Le assicurazioni previdenziali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le assicurazioni previdenziali"

Transcript

1 Le assicurazioni previdenziali Home > Informazioni> Approfondimenti > Contributi > Contributi obbligatori > Contributi da lavoro subordinato > Lavoro domestico colf e badanti > Le assicurazioni previdenziali La forma di tutela previdenziale ed assistenziale dovuta per gli addetti ai servizi domestici e familiari è stata disciplinata dal D.P.R del 31/12/1971 art. 5 e regolamentata dall'inps con le seguenti circolari: circ C. e V. 19/6/1972; circ. 1 del 5/1/1998; circ. 95 dell'11/4/87. Alle forme di tutela previdenziale ed assistenziale previste per i lavoratori domestici si accede mediante il pagamento di contributi commisurati percentualmente alla retribuzione convenzionale oraria rivalutata nel corso degli anni. LA DENUNCIA DI ASSUNZIONE Per assumere lavoratori domestici è prevista la possibilità di avvalersi delle agenzie di lavoro interinalesecondo quanto disposto con la circ. nr. 89 del 9/05/2002: per l'esecuzione di un servizio definito o predeterminato nel tempo, anche se ripetitivo; per sostituire anche parzialmente lavoratori che abbiano ottenuto la sospensione del rapporto per motivi familiari, compresa la necessità di raggiungere la propria famiglia residente all'estero; per sostituire lavoratori in malattia, in infortunio, in maternità o fruenti dei diritti istituiti dalle norme di legge sulla tutela dei minori e dei portatori di handicap, anche oltre i periodi di conservazione del posto; per sostituire lavoratori in ferie. Le modalità di assunzione sono oggi le seguenti: Dal 29/01/2009 il rapporto di lavoro deve essere denunciato: entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di instaurazione del rapporto di lavoro. La comunicazione ha efficacia anche nei confronti dei Servizi competenti, del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nonché della Prefettura - Ufficio territoriale del Governo (U.T.G.) entro cinque giorni dall'evento in caso di proroga, trasformazione (da tempo determinato a tempo indeterminato oppure in caso di svolgimento dell'attività in una abitazione del datore di lavoro diversa da quella comunicata precedentemente) e cessazione del rapporto di lavoro. Per l'iscrizione e le eventuali variazioni il datore di lavoro domestico può utilizzare i seguenti canali: Contact Center, al numero gratuito da rete fissa o al numero da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico, fornendo telefonicamente i dati necessari; Procedura Internet di compilazione e invio on-line disponibile sul sito internet dell'istituto (www.inps.it); presentazione o invio agli uffici Inps tramite nuovo modulo cartaceo: COLD-ASS (il modello COLD-VAR serve per comunicare le variazioni). Non è necessario procedere alla denuncia di assunzione secondo queste modalità nel caso in cui il datore di lavoro domestico intenda fare ricorso a prestazioni di lavoro di tipo accessorio.

2 N.B. la legge 3 agosto 2009, n. 102 contiene importanti disposizioni finalizzate all'emersione del lavoro irregolare di personale adibito ad attività di assistenza e di sostegno alle famiglie: i datori di lavoro che alla data del 30 giugno 2009 occupavano irregolarmente alle proprie dipendenze, da almeno tre mesi, lavoratori domestici -sia addetti ad attività di assistenza alla persona che di sostegno alla famiglia- e continuano ad occuparli alla data di presentazione della dichiarazione di sussistenza del rapporto di lavoro, dal 1 al 30 settembre 2009 dovevano presentare una dichiarazione di emersione. In tal caso la denuncia di assunzione andava effettuata con modalità e tempi specificamente previsti dalla suddetta legge. E' bene notare, altresì, che le modalità di denuncia di assunzione hanno subito nel tempo alcune modifiche : Fino alla data del 10/01/2008: il datore di lavoro poteva denunciare all'inps l'inizio del rapporto di lavoro domestico, la domanda andava fatta su apposito modulo LD09 e presentata nel più breve tempo possibile, comunque entro il decimo giorno successivo alla scadenza del trimestre solare nel corso del quale e' avvenuta l'assunzione; Per via telematica collegandosi al sito Internet dell'inps - sezione "Servizi Online"; Chiamando il Contact Center al numero gratuito da rete fissa o al numero da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico; Dall'11/1/2008 fino al 28/01/2008 le modalità di iscrizione alla gestione previdenziale dei lavoratori domestici sono state le seguenti: Comunicazione di assunzione del (italiano o straniero) al Centro per l'impiego ove è ubicata la sede di lavoro (DI 30/10/2007), entro le 24 ore del giorno precedente (anche se festivo) a quello di instaurazione del rapporto di lavoro (art. 1, commi 1180 e 1181, legge 296/2006) mediante il modello UNILAV DOMESTICI. Le informazioni da inserire nel modello sono quelle indicate nell'allegato D del decreto interministeriale, consultabile dal sito del Ministero del Lavoro (in caso di assunzione di extracomunitario deve essere allegato anche il permesso di soggiorno). La Comunicazione obbligatoria (CO) può essere inoltrata al Centro per l'impiego di competenza (elenco nazionale dei Centri per l'impiego) attraverso: 1) Comunicazione telematica accreditandosi al Sistema Informatico della propria Regione 2) Consegna a mano facendosi rilasciare un protocollo con data di consegna e ufficio ricevente 3) Via fax conservando la ricevuta 4) Raccomandata A/R Per i datori di lavoro domestico non c'è obbligo di comunicazione telematica. Comunicazione la presenza del presso la propria abitazione all'anagrafe del Comune di residenza entro 20 giorni, se il (italiano o straniero) è convivente; Comunicazione l'assunzione alla Questura entro 48 ore, solo nel caso di extracomunitario convivente; Rilascio al entro 30 giorni dalla data di assunzione della lettere di assunzione. LA RETRIBUZIONE Per retribuzione si intende tutto ciò che il percepisce in natura e/o in denaro; fanno parte della retribuzione in natura sia il vitto che l'alloggio. Gli importi delle retribuzioni minime così come i valori convenzionali di vitto e di alloggio - sono stabiliti dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro dei lavoratori domestici ( link da fare ) e aggiornati annualmente in base agli indici ISTAT a seconda della categoria di inquadramento del : La Retribuzione Effettiva è composta dalle seguenti voci: Retribuzione minima contrattuale Eventuali scatti di anzianità (Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro è previsto un aumento del 4% sulla retribuzione minima contrattuale. A partire dal 1 agosto 1992 detti scatti non sono assorbibili dall'eventuale superminimo. Il numero massimo dei bienni è fissato in 7; Eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio (l'indennità sostitutiva di vitto e alloggio è dovuta nei periodi di ferie e malattia mentre è esclusa in caso di ricovero ospedaliero); Eventuale superminimo; Il rateo della tredicesima mensilità (gratifica natalizia): La tredicesima mensilità matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Il rateo di 13^ mensilità è pari alla retribuzione di fatto ed è rapportato a tanti 12/mi di detta mensilità quanti sono i mesi del rapporto di lavoro.

3 Esempio: inizio rapporto di lavoro 1/5/2004 con una retribuzione mensile effettiva di 500,00 Calcolo 13^ mensilità: 500,00 / 12 X 8 = 334,00 Euro La Retribuzione Convenzionale è il valore preso a calcolo per la liquidazione delle prestazioni pensionistiche e per determinare il reddito indicato sull'estratto Conto del,in quanto è proprio su questa retribuzione che viene calcolato il contributo da versare, anche se dal 1987 sul bollettino di versamento non si indica più la retribuzione convenzionale ma quella effettiva. ORE LAVORATE E/O RETRIBUITE Le ore da assoggettare a contribuzione non sono solo quelle effettivamente lavorate ma anche quelle retribuite a qualunque altro titolo (malattia ferie congedo matrimoniale festività). In base al Contratto Collettivo Nazionale di lavoro dei lavoratori domestici ( link da fare ) il massimo delle ore lavorabili è fissato in: 54 ore settimanali per i conviventi 48 ore settimanali per i non conviventi. Le ore massime settimanali sono 60 (780 nel trimestre). Le ore non sono frazionabili e si versa sempre per un numero di ore totali intero. (es. ore sett.li 2,50 x 13 sett. = 32,50 si versa per 33 ore) IL CALCOLO DEI CONTRIBUTI Evoluzione nel sistema di calcolo dei contributi da lavoro domestico : la circ C e V. del 19/6/1972 ha disciplinato al punto 3 l'abbandono del sistema di versamento dei contributi mediante marche assicurative e l'adozione di un nuovo sistema di versamento mediante pagamenti trimestrali con bollettini di conto corrente postale;al punto 4 la riscossione unificata da parte dell'inps dei contributi dovuti (INAM-INAIL) ; al punto 5 l'introduzione, ai fini della commisurazione dei contributi, di importi di retribuzione convenzionale suddivise in 3 fasce orarie differenziate in relazione a fasce crescenti di retribuzione effettiva; al punto 10 è instaurato un sistema assicurativo basato su una contribuzione che è esattamente commisurata alla durata e al corrispettivo delle prestazioni lavorative. La legge n. 895 del 30 dicembre 1980 all'art. 1 stabilisce che a decorrere dal 1' gennaio 1981, gli importi delle retribuzioni orarie di cui all' art. 14, comma 6 del Decreto Legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni nella legge 29 febbraio 1980, n. 33 variano nella stessa misura percentuale e con la stessa decorrenza delle variazioni delle pensioni che si verificano in applicazione dell'art. 19 della legge 30 aprile 1969, n. 153 con arrotondamento alle dieci lire per eccesso Con Legge n. 243 del 19 luglio 1993 (Circ. 173 del 23/7/1993) è stata introdotta una quarta fascia di contribuzione per i rapporti di lavoro con orario superiore alle 24 ore settimanali non commisurata alla retribuzione effettiva. Il contributo orario è oggi commisurato a tre diverse fasce di retribuzione; se l'orario di lavoro presso uno stesso datore di lavoro, supera le 24 ore settimanali, il contributo, per tutte le ore retribuite, è unico (4^ fascia), indipendentemente dalla retribuzione oraria. N.B. La retribuzione oraria convenzionale corrispondente alla IV fascia è notevolmente inferiore alle altre e di conseguenza dà luogo all'accredito di una Retribuzione Media Settimanale molto bassa e pertanto potrebbe essere penalizzante per il ai fini pensionistici. Ogni datore deve quindi predeterminare l'importo della paga oraria effettiva (retribuzione oraria concordata + quota oraria di tredicesima + eventuale quota oraria di vitto e alloggio) e poi individuare il contributo che corrisponde alla fascia di retribuzione e all'orario effettuato dal. l datore di lavoro dal 2001 è consentito portare in detrazione nella denunce dei redditi i contributi versati relativamente alla propria quota (Circolare del Ministero delle Economie e delle Finanze) e per un massimale stabilito annualmente per legge. N.B. Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) è sempre dovuto.

4 Il versamento CUAF non è previsto solo nel caso di rapporto di lavoro domestico instaurato tra coniugi o tra parenti (figli, fratelli o sorelle e nipoti) o affini (genero, nuora e cognati) non oltre il terzo grado, conviventi. Dal 1 gennaio 2000 l'importo dei contributi è uguale per tutti i lavoratori domestici, siano essi italiani, comunitari o extracomunitari, in quanto è stato soppresso il Fondo per il rimpatrio dei lavoratori extracomunitari COME SI VERSANO I CONTRIBUTI Il datore di lavoro può versare i contributi: con bollettini di c/c postale emessi dall'inps; on-line, collegandosi al sito Internet tramite RETI AMICHE ( tabaccherie e poste ) VERSAMENTO ON LINE Con il messaggio n del 1 marzo 2007, l'inps comunica che è disponibile un nuovo servizio internet finalizzato al pagamento on line dei contributi da lavoro domestico che consenteil versamento dei contributi online dei lavoratori domestici tramite Posteitaliane.. La procedura consta di tre fasi: autenticazione dell'utente, calcolo automatico dei contributi dovuti (a seguito di immissione dei dati utili), scelta della modalità di pagamento. AUTENTICAZIONE DELL'UTENTE - è necessario registrarsi precedentemente con Posteitaliane per poter usufruire dei servizi di pagamento online. La registrazione al sito è gratuita. Con la procedura di registrazione ci si abilita al pagamento con carta di credito. Effettuando anche l'ulteriore procedura di attivazione si ha la possibilità di versare i contributi tramite Banco Posta e Carta prepagata. CALCOLO DEI CONTRIBUTI DOVUTI Ottenuta l'autenticazione, il datore di lavoro può versare i i contributi on-line, collegandosi al sito Internet inserendo il codice fiscale del datore di lavoro ed il codice del rapporto di lavoro nel caso di pagamento di un singolo rapporto di lavoro; codice fiscale del datore di lavoro ed il PIN in caso di pagamento di più rapporti di lavoro. SCELTA DELLA MODALITÀ DI PAGAMENTO - E' possibile effettuare i pagamenti, 7 giorni su 7, nei seguenti orari e con le seguenti modalità: dalle 06:00 alle 23:30 per il pagamento con conto corrente BancoPosta;alle 06:00 alle 23:30 per il pagamento con carta prepagata Poste Pay;dalle 00:15 alle 23:45 per il pagamento con carte di credito abilitate al circuito internazionale Visa, Visa Electron e MasterCard. Per il pagamento è dovuto a Poste italiane un importo a titolo di costo dell'operazione variabile a seconda della modalità di pagamento :1 euro in caso di addebito su BancoPosta e di utilizzo della carta prepagata, mentre per i pagamenti con carta di credito costo fisso di 2 euro per importi fino a 100 euro e costo variabile pari al 2 per cento per importi superiori. QUANDO SI VERSA I contributi dovuti, a seguito di prima emissione dei bollettini, possono essere pagati entro 30 giorni dalla data di ricezione senza alcuna sanzione. I successivi versamenti devono essere effettuati trimestralmente dal datore di lavoro, utilizzando gli appositi bollettini di c/c postale, alle seguenti scadenze: Dal 1 al 10 aprile Versamento valido per il 1 trimestre Dal 1 al 10 luglio Versamento valido per il 2 trimestre Dal 1 al 10 ottobre Versamento valido per il 3 trimestre Dal 1 al 10 gennaio dell'anno successivoversamento valido per il 4 trimestre Oppure il primo giorno bancario utile successivo se il termine cade di sabato o di domenica o di giorno festivo Infrasettimanale. In altri termini il versamento viene considerato in regola se effettuato: il giorno 10 del mese successivo al trimestre cui si riferisce la contribuzione; 10 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro; l'ultimo giorno del mese in cui il ha presentato domanda di pensione. Il datore di lavoro non è tenuto ad effettuare versamenti in caso di lunghe assenze dal lavoro. Nel caso in cui il contribuente versi anticipatamente il trimestre, dopo l'effettiva sua scadenza l'operatore dovrà chiedere una dichiarazione sottoscritta da entrambe le parti (datore di lavoro e ) contenente la conferma dei dati presenti sul bollettino. Nel caso in cui gli stessi siano confermati, il bollettino potrà essere acquisito a copertura del trimestre anche se versato in anticipo rispetto alle scadenze di legge.

5 L'ACCREDITO Il primo comma dell'art. 10 del D.P.R del 31/12/1971 ha stabilito che ai fini del diritto alle prestazioni assicurative, nel corso di un trimestre solare, il numero dei contributi settimanali da accreditare al è pari a quello delle settimane lavorate per le quali risulti versata o dovuta una contribuzione media corrispondente ad un minimo di 12 ore lavorative La Legge 638 dell'11/11/1983 all'art. 6 ha variato in 24 il numero minimo delle ore lavorative con decorrenza Il numero delle settimane accreditate risulterà pari al quoziente, arrotondato per eccesso, che si ottiene dividendo il totale delle ore lavorate nel trimestre per 24. Es. ore lavorate 295: 24 = 12,29 arrotondato per eccesso a 13 Es. ore lavorate 170: 24 = 7,08 arrotondate per eccesso a 8. I contributi determinati in base a questi criteri daranno il numero delle settimane da accreditare risalendo a ritroso, nel tempo, a decorrere dall'ultima settimana lavorata compresa nel trimestre solare. Sull' Estratto Contributivo tali settimane vengono indicate con: la lettera A (accreditate), numero delle settimane accreditate risalendo a ritroso nel tempo, a decorrere dall'ultima settimana lavorata compresa nel trimestre solare; la lettera L (lavorate) segnala le settimane in cui, pur essendoci retribuzione, non si raggiungono le 24 ore; lo spazio vuoto sta ad indicare la mancanza di prestazione. La Retribuzione Media Settimanale (R.M.S.) viene calcolata moltiplicando il numero delle ore retribuite per la Retribuzione Oraria Convenzionale (non effettiva) diviso le settimane accreditate (A). LE INDENNITÀ E LE PRESTAZIONI CONCESSE DALL'INPS I contributi versati dal datore di lavoro in favore del collaboratore familiare sono utili per ottenere: l'assegno per il nucleo familiare; l'indennità di disoccupazione: se il ha maturato almeno 2 anni di assicurazione e può far valere almeno 1 anno di contributi versati nel biennio precedente la data d'inizio della disoccupazione; l'indennità di maternità; l'indennità di assistenza antitubercolare: se il può far valere almeno 1 anno di contributi in tutta la vita assicurativa versati nell'assicurazione generale obbligatoria. N.B.: Il domestico non ha diritto all'indennità di malattia. Sono inoltre utili per il diritto e la misura delle seguenti pensioni:anzianità Vecchiaia Superstiti Assegno ordinario di invalidità Inabilità Inabilità Il domestico ha diritto all'accredito dei contributi figurativi per i periodi di: servizio militare; disoccupazione indennizzata; assenza dal lavoro per maternità obbligatoria; assenza dal lavoro per assistenza antitubercolare; assenza dal lavoro per malattia e infortunio. Il domestico, inoltre, in caso di cessazione del rapporto di lavoro può proseguire l'assicurazione mediante versamenti volontari, se in possesso dei requisiti richiesti, per perfezionare i requisiti minimi per il diritto a pensione. L'ASSICURAZIONE ALL'INAIL Il contributo dovuto all'inail è riscosso dall'inps. In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, il ha diritto: all'indennità giornaliera per inabilità temporanea (decorre dal quarto giorno successivo a quello in cui si è verificato l'infortunio o la

6 malattia professionale e fino a quando dura l'inabilità); alla rendita per inabilità permanente; all'assegno per l'assistenza personale e continuativa; alle cure mediche e chirurgiche, compresi gli accertamenti clinici; alla fornitura di apparecchi di protesi. In caso di morte i superstiti hanno diritto ad una rendita Inail (50% al coniuge, 20 % a ciascun figlio, 40% ai figli orfani di entrambi i genitori) fino ad un massimo del 100% dell'importo della rendita stessa. LE PRESTAZIONI DEL S.S.N. Il domestico ha diritto alle prestazioni sanitarie generiche (domiciliari e ambulatoriali), alle visite specialistiche ambulatoriali e alle prestazioni ospedaliere, ostetriche e pediatriche. Ha diritto inoltre alle prestazioni integrative ordinarie quali le cure balneo termali -terapiche e gli apparecchi di protesi e alle previste prestazioni straordinarie facoltative (es.: cure per convalescenza). TABELLA DEI CONTRIBUTI ANNO 2009 effettiva Convenzionale Importo contributo orario con quota assegni familiari senza quota assegni familiari (*) complessivo complessivo da Euro fino a Euro fino a 24 ore settimanali Euro Euro Euro 7,17 6,36 1,33 0,32 1,33 0,32 7,17 8,75 7,17 1,50 0,36 1,50 0,36 8,76 8,75 1,83 0,44 1,83 0,44 più di 24 ore settimanali Euro Euro Euro 4,62 0,97 0,23 0,96 0,23 TABELLA DEI CONTRIBUTI ANNO 2010 effettiva Convenzionale Importo contributo orario con quota assegni familiari senza quota assegni familiari (*) complessivo complessivo da Euro fino a Euro fino a 24 ore settimanali Euro Euro Euro 7,22 6,40 1,34 0,32 1,34 0,32 7,22 8,81 7,22 1,51 0,36 1,51 0,36 8,82 8,81 1,85 0,44 1,84 0,44 più di 24 ore settimanali Euro Euro Euro 4,65 0,98 0,23 0,97 0,23 Torna su

L'ASSICURAZIONE PER LE COLF

L'ASSICURAZIONE PER LE COLF L'ASSICURAZIONE PER LE COLF Sono lavoratori domestici coloro che prestano la loro opera esclusivamente per le necessità della vita familiare del datore di lavoro (tuttofare, camerieri, cuochi, bambinaie,

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro A cura di Coordinamento e Supporto alle attività connesse al Fenomeno Migratorio Marzo 2007 INDICE

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione...

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione... SOMMARIO Nota sull Autore... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 Il rapporto di lavoro domestico 1.1 Fonti normative... 3 1.2 Nozione e caratteristiche... 5 1.3 Ambito della prestazione lavorativa... 7

Dettagli

SINTESI CONTRATTO LAVORO DOMESTICO - VALIDITA 1.3.2007-28.2.2011 (la sintesi non esaurisce tutti i contenuti del CCNL)

SINTESI CONTRATTO LAVORO DOMESTICO - VALIDITA 1.3.2007-28.2.2011 (la sintesi non esaurisce tutti i contenuti del CCNL) SINTESI CONTRATTO LAVORO OMESTICO - VALIITA 1.3.2007-28.2.2011 (la sintesi non esaurisce tutti i contenuti del CCNL) MALATTIA Anzianità di servizio Conservazione del posto per 365 giorni decorrenti dall

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro Coordinamento e Supporto attività connesse al Fenomeno Migratorio Gennaio 2008 INDICE Introduzione

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI. Regolazione del rapporto di lavoro

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI. Regolazione del rapporto di lavoro COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro Febbraio 2009 Introduzione pag. 3 Assunzione di lavoratori extracomunitari pag. 3 Assunzione di lavoratori neocomunitari pag. 8 Il contratto

Dettagli

QUANTO MI COSTA LA COLF

QUANTO MI COSTA LA COLF Quanto mi costa la colf? NEWS QUANTO MI COSTA LA COLF Chi decide di assumere una colf (o una badante) deve sostenere una serie di costi, che vanno dal corrispettivo della prestazione (con eventuali indennità

Dettagli

Lezione 18 Gli assegni per il nucleo familiare Cosa sono gli assegni per il nucleo familiare E' una prestazione

Lezione 18 Gli assegni per il nucleo familiare Cosa sono gli assegni per il nucleo familiare E' una prestazione Lezione 18 Gli assegni per il nucleo familiare Cosa sono gli assegni per il nucleo familiare Tra gli elementi aggiuntivi della retribuzione vi può essere l'assegno familiare. Va precisato, anzi tutto,

Dettagli

TuttoInps. Le prestazioni a sostegno del reddito. L'assegno per il nucleo familiare. Sommario

TuttoInps. Le prestazioni a sostegno del reddito. L'assegno per il nucleo familiare. Sommario TuttoInps Le prestazioni a sostegno del reddito L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA... 2 L'ASSEGNO AL CONIUGE... 2 I REQUISITI... 3 PER QUALI PERSONE SPETTA... 3 LA DOMANDA... 4 CHI

Dettagli

Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA...

Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA... Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA...3 LA DOMANDA...4 CHI PAGA L'ASSEGNO...4 IL RICORSO...5 ASSEGNO

Dettagli

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA La legge di riforma del lavoro (la n. 92 del 28 giugno 2012 - riforma Fornero) ha introdotto a partire dal 1.1.2013 il nuovo sussidio di disoccupazione

Dettagli

L'assegno per il nucleo familiare

L'assegno per il nucleo familiare L'assegno per il nucleo familiare A CHI SPETTA L'ASSEGNO AL CONIUGE I REQUISITI PER QUALI PERSONE SPETTA LA DOMANDA CHI PAGA L'ASSEGNO IL RICORSO ASSEGNO DI SOSTEGNO LIMITI DI REDDITO ANNUO TABELLE E'

Dettagli

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una

Dettagli

L'Assicurazione Sociale per l'impiego

L'Assicurazione Sociale per l'impiego L'Assicurazione Sociale per l'impiego (ASpI) è la nuova forma di assicurazione istituita presso la Gestione prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti, finalizzata a garantire l'indennità mensile

Dettagli

Circolare N.86 del 8 Giugno 2011. Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno

Circolare N.86 del 8 Giugno 2011. Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno Circolare N.86 del 8 Giugno 2011 Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno Contributi volontari 2011: la prima scadenza è al 30 giugno Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle

Dettagli

DIRITTI SOCIALI IN CARCERE

DIRITTI SOCIALI IN CARCERE DIRITTI SOCIALI IN CARCERE Guida pratica per l accesso alle misure a sostegno del reddito A cura dei volontari dell associazione l altro diritto Realizzata nell ambito del progetto diritti in azione, rete

Dettagli

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI Che cos è È una prestazione a sostegno del reddito concessa a quei lavoratori che vengono a trovarsi senza lavoro, quindi senza retribuzione,

Dettagli

NUOVA PRESTAZIONE DI ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) CIRCOLARE INPS

NUOVA PRESTAZIONE DI ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) CIRCOLARE INPS NUOVA PRESTAZIONE DI ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) CIRCOLARE INPS Come è noto, il decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22, pubblicato nella G.U. n. 54 del 6/3/2015, ha dettato nuove norme

Dettagli

Contributi individuali. Versamenti volontari Riscatti di laurea

Contributi individuali. Versamenti volontari Riscatti di laurea Contributi individuali Versamenti volontari Riscatti di laurea Dott. Elvira Filiaggi Direzione Centrale Sistemi Informativi e tecnologie Dirigente Area contributi individuali continuativi e lavoro domestico

Dettagli

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap)

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap) Pensione di reversibilità ENPAM INPS ( ex-inpdap) La pensione di reversibilità, anche conosciuta come pensione ai superstiti, è una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei superstiti La

Dettagli

I lavoratori autonomi in agricoltura

I lavoratori autonomi in agricoltura L I Premessa Chi sono Da alcuni anni è stata riconosciuta una più ampia tutela previdenziale a coloro che svolgono l attività autonoma in agricoltura. In questa guida sono contenute tutte le informazioni

Dettagli

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE. Istruzioni e appunti per l uso

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE. Istruzioni e appunti per l uso ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE Istruzioni e appunti per l uso L ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE : ANF L assegno al nucleo familiare è una prestazione a sostegno del reddito istituita per sostenere le famiglie

Dettagli

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori:

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Gli ammortizzatori sociali in pillole Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Assegno per il nucleo familiare A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze USR Emilia Romagna)

Dettagli

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE L assegno per il nucleo familiare e' una prestazione a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti e dei titolari di prestazione a carico dell'assicurazione generale obbligatoria,

Dettagli

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM Il sistema previdenziale di categoria Fondi di Previdenza ENPAM Obbligatorietà dei Fondi I Fondi di Previdenza ENPAM sono tutti ad iscrizione obbligatoria ed automatica: 1) FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

Dettagli

Circolare di studio n. 1/2015 STUDIO COMMERCIALE E DEL LAVORO DANIELA DI CIOCCIO

Circolare di studio n. 1/2015 STUDIO COMMERCIALE E DEL LAVORO DANIELA DI CIOCCIO Circolare di studio n. 1/2015 STUDIO COMMERCIALE E DEL LAVORO DANIELA DI CIOCCIO Gentile_Cliente, pensando di fare cosa gradita, lo studio Di Cioccio Daniela, vi invia una circolare informativa, riguardante

Dettagli

Rassegna Stampa DOSSIER. Il lavoro domestico

Rassegna Stampa DOSSIER. Il lavoro domestico Rassegna Stampa DOSSIER Il lavoro domestico Articoli estratti da rassegne stampa del periodo 24 luglio - 14 agosto 2009 Agenzie IMMIGRATI: AGENZIA ENTRATE, VIA A VERSAMENTI CONTRIBUTI PER EMERSIONE COLF

Dettagli

Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012

Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012 Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012 Dal 1 gennaio 2013, l indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti non sarà più erogata. Per coloro che nel 2012

Dettagli

Premessa. Direzione Centrale delle Entrate Contributive

Premessa. Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 27 Gennaio 2005 Circolare n. 6 Allegati 5 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 02 2015

NEWSLETTER LAVORO 02 2015 AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 02 2015 Normativa lavoro 1. Jobs Act: approvazione decreto contratto tutele crescenti e novità in via di approvazione 2. Stabilizzazione

Dettagli

ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI (L.493/99)

ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI (L.493/99) ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI (L.493/99) Chi si deve assicurare Sono obbligati ad assicurarsi coloro, in, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione,

Dettagli

PROGRAMMA. CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria. CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro

PROGRAMMA. CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria. CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro PROGRAMMA CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro 1. Collocamento ordinario 2. Collocamento obbligatorio 3. Adempimenti collegati

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI

LA PENSIONE AI SUPERSTITI LA PENSIONE AI SUPERSTITI CHE COS'È È la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare. Questa pensione può essere: di reversibilità: se

Dettagli

I CONTRIBUTI FIGURATIVI

I CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI FIGURATIVI Tutte le informazioni relative ai contributi figurativi non riguardano i lavoratori dei Fondi Speciali di previdenza gestiti dall'inps (elettrici, telefonici, dazieri, esattoriali,

Dettagli

GUIDA ALLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO

GUIDA ALLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO GUIDA ALLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO Comprensiva delle novità introdotte dalla L. 2/2009 c.d. manovra anticrisi come modificata dalla L.33/2009 e Decreto Interministeriale n. 46441 del 19/05/2009)

Dettagli

CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI.

CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. Con la Circolare 94/2015, pubblicata lo scorso 12 Maggio 2015, l INPS, dopo una lunga attesa ha reso note le istruzioni definitive per la presentazione

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI

Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione

Dettagli

Conoscere la busta paga Solo alcune informazioni utili

Conoscere la busta paga Solo alcune informazioni utili Conoscere la busta paga Solo alcune informazioni utili La busta paga La busta paga è il prospetto che indica la somma che il lavoratore percepisce come compenso per un determinato periodo di lavoro. Essa

Dettagli

Regolamento C.A.L.E.C. C.A.L.E.C. CASSA ASSISTENZA LAVORATORI EDILI DELLE COOPERATIVE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

Regolamento C.A.L.E.C. C.A.L.E.C. CASSA ASSISTENZA LAVORATORI EDILI DELLE COOPERATIVE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA C.A.L.E.C. CASSA ASSISTENZA LAVORATORI EDILI DELLE COOPERATIVE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA Via Michelino, 71 Tel.051.510699 Fax. 051.510774 e-mail: info@calecbologna.it Normativa contrattuale relativa il

Dettagli

La tutela contro la disoccupazione

La tutela contro la disoccupazione La tutela contro la disoccupazione La nuova Assicurazione Sociale per l Impiego Enrico Barraco Premessa Art. 2, comma 1, riforma A decorrere dal 1 gennaio 2013 e in relazione ai nuovi eventi di disoccupazione

Dettagli

Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo

Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 80 Oggetto: Istruzioni Inps su nuova Aspi La circolare Inps sulla nuova Aspi è uscita: è la n. 94 del 12-5-2015. Si tratta

Dettagli

Assumere Assistenti Familiari R.O.S.A. CONVIENE!

Assumere Assistenti Familiari R.O.S.A. CONVIENE! Ricevere un assistenza domiciliare efficiente e sicura nella cura dei propri cari e contare su un contributo finanziario per sostenere il peso economico dell assistenza è oggi possibile grazie al Progetto

Dettagli

di Redazione Indicitalia Risorse Umane >> Gestione organizzazione del personale

di Redazione Indicitalia Risorse Umane >> Gestione organizzazione del personale CALCOLO DELL INFORTUNIO di Redazione Indicitalia Risorse Umane >> Gestione organizzazione del personale RIFERIMENTI NORMATIVI DPR 30 giugno 1965, n.1124 (c.d. Testo Unico / T.U.) L infortunio è l evento

Dettagli

LAVORO DOMESTICO. 2. Definizioni e campo di applicazione

LAVORO DOMESTICO. 2. Definizioni e campo di applicazione LAVORO DOMESTICO Sommario 1. Fonti normative 2. Definizioni e campo di applicazione 3. Costituzione del rapporto 4. Svolgimento del rapporto 5. Estinzione del rapporto 6. Obblighi assicurativi 1. Fonti

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

Prestazioni di tipo accessorio BUONI LAVORO VOUCHER

Prestazioni di tipo accessorio BUONI LAVORO VOUCHER Prestazioni di tipo accessorio BUONI LAVORO VOUCHER A cura della Commissione Lavoro Dott. Leonello Fontana Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo Viterbo, 16 Aprile 2014 Disciplina

Dettagli

Indennità di Mobilità

Indennità di Mobilità Febbraio - Marzo 2012 di Mobilità A cura di G.Toffanin & G.Marcante E una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di: esaurimento della cassa

Dettagli

CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO. regolamento prestazioni

CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO. regolamento prestazioni CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO regolamento prestazioni 9 10 DIRITTO ALLE PRESTAZIONI Hanno diritto alle prestazioni della Cassa Edile di Nuoro gli operai dipendenti di imprese

Dettagli

I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc..

I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc.. I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc.. A cura di Simonetta Zini Servizio Previdenza Che cos è? L assicurazione obbligatoria è la forma con

Dettagli

LE PRESTAZIONI INPS IN SINTESI

LE PRESTAZIONI INPS IN SINTESI LE PRESTAZIONI INPS IN SINTESI La pensione di vecchiaia Si accede a tale prestazione al raggiungimento di una determinata età pensionabile e dopo aver maturato il requisito contributivo minimo richiesto

Dettagli

LA BUSTA PAGA. ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella

LA BUSTA PAGA. ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella Corso: 2^ Operatore dei servizi all impresa Materia: Tecnica ed Economia Aziendale LA BUSTA PAGA ANNO FORMATIVO 2012/2013 La busta

Dettagli

Versione 3.1. Aggiornamento versione della procedura del 11/05/2011 MANUALE UTENTE. INPS: Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Versione 3.1. Aggiornamento versione della procedura del 11/05/2011 MANUALE UTENTE. INPS: Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Versione 3.1 Aggiornamento versione della procedura del 11/05/2011 MANUALE UTENTE INPS: Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici PAGAMENTI ONLINE CONTRIBUTI LAVORATORI DOMESTICI Versione 3.1

Dettagli

L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA Aprile 2012 1 L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA viene riconosciuta agli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli

Dettagli

Congedi per eventi e cause particolari 7 Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personali 7

Congedi per eventi e cause particolari 7 Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personali 7 SOMMARIO Sommario Presentazione Congedo di maternità Congedo di paternità Congedi parentali Riposi giornalieri Congedi per malattia del bambino Tutela del lavoratore in caso di lavoro notturno 2 3 4 4

Dettagli

La pensione ai superstiti

La pensione ai superstiti Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Pensioni La pensione ai superstiti Aggiornato al Febbraio 2006 E' la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del

Dettagli

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Sandro Tranquilli e Sara Di Stefano

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Sandro Tranquilli e Sara Di Stefano Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI di Sandro Tranquilli e Sara Di Stefano PREMESSA Il diritto ad ottenere trattamenti pensionistici al raggiungimento dei requisiti stabiliti dalla normativa

Dettagli

IL LAVORO DOMESTICO. Le Guide Inps. Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Bruno Lodato Paolo Scilinguo

IL LAVORO DOMESTICO. Le Guide Inps. Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Bruno Lodato Paolo Scilinguo IL LAVORO DOMESTICO Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Bruno Lodato Paolo Scilinguo Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Rizzuti Illustrazioni

Dettagli

TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI. A cura di Coordinamento attività fenomeno migratorio

TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI. A cura di Coordinamento attività fenomeno migratorio TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI A cura di Coordinamento attività fenomeno migratorio Diritti previdenziali Diritti sociali che che godono dello statuto dei dei diritti fondamentali Irrinunciabili

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

/DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR

/DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR /DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR Il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge Biagi. La sua finalità è regolamentare quei rapporti

Dettagli

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE a1 a2 a3 a4 a5 a6 a7 A Retribuzione: Paga base Indennità contingenza Scatti anzianità Sperminimo individuale Lavoro straordinario Altri elementi imponibili ai fini

Dettagli

LAVORATORI PARASUBORDINATI

LAVORATORI PARASUBORDINATI LAVORATORI PARASUBORDINATI 1.1 INDENNITÀ UNA TANTUM A FINE CONTRATTO Anche per il 2013 è stata prevista una indennità una tantum. Per quanti termineranno il contratto nel 2013, i requisiti per l accesso

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

Prestazioni Previdenziali INPS, ex INPDAP, ex ENPALS, ecc..

Prestazioni Previdenziali INPS, ex INPDAP, ex ENPALS, ecc.. Presentazione L ENAC è il Patronato dell Unione Coltivatori Italiani, che si occupa su tutto il territorio nazionale della tutela sociale di tutti i cittadini, per la richiesta di tutte le prestazioni

Dettagli

LA PENSIONE SUPPLEMENTARE

LA PENSIONE SUPPLEMENTARE Stampato nella sede ITAL di San Bonifacio - Via Ospedale Vecchio, 6/A - 37047 San Bonifacio (VR) - tel. & fax 045/6102525 Ideato da Rosario (detto Rino) Davoli - Responsabile Sedi Ital San Bonifacio Bussolengo

Dettagli

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI di Fabio Fioretto PREMESSA Il diritto ad ottenere trattamenti pensionistici al raggiungimento dei requisiti stabiliti dalla normativa trae diretto fondamento

Dettagli

Gli emolumenti del personale della scuola

Gli emolumenti del personale della scuola Gli emolumenti del personale della scuola Di salvatore buonandi La retribuzione complessiva dei dipendenti della scuola è costituita da indennità di varia natura, di cui alcune concorrono con lo stipendio

Dettagli

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Circolare 8 febbraio 2013, n.24

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Circolare 8 febbraio 2013, n.24 www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Circolare 8 febbraio 2013, n.24 ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l'anno 2013. Assicurazioni sociali - contributi

Dettagli

Prof. Luigi Trojano. Esci

Prof. Luigi Trojano. Esci 1 LE FORME DI RETRIBUZIONE GLI ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE IL SISTEMA DELLE ASSICURAZIONI SOCIALI GESTIONI INPS MOBILITA CONTRIBUTI INPS E RILEVAZIONE ASSEGNI FAMILIARI RAPPORTI CON L INAILL INAIL: CONGUAGLIO

Dettagli

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico di Silvia Maria Cinquemani A) A FAVORE DEI BAMBINI 1.RICONOSCIMENTO DI INVALIDITÀ

Dettagli

Le domande più frequenti

Le domande più frequenti Le domande più frequenti ACQUISTO E RISCOSSIONE VOUCHER: 1. Che cosa si intende per prestazioni occasionali di tipo accessorio? Per qualificare le prestazioni occasionali di tipo accessorio si deve fare

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa

Dettagli

DECRETO-LEGGE 29 luglio 1981, n. 402. Contenimento della spesa previdenziale e adeguamento delle contribuzioni. Vigente al: 21-6-2013

DECRETO-LEGGE 29 luglio 1981, n. 402. Contenimento della spesa previdenziale e adeguamento delle contribuzioni. Vigente al: 21-6-2013 DECRETO-LEGGE 29 luglio 1981, n. 402 Contenimento della spesa previdenziale e adeguamento delle contribuzioni. Vigente al: 21-6-2013 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Dettagli

SPECIALE RIFORMA MERCATO DEL LAVORO AMMORTIZZATORI SOCIALI

SPECIALE RIFORMA MERCATO DEL LAVORO AMMORTIZZATORI SOCIALI Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. LEGGE n. 92 28 giugno 2012 Affrontiamo una prima analisi del testo di legge pubblicato in gazzetta ufficiale, focalizzando

Dettagli

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro * aggiornato al 19.05.2011 CHE COS È è un documento obbligatorio che

Dettagli

CAF Centro Assistenza Fiscale

CAF Centro Assistenza Fiscale CAF Centro Assistenza Fiscale Prestazioni CAF Elaborazione e trasmissione DICHIARAZIONI DEI REDDITI (730 e Modello UNICO) Elaborazione MODELLI ISEE /ISEU Trasmissione all INPS modelli RED ICRIC ICLAV -DETRAZIONI

Dettagli

Studio Nicco. Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.ssa Elisabetta. Consulenti del Lavoro DESTINATARI

Studio Nicco. Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.ssa Elisabetta. Consulenti del Lavoro DESTINATARI Studio Nicco Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.ssa Elisabetta Consulenti del Lavoro Carcare, 26.05.2015 A tutti i Clienti Loro sedi Oggetto: NASpI Circolare Inps 94/2015 Il 1 maggio

Dettagli

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 La legge riconosce ai lavoratori disabili e ai loro familiari il diritto di fruire, in presenza di determinate condizioni, di permessi retribuiti o di congedi

Dettagli

La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato profondamente il decreto iniziale del 2003 di seguito si riportano gli articoli modificati

La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato profondamente il decreto iniziale del 2003 di seguito si riportano gli articoli modificati LAVORO OCCASIONALE ED ACCESSORIO D.LGS N. 276/2003 E SUCCESSIVE MODIFICHE COMUNEMENTE DETTO LAVORO CON I VOUCHERS O BUONI LAVORO" ULTIME MODIFICHE LEGISLATIVE La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato

Dettagli

13 lezione il sistema della previdenza

13 lezione il sistema della previdenza 13 lezione il sistema della previdenza Legislazione sociale del lavoro Legislazione sociale preventiva PREVIDENZA assistenza Statuto dei lavoratori Privacy Sicurezza 1 La previdenza sociale è una branca

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI. NASpI E DIS-COLL

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI. NASpI E DIS-COLL NASpI E DIS-COLL A tutte le Aziende Clienti Del settore paghe Con la riforma del lavoro, cd. JOBS ACT, il governo è stato incaricato di riordinare la normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso

Dettagli

Sintesi ccnl quadri del Terziario

Sintesi ccnl quadri del Terziario Sintesi ccnl quadri del Terziario Parti contraenti Confcommercio,, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Data di stipula 26.02.2011 Decorrenza 01.01.2011 Scadenza parte normativa/economica 31.12.2013 DECLARATORIA

Dettagli

Attuazione dell articolo 1 comma 2 legge 183/2014. Titolo I Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI)

Attuazione dell articolo 1 comma 2 legge 183/2014. Titolo I Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI) Attuazione dell articolo 1 comma 2 legge 183/2014 Titolo I Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI) Art. 1 Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Comunicazioni Obbligatorie Sistema informatico CO Dominio transitorio Manuale Utente Centro per l Impiego Versione manuale 4.2 Indice 1. Indice 1. Indice...

Dettagli

LEGGE 92 DEL 28/6/2012 ART. 2. Nuove indennità di disoccupazione: ASPI e mini-aspi

LEGGE 92 DEL 28/6/2012 ART. 2. Nuove indennità di disoccupazione: ASPI e mini-aspi ASPI e MINI ASPI LEGGE 92 DEL 28/6/2012 ART. 2 Cessazioni dal 1/1/2013 Nuove indennità di disoccupazione: ASPI e mini-aspi sostituiscono disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti normali disoccupazione

Dettagli

Il Temporary manager

Il Temporary manager Il Temporary manager Aspetti previdenziali e assicurativi conseguenti alle diverse tipologie contrattuali A cura di: Dott.ssa Michela Carbellin Fanton 1 Rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato

Dettagli

Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010

Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010 Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010 Ogni diritto non conosciuto è un diritto negato Premessa fondamentale L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro e.. sulle domande!!!!! Perché

Dettagli

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità 1 GUIDA AI CONGEDI PER LA CONCILIAZIONE Questo testo riscritto dal Comitato Unico di garanzia della Provincia di Varese raccoglie le principali informazioni utili per orientarsi nell ambito dei congedi

Dettagli

PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli)

PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) I requisiti per l accesso alla pensione per le donne... 2 Adempimenti per

Dettagli

CORSO TEORICO E PRATICO PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

CORSO TEORICO E PRATICO PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO CORSO TEORICO E PRATICO PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO FOCUS SU CASI PARTICOLARI NELLA GESTIONE Gestione pensioni Investimenti Intervengono: Dott.ssa Tiziana Bocus Dott.ssa Giuseppina Castiglione Esperte

Dettagli

COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE

COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE Modelli e regole Gennaio 2013 1 Sommario 1 NOTE GENERALI... 4 1.1 IL SERVIZIO INFORMATICO DELLE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE... 4

Dettagli

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PENSIONI 2013 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 2012 E 2013 La perequazione automatica - o rivalutazione

Dettagli

LEGGERE LA BUSTA PAGA

LEGGERE LA BUSTA PAGA LEGGERE LA BUSTA PAGA Maria Elisa Caldera Consulente del Lavoro Iscritta al n 839 dell'ordine Provinciale di Brescia info@calderaconsulenzalavoro.it Programma di Lavoro Busta paga: Cos'è A cosa serve Le

Dettagli

TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI

TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI A cura di Coordinamento e supporto per le attività connesse al fenomeno migratorio Maggio 2006 Testo a cura di: Angela Fucilitti,

Dettagli

Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio. Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA)

Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio. Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA) Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA) Lavoro Accessorio COSA E è un attività lavorativa di natura puramente occasionale

Dettagli