APPORT ASSOCIAZIONE ITALIANA PREPARATORI PORTIERI. L importanza del preparatore dei portieri nell aspetto psicologico nelle scuole calcio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "APPORT ASSOCIAZIONE ITALIANA PREPARATORI PORTIERI. L importanza del preparatore dei portieri nell aspetto psicologico nelle scuole calcio"

Transcript

1 ASSOCIAZIONE ITALIANA PREPARATORI PORTIERI L importanza del preparatore dei portieri nell aspetto psicologico nelle scuole calcio di Matteo Bonavolontà preparatore portieri scuola calcio S.S. Lazio L aspetto psicologico è fondamentale in qualsiasi sport, la mente e la psiche dello sportivo vanno tenute in considerazione in ogni loro sfaccettatura nell ambito dell attività sportive. Nella scuola calcio gli atleti sono opportunamente divisi per fasce di età, iniziando con i più piccoli (età compresa tra i 9 e i 10 anni), si imposta l allenamento soprattutto sulla tecnica di base, per far acquisire ai piccoli atleti quei gesti e quelle posture che saranno la base del loro cammino sportivo. Tutto questo sarà improntato su esercitazioni ludiche cosi che i bambini si alleneranno per raggiungere degli obiettivi ma divertendosi. Ritengo che dovrà essere esaltato essenzialmente il gioco, con lo scopo di formare nei ragazzi una personalità con delle proprie certezze e sicurezze in modo che, una volta calzati i guanti da portiere ed entrati tra i pali non abbandoneranno mai più questo ruolo. Per invogliare ancora di più il bambino, si potranno mettere in palio dei premi settimanali e mensili, ed assegnarli, senza creare troppa competizione, al bambino più bravo e diligente o che vince le varie sfide come tiri dal limiti,esercitazioni a stazioni,o gare di rinvii.

2 Abbiamo appena parlato degli allenamenti che solitamente constano di due sedute settimanali della durata di circa un ora e trenta l una specifica con il preparatore dei portieri, il tutto finalizzato alla gara. In gara, l aspetto psicologico, in questi primi anni da portiere sarà curato dal preparatore, che solo in questi ultimi anni e non in tutte le società professionistiche è presente. Il ruolo di quest ultimo sarà quello di distendere gli animi degli allievi, di farli sentire a loro agio sia dal punto di vista tecnico che personale,con incoraggiamenti continui e rendendoli consapevoli che l errore è parte integrante di quel periodo di crescita calcistica ed umana. Non tutti i bambini affrontano questo ruolo con la consapevolezza di poter sbagliare e con la capacità di saper affrontare eventuali sconfitte ed errori. Saper far fronte a ciò rappresenterebbe un grande pregio perché, pur essendo un gioco, vi assicuro che già a questa età le pressioni ci sono: dal compagno che è pronto ad accusarti per un goal preso, dai genitori che dagli spalti gridano e sono pronti a puntare il dito anche ad un bambino di dieci anni e, a volte, dagli stessi istruttori che non sanno immedesimarsi nel bambino. Tutto ciò crea un forte disagio. Secondo una mia teoria è giusto spronare il bambino a fare bene ad essere concentrato, riprenderlo e fargli capire gli errori, ma i mezzi che giustificano il fine sono importantissimi,si dovrà improntare il richiamo sullo scherzo,sul gioco e fargli comprendere l errore con il sorriso sulle labbra. Il bambino dovrà imparare divertendosi perché il buon allenatore è colui che trasmette entusiasmo, gioia, fiducia ed ottimismo. Abbiamo parlato di allenamenti, metodologie approcci alla gara come relazionarsi e interagire con i piccoli allievi e poi tanta pazienza,ma questo si sa, sappiamo tutti che con i bambini ci vuole pazienza e passione e c è un sacco di gente che dice di volere bene ai bambini ma solo pochi li ascoltano! Salendo con l età, parliamo dell allievo dagli 11 ai 12 anni, sembrerà minima la differenza di uno-due anni ma solo anagraficamente, perché anche solo sei mesi a quell età sono significativi, passiamo dalla categoria Piccoli amici a quella dei Pulcini ed Esordienti, qui ci sarà molta più competizione sia in allenamento che in gara, i portieri a quest età si sono immedesimati totalmente nel ruolo ed hanno una base posturale e tecnica già abbastanza definita.

3 Adesso ancor più è fondamentale la figura del preparatore, egli dovrà impostare periodicamente piccoli test, senza creare ansie, per capire se tecnicamente l allievo migliora e i concetti vengono acquisiti, dovrà creare una sana competizione tra loro senza tralasciare l aspetto ludico. In questa fascia, d età soprattutto in gara ci saranno sicuramente molte più pressioni, i risultati cominciano a contare e tutti vogliono tutto e subito, vorrebbero che il portiere fosse in grado di salvare la squadra in qualsiasi situazione negativa e di fare miracoli. Tutte queste pressioni sono controproducenti per l allievo e potrebbero creare traumi che possono inibire l allievo. Finora non abbiamo parlato dei genitori,noi preparatori e istruttori stiamo sul campo con l allievo due ore a seduta, le ore restanti della giornata, tolte quelle in cui sono a scuola, le vivono con i propri genitori, sono loro che formano totalmente il bambino. Il bravo genitore non dovrebbe creare forti pressioni, spesso però troviamo persone che non sono riuscite come avrebbero voluto nel campo calcistico e puntano sul proprio figlio per vedere realizzato questo loro desiderio. Vorrebbero vederlo arrivare in serie A o in serie B (quelli più modesti), lo caricano giornalmente di responsabilità e li scatta un meccanismo tremendo nella mente del bambino cosi che, quando sarà solo tra i pali, sentirà, oltre alla pressione dei compagni di squadra dell allenatore, del pubblico, anche quella del genitore, che sarà pronto a sgridarlo non appena entrerà in macchina durante il ritorno a casa per gli errori commessi. L allievo crescerà meglio con la comprensione da parte del preparatore, dell istruttore o appunto del genitore, è sempre giusto ed opportuno correggerlo non davanti a tutti, presterà molta più attenzione se gli si parlerà tranquillamente in disparte a quattr occhi. Arriviamo poi all allievo di tredici-quattordici anni categorie Giovanissimi e Allievi, a quest età ci si rende conto chi davvero ha la stoffa del portiere. Nelle società professionistiche a quest età gli allievi hanno già superato diverse selezioni e sono già tecnicamente e fisicamente molto pronti e ben definiti, con loro il preparatore potrà alzare i carichi dal punto di vista fisico senza tralasciare l aspetto tecnico e soprattutto psicologico. Il preparatore sarà un vero e proprio modello da emulare, dovrà instaurare con gli allievi una rapporto quasi paterno.

4 In gara il risultato sarà ancora più importante soprattutto a livello professionistico in cui si affronteranno campionati di livello nazionale, il preparatore dovrà sempre svolgere il riscaldamento pre-gara, dovrà interagire con l allievo rassicurandolo, caricandolo e dandogli le motivazioni giuste per affrontare la gara. In queste categorie, al contrario della scuola calcio, i portieri sono spesso in competizione tra loro e ci sarà un titolare a volte inamovibile e una riserva, qui sarà premura del preparatore svolgere un lavoro soprattutto psicologico sulla riserva, dovrà mettere entrambi i portieri sullo stesso piano e trattarli egualmente, anzi dovrà invogliare il secondo sempre più e facilitare i rapporti tra loro ricordandosi che per diventare grandi conta molto più lo slancio di un sorriso che la forza di un rimprovero. Infine passiamo al portiere adulto o quasi, perché nella fascia d età tra i quindici e i diciasette anni, l allievo è boardline con il mondo degli adulti, anzi se nella vita si diventa maggiorenni a diciotto anni, nel calcio si diventa maggiorenni e responsabili all età di quindici-sedici anni perché questo è un ruolo che comporta maggiori responsabilità. Qui il preparatore come detto in precedenza ma è giusto ribadirlo, deve instaurare un rapporto di fiducia totale, deve essere sempre presente sia in allenamento che in gara e deve essere un vero e proprio punto di riferimento. Il preparatore facilitato dalle proprie esperienze come ex-portiere, che ha già vissuto determinate situazioni e circostanze, dovrà essere molto bravo ad immedesimarsi ed entrare nella mente dell allievo per aiutarlo a superare le difficoltà e le avversità che sono parte integrante di questo ruolo bello e difficile. Ho letto un intervista di Luca Marchegiani nella quale ringrazia i suoi guanti, ai quali deve tanto perché lo hanno fatto crescere come calciatore ma soprattutto come uomo, mi allaccio a questa affermazione perché ritengo che indossando la divisa che distingue il portiere dagli altri giocatori ci si sente liberi, il ruolo del portiere regala questa sensazione ed è una delle cose più belle al mondo, preserviamolo, aiutando ed invogliando i giovani portieri perché sono una razza in via d estinzione.

5 ESERCITAZIONI PORTIERI CATEGORIE PULCINI ESORDIENTI: ESERCIZIO 1 TEMA: LE DEVIAZIONI L Esercitazione consiste nel parare e con la respinta cercare di indirizzarla e fare goal nelle porte difese dagli altri portieri. Un allievo nella porta, il mister calcia su un lato e l allievo respingendo nel modo corretto lateralmente deve cercare di far goal ai compagni che sono posizionati a difesa delle altre porte alla sua dx e sx. Varianti: Il tiro può essere fatto rasoterra rimbalzato o mezz altezza Si assegnano punteggi a seconda dei goal presi o fatti in modo di impostare l esercizio sempre con la priorità che l allievo impari divertendosi. ESERCIZIO 2: TEMA CURARE LA TECNICA DEL TUFFO, LA PRESA E IL RINVIO SIA CON LE MANI CHE CON I PIEDI Un allievo posizionato in porta riceve il tiro dal mister e solo se riesce a bloccare può effettuare il tiro al compagno posizionato nell altra porta. VARIANTI: il tiro può riceverlo dal mister nelle tre varianti raso,rimbalzo e mezza altezza. Dopo aver bloccato il pallone, può effettuare il tiro sia con i piedi modo rinvio, o con le mani raso terra o rimbalzata radente al terreno. Si possono sistemare anche due porte se si para lato dx può fare goal nella porta posizionata a sx e viceversa, in modo da sollecitare a giocare palla sempre nella posizione diversa da dove si riceve, dove nella maggior parte dei casi è concentrata l azione e la numerica degli avversari, naturalmente le porte verranno distanziate adeguatamente alla modalità di tiro. ESERCIZIO 3 TEMA PSICOCINETICA E TECNICA DEL TUFFO SOTTO IL NASTRO. Il portiere posizionato nella porta in mezzo a 4 conetti di colore diverso il mister chiama il colore del conetto che il portiere dovrà toccare con le mani scattando con passi rapidi e dovrà effettuare parata laterale una volta posizionato in modo corretto sotto il nastro rasoterra. VARIANTI: i conetti colorati potranno essere collocati vicino o lontano dal portiere in modo tale si potrà curare il passo incrociato o ritmata nel caso è in una distanza media. Il portiere effettua una capriola prima di toccare il conetto colorato. n.b. importante aspettare a calciare nel momento in cui il portiere è posizionato e con piedi ben saldi a terra in modo tale da curare bene la tecnica di spinta sotto il nastro anche se ne va a discapito la velocità però a quest età è fondamentale acquisire quelle

6 nozioni (in questo caso non alzare le gambe dopo il tuffo per non far cadere il nastro) fondamentali per la crescita. Matteo Bonavolontà Scuola calcio S.S. LAZIO

COME LAVORA L ALLENATORE DEI GIOVANI

COME LAVORA L ALLENATORE DEI GIOVANI COME LAVORA L ALLENATORE DEI GIOVANI PORTIERI di: DEFLORIO VITO Laureato in Scienze Motorie Preparatore dei Portieri INTRODUZIONE Questo lavoro e frutto della mia esperienza come allenatore dei giovani

Dettagli

di Andrea Monteverdi

di Andrea Monteverdi di Andrea Monteverdi PULCINI Stagione sportiva 2005/2006 Saranno effettuati due allenamenti al campo dove si cureranno gli obiettivi tecnico-tattici, e un allenamento in palestra dove sarà curato in particolar

Dettagli

divertire USCITA ALTA

divertire USCITA ALTA INTRODUZIONE In questo mio piccolo e modesto pensiero di lavoro, vorrei farvi partecipi della mia realtà (oppure da condividere), dove essendo l unico nella mia zona che si preoccupa della cura tecnica

Dettagli

INTRODUZIONE. Perché abbiamo stilato questo Codice?

INTRODUZIONE. Perché abbiamo stilato questo Codice? INTRODUZIONE Perché abbiamo stilato questo Codice? Con questo insieme di regole la società GSD MontecatiniMurialdo vuole avvicinarsi ai propri giovani calciatori, cercando di insegnare loro le fondamentali

Dettagli

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze.

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Roberto Babini (Allenatore di base con Diploma B UEFA) svolge da 13 anni l attività di allenatore.

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico Ufficio del Coordinatore Federale Regionale - Puglia REGOLAMENTO UFFICIALE PUGLIA

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico Ufficio del Coordinatore Federale Regionale - Puglia REGOLAMENTO UFFICIALE PUGLIA FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico Ufficio del Coordinatore Federale Regionale - Puglia REGOLAMENTO UFFICIALE PUGLIA "Sei Bravo a... Scuola di Calcio" - 2010 "4c4: un gioco

Dettagli

Programmazione Scuola Calcio USD BARCANOVASALUS stagione 2013 / 2014 attività di base

Programmazione Scuola Calcio USD BARCANOVASALUS stagione 2013 / 2014 attività di base PICCOLI AMICI Obiettivi: Il lavoro svolto con i bambini dei Piccoli Amici (5, 6 e 7 anni) è prevalentemente basato sul gioco in generale, ed evidenzia l aspetto ludico motorio della attività. Si lavorerà

Dettagli

F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI

F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI In tutti gli atti relativi ai bambini, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private,

Dettagli

Sintesi a fumetti del regolamento del Gioco del Calcio

Sintesi a fumetti del regolamento del Gioco del Calcio a.s. C.V.N. CASAL BERNOCCHI Sintesi a fumetti del regolamento del Gioco del Calcio Tratto da www.figc.it ( Federazione Italiana Giuoco Calcio ) www.casalbernocchi.com Carta dei Diritti del Ragazzo nello

Dettagli

QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte)

QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte) 1 QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte) (ALLEGATO N 2) Sono pervenuti 90 questionari compilati ma non tutti completi. Non è stata prevista una differenziazione per categorie

Dettagli

il Dribbling MAINI DANIELE Corso CONI-FIGC per Istruttori Scuola Calcio Piacenza 2005 Lezione ideata da

il Dribbling MAINI DANIELE Corso CONI-FIGC per Istruttori Scuola Calcio Piacenza 2005 Lezione ideata da Corso CONI-FIGC per Istruttori Scuola Calcio Piacenza 2005 il Dribbling Lezione ideata da MAINI DANIELE Si ringraziano Gli Esordienti dell U.S.D. BORGONOVESE In collaborazione con BERNINI GIANNI RATAZZI

Dettagli

La coordinazione nel giovane portiere di calcio

La coordinazione nel giovane portiere di calcio La coordinazione nel giovane portiere di calcio La coordinazione rappresenta la base di una buona capacità senso-motoria di apprendimento. Prima di eseguire una determinata azione motoria, è necessario

Dettagli

PROGRAMMA TECNICO IL CONTROLLO DELLA PALLA PROGRESSIONE

PROGRAMMA TECNICO IL CONTROLLO DELLA PALLA PROGRESSIONE PROGRAMMA TECNICO Il Programma Tecnico vuole essere uno strumento di lavoro e di supporto, agli istruttori e ai tecnici della nostra Scuola Calcio, alla formazione dei bambini e delle bambine che muovono

Dettagli

IL TIRO IN PORTA. Corso CONI FIGC stagione 2011 Melegnano 02 Dicembre 2011. Rubiu Stefano

IL TIRO IN PORTA. Corso CONI FIGC stagione 2011 Melegnano 02 Dicembre 2011. Rubiu Stefano Rubiu Stefano Corso CONI FIGC stagione 2011 Melegnano 02 Dicembre 2011 IL TIRO IN PORTA Il tiro in porta rappresenta l azione conclusiva delle varie strategie di gioco, al fine di raggiungere l obiettivo

Dettagli

Codice Etico e Norme di Comportamento

Codice Etico e Norme di Comportamento Codice Etico e Norme di Comportamento PREMESSA Il Codice Etico comportamentale dell ASD D.L.F. Civitavecchia esprime le linee guida di condotta che devono ispirare i comportamenti di tutti coloro che frequentano

Dettagli

minimo cinque passaggi consecutivi e goal valido solo con colpo di testa sulla traversa oppure su una porticina.

minimo cinque passaggi consecutivi e goal valido solo con colpo di testa sulla traversa oppure su una porticina. PARTITA BOWLING si gioca una partita normale con due o più palloni. Chi abbatte il cono lascia il pallone agli avversari e corre verso la propria porta a sistemare il cono in linea con gli altri. Vince

Dettagli

PROGETTO SCUOLA CALCIO A.S.D. TERME VIGLIATORE

PROGETTO SCUOLA CALCIO A.S.D. TERME VIGLIATORE Premessa Prima di parlare di un progetto concreto di scuola calcio, riteniamo opportuno analizzare alcuni comportamenti fondamentali che ci vengono propinati dalla società. I bambini d oggi non hanno a

Dettagli

IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ;

IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ; IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ; IL CALCIO È SEMPLICITÀ; IL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO

Dettagli

IL MINIBASKET in ITALIA :

IL MINIBASKET in ITALIA : IL MINIBASKET in ITALIA : l Emozione, la Scoperta e il Gioco. I primi intervento per l angolo tecnico del nostro sito li voglio prendere da una delle esperienze professionalmente più gratificanti della

Dettagli

Categoria Esordienti: il lavoro di campo dell Empoli Giovani FC.

Categoria Esordienti: il lavoro di campo dell Empoli Giovani FC. N.66 LUGLIO-AGOSTO 2009 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 SEDE VIA E.FRANCALANCI 418 55054 BOZZANO (LU) TEL. 0584 976585 - FAX 0584 977273

Dettagli

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 SETTORE GIOVANILE ALLENAMENTO PORTIERI SCHEDA TIPO DELLA SETTIMANA ALLENATORE ANDREA CAROZZO GRUPPO PORTIERI STAGIONE 2009/2010 GIOVANISSIMI NAZIONALI 1995 ALLIEVI REGIONALI

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio obiettivo del corso Informazioni Un altro modo di vedere il calcio Un modo per ri-ordinare le informazioni Un metodo, base per costruire il vostro Motivazioni (vostra e nostra) Il QUADRATO Quanti quadrati

Dettagli

PULCINI. Programma MILAN LAB

PULCINI. Programma MILAN LAB PULCINI Programma MILAN LAB SEDUTA DI ALLENAMENTO PULCINI 40% SCHEMI MOTORI DI BASE CAPACITÀ MOTORIE 60% CAPACITÀ COORDINATIVE 50% 10% CAPACITÀ CONDIZIONALI Rapidità BASSO GRADO DI DIFFICOLTÀ MEDIO GRADO

Dettagli

Come allenare la Categoria Pulcini con giochi tratti dalla tradizione popolare.

Come allenare la Categoria Pulcini con giochi tratti dalla tradizione popolare. articolo N.37 GENNAIO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI

Dettagli

Giovanissimi fascia B

Giovanissimi fascia B Giovanissimi fascia B Stagione calcistica 2012-13 Preparazione precampionato Allenatore: Erbetta Maurizio La preparazione proposta è relativa agli allenamenti precampionato della squadra giovanissimi 99

Dettagli

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO Le capacità cognitive richieste per far fronte alle infinite modalità di risoluzione dei problemi motori e di azioni di gioco soprattutto

Dettagli

U.S. VIRTUS BINASCO. Stagione Sportiva

U.S. VIRTUS BINASCO. Stagione Sportiva U.S. VIRTUS BINASCO Stagione Sportiva 2014-2015 CONSIGLIO DIRETTIVO Presidente 1.PACCALINI MASSIMO Vice Presidente 2.MALATERRA DAVIDE 3.CARENINI STEFANO Consiglieri 4.ARIOLI LUIGI 5.CICERONE SERGIO 6.CARERA

Dettagli

FULGOR ACADEMY 2014-15

FULGOR ACADEMY 2014-15 PRIMI CALCI 2009-2010 OBIETTIVI: Conoscenza del proprio corpo (giochi ed esercizi coordinativi) Rispetto delle regole e del gruppo di cui si fa parte Conoscenza del pallone Capacità di eseguire un gesto

Dettagli

Un Metodo Allenante Per i Piccoli Amici

Un Metodo Allenante Per i Piccoli Amici Un Metodo Allenante Per i Piccoli Amici di Maurizio Calamita Ex giocatore di calcio professionista Ha allenato il Torino calcio categoria allevi nazionali Patentino di Seconda Categoria Quando vuoi allenare

Dettagli

Sei Bravo a Scuola di Calcio 2015

Sei Bravo a Scuola di Calcio 2015 Sei Bravo a Scuola di Calcio 2015 Sei Bravo a Scuola di Calcio 2015 4c4: un gioco polivalente -REGOLAMENTO UFFICIALE EMILIA ROMAGNA- Come nella passata edizione le squadre si affronteranno in due momenti,

Dettagli

Sei Bravo a Scuola di Calcio 2012

Sei Bravo a Scuola di Calcio 2012 Sei Bravo a Scuola di Calcio 2012 INDICAZIONI GENERALI (Categoria e ) Nelle attività del nuovo progetto tecnico, il numero dei giovani coinvolti è sempre di 14 giocatori per squadra () e 12 giocatori per

Dettagli

ISTRUTTORI DI SCUOLA CALCIO SGS

ISTRUTTORI DI SCUOLA CALCIO SGS CORSO CONI-FIGC ISTRUTTORI DI SCUOLA CALCIO SGS Lombardia delegazione Lodi Il Tiro in Porta Tesi di Schipani Fabio s.s 2011-2012 - Introduzione - 5 giochi spiegazione varianti - Conclusioni finali Pagina

Dettagli

Descrizione e analisi tecnica dell attacco Esercizi d iniziazione e perfezionamento

Descrizione e analisi tecnica dell attacco Esercizi d iniziazione e perfezionamento Descrizione e analisi tecnica dell attacco Esercizi d iniziazione e perfezionamento Giuseppe BOSETTI Relazione al Corso di aggiornamento per allenatori di 1 grado e allievi allenatori CP Fipav Varese -

Dettagli

Minivolley: un età d oro per sviluppare, con i giochi, l entusiasmo di stare con gli amici in palestra

Minivolley: un età d oro per sviluppare, con i giochi, l entusiasmo di stare con gli amici in palestra 1 Minivolley: un età d oro per sviluppare, con i giochi, l entusiasmo di stare con gli amici in palestra Giochi di motricità generale con l utilizzo della palla. Dopo aver organizzato la palestra in tanti

Dettagli

Al Corso per l abilitazione ad Allenatore di base svoltosi a Perugia

Al Corso per l abilitazione ad Allenatore di base svoltosi a Perugia PROPOSTE ESEMPLIFICATIVE DI UNITÀ DI LAVORO PER LA FORMAZIONE DEL GIOVANE CALCIATORE di Biagio Savarese* Nel contesto dei corsi periferici Uefa B per l abilitazione ad allenatori di giovani e dilettanti

Dettagli

all Uno ESPERIENZE DALL ESTERO

all Uno ESPERIENZE DALL ESTERO Uno all ESPERIENZE DALL ESTERO Non si tratta di un nuovo acquisto per la prima squadra, ma di un iniziativa del settore giovanile nerazzurro volta a migliorare gli aspetti metodologici e didattici grazie

Dettagli

In quanti modi posso lanciare ed afferrare la palla? Chi riesce a?

In quanti modi posso lanciare ed afferrare la palla? Chi riesce a? CARATTERISTICHE GENERALI DEI GIOCHI INDIVIDUALI CON UN ATTREZZO Gioco con l attrezzo Manipolazioni, da solo: lanciare, afferrare, Per riuscire a gestire far rotolare, l attrezzo. calciare. Per riuscire

Dettagli

UN TRISTE 2 A 2 ASD ACQUACETOSA- OTTAVIA AZZURRA 2-2

UN TRISTE 2 A 2 ASD ACQUACETOSA- OTTAVIA AZZURRA 2-2 Pulcini 2 anno girone 28 UN TRISTE 2 A 2 ASD ACQUACETOSA- OTTAVIA AZZURRA 2-2 02-04-2012 09:01 - Pulcini 2 anno Per dovere di cronaca dirò che la partita è finita con un tristissimo pareggio che, sinceramente,

Dettagli

Il calcio come veicolo educativo.

Il calcio come veicolo educativo. N.42 MAGGIO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO SEDE

Dettagli

NUOVI PROGRAMMI DI PSICOCINETICA APPLICATI AL CALCIO

NUOVI PROGRAMMI DI PSICOCINETICA APPLICATI AL CALCIO NUOVI PROGRAMMI DI PSICOCINETICA APPLICATI AL CALCIO L esigenza di rifarsi a schemi di gioco è tipico del calcio da adulti, quando è insufficiente ricorrere al gioco di base per poter ottenere risultati

Dettagli

SEI BRAVO A SCUOLA DI CALCIO ANNO 2012 2013 FASE PROVINCIALE 2 GIUGNO 2013

SEI BRAVO A SCUOLA DI CALCIO ANNO 2012 2013 FASE PROVINCIALE 2 GIUGNO 2013 SEI BRAVO A SCUOLA DI CALCIO ANNO 2012 2013 FASE PROVINCIALE 2 GIUGNO 2013 TEMA DELLA MANIFESTAZIONE CALCIARE PER SEGNARE INDICAZIONI GENERALI Si ricorda che la manifestazione è una festa regionale/provinciale

Dettagli

Sviluppo organico-funzionale dei giovani calciatori

Sviluppo organico-funzionale dei giovani calciatori Sviluppo organico-funzionale dei giovani calciatori L allenamento dei giovanissimi ha come compito principale la COSTRUZIONE A LUNGO TERMINE DELLA PRESTAZIONE. In questo contesto sono interessati i bambini

Dettagli

Programmazione Annuale

Programmazione Annuale Programmazione Annuale Scuola Calcio Milan di Vieste CATEGORIE Pulcini 2001-2002-2003 I BAMBINI IMPARANO CIÒ CHE VIVONO...: Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente. Se un bambino

Dettagli

Modello A CLASSIFICAZIONE FUNZIONALE (FISDIR) CALCIO a 5 SETTORE AGONISTICO e SETTORE PROMOZIONALE

Modello A CLASSIFICAZIONE FUNZIONALE (FISDIR) CALCIO a 5 SETTORE AGONISTICO e SETTORE PROMOZIONALE Modello A CLASSIFICAZIONE FUNZIONALE (FISDIR) CALCIO a 5 SETTORE AGONISTICO e SETTORE PROMOZIONALE Premessa Per attività programmata s intende partire da un analisi della situazione, stabilire gli obiettivi

Dettagli

PARTITE A TEMA. Introduzione

PARTITE A TEMA. Introduzione PARTITE A TEMA Introduzione Per partita a tema o anche gioco a tema s intende un confronto tra due o più squadre che, all interno di una sessione di allenamento, devono rispettare un vincolo, una restrizione

Dettagli

Con un gioco si possono lavorare diversi aspetti: Come proporre un gioco:

Con un gioco si possono lavorare diversi aspetti: Come proporre un gioco: Il gioco se usato e svolto in una maniera consona, farà si che l' allievo si diverta e nello stesso tempo raggiunga degli scopi precisi che voi vi siete proposti. Con un gioco si possono lavorare diversi

Dettagli

SCUOLA CALCIO STAGIONE 2015 2016

SCUOLA CALCIO STAGIONE 2015 2016 SCUOLA CALCIO STAGIONE 2015 2016 Introduzione Carissimi Genitori, l' obiettivo principale della nostra Scuola Calcio è la formazione sportiva globale dell' allievo/a attraverso un percorso per tappe e

Dettagli

Sei Bravo a Scuola di Calcio 2015

Sei Bravo a Scuola di Calcio 2015 Sei Bravo a Scuola di Calcio 2015 SOCIETA PARTECIPANTI - ZOLA PREDOSA VIA GESSO 26 - DOMENICA 24 maggio 2015 Il Settore Giovanile e Scolastico del Comitato Regionale Emilia Romagna si congratula per il

Dettagli

I giochi tradizionali adatti alla pallavolo. Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley

I giochi tradizionali adatti alla pallavolo. Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley I giochi tradizionali adatti alla pallavolo e Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley ricerca e composizione di: Rosario Ravalli docente regionale allenatori FIPAV Foggia Questo piccolo

Dettagli

ESORDIENTI. Programma Tecnico

ESORDIENTI. Programma Tecnico ESORDIENTI Programma Tecnico IO, LA PALLA, I MIEI COMPAGNI E GLI AVVERSARI SEDUTA DI ALLENAMENTO ESORDIENTI dal semplice al complesso GIOCHI A TEMA 20% GIOCHI COLLETTIVI 20% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici)

Dettagli

Esercizi aerobici con palla

Esercizi aerobici con palla Esercizi aerobici con palla Passaggio, conduzione, cross, colpo di testa, dribbling, tiro e difesa individuale sono gli aspetti tecnici stimolati dal circuito. Forza veloce, agilità e forza pliometrica

Dettagli

Metodologia di lavoro nella Scuola di Calcio

Metodologia di lavoro nella Scuola di Calcio di Emanuele Aquilani istruttore scuola calcio A.S. Cisco Calcio Roma Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose mai viste e dico: perché no? (G.B. Shaw) La Scuola Calcio segue

Dettagli

IL PORTIERE NELLA SCUOLA CALCIO FORMAZIONE DIDATTICA DEL RUOLO. enrico sarli massofisioterapista allenatore di base

IL PORTIERE NELLA SCUOLA CALCIO FORMAZIONE DIDATTICA DEL RUOLO. enrico sarli massofisioterapista allenatore di base IL PORTIERE NELLA SCUOLA CALCIO FORMAZIONE DIDATTICA DEL RUOLO enrico sarli massofisioterapista allenatore di base i portieri sono gente particolari, che non smettono di volare tra un palo e l altro, tra

Dettagli

IL RISCALDAMENTO NELLA SEDUTA D ALLENAMENTO

IL RISCALDAMENTO NELLA SEDUTA D ALLENAMENTO IL RISCALDAMENTO NELLA SEDUTA D ALLENAMENTO (Categoria Pulcini ed Esordienti) PREMESSA Il riscaldamento ha un ruolo fondamentale sia all interno della seduta di allenamento, che nei minuti precedenti la

Dettagli

I DIRITTI DEI BAMBINI AGENZIE EDUCATIVE DIDATTICA CONCLUSIONI RINGRAZIAMENTI

I DIRITTI DEI BAMBINI AGENZIE EDUCATIVE DIDATTICA CONCLUSIONI RINGRAZIAMENTI I DIRITTI DEI BAMBINI AGENZIE EDUCATIVE DIDATTICA CONCLUSIONI RINGRAZIAMENTI I DIRITTI DEI BAMBINI Il Table Soccer Club Black Rose 98 Roma regola l attività giovanile per quanto attiene il Subbuteo - Calcio

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

LA PALLAVOLO PER I PRINCIPIANTI (MINI-VOLLEY E PALLAVOLO DI MASSA)

LA PALLAVOLO PER I PRINCIPIANTI (MINI-VOLLEY E PALLAVOLO DI MASSA) LA PALLAVOLO PER I PRINCIPIANTI (MINI-VOLLEY E PALLAVOLO DI MASSA) Hiroshi Toyoda, presidente della Commissione allenatori della FIVB 1. Prima dell allenamento Prima di iniziare l allenamento di pallavolisti

Dettagli

SPUNTI DI RIFLESSIONE per TECNICI DI CALCIO

SPUNTI DI RIFLESSIONE per TECNICI DI CALCIO SPUNTI DI RIFLESSIONE per TECNICI DI CALCIO Casalmaiocco, 04 MARZO 2013 Marco prof. Manzotti E-mail: m.manzotti@alice.it IL GIOCO DEL CALCIO SPORT DI SQUADRA SPORT DI CONFRONTO SPORT CON ATTREZZO SPORT

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

FIGC-LND COMITATO REGIONALE UMBRIA "Sei Bravo a... Scuola di Calcio" 2014-15

FIGC-LND COMITATO REGIONALE UMBRIA Sei Bravo a... Scuola di Calcio 2014-15 CRITERI GENERALI - Le squadre devono presentarsi con almeno 14 giocatori. - 14 Bambini iscritti nella lista dovranno cimentarsi nei 3 giochi previsti e nel gioco partita 7c7. - La durata di ciascuna "partita

Dettagli

1. Le competenze, le conoscenze e le abilità dell allenatore. 3. Carta dei diritti dei ragazzi allo sport

1. Le competenze, le conoscenze e le abilità dell allenatore. 3. Carta dei diritti dei ragazzi allo sport 1. Le competenze, le conoscenze e le abilità dell allenatore 3. Carta dei diritti dei ragazzi allo sport BENVENUTI Informazioni obiettivo del corso Un altro modo di vedere il calcio Un modo per ri-ordinare

Dettagli

PROGRAMMA OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.)

PROGRAMMA OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) Sede e campo sportivo U. Orlandini via Vivaldi, 8 30029 Santo Stino di Livenza - Venezia Telefono - Fax 0421 / 310914 e-mail: calciosanstino@libero.it sito web : www.calciosanstino.it Matricola F.I.G.C.:

Dettagli

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione Fare sport: tra tradizione e innovazione Lo sai papa, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia, quando ti sei arrampicato alla rete di recinzione, urlando contro l arbitro? Io non ti avevo mai visto

Dettagli

1 CIRCOLO DIDATTICO DI ISCHIA

1 CIRCOLO DIDATTICO DI ISCHIA 1 CIRCOLO DIDATTICO DI ISCHIA PROGETTO GIOCO SPORT FINALITA Il Progetto Gioco-Sport intende rendere evidente e far comprendere il valore altamente educativo delle attività sportive, individuali e collettive

Dettagli

Schemi motori e capacità coordinative : le basi per lo sviluppo dei fondamentali tecnici

Schemi motori e capacità coordinative : le basi per lo sviluppo dei fondamentali tecnici Schemi motori e capacità coordinative : le basi per lo sviluppo dei fondamentali tecnici Di Enrico Mordillo In questo articolo andremo ad analizzare la relazione che intercorre tra schemi motori di base,

Dettagli

ATTIVITA' DI BASE. Sei Bravo a Scuola di Calcio 2014/2015 4c4: un gioco polivalente

ATTIVITA' DI BASE. Sei Bravo a Scuola di Calcio 2014/2015 4c4: un gioco polivalente ATTIVITA' DI BASE Sei Bravo a Scuola di Calcio 2014/2015 4c4: un gioco polivalente Come nella passata edizione le squadre si affronteranno in due momenti, che per questa stagione sportiva si sintetizzano

Dettagli

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Premessa La Scuola Primaria di Casamicciola Terme è una realtà educativa che da sempre pone l alunno al centro del processo di apprendimento

Dettagli

L AUTOARBITRAGGIO: Istruzioni per l uso

L AUTOARBITRAGGIO: Istruzioni per l uso L AUTOARBITRAGGIO: Istruzioni per l uso Visti i positivi riscontri avuti, nella corrente stagione sportiva le gare della categoria Pulcini dovranno essere arbitrate con il metodo dell autoarbitraggio [

Dettagli

CATEGORIA PICCOLI AMICI FASCIA 5-7 ANNI. Programmazione attività annuale

CATEGORIA PICCOLI AMICI FASCIA 5-7 ANNI. Programmazione attività annuale CATEGORIA PICCOLI AMICI FASCIA 5-7 ANNI Programmazione attività annuale Le attività che verranno proposte ai nostri bambini dovranno tenere in considerazione l età ed i fattori ambientali. Tutti gli obbiettivi

Dettagli

COME SVILUPPARE LA TRASMISSIONE DELLA PALLA NELLA CATEGORIA PICCOLI AMICI (5-8 ANNI)? ECCO LA SOLUZIONE A

COME SVILUPPARE LA TRASMISSIONE DELLA PALLA NELLA CATEGORIA PICCOLI AMICI (5-8 ANNI)? ECCO LA SOLUZIONE A WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio Tecnica PROBLEMA: COME SVILUPPARE LA TRASMISSIONE DELLA PALLA NELLA CATEGORIA PICCOLI AMICI (5-8 ANNI)? ECCO LA SOLUZIONE A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT

Dettagli

= Fattore Tecnico-Coordinativo = Fattore Tattico-Cognitivo = Giochi Collettivi e Situazioni di gioco = Gioco partita = Fattore Fisico-Motorio

= Fattore Tecnico-Coordinativo = Fattore Tattico-Cognitivo = Giochi Collettivi e Situazioni di gioco = Gioco partita = Fattore Fisico-Motorio Schede operative Portieri categoria Esordienti CATEGORIA ESORDIENTI PORTIERI società: istruttore: stagione sportiva: RICORDATI CHE Il portiere della categoria esordienti riesce generalmente ad effettuare

Dettagli

Schema di mesociclo di 4 settimane preparazione precampionato per categoria Allievi. Premessa

Schema di mesociclo di 4 settimane preparazione precampionato per categoria Allievi. Premessa Schema di mesociclo di 4 settimane preparazione precampionato per categoria Allievi Premessa Si presentano N 21 sedute allenanti comprensive di N 4 partite amichevoli e la 1^ di campionato, suddivise in

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

Adulti e bambini intorno al pallone. Settore Giovanile e Scolastico Regione Toscana

Adulti e bambini intorno al pallone. Settore Giovanile e Scolastico Regione Toscana METTIAMOCI in gioco Adulti e bambini intorno al pallone Settore Giovanile e Scolastico Regione Toscana Negli ultimi anni è emersa con sempre maggiore urgenza la questione delle relazioni tra i diversi

Dettagli

ASPETTI INTELLETTIVI IL SAPERE DI SAPER FARE

ASPETTI INTELLETTIVI IL SAPERE DI SAPER FARE Lo Sviluppo della Motricità Consapevole La partecipazione attiva dei nostri allievi al processo educativo, grazie ad una maturazione graduale dei processi intellettivi, permetterà nel corso degli anni

Dettagli

REGOLAMENTO MINIVOLLEY TOUR PROVINCIALE MANTOVA

REGOLAMENTO MINIVOLLEY TOUR PROVINCIALE MANTOVA REGOLAMENTO MINIVOLLEY TOUR PROVINCIALE MANTOVA CI IMPEGNAMO PER Orientare l attività a tutela dei diritti del bambino atleta. Attraverso le sue esperienze e le opportunità che gli verranno offerte potrà

Dettagli

Corso di perfezionamento I giochi di transizione

Corso di perfezionamento I giochi di transizione Contenuto della lezione pratica Osservazioni preliminari Corso di perfezionamento I giochi di transizione La durata del gioco dipende dall intensità. L allenatore deve controllare lo stato fisico dei suoi

Dettagli

L attività delle categorie di Base ha carattere eminentemente promozionale, ludico e didattico ed è organizzata su base strettamente locale.

L attività delle categorie di Base ha carattere eminentemente promozionale, ludico e didattico ed è organizzata su base strettamente locale. 1 ATTIVITÀ DI BASE 1.1 Norme regolamentari dell attività di base L attività delle categorie di Base ha carattere eminentemente promozionale, ludico e didattico ed è organizzata su base strettamente locale.

Dettagli

Possesso palla in allenamento

Possesso palla in allenamento Possesso palla in allenamento di Maurizio Viscidi Possesso palla in allenamento di Maurizio Viscidi Il possesso palla inteso come esercitazione sta assumendo un importanza sempre maggiore nelle sedute

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO

IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO Aprile 2013 1 La Polisportiva San Marco è una realtà presente all interno dell Oratorio San Marco dal 1970 e si propone di educare ai valori cristiani attraverso la pratica

Dettagli

allenare gli attaccanti nella ricerca della posizione ottimale per andare a rete

allenare gli attaccanti nella ricerca della posizione ottimale per andare a rete Smarcamento Mini partite 3>3 su un quadrato di 15x15. Goal valido solo dopo aver effettuato uno stop agli angoli del campo di gioco. 4>2 su un quadrato di 15x15. Il goal viene realizzato su stop su uno

Dettagli

REGOLAMENTO SCUOLA CALCIO A.S.D. NINO CANTONE. Stagione 2015/16

REGOLAMENTO SCUOLA CALCIO A.S.D. NINO CANTONE. Stagione 2015/16 REGOLAMENTO SCUOLA CALCIO A.S.D. NINO CANTONE Stagione 2015/16 L attività calcistica giovanile è regolata sulla base dei principi dalla Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport ( Ginevra 1992 Commissione

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Pallacanestro Calcio Pallamano Unihockey

Pallacanestro Calcio Pallamano Unihockey > Abilità nei giochi 8ª Classe Pallacanestro Calcio Pallamano Unihockey La valutazione dell abilità nei giochi avviene durante e al termine processo d apprendimento. Giochi Pallacanestro Calcio Pallamano

Dettagli

CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI GIRONE D Anno Calcistico 2011/2012 Real Castelnuovo Anno 1995 1 TROFEO ALLENATORE D ORO AIAC PROVINCIA DI LUCCA

CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI GIRONE D Anno Calcistico 2011/2012 Real Castelnuovo Anno 1995 1 TROFEO ALLENATORE D ORO AIAC PROVINCIA DI LUCCA CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI GIRONE D Anno Calcistico 2011/2012 Real Castelnuovo Anno 1995 1 TROFEO ALLENATORE D ORO AIAC PROVINCIA DI LUCCA RELAZIONE TECNICA su: MACROCICLO dal 19/03/2012 al 24/03/2012

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO IL MURO: DALL APPLICAZIONE APPLICAZIONE TECNICA ALL APPLICAZIONE APPLICAZIONE TATTICA PARTENDO DAL SETTORE GIOVANILE VERSO L ECCELLENZA Settore tecnico giovanile Squadre

Dettagli

Vediamo alcune delle decine di definizioni che si possono trovare in letteratura.

Vediamo alcune delle decine di definizioni che si possono trovare in letteratura. N.26 DICEMBRE 2005 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: BONACINI ROBERTO

Dettagli

Kids Volley. Regole di gioco e guida alla formazione. Swiss Volley Zieglerstrasse 29 3000 Berna 14. www.volleyball.ch. Versione 3 Ottobre 2012

Kids Volley. Regole di gioco e guida alla formazione. Swiss Volley Zieglerstrasse 29 3000 Berna 14. www.volleyball.ch. Versione 3 Ottobre 2012 Kids Volley Regole di gioco e guida alla formazione Swiss Volley Zieglerstrasse 29 3000 Berna 14 Versione 3 Ottobre 2012 www.volleyball.ch Indice Spiegazioni 3 Livello 1 (4:4) 4 Regole di gioco 4 Guida

Dettagli

Insegnare il Basket - versione e book

Insegnare il Basket - versione e book Lezione n. 1 Metodologia d insegnamento: spiegazione, dimostrazione, correzione Introduzione La metodologia dell insegnamento è la base di una corretta crescita tecnica tattica e psicologica degli atleti.

Dettagli

13.1 DOVE E COME SI EFFETTUA IL CALCIO D INVIO

13.1 DOVE E COME SI EFFETTUA IL CALCIO D INVIO DEFINIZIONI Il calcio d invio si effettua all inizio di ogni tempo di gara e all inizio di ogni periodo di extra time. I calci di ripresa del gioco si effettuano dopo una segnatura o un annullato. 13.1

Dettagli

Palla a muro con una mano sola su un piede solo girando le spalle al muro

Palla a muro con una mano sola su un piede solo girando le spalle al muro Palla a muro Il gioco è molto semplice e consiste nel tirare una palla contro un muro per poi riprenderla senza farla cadere. Le regole che governano il gioco sono dettate dalle stesse filastrocche che

Dettagli

un nuovo modo di fare calcio

un nuovo modo di fare calcio un nuovo modo di fare calcio I Piccoli Amici Si parte da qui! E l inizio del percorso calcistico, un inizio che di anno in anno viene sempre più anticipato. Un momento in cui è essenziale gettare le basi

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO Friuli Venezia Giulia

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO Friuli Venezia Giulia REGOLAMENTO FESTA REGIONALE SEI BRAVO A SCUOLA DI CALCIO SAN GIORGIO DI NOGARO (UD) 17 MAGGIO 2015 Al fine di attuare la necessaria verifica dell attività svolta nelle Scuole di Calcio, il Settore Giovanile

Dettagli

ALCUNE PROPOSTE PER INSEGNARLO

ALCUNE PROPOSTE PER INSEGNARLO I primi Giochi Easy : Il Palleggio ALCUNE PROPOSTE PER INSEGNARLO Insalata Mista. (stimolare l abitudine all utilizzo del palleggio) Dal palleggio in libertà tuttocampo dei bambini, dividere il campo in

Dettagli