1 LE POLITICHE PER L INNOVAZIONE: UN ANALISI COMPARATA DEL FENOMENO DELLE START-UP 1. POLITICHE PER L INNOVAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "www.polics.it 1 LE POLITICHE PER L INNOVAZIONE: UN ANALISI COMPARATA DEL FENOMENO DELLE START-UP 1. POLITICHE PER L INNOVAZIONE"

Transcript

1

2 LE POLITICHE PER L INNOVAZIONE: UN ANALISI COMPARATA DEL FENOMENO DELLE START-UP 1. POLITICHE PER L INNOVAZIONE La globalizzazione, che negli ultimi decenni ha esteso la competizione a livello internazionale creando un unico grande mercato, ha dato impulso ad un processo di modernizzazione e di innovazione da parte dei vecchi Paesi industrializzati e delle nuove nazioni emergenti. Le realtà che da tempo mostrano i maggiori tassi di innovazione e sviluppo sono quelle in cui la burocrazia e l apparato politico sono attenti a non gravare eccessivamente sulle imprese attraverso due distinte modalità d azione: per quanto riguarda le aziende già esistenti, ricorrendo all incentivazione degli investimenti in R&S, ad esempio consentendone la detrazione dall imponibile di imposta di una percentuale dei costi; per incentivare le imprese di nuova costituzione, invece, le soluzioni adottate spaziano dal finanziamento pubblico alle start-up a politiche giuslavoriste agevolate, da programmi territoriali ad agevolazioni fiscali, fino ad arrivare alla progettazione e creazione di incubatori in cui le imprese giovani possano trovare una realtà favorevole alla nascita e allo sviluppo, idonea a supportarle fino allo stato di piena autonomia (cfr. Appendice 1). A fianco al lavoro svolto dalla pubblica amministrazione, è essenziale alla nascita e al successo di nuove start-up l intervento da parte di capitale privato, tipicamente nella figura del venture capitalist, ovvero un soggetto o una società che dispone di grandi capitali e decide di investirli in iniziative imprenditoriali potenzialmente innovative e con elevate revenues prospettiche. Questa prima fase in media ha una durata di circa 3-5 anni, al termine dei quali il finanziatore rileva la start-up per la quota, di norma maggioritaria, come remunerazione del rischio sopportato nell investimento iniziale. L acquisizione della partecipazione avviene solo nel caso in cui l impresa appena avviata sopravviva all ingresso nel mercato. 2. INCENTIVI ALL INNOVAZIONE NEI PRINCIPALI STATI 2.1 USA Gli Stati Uniti sono uno dei Paesi che ha improntato maggiormente la propria competitività e la propria crescita su investimenti in R&S, creando così nuove opportunità lavorative grazie anche alla nascita di start-up, di cui la Silicon Valley è il centro nevralgico. Nel 1982 ha inizio il principale programma governativo (SBIR, Small Business Innovation Research) attivato dall organismo che da sempre è di supporto alle imprese nascenti, noto come SBA (Small Business Administration). I 27 miliardi di dollari finora erogati dall ente federale testimoniano l importanza che il governo americano attribuisce alla ricerca e all innovazione come propulsori dello sviluppo del Paese. Lo SBIR è un programma organizzato sotto forma di concorso a premi, che vengono elargiti alle start-up ritenute più meritevoli sulla base di criteri - quali tecnologia innovativa e potere commerciale - per supportare le fasi di avvio e successivo sviluppo. Un ulteriore iniziativa di sostegno attuata dallo SBA è il programma di assistenza finanziaria denominato SBIC. Le SBICs sono società private che rispettano le regole dettate dall ente governativo e la loro mission è quella di finanziare gli investimenti di ricerca e sviluppo (R&S) delle piccole imprese, con fondi che sono in parte privati e in parte sovvenzionati dallo Stato. Ultima iniziativa attuata dal governo statunitense in ordine temporale è quella del progetto Start-up America, che prevede lo stanziamento di 2 miliardi di dollari per finanziare promettenti idee imprenditoriali. Per quanto riguarda il regime di tassazione, gli Stati Uniti non prevedono trattamenti 1

3 privilegiati per il venture capitalism, in quanto la normativa fiscale del Paese è già competitiva a livello di singolo Stato Federale. 2.2 Germania La Germania è una delle nazioni europee più inclini ad accettare i capitali di investitori stranieri destinati alla creazione di start-up e agevola questo processo grazie alle numerose varianti di forme societarie alle quali è possibile ricorrere per dare inizio al proprio business. L innovativa forma societaria resa disponibile dal parlamento tedesco nel 2008, denominata Mini-GmbH, è quella di maggior successo tra gli startuppers, in quanto permette di avviare un attività senza disporre del capitale di rischio iniziale: è possibile avviare una società di capitali con un solo euro investito, usufruendo di facilitazioni burocratiche, legislative e finanziarie. La tassazione tedesca, nonostante non preveda provvedimenti specifici per le start-up, è una delle più favorevoli d Europa, con un aliquota impositiva media inferiore al 30%. Specificatamente a favore delle giovani imprese sono interventi come: l Exist Business Start-up Grant, di supporto alla preparazione di progetti innovativi con l intervento di università e istituti di ricerca; l Erp Start-up Fund, con cui il Ministero dell Economia tedesca partecipa per un massimo del 50% dell investimento in aziende innovative nate da non più di 10 anni; per ultima Bioregio Initiative, nata per migliorare l uso di biotecnologie e la ricerca in questo ambito con l assegnazione di fondi a livello regionale. 2.3 Israele Le basi per il processo innovativo israeliano vengono poste nel 1968 con la creazione di dipartimenti denominati Offices of the Chief Scientist (OCS) nei principali ministeri, per stimolare investimenti in R&S nei rispettivi ambiti di competenza. L OCS che maggiormente ha favorito lo sviluppo industriale del Paese è stato quello del Ministero dell Industria, affiancato nel corso degli anni 80 da investimenti di multinazionali straniere. Negli stessi anni un primo programma governativo ha portato venture capital stranieri ad investire in Israele, favorendo la creazione di compagnie di finanziatori totalmente autoctone. Oggi, infatti, Israele dispone di 70 fondi di venture capital attivi, 4000 start-up ed è il Paese con la più alta densità di nuove imprese e con la più alta percentuale di PIL investito in R&S: fattori che la rendono una delle più grandi potenze hi-tech a livello mondiale. L OCS del Ministero dell Industria ha da sempre incentivato gli investitori in imprese hi-tech con finanziamenti di 300 milioni di dollari l anno, che sono serviti e serviranno a finanziare fino al 50% dei progetti ritenuti validi (Law for the Encouragement of Industrial Research and Development). Altri incentivi sono: la riduzione delle aliquote fiscali e la creazione dei Binational founds, che consentono di sviluppare progetti con partnership straniere. Nel 1991 è stato lanciato il Technological Incubator Program, per incentivare il lancio di start-up supportate da incubatori e per lo stesso motivo, nel 1993, è stato creato il programma di co-investimento pubblico Yozma, che ha portato investimenti nel settore hi-tech e delle comunicazioni. 2.4 Corea del Sud Il processo di sviluppo e innovazione sud-coreano è iniziato nel 1972 con la Legge per la promozione dello sviluppo tecnologico, tuttavia il governo ha iniziato ad assumere una posizione attiva in questo campo solo negli anni 80 e fino agli anni 90 la gran parte della tecnologia è stata importata dagli Stati Uniti. È in quello stesso periodo che inizia a formarsi il know-how autoctono alla base dello sviluppo tecnologico degli anni successivi. Nel 1999 viene varato un programma a lungo termine detto Vision 2025, con l intento di portare il Paese ad essere - entro il un leader nel settore delle biotecnologie e dell hi-tech 2

4 grazie ad un maggior sfruttamento dei risultati ottenuti dal Governo nell ambito di R&S in un primo momento e, successivamente, attraverso una traslazione dei risultati acquisiti al settore privato come perno dell innovazione. Vi sono una serie di provvedimenti governativi precedenti e posteriori a Vision I precedenti sono: nel 1972 la Technology Promotion Law (incentivi finanziari e fiscali per le imprese che si impegnano in R&S); nel 1989 la Promotion of Basic Science Research Law (supporto economico a istituti e università per R&S); nel 1998 la Dual Use Technology Programme Facilitation (utilizzo dei risultati R&S militari per scopi civili ed economici). Il provvedimento successivo a Vision 2025 è la Science and Technology Frame Work Law del 2001 per promuovere scienza e tecnologia a livello nazionale. Il programma sud-coreano a lungo termine è molto ambizioso, tuttavia presenta il grande difetto di aver incentivato principalmente la creazione di colossi nazionali senza una politica espressamente diretta alle start-up. 2.5 Cina La Cina ha iniziato il suo processo di modernizzazione tecnologica grazie ad una serie di riforme emanate a partire dal 1978, volte a favorire maggior libertà di iniziativa economica. La grande rapidità con cui il Paese ha raggiunto le potenze occidentali è dovuta in parte all importazione di tecnologie e innovazioni (sulla falsa riga di quanto fatto negli stessi anni dalla Corea del Sud) e in parte alla capacità emulativa degli imprenditori. Nel 1983 la Cina si è aperta a investitori stranieri con la creazione delle prime tre Special Economics Zones, ossia aree particolarmente vicine a poli commerciali. Negli anni seguenti sono stati emanati provvedimenti nella stessa direzione, in particolare per dare sostegno agli istituti di ricerca. Nel 1988 con il Programma Torch è stata avviata la trasformazione tecnologica cinese: il programma prevede finanziamenti per la realizzazione di innovazioni attuate ma non ancora commerciate, consulenza per gli imprenditori, aiuto nel reparto marketing e distribuzione e, infine, realizzazione di incubatori di impresa. Questi ultimi hanno l obiettivo di creare un ambiente innovativo per investitori e businessmen locali in ambiti e settori dominati da stranieri. Tutto ciò ha concorso al boom tecnologico cinese, non ancora alla pari, però, con i giganti occidentali. 2.6 Francia Dal 2008 una serie di riforme stanno facilitando la nascita di nuove start-up (JEI). La varietà di forme societarie possibili rende agevole la costituzione di un impresa in base alle esigenze del singolo investitore che, comunque, gode di incentivi fiscali sotto forma di credito d imposta per un massimo del 30% sugli investimenti annuali in R&S. Le tre principali tipologie di società francesi sono la SARL (Società a Responsabilità Limitata), la SAS (Società per Azioni Semplice) e la SA (Società Anonima). Tra queste la SAS è la più rilevante per gli startuppers, in quanto viene eliminato il capitale sociale minimo presente nella SARL e inoltre gode di benefici quali l esenzione di imposta sugli immobili e sulle spese di R&S che costituiscono almeno il 15% dei costi per un periodo di 5 anni. Oltre agli sgravi fiscali il governo francese tramite la OSEO, una holding da questo creata, concede finanziamenti, sovvenzioni, prestiti a interesse zero per spingere alla realizzazione di progetti rischiosi e innovativi anche per i poli di competitività francese (aree specializzate che incorporano imprese, laboratori e istituti di ricerca). 2.7 Cile Come si è verificato per la maggior parte dei Paesi orientali, ad esempio Corea del Sud e Cina, il Cile ha aperto le sue frontiere a investimenti esteri sul territorio nazionale e al commercio 3

5 internazionale. Per stimolare l innovazione, come in tutti gli Stati ad essa favorevoli, nel Paese vi è la possibilità per i nuovi imprenditori di costituire la propria start-up sfruttando diversi tipi di forme societarie che, come incentivo, non richiedono capitale sociale minimo e prevedono basse spese di costituzione (1000 dollari), quali: Sociedad Anonima (SA), Sociedad por Acciones (SPA) e Sociedad de Responsabilidad Limitada (SRL). Inoltre il governo cileno ha disposto incentivi fiscali per le nuove imprese, riguardanti l area di R&S, con detrazioni fino a un massimo del 35% degli investimenti (Research and Development Investment Tax Incentive). Nel 2010 viene lanciato un programma pilota, divenuto dal 2011 un programma ufficiale, che prende il nome di Start-up Chile : strumento utilizzato dal Paese per diventare l hub sudamericano per le start-up, attraendo investitori anche da altre nazioni. Tabella 1: dati Start-up Chile Descrizione MARZO 2013 Richiedenti Paesi richiedenti 72 Progetti 584 Imprenditori 1037 Paesi selezionati 51 ATTIVITA TOTALI Meets-up 533 Workshop e conferenze Attività nelle regioni 425 PARTECIPANTI TOTALI Ore di mentoring POLITICHE PER L INNOVAZIONE IN ITALIA 3.1 Quadro generale L Italia, nell ultimo decennio, si è trovata in una situazione di svantaggio competitivo rispetto ai suoi competitors internazionali: tutto ciò è testimoniato da gap consistenti nei tassi di crescita del PIL pro capite. Le cause sono riconducibili a uno dei più bassi valori percentuali di investimenti in R&S rispetto al PIL (2,8%), fattore che ha minato la crescita di produttività di lavoro e capitale umano. 4

6 Grafico 1: Spesa in R&S % sul PIL dal 1980 al 2010 (in % sul PIL) 5,5 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0, Israele Corea del Sud USA Germania Francia Italia Cile Fonte: dati OECD Note: i dati fanno riferimento alla GERD, la spesa generale in R&S risultante da investimenti sia pubblici che privati. Il trend negativo rispetto ai concorrenti si riscontra anche nel numero dei brevetti registrati anno dopo anno e nella spesa nel settore della R&S scientifico. Tuttavia il nostro Paese continua a spiccare a livello internazionale per gli eccellenti risultati nell ambito della ricerca scientifica e per i risultati ottenuti dagli accademici italiani a livello di pubblicazioni, che compaiono sempre tra le più citate nelle riviste di settore, evidenziando in tal modo come l Italia sia incapace di valorizzare l enorme capitale umano di cui dispone. Grafico 2: indicatori dei risultati della ricerca scientifica in Italia nel 2009 Italia EU USA 15,3 12,1 11,6 6,9 8,2 1,8 2,11 4 4,32 Ricercatori su 1000 occupati Pubblicazioni scientifiche internazionali tra il 10% più citato in % sul totale delle pubblicazioni scientifiche Brevetti applicativi (PCT) per miliardi di PIL Fonte: dati DG Research e OECD 5

7 Burocrazia lenta e inefficiente e giurisprudenza macchinosa rendono molto rischiosa la spinta innovativa costituita dal brevetto delle nuove idee imprenditoriali, disincentivandone così la registrazione; a ciò, nella realtà italiana, si aggiunge la difficoltà riscontrata dalle piccole e medie imprese, che ne costituiscono la forza trainante, di reperire ingenti capitali nonché know-how strategico per superare le barriere d innovazione. Per quanto attiene al problema della difficoltà di brevetto, passi in avanti si stanno compiendo grazie all adesione dell Italia alla Corte Europea dei Brevetti; in merito alla lentezza dell apparato burocratico-giurisprudenziale si sta operando nella direzione che comporterebbe politiche di abbassamento dei costi di gestione e deroghe a normativa fiscale e giuslavorista per nuove imprese dotate di grande potenziale innovativo, in particolare se provenienti da realtà universitarie o di ricerca. 3.2 Le nuove politiche per l innovazione in Italia L Italia ha risposto alla crisi economica che sta caratterizzando il mercato mondiale già da diversi anni tramite il Decreto Legge denominato Crescita 2.0, che ha assunto piena operatività il 20 Ottobre 2012: si tratta di uno strumento studiato con lo scopo di stimolare l economia attraverso agevolazioni per le nuove imprese. La start-up, per essere considerata tale, deve sottostare a diversi requisiti: essere stata avviata da non più di 2 anni, con grandi spese in R&S, con personale composto da dottorandi di ricerca e persone altamente qualificate, con sede legale in Italia, con produzione annua non superiore ai 5 milioni di euro, senza distribuzione di utili e non nata da operazioni di M&A di altre società. Il programma prevede, oltre alla definizione degli incubatori di start-up, stanziamenti per 110 milioni di euro annui e agevolazioni dal punto di vista normativo, giuslavorista e fiscale tese a semplificare nascita e governance delle nuove realtà imprenditoriali, permettendo, ad esempio, di estendere oltre i 12 mesi il periodo di rinvio a nuovo delle perdite. Altri benefici di cui godranno i giovani imprenditori potranno essere la riduzione delle spese di avvio dell impresa (esonero dai diritti di bollo e segreteria per l iscrizione al registro delle imprese), possibilità di detrazioni e deduzioni dall imponibile - per persone fisiche e giuridiche - di parte degli investimenti di sviluppo nonché utilizzo di contratti atipici per garantire maggiore flessibilità nei rapporti di lavoro (possibilità di assunzione a tempo variabile tra i 6 e i 36 mesi rinnovabili fino ai 48, al termine dei quali il contratto dovrà essere tramutato in uno a tempo indeterminato). 3.3 Confronto internazionale Il nostro Paese, tramite il Decreto Crescita 2.0, ha iniziato a intraprendere un percorso importante per lo sviluppo sulla falsariga degli altri Paesi industrializzati, anche se è ancora lontana da questi e non riesce a sfruttare appieno il grande potenziale di capitale umano presente sul territorio nazionale. Il fattore positivo che accomuna la manovra italiana alle spinte innovative dei suoi concorrenti internazionali è la vasta gamma di forme societarie messe a disposizione degli imprenditori e in particolar modo degli startuppers (fondamentale il capitale minimo ridotto a 1 euro per la nuova SsRL); rimane, però, lontano dagli standard esteri il nostro regime di tassazione fortemente gravoso per le imprese, a differenza di casi come la Germania, con aliquote medie relativamente basse, o la Francia, che adotta misure fiscali ad hoc per spronare l investimento in start-up. Ulteriore discrepanza negativa per l Italia è rappresentata dall assenza di iniziative economiche territoriali. 6

8 Tabella 2: misure per le start-up innovative \ Finanziamenti pubblici per le Imprese Cofinanziamenti in R&S Agevolazioni fiscali Deroghe legislazione societaria Deroghe legislazione giuslavorativa Programmi territoriali Cile Cina Corea del sud Francia - - Germania - Israele Italia USA - La situazione è ben inquadrata da queste ulteriori informazioni: l Italia è il Paese con la più bassa percentuale di imprese innovative di successo (0,17% della capitalizzazione complessiva delle top 150 imprese dei Paesi analizzati) e anche il loro fatturato rispecchia questo trend (0,20% della top 150). 7

9 Appendice 1 - Incubatore di start-up: nascita e funzionamento Il concetto di incubatore nasce nel 1959 negli USA grazie all iniziativa di Joseph Mancuso, che aprì il Batavia Industrial Center a New York. Tale fenomeno si è poi espanso a macchia d olio nel resto degli States, raggiungendo successivamente il vecchio continente negli anni 80. Oggi la NBIA (US National Business Incubation Association) stima che ci siano più di 5000 business incubator a livello globale, che riescono a trovare un ambiente recettivo anche nei Paesi di più recente sviluppo industriale. Usando la definizione dell autorevole NBIA l incubatore è un processo dinamico di sviluppo di impresa. Gli incubatori alimentano le imprese aiutandole a sopravvivere e crescere nella fase in cui sono maggiormente vulnerabili, quella di start-up. Gli incubatori forniscono assistenza manageriale, accesso a finanziamenti, consentono l esposizione ad attività imprenditoriali critiche e l utilizzo di servizi di supporto tecnico. CARATTERISTICHE: Le principali peculiarità degli incubatori sono: la prassi di riunire le start-up incubate nello stesso immobile i cui locali sono concessi in affitto; la fornitura di materiali, macchinari e servizi in condivisione tra le aziende incluse nel progetto per ridurne le spese; la formazione dei nuovi imprenditori attraverso attività di training imprenditoriale; l intermediazione con l ambiente esterno per aiutare le giovani realtà nell accesso a tecnologie, capitale umano e finanziario. SCOPO: Gli incubatori si prefiggono di costituire imprese di successo, in grado di lasciare il progetto in condizioni di autonomia e solidità finanziaria e che possano essere d aiuto all economia locale grazie alle tecnologie e ai servizi sviluppati. TIPOLOGIE: Vi sono tre principali tipologie di incubatori: incubatori in calce e mattoni, incubatori virtuali, hub. I primi si basano principalmente sulla fruizione dell immobile e dei servizi di base per le start-up; i secondi si avvalgono di internet per la fornitura di un vasto pacchetto di servizi e per l intermediazione con il mondo esterno; gli ultimi, i più importanti e completi, sono caratterizzati da un ufficio centrale e varie divisioni specializzate in diverse materie. Il processo di incubazione si articola in tre principali fasi. Nella prima, detta pre-incubazione, l imprenditore viene coadiuvato nello sviluppo della sua business idea e nella preparazione del business plan in modo da incrementare per la start-up le possibilità di creare valore. Di norma gli incubatori affiancati da Istituti Universitari rientrano in questa categoria. Il secondo passo è quello della vera e propria incubazione in cui all imprenditore viene fornito tutto il supporto di cui necessita fino al raggiungimento della piena autonomia; questa fase dura di norma dai tre ai cinque anni. L ultimo step, che conclude il processo di incubazione, è denominato post-incubazione (o accelerazione d impresa) nel quale l azienda, ormai avviata, viene aiutata ad ottimizzare e perfezionare i processi produttivi e ad ottenere una dimensione maggiore, puntando all internazionalizzazione. 8

10 Appendice 2 - Start-up America: peculiarità, partnership e obiettivi Nel 2011 la Casa Bianca ha lanciato un iniziativa in collaborazione con il settore privato finalizzata a stimolare la nascita di start-up innovative e progetti nell area R&S nell ambito di energia rinnovabile e innovazione tecnologica, con il principale obiettivo di riaccendere il motore dell economia americana. Tutto ciò avverrà con finanziamenti di ammontare pari a 2 miliardi di dollari spalmati in cinque anni, divisi equamente tra aziende situate in aree geografiche economicamente arretrate e altre con difficoltà ad ottenere finanziamenti in maniera autonoma. L iniziativa sarà attuata in collaborazione con Steve Case, cofondatore di AOL, e Carl Schramm, e riceverà sovvenzionamenti da associazioni private quali Ewing Marion Kauffman Foundation (di cui Carl Schramm è CEO) e Case Foundation. Altri colossi privati del settore hi-tech affiancheranno il progetto Start-up America con iniziative proprie. Figurano come principali aziende coinvolte: Intel con 200 milioni di dollari stanziati, IBM con 150 e HP con 4 milioni. Anche aziende di altri settori collaboreranno al progetto con iniziative atte alla preparazione e formazione di nuovi entrepeneurs (Facebook, Blackstone Charitable Foundation, NFTE e Pearson Foundation in collaborazione con quest ultima). Start-up America inoltre, per promuovere l attività imprenditoriale del settore, ha introdotto l abolizione della tassazione del capital gain relativo alla dismissione degli investimenti chiave delle piccole medie imprese oltre a velocizzare la concessione di brevetti alle nuove società. Gli obiettivi che il progetto si prefigge sono riassumibili in tre principali punti: 1) Accelerazione e dimensione: emulare e favorire il proliferare di comunità di imprese basate sul modello degli incubatori/acceleratori e favorire la creazione di partnership con grandi compagnie per soddisfare meglio le esigenze del sistema-clienti e quello fornitori. 2) Educazione: individuare le risorse necessarie per l educazione e la formazione di nuovi imprenditori. 3) Commercializzazione: aiutare le aziende a stabilire connessioni più solide con il mercato e con il mondo della ricerca universitaria. 9

11 Appendice 3 Start-up Chile: obiettivi e funzionamento Il governo di Santiago si è posto l ambizioso obiettivo, attraverso Start-up Chile, di dare lustro a idee innovative e con prospettive di crescita, creando una culla per la giovane imprenditoria nel Paese. Lo sforzo profuso dalle istituzioni nazionali a favore dell iniziativa è testimoniato dai 40 milioni di dollari (22 miliardi di pesos) stanziati con l obiettivo di arrivare a lanciare 1000 giovani imprese entro il 2014 (a partire dal 2011). Il progetto è stato avviato sulla base dei buoni risultati ottenuti dal programma pilota del 2010, che ha richiamato in Cile 22 start-up provenienti da 14 Paesi diversi. Il budget totale viene ridistribuito alle migliori idee di business selezionate di anno in anno tramite bandi di gara, concedendo ad ognuna dollari a fondo perduto senza vincolo di spesa per sviluppare l idea di business. In base a questi numeri saranno, in media, 250 le idee finanziate ogni anno. Inoltre questi imprenditori emergenti hanno l opportunità di sviluppare i loro progetti grazie all ottenimento di un visto temporaneo di 6 mesi e alla possibilità di godere di un vasto network reso disponibile dal programma per condividere idee, progetti, know-how e per coinvolgere studenti e imprenditori locali. L unico vincolo di questa straordinaria opportunità è costituito dall obbligo di rimanere sul territorio cileno per i primi 6 mesi di vita dell attività, partecipando a eventi, conferenze e seminari organizzati in modo da condividere le esperienze lavorative accumulate. Il Ministero dell Economia cileno, per dirigere e coordinare i bandi di selezione, ha istituito un nuovo dipartimento chiamato InnovaChile, coadiuvato da rappresentanti governativi riuniti in un ente denominato CORFO (Corporation de Fomento de la Produccion), a sua volta affiancato da esperti della Silicon Valley. Ulteriori collaborazioni provengono da alcune delle più prestigiose università al mondo (Harvard, MIT, Warton, LSE e Stanford). 10

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE Riferimenti: - Dl. 179/2012 Decreto Sviluppo Bis e relativa legge di conversione 221/2012 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.

Dettagli

Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital

Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital Quando ricorrere al capitale di rischio Sostegno alla crescita Ricambio generazionale Internazionalizzazione Riorganizzazione

Dettagli

Executive summary della nuova normativa sulle startup

Executive summary della nuova normativa sulle startup Executive summary della nuova normativa sulle startup Dicembre 2012 2 Fare dell Italia la prossima startup nation Il 4 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge contenente Ulteriori

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA 1. Premessa. Di seguito è riportata una sintetica illustrazione della disciplina della start-up innovativa introdotta dal c.d. Decreto Crescita 2.0, ossia il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante

Dettagli

Una politica industriale per l innovazione

Una politica industriale per l innovazione Una politica industriale per l innovazione Focus PMI innovative Stefano Firpo Ivrea, 18 novembre 2015 MiSE DG Politica Industriale, Competitività e PMI Da 3 anni il Governo sta costruendo una politica

Dettagli

AREA INNOVAZIONE. STUDIO I-COM Presenza ed impatto delle start up innovative di successo: un analisi dei principali mercati azionari internazionali

AREA INNOVAZIONE. STUDIO I-COM Presenza ed impatto delle start up innovative di successo: un analisi dei principali mercati azionari internazionali AREA INNOVAZIONE STUDIO I-COM Presenza ed impatto delle start up innovative di successo: un analisi dei principali mercati azionari internazionali Draft - 11 Gennaio 2012 1 Sommario 1. Introduzione...2

Dettagli

STARTUP E PMI INNOVATIVE: LA STRATEGIA ITALIANA

STARTUP E PMI INNOVATIVE: LA STRATEGIA ITALIANA STARTUP E PMI INNOVATIVE: LA STRATEGIA ITALIANA Mattia Corbetta Segreteria tecnica del Ministro Cos è una startup? Nozione intuitiva È un impresa 1. nuova o di recente costituzione che ambisce a crescere

Dettagli

La creazione di impresa spin-off al CNR

La creazione di impresa spin-off al CNR Terza Giornata InFormativa Progetto BioTTasa Area della Ricerca del CNR Palermo, 30 giugno 2014 La creazione di impresa spin-off al CNR Relatore: Daniela La Noce Progetto Finanziato dal Ministero dello

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA 27 NOVEMBRE 2014 SEMINARIO SULLA NORMATIVA A SOSTEGNO DELLE START UP INNOVATIVE

CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA 27 NOVEMBRE 2014 SEMINARIO SULLA NORMATIVA A SOSTEGNO DELLE START UP INNOVATIVE CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA 27 NOVEMBRE 2014 SEMINARIO SULLA NORMATIVA A SOSTEGNO DELLE START UP INNOVATIVE START UP INNOVATIVE ED AGEVOLAZIONI NEL LAVORO: CONTRATTI A TERMINE E PIANI DI INCENTIVAZIONE

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3752 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MOSCA, LORENZIN Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Presentata

Dettagli

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 19 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa, la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento

Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento Università degli Studi di Sassari Sassari, 15 Maggio 2014 Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento Dottore Commercialista- Revisore legale dei conti La fase di start

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti di Ricerca e Imprese Bando di selezione imprese We Tech Off

Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti di Ricerca e Imprese Bando di selezione imprese We Tech Off Scadenza 31 dicembre 2011 Scadenza intermedia: 30.04.2010 per servizi pre-incubazione Scadenza intermedia: 16.07.2010 per servizi incubazione Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti

Dettagli

Dall idea all impresa: il ruolo degli incubatori. Anna Gervasoni Aosta, 11 Marzo 2005

Dall idea all impresa: il ruolo degli incubatori. Anna Gervasoni Aosta, 11 Marzo 2005 Dall idea all impresa: il ruolo degli incubatori Anna Gervasoni Aosta, 11 Marzo 2005 1 I servizi offerti dagli incubatori 97% 100% 93% 90% 91% 84% 86% 87% 88% 80% 60% 40% 20% 64% 0% 26% 2 Spazi logistici

Dettagli

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di

Dettagli

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI ! SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI START-UP INNOVATIVA! Adempimenti amministrativi ed informazioni legali sulle nuove imprese dedicate all innovazione! (Legge

Dettagli

Definizione. Art. 25.Start-Up innovativa e incubatore certificato:

Definizione. Art. 25.Start-Up innovativa e incubatore certificato: Definizione È: Art. 25.Start-Up innovativa e incubatore certificato: società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia le cui azioni

Dettagli

Gli assetti a popolazione

Gli assetti a popolazione Gli assetti a popolazione Lo strategic network (mercato auto) L industrial network (filiera, distretto) I business network (eterarchia-relazione) Il policy network (politica pubblica) Le filiere IL SETTORE

Dettagli

TOYOTA. Strategia e politica aziendale A.A. 2012/2013 LAURA CORRIAS

TOYOTA. Strategia e politica aziendale A.A. 2012/2013 LAURA CORRIAS TOYOTA Strategia e politica aziendale A.A. 2012/2013 LAURA CORRIAS 1 1. ANALISI DEL SETTORE 2. TOYOTA 3. LANCIO AYGO 4. CONCLUSIONI 2 INDUSTRIA Più IMPORTANTE PER FATTURATO La rilevanza del settore si

Dettagli

Sinergie e risultati nel settore del farmaco. Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria

Sinergie e risultati nel settore del farmaco. Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria Sinergie e risultati nel settore del farmaco Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria Roma, 22 maggio 2007 Dalle Biotecnologie per la Salute nuove possibilità di cura settore Science-based le

Dettagli

Il finanziamento alle startup: il ruolo dell investitore Business Angel

Il finanziamento alle startup: il ruolo dell investitore Business Angel Il finanziamento alle startup: il ruolo dell investitore Business Angel Paolo Anselmo - Presidente Roma, 28 Gennaio 2015 www.iban.it Il Network di IBAN L Associazione IBAN è l'istituzione che rappresenta

Dettagli

Avv. Marco De Paolis Brevetto: quali opportunità? Dagli accordi di circolazione delle invenzioni e delle ricerche alla costituzione di startup

Avv. Marco De Paolis Brevetto: quali opportunità? Dagli accordi di circolazione delle invenzioni e delle ricerche alla costituzione di startup Giornata di formazione sui brevetti Brescia, 29 febbraio 2012 Università degli Studi di Brescia Avv. Marco De Paolis Brevetto: quali opportunità? Dagli accordi di circolazione delle invenzioni e delle

Dettagli

La delocalizzazione. Corso di Finanza internazionale Doriana Cucinelli 19-marzo-2013

La delocalizzazione. Corso di Finanza internazionale Doriana Cucinelli 19-marzo-2013 La delocalizzazione Corso di Finanza internazionale Doriana Cucinelli 19-marzo-2013 Agenda Cosa si intende per delocalizzazione Internazionalizzazione vs delocalizzazione Le forme di internazionalizzazione

Dettagli

Guido Guidi Head Pharma Region Europe Novartis Milano, 9 Dicembre 2013

Guido Guidi Head Pharma Region Europe Novartis Milano, 9 Dicembre 2013 La Ricerca in Italia La rilevanza della ricerca biomedica Guido Guidi Head Pharma Region Europe Novartis Milano, 9 Dicembre 2013 Ricerca e Sistema Paese Le innovazioni non seguono una sequenza lineare

Dettagli

Location Service. Contributi e agevolazioni.

Location Service. Contributi e agevolazioni. Location Service. Contributi e agevolazioni. 2 Agevolazioni e facilitazioni fiscali. La BLS offre una consulenza di base su tutte le agevolazioni concesse in Alto Adige, fornendo in formazioni sulle possibili

Dettagli

IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE OINT. Percorsi e servizi per nuove imprese innovative. www.trentinosviluppo.it

IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE OINT. Percorsi e servizi per nuove imprese innovative. www.trentinosviluppo.it IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE i OINT Percorsi e servizi per nuove imprese innovative www.trentinosviluppo.it IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE Trentino Sviluppo è l agenzia creata

Dettagli

Siamo (ri) partiti da.

Siamo (ri) partiti da. Siamo (ri) partiti da... Piano d azione 2020 per l imprenditorialità della Commissione Europea del gennaio 2013 afferma : Per riportare l Europa sul sentiero della crescita e su più alti livelli occupazionali

Dettagli

START UP INNOVATIVE ED INCUBATORI CERTIFICATI

START UP INNOVATIVE ED INCUBATORI CERTIFICATI START UP INNOVATIVE ED INCUBATORI CERTIFICATI 1 DEFINIZIONE START UP INNOVATIVE L impresa start up innovativa è la società di capitali, costituita anche in forma di cooperativa, che possiede i seguenti

Dettagli

OGGETTO: Circolare 14.2015 Seregno, 29 Agosto 2015

OGGETTO: Circolare 14.2015 Seregno, 29 Agosto 2015 OGGETTO: Circolare 14.2015 Seregno, 29 Agosto 2015 START-UP INNOVATIVE Le start-up innovative sono imprese innovative ad alto valore tecnologico introdotte con il decreto legge 18 Ottobre 2012 n 179, aventi

Dettagli

Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa

Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa Le Startup innovative e gli Incubatori d impresa Il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, convertito

Dettagli

Gli incubatori d impresa A sostegno dell iniziativa imprenditoriale

Gli incubatori d impresa A sostegno dell iniziativa imprenditoriale Gli incubatori d impresa A sostegno dell iniziativa imprenditoriale di Alberto Bandinelli Le origini e gli sviluppi degli incubatori d impresa Gli incubatori d impresa risalgono alla fine degli anni Cinquanta,

Dettagli

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione SCHEDE SINTETICHE Tabella di sintesi Incentivo In vigore dal Attuazione Digitalizzazione R&S Voucher IT (Information Technology) 24 dicembre 2013 Credito d imposta 24 dicembre 2013 Artigianato digitale

Dettagli

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la REGIONE PIEMONTE BOLLETTINO UFFICALE N. 40 DEL 8/10/2009 Finpiemonte S.p.A. - Torino Avviso ad evidenza pubblica - Progetto Sovvenzione Globale "Percorsi integrati per la creazione di imprese innovative

Dettagli

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITA 00167 ROMA VIA CARDINAL MASTRANGELO, 59 TELEFONO 06.66.04.33.73 FAX AUTOMATICO 06.66.04.28.83 ADERENTE ALLA CONSULTA NAZIONALE DELLE AGGREGAZIONI LAICALI e-mail:

Dettagli

Circolare N.58 del 17 Aprile 2014

Circolare N.58 del 17 Aprile 2014 Circolare N.58 del 17 Aprile 2014 Start-up ed incubatori certificati. Gli strumenti per incentivare il personale Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Ministero dello Sviluppo

Dettagli

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni Agenda Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria Consulenza globale Ambiti d intervento Conferma e arricchimento soluzioni 1 Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria Un impegno

Dettagli

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI Convegno «LE PMI INNOVATIVE - LEGGE SULLE AGEVOLAZIONI» Pordenone, 28 aprile 2015 1 Obiettivi della Riforma

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

FINANZIAMENTI PER LE GREEN START UP I vantaggi dell Investimento in Start Up

FINANZIAMENTI PER LE GREEN START UP I vantaggi dell Investimento in Start Up FINANZIAMENTI PER LE GREEN START UP I vantaggi dell Investimento in Start Up 22 Maggio 2013 STARTUP INNOVATIVA LE AGEVOLAZIONI PER LE STARTUP SUMMARY DL CRESCITA 2.0 NOVITÀ PER LE STARTUP FONDO PER START

Dettagli

La ristrutturazione dell impresa come opportunità di sviluppo e creazione di valore IL FONDO ITALIANO DI INVESTIMENTO

La ristrutturazione dell impresa come opportunità di sviluppo e creazione di valore IL FONDO ITALIANO DI INVESTIMENTO La ristrutturazione dell impresa come opportunità di sviluppo e creazione di valore IL FONDO ITALIANO DI INVESTIMENTO TopLegal Roma, 23 settembre 2010 Il progetto Nel mese di dicembre 2009, su iniziativa

Dettagli

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza Promuovere Il problema In società sempre più basate sulla conoscenza, una delle condizioni necessarie ad affrontare con successo il processo di riqualificazione del sistema economico è la disponibilità

Dettagli

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati MECCANICA FINANZIARIA è una società ben strutturata, composta da un team altamente qualificato e dalla pluriennale

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

Scheda di sintesi a sostegno delle startup innovative. 26 agosto 2014 Ministero dello Sviluppo economico Segreteria tecnica del Ministro

Scheda di sintesi a sostegno delle startup innovative. 26 agosto 2014 Ministero dello Sviluppo economico Segreteria tecnica del Ministro Scheda di sintesi a sostegno delle startup innovative 26 agosto 2014 Ministero dello Sviluppo economico Segreteria tecnica del Ministro Una nuova politica industriale per lo sviluppo e la competitività

Dettagli

Ottobre 2009 Le risposte alle domande più frequenti sulla Francia

Ottobre 2009 Le risposte alle domande più frequenti sulla Francia Ottobre 2009 Le risposte alle domande più frequenti sulla Francia La France en questions 2 1 La Francia ha un economia aperta? 5 grande potenza economica mondiale, nel cuore di un mercato europeo di 500

Dettagli

Circolare N.132 del 10 Ottobre 2014

Circolare N.132 del 10 Ottobre 2014 Circolare N.132 del 10 Ottobre 2014 Incentivi Smart & Start.Iil futuro guarda alle Start-up innovative Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Ministero dello Sviluppo ha introdotto

Dettagli

Una politica industriale per l innovazione

Una politica industriale per l innovazione Una politica industriale per l innovazione Focus PMI innovative Mattia Corbetta Ancona 12 ottobre 2015 MiSE DG Politica Industriale, Competitività e PMI Le 4 colonne della politica industriale sull innovazione

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro

Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro A cura di Centro Studi Assolombarda Ufficio Studi Unione Industriale di Torino Argomenti della Presentazione Condizioni alla

Dettagli

LAZIO. REGIONE LAZIO "Finanziamenti agevolati per efficienza energetica" SCADENZA: fino ad esaurimento risorse

LAZIO. REGIONE LAZIO Finanziamenti agevolati per efficienza energetica SCADENZA: fino ad esaurimento risorse "Finanziamenti agevolati per efficienza energetica" Pubblicato il bando per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI che investono in efficienza energetica e produzione di energia rinnovabile.

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

2020. Direttive di attuazione.

2020. Direttive di attuazione. Oggetto: Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equity per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative PO FESR Sardegna 2014-2020. 2020. Direttive di attuazione. L Assessore

Dettagli

Incubatori Tecnologici

Incubatori Tecnologici Incubatori Tecnologici Dal Laboratorio al Mercato Vittorio Palmieri 1 Cos è? L incubazione di impresa è un processo dinamico di sviluppo aziendale. Gli incubatori nutrono le giovani imprese, aiutandole

Dettagli

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto dall'iter alle reti: Implementazione Sportello Unico Rassegna delle principali possibilità di finanziamento a disposizione

Dettagli

AREA INNOVAZIONE. STUDIO I COM PER FONDAZIONE LILLY Presenza ed impatto economico delle start up innovative di successo: un confronto internazionale

AREA INNOVAZIONE. STUDIO I COM PER FONDAZIONE LILLY Presenza ed impatto economico delle start up innovative di successo: un confronto internazionale AREA INNOVAZIONE STUDIO I COM PER FONDAZIONE LILLY Presenza ed impatto economico delle start up innovative di successo: un confronto internazionale Gennaio 2013 1 Sommario Executive summary... 2 1. Introduzione...

Dettagli

Startup. Da: «Fondatori» Luca De Biase / Luca Tremolada Hoepli 2014

Startup. Da: «Fondatori» Luca De Biase / Luca Tremolada Hoepli 2014 Da: «Fondatori» Luca De Biase / Luca Tremolada Hoepli 2014 Nell ultimo decennio, nei paesi OCSE, le imprese nate da cinque anni o meno hanno generato quasi la metà di tutti i nuovi posti di lavoro, mentre

Dettagli

L intervento della BEI a sostegno delle Pmi

L intervento della BEI a sostegno delle Pmi Agevolazioni Finanziarie 7 di Tommaso Zarbo (1) Esperto in materia di finanziamenti agevolati Finanziamenti comunitari L intervento della BEI a sostegno delle Pmi Con le recenti turbolenze finanziarie

Dettagli

Linee guida strategiche e policy operativa in tema di promozione della nuova imprenditorialità e Spin-off nell Università degli Studi di Brescia

Linee guida strategiche e policy operativa in tema di promozione della nuova imprenditorialità e Spin-off nell Università degli Studi di Brescia Linee guida strategiche e policy operativa in tema di promozione della nuova imprenditorialità e Spin-off nell Università degli Studi di Brescia maggio 2014 - ver.2.2 Indice 1. Premessa 2. Panorama normativo

Dettagli

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014.

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 101 02.04.2014 Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie E stata pubblicata dal

Dettagli

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni Agenda Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria Consulenza globale Ambiti d intervento Conferma e arricchimento soluzioni 1 Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria Un impegno

Dettagli

Le opportunità per le PMI innovative

Le opportunità per le PMI innovative Le opportunità per le PMI innovative Definizione di PMI innovativa (D.L. 3/2015) PMI in senso europeo (Raccomandazione 2003/361/CE): < 250 addetti, < 50 mln di fatturato annuo, < 43 mln di attivo totale

Dettagli

L'ESPERIENZA ISRAELIANA

L'ESPERIENZA ISRAELIANA L'ESPERIENZA ISRAELIANA Giuseppe Surace Amministratore Delegato di Telit Communications SpA del gruppo Telit Wireless Solutions PLC 2 Israele Startup Nation A partire dagli anni novanta, Israele, si è

Dettagli

LAZIO. AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI "Investimenti nel settore dell'autotrasporto"

LAZIO. AGEA OCM Vino Investimenti 2015/2016 SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI Investimenti nel settore dell'autotrasporto AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" Sono previsti finanziamenti a fondo perduto a favore delle imprese attive nel settore vitivinicolo (ad esclusione di quelle di commercializzazione) che effettuano

Dettagli

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.).

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.). Premessa e guida per la compilazione Il Business Plan deve essere riferito al primo triennio di attività, deve essere sintetico (lunghezza massima 20 pagine), chiaro, esaustivo ma, soprattutto, deve convincere

Dettagli

LO START UP D IMPRESA INNOVATIVA Vantaggi, agevolazioni fiscali, finanziamenti e incentivi della Regione Toscana. Giovedì 26 novembre 2015

LO START UP D IMPRESA INNOVATIVA Vantaggi, agevolazioni fiscali, finanziamenti e incentivi della Regione Toscana. Giovedì 26 novembre 2015 LO START UP D IMPRESA INNOVATIVA Vantaggi, agevolazioni fiscali, finanziamenti e incentivi della Regione Toscana Giovedì 26 novembre 2015 9:45 Polo Tecnologico e startup innovative Nico Cerri 10:00 Dall

Dettagli

LE START UP INNOVATIVE

LE START UP INNOVATIVE LE START UP INNOVATIVE Nell ambito delle attività tese a favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l occupazione giovanile e nell ottica di sviluppare una nuova cultura imprenditoriale,

Dettagli

INNOVARE? Si deve, si può, si fa:

INNOVARE? Si deve, si può, si fa: come ottenere i finanziamenti ed i contributi per fare ricerca & sviluppo MILANO 27 APRILE 2015 RICERCA & SVILUPPO Cos è la Ricerca & Sviluppo nel Nostro tessuto imprenditoriale? INNOVAZIONE DI PRODOTTO

Dettagli

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Lo sviluppo delle reti d'impresa nel settore turistico Gualtiero Milana Region Centro EVOLUZIONE DEI MERCATI La crisi dalla quale stiamo faticosamente uscendo

Dettagli

Fisco e Tributi. Newsletter aprile 2014. L Accesso al «Fondo di Garanzia» PMI

Fisco e Tributi. Newsletter aprile 2014. L Accesso al «Fondo di Garanzia» PMI Fisco e Tributi L Accesso al «Fondo di Garanzia» PMI Premessa Il Ministero dello Sviluppo Economico con il Decreto 26 aprile 2013 e successivamente con la pubblicazione della Guida all accesso al Fondo

Dettagli

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Allegato 1 alla D.G.R. 14/11/2011, nr. 765 GIUNTA REGIONALE DELL'ABRUZZO PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Con il presente progetto si intende, attraverso una Sovvenzione Globale (artt.

Dettagli

MG Strategic Limited cura ed affianca le aziende sviluppando, con soluzioni tecnologiche all avanguardia, le migliori strategie volte

MG Strategic Limited cura ed affianca le aziende sviluppando, con soluzioni tecnologiche all avanguardia, le migliori strategie volte Per una qualsiasi azienda che sceglie di ampliare il proprio raggio d azione, oggi diventa sempre più necessario affermarsi nei mercati internazionali attraverso l arduo percorso di un vasto processo di

Dettagli

Export manager per il settore della nautica da diporto

Export manager per il settore della nautica da diporto PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica da diporto FORMAZIONE SUPERIORE Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica

Dettagli

Gruppo di ricerca: Andrea Ganzaroli Luciano Pilotti Ivan De Noni Luigi Orsi

Gruppo di ricerca: Andrea Ganzaroli Luciano Pilotti Ivan De Noni Luigi Orsi 09 Novembre 2012 Università degli Studi di Milano Milano. Convegno: Imprese e imprenditorialità multiculturali tra varietà e innovazione nei sistemi produttivi locali e metropolitani Gruppo di ricerca:

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2402 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 e successive modificazioni (legge provinciale

Dettagli

La disciplina fiscale delle Start-up

La disciplina fiscale delle Start-up S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PER UN RILANCIO DELLE PMI: STRUMENTI, FINANZIAMENTI, MERCATI ED INCENTIVI FISCALI La disciplina fiscale delle Start-up Dott. Attilio Picolli 7 Febbraio 2013,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6293 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NESI, BARRAL, CARLI, CHIAPPORI, SERGIO FUMAGALLI, FANTOZZI, GASTALDI, MANZINI, MASIERO, MAZZOCCHI,

Dettagli

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE. sociale. Periodo 2014/2015

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE. sociale. Periodo 2014/2015 AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE Percorsi integrati per la creazione d imprese innovative spin off della ricerca pubblica estesi anche alle imprese innovative che intendono avviare

Dettagli

Gestione Finanziaria delle Imprese. private equity e venture capital

Gestione Finanziaria delle Imprese. private equity e venture capital GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE Private Equity e Venture Capital Il private equity e il venture capital Anni 80 Con venture capital si definiva l apporto di capitale azionario, da parte di operatori

Dettagli

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP GREEN JOBS Formazione e Orientamento DESCRIZIONE ATTIVITA Come rendere intelligente la tua città? La trasformazione in una smart

Dettagli

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs 4 dicembre 2014 Un cordiale buongiorno a tutti i presenti. Grazie, innanzitutto,

Dettagli

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA L approccio e l offerta del nostro Gruppo Gli accordi con Confindustria Confindustria Piccola Industria L accordo, rinnovato lo scorso 1 marzo, richiama la rilevanza

Dettagli

Per le piccole e medie imprese nasce un nuovo regime agevolato PMI innovative

Per le piccole e medie imprese nasce un nuovo regime agevolato PMI innovative Ai gentili clienti Loro sedi Per le piccole e medie imprese nasce un nuovo regime agevolato PMI innovative Con il DL n. 3 del 24.01.2015 il legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento un nuovo regime

Dettagli

La startup innovativa

La startup innovativa La startup innovativa Cosa è una startup innovativa? Entrata definitivamente a far parte del panorama imprenditoriale italiano con il Decreto Sviluppo-bis, [l]a start-up innovativa è una società di capitali

Dettagli

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 Raccomandazione 193 RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

Circolare N.161 del 16 Novembre 2012. Start up innovative. La disciplina del lavoro del nuovo modello societario

Circolare N.161 del 16 Novembre 2012. Start up innovative. La disciplina del lavoro del nuovo modello societario Circolare N.161 del 16 Novembre 2012 Start up innovative. La disciplina del lavoro del nuovo modello societario Start up innovative: la disciplina del lavoro nel nuovo modello societario Gentile cliente,

Dettagli

Innovazione e Proprietà Industriale. Vantaggi competitivi e Incentivi per le imprese

Innovazione e Proprietà Industriale. Vantaggi competitivi e Incentivi per le imprese Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Innovazione e Proprietà Industriale. Vantaggi competitivi e Incentivi per le imprese Jesi, 11 ottobre 2013 Il quadro strategico

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5

C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 01/2013 Oggetto LE START-UP INNOVATIVE E IL CREDITO DI IMPOSTA PER LA DISTRIBUZIONE DELLE OPERE DELL INGEGNO DIGITALI Sommario

Dettagli

Agevolazioni fiscali per le aziende che localizzano le proprie attività nello stato di New York

Agevolazioni fiscali per le aziende che localizzano le proprie attività nello stato di New York Agevolazioni fiscali per le aziende che localizzano le proprie attività nello stato di New York Gli Stati Uniti d America, da sempre, si contraddistinguono per una politica tendenzialmente favorevole ad

Dettagli

Executive summary della normativa sulle startup innovative

Executive summary della normativa sulle startup innovative Executive summary della normativa sulle startup innovative Gennaio 2014 2 Fare dell Italia la prossima startup nation Il 4 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge contenente

Dettagli

DIVENTA IMPRENDITORE DI TE STESSO

DIVENTA IMPRENDITORE DI TE STESSO DIVENTA IMPRENDITORE DI TE STESSO 1 CICLO DI SEMINARI PER CREARE NUOVE IMPRESE CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA STARTUP INNOVATIVE ALBERTO PERONI MARTEDI 28 OTTOBRE 2014 Cosa sono le STARTUP INNOVATIVE?

Dettagli

Tabella di sintesi/1

Tabella di sintesi/1 SCHEDE SINTETICHE Tabella di sintesi/1 Digitalizzazione R&S Start up innovative e PMI innovative Turismo digitale Incentivo Finanziamenti per progetti di R&S (settore ICT Agenda Digitale) Finanziamenti

Dettagli

La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale

La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale Il Consiglio dell Unione europea ha adottato a dicembre 2013 il Regolamento relativo al Quadro Finanziario Pluriennale per il periodo

Dettagli

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE I servizi del sistema camerale emiliano romagnolo per il sostegno alla creazione e allo start up di impresa» Bologna, 14 dicembre 2015 L iniziativa Creazione e start-up

Dettagli