COME TI CUCINO IL COLESTEROLO.? L AQUILA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COME TI CUCINO IL COLESTEROLO.? L AQUILA"

Transcript

1 COME TI CUCINO IL COLESTEROLO.? L AQUILA

2 COME ERAVAMO

3

4 GRASSI COLESTEROLO TRIGLICERIDI

5 MA SE I GRASSI FANNO MALE A COSA SERVONO?

6 DEPOSITO ENERGETICO ISOLAMENTO TERMICO COSTITUZIONE MEMBRANE CELLULARI ASSORBIMENTO VITAMINE (LIPOSOLUBILI)) REGOLAZIONE CENTRI DELLA FAME PALATABILITA E CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

7 COSA SONO I GRASSI? GRUPPO ETEROGENEO DI SOSTANZE INSOLUBILI IN ACQUA E SOLUBILI NEI SOLVENTI GRASSI DIVERSI PUNTI DI FUSIONE

8 GRASSI PROPRIAMENTE DETTI (SOLIDI A TEMPERATURA AMBIENTE) OLI (LIQUIDI A TEMPERATURA AMBIENTE)

9 I LIPIDI HANNO UN BASSO PESO SPECIFICO ED ESSENDO INSOLUBILI IN ACQUA TENDONO A FORMARE EMULSIONI

10 I LIPIDI POSSONO ANDARE INCONTRO AD IDROGENAZIONE (RIDUZIONE) O AD OSSIDAZIONE ASSUMENDO OSSIGENO IN TAL CASO (OSSIGENAZIONE) SI PRODUCE IRRANCIDIMENTO

11 L AUTOSSIDAZIONE DEI GRASSI E FAVORITA DALLA LUCE E DAL CONTATTO CON L ARIA

12 I LIPIDI SONO LE SOSTANZE PIU CALORICHE TRA I PRINCIPI NUTRITIVI 1 GRAMMO DI LIPIDI = 9 Kcal CIOE PIU DEL DOPPIO DEI GLUCIDI E DELLE PROTEINE

13 L ALCOL ETILICO = 7 Kcal PER GRAMMO

14 ALIMENTI PIU RICCHI DI LIPIDI OLI IN GENERALE BURRO LARDO MARGARINE FORMAGGI CARNI GRASSE ALCUNI PESCI

15 APPORTO LIPIDICO OTTIMALE 30% NEL BAMBINO ED ADOLESCENTE 25% NELL ADULTO 2/3 DA GRASSI VEGETALI 1/3 DA GRASSI ANIMALI 2-6% (dell energia energia totale) AGE

16 ACIDI GRASSI ESSENZIALI ACIDI GRASSI POLINSATURI CHE L ORGANISMO LORGANISMO ANIMALE NON E IN GRADO DI SINTETIZZARE

17

18 LA QUOTA GIORNALIERA DI LIPIDI VIENE INTRODOTTA PER LA MAGGIOR PARTE SOTTO FORMA DI TRIGLICERIDI ED IN MINOR MISURA COME FOSFOLIPIDI, COLESTEROLO E VITAMIE LIPOSOLUBILI I SALI BILIARI EMULSIONANO I GRASSI E RENDONO POSSIBILE L ATTACCO DEGLI ENZIMI

19 L ASSSORBIMENTO DEI GRASSI ALIMENTARI E, DI NORMA, QUASI COMPLETO (PIU DEL 95% DEL TOTALE) QUANDO I LIPIDI NEL CIBO NON SONO RISCONTRABILI AD OCCHIO NUDO VENGONO CHIAMATI LIPIDI INVISIBILI

20 NELLA CARNE CHE SEMBRA MAGRA PUO ESSERE PRESENTE L 8% DI LIPIDI LE CARNI GRASSE HANNO PERCENTUALI DI LIPIDI CHE SPESSO SUPERANO IL 30%

21 I GRASSI VISIBILI SONO RICCHI DI COLESTEROLO MA ANCHE QUELLI INVISIBILI NE CONTENGONO SIGNIFICATIVE QUANTITA NELL UOMO LA COLESTEROLEMIA E GENERALMENTE PROPORZIONALE AL PESO DEL SOGETTO

22 LA PERCENTUALE LIPIDICA E IL VALORE CALORICO DELLA DIETA CONDIZIONANO LA COLESTEROLEMIA ED ANCHE LA TRIGLICERIDEMIA

23 LA QUANTITA DI COLESTEROLO DA ASSUMERE SENZA RISCHIO NON DOVREBBE SUPERARE I 300 MG AL DI 200 MG PER I SOGGETTI A RISCHIO

24

25 I LIPIDI ALIMENTARI UNA VOLTA ENTRATI NELL ORGANISMO VANNO A COSTITUIRE I LIPIDI CELLULARI ED I LIPIDI DI DEPOSITO I LIPIDI DI DEPOSITO COSTITUISCONO LA PIU IMPORTANTE RISERVA ENERGETICA DELL ORGANISMO

26 TUTTI GLI ZUCCHERI SEMPLICI ED ANCHE I GLUCIDI COMPLESSI E L ALCOL LALCOL SE ASSUNTI IN ECCESSO RISPETTO AL BISOGNO DI COPERTURA CALORICA INDUCONO LA LIPOGENESI

27 COLESTEROLO

28 IL COLESTEROLO È PRODOTTO DAL FEGATO ED È PRESENTE IN TUTTE LE CELLULE DELL'ORGANISMO. SERVE PER LA SINTESI DI ALCUNI ORMONI, GIOCA UN RUOLO FONDAMENTALE NELLA PRODUZIONE DELLA VITAMINA D, È UN COSTITUENTE DELLE MEMBRANE CELLULARI E DI VARI TESSUTI.

29 IL FEGATO COSTRUISCE ANCHE I TRIGLICERIDI, CHE RAPPRESENTANO UN'IMPORTANTE FONTE DI ENERGIA PER IL NOSTRO ORGANISMO. IL LORO LIVELLO NEL SANGUE AUMENTA QUANDO LA DIETA CONTIENE TROPPI GRASSI, CARBOIDRATI (ZUCCHERO, PANE, PASTA) O DI ALCOL.

30 Il colesterolo è un lipide, non è idrosolubile e necessita pertanto di legarsi a specifiche lipoproteine per essere trasportato in circolo.

31

32

33 Il colesterolo l si lega sopratutto tt alle lipoproteine a bassa densità o LDL (il cosiddetto colesterolo l cattivo). Si calcola l che circa il 60-80% del colesterolo totale sia legato alle LDL. Il colesterolo in eccesso legato alle LDL tende ad accumularsi sull'endotelio li delle arterie in aggregati sempre più densi fino a formare delle vere e proprie placche (ateromi).

34 Il colesterolo buono è invece rappresentato dalle HDL (lipoproteine ad alta densità) che catturano il colesterolo in eccesso e lo trasferiscono dalle arterie ai tessuti (soprattutto al fegato) dove viene metabolizzato.

35 Un alimentazione sana può ridurre il colesterolo nel sangue fra il 5 e il 10%; una riduzione del 10% della colesterolemia riduce la probabilità di morire di una malattia cardiovascolare del 20%.

36 Il colesterolo l che si trova nei cibi (fegato, uova e frutti di mare) non contribuisce molto a elevare il livello ll di LDLcolesterolo. La principale causa dell ipercolesterolemia è un alimentazione troppo ricca di grassi saturi (di origine animale, come carni rosse, formaggi, insaccati).

37

38

39

40 ALLORA COSA MANGIARE?

41 LIMITARE IL CONSUMO DI GRASSI IN GENERALE

42 SOSTITUIRE I GRASSI SATURI (BURRO, FORMAGGI, CARNE GRASSA, INSACCATI) CON QUELLI POLINSATURI (OLIO DI SEMI) E MONOINSATURI (OLIO DI OLIVA)

43 AUMENTARE IL CONSUMO DI FRUTTA, VERDURA E LEGUMI

44 LIMITARE IL CONSUMO DI DOLCI

45 LIMITARE IL CONSUMO DI ALCOL

46 IL PESCE

47 Oltre ai suoi numerosi principi nutritivi il pesce vanta un ottimo contenuto di acidi grassi polinsaturi in grado di ridurre i tassi di colesterolo nel sangue. In particolare i cosiddetti grassi omega, sono in grado di aumentare la frazione positiva del colesterolo, nota ai più come "colesterolo buono".

48 Quindi mentre da un lato è consigliabile consumare carni e formaggi magri dall'altro è bene ricercare le qualità di pesce più grasse proprio p per assicurare all'organismo una maggiore quantità di acidi grassi essenziali.

49 I pesci che popolano acque fredde, sono più ricchi di polinsaturi poiché questi grassi esercitano un ruolo protettivo nei confronti delle basse temperature.

50 IL PESCE CHE CONTIENE IN ASSOLUTO LE MAGGIORI QUANTITÀ DI LIPIDI ESSENZIALI È IL SALMONE.

51 I crostacei, se da un lato contengono importanti quantità di colesterolo, dall'altro, essendo praticamente privi di grassi saturi, possono essere consumati con una certa libertà.

52 L'interazione tra colesterolo ed acidi grassi saturi è potenzialmente più pericolosa del semplice consumo di colesterolo.

53

54

55 PESCE FRESCO OCCHIO BRANCHIE PELLE VISCERE

56 OCCHIO: vivo, inalterato nel colore, chiaro, lucente, trasparente, privo di imperfezioni o di macchie nella pupilla p

57 BRANCHIE: umide di colore roseo o rosso sangue

58 PELLE:unita e con colori ben definiti VISCERE: lisce pulite brillanti e di colore VISCERE: lisce, pulite, brillanti e di colore madreperlaceo

59 LA CARNE

60 Le carni rientrano tra gli alimenti a più alto contenuto in colesterolo

61 Non vi è differenza tra il contenuto in colesterolo delle carni bianche e quello delle carni rosse, ciò che varia è solamente la percentuale di grassi

62

63 RIDURRE IL CONTENUTO IN COLESTEROLO Eliminare il grasso visibile, compresa la pelle di pollo e tacchino. La combinazione di grassi saturi e colesterolo favorisce infatti l'azione aterogena di quest'ultimo. Ecco perché le carni bianche, pur contenendo quantità simili di colesterolo rispetto alle rosse sono maggiormente indicate per chi soffre di ipercolesterolemia Evitare di preparare la carne utilizzando grassi di condimento, tra i vari metodi di cottura l'ideale è il lesso, seguito dalla cottura alla griglia g (facendo attenzione a non bruciare anche solo in parte la carne).

64 ESISTE UN RAPPORTO DIRETTO TRA LA QUOTA DI GRASSI SATURI (PREVALENTEMENTE CONTENUTI NEGLI ALIMENTI ANIMALI) ASSUNTI CON L ALIMENTAZIONE ED I LIVELLI DI COLESTEORLEMIA TOTALE E DI LDL- COLESTEROLEMIA

65 TALI LIVELLI DECRESCONO SE SI CONSUMANO GRASSI DI TIPO POLINSATURO QUALI QUELLI PRESENTI NEI VEGETALI E NEL PESCE

66 PER BILANCIARE L EFFETTO IPERCOLESTEROLEMIZZANTE DI UNA DOSE DI ACIDI GRASSI SATURI E NECESSARIA UNA DOSE DOPPIA DI ACIDI POLINSATURI

67 Anche nella assunzione degli acidi grassi polinsaturi occorre non eccedere Dosi molto alte correlabili a: calcolosi biliare, precoce invecchiamento cellulare, formazione di perossidi e radicali liberi

68 UNA DIETA RICCA DI FIBRE MODIFICA IL METABOLISMO LIPIDICO RIDUZIONE DELL ASSORBIMENTO DEI GRASSI RIDUZIONE DELL ASSORBIMENTO DEL GLUCOSIO (RIDUZIONE DELLA RISPOSTA DELL INSULINA E DEL GLUCAGONE)

69 LE FIBRE DETERMINANO UN AUMENTO DEL SENSO DI SAZIETA RIDUZIONE DELLA QUANTITA DEL PASTO E DELL INTROITO CALORICO GLOBALE

70 OLIO D OLIVA

71 L OLIO D OLIVA POSSIEDE UN ALTO VALORE NUTRIZIONALE E PER EFFETTO DELLA SUA COMPOSIZIONE CHIMICA RISULTA ILMIGLIORE DI TUTTI GLI OLI VEGETALI PER USI DI CUCINA E SPECIALMENTE PER LE FRITTURE

72 L OLIO D OLIVA POSSIEDE UNA RESISTENZA AL RISCALDAMENTO CINQUE VOLTE MAGGIORE DI QUELLA DEGLI OLI DI SEMI CHE CONTENGONO ELEVATE PERCENTUALI DI ACIDI GRASSI POLINSATURI.

73 COMPOSIZIONE OLIO D OLIVA 15% ACIDI GRASSI SATURI 75% ACIDO OLEICO MONOINSATURO 10% ACIDO LINOLEICO POLINSATURO

74 ABBASSA IL COLESTEROLO TOTALE AUMENTA IL COLESTEROLO HDL

75 OLIO OTTENUTO MECANICAMENTE DALLE OLIVE CHE NON ABBIA SUBITO MANIPOLAZIONI CHIMICHE MA SOLTANTO IL LAVAGIO, LA SEDIMENTAZIONE ED IL FILTRAGGIO

76 OLIO EXTRAVERGINE (Acidità fino a 1%) OLIO SOPRAFFINO VERGINE (Acidità 1,5%) OLIO FINE VERGINE (Acidità fino a 3%) OLIO VERGINE (Acidità fino a4%)

77 LA FRITTURA

78 LA FRITTURA ALTERA IN MODO PIU O MENO PROFONDO IL GRASSO UTILIZZATO SINO A FORMARE PRODOTTI DI DEGRADAZIONE LA FRITTURA PROVOCA ED ACCENTUA I PROCESSI OSSIDATIVI SINO AD OTTENERE LA ROTTURA DELLE MOLECOLE DEGLI ACIDI GRASSI INSATURI CON FORMAZIONE DI PRODOTTI ANCHE TOSSICI

79 LE ALTERAZIONI SONO TANTO PIU PROFONDE QUANTO MAGGIORE E LA TEMPERATURA DI FRITTURA LA DURATA DELLA FRITTURA IL NUMERO DELLE FRITTURE CON IL MEDESIMO OLIO

80 CONSIGLI FRIGGERE CON OLIO EXTRAVERGINE NON PORTARE MAI LA TEMPERATURA A LIVELLI MOLTO ALTI NON AGGIUNGERE OLIO FRESCO QUANDO IL LIVELLO SI ABBASSA NEL RECIPIENTE NON FRIGGERE MAI CON OLIO ADOPERATO IN PRECEDENZA

81

82

83

84 GRAZIE PER LA PAZIENZA

Classificazione. In base alla composizione chimica i lipidi si classificano in: Lipidi semplici (costituiti da CHO)

Classificazione. In base alla composizione chimica i lipidi si classificano in: Lipidi semplici (costituiti da CHO) 1 2 LIPIDI Lipidi significa grasso. Sono composti ternari C, H, O. Sono detti anche grassi. Nel corpo umano costituiscono circa il 17% del peso corporeo (ma variano in funzione del grasso accumulato).

Dettagli

I LIPIDI. - Semplici : trigliceridi e steroidi - Complessi : fosfolipidi. I lipidi hanno diverse importanti funzioni per il nostro organismo:

I LIPIDI. - Semplici : trigliceridi e steroidi - Complessi : fosfolipidi. I lipidi hanno diverse importanti funzioni per il nostro organismo: I lipidi, detti comunemente grassi, sono dei principi nutritivi organici, formati da carbonio, idrogeno e ossigeno. I lipidi sono untuosi al tatto e più leggeri dell acqua, infatti in acqua galleggiano.

Dettagli

I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono

I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono Comunemente chiamati "grassi", i lipidi comprendono una grande varietà di molecole, accomunate dalla caratteristica di essere insolubili in acqua. I lipidi più importanti dal

Dettagli

In Italia oltre la metà delle persone adulte hanno livelli di colesterolo elevato e ciò rappresenta

In Italia oltre la metà delle persone adulte hanno livelli di colesterolo elevato e ciò rappresenta il colesterolo è un alcol secondario, monovalente, insaturo, appartenente alla famiglia degli steroli,una molecola lipidica (di grasso) indispensabile a garantire il buon funzionamento dell'organismo.

Dettagli

MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI

MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI Pag. 116 Aspetti generali I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N) Caratteristiche: sono untuosi al tatto sono insolubili in

Dettagli

L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO.

L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO. L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO. L ENERGIA VIENE RICAVATA DAI PRINCIPI NUTRITIVI O NUTRIENTI ALIMENTARSI VUOL DIRE SODDISFARE

Dettagli

I principi nutritivi

I principi nutritivi I principi nutritivi Quali sono? Qual è la loro funzione? In quali cibi si trovano? Perché sono importanti? Quante Kilocalorie sviluppano? Kilocalorie Unità di misura dell energia accumulata negli alimenti

Dettagli

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze. I L I P I D I ASPETTI GENERALI I Lipidi o grassi sono la riserva energetica del nostro organismo; nel corpo umano costituiscono mediamente il 17% del peso corporeo dove formano il tessuto adiposo. In generale

Dettagli

Siamo fatti così. Il nostro corpo è fatto di acqua, proteine, lipìdi, minerali, carboidrati e anche un po di vitamine.

Siamo fatti così. Il nostro corpo è fatto di acqua, proteine, lipìdi, minerali, carboidrati e anche un po di vitamine. Alimentazione L alimentazione è importante per la salute e ci fornisce l energia per affrontare la giornata. Per mezzo di essa possiamo correre, divertirci, giocare ecc... La scienza dell alimentazione

Dettagli

I LIPIDI o GRASSI. Sono definiti composti ternari perché formati generalmente da 3 elementi: C (carbonio), H (idrogeno), O (ossigeno).

I LIPIDI o GRASSI. Sono definiti composti ternari perché formati generalmente da 3 elementi: C (carbonio), H (idrogeno), O (ossigeno). I LIPIDI o GRASSI Sono definiti composti ternari perché formati generalmente da 3 elementi: C (carbonio), H (idrogeno), O (ossigeno). Sono sostanze non omogenee tra loro mentre in comune hanno le caratteristiche

Dettagli

L ALIMENTAZIONE RICERCA DI SCIENZE CLASSE 2 A, SCUOLA MEDIA G. CASATI, TRIUGGIO ALESSIO, AMIR, FILIPPO, SOFIA, SOFIA CON SOTTOFONDO MUSICALE

L ALIMENTAZIONE RICERCA DI SCIENZE CLASSE 2 A, SCUOLA MEDIA G. CASATI, TRIUGGIO ALESSIO, AMIR, FILIPPO, SOFIA, SOFIA CON SOTTOFONDO MUSICALE L ALIMENTAZIONE RICERCA DI SCIENZE CLASSE 2 A, SCUOLA MEDIA G. CASATI, TRIUGGIO ALESSIO, AMIR, FILIPPO, SOFIA, SOFIA CON SOTTOFONDO MUSICALE I PRINCIPI NUTRITIVI Gli alimenti forniscono al corpo l energia

Dettagli

Comitato Locale di Senigallia Senigallia 26/27 marzo 2013

Comitato Locale di Senigallia Senigallia 26/27 marzo 2013 Comitato Locale di Senigallia Senigallia 26/27 marzo 2013 Fenomeno in continuo aumento Incremento di complicanze sanitarie divulgazione delle informazioni Corretta alimentazione Igiene alimentare TIPO

Dettagli

I grassi negli alimenti: luci ed ombre

I grassi negli alimenti: luci ed ombre I grassi negli alimenti: luci ed ombre Claudia Della Giustina Dietista Fai clic per aggiungere del testo «Viaggio tra le novità in ristorazione scolastica» Reggio Emilia 12 nov 2016 COSA SONO? Da un punto

Dettagli

Una dieta corretta: suggerimenti e consigli

Una dieta corretta: suggerimenti e consigli Una dieta corretta: suggerimenti e consigli E importante sapere che i principi nutritivi sono presenti negli alimenti in quantità diverse e che non esiste un alimento completo che racchiude in sé tutte

Dettagli

Passaggi per la stesura di una dieta

Passaggi per la stesura di una dieta Passaggi per la stesura di una dieta Determinare la razione calorica giornaliera Procedere alla ripartizione calorica, cioè stabilire quante calorie devono essere destinate ai diversi principi alimentari

Dettagli

I lipidi Informazioni complementari

I lipidi Informazioni complementari I lipidi Informazioni complementari 2015 Informazioni complementari gli acidi grassi saturi Esempi: acido laurico, acido miristico, acido palmitico, acido stearico. Funzione: Gli acidi grassi saturi sono

Dettagli

Impariamo a mangiare bene

Impariamo a mangiare bene Impariamo a mangiare bene I sei alimenti fondamentali I 6 alimenti fondamentali sono: Zuccheri Grassi Proteine Vitamine Acqua Sali minerali Soddisfazione dei fabbisogni biologici Nessun alimento da solo

Dettagli

I grassi. Scritto da Annamaria Prioletta

I grassi. Scritto da Annamaria Prioletta I grassi sono elementi importanti della nostra alimentazione perché costituiscono la principale riserva di energia dell organismo, sono componenti strutturali delle nostre cellule e sono indispensabili

Dettagli

GLUCIDI COME ALIMENTI

GLUCIDI COME ALIMENTI GLUCIDI COME ALIMENTI Fonti alimentari Vegetali Animali (latte e derivati) Classificazione Monosaccaridi (glucosio, fruttosio) Oligosaccaridi (saccarosio, lattosio) Polisaccaridi (amidi, glicogeno, cellulosa)

Dettagli

Alpinis pin mo o e al a iment n a t z a io z n io e Una mela al giorno

Alpinis pin mo o e al a iment n a t z a io z n io e Una mela al giorno Alpinismo e alimentazione Una mela al giorno Uno sport faticoso! CONDIZIONI LIMITE: Lavoro Difficoltà ambientali Elevato consumo energetico Necessità di massima resa Una grande caldaia ENERGIA: i protagonisti

Dettagli

Alimentazione. Prof. Giuseppe Sibilani

Alimentazione. Prof. Giuseppe Sibilani Alimentazione L alimentazione è importante per la salute e ci fornisce l energia per affrontare la giornata. Per mezzo di essa possiamo correre, divertirci, giocare ecc... La scienza dell alimentazione

Dettagli

Ogni gruppo ha a disposizione il seguente materiale e deve svolgere quanto segue ed al termine provare a dare una spiegazione:

Ogni gruppo ha a disposizione il seguente materiale e deve svolgere quanto segue ed al termine provare a dare una spiegazione: Ogni gruppo ha a disposizione il seguente materiale e deve svolgere quanto segue ed al termine provare a dare una spiegazione: Materiale Farina di grano, tovagliolo di stoffa; tintura di iodio; vaschetta

Dettagli

Dott. Agr. Luigi Cenerelli 9 Novembre L Olio di Oliva Caratteristiche e proprietà nutrizionali

Dott. Agr. Luigi Cenerelli 9 Novembre L Olio di Oliva Caratteristiche e proprietà nutrizionali L Olio di Oliva I Principi Nutritivi Organici Glucidi Protidi Lipidi Vitamine Funzione energetica (di rapido utilizzo) e strutturale Funzione plastica ed enzimatica Funzione energetica (di riserva) e strutturale

Dettagli

More information >>> HERE <<<

More information >>> HERE <<< More information >>> HERE

Dettagli

Uova, colesterolo e grassi saturi. La rivalsa. Wanda Rizza

Uova, colesterolo e grassi saturi. La rivalsa. Wanda Rizza Uova, colesterolo e grassi saturi. La rivalsa. Wanda Rizza Uova, colesterolo e grassi saturi. La rivalsa. Identikit del colesterolo. Colesterolo, alimentazione e malattie cardiovascolari. Grassi saturi:

Dettagli

Servono per produrre energia che viene utilizzata per svolgere tutte le attività e per mantenere costante la temperatura del corpo

Servono per produrre energia che viene utilizzata per svolgere tutte le attività e per mantenere costante la temperatura del corpo Servono principalmente: a costruire e riparare i tessuti dell organismo, a fabbricare sostanze importantissime quali ormoni, enzimi, anticorpi. Rappresentano anche una fonte di energia Servono per produrre

Dettagli

I g rassi e gli alimenti grassi

I g rassi e gli alimenti grassi Le funzioni dei grassi nel corpo I grassi e gli oli sono fornitori di energia molto concentrata. Un grammo di grasso fornisce circa 9 kcal per grammo. Questo è più del doppio dell energia rispetto a quanto

Dettagli

Principi nutritivi. carboidrati, proteine e grassi.

Principi nutritivi. carboidrati, proteine e grassi. Principi nutritivi carboidrati, proteine e grassi L organismo umano è simile a un motore e, come questo per funzionare ha bisogno di combustibile ed ossigeno: il combustibile è fornito dagli alimenti,

Dettagli

Generalità degli alimenti

Generalità degli alimenti Alimenti Generalità degli alimenti Sono dei prodotti di cui l uomo fa uso per la sua nutrizione. Le sue caratteristiche sono: Essere commestibile cotti e crudi Contenere almeno un principio nutritivo Caratteristiche

Dettagli

Somministrazione o assunzione di alimenti allo scopo di nutrire l organismo

Somministrazione o assunzione di alimenti allo scopo di nutrire l organismo Definizioni Alimentazione Somministrazione o assunzione di alimenti allo scopo di nutrire l organismo Nutrizione complesso di processi biologici che consentono o condizionano la conservazione, l accrescimento,

Dettagli

LA DIETA MEDITERRANEA dalle origini ad oggi. Dr.ssa Ylenja Persi Dietista Servizio Medicina Sportiva e SIAN USL Modena

LA DIETA MEDITERRANEA dalle origini ad oggi. Dr.ssa Ylenja Persi Dietista Servizio Medicina Sportiva e SIAN USL Modena LA DIETA MEDITERRANEA dalle origini ad oggi Dr.ssa Ylenja Persi Dietista Servizio Medicina Sportiva e SIAN USL Modena WHO FAO Ginevra 2003 Ruolo centrale dell alimentazione e dell attività fisica nel mantenimento

Dettagli

Aspetti generali. Caratteristiche: I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N)

Aspetti generali. Caratteristiche: I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N) Lipidi Aspetti generali I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N) Caratteristiche: sono untuosi al tatto sono insolubili in acqua sono solubili in solventi

Dettagli

Corretta alimentazione Cosa significa?

Corretta alimentazione Cosa significa? Circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori possono essere evitati con una equilibrata e sana alimentazione. Organizzazione mondiale sella sanità (OMS) L organismo per funzionare correttamente

Dettagli

LA CORRETTA ALIMENTAZIONE

LA CORRETTA ALIMENTAZIONE 206 Test di verifica LA CORRETTA ALIMENTAZIONE 1 Che cosa significa etimologicamente il termine dieta? c a) Alimentazione corretta c b) Modo di vivere c c) Terapia dimagrante c d) Esercizio fisico 2 Sono

Dettagli

Sostanze grasse o lipidi

Sostanze grasse o lipidi Sostanze grasse o lipidi I lipidi (in greco significa sostanze grasse ) sono composti ternari formati da carbonio, idrogeno e ossigeno e sono caratterizzati dalla proprietà di essere insolubili in acqua

Dettagli

Cosa significa dieta?

Cosa significa dieta? Mani in pasta Cosa significa dieta? Il termine dieta, dal greco diaita, significa regime, stile, tenore di vita. E' sinonimo di alimentazione corretta, sana ed equilibrata. Cosa vuole dire Dieta Mediterranea?

Dettagli

Richiami alle conoscenze fondamentali

Richiami alle conoscenze fondamentali Richiami alle conoscenze fondamentali 1 INTRODUZIONE Molte persone sono consapevoli del fatto che, intervenendo sui fattori ambientali e sullo stile di vita, tra cui anche le abitudini alimentari, è possibile

Dettagli

OLIO DI SEMI DI CANAPA BIO SPREMUTO A FREDDO 500 ML

OLIO DI SEMI DI CANAPA BIO SPREMUTO A FREDDO 500 ML OLIO DI SEMI DI CANAPA BIO SPREMUTO A FREDDO 500 ML OLIO DI SEMI DI CANAPA BIO SPREMUTO A FREDDO 500 ML Ascolta la video intervista del dot Jonas su olio di Canapa e rimedi naturali da non perdere L Olio

Dettagli

PRINCIPI DI UNA SANA ALIMENTAZIONE. Dr.ssa Caterina Magliocchetti

PRINCIPI DI UNA SANA ALIMENTAZIONE. Dr.ssa Caterina Magliocchetti PRINCIPI DI UNA SANA ALIMENTAZIONE Dr.ssa Caterina Magliocchetti Perché mangiamo? L organismo umano ha necessità di un apporto continuo e bilanciato di un certo numero di sostanze chimiche PRINCIPI NUTRITIVI

Dettagli

Additional information >>> HERE <<<

Additional information >>> HERE <<< Additional information >>> HERE

Dettagli

La piramide degli alimenti indica,in maniera semplice e intuitiva, i comportamenti da tenere per una corretta alimentazione. Nella piramide compaiono

La piramide degli alimenti indica,in maniera semplice e intuitiva, i comportamenti da tenere per una corretta alimentazione. Nella piramide compaiono La piramide degli alimenti indica,in maniera semplice e intuitiva, i comportamenti da tenere per una corretta alimentazione. Nella piramide compaiono tutti gli alimenti,e questo significa che non vi sono

Dettagli

More details >>> HERE <<<

More details >>> HERE <<< More details >>> HERE http://dbvir.com/curacolest/pdx/ftpr651/ Tags: download free ebook *come

Dettagli

Impariamo a mangiare bene. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo

Impariamo a mangiare bene. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo Impariamo a mangiare bene 1 Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo I 6 alimenti fondamentali sono: Zuccheri Grassi Proteine Vitamine Acqua Sali minerali Una buona alimentazione deve ricorrere alla combinazione

Dettagli

Lo stile di vita alimentare nella prevenzione del diabete e dell obesit

Lo stile di vita alimentare nella prevenzione del diabete e dell obesit Lo stile di vita alimentare nella prevenzione del diabete e dell obesit obesità Dott. Pietro Montedoro Specialista in Endocrinologia - Grottaglie LA CORREZIONE DELLO STILE DI VITA SERVE A PREVENIRE L OBESITA

Dettagli

Cibo e Salute Centro di Educazione Nutrizionale ASL 1 Massa Carrara

Cibo e Salute Centro di Educazione Nutrizionale ASL 1 Massa Carrara Cibo e Salute Centro di Educazione Nutrizionale ASL 1 Massa Carrara Principi Nutritivi Sono sostanze indispensabili alla vita e al metabolismo e in particolare a: fornire energia per il mantenimento delle

Dettagli

http://digilander.libero.it/glampis64 Idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto costituiscono il 99% delle cellule. I composti del carbonio sono chiamati composti organici o molecole organiche. I composti organici

Dettagli

INDICE. Alcuni consigli utili pag 3 Come interpretare alcuni messaggi pag 6 Fare la spesa pag 8 Preparare e consumare i pasti pag 8

INDICE. Alcuni consigli utili pag 3 Come interpretare alcuni messaggi pag 6 Fare la spesa pag 8 Preparare e consumare i pasti pag 8 INDICE Alcuni consigli utili pag 3 Come interpretare alcuni messaggi pag 6 Fare la spesa pag 8 Preparare e consumare i pasti pag 8 Alcuni consigli utili non saltare i pasti inserire i carboidrati complessi

Dettagli

Nutriamo le nostre ossa.. ma non solo! Maria Angela Visintin

Nutriamo le nostre ossa.. ma non solo! Maria Angela Visintin Nutriamo le nostre ossa.. ma non solo! Maria Angela Visintin La prevenzione inizia a tavola Una corretta alimentazione, in tutte le fasi della vita, è il miglior modo di prevenire l osteoporosi. PREVENZIONE

Dettagli

Additional details >>> HERE <<<

Additional details >>> HERE <<< Additional details >>> HERE

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. Reto Pezzoli e Dietista Barbara Spadacini

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. Reto Pezzoli e Dietista Barbara Spadacini ALIMENTAZIONE E SPORT Dott. Reto Pezzoli e Dietista Barbara Spadacini Presentazione Fabbisogni Principi alimentari Alimentazione sana Pasti corretti Proteine Integratori PERCHE MANGIAMO? Attraverso l alimentazione

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA COMMISSIONE MENSA a.s

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA COMMISSIONE MENSA a.s COMUNE DI LEGNANO Servizio di Refezione Scolastica CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA COMMISSIONE MENSA a.s. 2014-15 19 febbraio 2015 Il concetto di qualità alimentare: una griglia di lettura per la valutazione

Dettagli

Gli alimenti e la piramide alimentare

Gli alimenti e la piramide alimentare Ausilioteca del Comune di Firenze - Piattaforma didattica "Facilefacile" - www.ausiliotecafirenze.org/facilefacile Gli alimenti e la piramide alimentare 1. COSA SONO GLI ALIMENTI Si definisce alimento

Dettagli

Alimentazione del bambino con Sindrome di Prader Willi Dott.ssa Sara Mobilia dietista nutrizionista. Federico II Napoli

Alimentazione del bambino con Sindrome di Prader Willi Dott.ssa Sara Mobilia dietista nutrizionista. Federico II Napoli Alimentazione del bambino con Sindrome di Prader Willi Dott.ssa Sara Mobilia dietista nutrizionista Federico II Napoli Perché preoccuparci dell alimentazione di nostro figlio? Nella Sindrome di Prader

Dettagli

La DIETA MEDITERRANEA

La DIETA MEDITERRANEA La DIETA MEDITERRANEA...dalle origini ad oggi... Dr Alberto Tripodi Corso Mangia giusto, muoviti con gusto PAVULLO 8 FEBBRAIO 2012 WHO/FAO Ginevra 2003 Diet, nutrition and prevention of chronic disease

Dettagli

LA PIRAMIDE ALIMENTARE. Copyright 2017 Madegus s.r.l. vietata la copia e la riproduzione con ogni mezzo

LA PIRAMIDE ALIMENTARE. Copyright 2017 Madegus s.r.l. vietata la copia e la riproduzione con ogni mezzo LA PIRAMIDE ALIMENTARE Dott.ssa Lisa Ingrosso Dott.ssa Valentina Monteverdi Madegus s.r.l. c/o Dipartimento Di Scienze Degli Alimenti Università Di Parma DIETA MEDITERRANEA Ancel Keys theory Ancel Keys

Dettagli

I Carboidrati. I carboidrati presenti negli alimenti si possono dividere in due categorie chiamate così Semplici e Complessi.

I Carboidrati. I carboidrati presenti negli alimenti si possono dividere in due categorie chiamate così Semplici e Complessi. I Carboidrati I carboidrati si possono anche chiamare glucidi forniscono energia rapida al nostro organismo. I glucidi pe lo più sono contenuti nelle piante. I carboidrati presenti negli alimenti si possono

Dettagli

Full version is >>> HERE <<<

Full version is >>> HERE <<< Full version is >>> HERE http://dbvir.com/curacolest/pdx/ftpo3249/

Dettagli

Additional details >>> HERE <<<

Additional details >>> HERE <<< Additional details >>> HERE http://pdfo.org/curacolest/pdx/1139t353/

Dettagli

scaricato da

scaricato da LIPIDI LIPIDI A differenza delle altre biomolecole, presentano: piccole dimensioni grande varietà strutturale I lipidi sono eccellenti isolanti elettrici: lipidi di membrana termici: lipidi di riserva

Dettagli

regole d oro per la prevenzione della calcolosi renale

regole d oro per la prevenzione della calcolosi renale 10 regole d oro per la prevenzione della calcolosi renale La calcolosi renale è una patologia frequente, ricorrente e potenzialmente pericolosa se non adeguatamente inquadrata, prevenuta e trattata. Se

Dettagli

Il ruolo attivo del distretto per la prevenzione ed i buoni stili di vita

Il ruolo attivo del distretto per la prevenzione ed i buoni stili di vita Il ruolo attivo del distretto per la prevenzione ed i buoni stili di vita L importanza di un corretto stile di vita per il trattamento del paziente diabetico Maria Rosaria Nicoletti La terapia medica nutrizionale

Dettagli

La sintesi clorofilina

La sintesi clorofilina CARATTERISTICHE CHIMICHE DELL'OLIO La sintesi clorofilina Energia solare Fasi fenologiche la fioritura 1 La maturazione L oliva Composizione chimica della drupa Dove è contenuto l olio Acqua 50% Grassi

Dettagli

PROMOZIONE. valida dal 1 al 30 novembre Arte degli Oli e dei Condimenti

PROMOZIONE. valida dal 1 al 30 novembre Arte degli Oli e dei Condimenti PROMOZIONE valida dal 1 al 30 novembre 2017 l Arte degli Oli e dei Condimenti PROMOZIONE valida dal 1 al 30 novembre 2017 Olio Extra Vergine di Oliva e Sansa COD. 1938 OLIO EXTRA VERGINE D OLIVA 100%

Dettagli

Additional information >>> HERE <<<

Additional information >>> HERE <<< Additional information >>> HERE

Dettagli

SCOPO DELLA TESI Avendo svolto un esperienza di tirocinio in laboratorio di analisi della qualità del latte nei mesi autunnali appena passati, presso

SCOPO DELLA TESI Avendo svolto un esperienza di tirocinio in laboratorio di analisi della qualità del latte nei mesi autunnali appena passati, presso SCOPO DELLA TESI Avendo svolto un esperienza di tirocinio in laboratorio di analisi della qualità del latte nei mesi autunnali appena passati, presso il quale mi sono occupato personalmente, dopo opportuno

Dettagli

https://sites.google.com/site/colcito/ Polimeri (non i lipidi)

https://sites.google.com/site/colcito/ Polimeri (non i lipidi) Monomeri Polimeri (non i lipidi) Grassi o Lipidi: Un gruppo eterogeneo di composti insolubili in acqua (idrofobici) e solubili in solventi organici non polari, come l etere etilico o l acetone. I lipidi

Dettagli

VERSO LA TERAPIA NUTRIZIONALE PARTECIPATIVA

VERSO LA TERAPIA NUTRIZIONALE PARTECIPATIVA VERSO LA TERAPIA NUTRIZIONALE PARTECIPATIVA dr.ssa Simona Moscatiello Specialista in Scienza dell Alimentazione SSD Dietetica Clinica U.O. Malattie del Metabolismo Azienda Ospedaliera - Universitaria S.Orsola

Dettagli

ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA

ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA Gli standard nutrizionali Sono valori di riferimento utili a: calcolare il fabbisogno di nutrienti di una popolazione stabilire programmi di educazione alimentare valutare situazioni

Dettagli

I semi (commestibili) appartenenti alla famiglia delle Leguminose sono comunemente noti come legumi, diffusi nell'alimentazione dell'uomo sia freschi

I semi (commestibili) appartenenti alla famiglia delle Leguminose sono comunemente noti come legumi, diffusi nell'alimentazione dell'uomo sia freschi I legumi I semi (commestibili) appartenenti alla famiglia delle Leguminose sono comunemente noti come legumi, diffusi nell'alimentazione dell'uomo sia freschi sia secchi, sia surgelati sia in scatola.

Dettagli

LIPIDI. Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici

LIPIDI. Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici LIPIDI Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici 1.Acidi grassi 2.Trigliceridi 3.Fosfolipidi 4.Prostaglandine

Dettagli

LA DIETA MEDITERRANEA...dalle origini a oggi... Dr.ssa Jenny Pinca

LA DIETA MEDITERRANEA...dalle origini a oggi... Dr.ssa Jenny Pinca LA DIETA MEDITERRANEA...dalle origini a oggi... Dr.ssa Jenny Pinca Corso di Formazione Mangia Giusto Muoviti con Gusto Savignano sul Panaro 19 Dicembre 2013 WHO FAO Ginevra 2003 DIET, NUTRITION AND PREVENTION

Dettagli

LIPIDI. I lipidi sono suddivisi in due gruppi principali.

LIPIDI. I lipidi sono suddivisi in due gruppi principali. LIPIDI I lipidi sono una classe eterogenea di composti organici, raggruppati sulla base della loro solubilità. Sono insolubili in acqua, ma solubili nei solventi organici non polari, quali l etere dietilico,

Dettagli

Perché l olio di oliva è un alimento funzionale. Gianluca Sotis UPP-CNR, Roma

Perché l olio di oliva è un alimento funzionale. Gianluca Sotis UPP-CNR, Roma Perché l olio di oliva è un alimento funzionale Gianluca Sotis UPP-CNR, Roma Alimenti funzionali: definizione Alimenti caratterizzati da effetti addizionali dovuti alla presenza di componenti naturalmente

Dettagli

Il cibo ha funzione:

Il cibo ha funzione: L ALIMENTAZIONE Il cibo ha funzione: energetica plastica regolatrice Funzione energetica Fornisce l energia necessaria per far avvenire le reazioni chimiche del nostro metabolismo. Metabolismo = insieme

Dettagli

Additional information >>> HERE <<<

Additional information >>> HERE <<< Additional information >>> HERE

Dettagli

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO PROGETTO ALIMENTAZIONE E CULTURA Impariamo a nutrirci per crescere meglio CIRCOLO DIDATTICO DI ARICCIA Centro Studi Regionale per l Analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare (CSRA) - IZS Lazio e

Dettagli

VADEMECUM NUTRIZIONALE LINEE GUIDA

VADEMECUM NUTRIZIONALE LINEE GUIDA Dott.ssa Erica Lombardi Dietista- Diet coach Mobile : + 39 3487956524 Fax : 0577-778859 e-mail : info@ericalombardidietcoach.com VADEMECUM NUTRIZIONALE LINEE GUIDA Se fossimo in grado di fornire a ciascuno

Dettagli

notizie I 10 alimenti più ricchi di ferro 1. Fegato di manzo

notizie I 10 alimenti più ricchi di ferro 1. Fegato di manzo notizie I 10 alimenti più ricchi di ferro Quali sono gli alimenti più ricchi di ferro? E molto importante esserne consapevoli, per non far mancare al nostro organismo questo importanteminerale. Il ferro

Dettagli

Additional information >>> HERE <<<

Additional information >>> HERE <<< Additional information >>> HERE

Dettagli

CORRETTA ALIMENTAZIONE

CORRETTA ALIMENTAZIONE CORRETTA ALIMENTAZIONE D.ssa Dorotea Totagiancaspro Specialista in Scienza dell Alimentazione Indirizzo Nutrizione Clinica Università degli Studi di Siena Obiettivi principali Controllo glicemico Controllo

Dettagli

Ossidazione del colesterolo LDL Formazione delle foam-cells Formazione delle strie lipidiche

Ossidazione del colesterolo LDL Formazione delle foam-cells Formazione delle strie lipidiche Placca arteriosclerotica Ipercolesterolemia (colesterolo LDL) infiltrazione dello strato sottoendoteliale Ossidazione del colesterolo LDL Formazione delle foam-cells Formazione delle strie lipidiche Evoluzione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Smartfood: siamo nell epoca dell alimentazione intelligente? Alimenti tradizionali, nuove ricerche e alimenti moderni a confronto: impariamo a conoscerli. Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI

Dettagli

IPERCOLESTEROLEMIA E INFIAMMAZIONE NEI UNA MISCELA ESPLOSIVA. Giuseppe Poli Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università di Torino

IPERCOLESTEROLEMIA E INFIAMMAZIONE NEI UNA MISCELA ESPLOSIVA. Giuseppe Poli Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università di Torino IPERCOLESTEROLEMIA E INFIAMMAZIONE NEI VASI ARTERIOSI: UNA MISCELA ESPLOSIVA Giuseppe Poli Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università di Torino COLESTEROLO essenziale componente del rivestimento

Dettagli

REGIONE LIGURIA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 4 Chiavarese Via G.B. Ghio, Chiavari (Ge) Codice Fiscale e P. Iva

REGIONE LIGURIA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 4 Chiavarese Via G.B. Ghio, Chiavari (Ge) Codice Fiscale e P. Iva REGIONE LIGURIA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 4 Chiavarese Via G.B. Ghio, 9-16043 Chiavari (Ge) Codice Fiscale e P. Iva 01038700991 DIPARTIMENTO MEDICO S.S. DIETOLOGIA Polo Ospedaliero di SESTRI LEVANTE

Dettagli

ASCOLTA IL TUO CUORE SCEGLI REGOLIPID PER REGOLARE LA FUNZIONE CARDIOVASCOLARE E LA GLICEMIA

ASCOLTA IL TUO CUORE SCEGLI REGOLIPID PER REGOLARE LA FUNZIONE CARDIOVASCOLARE E LA GLICEMIA ASCOLTA IL TUO CUORE SCEGLI REGOLIPID PER REGOLARE LA FUNZIONE CARDIOVASCOLARE E LA GLICEMIA RegoLipid è il nuovo integratore alimentare a base di 6 principi vegetali e nutritivi per regolare la funzione

Dettagli

I PROTIDI ASPETTI GENERALI

I PROTIDI ASPETTI GENERALI I PROTIDI ASPETTI GENERALI I PROTIDI O PROTEINE SONO SOSTANZE ORGANICHE AZOTATE, DI STRUTTURA MOLTO COMPLESSA, PRESENTI IN OGNI FORMA DI VITA. LE PROTEINE SONO COMPOSTI QUATERNARI, OSSIA SONO FORMATE DA

Dettagli

Fattori di Rischio Modificabili_alcol

Fattori di Rischio Modificabili_alcol Fattori di Rischio Modificabili_alcol Controllare il consumo di bevande alcoliche: non più di 2-3 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e 1-2 per le donne, tenendo conto che una lattina di birra o

Dettagli

I LIPIDI DELLA CARNE Alcuni miti da sfatare

I LIPIDI DELLA CARNE Alcuni miti da sfatare I LIPIDI DELLA CARNE Alcuni miti da sfatare In occasione di I Meat, 11 aprile 2016, Modena Mattiaccio Mary Dipartimento di Scienze mediche veterinarie mary.mattiaccio@unibo.it Il grasso nella carne Grasso

Dettagli

RIASSUNTO SUL CAPITOLO EDUCAZIONE ALIMENTARE

RIASSUNTO SUL CAPITOLO EDUCAZIONE ALIMENTARE RIASSUNTO SUL CAPITOLO EDUCAZIONE ALIMENTARE Prof. Alessandro Millefanti Cosa sono i nutrienti Proteine, grassi e carboidrati Funzione plastica e energetica Vitamine, sali minerali e acqua Funzione regolatrice

Dettagli

I.C. Rocco-Cav. Cinquegrana Sant Arpino (CE)

I.C. Rocco-Cav. Cinquegrana Sant Arpino (CE) I.C. Rocco-Cav. Cinquegrana Sant Arpino (CE) a.s. 2015/2016 Classe 2 a I Scuola Secondaria di primo grado Docente Prof.ssa Angela Squeglia Una sana e corretta alimentazione è fondamentale per affrontare

Dettagli

caratteristiche tecnologiche dell'olio di palma

caratteristiche tecnologiche dell'olio di palma caratteristiche tecnologiche dell'olio di palma Maria Fiorenza Caboni maria.caboni@unibo.it Centro Torino Incontra, Piazzale Valdo Fusi Torino 26 settembre 2016 Monitoraggio di prodotti da forno nella

Dettagli

IL SEGRETO DELLA FRITTURA PERFETTA

IL SEGRETO DELLA FRITTURA PERFETTA IL SEGRETO DELLA FRITTURA PERFETTA Un buon olio per cucinare e friggere deve garantire: SUCUREZZA ALIMENATRE Resistenza alle alte temperature con ridotta formazione dei composti dannosi per la salute PROPRIETÀ

Dettagli

LIPIDI. Steroidi Acidi grassi Trigliceridi Fosfolipidi Prostaglandine Vitamine liposolubili

LIPIDI. Steroidi Acidi grassi Trigliceridi Fosfolipidi Prostaglandine Vitamine liposolubili LIPIDI Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dal fatto di di non essere solubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici. 1. 1. Acidi grassi 2. 2. Trigliceridi 3.

Dettagli

More information >>> HERE <<<

More information >>> HERE <<< More information >>> HERE

Dettagli

Alimentazione e salute

Alimentazione e salute Alimentazione e salute Pag. 190 Gli standard nutrizionali Gli standard nutrizionali sono valori di riferimento utili a: calcolare il fabbisogno di nutrienti di una popolazione stabilire programmi di educazione

Dettagli

I PRINCIPI NUTRITIVI. seconda parte. prof.ssa Mila del Corno

I PRINCIPI NUTRITIVI. seconda parte. prof.ssa Mila del Corno I PRINCIPI NUTRITIVI seconda parte prof.ssa Mila del Corno I CARBOIDRATI (glucidi, zuccheri) sono sostanze organiche formate da atomi di Carbonio, Idrogeno Ossigeno che vengono utilizzate dal nostro organismo

Dettagli

-Il colesterolo totale comprende non solo una quota di «colesterolo cattivo» (LDL) ma anche il «colesterolo buono» (HDL)

-Il colesterolo totale comprende non solo una quota di «colesterolo cattivo» (LDL) ma anche il «colesterolo buono» (HDL) -Il colesterolo totale comprende non solo una quota di «colesterolo cattivo» (LDL) ma anche il «colesterolo buono» (HDL) -Per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari è opportuno non solo abbassare

Dettagli

Additional information >>> HERE <<<

Additional information >>> HERE <<< Additional information >>> HERE

Dettagli

Lipidi: funzioni. Strutturale. Riserva energetica. Segnale.

Lipidi: funzioni. Strutturale. Riserva energetica. Segnale. Lipidi: funzioni. Strutturale. Riserva energetica. Segnale. Lipidi:classificazione. Saponificabili Non saponificabili Semplici Complessi Prostaglandine Steroidi Cere Trigliceridi Fosfogliceridi Sfingolipidi

Dettagli

Progetto Bia La pubertà femminile Indicazioni dietetico-nutrizionali per la pubertà

Progetto Bia La pubertà femminile Indicazioni dietetico-nutrizionali per la pubertà Progetto Bia La pubertà femminile Indicazioni dietetico-nutrizionali per la pubertà Dott.ssa Decca Laura Medico Ginecologo Dott.ssa Mietto Federica Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Spada Antonella- Dietista

Dettagli