TREAGIO S.R.L. consulenza finanziaria & mediazione creditizia Iscritta Albo Mediatori Creditizi N

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TREAGIO S.R.L. consulenza finanziaria & mediazione creditizia Iscritta Albo Mediatori Creditizi N.114805"

Transcript

1 MANUALE FIDI FORME TECNICHE: Privati consumatori (PC) Imprese (P.IVA) Fido c/c pag.2 Fido c/c pag.2 Prestito personale pag.4 Hot money pag.8 Cessione quinto stipendio pag.5 Stand-By pag.9 Mutuo ipotecario pag.6 Finanziamento import pag.10 Carte credito revolving pag.7 SBF pag.11 Anticipo fatture ITA pag.13 Anticipo fatture EXP pag.14 Anticipo contratti pag.16 Anticipo flussi pag.17 Anticipo conformità pag.18 Prestito chirografario pag.19 Mutuo ipotecario pag.20 Leasing pag.21 Factoring pag.22 Fidejussioni pag.23 Derivati pag.25 BOZZA RELAZIONE PRATICA FIDO relazione privati pag.26 relazione imprese pag.28 1

2 Fido c/c Si utilizza per elasticità di cassa, per sopperire ad esigenze di liquidità, per brevi periodi, limitatamente a flussi di incasso e pagamento. Solitamente è deliberato come quota parte di affidamenti commerciali per smobilizzo crediti. E il contratto con il quale la Banca concede a un Impresa o a un Professionista (il Cliente) un affidamento, da utilizzarsi nella specifica forma tecnica pattuita, ovvero, in via promiscua, in più forme tecniche. L affidamento, che può essere concesso per un periodo di tempo determinato (a scadenza) ovvero a tempo indeterminato (a revoca), ha carattere rotativo in quanto il Cliente può utilizzare in più volte il credito concesso e con successivi versamenti può ripristinare la disponibilità per ulteriori utilizzi. L affidamento concesso in forma di apertura di credito in conto corrente permette al Cliente l utilizzo di somme per importo anche eccedente il saldo creditore del conto corrente, ma non oltre i limiti dell affidamento. Nel caso di utilizzo promiscuo sono previsti, fermo restando l ammontare complessivo dell affidamento, limiti di utilizzo per ciascuna delle forme tecniche prescelte, nonché per ciascun insieme di forme tecniche di utilizzo (Classi). Le quote di fido non utilizzate (margini disponibili) in forme tecniche appartenenti a Classi con più alto profilo di rischio possono essere utilizzati in forme tecniche comprese in Classi a più basso profilo di rischio. può essere deliberato in 2 forme: a revoca (scadenza fido a tempo indeterminato con rinnovo annuale) a scadenza (è indicata una data di scadenza nel contratto fidi) Spese istruttoria banca Tasso dare entro fido (fisso, variabile solitamente legato all'euribor) Commissione massimo scoperto (CMS, alcuni istituti ancora provano ad applicarla) Commissione utilizzo affidamenti Commissione non utilizzo nn pegno saldo c/c o titoli ipoteca anche di terzi 2

3 garanzia di confidi/cooperativa di garanzia TREAGIO S.R.L. 3

4 Prestito personale (PP) Consente di ottenere la liquidità necessaria per piccole spese familiari: auto, mobili, matrimoni, separazioni, piccole ristrutturazioni. durata massima 120 mesi, frequenza rata solitamente mensile tasso solitamente fisso oppure variabile Spese istruttoria pratica TAEG Assicurazioni accessorie (temporanea vita, perdita impiego, ecc...) nn 4

5 Cessione del quinto dello stipendio (CQS) Consente di ottenere la liquidità necessaria in casi estremi, cedendo al massimo il 20% dello stipendio più un ulteriore 20% tramite la forma di delega di pagamento. Costituisce presupposto fondamentale il percepimento di uno stipendio a tempo indeterminato e l'aver accumulato TFR in misura sufficiente al finanziamento. durata massima 120 mesi, frequenza rata solitamente mensile tasso solitamente fisso oppure variabile Spese istruttoria pratica TAEG Assicurazioni obbligatorie ed accessorie (temporanea vita, perdita impiego, ecc...) nn 5

6 Mutuo ipotecario Consente di ottenere la liquidità necessaria solitamente per l'acquisto della prima casa, per l'acquisto di altra abitazione/immobile, per consolidare precedenti operazioni chirografarie, per ottenere liquidità senza vincolo di destinazione. Il mutuo è un finanziamento a medio-lungo termine. In genere la sua durata va da un minimo di 5 a un massimo di 30 anni. Di solito viene richiesto per acquistare, ristrutturare o costruire un immobile. Può servire anche per sostituire o rifinanziare mutui già ottenuti per le stesse finalità. Il mutuo può essere garantito da ipoteca su un immobile e in questo caso si chiama ipotecario. Il cliente rimborsa il mutuo con il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che può essere fisso, variabile, misto o di due tipi. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. durata massima 360 mesi (alcuni istituti propongono operazioni più lunghe), frequenza rata solitamente mensile tasso fisso, variabile parametrizzato ad Euribor (1,3,6 mesi) oppure tasso BCE, misto, con CAP piano d'ammortamento è solitamente di tipo francese (rate costanti), con la particolarità che può essere a rata costante, in caso di tasso variabile, con durata variabile. Spese istruttoria pratica Spesa perizia TAEG Assicurazioni accessorie (temporanea vita, perdita impiego, ecc...) l'operazione in fondiarietà richiede che l'importo del finanziamento non superi l'80% del valore di perizia GARANZIA OBBLIGATORIA: ipoteca di 1 o di grado successivo su un immobile pegno saldo avere c/c o titoli 6

7 Carta di credito revolving Consente di ottenere la liquidità necessaria per piccole spese familiari, utilizzando direttamente la carta per effettuare i pagamenti oppure facendosi accreditare tramite bonifico, chiamando un numero di assistenza clienti, una certa somma. durata indicata sulla carta frequenza rata solitamente mensile tasso solitamente fisso e rata fissa mensile Spese emissione carta una tantum Spese annue carta TAEG Assicurazioni accessorie (temporanea vita, perdita impiego, ecc...) nn firma coniuge su modulo richiesta 7

8 Hot money (Denaro caldo) E un finanziamento a breve termine generalmente finalizzato alla copertura del fabbisogno finanziario temporaneo o ricorrente - connesso all investimento ed allo sviluppo dell impresa. Il debitore rimborserà il finanziamento, secondo quanto previsto in contratto, mediante pagamento periodico di rate comprensive di capitale ed interessi regolati a tasso variabile oppure di soli interessi con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza. L erogazione della somma finanziata avviene in unica soluzione, a stipula. In caso di anticipata estinzione ( o di rimborso parziale ) del finanziamento viene richiesto un compenso onnicomprensivo indicato in contratto. A fronte di un tasso più basso rispetto al fido di c/c il cliente si obblga ad un utilizzo costante e certo. Alcuni istituti bancari accorpano hot-money e stand-by in un'unica forma tecnica, altre utilizzano un c/c per far girare il denaro caldo e un fin export per far girare lo stand-by. linea di credito a revoca, utilizzo a scadenza solitamente max 3 mesi con facoltà di proroga. tasso solitamente fisso oppure variabile tasso spesa apertura finanziamento spesa chiusura/proroga/estinzione anticipata finanziamento commissione estinzione anticipata nn garanzia confidi/cooperativa garanzia 8

9 Stand-by E un finanziamento a breve termine generalmente finalizzato alla copertura del fabbisogno finanziario temporaneo o ricorrente - connesso all investimento ed allo sviluppo dell impresa. Il debitore rimborserà il finanziamento, secondo quanto previsto in contratto, mediante pagamento periodico di rate comprensive di capitale ed interessi regolati a tasso variabile oppure di soli interessi con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza. L erogazione della somma finanziata avviene in unica soluzione, a stipula. In caso di anticipata estinzione ( o di rimborso parziale ) del finanziamento viene richiesto un compenso onnicomprensivo indicato in contratto. A fronte di un tasso più basso rispetto al fido di c/c il cliente si obbliga ad un utilizzo costante e certo. Alcuni istituti bancari accorpano hot-money e stand-by in un'unica forma tecnica, altre utilizzano un c/c per far girare il denaro caldo e un fin export per far girare lo stand-by. linea di credito a revoca, utilizzo a scadenza durata massima 18mesi 1 giorni per evitare imposta sostitutiva, apertura anche per periodi più brevi, possibilità proroga comunque non superando complessivamente il termine massimo sopra indicato. tasso solitamente fisso con roll-over trimestrale. tasso spesa apertura finanziamento spesa chiusura/proroga/estinzione anticipata finanziamento commissione estinzione anticipata nn garanzia confidi/cooperativa garanzia 9

10 Finanziamento import Il Finanziamento Import è una forma di finanziamento che, a fronte della documentazione comprovante l operazione sottostante (fatture, documenti di trasporto) consente l effettuazione di pagamenti, anticipati e/o posticipati, connessi all importazione di merci e servizi. I finanziamenti possono essere espressi anche in divise diverse dall Euro, sia della Comunità Europea che non. Alla scadenza pattuita il cliente è tenuto a rimborsare in divisa effettiva alla banca quanto dovutole per capitale, interessi, spese e accessori. A linea di credito già deliberata la banca, su richiesta del cliente, accende l'utilizzo e contestualmente effettua il bonifico export per il pagamento della merce. L'apertura dell'anticipo con la stessa valuta del finanziamento oppure in Euro, lascia aperto oppure chiude il rischio di cambio. linea di credito a revoca, utilizzo a scadenza solitamente max 3 mesi con facoltà di proroga. tasso solitamente fisso oppure variabile tasso valuta apertura anticipo spese fisse apertura anticipo (max 15,00 Euro) spese fisse chiusura, variazione, proroga anticipo (max 15,00 Euro) stacco valuta apertura (solitamente 2gg lav) stacco valuta chiusura commissione CVS percentuale commissione di servizio (max 0,20%) E' necessario definire con la banca queste note al fido: durata anticipi (solitamente max 90 gg.) paesi accettati creditori garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere sulla presentazione pegno saldo c/c o titoli 10

11 Salvo buon fine (SBF) Rientra tra le forme tecniche di sconto commerciale. E' una delle principali forme di finanziamento del capitale circolante. Consente, anticipando i crediti che l'impresa vanta dai suoi clienti, di ottenere la liquidità necessaria per provvedere ai pagamenti relativi alla normale gestione dell'impresa: pagamenti a fornitori, stipendi, F24, fitti & locazioni, rate prestiti, mutui e leasing. In questo caso la banca anticipa i crediti (che acquista appunto salvo buon fine) e ne cura l'incasso emettendo un avviso elettronico alla banca del debitore avvisandolo della scadenza e dell'importo. Lo sconto è il contratto con il quale la banca, previa deduzione dell interesse, anticipa al cliente l importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso. L operazione di sconto si sostanzia in un prestito monetario economicamente garantito dalla cessione di un credito; presupposto dello sconto è l esistenza di un credito non scaduto del cliente scontatario verso terzi e funzione peculiare del prestito, che con lo sconto la banca fa al cliente, è quella di consentirgli la realizzazione anticipata del credito, mediante cessione pro solvendo di esso, ovvero mediante il trasferimento del titolo di credito in cui il credito stesso sia incorporato. Oggetto dello sconto possono essere crediti cartolari (cambiali, tratte documentate, ecc.), fatture commerciali, crediti non cartolari (semestralità e annualità dovute dallo Stato o da enti pubblici territoriali) oppure crediti incorporati in titoli di natura non cambiari. Tra i principali rischi, va tenuta presente la possibilità di restituire le somme anticipate dalla banca, qualora il credito oggetto dello sconto non venga onorato. Dopo aver firmato con la banca il contratto fidi (che si sostanzia in uno scambio di corrispondenza tra il cliente che richiede i fidi alla banca e la banca che risponde per accettazione parziale o totale), il cliente firma la contrattualistica relativa al SBF. E' importante sapere che anche in presenza di fido SBF deliberato l'utilizzo dipende sempre dall'insindacabile giudizio della banca sull'accettazione delle singole presentazioni. tasso tipo di tasso (aperto oppure a presentazione) commissioni presentazione (borderò) commissione singola RI.BA. giorni valuta commissione insoluto/richiamo E' necessario definire con la banca queste note al fido: durata anticipi (solitamente max 120 gg.) presentazione cartacea, floppy disk, remote banking, 11

12 percentuale concentrazione su singolo debitore, eventuali debitori accettati garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere sulla presentazione pegno saldo c/c o titoli TREAGIO S.R.L. 12

13 Anticipo fatture Italia E' una delle principali forme di finanziamento del capitale circolante. Consente, anticipando i crediti che l'impresa vanta dai sui clienti, di ottenere la liquidità necessaria per provvedere ai pagamenti relativi alla normale gestione dell'impresa: pagamenti a fornitori, stipendi, F24, fitti & locazioni, rate prestiti, mutui e leasing. In questo caso la banca anticipa i crediti (che acquista salvo buon fine), facendone firmare al cliente un modulo per la cessione e contestualmente si fa consegnare un'originale della fattura oppure una copia conforme, che è la prova dell'esistenza del credito. Dopo aver firmato con la banca il contratto fidi (che si sostanzia in uno scambio di corrispondenza tra il cliente che richiede i fidi alla banca e la banca che risponde per accettazione parziale o totale), il cliente firma la contrattualistica relativa all'anticipo fattura. E' importante sapere che anche in presenza di fido a/f deliberato l'utilizzo dipende sempre dall'insindacabile giudizio della banca sull'accettazione delle singole presentazioni. tasso commissioni presentazione (borderò) commissione singola fattura stacco valuta apertura stacco valuta chiusura commissione insoluto/richiamo/proroga E' necessario definire con la banca queste note al fido: cessione interna oppure cessione notificata oppure cessione notificata ed accettata durata anticipi (solitamente max 120 gg.) percentuale concentrazione su singolo debitore, percentuale anticipo (100% oppure 80%, su importo fattura o imponibile) eventuali debitori accettati garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere sulla presentazione pegno saldo c/c o titoli 13

14 Anticipo fatture Export E' una delle principali forme di finanziamento del capitale circolante. Consente, anticipando i crediti che l'impresa vanta dai sui clienti, di ottenere la liquidità necessaria per provvedere ai pagamenti relativi alla normale gestione dell'impresa: pagamenti a fornitori, stipendi, F24, fitti & locazioni, rate prestiti, mutui e leasing. In questo caso la banca anticipa i crediti (che acquista salvo buon fine), facendone firmare al cliente un modulo per la cessione e contestualmente si fa consegnare un'originale della fattura oppure una copia conforme, che è la prova dell'esistenza del credito. Si tratta di un finanziamento destinato allo smobilizzo di crediti a fronte di esportazioni di beni e/o servizi (anticipo all esportazione). L erogazione avviene in unica soluzione ed il rimborso deve essere effettuato con utilizzo dei fondi pervenuti in pagamento dei beni e/o servizi esportati (ricavo dall estero). In assenza di ricavo l anticipo deve essere estinto alla scadenza con addebito in conto del cliente. Il rimborso può avvenire anche prima della scadenza pattuita, fatto salvo in questo caso il diritto della banca di richiedere al cliente una commissione per anticipata estinzione come di seguito specificato. L anticipo può essere erogato in euro o in divisa estera, a scelta del cliente e previo accordo con la Banca, indipendentemente dalla divisa in cui è espresso il ricavo dell esportazione. In caso di coincidenza tra la divisa dell anticipo e quella del ricavo, l operazione non è soggetta al rischio di cambio. Se le due divise non coincidono, occorre tener presente che non è possibile prevedere il futuro andamento del valore di cambio di una divisa estera con l euro o con altra divisa estera. La divisa dell anticipo originariamente stabilita può essere convertita in altra divisa, in coincidenza della scadenza di un periodo di interessi, con il preavviso alla Banca stabilito in contratto Il tasso di interesse applicato all anticipo è fisso per tutto il periodo di interessi concordato con il cliente che, tuttavia,può essere anche inferiore alla scadenza dell anticipo stesso. In caso di periodo di interessi inferiore alla scadenza, occorre tenere presente che non è possibile prevedere l andamento futuro dei tassi applicabili ai periodi successivi. Il tasso fisso per il periodo di interessi dà al cliente la certezza della misura del tasso indipendentemente dall andamento dei tassi sul mercato. Dopo aver firmato con la banca il contratto fidi (che si sostanzia in uno scambio di corrispondenza tra il cliente che richiede i fidi alla banca e la banca che risponde per accettazione parziale o totale), il cliente firma con la contrattualistica relativa all'anticipo fattura export. E' importante sapere che anche in presenza di fido deliberato l'utilizzo dipende sempre dall'insindacabile giudizio della banca sull'accettazione delle singole presentazioni. tasso 14

15 valuta apertura anticipo spese fisse apertura anticipo (max 15,00 Euro) TREAGIO S.R.L. spese fisse chiusura, variazione, proroga anticipo (max 15,00 Euro) stacco valuta apertura (solitamente 2gg lav) stacco valuta chiusura commissione CVS percentuale commissione di servizio (max 0,20%) E' necessario definire con la banca queste note al fido: durata anticipi (solitamente max 120 gg.) percentuale concentrazione su singolo debitore, percentuale anticipo (100% oppure 80%) eventuali debitori accettati garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere sulla presentazione pegno saldo c/c o titoli 15

16 Anticipo contratti E' una forma di finanziamento del capitale circolante meno usata. Consente, anticipando i crediti maturandi che nasceranno da un contratto sottoscritto, di ottenere la liquidità necessaria per provvedere ai pagamenti relativi alla normale gestione dell'impresa: pagamenti a fornitori, stipendi, F24, fitti & locazioni, rate prestiti, mutui e leasing. In questo caso la banca anticipa i futuri crediti (che acquista salvo buon fine). Dopo aver firmato con la banca il contratto fidi (che si sostanzia in uno scambio di corrispondenza tra il cliente che richiede i fidi alla banca e la banca che risponde per accettazione parziale o totale), il cliente firma con la contrattualistica relativa all'anticipo contratto, solitamente avvisando il futuro debitore con lettera raccomandata. tasso commissione anticipo E' necessario definire con la banca queste note al fido: durata anticipo (solitamente max 120 gg.) percentuale anticipo (al max è 40%) flussi di incasso eventuale promiscuità fido con fido per anticipo fatture garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere pegno saldo c/c o titoli 16

17 Anticipo flussi E' una forma di finanziamento del capitale circolante meno usata. Consente, anticipando i crediti maturandi che nasceranno dalle vendite verso un cliente oppure un gruppo di clienti, dalle vendite provenienti da un'area geografica specifica. Si otterrà la liquidità necessaria per provvedere ai pagamenti relativi alla normale gestione dell'impresa: pagamenti a fornitori, stipendi, F24, fitti & locazioni, rate prestiti, mutui e leasing. In questo caso la banca anticipa i futuri crediti (che acquista salvo buon fine). Dopo aver firmato con la banca il contratto fidi (che si sostanzia in uno scambio di corrispondenza tra il cliente che richiede i fidi alla banca e la banca che risponde per accettazione parziale o totale), il cliente firma la contrattualistica relativa all'anticipo flussi. Il fido anticipo flussi gira su un c/c ad hoc, per cui le condizioni da controllare sono quelle simili ad un fido di c/c, considerando che normalmente il tasso sul fido anticipo flussi è più basso del tasso del fido di conto corrente. E' necessario definire con la banca queste note al fido: rotazione fido anticipo flussi (solitamente max 120 gg.) percentuale anticipo (al max è 40%) flussi di incasso eventuale promiscuità con altri fidi per smobilizzo garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere pegno saldo c/c o titoli 17

18 Anticipo conformità E' una forma di finanziamento del capitale circolante meno usata. Consente, anticipando il valore delle auto (o comunque di veicoli iscritti al PRA) in proprietà, di ottenere la liquidità necessaria per provvedere ai pagamenti relativi alla normale gestione dell'impresa: pagamenti a fornitori, stipendi, F24, fitti & locazioni, rate prestiti, mutui e leasing. In questo caso la banca anticipa una parte del valore del bene, rientrando al momento della vendita che solitamente avviene a pronti. Dopo aver firmato con la banca il contratto fidi (che si sostanzia in uno scambio di corrispondenza tra il cliente che richiede i fidi alla banca e la banca che risponde per accettazione parziale o totale), il cliente firma con la contrattualistica relativa all'anticipo conformità, e consegna alla banca i certificati di proprietà (CDP) rappresentativi del bene. tasso commissione singola conformità, commissione presentazione, commissione proroga stacco valuta apertura stacco valuta chiusura E' necessario definire con la banca queste note al fido: durata anticipo (solitamente max 120 gg.) percentuale anticipo ( max 80%) veicoli nuovi oppure usati eventuale promiscuità fido con fido per anticipo fatture garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere pegno saldo c/c o titoli 18

19 Prestito chirografario E' una forma di finanziamento delle immobilizzazioni (immateriali, materiali, finanziarie). Il prestito chirografario (mutuo) è un finanziamento a medio-lungo termine. In genere la sua durata va da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 60 mesi. E destinato all acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento di immobili, ovvero all acquisto di impianti e macchinari. Il cliente rimborsa il mutuo con il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che può essere fisso, variabile, misto. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali. Nei casi previsti, l erogazione dell importo, sino al raggiungimento del totale, può avvenire in più riprese. In questi casi la durata massima per la realizzazione delle opere e quindi per le singole erogazioni parziali, è fissata solitamente in massimo 36 mesi; in quest arco temporale saranno emesse rate di rimborso composte da soli interessi. È comunque prevista la possibilità prima della scadenza di detto periodo di richiedere l erogazione a saldo del finanziamento. In tale ipotesi le rate successive saranno composte da una quota di capitale ed una quota di interessi. In caso di estinzione anticipata (o di rimborso parziale) del finanziamento viene richiesto, qualora previsto, un compenso onnicomprensivo indicato in contratto. tasso durata spese istruttoria pratica garanzie accessorie E' necessario definire con la banca queste caratteristiche: tipo di tasso: fisso, variabile legato a BCE, Euripideo. garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere pegno saldo c/c o titoli 19

20 Mutuo ipotecario per le imprese E' una forma di finanziamento delle immobilizzazioni materiali, Il mutuo impresa è un finanziamento a medio-lungo termine. In genere la sua durata va da un minimo di 24 ad un massimo di 180 mesi salvo quanto stabilito nelle condizioni economiche di seguito indicate. Di solito viene richiesto per l acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, l ampliamento di immobili, ovvero per l acquisto di impianti e macchinari o per il consolidamento a medio-lungo di precedenti debiti chirografari in un'ottica di consolidamento Il mutuo si chiama ipotecario perché è garantito da ipoteca di norma di primo grado su immobili di gradimento della Banca a garanzia del rimborso del finanziamento stesso. Il cliente rimborsa il mutuo, secondo quando previsto dal contratto, con il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che può essere fisso o variabile. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali. L erogazione della somma mutuata avviene in un'unica soluzione. In caso di estinzione anticipata (o di rimborso parziale) del finanziamento viene richiesto un compenso onnicomprensivo indicato in contratto. tasso durata spese istruttoria pratica garanzie accessorie E' necessario definire con la banca queste caratteristiche: tipo di tasso: fisso, variabile legato a BCE, Euribor. Se il mutuo è fondiario (erogazione non superiore all'80% del valore di perizia) oppure non fondiario (erogazione superiore all'80% del valore di perizia). garanzia confidi/cooperativa di garanzia accantonamento a latere pegno saldo c/c o titoli 20

21 Leasing E' una forma di finanziamento delle immobilizzazioni materiali: mezzi targati, mezzi non targati, immobili, attrezzature, eventualmente (raro) arredi. La locazione finanziaria (leasing) è una operazione di finanziamento, con la quale una banca o un intermediario finanziario (concedente), su scelta ed indicazione del cliente (utilizzatore), acquista o fa costruire da un terzo fornitore: beni mobili, immobili o immateriali, al solo fine di concederli in uso al cliente stesso per un determinato periodo di tempo e dietro il pagamento di un corrispettivo periodico (canone). Alla scadenza del contratto di locazione finanziaria, il cliente può decidere di acquistare i beni oggetto del contratto ad un prezzo prestabilito inferiore al valore di mercato, oppure può decidere di restituirli al concedente. Inoltre, il cliente può richiedere al concedente di proseguire nel godimento del bene a condizioni economiche predeterminate o predeterminabili. Nel contratto di locazione finanziaria il fornitore e l'utilizzatore possono anche coincidere: in tal caso si parla di operazione di lease-back, con la quale un soggetto vende un bene alla società di leasing e quest'ultima lo concede in leasing allo stesso soggetto venditore. La funzione economica della locazione finanziaria è, quindi, di finanziamento, anche se il concedente mette a disposizione del cliente il bene da quest'ultimo richiesto, e non invece una somma di denaro. Al momento della stipula del contratto di locazione finanziaria il concedente può chiedere al cliente il versamento di una parte del corrispettivo (canone alla firma), mentre il pagamento dei canoni periodici inizia a decorrere dal momento in cui è avvenuta la consegna effettiva del bene oggetto del finanziamento, ovvero da altro evento indicato nel contratto. tasso durata spese istruttoria pratica anticipo e riscatto E' necessario definire con la banca queste caratteristiche: dilazione fornitore garanzie accessorie tasso: fisso, variabile, misto garanzia confidi/cooperativa di garanzia 21

22 Factoring E' una forma di finanziamento attraverso la cessione pro-solvendo oppure pro-soluto di crediti da incassare. Il factoring è un contratto con il quale la società di factoring acquista e/o gestisce i crediti, generalmente di natura commerciale, vantati dal cedente verso un insieme predefinito di debitori con la possibilità di ottenere l anticipazione, in tutto o in parte, del corrispettivo dei crediti stessi, ovvero di ottenere l assunzione del rischio del mancato pagamento dovuto ad insolvenza dei debitori. Factoring pro solvendo Operazione di factoring senza assunzione, da parte della società di factoring, del rischio di mancato o parziale pagamento dei debitori ceduti dovuto ad insolvenza degli stessi. L acquisto dei crediti può essere o meno comunicato ai debitori ceduti. L utilizzo di questo servizio permette al cedente di ridurre i costi interni di gestione dei propri crediti commerciali e di disporre di una fonte di finanziamento. Factoring pro soluto Operazione di factoring con assunzione, da parte della società di factoring, del rischio di mancato o parziale pagamento dei debitori ceduti dovuto ad insolvenza degli stessi, nei limiti dei plafond di credito concordati con il cedente per ciascun debitore, con la possibilità da parte del cedente - di ottenere, in tutto o in parte, l anticipazione del corrispettivo dei crediti ceduti. L acquisto dei crediti può essere o meno comunicato ai debitori ceduti. tasso commissione flat sui crediti ceduti commissione mensile sullo stock di crediti in essere spese istruttoria pratica spese apertura, proroga, chiusura fatture E' necessario definire con la banca queste caratteristiche: debitori, tasso: fisso, variabile, misto durata anticipi percentuale anticipo turnover su singolo debitore garanzia confidi/cooperativa di garanzia 22

23 Fidejussioni E' una forma di finanziamento finalizzata all'emissione da parte della banca di una fidejussione (solitamente sotto forma di lettera oppure messaggio swift) a garanzia di un terzo indicato come destinatario della lettera, nell'interesse del cliente, per un credito riferibile ad un contratto indicato nella lettera stessa. Il Credito di firma è una operazione con la quale la Banca mette in varie forme (in genere fidejussione e avallo) la propria firma a disposizione del cliente. Tale linea di credito viene utilizzata dalla Banca per rilasciare garanzie a favore dei propri clienti. La fidejussione è quel contratto mediante il quale una parte (fidejussore) si obbliga verso il creditore (beneficiario), garantendo l adempimento di un obbligazione altrui (debitore/ordinante). Trattasi di garanzia personale in forza della quale il fidejussore risponde con il suo patrimonio dell inadempimento delle obbligazioni assunte dal debitore/ordinante. Il fidejussore di regola è obbligato in solido con il debitore principale al pagamento del debito; le parti possono però convenire il beneficio della preventiva escussione. La Banca nel rilasciare la fidejussione, presta garanzia a favore di terzi (beneficiari) per conto di Clienti (debitori principali), impegnandosi a pagare quanto dovuto al beneficiario in caso di inadempienza. Si distinguono: Garanzie a fronte di prestazioni di fare : garantiscono al beneficiario l esecuzione di una prestazione, per esempio la consegna di un certo quantitativo di merce entro una certa data; Garanzie a fronte di prestazioni di dare : garantiscono al beneficiario l erogazione di una somma di denaro, per esempio il pagamento di un corrispettivo a fronte di una fornitura di merce. Garanzie Italia: è la situazione in cui tutte e tre le parti interessate ( Banca, Cliente, Beneficiario) sono residenti. Garanzie estero: si tratta di garanzie rilasciate per conto di residenti/non residenti a favore di non residenti o di garanzie rilasciate per conto di non residenti a favore di residenti. Generalmente in ogni atto di fidejussione viene indicato un termine di scadenza tuttavia le fidejussioni a favore dello Stato e degli Enti Pubblici possono essere rilasciate a tempo indeterminato (es.: fidejussioni con durata fino a collaudo lavori ). In caso di escussione della garanzia emessa, la Banca provvederà al pagamento dietro semplice richiesta scritta del beneficiario e addebitando il cliente nonostante l eventuale opposizione del Cliente stesso. spese rilascio fidejussione commissione annua importo minimo commissione diritto di notifica/modifica 23

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via

Dettagli

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo,

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Redatto ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, titolo VI del Testo Unico ed ai sensi delle Istruzioni di Vigilanza

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO FOGLIO INFORMATIVO Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO TREVIGIANO Banca di Credito Cooperativo

Dettagli

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia

5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT

FINANZIAMENTI IMPORT Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

CREDITO AI CONSUMATORI

CREDITO AI CONSUMATORI CREDITO AI CONSUMATORI DOMANDE E RISPOSTE con la collaborazione scientifica di 1 L utente di queste FAQ è inteso essere il consumatore medio, con una competenza finanziaria ridotta (molto spesso aggravata

Dettagli

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE Le rettifiche su acquisti (vendite) determinano componenti positivi (negativi) di reddito corrispondenti ad una riduzione dei costi di acquisto (ricavi di vendita) rilevati

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO BANCA DEGLI ERNICI di Credito Cooperativo SCpA VIA ROMANA SELVA, SNC - 03039 - SORA (FR) Tel. : 07768520 - Fax: 0776852030 Email:info@bancadegliernici.it

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La centrale rischi interbancaria e le centrali rischi private: istruzioni per l uso La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI ); CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI PESCIA-CREDITO COOPERATIVO SOC.COOP. Via Alberghi n. 26-51012 - PESCIA (PT) Tel. : 0572-45941 - Fax: 0572-451621 Email:

Dettagli

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA Mod. B-109/MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM aggiornamento n. 29 del 01/01/2014 Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione Generale:

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA

MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI SASSARI S.p.A. (codice ABI 5676.2) Società per azioni con sede legale ed amministrativa in viale Mancini,

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... Come accade per tutte quelle aziende che servono in ogni momento

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Soc. Coop. Piazza Roma, 17-25016 - GHEDI (BS) Tel. : 03090441 - Fax: 0309058501 Email:

Dettagli

E ALTRI FINANZIAMENTI

E ALTRI FINANZIAMENTI Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) E ALTRI FINANZIAMENTI FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo

Dettagli

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO Data release 01/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

AFFIDAMENTI PER ANTICIPI SU FATTURE E CONTRATTI

AFFIDAMENTI PER ANTICIPI SU FATTURE E CONTRATTI DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno...... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare Ufficio ex Enam Area Piccolo Credito Lista: settore.. n.... Largo Josemaria Escriva

Dettagli

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Sede Legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/B - 44042 CENTO (FE) Tel. 051 6833111 - Fax 051 6833237 CODICE FISCALE, PARTITA IVA e Numero

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

I contratti di gestione delle strutture alberghiere

I contratti di gestione delle strutture alberghiere 12/06/2013 il Contratti tipici: Contratti atipici: contratto di locazione di bene immobile contratto di affitto di azienda (alberghiera) contratto di gestione di azienda. alberghiera (c.d. contratto di

Dettagli

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari

Dettagli

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto Svolgimento della prova di verifica n. 17 Classe 4 a IGEA, Mercurio, Brocca, Programmatori, Liceo economico, IPSC Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione. Celestina Rovetto Obiettivi della

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 24 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3) Rettifiche

Dettagli

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA Foglio N. 6.07.0 informativo Codice Prodotto Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia (e successive modifiche ed integrazioni) e

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014 CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Pag. 1/13 INFORMAZIONI SULLA BANCA Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Banca di Credito Popolare Società Cooperativa per Azioni Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare Corso Vittorio Emanuele

Dettagli

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate

Dettagli

Distinti saluti Il responsabile

Distinti saluti Il responsabile ENTI PUBBLICI Roma, 15/05/2013 Spett.le COMUNE DI MONTAGNAREALE Posizione 000000000000001686 Rif. 2166 del 30/04/2013 Oggetto: Anticipazione di liquidità, ai sensi dell'art. 1, comma 13 del D. L. 8 aprile

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi

Dettagli

Fideiussione Corporate (la "Garanzia")

Fideiussione Corporate (la Garanzia) Fideiussione Corporate (la "Garanzia") OGGETTO: A ciascun detentore di obbligazioni convertibili in azioni della società Sacom S.p.A. denominati "Sacom 2013 2018 Obbligazioni Convertibili" (ciascun Obbligazionista,

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DOPO INCASSO EFF/RIBA/RID INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO CONDIZIONI ECONOMICHE

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DOPO INCASSO EFF/RIBA/RID INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO CONDIZIONI ECONOMICHE INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA ALTO VICENTINO CREDITO COOPERATIVO SCPA - SCHIO Sede Legale, Amministrativa e Direzione Generale Via Pista dei Veneti, 14 36015 Schio (VI) Tel.: 0445/674000 - Fax: 0445/674500

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Crediti. Giugno 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Crediti. Giugno 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Crediti Giugno 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

Il conto corrente in parole semplici

Il conto corrente in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il conto corrente in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il conto corrente dalla A alla Z conto corrente Il conto corrente bancario

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

Operazioni varie di gestione aziendale

Operazioni varie di gestione aziendale Operazioni varie di gestione aziendale di Teresa Tardia Esercitazione di economia aziendale per la classe terza ITC Nel mese di febbraio la ditta GiLuVi, azienda commerciale, ha compiuto le seguenti: 01-feb

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax Sito web Creditis Servizi Finanziari

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI

FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Art. 1. Norme generali 1.1 Come stabilito dal D.Lgs 252/2005, l Associato può richiedere un anticipazione sulla posizione individuale maturata: a)

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5

SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5 CONTRATTO QUADRO PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO A VALERE SUL CONTO CORRENTE (Contratto per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale o professionale) Mod.

Dettagli

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0

Dettagli