un segnale positivo che lascia ben sperare. sorta di "bolla startup" 4. portano un contributo di conoscenza ed approfondimento sul tema.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "un segnale positivo che lascia ben sperare. sorta di "bolla startup" 4. portano un contributo di conoscenza ed approfondimento sul tema."

Transcript

1 PREFAZIONE Anche in Italia il tema startup sta diventando di grande attualità. Finalmente si potrebbe dire, visto che i dati confermano come le startup siano un potente motore di creazione di occupazione: negli Stati Uniti le startup producono il 20% dei nuovi posti di lavoro 1 ; le nuove aziende nel primo anno di vita creano in media tre milioni di nuovi occupati, mentre quelle esistenti ne perdono (sempre in media) un milione all'anno 2. Quindi, le startup rappresentano una sorta di meccanismo di rinnovamento di un sistema industriale. Se non ci sono, il sistema produttivo invecchia e inizia a perdere colpi. È esattamente quello che è successo al nostro Paese. Se guardiamo ai dati macroeconomici italiani, emerge con nitidezza l'immagine un paese che non è più in grado di crescere ("Zero Growth"). I motivi sono diversi, ma alla base di tutto c'è una macchina industriale che non è stata capace di rinnovarsi. Difatti, come emerge dalla figura n. 1, i settori che generano gran parte del nostro prodotto interno lordo sono i settori maturi, mentre quelli innovativi contribuiscono a meno del 10%. In parallelo scende il peso dell'economia reale (del manifatturiero, la cosiddetta "economia del fare") a favore dei servizi. Ma, come ricorda Kay, non si può avere solo "an economy of hairdressers" 3. I servizi sono per definizione ancillari all'economia produttiva. Se viene a mancare quella, sono destinati a calare e con essi la ricchezza e la capacità competitiva di un paese. 1 In US firm startups account for only 3 percent of employment but almost 20 percent of gross job creation. Fonte: Haltiwanger J., Jarmin R., and Miranda J. (2010), Who Creates Jobs? Small vs. Large vs. Young. NBER Working Papers, 16300, National Bureau of Economic Research, Inc (pp:29). 2 Existing firms are net job destroyers, losing 1 million jobs net combined per year. By contrast, in their first year, new firms add an average of 3 million jobs. Fonte: Kauffman Foundation. Disponibile su: 3 You can t have an economy of hairdressers, the saying goes. Fonte: Kay J.:

2 Prefazione IX Figura: Italy: Industry Contribution to GDP Fonte CrESIT, 2012 Come fermare questo trend inesorabilmente negativo? L'unica strada possibile passa attraverso il riavvio della macchina dell'innovazione. E quindi attraverso le startup che, come detto, sono un motore di rinnovamento di un contesto produttivo. Questo spiega la grande attenzione che va data al fenomeno delle startup con cui si sta affacciando nel nostro Paese una nuova generazione imprenditoriale. Quindi un segnale positivo che lascia ben sperare. Al contempo vanno tuttavia evitati i facili entusiasmi che nei tempi recenti stanno accompagnando il fenomeno tanto da portare molti osservatori a identificare una sorta di "bolla startup" 4. Fare startup è un lavoro difficile ("fucking hard" per mutuare una espressione forse un po diretta ma efficace di Tara Hunt 5 ), con bassi tassi di successo (secondo quanto afferma una ricerca di Shikhar Ghosh dell Harvard Business School, il 75% delle startup è destinato a fallire 6 ). Quindi sono importanti lavori come questo che portano un contributo di conoscenza ed approfondimento sul tema. Ho conosciuto Serena Flammini lo scorso anno mentre frequentava la nostra Startup School a San Francisco. 4 Onetti A., che-ce/. 5 Hunt T., Startups are really fucking hard http: //www.slideshare.net/missrogue/so-you-wantby Harvard Business School s Shikhar Ghosh to-do-a-startup-eh (pp:4). 6 The odds are not with you: As new research shows, 75% of all start-ups fail. Fonte: Blank S.,

3 X Prefazione Abbiamo ragionato insieme su come fosse difficile porre a confronto la realtà italiana e quella della Silicon Valley, ma abbiamo convenuto che valesse la pena studiare l'effetto su startup italiane della permanenza in Silicon Valley che resta un posto forse impossibile da replicare ma ricco di opportunità ed ispirazione. Alberto Onetti Chairman Mind the Bridge Foundation, CA Direttore, CrESIT, Università dell'insubria

4 PRESENTAZIONE Il concetto di Innovazione è presente in molti studi, libri, blog tanto da farlo divenire, per alcuni versi, un termine inflazionato. Alcuni di questi scritti forniscono una propria ricetta su come costruire un prodotto innovativo, altri offrono consigli su come ampliare un business con un idea innovativa e altri ancora focalizzano la loro attenzione su alcune aree specifiche di questo vasto tema. Tuttavia, non esiste una descrizione univoca del concetto d innovazione; l unica certezza che si ha riguarda la sua importanza. Tra le tante definizioni, una rappresentativa potrebbe essere quella data da Schumpeter, secondo cui un innovazione si ha quando s introduce per la prima volta, nel sistema economico e sociale, un nuovo prodotto, processo o sistema (Schumpeter J. A., 1911). Questo implica un atto imprenditoriale in grado di far passare un'invenzione dallo stadio di idea, a quello di concreta applicazione commerciale. È quindi necessaria una struttura d impresa che supporti tale trasformazione. In questo studio focalizzeremo la nostra attenzione proprio sulle imprese che traducono l idea in business innovativi, conosciute anche come startup. L ex Decreto Sviluppo 2.0 definisce le startup come: Imprese di costituzione recente, che hanno come scopo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un bene o di un servizio nato come risultato della ricerca, o che impiega comunque nella propria attività un forte tasso di innovazione. Nel dettaglio, il decreto definisce startup tutte quelle società di capitali, non quotate e residenti o soggette a tassazione in Italia, che soddisfano i seguenti criteri: a) sono detenute direttamente e almeno al 51% da persone fisiche, anche in termini di diritti di voto; b) svolgono attività di impresa da non più di 48 mesi; c) non hanno fatturato ovvero hanno un fatturato, così come risultante dall ultimo bilancio approvato, non superiore ai 5 milioni di euro; d) non distribuiscono utili; e) hanno quale oggetto sociale lo sviluppo di prodotti o servizi innovativi, ad alto valore tecnologico; f) si avvalgono di una contabilità trasparente che non prevede l uso di una cassa contanti, fatte salve le spese legate ai rimborsi 7. Le origini di questa tipologia d'impresa sono da ricercarsi negli Stati Uniti e, nello specifico, in California. A sud di San Francisco, nella zona che in tutto il mondo è conosciuta come Silicon Valley, si è sviluppato un ecosistema imprenditoriale unico e inimitabile da cui, oggi, tutti i paesi cercano di trarre spunto e ispirazione. 7

5 XII Presentazione Questo ecosistema è costituito da alcuni elementi distintivi come: La presenza di molte grandi imprese. La presenza di Università, come Berkeley e Stanford, che sono le principali fonti di capitale intellettuale. La presenza di solide strutture finanziare di Venture capital, Angel investor e di supporto legale. La presenza di un ingente capitale umano proveniente da diversi paesi e l influenza che questo comporta sull ambiente culturale generale. La cultura del fallimento affiancata alla presenza di personalità geniali, come Steve Jobs, Larry Page e Sergey Brin (solo per citare alcuni tra i più famosi), spinte da un preminente desiderio di creare innovazione. In Italia, in seguito alla crisi economica del 2008, il boom dell ecosistema legato alle startup innovative potrebbe essere ricercato nel desiderio di ripresa e sviluppo. Il progetto di ricerca (durato circa un anno) da cui scaturisce questo lavoro, è nato in seguito a studi svolti presso l'università della California a Berkeley. Durante tale periodo, le indagini sul territorio hanno permesso d approfondire la conoscenza della realtà californiana e comprendere meglio le dinamiche che governano questo ecosistema imprenditoriale. L obiettivo era quello d analizzare tutte le variabili chiave esistenti tra fra startup create da italiani, in Italia e in Silicon Valley, per poi rilevare eventuali comunanze e divergenze (non solo culturali e nell' ecosistema ma anche nei modelli di business utilizzati). Sebbene i due ecosistemi (italiano e californiano) non siano confrontabili, è stato comunque possibile ricercare e confrontare le ragioni per cui gli italiani scelgono di costruire il loro business in Italia o in California. Da questo punto di partenza è stato sviluppato l intero progetto di ricerca in base al quale verranno presentati i risultati in questo lavoro. Più specificatamente, la struttura dell opera si articola in cinque capitoli, corredati da prefazione, redatta del Prof. Alberto Onetti e da questa presentazione del lavoro. Il primo capitolo è volto a spiegare le evoluzioni storiche del concetto d'innovazione nella letteratura economica e manageriale, per comprendere le determinanti che sono alla base dei business innovativi che guidano le startup. Il secondo capitolo fornisce la definizione di startup, ne descrive i modelli organizzativi, il loro ciclo di vita e gli attori che ruotano intorno ad esse, in particolare quelli che non fanno parte degli ecosistemi tradizionali come gli advisor e i mentor, il ruolo giocato dagli incubatori e dagli acceleratori d impresa, e le caratteristiche di finanziatori come angel investor e venture capital. Il terzo capitolo si concentra sullo sviluppo storico dell'ecosistema californiano e italiano. Esso si conclude con una mappa che traccia, in base alla fase del ciclo di vita della startup, i trend generali relativi al profilo delle imprese innovative e dei soggetti che ne fanno parte.

6 Presentazione XIII Nel quarto capitolo viene presentata l'analisi empirica e i risultati ottenuti. Il campione preso in considerazione è composto da 52 startup, 22 create da italiani con almeno una sede negli Stai Uniti, e 30 create da italiani in Italia. Attraverso la somministrazione di un questionario è stato possibile comprendere meglio le varie determinanti, dalle informazioni generali caratterizzanti startupper e impresa, alle esperienze passate; dai fattori d'incubazione a quelli d'investimento e di localizzazione che guidano le startup di italiani, sia in Silicon Valley che in Italia. A supporto del questionario sono state svolte, inoltre, interviste su una parte del campione per comprendere meglio le singole realtà delle startup e per raccogliere le varie opinioni riguardanti i punti di forza e debolezza del fare impresa in Italia e in Silicon Valley. Infine, nel quinto capitolo si riportano le conclusioni degli autori, viene svolta un analisi critica risultati del progetto di ricerca. Inoltre, sono state riportate delle interviste sul tema Startup e Futuro dell Italia fatte ad alcuni dei principali attori del panorama startup italiano, come: Riccardo Luna, Augusto Coppola, Stefano Bernardi e Niccolò Sanarico. Il volume propone una rappresentazione dello scenario economico relativo al nuovo ecosistema imprenditoriale che si sta via via consolidando attraverso la costituzione di nuove imprese identificabili come startup. L obiettivo degli autori è stato quello di descrivere, in modo bilanciato gli aspetti importanti e trasversali dell innovazione, mettendo in luce sia gli elementi peculiari del dibattito scientifico, sia le modalità con le quali, sui diversi mercati internazionali, i concetti teorici si sono trasformati in vantaggio competitivo per le aziende esistenti e in nuove best practice per le organizzazioni. Il testo si rivolge primariamente agli esperti di settore e a tutti coloro che operano nell ambito delle startup, come consulenti, manager e imprenditori, non escludendo però tutti coloro che vogliano approfondire conoscenze, acquisire nuove competenze con lo scopo ultimo di suscitare spunti di riflessione sul tema. Gabriella Arcese Serena Flammini Olimpia Martucci Il testo, considerato nella sua interezza, è frutto delle attività professionali, delle esperienze di studio e scientifiche e dell impegno comune di tutti gli autori che hanno contribuito in forma paritetica alla sua stesura.

7 ABSTRACT The concept of Innovation is prevalent in so many studies, books and blogs as to become, in some ways, a trite term. Some of these writings present a recipe for how to make an innovative product, while others offer advice about how to expand a business with an innovative idea, and still others focus their attention on some specific aspects of this vast concept. Nevertheless, a univocal description of the concept of innovation does not exist; the only certainty is with regard to its importance. One of the many definitions that could be representative is that given by Schumpeter, according to which innovation is the introduction for the first time, into the economic or social system, of a new product, process or system (Schumpeter J. A., 1911). This implies an entrepreneurial act capable of passing an invention from the conceptual phase to concrete commercial application. A business structure that supports such a transformation is therefore essential. In this study, we will focus our attention precisely on the businesses that translate an idea into innovative businesses, also known as startups. Former Development Decree 2.0 defines startups as: Businesses founded recently with the aim of developing, producing and commercializing a good or service brought about as the result of research, or that employ, at any rate, a strong level of innovation in its business activity. In detail, the decree defines startups as all corporations, not quoted and resident in or subject to taxation in Italy, that satisfy the following criteria: a) they are owned directly and at least 51% by physical persons, also in terms of voting rights; b) they have performed business activities for no longer than 48 months; c) they do not have turnover or they have a turnover, as shown by the last approved balance sheet, not greater than 5 million euro; d) they do not distribute gains; e) their business objective is the development of innovative products or services having high technological value; f) they use transparent accounting that does provide for the use of a petty cash fund, unless used for expenses related to reimbursements 8. The origins of this type of business can be found in the United States and, more specifically, in California. South of San Francisco, in the area the entire world knows as Silicon Valley, a unique and inimitable entrepreneurial ecosystem developed, from which all countries today seek to draw ideas and inspiration. This ecosystem is constituted of some distinctive elements such as: 8

8 Abstract XV The presence of many big businesses. The presence of universities, such as Berkeley and Stanford, that are the principal sources of intellectual capital. The presence of solid financial structures of venture capitalism, angel investors and legal support. The presence of consistent human capital coming from various countries and the influence this has on the general cultural environment. The culture of failure together with the presence of brilliant personalities like Steve Jobs, Bill Hewlett and David Packard (to cite some of the most famous), driven by a preeminent desire to create innovation. In Italy, following the economic crisis of 2008, the boom of the ecosystem tied to innovative startups could be explained by the desire for recovery and development. The research project (carried out over approximately one year) from which this work arises was born following studies performed at the University of California, Berkeley. During that period, the research conducted in the area allowed for the indepth analysis of the Californian situation and the understanding of the dynamics that are at play this entrepreneurial ecosystem. The objective was to analyze all of the key variables existing between startups created by Italians, in Italy and in Silicon Valley, to then note any commonalities and differences that may exist (not only cultural and in the ecosystem but also in the business models used). Although the two ecosystems (Italian and Californian) are not comparable, it was still possible to research and compare the reasons for which Italians choose to build their businesses in Italy or in California. The entire research project was developed from this starting point, based on which the results will be presented in this work. More specifically, the work is divided into five chapters, together with a preface by Prof. Alberto Onetti and a presentation of the work. The first chapter aims to explain the historic developments of the concept of innovation in economic and managerial literature, in order to understand the determinants that are at the core of the innovative businesses that drive startups. The second chapter provides the definition of startups and describes the organizational models, their life cycles and the players that participate in the same, specifically those who are not part of the traditional ecosystems such as advisors and mentors, the role played by business incubators and accelerators and the characteristics of backers such as angel investors and venture capitalists. The third chapter concentrates on the historic development of the Californian and Italian ecosystems. The same concludes with a map that traces, based on the life cycle of the startup, the general trends related to the profile of the innovative businesses and the players who comprise them. In the fourth chapter, the empirical analysis and the results obtained are presented. The sample considered is comprised of 52 startups, 22 created by Italians with at least one branch in the United States, and 30 created by Italians in Italy. Through the use of a questionnaire, it was possible to better understand the various determinants, from general information characterizing the startupper and business to past experiences;

9 XVI Abstract from the incubation factors to the investment and location factors that drive Italian startups, both in Silicon Valley and in Italy. To supplement the questionnaire, interviews were also conducted on part of the sample to better understand the specific situations of the startups and to collect various opinions regarding the strong and weak points of doing business in Italy and in Silicon Valley. Finally, the fifth chapter presents a critical analysis of the results of the research project and the conclusions of the authors. To provide further opportunities to inspire the reflections of the readers, the chapter also relates opinions on the theme, Startups and the Future of Italy by some of the principal players of the Italian startup scene, such as: Riccardo Luna, Augusto Coppola, Stefano Bernardi and Niccolò Sanarico. The volume offers a representation of the economic panorama concerning the new entrepreneurial ecosystem, which is gradually becoming stabilized through the establishment of new businesses identifiable as startups. The objective of the authors was to describe, in a balanced way, the important and varied aspects of innovation, emphasizing both the particular elements of the scientific debate and the methods with which, on the various international markets, the theoretic concepts were transformed into competitive advantage for existing companies and in new best practices for newly established businesses. The text is addressed primarily to experts in the sector and to those who work in the field of startups, such as consultants, managers and entrepreneurs, but does not exclude those who would simply like to deepen their knowledge or acquire new skills, with the ultimate goal of encouraging reflection about the subject. Gabriella Arcese Serena Flammini Olimpia Martucci The text, considered in its entirety, is the result of the professional activities, study, scientific experiences and common efforts of all of the authors, who contributed equally to its completion.

Informazioni su questo libro

Informazioni su questo libro Informazioni su questo libro Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google nell ambito del progetto

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso doc.4.12-06/03 Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso A belaying plate that can be used in many different conditions Una piastrina d'assicurazione che può essere utilizzata in condizioni diverse.

Dettagli

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process)

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) All data aquired from a scan position are refered to an intrinsic reference system (even if more than one scan has been performed) Data

Dettagli

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import definizione L operazione presuppone l emissione di una lettera di credito IMPORT in favore dell esportatore estero, con termine di pagamento differito (es. 180 gg dalla data di spedizione con documenti

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011]

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] 2 Esegui il login: ecco la nuova Home page per il portale servizi. Log in: welcome to the new Peg Perego Service site. Scegli il servizio selezionando

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Le piattaforme di investimento alternativo nel quadro regolatorio italiano ed europeo: il caso di Epic

Le piattaforme di investimento alternativo nel quadro regolatorio italiano ed europeo: il caso di Epic XVI Convention IBAN Dall Entrepreneurship al Capitale di Rischio dei Business Angels Le piattaforme di investimento alternativo nel quadro regolatorio italiano ed europeo: il caso di Epic Guido Ferrarini

Dettagli

Mario Sbriccoli, Ercole Sori. Alberto Grohmann, Giacomina Nenci, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO CENTRO SAMMARINESE

Mario Sbriccoli, Ercole Sori. Alberto Grohmann, Giacomina Nenci, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO CENTRO SAMMARINESE copertina univ. 21 11-04-2005 16:30 Pagina 1 A State and its history in the volumes 1-20 (1993-1999) of the San Marino Center for Historical Studies The San Marino Centre for Historical Studies came into

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Under the Patronage of Comune di Portofino Regione Liguria 1ST INTERNATIONAL OPERA SINGING COMPETITION OF PORTOFINO from 27th to 31st July 2015 MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Direzione artistica

Dettagli

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE APPLICATION FORM Thank you for your interest in our project. We would like to understand better your motivation in taking part in this specific project. So please, read carefully the form, answer the questions

Dettagli

4 to 7 funds 8 to 15 funds. 16 to 25 funds 26 to 40 funds. 41 to 70 funds

4 to 7 funds 8 to 15 funds. 16 to 25 funds 26 to 40 funds. 41 to 70 funds 4 to 7 funds 8 to 15 funds 16 to 25 funds 26 to 40 funds 41 to 70 funds 53 Chi siamo Epsilon SGR è una società di gestione del risparmio del gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nella gestione di portafoglio

Dettagli

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Versione 04 1/28 INTRODUZIONE La Guida ai Parametri contiene la disciplina relativa ai limiti di variazione

Dettagli

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé.

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. COLLECTION luna material and shapes evoke the celestial

Dettagli

Costruire uno Spin-Off di Successo. Non fidarsi mai dei professori

Costruire uno Spin-Off di Successo. Non fidarsi mai dei professori Costruire uno Spin-Off di Successo Non fidarsi mai dei professori Spin-Off da Università: Definizione Lo Spin-Off da Università è in generale un processo che, partendo da una tecnologia disruptiva sviluppata

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

Il test valuta la capacità di pensare?

Il test valuta la capacità di pensare? Il test valuta la capacità di pensare? Per favore compili il seguente questionario senza farsi aiutare da altri. Cognome e Nome Data di Nascita / / Quanti anni scolastici ha frequentato? Maschio Femmina

Dettagli

Process automation Grazie a oltre trent anni di presenza nel settore e all esperienza maturata in ambito nazionale e internazionale, Elsag Datamat ha acquisito un profondo know-how dei processi industriali,

Dettagli

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Versione 12.6.05 Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche 1 Il contesto del discorso (dalla lezione introduttiva)

Dettagli

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Sede di Rappresentanza: Castello di San Donato in Perano 53013 Gaiole in Chianti (Si) Tel. 0577-744121 Fax 0577-745024 www.castellosandonato.it

Dettagli

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D Present Perfect Affirmative Forma intera I have played we have played you have played you have played he has played

Dettagli

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Il problema: metalli pesanti nelle acque reflue In numerosi settori ed applicazioni

Dettagli

Il Form C cartaceo ed elettronico

Il Form C cartaceo ed elettronico Il Form C cartaceo ed elettronico Giusy Lo Grasso Roma, 9 luglio 2012 Reporting DURANTE IL PROGETTO VENGONO RICHIESTI PERIODIC REPORT entro 60 giorni dalla fine del periodo indicato all Art 4 del GA DELIVERABLES

Dettagli

1. Uno studente universitario, dopo aver superato tre esami, ha la media di 28. Nell esame successivo

1. Uno studente universitario, dopo aver superato tre esami, ha la media di 28. Nell esame successivo Prova di verifica classi quarte 1. Uno studente universitario, dopo aver superato tre esami, ha la media di 28. Nell esame successivo lo studente prende 20. Qual è la media dopo il quarto esame? A 26 24

Dettagli

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx. Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.com Avvertenza di Rischio: Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Come si organizza un progetto di BPM 1 INDICE Organizzazione di un progetto di Business Process Management Tipo di intervento Struttura del progetto BPM Process Performance

Dettagli

Ragazzi vietnamiti: (VIET L ANIMA HCM USSH) CLASSE 5 C: (21 TORTELLINI) 1. Trần Yến Ngọc 2. Nguyễn Ngọc Bách Châu AUTORI PROGETTO:

Ragazzi vietnamiti: (VIET L ANIMA HCM USSH) CLASSE 5 C: (21 TORTELLINI) 1. Trần Yến Ngọc 2. Nguyễn Ngọc Bách Châu AUTORI PROGETTO: Due mondi, due culture, due storie che si incontrano per dare vita a qualcosa di unico: la scoperta di ciò che ci rende unici ma fratelli. Per andare insieme verso EXPO 2015 Tutt altra storia Il viaggio

Dettagli

Rilascio dei Permessi Volo

Rilascio dei Permessi Volo R E P U B L I C O F S A N M A R I N O C I V I L A V I A T I O N A U T H O R I T Y SAN MARINO CIVIL AVIATION REGULATION Rilascio dei Permessi Volo SM-CAR PART 5 Approvazione: Ing. Marco Conti official of

Dettagli

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 2 BUFALO MEDITERRANEO ITALIANO Mediterranean Italian Buffalo RICONOSCIUTO

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

Perché AIM Italia? (1/2)

Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia si ispira ad un esperienza di successo già presente sul mercato londinese Numero di società quotate su AIM: 1,597 Di cui internazionali: 329 Quotazioni su

Dettagli

I was not you were not he was not she was not it was not we were not you were not they were not. Was I not? Were you not? Was she not?

I was not you were not he was not she was not it was not we were not you were not they were not. Was I not? Were you not? Was she not? Il passato Grammar File 12 Past simple Il past simple inglese corrisponde al passato prossimo, al passato remoto e, in alcuni casi, all imperfetto italiano. Con l eccezione del verbo be, la forma del past

Dettagli

Nota Informativa Relativa alla Circolare 2009/1

Nota Informativa Relativa alla Circolare 2009/1 Nota Informativa Relativa alla Circolare 2009/1 In merito alla nuova circolare del Sottosegretariato per il Commercio Estero del Primo Ministero della Repubblica di Turchia, la 2009/21, (pubblicata nella

Dettagli

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07.

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07. Istruzione N 62 Data creazione 18/ 12/2009 Versione N 00 Ultima modifica TIPO ISTRUZIONE ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING MODIFICA TEST FUNZIONALE RIPARAZIONE/SOSTITUZIONE IMBALLO TITOLO DELL ISTRUZIONE

Dettagli

INFORMATIVA EMITTENTI N. 22/2015

INFORMATIVA EMITTENTI N. 22/2015 INFORMATIVA EMITTENTI N. 22/2015 Data: 23/04/2015 Ora: 17:45 Mittente: UniCredit S.p.A. Oggetto: Pioneer Investments e Santander Asset Management: unite per creare un leader globale nell asset management

Dettagli

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana 2.760.000.000 Euro 14.4% della spesa farmaceutica 32.8% della spesa farmaceutica ospedaliera

Dettagli

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy da noi ogni sapone è unico alveare soap gori 1919 soap factory lavorazione artigianale italiana Handmade in Italy I nostri saponi sono il frutto di un

Dettagli

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of study and research according the Information System for

Dettagli

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com http://www.sinedi.com ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1 L estrema competitività dei mercati e i rapidi e continui cambiamenti degli scenari in cui operano le imprese impongono ai

Dettagli

ETF Revolution: come orientarsi nel nuovo mondo degli investimenti

ETF Revolution: come orientarsi nel nuovo mondo degli investimenti ETF Revolution: come orientarsi nel nuovo mondo degli investimenti Emanuele Bellingeri Managing Director, Head of ishares Italy Ottobre 2014 La differenza di ishares La differenza di ishares Crescita del

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tipo: Type: 5 cabine (1 main deck+ 4 lower deck) 5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tessuti: Dedar Fanfara, Paola Lenti Fabrics: Dedar Fanfara,

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni é Tempo di BILANCI Gli Investitori Hanno Sentimenti Diversi Verso le Azioni In tutto il mondo c è ottimismo sul potenziale di lungo periodo delle azioni. In effetti, i risultati dell ultimo sondaggio di

Dettagli

L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA?

L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA? OSSERVATORIO IT GOVERNANCE L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA? A cura del Professor Marcello La Rosa, Direttore Accademico (corporate programs

Dettagli

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life PRESENT SIMPLE Indicativo Presente = Presente Abituale Prerequisiti: - Pronomi personali soggetto e complemento - Aggettivi possessivi - Esprimere l ora - Presente indicativo dei verbi essere ed avere

Dettagli

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of "typical tuscan"

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of typical tuscan Il vostro sogno diventa realtà... Vicinanze di Volterra vendita di porzione di fabbricato "tipico Toscano" realizzate da recupero di casolare in bellissima posizione panoramica. Your dream comes true...

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari Narrare i gruppi Etnografia dell interazione quotidiana Prospettive cliniche e sociali ISSN: 2281-8960 Narrare i gruppi. Etnografia dell'interazione quotidiana. Prospettive cliniche e sociali è una Rivista

Dettagli

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive:

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Dai diritti alla costruzione di un sistema di sostegni orientato al miglioramento della Qualità di Vita A cura di: Luigi

Dettagli

Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono

Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono Ing. Stefano Molino Investment Manager Innogest SGR SpA Torino, 31 Marzo 2011 Venture Capital: che cos è? L attività di investimento istituzionale

Dettagli

BOSCH EDC16/EDC16+/ME9

BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 pag. 16 di 49 BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 Identificare la zona dove sono poste le piazzole dove andremo a saldare il connettore. Le piazzole sono situate in tutte le centraline Bosch

Dettagli

Principali prove meccaniche su materiali polimerici

Principali prove meccaniche su materiali polimerici modulo: Proprietà viscoelastiche e proprietà meccaniche dei polimeri Principali prove meccaniche su materiali polimerici R. Pantani Scheda tecnica di un materiale polimerico Standard per prove meccaniche

Dettagli

Energy risk management

Energy risk management Il sistema di supporto alle tue decisioni Energy risk management Un approccio orientato agli attori M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini 7-56121 Pisa, Italia - tel. 050 3870888 - fax. 050 3870808 www.powerschedo.it

Dettagli

trovando in loro, veramente ma non pomposamente, le leggi principali della nostra natura:

trovando in loro, veramente ma non pomposamente, le leggi principali della nostra natura: From : The principal object - To : notions in simple and unelaborated expressions. The principal object, then, proposed in these Poems was to choose incidents L oggetto principale, poi, proposto in queste

Dettagli

L Health Technology Assessment: tutti ne parlano, non. conoscono. Marco Marchetti

L Health Technology Assessment: tutti ne parlano, non. conoscono. Marco Marchetti L Health Technology Assessment: tutti ne parlano, non tutti lo conoscono Marco Marchetti L Health Technology Assessment La valutazione delle tecnologie sanitarie, è la complessiva e sistematica valutazione

Dettagli

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE L esperienza e la passione per l ingegneria sono determinanti per la definizione della nostra politica di prodotto,

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

Fabio Ciarapica Director PRAXI ALLIANCE Ltd

Fabio Ciarapica Director PRAXI ALLIANCE Ltd Workshop Career Management: essere protagonisti della propria storia professionale Torino, 27 febbraio 2013 L evoluzione del mercato del lavoro L evoluzione del ruolo del CFO e le competenze del futuro

Dettagli

Politecnico di Milano Scuola Master Fratelli Pesenti CONSTRUCTION INNOVATION SUSTAINABILITY ENGINEERING

Politecnico di Milano Scuola Master Fratelli Pesenti CONSTRUCTION INNOVATION SUSTAINABILITY ENGINEERING Innovazione nei contenuti e nelle modalità della formazione: il BIM per l integrazione dei diversi aspetti progettuali e oltre gli aspetti manageriali, gestionali, progettuali e costruttivi con strumento

Dettagli

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e'

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il continuous improvement ed e' ITIL v3 ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e' giusto che lo applichi anche a se' stessa... Naturalmente una

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

ITALIAN: SECOND LANGUAGE GENERAL COURSE

ITALIAN: SECOND LANGUAGE GENERAL COURSE ITALIAN: SECOND LANGUAGE GENERAL COURSE Externally set task Sample 2016 Note: This Externally set task sample is based on the following content from Unit 3 of the General Year 12 syllabus. Learning contexts

Dettagli

Come si prepara una presentazione

Come si prepara una presentazione Analisi Critica della Letteratura Scientifica 1 Come si prepara una presentazione Perché? 2 Esperienza: Si vedono spesso presentazioni di scarsa qualità Evidenza: Un lavoro ottimo, presentato in modo pessimo,

Dettagli

Materia: INGLESE Data: 24/10/2004

Materia: INGLESE Data: 24/10/2004 ! VERBI CHE TERMINANO IN... COME COSTRUIRE IL SIMPLE PAST ESEMPIO e aggiungere -d live - lived date - dated consonante + y 1 vocale + 1 consonante (ma non w o y) cambiare y in i, poi aggiungere -ed raddoppiare

Dettagli

Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi

Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi Istruzioni per gli Autori Informazioni generali Aggiornamenti CIO è la rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi e pubblica articoli

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam.

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam. Laurea in INFORMATICA INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 Dynamic Host Configuration Protocol fausto.marcantoni@unicam.it Prima di iniziare... Gli indirizzi IP privati possono essere

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

CALDO SGUARDO GRECO PDF

CALDO SGUARDO GRECO PDF CALDO SGUARDO GRECO PDF ==> Download: CALDO SGUARDO GRECO PDF CALDO SGUARDO GRECO PDF - Are you searching for Caldo Sguardo Greco Books? Now, you will be happy that at this time Caldo Sguardo Greco PDF

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti 1 Web conferencing software Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti Arpa Piemonte 2 Che cosa è Big Blue Button? Free, open source, web conferencing software Semplice ed immediato ( Just push

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Second Opinion. Business reliability and values creation. November 2013 Second Opinion. rel 2.0

Second Opinion. Business reliability and values creation. November 2013 Second Opinion. rel 2.0 Second Opinion Business reliability and values creation November 2013 Second Opinion. rel 2.0 A differenza e di altri documenti, ou i,pepaaii preparati in precedenza, pee e questo va inteso esclusivamente

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Terni, 12 Marzo 20115

COMUNICATO STAMPA. Terni, 12 Marzo 20115 COMUNICATO STAMPA Terni, 2 Marzo 205 TERNIENERGIA: Il CDA della controllata Free Energia approva il progetto di bilancio al 3 Dicembre 204 Il CEO Stefano Neri premiato a Hong Kong per la sostenibilità

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Lezione 12: La visione robotica

Lezione 12: La visione robotica Robotica Robot Industriali e di Servizio Lezione 12: La visione robotica L'acquisizione dell'immagine L acquisizione dell immagine Sensori a tubo elettronico (Image-Orthicon, Plumbicon, Vidicon, ecc.)

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE edizione/edition 04-2010 HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE DESCRIZIONE GENERALE GENERAL DESCRIPTION L'unità di controllo COBO è una centralina elettronica Multiplex Slave ; la sua

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR MANUALE DI ISTRUZIONI ACCENSIONE / SPEGNERE DEL TAG HOUND Finder GPS Il TAG HOUND

Dettagli

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 La cronistoria Pre 2009 Modello a benchmark basato su: Pesi delle asset class Benchmark costituito da indici

Dettagli

JUMP INTO THE PSS WORLD AND ENJOY THE DIVE EVOLUTION

JUMP INTO THE PSS WORLD AND ENJOY THE DIVE EVOLUTION JUMP INTO THE PSS WORLD AND ENJOY THE DIVE EVOLUTION PSS Worldwide is one of the most important diver training agencies in the world. It was created thanks to the passion of a few dedicated diving instructors

Dettagli

These data are only utilised to the purpose of obtaining anonymous statistics on the users of this site and to check correct functionality.

These data are only utilised to the purpose of obtaining anonymous statistics on the users of this site and to check correct functionality. Privacy INFORMATIVE ON PRIVACY (Art.13 D.lgs 30 giugno 2003, Law n.196) Dear Guest, we wish to inform, in accordance to the our Law # 196/Comma 13 June 30th 1996, Article related to the protection of all

Dettagli

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto»

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Presentazione per «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Pascal Jansen pascal.jansen@inspearit.com Evento «Agile Project Management» Firenze, 6 Marzo 2013 Agenda Due parole su inspearit

Dettagli

UN BUON VIAGGIO INIZIA PRIMA DI PARTIRE 3 SERVIZI ALITALIA. SEMPRE DI PIÙ, PER TE.

UN BUON VIAGGIO INIZIA PRIMA DI PARTIRE 3 SERVIZI ALITALIA. SEMPRE DI PIÙ, PER TE. UN BUON VIAGGIO INIZIA PRIMA DI PARTIR 3 RVIZI ALITALIA. MPR DI PIÙ, PR T. FAT TRACK. DDICATO A CHI NON AMA PRDR TMPO. La pazienza è una grande virtù. Ma è anche vero che ogni minuto è prezioso. Per questo

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi 18 ottobre 2012 Il business risk reporting: lo strumento essenziale per la gestione continua dei rischi Stefano Oddone, EPM Sales Consulting Senior Manager di Oracle 1 AGENDA L importanza di misurare Business

Dettagli

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity Con il patrocinio di: Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity O.M.Baione, V.Conca, V. Riccardi 5 luglio 2012 Sponsor: Tipologia d indagine Interviste dirette e questionari inviati

Dettagli

MANUALE GRANDE PUNTO. A number of this manual are strongly recommends you read and download manuale grande punto information in this manual.

MANUALE GRANDE PUNTO. A number of this manual are strongly recommends you read and download manuale grande punto information in this manual. MANUALE GRANDE PUNTO A number of this manual are strongly recommends you read and download information in this manual. Although not all products are identical, even those that range from same brand name

Dettagli

24V DC ±10% 0.5... 1 W. Fluido Fluid. 15 Nl/min

24V DC ±10% 0.5... 1 W. Fluido Fluid. 15 Nl/min elettropiloti 0 mm 0 mm solenoids Elettropilota Solenoid valve 0 mm 00.44.0 ACCESSORI - ACCESSORIES 07.049.0 Connettore per elettropilota 0 mm con cavetto rosso/nero, lunghezza 400 mm - connector for 0

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli