GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SULLA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SULLA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA"

Transcript

1 FOCUS E APPROFONDIMENTI Fallimento Rapporti pendenti GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SULLA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA di Luciano M. Quattrocchio e Gabriele Varrasi Sommario: 1.1. Vendita a rate con riserva di proprietà: il fallimento dell acquirente Il subingresso dell acquirente Il diritto alla restituzione e all equo compenso 2. Il fallimento del venditore 1.1. Vendita a rate con riserva di proprietà: il fallimento dell acquirente La vendita a rate con riserva di proprietà (c.d. patto di riservato dominio ), disciplinata dall art c.c., è caratterizzata come noto dal trasferimento della proprietà del bene, dal venditore al compratore, solo una volta che sia stata pagata l ultima rata del prezzo. Questo istituto soddisfa due esigenze: da una parte, permette al compratore di conseguire immediatamente il godimento del bene anche qualora non disponga di tutto il denaro necessario per pagarne il prezzo; dall altra, permette al venditore di accrescere il volume delle sue vendite senza correre il rischio dell inadempienza dell acquirente. Come è stato ben osservato, essa comporta sostanzialmente una deroga al principio della par condicio creditorum, in quanto, attraverso tale schema contrattuale, l alienante si sottrae al concorso con gli altri creditori dell acquirente 1. 1 ZANARONE, Art. 73 l.fall.. - Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti, in Commentario Scialoja - Branca, Bologna, 1976, 167; nello stesso senso v. ora SCARSO, Commento sub art. 73 l. fall., in Commentario alla legge fallimentare diretto da Cavallini, Milano, 2010, II,

2 Nel caso di fallimento dell acquirente, prima dell integrale pagamento del prezzo e, dunque, del verificarsi dell effetto traslativo 2, il curatore ai sensi dell art. 73 l. fall. 3 può decidere di subentrare nel contratto, chiedendo l autorizzazione al comitato dei creditori, oppure di sciogliersi dallo stesso; in tale ultimo caso, il venditore potrà esigere la restituzione della res (che è pur sempre rimasta di sua proprietà), ma sarà tenuto a restituire le rate già riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l uso che ne è stato fatto. Secondo la giurisprudenza, il patto di riservato dominio è opponibile ai terzi nonché al fallimento 4, soltanto qualora, oltre a esservi specificati con precisione i beni oggetto del contratto, sussistano nei rispettivi casi le seguenti condizioni: i) il patto risulta da un accordo scritto con data certa anteriore al fallimento, sottoscritto da entrambe le parti 5. La forma scritta è, infatti, necessaria al fine di opporre la riserva pattuita dai paciscenti ai creditori del compratore. 2 Se al momento del fallimento è già stato pagato l intero prezzo della vendita con patto di riservato dominio, non può trovare infatti applicazione l art. 73 l. fall.: in tal senso v., per tutti, LUMINOSO, Vendita, preliminare di vendita e altri contratti traslativi, in Trattato di diritto fallimentare e delle altre procedure concorsuali, diretto da Vassalli, Luiso e Gabrielli, Torino, 2014, III, Tale norma, da ultimo modificata dall'art. 4 del d.lgs , n. 169, disciplina specificamente le sorti della vendita con riserva di proprietà; nella sua precedente formulazione, essa si riferiva, più genericamente, alla vendita a rate o a termine, ma sia la dottrina sia la giurisprudenza avevano sottolineato come potesse applicarsi soltanto in presenza di un patto di riservato dominio, dal momento che la disciplina degli effetti del fallimento sui rapporti pendenti presuppone che nei contratti a effetti reali non si sia ancora verificato l effetto traslativo: v. in questo senso, ex multis, Cass., 26 maggio 2000, n. 6952, Nuova giur. civ. comm., 2000, 1121, FABIANI, Il decreto correttivo della riforma fallimentare, in Foro it., 2007, V, 226. Sulla disciplina previgente, v. in particolare MIGNOLI, La vendita con riserva di proprietà, in Riv. Dir. civ., 1962, I, 328 ss. 4 LUMINOSO, Vendita, preliminare di vendita e altri contratti traslativi, cit., V. in questo senso Cass., 11 giugno 2009, n , in Il Fallimento, 2010, 438; Cass., 5 maggio 1993, n. 5213, in Il Fallimento, 1993, 1129; Cass., 13 maggio 1991, n. 5324, in Il Fallimento, 1991, 1062; Cass., 6 dicembre 1986, n. 723, in Il Fallimento, 1986, 1183; nella giurisprudenza di merito, v. inoltre App. Firenze 22 maggio 1982, in Il Fallimento, 1983, 91; Trib. Bologna, 19 marzo 1998, in Dir. fall., 1988, II, Al riguardo occorre precisare che per le transazioni commerciali prese in considerazione dal d.lg , n. 231 è necessaria l indicazione del patto di riservato dominio nelle fatture e la registrazione delle stesse nelle scritture contabili: in merito v. SCORZA, L'opponibilità della clausola di riservato dominio al fallimento del concessionario nel contratto di concessione di vendita, in Fallimento, 2007, 67 ss. 2

3 Con specifico riferimento ai contratti quadro, la giurisprudenza ha precisato che il patto di riservato dominio non può essere contenuto soltanto in questi, ma deve essere indicato anche nei singoli contratti di cessione dei beni stipulati in epoca successiva 6. ii) il patto di riservato dominio è stato stipulato contestualmente alla vendita 7. Nel caso in cui questo sia stato pattuito contestualmente alla vendita, ma solamente in forma verbale, l atto scritto ricognitivo successivo che può consistere sia in una scrittura contenente le dichiarazioni negoziali originarie, sia in un atto che accerti o riconosca l avvenuta stipulazione della riserva, redatto solo per imprimere la data certa 8 pur essendo opponibile alla procedura, viene inteso dalla giurisprudenza quale atto a titolo gratuito e, come tale, soggetto alla revocatoria fallimentare ex art. 64 l. fall. 9. La Suprema Corte ha, peraltro, precisato che la registrazione del contratto di compravendita con riserva di proprietà in un momento successivo a quello della stipula dello stesso non è, di per sé, indice della non contestualità tra la vendita e il patto di riservato dominio: spetterà, pertanto, al curatore dimostrare eventualmente il contrario 10. Come previsto per il contratto di leasing, anche nel caso di vendita a rate con riserva della proprietà il curatore che intenda subentrare nel contratto deve richiedere l autorizzazione al comitato dei creditori. Tale iniziativa, peraltro, può anche essere sollecitata dal contraente in bonis mediante richiesta al giudice delegato dell assegnazione di un termine non Quanto, infine, agli immobili e ai beni mobili registrati, è prevalente la tesi per cui non sia necessaria la trascrizione del patto di riservato dominio ai fini dell opponibilità dello stesso al fallimento, essendo sufficienti i requisiti di cui all art. 45 l. fall.: v. in questo senso LUMINOSO, Vendita, preliminare di vendita e altri contratti traslativi, cit., 232, e i riferimenti ivi indicati. 6 Cass., 7 aprile 2005, n. 7275, in Contratti, 2005, 11, V. Cass., 13 maggio 1991, n. 5324, cit.; IOVINE, Singoli contratti pendenti, cit., Cass., 5 maggio 1993, n. 5213, cit. 9 Così Cass., 24 febbraio 1998, n. 1999, in Fallimento, 1998, 604; Cass., 5 maggio 1993, n. 5213, cit.; Cass. 1 febbraio 1967, n. 292, in Foro it., 1967, In questo senso si esprime la giurisprudenza prevalente: v. Cass. 6 febbraio 1986, n. 723, in Giur. Comm., 1986, II,

4 superiore a sessanta giorni ai sensi dell art. 72, secondo comma, l. fall., decorso il quale il contratto si intende risolto Il subingresso dell acquirente. Il curatore può decidere di subentrare nel contratto con l autorizzazione del comitato dei creditori e tale decisione deve essere comunicata espressamente al venditore, non potendo essere desunta implicitamente dal semplice inserimento del bene nell inventario 11. Una volta che il curatore abbia optato per il subentro, il contratto segue interamente la disciplina civilistica, con la conseguenza che in caso di inadempimento il venditore potrà richiedere la risoluzione dello stesso e il risarcimento del danno 12. Il curatore può adempiere alle obbligazioni del compratore costituite essenzialmente dal pagamento del prezzo dovuto mediante una delle seguenti modalità: i) corresponsione delle rate ancora dovute alle scadenze pattuite: in tal caso il venditore trova una specifica tutela nella facoltà di richiedere una cauzione pari alle rate ancora da corrispondersi eventualmente entro un termine massimo da fissarsi da parte del giudice; ii) versamento in unica soluzione, al netto dello sconto dell interesse legale, delle rate residue e di quelle eventualmente non corrisposte. Una volta versato l intero prezzo, il bene sarà trasferito in proprietà al fallimento e pertanto il curatore potrà venderlo nell ambito della liquidazione fallimentare. 13, 1.3. Il diritto alla restituzione e all equo compenso Il curatore, qualora decida di non subentrare nel contratto, dovrà restituire il bene al venditore; quest'ultimo, invece, sarà tenuto a restituire le rate percepite, salvo il suo diritto di ottenere un equo compenso per l utilizzo del bene e per il 11 Trib. Treviso 9 gennaio 1998, in Il Fallimento, 1998, LUMINOSO, Vendita, preliminare di vendita e altri contratti traslativi, cit., IOVINE, Singoli contratti pendenti, cit.,

5 suo naturale deprezzamento 14. Gli eventuali danni conseguenti allo scioglimento del contratto non sono invece risarcibili, in linea con quanto generalmente previsto dall art. 72 l. fall., per i contratti non ancora eseguiti alla data del fallimento 15. In merito occorre, inoltre, sottolineare che non sussistono dubbi sul fatto che il fallimento non ha il diritto di ritenzione sul bene sino alla restituzione delle rate percepite dal venditore 16. È, invece, più incerto se sia lecito operare la compensazione tra quanto dovuto dal fallimento a titolo di equo compenso e le rate che devono essere restituite dal venditore: tale possibilità viene esclusa da una parte della dottrina, la quale sottolinea l insussistenza in caso di fallimento del presupposto della reciprocità dei crediti ex art c.c., dal momento che il venditore risulterebbe creditore del fallito, ma debitore rispetto alla massa 17, in quanto il debito sarebbe sorto soltanto a seguito della decisione del curatore di non subentrare nel contratto. La giurisprudenza consolidata di legittimità propende, invece, per la compensabilità tra le due partite, entrambe da ritenersi anteriori al fallimento: si tratta di una soluzione che, per quanto sicuramente favorevole al venditore il quale non solo come beneficiario di una garanzia impropria sul bene oggetto di riserva, ma anche come titolare di un credito chirografario scaturente dallo scioglimento del contratto, si trova in una situazione di vantaggio rispetto agli 14 Al riguardo è opportuno sottolineare che, secondo l opinione prevalente, è opponibile al fallimento la clausola contrattuale che permette al venditore di trattenere, a titolo di equo compenso, le rate percepite dal compratore: in senso favorevole v. Trib. Lucera 14 aprile 1981, in Dir. fall., 1981, 588 e, in dottrina, LUMINOSO, Vendita, preliminare di vendita e altri contratti traslativi, cit., 235. Tale somma, in ogni caso, potrà essere ridotta dal Giudice, se ritenuta eccessiva, ex art c.c. 15 Ritengono che l art. 72 l.fall. esprima un principio di carattere generale Cass., 9 aprile 2003, n. 5552, in Giur. It,, 2004, 559, e, in dottrina, ex multis, ZANARONE, Art. 73 Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti, cit., 180 e SCARSO, Commento sub art. 73 l.fall., cit., 403. Contra v., tuttavia, BONFATTI CENSONI, Manuale di diritto fallimentare, Padova, 2007, In questo senso v., in giurisprudenza, Cass., 22 ottobre 1993, n , in Il fallimento, 1994, 374 e, in dottrina, LO CASCIO, Il fallimento e altre procedure concorsuali, Milano, 2007, 497; SCARSO, Commento sub art. 73 l. fall., cit., ZANARONE, Art. 73 Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti, cit.,

6 altri creditori 18, sembra sicuramente meglio adattarsi ai caratteri della fattispecie in esame. Peraltro, qualora si aderisse alla tesi contraria, il venditore con riservato dominio almeno ogni volta in cui si fosse in prossimità della scadenza del contratto e, dunque, del passaggio di proprietà del bene si troverebbe in una situazione in qualche misura deteriore rispetto a chi abbia alienato un bene pattuendone il pagamento a rate, che non è tenuto a restituire quanto percepito sino alla data del fallimento 19. Nel caso in cui il curatore e il venditore non si accordino sull ammontare dell'equo compenso, questo dovrà essere determinato dal giudice delegato 20 ; come si è già riferito, il credito vantato dal fallimento non determina in nessun caso il diritto di ritenzione del bene oggetto del contratto 21. Al riguardo, occorre inoltre sottolineare che il curatore può chiedere la revocatoria fallimentare dei pagamenti eseguiti dal compratore nel periodo sospetto dei sei mesi di cui all art. 67, comma secondo, l. fall.; la revocatoria non si estende, tuttavia, alle rate di prezzo versate dal fallito che il venditore abbia trattenuto a titolo di equo compenso per l uso e il deterioramento della cosa venduta V. in questo senso, ex multis, Cass., 29 maggio 1992, n. 6512, Il Fallimento, 1993, 24. E dubbio se una simile compensazione possa operare anche con riferimento alla risoluzione dei contratti di leasing c.d. traslativi: in questo senso sembra esprimersi la più recente giurisprudenza di legittimità, la quale sottolinea che anche in tal caso, al pari di quanto avviene per il patto di riservato dominio, la dichiarazione di risoluzione del contratto da parte del curatore ha efficacia ex tunc: v. in questo senso Cass., 23 maggio 2008, n , in Il Fallimento, 2009, 303 e Cass., 13 maggio 2009, n , in Il Fallimento, 2010, 118; contra v., invece, Cass., 9 aprile 2003, n. 5552, cit. 19 ZANARONE, Art. 73 Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti, cit., Occorre tuttavia osservare che, prima della riforma della legge fallimentare, era prevalente l opposta tesi per cui la determinazione dell equo compenso spettasse al Tribunale ordinario: v. in particolare, in questo senso Cass., 8 ottobre 1993, n. 9974, in Il Fallimento, 1994, App. Bari 19 luglio 1982, in Il Fallimento, In tal senso si vedano, tra le altre, Cass., 29 maggio, 1992, n. 6512, in Foro it., 1993, I, 3335; Cass., 16 aprile 1992, n. 4217, in Il Fallimento, 1992,

7 Occorre, infine, considerare che il venditore soggiace alla facoltà di scelta in capo al curatore, per cui, finché quest ultimo non abbia sciolto la riserva, il primo non può rivendicare vittoriosamente la res; ne consegue che, presentata la domanda di restituzione, questa potrà essere accolta solo qualora il curatore abbia eventualmente optato per lo scioglimento del contratto. Il venditore inoltre nel caso in cui il curatore abbia deciso di subentrare nel rapporto, non potrà richiedere la risoluzione del contratto per il pregresso inadempimento del compratore, in quanto il fallimento determina la destinazione del patrimonio di quest ultimo al soddisfacimento paritario di tutti i creditori e la cristallizzazione delle loro posizioni giuridiche, con la conseguenza che la pronuncia di risoluzione non può determinare gli effetti restitutori e risarcitori suoi propri, che sarebbero lesivi della par condicio Il fallimento del venditore. Ai sensi dell art. 73 l. fall., nella vendita a rate con riserva della proprietà il fallimento del venditore non è mai causa di scioglimento del contratto. Differentemente dalle altre ipotesi di vendita obbligatorie, il contratto prosegue, infatti, in capo al curatore, il quale ha il diritto di riscuotere le rate alla loro naturale scadenza; l acquirente diventerà, per contro, proprietario del bene con la corresponsione dell ultima rata. I creditori del fallito, pertanto, non hanno alcun diritto sul bene oggetto della vendita, seppur di proprietà dell impresa fallita, poiché all attivo del fallimento saranno acquisite solo le rate residue dovute dal compratore. Nel caso in cui questi non provveda ai dovuti pagamenti, il curatore può domandare, ai sensi degli artt e 1526 c.c., la risoluzione del contratto per inadempimento, dopodiché dovrà restituire al compratore le rate percepite, decurtando una cifra commisurata all usura del bene e ai danni subiti a causa dell altrui inadempimento. La disciplina in esame sembra costituire, dunque, un espressa eccezione alla regola, sancita dall art. 72 l. fall., per cui i contratti traslativi si sospendono 23 Cass., 6 febbraio 2004, n. 2261, in Dir. e prat. soc., 2005, 2, 90; in questo senso v. ora anche Cass., 18 settembre 2013, n , Ced Cassazione. 7

8 automaticamente ogni qualvolta non si sia già verificato il trasferimento della proprietà. Occorre, tuttavia, precisare che detta norma trova ragione con riferimento ai contratti di compravendita nei quali l effetto reale si verifica per effetto dello solo scambio dei consensi e dunque, indipendentemente dall esecuzione delle obbligazioni di consegna del bene e di pagamento del prezzo incombente sulle parti del contratto. Nell ipotesi di vendita con patto di riservato dominio, invece, il trasferimento della proprietà avviene, automaticamente, soltanto a seguito del pagamento dell ultima rata da parte del compratore: non essendo dunque, necessario, al fine della produzione dell effetto reale alcun atto successivo da parte del venditore, non si è ritenuto corretto, in caso di fallimento di tale soggetto, attribuire al curatore la decisione circa la sorte del contratto in corso di esecuzione 24. Al contrario, il legislatore ha voluto equiparare la posizione dell acquirente che abbia già acquistato la proprietà del bene a quella del compratore che ottenga tale risultato solamente a seguito del pagamento dell ultima rata, alla luce della mera funzione di garanzia assunta dal patto di riservato dominio In merito cfr. Cass., 22 dicembre 2005, n , in Fallimento, 2006, 7, 801, ove si è sottolineato che la peculiare disciplina dettata dall'art. 73, secondo comma, l. fall. - R.D. n. 267/ in materia di vendita a rate con riserva di proprietà, secondo la quale il fallimento del venditore non è causa di scioglimento del contratto, trova giustificazione nel fatto che in tale contratto l'effetto traslativo, pur rinviato nel tempo e subordinato all'integrale pagamento del prezzo, è già vincolante tra le parti, tanto che il venditore è obbligato alla consegna del bene e il compratore, da tale momento, sopporta i rischi del perimento della cosa ai sensi dell'art. 1523, primo comma, c.c.. 25 Così PATTI, Rapporti che rimangono sospesi, in Il fallimento e le altre procedure concorsuali a cura di Panzani, Torino, 2012, II, 434; TAGLIAFERRI, Vendita, permuta, leasing. Percorsi giurisprudenziali, Milano, 2010, 141; ZANARONE, Art. 73 Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti, cit., 196; SCARSO, Commento sub art. 73 l. fall., cit.,

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce PRELIMINARI DI PERMUTA E FALLIMENTO. IPOTESI SPECIFICHE PER LE AREE EDIFICABILI E GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE. La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce fattispecie negoziali in

Dettagli

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Nota a : Cassazione Civile, 16 Febbraio 2010, n. 3589, sez. III. A cura del Dott. Matteo Smacchi, LL.M. 1 La sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 3589

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI A cura di Walter Strozzieri Strozzieri & Associati La riforma delle procedure concorsuali ha ridisegnato gli effetti della

Dettagli

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi?

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? a cura di Carolina Teruggi Il factoring è un contratto atipico, che in quanto tale non esaurisce i suoi effetti in una semplice

Dettagli

Factoring Tour: Bari

Factoring Tour: Bari Factoring Tour: Bari Il factoring: la gestione professionale dei crediti al servizio dell impresa LA CESSIONE DEI CREDITI IVA E NOVITA IN TEMA DI REVOCATORIA FALLIMENTARE Intervento di Massimo Lupi, avvocato

Dettagli

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Tribunale di prato, 30 settembre 2014. Presidente relatore Maria Novella Legnaioli. Concordato preventivo - Cessione

Dettagli

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 INDICE Prefazione... XVII I LA VENDITA 1 La vendita... 3 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 2 Obbligazioni del compratore... 7 2.1 Il prezzo: aspetti generali e modalità di adempimento... 7

Dettagli

17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO

17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO 17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO di Luciano Quattrocchio, Professore Sommario: 1. I riferimenti normativi - 2. La disciplina nel contesto fallimentare - 3.

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue:

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue: Quesito n. 299-2013/I-E - trasferimento posto in essere dal liquidatore di un concordato preventivo e normativa sulla conformità catastale, urbanistica ed edilizia Si pone i seguenti quesiti relativi all

Dettagli

1. Premessa Il tema della omissione contributiva e delle relative sanzioni nella previdenza complementare presenta una serie di aspetti problematici.

1. Premessa Il tema della omissione contributiva e delle relative sanzioni nella previdenza complementare presenta una serie di aspetti problematici. FONDAZIONE STUDI CONSIGLIO NAZIONALE DEI CONSULENTI DEL LAVORO **** Commissione dei principi interpretativi delle leggi in materia di lavoro **** PRINCIPIO N. 10 Omissione contributiva nella previdenza

Dettagli

Anticipazioni bancarie in conto corrente: la banca può eccepire la compensazione alle procedure concorsuali. www.iusletter.com

Anticipazioni bancarie in conto corrente: la banca può eccepire la compensazione alle procedure concorsuali. www.iusletter.com LaScala studio legale e tributario in association with Field Fisher Waterhouse Focus on Anticipazioni bancarie in conto corrente: la banca può eccepire la compensazione alle procedure concorsuali Settembre

Dettagli

LA DISCIPLINA DEL LEASING NEL CONCORDATO PREVENTIVO di Guido Bonfante, Professore

LA DISCIPLINA DEL LEASING NEL CONCORDATO PREVENTIVO di Guido Bonfante, Professore LA DISCIPLINA DEL LEASING NEL CONCORDATO PREVENTIVO di Guido Bonfante, Professore 1. La disciplina dei rapporti pendenti nel concordato preventivo. L inapplicabilità degli artt. 72 e segg. l. fall. 2.

Dettagli

LEZIONE 30 ottobre 2013

LEZIONE 30 ottobre 2013 1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente

Dettagli

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione Introduzione Parte I Il contratto di leasing 1 Premessa... 15 2 Il leasing nelle sue diverse forme... 16 3 Il leasing operativo e le sue principali caratteristiche... 17 4 Limiti soggettivi per le società

Dettagli

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione (Tribunale di Bari, G.E. dott. N.Magaletti, ord. del 18.11.2013) MUTUO FONDIARIO CONCORDATO PREVENTIVO DIVIETO AZIONI ESECUTIVE La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione di Walter

Dettagli

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 191 ARGOMENTO VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 1. Traccia Tizio, dopo aver preso contatto con Caio, intenzionato ad acquistare un immobile, che crede di Tizio, ma che in realtà

Dettagli

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 117 08.04.2015 Finanziamento soci postergato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Nonostante l entrata in vigore della riforma

Dettagli

LOCAZIONE DI COSE Durata della locazione immobili ad uso diverso. COMUNIONE E CONDOMINIO Assemblea dei condomini negli edifici, deliberazioni

LOCAZIONE DI COSE Durata della locazione immobili ad uso diverso. COMUNIONE E CONDOMINIO Assemblea dei condomini negli edifici, deliberazioni Durata della locazione immobili ad uso diverso La rinuncia da parte del locatore, in sede di stipula del contratto di locazione ad uso diverso dall'abitazione, alla facoltà di diniego del rinnovo alla

Dettagli

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO NOZIONE DI LEASING Il Leasing o locazione finanziaria è una nuova tecnica contrattuale nata per soddisfare una specifica esigenza dell'impresa: quella di disporre dei beni strumentali necessari per l'attività

Dettagli

COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione a Corte di appello di Roma, sezione quarta, sentenza del 13.2.2013.

COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione a Corte di appello di Roma, sezione quarta, sentenza del 13.2.2013. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 ----------------------------------------------- COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007)

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) (omissis) tra F.C. (omissis) e G.G. (omissis) ATTORE e Curatela del Fallimento M.C.G.

Dettagli

EFFETTI PER I CREDITORI 105

EFFETTI PER I CREDITORI 105 EFFETTI PER I CREDITORI 105 Non vanno, ovviamente, riconosciuti al creditore chirografario interessi postfallimentari e si ritiene che non vadano riconosciuti, fino alla data di fallimento, gli interessi

Dettagli

Il Leasing per i professionisti (Avv. Davide Romani)

Il Leasing per i professionisti (Avv. Davide Romani) Il Leasing per i professionisti (Avv. Davide Romani) CCdM - Milano, 11 maggio 2012 Indice degli argomenti Inquadramento del leasing nell ordinamento civile italiano Locazione traslativa o di godimento

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO PARERE N. 6 EFFICACIA OBBLIGATORIA O REALE DEL PREAVVISO DI RECESSO IL QUESITO Si chiede quale sia la natura del preavviso

Dettagli

Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** ***

Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** *** FACTORING La legittimità della clausola contrattuale sulla revoca della garanzia del pro soluto nel caso di contestazioni, da parte del debitore ceduto, sulle forniture effettuate dal cedente a cura di

Dettagli

LEASING NEL FALLIMENTO: SODDISFAZIONE DEL CONCEDENTE FUORI DAL CONCORSO SOSTANZIALE E ACCERTAMENTO DEL CREDITO NEL CONCORSO FORMALE

LEASING NEL FALLIMENTO: SODDISFAZIONE DEL CONCEDENTE FUORI DAL CONCORSO SOSTANZIALE E ACCERTAMENTO DEL CREDITO NEL CONCORSO FORMALE LEASING NEL FALLIMENTO: SODDISFAZIONE DEL CONCEDENTE FUORI DAL CONCORSO SOSTANZIALE E ACCERTAMENTO DEL CREDITO NEL CONCORSO FORMALE di Bruno Inzitari, Professore Ordinario presso l Università di Milano

Dettagli

RECESSO DEL SOCIO DI SOCIETA DI PERSONE. A cura di Andrea Silla e Flavia Silla

RECESSO DEL SOCIO DI SOCIETA DI PERSONE. A cura di Andrea Silla e Flavia Silla RECESSO DEL SOCIO DI SOCIETA DI PERSONE A cura di Andrea Silla e Flavia Silla Generalità I soci possono recedere dalla società di persone in qualsiasi momento: se la società è a tempo indeterminato; quando

Dettagli

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO di Francesco Pedoja (Presidente del Tribunale di Pordenone) SOMMARIO: 1. La liquidazione post omologa ex art.182 L.F.. 2. I piani cd. Chiusi 3. Alcune

Dettagli

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia )

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) Art. 23 (Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili) 1. I

Dettagli

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis)

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Decreto Legge 25 gennaio 2007 Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza,

Dettagli

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA Battaglia Roberto (In memoria del Prof. Lino Guglielmucci). P&D.IT Nel diritto fallimentare il termine «azioni di massa» indica l

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

Giovedì 13 marzo 2014. Chiesa di Santa Maria Incoronata, Corso Garibaldi 116

Giovedì 13 marzo 2014. Chiesa di Santa Maria Incoronata, Corso Garibaldi 116 Un esame comparato tra le possibili alternative per organizzare le vendite: distribuzione, agenzia, procacciamento d affari. Giovedì 13 marzo 2014. Chiesa di Santa Maria Incoronata, Corso Garibaldi 116

Dettagli

Risoluzione n.279/e. Roma,12 agosto 2002

Risoluzione n.279/e. Roma,12 agosto 2002 Risoluzione n.279/e Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,12 agosto 2002 Oggetto: Acquisto pro-soluto credito IVA futuro e compensazione tra debiti tributari ante fallimento e crediti emergenti

Dettagli

Gennaio 2016. I contratti pendenti nel concordato preventivo nel nuovo art. 169-bis della Legge Fallimentare

Gennaio 2016. I contratti pendenti nel concordato preventivo nel nuovo art. 169-bis della Legge Fallimentare Gennaio 2016 I contratti pendenti nel concordato preventivo nel nuovo art. 169-bis della Legge Fallimentare Andrea Novarese, Maria Cristina Storchi, Davide Camasi, Latham & Watkins Premessa La disciplina

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

IL CONTRATTO RENT TO BUY : ANALISI ED APPROFONDIMENTO DEGLI ASPETTI CIVILI E FISCALI

IL CONTRATTO RENT TO BUY : ANALISI ED APPROFONDIMENTO DEGLI ASPETTI CIVILI E FISCALI IL CONTRATTO RENT TO BUY : ANALISI ED APPROFONDIMENTO DEGLI ASPETTI CIVILI E FISCALI a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale L'articolo 23 del decreto legge n. 133-2014,in vigore dal 13 settembre 2014

Dettagli

Il Tribunale di Udine, sezione civile,

Il Tribunale di Udine, sezione civile, Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott. Alessandra Bottan Griselli dott. Francesco Venier Presidente; Giudice dott. Mimma Grisafi Giudice

Dettagli

GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SUI RAPPORTI GIURIDICI PREESISTENTI LA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETÀ E LA LOCAZIONE FINANZIARIA INDICE

GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SUI RAPPORTI GIURIDICI PREESISTENTI LA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETÀ E LA LOCAZIONE FINANZIARIA INDICE GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SUI RAPPORTI GIURIDICI PREESISTENTI LA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETÀ E LA LOCAZIONE FINANZIARIA INDICE 1. Gli effetti del fallimento sulla locazione finanziaria. 1.1. Le diverse

Dettagli

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA INDICE: Recesso dal contratto anzitempo per gravi motivi. Locazione di immobili commerciali. Prelazione e riscatto Durata del contratto Locazione di immobile realizzato

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Art. 182bis e 182 ter R.D. 16 marzo 1942, n. 267 Paolo Bonolis Fabrizio Spagnolo Federico Raffaelli Roma, GLI ACCORDI EX ART. 182 BIS LEGGE FALLIMENTARE Istituto

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

La sospensione e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169 bis l.f. nel concordato preventivo. Dr. Andrea Ferri intervento del 10/01/2014

La sospensione e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169 bis l.f. nel concordato preventivo. Dr. Andrea Ferri intervento del 10/01/2014 1 La sospensione e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169 bis l.f. nel concordato preventivo Dr. Andrea Ferri intervento del 10/01/2014 2 Il mantenimento degli affidamenti bancari nel concordato

Dettagli

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo 3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente

Dettagli

Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno. - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo;

Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno. - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo; Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo; - Vendita con riserva di proprietà e con condizione di adempimento/indempimento (cd: buy

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

IL FONDO PATRIMONIALE

IL FONDO PATRIMONIALE IL FONDO PATRIMONIALE La ricerca risponde a vari quesiti relativi all istituto di cui alla sezione II, titolo VI, libro I del codice civile (artt. 167-176 c.c.), modificato dalla riforma del diritto di

Dettagli

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano Datio in solutum di Leonardo Cipriano La datio in solutum (dazione in pagamento o prestazione in luogo dell'adempimento ex art. 1197, co. 1 c.c.) indica la "prestazione in luogo di adempimento", cioè la

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE N. R.G. 2288/2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Marcello Pisanu ha pronunciato la seguente SENTENZA

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Pubblicità immobiliare e affari legali Roma, 4 marzo 2015 OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali 2 INDICE Premessa... 3 1. Il decreto di

Dettagli

OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali

OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Pubblicità immobiliare e affari legali Roma, 4 marzo 2015 OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali 2 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. IL DECRETO

Dettagli

LA FIDEIUSSIONE ESCUSSA È UN RAPPORTO PENDENTE AI SENSI DELL ART. 169BIS L.F.? di LUCIANA CIPOLLA

LA FIDEIUSSIONE ESCUSSA È UN RAPPORTO PENDENTE AI SENSI DELL ART. 169BIS L.F.? di LUCIANA CIPOLLA LA FIDEIUSSIONE ESCUSSA È UN RAPPORTO PENDENTE AI SENSI DELL ART. 169BIS L.F.? di LUCIANA CIPOLLA SOMMARIO: 1. La massima - 2. Il caso - 3. La questione - 4. Soluzioni giuridiche 5 Osservazioni. 1. La

Dettagli

Diritto Commerciale I. Lezione del 04/11/2015

Diritto Commerciale I. Lezione del 04/11/2015 Diritto Commerciale I Lezione del 04/11/2015 Artt. 2555-2562 c.c. -La definizione codicistica sottolinea il carattere di strumentalità dell azienda, intesa come complesso organizzato di beni, per l esercizio

Dettagli

Concordato preventivo

Concordato preventivo Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre CONCORDATO PREVENTIVO 63 CAPITOLO 4 Concordato preventivo SOMMARIO I. Chi può proporlo e a quali condizioni. 324 II. Schema generale della procedura... 330 III. Piano di

Dettagli

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA STEP 1: presentazione della domanda Presentazione al Tribunale competente dell istanza per accedere alla procedura di concordato

Dettagli

Direttore generale e responsabilità da amministratore

Direttore generale e responsabilità da amministratore 2/2009 Il Caso Direttore generale e responsabilità da amministratore IN BREVE L inquadramento della figura del direttore generale di S.p.A. rimane una questione aperta, che non è stata del tutto risolta

Dettagli

Capitolo I PATTO DI OPZIONE

Capitolo I PATTO DI OPZIONE Capitolo I PATTO DI OPZIONE Sommario: 1. Caratteristiche 1.1. Opzione e proposta irrevocabile 2. Eccessiva onerosità sopravvenuta 3. Forma 4. Trascrizione del patto di opzione 5. Cessione del patto di

Dettagli

DISCIPLINA DELL AZIENDA

DISCIPLINA DELL AZIENDA Prefazione alla seconda edizione....................... VII Prefazione alla prima edizione........................ IX Avvertenze................................ XIII PARTE PRIMA DISCIPLINA DELL AZIENDA

Dettagli

Regolamento dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna B. Ubertini in materia di brevetti.

Regolamento dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna B. Ubertini in materia di brevetti. Regolamento dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna B. Ubertini in materia di brevetti. Titolo I Disposizioni generali Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente regolamento

Dettagli

1. Decesso dell assicurato o pensionato in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione indiretta o di reversibilità.

1. Decesso dell assicurato o pensionato in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione indiretta o di reversibilità. Circolare INPS del 27 giugno 2001 n. 132 OGGETTO: Articolo 9, comma 3, della legge n. 898/1970, nel testo sostituito dall articolo 13 della legge 6 marzo 1987, n. 74. Attribuzione al coniuge divorziato,

Dettagli

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO Alla procedura di concordato preventivo possono accedere quei soggetti - già imprenditori commerciali privati non piccoli - cui è riservata la procedura di fallimento. Presupposto

Dettagli

Venezia, 9 gennaio 2015

Venezia, 9 gennaio 2015 Venezia, 9 gennaio 2015 Spett.le Compagnia assicurativa Sua Sede Trasmissione a mezzo e-mail Indennità di cessazione del rapporto dell agente Ho esaminato la previsione contrattuale dell accordo che regola

Dettagli

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. 1 MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. Fenomeni di mutamento della titolarità delle situazioni giuridiche soggettive facenti capo al rapporto obbligatorio: sub-ingresso di un soggetto nell

Dettagli

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO Settembre 2014 INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO A proposito di ABF Napoli, n. 5318/2013 Massima. In ipotesi di estinzione anticipata di un rapporto di

Dettagli

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c.

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. Sommario 1. PREMESSA... 1 2. ART. 528 NOMINA CURATORE... 1 3. ATTIVITÀ DEL CURATORE DELL EREDITÀ GIACENTE: POTERI ED OBBLIGHI... 2 4. ART. 529 OBBLIGHI DEL CURATORE...

Dettagli

RISOLUZIONE N. 15/E. Roma, 5 marzo 2010. Direzione Centrale Normativa

RISOLUZIONE N. 15/E. Roma, 5 marzo 2010. Direzione Centrale Normativa RISOLUZIONE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 marzo 2010 OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 incentivi all acquisto di auto ecologiche di cui all articolo 1

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C. Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract.

Dettagli

L AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRIVILEGIO DI CUI ALL ART. 9, COMMA 5, D.LGS. N. 123/1998: LE GARANZIE RILASCIATE DA SACE S.P.A.

L AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRIVILEGIO DI CUI ALL ART. 9, COMMA 5, D.LGS. N. 123/1998: LE GARANZIE RILASCIATE DA SACE S.P.A. L AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRIVILEGIO DI CUI ALL ART. 9, COMMA 5, D.LGS. N. 123/1998: LE GARANZIE RILASCIATE DA SACE S.P.A. di MICHELA MANCINI e TOMMASO STANGHELLINI SOMMARIO: 1. La fattispecie all esame

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

Il fondo patrimoniale

Il fondo patrimoniale Paolo Tonalini Notaio Il fondo patrimoniale Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pavia in collaborazione con Banca Generali Relazione al Convegno del 6 marzo 2015 NOTAIO PAOLO

Dettagli

Le fidejussioni bancarie: le attenzioni da osservare nella sottoscrizione

Le fidejussioni bancarie: le attenzioni da osservare nella sottoscrizione Focus di pratica professionale di Massimo Buongiorno Le fidejussioni bancarie: le attenzioni da osservare nella sottoscrizione Il presente lavoro si propone di evidenziare gli aspetti di maggiore criticità

Dettagli

Lidia Undiemi GIURETA. Vol. VIII 2010. Rivista di Diritto dell Economia, dei Trasporti e dell Ambiente

Lidia Undiemi GIURETA. Vol. VIII 2010. Rivista di Diritto dell Economia, dei Trasporti e dell Ambiente BREVE COMMENTO A MARGINE DELLA SENTENZA SULLA ESTERNALIZZAZIONE EUTELIA-AGILE-OMEGA. IL RUOLO DEI COLLEGAMENTI SOCIETARI NELLA VALUTAZIONE DELLA ANTISINDACALITA DELLA CONDOTTA NELL AMBITO DEL TRASFERIMENTO

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A

R E P U B B L I C A I T A L I A N A N. 1016/012 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione seconda civile, composto dai Signori Magistrati: dott. Alessandra BOTTAN PRESIDENTE dott.

Dettagli

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI (di Gianluca Tarantino) La legge fallimentare è stata negli ultimi anni oggetto di diversi interventi legislativi (si fa riferimento ai vari interventi operati dalla

Dettagli

Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c.

Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c. Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c. - In materia di diritto tavolare, lo Studio ha ottenuto l affermazione

Dettagli

Compravendita: evizione parziale subita dal compratore dell immobile acquistato

Compravendita: evizione parziale subita dal compratore dell immobile acquistato STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo:

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo: LEASING - NOZIONE > è il contratto con il quale una parte (concedente) concede all altra (utilizzatore) il godimento di un bene mobile o immobile, per un tempo determinato, verso corrispettivo rateale

Dettagli

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo Con la sentenza della Corte di Cassazione Sez. III, del 15 aprile 2011, n. 8733, la Corte di Cassazione si è pronunciata

Dettagli

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi 20.12.2012 I FINANZIAMENTI DEI SOCI E I FINANZIAMENTI INFRAGRUPPO DOPO IL DECRETO SVILUPPO: PREDEDUCIBILITÀ O POSTERGAZIONE? PRIME CONSIDERAZIONI SUL DIRITTO SOCIETARIO DELLA CRISI di Umberto Tombari,

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010 Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi IL QUESITO Il giudice, a conclusione di una causa tra me ed

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012 Università Commerciale Luigi Bocconi 27 Novembre 2012 1 Indice CESSIONE PRO SOLUTO E PRO SOLVENDO: VANTAGGI E CRITICITA La causa del negozio: cessione a titolo oneroso, cessione solutoria, cessione a scopo

Dettagli

NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI

NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI 24 Giugno 2015 Crisi di impresa di Giuliano Buffelli - Professore e Dottore Commercialista Tema di grande interesse

Dettagli

Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro

Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro Relatore Luisella Fontanella Dottore Commercialista Revisore Legale Esperta in Consulenza del Lavoro Milano, 28

Dettagli

DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA

DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA INDICE: Abrogazioni; Ambito di operatività; Controversie; Fideiussione bancaria; Interessi legali; Mancato versamento; Obbligo di restituzione. Entità del deposito cauzionale;

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL TRATTAMENTO DEI BENI RESTITUITI ALLA SOCIETA DI LEASING PAG.

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL TRATTAMENTO DEI BENI RESTITUITI ALLA SOCIETA DI LEASING PAG. CIRCOLARE N. 15 DEL 03/09/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL TRATTAMENTO DEI BENI RESTITUITI ALLA SOCIETA DI LEASING PAG. 2 IN SINTESI: Recentemente la Corte di

Dettagli

La vendita con c. riserva di proprietà. Il contratto di leasing. Avv. Renato D'Isa 10/06/2014

La vendita con c. riserva di proprietà. Il contratto di leasing. Avv. Renato D'Isa 10/06/2014 La vendita con c. riserva di proprietà Il contratto di leasing Rassegna giurisprudenziale e dottrinaria sul contratto di compravendita Libro IV delle obbligazioni Titolo III dei singoli contratti Capo

Dettagli

Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale

Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Per anni l Amministrazione Finanziaria ha mantenuto un atteggiamento assolutamente restrittivo nei confronti della cedibilità

Dettagli

Del. n. 4/2013/PAR. Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati:

Del. n. 4/2013/PAR. Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati: Del. n. 4/2013/PAR Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati: - Pres. Sez. Vittorio GIUSEPPONE Presidente - Cons. Raimondo POLLASTRINI Componente - 1 Ref. Laura d AMBROSIO Componente

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore 4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore Testo in vigore Art. 8 Contenuto dell accordo o del piano del consumatore 1. La proposta di accordo o di piano del consumatore prevede la ristrutturazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

RISOLUZIONE N. 212/E. Roma,11 agosto 2009. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 212/E. Roma,11 agosto 2009. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 212/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: interpello art. 11 legge 212/2000 - contratto per persona da nominare art. 1401 c.c. - presupposti applicabilità

Dettagli

Le condizioni generali di contratto

Le condizioni generali di contratto Inserire testo Inserire testo Le condizioni generali di contratto Condizioni generali di contratto e clausole vessatorie: in particolare, la riserva di proprietà A cura dell Avv. Simona Cardillo CONDIZIONI

Dettagli

INDICE - SOMMARIO LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO CAPITOLO I

INDICE - SOMMARIO LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO CAPITOLO I INDICE - SOMMARIO CAPITOLO I LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO 1. Introduzione. La cessione del credito in garanzia rientra tra le garanzie reali atipiche e si inserisce in un trend sovranazionale

Dettagli

DEFINIZIONE L ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE I CONTRAENTI ELEMENTI DEL CONTRATTO L ASSOCIANTE SEGUE: ELEMENTI

DEFINIZIONE L ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE I CONTRAENTI ELEMENTI DEL CONTRATTO L ASSOCIANTE SEGUE: ELEMENTI DEFINIZIONE L ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE Relatore: dott. Francesco Barone L associazione in partecipazione è definita come un contratto attraverso il quale l associante attribuisce all associato una

Dettagli