DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO Via F.lli Kennedy, 7 SANTERAMO IN COLLE (BA) ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97 DPR 323/98 art. 5.2) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (PERCORSO EDUCATIVO E FORMATIVO) A.S Classe 5ª TIEN /A Docente Coordinatrice Prof.ssa Rosanna Renna Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maddalena RAGONE AFFISSIONE ALL ALBO PROT C29/A DEL 11/05/2012 1

2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA COGNOME E NOME FIRMA ITALIANO STORIA ROSANNA RENNA ROSANNA RENNA INGLESE PAOLA GUARINI MATEMATICA C. AMOROSO D'ARAGONA ED. FISICA TOTARO PATRIZIA SISTEMI LUIGI SPORTELLI TELECOMUNICAZIONI NUNZIO SCATTAGLIA COOP.LAB. RELIGIONE V.ERASMO LUCARELLI MICHELE D'AMBROSIO Coordinatore- Segretario Prof.ssa Rosanna Renna IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Maddalena Ragone 2

3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDICE 1) INDIRIZZI DI STUDIO 2) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE a. Dati statistici storici del triennio della classe b. Informazioni generali sulla classe c. Risultati anni precedenti 3) ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO 4) PERCORSO FORMATIVO ED EDUCATIVO 5) METODI, MEZZI E TEMPI 6) CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI 7) CRITERI GENERALI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO 8) GRIGLIE DI VALUTAZIONE 9) CONTENUTI DISCIPLINARI Matematica Educazione Fisica Sistemi Italiano Storia Telecomunicazioni Religione Inglese Programmazione educativa individualizzata 10) SIMULAZIONE TERZA PROVA a. Prima simulazione b. Seconda simulazione ALLEGATO: progetto terza area di professionalizzazione 3

4 2) INDIRIZZI DI STUDIO Il corso di studi è suddiviso in due cicli distinti: un triennio, al termine del quale si consegue un attestato di qualifica, ed un biennio successivo che consente, attraverso gli Esami di Stato, di conseguire un diploma. Le qualifiche (di durata triennale), consentono l inserimento nel mondo del lavoro e sono conseguite dopo un biennio di base e un monoennio di indirizzo. Attualmente sono attivati i seguenti corsi: - Tecnico dell Industria Meccanica - Tecnico dell industria Elettronica - Tecnico Chimico-Biologico - Tecnico Abbigliamento Moda I corsi post-qualifica sono integrati da corsi di valenza regionale, noti come corsi di Terza Area; essi consentono il conseguimento, superato l Esame di Stato, di un ulteriore qualificazione tecnica. Questi corsi prevedono esperienze lavorative nelle aziende di settore, attività progettuali e approfondimenti delle discipline affini a quelle curricolari. -CORSI POST-QUALIFICA DI NUOVO ORDINAMENTO [ BIENNIO ] L abbandono della specializzazione dei ruoli, provocato dalla massiccia introduzione dell automazione e dell informatica nel mondo del lavoro, richiede sempre più la figura di un tecnico multiruolo ed una nuova cultura tecnica, caratterizzata da: - flessibilità: capacità di fare lavori diversi e di giocare ruoli diversi; - imprenditorialità: responsabilizzazione sia in un lavoro autonomo che dipendente, come adesione a criteri di qualità del prodotto; - trasversalità: ricorso a conoscenze logiche di base, piuttosto che specialistiche. Il nuovo curricolo per il quarto e il quinto anno del corso post qualifica è finalizzato ad un rapido accesso al mondo del lavoro, sia esso rivolto verso l industria che autonomo. Si pone quindi l obiettivo di dare agli allievi una concreta e spendibile identità professionale. Il curricolo è,quindi, articolato in maniera da definire una figura professionale, che attraverso un robusto substrato culturale, sia in grado di valorizzare gli aspetti applicativi ed operativi del sapere. 4

5 Risultato dello scrutinio finale della classe IV MATERIA N STUDENTI M=6 N STUDENTI M=7 N STUDENTI M=8 N STUDENTI M=9/10 N STUDENTI CON DEBITO FORMATIVO Italiano Storia Matematica Inglese 5 2 telecomunicazioni sistemi

6 Informazioni generali sulla classe Breve storia della classe. Continuità didattica/discontinuità didattica: La classe è composta da 14 alunni, tutti provenienti dalla stessa classe quarta. Gli allievi sono residenti a Santeramo eccetto due che provengono dalla vicina cittadina di Sannicandro. La loro estrazione sociale è alquanto omogenea, poiché appartengono a famiglie della borghesia operaia e contadina. Parecchi alunni lavorano nelle ore pomeridiane e ciò influisce negativamente sull' impegno domestico nell'applicazione allo studio che risulta scarso e saltuario. La classe ha cambiato alcuni docenti dello scorso anno (matematica, sistemi ed. fisica, ) ; questo ha significato doversi confrontare con metodologie diverse che hanno tuttavia consentito una maggiore apertura al dialogo educativo, non sempre continuo e produttivo. Il gruppo ha conquistato una minima autonomia di lavoro; la disposizione all apprendimento si è rivelata per buona parte della classe adeguata alla classe frequentata. Per quanto concerne l andamento didattico-disciplinare, i docenti sottolineano un comportamento non sempre corretto degli alunni che si è manifestato in frequenti ritardi nell'ingresso a scuola e un atteggiamento passivo nelle attività scolastiche. Soltanto alcuni hanno maturato un atteggiamento responsabile e l impegno necessario per la preparazione all Esame di Stato. Un ristrettissimo gruppo ha mostrato di possedere un metodo di studio organizzato. La classe ha frequentato il corso di terza area di professionalizzazione terminato il \12 aprile 2012,di cui si allega la relazione. La classe ha partecipato a quasi tutti gli incontri di orientamento e culturali organizzati dall'istituto. 6

7 V CANDIDATI O T0 DI Q U A LI FI CREDI TO SCOL ASTIC O III ANNO ME DIA VOT I IV AN NO CRE DIT O SCO LAS TIC O IV AN DEBITO FORMATIVO CREDITO TOTALE C NO A 09/ , / , / ,00 5 elettronica 9 09/ , / , / ,00 4 matematica 8 09/ , / ,00 4 Matematica,ele ttr. 8 07/ , / , / , / ,00 5 Ital., mat / ,00 5 elettronica 9 07/ ,

8 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO RISPETTO AGLI OBIETTIVI PREFISSATI Il lavoro collegiale è stato basato essenzialmente sulla tipologia tradizionale del Consiglio di Classe. In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni per materia, per la definizione degli obiettivi formativi, dei programmi per il loro conseguimento, dei criteri di valutazione, dei testi da adottare, etc. Esiste un docente responsabile della gestione delle attività della Terza area. Le attività curriculari e l organizzazione della didattica hanno seguito procedure tradizionali. 5. PERCORSO FORMATIVO ED EDUCATIVO OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI CONSEGUITI Senso di responsabilità di gruppo e personale (per buona parte della classe). Capacità di orientare le proprie attitudini personali. Definizione e arricchimento, in senso culturale e specifico, del profilo professionale in uscita (per un piccolo gruppo di alunni). CONTENUTI TRASMESSI E OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI In termini di acquisizione conoscenze e competenze, utilizzo conoscenze e capacità, rielaborazione conoscenze, abilità linguistico-espressive, uso del linguaggio tecnico, si rimanda ai programmi svolti dai singoli docenti. 8

9 6) METODI, MEZZI E TEMPI Metodi Lezioni frontale Lavori di gruppo Ricerche individuali Dibattito e confronto in classe Esercitazioni Prove strutturate e semistrutturate Simulazione di tipologie delle prove d esame e di colloquio Mezzi Laboratori e aula di informatica Sussidi audiovisivi Libri di testo, fotocopie, appunti, testi e documenti internet Palestra e attrezzature sportive Tempi del percorso formativo 7) CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO SULLA BASE DEI CRITERI GENERALI DEL COLLEGIO DOCENTI La valutazione è stata trasparente ed oggettiva ed ha tenuto conto dei livelli di partenza, degli obiettivi formativi, dell attenzione, della partecipazione, dell impegno, delle attività svolte. Ai diversi momenti di valutazione formativa ha fatto seguito in tutte le discipline quella sommativa: interrogazioni (almeno tre per quadrimestre) Nuove tipologie della I prova: analisi del testo; saggio breve; articolo di giornale; tema di storia e tema d attualità. Prove strutturate e semistrutturate Esercitazioni Simulazione terza prova (n.2) L insegnante di Italiano ha avuto cura di somministrare alla classe prove scritte nelle nuove tipologie previste per l esame di Stato. Sono state effettuate due simulazioni della III prova di esame contenenti i quesiti oggetto della prova in forma, la prima di risposta singola (Tipologia B) e la seconda a scelta multipla (Tipologia C) nelle seguenti discipline: Storia, sistemi lab, inglese. 9

10 8) CRITERI GENERALI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Assenze minori o uguali a 50 giorni una positività Media dei voti da maggiore di 0,4 minore uguale a 0,7 una positività Media dei voti da maggiore di 0,7 minore uguale a 1 due positività Partecipazione ad attività aggiuntive (POF) per ogni attività una positività Per ogni credito formativo una positività Valutazione positiva alla terza area (solo III e IV professionale) una positività Due positività fanno scattare il punteggio massimo della banda di oscillazione. Per la media maggiore o uguale a 5 e minore di 6 si possono attribuire da 1 a 3 punti di credito. In questo caso si segue il seguente criterio: nessuna positività o una sola positività un punto di credito due positività due punti di credito tre positività tre punti di credito 10

11 9) GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA SCRITTA Tipologia A: analisi di un testo letterario e non, in prosa o poesia Obiettivo Valutazione Voto Comprensione del testo, pertinenza e completezza d informazione articolo minimo 1 massimo 3 di giornale Obiettivo Valutazione Voto Pertinenza, capacità di avvalersi del materiale proposto e coerenza rispetto alla tipologia scelta minimo 1 massimo 4 Correttezza dell informazione e livello di approfondimento/originalità minimo 1 massimo 4 Espressione organica e coerenza espositiva - argomentativa minimo 1 massimo 4 Correttezza ortografica, lessicale e sintattica minimo 1 massimo 3 Tipologia C: tema di argom Completezza nell analisi delle strutture formali e tematiche minimo 1 massimo 3 Capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale minimo 1 massimo 3 Espressione organica e consequenziale minimo 1 massimo 3 Correttezza ortografica, lessicale e sintattica minimo 1 massimo 3 Tipologia B: saggio breve oento storico Obiettivo Valutazione Voto Conoscenza esatta in senso diacronico e sincronico minimo 1 massimo 4 Esposizione ordinata e organica degli eventi storici considerati minimo 1 massimo 4 Analisi della complessità dell evento storico nei suoi vari aspetti per minimo 1 massimo 4 arrivare ad una valutazione critica Correttezza ortografica, lessicale e sintattica minimo 1 massimo 3 Tipologia D: tema di carattere generale Obiettivo Valutazione Voto Pertinenza e conoscenza dell argomento minimo 1 massimo 4 Correttezza dell informazione e livello di approfondimento/originalità minimo 1 massimo 4 Espressione organica e coerenza espositiva - argomentativa minimo 1 massimo 4 Correttezza ortografica, lessicale e sintattica minimo 1 massimo 3 Valutazione prova../15 11

12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA: ELETTRONICA, TELECOMUNICAZIONI ED APPLICAZIONI ADERENZA ALLA TRACCIA COMPLETA PARZIALE SUPERFICIALE INCOMPLETA SCARSA NESSUNA CONOSCENZA DEI CONTENUTI LINGUAGGIO SPECIFICO Appropriato Qualche incertezza Assolutamente incerto Scorretto Molto scorretto Articolata Appropriata Incerta Incerta Non evidenziata CAPACITA CRITICA

13 TERZA PROVA SCRITTA La terza prova eseguita in preparazione dell esame ha evidenziato una maggiore attitudine degli alunni verso quesiti a risposta multipla. ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DELLA TERZA PROVA Punteggio : 0,25 punti per ciascuna risposta esatta, 1 punto per la risposta aperta, 0 nel caso di risposta inesatta o non data MATERIA INGLESE 1 1 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 MATEMATICA 1 1 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 TELECOMUNICAZIONI 1 1 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 STORIA 1 1 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 Valutazione prova 3/75 13

14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO CANDIDATO: Conoscenze Conosce i temi trattati: (votazione da 1 a 5) superficialmente 1/2 adeguatamente 3/4 approfonditamente 5 Espressione Si esprime con linguaggio specifico: (votazione da 1 a 5) non sempre corretto e appropriato 1/2 corretto ed adeguato 3/4 adeguato, ricco e fluido 5 Esposizione Articola il discorso in modo non sempre coerente 1/2 (votazione da 1 a 5) Articola il discorso in modo semplice e coerente Analisi (votazione da 1 a 5) Sintesi (votazione da 1 a 5) Valutazione (votazione da 1 a 5) Articola il discorso adeguatamente ed in modo ricco ed organico Non sa individuare i concetti chiave Sa analizzare alcuni aspetti significativi Sa analizzare i vari aspetti significativi ed approfondisce adeguatamente Sa individuare i concetti chiave ma non collegarli Sa individuare i concetti chiave e stabilire semplici collegamenti Sa individuare i concetti chiave e stabilire efficaci collegamenti Non sa esprimere giudizi personali né operare scelte proprie Esprime giudizi e scelte adeguati ma non debitamente motivati Esprime giudizi e scelte adeguati ampiamente e criticamente motivati Valutazione prova.. 14

15 PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA 15

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18 IISS -IPSIA CLASSE V SIMULAZIONE III PROVA STORIA 1 L isolazionismo dell America dopo il primo conflitto determinò + L allontanamento ideologico rispetto alla politica dell Europa + La supremazia politica degli Stati Uniti + Il Paese badava a curare solo la politica interna + Il Paese aveva esaurito le materie prime 2 Nel 29 il crollo della borsa americana fu causato da + Un esagerata produzione industriale + Perdita di posti di lavoro + Una gigantesca diminuzione della liquidità,ovvero furono immesse sul mercato troppe azioni. + Le banche imponevano troppi interessi 3 La propaganda fascista operava + attraverso I mezzi di comunicazione e l'istruzione + attraverso rappresentanti del governo che contattavano direttamente I cittadini + attraverso I discorsi del duce + attraverso riviste specializzate 4 Il Nazismo propagandava + la purezza della razza, la lotta al marxismo,il disprezzo per la democrazia + l'unificazione dell'europa sotto la presidenza tedesca + il primato culturale della tradizione tedesca + il primato personale del primo Cancelliere 5 In non più di dieci righi esponi le cause del successo e l entrata al governo del Partito fascista nel In non più di dieci righi esponi perché anche in Italia furono applicate le leggi razziali (1928) 18

19 TELECOMUNICAZIONI a) Domande a risposta aperta 1. Descrivi brevemente il rumore termico. Punti 1 2. Illustrare la modulazione AM. Punti 1 b) Domande a scelta multipla 1) Il campo elettrico e quello magnetico di un onda elettromagnetica giacciono in due piani che sono: paralleli fra loro perpendicolari fra loro i due piani formano un angolo di 45 i due piani formano un angolo di 180 Punti 0,25 2) Quante emittenti radiofoniche commerciali AM possono essere allocate in una banda di 90 KHz, nel caso in cui fissiamo come massima frequenza permessa della modulazione 4,5 KHz: altro cioè. Punti 0,25 19

20 3) La lunghezza d onda di 820nm espressa in µm diventa: 8,2 82 0,82 0,00082 Punti 0,25 4) Se un amplificatore ha in ingresso un rapporto segnale rumore pari a 100 e in uscita pari a 50, allora la figura di rumore F sarà uguale a: 0, Punti 0,25 5) Se l angolo al vertice del cono di accettazione di una fibra ottica è 80, l apertura numerica è data da: sen 80 cos 80 sen 40 cos 40 6) Se un onda avente una lunghezza d onda di 1000 metri si propaga nel vuoto la sua frequenza sarà: 300 MHz 1000 Hz 300 KHz 3000 Hz Punti 0,25 Punti 0,25 7) La potenza associata alla portante di un segnale AM con m=80% è pari a 10W. Qual è la potenza associata alle bande laterali: 3,6 W 1,8 W 2,8 W 1,18 W Punti 0,25 Totale /3,75 20

21 ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA PIETRO SETTE Sez. IPSIA DISCIPLINA: INGLESE TERZA PROVA 1) Guglielmo Marconi a) predicted the existence of electromagnetic waves b) showed that an electric current produces magnetic effects c) demonstrated that radio waves could travel without any connecting wires d) developed a practical radio system for long distances 2) The iconoscope a) is an electronic camera developed by Zworykin b) is a mechanical system invented by Baird c) is a vacuum tube conceived by Braun d) is a special screen invented by Rosing 3) The distance from crest to trough a) is called wavelength b) is called amplitude c) is called frequency d) is called spectrum 4) Sky waves a) are mainly used for navigation signals and for AM radio signals b) are only used for AM radio signals c) are mainly used for FM radio signals and for TV signals d) are used for cell phones and for satellite communications 5) The fibre-optic cable a) has a metal tube conductor surrounding an inner conductor b) can have a typical diameter of 7 mm c) carries messages in the form of light d) is bigger than a coaxial cable 6) A multiple element antenna a) consists of a straight metal rod split in the centre b) has one or more dipoles and one or more reflectors c) is made up of dipoles, reflectors and directors d) has more directors placed behind dipoles 21

22 7) Frequency modulation a) is the oldest and method for radio transmission b) was developed to overcome the interference of AM radio reception c) is more susceptible to certain kinds of interference d) is not suitable for the transmission of stereophonic sound 8) What did Samuel Morse invent? ) Who created the cathode ray tube? What is it?

23 SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA 23

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26 NOME ALLIEVO... IISS PIETRO SETTE CLASSE V TIEN II SIMULAZIONE DI STORIA 1 Per decolonizzazione si intende + l'imposizione ai coloni di nuove leggi + il passaggio politico da una nazione ad un'altra + la formazione di Stati asiatici ed africani indipendenti + la disgregazione degli imperi coloniali delle potenze europee 2 Con il piano Marshall l'america si proponeva di + evitare il ripetersi di una crisi economica mondiale e contrastare il comunismo + vendere più prodotti americani in Europa + favorire la circolazione del dollaro anche in Europa + esportare in Europa I manufatti dell'industria americana 26

27 3 la guerra di Corea scoppiò perchè + gli Stati Uniti volevano ostacolare l'espansione politica dell'unione Sovietica + perchè la Corea era in una posizione strategica nel Pacifico + perchè gli S.U. Volevano sfruttare le risorse naturali del territorio coreano + perchè la Corea attaccò militarmente gli S.U. 4 il processo di distensione si chiamò così,perchè + I confini dell'europa furono distesi verso oriente + si volevano ottimizzare I rapporti tra Berlino est e Berlino ovest + Il Partito comunista sovietico desiderava far dimenticare I crimini di Stalin + ci fu un graduale allentamento della tensione tra Unione Sovietica e mondo occidentale 5 Negli anni 50 in Europa si verifica un intensa crescita economica, perché Dall America arriva molto denaro Si intensifica lo sviluppo del mercato mondiale Nasce il fenomeno della pubblicità Si stava realizzando il processo di decolonizzazione 6 La cortina di ferro era + un confine sempre esistito tra i paesi dell est Europa e la Turchia + un muro di metallo per difendersi da eventuali attacchi missilistici + una linea di confine fra i paesi dell est europa e quelli dell ovest 27

28 + una specie di tenda in metallo 7 In Italia, nel 1946 fu indetto il referendum tra monarchia e repubblica perché + la monarchia era accusata di essere stata complice del fascismo + occorreva esercitare i cittadini a votare dopo venti anni di dittatura + la repubblica era una forma di governo più moderna + lo stesso re d Italia lo aveva richiesto 8 esponi brevemente su quali principi si basa la Costiuzione italiana 9 commenta i primi due articoli della Costituzione 28

29 TELECOMUNICAZIONI b) Domande a risposta aperta 1. Descrivi brevemente la struttura di una fibra ottica. Punti 1 2. Illustrare la modulazione FSK. Punti 1 b) Domande a scelta multipla 1) Nella modulazione impulsiva PAM si modifica: l ampiezza dell impulso portante la durata dell impulso portante la posizione dell impulso portante la frequenza dell impulso portante Punti 0,25 2) Se un modulatore FM di sensibilità K f =4 khz/v è modulato da una tensione sinusoidale avente frequenza di 1 khz e ampiezza 1,5 V l indice di modulazione di frequenza m f ammonta a:

30 Punti 0,25 3) Le funzioni di Bessel servono a determinare: l indice di modulazione la pulsazione istantanea l ampiezza delle righe spettrali la banda di frequenza Punti 0,25 4) L indice di modulazione di fase è dato da: m ph = Δα max m ph = Δα max /f m m ph = Δf max /f m m ph = V p /f m Punti 0,25 5) Qual è l intruso: fibre ottiche doppino telefonico cavo assiale etere Punti 0,25 6) Un segnale sinusoidale di 8 KHz è modulato in frequenza da un segnale sinusoidale con un indice di modulazione m f =5. La larghezza di banda del segnale FM risulta di: 180 KHz 96 KHz 16 KHz 5 KHz 7) Una sequenza binaria viene trasmessa in un tempo di 1 ms. Qual è la frequenza di cifra: 10 Kbit/s 10 bit/s 1 Kbit/s 2 Kbit/s Punti 0,25 Punti 0,25 Totale /3,75 30

31 ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA PIETRO SETTE Sez. IPSIA TERZA PROVA DISCIPLINA: INGLESE CANDIDATO: CLASSE: 1) A modulated signal is amplified a) to be separated from the carrier wave b) to remove half of its voltage c) to increase its power d) to decrease its power 2) Attenuation is a) the reduction in the amplitude of a signal b) the reduction in the amplitude and power of a signal c) the presence of undesirable electromagnetic emissions d) an undesired change in the amplitude of a signal 3) A typical coaxial cable a) is about 7 mm in diameter b) is longer than 22 mm c) is about 2 mm in diameter d) is smaller than a fibre optic cable 4) The first telephone exchange a) opened in 1878 in Germany b) was introduced in 1879 in Italy c) opened in 1878 in the USA d) was inaugurated in 1877 in France 5) Cellular telephones a) transmit messages using radio signals b) transmit messages using audio signals c) cannot transit over a wide area d) cannot communicate with home phones 31

32 6) John Logie Baird was a Scottish inventor a) who elaborated the spinning disc b) who invented the cathode ray tube c) who opened the first television studio d) who created the first colour television 7) The first automatic telephone exchange a) was invented by Alexander Graham Bell b) was introduced by a German physicist c) was invented by an American funeral director d) was patented in the 1880s 8) How did exchange operators connect callers? ) What is modulation? What are its most commonly altered characteristics?

33 CONTENUTI DISCIPLINARI PROGRAMMI 33

34 Disciplina: STORIA Docente: RENNA Classe /5TIEN Testo: De Bernardi Guarracino STORICAMENTE Ed. Bruno Mondadori OBIETTIVI Le conoscenze acquisite riguardano: Conoscenza dei fenomeni storici Capacità di appropriarsi della memoria storica Saper interpretare le dinamiche storiche e sociali del passato, al fine di orientarsi per la comprensione dei fatti del presente Saper usare il linguaggio specifico della disciplina. CONTENUTI MODULO 1 L Europa agli esordi del XX secolo MODULO 2 La dissoluzione dell ordine Europeo MODULO 3 Democrazie e regimi totalitari fra le due guerre: Fascismo e Nazismo MODULO 4 La Seconda Guerra Mondiale MODULO 5 Il Mondo diviso METODOLOGIA Sono stati effettuati dibattiti aperti e lezioni frontali in modo da stimolare le capacità logico-dialogiche, le capacità di analisi e critica dei fatti storici. Sono stati usati libri di testo, documenti storici, mezzi audiovisivi. VERIFICA Le verifiche sono state orali e scritte; queste ultime sono state realizzate mediante prove strutturate e semistrutturate con quesiti a risposta multipla, brevi trattazioni argomentative e temi strutturati. Inoltre sono state realizzate ricerche individuali e tesine. VALUTAZIONE E stato valutato il conseguimento degli obiettivi programmati con particolare riferimento alle capacità di analisi e di sintesi secondo la griglia di valutazione approntata. È stato oggetto di valutazione, soprattutto, l impegno profuso e l attiva partecipazione. SANTERAMO IN COLLE, DOCENTE 34

35 Disciplina: ITALIANO Docente: Prof. RENNA Classe 5TIEN Testo :Magri Vittorini IMPRONTE Ed. Paravia OBIETTIVI Le conoscenze acquisite riguardano saper utilizzare la lingua sia in forma orale che scritta in modo corretto saper storicizzare un testo letterario inquadrando l opera nel suo contesto storico culturale saper produrre testi scritti argomentativi, interpretativi e articolati di giornale saper produrre commenti coerenti ai testi letterari letti conoscere la correnti letterarie saper comprendere ed analizzare diverse tipologie testuali. CONTENUTI MODULO 1 Letteratura e Storia- Il Decadentismo e il mandato sociale del letterato MODULO 2 Incontro con l autore Giovanni Pascoli MODULO 3 Forma della prosa Un incontro con l autore: Gabriele D Annunzio MODULO 4 Incontro con l autore: Italo Svevo - Luigi Pirandello MODULO 5 Letteratura e Storia Incontro con l autore: Giuseppe Ungaretti e Eugenio Montale MODULO 6 La parabola del Neorealismo: Realismo ed esistenzialismo in Alberto Moravia Realismo e simbolismo in Cesare Pavese MODULO 7 Incontro con l'autore: Pasolini Calvino Levi METODOLOGIA La strategia didattica è stata realizzata sia con lezioni frontali che interattive, sostenute da dibattiti aperti in modo da incoraggiare l approccio problematico alle conoscenze e per stimolare il senso critico. Come strumento didattico sono stati utilizzati appunti, questionari, fotocopie e sussidi audiovisivi VERIFICA Le verifiche in itinere sono state orali e scritte; queste ultime sono state di tipo tradizionale e strutturate, singola e con brevi trattazioni argomentative e temi strutturali con tipologia riflessiva e di attualità. E stato sperimentato il saggio breve e l articolo di giornale.

36 VALUTAZIONE E stato valutato il conseguimento degli obiettivi programmati con particolare riferimento alle capacità logico-dialogiche, di analisi, in rapporto alle griglie di valutazione. Sono state realizzate ricerche soggettive e stesure di tesine su autori, correnti letterarie di appartenenza, periodo storico. Sono stati altresì valutati il grado di partecipazione in classe e l impegno dimostrato. SANTERAMO IN COLLE, DOCENTE

37 EDUCAZIONE FISICA OBIETTIVI Conoscere le regole degli sport MODULO 2: PRONTO SOCCORSO OBIETTIVI Conoscere i principali traumi che possono capitare durante l attività sportiva. Primi soccorsi CONTENUTI: pallavolo calcio tennis tavolo CONTENUTI Lesioni dell apparato scheletrico e dell apparato muscolare TEMPI Di attuazione 10h TEMPI Di attuazione 10h MODULO 3: IPOCINESIA OBIETTIVI Conoscere le cause e le conseguenze della mancanza di movimento CONTENUTI Paramorfismi e dimorfismi della colonna vertebrale. Lo streetching MODULO 4: SOSTANZE CHE ALTERANO LE CONDIZIONI FISICHE OBIETTIVI CONTENUTI Conoscere i problemi legati al Il doping mondo dello sport MODULO 5: PREVENZAIONE ATTIVITà FISICA OBIETTIVI CONTENUTI Conoscere le pratiche prima dello Visite mediche specialistiche svenimento di qualsiasi attività sportiva MODULO 6: INFORMAZIONI DI FISIOLOGIA OBIETTIVI CONTENUTI Conoscere il funzionamento Apparato cardiocircolatorio. La dell apparato cardiocircolatorio e respirazione della respirazione TEMPI Di attuazione 10h TEMPI Di attuazione 10h TEMPI Di attuazione 10h TEMPI Di attuazione 15h MODULO 7: DISTURBI ALIMENTARI OBIETTIVI Conoscere i problemi dell alimentazione e le sue conseguenze CONTENUTI Bulimia. Anoressia. TEMPI Di attuazione 10h 37

38 Disciplina: MATEMATICA Prof.ssa Concetta Amoroso d Aragona Libro di testo : ANALISI Industria e artigianato ATLAS Fraschini Grazzi Spezia Modulo o Unità didattica Conoscenze Competenze Equazioni e Disequazioni Equazioni e disequazioni di primo e di secondo grado Sistemi di disequazioni Equazioni irrazionali Saper risolvere equazioni e disequazioni di primo grado. Saper risolvere equazioni e disequazioni di secondo grado. Saper risolvere disequazioni di grado superiore al secondo e le disequazioni fratte. Saper risolvere sistemi di disequazioni. Saper risolvere equazioni irrazionali Funzioni Concetto di funzione: variabile indipendente e variabile dipendente. Classificazione delle funzioni. Determinazione dell insieme di esistenza di una funzione. Intersezione della funzione con gli assi cartesiani. Determinazione degli intervalli di positività e di negatività di una funzione, in particolare di funzioni razionali intere e fratte. Asintoti verticali e orizzontali. Punti di massimo e minimo di funzioni. Saper dire che cosa sono le funzioni. Saper classificare le funzioni. Determinare il dominio di semplici funzioni razionali,intere e fratte,irrazionali. Saper dedurre dall osservazione del grafico di una funzione il dominio, gli zeri e gli intervalli di positività e negatività, gli asintoti e i punti di massimo e minimo Grafico Probabile Dal grafico di una funzione alle sue caratteristiche Funzioni polinomiali Funzioni fratte Funzioni irrazionali Conoscere i passi per determinare le caratteristiche di una funzione e saper individuare il dominio, eventuali simmetrie, le intersezioni con gli assi, il segno. Saper dedurre dal grafico di una funzione: Il dominio della funzione rappresentata Le intersezioni con gli assi Gli intervalli in cui la funzione è positiva e negativa, gli asintiti e i punti di massimo e minimo. 38

39 Contenuti disciplinari di: ELETTRONICA, TELECOMUNICAZIONI ED APPLICAZIONI Testo in adozione: TELECOMUNICAZIONI ED APPLICAZIONI Autore: A. Cecconelli A. Cecconelli - Editore CALDERINI CLASSE V T.I.EN. SEZ. A A.S MODULO N. 1: MEZZI DI TRASMISSIONE OBIETTIVI CONTENUTI TEMPI Conoscere i parametri caratteristici. Conoscere il concetto di propagazione nello spazio. Conoscere le fibre ottiche e le caratteristiche principali. - Sistemi di trasmissione. - Propagazione delle onde E.M. - Classificazione delle onde E.M. - Fibre ottiche. - Sorgenti e fotorivelatori. Settembre Ottobre MODULO N. 2: I SEGNALI NELLE TELECOMUNICAZIONI OBIETTIVI CONTENUTI TEMPI Conoscere le tipologie dei segnali impiegati nelle telecomunicazioni. Conoscere le origini dei segnale rumore e la sua azione nel segnale informativo. Saper valutare il rapporto Segnale/Rumore e la figura di rumore. - Analisi dei segnali nel dominio del tempo e della frequenza. - Unità di misura e livelli di segnale. - Segnali aleatori e rumore. - Figura di rumore di quadripoli in cascata. Novembre - Dicembre MODULO N. 3: MODULAZIONE E DEMODULAZIONE ANALOGICA OBIETTIVI CONTENUTI TEMPI Conoscere i caratteri caratteristici di un segnale modulato. Comprendere le tecniche di multiplazione FDM e della modulazione analogica. Conoscere i principi di funzionamento dell AM, FM, PM. Comprendere il principio di funzionamento dei modulatori e demodulatori. - Modulazione d ampiezza. - Modulazioni angolari. - Multiplazione a divisione di frequenza. - Apparati AM e FM di radio diffusione. - Rivelatori per segnali modulati. Gennaio Febbraio metà Marzo 39

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