Arte e Azienda: quali prospe2ve per le Corporate Collec+ons in Italia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Arte e Azienda: quali prospe2ve per le Corporate Collec+ons in Italia"

Transcript

1 Arte e Azienda: quali prospe2ve per le Corporate Collec+ons in Italia Milano - 31 o+obre - Il Sole 24 ORE

2 1. Qualifica rispondente e responsabile della collezione Curatore (consulente artistico) 7% Curatore artistico interno 17% Qualifica del rispondente Segreteria di Direzione 15% 12% Responsabile della collezione Finanza 0% Marketing/ Comunicazione 15% 18% Proprietà/ Top management 29% Ufficio immagine/ comunicazion e 20% Direzione Generale 67% Il campione dei risponden: conferma l importanza a+ribuita alla collezione d arte all interno dell azienda: 1/3 circa rappresenta la Proprietà o il Top Management, un altro 1/3 circa rappresenta invece uffici tradizionalmente vicini al ver:ce aziendale (Comunicazione o Segreteria di Direzione). Interessante la presenza di curatori dedicaf (esterni o interni all azienda) alla ges:one delle collezioni. Un riscontro di quanto espresso nel primo grafico si trova nella percentuale del 67% che individua la responsabilità della collezione so+o la Direzione Generale. Nel 18% di si fa notare la presenza dell Art Department per la ges:one e la valorizzazione della collezione. La Formazione della Collezione

3 Investimento 6% Corporate Identity 12% Comunicazione esterna 6% 2. Genesi ed età storica della collezione Genesi della collezione 17% Passione fondatore 19% Età storica collezione Giovani emergenti 5% 5% Museo d'impresa 15% Lasciti, donazioni, pignoramenti 25% Arte antica 41% La Passione del fondatore - inteso come imprenditore dirigente in carica - cos:tuisce ancora l elemento fondante della nascita e dell orientamento della collezione (34%). Il 25% derivato da LasciF e pignoramenf va associato alla quota di is:tu: finanziari - Banche sopra+u+o - facen: parte del campione. Interessante tra da: omogenei la percentuale del 6% per InvesFmento che dimostra un nuovo approccio nella formazione della collezione. L aggregato si divide parimen: tra Arte anfca (41%) e Arte moderna e contemporanea (49%), specificando che nell ul:ma voce sono comprese prevalentemente opere del 900 storico e di ar:s: già consolida: dalla cri:ca d arte. Il 5% di Giovani emergenf individua, come sarà evidente nei prossimi grafici, l aqvità di promozione di giovani ar:s: anche internazionali. La Formazione della Collezione Arte moderna e contemporanea 49%

4 3. Tipologia delle opere Installazioni/ Video 4% Fotografia 10% Sculture 29% Tipologia opere 16% Dipinti 41% Anche nella :pologia delle opere ogge+o della collezione, la parte predominante è rappresentata da DipinF (41%) e da Sculture (29%), le 2 opzioni sono spesso simultaneamente contemplate. Il dato è da collegare alla tradizionalità di molte aziende - orientate sopra+u+o all arte an:ca - che nel passato hanno cominciato a collezionare in base ad esigenze decora:ve e di arredo. Una novità è rappresentata dal 14% di produzioni ar:s:che recen: - come la Fotografia, i Video e le Installazioni - che rispecchiano il diverso orientamento del collezionismo, oggi inteso anche per spazi dedica: di maggior appeal contemporaneo. Nella nostra indagine è emerso che queste aziende sono solitamente di età anagrafica più recente; spesso studi professionali, non appartenen: comunque al mondo finanziario. La Formazione della Collezione

5 4. Focus acquisizioni e canale prevalente d acquisto Nessuna distinzione 16% Artisti internazionali 9% Focus investimento Conservazione e valorizzazione 3% Artisti italiani 72% Canale prevalente d'acquisto Artista 19% Donazioni 15% 10% Privati 13% Galleria 28% Case d'asta 15% Le collezioni sono cos:tuite prevalentemente da ArFsF italiani (72%), ma il dato risente fortemente della quota di Banche presen: nel campione. Per quanto riguarda le aziende industriali e gli studi professionali, il dato che prevale è l acquisto di opere sul mercato internazionale. L acquisto in Galleria (28%) è il canale ancora più privilegiato, mentre il sostegno alla produzione si esplicita nell acquisto dire+o dall ArFsta, spesso giovane emergente (19%). In calo l acquisto da Case d asta (15%), canale ampiamente u:lizzato in passato. Da non so+ovalutare che nel sistema bancario l acquisizione di opere d arte è spesso dipesa dalla contropar:ta di credi: inesigibili. (spiegazione di, 10%). La Formazione della Collezione

6 5. Budget d acquisto e per la conservazione Esistenza Budget d'acquisto Sì, in % dell'utile 0% No, dipende di volta in volta 81% Sì, con ammontare prestabilito 19% Esistenza budget per la conservazione No, solo per manutenzione straordinaria 54% Sì, per coservazione programmata 23% Sì, per manutenzione ordinaria 23% Non emerge una definita strategia di inves:mento nella formazione della collezione. Il difficile contesto di mercato ha impa+ato la capacità di spesa dei collezionis: aqvi: nessuno devolve una quota dell ufle aziendale per la collezione (0%), ma si tende a valutare le opportunità del mercato di volta in volta (81%). Il dato potrebbe indicare anche scarso interesse alla programmazione degli acquis:, denotando l assenza di un proge+o a lungo termine. Anche nel se+ore del privato si registra una scarsa a+enzione ai problemi della conservazione e della tutela: solo 1/4 del campione ha aqvato Programmi di conservazione. La ges:one della Collezione

7 6. Cosa comprare: chi sceglie No 58% Curatore/ Responsabile collezione 10% Consulente esterno 23% Comitato scientifico Chi sceglie l'acquisto 3% Sì 42% Proprietà/Top Management 64% La maggioranza delle aziende non prevede un Comitato scienffico preposto all individuazione e all acquisto delle opere da inserire in collezione (58%). La scelta è fortemente influenzata dal gusto della Proprietà e del Top Management (64%), mentre per il 33% si conferma quanto già evidenziato nel Grafico n.1, in merito alla presenza di ConsulenF specializzaf. La scelta di affidarsi a consulen: qualifica: ed esterni all azienda si sta sempre più diffondendo. Ad oggi è il 23% del campione. La ges:one della Collezione

8 7. Documentazione e aggiornamento catalogazione Archiviazione, catalogazione e pubblicazione 67% Documentazione dedicata 11% Archiviazione 11% Archiviazione e catalogazione 11% Aggiornamento catalogazione 5-10 anni 3% più di 10 anni 6% ultimo anno 18% 1-5 anni 73% Molto significa:vo il dato che emerge nel primo grafico: il 67% dei risponden: ha dedicato tempo e risorse all Archiviazione, catalogazione e pubblicazione della propria collezione. Il 91% del campione ha aggiornato la propria collezione negli ulfmi 5 anni, di cui, il 18% lo ha fa+o nell ulfmo anno. Va tu+avia precisato cosa si intende per catalogazione, se essa è svolta con cara+ere scien:fico o se è un mero aggiornamento degli elenchi ad uso interno. La scarsità di dipar:men: arte o uffici dedica: e prepos: alla ges:one della collezione, rende difficile la le+ura del dato. La recente informafzzazione delle schede delle opere ha inciso posi:vamente sul dato di catalogazione. La ges:one della Collezione

9 8. Assicurazione e sostegno produzione arfsfca No 3% Assicurazione Sì 97% Sostegno della produzione artistica Nessun sostegno 39% Borse di studio/premi 12% 47% Residency 2% La quasi totalità del campione ha assicurato la propria collezione (97%), ma il dato necessita di un approfondimento in relazione alla :pologia di copertura fine art. Il 39% delle aziende non sosfene la produzione arfsfca, mentre solo il 14% dedica le proprie risorse nel sostenere gli arfsf. Questo dato emerge sopra+u+o da realtà aziendali di :po industriale e dal mecena:smo di pochi studi professionali. Nell aggregato (46%) vanno ricomprese quelle aziende che promuovono even:, mostre e incontri tema:ci, non sempre però dire+amente collega: al sostegno di nuova produzione ar:s:ca. La ges:one della Collezione

10 9. Valore della collezione e aggiornamento sfma > 10 Ml 23% Frequenza aggiornamento stima Mai, stima al valore di carico 41% Valore della collezione Non sa 3% 5-10 Ml 26% 1-2 anni 9% 2-5 anni 9% <5 Ml 48% La metà delle collezioni (48%) si colloca soyo i 5 milioni di di valore, mentre il 23% supera i 10 milioni di. Il dato assume valore se le+o e confrontato con quello del grafico successivo. Una parte significa:va del campione (41%) indica che la collezione non è mai stata valutata, in quanto il valore dichiarato è quello della presa in carico. Il presente dato risulta in contraddizione sia con il dato emerso sulla catalogazione (dove il 91% del campione indica di aver catalogato la collezione negli ul:mi 5 anni), sia con il dato assicurafvo (il 97% del campione ha assicurato la collezione). Potrebbe essere dunque presente un doppio binario di valutazione: patrimoniale e valore assicurato. La valorizzazione della Collezione 5-10 anni 41%

11 10. Visibilità della collezione e luogo d esposizione Sì, al pubblico con continituità 30% No 2% Eventi temporanei organizzati dall'azienda 15% Luoghi di esposizione permanente fuori dall'azienda 23% Visibilità collezione Luogo di esposizione Sì, solo per i dipendenti 12% Sì, al pubblico per eventi aziendali 56% Sede/i principale/i Azienda 62% La collezione è spesso resa disponibile per evenf aziendali (56%). Ad esempio, nel caso delle Banche, la quasi totalità dei risponden: ha ricompreso in questa opzione l appuntamento annuale di Invito a Palazzo. Rilevante il dato del 30% rela:vo all apertura con:nuata delle collezioni al pubblico: l azienda profila la propria collezione come una realtà esposifva permanente. I luoghi di esposizione rimangono prevalentemente quelli insi: alla Sede principale dell azienda (62%). Il 23% del campione sposta invece la collezione - o parte di essa - per Esposizioni permanenf fuori azienda, intese come spazi dedica: di proprietà della stessa presso terzi, che diventano opportunità di comunicazione e di promozione dell immagine sopra+u+o sul territorio di appartenenza. La valorizzazione della Collezione

12 11. Obie2vi della collezione e mezzi di promozione Obiettivi della collezione 17% Vantaggio fiscale 0% Social Responsabilit y 37% Corporate Identity 42% Brand Awareness 4% Mezzi di promozione della collezione 17% Stampa 22% La valorizzazione di una collezione è ancora legata ad opportunità di Corporate IdenFty per il 42% del campione, mentre per il 37% risponde a criteri di Social Responsability. Solo per il 4% del campione la collezione concorre al PresFgio del marchio, e per nessuno dei risponden: l obieqvo di collezionare ricomprende vantaggi di :po fiscale. La Partecipazione ad evenf/rassegne culturali risulta ancora il mezzo di promozione maggiormente u:lizzato, insieme al Canale internet (30%), che risulta anche un oqmo mezzo per mostrare le proprie collezioni e gli even:. Seguono i Media tradizionali (22%) e l A2vità di presfto (17%). La valorizzazione della Collezione Partecipazion e eventi culturali 31% Sito internet 30%

13 No, la collezione non risente di regimi fiscali di vantaggio 37% Spesso 49% 12. Fiscalità e a2vità di presfto Collezione e fiscalità Attività di prestito No, mai 17% Sì, c'è un legame 63% Sì, raramente 34% Per il 63% del campione un più vantaggioso regime fiscale potrebbe incenfvare la creazione di collezioni aziendali, mentre per il restante 37%, la decisione di creare una Corporate Collec:on non dipende dalla fiscalità in essere (dato da associare al precedente, in cui per nessuno dei risponden: l obieqvo della collezione è il vantaggio fiscale). L A2vità di presfto (49%) rientra a pieno :tolo tra le aqvità svolte dalla Corporate Collec:on, che in questo modo veicola il marchio, incen:va gli studi su determina: autori, arricchisce il corpus bibliografico dell opera, oqene restauri, etc. La valorizzazione della Collezione

14 13. Promozione culturale e invesfmenf futuri Promozione culturale sul territorio Solo con specifici eventi 46% Rimarranno stabili 42% Nessun legame 9% Sì, sempre 45% Investimenti futuri Aumenterann o 15% Diminuiranno 43% La Corporate Collec:on spesso insiste su un preciso territorio di appartenenza e su un distre+o culturale di riferimento, su cui si innesta alimentandolo, a+raverso evenf specifici (46%), o costruendo partnership con:nua:ve con altri soggeq presen: in ambito locale. Il dato registra la situazione economica a+uale. Il 15% del campione - che prevede di aumentare le risorse nel se+ore dell inves:mento in arte - appar:ene sopra+u+o al mondo dell imprenditoria (se+ore moda e farmaceu:co) e agli studi professionali. La valorizzazione della Collezione

15 Conclusioni La presente indagine sulle Corporate Collec:ons italiane conferma l importanza che esse rivestono all interno delle aziende: nel 67% dei casi la responsabilità delle stesse è in capo alla Direzione Generale e la passione del fondatore cos:tuisce ancora una delle maggiori mo:vazioni per la sua formazione. La Proprietà e il Top Management scelgono nel 64% dei casi i nuovi acquis:. Non esiste una definita strategia di inves:mento nella formazione della collezione: nell 81% dei casi si tende a valutare le opportunità di mercato di volta in volta. L età storica delle collezioni italiane si divide similarmente tra arte anfca (41%) e arte moderna e contemporanea (49%). Tradizionale anche lo spaccato tra dipinf (41%) e sculture (29%), mentre le nuove forme di collezionismo (fotografia, video e installazioni) stanno sempre più crescendo (14%), sopra+u+o in realtà industriali dinamiche e/o negli studi professionali. Molte aziende non investono più nella collezione (39%) e hanno un budget dedicato alla conservazione solo per il 23% del campione. Le aziende sostengono tu+avia even: e mostre, la visibilità della collezione è promossa con evenf aziendali o con confnuità al pubblico nell 86% dei casi. Il luogo di esposizione privilegiato rimane la sede principale dell azienda (62%). La valorizzazione di una collezione è legata ad opportunità di Corporate IdenFty (42%), mentre il mezzo di promozione più idoneo sembra essere la partecipazione ad evenf (31%) o un opportuno uflizzo del sito internet (30%). Le collezioni sono spesso assicurate (97%) e il valore delle collezioni si colloca spesso tra i 5-10 milioni di (48%), anche se emerge una discrasia tra la valutazione a livello patrimoniale e quella a valore assicurato. Nel 63% delle risposte un più vantaggioso regime fiscale agevolerebbe la creazione di collezioni. L a2vità di presfto (49%) rientra tra le aqvità maggiormente svolte dalla Corporate Collec:on, veicolando il nome del brand aziendale sia a livello globale, sia su un preciso territorio di appartenenza (la promozione a livello locale avviene per il 46% dei casi). Per il futuro il 43% del campione ri:ene che le risorse des:nate alle collezioni corporate diminuiranno, mentre solo il 15% è oqmista e le prevede in aumento. La Formazione della Collezione

16 Autori pubblicazione: Conta2 Pietro Ripa - Senior Art Finance Advisor- Axa Art Cris:na Res: - Senior Art Expert - Axa Art Marilena Pirrelli - Giornalista Il sole 24 Ore- Responsabile Art Economy 24- Plus 24 Si ringrazia Serena Mola per la preziosa collaborazione e per il coordinamento didaqco, Domenico Sedini, Paolo Frasse+o, Benede+a Brandi per l accurata analisi, Claudia Fasolo per l edi:ng. Si ringrazia inoltre gli studen: del 4 Master Economia e Mangement dell arte e dei Beni Culturali della Business School del Sole 24 Ore, per la a+enzione, gli spun: e i faqvi contribu: alla realizzazione della ricerca. Per avere una copia della presentazione si prega di conta+are il numero: , o al sito art.it Milano - 31 o+obre - Il Sole 24 ORE

Arte e Azienda: quali prospettive per le Corporate Collections in Italia. Milano -31 ottobre -Il Sole 24 ORE

Arte e Azienda: quali prospettive per le Corporate Collections in Italia. Milano -31 ottobre -Il Sole 24 ORE Arte e Azienda: quali prospettive per le Corporate Collections in Italia Milano -31 ottobre -Il Sole 24 ORE 1. Qualifica rispondente e responsabile della collezione Qualifica del rispondente Curatore (consulente

Dettagli

Un contesto dinamico in con-nua evoluzione

Un contesto dinamico in con-nua evoluzione Un contesto dinamico in con-nua evoluzione Il se3ore bancario è un target par*colarmente appe-bile per i cybercriminali, per molteplici finalità So3razione denaro dai con* delle vi9me So;razione e divulgazione

Dettagli

AGENDA. q Gli obie0vi delle car policy mul@nazionali. q Evoluzione delle car policy mul@nazionali. q Evoluzione delle car list mul@nazionali

AGENDA. q Gli obie0vi delle car policy mul@nazionali. q Evoluzione delle car policy mul@nazionali. q Evoluzione delle car list mul@nazionali Analisi e scelte di car policy per le flotte multinazionali Laura Echino Membro del Comitato Dire0vo A.I.A.G.A. Corporate General Services Manager Lavazza A.I. A. G. A. Associazione Italiana Acquiren4

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL RISPARMIO ENERGETICO NELLE STRUTTURE SPORTIVE

LINEE GUIDA PER IL RISPARMIO ENERGETICO NELLE STRUTTURE SPORTIVE LINEE GUIDA PER IL RISPARMIO ENERGETICO NELLE STRUTTURE SPORTIVE IL SALUTO DEL PRESIDENTE. Razionalizzare è da sempre una chiave di leura vincente. Quando si parla di energia il conceo assume una valenza

Dettagli

CHI SIAMO INTRODUZIONE

CHI SIAMO INTRODUZIONE Tali cara4eris>che perme4ono quindi l allineamento degli obie=vi della clientela con quelli della società, in quanto al raggiungimento di al> livelli di reddi>vità per la clientela, Zeus Capital persegue

Dettagli

Interven' per il miglioramento delle infrastru4ure del contante. BaseNet: il portale della compliance

Interven' per il miglioramento delle infrastru4ure del contante. BaseNet: il portale della compliance Interven' per il miglioramento delle infrastru4ure del contante. BaseNet: il portale della compliance Ba.Se. Chi siamo Backoffice Opera'vi 60 Risorse Servizi Fiduciari 10% Fa4urato 2013 85 Ml Vigilanza

Dettagli

IL WELFARE DEL FUTURO: QUALI PROSPETTIVE PER IL WELFARE AZIENDALE IN ITALIA?

IL WELFARE DEL FUTURO: QUALI PROSPETTIVE PER IL WELFARE AZIENDALE IN ITALIA? IL WELFARE DEL FUTURO: QUALI PROSPETTIVE PER IL WELFARE AZIENDALE IN ITALIA? Convegno MetLife Roma, 16 ottobre 2012 Milano, 18 ottobre 2012 Franca Maino e Giulia Mallone Dipartimento di Scienze Sociali

Dettagli

Regolamento. Sodalitas Social Innovaon è un progeo di Fondazione Sodalitas www.socialinnovaon.sodalitas.it www.sodalitas.it

Regolamento. Sodalitas Social Innovaon è un progeo di Fondazione Sodalitas www.socialinnovaon.sodalitas.it www.sodalitas.it Regolamento Sodalitas Social Innovaon è un progeo di Fondazione Sodalitas www.sodalitas.it Regolamento L iniziava Sodalitas Social Innovaon (SSI) si propone l obievo di: aiutare il Nonprofit a sviluppare

Dettagli

Un successo internazionale

Un successo internazionale Un successo internazionale Case History Sediarreda Un caso di successo di E-commerce nel contesto di un distretto in crisi 2 Il cliente: Sediarreda oggi Tra i maggiori distributori italiani di prodo1 per

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI IT Il valore aggiunto per i professional del seore (parte 4)

LE ASSOCIAZIONI IT Il valore aggiunto per i professional del seore (parte 4) LE ASSOCIAZIONI IT Il valore aggiunto per i professional del seore (parte 4) INDICE Intervista alla Do.ssa Antonella Ferrari, Presidente di ClubTI Milano 23 gennaio 2012 Intervista alla Do.ssa Antonella

Dettagli

CCNL NUOVO MODELLO DI BANCA NUOVA OCCUPAZIONE CONTRATTAZIONE E SALARIO

CCNL NUOVO MODELLO DI BANCA NUOVA OCCUPAZIONE CONTRATTAZIONE E SALARIO NUOVO MODELLO DI BANCA NUOVA OCCUPAZIONE CONTRATTAZIONE E SALARIO CCNL Un Contratto per la difesa dell'occupazione e per la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori all'interno di un nuovo modello

Dettagli

CLASSE 5^ A ITC L. LUZZATTI

CLASSE 5^ A ITC L. LUZZATTI CLASSE 5^ A ITC L. LUZZATTI PROGETTO GIORGIO LUZZATTI IL FUTURO PRIMA SEI DAVVERO TROPPO GIOVANE PER PENSARE ALLA PENSIONE? Siamo la classe 5^ A dell ITC Luzza; di Valdagno. Abbiamo trovato le richieste

Dettagli

Exhibition. Perché Exhibition

Exhibition. Perché Exhibition Exhibition Perché Exhibition Exhibition: caratteristiche del prodotto Exhibition All Risks Tutti i beni artistici, storici, documentari e d antiquariato destinati all esposizione in pubblico Oggetti d

Dettagli

IL VALORE DEL CLIENTE NELLA GESTIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. Ing. Andrea Giaconi

IL VALORE DEL CLIENTE NELLA GESTIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. Ing. Andrea Giaconi IL VALORE DEL CLIENTE NELLA GESTIONE DEI PROCESSI AZIENDALI Ing. Andrea Giaconi Il cliente chi è? È il giudice ul=mo della mia impresa Stringe relazioni Il suo comportamento varia nel tempo Per ges=rlo

Dettagli

In copertina: Grattacielo Pirelli (Gio Ponti, 1956) sede del Consiglio Regionale della Lombardia

In copertina: Grattacielo Pirelli (Gio Ponti, 1956) sede del Consiglio Regionale della Lombardia In copertina: Grattacielo Pirelli (Gio Ponti, 1956) sede del Consiglio Regionale della Lombardia Finito di stampare nel mese di maggio 2012 dal Centro Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia Il

Dettagli

La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future.

La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future. La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future. Massimo Castagnaro Coordinatore AVA - Consiglio Direttivo ANVUR massimo.castagnaro@anvur.org Roma, 11.11.2014

Dettagli

Business Plan Le Fon' di Finanziamento

Business Plan Le Fon' di Finanziamento Business Plan Le Fon' di Finanziamento Gabriele Argiolas Do6ore Commercialista- Revisore dei con' gabriele.argiolas@gmail.com Obie-vo del Business Plan Verificare le condizioni di sostenibilità economico-

Dettagli

FeelFine Incentive & Events

FeelFine Incentive & Events FeelFine Incentive & Events CONCEPT Feelfine: Essere soddisfa0, star bene! Chi non vuole stare bene? La soddisfazione si sa, passa a9raverso il proprio lavoro, a9raverso i rappor: con i colleghi, la famiglia

Dettagli

HIDEA & PARTNERS inspire business

HIDEA & PARTNERS inspire business HIDEA & PARTNERS inspire business Giovedì 6 o*obre 2011 Disclaimer Le informazioni contenute nel presente documento e i rela4vi allega4 sono riservate e confidenziali e, comunque, sono des4nate esclusivamente

Dettagli

Presentazione linee guida di progetto Attività marketing per il complesso del centro natatorio del Comune di Cologno al Serio (BG) Aprile 2015

Presentazione linee guida di progetto Attività marketing per il complesso del centro natatorio del Comune di Cologno al Serio (BG) Aprile 2015 Presentazione linee guida di progetto Attività marketing per il complesso del centro natatorio del Comune di Cologno al Serio (BG) Aprile 2015 1 INDICE LE DIRETTRICI 1. Plus&Plus 2. Plus&Plus per il Centro

Dettagli

L armonizzazione contabile degli en2 territoriali: il nuovo bilancio

L armonizzazione contabile degli en2 territoriali: il nuovo bilancio L armonizzazione contabile degli en2 territoriali: il nuovo bilancio Prof. Luca Mazzara Dire%ore Master in City Management Scuola di Economia, Management e Sta2s2ca, Forlì Campus Ministero dell Interno,

Dettagli

Aspe% fiscali degli en/ di cultura. Lia Migale - Università Sapienza, Roma

Aspe% fiscali degli en/ di cultura. Lia Migale - Università Sapienza, Roma Aspe% fiscali degli en/ di cultura Sogge% dei vantaggi fiscali OAenere maggiori vantaggi fiscali per gli en/ priva/ che operano nella cultura significa avere uno strumento di rafforzamento del seaore,

Dettagli

EVENTIME. team building formazione esperienziale formazione movazionale improvvisazione & teatro d impresa speakers

EVENTIME. team building formazione esperienziale formazione movazionale improvvisazione & teatro d impresa speakers team building formazione esperienziale formazione movazionale improvvisazione & teatro d impresa speakers In un mondo del lavoro dove, al giorno d oggi, la compezione è sempre più agguerrita e performante,

Dettagli

VALUTARE IL BENEFICIO DELL IMPLEMENTAZIONE DI ITIL Analisi di Andrea Cavazza, Manager di HSPI Adoare ITIL: un inves mento u le?

VALUTARE IL BENEFICIO DELL IMPLEMENTAZIONE DI ITIL Analisi di Andrea Cavazza, Manager di HSPI Adoare ITIL: un inves mento u le? ANALISI 3 oobre 2011 VALUTARE IL BENEFICIO DELL IMPLEMENTAZIONE DI ITIL Analisi di Andrea Cavazza, Manager di HSPI Adoare ITIL: un inves mento u le? Nell auale periodo di crisi economica, è sempre maggiore

Dettagli

Previdenza e Fondi Pensione

Previdenza e Fondi Pensione Economia e Ges8one degli Intermediari Finanziari Previdenza e Fondi Pensione 21 Novembre 2014 Anno Accademico 2014-2015 I temi della lezione I pilastri della previdenza Fondi pensione Piani individuali

Dettagli

XXIV Edizione Premio Marke7ng. Il Caso SIM, XXIV edizione

XXIV Edizione Premio Marke7ng. Il Caso SIM, XXIV edizione XXIV Edizione Premio Marke7ng Il Caso SIM, XXIV edizione La Società Italiana di Marke1ng nasce nel 2002 sul modello della celebre American Marke7ng Associa7on, con l intenzione di porsi come: punto di

Dettagli

I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione: accesso alla finanza di rischio

I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione: accesso alla finanza di rischio I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione: accesso alla finanza di rischio «I Fondi Europei per la compe22vità e l innovazione delle PMI campane: strategie e opportunità di finanziamento»

Dettagli

Per crescere con le competenze

Per crescere con le competenze T. T. LAB 2.0 Formavo per le Imprese del Turismo Per crescere con le competenze La Camera di Commercio di Nuoro, in collaborazione con le Associazioni di Categoria: Confcommercio, Confesercen, Associazione

Dettagli

Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto anno tra contenuti e attività

Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto anno tra contenuti e attività XXXII CONVEGNO UMI-CIIM IL VALORE FORMATIVO DELLA MATEMATICA NELLA SCUOLA DI OGGI dedicato a Federigo Enriques Livorno, 16-18 ottobre 2014 Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto

Dettagli

Per crescere con le competenze

Per crescere con le competenze T. T. LAB 2.0 Formavo per le Imprese del Turismo Per crescere con le competenze La Camera di Commercio di Nuoro, in collaborazione con le Associazioni di Categoria: Confcommercio, Confesercen, Confindustria,

Dettagli

Certificazione del servizio di manutenzione di qualità nel settore antincendio. Federico Pasqui, Responsabile Area Gestione Sistemi ICIM S.p.A.

Certificazione del servizio di manutenzione di qualità nel settore antincendio. Federico Pasqui, Responsabile Area Gestione Sistemi ICIM S.p.A. Certificazione del servizio di manutenzione di qualità nel settore antincendio Federico Pasqui, Responsabile Area Gestione Sistemi ICIM S.p.A. Padova, 27 novembre 2014 Scenario se+ore an,ncendio La legge

Dettagli

L e*ca dell innovazione nel se5ore farmaceu*co

L e*ca dell innovazione nel se5ore farmaceu*co L e*ca dell innovazione nel se5ore farmaceu*co Francesca Visin*n Ragioni dell emergere di ques*oni e*che nel se5ore farmaceu*co 1. Per giungere sul mercato le medicine devono essere testate sugli animali

Dettagli

Open Government nell industria del Turismo

Open Government nell industria del Turismo Open Government nell industria del Turismo Martedì 18 ottobre, Palazzo Vidoni Roma i-mibac TOP 40 i-mibac TOP 40 imibac TOP 40 presenta i 40 musei e aree archeologiche più visitati d Italia. Ogni luogo

Dettagli

Il crowdfunding e il personal fundraising al servizio della CSR

Il crowdfunding e il personal fundraising al servizio della CSR Il crowdfunding e il personal fundraising al servizio della CSR Webinar in collaborazione con CSR Manager Network Milano, 3 marzo 2015 1 Rete del Dono Rete del Dono è la pia$aforma leader in Italia per

Dettagli

Forum HR 2014 Banche e Risorse Umane. Le nuove professioni nella Banca che cambia

Forum HR 2014 Banche e Risorse Umane. Le nuove professioni nella Banca che cambia Forum HR 2014 Banche e Risorse Umane Le nuove professioni nella Banca che cambia Roma, 19 e 20 maggio 2014 Premessa: il contesto di riferimento L innovazione e il mondo del lavoro A seguito della crisi

Dettagli

Anykey Learning. L impa'o dell e- learning sul business della Formazione

Anykey Learning. L impa'o dell e- learning sul business della Formazione nykey Learning L impa'o dell e- learning sul business della Formazione Il proge'o e- learning v L e- learning assume un significato organizza5vo sempre più ampio: esce dal perimetro circoscrino della formazione

Dettagli

nasce la ONLUS delle azioni veloci e concrete per donare subito briciole di serenità

nasce la ONLUS delle azioni veloci e concrete per donare subito briciole di serenità nasce la ONLUS delle azioni veloci e concrete per donare subito briciole di serenità energiadelsorriso.it Energiadelsorriso.it è un potente canale web, (online da marzo 2013), con l obiettivo di raccogliere

Dettagli

CIS Sapienza. Proge&o RoMA Centro per la Sicurezza del Ci&adino (CSC) CIS Sapienza

CIS Sapienza. Proge&o RoMA Centro per la Sicurezza del Ci&adino (CSC) CIS Sapienza Proge&o RoMA Centro per la Sicurezza del Ci&adino (CSC) I Workshop Proge&o RoMA Resilience Enhancement of Metropolitan Areas 20 Marzo 2014 Centro di ricerca mul/disciplinare Più di 60 ricercatori provenien/

Dettagli

Barbara Pelliccione Payments Systems and Services Department ABI LA DIGITALIZZAZIONE DEGLI ASSEGNI

Barbara Pelliccione Payments Systems and Services Department ABI LA DIGITALIZZAZIONE DEGLI ASSEGNI Payments Systems and Services Department ABI LA DIGITALIZZAZIONE DEGLI ASSEGNI Gli assegni in Italia In costante decrescita ma con4nuano a svolgere un ruolo importante nel sistema dei pagamen? italiano

Dettagli

Vivere il museo 2013

Vivere il museo 2013 OBIETTIVI DEL PROGETTO: 1. ACQUARIO CIVICO (Sede 91334) Scheda progetto Vivere il museo 2013 apporre migliorie alle vasche espositive del percorso interno supportando il lavoro dei biologi acquaristi nella

Dettagli

Centro Studi e Ricerche. Vi.Ve. Vittorio Ventafridda

Centro Studi e Ricerche. Vi.Ve. Vittorio Ventafridda Centro Studi e Ricerche Vi.Ve. Vittorio Ventafridda I LUOGHI DELL ATTRAVERSAMENTO Death Educa+on a Bari- Bitonto proge4o di ricerca Da quando la morte è diventata l esito estremo di una patologia che la

Dettagli

Scadenza del Bando: 10 Giugno 2015 Corso: dal 16 Giugno 2015 al 17 Luglio 2015. Promosso da. In collaborazione con

Scadenza del Bando: 10 Giugno 2015 Corso: dal 16 Giugno 2015 al 17 Luglio 2015. Promosso da. In collaborazione con Scadenza del Bando: 10 Giugno 2015 Corso: dal 16 Giugno 2015 al 17 Luglio 2015 Promosso da In collaborazione con PALESTRA DELLE PROFESSIONI DIGITALI I promotori del proge-o forma0vo Palestra delle Professioni

Dettagli

L offerta Auto di Assimoco dedicata alle Banche. Oscar Fo7 - Responsabile Ramo Auto Assimoco

L offerta Auto di Assimoco dedicata alle Banche. Oscar Fo7 - Responsabile Ramo Auto Assimoco L offerta Auto di Assimoco dedicata alle Banche Oscar Fo7 - Responsabile Ramo Auto Assimoco Forum Bancassicurazione ABI - Roma, 8 O6obre 2015 Il portafoglio Auto di Assimoco Al 31/08/2015 il portafoglio

Dettagli

I servizi di inves+mento

I servizi di inves+mento Economia e Ges+one degli Intermediari Finanziari I servizi di inves+mento 10 O2obre 2014 Anno Accademico 2014-2015 I temi della lezione La raccolta indire2a. I servizi di negoziazione. I servizi di collocamento.

Dettagli

- Il piano come strumento di gestione strategica

- Il piano come strumento di gestione strategica Strategia e politica aziendale Il piano industriale - Aspetti introduttivi e definitori - Finalità e contesti di redazione - Il piano come strumento di gestione strategica Andrea Cardoni Dipartimento di

Dettagli

Master Controllo di gestione, Finanza e Business plan su excel. Taranto

Master Controllo di gestione, Finanza e Business plan su excel. Taranto Master Controllo di gestione, Finanza e Business plan su excel Taranto Gli obiettivi del Master Controllo di gestione, In collaborazione Finanza con e Business Plan Su Excel Taranto Il Master Controllo

Dettagli

Il sistema AVA e la VQR: la Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD)

Il sistema AVA e la VQR: la Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) Il sistema AVA e la VQR: la Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) Massimo Castagnaro Coordinatore AVA - Consiglio Direttivo ANVUR massimo.castagnaro@anvur.org Lecce, 19.02.2014 La

Dettagli

Perché'le'imprese'italiane'dovrebbero'andare'all estero?'

Perché'le'imprese'italiane'dovrebbero'andare'all estero?' Perché'le'imprese'italiane'dovrebbero'andare'all estero?' Fino% a% ieri% la% spinta% di% andare% all estero% derivava% dalla% possibilità% di% acquisire% un% vantaggio% compe77vo%(produrre% a% minor%costo),%oggi%è%quella%di%conquistare'nuovi'merca8:'un

Dettagli

Illidio Meloncelli. Centro di Diabetologia di San Benede4o del Tronto ASUR Marche Area Vasta n. 5

Illidio Meloncelli. Centro di Diabetologia di San Benede4o del Tronto ASUR Marche Area Vasta n. 5 Illidio Meloncelli Centro di Diabetologia di San Benede4o del Tronto ASUR Marche Area Vasta n. 5 1. Fotografia della popolazione: oggi e domani 2. I cosg del diabete e la sostenibilità del sistema 3. Gli

Dettagli

LA CONVERGENZA TECNOLOGICA: IL CASO

LA CONVERGENZA TECNOLOGICA: IL CASO Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Laurea magistrale in Marke;ng Management Corso di Strategia d Impresa Prof. Tonino Pencarelli A.A 2011/2012 LA CONVERGENZA TECNOLOGICA: IL CASO Studen; relatori:

Dettagli

SOMMARIO. 1. Quali esigenze? 2. Perché scegliere un ERP. 3. Cosa blocca una PMI. 4. Questo è il momento giusto. 5. Vantaggi. 6. Perché SAP è Leader

SOMMARIO. 1. Quali esigenze? 2. Perché scegliere un ERP. 3. Cosa blocca una PMI. 4. Questo è il momento giusto. 5. Vantaggi. 6. Perché SAP è Leader Perché sceglierlo? SOMMARIO 1. Quali esigenze? 2. Perché scegliere un ERP 3. Cosa blocca una PMI 4. Questo è il momento giusto 5. Vantaggi 6. Perché SAP è Leader 7. Perché SAP Business One è Leader Quali

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA - Fondazione Allegato a) alla decisione n. 23/PR del 8.03.2006 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA Art. 1 - Istituzione

Dettagli

Business Administration for Arts and Cultural Events

Business Administration for Arts and Cultural Events Master Courses 2012/2013 Business Administration for Arts and Cultural Events Istituto Europeo di Design Business Administration for Arts and Cultural Events OBIETTIVI Il mondo dell arte e i suoi mercati

Dettagli

BUSINESS SCHOOL CONSULENZA LEAN MANUFACTURING

BUSINESS SCHOOL CONSULENZA LEAN MANUFACTURING BUSINESS SCHOOL BUSINESS SCHOOL BUSINESS SCHOOL 30% della quota all atto dell iscrizione e 70% entro l inizio del corso tramite bonifico bancario. BUSINESS SCHOOL SEGUE SEGUE SEGUE SEGUE

Dettagli

ESPOSIZIONE CORPORATE ART. L azienda come oggetto d arte. Invito a presentare collaborazioni arte-azienda

ESPOSIZIONE CORPORATE ART. L azienda come oggetto d arte. Invito a presentare collaborazioni arte-azienda ESPOSIZIONE CORPORATE ART L azienda come oggetto d arte Invito a presentare collaborazioni arte-azienda INVITO Esposizione Corporate Art Il buon business è l arte migliore - Andy Warhol La Galleria Nazionale

Dettagli

Laurearsi in tempo di crisi

Laurearsi in tempo di crisi Orientamento, Formazione, Tutoraggio ed e-learning Laurearsi in tempo di crisi Con queste poche righe vorrei dare le linee guida per u7lizzare al meglio il tempo che gli studen7 dovranno impiegare per

Dettagli

Catalogazione Object ID System

Catalogazione Object ID System Catalogazione Object ID System Catalogazione Object ID System Il servizio in breve Il servizio Object ID System è un metodo semplice e completo per la catalogazione degli oggetti d arte e antiquariato.

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA VIDEOTECA BIBLIOTECA "VIGOR"

REGOLAMENTO DELLA VIDEOTECA BIBLIOTECA VIGOR REGOLAMENTO DELLA VIDEOTECA BIBLIOTECA "VIGOR" Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 26/45859/08 del 24/07/2008 CAPO PRIMO Finalità del Servizio ----------------------------------------------------------pag.

Dettagli

Introduzione alla ges0one delle risorse umane

Introduzione alla ges0one delle risorse umane Introduzione alla ges0one delle risorse umane Logiche, principi, a/ori Marco Briolini Cos è la ges5one delle risorse umane Strategia e ges5one Il modello di riferimento: i principi della ges5one le dimensioni

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica Art. 1. È costituita l Associazione culturale denominata MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica.

Dettagli

Il Valore Aggiunto del Sistema dei Controlli Interni Integrato

Il Valore Aggiunto del Sistema dei Controlli Interni Integrato Il Valore Aggiunto del Sistema dei Controlli Interni Integrato La vista dell Organizzazione e la vista dell Audit Milano, 24 Aprile 2015 LA VISTA DELL ORGANIZZAZIONE Massimo Barazzetta, Responsabile Direzione

Dettagli

Il proge)o finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera IT- FR Mari;mo 2007-2013 nel contesto del trasporto delle merci pericolose

Il proge)o finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera IT- FR Mari;mo 2007-2013 nel contesto del trasporto delle merci pericolose Convegno di apertura PTA- DESTINATION: Percorsi Transfrontalieri Condivisi Giovedì 30 o)obre 2014 Il proge)o finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera IT- FR Mari;mo 2007-2013 nel contesto

Dettagli

... Bologna, 15 maggio 2015

... Bologna, 15 maggio 2015 ... Bologna, 15 maggio 2015 Le Poli(che della Regione Puglia in tema di Alta Formazione! Ritorno al Futuro! Do6ora7 di Ricerca! Borse di Ricerca Ritorno al Futuro Ritorno al Futuro è l'inizia)va a+raverso

Dettagli

INNOVAZIONE E SVILUPPO IMPRESA

INNOVAZIONE E SVILUPPO IMPRESA FORMAZIONE PER L IMPRESA Titolo: CORSO AVANZATO SUI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Attività di docenza in aula + consulenza aziendale (Febbraio Marzo 2015) TEMA BASE : Nuovi strumenti per avvicinare

Dettagli

Premio Profezie Presenti EXPO 2015 II Edizione

Premio Profezie Presenti EXPO 2015 II Edizione CON IL PATROCINIO DI: PROMOSSO DA: IN COLLABORAZIONE CON: Spazio Danseei Olgiate Olona Premio Profezie Presenti EXPO 2015 II Adesioni entro Venerdì 19 Ottobre. Partecipazione gratuita. Art.1 - CARATTERISTICHE

Dettagli

Agenda. v L offerta e la strategia Mobile delle banche. v Il profilo evoluto del cliente 5/12/2013

Agenda. v L offerta e la strategia Mobile delle banche. v Il profilo evoluto del cliente 5/12/2013 Agenda v L offerta e la strategia Mobile delle banche v Il profilo evoluto del cliente 1 Il contesto dei nuovi device mobili Fonte: comscore e elaborazione Osservatorio New Tablet & Business ApplicaIon

Dettagli

GOLD. Mentoring Direzionale

GOLD. Mentoring Direzionale GOLD Mentoring Direzionale Mentoring Direzionale EXECO Gold propone a figure di Alta direzione aziendale (Presiden3, Amministratori Delega3, Dire:ori Generali ) la possibilità di usufruire di momen3 di

Dettagli

SCEGLIERE I NUOVI LICEI

SCEGLIERE I NUOVI LICEI SCEGLIERE I NUOVI LICEI 4 idee per Costruire i NUOVI LICEI 1. La formazione liceale cambia assieme all intero sistema della Scuola Secondaria Superiore. 2. La nuova formazione deve consen:re che gli studen:

Dettagli

Reazioni ed aspea!ve del mercato ad un mese da Solvency II

Reazioni ed aspea!ve del mercato ad un mese da Solvency II Newsletter n. 11 Ottobre 2015 EDITORIALE L EVOLUZIONE DEL RUOLO DELL ATTUARIO I NOSTRI PROSSIMI EVENTI Reazioni ed aspea!ve del mercato ad un mese da Solvency II Milano, 23 novembre 2015 In Italia come

Dettagli

LE COPERTURE ASSICURATIVE PER OPERE D ARTE. di Gabriele Ciaccio

LE COPERTURE ASSICURATIVE PER OPERE D ARTE. di Gabriele Ciaccio LE COPERTURE ASSICURATIVE PER OPERE D ARTE di Gabriele Ciaccio Le polizze sono spesso lunghe, complesse e spesso inaccessibili per chi non conosce bene la materia. Questo provoca spesso incomprensioni

Dettagli

Le re> sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia, in antropologia, in etologia.

Le re> sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia, in antropologia, in etologia. Social Network Social Network Una rete sociale (in inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di individui connessi tra loro da diversi legami sociali. Per gli esseri umani i legami vanno

Dettagli

IL MARKETING CULTURALE

IL MARKETING CULTURALE MUSEOLOGIA E CONSERVAZIONE DEI BENI MUSEALI IL MARKETING CULTURALE GIOVANNI CRUPI Direttore Sviluppo 2 DICEMBRE 2013 01.1 DEFINIZIONE SOSTENIBILITÀ soddisfare i bisogni del presente senza compromettere

Dettagli

Proge&o di ricerca Percorsi per lavoratori svantaggia2

Proge&o di ricerca Percorsi per lavoratori svantaggia2 Proge&o di ricerca Percorsi per lavoratori svantaggia2 Centro Studi Marco Biagi www.csmb.unimore.it 7 giugno 2013 Centro Studi Marco Biagi Il Centro Studi Internazionali e Compara0 Marco Biagi è cos0tuito

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali. CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova

Ministero per i Beni e le Attività Culturali. CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova Ministero per i Beni e le Attività Culturali CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova 2013 PRESENTAZIONE CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei servizi risponde all esigenza di fissare principi

Dettagli

Il Programma Energe-co ambientale regionale (PEAR) di Regione Lombardia: Un opportunità per gli En- Locali

Il Programma Energe-co ambientale regionale (PEAR) di Regione Lombardia: Un opportunità per gli En- Locali Il Programma Energe-co ambientale regionale (PEAR) di Regione Lombardia: Un opportunità per gli En- Locali Dino De Simone Direzione Energia di Finlombarda 18 giugno 2014 IL QUADRO LEGISLATIVO E LA PROGRAMMAZIONE

Dettagli

IL SISTEMA FISCALE INGLESE

IL SISTEMA FISCALE INGLESE IL SISTEMA FISCALE INGLESE Due sono i livelli di imposizione di cui uno gestito dall'hmrc e l'altro direttamente dagli enti locali La stru(ura fiscale si presenta con un peso rela1vamente elevato di imposte

Dettagli

Linee guida per la compilazione della griglia

Linee guida per la compilazione della griglia Linee guida per la compilazione della griglia L intento del presente lavoro è di offrire alle organizzazioni nonprofit approfondimen rispeo agli input già presen nella griglia stessa. Il seguente lavoro

Dettagli

BANCOMATLab Osservatori 2011

BANCOMATLab Osservatori 2011 BANCOMATLab Osservatori 2011 Antonio Sarnelli BANCOMATLab Consorzio BANCOMAT Roma, Palazzo dei Congressi 4 novembre 2011 0 Agenda BANCOMATLab La Mul;canalità delle banche Osservatorio Carte 1 Agenda BANCOMATLab

Dettagli

Presentazione ELLEGI Consulenza S.p.A.

Presentazione ELLEGI Consulenza S.p.A. Presentazione ELLEGI Consulenza S.p.A. è una società di consulenza cos0tuita nel 2006 che opera prevalentemente nei se9ori della previdenza complementare e della sanità integra0va. L esperienza dei nostri

Dettagli

Brand reputa+on: lo specchio del Revenue Tina Ingaldi Consulente Revenue e Marke5ng

Brand reputa+on: lo specchio del Revenue Tina Ingaldi Consulente Revenue e Marke5ng s Brand reputa+on: lo specchio del Revenue Tina Ingaldi Consulente Revenue e Marke5ng Brand Reputation La reputazione di un marchio passa oggi anche a

Dettagli

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ANTIQUARIUM PITINUM MERGENS Approvato con Delibera 1 Art.1 Costituzione dell Antiquarium Pitinum Mergens e sue finalità

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato e stru/urato di inizia1ve con le quali le aziende si fanno carico dei bisogni dei propri dipenden1 e dei loro familiari, concedendo benefit e facili1es non tanto

Dettagli

Gli incentivi di Invitalia per le imprese innovative

Gli incentivi di Invitalia per le imprese innovative Gli incentivi di Invitalia per le imprese innovative 24 Marzo 2015 Massimo Calzoni Invitalia: chi siamo Invitalia è l Agenzia nazionale che agisce su mandato del Governo per sostenere i settori strategici

Dettagli

City Management indice la prima edizione di Musae Museo Urbano Sperimentale d Arte Emergente.

City Management indice la prima edizione di Musae Museo Urbano Sperimentale d Arte Emergente. REGOLAMENTO City Management indice la prima edizione di Musae Museo Urbano Sperimentale d Arte Emergente. Art. 1 Destinatari Possono partecipare a Musae artisti di tutte le nazionalità, età massima 35

Dettagli

Le nuove sfide per il se/ore forestale. Mercato, energia, ambiente e poli:che.

Le nuove sfide per il se/ore forestale. Mercato, energia, ambiente e poli:che. Convegno Foreste per la società. La società delle foreste Fiera delle utopie concrete 2011 Ci;à di Castello (PG), 21 o;obre 2011 Le nuove sfide per il se/ore forestale. Mercato, energia, ambiente e poli:che.

Dettagli

AL SERVIZIO DEGLI IMPRENDITORI, PER LA LORO AZIENDA E LA LORO FAMIGLIA

AL SERVIZIO DEGLI IMPRENDITORI, PER LA LORO AZIENDA E LA LORO FAMIGLIA AL SERVIZIO DEGLI IMPRENDITORI, PER LA LORO AZIENDA E LA LORO FAMIGLIA AL SERVIZIO DEGLI IMPRENDITORI, PER LA LORO AZIENDA E LA LORO FAMIGLIA Come sarà il business della mia azienda fra 5 anni? Quali sono

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

L.E.D. s.r.l. Audit Energe1co

L.E.D. s.r.l. Audit Energe1co L.E.D. s.r.l. Audit Energe1co 1 L AUDIT ENERGETICO 2 L AUTID ENERGETICO L audit energetico è una procedura sistematica per ottenere: 1) una adeguata conoscenza del profilo energetico in termini di consumi

Dettagli

Informazioni*chiave*per*gli*inves3tori# Obie@vi*e*poli3ca*d'inves3mento# Profilo*di*rischio*e*di*rendimento#

Informazioni*chiave*per*gli*inves3tori# Obie@vi*e*poli3ca*d'inves3mento# Profilo*di*rischio*e*di*rendimento# Informazioni*chiave*per*gli*inves3tori Il presente documento con/ene le informazioni chiave di cui tu6 gli inves/tori devono disporre in relazione a questofondo.nonsitra;adiundocumentopromozionale.leinformazionicontenutenelpresentedocumento,

Dettagli

Il mercato dell arte e la comunicazione. Vi2orio Schieroni 27 febbraio 2013

Il mercato dell arte e la comunicazione. Vi2orio Schieroni 27 febbraio 2013 Il mercato dell arte e la comunicazione Vi2orio Schieroni 27 febbraio 2013 Le gallerie e i mercan, d arte MDC - Massimo De Carlo, Milano Cara7eris,che innova,ve galleria d arte (da fine 800): interesse

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UM32U ATTIVITÀ 47.78.31 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OGGETTI D'ARTE (INCLUSE LE GALLERIE D'ARTE)

STUDIO DI SETTORE UM32U ATTIVITÀ 47.78.31 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OGGETTI D'ARTE (INCLUSE LE GALLERIE D'ARTE) STUDIO DI SETTORE UM32U ATTIVITÀ 47.78.31 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OGGETTI D'ARTE (INCLUSE LE GALLERIE D'ARTE) ATTIVITÀ 47.78.32 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OGGETTI D'ARTIGIANATO ATTIVITÀ 47.78.33 COMMERCIO

Dettagli

Il CRM in pratica: scopriamo insieme SugarCRM

Il CRM in pratica: scopriamo insieme SugarCRM Il CRM in pratica: scopriamo insieme SugarCRM Giugno 2012 Iniziative strategiche e CRM Alcuni inizia+ve appaiono assolutamente prioritarie per le aziende, anche PMI: Ado

Dettagli

GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI

GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI Convegno Standard per i musei della Regione Piemonte GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI Adriano Da Re Torino, 3 Dicembre 2007 Agenda La Fondazione Torino Musei

Dettagli

Iniziative Didattiche del Museo del Risparmio di Torino

Iniziative Didattiche del Museo del Risparmio di Torino Iniziative Didattiche del Museo del Risparmio di Torino Il Museo del Risparmio di Torino è un luogo unico, innovativo e divertente in cui bambini, ragazzi e adulti possono avvicinarsi ai temi del risparmio

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

Do#Com. Bagne, StampaOffice

Do#Com. Bagne, StampaOffice Do#Com Bagne, StampaOffice La Vision Customer first! L impera

Dettagli

Epidemiologia del Diabete Mellito di 0po 2 in Lombardia

Epidemiologia del Diabete Mellito di 0po 2 in Lombardia Epidemiologia del Diabete Mellito di 0po 2 in Lombardia Do5.ssa Alessandra Ciucci Stru5ura semplice dipar0mentale Di diabetologia ed Endocrinologia Mariano Comense (como) I sogge@ diabe0ci vengono individua0

Dettagli

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009 Insight N. 27 Ottobre 2009 Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) In uno scenario di business e finanziario sempre più volatile, il Chief Financial Officer (CFO) si trova

Dettagli

WORKSHOP TECNICO COME FARE UNA DIAGNOSI ENERGETICA Diagnosi nel terziario GesWone del mulwsito: opportunità e modalità operawve

WORKSHOP TECNICO COME FARE UNA DIAGNOSI ENERGETICA Diagnosi nel terziario GesWone del mulwsito: opportunità e modalità operawve Via San Fermo, 15-27100 Pavia tel. 0382 1938033 e fax 0382 1938034 www.alens.it - info@alens.it Cod. Fiscale e P.IVA 02474810187 Registro Imprese Pavia R.E.A. PV - 276542 WORKSHOP TECNICO COME FARE UNA

Dettagli

5.4 UN PUNTO DI VISTA DELL OFFERTA: IL CONTRIBUTO DEI SOCI ASFOR

5.4 UN PUNTO DI VISTA DELL OFFERTA: IL CONTRIBUTO DEI SOCI ASFOR IL MERCATO DELLA FORMAZIONE CAPITOLO 5 5.4 UN PUNTO DI VISTA DELL OFFERTA: IL CONTRIBUTO DEI SOCI ASFOR Tra i molti e qualificati fornitori di attività formative per le PA un ruolo di rilievo spetta anche

Dettagli