[FIRMWORLD.COM] Sommario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "[FIRMWORLD.COM] 2011. Sommario"

Transcript

1

2 Sommario 1.0 Executive Summary Obiettivi Mission Chiavi per il successo Company Summary Proprietà Start-up Summary Servizi Mercato competitivo Segmentazione del mercato Target competitivo Analisi del servizio Perché scegliere FirmWorld? Strategie operative Vantaggio competitivo Strategia di marketing Strategia di vendita Vendite e ricavi previsionali Milestones Management Summary Risorse umane impiegate Prospetti finanziari Fabbisogni finanziari di Start-up Stato Patrimoniale e Conto Economico previsionale Cash Flow Previsionale BREAK EVEN ANALYSIS CONCLUSIONI Business Plan Pagina 2

3 Indice delle figure Figura 1 - Profitto netto... 5 Figura 2 - Fabbisogni di start up... 7 Figura 3 - Analisi del mercato Figura 4 - Vendite e ricavi previsionali Figura 5 - Vendite per mese Figura 6 - Vendite per anno Figura 7 - Milestones Figura 8 - Risorse umane Figura 9 - Fabbisogni finanziari di start-up Figura 10 - Stato Patrimoniale e Conto Economico previsionale Figura 11 - Cash Flow previsionale Figura 12 - Break Even Point Business Plan Pagina 3

4 1.0 Executive Summary In questo capitolo verrà effettuata una descrizione sintetica del progetto. 1.1 Obiettivi Gli obiettivi di FirmWorld.com sono: La creazione di un'innovativa piattaforma online che offra alle aziende un servizio gratuito per la ricerca di partners societari. La formazione di un unico grande network che riunisca i diversi fabbisogni delle imprese. L'introduzione di un sistema che selezioni automaticamente le domande/offerte più interessanti per l'attività dell'azienda iscritta. Un accesso semplice e immediato alla risorse che Internet può offrire. 1.2 Mission FirmWorld.com è una piattaforma virtuale che connette le imprese e le loro necessità in una rete globale dinamica. Vuole offrire un servizio online che favorisca il flusso di informazioni e di scambi commerciali tra aziende, abbattendo gli ostacoli spaziali tramite l'utilizzo di internet. L'idea è di creare un "company-network" che faciliti l'impresa nella ricerca di controparti, quali clienti, fornitori, finanziatori o investitori, per il raggiungimento del proprio oggetto sociale. Business Plan Pagina 4

5 Highlights Sales Gross Margin Net Profit 0 ( ) Figura 1 - Profitto netto 1.3 Chiavi per il successo Year 1 Year 2 Year 3 Le chiavi per il successo di FirmWorld.com sono: Offrire un servizio gratuito, semplice da utilizzare ed estremamente affidabile Riuscire a convincere gli imprenditori delle potenzialità che la piattaforma può offrire Creare un'interfaccia che non intimidisca i meno esperti e che esalti le opportunità del WorldWideWeb Garantire un'assistenza costante al cliente 2.0 Company Summary FirmWorld.com offrirà principalmente un servizio online, per cui sarà necessario istituire una sede centrale che contenga le strutture fisiche e le risorse umane fondamentali per il funzionamento e la stabilità del network,quali server e tecnici informatici. La sede amministrativa verrà presumibilmente locata a Brescia, nel Nord Italia. Business Plan Pagina 5

6 E' nelle nostre intenzioni future ampliare la rete del nostro portale in tutto il mondo, sono già in Nostro possesso contatti con giovani imprenditori residenti nel Nord degli USA disposti a partecipare al Nostro progetto. 2.1 Proprietà Questo business si svilupperà in una società di capitali, posseduta interamente dai fondatori. Se l'attività incrementerà le proprie dimensioni i proprietari valuteranno l'entrata in società di nuovi soci. 2.2 Start-up Summary La tabella successiva mostra i costi di start-up per FirmWorld.com: sono le spese che questa idea imprenditoriale richiede per essere resa operativa. Per cui vengono sommati i costi che dovranno essere sostenuti prima della costituzione della società e prima dell'inizio dell'attività di impresa. Nella prima parte della tabella saranno indicate quelle voci di costo relative all'acquisizione di prodotti o servizi da terzi; nella seconda parte verranno mostrate le uscite monetarie relative all'acquisto dei beni che avranno un'utilità pluriennale per l'attività e soggetti quindi ad ammortamento. La consulenza fiscale e legale è stimata intorno ai 5.000, questo perchè diamo una grande importanza alle competenze che i professionisti possono dedicarci ex-ante. Sarà fondamentale porre basi solide alla Nostra attività grazie all'aiuto di consulenti specializzati nei Business Start Up. Le spese costitutive sono legate alla parcella del notaio relativa alla pubblicità dell'atto costitutivo e tutti gli altri adempimenti ad esso correlati. I programmatori sono, a Nostro avviso, la componente più importante per la nostra Start Up, infatti sono coloro che devono tradurre nel codice informatico le idee che muovono questo portale. Sono già stati contattati validi tecnici che hanno deciso di mettere a disposizione tempo e competenze; restano da definire i compensi ad essi Business Plan Pagina 6

7 spettanti, ma si stimano inizialmente attorno ad Presumibilmente queste collaborazioni si trasformeranno in veri e propri contratti di lavoro. I costi iniziali di pubblicità sono limitati ad 5.000, in quanto nella prima fase si punterà molto sul web marketing, meno oneroso del marketing sui media tradizionali e maggiormante efficace. Successivamente si inizierà una campagna di marketing più articolata, estesa e con un budget maggiore a disposizione. Il cash immediato richiesto per la costituzione di un conto corrente bancario contenente fondi sufficienti per fronteggiare la primissima fase di Start Up è stimato attorno ai Per l'acquisizione dei cespiti dedicati alla gestione del portale (Computers, server e dominio) nel lungo termine saranno necessari circa Le spese relative ai cespiti in supporto all'attività caratteristica (mobili, arredi ecc) non sono valorizzate, in quanto l'attività sarà principalmente ed esclusivamente online per il primo periodo, verranno quindi abbattuti notevolmente i costi fissi. Start-up Fabbisogni Costi di Start-up Consulenza Legale e Fiscale Spese Costitutive Programmatori Pubblicità Totale costi di Start-up Start-up Assets Disponibilità liquide richieste Immobilizzazioni Totale Assets Fabbisogno Totale di Start-up Figura 2 - Fabbisogni di start up Business Plan Pagina 7

8 3.0 Servizi L'idea di base che muove questo progetto è quella di creare un portale online, una piattaforma tramite la quale ogni azienda possa affacciarsi facilmente e in maniera incisiva sul mondo di internet e sul mercato globale. Il portale, che prenderà il nome di FirmWorld.com, ha l'obiettivo di connettere tra loro aziende, di qualsiasi nazione, dimensione e filiera, in modo che sia possibile stabilire immediati contatti tra controparti, nuove o già consolidate, tramite pochi click di mouse. Le possibili aziende target di questo portale sono di ogni dimensione, dalle più grandi che vogliono avere contatti più veloci con i partners, a quelle più piccole che necessitano di crescere e trovare nuove opportunità sul mercato; l'idea è quella di estendere questo format all'intero panorama mondiale, creando una fitta rete informativa che possa annullare le distanze fisiche e possa rendere più immediato lo scambio globale di informazioni, idee, capitali. Le aziende potranno iscriversi al portale gratuitamente; inizialmente l idea è quella di creare un rapporto sinergico con le camere di commercio Italiane e con il portale ematching.it,in modo da trovare un partner forte che possa sostenere e pubblicizzare FirmWorld.com. CARATTERISTICHE OPERATIVE Dopo l iscrizione le società otterranno un profilo personale, una pagina sulla quale potranno pubblicare i dati relativi alla propria attività che vorranno essere divulgati ai visitatori. Dovranno pubblicare una serie di "dati sensibili minimi", informazioni obbligatorie che permettano agli utenti di avere la maggiore trasparenza possibile nella lettura dei profili, quali ragione sociale, sede amministrativa, Partita Iva e codice fiscale, capitale sociale. Le altre informazioni richieste sono relative all'attività dell'impresa, infatti dovranno compilare campi relativi al codice attività, al codice sociale e alle attività correlate alla propria (punto fondamentale per la ricerca automatica di Business Plan Pagina 8

9 controparti). Maggiori dati verranno inseriti e maggiore sarà l'efficacia del portale. L'impresa sarà libera di "postare" dati opzionali quali logo societario, immagini delle strutture, volume del fatturato, distanza massima operativa, amministratore responsabile della pagina. Il profilo ottenuto sarà "bloccato", su di esso infatti solo la società proprietaria dell account potrà "postare" dati e informazioni; nessun altro utente potrà pubblicare elementi sulle pagine di altri iscritti. La società iscritta al portale potrà entrare nella sezione riservata dei messaggi, all'interno della quale comporre le proprie domande/offerte. Tramite un sistema di composizione wizard della domanda/offerta, sarà possibile inoltrare il messaggio privato a tutte le società correlate; il sistema wizard consentirà di tradurre istantaneamente il testo del messaggio in altre lingue, in modo tale da permettere agli imprenditori di comunicare anche con colleghi di un'altra nazionalità e idioma. L'inoltro di questi messaggi privati si trasformerà in una notifica inoltrata a tutte le società correlate. Una volta iscritte le imprese potranno ricevere notifiche da parte del portale relative a domande/offerte ritentute interessanti dal nostro sistema di smistamento delle notizie oppure sfruttare manualmente il motore di ricerca integrato per trovare potenziali controparti e quindi per stipulare nuovi accordi commerciali, di clientela o fornitura, in pochissimi click. Le notifiche si suddividono in 2 sottogruppi: automatiche ed operative. o Automatiche: sono inoltrate dal Nostro portale in base al settore di appartenenza della società iscritta, possono riguardare la comunicazione di nuove imprese iscritte con attività correlata oppure indicazioni periodiche sulle imprese con attività correlata. o Operative: sono notifiche che sorgono nel caso in cui un impresa, operante in un settore correlato, componesse un messaggio di domanda/offerta, smistato dal Nostro portale a tutte le imprese ad essa correlate. Business Plan Pagina 9

10 o Dopo aver ricevuto una notifica operativa si potrà contattare con un messaggio diretto l'azienda che ha inoltrato la domanda/offerta in modo tale da stabilire un contatto diretto. Tutto questo genera per le imprese utenti un notevole risparmio di tempo e soprattutto una visibilità di gran lunga maggiore; anche una piccola impresa locale potrà essere maggiormente orientata al mercato trans-locale. Il compito principale di questa piattaforma sarà quello di aiutare le imprese nella ricerca di controparti, quali clienti o fornitori; questo per cercare di superare la tendenza di tali imprese a concepire l attività solo sotto un punto di vista locale, rischiando così di perdere opportunità economiche importanti. Tramite questo supporto si potrà sfruttare un motore di ricerca, settato secondo le proprie esigenze, che isolerà le alternative migliori per l impresa in cerca di controparti. Sarà inoltre possibile, previo pagamento di un canone annuo, avere un profilo "advanced" che consentirà alle imprese di avere visure societarie tempestive, statistiche settoriali oppure spazi pubblicitari all'interno del portale. Sarà inoltre presente una bacheca secondaria personalizzata sulla quale verranno periodicamente e tempestivamente pubblicati articoli e comunicati relativi al settore di appartenenza del cliente. 4.0 Mercato competitivo FirmWorld.com vuole essere il primo company-network per le imprese sul mercato. La crescente popolarità dei social network dimostra che un'idea simile applicata al mondo delle imprese possa essere estremamente valida e vincente in tutto il mondo. Inoltre, risulta essere sempre maggiore l'attenzione delle imprese verso l'innovazione, anche grazie ai particolari contributi statali ed europei che vengono stanziati ogni anno dagli organismi territoriali. In un primo momento la piattaforma virtuale si rivolgerà al panorama italiano, per poi ampliarsi successivamente nel resto del mondo; disponiamo già di importanti contatti Business Plan Pagina 10

11 con studenti americani disponibili a supportare il Nostro servizio tramite investimenti e assistenza territoriale. 4.1 Segmentazione del mercato I potenziali clienti di FirmWorld.com nei primi esercizi saranno le società italiane, in quanto il progetto avrà bisogno di tempo e investimenti per espandersi poi nel resto del pianeta. Per la redazione di questo Business Plan abbiamo ipotizzato una distribuzione (pessimistica) del Nostro servizio ponderata in base alle dimensioni ed al fabbisogno di informazione e visibilità delle imprese. In Italia le imprese sono quasi 6 milioni e potenzialmente sono tutte raggiungibili dal Nostro portale, per comodità le suddividiamo in 4 macroaree: 1. Piccole-medie imprese: o sono e compongono quasi il 97% delle imprese in Italia. Sono una realtà in costante crescita che trarrebbe notevoli vantaggi competivi da un upgrade tecnologico. Per esse abbiamo stimato un indice di iscrizione dello 0,001%, per cui stimiamo di raggiungere circa PMI nel primo anno. Negli anni successivi ipotizziamo di incrementare la diffusione del Nostro servizio del 62% annuo. 2. Grandi imprese: o sono in Italia ed in continua evoluzione tecnologica. Sono imprese con una rete di scambi commerciali già molto consolidata, per cui ipotizziamo una diffusione più lenta del nostro servizio ma comunque in crescendo negli esercizi successivi. 3. Istituti di credito: o sono 815 in Italia e sempre attente ai fabbisogni informativi del cliente e del mercato; il Nostro portale consentirà anche a questo tipo di società l'iscrizione, nonostante non siano il target principale. Per questo ipotizziamo un coefficente di iscrizione molto basso. 4. Pubblica Amministrazione: Business Plan Pagina 11

12 o è la principale fonte di contributi e finanziamenti a fondo perduto in Italia; siamo convinti che sarà molto interessata al servizio offerto dal nostro portale e ipotizziamo una sua iscrizione nel primo anno di attività. Sarà più probabile una distribuzione di FirmWorld.com nelle aziende medio-piccole, probabilmente più interessate a incrementare la propria visibilità sfruttando un servizio gratuito. FirmWorld.com si rivolge soprattutto alle imprese che, per il raggiungimento del proprio oggetto sociale, devono interfacciarsi con un numero elevato di clienti/fornitori, maggiormente interessante a selezionare le alternative più convenienti al proprio business. Si può definire il mercato di riferimento come globale-verticale, dove per globale si intende la possibilità di espandersi su un territorio geografico "illimitato", mentre verticale sta ad indicare la predilezione per quelle imprese che fanno parte di una filiera relativamente estesa. Analisi del mercato Clienti Potenziali Crescita Anno 1 Anno 2 Anno 3 Anno 4 Anno 5 Piccole-medie imprese 62,00% Grandi imprese 22,00% Istituti di credito 6,00% Pubblica Amministrazione 0,00% Totale 61,64% Figura 3 - Analisi del mercato Business Plan Pagina 12

13 4.2 Target competitivo Il target iniziale di FirmWorld.com saranno le piccole-medie imprese italiane: spesso sono costrette a lavorare in una realtà geografica limitata a causa di costi elevati nella ricerca di controparti; tramite il portale gratuito vedranno moltiplicate le possibilità di interagire con potenziali nuovi partners, abbattendo le distanze e i tempi. L'offerta di FirmWorld.com è ovviamente aperta anche alle altre società iscritte nel registro delle imprese, agli intermediari creditizi, finanziari e alle compagnie assicurative. Questo per facilitare il flusso di informazioni e relazioni commerciali tra stakeholders di ogni genere: tra clienti-fornitori, istituti di credito-impresa, stanziatori di contributi-impresa. Il portale potrà rivestire un ruolo cruciale nei distretti industriali, così tipici del territorio economico italiano. Il distretto industriale è un'agglomerazione di imprese, in generale di piccola e media dimensione, ubicate in un ambito territoriale circoscritto e storicamente determinato, specializzate in una o più fasi di un processo produttivo e integrate mediante una rete complessa di interrelazioni di carattere economico e sociale. Sebbene il modello di sviluppo industriale basato sui distretti non sia un' esclusiva italiana, esso ha trovato in Italia le condizioni ideali per la sua affermazione sin dagli Business Plan Pagina 13

14 anni settanta, contemporaneamente alle prime avvisaglie di crisi della grande impresa. Molte di esse intrapresero una profonda riorganizzazione sia avviando azioni di decentramento produttivo sia sfruttando le potenzialità della specializzazione e della divisione del lavoro tra imprese di uno stesso settore. Contemporaneamente, si è registrato un processo di crescita di un tessuto di piccole imprese di origine artigiana, fortemente radicate con la produzione tradizionale di aree geografiche ristrette, che raggiunse gradualmente rilevanti quote di mercato in produzioni di nicchia. Oggi, la legislazione italiana riconosce e tutela circa 200 distretti industriali, distribuiti a macchia di leopardo sull'intero territorio nazionale. E' logico collegare le potenzialità di FirmWorld.com alle necessità di ricerca controparti e collaborazione insite nei distretti industriali. 4.3 Analisi del servizio Il progetto FirmWorld.com rientra nel settore ICT, Information and Communication Technology, che comprende l'insieme dei metodi, delle tecnologie, dei sistemi di trasmissione, ricezione ed elaborazione di informazioni ovvero la conversione in un unico grande ambito dell'informatica e delle telecomunicazioni Perché scegliere FirmWorld? FirmWorld.com ha come obiettivo quello di diffondersi tra le aziende di ogni località, dimensione e settore. I motivi per cui un cliente dovrebbe sceglierlo sono relativi alla gratuiticità, semplicità ed efficienza del network. Inoltre non esiste nel mercato un vero competitor che possa offrire lo stesso tipo di servizio. Esistono diversi motori di ricerca per imprese come paginegialle.it, alibabà.com, azinet.it, cercaziende.it che offrono solamente la possibilità di cercare unilateralmente una controparte: l'utente deve accedere al motore di ricerca e inserire le sue richieste, sperando di trovare un'azienda con le caratteristiche ricercate. La grande differenza di FirmWorld.com rispetto a questi motori di ricerca "passivi" è che si tratta di un network "vivo", nel quale il sistema di notifiche consente all'utente Business Plan Pagina 14

15 di ricevere direttamente nella propria casella di posta protetta l'offerta ritenuta interessante dai filtri personalizzati del portale. E' quindi un sistema di smistamento delle informazioni che va al di la del semplice motore di ricerca. 5.0 Strategie operative In questo capitolo verranno elencate le strategie operative che dovranno essere messe in atto per consentire al Nostro servizio di entrare nel mercato. 5.1 Vantaggio competitivo Il vantaggio competitivo offerto da FirmWorld.com è determinato dalle seguenti caratteristiche: Semplicità d'utilizzo; Iscrizione gratuita; Visibilità globale; Community in continua espansione ed evoluzione; Rete di relazioni suddivisa per aree di interesse. Assistenza pre e post vendita. Le imprese intenzionate ad ampliare la propria visibilità, rete commerciale o struttura societaria, sono incentivate dalle caratteristiche sopra elencate a scegliere il Nostro prodotto. Nella normale attività di impresa è sempre più difficile trovare controparti per il proprio business, quali clienti,fornitori o finanziatori. Gli scambi commerciali spesso si focalizzano su rapporti obsoleti e poco competitivi, questo perchè la scelta della controparte è dettata da costi e tempi troppo elevati per un'impresa e ciò porta al ripiego su scelte di "comodo". Business Plan Pagina 15

16 Per questo motivo è cresciuta l'importanza della tecnologia che negli ultimi dieci anni ha accelerato notevolmente il proprio sviluppo riuscendo a facilitare gli scambi di informazioni, risorse ed idee. Il motore di questa forte crescita è sicuramente internet: ha ormai raggiunto ogni angolo della terra, ramificandosi nella maggior parte delle attività dell'uomo, dall'intrattenimento alla sfera lavorativa. Senza internet il mercato del lavoro sarebbe notevolmente diverso; questa tecnologia ha consentito la nascita di molte opportunità occupazionali, sia in ambiti nuovi che in settori già consolidati. Internet consente all'individuo, persona o società che sia, di trovare più¹ facilmente e più¹ velocemente una controparte idonea alle proprie necessità. La rete risulta essere, infatti, il mezzo più veloce e diretto in quanto a reperibilità e conoscenza; è uno strumento fondamentale e che, a differenza di altri canali pubblicitari, ha un costo relativamente basso e contemporaneamente, molto più dinamico ed elastico. Deve essere valido, efficace e deve rispecchiare la politica aziendale e la strategia comunicativa d'impresa. All'inizio del 2011 un interessante studio di The Boston Consulting Group( BCG), una multinazionale di consulenza di managment e di consulenza strategica di business ha preso in considerazione il panorama italiano in base alla e-intensity Internet, ovvero la capacità di penetrazione di questo potente mezzo, regione per regione. Il quadro globale mette in evidenza come Internet stia trasformando l'economia italiana soprattutto attraverso le PMI: nel 2010 l'internet Economy italiana valeva 31,6 miliardi di euro, corrispondenti al 2,0% del PIL con un tasso di crescita del 10%. In pratica, se Internet fosse considerato un settore, avrebbe contribuito nel 2010 alla crescita dell'economia italiana dell'8%. Di questo passo, nel 2015, arriverà a rappresentare il 4,3% del PIL. La trasformazione dell'economia italiana tramite Internet prende in considerazione anche il tasso di crescita nelle PA ( con il valore dell'e-procurement stimato nel 2010 in 7 miliardi di euro), il valore del ROPO in crescita esponenziale( nel 2010 è stato stimato Business Plan Pagina 16

17 intorno ai 17 miliardi euro). Il ROPO è la ricerca che gli utenti fanno su Internet di un prodotto o di un servizio, propedeutico all'acquisto in negozio. Lo studio ha rilevato anche tutte le differenze regionali, tra nord e sud, concludendo anche che l'italia rappresenta uno straordinario bacino per il business dell'internet Economy, con la crescita nel 2010 del 16% degli utenti online, del 15% dell'advertising online, del 14% dell'ecommerce e con l'aumento dell'11% dei domini registrati. Un appropriata struttura online può garantire immediata visibilità, immediata comunicazione, massima raggiungibilità di ogni tipologia di mercato e un sistema di vendita immediato. Per cui la situazione rispetto a una decina di anni fa è profondamente mutata, il sito internet non è e non può più essere solo un optional. Per questo è importante che le realtà aziendali, di qualsiasi dimensione o ambizione, siano connesse con il web e di conseguenza con tutti i vantaggi che questa tecnologia può offrire alla loro attività. La ricerca di stakeholders è una fase costante e cruciale nella vita di una società, infatti la necessità di contattare nuovi clienti, fornitori, dipendenti, partners o istituti di credito, è assolutamente basilare per il raggiungimento del proprio oggetto sociale. I siti web delle aziende sono spesso poco curati, troppo isolati e per questo sfruttati soltanto in minima parte da potenziali stakeholders e dalle società stesse; tutto questo limita le molteplici possibilità di trarre vantaggio dal world wide web. E' pur vero che esistono molti motori di ricerca online che raggruppano le aziende per settore e operatività, ma questi sono assolutamente STATICI; non consentono infatti uno scambio reciproco di informazioni e sono attivati unilateralmente dal fruitore. FirmWorld.com consente di mandare notifiche, sottoforma di messaggi privati e protetti, a tutti i potenziali portatori di interesse automaticamente, per cui il flusso di informazioni e di ricerca sarà ATTIVO e soprattutto VIVO. Business Plan Pagina 17

18 5.2 Strategia di marketing La strategia di marketing si comporrà dei seguenti livelli: "Banner Marketing" online. La campagna di marketing sarà basata principalmente sul banner marketing, Il banner web rientra nella tipologia di marketing definita promotion marketing online; è concepito per attrarre un visitatore ad un sito web commerciale proponendo un link alla pagina web dell'inserzionista. Il messaggio è costituito da un'immagine (GIF, JPEG), programmi JavaScript o Flash, che spesso comprendono suoni o animazioni per attrarre un maggior numero di utenti. Il banner web appare quando la pagina che lo contiene viene aperta da un browser. Questo evento è definito,in gergo tecnico, "impression", così come il click dell'utente sul banner prende il nome di "click through". La funzione dei banner web è la medesima dei sistemi classici di promozione: informare gli utenti dell'esistenza di un prodotto o di un servizio e proporre le motivazioni per le quali l'utente dovrebbe acquistare il prodotto; i banner web permettono però di valutare i risultati della campagna pubblicitaria in tempo reale e possono essere rivolti ad un pubblico realmente interessato Esistono molti siti specializzati per la condivisione di banner pubblicitari e sarà compito del nostro Responsabile marketing individuare gli spazi web più visibili ed idonei ad attrarre potenziali clienti. "Affiliate Marketing" sfruttando il patrocinio di enti consolidati sul mercato. In questo caso l'obiettivo è di trovare un partner forte e conosciuto in modo tale da pubblicizzare il Nostro prodotto rendendolo contemporaneamente più credibile ed affidabile agli occhi del potenziale fruitore. Si cercherà quindi di instaturare una serie di sinergie positive con organismi pubblici (Camere di Commercio) e privati (ematching.it) in modo tale da usufruire del loro canale di vendita (previo corrispettivo) e della loro credibilità diffusa. Business Plan Pagina 18

19 Marketing tradizionale sui media classici La campagna di marketing tradizionale verrà messa in atto quando l'attività si consoliderà, in quanto richiede un notevole sforzo economico. Si ipotizza di iniziare una campagna di marketing sui media tradizionali, quali giornali, riviste, televisioni e radio, dopo un anno di attività del Portale, in modo tale da essere in grado di coprire i costi necessari. App per smartphone Le applicazioni per gli smartphone sono particolari software che predispongono il dispositivo mobile ad effettuare determinate attività : giochi, organizer, navigatori, simulatori di strumenti musicali, photo edito. Sono solo pochi esempi dell'estrema varietà di applicazioni che il mercato delle applicazioni per smartphone mette a disposizione. Le piattaforme più utilizzate e in maggiore espansione per questo tipo di prodotto sono sicuramente l'apple iphone (anche Ipod Touch) e Android, quest'ultimo ormai in diffusione su numerosi smartphone di differenti produttori. Commercialmente lo sviluppo di applicazioni per smartphone può avere valenze e motivazioni differenti: - Una applicazione ditribuita gratuitamente che abbia una buona viralità permette la diffusione del Brand (brand perception) e la diffusione pubblicitaria di un determinato prodotto. - La possibilità di inserire circuitazioni Google Ad Sense direttamente all'interno dell'applicazione, permette la generazione di impressions e clic sugli annunci (CPM e CPC) su un canale privilegiato e "non convenzionale". 5.3 Strategia di vendita Come si può notare nella tabella, sono quattro le principali fonti di ricavo per FirmWorld.com: la vendita di spazi pubblicitari sul portale, assistenza remota la consulenza alle imprese e il profilo "advanced". Business Plan Pagina 19

20 La vendita di spazi pubblicitari è la fonte principale di guadagno nel lungo termine: nel periodo iniziale il portale dovrà fare il suo ingresso nel mercato, per cui comincerà a produrre ricavi non appena aumenterà la diffusione del servizio tra le imprese. Come si può notare dal grafico, la crescita di questi ricavi è quasi costante; questo perchè più il servizio si diffonderà nel mercato, più verranno comprati gli spazi pubblicitari che mettiamo a disposizione sul nostro portale. Gli spazi pubblicitari saranno venduti sottoforma di banner e avranno prezzi diversi in base alla collocazione: saranno più costosi gli spazi situati nei messaggi di notifica controparti che riceveranno le aziende, in questo modo garantiremo allo sponsor una visibilità assoluta. Ovviamente saranno selezionati attentamente i contenuti delle pubblicità in modo da mantenere su un livello elevato la professionalità del Nostro servizio e che consenta agli utenti di visualizzare messaggi pubblicitari correlati con la propria attività (es. vacanze per manager, noleggio autovetture ecc.) Gli introiti generati dall'assistenza remota comprendono l'attività di consulenza e costruzione del profilo che i Nostri dipendenti forniranno (su richiesta) alle aziende. E' una fonte secondaria di ricavi perchè FirmWorld.com avrà un'interfaccia estremamente semplice, ma consideriamo comunque la possibilità che alcune società preferiscano delegare l'iscrizione e la costruzione del profilo ai nostri tecnici tramite connessione remota (saranno disponibili anche a trasferte in situ). I ricavi generati dall'assistenza porta a porta saranno marginali, in quanto è previsto un margine medio del 35% sulle "chiamate" alle quali i nostri operatori risponderanno. Non appena gli iscritti al portale aumenteranno, la Nostra società sarà in possesso di importanti statistiche e informazioni; quelle non protette da privacy verranno elaborate in studi statistici che potranno essere vendute al mercato. Questo servizio è molto redditizio in quanto può risultare molto utile per le società di consulenza (marketing, legale, fiscale ecc..) sapere, ad esempio, il numero di società effettivamente attivo sul mercato, il nominativo Business Plan Pagina 20

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti LE 5 C DEL CREDITO Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario a cura dell Area Finanza di Assolombarda Sintesi dei contenuti 1 Consapevolezza L'impresa deve avere consapevolezza

Dettagli

Incentivo Start Up Polaris

Incentivo Start Up Polaris Incentivo Start Up Polaris Per l avvio di nuove iniziative d impresa negli ambiti tecnologici di specializzazione del parco Allegato A GUIDA FORMULARIO BUSINESS PLAN VRT 04/08-2010 INDICE 1. SINTESI DEL

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature)

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Modello A (traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Ragione sociale dell impresa o Titolo del progetto imprenditoriale BUSINESS PLAN per l accesso

Dettagli

LOCAL BUSINESS MANAGER

LOCAL BUSINESS MANAGER Da venti anni promozione e sviluppo d impresa LOCAL BUSINESS MANAGER IL BUSINESS DEL PROMUOVERE BUSINESS E SVILUPPO LOCALE Aiutare gli aspiranti imprenditori a creare una nuova attività, supportare gli

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale

Commento al tema di Economia aziendale Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sul controllo di gestione ed è articolato in una parte obbligatoria e tre

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale

Commento al tema di Economia aziendale Commento al tema di Economia aziendale Il tema di Economia aziendale proposto negli Istituti Tecnici è incentrato sulla crisi finanziaria ed è articolato in una parte obbligatoria e tre percorsi alternativi

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività:

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività: Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sulla scomposizione del reddito di esercizio nei risultati parziali generati

Dettagli

L ECONOMICITÀ AZIENDALE

L ECONOMICITÀ AZIENDALE L ECONOMICITÀ AZIENDALE IMPRESA tende alla sopravvivenza (autonoma) nel tempo 1 a condizione: Equilibrio economico Risorse consumo (utilizzazione) Collocamento l azienda deve conseguire in volume di ricavi

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO BROCCA

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO BROCCA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO BROCCA Anno 2000 Tema di: ECONOMIA AZIENDALE Il candidato sta esaminando, con alcuni amici neo-diplomati, la possibilità di iniziare un attività imprenditoriale in

Dettagli

CHL S.P.A. Sede in Firenze, Via di Novoli n. 7. Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 1.153.639, 20

CHL S.P.A. Sede in Firenze, Via di Novoli n. 7. Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 1.153.639, 20 CHL S.P.A. Sede in Firenze, Via di Novoli n. 7 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 1.153.639, 20 Iscritta alla Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese di Firenze al n. 68220/ Tribunale di

Dettagli

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati MECCANICA FINANZIARIA è una società ben strutturata, composta da un team altamente qualificato e dalla pluriennale

Dettagli

Schema di riferimento per il business plan

Schema di riferimento per il business plan Schema di riferimento per il business plan 1 1. IDEA IMPRENDITORIALE 1.1 Descrizione dell idea imprenditoriale 1.2 Elementi di innovatività dell idea imprenditoriale 1.3 Relazione tra il contenuto tecnologico

Dettagli

Strategie di web-marketing

Strategie di web-marketing Strategie di web-marketing Prima di iniziare il web-marketing Prima di iniziare una strategia di web-marketing, è necessario comprendere se questo possa essere veramente utile alla propria azienda: Cosa

Dettagli

THE ART OF BUSINESS PLANNING

THE ART OF BUSINESS PLANNING THE ART OF BUSINESS PLANNING La presentazione dei dati: realizzazione e presentazione di un Business Plan Francesca Perrone - Head of Territorial & Sectorial Development Plans Giusy Stanziola - Territorial

Dettagli

Elaborazione di un bilancio con dati a scelta a partir. tire e da indici

Elaborazione di un bilancio con dati a scelta a partir. tire e da indici Tracce di temi 2010 Scuola Duemila 1 Traccia n. 1 Elaborazione di un bilancio con dati a scelta a partir tire e da indici Olivia Leone Il candidato illustri brevemente quali sono i principali vincoli da

Dettagli

Stato patrimoniale al 31/12/n

Stato patrimoniale al 31/12/n Tema d esame Gestione economica delle imprese ristorative, analisi di bilancio e fonti di finanziamento di Grazia BATARRA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE ECONOMICHE (Classe 5 a IP Tecnico servizi ristorativi)

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ECAPITAL 2016 PERCORSO DI FORMAZIONE GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO DOTT. CARLO SCIDA Guida alla compilazione del Business Plan ASPETTI GENERALI L orizzonte temporale previsto

Dettagli

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale MODULO PER LA VALUTAZIONE DELLE IMPRESE DI RECENTE COSTITUZIONE PER FINANZIAMENTI DI IMPORTO SUPERIORE A 50.000,00 EURO (importi in migliaia di Euro) Immobilizzazioni Rimanenze Disponibilità Bilanci previsionali

Dettagli

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE Business Plan (PIANO DI IMPRESA) DELL IMPRESA CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE PAGE \*Arabic 1 PARTE DESCRITTIVA Parte generale a a descrizione dell impresa: - denominazione - forma giuridica

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E IL BILANCIO D ESERCIZIO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LE NOZIONI DI CONTABILITÀ GENERALE E BILANCIO

Dettagli

Programma Operativo Regionale della Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. RELAZIONE TECNICO-ECONOMICA IMPRESA

Dettagli

Business Plan ASPETTI ECONOMICI

Business Plan ASPETTI ECONOMICI L IFS in Lombardia Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Business Plan ASPETTI ECONOMICI LE SEQUENZE DEL BUSINES PLAN L idea imprenditoriale e la mission La fattibilità e il piano di marketing

Dettagli

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.).

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.). Premessa e guida per la compilazione Il Business Plan deve essere riferito al primo triennio di attività, deve essere sintetico (lunghezza massima 20 pagine), chiaro, esaustivo ma, soprattutto, deve convincere

Dettagli

Le analisi di bilancio per indici

Le analisi di bilancio per indici Riclassificazione e interpretazione Le analisi di bilancio per indici di Silvia Tommaso - Università della Calabria Obiettivo delle analisi di bilancio è quello di ottenere informazioni adeguate a prendere

Dettagli

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006 Contenuti, logiche ed effetti di Basilea 2 sulle PMI Le informazioni qualitative rilevanti ai fini del rating qualitativo: il controllo di gestione aziendale come elemento importante dei dati qualitativi

Dettagli

ANALISI AZIENDALE e CONTROLLO DI GESTIONE

ANALISI AZIENDALE e CONTROLLO DI GESTIONE ANALISI AZIENDALE e CONTROLLO DI GESTIONE INVESTIMENTI: LEASING E FINANZIAMENTI A CONFRONTO Dott. Aldo Canal e Dott. Gianluca Giacomello Mestre (VE), 30 Ottobre 2015 Agenda Parte 1 Parte 2 SCELTE DI INVESTIMENTO

Dettagli

BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA

BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA I manuali di Budgetonline.it BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA 1 SEZIONE 1: LO SCHEMA OPERATIVO La tecnologia più utilizzata perché universalmente conosciuta e praticata è certamente rappresentata

Dettagli

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano Il piano economico-finanziario Ruolo e inquadramento dello strumento Il piano economico-finanziario (PEF) costituisce una parte di un più ampio strumento di formalizzazione di un idea imprenditoriale :

Dettagli

SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER

SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER TEMPORARY MANAGER Il Business Plan Temporary Manager La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie. John Maynard Keynes Che cosa e e a cosa serve E un documento volto

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE Tema d esame BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE AZIENDALI (classe 5 a ITC) Il tema proposto è articolato in tre parti, di cui l ultima con tre alternative

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO IMPRESCINDIBILE PER FARE IMPRESA MATTEO PELLEGRINI AREA ECONOMICO FINANZIARIA LEGACOOP REGGIO EMILIA Giovedì 11 dicembre 2014 Il Business Plan è uno strumento operativo finalizzato

Dettagli

STARTCUP. Guida alla Compilazione del Business Plan

STARTCUP. Guida alla Compilazione del Business Plan STARTCUP Guida alla Compilazione del Business Plan 2 INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 3 2.L'IMPRESA : SETTORE DI ATTIVITÀ E FORMA GIURIDICA 3 3. IL GRUPPO IMPRENDITORIALE

Dettagli

Allegato D CONCEDENTE

Allegato D CONCEDENTE Allegato D CONCEDENTE FinBard S.p.a. Loc. Grand Chemin, 34 11020 - Saint-Christophe(AO) Telefono: +39.0165.230053 - Fax: +39.0165.236214 finbard@netvallee.it www.infobard.it OGGETTO: CONCESSIONI-CONTRATTO

Dettagli

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO IL BUSINESS PLAN CHE SEGUE PRESENTE IN INTERNET E STATO ELABORATO DA FINANCIAL ADVISOR BUSINESS APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE IL BUSINESS PLAN: Come sintetizzare in un documento

Dettagli

Una sintesi finale! Piano di marketing del prodotto x per. anni n ANALISI (vari strumenti e modelli)

Una sintesi finale! Piano di marketing del prodotto x per. anni n ANALISI (vari strumenti e modelli) IL BUSINESS PLAN Piano di marketing del prodotto x per Una sintesi finale! STRATEGIA AZIENDALE - MKG ANALITICO anni n ANALISI (vari strumenti e modelli) Esterna: clienti, bisogni e desideri ambiente competitivo

Dettagli

Chi siamo. Curriculum

Chi siamo. Curriculum S t u d i o B o c c a s s i n i - C i o c c a Chi siamo EURO-FINANCE Studio Boccassini-Ciocca è una struttura operativa da oltre un decennio ed è composta da Dottori Commercialisti, Avvocati e Consulenti

Dettagli

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Sottomisura 4.1.3.1.a Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese Misura 3.1.2. Azione a) Centri rurali di ristoro e degustazione SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Il

Dettagli

GRUPPO EDITORIALE L ESPRESSO SpA COMUNICA: Gruppo Espresso: utile netto consolidato in crescita da 46,1 a 67,8 milioni di euro (+47,2%)

GRUPPO EDITORIALE L ESPRESSO SpA COMUNICA: Gruppo Espresso: utile netto consolidato in crescita da 46,1 a 67,8 milioni di euro (+47,2%) GRUPPO EDITORIALE L ESPRESSO SpA COMUNICA: Gruppo Espresso: utile netto consolidato in crescita da 46,1 a 67,8 milioni di euro (+47,2%) Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo Caracciolo, il Consiglio

Dettagli

Indici Basilea 2 + Business Plan Società di persone e Autonomi

Indici Basilea 2 + Business Plan Società di persone e Autonomi Indici Basilea 2 + Business Plan Società di persone e Autonomi La procedura è quasi tutta automatizzata restando a carico dell'utente le seguenti, limitate, attività: 1. Inserimento degli ultimi 2 Bilanci

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

Esempi scritture contabili Costituzione Spa

Esempi scritture contabili Costituzione Spa Esempi scritture contabili Costituzione Spa 1 Esempi scritture contabili Vincolo 25% 2 Esempi scritture contabili Versamento restante parte del capitale sociale 3 Esempi scritture contabili Registrazione

Dettagli

Dall'idea all'impresa. Dott.ssa Zifaro Maria 1

Dall'idea all'impresa. Dott.ssa Zifaro Maria 1 Dall'idea all'impresa BUSINESS PLAN Dott.ssa Zifaro Maria 1 Glossario dei principali termini economici e finanziari Ammortamento Saldo Attività Passività Bilancio d'esercizio Break-even point Profitto

Dettagli

Indirizzo GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE

Indirizzo GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO IGEA Anno 2000 Indirizzo GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE Tema di: ECONOMIA AZIENDALE Il candidato sta esaminando, con alcuni amici neo-diplomati, la possibilità di iniziare

Dettagli

Poligrafica S. Faustino S.p.A.: approvato il progetto di bilancio 2012

Poligrafica S. Faustino S.p.A.: approvato il progetto di bilancio 2012 Poligrafica S. Faustino S.p.A.: approvato il progetto di bilancio 2012 Vendite pari a Euro 40,7 milioni (Euro 41,4 milioni al 31 dicembre 2011) EBITDA negativo per Euro 0,66 milioni (negativo per Euro

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale 2006

Commento al tema di Economia aziendale 2006 Commento al tema di Economia aziendale 2006 Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici Commerciali è incentrato sulla gestione finanziaria dell impresa ed è articolato in

Dettagli

Esame di Stato 2014 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale

Esame di Stato 2014 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale Esame di Stato 2014 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale Il tema assegnato per la seconda prova di Economia aziendale (nell'indirizzo Giuridico

Dettagli

= 23) Utile (perdita) dell'esercizio / A) Patrimonio netto 0,93 % 1,55 % (40,00) %

= 23) Utile (perdita) dell'esercizio / A) Patrimonio netto 0,93 % 1,55 % (40,00) % ALBA S.R.L. Sede legale: VIA ROSA JEMMA N. 118 BATTIPAGLIA (SA) Iscritta al Registro Imprese di SALERNO C.F. e numero iscrizione 04863070654 Iscritta al R.E.A. di SALERNO n. 399875 Capitale Sociale sottoscritto

Dettagli

ROERO VERDE Società Consortile a Responsabilità Limitata Bilancio al 31/12/2013

ROERO VERDE Società Consortile a Responsabilità Limitata Bilancio al 31/12/2013 ROERO VERDE Società Consortile a Responsabilità Limitata Bilancio al 31/12/ ROERO VERDE soc. consortile a Responsabilità Limitata Sede legale: P.zza Marconi, 8 SOMMARIVA PERNO (CN) Iscritta al Registro

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici prof. Michele Meoli 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici Sommario della lezione

Dettagli

Principali indici di bilancio

Principali indici di bilancio Principali indici di bilancio Descrizione Il processo di valutazione del merito creditizio tiene conto di una serie di indici economici e patrimoniali. L analisi deve sempre essere effettuata su un arco

Dettagli

Costituzione dell azienda

Costituzione dell azienda START UP E PMI INNOVATIVE - DALL IDEA ALL IMPRESA: SVILUPPO E STRUMENTI NORMATIVI I vantaggi, le agevolazioni fiscali, i finanziamenti regionali Costituzione dell azienda Giovedì 26 novembre 2015 Gli Step

Dettagli

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen.

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen. Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico Presentazione Franchising www.sargreen.com info@sargreen.com 1 Sommario Il Franchising... 2 Mission Franchising... 2 Il settore

Dettagli

IL Portale per il fashionbusiness - retail

IL Portale per il fashionbusiness - retail IL Portale per il fashionbusiness - retail..cerchi un piccolo corner-shop all interno di un negozio già esistente con una consolidata clientela??? Trova i tuoi corner con www.makeyourcorner.com - sito

Dettagli

Valutazione del merito creditizio criteri generali

Valutazione del merito creditizio criteri generali Valutazione del merito creditizio criteri generali Corso: Analisi di bilancio per indici e il rendiconto finanziario 1 1) L impresa L e il suo business La banca vuole comprendere la capacità competitiva

Dettagli

La tua pubblicità su QualitiAmo

La tua pubblicità su QualitiAmo La tua pubblicità su QualitiAmo La campagna pubblicitaria più efficace nel settore della Qualità e della certificazione PREZZI VALIDI A PARTIRE DAL PRIMO GIUGNO 2013 Da agosto del 2007, QualitiAmo ha avviato

Dettagli

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 COMUNICATO STAMPA Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 PROPOSTO DIVIDENDO DI 0,10 EURO, + 15% RISPETTO AL 2000 UTILE NETTO: +12,7% A 21,4 MILIONI DI EURO RICAVI NETTI: +3,5%

Dettagli

LE PREVISIONI ECONOMICO-FINANZIARIE Nuovi progetti imprenditoriali

LE PREVISIONI ECONOMICO-FINANZIARIE Nuovi progetti imprenditoriali LE PREVISIONI ECONOMICO-FINANZIARIE Nuovi progetti imprenditoriali v Evidenziare gli investimenti iniziali v Valutare economicità v Evidenziare i flussi di cassa netti v Predisporre la copertura finanziaria

Dettagli

AL LAVORO! HO UN IDEA E AVVIO UN IMPRESA: COMPETENZE E STRUMENTI PER AVVIARE UN IMPRESA. - Pietro Petrecca -

AL LAVORO! HO UN IDEA E AVVIO UN IMPRESA: COMPETENZE E STRUMENTI PER AVVIARE UN IMPRESA. - Pietro Petrecca - AL LAVORO HO UN IDEA E AVVIO UN IMPRESA: COMPETENZE E STRUMENTI PER AVVIARE UN IMPRESA. - Pietro Petrecca - 1 Azienda E il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 COMUNICATO STAMPA Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 Milano, 6 agosto 2009 Il Consiglio di Amministrazione di Nova Re S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato

Dettagli

Linee guida e schemi di redazione dei bilanci di esercizio degli Enti non profit

Linee guida e schemi di redazione dei bilanci di esercizio degli Enti non profit ENTI NON PROFIT Linee guida e schemi di redazione dei D I L U C A P A G L I O T T A 1. Introduzione Dopo aver esaminato in un recente intervento (vedi Notizie Sintesi n. 265 di Dicembre 2008, pag. 2) gli

Dettagli

Esame di Stato anno scolastico 2012/2013 Svolgimento Tema di Economia aziendale

Esame di Stato anno scolastico 2012/2013 Svolgimento Tema di Economia aziendale Esame di Stato anno scolastico 2012/2013 Svolgimento Tema di Economia aziendale La traccia assegnata come seconda prova di Economia aziendale (nell'indirizzo Giuridico Economico Aziendale) è incentrato

Dettagli

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Autoimpiego: le misure agevolative e i territori

Dettagli

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro ALFA SPA Sede in Via Medicei 123 - MILANO (MI) 20100 Codice Fiscale 01234567890 - Rea CCIAA 211471 P.I.: 01234567890 Capitale Sociale Euro 101.400 i.v. Forma giuridica: Soc.a responsabilita' limitata A

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio Tassonomia XBRL Principi Contabili Italiani Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio DICEMBRE 2015 Tavolo di lavoro società non quotate XBRL Italia Note Note Le tabelle con le

Dettagli

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag.

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1 Il Gruppo e le sue attività pag. 2 L organizzazione del network pag. 5 Le partnership commerciali pag.

Dettagli

BILANCIO PLURIENNALE DI PREVISIONE E PIANO PROGRAMMA TRIENNIO

BILANCIO PLURIENNALE DI PREVISIONE E PIANO PROGRAMMA TRIENNIO di CREMA Sede legale in Crema (CR), P.zza Duomo n. 25 C.F. e P.I. 01141210193 BILANCIO PLURIENNALE DI PREVISIONE E PIANO PROGRAMMA TRIENNIO 2015-2016-2017 INDICE Stati Patrimoniali di previsione 2015-2016-2017

Dettagli

Contiene le coperture finanziarie necessarie per l acquisizione delle risorse produttive, con l eventuale avanzo o disavanzo finanziario.

Contiene le coperture finanziarie necessarie per l acquisizione delle risorse produttive, con l eventuale avanzo o disavanzo finanziario. Il processo di formulazione del budget dell impresa si conclude con il consolidamento dei singoli budget settoriali in un unico bilancio previsionale (MASTER BUDGET), che si compone dei seguenti documenti

Dettagli

Concorso idee imprenditoriali

Concorso idee imprenditoriali Concorso idee imprenditoriali Ancona, 28 febbraio 2008 Il contenuto del business plan Descrizione dell idea di business descrizione dell idea imprenditoriale; analisi del mercato e della concorrenza; definizione

Dettagli

Il rendiconto finanziario e gli indici di bilancio

Il rendiconto finanziario e gli indici di bilancio Il rendiconto finanziario e gli indici di bilancio Erika Cresti Firenze, 18 ottobre 2013 Indice La gestione della variabile finanziaria Il rendiconto finanziario: normativa e principi contabili di riferimento

Dettagli

Calcolo e commento dei principali indici di bilancio

Calcolo e commento dei principali indici di bilancio Esercitazioni svolte 2014 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 10 Calcolo e commento dei principali indici di bilancio Antonia Mente COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Interpretare i sistemi aziendali nei loro

Dettagli

IL BILANCIO DI ESERCIZIO

IL BILANCIO DI ESERCIZIO IL BILANCIO DI ESERCIZIO Mette in evidenza il risultato della gestione annuale e deriva dal sistema contabile il cui scopo è la registrazione di tutti i fatti gestionali che hanno effetti sulle variazioni

Dettagli

DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA STARTUP INNOVATIVE

DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA STARTUP INNOVATIVE Lo strumento più semplice e divertente per scoprire eventi intorno a te. DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA STARTUP INNOVATIVE a. data e luogo di costituzione, nome e indirizzo del notaio; (Milano, 26 novembre

Dettagli

Logo LegaCoop Imola. EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa

Logo LegaCoop Imola. EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa Logo LegaCoop Imola 1 EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori Presentato da: Patrizia Andreani 2 DALL

Dettagli

Milano, 30 marzo 2004

Milano, 30 marzo 2004 Milano, 30 marzo 2004 Gruppo TOD S: crescita del fatturato (+8.1% a cambi costanti). Continua la politica di forte sviluppo degli investimenti. 24 nuovi punti vendita nel 2003. TOD S Il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

SAP BUSINESS ONE LA SOLUZIONE GESTIONALE PER LE IMPRESE IN CRESCITA

SAP BUSINESS ONE LA SOLUZIONE GESTIONALE PER LE IMPRESE IN CRESCITA SAP Solution Brief SAP BUSINESS ONE LA SOLUZIONE GESTIONALE PER LE IMPRESE IN CRESCITA SAP Business One è una soluzione semplice ed efficace, che soddisfa le esigenze specifiche delle piccole e medie imprese.

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Esame di Stato 2013 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale

Esame di Stato 2013 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale Esame di Stato 2013 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale Il tema assegnato per la seconda prova di Economia aziendale (nell'indirizzo Giuridico

Dettagli

Concetto di patrimonio

Concetto di patrimonio Concetto di patrimonio Il patrimonio o capitale si può definire, in prima approssimazione, come l insieme l dei beni a disposizione del soggetto aziendale in un determinato momento; in un accezione più

Dettagli

IISS BOSELLI ALBERTI PERTINI CLASSE 4G PROVA STRUTTURATA DI ECONOMIA AZIENDALE. Questionario: Il bilancio d'esercizio

IISS BOSELLI ALBERTI PERTINI CLASSE 4G PROVA STRUTTURATA DI ECONOMIA AZIENDALE. Questionario: Il bilancio d'esercizio IISS BOSELLI ALBERTI PERTINI CLASSE 4G PROVA STRUTTURATA DI ECONOMIA AZIENDALE Questionario: Il bilancio d'esercizio 1. Il bilancio d'esercizio delle società di capitali: a) è composto dallo Stato patrimoniale

Dettagli

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS Comunicato stampa Mestre, 29 aprile 2010 Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS UTILI IN FORTE CRESCITA: +107,8% SUL 4 TRIMESTRE 2009, +13,9% SUL 1 TRIMESTRE

Dettagli

La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business

La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business 2 La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business (2 - migliorate la vostra credibilità: i 5 passi per dimostrare l efficacia del Marketing) Pagina 1 di 9 SOMMARIO PREMESSA...

Dettagli

Guida all elaborazione del Business Plan

Guida all elaborazione del Business Plan Guida all elaborazione del Business Plan GUIDA ALL ELABORAZIONE DEL BUSINESS PLAN Titolo progetto Dare un titolo al progetto che si intende sviluppare (di norma contraddistingue il prodotto/servizio che

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO Sommario

ISTRUZIONI PER L USO Sommario ISTRUZIONI PER L USO Sommario PRESENTAZIONE... 2 DESCRIZIONE... 3 PROFILO UTENTE... 5 PAGINA AZIENDA... 6 PAGINA ASSOCIAZIONE... 9 DISCUSSIONI...12 GESTIONE AZIENDALE...13 DOMANDE...14 MERCATO DEL LAVORO...15

Dettagli

prima della gestione.

prima della gestione. 1 Il Business Plan per l impresa alberghiera è uno strumento fondamentale per programmare e controllare la gestione delle attività alberghiere volto ad esplicitare, esaminare e motivare in modo completo

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

= 23) Utile (perdita) dell'esercizio / A) Patrimonio netto 41,40 % 10,72 % 286,19 %

= 23) Utile (perdita) dell'esercizio / A) Patrimonio netto 41,40 % 10,72 % 286,19 % BETA SRL Indici di bilancio Bilancio abbreviato al 31/12/ Indici e margini di redditività ROE = 23) Utile (perdita) dell'esercizio / A) Patrimonio netto 41,40 10,72 286,19 L'indice misura la redditività

Dettagli

Progetto Ricerca e Innovazione MI 2

Progetto Ricerca e Innovazione MI 2 Progetto Ricerca e Innovazione MI 2 IL BUSINESS PLAN Il business plan è quel documento con il quale si descrive, si pianifica e si valuta l idea imprenditoriale. In esso i promotori effettuano un'analisi

Dettagli

Il piano di marketing capitolo 13

Il piano di marketing capitolo 13 Il piano di marketing capitolo 13 Il piano di marketing Il piano di marketing è un documento che formalizza la strategia da seguire, ne spiega i presupposti, la traduce in programmi operativi*. Risponde

Dettagli

Buongiorno Vitaminic S.p.A.

Buongiorno Vitaminic S.p.A. Buongiorno Vitaminic è una società operativa dal 16 luglio del 2003, nata dall integrazione tra le attività di Buongiorno (società operante nell ambito dei servizi alle imprese via mail e telefono) e Vitaminic

Dettagli

WEB OFFER DIAMAN TECH SRL

WEB OFFER DIAMAN TECH SRL RELAZIONE WEB OFFER DIAMAN TECH SRL Indice Introduzione pag. 3 Parte generale..pag. 3 Il caso specifico...pag. 4 Conclusioni..pag. 6 INTRODUZIONE Il sottoscritto dott. Costantino Magro, nato a Padova il

Dettagli

GUIDA ALLA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN

GUIDA ALLA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN GUIDA ALLA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Il Business Plan è il principale strumento per valutare la convenienza economica e la fattibilità di un nuovo progetto di impresa. Documento indispensabile per accedere

Dettagli

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli PRIMA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla seconda parte dell'intervento... 1 INTRODUZIONE Da un punto di vista ragionieristico lo Stato

Dettagli