Notizie, opportunità e appuntamenti per il mondo rurale

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1 Notizie, opportunità e appuntamenti per il mondo rurale EPC European Project Consulting S.r.l.

2 INDICE Notizie Approccio Leader, indispensabile per lo sviluppo locale Veneto Turismo: territorio e cultura al tavolo delle sinergie Regione Veneto: un milione di euro al servizio civile anziani Reti d'impresa: siglato un accordo tra Confindustria e Confagricoltura Veneto: un bando per promuovere all'estero il settore vitivinicolo Pubblicata la graduatoria del bando della Misura 323a Azione... 9 Opportunità Nuove imprese: Premio Gaetano Marzotto Programmi UE Life+ call for proposal Programmi UE: call for proposal 2012 settore sport Bando Servizio Civile Anziani Bando UE: sostegno ai prodotti turistici transnazionali tematici Fondo di Rotazione per il settore primario... 19

3 RIFERIMENTI G.A.L. della Pianura Veronese Via Libertà n Cerea (VR) Tel. e Fax

4 Notizie 1 Approccio Leader, indispensabile per lo sviluppo locale Dopo oltre vent anni di sperimentazione, all approccio Leader viene riconosciuta la sua strategica importanza per lo sviluppo integrato del territorio Il Commissario europeo per l Agricoltura e sviluppo rurale, Dacian Ciolos, ha ricordato come l approccio Leader, oltre ad essere un elemento essenziale per lo sviluppo locale e delle zone rurali, giochi un ruolo decisivo all interno della futura PAC. Leader è da considerarsi un punto di partenza dal quale poi costruire su larga scala. Da qui la proposta di potenziare il programma Leader nel periodo di programmazione (all interno del piano Start-up kit) per permette agli Stati Membri di accelerare e facilitare il lancio di nuovi progetti, incoraggiando una partecipazione dal basso sempre più numerosa. In questo contesto, va poi aggiunto l importanza di un approccio multi fondo, che si traduce nel rafforzare il coordinamento tra i differenti fondi pubblici, nazionali ed europei, in modo da interconnettere più aree, facilitando i rapporti tra zone rurali e città. tra zone rurali e piccole città ed è proprio qui che interviene Leader. L approccio partecipativo territoriale è essenziale allo sviluppo locale che deve essere supportato in tutta Europa. Non va infine tralasciato un importante aspetto: la cooperazione transnazionale. Ogni Gruppo di Azione Locale dovrebbe essere incoraggiato a prendere parte in progetti transnazionali, al fine di condividere esperienze comuni e scambiare conoscenze in modo da favorire innovazione e nuovi modi di pensare all interno del territorio. Uno scambio di informazioni ad alto valore aggiunto, scambio che può essere facilitato dall utilizzo di Internet e le avanzate tecnologie informatiche e di comunicazione attualmente utilizzabili. Oggi si potrebbe indirizzare la questione dell utilizzo del valore aggiunto di integrazione europea: il guadagno sarebbe comune, sia per gli attori economici che per tutti i soggetti coinvolti in questo progetto. Link: Veneto Agricoltura Interconnessione tra aree rurali e città In molte regioni europee, infatti, non è più possibile ignorare le forti e intrinseche connessione

5 2 Veneto Turismo: territorio e cultura al tavolo delle sinergie Le azioni per il territorio sono state al centro della seconda riunione del tavolo veneto delle sinergie nel settore turistico, presieduto dall'assessore della Regione Veneto. Nell'economia dell'ospitalità e' stato concordemente riconosciuto, la qualità del territorio e' un fattore sostanziale: un elemento di valore aggiunto quando e' bello, una minusvalenza quando il paesaggio risulta incoerente. Da un'indagine condotta tra i turisti che scelgono il Veneto come meta, i nostri principali ''clienti'' stranieri, i tedeschi, avevano segnalato ancora un paio d'anni fa l'importanza di paesaggio e territorio. Secondo gli operatori, vanno date risposte anzitutto ai problemi generali dell'ambiente, del paesaggio e della salubrità del territorio. le singole problematiche e ad individuare i percorsi che portino alle loro soluzioni. L'obiettivo della Regione e' sintetizzato nello slogan : 20 milioni di arrivi nel 2020, capaci di generare un fatturato di 20 miliardi di euro. Ora siamo a oltre 15 milioni di arrivi e 13 milioni di fatturato in un settore le cui caratteristiche nessuno ci può copiare e che non e' delocalizzabile: dunque crea ricchezza e occupazione per e nel territorio che resta nel tempo. LINK: Asca.it Dal punto di vista più strettamente urbanistico, occorrono invece semplificazioni amministrative per gli investimenti sulle strutture ricettive, che si collocano in un segmento economico che nessuno puo' portarci via o trasferire all'estero. In proposito e' stato ipotizzato uno sportello unico ed e' stato invocato un concreto coordinamento tra tutti gli enti e le istituzioni interessate, per non creare disparità e parcellizzazioni. Durante l incontro, le istituzioni hanno dato la massima disponibilità ad affrontare e approfondire

6 3 Regione Veneto: un milione di euro al servizio civile anziani La scorsa settimana, la giunta regionale ha approvato il contributo e il bando su criteri e modalità di accesso ai fondi a valere sul servizio civile anziani. Finanziato dalla giunta regionale veneta il servizio civile per gli anziani, previsto dalla legge regionale 9/2010, La giunta ha approvato lo stanziamento di un milione di euro e il bando che ne definisce criteri e modalità di svolgimento. A darne notizia l assessore ai servizi sociali regionale, che precisa come questa forma di servizio civile sia destinata a persone con più di 60 anni, titolari di pensioni, non lavoratori. Vengono in tal modo permessi di valorizzare la grandi risorse di esperienza che gli anziani possono mettere in campo a servizio di tutta la comunità, in particolare delle nuove generazioni e a favore di migliori sinergie nella rete dei servizi sociali veneti. Il servizio civile per gli anziani guarda al mondo degli over 65, che nei prossimi 15 anni passerà dal 19 al 28 percento della popolazione regionale, e rappresenta una vera, spendibile e ancora attiva risorsa per tutta la società e i servizi sociali. In una nota si illustrano quale sono le attività su cui costruire i progetti. Questi dovranno riguardare alcuni punti specifici della legge regionale, vale a dire: trasporto con mezzi pubblici per l accesso a prestazioni sociali e socio sanitarie; insegnamento nei corsi professionali e tutoraggio nei percorsi formativi di collegamento tra la scuola e il mondo del lavoro, anche in relazione alle iniziative promosse dalle organizzazioni sindacali e di impresa; iniziative volte a far conoscere e perpetuare le tradizioni di artigianato locale; assistenza, anche domiciliare, a minori, anziani, soggetti portatori di handicap e ad altre categorie a rischio di emarginazione, in ausilio al personale dei servizi sociali; assistenza culturale e sociale negli ospedali e nelle carceri in modo particolare in quelle minorili; attività per la prevenzione del disagio giovanile e della tossicodipendenza; interventi di carattere ecologico, stagionali o straordinari, nel territorio, nei litorali, nelle zone boschive; campagne e progetti di solidarietà sociale. Il minor costo del progetto sarà il criterio in base al quale saranno collocate in graduatoria le domande pervenute. Il contributo massimo per ciascun progetto sarà pari a 15mila euro, e in ogni caso l entità del contributo non potrà superare l 80% del costo totale. I progetti dovranno essere redatti sulla modulistica appositamente predisposta e inviata alla Direzione Servizi Sociali della Regione Veneto P.O. volontariato, promozione sociale e progettualità trasversali.

7 4 Reti d'impresa: siglato un accordo tra Confindustria e Confagricoltura Tutela e sviluppo dell'impresa attraverso la valorizzazione del contratto di rete, strumento che favorisce la nascita di nuove forme di collaborazioni imprenditoriali, finalizzate a gestire processi di innovazione e a fronteggiare insieme le sfide del mercato. Questo l'intento dell'accordo firmato da Confindustria e Confagricoltura nell'ambito delle filiere agroindustriali. Entrambe le organizzazioni, dunque, si impegnano a promuovere ed attuare iniziative volte allo sviluppo tecnologico, organizzativo e di mercato delle imprese industriali e agricole, al fine di accrescerne il livello di integrazione e, quindi, la competitività. A tal fine favoriranno: la costituzione di reti di imprese nelle diverse filiere agroindustriali; la messa a disposizione dei servizi erogati dalle rispettive strutture. Per meglio integrare le imprese occorre: assicurare una notevole innovazione nell'offerta dei servizi attraverso una efficace informazione dei mercati; fornire una adeguata assistenza consulenziale per allargare l'orizzonte delle conoscenze delle imprese; coinvolgere il mondo finanziario, affinché sia attento e sensibile alle esigenze aziendali in termini di credito per la gestione e gli investimenti, di garanzie, di forme assicurative. Pertanto, in seguito all'intesa: a) verranno svolte attività per far conoscere e diffondere il contratto di rete, anche come strumento per sviluppare progetti; b) verranno promosse iniziative per sostenere le reti di impresa nelle filiere agroindustriali; c) verranno realizzate iniziative formative congiunte dirette al sistema imprenditoriale; d) saranno costituiti gruppi di approfondimento specifici nell'ambito delle filiere sui temi: - della ricerca e innovazione, - dell'internazionalizzazione, - dell'impatto territoriale delle reti d'impresa agroindustriale; e) saranno avviati progetti comuni per assicurare la presenza delle filiere nell'ambito di manifestazioni e esposizioni internazionali, con il fine di dare giusto risalto alle eccellenze del nostro sistema produttivo agroindustriale. L'accordo avrà una durata di 24 mesi. Le parti si impegnano a predisporre un programma di attività annuale funzionale con le finalità e gli obiettivi di cui sopra e a cooperare per il reperimento delle risorse economiche necessarie alla sua realizzazione. Link: Agricoltura24.com

8 5 Veneto: un bando per promuovere all'estero il settore vitivinicolo Internazionalizzare e valorizzare i vini veneti, gli obiettivi del nuovo bando per la campagna del settore OCM vitivinicolo. La Giunta regionale ha, infatti, stanziato oltre 3,3 milioni di euro - che rappresentano l ultima parte dei finanziamenti comunitari previsti per queste finalità dalla Organizzazione Comune di Mercato del Vino - per promuovere il patrimonio enologico veneto nei Paesi terzi e non solo. Si tratta di risorse utilizzabili in cofinanziamento al 50% con i privati, capaci dunque di mobilitare una spesa per circa 6,2 milioni di euro. A definire le finalità della campagna l assessore regionale al commercio estero, Marino Finozzi, nel corso di un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni agricole, della cooperazione, dell industria agroalimentare, degli enologi, dell Unione Consorzi Vini a DOC e dei Vini Veneti, di Valpolicella, Soave e Amarone, dei gruppi Pasqua e Zonin, e gli esponenti di Veronafiere impegnati nel Vinitaly in the Word. Tra le priorità della campagna vi è il consolidamento dei mercati tradizionali e di quelli emergenti, con particolare riguardo per le seguenti iniziative: il progetto in programma a Montreal, in Canada, organizzato dagli enti camerali italiani, Vinitaly tour in the Word in Russia (29/30 ottobre 2012) e in Cina (8/10 novembre 2012), Vinitaly di Verona e Prowein di Dusseldorf. Si tratta di eventi che intendono rafforzare la presenza delle produzioni venete nei mercati esteri, con l intento di sviluppare un rapporto stabile tra il sistema pubblico (formato dalla Regione e Camere di Commercio) e sistema privato. Le iniziative di internazionalizzazione saranno gestite e coordinate da Veneto Promozione, la società costituita nel 2011 dalla Regione e da Unioncamere per sviluppare le attività volte al sostegno e alla promozione del sistema economico veneto in tutti i suoi aspetti economico-produttivi. LINK: Conquistedellavoro.it

9 6 Pubblicata la graduatoria del bando della Misura 323a Azione E stato pubblicato da AVEPA, l Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura, il decreto di finanziabilità relativo al bando promosso dal G.A.L. della Pianura Veronese per la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della Bassa. Le domande che verranno finanziate sono in tutto 15. Di queste, 3 erano state presentate dai Comuni per il recupero di altrettanti edifici nei rispettivi territori. Gli interventi permetteranno di restituire ai cittadini, almeno in parte, l accesso ad edifici di valore ma a lungo chiusi al pubblico. Ecco una sintesi degli interventi nei 3 Comuni che risultano nella graduatoria del bando. Oppeano Previsto il recupero dell ex centro giovanile di Santa Maria degli Angeli di via Roma, che il Comune ha recentemente acquistato dalla parrocchia. Il progetto definitivo già approvato prevede un investimento totale di euro per il restauro dell edificio e la sua destinazione a centro di aggregazione. Sono previsti in particolare il rifacimento della copertura e la demolizione delle opere aggiunte negli anni trenta al fine di riscoprire l'antica fronte originale sul lato ovest, e la riqualificazione interna dell edificio citato per la prima volta nel Nogarole Rocca Previsto di mettere in sicurezza tutte le coperture della Rocca, acquistata dal Comune nel La struttura medioevale, simbolo del paese scaligero, è stata anche oggetto nel 2011 di un concorso di idee per il restauro ed il recupero dell immobile. Il progetto prevede un intervento di circa euro. Sanguinetto Otto nuovi spazi per l ex convento Santa Maria delle Grazie di Sanguinetto. Nell edificio di proprietà del Comune, grazie al bando del G.A.L., saranno possibili interventi di risanamento che permetteranno di utilizzare nuovi spazi al piano terra, oggi inagibili per l umidità. Il progetto prevede una spesa totale di circa euro. La biblioteca sarà spostata in 2 altre stanze, in una superficie molto più ampia rispetto a quella dove si trova oggi. Si interverrà anche all esterno, per sistemare il loggiato, vittima anch esso delle infiltrazioni che hanno interessato le parti interne. LINK: Redazione Ufficio Stampa GAL

10 Opportunità Normativa: bando associazione Marzotto 1 Nuove imprese: Premio Gaetano Marzotto Destinatari: persone fisiche, team di progetto, imprese start up ed imprese già stabilite. l ambito dei servizi culturali, servizi alla persona, servizi sociali, servizi all ambiente, terzo settore. Premio pari a: euro; I partecipanti devono voler sviluppare le loro idee imprenditoriali in imprese che devono avere come sede legale e base di sviluppo l Italia. Non ci sono limiti di età per partecipare, ad eccezione ai "Premi dall'idea all'impresa" che sono riservati ai progetti il cui promotore abbia età massima 35 anni. Finalità: il Premio Gaetano Marzotto" ha l obiettivo di individuare e sostenere lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali che siano in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economicofinanziaria e allo stesso tempo di generare benefici rilevanti per il territorio italiano. Vincoli: Il montepremi totale è così ripartito: PREMIO IMPRESA DEL FUTURO: Premio al miglior progetto imprenditoriale con capacità di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali territoriali, culturali o ambientali. I settori di intervento preferibili sono i settori di riferimento del Made in Italy: moda e tessile, agroalimentare, turismo, farmaceutico, meccanica, casa, arredamento e ambiente. Premio pari a: euro; PREMIO PER UNA NUOVA IMPRESA SOCIALE E CULTURALE: Premio al miglior progetto imprenditoriale con capacità di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali e culturali. I settori di intervento preferibili sono PREMI DALL IDEA ALL IMPRESA: I 3 premi "dall idea all impresa" consistono in un periodo di residenza all interno degli incubatori d impresa H-Farm, M31 e Seedlab con programmi dedicati, per trasformare le idee in impresa. I tre premi sono riservati a giovani di età massima 35 anni. I premi hanno un valore complessivo equivalente a euro e non verranno corrisposti in denaro. H-FARM: è un venture incubator che opera a livello internazionale favorendo lo sviluppo di startup basate su innovativi modelli di business. I settori di interesse sono web, digital e new media. Il programma di H-Farm consiste in: - Spazio di lavoro all inclusive per 3 mesi in Farm - Mentoring "light" - Partecipazione agli eventi che costituiscono opportunità di networking e visibilità (Storming Pizza, workshop, evento in Digital Accademia) Il percorso ha un valore di euro. Il premio non sarà corrisposto in denaro. M31: è un incubatore d impresa che supporta la creazione e la rapida crescita di nuove aziende innovative nel campo delle ICTs. I settori di interesse sono il campo biomedicale e del benessere, delle telecomunicazioni e

11 dell informatica avanzata, ambienti intelligenti e robotica di servizio. Il programma con M31 consiste in: - Spazio di lavoro all inclusive per 4 mesi in M31 per 3 persone del team - Mentoring e tutoring da parte del management di M31 - Entrepreneurship journey in Silicon Valley in collaborazione con M31 LLC, e un ulteriore settimana di tutoring da parte del management di M31 LLC (viaggio e alloggio incluso per 2 persone del team). - Giornata di presentazione agli investitori per la ricerca di nuovi partner finanziatori Al termine del percorso sarà valutato un ulteriore investimento seed da parte di M31 o partners. Il percorso ha un valore di euro. Il premio non sarà corrisposto in denaro. startup innovative con altre 25 giornate di lezione - Giornata di presentazione agli investitori, dove i migliori progetti vincono un viaggio in Silicon Valley. Il percorso ha un valore di euro. Il premio non sarà corrisposto in denaro. La comunicazione dell esito sarà fatta a tutti i partecipanti entro il 6 agosto 2012 Finanziamento: il montepremi è pari a suddiviso nelle tre sezioni. Scadenza: 30/06/2012 Struttura competente: Associazione Marzotto LINK: premio Gaetano Marzotto SEEDLAB: un acceleratore d impresa che in un percorso intensivo mette a disposizione mentor esperti di settore, docenti di altissimo livello, investitori aziendali e di venture capital. Per essere ammesse a SeedLab le iniziative devono essere a base tecnologica brevettabile. I settori di interesse sono le tecnologie pulite, scienze della vita, agroalimentare e nuovi materiali. Il programma con Seedlab consiste in: - Percorso part-time di 10 giornate di lezione mirato a dare le basi di gestione aziendale - 2 giorni di networking per aggregare al team mentors e partners di estrazione industriale e manageriale - Incubazione intensiva estiva di 3 mesi (giugno settembre, con 3 settimane di pausa ad agosto) in cui il team lavora sulla startup e continua ad apprendere temi specifici per le

12 2 Programmi UE Life+ call for proposal 2012 Normativa: GUCE/GUUE C 74/11 del 13/03/2012 Destinatari: Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni stabiliti negli Stati membri dell Unione europea. Finalità: il programma Life prevede tre macrotipologie di azioni non causino significativi effetti negativi, né rischi per la salute umana e l ambiente; suolo: proteggere il suolo e assicurarne un uso sostenibile, preservandone le funzioni, prevenendo possibili minacce e attenuandone gli effetti e ripristinando il suolo degradato; 1. LIFE+ Natura e biodiversità Obiettivo principale: proteggere, conservare, ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche, al fine di arrestare la perdita di biodiversità, inclusa la diversità delle risorse genetiche, all interno dell UE. 2. LIFE+ Politica e governance ambientali Obiettivi principali: cambiamenti climatici: stabilizzare la concentrazione di gas a effetto serra ad un livello che impedisca il riscaldamento globale oltre i 2 gradi centigradi; acqua: contribuire al miglioramento della qualità delle acque attraverso l elaborazione di misure efficaci sotto il profilo dei costi al fine di raggiungere un buono stato ecologico nell ottica di sviluppare piani di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva 2000/60/CE (direttiva quadro sulle acque); aria: raggiungere livelli di qualità dell aria che ambiente urbano: contribuire a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d Europa; rumore: contribuire allo sviluppo e all attuazione di politiche sull inquinamento acustico; sostanze chimiche: migliorare entro il 2020 la protezione dell ambiente e della salute dai rischi costituiti dalle sostanze chimiche attraverso l attuazione della normativa in materia di sostanze chimiche, in particolare il regolamento (CE) n. 1907/2006 (il cosiddetto «regolamento REACH») e la strategia tematica sull uso sostenibile dei pesticidi; ambiente e salute: sviluppare la base di informazioni per le politiche in tema di ambiente e salute (piano d azione per l ambiente e la salute); risorse naturali e rifiuti: sviluppare e attuare politiche elaborate per garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali e dei rifiuti, nonché migliorare le prestazioni ambientali dei prodotti, la produzione sostenibile e i modelli di consumo, la prevenzione, il recupero e il riciclaggio

13 dei rifiuti. Contribuire a un attuazione efficace della strategia tematica sulla prevenzione e il riciclaggio del rifiuti; foreste: fornire, soprattutto attraverso una rete di coordinamento a livello UE, una base ampia e concisa per le informazioni pertinenti ai fini della definizione e dell attuazione delle politiche sulle foreste in relazione a cambiamenti climatici (impatto sugli ecosistemi delle foreste, mitigazione, effetti della sostituzione), biodiversità (informazione di base e aree forestali protette), incendi boschivi, condizione delle foreste e loro funzione protettiva (acqua, suolo e infrastrutture) nonché contribuire alla protezione di boschi e foreste contro gli incendi; innovazione: contribuire a sviluppare e dimostrare approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi diretti a facilitare l attuazione del piano di azione per le tecnologie ambientali (ETAP); approcci strategici: promuovere l attuazione effettiva e il rispetto della normativa UE in materia di ambiente e migliorare la base di conoscenze necessaria per le politiche ambientali. Migliorare le prestazioni ambientali delle piccole e medie imprese (PMI). 3. LIFE+ Informazione e comunicazione Obiettivo principale: assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi e fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, quali informazione, azioni e campagne di comunicazione, conferenze e formazione, inclusa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi. Interventi ammissibili: Progetti di best practice: sono progetti che applicano tecniche e metodi adeguati, efficaci dal punto di vista economico e all avanguardia per la conservazione della specie/habitat in esame tenendo presente il contesto del progetto e i suoi siti. Il collaudo e la valutazione delle tecniche e dei metodi che utilizzano le best practice non devono essere parte del progetto Progetti di dimostrazione: sono progetti che mettono in pratica, collaudano, valutano e diffondono azioni/metodologie che sono in certa misura nuove o non familiari nel contesto specifico (geografico, ecologico, socioeconomico) del progetto e che dovrebbero essere più ampiamente applicate altrove in circostanze simili; i progetti devono essere ideati fin dall inizio per dimostrare se tali tecniche e metodi funzionano o meno nel contesto del progetto. Progetti innovativi: sono progetti che applicano una tecnica o un metodo non applicato/collaudato prima che altrove che offra vantaggi ambientali rispetto alle migliori pratiche attuali. Il livello di innovazione può essere valutato relativamente alle

14 tecnologie applicate al progetto(innovazione tecnologica) o alle modalità di applicazione della tecnologia (innovazione di processo o di metodo). Il monitoraggio, la valutazione e la divulgazione dei principali risultati del progetto e/o delle lezioni apprese è parte integrante del progetto. Un progetto innovativo deve inoltre proporsi di valutare se le tecniche o metodi innovativi funzionano o no. Campagne di comunicazione e di sensibilizzazione: attività che devono riferirsi in modo specifico al problema ambientale trattato; devono essere chiaramente correlate all obiettivo del progetto e devono diffondere solo informazioni coerenti con la politica ambientale dell UE. Devono inoltre rivolgersi innanzitutto ai destinatari principali, che hanno una relazione diretta con il problema o tematica ambientale o ne sono direttamente responsabili. Possono includere: organizzazione di eventi di sensibilizzazione per i destinatari del progetto (conferenze, seminari, esposizioni, azioni dimostrative, forum, etc ) la pubblicazione di materiale di comunicazione da distribuire ai destinatari del progetto (brochure con la descrizione del problema ambientale e del modo in cui affrontarlo, opuscoli, poster, newsletter, adesivi, etc ), campagne pubblicitarie sui mezzi di comunicazione, la produzione di film/video dimostrativi rivolti ai destinatari del progetto nel corso dello stesso, attività di comunicazione on line, etc ) Eccezionalmente può essere applicata la percentuale massima di cofinanziamento del 75 % delle spese ammissibili ai progetti riguardanti habitat o specie prioritari delle direttive «Uccelli» e «Habitat». 2. LIFE+ Politica e governance ambientali La percentuale massima del sostegno finanziario dell UE è pari al 50 % delle spese ammissibili. 3. LIFE+ Informazione e comunicazione La percentuale massima del sostegno finanziario dell UE è pari al 50 % delle spese ammissibili. Scadenza: 26/09/2012 Struttura competente: DG Ambiente Commissione Europea Contatto nazionale: Ministero dell Ambiente e della Tutela del territorio Link: programma LIFE + Finanziamento: Stanziamento nazionale assegnato all Italia per il 2012 è pari a ,00 1. Progetti LIFE+ Natura e biodiversità La percentuale massima del sostegno finanziario dell UE è pari al 50 % delle spese ammissibili.

15 3 Programmi UE: call for proposal 2012 settore sport Normativa: Invito a presentare proposte EAC/S06/12 pubblicato sulla gazzetta ufficiale UE del 17/04/2012 Destinatari: enti pubblici e organizzazioni senza scopo di lucro Finalità: favorire progetti transnazionali proposti da enti pubblici o da organizzazioni senza scopo di lucro al fine di individuare e testare reti adeguate e buone pratiche nel settore dello sport riguardo ai seguenti aspetti: 1) lotta al fenomeno delle partite truccate, 2) promozione dell'attività fisica quale supporto all'invecchiamento attivo, 3) sensibilizzazione relativa alle modalità efficaci di promozione dello sport a livello comunale, 4) competizioni transfrontaliere congiunte a livello di sport di base nelle regioni confinanti e negli Stati membri. Finanziamento: budget disponibile pari a Le azioni vengono finanziate al 60% dei costi di progetto. E prevista la presenza di un cofinanziamento da parte di terzi pari ad almeno il 20% Vincoli: i progetti devono iniziare tra il 1 gennaio 2013 e il 31 marzo 2013 ed essere ultimati entro il 30 giugno 2014 Non sono ammesse domande presentate da persone fisiche Scadenza: 31/07/2012 Struttura competente: Commissione Europea, Settore Istruzione e cultura Mado 20/ Bruxelles - Belgio Link: Call for proposal

16 4 Bando Servizio Civile Anziani Normativa: DGR n. 932 del 22 maggio 2012 Destinatari: Comuni singoli o associati e le comunità montane Finalità: favorire l impiego degli anziani in attività socialmente utili e sostenere pensionati e casalinghe a basso reddito. Progetti ammissibili: Il servizio civile degli anziani è espletato in attività e ambiti aventi le seguenti caratteristiche: a) trasporto con mezzi pubblici per l accesso a prestazioni sociali e socio sanitarie; b) insegnamento nei corsi professionali e tutoraggio nei percorsi formativi di collegamento tra la scuola ed il mondo del lavoro, anche in relazione alle iniziative promosse dalle organizzazioni sindacali e di impresa; c) sorveglianza presso le scuole, durante il movimento degli studenti, presso le mense e le biblioteche scolastiche, e sugli scuolabus; d) sorveglianza durante le mostre e le manifestazioni giovanili; e) animazione, gestione, custodia e vigilanza di musei, biblioteche e parchi pubblici, sale di ritrovo e di quartiere, palestre e impianti sportivi, aree sportive attrezzate, centri sociali, sportivi, ricreativi e culturali; f) conduzione di appezzamenti di terreno di proprietà o di uso pubblico i cui proventi sono destinati ad uso sociale; g) iniziative volte a far conoscere e perpetuare le tradizioni di artigianato locale; h) assistenza, anche domiciliare, a minori, anziani, soggetti portatori di handicap e ad altre categorie a rischio di emarginazione, in ausilio al personale dei servizi sociali; i) assistenza culturale e sociale negli ospedali e nelle carceri in modo particolare in quelle minorili; j) attività per la prevenzione del disagio giovanile e della tossicodipendenza; k) interventi di carattere ecologico, stagionali o straordinari, nel territorio, nei litorali, nelle zone boschive; l) campagne e progetti di solidarietà sociale. Sarà data priorità ai progetti che coinvolgono anziani nelle aree A, B, G, H, I, J, K, L sopra indicate. Vincoli: il servizio civile è destinato a persone che hanno compiuto i sessanta anni di età e che sono titolari di pensione ovvero non sono lavoratori, subordinati o autonomi, o soggetti equiparati ai sensi della normativa vigente. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la compilazione e invio con raccomandata della documentazione presente sul sito della Regione Veneto. I progetti dovranno essere terminati entro il 31/12/2012. Sarà ammesso in graduatoria esclusivamente un solo progetto per ciascun ente proponente.

17 A parità di costo, saranno finanziati i progetti presentati dagli enti locali di minor dimensioni Saranno finanziati progetti circa Finanziamento: importo complessivo pari a L importo erogato tramite contributo a fondo perduto sarà al massimo pari all 80% del costo del progetto (fino a ), prevedendo quindi un co-finanziamento da parte dell amministrazione pari al 20 % almeno. Modalità di erogazione dei contributi: i contributi verranno assegnati come segue: -60% alla comunicazione dell avvio del progetto, che potrà essere già essere iniziato (ma comunque non prima del 1/1/2012) -40 a conclusione dell iniziativa, a seguito di rendicontazione della documentazione contenente la relazione finale e il rendiconto attestante le spese sostenute. Scadenza: 01 luglio 2012 Struttura competente: Regione Veneto Direzione Servizi Sociali P.O. volontariato, promozione sociale e progettualità trasversali Dorsoduro Venezia Tel: 041/ Fax: LINK: Servizio Civile Anziani Reg. Veneto

18 5 Bando UE: sostegno ai prodotti turistici transnazionali tematici Destinatari: Partenariato pubblico-privato formato da almeno 5 soggetti di 5 paesi diversi. Possono inoltrare richiesta i soggetti giuridici con sede in uno dei seguenti Paesi: -Stati membri dell'ue; -Norvegia, Islanda e Lichtenstein; -Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Turchia, Serbia, Montenegro, Albania e Israele. Finalità: L'obiettivo del seguente bando è quello di migliorare la competitività e la sostenibilità del turismo europeo e contribuire alla creazione di un ambiente favorevole alla cooperazione transnazionale tra i soggetti legati al turismo, dando particolare enfasi alle piccole e medie imprese. a.sostenere la diversificazione dei prodotti turistici tematici transnazionali con un elevato potenziale per lo sviluppo sostenibile del settore del turismo e, quindi, contribuire alla competitività del settore; b.favorire un maggiore coinvolgimento delle piccole e medie imprese nonché delle autorità locali, nello sviluppo e nella promozione di questi prodotti; c.migliorare la cooperazione pubblico-privato transnazionale volta allo sviluppo e alla promozione dei prodotti turistici sostenibili. Finanziamento: La cifra massima disponibile è pari a ,00 Euro. Il contributo della Commissione non può essere superiore al 75% dei costi ammissibili. Il contributo massimo per progetto ammonta a ,00 Vincoli: candidati devono agire in consorzio con organizzazioni partner, quest'ultimo deve raccogliere un numero minimo di cinque partner provenienti da Paesi diversi, con almeno uno dei partner che deve essere una PMI del settore turistico (es. ricettività turistica, ristorazione, agenzie di viaggio e tour operator, tempo libero, trasporti turistici connessi...). Almeno uno dei partner del consorzio deve essere un ente pubblico governativo - ente nazionale, regionale e locale - responsabile del settore turistico e/o per lo sviluppo (o qualsiasi altra area che è in relazione al tema ),con un avvio delle azioni in Gennaio La durata massima del progetto deve essere di 18 mesi. La Commissione intende co-finanziare approssimativamente 6 progetti. La presentazione delle proposte progettuali deve essere effettuata elettronicamente tramite il sistema EPSS Scadenza: Le domande devono essere inviate entro e non oltre il 25 Luglio h (orario di Bruxelles). Per maggiori info inviare le domande all'indirizzo ENTR-CFP-1243-THEMATIC- Link: EC/EU/enterprise

19 Normativa: Legge Regionale 12 dicembre 2003, n. 40 artt. 57 e 58 6 Fondo di Rotazione per il settore primario Altri investimenti MAX 60 mesi (MAX 12 mesi di preammortamento) SEZIONE A e SEZIONE B: DGR 3714 del 2 dicembre 2008 (BUR n. 104 del 19 dicembre 2008) SEZIONE C: DGR n del 6 luglio 2010 (BUR n. 61 del 27 luglio 2010) e DGR n del 20 luglio 2010 (BUR n. 65 del 10 agosto 2010) Destinatari: imprese agroalimentari e agricole ubicate nel territorio della Regione del Veneto Finalità: La SEZIONE A è destinata a finanziare le attività e le iniziative relative alla trasformazione, al condizionamento, alla manipolazione e alla commercializzazione di prodotti agricoli (settore agroalimentare). La SEZIONE B è destinata a finanziare le imprese agricole per le attività e le iniziative afferenti le produzioni primarie (settore agricolo). La SEZIONE C è destinata a finanziare le imprese per il consolidamento delle passività a breve Vincoli: durata massima del finanziamento: SEZIONE A: Investimenti immobiliari MAX 120 mesi (MAX 24 mesi di preammortamento) Altri investimenti MAX 60 mesi (MAX 12 mesi di preammortamento) SEZIONE B: Investimenti immobiliari MAX 120 mesi (MAX 24 mesi di preammortamento) SEZIONE C: 60 mesi compreso il preammortamento (12 mesi al massimo di preammortamento). Tutte le domande vanno inoltrate a Veneto Sviluppo, la finanziaria della Regione Veneto, tramite l istituto di credito convenzionato prescelto. Finanziamento: SEZIONE A: MIN ,00 MAX ,00 SEZIONE B: Singola azienda agricola MIN ,00 MAX ,00 Cooperative di conduzione costituite tra imprenditori agricoli MIN ,00 MAX ,00 SEZIONE C: Investimenti riguardanti solo il settore della produzione primaria MIN ,00 MAX ,00 Investimenti riguardanti sia il settore della produzione primaria sia il settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti primari MIN ,00 MAX ,00 Scadenza: ad esaurimento risorse Struttura competente: Veneto Sviluppo Link: Veneto Sviluppo

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