PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA"

Transcript

1 PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA Programmazione strutturata 2 La programmazione strutturata nasce come proposta per regolamentare e standardizzare le metodologie di programmazione (Dijkstra, 1965) Obiettivo: rendere più facile la lettura dei programmi (e quindi la loro modifica e manutenzione) Idea di base: La parte esecutiva di un programma viene vista come un comando (complesso o strutturato) ottenuto componendo istruzioni elementari, mediante alcune regole di composizione (strutture di controllo)

2 Programmazione strutturata 3 Concetti chiave: Utilizzo solamente delle tre strutture di controllo seguenti: concatenazione o composizione struttura condizionale struttura di ripetizione o iterazione BLOCCO SELEZIONE CICLO Abolizione di salti incondizionati (goto) nel flusso di controllo Schemi a blocchi strutturati 4 Le regole della programmazione strutturata impongono quindi delle severe restrizioni nella costruzione dei diagrammi di flusso Ci si basa su poche strutture di base con un solo ingresso e una sola uscita Le tre strutture (come vedremo) possono essere concatenate una di seguito all altra o nidificate una dentro l altra Non possono però essere intrecciate o accavallate

3 Schemi a blocchi strutturati 5 Corretto Sbagliato: È un tipico esempio di spaghetti programming Un dubbio 6 Ma queste restrizioni, cioè l utilizzo di solamente sequenza, selezione e iterazione senza l uso dei salti, dà la stessa potenza di calcolo (espressività) oppure si perde qualcosa? Teorema di Bohm- Jacopini (1966) (in versione semplificata) Le strutture di sequenza, selezione e iterazione sono sufficienti ad esprimere un qualsiasi algoritmo Ossia: L uso di queste sole strutture non limita il potere espressivo

4 Struttura di composizione (Blocco) 7 Diagramma a blocchi I Pseudo-codice Istruzione 1 Istruzione 2 { Istruzione 1 Istruzione 2 Istruzione 3 Istruzione 3 O Le tre istruzioni vengono eseguite sequenzialmente. Il concetto di blocco permette inoltre di considerare la sequenza di più istruzioni come un unica (composta) Struttura condizionale (a una via) 8 Diagramma a blocchi I Pseudo-codice V condizione F if condizione Se la condizione è vera allora viene eseguita altrimenti no O

5 Struttura condizionale (a due vie) 9 Diagramma a blocchi I V condizione 1 2 F Pseudo-codice if condizione 1 else 2 O Se la condizione è vera allora viene eseguita 1 altrimenti viene eseguita 2 Strutture condizionali (osservazioni ed esempi) 10 Es: determina e stampa il maggiore tra due numeri letti da input START leggi A,B; if (A > B) scrivi A; else scrivi B; V scrivi A leggi A, B A > B F scrivi B END

6 Strutture condizionali (osservazioni ed esempi) 11 <1> e <2> sono ciascuna una singola Qualora in un ramo occorra specificare più istruzioni, si deve quindi utilizzare un blocco Es: scrivi in ordine crescente due numeri letti da input leggi A, B; if (A < B){ scrivi A; scrivi B; else { scrivi B; scrivi A; Struttura di iterazione (while) 12 Diagramma a blocchi I condizione V F Pseudo-codice while condizione O Fintantoché la condizione si mantiene vera allora esegui

7 Struttura di iterazione (while) 13 while condizione condizione V I F <> viene ripetuta per tutto il tempo in cui la condizione rimane vera Se la condizione è già inizialmente falsa, l iterazione non viene eseguita neppure una volta In generale, non è noto a priori quante volte l sarà ripetuta O Struttura di iterazione (while) 14 Prima o poi, direttamente o indirettamente, l deve modificare la condizione: altrimenti CICLO INFINITO Per questo motivo, quasi sempre <> è in realtà un blocco, che contiene una in cui si modifica qualche variabile che compare nella condizione

8 Struttura di iterazione (esempi) 15 Es: Letto un numero intero N da input, sommare i primi N numeri positivi e scrivere il risultato i = 1 S = 0 leggi N leggi N; i=1; s=0; while (i<=n) { s = s + i; i = i + 1; scrivi s; s = s + i i = i + 1 i <= N scrivi s Struttura di iterazione (do-while) 16 Diagramma a blocchi I Pseudo-codice do while condizione V condizione F O Esegui fintantoché la condizione si mantiene vera

9 Struttura di iterazione (do-while) 17 do while condizione I È una variante della precedente: la condizione viene verificata dopo aver eseguito <> Se la condizione è falsa, l viene comunque eseguita almeno una volta V condizione F O Struttura di iterazione (do-while) 18 Analogamente al while, per evitare il ciclo infinito, <> deve modificare prima o poi qualche variabile che compare nella condizione Si noti che, come nel caso del while, si esce dal ciclo quando la condizione è falsa È adatta a quei casi in cui, per valutare condizione, è necessario aver già eseguito <> (esempio tipico: controllo di valori di input) Non è adatta a quei casi in cui il corpo del ciclo può non dover essere mai eseguito

10 Struttura di iterazione (esempi) 19 Es:Scrivere il valore massimo di una sequenza di interi positivi (letti da input) chiusa da uno zero MAX = 0 leggi Num Num > MAX MAX = 0; do { leggi Num; if (Num > MAX) MAX = Num; while (Num!= 0); scrivi MAX; MAX = Num Num!= 0 scrivi MAX Alcune considerazioni finali 20 Tutti i linguaggi imperativi implementano una qualche forma delle strutture presentate Naturalmente la forma sintattica può a volte variare leggermente, ma il funzionamento rimane identico uso di diversi marcatori per l inizio e la fine di un blocco (begin e end in Pascal) uso della parola chiave then nell if (in Pascal) Inoltre i vari linguaggi introducono altre strutture di controllo, non indispensabili, ma atte a semplificare il lavoro di scrittura del codice di scelta multipla (switch-case in C) iterativa controllata da contatore (for)

11 Programmazione strutturata (Conclusioni e Vantaggi) 21 Vantaggi: Leggibilità Supporto a metodologie di progetto top-down: Soluzione di problemi complessi attraverso la scomposizione in sotto-problemi, a loro volta scomponibili in sotto-problemi, etc. La soluzione si ottiene componendo le soluzioni dei sottoproblemi attraverso strutture di concatenazione, di selezione e di ripetizione Supporto a metodologia bottom-up: La soluzione di problemi avviene aggregando componenti già disponibili mediante concatenazione, selezione e ripetizione Maggior facilità di verifica Fondamenti di e Informatica manutenzione Dato due numeri interi positivi effettuare il loro prodotto con il metodo delle addizioni successive { leggi A e B; inizio P =A; while (B 1) { P = P + A Leggi A e B P =A B 1 False Scrivi P scrivi P; P = P + A; B = B -1; B = B -1 fine

12 Dato due numeri interi positivi maggiori da zero calcolare quoziente e resto con il metodo delle sottrazioni successive inizio Leggi A e B R = A Q = 0 R >= B False { leggi A e B; R =A; Q =0; while (R >=B) { R = R - B; Q = Q +1; ; scrivi Q e R; R R -B Scrivi Q,R Q = Q + 1 fine Sommare i primi N interi positivi inizio False Leggi N I = 0 S = 0 S = S + I I = I + 1 I = N { leggi N; I = 0; S=0; while (I < N) { S = S + I; I = I +1; ; scrivi S; Scrivi S fine

13 Leggere N numeri e scrivere la loro somma. inizio False Leggi N I = 0 S = 0 Leggi num S = S + num I = I + 1 I = N { leggi N; I =0; S=0; do { leggi Num; S = S + Num; I = I +1; while (I N); scrivi S; Scrivi S fine Sommare i primi N numeri dispari inizio True Leggi N I = 1 S = 1 S = S + I I = I + 2 I/2 <= N { leggi N; I =1; S=1; do { S = S + I; I = I +2; while (I/2<=N); scrivi S; Scrivi S fine

14 Calcolare il quadrato di un numero N intero positivo utilizzando la somma dei primi N numeri dispari inizio True Leggi N Q = 0 I = 0 Disp = 1 Q = Q +Disp Disp = Disp + 2 I = I + 1 I<N { leggi N; Q = 0; I =0; Disp = 1; do { Q = Q + Disp; Disp = Disp + 2; I = I +1; while (I<N); scrivi Q Scrivi Q fine inizio Calcolare sin x come sviluppo in serie Leggi x, eps T = x, sin x = x Sin x = x - x 3 /3! + x 5 /5! - x 7 /7! Termine n =Termine n-2 * x* x /((n-1)*n) prec = 0 I = 1 T prec < eps prec =T T = -(T * x * x)/(i+1)(i+2) Sinx = sin x + T Scrivi S fine I = I + 2

RAPPRESENTAZIONE GLI ALGORITMI NOTAZIONE PER LA RAPPRESENTAZIONE DI UN ALGORITMO

RAPPRESENTAZIONE GLI ALGORITMI NOTAZIONE PER LA RAPPRESENTAZIONE DI UN ALGORITMO RAPPRESENTAZIONE GLI ALGORITMI NOTAZIONE PER LA RAPPRESENTAZIONE DI UN ALGORITMO Rappresentazione degli algoritmi Problema Algoritmo Algoritmo descritto con una qualche notazione Programma Defne del procedimento

Dettagli

Diagramma a blocchi per la selezione, in un mazzo di chiavi, di quella che apre un lucchetto

Diagramma a blocchi per la selezione, in un mazzo di chiavi, di quella che apre un lucchetto Diagramma a blocchi per la selezione, in un mazzo di chiavi, di quella che apre un lucchetto 14 1. Dato un numero dire se è positivo o negativo 2. e se il numero fosse nullo? 3. Eseguire il prodotto tra

Dettagli

Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 2 Algoritmi e diagrammi di flusso

Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 2 Algoritmi e diagrammi di flusso Università Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica Corso di Laurea in Matematica Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 2 Algoritmi e diagrammi di flusso Marco Liverani (liverani@mat.uniroma3.it)

Dettagli

Rappresentazione degli algoritmi

Rappresentazione degli algoritmi Rappresentazione degli algoritmi Rappresentazione degli algoritmi Problema Algoritmo Algoritmo descritto con una qualche notazione Programma Definizione del procedimento per arrivare alla soluzione Rappresentazione

Dettagli

<istruzione> ::= <istruzione-semplice> <istruzione> ::= <istruzione-di-controllo> <istruzione-semplice> ::= <espressione> ;

<istruzione> ::= <istruzione-semplice> <istruzione> ::= <istruzione-di-controllo> <istruzione-semplice> ::= <espressione> ; ISTRUZIONI Le istruzioni esprimono azioni che, una volta eseguite, comportano una modifica permanente dello stato interno del programma o del mondo circostante. Le strutture di controllo permettono di

Dettagli

Programmazione I. Fondamenti di programmazione. Problemi, Algoritmi, Diagrammi di flusso

Programmazione I. Fondamenti di programmazione. Problemi, Algoritmi, Diagrammi di flusso Programmazione I Fondamenti di programmazione ( Lezione I ) Problemi, Algoritmi, Diagrammi di flusso Fabrizio Messina messina@dmi.unict.it www.dmi.unict.it/~messina Algoritmo Dato un problema, un algoritmo

Dettagli

ISTRUZIONI ISTRUZIONI

ISTRUZIONI ISTRUZIONI ISTRUZIONI Le istruzioni esprimono azioni che, una volta eseguite, comportano una modifica permanente dello stato interno del programma o del mondo circostante. Le strutture di controllo permettono di

Dettagli

Algoritmi e soluzione di problemi

Algoritmi e soluzione di problemi Algoritmi e soluzione di problemi Dato un problema devo trovare una soluzione. Esempi: effettuare una telefonata calcolare l area di un trapezio L algoritmo è la sequenza di operazioni (istruzioni, azioni)

Dettagli

Le strutture di controllo in C++

Le strutture di controllo in C++ Le strutture di controllo in C++ Docente: Ing. Edoardo Fusella Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell Informazione Via Claudio 21, 4 piano laboratorio SECLAB Università degli Studi di Napoli

Dettagli

Introduzione alla programmazione Esercizi risolti

Introduzione alla programmazione Esercizi risolti Esercizi risolti 1 Esercizio Si determini se il diagramma di flusso rappresentato in Figura 1 è strutturato. A B C D F E Figura 1: Diagramma di flusso strutturato? Soluzione Per determinare se il diagramma

Dettagli

Istruzioni Condizionali

Istruzioni Condizionali Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1 Dispensa 6 Istruzioni Condizionali Carla Limongelli Settembre 2006 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf1/ Istruzioni condizionali

Dettagli

Rappresentazione degli algoritmi

Rappresentazione degli algoritmi Rappresentazione degli algoritmi Universitá di Ferrara Ultima Modifica: 21 ottobre 2014 1 1 Diagramma di flusso Utilizzare il diagramma di flusso per rappresentare gli algoritmi che risolvono i seguenti

Dettagli

Le Strutture di controllo Del Linguaggio C. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni

Le Strutture di controllo Del Linguaggio C. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni Le Strutture di controllo Del Linguaggio C Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni STRUTTURE DI CONTROLLO PRIMITIVE SEQUENZA SELEZIONE (o scelta logica) ITERAZIONE NON PRIMITIVE

Dettagli

Programmazione Strutturata. Programmazione Strutturata. Istruzione composta { } Istruzioni strutturate in C

Programmazione Strutturata. Programmazione Strutturata. Istruzione composta { } Istruzioni strutturate in C Programmazione strutturata (Dijkstra, 1969) La programmazione strutturata nasce come proposta per regolamentare e standardizzare le metodologie di programmazione. Obiettivo: rendere piu facile la lettura

Dettagli

IL TEOREMA DI BOEHM-JACOPINI

IL TEOREMA DI BOEHM-JACOPINI IL TEOREMA DI BOEHM-JACOPINI Un qualunque algoritmo può essere descritto unicamente attraverso le tre strutture: Sequenza Diramazione Ciclo o iterazione Le tre strutture sono complete. Un qualunque linguaggio

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario Istruzioni di controllo Iterative Condizionali Algoritmi e Diagrammi di flusso Esercizi 28/03/2011 2 Istruzioni iterative while do

Dettagli

Formalismi per la descrizione di algoritmi

Formalismi per la descrizione di algoritmi Formalismi per la descrizione di algoritmi Per descrivere in passi di un algoritmo bisogna essere precisi e non ambigui Il linguaggio naturale degli esseri umani si presta a interpret non univoche Si usano

Dettagli

CORSO DI PROGRAMMAZIONE

CORSO DI PROGRAMMAZIONE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE G. M. ANGIOY SASSARI CORSO DI PROGRAMMAZIONE INTRODUZIONE ALLE ISTRUZIONI ITERATIVE DISPENSA 03.01 03-01_Iterazioni_[ver_15] Questa dispensa è rilasciata sotto la licenza Creative

Dettagli

1 Esercizi in pseudocodice

1 Esercizi in pseudocodice Questa dispensa propone esercizi sulla scrittura di algoritmi in un linguaggio semiformale, utile all acquisizione delle abilità essenziali per implementare algoritmi in qualsiasi linguaggio di programmazione.

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica AlgoBuild: Strutture selettive, iterative ed array Prof. Arcangelo Castiglione A.A. 2016/17 AlgoBuild : Strutture iterative e selettive OUTLINE Struttura selettiva Esempi Struttura

Dettagli

INFORMATICA. Strutture iterative

INFORMATICA. Strutture iterative INFORMATICA Strutture iterative Strutture iterative Si dice ciclo (loop) una sequenza di istruzioni che deve essere ripetuta più volte consecutivamente. Si consideri ad esempio il calcolo del fattoriale

Dettagli

Introduzione alla programmazione Algoritmi e diagrammi di flusso. Sviluppo del software

Introduzione alla programmazione Algoritmi e diagrammi di flusso. Sviluppo del software Introduzione alla programmazione Algoritmi e diagrammi di flusso F. Corno, A. Lioy, M. Rebaudengo Sviluppo del software problema idea (soluzione) algoritmo (soluzione formale) programma (traduzione dell

Dettagli

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Vettori e matrici #1 Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2010-2011 1 Semestre Prof. Giovanni Pascoschi Le variabili definite come coppie

Dettagli

Unità di apprendimento 6. Dal problema al programma

Unità di apprendimento 6. Dal problema al programma Unità di apprendimento 6 Dal problema al programma Unità di apprendimento 6 Lezione 2 Impariamo a fare i diagrammi a blocchi In questa lezione impareremo: come descrivere l algoritmo risolutivo utilizzando

Dettagli

Programmazione strutturata

Programmazione strutturata Programmazione strutturata C O P Y R I G H T ( C ) 2 0 0 8 W W W. F O N D A M E N T I. I N F O P E R M I S S I O N I S G R A N T E D T O C O P Y, D I S T R I B U T E A N D / O R M O D I F Y T H I S D O

Dettagli

unità didattica 3 Le strutture condizionali e le strutture iterative

unità didattica 3 Le strutture condizionali e le strutture iterative unità didattica 3 Le strutture condizionali e le strutture iterative 1. La struttura condizionale Il Pascal prevede la codifica della struttura condizionale (indicata anche con il nome di struttura dell

Dettagli

La rappresentazione dell algoritmo Diagrammi di flusso

La rappresentazione dell algoritmo Diagrammi di flusso La rappresentazione dell algoritmo Diagrammi di flusso Forme di rappresentazione Ritornando al problema dell addizione di due numeri interi, la maestra non fa altro che codificare l algoritmo utilizzando

Dettagli

Istruzioni condizionali di diramazione in Fortran 90

Istruzioni condizionali di diramazione in Fortran 90 Istruzioni condizionali di diramazione in Fortran 90 Ing. Luca De Santis DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica Anno accademico 2006/2007 Fortran 90: Istruzioni di diramazione DIS - Dipartimento

Dettagli

COMANDI ITERATIVI. Ivan Lanese

COMANDI ITERATIVI. Ivan Lanese COMANDI ITERATIVI Ivan Lanese Argomenti Comando while Comando do while Comando for Comando while: reminder while (condizione) comando; Semantica: la condizione viene testata: se è vera, viene eseguito

Dettagli

Lezione 7: La Formalizzazione degli Algoritmi - Strutture di Controllo e Selettive La Programmazione Strutturata (3 p) Giovedì 21 Ottobre 2010

Lezione 7: La Formalizzazione degli Algoritmi - Strutture di Controllo e Selettive La Programmazione Strutturata (3 p) Giovedì 21 Ottobre 2010 Università di Salerno Corso di FONDAMENTI DI INFORMATICA Corso di Laurea Ingegneria Corso B Docente : Ing. Anno Accademico 2010-2011 Lezione 7: La Formalizzazione degli Algoritmi - Strutture di Controllo

Dettagli

Introduzione alla programmazione strutturata

Introduzione alla programmazione strutturata FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Prof. ELIO TOPPANO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Introduzione alla programmazione strutturata 2001 Pier Luca Montessoro, Elio

Dettagli

Dall analisi alla codifica (1)

Dall analisi alla codifica (1) Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 09 Dall analisi alla codifica (1) Aprile 2010 Dall'analisi alla codifica (1) 1 Contenuti... Problemi e algoritmi comprensione del problema

Dettagli

Strutture di Controllo

Strutture di Controllo Introduzione Strutture di Controllo per strutture condizionali e cicliche Quando si affronta la programmazione si devono indicare al computer delle istruzioni da eseguire. Se il computer potesse comprendere

Dettagli

Introduzione alla programmazione

Introduzione alla programmazione Introduzione alla programmazione Risolvere un problema Per risolvere un problema si procede innanzitutto all individuazione Delle informazioni, dei dati noti Dei risultati desiderati Il secondo passo consiste

Dettagli

Esercitazione 3. Espressioni booleane I comandi if-else e while

Esercitazione 3. Espressioni booleane I comandi if-else e while Esercitazione 3 Espressioni booleane I comandi if-else e while Esercizio Si consideri la seguente istruzione: if (C1) if (C2) S1; else S2; A quali delle seguenti interpretazioni corrisponde? if (C1) if

Dettagli

Matlab. Istruzioni condizionali, cicli for e cicli while.

Matlab. Istruzioni condizionali, cicli for e cicli while. Matlab. Istruzioni condizionali, cicli for e cicli while. Alvise Sommariva Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica 17 marzo 2016 Alvise Sommariva Introduzione 1/ 18 Introduzione Il

Dettagli

Sviluppo di programmi. E ora, finalmente. Si comincia! 1. Analizzare il problema. 2. Progettare una soluzione (1) E necessario capire:

Sviluppo di programmi. E ora, finalmente. Si comincia! 1. Analizzare il problema. 2. Progettare una soluzione (1) E necessario capire: Sviluppo di programmi Per scrivere un programma C corretto bisogna: E ora, finalmente Si comincia! DD Cap. pp.4974 Analizzare il problema (input, output, casi estremali) 2. Progettare una soluzione (algoritmo)

Dettagli

Rappresentazione con i diagrammi di flusso (Flow - chart)

Rappresentazione con i diagrammi di flusso (Flow - chart) Rappresentazione con i diagrammi di flusso (Flow - chart) Questo tipo di rappresentazione grafica degli algoritmi, sviluppato negli anni 50, utilizza una serie di simboli grafici dal contenuto evocativo

Dettagli

Studio degli algoritmi

Studio degli algoritmi COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI Fondamenti di Informatica a.a.2006/07 Prof. V.L. Plantamura Dott.ssa A. Angelini Studio degli algoritmi Dato un problema P, le problematiche riguardano: Sintesi

Dettagli

STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++

STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++ STRUTTURE DI CONTROLLO DEL C++ Le istruzioni if e else Le istruzioni condizionali ci consentono di far eseguire in modo selettivo una singola riga di codice o una serie di righe di codice (che viene detto

Dettagli

COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI

COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI Fondamenti di Informatica a.a.200.2005/06 Prof. V.L. Plantamura Dott.ssa A. Angelini Confronto di algoritmi Uno stesso problema può essere risolto in modi diversi,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo

PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Le tre modalità La modalità basilare di esecuzione di un programma è la sequenza: le istruzioni vengono eseguite una dopo l

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Programmazione strutturata Fondamenti di Informatica 8. Linguaggio C - Strutture di Controllo Programmazione strutturata (cosa significa?) Per programmazione strutturata si intende un tipo di programmazione

Dettagli

Diagrammi di flusso. Un metodo per rappresentare graficamente gli algoritmi. sotto programma. Input/ Output. Start. predicato Elaborazione Stop

Diagrammi di flusso. Un metodo per rappresentare graficamente gli algoritmi. sotto programma. Input/ Output. Start. predicato Elaborazione Stop Diagrammi di flusso Un metodo per rappresentare graficamente gli algoritmi. Input/ Output sotto programma Start predicato Elaborazione Stop La programmazione strutturata Un algoritmo è strutturato in blocchi

Dettagli

Unità Didattica 2 Linguaggio C. Espressioni, Operatori e Strutture linguistiche per il controllo del flusso

Unità Didattica 2 Linguaggio C. Espressioni, Operatori e Strutture linguistiche per il controllo del flusso Unità Didattica 2 Linguaggio C Espressioni, Operatori e Strutture linguistiche per il controllo del flusso 1 Espressioni e assegnazioni Le espressioni sono definite dalla grammatica: espressione = variabile

Dettagli

Cosa si intende con stato

Cosa si intende con stato Il concetto di stato Cosa si intende con stato I una particolare configurazione delle informazioni di una macchina, che in qualche modo memorizza le condizioni in cui si trova, e che cambia nel tempo passando

Dettagli

Dall algoritmo al programma

Dall algoritmo al programma Dall algoritmo al programma Il concetto di algoritmo Un algoritmo è una sequenza di passi necessari per risolvere un problema o eseguire una computazione In alcuni casi, lo stesso problema/computazione

Dettagli

ALGORITMI. Obiettivo: risolvere problemi mediante l uso di un elaboratore elettronico. Elaboratore elettronico

ALGORITMI. Obiettivo: risolvere problemi mediante l uso di un elaboratore elettronico. Elaboratore elettronico ALGORITMI Obiettivo: risolvere problemi mediante l uso di un elaboratore elettronico Dati input Elaboratore elettronico Risultati Per risolvere un problema è necessario fornire una descrizione chiara e

Dettagli

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2014/2015

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2014/2015 Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.it AA 2014/2015 Ambiente di test Cercare PHP online per avere un interprete PHP Assegnamento

Dettagli

6 - Blocchi e cicli. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

6 - Blocchi e cicli. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 6 - Blocchi e cicli Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

linguaggio di programmazione e programma

linguaggio di programmazione e programma I/O bus CPU memoria elementi di Sistemi Informatici il segnale digitale: conversione analogico-numerica esempi di supporti di memorizzazione dell informazione computer: definizione e struttura (modello

Dettagli

in termini informali: un algoritmo è una sequenza ordinata di operazioni che risolve un problema specifico

in termini informali: un algoritmo è una sequenza ordinata di operazioni che risolve un problema specifico Click to edit Algoritmo Master title style algoritmo: un insieme ordinato di operazioni non ambigue ed effettivamente computabili che, quando eseguito, produce un risultato e si arresta in un tempo finito

Dettagli

Problema: dati i voti di tutti gli studenti di una classe determinare il voto medio della classe.

Problema: dati i voti di tutti gli studenti di una classe determinare il voto medio della classe. Problema: dati i voti di tutti gli studenti di una classe determinare il voto medio della classe. 1) Comprendere il problema 2) Stabilire quali sono le azioni da eseguire per risolverlo 3) Stabilire la

Dettagli

Introduzione agli Algoritmi

Introduzione agli Algoritmi Introduzione agli Algoritmi Informatica Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Informatica () Introduzione agli Algoritmi A.A. 2012-2013 1 / 25 Risoluzione dei problemi Dalla descrizione del problema all individuazione

Dettagli

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI Algoritmi e programmazione Prof. Andrea Borghesan

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI Algoritmi e programmazione Prof. Andrea Borghesan SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI Algoritmi e programmazione Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento mercoledì, 14.00-15.30. Studio 34, dip. statistica Modalità esame:

Dettagli

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O. Sviluppo di programmi. 1. Analizzare il problema (2) 1. Analizzare il problema (1)

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O. Sviluppo di programmi. 1. Analizzare il problema (2) 1. Analizzare il problema (1) Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O Tiziana Calamoneri Ed ora, finalmente si comincia! DD Cap. 3, pp.49-74 Sviluppo di programmi Per scrivere un programma C corretto bisogna: 1. Analizzare

Dettagli

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2015/2016

Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni. Andrea Marchetti IIT-CNR AA 2015/2016 Laboratorio Progettazione Web Il linguaggio PHP Le Istruzioni Andrea Marchetti IIT-CNR andrea.marchetti@iit.cnr.it AA 2015/2016 Ambiente di test PHP online per avere un interprete PHP Php Online PHP Tester

Dettagli

PROGRAMMAZIONE (Corso A)

PROGRAMMAZIONE (Corso A) PROGRAMMAZIONE (Corso A) http://www.di.uniba.it/~proga/ Argomenti della lezione Diagrammi di flusso - Flow chart Diagrammi struturati - Sequenza, selezione, iterazione Teorema di Boehm-Jacopini Flow-chart

Dettagli

Programmazione a blocchi. Algobuild Prof. Sergio Roselli

Programmazione a blocchi. Algobuild Prof. Sergio Roselli Programmazione a blocchi Algobuild Prof. Sergio Roselli Blocchi base Inizio programma I Fine programma F Input IN A Output Esecuzione OUT A A = 5 + 1 L interprete Algobuild Algobuildpermette di trascrivere

Dettagli

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt);

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt); Un esempio per iniziare Il controllo del programma in C DD Cap.3 pp.91-130 /* calcolo di 8!*/ #include #define C 8 int main() int i=1; int fatt=1; while (i

Dettagli

LA METAFORA DELL UFFICIO

LA METAFORA DELL UFFICIO LA METAFORA DELL UFFICIO Lavagna di lavoro Lavagna di programma Sportello utenti Impiegato Capo Ufficio LAVAGNA DI LAVORO Chiamiamo variabili le posizioni sulla lavagna, identificate ognuna da un nome

Dettagli

ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI (ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE)

ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI (ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE) 1 LEZIONE 9 ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI (ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE) Laboratorio di Informatica per l Educazione A. A. 2014/2015 IN SINTESI (ELABORAZIONE) Con i COMPUTER, le macchine diventano

Dettagli

Errori frequenti Cicli iterativi Array. Cicli e array. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A.

Errori frequenti Cicli iterativi Array. Cicli e array. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A. Cicli e array Laboratorio di Programmazione I Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7 Lez. 8 - Introduzione all ambiente

Dettagli

print((math.floor(1345/10)%10); print (Math.floor(1345/100)%10); Le funzioni in JavaScript

print((math.floor(1345/10)%10); print (Math.floor(1345/100)%10); Le funzioni in JavaScript Funzioni Funzioni predefinite della libreria matematica Funzioni disponibili: Math.sqrt(x) radice quadrata Math.log(x) logaritmo naturale in base e di x Math.abs(x) valore assoluto di x Math.ceil(x) arrotonda

Dettagli

6) Descrivere con un diagramma a blocchi un algoritmo che legga da input due numeri ne calcoli il prodotto in termini di somme ripetute.

6) Descrivere con un diagramma a blocchi un algoritmo che legga da input due numeri ne calcoli il prodotto in termini di somme ripetute. I due esercizi seguenti su un esempio semplice (trovare il massimo tra due o tra tre numeri) introducono la descrizione di algoritmi con diagrammi a blocchi, le strutture di controllo sequenza e condizione,

Dettagli

10 STRUTTURE DI CONTROLLO REPEAT E WHILE. Strutture di controllo e variabili strutturate

10 STRUTTURE DI CONTROLLO REPEAT E WHILE. Strutture di controllo e variabili strutturate LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE Corso di laurea in matematica 10 STRUTTURE DI CONTROLLO REPEAT E WHILE Marco Lapegna Dipartimento di Matematica e Applicazioni Universita degli Studi di Napoli Federico II

Dettagli

Diagrammi a blocchi 1

Diagrammi a blocchi 1 Diagrammi a blocchi 1 Sommario Diagrammi di flusso, o a blocchi." Analisi strutturata." Esercizi. 2 Diagrammi a blocchi È un linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi." Attraverso

Dettagli

Strutture iterative. Strutture iterative. I cicli in C. Strutture iterative. con i che assume i valori da 0 a 1000

Strutture iterative. Strutture iterative. I cicli in C. Strutture iterative. con i che assume i valori da 0 a 1000 Strutture iterative 2 Strutture iterative Ver. 2.4 Problema: Visualizzare i numeri interi da 0 a 1000 Soluzione printf("0\n"); printf("1\n"); printf("2\n"); printf("3\n"); printf("4\n");... Non è davvero

Dettagli

7. Strutture di controllo

7. Strutture di controllo Corso di Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (L-Z) 7. Ing. Michele Ruta 1 di 17 Indice Istruzioni di selezione Mappate dal costrutto switch Istruzioni cicliche (di iterazione)

Dettagli

Compitino di Laboratorio di Informatica CdL in Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A

Compitino di Laboratorio di Informatica CdL in Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A Domanda 1 Descrivere, eventualmente utilizzando uno schema, gli elementi funzionali di una CPU. Domanda 2 Java è un linguaggio compilato o interpretato? Motivare

Dettagli

Il linguaggio di programmazione Python

Il linguaggio di programmazione Python Università Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica Percorso Abilitante Speciale Classe A048 Matematica Applicata Corso di Informatica Il linguaggio di programmazione Python Marco Liverani (liverani@mat.uniroma3.it)

Dettagli

I costrutti forniti dal linguaggio si dividono in corrispondenti classi di istruzioni

I costrutti forniti dal linguaggio si dividono in corrispondenti classi di istruzioni Classi di istruzioni In maniera simile a quanto fatto per i dati, un linguaggio mette a disposizione dei costrutti per realizzare la parte esecutiva dell algoritmo. Questa consiste di: Leggi i valori di

Dettagli

Corso di Fondamenti di Informatica Classi di istruzioni 2

Corso di Fondamenti di Informatica Classi di istruzioni 2 Corso di Informatica Classi di istruzioni 2 Anno Accademico 2010/2011 Francesco Tortorella Strutture di controllo Caratteristica essenziale degli algoritmi è la possibilità di decidere le operazioni da

Dettagli

Scrivere il software. Scrivere il software. Interprete. Compilatore e linker. Fondamenti di Informatica

Scrivere il software. Scrivere il software. Interprete. Compilatore e linker. Fondamenti di Informatica FODAMETI DI IFORMATICA Prof. PIER LUCA MOTESSORO Prof. ELIO TOPPAO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Introduzione alla programmazione strutturata 2001 Pier Luca Montessoro, Elio Toppano

Dettagli

Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1

Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1 Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1 Da MSDN: The while statement executes a statement or a block of statements until a specified expression evaluates to false while ( expression ) statement

Dettagli

Esercitazione 4. Comandi iterativi for, while, do-while

Esercitazione 4. Comandi iterativi for, while, do-while Esercitazione 4 Comandi iterativi for, while, do-while Comando for for (istr1; cond; istr2) istr3; Le istruzioni vengono eseguite nel seguente ordine: 1) esegui istr1 2) se cond è vera vai al passo 3 altrimenti

Dettagli

Istruzioni di Ciclo. Unità 4. Domenico Daniele Bloisi

Istruzioni di Ciclo. Unità 4. Domenico Daniele Bloisi Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Domenico Daniele Bloisi Docenti Parte I prof. Silvio Salza salza@dis.uniroma1.it http://www.dis.uniroma1.it/~salza/fondamenti.htm

Dettagli

Università degli Studi di Brescia INFORMATICA. Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale

Università degli Studi di Brescia INFORMATICA. Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale Università degli Studi di Brescia INFORMATICA Concetto di Algoritmo Docente: Marco Sechi E mail: marco.sechi@unibs.it Vers. 21/08/2016.A050917* Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale DIPARTIMENTO

Dettagli

Programmazione strutturata

Programmazione strutturata Corso di Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (L-Z) 3. (testo di riferimento: Bellini-Guidi) Ing. Michele Ruta 1di 29 Linguaggi di programmazione Un programma è un algoritmo

Dettagli

Istruzioni di ripetizione in Java 1

Istruzioni di ripetizione in Java 1 in Java Corso di laurea in Informatica Le istruzioni di ripetizione consentono di eseguire molte volte la stessa Si chiamano anche cicli Come le istruzioni condizionali, i cicli sono controllati da espressioni

Dettagli

= < < < < < Matematica 1

= < < < < < Matematica  1 NUMERI NATURALI N I numeri naturali sono: 0,1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,... L insieme dei numeri naturali è indicato con la lettera. Si ha cioè: N= 0,1,2,3,4,5,6,7,.... L insieme dei naturali privato

Dettagli

Costrutti condizionali e iterativi

Costrutti condizionali e iterativi Costrutti condizionali e iterativi Introduction to Fortran 90 Paolo Ramieri, CINECA Aprile 2014 Strutture di controllo Le strutture di controllo permettono di alterare la sequenza di esecuzione delle istruzioni

Dettagli

Corso di Informatica. Problemi ed algoritmi. Ing Pasquale Rota

Corso di Informatica. Problemi ed algoritmi. Ing Pasquale Rota Corso di Problemi ed algoritmi Ing Pasquale Rota Argomenti Problemi ed algoritmi Proprietà degli algoritmi Pseucodice Diagrammi di flusso Problemi ed algoritmi - Ing. Pasquale Rota 2 Proprietà degli algoritmi

Dettagli

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf(

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf( Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O Tiziana Calamoneri Il controllo del programma in C DD Cap. 3, pp.91-130 Un esempio per iniziare /* calcolo di 8!*/ #define C 8 int i=1; int fatt=1; while

Dettagli

DI D AGRA R MM M I M A BLOCC C H C I TEORI R A E D D E SERC R I C ZI 1 1

DI D AGRA R MM M I M A BLOCC C H C I TEORI R A E D D E SERC R I C ZI 1 1 DIAGRAMMI A BLOCCHI TEORIA ED ESERCIZI 1 1 Il linguaggio dei diagrammi a blocchi è un possibile formalismo per la descrizione di algoritmi Il diagramma a blocchi, o flowchart, è una rappresentazione grafica

Dettagli

JavaScript Core Language. Prof. Francesco Accarino IIS Atiero Spinelli Sesto San Giovanni via leopardi 132

JavaScript Core Language. Prof. Francesco Accarino IIS Atiero Spinelli Sesto San Giovanni via leopardi 132 JavaScript Core Language Prof. Francesco Accarino IIS Atiero Spinelli Sesto San Giovanni via leopardi 132 Condizioni L utilizzo di operatori relazionali e logici consente di formulare delle condizioni

Dettagli

LA METAFORA DELL UFFICIO

LA METAFORA DELL UFFICIO LA METAFORA DELL UFFICIO Lavagna di lavoro Lavagna di programma Sportello utenti Impiegato Capo Ufficio LAVAGNA DI LAVORO Chiamiamo variabili le posizioni sulla lavagna, identificate ognuna da un nome

Dettagli

Linguaggi di programmazione - Principi e paradigmi 2/ed Maurizio Gabbrielli, Simone Martini Copyright The McGraw-Hill Companies srl

Linguaggi di programmazione - Principi e paradigmi 2/ed Maurizio Gabbrielli, Simone Martini Copyright The McGraw-Hill Companies srl Approfondimento 2.1 Non è questo il testo dove trattare esaurientemente queste tecniche semantiche. Ci accontenteremo di dare un semplice esempio delle tecniche basate sui sistemi di transizione per dare

Dettagli

Diagrammi a blocchi 1

Diagrammi a blocchi 1 Diagrammi a blocchi 1 Sommario Diagrammi di flusso, o a blocchi. Analisi strutturata. Esercizi. 2 Diagrammi a blocchi È un linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi. Attraverso

Dettagli

Esempio: quanto mi piace questo corso! qufuafantofo mifi pifiafacefe qufuefestofo coforsofo!

Esempio: quanto mi piace questo corso! qufuafantofo mifi pifiafacefe qufuefestofo coforsofo! Esercizio 1 Scrivere un programma che acquisisca da tastiera una sequenza di caratteri terminata da! e riporti sul monitor una sequenza derivata dalla precedente secondo le regole dell alfabeto farfallino

Dettagli

Istruzioni semplici e strutturate

Istruzioni semplici e strutturate Consorzio NETTUNO Corso di Fondamenti di Informatica I secondo giorno di stage Istruzioni semplici e strutturate Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università degli Studi di Napoli Federico II

Dettagli

Fondamenti di Programmazione. Strutture di controllo

Fondamenti di Programmazione. Strutture di controllo Fondamenti di Programmazione Strutture di controllo 1! Controllo del flusso! n Flusso di esecuzione: ordine in cui le istruzioni di un programma sono eseguite! n Salvo contrordini, è in sequenza! n Due

Dettagli

Algoritmi, Strutture Dati e Programmi. UD 2.b: Programmazione in Pascal

Algoritmi, Strutture Dati e Programmi. UD 2.b: Programmazione in Pascal Algoritmi, Strutture Dati e Programmi : Programmazione in Pascal Prof. Alberto Postiglione AA 2007-2008 Università degli Studi di Salerno Il Linguaggio di Programmazione Pascal Esistono molti linguaggi

Dettagli

Algoritmi e basi del C Struttura di un programma

Algoritmi e basi del C Struttura di un programma Algoritmi e basi del C Struttura di un programma Marco D. Santambrogio marco.santambrogio@polimi.it Ver. aggiornata al 17 Marzo 2015 Compitini Compitini di INFO: 24 Aprile 2015 4.15pm @ C.G.1 (Ed. 9) 21

Dettagli

Strutture di controllo iterative

Strutture di controllo iterative Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Introduzione Problema Scrivere un programma che acquisisca da standard input un intero

Dettagli

Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati

Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Moreno Marzolla marzolla@cs.unibo.it Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2010 1 Trova la somma/1 Scrivere un algoritmo che dati in input un array A[1... n] di n interi

Dettagli

(A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA (B) CONOSCENZA E COMPETENZA

(A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA (B) CONOSCENZA E COMPETENZA (A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA Dare una breve descrizione dei termini introdotti: Strutture di controllo iterative Contatore Accumulatore Il teorema di Jacopini-Bohm Lettura filtrata Esecuzione a ciclo continuo

Dettagli

Istruzioni iterative. Istruzioni iterative

Istruzioni iterative. Istruzioni iterative Istruzioni iterative Esempio: Leggere 5 interi, calcolarne la somma e stamparli. Variante non accettabile: 5 variabili, 5 istruzioni di lettura, 5... int i1, i2, i3, i4, i5; scanf("%d", &i1):... scanf("%d",

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata L6-1. iterazione: struttura di controllo per ripetere più volte uno stesso comando

Università di Roma Tor Vergata L6-1. iterazione: struttura di controllo per ripetere più volte uno stesso comando Università di Roma Tor Vergata L6-1 iterazione: struttura di controllo per ripetere più volte uno stesso comando comandi iterativi C++: while, do-while, for while: sintassi while (espressione) comando;

Dettagli

Altrimenti, il M.C.D. di a e b è anche divisore di r (e.g. a=15,b=6,r=3 che è il M.C.D.)

Altrimenti, il M.C.D. di a e b è anche divisore di r (e.g. a=15,b=6,r=3 che è il M.C.D.) Elaboratore Un elaboratore o computer è una macchina digitale, elettronica, automatica capace di effettuare trasformazioni o elaborazioni sui dati digitale l informazione è rappresentata in forma numerica

Dettagli