COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n N 421/2002 Italia (Campania) Aiuto di Stato in favore di Fibre Ottiche Sud, Battipaglia, Salerno

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n N 421/2002 Italia (Campania) Aiuto di Stato in favore di Fibre Ottiche Sud, Battipaglia, Salerno"

Transcript

1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, C(2002)3582fin Oggetto: Aiuto di Stato n N 421/2002 Italia (Campania) Aiuto di Stato in favore di Fibre Ottiche Sud, Battipaglia, Salerno Signor Ministro, La Commissione informa l'italia che, dopo avere esaminato le informazioni fornite dalle autorità italiane sull'aiuto in oggetto, ha deciso di non sollevare obiezioni al riguardo. 1. Procedimento (1) In seguito a una riunione svoltasi il 31 maggio 2002 tra i rappresentanti del Ministero italiano dell'industria, Commercio e Artigianato, di un membro della Rappresentanza Permanente d'italia, della società interessata e della Commissione, l'italia, con lettera del 4 luglio 2002 registrata il 4 luglio 2002 con il n. A/34939, ha notificato un progetto di aiuto agli investimenti per la costruzione di uno stabilimento per la produzione di fibre ottiche nel quadro della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d'investimento (in prosieguo: la "disciplina multisettoriale"), in favore di Fibre Ottiche Sud Srl per un nuovo stabilimento ubicato a Battipaglia (Salerno, Campania). (2) Il 17 luglio 2002 la Commissione, con lettera n. D/53758, ha chiesto ulteriori informazioni cui l'italia ha risposto con lettera n. A/36287 del 13 agosto 2002, registrata il 27 agosto Con lettera n. D/54792 del 27 agosto 2002, la Commissione ha comunicato all'italia che la notificazione era stata considerata completa e che avrebbe adottato una posizione definitiva entro due mesi dalla data di registrazione della lettera recante l'informazione completa. S.E.On. Silvio BERLUSCONI Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari esteri ad interim P.le della Farnesina 1 I ROMA B Bruxelles/ B Brussel - Belgio Telefono: centralino 32 (0) Telex: COMEU B Indirizzo telegrafico: COMEUR Bruxelles

2 2. Descrizione 2.1 Il beneficiario (3) La società beneficiaria dell'aiuto è Fibre Ottiche Sud S.p.A. (in prosieguo FOS), ubicata a Battipaglia, provincia di Salerno (Campania). FOS è controlla al 100% da ` Pirelli Cavi e Sistemi Telecom S.p.A., con sede a Milano. Pirelli Cavi e Sistemi Telecom S.p.A. è nata dalla scissione, avvenuta il 30 novembre 2001, di Pirelli Cavi e Sistemi S.p.A. in due holding: Pirelli Cavi e Sistemi Energia S.p.A., e Pirelli Cavi e Sistemi Telecom S.p.A., entrambe controllate da Pirelli S.p.A. (4) Il core business di Pirelli Cavi e Sistemi Telecom S.p.A è quello dei cavi ottici e delle fibre per telecomunicazioni. (5) L'Italia ha presentato i seguenti dati concernenti il fatturato di FOS: Resto mondo Resto Europa Italia Fatturato Dipendenti Fatturato Dipendenti Fatturato Dipendenti (milioni di ) (milioni di ) (milioni di ) (6) Per Pirelli Cavi e Sistemi SpA (rispetto agli anni 1999 e 2000 prima della scissione) e per Pirelli Cavi e Sistemi Telecom SpA (per l'anno 2001) sono stati forniti i seguenti dati: Resto mondo Resto Europa Italia Totale Totale Fatturato Fatturato Fatturato Fatturato Dipendenti (milioni di ) (milioni di ) (milioni di ) (milioni di ) , Il progetto (7) Il progetto è ubicato a Battipaglia, in provincia di Salerno (Campania), ossia in una regione ex articolo 87, paragrafo 3 (a), soggetta ad un massimale d'intensità di aiuto del 35% ESN, in base alla carta degli aiuti regionali 1. (8) Il progetto concerne l'ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente per la produzione di fibre ottiche. Attualmente lo stabilimento produce 2,5 milioni di chilometri di fibra ottica all'anno. L'obiettivo del progetto d'investimento è quello di incrementare la capacità produttiva di fibre ottiche passando da 2,5 a 10 milioni di chilometri all'anno, attraverso la realizzazione di tre moduli produttivi ciascuno dei quali è in grado di produrre 2,5 milioni di chilometri all'anno e si compone di 7 linee di produzione. Le nuove unità saranno contigue allo stabilimento esistente. 1 Decisione della Commissione, 13 marzo 2000, GU C 175 del , pag

3 (9) Il progetto rientra nella politica generale di riorganizzazione e di ristrutturazione degli stabilimenti presenti nella regione Campania. Secondo le autorità italiane, il progetto in questione è mirato in modo particolare alla creazione di ulteriori capacità di produzione presso l'unità produttiva FOS di Battipaglia, mediante l'utilizzo dei volumi in precedenza occupati da uno stabilimento per la produzione di cavi telefonici in rame, la cui attività è cessata nel marzo (10) Il nuovo stabilimento produrrà fibre standard e fibre speciali. Secondo le autorità italiane, ciò consentirà allo stabilimento di rispondere all'aumento della domanda di fibre ottiche con molta flessibilità. La produzione di fibre standard soddisferà la domanda di mercato che, secondo le autorità italiane, sembra essere particolarmente elevata. D'altro lato, la produzione di fibre speciali permetterà a FOS di essere presente su un nuovo mercato con un prodotto innovativo. (11) FOS prevede di vendere il 99% della produzione di fibre ottiche a Pirelli Cavi e Sistemi Telecom S.p.A per la produzione di cavi ottici per le telecomunicazioni. (12) Le autorità italiane affermano che l'investimento avrà una ricaduta economica diretta sulla regione Campania. (13) Il progetto è iniziato nel 2000 e prevede tre fasi di realizzazione. La prima fase va dal luglio 2000 al dicembre 2002, la seconda fase dall'ottobre 2000 al gennaio 2003 e la terza dal marzo 2001 al gennaio La nuova produzione inizierà nel gennaio 2003 e si prevede che possa giungere alla piena attività alla fine del (14) Il costo totale del progetto ammonta a 171 milioni di, di cui le spese per attività ammissibili ammontano a milioni di, ripartiti come segue: 45,35 milioni di nella prima fase, 63,48 milioni di nella seconda fase, e 58,57 milioni di nella terza fase. Ciascuna di queste fasi corrisponde ad un aumento della produzione di 2,5 milioni di km di fibra. (15) I costi del progetto presentati dall'italia possono essere disaggregati come segue (in milione di ): COSTI TOTALI COSTI AMMISSIBILI Valori espressi in milione di Terreno Edifici Impianti generali Impianti macchine Apparecchiature 0, , Apparecchiature per sicurezza 0,491 0,139-0,491 0,139-2 Comprendono, oltre agli impianti generici, i servizi industriali e i servizi vari da fabbrica. 3

4 Immobilizzazioni immateriali Altri: software , Altri: servizi per 0,189 0,189-0, sicurezza Altri: Certificazione 0,026 0,026-0,026 0,026 - ambientale Altri: formazione Totale (16) Secondo quanto dichiarato dalle autorità italiane, l'investimento comporterà un incremento dell'occupazione stimato in 311 unità che si aggiungeranno agli attuali 177 dipendenti di FOS Finanziamento del progetto e misure d'aiuto (17) Il finanziamento del progetto sarà il seguente (milioni di ): Totale Risorse proprie Contributo in capitale netto Prestiti privati (dalla capogruppo) Prestiti di istituti pubblici Sostegno pubblico (50% regionale - 50% nazionale) Finanziamento da socio Conferimento soci in conto futuri aumenti di capitale Totale (18) L'aiuto in questione ammonta a , pari ad un'intensità di aiuto del 28% ESN 3. L'aiuto sarà concesso in parte dallo Stato italiano e in parte dalla regione Campania. Dalle informazioni fornite dall'italia risulta che l'aiuto sarà accordato sotto forma di contributo in conto capitale in base all'articolo 1, paragrafo 2 della legge 488/92 4. Tale regime è stato approvato dalla Commissione il 12 luglio L'aiuto sarà concesso mediante la stipulazione di un contratto 6 in applicazione della legge n. 488/ L'ESL è pari al 44,5%, ma corrisponde ad un ESN del 28%, secondo il metodo di calcolo concordato tra l'italia e la Commissione. Legge 19 dicembre 1992 Conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, concernente il rifinanziamento della legge 1 marzo 1986, n. 64 recante disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno, Gazz. Uff. 21 dicembre 1992, n Misure in favore delle attività produttive nelle aree depresse del Paese, decisione della Commissione, 12 luglio 2000, GU C 278 del , pag. 26. Delibera CIPE, N 7/2002, del , "Contratto di programma tra il Ministero delle Attività Produttive e la Pirelli Cavi e Sistemi S.p.A." GURI n.124 del tale contratto prevede un importo di aiuto leggermente superiore all'aiuto notificato. Tuttavia l'italia si è impegnata a 4

5 3. Valutazione 3.1 Requisiti per la notificazione (19) L'aiuto in oggetto ammonta a milioni di. Giacché tale importo è superiore al massimale di 50 milioni di stabilito nella notificazione, il progetto è soggetto all'obbligo di notifica in conformità della disciplina multisettoriale e deve essere valutato in conseguenza. (20) Ai fini della valutazione dell'aiuto in questione, in base alla disciplina multisettoriale è necessario determinare il mercato rilevante Il mercato rilevante (21) Le autorità italiane hanno dichiarato che FOS produrrà unicamente fibre ottiche per telecomunicazioni, di cui il 99% sarà venduto nell'ambito del gruppo Pirelli e verrà utilizzato per produrre cavi ottici per telecomunicazioni. (22) Le fibre ottiche sono fibre di vetro a base d'ossido di silicio amorfo in grado di trasmettere segnali digitali ad alta velocità attraverso impulsi luminosi su una distanza fino a 50 km senza la necessità di ripetitori. Esistono due tipi di fibre ottiche: le fibre multimodali e le fibre monomodali. (23) Le fibre ottiche sono inserite in una struttura denominata cavo ottico in grado di resistere alle condizioni ambientali e alle sollecitazioni esterne. (24) Dal punto di vista dell'utente, i cavi ottici per telecomunicazione si differenziano dai cavi ottici per l'energia in funzione dell'uso. (25) I cavi ottici per telecomunicazione sono in grado di trasportare un volume elevato di dati. Inoltre sono utilizzati per le reti locali, per la televisione via cavo e nel settore medico (ad esempio per l'endoscopia). Secondo le autorità italiane, al fine di adeguarsi ai nuovi fabbisogni della trasmissione di dati, i cavi ottici per telecomunicazione sostituiscono sempre più i cavi di rame. Infatti possono trasportare segnali con minore perdita di energia dei cavi di rame e inoltre sono molto più leggeri e sottili, pur avendo la stesso larghezza di banda. (26) Le fibre ottiche e i cavi per comunicazione appartengono alla stessa categoria NACE codice DL "Fabbricazione di fili e cavi'', al codice CN e al codice PRODCOM (27) La domanda di cavi e di fibre ottiche è aumentata del 38% nel 1999 e del 48% nel Le autorità italiane sostengono che questo aumento della domanda è stato determinato dalla sempre maggior richiesta di capacità e velocità di trasmissione dei dati. L'esplosione del mercato dei cavi ottici ha provocato un 7 negoziare un nuovo contratto adeguato all'importo approvato dalla Commissione non appena verrà adottata la decisione. Fonte: KMI, dicembre KMI è un istituto di ricerca indipendente specializzato nel mercato delle fibre ottiche. 5

6 aumento degli investimenti e l'arrivo di nuovi operatori di telecomunicazioni sui vari mercati. Nel 2001, si è registrato un rallentamento del mercato. Secondo le autorità italiane, ciò rappresenta una reazione all'incremento dei due anni precedenti ed è una conseguenza della crisi generalizzata sul mercato mondiale. (28) Quanto al mercato mondiale, nel 2000 la quota di FOS sul mercato delle fibre ottiche è stata pari all'1,6%. Nello stesso anno, il gruppo Pirelli ha detenuto una quota pari al 4,3% sul mercato delle fibre ottiche ed una quota corrispondente al 9% sul mercato dei cavi ottici. Nel 2000, Pirelli ha figurato al 7 posto delle vendite nella classifica della produzione mondiale di fibre ottiche. I suoi principali concorrenti sono Furukawa, Fujikara, Sumitomo e Draka. Il mercato mondiale delle fibre ottiche è dominato da Corning e Lucent, che detengono rispettivamente una quota pari al 37,9% e al 23,7% del mercato. (29) Quanto al mercato europeo, nel 2000 la quota di Pirelli è stata pari al 16% per le fibre ottiche e al 18% per i cavi ottici. Sempre nel 2000, Pirelli ha occupato il terzo posto delle vendite nella classifica della produzione europea di fibre e di cavi ottici. Nel 2000 i suoi principali concorrenti sul mercato europeo sono stati Alcatel e Plasma per le fibre ottiche e Alcatel per i cavi ottici. (30) Secondo le autorità italiane, il progetto d'investimento consentirà a FOS di raggiungere una quota di mercato pari al 3% sul mercato mondiale delle fibre ottiche. (31) Il governo italiano ha fornito i seguenti dati relativi al consumo di fibre ottiche e di cavi ottici a livello mondiale in Europa nel periodo Consumo apparente di fibre ottiche In milioni di 8 Mercato mondiale 9 Mercato europeo Consumo apparente di cavi ottici In milioni di Mercato mondiale 11 Mercato europeo Cifre basate sul tasso di cambio medio annuo /USD nel periodo Fonte: KMI giugno 2000 e dicembre Fonte: Pirelli sulla base di KMI. Fonte: KMI giugno 2000 e dicembre 2001, Fonte: Pirelli per estrapolazione dai dati di KMI. 6

7 (32) Le autorità italiane affermano che il settore non è caratterizzato da sovraccapacità strutturale 13. Il tasso di sfruttamento della capacità a livello mondiale è stato del 90% circa in media durante il periodo Nel 1999, si è prodotta una situazione di shortage sul mercato delle fibre ottiche, seguita da una leggera flessione nel (33) Secondo il punto 7.6 della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d'investimento, se l'investimento riguarda la produzione di prodotti intermedi, il mercato rilevante può essere quello del prodotto finale se il grosso della produzione non è venduto direttamente sul mercato. Pertanto, il mercato rilevante da considerare è il mercato dei cavi ottici per telecomunicazioni. (34) Quanto al mercato geografico rilevante, i cavi ottici sono venduti a livello mondiale, dato che le fibre ottiche per telecomunicazioni formano oggetto di scambi a livello mondiale, senza contare che non vi sono barriere legali o tecnologiche all'accesso sul mercato. Di conseguenza il mercato geografico rilevante è il mercato mondiale Evoluzione del mercato (35) Per quanto concerne le previsioni del consumo apparente per il mercato delle fibre ottiche per telecomunicazioni, nel 2002 dovrebbe perdurare la leggera flessione della domanda, che tenderà invece ad aumentare nel 2003, 2004 e (36) L'evoluzione del consumo apparente di fibre e di cavi ottici nel periodo risulta dalla tabella seguente: Stima del consumo apparente di fibre ottiche In milioni di Mercato mondiale 16 Mercato europeo Stima del consumo apparente di cavi ottici In milioni di Mercato mondiale 18 Mercato europeo Fonte: KMI, dicembre 2001, Fonte: KMI, dicembre 2001, Cifre basate del tasso di cambio medio /USD nel 2001, Fonte: KMI giugno 2000 e dicembre 2001, Fonte: Pirelli per estrapolazione dai dati KMI. Fonte: KMI giugno 2000 e dicembre 2001, 7

8 3.4. Valutazione in base alla disciplina multisettoriale (37) In base alla disciplina multisettoriale, la Commissione, per determinare l'intensità massima di aiuto autorizzabile, deve individuare l'intensità massima di aiuto (massimale di aiuto regionale) di cui una grande impresa può beneficiare nella zona assistita in base al regime di aiuti regionali autorizzato in vigore all'atto della notificazione. (38) Le autorità italiane intendono concedere un aiuto pari al 28% ESN, inferiore quindi al massimale di aiuto del 35% ESN fissato con decisione della Commissione 20. (39) La Commissione ha quindi valutato una serie di fattori di correzione che devono essere applicati a questo dato percentuale del 35 %, conformemente a tre criteri di valutazione specifici, per ricavare l'intensità di aiuto massimo autorizzabile per il progetto, in particolare il fattore concorrenza (T), il fattore lavoro capitale (I) e il fattore dell'impatto regionale (M). Fattore di concorrenza (T) (40) Dato che i cavi ottici per telecomunicazioni rappresentano soltanto una piccola quota del codice NACE 21, la Commissione ha basato la sua valutazione sul consumo apparente relativo al periodo , in conformità del punto 3.4 della disciplina multisettoriale. (41) In base al punto 7.8 della disciplina multisettoriale, il mercato del prodotto in questione è considerato in declino quando, negli ultimi 5 anni, il tasso di crescita annuo del consumo apparente del prodotto o dei prodotti considerati, è, in media, sensibilmente inferiore (più del 10%) al tasso medio annuo del complesso dell'industria manifatturiera del SEE, a meno che non vi sia una forte tendenza al rialzo del tasso di crescita relativa della domanda di tali prodotti. L'Italia ha fornito dati concernenti il consumo apparente globale ed europeo dei prodotti in questione dal 1995 al 2000, sulla base di uno studio realizzato da KMI (vedasi paragrafo 3.2 supra). Tali dati indicano che il tasso medio di crescita annuo del consumo mondiale è stato pari al 20,9% nel periodo Il tasso medio annuo dell'industria manifatturiera nello stesso periodo è pari al 6,1%. (42) La Commissione ritiene pertanto che il mercato dei cavi ottici per telecomunicazioni non possa essere considerato un mercato in declino dato che il tasso medio di crescita annuo dei cavi ottici per telecomunicazioni è superiore al tasso di crescita annuo del complesso dell'industria manifatturiera. Pertanto il fattore concorrenza è fissato pari a Fonte: Pirelli per estrapolazione dai dati KMI. Misure in favore delle attività produttive nelle aree depresse del Paese, decisione della Commissione del 12 luglio 2000, GU C 278 del , pag. 26. Vedasi paragrafo 3.2 sopra. 8

9 Fattore capitale-lavoro (I) (43) La disciplina multisettoriale stabilisce un fattore lavoro-capitale che tende ad adeguare l'intensità massima al fine di favorire quei progetti che effettivamente meglio contribuiscono a ridurre la disoccupazione tramite la creazione di numerosi nuovi posti di lavoro o posti di lavoro salvaguardati. Tale criterio tiene anche conto dell'eventuale effetto distorsivo dell'aiuto sul prezzo del prodotto finale. (44) In base alla disciplina multisettoriale i posti salvaguardati incidono solo se sarà dimostrato che sono direttamente connessi al progetto di investimento in questione. (45) Dalla notificazione risulta che il progetto d'investimento porterà alla creazione di 311 posti di lavoro. Il numero totale dei posti di lavoro può essere suddiviso nelle seguenti categorie 22 : (prima fase) 2002 (seconda fase) 2003 (terza fase) M E W T M E W T M E W T M E W T DIREZIONE GENERALE PERSONALE ESPANSIONE FOS ACQUISTI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO AMBIENTE E SICUREZZA QUALITÀ E CUSTOMER SERVICE LOGISTICA DISTRIBUTIVA MIGLIORAMENTO CONTINUO RICERCA E SVILUPPO PRODUZIONE SISTEMI INFORMATICI E DI PRODUZIONE INGEGNERIA TOTALE (46) Il numero piuttosto elevato di posti di lavoro creati durante la prima fase del progetto d investimento rispetto alle due fasi successive è dovuto all inserimento di circa 40 persone dedicate all installazione e al commissioning 22 Le cifre per l'anno 2000 riguardano i posti di lavoro nello stabilimento esistente "D" indica dirigenti, "I" impiegati e "O" operai. 9

10 dei macchinari e degli impianti. Queste persone continueranno ad occuparsi delle suddette attività anche per la seconda e terza fase. (47) Si prevede che l inserimento dei nuovi assunti avvenga tramite un contratto di formazione e lavoro. Secondo le autorità italiane tale contratto consente ai lavoratori di effettuare inizialmente un periodo di prova e di seguire il necessario programma formativo. Questo contratto di formazione e lavoro di norma sarà modificato in un contratto a tempo indeterminato, salvo casi eccezionali. (48) Dei 311 posti di lavoro creati, 100 saranno coperti da dipendenti provenienti dall'ex stabilimento Pirelli per la produzione di cavi telefonici in rame, che ha cessato la propria attività nel marzo Secondo le autorità italiane, questi posti dovrebbero essere considerati come nuovi impieghi, ragione per cui il personale assunto dovrà seguire un programma di formazione completo al fine di potersi qualificare per i nuovi fabbisogni. (49) I costi d'investimento ammontano a milioni di. Tenuto conto dei 311 posti di lavoro, il fattore capitale-lavoro è quello corrispondente al rapporto 538,244 /lavoro e quindi, secondo il punto 3.10 della disciplina multisettoriale, dovrebbe essere fissato a 0,8. Il fattore impatto regionale (M) (50) Il criterio dell'impatto regionale tiene conto degli effetti benefici del progetto sull'economia delle regioni assistite. La Commissione ritiene che la creazione di posti di lavoro possa essere utilizzata come indicatore del contributo di un progetto allo sviluppo di una regione. Un investimento ad alta intensità di capitale può stimolare indirettamente la creazione di un numero significativo di posti di lavoro nella regione assistita in cui viene effettuato ed, eventualmente, in regioni assistite vicine. Per creazione di posti di lavoro si intendono in tale contesto i posti creati direttamente dal progetto più quelli creati dal primo livello di fornitori e dai clienti a seguito dell'investimento summenzionato. (51) Le autorità italiane affermano che l'indotto dell'investimento è stimato pari a 108 unità. Tale cifra si basa su una valutazione dei posti di lavoro indirettamente creati in seguito all'ampliamento dello stabilimento esistente di fibre ottiche per telecomunicazioni 23. (52) L'indotto presso il primo livello di fornitori concerne: servizi in outsourcing, pulizie generiche, pulizie di bobine, manutenzione di impianti e macchinari, vigilanza, consulenze generali e tecniche, mensa, servizio medico. (53) La Commissione ritiene accettabile il metodo utilizzato per calcolare i posti di lavoro indiretti. In base a tali cifre, si rileva un grado poco elevato di creazione indiretta di posti di lavoro, giacché l'indotto corrisponde al 35% dei posti di lavoro diretti. Di conseguenza l'impatto fattore regionale stabilito è pari a Nello stabilimento esistente i 177 posti di lavori diretti hanno alla creazione di posti di lavori indiretti. 10

11 3.5. Rispetto delle condizioni stabilite nel regime 24 e negli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 25 (54) Come richiesto dal regime succitato e dagli orientamenti in materia di aiuti a finalità regionale, è soddisfatta la condizione relativa all'esistenza di un contributo minimo del 25% esente da elementi di aiuto giacché tale aiuto ammonta al 55,24 %. L'Italia si è inoltre impegnata a rispettare le altre condizioni del regime e degli orientamenti comunitari ossia: l'investimento verrà mantenuto per un periodo minimo di cinque anni. L'impresa non è un'impresa in difficoltà, non esistono investimenti immateriali eccedenti il 25% dei costi ammissibili né investimenti di sostituzione. 4. Conclusione (55) Considerato quanto sopra, l'intensità massima di aiuto ammissibile (R x T x I x M) dovrebbe essere calcolata come segue: 35% x 1 x 0,8 x 1 = 28 %. (56) Di conseguenza la Commissione ritiene che l'importo di , equivalente ad un'intensità di aiuto del 28% ESN che l'italia intende concedere in favore di FOS per investimenti a Battipaglia, sia conforme con l'intensità massima di aiuto ammissibile calcolata in base alla disciplina multisettoriale. 5. Verifica a posteriori (57) Data la natura delicata dei grandi investimenti mobili in oggetto, è essenziale che sia istituito un meccanismo capace di garantire che il livello di aiuti effettivamente erogato al beneficiario sia conforme alla decisione della Commissione. (58) Per ciascun progetto sovvenzionato secondo la disciplina multisettoriale, la Commissione esige che ogni contratto relativo ad un aiuto, concluso tra l'autorità competente dello Stato membro e il beneficiario, contenga una clausola di restituzione nell'ipotesi di inadempimento del medesimo oppure che il versamento dell'ultima importante rata di aiuto (ad esempio il 25%) avvenga solo quando il beneficiario dell'aiuto abbia dimostrato allo Stato membro che l'esecuzione del progetto è conforme alla decisione della Commissione, purché questa, in base alle informazioni dello Stato membro sull'attuazione del progetto, abbia manifestato il proprio accordo o non abbia sollevato obiezioni a detto versamento, entro 60 giorni lavorativi. (59) In base alle informazioni fornite dalle autorità italiane, il contratto tra le autorità italiane e FOS, mediante il quale sarà erogato l'aiuto, stabilisce che sarà trattenuto un importo pari al 10% del totale complessivo del contributo, a titolo di cauzione e garanzia, che sarà corrisposto a FOS solo dopo che avrà dimostrato allo Stato membro che l'esecuzione del progetto è conforme alla Misure in favore delle attività produttive nelle aree depresse del Paese, decisione della Commissione, 12 luglio 2000, GU, C 278 del , pag. 26. Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale, GU C 74 del

12 decisione della Commissione. Questo 10% rappresenta l'importo previsto dal regime 26. Il contratto in questione contiene altre due condizioni speciali in materia di verifica. La prima prevede l'obbligo annuale di presentare al Ministero dell'industria una relazione alla fine di ciascun anno fiscale per un periodo di cinque anni. La mancanza osservanza di questa condizione determinerà il parziale rimborso delle sovvenzioni. La seconda consiste nell'impegno del governo a ricalcolare l'importo dell'aiuto concedibile e a recuperare gli eventuali importi eccedenti il dovuto in caso di inosservanza della decisione della Commissione. 6. DECISIONE Alla luce di quanto sopra, la Commissione ritiene che l'aiuto notificato di equivalente a un'intensità di aiuto del 28% ESN che l'italia intende concedere a FOS, sia compatibile con il trattato CE. Ove la presente lettera dovesse contenere informazioni riservate da non divulgare a terzi, si prega informarne la Commissione entro 15 giorni lavorativi entro la data dalla data di ricezione della presente. Qualora non riceva una richiesta motivata in tal senso entro il termine stabilito, la Commissione presumerà il tacito accordo alla divulgazione a terzi ed alla pubblicazione integrale della lettera nella lingua facente fede sul sito internet: dell'internet/. Tale richiesta dovrà essere inviata tramite lettera raccomandata o fax al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale della concorrenza Protocollo aiuti di Stato B-1049 BRUXELLES fax n.: Voglia gradire, Signor Ministro, i sensi della mia più alta considerazione. Per la Commissione Mario Monti Membro della Commissione 26 Misure in aree produttive depresse del Paese, decisione della Commissione, 12 luglio 2000, GU C 278 del , pag

13 13

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final Oggetto: Aiuto di Stato n. SA.34238 (2012/N) Italia. Regime di aiuti agli investimenti a finalità regionale per il settore dei trasporti e della

Dettagli

Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà

Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.05.2009 C(2009)4152 Oggetto: Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà Signor

Dettagli

Si informa con la presente che la Commissione non solleva obiezioni ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE in merito alla misura in oggetto.

Si informa con la presente che la Commissione non solleva obiezioni ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE in merito alla misura in oggetto. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 23-09-2002 C(2002) 3431 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Friuli-Venezia Giulia) Aiuto n. N 55/02 Promozione di vini tipici locali Signor Ministro, Si informa con la presente

Dettagli

Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione

Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.XII.2004 C(2004)5602 Oggetto: Aiuti di stato/italia (Abruzzo) Aide n N 261/02004 Credito Agrario Agevolato Signor Ministro, I. Procedura Con lettera del 18 giugno 2004,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final. Aiuto di stato SA.38634 (2014/N) Italia Blue Panorama Airlines S.p.A.

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final. Aiuto di stato SA.38634 (2014/N) Italia Blue Panorama Airlines S.p.A. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto

Dettagli

Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera

Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.II.2006 C(2006)613 Oggetto: Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera

Dettagli

Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci

Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24-I-2008 C (2007) 349 Oggetto: Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci Signor Ministro,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Calabria) Aiuti n. N 391/2003 e N 29/2004 Fondo di garanzia per l agricoltura. Signor Ministro, con lettera del

Dettagli

Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02

Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06-12-2002 C(2002) 4851 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02 Signor Ministro,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L.

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.IX.2007 C(2007) 4288 def. Oggetto: Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L. Signor Ministro, I. PROCEDIMENTO (1) Con lettera

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura

COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles 14-03-2003 C(2003) 199 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Bergamo) Aiuto n. N 529/2002 Contributi a sostegno degli investimenti delle imprese e cooperative agricole di Bergamo

Dettagli

(2) Il fascicolo è stato protocollato con il numero N 463/07.

(2) Il fascicolo è stato protocollato con il numero N 463/07. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.I.2008 C(2007) 6895 def. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 463/2007 Italia Aiuti agli investimenti per la tutela dell'ambiente per veicoli commerciali pesanti di peso superiore

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Lazio) Aiuto n. N 36/2002 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi per perdite causate da avverse condizioni

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise).

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.10.2004 C(2004) 3630 fin Oggetto: Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO

Dettagli

I. PROCEDIMENTO. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. DESCRIZIONE

I. PROCEDIMENTO. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. DESCRIZIONE COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 16.09.2004 C(2004) 3544 Oggetto: Aiuto di Stato/Italia (Friuli - Venezia Giulia) Aiuto n. N 85/2004 Bando pubblico riferito al Piano di Sviluppo Locale Azione I.1 Informatizzazione,

Dettagli

Con lettera del 23 dicembre 2008, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni che l Italia ha fornito il 4 febbraio 2009.

Con lettera del 23 dicembre 2008, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni che l Italia ha fornito il 4 febbraio 2009. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 01.04.2009 C(2009)2651 Oggetto: Aiuto di Stato N 573/2008 - Italia Istituzione di un regime di aiuti di Stato agli investimenti in materia di fonti energetiche rinnovabili,

Dettagli

Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese

Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19.12.2003 C(2003) 5275 Oggetto: Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con

Dettagli

(2) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati erogati da ISMEA tramite il proprio Fondo credito.

(2) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati erogati da ISMEA tramite il proprio Fondo credito. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 31.7.2013 C(2013) 5035 final Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. SA.36808 (2013/N) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.01.2013 C(2013) 295 final Oggetto: Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche Signor Ministro,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 27.02.2002

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 27.02.2002 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 27.02.2002 C(2002)573fin Oggetto: Aiuto di Stato N 638/2001 Italia Aiuti al trasporto combinato nella provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige; norme di applicazione dell

Dettagli

(3) Titolo di lavoro: "Filtri del particolato per autobus diesel"

(3) Titolo di lavoro: Filtri del particolato per autobus diesel COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.XII.2006 C(2006)5798 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 400/2006 Italia Filtri antiparticolato per autobus diesel Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO (1) Con lettera del 23 giugno

Dettagli

Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI

Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.07.2010 C(2010)4505 definitivo Oggetto: Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI Signor Ministro,

Dettagli

Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico

Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.12.2008 C (2008) 8301 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. La Commissione ha basato la propria decisione sulle seguenti considerazioni:

COMMISSIONE EUROPEA. La Commissione ha basato la propria decisione sulle seguenti considerazioni: COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.12.2014 C(2014) 9746 final Oggetto: Aiuto di Stato/Italia (Sardegna) SA.37394 (2013/N) Metodo di calcolo dell equivalente sovvenzione lordo (ESL) dell elemento di aiuto

Dettagli

Fondi comuni d investimento a favore di PMI innovative situate nel Mezzogiorno.

Fondi comuni d investimento a favore di PMI innovative situate nel Mezzogiorno. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19-VII-2006 C(2006) 3193 def. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 9/2006 - Italia Fondi comuni d investimento a favore di PMI innovative situate nel Mezzogiorno. Signor Ministro,

Dettagli

(1) In data 2 novembre 2012 l Italia ha notificato un aiuto per il salvataggio a favore di FORM S.p.A. in A.S. ( FORM ).

(1) In data 2 novembre 2012 l Italia ha notificato un aiuto per il salvataggio a favore di FORM S.p.A. in A.S. ( FORM ). COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.02.2013 C(2013) 990 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto di

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 19.12.2012 C(2012) 9853 final

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 19.12.2012 C(2012) 9853 final COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19.12.2012 C(2012) 9853 final Oggetto: Aiuto di Stato n. SA.35413 (2012/NN) - Italia Aiuti destinati a compensare i danni arrecati dagli eventi sismici verificatisi nel maggio

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.12.2008 C(2008) 7843 definitivo

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.12.2008 C(2008) 7843 definitivo COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.12.2008 C(2008) 7843 definitivo Oggetto: Aiuti di Stato N 379/2008 - Italia Regime dei contratti di filiera e di distretto (decreto del Ministero delle politiche agricole

Dettagli

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010 DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010 Modalita' di applicazione della comunicazione della Commissione europea «Quadro temporaneo dell'unione per le misure di aiuto di Stato

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333

Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333 Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333 "Attuazione della direttiva 2000/52/CE, che modifica la direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie tra gli Stati membri e le

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano

Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 8.04.2009 C(2009) 2462 definitivo Oggetto: Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano Signor Ministro,

Dettagli

1. Procedimento. Nell adottare la presente decisione la Commissione si è basata sulle considerazioni seguenti: 2. Descrizione

1. Procedimento. Nell adottare la presente decisione la Commissione si è basata sulle considerazioni seguenti: 2. Descrizione COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14-X-2004 C(2004)4048 Oggetto: Aiuti di Stato / Italia Aiuto n. N 342/2004 Sviluppo Italia S.p.A./Valle del Leo S.p.A. Signor Ministro, 1. Procedimento 1. Con lettera del

Dettagli

Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali)

Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali) Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali) Ingegneria finanziaria Articolo 44 Strumenti di ingegneria finanziaria Nell'ambito di un programma operativo, i Fondi strutturali possono finanziare spese

Dettagli

COMMISSIONE. (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (2004/260/CE)

COMMISSIONE. (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (2004/260/CE) L 81/72 19.3.2004 COMMISSIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 2003 relativa al regime di aiuti al quale l'italia, Regione Toscana, intende dare esecuzione per la riduzione delle emissioni di

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 Oggetto: Aiuto di Stato N 540/2009 - Francia Proroga dell aiuto NN 155/2003 Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria e Aiuto

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 4 dicembre 2014 Istituzione di un nuovo regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di societa' cooperative di piccola e media dimensione.

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY AGEVOLAZIONI PER LA MICROIMPRESA A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. 1 Sono

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

Legge 215 (25 febbraio 1992)

Legge 215 (25 febbraio 1992) Legge 215 (25 febbraio 1992) Soggetti beneficiari: Imprese individuali, cooperative, società di persone e società di capitali aventi: a) dimensione di piccola impresa; b) gestione prevalentemente femminile:

Dettagli

Caso n. IV/M.586 - Generali / COMIT / R. Flemings. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI

Caso n. IV/M.586 - Generali / COMIT / R. Flemings. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI IT Caso n. IV/M.586 - Generali / COMIT / R. Flemings Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico. Il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con

Il Ministro dello Sviluppo Economico. Il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 252-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come sostituito dall articolo 4, comma

Dettagli

Finanziamenti per la microimpresa

Finanziamenti per la microimpresa Finanziamenti per la microimpresa A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto

Dettagli

Circolare N. 91 del 18 Giugno 2015

Circolare N. 91 del 18 Giugno 2015 Circolare N. 91 del 18 Giugno 2015 Smart & Start: finanziamenti veloci per le spese incentivate Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che grazie alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo

Dettagli

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt.

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. 12 e 13 CIRCOLARE n. 7/2013 approvata con delibera del 2 dicembre

Dettagli

AIUTI DI STATO ITALIA

AIUTI DI STATO ITALIA C 188/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 8.8.2003 AIUTI DI STATO ITALIA Invito a presentare osservazioni ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE, in merito all'aiuto C 35/03 (ex N

Dettagli

Caso n. IV/M.707 - Toro Assicurazioni / Banca di Roma. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI

Caso n. IV/M.707 - Toro Assicurazioni / Banca di Roma. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI IT Caso n. IV/M.707 - Toro Assicurazioni / Banca di Roma Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera

Dettagli

Aiuto di Stato N 275/2008 - Italia Infrastruttura per l'erogazione di gas metano per autotrazione (Bolzano)

Aiuto di Stato N 275/2008 - Italia Infrastruttura per l'erogazione di gas metano per autotrazione (Bolzano) COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.VIII.2008 C(2008)4482 Oggetto: Aiuto di Stato N 275/2008 - Italia Infrastruttura per l'erogazione di gas metano per autotrazione (Bolzano) Signor Ministro, la Commissione

Dettagli

INDAGINE SUGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI

INDAGINE SUGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Servizio Studi INDAGINE SUGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Rilevazione sul 2000 INDICAZIONI GENERALI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO - Tutti i campi devono essere compilati. - Se il valore

Dettagli

Ingegneria Finanziaria nel periodo di programmazione 2007-13

Ingegneria Finanziaria nel periodo di programmazione 2007-13 Versione finale del 16/07/2007 COCOF/07/0018/01 Documento dei servizi della Commissione sulla Ingegneria Finanziaria nel periodo di programmazione 2007-13 Questo documento è stato preparato dalle Direzioni

Dettagli

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO CONTRATTI DI PROGRAMMA

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO CONTRATTI DI PROGRAMMA Eurocrea Consulting MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO CONTRATTI DI PROGRAMMA Ministero Sviluppo Economico La proposta di contratto di programma per la realizzazione di un programma di investimenti industriali

Dettagli

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la NOVITA INTRODOTTE DALLA DIRETTIVA 2004/18/CE CONCERNENTE GLI APPALTI NEI SETTORI CLASSICI NONCHE DALLA DIRETTIVA 2004/17/CE DEL 31 MARZO 2004 RIGUARDANTE GLI APPALTI NEI SETTORI SPECIALI Sommario: 1. Premessa.

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823 La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.III.2008 C (2008)850 def. Aiuti di Stato N 326/2007 Italia Riduzione della tassazione sul biodiesel

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.III.2008 C (2008)850 def. Aiuti di Stato N 326/2007 Italia Riduzione della tassazione sul biodiesel COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.III.2008 C (2008)850 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 326/2007 Italia Riduzione della tassazione sul biodiesel Signor Ministro, la Commissione si pregia informare le autorità

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Decreto Direttoriale 11.03.2014 Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 luglio

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE POLITICA REGIONALE Italy, Malta, Portogallo, Spagna Italia e Malta Il Direttore

COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE POLITICA REGIONALE Italy, Malta, Portogallo, Spagna Italia e Malta Il Direttore COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE POLITICA REGIONALE Italy, Malta, Portogallo, Spagna Italia e Malta Il Direttore Bruxelles, 03/07/2009 5563 Unit G.3 D(2009) FM.ml/860288 Ministero dello Sviluppo

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare la presente decisione, la Commissione si è basata sulle seguenti considerazioni:

COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare la presente decisione, la Commissione si è basata sulle seguenti considerazioni: COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 02-05-2003 C(2003) 1516 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Regione Autonoma della Sardegna) Aiuto N 265.2002 Legge Regionale n.4 del 31.1.2002 "garanzie collettive nel settore

Dettagli

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI Sviluppo Italia Autoimp e autoimpr Autoimpr cooperative D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI [ Presentazione a sportello ] SOGGETTI BENEFICIARI Destinatarie delle agevolazioni sono

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

Programmi di investimento per innovazione, miglioramento competitivo e tutela dell ambiente nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Programmi di investimento per innovazione, miglioramento competitivo e tutela dell ambiente nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia CIRCOLARE A.F. N. 157 del 18 Ottobre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Programmi di investimento per innovazione, miglioramento competitivo e tutela dell ambiente nelle regioni Calabria, Campania, Puglia

Dettagli

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PROGETTO DI COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PROGETTO DI COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, C(2005) PROGETTO DI COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE ORIENTAMENTI IN MATERIA DI AIUTI DI STATO A FINALITÀ REGIONALE 2007-2013 IT IT PROGETTO DI COMUNICAZIONE

Dettagli

Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della L. 17 maggio 1999, n. 144 (2).

Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della L. 17 maggio 1999, n. 144 (2). D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185 (1). Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della L. 17 maggio 1999, n. 144 (2). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 6

Dettagli

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine 1. Introduzione Documento di consultazione In alcuni Stati membri esistono agenzie ufficiali di credito all

Dettagli

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio Area Programmazione dell'offerta Formativa

Dettagli

Microimpresa. Pensare in grande, da piccoli

Microimpresa. Pensare in grande, da piccoli Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Le agevolazioni previste per la microimpresa sono rivolte a società di persone di nuova costituzione che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola

Dettagli

CONTRATTO DI NON-ELUSIONE ED INTERMEDIAZIONE. Tra

CONTRATTO DI NON-ELUSIONE ED INTERMEDIAZIONE. Tra CONTRATTO DI NON-ELUSIONE ED INTERMEDIAZIONE Tra con domicilio legale in, in persona del legale rappresentante Sig. (di seguito, per brevità, Produttore") e Tempora Italia S.r.l. con domicilio legale in

Dettagli

Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza

Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza INDICE 1. Premessa 2. Garanzie pubbliche per l accesso al credito 3. Patrimonializzazione dei confidi 4. Operatività

Dettagli

REGIONE CAMPANIA ART. 2 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE

REGIONE CAMPANIA ART. 2 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE REGIONE CAMPANIA ART. 2 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE Disciplinare ai sensi del comma 3 dell art. 1 del Regolamento n. 4 del 28.11.2007 di attuazione degli incentivi alle

Dettagli

Caso n. IV/M.1496 - OLIVETTI / TELECOM ITALIA. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI

Caso n. IV/M.1496 - OLIVETTI / TELECOM ITALIA. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI IT Caso n. IV/M.1496 - OLIVETTI / TELECOM ITALIA Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera b)

Dettagli

Ministero delle Attività Produttive

Ministero delle Attività Produttive Ministero delle Attività Produttive IL MINISTRO Visto il decreto del Ministro dell industria, del commercio e dell artigianato 18 settembre 1997 relativo all adeguamento alla disciplina comunitaria dei

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro

Dettagli

Caso n. COMP/M.3987 - FIDIS RENTING / LEASYS. REGOLAMENTO (CE) n. 139/2004 SULLE CONCENTRAZIONI

Caso n. COMP/M.3987 - FIDIS RENTING / LEASYS. REGOLAMENTO (CE) n. 139/2004 SULLE CONCENTRAZIONI IT Caso n. COMP/M.3987 - FIDIS RENTING / LEASYS Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CE) n. 139/2004 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera b) NON

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 2.7.2013 C(2013) 4052 final. Aiuto di Stato SA.36091 (2013/N) Italia "Piano riassicurativo agricolo annuale"

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 2.7.2013 C(2013) 4052 final. Aiuto di Stato SA.36091 (2013/N) Italia Piano riassicurativo agricolo annuale COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 2.7.2013 C(2013) 4052 final Oggetto Aiuto di Stato SA.36091 (2013/N) Italia "Piano riassicurativo agricolo annuale" Signora Ministro, 1. Procedimento 1. Con e-mail del 17

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 gennaio 2012, n. 09/Pres.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 gennaio 2012, n. 09/Pres. L.R. 11/2011, art. 2, c. 96 B.U.R. 25/01/2012, n. 4 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 gennaio 2012, n. 09/Pres. Regolamento recante criteri e modalità per la concessione di finanziamenti a condizioni

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 25 febbraio 2009 Criteri e modalita' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti U.E. sugli aiuti di Stato

Dettagli

Data: Spett.le MedioCredito Centrale SPA Area Fondi di Garanzia e interventi per il capitale di rischio

Data: Spett.le MedioCredito Centrale SPA Area Fondi di Garanzia e interventi per il capitale di rischio Allegato 4 Modulo richiesta agevolazione soggetto beneficiario finale Pagina 1 di 9 Data: Spett.le MedioCredito Centrale SPA Area Fondi di Garanzia e interventi per il capitale di rischio FONDO DI GARANZIA

Dettagli

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee COMMISSIONE

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee COMMISSIONE L 69/25 COMMISSIONE RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 1 o marzo 2001 sull'informativa precontrattuale fornita ai consumatori dagli istituti di credito che offrono mutui per la casa d'abitazione [notificata

Dettagli

Caso n. COMP/M.2179 - COMPART / FALCK (II) REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI

Caso n. COMP/M.2179 - COMPART / FALCK (II) REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI IT Caso n. COMP/M.2179 - COMPART / FALCK (II) Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera b) NON

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 )

Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 ) Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 ) (Aiuto di Stato conforme al Regolamento (CE) N. 69/2001 della Comunità del 12

Dettagli

CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI "FONCOOPER"

CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI FONCOOPER CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI "FONCOOPER" Presentazione ed assunzione in carico delle domande 1. Le domande di finanziamento, redatte su apposito modulo e corredate dei documenti previsti

Dettagli

Aiuto di Stato NN 17/2008 (ex N 301/2007) Italia Aiuto a favore di Digital Display Devices (MSF 2002)

Aiuto di Stato NN 17/2008 (ex N 301/2007) Italia Aiuto a favore di Digital Display Devices (MSF 2002) COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 16.IV.2008 C(2008)1343 def. Oggetto: Aiuto di Stato NN 17/2008 (ex N 301/2007) Italia Aiuto a favore di Digital Display Devices (MSF 2002) Signor Ministro, La Commissione

Dettagli

Decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, 27 novembre 2013 (G.U.

Decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, 27 novembre 2013 (G.U. Decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, 27 novembre 2013 (G.U. 24 gennaio 2014) Agevolazioni per l acquisto di nuovi macchinari, impianti

Dettagli

Strumenti per l autoimpiego

Strumenti per l autoimpiego Strumenti per l autoimpiego A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Per presentare la domanda

Dettagli

PARERE DELLA COMMISSIONE. del 11.2.2013

PARERE DELLA COMMISSIONE. del 11.2.2013 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.2.2013 C(2013) 810 final PARERE DELLA COMMISSIONE del 11.2.2013 a norma dell articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 714/2009 e dell articolo 10, paragrafo 6,

Dettagli

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II SOGGETTI BENEFICARI Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società

Dettagli

* al Comitato introdotto con delibera del Comitato Agevolazioni dell 11.10.2011.

* al Comitato introdotto con delibera del Comitato Agevolazioni dell 11.10.2011. Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST in base alla Convenzione stipulata il 16.10.1998 tra il Ministero del Commercio con l Estero (ora Ministero dello Sviluppo Economico) e la SIMEST CIRCOLARE

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuti di Stato N 170/2005 - Italia Intervento a condizioni di mercato: Sviluppo Italia S.p.A./Conserve Italia S.c.a.r.l.

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuti di Stato N 170/2005 - Italia Intervento a condizioni di mercato: Sviluppo Italia S.p.A./Conserve Italia S.c.a.r.l. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 21.IX.2005 C(2005)3494 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 170/2005 - Italia Intervento a condizioni di mercato: Sviluppo Italia S.p.A./Conserve Italia S.c.a.r.l. Signor Ministro,

Dettagli

AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE. Legge 28 novembre 1965, n. 1329 DIRETTIVE DI ATTUAZIONE 2007-2013

AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE. Legge 28 novembre 1965, n. 1329 DIRETTIVE DI ATTUAZIONE 2007-2013 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE Legge 28 novembre 1965, n. 1329 DIRETTIVE DI ATTUAZIONE 2007-2013 ART. 1 OGGETTO E FINALITA 1. Le presenti Direttive

Dettagli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli SSOMMARIIO DESTIINATARII... 2 1.1 I destinatari 2 COSA SII PUO FFARE... 3 2.1 Cosa si può fare 3 LLE AGEVOLLAZIIONII PREVIISTE... 4 3.1 Le agevolazioni previste

Dettagli

Carta intestata dell Azienda. Schema di dichiarazione da parte di Aziende aderenti a Fondirigenti beneficiarie della formazione

Carta intestata dell Azienda. Schema di dichiarazione da parte di Aziende aderenti a Fondirigenti beneficiarie della formazione Carta intestata dell Azienda Schema di dichiarazione da parte di Aziende aderenti a Fondirigenti beneficiarie della formazione La dichiarazione deve essere redatta secondo lo schema di seguito riportato.

Dettagli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Invitalia, l Agenzia nazionale per

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n N 264/2006 - Italia Banda larga nelle aree rurali della Toscana

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n N 264/2006 - Italia Banda larga nelle aree rurali della Toscana COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.IX.2006 C(2006) 3977 def. Oggetto: Aiuto di Stato n N 264/2006 - Italia Banda larga nelle aree rurali della Toscana Signor Ministro, I. PROCEDIMENTO (1) Con lettera registrata

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO

SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ALLEGATO N. 4 SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO Il giorno del mese di anno in Roma: tra - La società finanziaria (nel prosieguo, per brevità, anche solo Società finanziaria ), con sede in, Via, n. Codice

Dettagli

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego Agevolazioni Pagina 1 di 6 INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego FONTI NORMATIVE D.Lgs 21/04/2000, n.185 G.U. 06/07/ 2000, n. 156 Decreto 28/05/2001, n. 295 G.U. 19/07/2001 n. 166

Dettagli