Cifra 5 litt. c: Garanzie, servizi d'assistenza gratuiti, revisioni di tutti gli autoveicoli

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1 Opuscolo esplicativo della Commissione della concorrenza relativo alla Comunicazione riguardante gli accordi verticali nel settore del commercio di autoveicoli La Commissione della concorrenza (in seguito: la Comco) ha adottato il 21 ottobre 2002 una Comunicazione riguardante la valutazione degli accordi verticali nel settore del commercio di autoveicoli (in seguito: la Comunicazione), in vigore dal 1 novembre Durante questo periodo, la segreteria della Comco ha ricevuto una serie di domande relative all'applicazione di questa Comunicazione. Le domande, e le relative risposte, che sono state poste con maggior frequenza o che possono presentare maggior interesse sono riportate qui di seguito. Il presente opuscolo tiene conto degli sviluppi attuati a livello europeo nell'applicazione del regolamento (CE) N 1400/2002 e veglia che sia in armonia con la pratica della Commissione europea. Cifra 3: Sistemi di distribuzione Per quanto riguarda la vendita, i fornitore di autoveicoli possono scegliere tra due tipi di distribuzione, la distribuzione esclusiva o selettiva. Non è più possibile combinare questi due tipi di distribuzione come lo era sotto il vecchio regime. Cifra 5 litt. b: Sistema del bonus Il bonus concesso da un fornitore di autoveicoli si calcola in base al numero di veicoli nuovi acquistati presso di lui, indipendentemente dunque dalla destinazione finale dei veicoli, dalla vendita agli utilizzatori finali o a altri distributori autorizzati della rete (il sistema di bonus basato sulla destinazione dei veicoli costituisce una restrizione indiretta della fornitura incrociata). Qualora il fornitore di autoveicoli dovesse porre ai suoi distributori autorizzati degli obbiettivi di vendita la loro realizzazione non deve dipendere dal numero di veicoli nuovi acquistati presso l'importatore ufficiale. Il fornitore di autovetture può pur sempre concedere ai suoi distributori autorizzati dei ribassi di quantità relativi al volume acquistato presso di lui. Cifra 5 litt. c: Garanzie, servizi d'assistenza gratuiti, revisioni di tutti gli autoveicoli Sekretariat Secrétariat Segreteria Monbijoustrasse 43 CH 3003 Bern Telefon: Telefax:

2 Indipendentemente dal luogo d'acquisto dell'autoveicolo, che sia lo Spazio economico europeo o la Svizzera, i riparatori autorizzati hanno l'obbligo di eseguire le riparazioni su tutte le autovetture della marca in questione, di onorare le garanzie, di prestare assistenza gratuita e di eseguire tutti i lavori sui veicoli difettosi, a prescindere dal fatto che siano stati acquistati da un distributore autorizzato, da un rivenditore incaricato o da un rivenditore indipendente. Le garanzie che sono state concesse dal fornitore di autovetture nel luogo in cui l'autoveicolo nuovo è stato venduto, devono rimanere valide alle stesse condizioni in tutto lo Spazio economico europeo e in Svizzera. Qualora, durante il periodo di garanzia rilasciata dal fornitore di autovetture, il consumatore faccia riparare la sua autovettura (comprese le riparazioni dovute a un incidente) o faccia eseguire i lavori di manutenzione da un riparatore indipendente, questi lavori rimangono coperti dalla garanzia, fatto salvo per quei lavori eseguiti in maniera difettosa. Pertanto, durante il periodo di validità della garanzia, il consumatore non ha l'obbligo di far riparare e fare eseguire i lavori di manutenzione della sua vettura esclusivamente in seno alla rete di riparatori autorizzati. Cifra 6: Riparatore autorizzato 1. I fornitori di autovetture devono istituire, per la loro rete di riparatori autorizzati, sistemi di distribuzione selettiva basati solo su criteri di qualità. Ne segue che i fornitori devono accettare in qualità di riparatori autorizzati tutti coloro che sono in grado di soddisfare questi criteri (obbligo di contrattare). Sono compresi, in particolare, i rivenditori autorizzati il cui contratto è stato sciolto, ma che intendono continuare la loro attività in qualità di riparatore autorizzato. È legittimo quindi che i fornitori di autovetture verificano prima di concludere il contratto se i candidati sono in grado di soddisfare i criteri. 2. I fornitori di automobili sono liberi di definire i criteri qualitativi che i candidati devono soddisfare. Essi possono legittimamente richiedere ai riparatori autorizzati di essere in grado di fornire servizi di riparazione e manutenzione di una determinata qualità e entro scadenze definite. Le esigenze dei fornitori d'automobile si baseranno sulla capacità dei riparatori autorizzati a onorare le garanzie, a prestare assistenza gratuita alla clientela e a eseguire le revisioni di tutte le autovetture di una marca determinata venduta nello Spazio economico europeo o in Svizzera.

3 Alcuni criteri qualitativi limiteranno indirettamente il numero di candidati in grado di soddisfarli, tuttavia i fornitori d'autovetture non dovranno limitare il numero dei riparatori autorizzati come è il caso per la vendita. I criteri qualitativi non devono essere sproporzionati a quanto richiesto dalla natura dei servizi di riparazione e di manutenzione. Un fornitore di autovetture deve stabilire criteri qualitativi identici e applicarli nella stessa maniera per tutti i riparatori (canditati o già autorizzati) che sono in una situazione simile (principio di non discriminazione). Tuttavia, è possibile stabilire criteri diversi per dei motivi economici (zone di attività, tipo di clientela), soprattutto se si considera che il principio di non discriminazione si applica pure in seno a ogni categoria. Inoltre, i criteri devono essere gli stessi sia per i riparatori autorizzati che sono pure rivenditori autorizzati di veicoli nuovi di una marca considerata sia per quelli che non lo sono. Un garagista può diventare riparatore autorizzato di più marche se è in grado di soddisfare i criteri qualitativi richiesti per ognuna delle marche. Gli stessi principi si applicano pure per quei fornitori di autovetture che hanno istituito una rete di carrozzeria autorizzata. Cifra 8: Pezzi di ricambio Qualora i fornitori di autovetture intendono istituire una rete di pezzi di ricambio d'origine, devono organizzare, per la loro rete di pezzi di ricambio d'origine, un sistema di distribuzione selettiva basata solo su criteri di qualità. Ne segue che i fornitori devono accettare in qualità di distributori autorizzati tutti coloro che sono in grado di soddisfare questi criteri (obbligo di contrattare). Cifra 12: Imposizioni di prezzi I fornitori di autovetture non hanno il diritto di limitare la facoltà dei loro distributori autorizzati di determinare liberamente i propri prezzi di vendita ai consumatori. I fornitori d'autovetture non sono autorizzati a imporre un prezzo fisso o un prezzo minimo di vendita. Essi possono pubblicare delle liste di prezzi consigliati alla sola condizione che i loro distributori autorizzati siano liberi di proporre ai consumatori ogni tipo di sconto.

4 Cifra 13: V endita nell'ambito di un sistema di distribuzione esclusiva Nel sistema di distribuzione esclusiva, al distributore autorizzato viene assegnata una propria zona o un ramo clientela determinata. In tale sistema, il distributore autorizzato non ha il diritto di cercare attivamente dei clienti in maniera individuale o generale, per esempio utilizzando delle lettere personalizzate o inviando posta elettronica, tramite visite o altri tipi di promozione mirata, fuori dalla zona o dal ramo di clientela che gli è stato assegnato (cifra 4: vendita detta attiva). Non è considerata illecita un'azione di promozione generale operata tramite annunci pubblicitari mediatici o tramite siti Internet che mirano clienti situati nella zona esclusiva assegnata a un distributore autorizzato o che toccano delle zone non esclusive. Inoltre, il distributore autorizzato deve poter soddisfare le domande non sollecitate da parte di clienti individuali che si trovano fuori dalla zona o dal ramo di clientela (vendita detta passiva). Nel sistema di distribuzione esclusiva, il distributore autorizzato può vendere a degli operatori "non autorizzati", ossia a rivenditori indipendenti, supermercati o operatori su Internet. Cifra 14: Vendita nell'ambito di un sistema di distribuzione selettiva Nel sistema di distribuzione selettiva, il fornitore di autovetture sceglie i suoi distributori autorizzati sulla base di criteri di qualità e/o quantità predefiniti. A titolo di esempio si possono citare i seguenti criteri: Criteri qualitativi Criteri quantitativi Criteri di formazione per il personale di vendita Qualifica del personale post-vendita Criteri per l'esposizione dei pro dotti Spazio riservato per ciascuna marca nell'autosalone Obbligo di acquisti annui minimi Numero massimo di rivenditori per zona Criteri minimi di fatturato Criteri di magazzino quantificati Numero di rivenditori autorizzati

5 Con questo modo di distribuzione, il fornitore d'autovetture può esigere che il distributore autorizzato non venda autoveicoli nuovi a distributori non autorizzati che agiscono per proprio conto, in particolare a rivenditori indipendenti, a supermercati o a operatori su Internet. Il fornitore di autovetture può dunque esigere che i soli acquirenti possibili dei distributori autorizzati siano altri distributori autorizzati della marca considerata (fornitura incrociata), consumatori o rivenditori incaricati che agiscono in nome e per conto di un consumatore. Qualora il fornitore di autovetture distribuisce le sue autovetture attraverso il sistema di distribuzione selettiva, le vendite dette attive e passive non sono da considerare come una restrizione. Cifra 14 litt. a e b: Rivenditore incaricato La Comunicazione prevede, nel quadro del sistema di distribuzione selettiva, la facoltà per i distributori autorizzati di una marca di vendere autovetture nuove a un rivenditore incaricato che agisce in nome e per conto di un consumatore. I fornitori d'autovetture possono esigere che i loro distributori autorizzati richiedano al rivenditore incaricato il mandato sottoscritto dal singolo consumatore. Si tratta per esempio di un mandato di acquisto e/o di consegna di un autoveicolo di una categoria o di un modello determinato. Inoltre, è possibile esigere dal rivenditore incaricato che fornisca una prova dell'identità del cliente finale, quale una copia del passaporto o della carta d'identità. L esecuzione di più mandati (mandati detti a catena) che permette a un cliente finale di acquistare un veicolo nuovo tramite diversi rivenditori incaricati è ammessa. Cifra 15 litt. a e b: Distinzione delle attività di vendita e di servizi di assistenza alla clientela La Comunicazione permette di distinguere le attività di vendita dai servizi di assistenza alla clientela e dalla distribuzione di pezzi di ricambio. Essa prevede la soppressione dell'obbligo per uno stesso attore di offrire contemporaneamente la vendita e il servizio di assistenza alla clientela. Un distributore autorizzato può dunque limitare la sua attività esclusivamente alla vendita di autoveicoli nuovi o al servizio di assistenza alla clientela.

6 La Comunicazione prevede che il distributore autorizzato (non riparatore) deve fornire al consumatore il nome e l'indirizzo di riparatori autorizzati in grado di eseguire servizi di riparazione e di manutenzione, eseguire lavori coperti da garanzia e lavori di revisione (cifra 15 litt. b). Un distributore autorizzato può anche agire come riparatore indipendente di veicoli nuovi che ha venduto, con il solo rischio che non sia pagato dal fornitore di autovetture per quelle riparazioni coperte da garanzia o per quei servizi offerti a titolo gratuito dal fornitore di autovetture. Ogni distributore autorizzato ha dunque la facoltà di rinunciare alla sua attività per concentrarsi unicamente su quella di riparatore autorizzato. L esercizio congiunto delle attività di vendita e di servizi di assistenza alla clientela come distributore e riparatore autorizzato rimane sempre possibile, qualora il distributore lo desideri. Cifra 15 litt. c, d ed e: Rifornimento di pezzi di ricambio I fornitori di autovetture non hanno il diritto di limitare la facoltà di rifornirsi di pezzi di ricambio. Un riparatore autorizzato o indipendente deve potersi rifornire di pezzi di ricambio originali o di qualità equivalente presso terzi (rifornitori) situati nello Spazio economico europeo o in Svizzera e adoperarli per la riparazione o per la manutenzione di autoveicoli. Cifra 15 litt. f: Accesso alle informazioni tecniche Tutti i riparatori indipendenti devono poter accedere alle stesse informazioni tecniche, formazioni, attrezzature e apparecchiature nello stesso modo che i riparatori autorizzati. Si tratta, in particolare, di informazioni necessarie all'esecuzione di servizi di manutenzione e di riparazione. L'accesso deve essere concesso in modo rapido e non discriminatorio. Inoltre i costi fatturati ai riparatori indipendenti devono essere proporzionati. Cifra 16: Vendita di marche diverse Il nuovo regime permette al distributore autorizzato di una marca determinata (per esempio un concessionario) di avere l'opportunità di diventare distributore autorizzato di una o più marche, senza che il numero delle marche sia limitato. In Svizzera non esiste il limite previsto nell'unione europea, nella quale il distributore è obbligato a garantire che il 30% dei suoi acquisti di autoveicoli nuovi siano di marche di un determinato produttore. Spetta pur sempre ai distributori scegliere se vendere una o più marche.

7 Alcune condizioni dovranno essere ridimensionate o addirittura non applicate qualora rendessero difficoltosa l'attività multimarca. Per esempio, la condizione di avere un banco di accoglienza per una determinata marca non dovrebbe essere applicata in caso, ad esempio, di scarsità di spazio o se, in base a altre considerazioni pratiche, l'utilizzo di banchi distinti per ogni marca rendesse l'attività indebitamente difficoltosa. Anche altre condizioni, quali quelle relative alla parte del salone di esposizione riservata ad una determinata marca o al numero di autoveicoli di una marca da esporre nel salone, possono essere applicate in maniera meno restrittiva. Non dovranno mai essere riservate a una determinata marca le attrezzature di uso comune e altre comodità. Un rivenditore autorizzato di una o più marche può pur sempre vendere delle autovetture di marche concorrenti in qualità d'indipendente. Di conseguenza, egli dovrà agire in qualità di rivenditore incaricato se intende rifornirsi in seno alla rete di detta marca. Egli potrà pure rifornirsi al di fuori della rete ufficiale di una marca, ossia sul mercato detto "grigio", senza correre il rischio di perdere la sua qualità di distributore autorizzato o di essere penalizzato in una maniera o in un'altra. Cifra 17: Scioglimento del contratto Un distributore autorizzato che è attivo sia nell'ambito della vendita sia della riparazione/manutenzione deve essere in grado di interrompere gli obblighi contrattuali relativi a una di tali attività senza dover concludere il suo fornitore un nuovo accordo relativamente all'altra attività. Ad esempio, un distributore autorizzato che abbia un accordo relativo sia alla vendita sia alla riparazione e che desideri ritirarsi dall'attività di vendita al dettaglio di automobili nuove pur mantenendo la propria attività di riparatore autorizzato dovrebbe essere in grado di farlo sulla base del contratto esistente concluso con il suo fornitore di autovetture.

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