8

9 Comunità Europea e/o d importazione (con un incidenza del 33% sugli acquisti totali di veicoli). Le imprese del cluster sono principalmente società (il 53% di capitali ed il 21% di persone) e nell attività sono generalmente impiegati 4 addetti (dipendenti nel 72% dei casi). Cluster 6 - Commercianti prevalentemente di veicoli nuovi che generalmente acquistano da concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o da altri commercianti di veicoli Numerosità: 697 Il cluster comprende i commercianti prevalentemente di veicoli nuovi (71% dei ricavi) che generalmente acquistano da concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli (80% degli acquisti). Nella maggioranza dei casi l offerta comprende la vendita di veicoli usati (fonte del 19% dei ricavi) e l attività di intermediazione per servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza delle provvigioni sui ricavi pari al 6%). Le imprese dispongono in prevalenza di locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli (170 mq) e di spazi all'aperto destinati all'esposizione dei veicoli (448 mq nel 47% dei casi). Le imprese del cluster sono organizzate prevalentemente in forma societaria (il 55% di capitali ed il 16% di persone) e nell attività generalmente sono impiegati 3 addetti (dipendenti nel 55% dei casi). Infine, si rileva che il 44% degli appartenenti al cluster percepisce provvigioni per l attività di intermediazione di veicoli nuovi con un incidenza sui ricavi pari all 11%. Documento non definitivo 9

10 Cluster 7 - Commercianti che generalmente effettuano la vendita di veicoli nuovi in regime di concessione (concessionarie) con servizi di assistenza post-vendita Numerosità: 556 Il cluster comprende le imprese che generalmente effettuano il commercio di veicoli nuovi (69% dei ricavi) in regime di concessione (l acquisto diretto da produttori e/o importatori ha un incidenza dell 83% sul totale degli acquisti di veicoli). Si tratta di concessionarie contraddistinte generalmente dall erogazione di servizi di assistenza post-vendita: vendita di pezzi di ricambio ed accessori (11% dei ricavi) ed assistenza, riparazione e manutenzione di veicoli (attività di officina) con esclusivo riferimento alla vendita di manodopera (5%). La maggior parte degli appartenenti al cluster effettua inoltre la rivendita di veicoli usati (13% dei ricavi) e percepisce provvigioni per l attività di intermediazione di servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza del 2% sui ricavi). Si tratta di imprese che generalmente dispongono di strutture più articolate rispetto alla media del settore: 377 mq di locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli, 443 mq di spazi all'aperto destinati all'esposizione dei veicoli, 528 mq di spazi all aperto destinati a deposito veicoli, 351 mq di locali destinati ad officina e 153 mq di locali destinati a magazzino e vendita di pezzi di ricambio ed accessori. Nel 51% dei casi si riscontra inoltre la presenza di locali destinati a deposito veicoli (490 mq). Le imprese del cluster sono organizzate quasi esclusivamente in forma societaria (l 84% di capitali ed il 10% di persone) e nell attività generalmente sono impiegati 8 o 9 addetti, di cui 7 sono dipendenti. Nel cluster si riscontra la maggiore concentrazione del settore di soggetti (36%) che dichiarano la vendita di veicoli nuovi tramite sottorete. Si rileva infine che un terzo Documento non definitivo 10

11 circa dei soggetti percepisce provvigioni per l intermediazione alla vendita di veicoli nuovi (con un peso del 2% sui ricavi). Cluster 8 - Commercianti che generalmente effettuano la vendita di veicoli nuovi in regime di concessione (concessionarie) Numerosità: 411 Il cluster comprende le imprese che generalmente effettuano il commercio di veicoli nuovi (77% dei ricavi) in regime di concessione (l acquisto direttamente da produttori e/o importatori ha un incidenza dell 85% sul totale degli acquisti di veicoli). L offerta comprende di frequente la rivendita di veicoli usati (16% dei ricavi), l attività di intermediazione per servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza delle provvigioni sui ricavi pari al 2%) e, nel 52% dei casi, la vendita di pezzi di ricambio ed accessori (fonte del 7% dei ricavi). Si tratta di imprese che dispongono prevalentemente di locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli (213 mq), di spazi all aperto per l esposizione dei veicoli (602 mq nella metà circa dei casi) e di locali destinati a magazzino e vendita di ricambi ed accessori (122 mq nel 42%). Le imprese del cluster sono organizzate principalmente in forma societaria (il 76% di capitali ed il 9% di persone) e nell attività generalmente sono impiegati 4 addetti (dipendenti nel 65% dei casi). Da rilevare infine che il 17% dei soggetti dichiara di effettuare la vendita di veicoli nuovi tramite sottorete e che il 20% percepisce provvigioni per l intermediazione alla vendita di veicoli nuovi con un peso del 5% sui ricavi. Documento non definitivo 11

12 Cluster 9 - Rivenditori prevalentemente di veicoli usati Numerosità: Il cluster comprende i rivenditori prevalentemente di veicoli usati (90% dei ricavi). Nella metà circa dei casi l offerta comprende l attività di intermediazione per servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza delle provvigioni sui ricavi del 9%). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono in prevalenza locali per la vendita e l esposizione interna dei veicoli (110 mq) e spazi all'aperto destinati all'esposizione dei veicoli (431 mq nel 53% dei casi). In merito alle modalità di acquisto dei veicoli, si rileva che i soggetti effettuano generalmente la rivendita di veicoli acquistati da concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli (55% degli acquisti) e da privati (35%). Le imprese del cluster si ripartiscono quasi equamente tra ditte individuali (51% dei casi) e società (il 33% di capitali ed il 16% di persone) e nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti. La presenza di personale dipendente si riscontra nel 32% dei casi. Cluster 10 - Intermediari per il commercio di veicoli usati Numerosità: 284 Il cluster raggruppa i contribuenti che originano una quota significativa di ricavi dall attività di intermediazione per il commercio di veicoli usati; le provvigioni percepite assumono generalmente un peso dell'86% sui ricavi. Si rileva inoltre che il 40% dei soggetti percepisce provvigioni per l intermediazione alla vendita di veicoli nuovi (con un incidenza del 27% sui ricavi). Il cluster non concentra soggetti che adottano una modalità organizzativa che emerge in modo rilevante sulle altre. Documento non definitivo 12

13 In merito alla tipologia di mandanti, la maggior parte degli appartenenti al cluster dichiara di percepire provvigioni da concessionarie (reti ufficiali di vendita) e/o altri commercianti di veicoli. Le imprese del cluster sono in prevalenza ditte individuali (88% dei casi) e nell attività è generalmente impiegato un addetto. Coerentemente con la tipologia di attività svolta, solo una parte dei soggetti dichiara di disporre di locali e/o spazi; nel 43% dei casi si riscontra la presenza di 161 mq di locali destinati alla vendita e all'esposizione interna dei veicoli. Cluster 11 - Commercianti che importano e/o acquistano veicoli all interno della Comunità Europea Numerosità: 686 Il cluster comprende i commercianti che generalmente importano e/o acquistano veicoli all interno della Comunità Europea (64% sul totale degli acquisti di veicoli). Si tratta principalmente di rivenditori di veicoli usati (85% dei ricavi); la distribuzione di veicoli nuovi si riscontra nel 38% dei casi con un incidenza del 27% sui ricavi. In merito all erogazione di servizi si rileva che il 19% degli appartenenti al cluster effettua la vendita di pezzi di ricambio ed accessori (8% dei ricavi), il 13% offre l assistenza, riparazione e la manutenzione di veicoli (attività di officina) con esclusivo riferimento alla vendita di manodopera (8%) e la metà circa dei soggetti percepisce provvigioni per l attività di intermediazione di servizi di finanziamento, leasing, noleggio a lungo termine e/o di assicurazione (con un'incidenza sui ricavi del 4%). Nella maggioranza dei casi le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività comprendono locali destinati alla vendita e all esposizione interna dei veicoli (123 mq) e spazi all aperto dedicati all esposizione dei veicoli (289 mq). Le imprese del cluster sono organizzate principalmente in forma societaria (il 52% di capitali ed il 14% di persone) e nell attività generalmente sono impiegati 2 addetti (dipendenti nel 40% dei casi). Documento non definitivo 13

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE ATTIVITÀ 42.99.01 LOTTIZZAZIONE DEI TERRENI CONNESSA CON L URBANIZZAZIONE ATTIVITÀ 68.10.00 COMPRAVENDITA DI

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO

STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Settembre 2002 1 STUDIO DI SETTORE SM43U Numero % sugli invii Invii

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Ottobre 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SM43U

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U

STUDIO DI SETTORE SM43U ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA ATTIVITÀ 74.90.21 CONSULENZA SULLA SICUREZZA ED IGIENE DEI POSTI DI LAVORO ATTIVITÀ 74.90.92 ATTIVITÀ RIGUARDANTI

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

STUDIO DI SETTORE VM40B

STUDIO DI SETTORE VM40B A L L E G AT O 15 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VM40B ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VM40B sono previsti ulteriori specifici indicatori di

Dettagli

STUDIO DI SETTORE VM48U

STUDIO DI SETTORE VM48U A L L E G AT O 21 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VM48U ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VM48U sono previsti ulteriori specifici indicatori di

Dettagli

MODULO DICHIARAZIONE PER VALUTAZIONE CAPACITA FINANZIARIA EX ART. 6 COMMA2, D.LGS 395/2000.

MODULO DICHIARAZIONE PER VALUTAZIONE CAPACITA FINANZIARIA EX ART. 6 COMMA2, D.LGS 395/2000. MODULO DICHIARAZIONE PER VALUTAZIONE CAPACITA FINANZIARIA EX ART. 6 COMMA2, D.LGS 395/2000. Domanda per l esercizio del servizio passeggeri effettuato mediante NCC-bus nella provincia di Bologna. Alla

Dettagli

ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA

ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA Al momento dell'acquisto di un veicolo, nuovo o usato, le persone disabili o i familiari che le hanno fiscalmente in carico possono usufruire di una riduzione dell'aliquota

Dettagli

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007)

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007) STUDIO MINTO Associazione Professionale Commercialisti Revisori Contabili Consulenza del Lavoro Mirano (VE) Telefono 041/5701020 CIRCOLARE INFORMATIVA n. 16 Giugno 2007 STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI

Dettagli

1 di 5 14/04/2011 19.22

1 di 5 14/04/2011 19.22 1 di 5 14/04/2011 19.22 testata Direttiva nâ 6/2011 Il presente questionario à finalizzato a rilevare le modalitã di gestione finanziaria e logistica della flotta di rappresentanza e del parco macchine

Dettagli

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott. RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda TCS Carta Aziendale Soccorso stradale e protezione giuridica circolazione per veicoli aziendali TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda Un problema in viaggio? Ci pensa il Suo pattugliatore

Dettagli

CIRCOLARE N. 28/E. Roma, 17 luglio 2015. Oggetto: Studi di settore periodo di imposta 2014. Direzione Centrale Accertamento

CIRCOLARE N. 28/E. Roma, 17 luglio 2015. Oggetto: Studi di settore periodo di imposta 2014. Direzione Centrale Accertamento CIRCOLARE N. 28/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 17 luglio 2015 Oggetto: Studi di settore periodo di imposta 2014. 2 SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 1.1 CAUSE DI INAPPLICABILITÀ... 5 2. PRINCIPALI NOVITÀ...

Dettagli

Sistema di gestione dei vuoti Gestione efficiente dei vuoti

Sistema di gestione dei vuoti Gestione efficiente dei vuoti Sistema di gestione dei vuoti Gestione efficiente dei vuoti Edizione ottobre 2008 Processi più semplici grazie ad una perfetta pianificazione Una precisa pianificazione preventiva consente da un lato un

Dettagli

Mario Fargnoli. www.politicheagricole.it

Mario Fargnoli. www.politicheagricole.it La revisione delle macchine agricole immatricolate Mario Fargnoli Giornata di Studio www.politicheagricole.it Sicurezza del lavoro in agricoltura e nella circolazione stradale tra obblighi di legge ed

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it

Dettagli

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

UN CORDIALE BENVENUTO DAL SUO PARTNER PER IL LEASING BMW FINANCIAL SERVICES.

UN CORDIALE BENVENUTO DAL SUO PARTNER PER IL LEASING BMW FINANCIAL SERVICES. BMW Financial Services Piacere di guidare UN CORDIALE BENVENUTO DAL SUO PARTNER PER IL LEASING BMW FINANCIAL SERVICES. CONGRATULAZIONI. Grazie mille per la fiducia da lei riposta in BMW Financial Services

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO

ISTRUZIONI PER L USO ASSOCIAZIONE DI BOLOGNA Servizi alla Comunità Settore Autoriparazione AUTO SOSTITUTIVA ISTRUZIONI PER L USO Premessa pag. 3 Tipologie con le quali è possibile gestire il servizio pag. 4 Aspetti gestionali

Dettagli

Automotive Business Intelligence. La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno.

Automotive Business Intelligence. La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno. Automotive Business Intelligence La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno. Prendere decisioni più consapevoli per promuovere la crescita del vostro business. Siete pronti ad avere

Dettagli

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 Il contribuente, per la compilazione

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone RISULTATO DELL ESERCIZIO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Negli esercizi dal 2005 al 2008 sono state realizzate plusvalenze o altri proventi rateizzati? = In base all'art. 86 del TUIR è ammessa la rateazione

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA Proposte formative 2011 Novità accreditamento ECM FINALITA Per soddisfare l esigenza di aggiornamento professionale continuo, grazie all esperienza maturata da Vega nelle

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE

Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE PROINCIA DI TARANTO Cons. autom. Serie A CIRCOLAZIONE STRADALE A0001 A0002 A0003 A0004 A0005 A0006 Sono classificati veicoli secondo il CDS 1 le macchine uso bambini 2 i ciclomotori 3 le macchine uso disabili

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA Roma 9 marzo 2015 Prot. n. 45-15 001407 All.ti n. Alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia che esercitano la r.c.

Dettagli

UN CORDIALE BENVENUTO DAL SUO PARTNER PER IL LEASING.

UN CORDIALE BENVENUTO DAL SUO PARTNER PER IL LEASING. UN CORDIALE BENVENUTO DAL SUO PARTNER PER IL LEASING. mini financial services CONGRATULAZIONI. Grazie mille per la fiducia riposta in MINI Financial Services e congratulazioni per l acquisto della sua

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

L azienda e le funzioni aziendali

L azienda e le funzioni aziendali UDA 5 TEMA 3 L operatore impresa L azienda e le funzioni aziendali a cura di Lidia Sorrentino Il concetto di azienda. Per soddisfare i propri bisogni, fin dall antichità l uomo si è associato con altre

Dettagli

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE

VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE La contraffazione in cifre: NUOVA METODOLOGIA PER LA STIMA DEL VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE Roma, Giugno 2013 Giugno 2013-1 Il valore economico dei sequestri In questo Focus si approfondiscono alcune

Dettagli

FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013

FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013 FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013 RECUPERO CREDITI L agente in attività finanziaria può svolgere l attività di ristrutturazione e recupero dei crediti? Si. L art. 128-quaterdecies del TUB

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DI COSTO E DI RICAVO

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DI COSTO E DI RICAVO ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Prova di verifica ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DI COSTO E DI RICAVO di Rossana MANELLI MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE (Classe 5 a IT IGEA, 5 a IP Economico - gestionale) La prova, indirizzata

Dettagli

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA Anna Rosa Marra, Ugo Santonastaso (Ufficio Valutazione e Autorizzazione, Agenzia Italiana del Farmaco) Cosa significa farmaco di importazione parallela Il farmaco, come

Dettagli

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP GESTIONE ADEMPIMENTI FISCALI Blustring fornisce la stampa dei quadri fiscali, cioè dei quadri del modello UNICO relativi alla produzione del reddito d impresa, o di lavoro autonomo (RG, RE, RF, dati di

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

[La catena del valore]

[La catena del valore] [La catena del valore] a cura di Antonio Tresca La catena del valore lo strumento principale per comprendere a fondo la natura del vantaggio competitivo è la catena del valore. Il vantaggio competitivo

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rimanenze Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 24 gennaio 2011, n. 20: Regolamento recante l'individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione,

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

GESTIONE ATTREZZATURE

GESTIONE ATTREZZATURE SOLUZIONE COMPLETA PER LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE AZIENDALI SWSQ - Solution Web Safety Quality srl Via Mons. Giulio Ratti, 2-26100 Cremona (CR) P. Iva/C.F. 06777700961 - Cap. Soc. 10.000,00 I.V. -

Dettagli

Nobis Compagnia di Assicurazioni INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO NOBISTRUCK A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE LA CIRCOLAZIONE

Nobis Compagnia di Assicurazioni INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO NOBISTRUCK A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE LA CIRCOLAZIONE Indice Nobis Compagnia di Assicurazioni I. NOTA NOBISTRUCK INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO Pagina della Nota informativa A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE... 1.... 2. DI RESPONSABILITÀ... CIVILE PER

Dettagli

Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità

Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità Direzione Centrale Catasto e Cartografia Modalità di aggiornamento relative alle intestazioni catastali presenti nelle dichiarazioni di DOCFA e nelle Domande di Volture Prima iscrizione degli immobili

Dettagli

I RAPPORTI CONTRATTUALI NELLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA

I RAPPORTI CONTRATTUALI NELLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA I RAPPORTI CONTRATTUALI NELLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA Elementi di studio e riflessione sulle forme contrattuali, derivate dalla applicazione della disciplina del c.c., legislativa, normativa

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi,

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, incrementarne la resa ma pensate che sia necessario un

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

Le patenti sono 15, ciascuna con una sua autonomia, senza categorie e sottocategorie.

Le patenti sono 15, ciascuna con una sua autonomia, senza categorie e sottocategorie. ENTRA IN VIGORE LA PATENTE UNICA EUROPEA (parte generale) 19 gennaio 2013: entra in vigore la patente dell Unione Europea, unica ed uguale per tutti i cittadini europei, in formato card, con la foto digitale

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA l agenzia inf orma aggiornamento dicembre 2013 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA INDICE 1. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI... 2 2. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO... 4 Chi ne

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI MARZO 2013 aggiornamento

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI MARZO 2013 aggiornamento l agenzia aggiornamento in f orma MARZO 2013 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto 4 2. Per

Dettagli

API (FORMATO JSON) PER IMPORT DATI IN CONTABILITA' FACILE ONLINE

API (FORMATO JSON) PER IMPORT DATI IN CONTABILITA' FACILE ONLINE API (FORMAO JSON) PER IMPOR DAI IN CONABILIA' FACILE ONLINE Lo Staff della Geritec SRL mette a disposizione delle API per lo scambio DAI tra applicativi di terze parti e Contabilità facile online (di seguito

Dettagli

Accendi le luci. Ora anche di giorno.

Accendi le luci. Ora anche di giorno. Accendi le luci. Ora anche di giorno. Più luce, maggiore sicurezza. I veicoli che circolano con le luci anabbaglianti o di marcia diurna accese vengono riconosciuti prima, riducendo così notevolmente il

Dettagli

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali? Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve

Dettagli

Capitolo 2 - Teoria della manutenzione: classificazione ABC e analisi di Pareto

Capitolo 2 - Teoria della manutenzione: classificazione ABC e analisi di Pareto Capitolo 2 - Teoria della manutenzione: classificazione ABC e analisi di Pareto Il presente capitolo continua nell esposizione di alcune basi teoriche della manutenzione. In particolare si tratteranno

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Innocenzo Mastronardi, Ingegnere Civile, professionista antincendio, PhD student in S.O.L.I.P.P. XXVI Ciclo Politecnico di Bari INTRODUZIONE Con l

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Attivitá dei Comitati dell ECHA e Valutazione dei Dossier

Attivitá dei Comitati dell ECHA e Valutazione dei Dossier Attivitá dei Comitati dell ECHA e Valutazione dei Dossier II CONFERENZA NAZIONALE SUL REGOLAMENTO REACH 11 Dicembre 2009 Claudio Carlon ECHA Evaluation http://echa.europa.eu 1 Comitati dell ECHA Attivitá

Dettagli

- La denuncia di inizio, di modifica e di cessazione dell attività delle società

- La denuncia di inizio, di modifica e di cessazione dell attività delle società Registro Imprese - La denuncia di inizio, di modifica e di cessazione dell attività delle società - I trasferimenti di sede da altra provincia Come descrivere l attività Sintetica, chiara e concreta SI

Dettagli

VADEMECUM DELLA GARANZIA

VADEMECUM DELLA GARANZIA VADEMECUM DELLA GARANZIA Il contributo sul tema della garanzia è rappresentato da: - una relazione del nostro consulente Avv. Roberto Spreafico Studio legale Spreafico - un estratto da Il Sole 24 Ore del

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Il canale distributivo Prima e dopo Internet Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco La distribuzione commerciale Il canale distributivo è un gruppo di imprese

Dettagli

RN_COM_RIMINI MONOGRAFIA COM

RN_COM_RIMINI MONOGRAFIA COM RN_COM_RIMINI MONOGRAFIA COM Ubicazione dell edificio sede del COM: Comune di : RIMINI Località : Padulli Indirizzo : Via Marecchiese n.193/195 Dati Generali Stralcio C.T.R.: 256113 Coordinate (lat. long.):

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * *

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * Al fine di fornire un pratico vademecum sugli adempimenti necessari

Dettagli

COMUNE DI SIENA. DIREZIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MOBILITA e TRASPORTI, SEGNALETICA. Sezione Amministrativa

COMUNE DI SIENA. DIREZIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MOBILITA e TRASPORTI, SEGNALETICA. Sezione Amministrativa COMUNE DI SIENA DIREZIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO MOBILITA e TRASPORTI, SEGNALETICA Sezione Amministrativa Disciplinare per il dei permessi di accesso e circolazione in Zona a Traffico Limitato aggiornato

Dettagli

Rilevazione ed analisi statistica dei dati nazionali

Rilevazione ed analisi statistica dei dati nazionali Castel San Pietro Terme, 9 maggio 2014 Rilevazione ed analisi statistica dei dati nazionali Ruggeri Denis Docente sezione ospedaliera IIS Castelli Brescia, collaboratore MIUR per il portale nazionale della

Dettagli

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Associazione dei contabilicontroller diplomati federali 6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35 L originale Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Piano dei conti svizzero

Dettagli