Le coperture assicurative per responsabilità civile e infortuni

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1 Università degli Studi di Firenze Corso di Formazione L attivazione dei tirocini promossi dall Ateneo di Firenze Le coperture assicurative per responsabilità civile e infortuni Monica Matteini

2 Natura giuridica della responsabilità ORDINAMENTO GIURIDICO I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili, amministrative degli atti compiuti in violazione dei diritti. La responsabilità in questi casi si estende allo Stato e agli enti pubblici. Art. 28 Costituzione Italiana

3 Fonte delle responsabilità CODICE CIVILE Libro IV delle obbligazioni Responsabilità contrattuale Responsabilità extracontrattuale (aquiliana)

4 Responsabilità civile verso terzi Responsabilità contrattuale (art c.c.) Responsabilità extracontrattuale (art c.c.) Si applica al debitore di una prestazione in virtù di un rapporto obbligatorio (contratto). La responsabilità deriva dal mancato o inesatto adempimento del contratto e riguarda i danni che sono derivati al creditore a causa dell inadempimento stesso, salvo che il debitore provi che l inadempimento è stato determinato da cause a lui non imputabili. Il creditore dovrà provare esclusivamente il danno patito ed il Deriva dal compimento di un fatto doloso o colposo che causa ad altri un danno ingiusto, cioè lesivo di una prerogativa del danneggiato tutelata dall ordinamento, oppure in contrasto con una norma diretta alla protezione del danneggiato. Quest ultimo dovrà provare che il danneggiante ha commesso un atto dannoso (con dolo o colpa), il danno subìto ed il nesso causale.

5 Responsabilità civile verso terzi Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto obbliga colui che ha commesso il fatto al risarcimento del danno. Art c.c. Responsabilità extracontrattuale Il fatto: azione o omissione che può essere - dolosa, quando è preveduta e voluta dall agente; - colposa, quando, anche se preveduta, non è voluta e si verifica a causa di: 1. negligenza (mancanza di attenzione nell agire) 2. imperizia (mancanza di competenza professionale) 3. imprudenza (eccessiva audacia, spregiudicatezza) 4. inosservanza di leggi, regolamenti, discipline

6 Responsabilità civile verso terzi Affinché si possa determinare la responsabilità, occorre che siano presenti: -il nesso di causalità, cioè che il danno sia effettivamente derivato da comportamento doloso o colposo; -il danno ingiusto: lesivo di un diritto di colui che lo subisce, tutelato dall ordinamento, ovvero in contrasto con una norma diretta alla protezione del danneggiato -l accidentalità del fatto: accidentale non significa fortuito o dovuto a forza maggiore (esclusione della responsabilità dell assicurato). I fatti accidentali sono quelli riconducibili alla condotta colposa dell assicurato (in contrapposizione alla condotta dolosa)

7 Responsabilità civile verso terzi I soggetti della responsabilità Responsabilità per fatto altrui (artt c.c.) I comportamenti dannosi possono derivare anche da comportamenti di altri soggetti di cui si ha la responsabilità: incapaci (art. 2047) minori e allievi (art. 2048) dipendenti e commessi (art. 2049)

8 Responsabilità civile verso terzi Il risarcimento dei danni Il risarcimento si qualifica come un azione compensativa che tende a riportare il danneggiato in una situazione analoga a quella precedente il sinistro. Il danno consiste in una situazione diversa e peggiore rispetto a quella precedente ad un determinato evento. Danno patrimoniale: danno emergente lucro cessante danno biologico Danno non patrimoniale: dalla inteso come sofferenza, angoscia risarcibile solo nei casi previsti legge (art c.c.)

9 L assicurazione per responsabilità civile Libro IV delle obbligazioni art c.c. L assicurazione della responsabilità civile vs. terzi tiene indenne l assicurato di quanto egli debba pagare quale civilmente responsabile, sia per fatto proprio che per fatto cagionato da persone delle quali debba rispondere, per danni involontariamente cagionati a terzi in conseguenza di fatti accidentali. - danni accidentali, esclusione danni derivanti da fatti dolosi - il terzo danneggiato non ha di regola azione diretta nei confronti dell assicuratore - il bene tutelato dall assicurazione è l intero patrimonio dell assicurato - facoltà dell assicuratore di pagare direttamente al terzo danneggiato previa comunicazione all assicurato, obbligo del pagamento diretto se l assicurato lo richiede - spese legali per resistere all azione del danneggiato a carico dell assicuratore (entro un certo limite) - l assicurato convenuto dal danneggiato può chiamare in causa l assicuratore

10 L assicurazione per responsabilità civile I limiti del rischio: il massimale E il limite economico massimo entro il quale la Compagnia si obbliga a tenere indenne l assicurato dal danno economico conseguente alla responsabilità civile. Può essere: plurimo: esiste un massimale specifico per ogni tipo di danno (persone, cose, etc.). unico: un unico massimale per ogni tipo di danno

11 La polizza RCT/RCO dell Università di Firenze Due distinte garanzie: RCT (responsabilità civile vs. terzi) La garanzia è prestata per i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali o per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione alle responsabilità ed ai compiti che istituzionalmente competono all Ente e ai rischi per i quali è stipulata l assicurazione. Massimale unico: euro N.B.: Sono esclusi dalla garanzia i cd. danni patrimoniali puri, cioè non connessi ad un danno materiale (es. danno derivante da una attività contabile o amministrativa) RCO (responsabilità civile verso i prestatori di lavoro) L assicuratore si obbliga a tenere indenne l assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile per gli infortuni sul lavoro occorsi ai dipendenti regolarmente assicurati ai sensi del DPR 1124/1965 (compresi i

12 La polizza RCT/RCO dell Università di Firenze

13 La polizza RCT/RCO dell Università di Firenze Rischi esclusi dalla polizza (art. 2 delle condizioni di polizza) In particolare sono escluse: - Prestazioni assistenziali di carattere ambulatoriale e servizi di diagnosi e cura di ogni tipo effettuati dai dipendenti in Istituti, Policlinici e Cliniche Universitarie anche se gestiti direttamente dal Contraente; - Prestazioni assistenziali di carattere ambulatoriale e servizi di diagnosi e cura di ogni tipo effettuati dai dipendenti attraverso le amministrazioni nazionali, regionali e locali preposte al SSN e/o attraverso le Aziende Ospedaliere, le ULSS ed altri Istituti di ricovero e cura, sia pubblici che privati. NON E UNA RC PROFESSIONALE Esclusione dei danni a terzi derivanti da attività professionali (es. architetto, ingegnere, etc per progettazioni o collaudi in attività conto terzi)

14 La polizza RCT/RCO dell Università di Firenze Estensioni (art. 4 delle condizioni di polizza) Sono compresi nella garanzia i danni provocati da studenti (che rivestono la qualifica di Assicurati): che si trovino nell ambito dell Università sia per ragioni di studio sia durante attività ricreative e sportive; ovunque al di fuori dell Università in occasione dello svolgimento di attività per ragioni di studio e/o per conto dell Università stessa; che si trovino presso altre Università, in qualsiasi Paese del mondo, per ragioni di studio; la garanzia è estesa anche durante le attività ricreative e sportive.

15 La polizza RCT/RCO dell Università di Firenze Estensioni altre figure ricomprese (art. 4 delle condizioni di polizza) Volontari o associazioni di volontariato; professori a contratto; partecipanti al servizio civile; studenti con attività a tempo parziale; collaboratori per il tutorato; borsisti, tirocinanti ai sensi della normativa vigente, frequentatori volontari, iscritti a master; partecipanti ad attività di formazione e/o tirocinio professionale e/o praticantato organizzate dall Ateneo anche in collaborazione con soggetti pubblici o privati mediante apposite convenzioni o specifico atto formale; lavoratori socialmente utili; assegnisti, dottorandi, laureati o diplomati che svolgono attività di stage; iscritti a corsi di perfezionamento e scuole di specializzazione; appaltatori, subappaltatori e loro dipendenti che operano nell Università. La garanzia opera anche in ambito di accordi di collaborazione culturale e scientifica stipulati con altri Atenei per scambi di visite tra docenti e ricercatori, scambi di studenti post-laurea per studio e ricerca, scambi per la frequenza di corsi, tirocinanti, specializzazioni o altre attività formative, personale tecnico/amministrativo. Quindi, i tirocinanti sono tutelati purché: - siano considerati tali ai sensi di una normativa di legge - esista una convenzione o altro atto formale con un soggetto terzo - le attività svolte rispecchino il progetto formativo, in accordo con le attività istituzionali dell Università

16 La polizza RCT/RCO dell Università di Firenze Il sinistro Termini per la denuncia: entro 30 gg. dal momento in cui si è avuta notizia della richiesta di risarcimento da parte del danneggiato. Si può anche denunciare al momento in cui si verifichino determinate circostanze che facciano supporre una eventuale richiesta di risarcimento. La compagnia assume tutti gli oneri di gestione della vertenza, sia in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, designando all occorrenza tecnici o periti e avvalendosi di tutti i diritti e le azioni spettanti all assicurato. Spese a carico della Compagnia entro un quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la richiesta. In caso si superi il massimale, le spese verranno ripartite tra Assicurato e Compagnia in base al rispettivo interesse. La Compagnia riconoscerà anche eventuali ulteriori spese sostenute dall Ente per legali o tecnici o consulenti, purché designati di concerto con la Compagnia, per un importo non superiore a euro ,00.

17 La polizza RCT/RCO dell Università di Firenze Il sinistro In caso di sinistro, ovvero di ricevimento di una richiesta di risarcimento a fronte di un danno procurato dal tirocinante, contattare i propri referenti dei Servizi Assicurativi avendo cura di inviare tempestivamente tutta la documentazione in vs. possesso, compresi i dati relativi a: Giorno, ora e luogo del sinistro Attività svolta dal soggetto Dinamica del sinistro Eventuali testimoni Eventuale nominativo del legale di controparte (se presente) Probabilmente sarà richiesta dalla Compagnia una relazione di parte sull evento, che sia corredata da foto o altra documentazione dalla quale si possa evincere la stima del danno (es. preventivi per la riparazione di uno strumento, etc.).

18 INFORTUNI SUL LAVORO Definizione di infortunio Qualsiasi evento traumatico derivante da una causa violenta, avvenuto in occasione di lavoro, dal quale derivi l inabilità assoluta al lavoro per più di tre giorni Elementi - causa violenta: fattore proveniente dall esterno, operante nell ambiente di lavoro, con azione intensa e concentrata nel tempo, che danneggia l integrità psico-fisica del lavoratore (es. sforzi muscolari, traumi, intossicazioni, virus ) Differenza con la malattia professionale cause lente e diluite nel tempo (esposizione prolungata ad agenti tossici, etc ) - occasione di lavoro: concetto più ampio rispetto a posto di lavoro o durante l orario di lavoro ; situazioni nelle quali si svolge l attività lavorativa che possono comportare un rischio per il lavoratore Necessario rapporto di causa-effetto tra attività svolta dal lavoratore ed evento che ha causato l infortunio Esclusi dalla tutela - infortuni avvenuti con simulazione da parte dell infortunato - infortuni aggravati in maniera dolosa Sono tutelati gli infortuni avvenuti per colpa del lavoratore: la condotta tenuta dal lavoratore non ha rilevanza per l indennizzabilità dell infortunio, purché riconducibile all occasione di lavoro

19 INFORTUNI SUL LAVORO INAIL Istituto Nazionale Assicurazioni per gli Infortuni sul Lavoro Fonti normative COSTITUZIONE: Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Art. 35. La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Art. 38. Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n del 30 giugno 1965 Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali DECRETO LEGISLATIVO 23 febbraio 2000, n. 38 Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro"

20 INFORTUNI SUL LAVORO DPR 1124/1965 Art. 1 Definisce le attività protette dall INAIL. in particolare. p. 28) per lo svolgimento di esperienze ed esercitazioni pratiche nei casi di cui al n. 5 dell art. 4 Nella pratica: situazioni di rischio anche diverse da quelle enunciate all art. 1 Art. 4 Tipologie di lavoratori assicurati in particolare p. 5) insegnanti e alunni delle scuole o istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado, anche privati, che attendano ad esperienze tecnico-scientifiche o esercitazioni pratiche o che svolgano esercitazioni di lavoro.

21 INFORTUNI SUL LAVORO Gli Enti promotori sono tenuti ad assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'istituto Nazionale per l'assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), nonché presso idonea compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi. Le coperture assicurative devono riguardare anche le attività eventualmente svolte dal tirocinante al di fuori dell'azienda e rientranti nel progetto formativo e di orientamento D.M. 142/1998 Nota INAIL /09/2011

22 INFORTUNI SUL LAVORO Obblighi del lavoratore - Art. 52 del DPR 1124/1965 Obbligo di dare notizia al proprio datore di lavoro di qualsiasi infortunio gli accada, anche se di lieve entità Obblighi del datore di lavoro Art. 53 del DPR 1124/1965 Obbligo di denuncia all INAIL dell infortunio con prognosi superiore a 3 gg. entro due giorni da quando il datore di lavoro ne ha ricevuto notizia MA poiché è obbligatorio allegare il certificato medico alla denuncia, l obbligo decorre dalla data di ricezione del certificato medico In caso morte o se si prevede tale pericolo: denuncia all INAIL da effettuare a mezzo telegramma entro 24 ore dalla notizia Obblighi del datore di lavoro - Art. 54 del DPR 1124/1965 In caso di infortunio con prognosi superiore a 3 gg. obbligo di denuncia all Autorità di P.S. del Comune ove è avvenuto l infortunio (Commissariato o Questura); nel caso non sia presente tale Autorità, la denuncia deve essere inviata al Sindaco del Comune dove è avvenuto l infortunio. Infortunio avvenuto in territorio estero: la denuncia deve essere inviata all Autorità di P.S. nella cui circoscrizione è compreso il primo luogo di fermata in territorio italiano Infortuni con prognosi inferiore o pari a 3 gg.: permane solo l obbligo di registrare l infortunio sul Registro Infortuni; se l infortunio si prolunga oltre il terzo giorno scattano gli obblighi di cui ai punti precedenti

23 INFORTUNI SUL LAVORO Un caso a parte: l infortunio in itinere Art. 12 D.Lgs. 38/2000 Si considera infortunio in itinere l infortunio avvenuto nel tragitto casa-lavoro o lavoro-casa, durante gli spostamenti da un luogo di lavoro all altro oppure anche durante il tragitto abituale per la consumazione dei pasti. Condizioni necessarie per la tutela: - compatibilità con le finalità lavorative - compatibilità degli orari - compatibilità del tragitto - uso del mezzo proprio, del motorino o della bicicletta solo se necessitati Circolare INAIL n. 28 del 23/04/2003 gli studenti sono una particolare categoria di soggetti che non hanno un rapporto di lavoro e che sono assicurati in via eccezionale solo per gli infortuni che accadano nel corso delle esperienze tecnico-scientifiche e delle esecitazioni pratiche e di lavoro di cui alla specifica disposizione del T.U, con esclusione degli infortuni, come quelli in itinere, non connessi alla specifica attività per la quale sussiste l obbligo di legge PERMANE COMUNQUE L OBBLIGO DI DENUNCIA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO In caso di riconoscimento dell infortunio, cosa garantisce l INAIL? - inabilità temporanea - invalidità permanente - danno biologico - accesso a determinate prestazioni sanitarie, protesiche e riabilitative

24 Art. 1 Oggetto dell assicurazione INFORTUNI SUL LAVORO La polizza infortuni dell Università di Firenze L assicurazione vale per gli infortuni che l Assicurato subisca nell esercizio delle attività dichiarate dal Contraente, compreso il rischio in itinere Nella Sezione 6: categorie assicurati ad adesione facoltativa Borsisti assegnisti dottorandi specializzandi tirocinanti impegnati in attività didattiche, formative e di adattamento (compresi i frequentanti il tirocinio obbligatorio post-laurea ed il tirocinio svolto ai fini del superamento dell esame di Stato di abilitazione all esercizio della professione) studenti iscritti a programmi/progetti internazionali o partecipanti a scambi culturali candidati agli esami di Stato per l esercizio alle professioni durante lo svolgimento delle prove tutti i soggetti non rientranti nei precedenti punti purché formalmente autorizzati a partecipare alle attività didattiche e di formazione sia presso le sedi universitarie che di terzi

25 INFORTUNI SUL LAVORO La polizza infortuni dell Università di Firenze Cosa copre la polizza? Infortuni subìti dagli Assicurati durante la loro permanenza nei locali universitari, o in qualsiasi altro luogo, sia in Italia che all estero, in cui i soggetti medesimi si trovino per svolgere la rispettiva attività (di studio, di ricerca, di tirocinio ) La garanzia vale anche per l effettuazione di attività didattica e/o di ricerca in campo (scavi archeologici, misurazioni, rilevamento dati ) purché debitamente autorizzata dal responsabile dell attività medesima. Sono compresi anche gli infortuni occorsi agli Assicurati durante gli spostamenti dall abitazione al luogo di svolgimento dell attività e viceversa, sia a piedi che con l utilizzo di mezzi pubblici e/o privati, sempreché siano debitamente autorizzati o la partecipazione alle attività sia certificata

26 INFORTUNI SUL LAVORO La polizza infortuni dell Università di Firenze Somme assicurate: Massimali ,00 caso morte ,00 invalidità permanente (franchigia 3%) 65,00 diaria per ricovero (max 360 gg./sx) 65,00 diaria per convalescenza (max 90 gg./sx) 5.000,00 rimborso spese mediche e farmaceutiche Termine per la denuncia del sinistro: Entro il 9 giorno lavorativo dall evento o dal momento in cui il Contraente, l Assicurato o i suoi aventi diritto ne abbiano avuto la possibilità. In caso morte: entro 24 h. dall evento a mezzo telegramma e/o telefax

27 INFORTUNI SUL LAVORO La polizza infortuni dell Università di Firenze Principali esclusioni dalla garanzia Art. 4 Infortuni avvenuti: in occasione di guida di aerei o mezzi subacquei durante l assunzione di psicofarmaci o stupefacenti (salvo prescrizione medica) durante guida in stato di ubriachezza per emissione di radiazioni Sono inoltre escluse le persone affette da alcoolismo, tossicodipendenza, schizofrenia, AIDS, tendenze maniaco-depressive o con età superiore a 80 anni Attenzione a: Art 1: elenca a titolo esemplificativo una serie di infortuni, tra cui le punture e/o i morsi di animali, ESCLUSE la malaria o le malattie tropicali La polizza infortuni è una polizza infortuni, non copre quindi le malattie professionali E ad adesione volontaria non si può imporre

28 Come si aderisce? INFORTUNI SUL LAVORO La polizza infortuni dell Università di Firenze Per iscritti a Master e Corsi di Perfezionamento Il premio è detratto dalle quote di iscrizione versate direttamente dall Università Per gli altri soggetti tra quelli indicati nella Sez. 6 Versamento di euro 8,50 sul c/c postale n intestato a Università di Firenze con causale assicurazione infortuni periodo 01/02/ /01/2015 La garanzia decorre dalle ore del giorno del versamento!

29 INFORTUNI SUL LAVORO RICAPITOLANDO In caso di infortunio: 1. Prendere contatto con la persona infortunata per avere una descrizione del sinistro e il certificato medico, dal quale risultino diagnosi e prognosi 2. Avvisare tempestivamente il vs. referente per gli infortuni fornendo tutta la documentazione di cui siete in possesso, nonché i recapiti della persona infortunata 3. In caso di infortunio con prognosi inferiore a 3 gg., il referente provvederà a comunicare l infortunio al Servizio Prevenzione e Protezione, che lo iscriverà nel Registro Infortuni 4. In caso di infortunio con prognosi superiore a 3 gg. o per infortunio che si prolunghi oltre il 3 giorno, oltre all iscrizione sul Registro Infortuni, il referente provvederà ad attivare la denuncia INAIL 5. Qualora la persona infortunata abbia attivato anche la polizza infortuni, dovrete inviare copia del bollettino, in modo che si possa aprire il sinistro sulla polizza 6. Dovrete poi inviare al referente tutti gli ulteriori certificati di prosecuzione prognosi e, al termine, il certificato di chiusura

30 Università degli Studi di Firenze Monica Matteini Corso di Formazione L attivazione dei tirocini promossi dall Ateneo di Firenze Grazie per l attenzione

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