Composizione degli Organi Sociali 4. Relazione sulla gestione 7

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3 Composizione degli Organi Sociali 4 Relazione sulla gestione 7 Considerazioni generali 8 Premessa 9 L attività industriale 12 Evoluzione economica e patrimoniale al 31 dicembre Aspetti organizzativi 24 Rapporti con la Controllante ed altre imprese del Gruppo 27 Altre informazioni 28 Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell esercizio 30 Evoluzione prevedibile della gestione 31 La proposta all Assemblea 32 Prospetti contabili 35 Stato Patrimoniale 37 Conto Economico 51 Nota Integrativa 63 Parte A: Criteri di valutazione 65 Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico 69 Parte C: Altre Informazioni 86 Allegati al bilancio 93

4 ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione (1) Presidente Amministratore Delegato Consigliere Danilo Broggi Maria Bianca Farina Antonio Nervi Giovanni Ruberti Michele Scarpelli Danilo Broggi (1) ll Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale sono stati nominati dall Assemblea degli azionisti del 20 maggio 2011, durano in carica per tre esercizi e scadranno alla data di approvazione del bilancio dell esercizio Il Consiglio di Amministrazione nell adunanza del 23 maggio 2011 ha nominato l Amministratore Delegato. Maria Bianca Farina 4 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

5 Consiglio Sindacale (1) Presidente Vittorio Silvestri apricewaterhousecoopers SpA Sindaci effettivi Sindaci supplenti Virginio Carnevali Mauro De Angelis Marino Bozzetti Giuseppe Di Battista Società di revisione (1) ll Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale sono stati nominati dall Assemblea degli azionisti del 20 maggio 2011, durano in carica per tre esercizi e scadranno alla data di approvazione del bilancio dell esercizio Il Consiglio di Amministrazione nell adunanza del 23 maggio 2011 ha nominato l Amministratore Delegato. Organi societari 5

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8 CONSIDERAZIONI GENERALI Signori azionisti, anche il 2013 si e caratterizzato dal perdurare di un elevata incertezza del contesto economico internazionale con il conseguente condizionamento delle aspettative dei consumatori e della capacita di risparmio delle famiglie stante le dure politiche di austerità adottate dai governi europei. In tale contesto, estremamente soddisfacenti appaiono i risultati commerciali conseguiti dalla Compagnia, con una produzione del 2013 complessivamente pari a circa 68,3 milioni di Euro di premi lordi contabilizzati in crescita del 42% rispetto al dato dello scorso esercizio (48,0 milioni di Euro). L attività commerciale nel corso dell esercizio e stata indirizzata allo sviluppo di una raccolta bilanciata fra le linee prodotto (Beni, Persona e Credito), indirizzata alla copertura dei principali bisogni della propria clientela, anche in considerazione dell attuale congiuntura macroeconomica. A ciò si aggiunge un positivo andamento della gestione tecnica confermato dall indicatore loss ratio complessivamente pari a circa il 37%, in linea con il 2012 ed inferiore rispetto alla media di mercato. Nel corso dell esercizio e, inoltre, proseguito il costante processo di sviluppo della struttura organizzativa in relazione all evoluzione del contesto operativo; in particolare e stato completato il processo di graduale insourcing delle attività di liquidazioni, con la conseguente conclusione dei rapporti con i service esterni. Inoltre e proseguito il progetto di rinnovamento del sistema informativo che riguarda in particolare, il nuovo software gestionale di portafoglio che permettera alla Compagnia di allinearsi ai più elevati standard di mercato e di operare con maggiore efficienza e rapidità sia nella fase di creazione dei prodotti che nella loro successiva gestione oltre che a ridurre il volume dei costi di manutenzione sostenuti. Tali dinamiche, insieme ai risultati derivanti dalla gestione finanziaria, hanno consentito il conseguimento di un risultato positivo lordo di periodo pari a migliaia di Euro rispetto ai migliaia di Euro del Occorre poi rilevare che alla formazione del risultato netto di periodo, pari a migliaia di Euro (4.816 migliaia di Euro nel 2012) hanno inciso negativamente le novità fiscali introdotte nel mese di novembre che, in particolare, hanno previsto un addizionale IRES dell 8,5% per il 2013, con un maggior onere fiscale di circa 1,2 milioni di Euro. Le previsioni per il 2014 continuano a caratterizzarsi da un elevata incertezza del contesto economico internazionale e dal forte condizionamento delle aspettative dei consumatori e della capacità di risparmio delle famiglie quale conseguenza delle dure politiche di austerità adottate dai governi europei, anche se, al tempo stesso, il mercato offre delle opportunità di business molto interessanti: da una parte, i fattori demografici (invecchiamento della popolazione) e la crisi economica spingono lo Stato a disintermediarsi dal ruolo di principale fornitore di servizi nel campo previdenziale della salute e dell assistenza; dall altro il confronto del mercato italiano con quello degli altri paesi europei mostra un minor ricorso, da parte di famiglie e imprese, a forme di assicurazione per coprire tali nuovi e sempre più evidenti nuovi bisogni della collettività. In tale conteso la gestione della Compagnia nel corso del 2014 continuerà a muoversi secondo le seguenti priorità strategiche ed industriali: valorizzazione delle nuove esigenze della clientela che si stanno manifestando nei campi del welfare, della sanità, dell assistenza, della sicurezza del reddito durante e dopo l età lavorativa, favorendo lo sviluppo di un nuovo modello di assicurazione che copra allo stesso tempo le esigenze di protezione, risparmio, investimento e previdenza della clientela; potenziamento dell offerta alla clientela, con un approccio ad elevata flessibilità nella gestione di prodotti e servizi alla clientela al variare delle condizioni di mercato e dei bisogni dei clienti; ottimizzazione del modello di supporto alla rete, sperimentando altresì l utilizzo di nuovi canali di vendita e di nuove iniziative commerciali volte anche all incremento della produttività del canale degli uffici postali. 8 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

9 Premessa PREMESSA CONTESTO MACROECONOMICO La crescita dell'attività economica mondiale e degli scambi internazionali prosegue a ritmi moderati. Negli Stati Uniti vi sono segnali di rafforzamento dell'economia, cui contribuisce anche una minore incertezza sulla politica di bilancio. Il PIL degli Stati Uniti ha accelerato nel terzo trimestre del 2013 al 4,1% in ragione d anno sul periodo precedente (2,5% nel secondo), riflettendo la ricostituzione delle scorte e l irrobustimento dei consumi. La crescita è rimasta sostenuta nel Regno Unito (al 3,1%). In Giappone, dopo la forte espansione dei trimestri precedenti, il prodotto ha rallentato (all 1,1%), a seguito della brusca decelerazione dei consumi e delle esportazioni. Nel quarto trimestre sono emersi ulteriori segnali positivi per la crescita negli Stati Uniti: al rafforzamento della dinamica dell occupazione, si è affiancata l accelerazione dei consumi. Il tasso di disoccupazione ha continuato a ridursi, collocandosi in dicembre al 6,7% (dal 7,9% osservato all inizio del 2013). In Giappone l attività sarebbe tornata ad accelerare nel quarto trimestre, sostenuta dalle esportazioni e da un temporaneo incremento dei consumi. Nel Regno Unito sono migliorate le condizioni del credito per famiglie e grandi imprese; l evoluzione del mercato del lavoro e degli indici PMI sono coerenti con una stabilizzazione della crescita su livelli elevati. Anche nelle economie emergenti prosegue il trend di crescita anche se con andamenti differenziati. Nel terzo trimestre del 2013 la crescita si è rafforzata in Cina (al 7,8% sul periodo corrispondente), sulla spinta delle misure di sostegno agli investimenti e alle esportazioni varate nell estate. L aumento del prodotto è invece rimasto moderato in India (al 4,8%), nonostante il forte deprezzamento della rupia e il recupero della produzione nel settore agricolo; il PIL ha rallentato in Brasile (al 2,2%) e ha continuato a ristagnare in Russia. Gli indicatori più recenti confermano la tenuta della crescita in Cina, grazie alla ripresa delle esportazioni e alla dinamica ancora robusta dei consumi e degli investimenti. Il quadro prospettico resta debole in Brasile, in India e in Russia. Nell area dell Euro il prodotto ha segnato nel terzo trimestre del 2013 un lieve rialzo, tuttavia inferiore a quello del periodo precedente. Nel terzo trimestre del 2013 il PIL dell area dell Euro è cresciuto dello 0,1% cento rispetto al secondo, traendo sostegno dall incremento dei consumi, dall accumulo delle scorte e dall aumento degli investimenti fissi lordi. Fra le maggiori economie dell area, in Germania il PIL è aumentato dello 0,3%, sospinto dagli investimenti in costruzioni; in Francia è diminuito dello 0,1%, risentendo dell apporto negativo della domanda estera netta e della flessione degli investimenti. In Italia il PIL, sostenuto dalle esportazioni e dalla variazione delle scorte, ha interrotto la propria caduta nel terzo trimestre del Sulla base dei sondaggi e dell'andamento della produzione industriale, la crescita del prodotto sarebbe stata appena positiva nel quarto trimestre. Gli indici di fiducia delle imprese sono ancora migliorati in dicembre, collocandosi sui livelli osservati all'inizio del Nonostante i primi segnali di stabilizzazione dell'occupazione e di aumento delle ore lavorate, le condizioni del mercato del lavoro restano difficili. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 12,6% mentre l'inflazione ha continuato a diminuire, scendendo allo 0,7% in dicembre. La ripresa dell attività sarebbe proseguita nel quarto trimestre come dimostrato dal lieve aumento a dicembre dell indicatore - coin. L attività industriale mostra tuttavia ancora segni di debolezza: nel bimestre ottobre-novembre la produzione ha sostanzialmente ristagnato nell area, in Germania e in Francia, mentre è aumentata di circa mezzo punto percentuale in Italia. Le prospettive continuano a essere disomogenee tra le maggiori economie: al progresso dell indice tedesco si è contrapposto il calo di quello francese. La debolezza dell'attività economica si riflette in una dinamica molto moderata dei prezzi al consumo, che si traduce in tassi di interesse più elevati in termini reali e in una più lenta riduzione dell'indebitamento privato e pubblico. Alla luce del permanere dell'inflazione al di sotto del livello coerente con la definizione di stabilità dei prezzi, della dinamica contenuta di moneta e credito e della debolezza dell'attività economica, il Consiglio direttivo della BCE ha ridotto i tassi ufficiali in novembre e ha ribadito con fermezza che rimarranno su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un periodo di tempo prolungato. Relazione sulla Gestione al 31 Dicembre

10 DINAMICA DEI MERCATI FINANZIARI Il miglioramento delle prospettive di crescita delle economie avanzate ha favorito, da novembre, un rialzo dei rendimenti a lungo termine e dei corsi azionari; tale miglioramento è proseguito anche dopo l annuncio, a metà dicembre, dell avvio della fase di riduzione dello stimolo monetario da parte della Riserva federale. I premi per il rischio nei mercati del debito pubblico e privato si sono ridotti. Negli ultimi mesi del 2013 i tassi di interesse sui titoli pubblici decennali sono aumentati negli Stati Uniti e nel Regno Unito, riflettendo il progressivo miglioramento del quadro congiunturale. In Giappone e in Germania i rendimenti sono rimasti invariati. Le tensioni sul debito sovrano nell area dell Euro hanno continuato ad attenuarsi. Vi hanno contribuito il rafforzarsi delle prospettive di ripresa dell economia e le decisioni di politica monetaria della BCE. I premi sui credit default swap (CDS) sovrani e i differenziali di interesse con la Germania si sono ridotti in misura significativa in tutti i paesi dell area più direttamente colpiti dalle tensioni, sia sulle scadenze brevi sia su quelle a medio e a lungo termine. Tale riduzione ha determinato per il complesso dell area dell Euro un calo medio di 20 punti base dei rendimenti dei titoli decennali. Nello stesso periodo si sono ridotti i premi per il rischio anche nei mercati del debito privato. I differenziali fra i rendimenti delle obbligazioni emesse dalle società non finanziarie e i corrispondenti titoli di Stato si sono ridotti sia nel segmento dei titoli con elevato merito di credito sia, in misura più pronunciata, in quello dei titoli più rischiosi. Le condizioni sui mercati finanziari dei paesi emergenti hanno beneficiato dell aumento generalizzato dell appetito per il rischio, che ha finora più che compensato l incertezza circa l intensità della ripresa ciclica interna e le decisioni della Riserva federale. I corsi azionari sono aumentati e i premi per il rischio dei titoli sovrani sono moderatamente diminuiti. Si è tuttavia ampliato il divario con gli andamenti delle borse nei paesi avanzati: alla metà di gennaio gli indici delle economie emergenti rimangono inferiori del 7,6% rispetto ai livelli osservati all inizio del 2013, contro un guadagno del 24,8% per quelli dei paesi del G7. Nel quarto trimestre è proseguito, infine, il rafforzamento dell Euro, che ha in gran parte riflesso afflussi di portafoglio verso l area dell Euro, verosimilmente connessi con la diminuzione del rischio sovrano. La riduzione dei tassi ufficiali da parte della BCE ha contribuito solo in via transitoria al deprezzamento del cambio. Tra la fine di settembre e la metà di gennaio l Euro si è apprezzato dell 1,2% rispetto al dollaro e del 7,5% nei confronti dello yen; è rimasto invece pressoché stabile nei confronti della sterlina. MERCATO ASSICURATIVO DANNI Lo scenario del mercato assicurativo italiano resta ancora complesso e fortemente influenzato dalla crisi economica, sebbene si comincino ad intravedere alcuni segnali positivi. Dopo un biennio di contrazione, nel 2013 i volumi di raccolta premi realizzati in Italia dalle compagnie italiane ed extra UE, hanno registrato una significativa inversione di tendenza: sulla base dei dati pubblicati dall Istituto di vigilanza i volumi registrati a tutto il quarto trimestre si attestano a 118,8 miliardi di Euro in crescita, in termini nominali, dell 13% rispetto all anno precedente. Per quanto concerne specificatamente il comparto danni, invece, il 2013 si è chiuso con una contrazione dei volumi di raccolta. I dati indicano, per il complesso delle compagnie italiane ed extra UE, volumi di raccolta pari a circa 33,7 miliardi di Euro, in contrazione nominale del 4,9% rispetto al La raccolta premi dei rami non collegati all auto nel 2013, ha raggiunto i 15 miliardi di Euro, sostanzialmente in linea rispetto al Con riferimento ai principali aggregati, è risultata sostanzialmente stazionaria la raccolta relativa alle coperture contro i danni alla persona (Infortuni e Malattia) ed al patrimonio (Incendio e Altri danni ai beni); in rilevante contrazione i rami maggiormente legati alla congiuntura economica (Trasporti, Cauzione), mentre in crescita l RC Generale, grazie anche agli obblighi assicurativi introdotti per numerose categorie professionali, ed i rami Tutela Legale ed Assistenza, che confer- 10 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

11 Premessa mano un trend positivo pluriennale riconducibile ad una crescente diffusione di tali coperture in diversi ambiti. Con riferimento alle dinamiche distributive, l elemento maggiormente rilevante nel 2013 è l incremento della quota intermediata dagli sportelli bancari e postali, che è risalita oltre il 6% dopo la contrazione che l aveva caratterizzata nel 2012 in conseguenza del forte rallentamento della produzione legata all erogazione di mutui e finanziamenti. Il 2014 per il mercato assicurativo italiano dovrebbe rivelarsi ancora un anno di espansione dei volumi di raccolta premi. Ma se per quanto riguarda il comparto vita è atteso un ulteriore sviluppo, anche se a tassi inferiori rispetto a quelli che hanno caratterizzato il 2013, le attese per il settore danni non sono complessivamente all insegna di un incremento della raccolta. Il perdurare di dinamiche di prezzo in contrazione condizionerà infatti lo sviluppo della raccolta RCA, sul quale potranno influire anche i numerosi interventi regolamentari volti ad una significativa riduzione delle tariffe RC-auto (come ad esempio la possibilità di installazione di una scatola nera sul veicolo al momento della sottoscrizione del contratto; possibilità di inserire una clausola che preveda il divieto di cedere a terzi il diritto al risarcimento senza il consenso dell assicuratore, etc); inoltre, la sostanziale stagnazione attesa per il mercato dell auto non rappresenta un driver espansivo per la componente legata alle coperture dei corpi. Per il comparto danni non auto è attesa una dinamica moderatamente positiva, nell ordine dell 1,5% in termini nominali, che però scende al di sotto dell 1% con riferimento alle sole compagnie italiane ed extra UE. Le attese sono positive principalmente con riguardo alle coperture dedicate al segmento famiglie, caratterizzato da una crescente diffusione della percezione dei rischi, mentre le coperture per il segmento corporate dovrebbero ancora risentire della congiuntura economica che permane complessa. In tale contesto è in particolare atteso in ulteriore crescita il ruolo della distribuzione operata attraverso gli sportelli bancari e postali. Relazione sulla Gestione al 31 Dicembre

12 ATTIVITÀ INDUSTRIALE PRODOTTI COMMERCIALIZZATI Nello scenario descritto nei paragrafi precedenti, la Compagnia ha dedicato particolare attenzione ad individuare, in stretto contatto con la capogruppo Poste Italiane, specifiche iniziative di marketing e commerciali finalizzate a migliorare e rendere più efficace l approccio commerciale della rete di vendita. In particolare, nel corso di questo esercizio sono stati lanciati i seguenti prodotti: CPI Prontissimo - polizza a protezione del credito abbinata al prestito personale "Prontissimo" erogato da Bancoposta, ad adesione facoltativa. CPI Compass - polizza a protezione del credito abbinata al prestito personale erogato da Compass tramite alcuni Uffici Postali, anche questo ad adesione facoltativa. Prontoposte Protezione Infortuni - polizza multirischi Infortuni, Assistenza e Tutela Legale venduta mediante canale telefonico. Postaprotezione Infortuni Smart - polizza analoga alla precedente in termini di garanzie, ma collocata direttamente presso gli uffici postali. Postaprotezione Dental - polizza a copertura di alcune spese per cure dentarie, la cui commercializzazione è stata avviata nel mese di settembre Postaprotezione Dal Mondo - polizza infortuni dedicata agli stranieri regolarmente residenti in Italia (comunitari ed extracomunitari), lanciata a Novembre 2013; il prodotto offre un capitale in caso di morte o invalidità permanente grave nonché prestazioni di assistenza studiate specificatamente per il target di riferimento. 12 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

13 Attività industriale Tenuto conto di quanto appena descritto, nella tabella seguente è riportata sinteticamente l attuale offerta dei prodotti della Compagnia: Postaprotezione Casa Special Postaprotezione Condominio Postaprotezione Piccola Impresa Postaprotezione Albo Postaprotezione Infortuni Standard Postaprotezione Infortuni Basic Postaprotezione Infortuni Senior Postaprotezione Salute Postaprotezione Sicura Postaprotezione Infortuni Smart Postaprotezione Dental Postaprotezione Dal Mondo Postaprotezione Prontoposte (Vendita Tel.) Postaprotezione Prestito Postaprotezione Prontissimo Postaprotezione Mutuo Postaprotezione Domani Postaprotezione RC Dirigenti Polizza Infortuni BdM - MCC Polizza RC della Conduzione MCC Polizza Incendio Mutui - BdM - DB Polizza Infortuni Dipendenti Postel Polizza RC Postel Linea beni e patrimonio Linea protezione persona Linea protezione pagamenti Polizze Direzionali Per quanto attiene i risultati commerciali, nel corso dell esercizio sono stati raccolti circa 323 mila nuovi contratti (+30% rispetto all anno precedente) con una media giornaliera, che si è attestata a circa contratti. La tabella seguente illustra l andamento della nuova produzione distinta per linee di business, ad esclusione delle polizze direzionali: DINAMICHE COMMERCIALI Prodotti numero polizze 2013 inc% numero polizze 2012 inc% Delta Delta% Linea Protezione bene & patrimonio % % % Linea Persona % % % Linea Pagamenti % % % Totale % % % Relazione sulla Gestione al 31 Dicembre

14 Alla data del 31 dicembre 2013, i premi lordi contabilizzati della Compagnia ammontano complessivamente a circa 68 milioni di Euro (+42% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente) e risultano articolati, a livello di linea di business, secondo la tabella seguente: Premi lordi contabilizzati (in migliaia di euro) 2013 inc% 2012 inc% Delta Delta% Linea Protezione beni & patrimonio % % % Linea Persona % % % Linea Protezione Pagamenti % % % Polizze Direzionali 633 1% 528 1% % Totale % % % Nella tabella seguente si riporta la distribuzione dei premi per ramo di bilancio da cui si evince la prevalenza del ramo infortuni con il 39% di premi sul totale, seguito dal ramo Responsabilità Civile (15%) e Perdite Pecuniarie (17%). Premi lordi contabilizzati (in migliaia di euro) 2013 inc% 2012 inc% Delta Delta% Infortuni % % % Malattia % % % Altri danni ai beni % % % Incendio ed elementi naturali % % % Responsabilità civile generale % % % Perdite pecunarie % % % Tutela legale % % % Assistenza % % % Totale complessivo % % % 14 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

15 Attività industriale RETE DI VENDITA Per il collocamento dei propri prodotti, Poste Assicura si avvale degli Uffici Postali della Capogruppo Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico - Patrimonio BancoPosta, società regolarmente iscritta alla lettera D del registro unico degli intermediari assicurativi di cui al Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006, la cui convenzione è stata prorogata fino al mese di marzo 2019 con tacito rinnovo alla scadenza. La rete di vendita di Poste Italiane S.p.A. è costituita da oltre Uffici Postali presenti sul territorio nazionale. I contratti assicurativi vengono sottoscritti all interno degli Uffici Postali da personale qualificato e debitamente formato. L attività di formazione della rete del personale abilitato alla vendita dei prodotti è proseguita in conformità alle linee guida previste dalla normativa. I programmi di aggiornamento professionale per l intero anno 2013, hanno riguardato sia le novità di prodotto, sia i moduli di carattere tecnico assicurativo e previdenziale. Questi ultimi sono nati con la finalità di sviluppare la professionalità degli addetti all intermediazione, non solo in termini di specifiche competenze in relazione al prodotto offerto, ma anche con riferimento a tematiche più generali di welfare e di definizione dei bisogni della clientela. Ogni iniziativa di formazione è progettata, convalidata ed erogata ai primi riferimenti della formazione di Poste Italiane S.p.A. a cura del competente ufficio di Poste Vita S.p.A., compagnia capogruppo del Gruppo assicurativo Poste Vita (in alcuni casi con il supporto di società di formazione esterne, specializzate nel settore assicurativo). Dal punto di vista organizzativo nel corso del 2013, si è consolidata all interno del Gruppo Poste Vita, la struttura di presidio territoriale, rappresentata dai Tecnici di Area, impegnati su determinate Aree Territoriali della rete di Poste Italiane. La funzione dei Tecnici di Area è quella di supporto e formazione sul campo in termini di expertise assicurativo oltre che tecnico commerciale. Inoltre, nell ottica di sviluppare nuovi canali di vendita complementari alla rete degli uffici postali, a metà febbraio 2013 è stato avviato il citato progetto di vendita telefonica tramite call center di una polizza multirischio (Infortuni, Assistenza e Tutela Legale). L intermediario assicurativo Poste Italiane S.p.A. ha inoltre abilitato un numero definito di dipendenti (al momento sono state individuate 56 risorse) alla vendita di prodotti assicurativi al di fuori degli Uffici Postali e ha provveduto alla relativa iscrizione delle predette risorse nella apposita sezione E del RUI (Albo dei promotori finanziari). Tale iniziativa è volta al collocamento, sempre per il tramite di Poste Italiane S.p.A. di alcuni prodotti Danni che per la loro specificità di target possono essere efficacemente distribuiti attraverso una rete operante anche al di fuori dell Ufficio Postale, presso la sede del cliente potenziale. Relazione sulla Gestione al 31 Dicembre

16 SINISTRI Le denunce di sinistro registrate nel corso del periodo sono risultate in costante progressione mensile coerentemente con lo sviluppo del Business della Compagnia. Gli oneri relativi ai sinistri, al lordo delle cessioni in riassicurazione, al 31 dicembre 2013 ammontano complessivamente a 20 milioni di Euro (rispetto a 13,7 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2012), di cui 9,6 milioni si riferiscono a importi pagati nel corso dell esercizio, con una incidenza pari al 48% sul totale dell onere per sinistri. L ammontare dei sinistri liquidati nel corso del periodo ed afferenti l esercizio corrente è pari a circa 4,5 milioni di Euro. L andamento tecnico complessivo della Compagnia continua ad essere positivo, come confermato dal loss ratio totale (incluso riserva sinistri IBNR) pari al 37%, in linea con il dato al 31 dicembre L esercizio corrente presenta invece un rapporto sinistri a premi del 39% (37% al 31 dicembre 2012). Si riporta di seguito una tabella rappresentativa della distribuzione per ramo dell onere per sinistri al 31 dicembre 2013 confrontato con il dato al 31 dicembre 2012: Delta Delta% Onere per sinistri Pagato Variazione Totale Pagato Variazione Totale Delta Delta% (in migliaia di euro) riserva riserva sinistri sinistri Infortuni % Malattia % Altri danni ai beni 540 (474) (1.346) -95% Incendio ed elementi naturali % Responsabilità civile generale % Perdite pecunarie % Tutela Legale % Assistenza (1) -3% Totale complessivo % I dati comprendono spese di liquidazione complessivamente pari a circa 1,7 milioni di Euro con un incidenza sul totale dei sinistri pagati che è scesa dal 21% del 2012 al 17% del Tale positiva dinamica è da ricondurre anche al processo di internalizzazione, conclusosi nel corso dell anno, dell attività di liquidazione dei sinistri. La quasi totalità dei sinistri di Poste Assicura è così oggi gestita direttamente dalla Compagnia attraverso proprie risorse dedicate; restano in gestione esterna quei sinistri caratterizzati da esigenze speciali di processo come quelli del Ramo Assistenza e Malattia (Centrale Operativa) o da peculiari rapporti di riassicurazione (R.C. Professionale). 16 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

17 Attività industriale POLITICA RIASSICURATIVA Nel corso del 2013 l organo amministrativo della Compagnia ha approvato una nuova politica riassicurativa per il triennio con l obiettivo di: ottimizzare il risultato tecnico della gestione assicurativa ed il costo capitale con il rispetto dei parametri di solvibilità stabiliti da Solvency II; garantire la copertura per eventuali andamenti anomali nel loss ratio tipico dei portafogli in crescita nonché per eventuali eventi di punta (c.d. large losses); rendere più efficiente la gestione operativa end to end degli accordi riassicurativi. In sintesi, le principali modifiche rispetto alla precedente strategia di cessione del rischio sono le seguenti: Riassicurazione per ramo - Per i prodotti casa, condominio, impresa ed infortuni la politica riassicurativa 2013 ha previsto una cessione realizzata con un trattato bouquet 1 per ramo di bilancio ed a premi commerciali anziché per prodotto ed a premi puri come avveniva fino allo scorso anno. Soltanto alcuni prodotti con caratteristiche particolari (i.e.: ambito Credit Protection ed il prodotto Postaprotezione SiCura) continuano a prevedere la cessione in riassicurazione per prodotto ed a premi puri. Strategia di ritenzione - In funzione dell analisi dei diversi scenari basata sul consumo del capitale e sull effetto della riassicurazione, si è deciso di procedere ad una progressiva riduzione della quota ceduta con una conseguente maggiore ritenzione del rischio in capo alla Compagnia. In particolare per il ramo infortuni si è passati da una riassicurazione in quota share integrata da coperture in eccesso di sinistro ad una riassicurazione esclusivamente in eccesso di sinistro. Tale approccio è stato anche favorito dalla possibilità di avere dati robusti e affidabili relativi ad un trend caratterizzato da una significativa crescita dimensionale unita ad un positivo andamento tecnico. A tal proposito, e così come deliberato dal consiglio di amministrazione della Compagnia, nel corso dell esercizio è stato raggiunto un accordo per il ritiro del portafoglio ceduto a Catlin Syndicate 2003 at Lloyd s. Gli effetti di tale operazione, descritti nella nota integrativa al presente bilancio, sono stati recepiti nel conto tecnico dell esercizio. I benefici economici della revisione della politica riassicurativa, così come descritta, si manifesteranno nei futuri esercizi ma sono già in parte visibili nel bilancio RECLAMI Nel corso del 2013, la Compagnia ha ricevuto 598 nuovi reclami, mentre quelli del 2012 sono stati pari a 525. L incidenza dei reclami sul numero dei contratti in essere al 31 dicembre 2013 è pari allo 0,07%. Il tempo medio di evasione dei reclami nell anno è stato pari a circa 23 giorni. (1) Trattasi, nell ambito della riassicurazione proporzionale, della partecipazione del riassicuratore a contratti di più Rami, anche non omogenei. Relazione sulla Gestione al 31 Dicembre

18 EVOLUZIONE ECONOMICA E PATRIMONIALE ANDAMENTO ECONOMICO Di seguito si riporta uno schema di conto economico riclassificato che evidenzia un utile netto pari a 5,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2013, in crescita del 14% rispetto al (in migliaia di euro) 31/12/ /12/2012 Delta Delta% Premi di comp. al netto delle cessioni riass % (+) Quota dell utile trasferita dal conto non tecnico % Oneri relativi ai sinistri, al netto riass. e variaz. altre riserve tecniche (14.573) (8.727) (5.846) 67% Spese di gestione di cui: (23.911) (17.868) (6.043) 34% Spese di acquisizione nette (15.413) (11.590) (3.823) 33% Spese di amministrazione (8.498) (6.278) (2.220) 35% Proventi tecnici netti % Risultato del conto tecnico del ramo danni % Proventi da investimenti dei netti (348) (-11%) (-) Quota dell utile trasferita dal conto non tecnico dei rami danni (1.477) (1.422) (55) 4% Altri proventi netti % Risultato prima delle imposte % Imposte sul risultato di periodo (4.638) (2.353) (2.284) 97% Risultato di periodo % I premi annuali di portafoglio 2 relativi alle polizze collocate nel 2013 ammontano complessivamente a circa 42,5 milioni di Euro. Tenuto conto delle caratteristiche del portafoglio di Poste Assicura S.p.A., che prevedono per il 92% delle polizze della Linea protezione beni & patrimonio e della Linea persona il pagamento del premio con frazionamento mensile, i corrispondenti premi emessi ammontano, nel corso del 2013, a circa 68,3 milioni di Euro che, in termini di competenza economica, tenuto conto anche della variazione della riserva premi (calcolata pro rata temporis in base alla durata dei contratti di ciascun prodotto come quota di premi emessi, dedotte le spese di acquisizione, per competenza), ammontano a circa 58,2 milioni di Euro (36,7 milioni di Euro al netto della quota retrocessa ai riassicuratori). 1 I premi annuali di portafoglio considerano tutti i premi unici dell esercizio e le rate di premio, di nuova produzione, calcolati su base annua. 18 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

19 Evoluzione economica e patrimoniale La tabella che segue illustra la distribuzione dei premi lordi contabilizzati al 31 dicembre 2013 per Ramo: Premi lordi (in migliaia di euro) 2013 inc% 2012 inc% Delta Delta% Infortuni % % % Malattia % % % Altri danni ai beni % % % Incendio ed elementi naturali % % % Responsabilità civile generale % % % Perdite pecuniarie % % % Tutela legale % % % Assistenza % % % Totale complessivo % % % Nel corso dell esercizio gli oneri relativi ai sinistri sono risultati complessivamente pari a 21,8 milioni di Euro. La voce si riferisce alla variazione della riserva sinistri dell esercizio (comprensiva dell accantonamento relativo ai sinistri tardivi), pari a 10,4 milioni di Euro e ai sinistri pagati, comprensivi delle spese di liquidazione, che nel corso dell esercizio ammontano a circa 11,4 milioni di Euro. All interno di tali voci, 0,5 milioni di Euro si riferiscono alla variazione della riserva spese di liquidazione e spese dirette intervenuta nel corso dell esercizio. Gli oneri relativi ai sinistri al netto della quota retrocessa ai riassicuratori e considerando la variazione delle altre riserve tecniche, ammontano a 14,6 milioni di Euro alla fine del periodo. La tabella che segue illustra la distribuzione degli oneri relativi ai sinistri al lordo della quota retrocessa ai riassicuratori, per Ramo: (in migliaia di euro) Oneri per sinistri 1 - Infortuni Malattia Incendio ed elementi naturali Altri danni ai beni R.C. generale Perdite pecuniarie Tutela legale Assistenza 69 Totale al I dati relativi ai rapporti di riassicurazione passiva mostrano un saldo finale negativo pari a circa 4,2 milioni di Euro (4,9 milioni di Euro nel 2012). Le novità introdotte nel corso del 2013 in merito alla politica riassicurativa hanno genererato un effetto positivo sul saldo di riassicurazione dell esercizio e si consolideranno anche nei futuri esercizi. L andamento confermato dal loss ratio (comprensivo dell accantonamento relativo ai sinistri tardivi) pari complessivamente a circa il 37%, sostanzialmente in linea rispetto al dato dell esercizio precedente (36%). Relazione sulla Gestione al 31 Dicembre

20 Le spese di acquisizione al netto della variazione delle provvigioni di acquisizione da ammortizzare ammontano alla chiusura dell esercizio 2013 a 15,4 milioni di Euro (11,6 milioni di Euro nel 2012) e si riferiscono per 13,0 milioni di Euro alle provvigioni retrocesse all intermediario Poste Italiane S.p.A. al 31 dicembre 2012 (con una competenza economica pari a 13,2 milioni di Euro) e per 2,2 milioni di Euro alle spese di acquisizione (stampati, spese di comunicazione e pubblicità). L incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, è collegato alla crescita della raccolta. Relativamente alle spese di amministrazione, nel corso dell esercizio è proseguito il processo di sviluppo della struttura organizzativa della Compagnia e sono stati portati avanti importanti progetti finalizzati al continuo miglioramento del sistema informativo. Le spese amministrative sono risultate complessivamente pari a circa 8,5 milioni di Euro (6,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2012) e attengono principalmente a costi per il personale per 3,7 milioni di Euro, costi commerciali per 1,6 milioni di Euro e costi IT per 2,0 milioni di Euro e consulenze e prestazioni professionali per 1,2 milioni di Euro. Positivi anche i risultati derivanti dalla gestione finanziaria, complessivamente pari a 2,9 milioni di Euro (3,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2012). Il decremento rispetto all esercizio precedente è riconducibile a minori proventi da negoziazione. Il saldo dei proventi tecnici netti pari a 8,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 (4,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2012) si riferisce principalmente alle provvigioni ricevute dai riassicuratori per 10 milioni di Euro, allo storno dei premi ceduti in riassicurazione negli esercizi precedenti per 0,6 milioni di Euro al netto degli altri oneri tecnici pari a 1,9 milioni di Euro e riferibili principalmente all annullamento di natura tecnica dei crediti verso assicurati ed agli storni dei premi di esercizi precedenti. In relazione a quanto esposto, il risultato lordo di periodo ammonta a 10,1 milioni di Euro, in crescita di 2,9 milioni di Euro rispetto ai 7,2 milioni di Euro del Occorre poi rilevare che alla formazione del risultato netto di periodo, pari a 5,5 milioni di Euro (4,8 milioni di Euro nel 2012) hanno inciso negativamente le novità fiscali introdotte nel mese di novembre che, in particolare, hanno previsto un addizionale IRES dell 8,5% per il 2013, con un maggior onere fiscale di circa 1,2 milioni di Euro. 20 Gruppo Poste Italiane Poste Assicura 2013

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