Il territorio delle Alte Vali INDICE

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1 1 Il territorio delle Alte Vali INDICE 1. Premessa 2. Gli elementi su cui si fonda l iniziativa 3. La motivazione 4. Il percorso di visita 5. Cronoprogramma 6. Quadro economico 7. Obiettivi specifici 8. Risultati attesi 9. Punti di forza ed elementi di qualità dell iniziativa 10. Specificità e complementarietà del progetto rispetto ad altre iniziative iniziative 11. Stima dei costi di gestione a regime

2 2 1.PREMESSA 1.1) Cos è un Geoparco 1.1) Un geoparco è un territorio delimitato e di dimensione sufficiente estesa da poter contribuire allo sviluppo economico locale. Esso comprende: un certo numero di siti geologici e geomorfologici (geositi), che testimoniano la storia della Terra e l evoluzione del paesaggio, ed eventuali siti di particolare valore ecologicoarcheologico-storico. Per questo motivo i geoparchi sono indispensabili per la valorizzazione del patrimonio regionale (UNESCO 2004, Jordan et al. 2004). Le caratteristiche dei geoparchi sono stati riassunti nelle seguenti elementi distintivi (www.europeangeoparks.org): Siti legati tra loro da una gestione comune e valorizzati in sinergia con il resto del patrimonio ambientale e culturale del territorio; Territorio gestito da un partenariato costituito da partners locali (amministratori, popolazione, imprese, associazioni) per permettere agli abitanti di riappropriarsi delle potenzialità del patrimonio e per favorire le politiche culturali; Territorio sperimentale che promuove iniziative innovative e sperimentali nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio, per generare ricadute economiche concrete sugli abitanti; Struttura di gestione chiaramente identificabile che tenga conto di tutti gli elementi del territorio, sia a livello patrimoniale sia a livello economico. 1.2) Il Geoparco delle Alpi Cozie 1.2) Il territorio delle Alte Valli (che accomuna la regione transfrontaliera compresa tra il Briançonnais, la Maurienne, le valli di Susa, Sangone, Chisone e Pellice) rappresenta una spettacolare sezione geologica naturale attraverso la quale è possibile intercettare tutte le rocce continentali e marine riferibili agli ultimi 250 milioni di anni implicate nel sollevamento delle Alpi. Il paesaggio, i siti geologici, le rocce i giacimenti minerari, le attività di valorizzazione già realizzate e la possibilità di mettere in comune questi valori sono gli elementi significativi e propizi per una divulgazione pedagogica efficace della geologia delle Alpi. Da questi presupposti scaturisce la motivazione di costituire il Geoparco delle Alpi Cozie, un progetto innovativo e ambizioso di rilievo europeo. 1.3) ScopriAlpi Il progetto ScopriAlpi, localizzato in Val (settore sud-occidentale della Provincia di Torino) è uno degli elementi cardine del più ampio progetto Geoparco delle Alpi Cozie. Le rilevanze geologiche del territorio, sono utilizzate per accrescere il valore culturale ed ambientale, incrementare la visibilità e la notorietà e per promuovere, secondo principi di sostenibilità, lo sviluppo economico e sociale della valle. Con la realizzazione di ScopriAlpi si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Proteggere e conservare: le specificità geologiche che testimoniano i processi evolutivi dell origine delle Alpi; Educare alla conoscenza: della storia geologica e della dinamica evolutiva del nostro Pianeta per una corretta visione e gestione delle risorse naturali; Promuovere attività: di carattere educativo, didattico e di ricerca scientifica per accrescere le conoscenze sulla formazione delle Alpi e della Terra; Attivare nuove forme di turismo sostenibile: stenibile: capaci di coniugare la conservazione con la rigenerazione economica e sociale, necessaria a soddisfare i bisogni della comunità locale; Lo studio è stato redatto avvalendosi delle conoscenze, competenze ed esperienze dell Area Tecnica della, della Società di gestione di Scopriminiera e dell Ecomuseo- La Tuno s.r.l., di esperti di scienze della terra del C.N.R. e dell Università di Torino, di professionisti esperti nella progettazione architettonica e nella comunicazione multimediale e con la collaborazione del Laboratorio Ecomusei della Regione Piemonte. Il piano di valorizzazione è stato concepito come un percorso di ricerca-azione azione aperto al contributo e alla partnership di studiosi, istituzioni, enti e altre organizzazioni che operano in settori analoghi. Le esperienze a cui si è fatto riferimento nella costruzione di questo documento ed a cui ci si dovrà confrontare nel processo evolutivo, anche per costruire relazioni ed accrescere il valore dell iniziativa sono: Vulcania (www.vulcania.com) I geoparchi (www.europeangeoparks.org) I geositi della Regione Piemonte e della Provincia di Torino I Parchi scientifici e naturali (italiani APSTI- ed internazionali IASPT, APT, UKSPA)

3 3 2). GLI ELEMENTI SU CUI SI FONDA L INIZIATIVA Le esperienze progettuali e gestionali di Scopriminiera e le rilevanze geologiche presenti nella miniera Gianna sono gli elementi di forza del nuovo progetto e ne costituiscono i presupposti fondanti. Scopriminiera, processo di valorizzazione del patrimonio minerario avviato nel 1993, ha permesso la realizzazione di un ecomuseo delle miniere, riconosciuto nel 2003 tra gli Ecomusei della Regione Piemonte con la denominazione Ecomuseo delle miniere e della Val. Una proposta di conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, un prodotto turisticoculturale, riconosciuto a livello internazionale, tra i più qualificati d Europa. Sono state recuperate e messe in sicurezza le gallerie Paola e Gianna, per uno sviluppo in sotterraneo di m, realizzando n 4 percorsi-itinerari di visita. La ristrutturazione delle pertinenze minerarie esterne, per una superficie utile di 1600 mq, ha permesso di allestire: un esposizione museale permanente che presenta la comunità locale ed il lavoro del minatore, un archivio storico, alcune aule didattiche, il Centro di Accoglienza dell Ecomuseo Regionale, un book-shop ed un ristorante-bar. Il successo dell iniziativa è dimostrato dal numero dei visitatori ( nei primi 10 anni d apertura), dal loro grado di soddisfazione e dalle ricadute sociali ed economiche (12 nuovi posti di lavoro diretti e / anno di ricadute nell indotto dei settori ricettivo, ristorazione, trasporti, commercio, artigianato ed agricoltura). L idea di valorizzare la miniera Gianna con la realizzazione di un parco tematico trae fondamento dalla conformazione geologica e geomorfologica della Val, ed in particolare da alcune peculiarità visibili fuori e dentro la galleria. Innanzitutto il paesaggio della Val introduce i visitatori al contatto diretto con l imponente catena alpina. Inoltre, alcune importanti differenze fra le forme ed i processi geomorfologici che contraddistinguono le due valli alle estremità della galleria permettono di comprenderne la complessità dell evoluzione del rilievo montuoso: da un lato la media valle di Prali, profonda ed incisa, con pareti aggettanti, caratterizzata da grandi fenomeni gravitativi; dall altro la valle di Salza, che nel tratto superiore più dolce ed ampio mostra forme glaciali. All'interno del livello Gianna é possibile illustrare alcuni dei processi fondamentali della formazione delle catene montuose prendendo spunto da alcune semplici osservazioni dei fenomeni geologici e sfruttando il coinvolgimento emotivo che si riuscirà a creare utilizzando l'ambiente ipogeo. Ma, soprattutto, si attraversa un contatto tettonico che è la cicatrice della collisione tra i paleocontinenti africano ed euroasiatico, evento fondamentale della costruzione della catena Alpina, che costituisce l elemento specifico e la motivazione principale del presente progetto. Questa evidenza geologica rappresenta un unicità di rilevanza internazionale e un eccellente spunto di divulgazione scientifica per presentare concetti non immediati quali: il tempo geologico, le trasformazioni chimiche e fisiche delle rocce e la formazione delle catene montuose. Veduta panoramica dei valloni di Salza e Massello

4 4 3. LA MOTIVAZIONE Il progetto ScopriAlpi ScopriAlpi intende realizzare un innovativo percorso di visita che consenta di riconoscere, attraverso adeguati allestimenti e laboratori didattici, le testimonianze della lunga storia geologica delle Alpi. Questa proposta permette inoltre di coniugare due aspetti indispensabili alla divulgazione scientifica: dapprima l assoluto valore dei contenuti proposti e dall altra l esposizione attraverso espedienti narrativi in grado di stimolare il coinvolgimento del visitatore: un avventura inattesa grazie alla quale sarà possibile vivere come protagonista uno spettacolare viaggio nello spazio e nel tempo. Scopo del progetto è dotare i visitatori di nozioni capaci di facilitare la comprensione dei complessi fenomeni che stanno all origine della formazione delle catene montuose e risvegliare la curiosità per le discipline delle scienze della Terra. Nel nostro caso si tratta di raccontare la fantastica storia della creazione e dell evoluzione evoluzione di una catena montuosa con particolare riferimento alle nostre montagne: le Alpi. Il punto di forza del progetto consiste, a differenza di altre situazioni artificiali, nell unicità della situazione ossia nell essere fisicamente dentro la montagna. 3.1) La sensazione geologica Il viaggio attraverso l aspra Val per raggiungere Scopriminiera, l ingresso nella galleria ed il percorso in sotterraneo permettono ai visitatori di allontanarsi progressivamente dalla realtà quotidiana. La miniera è un mondo a sé che rende i concetti di tempo, spazio e distanza molto labili: questa situazione di estraniamento è utile per uscire da sé, ed avviarsi in una dimensione straordinaria in cui si è più ricettivi di fronte all ignoto. Anche concetti ardui da comunicare, come le trasformazioni geologiche nello spazio e nel tempo, possono divenire accessibili nella dimensione straordinaria della miniera. Le profondità miniera simulano le profondità crosta terrestre, il percorso in galleria è l analogo della discesa nel tempo geologico. È quindi possibile iniziare un viaggio ricco di sensazioni geologiche, un viaggio nel cuore delle Alpi, che ci aiuti a comprendere i processi di formazione della catena montuosa e le tappe della sua storia evolutiva. 3.2) I contenuti e gli strumenti della comunicazione scientifica 3.2) Il contatto tettonico fra i calcescisti della falda Piemontese e i micascisti del Dora-Maira, alcuni particolari caratteri mineralogici e litologici, le singolari strutture delle rocce visibili in galleria, sono tutti elementi dai quali poter sviluppare i contenuti essenziali all inquadramento geologico regionale e locale; da cui dedurre: gli ambienti ed i processi di formazione delle rocce; le tracce della deformazione tettonica della crosta terrestre; le forme, i processi ed i fattori del modellamento del rilievo montuoso. Per ottenere questi obiettivi si riprodurranno scenari geologici significativi utilizzando modellizzazioni tridimensionali, animazioni, proiezioni di sezioni sottili di campioni rocciosi, ecc 3.3) La didattica 3.3) Il percorso ScopriAlpi attraverso il recupero della galleria Gianna, con l ausilio di innovativi sistemi multimediali e la predisposizione di una specifica presentazione didatticainterpretativa, consentirà al pubblico di comprendere i complessi meccanismi di scontro tra placche continentali, subduzioni oceaniche, sovrascorrimenti di falde e sollevamenti di catene, proprio là dove questi elementi sono ancora riconoscibili. Il percorso di visita alla miniera Gianna rappresenterà il fulcro della nuova attività di visita e verrà integrato da itinerari interpretativo-didattici escursionistici, lungo i quali sarà possibile osservare le evidenze geologiche e morfologiche del territorio per effettuare una comparazione tra quanto già illustrato in sotterraneo e quanto di questo emerge in superficie.

5 5 4. IL PERCORSO DI VISITA L itinerario insisterà nelle aree del complesso minerario Fontane-Crosetto nei comuni di Salza di Pinerolo e Prali ed interesserà parte dei fabbricati e delle gallerie (Paola e Gianna) annesse all ecomuseo Scopriminiera. Lo sviluppo dell itinerario si articolerà attraverso vari stadi di avvicinamento al contatto tettonico (progressiva 1730 della miniera Gianna) che corrisponderanno ad un immaginario viaggio temporale e spaziale scandito da un alternanza di momenti di conoscenza e di sperimentazione.

6 6 4.1) Arrivo ed accoglienza La stazione di partenza/accoglienza dei visitatori sarà collocata presso Scopriminiera (in prossimità dell imbocco della miniera Paola) dove sono tuttora presenti i servizi di accesso e prenotazione (biglietteria, mostre esterne, aule didattiche, ristorante, centro polifunzionale e Centro di Accoglienza dell Ecomuseo). La visita sarà introdotta da un animatore che fornirà le prime nozioni di inquadramento generale comprendenti anche la storia delle miniere. Questo tipo di informazioni saranno indispensabili per garantire ai visitatori una miglior comprensione dei luoghi verso i quali si dirigeranno. Sarà inoltre allestita una sezione specifica, con pannelli esplicativi e sistema informatizzato, per illustrare agli ospiti la rete e i siti del Geoparco delle Alpi Cozie. con una pensilina coperta.i partecipanti e le stesse guide saranno quindi dotati di specifiche attrezzature (caschi, lampade e occhiali protettivi) per consentire un accesso ai sotterranei della miniera Gianna in completa sicurezza.gli spazi che ospiteranno i locali per la vestizione e per la manutenzione delle attrezzature saranno ricavati negli edifici posti nelle immediate vicinanze dell imbocco della miniera Gianna e saranno oggetto di alcuni interventi di adeguamento e messa in sicurezza. Ubicazione delle galerie 4.2) Percorso di avvicinamento/vestizione e partenza La fase di vestizione e di organizzazione dei gruppi in visita costituirà un momento fondamentale sia per quanto concerne la differenziazione dei percorsi di visita (esistenti e nuovo itinerario ScopriAlpi) sia per quanto riguarda il coinvolgimento emotivo del pubblico. Già da queste prime fasi l itinerario assumerà i connotati di una spedizione scientifica. Gli ospiti inizieranno la visita con un primo percorso di avvicinamento, lungo il sentiero di collegamento tra le miniere Paola e Gianna, che verrà opportunamente sistemato e protetto

7 7 4.3) Video-proiezione introduttiva A questo punto del percorso prenderà vita il vero e proprio viaggio esplorativo. Il tema conduttore, così come anticipato in precedenza, sarà quello della spedizione scientifica per andare alla scoperta della struttura del nostro pianeta, celata nelle profondità delle montagne..l ingresso in miniera inizierà con un breve tragitto a piedi per recarsi nella zona della video-proiezione. Tale area sarà allestita, con opportuni interventi edili ed impiantistici, nel locale che in passato ospitava l officina della miniera Gianna. Qui i visitatori, attraverso un filmato/animazione potranno acquisire alcune informazioni basilari sulla geologia e sulla storia della Terra. Una ricostruzione ripercorrerà le tappe fondamentali dell evoluzione: dalla nascita dell universo alla formazione della catena alpina. Il filmato sarà ricco di animazioni tridimensionali evocative degli ambienti del passato e delle fasi deformative che hanno portato all attuale struttura geologica delle Alpi. Sullo schermo appariranno immagini in animazione 3D di uno spettacolare Big- Bang. Da questo si passerà alla formazione dei pianeti, quindi della Terra: vezzoso pianeta azzurro che vortica nel cielo infinito. Ci si avvicinerà alla Terra, e dal pianeta sopraggiungeranno rumori, voci, dapprima lontani ed indistinti, ed in seguito immagini che, per estrema sintesi, illustrano l evoluzione del nostro pianeta. Procedendo nel tempo geologico, ci avvicineremo anche geograficamente all Italia, al nord ovest, e scendendo sempre più in basso raggiungeremo l interno della galleria. 4.4) Viaggio nel tempo e nello spazio A questo punto si procederà con un percorso a bordo della macchina del tempo, realizzata sulla struttura di un trenino minerario. Questo spettacolare mezzo ci permetterà di compiere un viaggio nelle ere geologiche: da un passato estremamente remoto sino a 225 milioni di anni fa, corrispondenti alle fasi iniziali della formazione delle Alpi. Attraverso messaggi audio/video saranno sollecitati apprendimenti ed emozioni e stimolate le sensazioni di estraniamento dalla realtà, tipiche dell ambiente buio e silenzioso del sottosuolo. L attenzione sarà focalizzata sui 5 passaggi attraverso i periodi geologici dal Trias all attuale (Triassico, Giurassico, Cretacico, Paleogene, Neogene e Quaternario): evidenziati e scanditi attraverso l allestimento di diaframmi luminosi (il cui colore sarà concorde con quanto stabilito dalle scale geo-cronologiche ufficiali). Il viaggio avrà anche una seconda valenza: quella spaziale. Alle ere geologiche corrisponderà in parallelo anche la discesa verso le profondità della Terra. 4.5) I laboratori geologici Al termine del viaggio spazio-temporale i visitatori saranno accompagnati nell area della sperimentazione geologica dove, grazie a specifiche strumentazioni, potranno verificare direttamente alcuni dei fenomeni caratteristici della geofisica e della geologia in generale. I laboratori permetteranno di analizzare con maggior precisione: la struttura interna della Terra; gli effetti della geodinamica terrestre (simulazione di terremoti e onde sismiche); il comportamento dei fluidi magmatici; le deformazioni che subiscono le rocce; il magnetismo terrestre; la permeabilità dei sedimenti. 4.6) Le stazioni di rilevamento geologiche In seguito alle determinazioni empiriche di laboratorio, i visitatori varcheranno la porta che li condurrà nel tratto di miniera che rappresenta il fulcro della nuova esperienza culturale. Qui una serie di alternanze strutturali, della miniera e della litologia, danno vita a contesti naturali utili per leggere ed interpretare i comportamenti subiti dagli strati rocciosi e le tracce ancora presenti delle grandi forze motrici che li hanno generati. Alcune stazioni di rilevamento geologico consentiranno di osservare diversi tipi di rocce (micascisti, gneiss, calcescisti, quarziti) e di Il viaggio nel tempo e nello spazio

8 8 minerali che le compongono. Particolare enfasi verrà data alla zona del contatto tettonico, testimonianza diretta dello scontro tra i due-paleocontinenti e dell avvio del l processo di formazione delle Alpi, Sotto la guida degli accompagnatori si potranno effettuare misure sulle foliazioni metamorfiche e sulle strutture deformative (pieghe, faglie). Oltre tale zona di contatto si percorrerà il tratto terminale della galleria: questo costituirà una sorta di risalita verso la superficie che permetterà di osservare una serie di processi e di fenomeni quali la percolazione dei fluidi, la deformazione gravitativa delle rocce (anche questi elementi saranno valorizzati ed esplicati tramite pannelli). Le varie stazioni saranno corredate di illuminazione puntuale (tipo led ad alto rendimento, a basso consumo e manutenzione ) in grado di evidenziare i punti salienti di ciascun ambito al fine di consentire una piena e coerente valorizzazione nell insieme del contesto del percorso di visita e dell ambiente circostante che sarà mantenuto al buio od in stato di penombra. 4.7) La finestra sulle Alpi Il visitatore dopo aver finalmente concluso il suo viaggio nel tempo geologico si appresterà al ritorno all era moderna. Il netto ed improvviso passaggio dall ambiente chiuso della galleria agli spazi aperti del versante montano permetterà di porre l attenzione sui fenomeni derivanti dalle dinamiche superficiali. Una serie di bacheche protette e leggii grafici, corredati da pannelli esplicativi, aiuteranno i visitatori ad interpretare il contesto geomorfologico che li circonda. Le installazioni architettoniche ed alcune opere di sistemazione dell area saranno realizzate prevalentemente con materiale presente in loco. 4.8) Ritorno al futuro Il vero e proprio viaggio di ritorno al futuro si configurerà come un momento di distensione e di sintesi dei concetti chiave tratti dall esperienza vissuta che saranno comunicati durante il viaggio di ritorno in trenino, mediante messaggi ed accompagnamenti musicali. Contatto tettonico: progressiva 1730 della miniera Gianna (evidente aumento della fratturazione, della circolazione idrica e dell ossidazione delle pareti) Schema della zona di contatto tettonico (Miniera Gianna progressiva 1730)

9 9 5. CRONOPROGRAMMA Attività\Tempi di realizzazione III Quadrimestre I Quadrimestre II - III Quadrimestre 2009 I Quadrimestre 2010 II Quadrimestre III Quadrimestre I Quadrimestre Studio di Fattibilità - Progettazione preliminare Progettazioni Definitive Valutazione progetto - Approvazione Progettazioni Esecutive Esecuzione lavori e forniture Comunicazione dell'iniziativa e formazione Attività già realizzate Attività da realizzare

10 10 6. QUADRO ECONOMICO Intervento Arrivo ed accoglienza Edilizia e LLPP Strumenti ed Prestazioni di Valorizzazione Costo Costo IVA inclusa attrezzature servizio personale interno , , , ,80 Percorso di avvicinamento Video-proiezione introduttivo Viaggio nel tempo e nello spazio Laboratori geologici Stazioni di rilevamento geologico La finestra sulle Alpi , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,89 Ritorno al futuro 7.080, , ,00 Progettazione definitiva Progettazione esecutiva D.L. collaudi e attività amministrative Progettazione didattica , , , , , , , , , , ,28 TOTALI , , , , , ,00

11 11 7.OBIETTIVI SPECIFICI Gli obiettivi specifici dell iniziativa sono: di ordine socio-economico: i comuni dell alta Val hanno gli indici di marginalità e di disagio socioeconomico più alti della Comunità Montana e tra i più alti della Regione Piemonte. Le uniche prospettive di sviluppo sono legate alle risorse ambientali e culturali locali, opportunamente indirizzate al mercato turistico. Con questa iniziativa si punta ad aumentare la notorietà dei comuni della valle, ad accrescere i flussi turistici con una proposta attenta al patrimonio culturale e ambientale (scuole, gruppi, famiglie); di tipo didattico-educativo: queste emergenze geologiche, opportunamente presentate e valorizzate contribuiranno ad incrementare la sensibilità ecologica del pubblico in visita. L intervento, oltre a migliorare la qualità dell offerta culturale attuale, soddisfa un esigenza prioritaria ed impellente di creare attività e ricadute economiche sui Valloni di Salza di Pinerolo e di Massello. Comuni che in passato hanno legato la loro esigenza all attività estrattiva ed agricola e ora, in considerazione del calo degli occupati in questi due settori, possono rappresentare la loro esistenza ed il loro futuro solo con lo sviluppo turistico ed in particolare con il turismo culturale ed ambientale, compatibile con la vocazione di queste aree ed integrato alle attività agricole ed artigianali, così come è stato riconosciuto con l istituzione dell Ecomuseo regionale. 8.RISULTATI ATTESI L iniziativa consentirà di valorizzare una specificità geologica che costituisce a tutti gli effetti un unicità del territorio piemontese e quindi offrire indubbi vantaggi competitivi alla proposta di turismo culturale. Tenendo conto di questo unicum, dell esperienza organizzativa di Scopriminiera e degli interessi per questo tipo di offerta, si può cautelativamente ipotizzare un incremento di visitatori/anno. Le ricadute dirette di tale iniziativa saranno in primo luogo di tipo occupazionale. Attualmente presso Scopriminiera collaborano guide accompagnatori per una corrispondente affluenza annua di / presenze. L incremento delle visite comporterà l inserimento personale per la progettazione e l animazione delle attività rivolte alle istituzioni scolastiche. Quindi l occupazione diretta prodotta dal progetto ScopriAlpi sarà di 10 persone/anno. Infine, come già anticipato in precedenza, verrà considerevolmente ampliata la conoscenza e la notorietà del territorio (con particolare riferimento ai comuni di Salza e Massello) favorendo così anche l incremento di altri valori del territorio. Per quanto concerne le ricadute indirette, operando una rapida proporzione con quanto valutato nel corso degli anni passati in merito all attività di Scopriminiera, si può ipotizzare una valutazione pari a circa /anno in settori quali ricettivo, trasporti, commercio, artigianato

12 12 9. PUNTI DI FORZA ED ELEMENTI DI QUALITÀ DELL INIZIATIVA IATIVA I principali punti di forza ed elementi di qualità del progetto sono: i risultati qualitativi e quantitativi ottenuti e riconosciuti all attività culturale, turistica e pedagogica dell Ecomuseo Regionale- Scopriminiera e delle reti costituite in ambito nazionale ed internazionale; la specificità ed originalità della proposta di turismo culturale ScopriAlpi, non facilmente riproducibile in altri contesti si configura come un prodotto unico (Unique Selling Proposition); la qualità ambientale del territorio, di particolare risalto nei valloni di Massello e Salza di Pinerolo, in quanto non interessati da attività produttive e turistiche che abbiano alterato le caratteristiche ambientali; 10. SPECIFICITÀ E COMPLEMENTARITÀ DEL PROGETTO RISPETTO AD ALTRE INIZIATIVE Si possono evidenziare le seguenti complementarità del progetto: con la rete degli Ecomusei della Regione Piemonte e della Provincia di Torino; con la rete dei Geositi della Regione Piemonte e della Provincia di Torino; con il progetto I Monti nati dal mare Programma Interreg III promosso dai Comuni di Cesana Torinese, Claviere e Montgenèvre per la valorizzazione del patrimonio geologico delle Alpi Occidentali; ed a livello europeo la rete dei Geoparchi. 11. STIMA DEI COSTI A REGIME Fin dall inizio dell attività di Scopriminiera (ottobre 1998) sono stati monitorati ed analizzati, quantitativamente e qualitativamente, i risultati e si sono effettuati degli studi sul grado di soddisfazione dei clienti e sulle loro nuove aspettative. In base a queste indagini conoscitive, alle analisi di mercato che testimoniano un crescente interesse per le tematiche di tipo ambientale (geologico), ai risultati raggiunti, alle capacità e alle competenze acquisite dall organico di Scopriminiera sono stati predisposti un piano di gestione, relativo al nuovo progetto ScopriAlpi, e la corrispondente verifica di sostenibilità economica. Da quest ultima si possono desumere le seguenti ricadute socio-economiche. Il piano di gestione prevede, per le motivazioni espresse in precedenza, circa nuove presenze, e l organizzazione di proposte che diversificano ed integrano l offerta attuale con l obiettivo di incrementare la qualità e l entità delle ricadute a discapito della quantità. Principio che ha contraddistinto l attività di Scopriminiera. Dalle valutazioni economiche elaborate in merito ai nuovi flussi turistici e tenuto conto dei costi di organizzazione, di gestione e di promozione, emerge un sostanziale equilibrio di bilancio, necessario a garantire la sostenibilità economica dell iniziativa. Ricavi presenze 9000 (visita di 3 ore) 9000 X 12,00/cad ,00 presenze 6000 (attività didattiche di intera giornata) 6000 X 15,00/cad ,00 vendita book-gift shop circa 12% dell incasso biglietteria ,00 Importo complessivo ,00 Costi Guide 450 accompagnamenti da 3 ore ( 50.00/cad ) , accompagnamenti di intera giornata ( 150,00/cad) ,00 formazione e aggiornamento ,00 Gestione Ufficio prenotazioni, biglietteria, ,00 utenze (energia elettrica ) ,00 manutenzione ,00 promozione ,00 fiscali ,00 Importo complessivo ,00 Via Roma, Perosa Argentina (TO) Tel Fax

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