FOGLIO INFORMATIVO in vigore dal 01/04/2011 Prestito contro cessione del quinto dello stipendio/pensione e delegazione di pagamento

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1 FOGLIO INFORMATIVO in vigore dal 01/04/2011 Prestito contro cessione del quinto dello stipendio/pensione e delegazione di pagamento Ai sensi della delibera C.I.C.R. del e successivo provvedimento di attuazione della Banca d Italia del INFORMAZIONI SUGLI INTERMEDIARI MANDANTI Intermediario che offre il prestito Intermediario incaricato dell offerta Agente/Mediatore FINANZIARIA FAMILIARE S.p.A. Sede Legale in Via Barberini, Roma Tel fax Cap. Soc ,00 i.v. Cod. Fisc., P.Iva e Reg. Imprese di Roma REA Iscritta nell elenco generale degli intermediari finanziari al n ABI Gruppo Starmond Holding S.r.l. Sede Legale in Viale Erminio Spalla, Roma Cod. Fisc. e P. IVA INFORMAZIONI SUGLI INTERMEDIARI MANDANTI CONSUMIT S.p.A. Sede Legale e Operativa: Via Vittorio Emanuele, Calenzano (FI) Tel.: Iscrizione Registro delle Imprese n 14359/1998 R.E.A. n Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena Cod. Gruppo Cod. Fisc. e P. IVA Aderente ASSOFIN DESCRIZIONE SINTETICA DEI PRODOTTI Cessione del Quinto dello stipendio E un prestito personale non finalizzato ed a tasso fisso, destinato a lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati, detti anche cedenti o mutuatari ), che si attua mediante cessione fino ad un quinto dello stipendio per un periodo massimo di 120 mesi. L erogazione del prestito avviene in un'unica soluzione iniziale ed il rimborso avviene mediante trattenute mensili di importo costante sulla busta paga da parte del datore di lavoro, che provvede poi a versarli alla società finanziatrice. Il finanziamento deve essere assistito da garanzie. Per tale contratto trova applicazione la normativa sul credito al consumo ed è disciplinata dal D.P.R. n. 895 del 28/07/1950 e successive modifiche ed integrazioni. Cessione del Quinto della pensione E un prestito personale non finalizzato ed a tasso fisso, concesso ai pensionati pubblici e privati ed estinguibili con cessione di quote della pensione fino ad un quinto della stessa, valutato al netto delle ritenute fiscali e per periodi non superiori a dieci anni. Possono essere cedute le pensioni o le indennità che tengono luogo di pensione corrisposte dallo Stato o dai singoli enti, gli assegni equivalenti a carico di speciali casse di previdenza, le pensioni e gli assegni di invalidità e vecchiaia corrisposti dall'istituto nazionale della previdenza sociale, gli assegni vitalizi e i capitali a carico di istituti e fondi in dipendenza del rapporto di lavoro. I prestiti devono avere la garanzia dell'assicurazione sulla vita che ne assicuri il recupero del residuo credito in caso di decesso del mutuatario. Le condizioni particolari di erogazione sono stabilite dalla specifica normativa e in particolare, dalla dal D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180 e successive modifiche ed integrazioni (tra cui l art. 13-bis della legge n. 80 del 14/05/2005, di conversione del d.l. 14/3/2005 n. 35, con cui è stato modificato ed integrato l art. 1 commi 2-bis e ss. del DPR n. 180/1950), dal relativo Regolamento esecutivo di cui al D.P.R. 28 luglio 1950 n. 895 e dal D.M. 27/12/2006 n Per tale contratto trova applicazione la normativa sul credito al consumo. Prestito con Delegazione di Pagamento E un prestito personale estinguibile a favore del mutuante mediante delegazione di pagamento pro-solvendo da parte del Delegante al proprio Datore di lavoro. Il Delegante conferisce mandato irrevocabile al proprio Datore di lavoro a prelevare mensilmente dalla propria retribuzione la quota convenuta. La delegazione di pagamento per essere efficace deve essere accettata dal Datore di lavoro. E disciplinata dalle disposizioni del codice civile in materia di delegazione di pagamento, delle vigenti disposizioni di legge con riguardo al Testo Unico approvato con il DPR 05/01/1950 n. 180 e relativo regolamento di cui al DPR 28/07/1950 n. 895 e successive modifiche ed infine delle circolari del Ministero del Tesoro n. 46 del , n. 63 del , n. 29 del e del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 37 del , n. 21 del e n. 13 del Valgono, per questa operazione, tutte le condizioni esposte per il prestito contro cessione di quote dello stipendio al quale il prestito rimborsabile mediante delegazione di pagamento è stato assimilato, giusta risoluzione della Banca d Italia del 31 marzo RISCHI TIPICI. Considerato che il prestito personale contro cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento a tasso fisso, esiste un generico rischio di interesse derivante dall impossibilità di beneficiare delle eventuali fluttuazioni dei tassi a ribasso. Si possono, inoltre, manifestare generici rischi legati all incremento di commissioni e/o spese a carico del Cedente non imposte dalla Società Cessionaria, a fronte di variazioni di costi bancari, postali, assicurativi, etc. SERVIZI ACCESSORI. A garanzia del prestito, il Finanziato si obbliga a stipulare, a beneficio di Finanziaria Familiare e con una Compagnia di Assicurazioni gradita a quest ultima, polizze assicurative a garanzia dei rischi morte e impiego, o equivalente malleveria, a copertura dell ammontare complessivo delle quote cedute e con durata pari al periodo di ammortamento del finanziamento. Per quanto attiene la copertura del rischio morte e del rischio impiego, se praticata nell ambito delle Perdite Pecuniarie, in caso di indennizzo non è prevista per la Compagnia la possibilità di rivalersi nei confronti del Finanziato che ha sostenuto integralmente l onere del premio unico anticipato. Nei casi in cui Finanziaria Familiare avesse invece contratto, su sua iniziativa e a sue spese, una copertura Credito contro il rischio di mancato rimborso per cause diverse dalla premorienza, il Finanziato prende atto che la Compagnia, per le somme corrisposte a Finanziaria Familiare, resterà surrogata in ogni diritto, ragione ed azione di Finanziaria Familiare potendosi così rivalere sul Finanziato. Per tutte le condizioni assicurative si rimanda comunque alla modulistica contrattuale e di trasparenza fornita dalla compagnia assicurativa. Versione n.1 valida dal 01/04/2011 Mod.FINF.010 pag. 1 di 6

2 PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE DELL OPERAZIONE TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE ( T.A.E.G. ) Massimo applicabile Per operazioni fino ad euro 5.000,00 di finanziato: 19,56 % Per operazioni oltre 5.000,00 di finanziato: 15,77 % CONDIZIONI MASSIME APPLICABILI ALLA CESSIONE DEL QUINTO - DELEGAZIONE DI PAGAMENTO Tasso Annuo Nominale ( T.A.N. ) 5,00 % Commissione a favore di Finanziaria Familiare Per operazioni di rinnovo Commissione di intermediazione Per operazioni di rinnovo (calcolata sull importo finanziato lordo) 8,00 % 7,00 % 9,00 % 7,00 % Spese di attivazione del finanziamento 300,00 Spese di incasso quote 5,00 pro rata Imposta sostitutiva Premio della polizza di assicurazione rischio vita (calcolato sull importo finanziato lordo) Premio della polizza di assicurazione rischio impiego (calcolato sull importo finanziato lordo) Spese gestione post-vendita (da rimborsare in caso di estinzione anticipata per numero rate non maturate) Esente. Il prestito sarà erogato al netto dell imposta di bollo nella misura di legge. 12 % 20 % 2,00 pro rata Spese per emissione ed invio documenti richiesti dal cliente 20,00 Commissione di estinzione anticipata 1 % del capitale residuo Spese di recupero stragiudiziale del credito 20 % dell importo scaduto e non corrisposto Interessi di mora T.A.N più % max applicabile per legge TASSI EFFETTIVI GLOBALI MEDI ( T.E.G.M.) Di seguito si riportano il Tasso Effettivo Globale Medio in vigore (T.E.G.M.), relativo alla tipologia di operazione descritta in questo foglio informativo, oggetto di rilevazione trimestrale da parte del Ministero dell Economia e delle Finanze, nonché il Tasso Soglia, che costituisce il limite al di sopra del quale si configura il reato di usura. Il Tasso Soglia è calcolato, ai sensi dell art. 2 della Legge N. 108/96, aumentando della metà il Tasso Effettivo Globale Medio. TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) Soglia Tasso Usurario Fino a 5.000,00 13,71 % 20,56 % Oltre 5.000,00 11,18 % 16,77 % SINTESI DELLE PRINCIPALI CLAUSOLE CONTRATTUALI Cessione del Quinto dello Stipendio EFFICACIA DELLA PROPOSTA CONTRATTUALE Il Cliente prende atto che la presente proposta di contratto, dallo stesso sottoscritta e trasmessa alla FINANZIARIA FAMILIARE SpA, con sede legale in Roma, Via Barberini n. 50, Cod.Fisc./P.IVA (in seguito per brevità Finanziaria Familiare) in qualità di Rappresentante di CONSUMIT S.p.A. (in seguito denominata Cessionaria ), avrà efficacia al momento in cui riceverà da Finanziaria Familiare la comunicazione formale dell'accettazione della presente proposta e comunque non prima che la stessa Finanziaria Familiare abbia ricevuto la Dichiarazione di Benestare da parte dell'ente di appartenenza del Cliente. In ogni caso, il Cliente assumerà la qualità di debitore nei confronti di Finanziaria Familiare fin dal momento dell'erogazione del finanziamento. CONFERIMENTO DELLA CESSIONE DI PAGAMENTO CON TRATTENUTE MENSILI DI QUOTE DELLA RETRIBUZIONE. Il Cliente autorizza fin d'ora l'ente a trattenere mensilmente dalla retribuzione l'importo ceduto ed a versarlo alla Finanziaria Familiare, a cominciare dal mese indicato dall'ente nell'atto di Dichiarazione di Benestare alla cessione, con frequenza mensile che non superi il 5 del mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. Finanziaria Familiare ha facoltà di indicare all'ente in qualunque momento un nuovo numero di conto corrente bancario o postale. Per espressa deroga all'art c.c. l'atto di cessione non potrà essere dal Cliente revocato prima dell'estinzione delle obbligazioni assunte con il presente contratto salvo che alla revoca esplicitamente acconsenta Finanziaria Familiare. L'atto di Cessione del Cliente e Benestare dell'ente forma parte integrante e sostanziale a tutti gli effetti della proposta contrattuale. EVENTUALE RIDUZIONE O SOSPENSIONE DELLA RETRIBUZIONE. Qualora la retribuzione del Cliente per qualsiasi causa fosse temporaneamente ridotta, lo stesso Cliente autorizza sin d'ora l'ente ad effettuare le trattenute nella misura suesposta, senza variazione alcuna a condizione che al Cliente sia garantita la conservazione della metà della retribuzione come previsto dal DPR 180/50. Qualora, per qualsiasi causa, il Cliente restasse temporaneamente con totale privazione della retribuzione, del pari autorizza l'ente a trattenere -dalla prima liquidazione delle sue spettanze conseguente alla riammissione le suesposte quote mensili ancora da corrispondere. CAMBIAMENTO DEL DATORE DI LAVORO. Nel caso in cui venga a trovarsi alle dipendenze di altra Amministrazione statale, parastatale oppure di azienda privata il Finanziato dà facoltà ed autorizza sin da ora Finanziaria Familiare a notificare il presente contratto alla stessa perché questa operi sulla retribuzione che a qualsiasi titolo gli corrisponderà la ritenuta della quota mensile suddetta, nonché su quanto all art. 22 del presente contratto. Agli effetti di cui sopra il Cliente si Versione n.1 valida dal 01/04/2011 Mod.FINF.010 pag. 2 di 6

3 obbliga a comunicare ogni variazione della sua residenza a Finanziaria Familiare, nonché all Amministrazione da cui si allontana, perché questa possa inviare a quella ove assumerà servizio, anche se non compresa tra quelle indicate all art. 1 del D.P.R. n 180/50, il conto della presente cessione, assumendo in difetto ogni responsabilità a norma di legge. Tutte le spese, gli oneri e le perdite di valuta a cui Finanziaria Familiare potrà eventualmente andare incontro per la notifica e per il fatto stesso del trasferimento saranno a carico del Cliente. INTERESSI DI MORA. Nel caso di ritardo nel pagamento delle Rate, a qualsiasi causa attribuibile, saranno dovuti sull intero importo di ciascuna rata scaduta e non pagata, gli interessi di mora in misura pari alla percentuale massima applicabile per legge. Gli interessi decorreranno di pieno diritto, senza necessità di alcuna intimazione o messa in mora, ma per la semplice scadenza del termine previsto per il pagamento. POLIZZA DI ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA. A garanzia del prestito, il Finanziato si obbliga a stipulare, a beneficio di Consumit e con una Compagnia di Assicurazioni gradita a quest ultima, polizze assicurative a garanzia dei rischi morte e impiego, o equivalente malleveria, a copertura dell ammontare complessivo delle quote cedute e con durata pari al periodo di ammortamento del finanziamento. Per quanto attiene la copertura del rischio morte e del rischio impiego, se praticata nell ambito delle Perdite Pecuniarie, in caso di indennizzo non è prevista per la Compagnia la possibilità di rivalersi nei confronti del Finanziato che ha sostenuto integralmente l onere del premio unico anticipato. Nei casi in cui Consumit avesse invece contratto, su sua iniziativa e a sue spese, una copertura Credito contro il rischio di mancato rimborso per cause diverse dalla premorienza, il Finanziato prende atto che la Compagnia, per le somme corrisposte a Consumit, resterà surrogata in ogni diritto, ragione ed azione di Consumit potendosi così rivalere sul Finanziato. Per tutte le condizioni assicurative si rimanda comunque alla modulistica contrattuale e di trasparenza fornita dalla compagnia assicurativa DECADENZA DAL BENEFICIO DEL TERMINE E CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA. II Cliente accetta che tra le ipotesi previste dall 'art c.c. rientra anche il caso di eventuale sospensione o riduzione della retribuzione fermo restando quanto indicato al precedente articolo 5 di risoluzione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa. Pertanto, al verificarsi anche di una delle cause di cui al comma precedente, il Cliente potrà essere considerato decaduto dal beneficio del termine e Finanziaria Familiare potrà considerare risolto con effetto immediato il contratto, ai sensi e per gli effetti dell'art del codice civile. In conseguenza della risoluzione del contratto, il Cliente dovrà rimborsare immediatamente a semplice richiesta tutto quanto dovuto per l'estinzione del finanziamento, ivi compresi gli interessi moratori ed altre eventuali spese. Qualora Finanziaria Familiare intenda avvalersi della facoltà di risoluzione anticipata, ne darà comunicazione al Cliente a mezzo raccomandata AR senza peraltro essere tenuta ad eventuale diffida o messa in mora QUIETANZA DELL EROGAZIONE Il ricevimento dell assegno o del bonifico di erogazione costituiscono quietanza ed esecuzione del Contratto da parte di Finanziaria Familiare. SPESE E ONERI FISCALI. Ogni onere fiscale, diretto o indiretto, presente o futuro che fosse dovuto per qualsiasi atto dipendente dal finanziamento, ivi compresi tutti gli importi richiesti dagli uffici fiscali, le spese postali e di notifica, sono a carico del Cliente il quale autorizza - ora per allora - l'ente a trattenere dalla retribuzione la somma che - a tale titolo venisse richiesta da Finanziaria Familiare. Tale trattenuta dovrà avvenire, in ogni caso, anche in eccedenza del quinto della retribuzione, adottando per analogia quanto disposto dall'art.37 del DPR 180/50 menzionato. Il presente contratto è assoggettato all'imposta di bollo ai sensi del DPR. 642/72 che verrà trattenuta al momento dell'erogazione del finanziamento. ESTINZIONE ANTICIPATA. Il Cliente ha sempre facoltà di estinguere anticipatamente il prestito. Nel caso di estinzione anticipata del contratto, saranno restituiti i seguenti costi indicati nelle Principali Condizioni Economiche : lettera a) (TAN) 100% del residuo; 2,00 (pro-rata) per n. rate non maturate, lettere g) (Assicurazione per il Rischio Vita), h) (Assicurazione per il Rischio Perdita d Impiego, Copertura Perdite Pecuniarie) secondo quanto previsto nelle condizioni di polizza, lettera i) (Spese incasso quote) limitatamente alle rate non maturate COMMISSIONE ESTINZIONE ANTICIPATA. Pari all 1% del capitale residuo alla data di estinzione. DIVIETO DI CESSIONE. II presente contratto e le obbligazioni insorgenti dallo stesso non sono cedibili a terzi ad opera del Cliente. Per converso il credito derivante dal finanziamento è in ogni momento cedibile a terzi da parte di Finanziaria Familiare con le eventuali garanzie; la semplice comunicazione al Cliente del trasferimento del credito equivale a notifica agli effetti dell'articolo 1264 del codice civile. RECLAMI. Competente nella definizione di eventuali reclami è l "Ufficio Reclami di Finanziaria Familiare S.p.A. Via Barberini, Roma Di conseguenza il Cliente dovrà proporre il reclamo scritto presso la predetta sede di Finanziaria Familiare stessa che darà risposta entro 30 gg. dal ricevimento. Qualora il Cliente non dovesse ritenersi soddisfatto della risposta al reclamo presentato o non avesse ricevuto risposta entro il suddetto termine di 30 gg., potrà rivolgersi all'arbitro Bancario Finanziario - Sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra consumatori e sistema bancario e finanziario - ABF. A tal fine è possibile scaricare dal sito internet di Finanziaria Familiare la guida concernente l'accesso all' ABF. TRATTAMENTO DATI. Ai sensi dell'art.13 DLgs 196/2003, in tema di protezione dei dati personali, il Cliente riceve contestualmente alla sottoscrizione della presente proposta,l'informativa e la richiesta di consenso previsti dalla normativa. In particolare, il Cliente prende atto che i dati personali dallo stesso fomiti, se raccolti da soggetto incaricato da Finanziaria Familiare, vengano trasmessi a Finanziaria Familiare stessa per l'istruttoria e, in caso di accoglimento della proposta, per la gestione dei rapporti contrattuali. FACOLTA DELLA CESSIONARIA NELL IPOTESI DI PROCEDURE CONCORSUALI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO. Nell ipotesi di procedure concorsuali a carico dell amministrazione, Finanziaria Familiare potrà richiedere al fallimento la liquidazione, nei limiti del residuo credito vantato nei confronti del Cliente, delle somme ad esso dovute per l ammissione allo stato passivo del fallimento stesso, in quanto vincolate all estinzione del credito per effetto del presente Contratto. Finanziaria Familiare potrà esercitare il medesimo diritto anche nei confronti del Fondo di Garanzia previsto dalla legge 29 maggio 1982 n.297. Il cliente autorizza e cessione irrevocabilmente, ora per allora, Finanziaria Familiare ad esercitare tali diritti nei confronti del fallimento e del Fondo di Garanzia, senza necessità di ulteriore manifestazione di volontà. MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI. Fermo il carattere fisso ed invariabile del TAN quale indicato nel prospetto del Finanziamento e Modalità del Rimborso per tutta la durata del finanziamento, la Cessionaria di riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali applicate al finanziamento qualora sussista un giustificato motivo. In caso di variazioni, la Cessionaria, ai sensi dell art.118 D.Lgs. n. 385/1993 e successive integrazioni e/o modificazioni, invia una comunicazione scritta al cliente presso l ultimo indirizzo da questi comunicato, con un preavviso minimo di 30 giorni. In caso di esercizio del diritto di recesso, al cliente verranno applicate, in sede di liquidazione del rapporto, le condizioni precedentemente applicate, senza penalità e senza spese di chiusura. DIRITTO DI RECESSO. Il Cliente ha facoltà di recedere dal presente contratto dandone comunicazione scritta a mezzo raccomandata A/R che pervenga a Finanziaria Familiare entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. In caso di recesso, se avvenuto nei tempi previsti dal presente articolo, non sarà addebitata al Cliente alcuna spesa, fatta salva la restituzione di importi eventualmente già ottenuti dal Cliente stesso quali prefinanziamenti e/o anticipazioni e/o acconti riferiti all operazione di cui ha volontà di esercitare il diritto di recesso. CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, TFR E PENSIONE la Cessione estenderà i suoi effetti sull assegno di quiescenza qualora, una volta cessato il servizio, sussista diritto al trattamento pensionistico e l ente previdenziale risulti obbligato per legge ad operare le necessarie trattenute. Nel caso in cui tale obbligo non sussista, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, la cessione si estenderà sul trattamento di fine rapporto, sull eventuale liquidazione della prestazione, ai sensi di legge (artt. 7 e 10 D.lgs. 124/93) e sulle somme dovutegli a qualunque titolo e sotto qualsiasi denominazione; a tal fine il Cliente consente che l amministrazione, trattenga da tali somme l importo necessario per l estinzione della cessione e che parimenti la trattenuta venga effettuata da qualsiasi ente di previdenza o di assicurazione ai quali il finanziato medesimo si è iscritto per legge, per regolamento o per contratto di lavoro. Il cliente inoltre, per la durata del prestito, si impegna a non avvalersi del diritto di cui al comma 6 dell art c.c. come modificato dalla legge 29/ n.297 se ed in quanto a lui applicabile. COMUNICAZIONI PERIODICHE Finanziaria Familiare invia al Cliente, alla scadenza del contratto, e comunque almeno una volta all anno, apposita comunicazione analitica che contiene le informazioni complete sullo stato del rapporto e sulle condizioni economiche applicate. Le informazioni in essa contenute si intendono tacitamente approvate dal cliente, in mancanza di opposizione scritta, che pervenga a Finanziaria Familiare entro 60 gg dalla data di avvenuto ricevimento della comunicazione analitica da parte del cliente. Il mutuatario può scegliere le modalità di invio delle comunicazioni periodiche, modalità che includono in ogni caso la forma cartacea e quella elettronica. In caso di impiego dello strumento informatico, i termini per il diritto di recesso o per la contestazione dell estratto conto decorrono dalla ricezione della comunicazione, intesa quale possibilità per il cliente di accedere al contenuto della comunicazione. In ogni momento del rapporto il finanziato ha diritto di cambiare la tecnica di comunicazione utilizzata, salvo che ciò sia incompatibile con la natura dell operazione e/o servizio. FORO COMPETENTE ED ELEZIONE DI DOMICILIO. Per ogni controversia che potesse sorgere fra Finanziaria Familiare e il Cliente relativamente al presente rapporto si applica l'articolo 18 del codice di procedura civile in quanto il Cliente riveste la qualità di "consumatore" ai sensi del DLgs 206/2005 ( Codice del Consumo"). Il Cliente dichiara che ai fini della eventuale notifica di atti giudiziari nonché per tutta la corrispondenza inerente il presente finanziamento, elegge il proprio domicilio presso l'indirizzo riportato all'inizio della presente proposta e si impegna a comunicare tempestivamente a Finanziaria Familiare per iscritto l'eventuale successiva variazione del medesimo. SINTESI DELLE PRINCIPALI CLAUSOLE CONTRATTUALI Delegazione di pagamento EFFICACIA DELLA PROPOSTA CONTRATTUALE Il Cliente prende atto che la presente proposta di contratto, dallo stesso sottoscritta e trasmessa alla FINANZIARIA FAMILIARE SpA, con sede legale in Roma, Via Barberini n.50, Cod.Fisc./P.IVA (in seguito per brevità Finanziaria Familiare) in qualità di Rappresentante di CONSUMIT S.p.A. (in seguito denominata Cessionaria ), avrà efficacia al momento in cui riceverà da Finanziaria Familiare la comunicazione formale dell'accettazione della presente proposta e comunque non prima che la stessa Finanziaria Familiare abbia ricevuto la Dichiarazione di Benestare da parte Versione n.1 valida dal 01/04/2011 Mod.FINF.010 pag. 3 di 6

4 dell'ente di appartenenza del Cliente. In ogni caso, il Cliente assumerà la qualità di debitore nei confronti di Finanziaria Familiare fin dal momento dell'erogazione del finanziamento. CONFERIMENTO DELLA DELEGA DI PAGAMENTO CON TRATTENUTE MENSILI DI QUOTE DELLA RETRIBUZIONE. Il Cliente autorizza fin d'ora l'ente a trattenere mensilmente dalla retribuzione l'importo ceduto ed a versarle alla Finanziaria Familiare a cominciare dal mese indicato dall'ente nell'atto di Dichiarazione di Benestare alla delega, con frequenza mensile che non superi il 5 del mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. Finanziaria Familiare ha facoltà di indicare all'ente in qualunque momento un nuovo numero di conto corrente bancario o postale. Per espressa deroga all'art c.c. l'atto di delega non potrà essere dal Cliente revocato prima dell'estinzione delle obbligazioni assunte con il presente contratto salvo che alla revoca esplicitamente acconsenta Finanziaria Familiare. L'atto di Delega del Cliente e Benestare dell'ente forma parte integrante e sostanziale a tutti gli effetti della presente proposta contrattuale. EVENTUALE RIDUZIONE O SOSPENSIONE DELLA RETRIBUZIONE. Qualora la retribuzione del Cliente per qualsiasi causa fosse temporaneamente ridotta, lo stesso Cliente autorizza sin d'ora l'ente ad effettuare le trattenute nella misura suesposta, senza variazione alcuna a condizione che al Cliente sia garantita la conservazione della metà della retribuzione come previsto dal DPR 180/50. Qualora, per qualsiasi causa, il Cliente restasse temporaneamente con totale privazione della retribuzione, del pari autorizza l'ente a trattenere -dalla prima liquidazione delle sue spettanze conseguente alla riammissione le suesposte quote mensili ancora da corrispondere. Nel caso in CAMBIAMENTO DEL DATORE DI LAVORO. Nel caso in cui venga a trovarsi alle dipendenze di altra Amministrazione statale, parastatale oppure di azienda privata il Delegante dà facoltà ed autorizza sin da ora Finanziaria Familiare a notificare il presente contratto alla stessa perché questa operi sulla retribuzione che a qualsiasi titolo gli corrisponderà la ritenuta della quota mensile suddetta, nonché su quanto all art. 22 del presente contratto. Agli effetti di cui sopra il Delegante si obbliga a comunicare ogni variazione della sua residenza a Finanziaria Familiare, nonché all Amministrazione da cui si allontana, perché questa possa inviare a quella ove assumerà servizio, anche se non compresa tra quelle indicate all art. 1 del D.P.R. n 180/50, il conto della presente delega, assumendo in difetto ogni responsabilità a norma di legge. Tutte le spese, gli oneri e le perdite di valuta a cui Finanziaria Familiare potrà eventualmente andare incontro per la notifica e per il fatto stesso del trasferimento saranno a carico del Delegante. INTERESSI DI MORA. Nel caso di ritardo nel pagamento delle Rate, a qualsiasi causa attribuibile, saranno dovuti sull intero importo di ciascuna rata scaduta e non pagata, gli interessi di mora in misura pari alla percentuale massima applicabile per legge. Gli interessi decorreranno di pieno diritto, senza necessità di alcuna intimazione o messa in mora, ma per la semplice scadenza del termine previsto per il pagamento. POLIZZA DI ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA. A garanzia del prestito, il Delegante si obbliga a stipulare, a beneficio di Finanziaria Familiare e con una Compagnia di Assicurazioni gradita a quest ultima, polizze assicurative a garanzia dei rischi morte e impiego, o equivalente malleveria, a copertura dell ammontare complessivo delle quote cedute e con durata pari al periodo di ammortamento del finanziamento. Per quanto attiene la copertura del rischio morte e del rischio impiego, se praticata nell ambito delle Perdite Pecuniarie, in caso di indennizzo non è prevista per la Compagnia la possibilità di rivalersi nei confronti del Delegante che ha sostenuto integralmente l onere del premio unico anticipato. Nei casi in cui Finanziaria Familiare avesse invece contratto, su sua iniziativa e a sue spese, una copertura Credito contro il rischio di mancato rimborso per cause diverse dalla premorienza, il Delegante prende atto che la Compagnia, per le somme corrisposte a Finanziaria Familiare, resterà surrogata in ogni diritto, ragione ed azione di Finanziaria Familiare potendosi così rivalere sul Delegante. Per tutte le condizioni assicurative si rimanda comunque alla modulistica contrattuale e di trasparenza fornita dalla compagnia assicurativa DECADENZA DAL BENEFICIO DEL TERMINE E CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA. II Cliente accetta che tra le ipotesi previste dall 'art c.c. rientra anche il caso di eventuale sospensione o riduzione della retribuzione fermo restando quanto indicato al precedente articolo 5 di risoluzione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa. Pertanto, al verificarsi anche di una delle cause di cui al comma precedente, il Cliente potrà essere considerato decaduto dal beneficio del termine e Finanziaria Familiare potrà considerare risolto con effetto immediato il contratto, ai sensi e per gli effetti dell'art del codice civile. In conseguenza della risoluzione del contratto, il Cliente dovrà rimborsare immediatamente a semplice richiesta tutto quanto dovuto per l'estinzione del finanziamento, ivi compresi gli interessi moratori ed altre eventuali spese. Qualora Finanziaria Familiare intenda avvalersi della facoltà di risoluzione anticipata, ne darà comunicazione al Cliente a mezzo raccomandata AR senza peraltro essere tenuta ad eventuale diffida o messa in mora QUIETANZA DELL EROGAZIONE Il ricevimento dell assegno o del bonifico di erogazione costituiscono quietanza ed esecuzione del Contratto da parte di Finanziaria Familiare. SPESE E ONERI FISCALI. Ogni onere fiscale, diretto o indiretto, presente o futuro che fosse dovuto per qualsiasi atto dipendente dal finanziamento, ivi compresi tutti gli importi richiesti dagli uffici fiscali, le spese postali e di notifica, sono a carico del Cliente il quale autorizza - ora per allora - l'ente a trattenere dalla retribuzione la somma che - a tale titolo venisse richiesta da Finanziaria Familiare. Tale trattenuta dovrà avvenire, in ogni caso, anche in eccedenza del quinto della retribuzione, adottando per analogia quanto disposto dall'art.37 del DPR 180/50 menzionato. Il presente contratto è assoggettato all'imposta di bollo ai sensi del DPR. 642/72 che verrà trattenuta al momento dell'erogazione del finanziamento. ESTINZIONE ANTICIPATA. Il Cliente ha sempre facoltà di estinguere anticipatamente il prestito. Nel caso di estinzione anticipata del contratto, saranno restituiti i seguenti costi indicati nelle Principali Condizioni Economiche : lettera a) TAN 100% del residuo; 2,00 (pro-rata) per n. rate non maturate, lettere g) (Assicurazione per il Rischio Vita), h) (Assicurazione per il Rischio Perdita d Impiego, Copertura Perdite Pecuniarie) secondo quanto previsto nelle condizioni di polizza, lettera i) (Spese incasso quote) limitatamente alle rate non maturate. COMMISSIONE ESTINZIONE ANTICIPATA. Pari all 1% del capitale residuo alla data di estinzione. DIVIETO DI CESSIONE. II presente contratto e le obbligazioni insorgenti dallo stesso non sono cedibili a terzi ad opera del Cliente. Per converso il credito derivante dal finanziamento è in ogni momento cedibile a terzi da parte di Finanziaria Familiare con le eventuali garanzie; la semplice comunicazione al Cliente del trasferimento del credito equivale a notifica agli effetti dell'articolo 1264 del codice civile. RECLAMI. Competente nella definizione di eventuali reclami è l "Ufficio Reclami di Finanziaria Familiare S.p.A. Via Barberini, Roma Di conseguenza il Cliente dovrà proporre il reclamo scritto presso la predetta sede di Finanziaria Familiare stessa che darà risposta entro 30 gg. dal ricevimento. Qualora il Cliente non dovesse ritenersi soddisfatto della risposta al reclamo presentato o non avesse ricevuto risposta entro il suddetto termine di 30 gg., potrà rivolgersi all'arbitro Bancario Finanziario -Sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra consumatori e sistema bancario e finanziario - ABF. A tal fine è possibile scaricare dal sito internet di Finanziaria Familiare la guida concernente l'accesso all' ABF. TRATTAMENTO DATI. Ai sensi dell'art.13 DLgs 196/2003, in tema di protezione dei dati personali, il Cliente riceve contestualmente alla sottoscrizione della presente proposta,l'informativa e la richiesta di consenso previsti dalla normativa. In particolare, il Delegante prende atto che i dati personali dallo stesso fomiti, se raccolti da soggetto incaricato da Finanziaria Familiare, vengano trasmessi a Finanziaria Familiare stessa per l'istruttoria e, in caso di accoglimento della proposta, per la gestione dei rapporti contrattuali. FACOLTA DELLA CESSIONARIA NELL IPOTESI DI PROCEDURE CONCORSUALI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO. Nell ipotesi di procedure concorsuali a carico dell amministrazione, Finanziaria Familiare potrà richiedere al fallimento la liquidazione, nei limiti del residuo credito vantato nei confronti del Cliente, delle somme ad esso dovute per l ammissione allo stato passivo del fallimento stesso, in quanto vincolate all estinzione del credito per effetto del presente Contratto. Finanziaria Familiare potrà esercitare il medesimo diritto anche nei confronti del Fondo di Garanzia previsto dalla legge 29 maggio 1982 n.297. Il cliente autorizza e delega irrevocabilmente, ora per allora, Finanziaria Familiare ad esercitare tali diritti nei confronti del fallimento e del Fondo di Garanzia, senza necessità di ulteriore manifestazione di volontà. MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI. Fermo il carattere fisso ed invariabile del TAN quale indicato nel prospetto del Finanziamento e Modalità del Rimborso per tutta la durata del finanziamento, la Cessionaria di riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali applicate al finanziamento qualora sussista un giustificato motivo. In caso di variazioni, la Cessionaria, ai sensi dell art.118 D.Lgs. n. 385/1993 e successive integrazioni e/o modificazioni, invia una comunicazione scritta al cliente presso l ultimo indirizzo da questi comunicato, con un preavviso minimo di 30 giorni. In caso di esercizio del diritto di recesso, al cliente verranno applicate, in sede di liquidazione del rapporto, le condizioni precedentemente applicate, senza penalità e senza spese di chiusura. DIRITTO DI RECESSO. Il Cliente ha facoltà di recedere dal presente contratto dandone comunicazione scritta a mezzo raccomandata A/R che pervenga a Finanziaria Familiare entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. In caso di recesso, se avvenuto nei tempi previsti dal presente articolo, non sarà addebitata al Cliente alcuna spesa, fatta salva la restituzione di importi eventualmente già ottenuti dal Cliente stesso quali prefinanziamenti e/o anticipazioni e/o acconti riferiti all operazione di cui ha volontà di esercitare il diritto di recesso. CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, TFR E PENSIONE la Delegazione estenderà i suoi effetti sull assegno di quiescenza qualora, una volta cessato il servizio, sussista diritto al trattamento pensionistico e l ente previdenziale risulti obbligato per legge ad operare le necessarie trattenute. Nel caso in cui tale obbligo non sussista, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, la delegazione si estenderà sul trattamento di fine rapporto, sull eventuale liquidazione della prestazione, ai sensi di legge (artt. 7 e 10 D.lgs. 124/93) e sulle somme dovutegli a qualunque titolo e sotto qualsiasi denominazione; a tal fine il delegante consente che l amministrazione delegata, trattenga da tali somme l importo necessario per l estinzione della delegazione e che parimenti la trattenuta venga effettuata da qualsiasi ente di previdenza o di assicurazione ai quali il delegante medesimo si è iscritto per legge, per regolamento o per contratto di lavoro. Il delegante inoltre, per la durata del prestito, si impegna a non avvalersi del diritto di cui al comma 6 dell art c.c. come modificato dalla legge 29/ n.297 se ed in quanto a lui applicabile. COMUNICAZIONI PERIODICHE Finanziaria Familiare invia al Cliente, alla scadenza del contratto, e comunque almeno una volta all anno, apposita comunicazione analitica che contiene le informazioni complete sullo stato del rapporto e sulle condizioni economiche applicate. Le informazioni in essa contenute si intendono tacitamente approvate dal delegante, in mancanza di opposizione scritta, che pervenga a Finanziaria Familiare entro 60 gg dalla data di avvenuto ricevimento della comunicazione analitica da parte del delegante. Il mutuatario può scegliere le modalità di invio delle comunicazioni periodiche, modalità che includono in ogni caso Versione n.1 valida dal 01/04/2011 Mod.FINF.010 pag. 4 di 6

5 la forma cartacea e quella elettronica. In caso di impiego dello strumento informatico, i termini per il diritto di recesso o per la contestazione dell estratto conto decorrono dalla ricezione della comunicazione, intesa quale possibilità per il cliente di accedere al contenuto della comunicazione. In ogni momento del rapporto il delegante ha diritto di cambiare la tecnica di comunicazione utilizzata, salvo che ciò sia incompatibile con la natura dell operazione e/o servizio. FORO COMPETENTE ED ELEZIONE DI DOMICILIO. Per ogni controversia che potesse sorgere fra Finanziaria Familiare e il Cliente relativamente al presente rapporto si applica l'articolo 18 del codice di procedura civile in quanto il Cliente riveste la qualità di "consumatore" ai sensi del DLgs 206/2005 ( Codice del Consumo"). Il Cliente dichiara che ai fini della eventuale notifica di atti giudiziari nonché per tutta la corrispondenza inerente il presente finanziamento, elegge il proprio domicilio presso l'indirizzo riportato all'inizio della presente proposta e si impegna a comunicare tempestivamente a Finanziaria Familiare per iscritto l'eventuale successiva variazione del medesimo. SINTESI DELLE PRINCIPALI CLAUSOLE CONTRATTUALI Cessione del Quinto della Pensione EFFICACIA DELLA PROPOSTA CONTRATTUALE Il Cliente prende atto che la presente proposta di contratto, dallo stesso sottoscritta e trasmessa alla FINANZIARIA FAMILIARE SpA, con sede legale in Roma, Via Barberini n.50, Cod.Fisc./P.IVA (in seguito per brevità Finanziaria Familiare) in qualità di Rappresentante di CONSUMIT S.p.A. (in seguito denominata Cessionaria ), avrà efficacia al momento in cui riceverà da Finanziaria Familiare la comunicazione formale dell'accettazione della presente proposta e comunque non prima che la stessa Finanziaria Familiare abbia ricevuto la Dichiarazione di Benestare da parte dell'ente di appartenenza del Cliente. In ogni caso, il Cliente assumerà la qualità di debitore nei confronti di Finanziaria Familiare fin dal momento dell'erogazione del finanziamento. CONFERIMENTO DELLA CESSIONE DI QUOTA DELLA PENSIONE. Il Cliente autorizza fin d'ora l'ente a trattenere mensilmente dalla pensione l'importo delle summenzionate rate ed a versarle alla Finanziaria Familiare sul c/c identificato dal codice IBAN IT06C , a questa intestato, a cominciare dal mese indicato dall'ente nell'atto di Dichiarazione di Benestare alla cessione, con frequenza mensile che non superi il 5 del mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. Finanziaria Familiare ha facoltà di indicare all'ente in qualunque momento un nuovo numero di conto corrente bancario o postale. EVENTUALE RIDUZIONE O SOSPENSIONE DELLA PENSIONE. Nei casi di eventuale riduzione per qualsiasi causa della pensione mensile del Cliente qualora la pensione stessa subisca una riduzione non superiore al terzo, la trattenuta continuerà ad essere effettuata nella misura stabilita dal presente contratto; ove la riduzione sia superiore al terzo la trattenuta non potrà eccedere il quinto della pensione ridotta, in analogia con quanto previsto ai sensi di legge (artt. 35 e 55 del D.P.R. n. 180/50). CAMBIAMENTO DELL ENTE PENSIONISTICO. Nel caso in cui venga a mutare l Ente erogante della pensione del Finanziato, lo stesso da facoltà ed autorizza sin da ora Finanziaria Familiare a notificare il presente contratto al nuovo Ente erogatore della pensione perché questo operi sulla pensione le ritenute della suddetta quota mensile. Agli effetti di cui sopra il Cliente si obbliga a comunicare il suo trasferimento a Finanziaria Familiare affinché quest ultima possa inviare al nuovo Ente il conto della presente cessione assumendo in difetto ogni responsabilità a norma di legge. Tutte le spese, gli oneri e le perdite di valuta a cui Finanziaria Familiare potrà eventualmente andar incontro per la notifica e per il fatto stesso del trasferimento saranno a carico del Cliente. INTERESSI DI MORA. Nel caso di ritardo nel pagamento delle Rate, a qualsiasi causa attribuibile, saranno dovuti sull intero importo di ciascuna rata scaduta e non pagata, gli interessi di mora in misura pari alla percentuale massima applicabile per legge. Gli interessi decorreranno di pieno diritto, senza necessità di alcuna intimazione o messa in mora, ma per la semplice scadenza del termine previsto per il pagamento. POLIZZA DI ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA. A garanzia del prestito contratto con il presente atto il Cliente si obbliga a stipulare polizze assicurative che vengono emesse ad esclusivo beneficio di Finanziaria Familiare. I costi delle polizze saranno a totale carico del Cliente e i relativi premi verranno trattenuti e versati alla compagnia di assicurazione direttamente da Finanziaria Familiare al momento dell erogazione del prestito. In caso di morte del Cliente la polizza vita estingue il debito previa presentazione della documentazione richiesta dalla compagnia di assicurazione. Per tutte le condizioni assicurative si rimanda comunque alla modulistica contrattuale e di trasparenza fornita dalla compagnia assicurativa. DECADENZA DAL BENEFICIO DEL TERMINE E CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA. II Cliente accetta che tra le ipotesi previste dall 'art c.c. rientra anche il caso di eventuale sospensione o riduzione della pensione fermo restando quanto indicato al precedente articolo 5 di risoluzione del rapporto pensionistico per qualsiasi causa. Pertanto, al verificarsi anche di una delle cause di cui al comma precedente, il Cliente potrà essere considerato decaduto dal beneficio del termine e Finanziaria Familiare potrà considerare risolto con effetto immediato il contratto, ai sensi e per gli effetti dell'art del codice civile. In conseguenza della risoluzione del contratto, il Cliente dovrà rimborsare immediatamente a semplice richiesta tutto quanto dovuto per l'estinzione del finanziamento, ivi compresi gli interessi moratori ed altre eventuali spese. Qualora Finanziaria Familiare intenda avvalersi della facoltà di risoluzione anticipata, ne darà comunicazione al Cliente a mezzo raccomandata AR senza peraltro essere tenuta ad eventuale diffida o messa in mora. QUIETANZA DELL EROGAZIONE Il ricevimento dell assegno o del bonifico di erogazione costituiscono quietanza ed esecuzione del Contratto da parte di Finanziaria Familiare. SPESE E ONERI FISCALI. Ogni onere fiscale, diretto o indiretto, presente o futuro che fosse dovuto per qualsiasi atto dipendente dal finanziamento, ivi compresi tutti gli importi richiesti dagli uffici fiscali, le spese postali e di notifica, sono a carico del Cliente il quale autorizza - ora per allora - l'ente a trattenere dalla pensione la somma che - a tale titolo venisse richiesta da Finanziaria Familiare. Tale trattenuta dovrà avvenire, in ogni caso, anche in eccedenza del quinto della pensione, anche adottando per analogia quanto disposto dall'art.37 del DPR 180/50 menzionato. Il presente contratto è assoggettato all'imposta di bollo ai sensi del DPR. 642/72 che verrà trattenuta al momento dell'erogazione del finanziamento. ESTINZIONE ANTICIPATA. Il Cliente ha sempre facoltà di estinguere anticipatamente il prestito. Nel caso di estinzione anticipata del contratto, saranno restituiti i seguenti costi indicati nelle Principali Condizioni Economiche : lettera a) (TAN) 100% del residuo; 2,00 (pro-rata) per n. rate non maturate, lettere g) (Assicurazione per il Rischio Vita), h) (Assicurazione per il Rischio Perdita d Impiego, Copertura Perdite Pecuniarie) secondo quanto previsto nelle condizioni di polizza, lettera i) (Spese incasso quote) limitatamente alle rate non maturate. COMMISSIONE ESTINZIONE ANTICIPATA. Pari all 1% del capitale residuo alla data di estinzione. DIVIETO DI CESSIONE. II presente contratto e le obbligazioni insorgenti dallo stesso non sono cedibili a terzi ad opera del Cliente. Per converso il credito derivante dal finanziamento è in ogni momento cedibile a terzi da parte di Finanziaria Familiare con le eventuali garanzie; la semplice comunicazione al Cliente del trasferimento del credito equivale a notifica agli effetti dell'articolo 1264 del codice civile. RECLAMI. Competente nella definizione di eventuali reclami è l "Ufficio Reclami di Finanziaria Familiare S.p.A. Via Barberini, Roma Di conseguenza il Cliente dovrà proporre il reclamo scritto presso la predetta sede di Finanziaria Familiare stessa che darà risposta entro 30 gg. dal ricevimento. Qualora il Cliente non dovesse ritenersi soddisfatto della risposta al reclamo presentato o non avesse ricevuto risposta entro il suddetto termine di 30 gg., potrà rivolgersi all'arbitro Bancario Finanziario - Sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra consumatori e sistema bancario e finanziario - ABF. A tal fine è possibile scaricare dal sito internet di Finanziaria Familiare la guida concernente l'accesso all' ABF. TRATTAMENTO DATI. Ai sensi dell'art.13 DLgs 196/2003, in tema di protezione dei dati personali, il Cliente riceve contestualmente alla sottoscrizione della presente proposta, l'informativa e la richiesta di consenso previsti dalla normativa. In particolare, il Cliente prende atto che i dati personali dallo stesso forniti, se raccolti da soggetto incaricato da Finanziaria Familiare, vengano trasmessi a Finanziaria Familiare stessa per l'istruttoria e, in caso di accoglimento della proposta, per la gestione dei rapporti contrattuali. MODIFICA UNILATERLE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI. Fermo il carattere fisso ed invariabile del TAN quale indicato nel prospetto del Finanziamento e Modalità del Rimborso per tutta la durata del finanziamento, la Cessionaria di riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali applicate al finanziamento qualora sussista un giustificato motivo. In caso di variazioni, la Cessionaria, ai sensi dell art.118 D.Lgs. n. 385/1993 e successive integrazioni e/o modificazioni, invia una comunicazione scritta al Cliente presso l ultimo indirizzo da questi comunicato, con un preavviso minimo di 30 giorni. In caso di esercizio del diritto di recesso, al cliente verranno applicate, in sede di liquidazione del rapporto, le condizioni precedentemente applicate, senza penalità e senza spese di chiusura. DIRITTO DI RECESSO. Il Cliente Pensionato ha facoltà di recedere dal presente contratto dandone comunicazione scritta a mezzo raccomandata A/R che pervenga a Finanziaria Familiare entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. In caso di recesso, se avvenuto nei tempi previsti dal presente articolo, non sarà addebitata al Cliente Pensionato alcuna spesa, fatta salva la restituzione di importi eventualmente già ottenuti dal Cliente Pensionato stesso quali prefinanziamenti e/o anticipazioni e/o acconti riferiti all operazione di cui ha volontà di esercitare il diritto di recesso. COMUNICAZIONI PERIODICHE. Finanziaria Familiare invia al Cliente, alla scadenza del contratto, e comunque almeno una volta all anno, apposita comunicazione analitica che contiene le informazioni complete sullo stato del rapporto e sulle condizioni economiche applicate. Le informazioni in essa contenute si intendono tacitamente approvate dal Cliente, in mancanza di opposizione scritta, che pervenga a Finanziaria Familiare entro 60 gg dalla data di avvenuto ricevimento della comunicazione analitica da parte del Cliente. Finanziaria Familiare può scegliere le modalità di invio delle comunicazioni periodiche, modalità che includono in ogni caso la forma cartacea e quella elettronica. In caso di impiego dello strumento informatico, i termini per il diritto di recesso o per la contestazione dell estratto conto decorrono dalla ricezione della comunicazione, intesa quale possibilità per il cliente di accedere al contenuto della comunicazione. In ogni momento del rapporto il Cliente ha diritto di cambiare la tecnica di comunicazione utilizzata, salvo che ciò sia incompatibile con la natura dell operazione e/o servizio. FORO COMPETENTE ED ELEZIONE DI DOMICILIO. Per ogni controversia che potesse sorgere fra Finanziaria Familiare e il Cliente relativamente al presente rapporto si applica l'articolo 18 del codice di procedura civile in quanto il Cliente riveste la qualità di "consumatore" ai sensi del DLgs 206/2005 ( Codice del Consumo"). Il Cliente dichiara che ai fini della ventuale notifica di atti giudiziari nonché per tutta la corrispondenza inerente il presente finanziamento, elegge il Versione n.1 valida dal 01/04/2011 Mod.FINF.010 pag. 5 di 6

6 proprio domicilio presso l'indirizzo riportato all'inizio della presente proposta e si impegna a comunicare tempestivamente a Finanziaria Familiare per iscritto l'eventuale successiva variazione del medesimo. LEGENDA Arbitro Bancario Finanziario ( ABF ) E un sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari. Il cliente può rivolgersi all Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l intermediario, presentando ad essi un reclamo. Se non rimane soddisfatto delle decisioni dell Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice. Capitale Residuo Ammontare del prestito ( in linea capitale non comprensivo degli interessi ) che il Cedente deve ancora versare alla società Cessionaria Estinzione anticipata Facoltà da parte del Cliente di estinguere anticipatamente il debito, rispetto al termine contrattuale concordato, eventualmente dietro pagamento di un onere aggiuntivo. Commissione estinzione anticipata Spesa aggiuntiva eventualmente chiesta al debitore per l estinzione anticipata di un prestito, comunque per la normativa sul credito al consumo non superiore all 1% del capitale residuo. Interessi di mora Penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal debitore al creditore in caso di mancato o ritardato pagamento di una o più rate di rimborso Netto ricavo del prestito Somma che effettivamente rimane a disposizione del mutuatario, al netto delle commissioni corrisposte alla banca committente ed alla società finanziaria, delle spese di istruttoria (ove applicate), dei costi assicurativi (o di garanzia) e delle spese di bollo ed oneri fiscali. Tale somma potrà essere anche sensibilmente inferiore al capitale lordo preso a prestito. Capitale lordo mutuato Somma complessiva finanziata, comprensiva di tutti gli oneri previsti contrattualmente, per la quale è stabilito il rimborso mensile. T.A.E.G. (Tasso Annuo Effettivo Globale) ISC ( indice sintetico di costo ) Indice, espresso in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento. Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle rate e spese assicurative e oneri erariali (l inclusione di queste ultime due voci può essere opzionale). T.A.N. ( tasso annuo nominale ) E il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dalla Società Cessionaria all importo totale del finanziamento. Nel computo del TAN non entrano oneri accessori quali provvigioni, spese e imposte. Corrisponde al Prezzo (interesse) che il Cedente paga alla Società Cessionaria per la fruizione del prestito nell intervallo di tempo di un anno. T.E.G.M. ( tasso effettivo globale medio ) Arbitro Bancario Finanziario ( ABF ) E l indice di riferimento usato per stabilire se il tasso di interesse applicato è più alto rispetto al tasso soglia legalmente fissato dal Governo. Il Ministero del tesoro, in base alla Legge n. 108/1996 in materia di usura, è chiamato e rilevare, ogni tre mesi, il tasso effettivo globale medio degli interessi praticati dalle banche e dalle società finanziarie nel corso del trimestre precedente, per operazioni della stessa natura. Detto tasso, aumentato della metà, costituisce il limite oltre il quale gli interessi sono usurari. La rilevazione dei tassi medi viene pubblicata, ogni tre mesi, nella Gazzetta Ufficiale con decreto del Ministero del Tesoro ed è esposta presso ogni sede o dipendenza aperta al pubblico degli intermediari bancari e finanziari. E un sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari. Il cliente può rivolgersi all Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l intermediario, presentando ad essi un reclamo. Se non rimane soddisfatto delle decisioni dell Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice. Capitale Residuo Ammontare del prestito ( in linea capitale non comprensivo degli interessi ) che il Cedente deve ancora versare alla società Cessionaria Estinzione anticipata Facoltà da parte del Cliente di estinguere anticipatamente il debito, rispetto al termine contrattuale concordato, eventualmente dietro pagamento di un onere aggiuntivo. Commissione estinzione anticipata Spesa aggiuntiva eventualmente chiesta al debitore per l estinzione anticipata di un prestito, comunque per la normativa sul credito al consumo non superiore all 1% del capitale residuo. Luogo e data sottoscrizione... Firma del Cedente/Delegante per ricevuta... Si precisa che il presente foglio informativo, così come gli altri documenti previsti dalla normativa sulla trasparenza, sono già stati consegnati al cedente/delegante anche al momento della sottoscrizione della richiesta di prestito. Versione n.1 valida dal 01/04/2011 Mod.FINF.010 pag. 6 di 6

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