IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI"

Transcript

1 IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI PROF. GIUSEPPE CATALDI

2 Indice 1 IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI FORZA INTERNAZIONALE E FORZA INTERNA LA SOVRANITÀ TERRITORIALE ORIGINI E CONTENUTO DELLA NORMA SULLA SOVRANITÀ TERRITORIALE CATTURA DI CRIMINALI IN TERRITORIO STRANIERO LIMITI AL POTERE DI GOVERNO SOVRANITÀ TERRITORIALE, PAESI IN SVILUPPO E SOVRANITÀ SULLE RISORSE NATURALI ACQUISTO DELLA SOVRANITÀ TERRITORIALE ACQUISTO DELLA SOVRANITÀ TERRITORIALE E VICENDE DELLO STATO LIMITI DELLE SOVRANITÀ TERRITORIALE. L EROSIONE DEL C.D. DOMINIO RISERVATO E IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI DOMINIO RISERVATO (DOMESTIC JURISDICTION) MOVIMENTO CONVENZIONALE A FAVORE DEI DIRITTI UMANI RISPETTO DEI DIRITTI UMANI SECONDO IL DIRITTO CONSUETUDINARIO OBBLIGHI NEGATIVI E OBBLIGHI POSITIVI NELLA TUTELA DEI DIRITTI UMANI REGOLA DEL PREVIO ESAURIMENTO DEI RICORSI INTERNI BIBLIOGRAFIA di 11

3 1 insieme di limiti all uso della forza internazionale ed interna degli stati Quando si parla del contenuto del diritto internazionale attuale ci riferiamo alle regole materiali, dalle quali derivano direttamente concreti diritti ed obblighi degli Stati, contrapposte alle regole formali o strumentali ossia alle norme sui procedimenti di formazione, modificazione ed estinzione del diritto internazionale, e sulla soluzione delle controversie. Il contenuto del diritto internazionale è costituito da un insieme di limiti all uso della forza da parte degli Stati; si tratta di limiti che riguardano l uso della forza diretta verso l esterno, sotto forma di violenza di tipo bellico, nei confronti degli altri Stati (c.d. forza internazionale ) e di limiti che concernono l uso della forza verso l interno, nei confronti degli individui, persone fisiche o giuridiche, e dei loro beni (c.d. forza interna ) Forza Internazionale e forza interna Per forza internazionale si intende la violenza di tipo bellico, ossia qualsiasi atto il quale implichi operazioni militari, come l attraversamento della frontiera da parte di truppe regolari o di bande armate assoldate dallo Stato, il bombardamento di parti del territorio, l attacco contro aerei o navi militari ecc. Per forza interna si intende, invece, il potere di governo esplicato dallo Stato sugli individui e sui loro beni 3 di 11

4 2 La sovranità territoriale 2.1. Origini e contenuto della norma sulla sovranità territoriale La prima, e fondamentale, norma consuetudinaria in tema di delimitazione del potere di governo dello Stato è quella sulla sovranità territoriale. In origine veniva concepita come una sorta di diritto di proprietà dello Stato, o meglio del sovrano, avente per oggetto il territorio; anche il potere esercitato sugli individui veniva ricollegato alla disponibilità del territorio. Oggi, circa il contenuto della norma internazionale sulla sovranità territoriale, si può dire che la stessa attribuisce ad ogni Stato il diritto di esercitare in modo esclusivo il potere di governo sulla sua comunità territoriale, cioè sugli individui (e sui loro beni) che si trovano nell ambito del territorio. Correlativamente ogni Stato ha l obbligo di non esercitare in territorio altrui (e senza il consenso del sovrano locale) il proprio potere di governo, ossia di non svolgere con i propri organi azioni di natura coercitiva o comunque suscettibili di essere coercitivamente attuate. In ogni caso la violazione della sovranità territoriale si ha solo se vi è presenza fisica e non autorizzata dell organo straniero nel territorio Cattura di criminali in territorio straniero Fu ad es. considerata illecita la cattura da parte di agenti del Governo israeliano del criminale nazista Eichmann, avvenuta in territorio argentino nel 1960 (Eichmann fu poi processato e giustiziato in Israele. L illiceità della cattura fu affermata anche dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. L illiceità della cattura di criminali all estero si esaurisce nei rapporti tra stati. Essa non comporta, invece, dal punto di vista del diritto internazionale, l assenza della potestà di punire, 4 di 11

5 potestà sempre esercitabile anche sugli stranieri anche sugli stranieri sempre che vi sia un collegamento del reato con lo Stato che punisce Limiti al potere di governo In linea di principio il potere di governo dello Stato territoriale non solo è esclusivo rispetto a quello degli altri Stati ma è anche libero nelle forme e nei modi del suo esercizio e nei suoi contenuti. Lo Stato sarebbe libero nel suo territorio di fare ciò che vuole, di disporre come crede delle proprie risorse naturali, di seguire i criteri che crede nel governo della comunità territoriale. In realtà le libertà dello Stato, nata come libertà assoluta, è andata restringendosi via via che il diritto internazionale moderno si evolveva. Quasi tutte le norme internazionali che si sono venute formando fino ad oggi comportano una serie di limiti sempre più fitti al potere di governo esplicato nell ambito del territorio; cosicchè se è vero che il principio è ancora che lo Stato può comportarsi nel suo territorio come meglio crede, e se è vero che, nel dubbio, è sempre questo principio a doversi applicare, le eccezioni non si contano più. È però importante rilevare che, anche se non mancano le eccezioni derivanti dal diritto consuetudinario, i limiti alla libertà dello Stato sono in massima parte l effetto di norme convenzionali, e quindi di norme che gli Stati hanno comunque liberamente accettato Sovranità territoriale, Paesi in sviluppo e sovranità sulle risorse naturali La libertà dello stato nell ambito del suo territorio (libertà che costituisce il contenuto del diritto di sovranità territoriale) è ribadita da alcuni principi del nuovo ordine economico internazionale molto cari ai Paesi in sviluppo. Ci riferiamo in particolare al principio della sovranità permanente dello Stato sulle risorse naturali, enunciato più volte dall Assemblea generale dell ONU (principio secondo il quale ogni Stato possiede ed esercita liberamente una sovranità completa e permanente su tutte le sue ricchezze, risorse naturali e attività economiche ). E ci riferiamo altresì al principio per cui ogni Stato ha il diritto di scegliere il proprio sistema economico, oltre che i suoi sistemi politici, sociali e culturali, conformemente alla volontà del suo popolo, nonché di scegliere i suoi obiettivi e i suoi mezzi di sviluppo, di mobilitare e di 5 di 11

6 utilizzare integralmente le sue risorse, si operare delle riforme economiche e sociali progressive e di assicurare la piena partecipazione del suo popolo al processo e ai vantaggi dello sviluppo Acquisto della sovranità territoriale L acquisto della sovranità territoriale, cioè del diritto ad esercitare in modo esclusivo ed indisturbato il potere di governo, si fonda sul criterio della effettività: l esercizio effettivo del potere di governo fa sorgere il diritto all esercizio esclusivo del potere di governo medesimo. Molti aspetti della problematica dell acquisto della sovranità territoriale hanno ormai perso quasi del tutto attualità: essi erano infatti legali all esistenza di territori di nessuno (si fa riferimento ai territori oggetto di espansione coloniale nel XIX secolo) o magari non ancora scoperti. Attuale è, invece, il problema degli acquisti di territori effettuati in violazione di norme internazionali di fondamentale importanza, cioè di quei territori acquistati in violazione dell art. 2 par. 4, della Carta dell ONU, che vieta l uso della forza (ad esempio il Kuwait occupato dall Iraq nel 1991), o in violazione del principio di autodeterminazione dei popoli. Nonostante i tentativi di limitare la portata del principio di effettività e di disconoscere l espansione territoriale che sia frutto di violenza o di gravi violazioni di norme internazionali, la prassi sembra ancora orientata nel senso che l effettivo e consolidato esercizio del potere di governo su di un territorio comunque conquistato, comporti l acquisto della sovranità territoriale. Vero è poi che, se ad un atto di aggressione non si reagisce subito nell esercizio dell autotutela individuale o collettiva, la situazione si consolida. Tutto ciò che allora può sostenersi, argomentando dalla prassi delle Nazioni Unite, è che, oltre all obbligo di restituzione, gravante sullo Stato che abbia commesso l aggressione o detenga il territorio in dispregio del principio di autodeterminazione dei popoli, su tutti gli altri Stati grava l obbligo di negare effetti extraterritoriali agli atti di governo emanati in quel territorio e sempre che l acquisto sia contestato dalla più gran parte dei membri della comunità internazionale: gli Stati saranno, insomma, tenuti ad isolare giuridicamente quest ultimo. Occorre riconoscere che, nel caso della sovranità su zone di confine o isole il cui possesso sia oggetto di controversia tra gli Stati confinanti, la Corte internazionale di giustizia ha più volte sostenuto che l effettività deve cedere il passo ad un titolo giuridico certo, come un precedente 6 di 11

7 accordo tra gli Stati interessati o tra gli Stati che li hanno preceduti, e salvo che una delle parti non abbia prestato acquiescenza alle pretese dell altra basate sull effettività Acquisto della sovranità territoriale e vicende dello Stato L acquisto e la perdita della sovranità territoriale si hanno anche in relazione alle vicende relative alla vita dello Stato: quando si verifica un distacco di una parte del territorio con conseguente formazione di un nuovo Stato (o una cessione o un incorporazione di territori) vi è sempre la perdita della sovranità territoriale da parte di uno Stato e l acquisto della medesima da parte di un altro Stato. Anche in questi casi il principio di effettività è decisivo, in quanto gli accordi che eventualmente siano alla base di tali vicende producono soltanto effetti obbligatori e non sono idonei da sé soli a far sorgere il diritto di sovranità territoriale. 7 di 11

8 3 Limiti delle sovranità territoriale. l erosione del c.d. dominio riservato e il rispetto dei diritti umani Sebbene storicamente una compressione della sovranità territoriale si sia per prima verificata con riguardo al trattamento degli stranieri, i limiti più importanti alla libertà dello Stato di comportarsi come crede nell ambito del suo territorio sono oggi costituiti dalle norme internazionali, soprattutto dalle norme convenzionali, che perseguono valori di giustizia, di cooperazione e di solidarietà tra i popoli. Trattasi di norme attraverso le quali si manifesta la tendenza del diritto internazionale ad ingerirsi nei rapporti interni alle singole comunità stateli, di norme, in altri termini, che riguardano l intera comunità statale, senza distinzione tra cittadini e stranieri o apolidi Dominio riservato (domestic jurisdiction) Con l affermarsi di tali limiti si è andato progressivamente erodendo il cd. dominio riservato o competenza interna dello Stato, espressione con cui si intende indicare le materie delle quali il diritto internazionale, sia consuetudinario che pattizio, si disinteressa e rispetto alle quali lo Stato è conseguentemente libero da obblighi. Tradizionalmente venivano fatti rientrare nella competenza interna i rapporti tra lo Stato ed i propri sudditi, l organizzazione delle funzioni di governo, la politica economica e sociale dello Stato, ecc. La nozione di domestic jurisdiction può essere ancora utilizzata con riguardo al diritto consuetudinario, mentre ha perso il suo significato, dato il gran numero di convenzioni che legano lo Stato, per quanto concerne il diritto convenzionale. La stessa libertà dello Stato di imporre o concedere la propria cittadinanza ad un individuo, libertà tradizionalmente rientrante nel dominio riservato, non è più senza limiti. Deve, infatti 8 di 11

9 ritenersi ormai consolidato il principio che la Corte internazionale di giustizia enunciò nella famosa sentenza del nel caso Nottebohm e cioè non può essere considerata come internazionalmente legittima l attribuzione della cittadinanza in mancanza di un legame effettivo tra l individuo e lo Stato. La rilevanza del legame effettivo fu enunciata dalla Corte ai fini della protezione diplomatica, ma può essere intesa come limite alla stessa attribuzione della cittadinanza Movimento convenzionale a favore dei diritti umani Tra i limiti che incontra lo Stato rientrano le iniziative internazionali dirette a promuovere la tutela della dignità umana ovunque l individuo si trovi. L azione dei Governi in questo settore si è tradotta oltre che in atti molto importanti dal punto di vista politico ma senza o con scarso valore giuridico, come la Dichiarazione universale dei diritti dell uomo del 1948 o la Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea- nella conclusione di numerose convenzioni. Tra le principali ricordiamo: su scala regionale, la convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali, la Convenzione interamericana sui diritti umani e la Carta africana dei diritti dell uomo e dei popoli; su scala universale, i due Patti delle Nazioni Unite sui diritti civili e politici e sui diritti economici, sociali e culturali. Tutte queste convenzioni, oltre ad istituire degli organi destinati a vegliare sulla loro osservanza, contengono un catalogo dei diritti, che spesso risulta assai più dettagliato ed avanzato di quello che normalmente le Costituzioni prevedono. Assai estesi sono, ad esempio, i diritti che, in base ai due patti delle Nazioni Unite, gli Stati sono obbligati a riconoscere a tutti gli individui sottoposti al loro potere, senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di opinione politica, ecc Rispetto dei diritti umani secondo il diritto consuetudinario La materia dei diritti umani è anche una materia nella quale si sono venute formando delle norme consuetudinarie, precisamente dei principi generali di diritto riconosciuti dalle Nazioni Civili. A differenza delle convenzioni, le quali contengono cataloghi assai dettagliati, il diritto consuetudinario si limita a tutelare un nucleo fondamentale ed irrinunciabile di diritti umani. Trattasi del divieto delle cd. gross violations, ossia delle violazioni gravi e generalizzate di tali diritti, categoria cui si è soliti riportare quelle pratiche di governo particolarmente disumane ed 9 di 11

10 efferate, come ad esempio l apartheid, la distruzione totale o parziale di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso (genocidio), la tortura, i trattamenti disumani e degradanti Obblighi negativi e obblighi positivi nella tutela dei diritti umani L obbligo degli Stati di rispettare i diritti umani è fondamentalmente un obbligo negativo o di astensione. Gli organi statali, quali che essi siano, sono tenuti ad astenersi dal ledere siffatti diritti e, per quel che riguarda il diritto consuetudinario, dal compiere atti qualificabili come gross violations. Ma il rispetto dei diritti umani costituisce anche l oggetto di un obbligo positivo o di protezione. Lo Stato deve vegliare affinchè violazioni dei diritti umani non siano commesse da individui che comunque si trovino nel territorio. Esso è pertanto tenuto a prendere tutte le misure, di polizia, giudiziarie, ecc., idonee, secondo standards di comune diligenza,a prevenire e reprimere dette violazioni Regola del previo esaurimento dei ricorsi interni Alla materia dei diritti umani si applica la regola del previo esaurimento dei ricorsi interni. Trattasi di una regola mutuata dalle norme internazionali in tema di trattamento degli stranieri: la violazione delle norme consuetudinarie sui diritti umani non può dirsi consumata, o comunque non può farsi valere sul piano internazionale, finchè esistono nell ordinamento dello Stato offensore rimedi adeguati ed effettivi per eliminare l azione illecita o per fornire all individuo offeso una congrua riparazione. Tutte le convenzioni sui diritti umani le quali prevedono organi di controllo sul rispetto di tali diritti contengono la regola del previo esaurimento (ad esempio l art. 35 della Convenzione europea), rivelando il convincimento che la regola medesima sia connaturata al tipo di interesse protetto. 10 di 11

11 Bibliografia B. CONFORTI, Diritto internazionale, ES, Napoli, T. TREVES, Diritto internazionale - Problemi fondamentali, Milano, ult. edizione N. RONZITTI, Introduzione al diritto internazionale, II ed., Torino, di 11

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE Quarta edizione G. Giappichelli Editore Torino Indice-Sommario Premessa alla quarta edizione Premessa alla terza edizione Premessa alla seconda

Dettagli

Francesca De Vittor - Diritto internazionale 1 IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

Francesca De Vittor - Diritto internazionale 1 IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE Francesca De Vittor - Diritto internazionale 1 IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE Francesca De Vittor - Diritto internazionale 2 Il concetto di diritto internazionale materiale Il contenuto del diritto

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

GLI STATI COME ENTI A SOGGETTIVITÀ PIENA

GLI STATI COME ENTI A SOGGETTIVITÀ PIENA GLI STATI COME ENTI A SOGGETTIVITÀ PIENA Definizione di Stato secondo il diritto internazionale Lo Stato è il complesso di organi di governo statali che in un dato momento esercita effettivamente e a titolo

Dettagli

Tutela internazionale dei diritti umani. Dott. Daniele Amoroso

Tutela internazionale dei diritti umani. Dott. Daniele Amoroso Tutela internazionale dei diritti umani Dott. Daniele Amoroso Nozione e fondamento dei diritti umani Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di

Dettagli

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE L ordinamento giuridico internazionale Diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare L adattamento del diritto interno

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE (curr.: Storico politico, St. internazionali, Governo locale e III settore)

DIRITTO INTERNAZIONALE (curr.: Storico politico, St. internazionali, Governo locale e III settore) DIRITTO INTERNAZIONALE (curr.: Storico politico, St. internazionali, Governo locale e III settore) Docente: RICCARDO PISILLO MAZZESCHI Numero ore: 60 Periodo: Primo semestre Crediti: 9 Settori: IUS/13

Dettagli

RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE INDICE Abbreviazioni... p. XIII INTRODUZIONE LE MODIFICHE ALL ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE E IL RUOLO DELL INDIVIDUO 1.

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Premessa... INTRODUZIONE

INDICE-SOMMARIO. Premessa... INTRODUZIONE INDICE-SOMMARIO Premessa... V INTRODUZIONE 1. Sistema inter-statale, diritto internazionale e valori comuni dell umanità... 1 2. Piano del lavoro e linee direttrici... 2 PARTE I SISTEMA DEGLI STATI E GOVERNO

Dettagli

Indice-Sommario. Introduzione. Ius ad bellum, ius in bello, disarmo 19. Parte I La disciplina dell uso della forza nelle relazioni internazionali

Indice-Sommario. Introduzione. Ius ad bellum, ius in bello, disarmo 19. Parte I La disciplina dell uso della forza nelle relazioni internazionali Indice-Sommario Premessa alla quarta edizione XIII Premessa alla terza edizione XV Premessa alla seconda edizione XVII Premessa alla prima edizione XIX Abbreviazioni 1 Elenco delle opere citate (con il

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI A.A. 2015/2016 DIRITTO INTERNAZIONALE Prof. Cesare Pitea email cesare.pitea@unipr.it ricevimento mercoledì 9:30/11:30 1 PARTE I: LA

Dettagli

Diritti umani e attori non-statali. Il caso dell ISIS e degli altri gruppi armati attivi in Siria ed Iraq

Diritti umani e attori non-statali. Il caso dell ISIS e degli altri gruppi armati attivi in Siria ed Iraq Diritti umani e attori non-statali Il caso dell ISIS e degli altri gruppi armati attivi in Siria ed Iraq Programma della lezione Inquadramento generale del problema: gli attori nonstatali sono obbligati

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE IX Presentazione... Elenco delle principali abbreviazioni... VII XIX PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE CAPITOLO I L ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE 1. Il diritto internazionale come espressione di

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE INTRODUZIONE 1. Oggetto e scopo dell indagine.......................... 1 2. Cenni sulle origini del principio aut dedere aut

Dettagli

COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO----------------------------------------------------------------------------------

COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO---------------------------------------------------------------------------------- IL CONTENUTO DELLE NORME INTERNAZIONALI (SEGUE). I LIMITI RELATIVI AI RAPPORTI ECONOMICI E SOCIALI. LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO----------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

INDICE. Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA. Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI

INDICE. Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA. Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI INDICE Presentazione... Abbreviazioni... Premessa... vii xv xix Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI 1. Posizione del problema e piano dell indagine........

Dettagli

Benedetto Conforti. Riflessioni sul diritto internazionale contemporaneo

Benedetto Conforti. Riflessioni sul diritto internazionale contemporaneo 1 Benedetto Conforti Riflessioni sul diritto internazionale contemporaneo Non è facile descrivere sinteticamente i progressi che, pur tra non poche ombre, sono stati compiuti dal diritto internazionale

Dettagli

Smantellata con la II guerra mondiale

Smantellata con la II guerra mondiale Europa dopoguerra I organismo di cooperazione Devastata, sminuito il ruolo centrale del potere economico e politico Nasce a Ginevra, 10/01/1920 Inizialmente scarsi risultati politici Società delle Nazioni

Dettagli

Le Organizzazioni internazionali come enti a soggettività parziale. Corso di Diritto internazionale (A.A. 2008/2009) Andrea Caligiuri

Le Organizzazioni internazionali come enti a soggettività parziale. Corso di Diritto internazionale (A.A. 2008/2009) Andrea Caligiuri Le Organizzazioni internazionali come enti a soggettività parziale Corso di Diritto internazionale (A.A. 2008/2009) Andrea Caligiuri 1. DEFINIZIONE Convenzioni di Vienna sul diritto dei trattati del 1969

Dettagli

Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone

Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone Diritto Internazionale Umanitario Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone DIRITTO Insieme di regole esterne alla morale o alla religione che disciplinano i rapporti sociali NAZIONALE: insieme di norme

Dettagli

2.- l opinio iuris ac necessitatis (elemento psicologico), ossia la convinzione generale che tale comportamento sia conforme al diritto.

2.- l opinio iuris ac necessitatis (elemento psicologico), ossia la convinzione generale che tale comportamento sia conforme al diritto. .Mentre la consuetudine internazionale crea diritto internazionale generale, l accordo crea diritto internazionale particolare che crea diritti ed obblighi solo per gli Stati parte. Può accadere che una

Dettagli

Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea

Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione proclamano solennemente quale Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea il testo riportato in appresso. Nizza, 7 dicembre 2000 Preambolo I

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE INDICE SOMMARIO Abbreviazioni... XV INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE 1. I tribunali penali internazionalizzati: nozione. Origine e inquadramento del fenomeno... 1 2. Problemi di classificazione

Dettagli

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco Dirittosuweb.it La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata dall Assemblea Generale

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, secondo l articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa,

Il Comitato dei Ministri, secondo l articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa, Raccomandazione Rec (2012)5 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sul Codice Europeo di Etica per il personale penitenziario (adottata dal Comitato dei Ministri il 12 aprile 2012 nel corso della

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

Associazione Sportiva Dilettantistica

Associazione Sportiva Dilettantistica Ispirato al codice etico del CONI SOCIETA NAUTICA GRIGNANO Associazione Sportiva Dilettantistica Rev. Oggetto Approvazione Data 00 01 Modello Organizzativo ai sensi del SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. Destinatari...4

Dettagli

1. Concetti chiave della formazione

1. Concetti chiave della formazione 1. Concetti chiave della formazione Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - l ONU e le istituzioni internazionali competenti sulla disabilità ed i diritti -

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014

OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014 OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014 3. LA CORTE DI GIUSTIZIA UE SI PRONUNCIA SULLA PROPORZIONALITÀ DELLE MISURE IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DI DATI GENERATI O TRATTATI NELL

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

VERSO IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE?? Sebastiano Miele - AISEC www.sebastianomiele.it - www.aisec.it

VERSO IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE?? Sebastiano Miele - AISEC www.sebastianomiele.it - www.aisec.it VERSO IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE?? Sebastiano Miele - AISEC www.sebastianomiele.it - www.aisec.it COSTITUZIONE E SERVIZIO CIVILE Articolo 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili

Dettagli

Diritto Internazionale e Diritto Interno Internazionale. Collana fondata e diretta da Giuliana Ziccardi Capaldo

Diritto Internazionale e Diritto Interno Internazionale. Collana fondata e diretta da Giuliana Ziccardi Capaldo Diritto Internazionale e Diritto Interno Internazionale Collana fondata e diretta da Giuliana Ziccardi Capaldo 6 Anna Vigorito NUOVE TENDENZE DELLA TUTELA INTERNAZIONALE DEI BENI CULTURALI Indice Abbreviazioni

Dettagli

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- GLI ORDINAMENTI E LE FONTI SOVRANAZIONALI

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- GLI ORDINAMENTI E LE FONTI SOVRANAZIONALI CAPITOLO IV GLI ORDINAMENTI E LE FONTI SOVRANAZIONALI CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- GLI ORDINAMENTI E LE FONTI SOVRANAZIONALI SEZIONE I L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

Dettagli

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo.

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo. LUCERNA IURIS LEGAL EUROPEAN NETWORK STUDIO LEGALE MAGLIO E ASSOCIATI - Cosa è la privacy - Cosa sono i dati personali - I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali a. Cosa è la

Dettagli

Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale

Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale 1 Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello

Dettagli

INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO

INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO INTRODUZIONE La qualificazione dei redditi prodotti all estero nell ordinamento fiscale italiano 1. La tassazione dei redditi

Dettagli

I N D I C E S O M M A R I O

I N D I C E S O M M A R I O I N D I C E S O M M A R I O Abbreviazioni... pag. XV CAPITOLO PRIMO PROFILI INTRODUTTIVI 1. Un nuovo modello istituzionale di giustizia penale: i tribunali penali misti... pag. 1 2. Le ragioni di ordine

Dettagli

Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU)

Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) Marcello Flores Il 10 dicembre 1948 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione Universale dei Diritti

Dettagli

Tutela dei diritti umani e influenze sul diritto internazionale

Tutela dei diritti umani e influenze sul diritto internazionale Tutela dei diritti umani e influenze sul diritto internazionale lezione del 4 novembre 2015 Considerazioni introduttive Il diffuso consenso tra gli Stati e le organizzazioni internazionali, l azione di

Dettagli

C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO

C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO Sommario PREMESSA... 1 1 - MISSIONE DEL CENTRO... 2 2 - VALORI ETICI - SOCIALI... 3 3 - CONDUZIONE DEGLI AFFARI... 4 3.1 Principi generali...

Dettagli

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta In generale, l azione civile è quella diretta a fare valere la pretesa civilistica alle restituzioni

Dettagli

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base Business and Human Rights: una introduzione Sessione pilota del Corso di formazione di base Milano, 12 Novembre 2015 I Diritti Umani: una definizione Cosa sono i Diritti Umani? I Diritti Umani: una definizione

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO TELECOM ITALIA 3 Ottobre 2013 Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com SOMMARIO Principi Generali 6 I nostri Valori 7 I nostri

Dettagli

Avocats sans Frontières Italia

Avocats sans Frontières Italia Avocats sans Frontières Italia BAMBINI SOLDATO IN AFRICA UN DRAMMA NEL DRAMMA Presentazione del Rapporto di Amnesty International 21.000 bambini soldato in Liberia Roma 8 Novembre 2004 Processabilità e

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO La storia del servizio civile affonda le sue radici nella Costituzione Italiana e nel concetto di Obiezione

Dettagli

La violenza sulle donne nei luoghi di lavoro. Proposta di Intesa

La violenza sulle donne nei luoghi di lavoro. Proposta di Intesa La violenza sulle donne nei luoghi di lavoro Proposta di Intesa 27 novembre 2012 LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CGIL, CISL, UIL PREMESSO - che l espressione violenza nei confronti delle donne designa ogni

Dettagli

CARTA ARABA DEI DIRITTI DELL UOMO. I governi degli Stati membri della Lega degli Stati Arabi,

CARTA ARABA DEI DIRITTI DELL UOMO. I governi degli Stati membri della Lega degli Stati Arabi, CARTA ARABA DEI DIRITTI DELL UOMO I governi degli Stati membri della Lega degli Stati Arabi, Preambolo Premessa la fede della nazione Araba nella dignità dell uomo, sin da quando Allah l ha onorata facendo

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana. Diritti e doveri dei cittadini

Costituzione della Repubblica Italiana. Diritti e doveri dei cittadini Costituzione della Repubblica Italiana Diritti e doveri dei cittadini Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge

Dettagli

Tutela internazionale dei diritti umani 2015/2016. L ONU e i diritti umani: i primi passi

Tutela internazionale dei diritti umani 2015/2016. L ONU e i diritti umani: i primi passi Tutela internazionale dei diritti umani 2015/2016 L ONU e i diritti umani: i primi passi lezione del 6 ottobre 2015 Preambolo NOI, POPOLI DELLE NAZIONI UNITE, DECISI a salvare le future generazioni dal

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI VISTI l art. 2 della Costituzione che afferma La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come

Dettagli

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali ACE PROTEGGE LA RISERVATEZZA DEI TUOI DATI Ace European Group Ltd. fin dalla sua nascita ha deciso di ispirare la propria azione ai valori della sicurezza, della trasparenza e della qualità. Il risultato

Dettagli

CONVENZIONI ONU DICHIARAZIONE SULL'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

CONVENZIONI ONU DICHIARAZIONE SULL'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE CONVENZIONI ONU DICHIARAZIONE SULL'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE Assemblea Generale delle Nazioni Unite, risoluzione 48/104 del 23 febbraio 1994. (Traduzione italiana a cura del Centro di

Dettagli

Allegato allo Statuto e parte integrante di esso è la Carta d identità di Cittadinanzattiva.

Allegato allo Statuto e parte integrante di esso è la Carta d identità di Cittadinanzattiva. Allegato allo Statuto e parte integrante di esso è la Carta d identità di Cittadinanzattiva. CARTA D'IDENTITA' DI CITTADINANZATTIVA. Storia, finalità e definizione di Cittadinanzattiva. Cittadinanzattiva

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

2.7. Concetto di responsabilità, rapporto diritti-doveri

2.7. Concetto di responsabilità, rapporto diritti-doveri 2.7. Concetto di responsabilità, rapporto diritti-doveri Il tema dei diritti trova da sempre un punto di congiunzione con quello dei doveri. La Dichiarazione Universale dei diritti dell uomo, all art.29

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana, deliberazione Assemblea Costituente 22 dicembre 1947 entrata in vigore il 1 gennaio 1948. pag.

Costituzione della Repubblica Italiana, deliberazione Assemblea Costituente 22 dicembre 1947 entrata in vigore il 1 gennaio 1948. pag. INDICE 1. NORME DI CARATTERE GENERALE Costituzione della Repubblica Italiana, deliberazione Assemblea Costituente 22 dicembre 1947 entrata in vigore il 1 gennaio 1948. pag. 15 1.1. Normativa internazionale

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE Ente accreditato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per la formazione professionale Servizio di promozione europea della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Punto della Rete informativa per

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Nazionale Comuni Italiani - ANCI, con sede in Via dei Prefetti n. 46, a Roma, C.F. 80118510587, rappresentata nel presente Protocollo dal Presidente f.f. Alessandro

Dettagli

1 Il contributo delle Nazioni Unite

1 Il contributo delle Nazioni Unite LEZIONE LA TUTELA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI UMANI, NAZIONI UNITE PROF.SSA ANTONELLA ESPOSITO Indice 1 IL CONTRIBUTO DELLE NAZIONI UNITE --------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale.

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. ARPA EMILIA-ROMAGNA Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. Selezione pubblica per collaboratore amministrativo professionale (Cat. D) A cura

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

CODICE ETICO DI OPEN SERVICE S.r.l.

CODICE ETICO DI OPEN SERVICE S.r.l. CODICE ETICO DI OPEN SERVICE S.r.l. INDICE Soggetti destinatari (art. 1) Oggetto (art. 2) Comportamento della Società (art. 3) Principi base nel comportamento (art. 4) 4.1 Responsabilità 4.2 Utilizzo dei

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO Pag. 1 di 8 Consorzio Train Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO conforme ai requisiti del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e smi Codice Etico Pag. 2 di 8 CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1.1 FINALITA, CONTENUTI

Dettagli

Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia

Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia Laboratorio di Informatica Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia Il diritto alla tutela della privacy non trova esplicito riferimento nella Costituzione italiana, ma si ricava dal contenuto

Dettagli

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU La società e le regole Gruppi e società Dalla vita quotidiana al Diritto e all Economia Il Diritto e l Economia: scienze sociali Origini

Dettagli

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più

Dettagli

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2010 relativo all attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge

Dettagli

Diritti umani e impunita

Diritti umani e impunita FRANCESCO BESTAGNO Diritti umani e impunita Obbiighi positivi degli Stati in materia penale U N I V E R S I T A INDICE Abbreviazioni 11 INTRODUZIONE Le lacune nell'amministrazione nazionale della giustizia

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL UOMO E DEL CITTADINO E COSTITUZIONE A CONFRONTO. Testo Espositivo By Magenta

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL UOMO E DEL CITTADINO E COSTITUZIONE A CONFRONTO. Testo Espositivo By Magenta DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL UOMO E DEL CITTADINO E COSTITUZIONE A CONFRONTO Testo Espositivo By Magenta La Dichiarazione dei Diritti dell Uomo e del Cittadino Déclaration des Droits de l'homme et du

Dettagli

II. FONTI DEL DIRITTO ECCLESIASTICO

II. FONTI DEL DIRITTO ECCLESIASTICO PARTE PRIMA II. FONTI DEL DIRITTO ECCLESIASTICO 1. Classificazione Fonti di produzione del diritto ecclesiastico: fonti di provenienza unilaterale statale: norme che lo Stato emana direttamente e autonomamente

Dettagli

Quali sono gli organismi internazionali preposti alla promozione e alla tutela dei diritti umani?

Quali sono gli organismi internazionali preposti alla promozione e alla tutela dei diritti umani? Quali sono gli organismi internazionali preposti alla promozione e alla tutela dei diritti umani? Un'organizzazione internazionale è per definizione ogni organizzazione con membri, scopo o presenza internazionali;

Dettagli

STATUTO della Fondazione di partecipazione CUMSE onlus

STATUTO della Fondazione di partecipazione CUMSE onlus STATUTO della Fondazione di partecipazione CUMSE onlus La Fondazione di partecipazione CUMSE intende collocarsi nella tradizione della cooperazione internazionale laica di ispirazione cristiana operando

Dettagli

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79.

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. di Cristina Gazzetta Il libro che qui si segnala al lettore è il risultato

Dettagli

Il benessere nella pubblica amministrazione Verona, 9 febbraio 2006. Laura Calafà,, Associata di diritto del lavoro nell Universit

Il benessere nella pubblica amministrazione Verona, 9 febbraio 2006. Laura Calafà,, Associata di diritto del lavoro nell Universit Il benessere nella pubblica amministrazione Verona, 9 febbraio 2006 Dal genere al benessere: presentazione di un laboratorio di ricerca e didattica su benessere e prevenzione fenomeni complessi (discriminazioni,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIULIETTI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIULIETTI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2581 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIULIETTI Iniziative e manifestazioni per la celebrazione del sessantesimo anniversario della

Dettagli

Dichiarazione dei diritti dell uomo

Dichiarazione dei diritti dell uomo Dichiarazione dei diritti dell uomo Politica dei diritti sul posto di lavoro Per noi è importante il rapporto che abbiamo con i nostri dipendenti. Il successo della nostra azienda dipende da ogni singolo

Dettagli

DECISIONE N.7/14 PREVENZIONE E LOTTA ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

DECISIONE N.7/14 PREVENZIONE E LOTTA ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE MC.DEC/7/14/Corr.1 1 Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa Consiglio dei ministri Basilea 2014 ITALIAN Original: ENGLISH Secondo giorno della ventunesima Riunione Giornale MC(21)

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

Dichiarazione di Milano-Bicocca sulla Prevenzione della Tortura

Dichiarazione di Milano-Bicocca sulla Prevenzione della Tortura 1 Dichiarazione di Milano-Bicocca sulla Prevenzione della Tortura I sottoscritti, a conclusione della tavola rotonda sulla prevenzione della tortura organizzata dalla S -Bicocca in occasione della presenza

Dettagli

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)]

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani (Traduzione non ufficiale) L

Dettagli

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011 Area Socio Culturale istituzionale e legislativa 1 Cosa si intende per PRIVACY? Diritto a essere lasciato solo ovvero a non subire interferenze sulla propria persona e nella propria vita (anglosassoni)

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti oltre frontiera di rifiuti pericolosi e sulla loro eliminazione

Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti oltre frontiera di rifiuti pericolosi e sulla loro eliminazione Traduzione 1 Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti oltre frontiera di rifiuti pericolosi e sulla loro eliminazione 0.814.05 Conchiusa a Basilea il 22 marzo 1989 Ratificata con strumenti depositati

Dettagli

Consiglio dei diritti umani Procedura di reclamo Form

Consiglio dei diritti umani Procedura di reclamo Form Consiglio dei diritti umani Procedura di reclamo Form - Siete pregati di presentare il reclamo per iscritto in una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite (arabo, cinese, inglese, francese, russo

Dettagli

La nozione di giurisdizione statale nei trattati sui diritti dell'uomo

La nozione di giurisdizione statale nei trattati sui diritti dell'uomo A 364623 Pasquale De Sena La nozione di giurisdizione statale nei trattati sui diritti dell'uomo G. Giappichelli Editore - Torino Indice-Sommario Avvertenza XIII Introduzione 1. Il fenomeno dell'ampliamento

Dettagli

( A cura dell Avv. Valter Marchetti, Osservatorio Giuridico La Previdenza )

( A cura dell Avv. Valter Marchetti, Osservatorio Giuridico La Previdenza ) Pagina1 1 Relazione interpersonale medico e paziente: consenso informato, ( A cura dell, Osservatorio Giuridico La Previdenza ) Nel rapporto tra medico e paziente, nel rispetto dell inviolabile principio

Dettagli

Modello Organizzativo di Gestione Controllo e Compliance

Modello Organizzativo di Gestione Controllo e Compliance Modello Organizzativo di Gestione Controllo e Compliance 1 INTRODUZIONE I. Le finalità e i destinatari Il presente Codice Etico è una dichiarazione pubblica di APT ROVERETO E VALLAGARINA in cui sono individuati

Dettagli

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA

CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA Traduzione italiana non ufficiale a cura dell UNHCR CONVENZIONE sulla Riduzione dell Apolidia Adottata il 30 agosto 1961 da una Conferenza di Plenipotenziari

Dettagli

IN DIFESA DELL UOMO La tutela internazionale dei diritti umani. 1. Principio della non ingerenza nella domestic jurisdiction

IN DIFESA DELL UOMO La tutela internazionale dei diritti umani. 1. Principio della non ingerenza nella domestic jurisdiction IN DIFESA DELL UOMO La tutela internazionale dei diritti umani di SAVINO PATETTA 1. Principio della non ingerenza nella domestic jurisdiction 1.1 Nozione di domestic jurisdiction Il principio della non

Dettagli

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Pagina 1 di 6 CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Sede Legale in Torino (TO), Corso Lombardia n. 115 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Allegato 1 Codice Etico ai sensi

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli