SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE CAPITOLATO SPECIALE. ART. 1 "Oggetto dell'appalto"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE CAPITOLATO SPECIALE. ART. 1 "Oggetto dell'appalto""

Transcript

1 SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 "Oggetto dell'appalto" 1. Il Servizio di Assistenza Domiciliare (d ora in poi denominato SAD), è rivolto ad anziani, minori ed invalidi, o comunque a quanti, residenti nel Comune di Impruneta, si trovino nelle condizioni fisiche, psichiche, familiari e ambientali che non consentono loro di condurre una vita autonoma e che necessitano quindi di una serie di servizi integrati fra loro che evitino, per quanto possibile, il ricorso alla istituzionalizzazione e che facilitino una normale vita di relazione. 2. Fanno parte del SAD tutte le attività consimili prestate da altri Enti, Istituzioni, anche a carattere volontaristico che operano sul territorio in stretto collegamento con l'amministrazione comunale e con le quali potranno essere stipulate apposite convenzioni. 3. Il servizio di cui si tratta rientra nell'ambito delle attività svolte dall'amministrazione comunale e fa capo al Servizio Affari Generali Ufficio Socio Educativo. 4. Gli interventi del SAD nei confronti di singoli o famiglie, verranno attuati sulla base di programmi stilati dal servizio sociale ed anche con eventuali specifiche disposizioni impartite dal Responsabile dell Ufficio Socio Educativo del Comune, e sottoposti a verifiche periodiche fra gli operatori del SAD ed il servizio sociale professionale da effettuarsi con le modalità tecnico organizzative stabilite da quest ultimo. 5. Tali verifiche potranno essere effettuate con il coinvolgimento di altre figure professionali specializzate. 6. Su richiesta del servizio sociale professionale, l operatore del SAD parteciperà alle riunioni dei P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato) presso gli istituti scolastici interessati, o in altre sedi opportunamente individuate e/o concordate con l Ufficio Socio Educativo. 7. Il servizio viene di norma svolto presso il domicilio del richiedente. Il SAD è inoltre volto a facilitare la partecipazione dell'utente ad attività e servizi che sono effettuati presso altre sedi (scuole, residenze protette ed assistite, ospedali, ambulatori medici, ecc.). 8. Il servizio comprende anche le attività inerenti l assistenza dei portatori di handicap ed il loro eventuale accompagnamento su idonei mezzi di trasporto. 9. La popolazione del Comune di Impruneta vive in diverse frazioni, alcune delle quali distanti fra loro e non collegate con mezzi pubblici; sul territorio inoltre si trovano diversi plessi scolastici, alcuni dei quali non raggiungibili con i mezzi pubblici di trasporto. L organizzazione del servizio dovrà pertanto tenere conto degli elementi geografici sopra indicati. ART. 2 Modalità di espletamento del servizio 1. La titolarità degli interventi di cui al presente capitolato rimane del Comune di Impruneta che la espleta attraverso l attribuzione al servizio sociale professionale della responsabilità del coordinamento tecnico e operativo degli interventi stessi. 2. Il servizio di cui trattasi viene affidato al prestatore di servizi aggiudicatario del servizio che dovrà mettere a disposizione: un Assistente Sociale Professionale diplomato presso una Scuola di servizio sociale diretta a fini speciali, o in possesso di diploma universitario di assistente sociale, e, comunque, iscritto all Albo Professionale; operatori addetti Assistenza di base ed educatori minori, tutti in possesso di patente di guida, al fine di effettuare le seguenti prestazioni:

2 A) per l assistente sociale: prestazioni di servizio sociale professionale, su indicazione del Responsabile dell Ufficio Socio Educativo; B) per gli operatori di Assistenza di base: realizzazione degli interventi rivolti agli utenti e stabiliti dal servizio sociale professionale in accordo con l Ufficio Socio Educativo, consistenti in: a) Servizi per la persona ed il suo ambiente 1. aiuto a favorire l autonomia nelle attività giornaliere: - alzata dal letto - igiene/pulizia personale, aiuto per il bagno - vestizione - aiuto per la corretta deambulazione - aiuto nella preparazione e nell assunzione dei pasti - accompagnamento presso ambulatori medici, ospedali, presidi sociali e sanitari in genere - aiuto nella organizzazione familiare relativamente ad attività che comportano maneggio di denaro, commissioni, versamenti postali e/o bancari, spesa quotidiana, ecc. - chiamata del medico di famiglia 2. aiuto per il governo della casa - riordino e pulizia dell alloggio - cambio, pulizia e riordino della biancheria e vestiario - acquisto di generi alimentari e di necessità - preparazione dei pasti e pulizia stoviglie 3. collaborazione nel settore del segretariato sociale - aiuto nella ricerca di informazioni sui diritti, aiuto nello svolgimento di pratiche e servizi, svolgimento di piccole commissioni - accompagnamento dell utente per varie pratiche e necessità 4. interventi tesi a favorire la vita di relazione anche in collaborazione con strutture e risorse del territorio attraverso: - coinvolgimento dei parenti e dei vicini - rapporti con strutture ricreative, culturali, associative del territorio - partecipazione agli interventi di socializzazione e recupero - stimolo a partecipare ad attività integrative e/o di socializzazione b) Assistenza a disabili - assistenza a minori portatori di handicap sia all interno che all esterno della scuola C)per gli educatori minori: Servizio di sostegno ai minori ed a minori portatori di handicap - interventi con funzioni educative: il servizio si propone di sostenere la crescita dei minori in disagio socio-culturale e a rischio nell ambito dei servizi di supporto alla genitorialità, anche attraverso l espletamento di attività socializzanti - aiuto nello svolgimento di compiti scolastici

3 Nei casi di attività rivolte ai minori e ritenute indispensabili dal servizio sociale professionale per la particolarità e complessità del caso, potrà essere richiesta l attivazione di interventi ulteriori rispetto a quelli sopra indicati (es. Accompagnamento e ritiro del minore dalla scuola, gestione dei pasti, ecc.); Inoltre al prestatore di servizi si richiedono le seguenti attività di coordinamento e di rilevazione dei servizi nell ambito dell assistenza domiciliare e della integrazione sociale: - coordinamento dei servizi affidati alla cooperativa; - monitoraggio del servizio tramite rilevazione di problematiche e di bisogni degli utenti - riunioni di verifica e di programmazione - collaborazione con il servizio sociale professionale e con gli Enti Istituzionali coinvolti - rilevazione sistematica delle informazioni necessarie al servizio sociale professionale per la definizione dei programmi di intervento e per la verifica dei risultati. 3. Per lo svolgimento delle attività di cui agli articoli precedenti, il prestatore di servizi è tenuto a fornire il personale occorrente, nonché i mezzi, anche di trasporto, gli strumenti ed il materiale necessario per l erogazione dei servizi. 4. Il personale impiegato per il servizio di cui trattasi deve essere in possesso di idonei titoli di studio per gli operatori di base ed in possesso di titoli attestanti specifiche competenze nel settore educativo e sociale professionale, rispettivamente per gli educatori e per l assistente sociale. 5. Tutti gli operatori dovranno altresì essere in possesso della tessera sanitaria. 6. Il prestatore di servizi si impegna a reperire, per il periodo di durata dell appalto, operatori occorrenti a svolgere un monte ore complessivo presunto di n ore, indicativamente suddivise: ore per assistenza domiciliare di base; ore per assistenza educativa a minori; 864 ore di assistenza sociale professionale. 7. L amministrazione comunale si riserva la facoltà di avvalersi o meno della figura professionale dell Assistente Sociale sulla base delle esigenze del servizio. 8. Il numero delle ore d'intervento annuale potrà essere suscettibile di variazioni in aumento o diminuzione fino a un quinto. 9. Le ore d'intervento da erogarsi sono comprese tra le ore 7,00 e le ore 20,00, di norma nei giorni feriali, e secondo criteri funzionali ai bisogni degli utenti ed ai relativi progetti di intervento. Per particolari esigenze ed in casi eccezionali potranno essere richiesti, su progetto specifico, interventi anche nei giorni festivi e/o in orari diversi da quelli sopra indicati. 10. L'orario di servizio potrà variare nel corso dei mesi in coincidenza del variare dei servizi stessi. 11. Il prestatore di servizi si impegna, nei tempi e con le modalità richieste dal Comune, a fornire personale utile a coprire straordinarie esigenze di servizio, sulla base di documentate richieste. 12. Nell'ambito del mansionario di cui al presente articolo comma 2, il personale non potrà rifiutarsi di eseguire le prestazioni che verranno richieste. 13. Il prestatore di servizi deve garantire l immediata sostituzione del personale assente per qualsiasi motivo dal servizio, nonché di quello che, per giudizio discrezionale del Comune, dovesse risultare non idoneo allo svolgimento delle prestazioni o dannoso all equilibrio della famiglia e del singolo e non adatto al raggiungimento degli obiettivi preposti, e/o che abbia dimostrato di aver perseguito interessi personali nello svolgimento del proprio servizio. 14. Per ogni eventuale impedimento e/o difficoltà e/o inconveniente tecnico imprevisti o imprevedibili che dovessero compromettere o impedire il corretto svolgimento del servizio, il prestatore di servizi deve darne immediata comunicazione all'ufficio Socio Educativo, e, comunque,

4 deve provvedere a garantire la continuità del medesimo, anche su eventuali indicazioni da parte dell'ufficio suddetto. 15. Negli interventi rivolti a minori deve essere prevista una fase di presentazione del caso qualora si renda necessaria la sostituzione, anche temporanea dell operatore/educatore. ART. 3 Personale addetto al Servizio 1. L aggiudicatario del servizio dovrà impegnarsi ad eseguire le attività e le prestazioni mediante idonea organizzazione aziendale e con proprio personale capace e fisicamente idoneo in possesso dei requisiti previsti dalla normativa in materia e adeguato alla corretta realizzazione del servizio. In particolare si impegna ad offrire: un operatore Assistente Sociale Professionale diplomato presso una Scuola di Servizio Sociale diretta a fini speciali o in possesso di diploma universitario di assistente sociale e, comunque, iscritto all Albo Professionale ed in possesso di patente di guida, di cui all art. 2 comma 2); operatore/i di assistenza di base per le prestazioni di cui all art. 2 comma 2) ed in possesso di patente di guida; un educatore/i professionale/i diplomato/i o in possesso di titolo universitario per le prestazioni di cui all art. 2 comma 2), con i relativi attestati di qualifica e un curriculum formativo comprovante esperienza nel settore ed in possesso di patente di guida. Nell ambito del presente appalto il personale non potrà rifiutarsi di eseguire le prestazioni che verranno richieste. ART. 4 "Importo a base di gara" 1. L importo a base di gara complessivo per il periodo è di ,00 non superabili, più IVA nella misura di legge. 2. La gara viene indetta per complessive presunte ore per la durata dell appalto, secondo le tipologie del servizio di cui all art. 2 comma 6 del presente capitolato. 3. Il prezzo orario a base d asta viene stabilito in : 17,78 per operatore addetto Assistenza di base, 18,84 per educatore minori, 19,86 per assistente sociale. 4. L Amministrazione comunale riconosce all appaltatore, durante l intera durata dell appalto, a partire dal secondo anno, l incremento calcolato sull indice ISTAT dei prezzi al consumo.

5 ART. 5 Pagamenti 1. La fatturazione deve essere mensile. 2. Il pagamento verrà effettuato entro trenta giorni dalla data di ricevimento della relativa fattura. 3. Al termine di ogni mese il prestatore di servizi presenta la fattura delle ore di servizio effettivamente prestate inviando entro il termine massimo di giorni 10 dalla fine del mese precedente, il prospetto delle ore del personale impiegato secondo le tipologie dei servizi svolti. 4. Trimestralmente il prestatore di servizi dovrà produrre documentazione idonea e necessaria per la dimostrazione dell avvenuto pagamento dei contributi dovuti per legge per il personale dipendente impiegato nel presente appalto. ART. 6 "Durata dell'appalto" 1. La durata dell appalto è stabilita in anni tre. 2. Il prestatore di servizi si impegna a proseguire il servizio agli stessi patti e condizioni, fino all espletamento delle procedure per un nuovo appalto e almeno fino all affidamento del servizio, nel caso in cui non sia stato possibile procedere entro i termini contrattuali. ART. 7 Requisiti di partecipazione 1. Possono partecipare alla gara i soggetti di natura imprenditoriale ivi comprese le cooperative sociali e i consorzi che presentino i seguenti necessari requisiti: - abbiano gestito, negli ultimi tre anni, con continuità, servizi di assistenza domiciliare di base ed educativa; - abbiano un fatturato complessivo nei servizi di assistenza domiciliare ed educativa non inferiore ad ,00 negli ultimi tre anni; 2. L affidamento del servizio è riservato ai prestatori di servizi sulla base dei criteri ed indirizzi indicati dalla deliberazione C.R. n. 199 del e DPCM La gara viene effettuata tra i prestatori di servizi di cui sia stata verificata, mediante dichiarazione da rendersi nei modi di cui alla documentazione richiesta nel bando di gara, l idoneità ad eseguire il servizio avendone la capacità giuridico amministrativa e tecnico economica sulla base dei seguenti requisiti minimi di cui alla deliberazione C.R. n. 199/2001: Una capacità economica e finanziaria adeguata all importo del servizio; Una capacità tecnico-organizzativa adeguata all esecuzione del servizio, ivi compreso il possesso o l impegno ad attivare, in caso di aggiudicazione, una sede operativa preferibilmente nell ambito territoriale della zona socio-sanitaria in cui si svolge il servizio, o quanto meno del territorio provinciale di riferimento, idonea a costituire effettivo punto di riferimento per l utenza; Possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001/2000; Operatori in possesso dei titoli prescritti dalle normative vigenti; Impegno a ricollocare gli operatori già impiegati nelle stesse attività oggetto di affidamento e rimasti o inoccupati, ai sensi delle disposizioni legislative vigenti sul trasferimento di aziende, integrate da accordi sindacali (gli accordi sindacali possono derogare alle disposizioni legislative, qualora risultino condizioni di miglior favore).

6 4. Qualora dal procedimento di preselezione risultino ammessi un numero di concorrenti non sufficienti a garantire il principio della concorrenzialità, si procede all integrazione dell elenco dei soggetti da invitare con altri soggetti qualificati, attingendo all Albo Regionale Toscano delle cooperative sociali, rispettando l ordine cronologico d iscrizione e il principio di rotazione. ART. 8 "Modalità di aggiudicazione" 1. L'aggiudicazione dell'appalto avverrà nei confronti del prestatore di servizi che avrà rimesso l'offerta economicamente più vantaggiosa nel rispetto dell art. 11 della L.R.T. 87/1997, modificata con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 199 del 31/10/ L aggiudicazione avverrà inoltre in applicazione del 2 comma dell art. 15 della L.R.T. n. 38/ L affidamento è sottoposto a periodiche verifiche tendenti ad accertare i risultati conseguiti in ordine alla qualità della prestazione del servizio. 4. Ad insindacabile giudizio dell amministrazione comunale, in caso di esito negativo della verifica, la stessa amministrazione comunale promuoverà un contraddittorio con il prestatore di servizi per acquisire in modo diretto eventuali motivazioni giustificatorie. Qualora anche tale contraddittorio confermi l esito negativo, il contratto è risolvibile senza altre modalità che quella della comunicazione mediante raccomandata A.R. inviata dal Comune di Impruneta entro il mese successivo all accertamento dell irregolarità o dell inadempimento. ART. 9 Criteri per l attribuzione del punteggio 1. L affidamento sarà disposto - dalla commissione giudicatrice nominata alla scopo al prestatore di servizi che avrà presentato il progetto offerta qualitativamente ed economicamente più vantaggioso, valutabile in base ai seguenti elementi indicati: Qualità del progetto punteggio massimo 35 Merito tecnico organizzativo punteggio massimo 35 Offerta economica punteggio massimo 30 TOTALE Sulla scorta di quanto indicato dalla deliberazione C.R. n. 199/2001, che costituisce base di riferimento per quanto specificatamente non regolamentato nel presente capitolato, per la valutazione delle offerte rimesse sono presi in considerazione i seguenti parametri con i seguenti punteggi: Offerta economica fino a un massimo di 30 punti La valutazione della economicità delle offerte è realizzata attribuendo un punteggio a crescere in rapporto all entità del ribasso ottenuto sull importo a base di gara. Il punteggio massimo previsto, di 30 punti, viene attribuito rispetto ad una percentuale di ribasso del 5,5%. Per le altre percentuali di ribasso il punteggio viene così attribuito: Ribasso Punteggio 0,00-0, ,50-0, ,00-1, ,50-1, ,00-2,49 23

7 2,50-2, ,00-3, ,50-3, , ,50-4, ,00-5, ,50 e oltre 30 Qualità del progetto fino a un massimo di 35 punti, valutabile secondo i seguenti parametri. Rispondenza del progetto alle caratteristiche dell utenza, in relazione alla qualità del servizio da perseguire attraverso le seguenti fasi: o analisi dei bisogni dell utenza; o programma di controllo della qualità rispetto agli obiettivi; o programma di gestione tecnico organizzativa. Punti da 0 a 20 Sinergie, da realizzare mediante documentati accordi, sviluppate in collaborazione con il tessuto sociale (famiglie, associazionismo, volontariato, cooperazione sociale di tipo B) ispirate alla collaborazione, all integrazione e alla messa in rete delle diverse risorse dei soggetti presenti sul territorio, allo scopo di migliorare la qualità complessiva del servizio e la soddisfazione dell utenza. Punti da 0 a 9 Inserimento lavorativo di persone svantaggiate, da realizzare mediante documentati accordi, sinergie e forme di collaborazione con cooperative sociali di tipo B ai sensi della L. 381/1991 ovvero inserimento lavorativo di disabili in numero superiore alle quote di riserva previste all art. 3 della L. n. 68 del 12 marzo Punti da 0 a 4 Impiego documentato di volontari, quale arricchimento del progetto, in aggiunta al lavoro degli operatori indicati nel capitolato. Punti da 0 a 2 Merito tecnico organizzativo, fino ad un massimo di 35 punti, valutabile sulla base dei seguenti elementi. Qualità professionale degli operatori - sia quelli impegnati nell'organizzazione intesa come possesso di titoli professionali ed esperienza acquisita legati al settore d intervento in cui si colloca l oggetto dell affidamento. Punti da 0 a 5 Modalità adottate per il contenimento del turn over del personale impiegato nel servizio. Punti da 0 a 3 Servizi con caratteristiche similari a quelle del servizio oggetto di affidamento, gestiti nel triennio precedente dal concorrente, con particolare riguardo ai servizi gestiti sul territorio di riferimento. Punti da 0 a 5

8 Dichiarazione del fatturato degli ultimi tre esercizi finanziari relativo a servizi identici a quello oggetto del presente capitolato con elenco dei principali servizi prestati nel triennio con specifica indicazione delle date, degli importi, dei destinatari pubblici o privati dei servizi stessi. Punti da 0 a 6 Presentazione di programmi migliorativi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, oggettivamente valutabili e verificabili. Punti da 0 a 2 Formazione prodotta direttamente o partecipata all'esterno dalla cooperativa. Punti da 0 a 3 Attività di progettazione/coprogettazione finanziate o autofinanziate sviluppate nell'area su cui insiste il servizio oggetto di affidamento e finalizzate all'implementazione di reti di protezione e promozione sociale (L.R.41/05, Legge 285/97, L.R. 32/2000, altre leggi di interesse sociale, programmi UE, etc) sviluppate sull area in cui insistono i servizi oggetto del presente capitolato. Punti da 0 a 3 Servizi alla persona autonomamente attivati sullo stesso territorio. Punti da 0 a 4 Entità dei beni immobili, mobili, attrezzature e materiali, strumentali all erogazione del servizio di cui la prestatore di servizi abbia la disponibilità o che siano stati attivati in precedenza nell espletamento dello stesso servizio. Punti da 0 a 2 Modello organizzativo inteso come complesso dei tecnici che fanno parte integrante della struttura o hanno con la stessa rapporti continuativi di consulenza e come assetto organizzativo (con riguardo alle funzioni, comprese quelle relative alle indicazioni del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche, e alle persone che vi si dedicano stabilmente). Punti da 0 a 2 La documentazione probatoria relativa a questo paragrafo consiste in una approfondita relazione sul livello tecnico-organizzativo del prestatore di servizi, sulla qualificazione degli operatori e sull'attività di formazione svolta, sugli altri servizi alla persona attivati autonomamente, sulle attività di progettazione sviluppata. 2. L'aggiudicazione è effettuata a favore del prestatore di servizi che avrà riportato complessivamente il punteggio più alto. 3. Sono escluse le offerte che conseguono un punteggio inferiore a 21/35 rispetto al merito tecnico-organizzativo, sia quelle che conseguono un punteggio inferiore a 21/35 rispetto alla qualità del progetto. 4. L aggiudicazione può avvenire anche in presenza di solo una offerta valida.

9 ART. 10 Divieto di cessione del contratto e di subappalto" 1. Il prestatore di servizi aggiudicatario non può sotto qualsiasi titolo, cedere tutto o in parte il contratto, né avvalersi di subappalto, pena la risoluzione del contratto. ART. 11 "Recesso unilaterale" 1. L'amministrazione comunale si riserva il diritto di recedere in ogni tempo dal contratto per sopravvenuti motivi di pubblico interesse; la volontà di recesso potrà essere comunicata al prestatore di servizi dal Dirigente del Servizio. ART. 12 Risoluzione del contratto" 1. Il contratto può essere oggetto di risoluzione da parte del Comune per ogni inadempienza degli oneri e/o obblighi e/o modalità di espletamento del servizio risultanti dal presente capitolato, tale da compromettere la funzionalità degli interventi. La risoluzione del contratto può essere disposta anche per inadeguatezza degli operatori impegnati relativamente alle mansioni previste dalle rispettive qualifiche professionali, previa diffida entro congruo termine e sempre che questo sia decorso senza esito positivo o che siano stati adottati gli opportuni provvedimenti senza che siano state fornite appropriate giustificazioni. 2. Con la risoluzione è fatto comunque salvo ogni ulteriore risarcimento del danno causato al Comune dal prestatore di servizi. 3. Ai sensi dell art 19 della LRT n. 38 del 13/07/07, il contratto può essere oggetto di risoluzione da parte del Comune per le seguenti cause: a) la mancata sostituzione dei responsabili previsti dall art. 2 del D.Lgs. 626/1994; b) le gravi violazioni degli obblighi assicurativi, previdenziali, e relativi al pagamento delle retribuzioni ai dipendenti impegnati nell esecuzione dell appalto; c) le gravi violazioni delle prescrizioni contenute nei piani di sicurezza e la mancata cooperazione all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro ed il mancato coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione dai rischi; d) l impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, qualora l impresa non provveda all immediata regolarizzazione; e) la violazione dell obbligo di informare immediatamente la stazione appaltante di qualsiasi atto di intimidazione commesso nei suoi confronti nel corso del contratto con la finalità di condizionarne la regolare e corretta esecuzione.

10 ART. 13 "Cauzione provvisoria e definitiva" 1. In sede di gara il concorrente deve presentare cauzione provvisoria di ,80, pari al 2% (2 per cento) dell importo a base di gara, costituita alternativamente: - da versamento in contanti o in titoli del debito pubblico presso Tesoreria Comunale Cassa di Risparmio Impruneta; - fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all articolo 107 del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell economia e delle finanze. 2. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell amministrazione. 3. La garanzia deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell offerta e deve contenere l impegno al rilascio della cauzione definitiva in caso di aggiudicazione. La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. Dopo l avvenuta aggiudicazione definitiva il prestatore di servizi è tenuto a prestare una cauzione pari al 10% dell importo complessivo aggiudicato. ART. 14 "Obblighi del prestatore di servizi" 1. Il prestatore di servizi oltre ad essere tenuto per legge a tutte le provvidenze a favore dei dipendenti e dei volontari e/o soci impegnati nel servizio, che sono sempre ed esclusivamente alle sue dirette dipendenze, si obbliga ad applicare i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e tutte le disposizioni legislative e regolamentari in vigore concernenti le assicurazioni sociali e la prevenzione degli infortuni. Il Comune è, espressamente, esonerato da qualsiasi obbligo e/o responsabilità al riguardo. 2. Il medesimo dovrà adottare i procedimenti e le cautele necessarie per garantire l'incolumità delle persone addette e di ogni terzo, compresi gli utenti del servizio con scrupolosa osservanza delle disposizioni in vigore in materia. 3. Il prestatore di servizi provvede ad assicurare se stesso ed il personale impegnato per la responsabilità civile verso i terzi per qualsiasi evento o danno che possa causarsi, esonerando espressamente il Comune da qualsiasi responsabilità per danni e/o incidenti, anche in itinere, che dovessero verificarsi nell'espletamento delle attività oggetto del contratto. 4. Il medesimo dovrà presentare, altresì, al Comune copia conforme delle polizze sottoscritte. 5. Inoltre lo stesso è tenuta a fornire, trimestralmente la documentazione comprovante il pagamento dei contributi di legge per i soggetti impiegati nel servizio. 6. Il prestatore di servizi deve nominare un proprio responsabile ai sensi della Legge 626/94 e successive modificazioni. 7. Il prestatore di servizi è tenuto al rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. 30/06/2003 n 196 in materia di detenzione e trattamento dei dati relativi all utenza.

11 ART. 15 Verifiche da parte del Comune 1. La stazione appaltante procede all aggiudicazione definitiva solo dopo aver verificato, mediante l acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC), la regolarità contributiva ed assicurativa dell impresa risultata provvisoriamente aggiudicataria riferita alla data di presentazione dell offerta. 2. La stazione appaltante procede ai pagamenti solo a seguito di apposita verifica, nei modi di cui al comma 1, della permanenza della regolarità contributiva ed assicurativa dell impresa appaltatrice. 3. La stazione appaltante segnala alla Direzione provinciale del lavoro le irregolarità eventualmente riscontrate nell ambito della verifica di cui al comma La stazione appaltante, in caso di ritardo, debitamente accertato, nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale impiegato nella esecuzione dell appalto, invita l impresa a provvedervi entro i quindici giorni successivi. Qualora l impresa non provveda nel termine assegnato, la stazione appaltante effettua il pagamento diretto delle retribuzioni arretrate ai lavoratori, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all impresa appaltatrice per l esecuzione del contratto oppure, in assenza, dalla cauzione prestata. ART. 16 "Penalità" 1. Fatta salva la risoluzione del contratto di cui all'art. 12 del presente capitolato ed in generale alle norme vigenti, sono stabilite le seguenti penalità: a) mancata effettuazione di uno o più servizi per un giorno: verrà applicata una penale pari al doppio del costo giornaliero del servizio non effettuato; b) mancata effettuazione di uno o più servizi per periodi superiori ad un giorno: può comportare il recesso del contratto senza che il prestatore di servizi possa vantare nessun diritto; c) comportamento scorretto o sconveniente nei confronti dell'utenza, accertato a seguito di procedimento in cui sia garantito il contraddittorio: verrà applicata una penale di 100,00 per ogni singolo evento; il perdurare o il ripetersi per più di due volte dei comportamenti suddetti dovrà portare alla sostituzione del personale interessato, entro e non oltre giorni 10; in caso di superamento del suddetto termine, senza che il prestatore di servizi abbia ottemperato alla sostituzione prevista, il contratto si intenderà automaticamente risolto ed il Comune si rivarrà sulla cauzione definitiva. 2. Il pagamento della penale non esonera il prestatore di servizi affidatario dall'obbligo di risarcire l'eventuale danno arrecato al Comune e/o a terzi in dipendenza dell'inadempimento. 3. Il pagamento della penale va effettuato entro 30 giorni dalla notifica o dalla ricezione della comunicazione effettuata mediante lettera raccomandata A.R.; decorso inutilmente tale termine, il Comune si rivarrà sulla cauzione definitiva. 4. All appalto oggetto del presente capitolato si applica l art. 18 della LRT n. 38/2007.

12 ART. 17 "Responsabile del servizio affidato" 1. Il Responsabile dei servizi affidati al prestatore di servizi, precedentemente individuato dal medesimo e comunicato all'ufficio Socio Educativo, risponde della completa realizzazione del servizio appaltato, dell'organizzazione del personale della cooperativa, dei collegamenti con l'ufficio del Comune suddetto con il quale concorda, con cadenza almeno trimestrale, riunioni per la verifica comune del corretto sviluppo dell'attività programmata. ART. 18 "Spese contrattuali" 1. Tutte le spese derivanti dal presente atto sono a carico dell aggiudicatario. ART. 19 Clausola conciliativa 1. Per tutte le controversie concernenti il presente contratto o connesse allo stesso, che dovessero insorgere fra le parti, queste si obbligano ad esperire il tentativo di conciliazione disciplinato dal regolamento di conciliazione della Camera di Commercio di Firenze. ART. 20 "Norme di rinvio" 1. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente capitolato speciale si fa riferimento a tutte le norme regolanti la materia, nonché al bando di gara. 2. Per tutte le controversie che dovessero insorgere per l esecuzione del contratto di cui al presente capitolato è competente il Foro di Firenze 3. L'amministrazione comunale si riserva, comunque, il diritto di modificare in tutto o in parte i termini del presente capitolato qualora intervengano diverse regolamentazioni legislative in materia.

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven,

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto. Rep. n. Prot. n. 2009/ Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.) REPUBBLICA ITALIANA Il giorno..

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA C.A.P. 00045

COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA C.A.P. 00045 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA, SORVEGLIANZA E PULIZIA, NELLE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE COMUNALI TRUZZI E G. RODARI DI GENZANO DI ROMA ANNI SCOLASTICI 2012/2013-2013/2014-2014/2015,

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIPARTIMENTO PER I BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI PUBBLICO INCANTO TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V.

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra-

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra- . ROMA CAPITALE BANDO DI GARA D'APPALTO SEZIONE I) AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale - Dipartimento Risorse Economiche - Direzione per la

Dettagli

COMUNE DI CAMPORGIANO

COMUNE DI CAMPORGIANO COMUNE DI CAMPORGIANO PROVINCIA DI LUCCA Piazza Roma n. 1 Tel. 0583/618888 Fax. 0583/618433 C.F. 00398710467 E-mail : demografico@comune.camporgiano.lu.it CAPITOLATO D APPALTO AFFIDAMENTO MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA

AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 17 del 14.02.2011 è indetta trattativa privata per

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI COMUNE DI PECETTO TORINESE CAP 10020 - PROVINCIA DI TORINO Sede Municipale di via Umberto I n.3 Tel. 0118609218/9- Fax 0118609073 e mail:info@comune.pecetto.to.it Partita IVA 02085860019 - C.F. 90002610013

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42

Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42 Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42 1 DISCIPLINARE DI GARA GARA EUROPEA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it.

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica . (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato

Dettagli

00185 Roma Via Castelfidardo, 41

00185 Roma Via Castelfidardo, 41 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI SEDE DEGLI UFFICI DELL ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI VETERINARI (VIA CASTELFIDARDO, 41), DELLE PARTI COMUNI DELL IMMOBILE

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE

PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CROTONE Prot. n. 25161 del 21/05/2012 BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA Fornitura di Prodotti Disinfestanti e Derattizzanti

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per gli Appalti di forniture delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato

Condizioni Generali di Contratto per gli Appalti di forniture delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Direzione Affari Legali e Societari LEGALEONLINE Documento Normativa di Gruppo Documenti correlati: Condizioni Generali di Contratto per gli Appalti di forniture delle Società del Gruppo Ferrovie dello

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE

CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE PROCEDURA NEGOZIATA ART. 33 L.P. 26/1993 PROCEDURE IN ECONOMIA ART. 52 L.P. 26/1993 COMUNE DI CLES PROVINCIA DI TRENTO PROCEDURE NEGOZIATE: CRITERI PER LA

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO

Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO AFFIDAMENTO ANNUALE DELLA GESTIONE DELLA CASA FAMIGLIA PER DISABILI ADULTI SITA IN LARGO FRATELLI LUMIERE, 36, NONCHÉ QUELLA DEL CENTRO DIURNO SE FINANZIATO DA ROMA CAPITALE

Dettagli

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna. Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport

Regione Autonoma della Sardegna. Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Servizio Spettacolo, Sport, Editoria e Inform azione GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DI ATTIV ITA E SERV IZ I PER LA SARDEGNA FILM COMMISSION CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Regione Autonoma della

Dettagli

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015 U.O.S.D. FORMAZIONE EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE Scadenza 15 DICEMBRE 2014 AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli

FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA. PREORDINATA ALL AFFIDAMENTO AI SENSI DEL D. LGS. 163/06 DEI SERVIZI DI PULIZIA DEI LOCALI, DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DELLE ATTREZZATURE PRESSO IL CENTRO SPORTIVO DELLA

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

COMUNE DI ROVELLASCA

COMUNE DI ROVELLASCA COMUNE DI ROVELLASCA Provincia di COMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 13.04.2015 Ripubblicato all Albo pretorio dal 13.05.2015 al 28.05.2015

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

procedura conforme all art. 34 del D.I. n.44 del 01/02/01

procedura conforme all art. 34 del D.I. n.44 del 01/02/01 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 3 SAN BERNARDINO BORGO TRENTO Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di Primo Grado Centro Territoriale Permanente Via G. Camozzini, 5 37126 Verona (VR) Tel.

Dettagli

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente STAZIONE UNICA APPALTANTE GUIDA ALLA CONVENZIONE AMBITO DI OPERATIVITA La si occupa dei seguenti appalti: lavori pubblici di importo pari o superiore ad 150.000,00 forniture e servizi di importo pari o

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione) 1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio e traslochi.

OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio e traslochi. Allegato alla determinazione n. 42/APPR del 27/11/2014 composto da n. 29 fogli (fronte/retro) Spett.le ditta OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PART-TIME

REGOLAMENTO DEL PART-TIME REGOLAMENTO DEL PART-TIME (approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 279 del 14/11/2012, integrato con deliberazione di Giunta comunale n. 311 del 17/12/2013 e, da ultimo, modificato con deliberazione

Dettagli

FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA Viale Tiziano n. 70-00196 Roma C.F. 97015300581 - P. IVA 06454831006

FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA Viale Tiziano n. 70-00196 Roma C.F. 97015300581 - P. IVA 06454831006 FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA Viale Tiziano n. 70-00196 Roma C.F. 97015300581 - P. IVA 06454831006 Disciplinare di gara pubblica per l affidamento dei servizi di trasporto funzionali all espletamento

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli