Profili legali e contrattuali nel Cloud. Gabriele Faggioli Adjunct Professor MIP, School of Management del Politecnico di Milano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Profili legali e contrattuali nel Cloud. Gabriele Faggioli Adjunct Professor MIP, School of Management del Politecnico di Milano"

Transcript

1 Gabriele Faggioli Adjunct Professor MIP, School of Management del Politecnico di Milano

2 COMMISSIONE EUROPEA - COMUNICATO STAMPA Bruxelles, 27 settembre 2012 Agenda digitale: una nuova strategia per stimolare la produttività delle imprese e della pubblica amministrazione europee attraverso la nuvola informatica (cloud computing) La nuova strategia della Commissione europea che si propone di sfruttare al meglio il potenziale della nuvola informatica in Europa prevede iniziative intese a realizzare entro il 2020 un guadagno netto pari a 2,5 milioni di nuovi posti di lavoro in Europa e un aumento annuo del PIL dell UE corrispondente a 160 miliardi di euro (circa l 1%). Per nuvola informatica si intende la memorizzazione di dati (come file di testo, immagini e video) e di software su elementi remoti ai quali gli utenti accedono via internet utilizzando il dispositivo che preferiscono. Si tratta di una modalità più rapida, economica, flessibile e potenzialmente più sicura rispetto al ricorso a soluzioni informatiche locali.

3 COMMISSIONE EUROPEA - COMUNICATO STAMPA Bruxelles, 27 settembre 2012 Agenda digitale: una nuova strategia per stimolare la produttività delle imprese e della pubblica amministrazione europee attraverso la nuvola informatica (cloud computing) La vicepresidente Neelie Kroes ha dichiarato: La nuvola informatica rappresenta una tecnologia rivoluzionaria per la nostra economia. Senza l intervento dell Unione i confini nazionali possono trasformarsi in fortezze invalicabili che ci impediranno di fruire di vantaggi economici dell ordine di miliardi di euro. Dobbiamo raggiungere una massa critica e definire un unico insieme di norme per tutta l Europa. Occorre inoltre affrontare senza indugio i presunti rischi associati alla nuvola informatica. La vicepresidente Viviane Reding ha affermato: L Europa deve pensare in grande. La strategia sulla nuvola informatica aumenterà il livello di fiducia nei confronti di soluzioni innovative e stimolerà un mercato digitale unico competitivo, dove i cittadini europei si sentano al sicuro. Per ottenere questi risultati è necessario adottare velocemente il nuovo quadro generale sulla protezione dei dati proposto quest anno dalla Commissione e definire clausole e condizioni contrattuali che siano sicure ed eque..

4 Evoluzione normativa Negli ultimi 21 anni si è assistito a una vera e propria rivoluzione nel settore del diritto delle nuove tecnologie L evoluzione tecnologica ha infatti determinato l introduzione nel nostro panorama giuridico di nuovi concetti giuridici, di nuovi beni tutelati, di nuove fattispecie incriminatrici, di nuove forme contrattuali Anche l evoluzione dell offerta di servizi informatici determina una evoluzione contrattuale che comporta una serie di potenziali problemi di natura normativa

5 La Privacy e i contratti nei servizi Cloud: fonti e spunti di interesse Mini Guida del Garante del giugno 2012 ARTICLE 29 DATA PROTECTION WORKING PARTY Opinion 05/2012 on Cloud Computing Adopted July 1st 2012

6 Cloud: due macro tematiche Profili contrattuali nel cloud: la differenza di impostazione delle relazioni di acquisto fra un modello tradizionale e un modello cloud Profili legali e regolatori: in particolare normative in materia di trattamento dati e normative settoriali (es. Banca d Italia) DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE - DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PRUDENZIALE PER LE BANCHE - SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI, SISTEMA INFORMATIVO E CONTINUITA OPERATIVA In considerazione della relativa novità del modello e della limitata esperienza maturata finora nel settore bancario in tale ambito, si sollecitano commenti su controllo dei sistemi in cloud computing Nel caso dell acquisizione di servizi in community o pubblici i maggiori rischi potenziali possono richiedere una più elevata complessità del sistema di controlli da predisporre. Va valutata nello specifico la capacità del fornitore di garantire il rispetto dei requisiti richiesti e di assicurare la piena ricostruzione degli accessi e delle modifiche effettuate sui dati, anche nel contesto di verifiche ispettive.

7 IL MODELLO CLASSICO La contrattualistica sottesa a un progetto di sviluppo di un sistema informativo tipicamente si compone di tutti o di alcuni dei seguenti contratti Contratto di licenza d uso software (contratto atipico) Contratto di manutenzione delle licenze (appalto?) Contratto di approvvigionamento hardware Contratto di implementazione (installazione, parametrizzazione, personalizzazione) (appalto?) Contratto di assistenza e manutenzione (appalto?) Eventuale successivo contratto di outsourcing (appalto?) Le singole prestazioni contrattuali sopra indicate possono essere assorbite in uno o più contratti (contratti misti o complessi) Le singole prestazioni contrattuali possono essere agganciate a obbligazioni di mezzi o obbligazioni di risultato

8 Alta contrapposizione di obiettivi fra cliente e fornitore Asimmetria informativa fra cliente e fornitore su molteplici aspetti della negoziazione Contratto di implementazione: Necessità di costruire una contrattualistica ricamata sulle caratteristiche specifiche del progetto (e quindi del cliente) Oggetto determinato nel corso della vita del progetto (tendenziale stipulazione di contratti ad oggetto parzialmente indeterminato sia in relazione all implementazione che in relazione all outsourcing in punto prestazioni e SLA) Molteplici sedi negoziali: pluralità di controparti, pluralità di tavoli di lavoro, pluralità di temi da affrontare Elemento Modello classico Cloud SI SI NO, o comunque meno conflittuale NO, o comunque meno rilevante Rischio del non accordo SI SI, ma gestibile in ottica di alternativa SI SI SI NO NO Dipende dalla tipologia di relazione

9 Elemento Modello classico Cloud Molteplici momenti negoziali SI NO, o comunque meno rilevante Tendenza Contratto a porre di in implementazione: essere negoziazioni di posizione e non negoziazioni di interesse Si Meno marcata Estremo lock-in sia sulla piattaforma che sul partner SI Meno marcato (on/off)

10 Contratto di implementazione: Elemento Modello classico Cloud Esistenza di licenze d uso SI, commerciali o OS NO Omnicomprensività della prestazione in un contratto unico Implementazione Limitata o assente NO, al limite start up NO, o molto difficile Standardizzazione della contrattualistica NO SI Rigidità in relazione a possibili personalizzazioni del servizio Contrattualistica (e servizio) modellato dal fornitore. Tendenziale obbligo del cliente a sposare il modello del fornitore Semplificazione complessiva delle relazioni NO SI NO NO SI SI SI

11 ARTICLE 29 DATA PROTECTION WORKING PARTY Opinion 05/2012 on Cloud Computing Al fine di garantire la certezza giuridica, il contratto deve prevedere anche i seguenti aspetti: Dettagli sulle istruzioni del cliente (misura e modalità) da trasmettere al fornitore del servizio, con particolare riguardo per gli accordi sul livello del servizio (SLA) applicabili (che dovrebbero essere oggettivi e misurabili) e le sanzioni pertinenti (finanziarie o altro, ivi compresa la possibilità di citare in giudizio il fornitore in caso di inadempienza). Specificazione delle misure di sicurezza che il fornitore cloud è tenuto a rispettare, a seconda dei rischi del trattamento e della natura dei dati da proteggere. È molto importante che siano specificate misure tecniche e organizzative concrete ferma restando l applicazione di eventuali misure più rigorose previste dalla legislazione nazionale del cliente Oggetto e orizzonte temporale del servizio cloud da fornire, nonché portata, modalità e finalità del trattamento di dati personali effettuato dal fornitore cloud e tipologia dei dati personali oggetto del trattamento

12 ARTICLE 29 DATA PROTECTION WORKING PARTY Opinion 05/2012 on Cloud Computing Al fine di garantire la certezza giuridica, il contratto deve prevedere anche i seguenti aspetti: Specificazione delle condizioni per la restituzione dei dati (personali) o per la loro distruzione una volta concluso il servizio. Inoltre, occorre garantire la cancellazione sicura dei dati personali su richiesta del cliente cloud Inserimento di una clausola di riservatezza vincolante per il fornitore cloud e per eventuali suoi dipendenti che abbiano accesso ai dati. Possono accedere ai dati esclusivamente persone autorizzate Obbligo a carico del fornitore di sostenere il cliente nell agevolare l esercizio dei diritti degli interessati di accedere ai loro dati, nonché rettificarli o cancellarli.

13 ARTICLE 29 DATA PROTECTION WORKING PARTY Opinion 05/2012 on Cloud Computing Al fine di garantire la certezza giuridica, il contratto deve prevedere anche i seguenti aspetti: Il contratto dovrebbe stabilire espressamente che il fornitore cloud non può comunicare i dati a terzi, anche per motivi di conservazione, a meno che nel contratto sia prevista la presenza di subcontraenti. Chiarimento della responsabilità del fornitore cloud di comunicare al cliente cloud eventuali violazioni che influiscano sui suoi dati. Obbligo del fornitore cloud di fornire un elenco dei luoghi dove può avere luogo il trattamento dei dati Diritto del responsabile del trattamento di controllare e corrispondente obbligo del fornitore cloud di cooperare

14 ARTICLE 29 DATA PROTECTION WORKING PARTY Opinion 05/2012 on Cloud Computing Al fine di garantire la certezza giuridica, il contratto deve prevedere anche i seguenti aspetti: Il contratto dovrebbe stabilire che il fornitore cloud è tenuto a informare il cliente in merito a cambiamenti rilevanti concernenti il servizio cloud, come l attuazione di funzioni aggiuntive Il contratto dovrebbe prevedere attività di logging e auditing delle operazioni di trattamento di dati personali svolte dal fornitore cloud o da subcontraenti Notifica del cliente cloud in merito a eventuali richieste legalmente vincolanti di divulgare dati personali presentate da un autorità di contrasto, salvo che tale divulgazione sia comunque vietata, ad esempio ai sensi del diritto penale per preservare la riservatezza di un indagine giudiziaria. Obbligo generale a carico del fornitore del servizio di assicurare che la sua organizzazione interna e i suoi sistemi di trattamento dei dati (e quelli di eventuali subincaricati) sono conformi agli obblighi e alle norme di legge vigenti, nazionali e internazionali.

15 School of Management Politecnico di Milano - Campione 168 organizzazioni

16 Servizi fra fornitori e clienti: si applicano le impostazioni contrattuali analizzate e le tematiche legali che seguiranno Servizi erogati da società a altre società facenti parte del gruppo stesso: si applicano le medesime regole e normative

17 Cloud: le tematiche normative in materia di trattamento dati personali Nomina a responsabile del trattamento Misure di sicurezza Trasferimento dei dati all estero Amministratori di sistema Accesso ai dati bancari

18 La mini guida del Garante del giugno 2012 Proteggere i dati per non cadere dalle nuvole La indicazione del garante Un importante cambiamento per tutto il settore delle comunicazioni elettroniche, e del cloud computing in particolare, dovrebbe avvenire entro il 2014, con l approvazione del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati (Com def) proposto dalla Commissione Europea. Il nuovo Regolamento introdurrà identiche regole in Europa e nei confronti di Stati terzi (riscrivendo quindi anche il Codice della privacy italiano) Il titolare e il responsabile del trattamento. - La pubblica amministrazione o l azienda, titolare del trattamento dei dati personali, che trasferisce del tutto o in parte il trattamento di dati personali a un fornitore, deve procedere a designare il fornitore dei servizi cloud responsabile del trattamento - In caso di violazioni commesse dal fornitore (o da un subfornitore), anche il titolare sarà chiamato a rispondere dell eventuale illecito. Non sarà sufficiente per giustificare una eventuale violazione affermare di non avere avuto possibilità di negoziare clausole contrattuali o modalità di controllo stringenti: il cliente di servizi cloud può sempre rivolgersi ad altri fornitori che offrono maggiori garanzie, in particolare per il rispetto della normativa sulla protezione dei dati - Il Codice della privacy prevede tra l altro, che il titolare eserciti un potere di controllo nei confronti del responsabile del trattamento, verificando la corretta esecuzione delle istruzioni impartite in relazione ai dati personali trattati

19 La mini guida del Garante del giugno 2012 Proteggere i dati per non cadere dalle nuvole La indicazione del garante Trasferimento dei dati fuori dell Unione Europea. - Il Codice della privacy definisce regole precise per il trasferimento dei dati personali fuori dall Unione europea e vieta, in linea di principio, il trasferimento anche temporaneo di dati personali verso uno Stato extraeuropeo, qualora l ordinamento del Paese di destinazione o di transito dei dati non assicuri un adeguato livello di tutela - Il titolare del trattamento dovrà quindi tenere in debito conto anche il luogo dove vengono conservati i dati e quali sono i trattamenti previsti all estero Sicurezza dei dati. - Il titolare del trattamento deve assicurarsi che siano adottate misure tecniche e organizzative volte a ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita anche accidentale dei dati, di accesso non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta, di modifica dei dati in conseguenza di interventi non autorizzati o non conformi alle regole - Occorre quindi contrattualmente imporre ai fornitori non solo il rispetto delle misure minime di sicurezza previste dall allegato B al d.lgs 196/03 ma anche un livello di sicurezza che, di volta in volta in considerazione delle caratteristiche di ogni contratto, possa essere ritenuto idoneo I diritti dell interessato. - I soggetti pubblici e le imprese che decidono di avvalersi di servizi cloud per gestire i dati personali dei loro utenti o clienti non devono dimenticare che il Codice della privacy attribuisce agli interessati (le persone a cui si riferiscono i dati) precisi diritti

20 La mini guida del Garante del giugno 2012 Proteggere i dati per non cadere dalle nuvole I consigli operativi del Garante Il Garante consiglia di fare una valutazione dei rischi, costi e benefici preventiva rispetto all utilizzo di servizi cloud. Ricordando che quasi tutte le altre società che offrono servizi e infrastrutture cloud si avvalgono di aziende leader mondiali, il Garante sottolinea la potenziale riduzione della capacità negoziale di una singola impresa o di una piccola amministrazione pubblica. In questi casi, il Garante consiglia di adottare misure alternative come per esempio il consorziarsi con altri soggetti pubblici o imprese che hanno le medesime esigenze (ad esempio tramite le associazioni di categoria) al fine di ottenere capacità contrattuale maggiore. Secondo il Garante, comunque, anche i fornitori cloud potrebbero trarre nuove opportunità dalla definizione di clausole pro-privacy o da una eventuale preventiva certificazione indipendente sul rispetto della normativa europea sulla protezione dei dati personali per i servizi da loro offerti.

21 I consigli operativi del Garante Quali sono le misure di sicurezza adottate dal fornitore per proteggere i dati? Chi è il reale fornitore del servizio che si sta acquisendo? Si tratta di una singola società o di un consorzio di imprese? In caso di problemi al collegamento Internet, è comunque possibile continuare a usufruire dei servizi senza l accesso al cloud? In quanto tempo può essere ripristinato il sistema? Esistono piani di emergenza per i servizi essenziali? È possibile che i dati sul cloud possano essere persi o distrutti? Esistono garanzie di riservatezza per i nostri dati nel caso in cui un concorrente condivida gli stessi servizi cloud? In quale Stato sono conservati i dati caricati sulla nuvola? È possibile scegliere di usufruire di server collocati solo in territorio nazionale o in Paesi dell Unione europea? La tecnologia utilizzata dal fornitore di cloud è di tipo proprietario? I dati possono essere esportati facilmente? Nel caso in cui si accerti una violazione o la perdita dei dati, il fornitore garantisce un pronto risarcimento del danno?

22 Il decalogo del Garante Effettuare una verifica sull affidabilità del fornitore. Gli utenti dovrebbero accertare: - l esperienza, la capacità e l affidabilità del fornitore; - la struttura societaria del fornitore, le referenze, le garanzie di legge offerte in ordine alla confidenzialità dei dati e alle misure adottate per assicurare la continuità operativa a fronte di eventuali e imprevisti malfunzionamenti; - Gli utenti dovrebbero valutare, inoltre, le caratteristiche qualitative dei servizi di connettività di cui si avvale il fornitore in termini di capacità e affidabilità; - Il cliente deve valutare l impiego da parte del fornitore di personale qualificato, l adeguatezza delle sue infrastrutture informatiche e di comunicazione, la disponibilità ad assumersi una responsabilità risarcitoria in caso di eventuali falle nel sistema di sicurezza o di interruzioni del servizio Privilegiare i servizi che favoriscono la portabilità dei dati. In particolare, è consigliabile ricorrere a servizi di cloud computing privilegiando quelli basati su formati e standard aperti, che facilitino la transizione da un sistema cloud ad un altro, anche se gestiti da fornitori diversi. Assicurarsi la disponibilità dei dati in caso di necessità. È opportuno chiedere che nel contratto con il fornitore siano ben specificate adeguate garanzie sulla disponibilità e sulle prestazioni dei servizi cloud.

23 Selezionare i dati da inserire nella nuvola Il decalogo del Garante Non perdere di vista i dati. È sempre opportuno che l utente valuti accuratamente il tipo di servizio offerto, anche verificando se i dati rimarranno nella disponibilità fisica dell operatore con cui è stato stipulato il contratto oppure se questi svolga un ruolo di intermediario, ovvero offra un servizio basato sulle tecnologie messe a disposizione da un operatore terzo Informarsi su dove risiederanno concretamente i dati. È importante per l utente sapere se i propri dati vengono trasferiti ed elaborati da server in Italia, in Europa o in un Paese extraeuropeo. Attenzione alle clausole contrattuali. È importante valutare l idoneità delle condizioni contrattuali per l erogazione del servizio di cloud con particolare riferimento agli obblighi e alle responsabilità in caso di perdita e di illecita diffusione dei dati custoditi nella nuvola, nonché alle eventuali modalità per il recesso dal servizio e il passaggio ad altro fornitore. Un elemento da privilegiare è senz altro la previsione di garanzie di qualità chiare, corredate da penali, che pongano a carico del fornitore le eventuali inadempienze o le conseguenze di determinati eventi. Verificare tempi e modalità di conservazione dei dati. In fase di acquisizione del servizio cloud è opportuno approfondire e prevedere nel contratto le politiche adottate dal fornitore riguardo ai tempi di conservazione dei dati.

24 Il decalogo del Garante Esigere adeguate misure di sicurezza. In generale si raccomanda di privilegiare i fornitori che utilizzino modalità di archiviazione e trasmissione sicure, mediante tecniche crittografiche (specialmente quando i dati trattati sono particolarmente delicati), accompagnate da robusti meccanismi di identificazione dei soggetti autorizzati all accesso. Informare adeguatamente il personale. Il personale, sia quello del cliente che quello del fornitore, incaricato del trattamento dei dati mediante servizi di cloud computing dovrebbe essere appositamente formato, al fine di limitare rischi di accesso illecito, di perdita di dati o, più in generale, di trattamento non consentito.

25 Considerazioni conclusive: Le normative esistono e devono essere rispettate ma, per quanto complesse, non sono ostative né a usare i servizi cloud né a offrirli Oggi esiste la possibilità di acquisire servizi cloud rispettando le norme di legge La stessa PA è pesantemente orientata verso il cloud (cfr per esempio iniziative di Banca d Italia) Le relazioni contrattuali nel mondo cloud sono tendenzialmente semplificate e meno onerose (in termini complessivi) rispetto ai modelli tradizionali Le aziende che vogliono acquisire servizi cloud devono organizzarsi per richiedere al fornitore, in sede di selezione, le informazioni che il Garante ritiene rilevanti È bene che i fornitori si approccino al mercato in modo trasparente, già impostando la documentazione necessaria a far fronte alle richieste che le aziende potranno avanzare Le aziende devono valutare con attenzione i contratti proposti dai fornitori verificandone la coerenza con la normativa italiana e con un buon livello di tutela È bene che i fornitori valutino la possibilità di sottoporsi a certificazioni in materia di sicurezza/rispetto normativo

Gabriele Faggioli Adjunct Professor MIP, School of Management del Politecnico di Milano

Gabriele Faggioli Adjunct Professor MIP, School of Management del Politecnico di Milano Il Cloud Computing per recuperare competitività Profili legali e contrattuali nel Cloud Gabriele Faggioli Adjunct Professor MIP, School of Management del Politecnico di Milano Evoluzione normativa Negli

Dettagli

COSA DIRE ANCORA DEL CLOUD? ASPETTI LEGALI E CONTRATTUALI

COSA DIRE ANCORA DEL CLOUD? ASPETTI LEGALI E CONTRATTUALI COSA DIRE ANCORA DEL CLOUD? ASPETTI LEGALI E CONTRATTUALI Gabriele Faggioli, Clusit 1 Gruppo di Lavoro Articolo 29 Parere 05/2012 - Cloud Computing a) Private cloud è un infrastruttura informatica che

Dettagli

Cloud e sicurezza. Scenario e prospettive

Cloud e sicurezza. Scenario e prospettive Cloud e sicurezza. Scenario e prospettive Gabriele Faggioli Presidente Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) Adjunct Professor MIP-Politecnico di Milano Membro del Group of Expert

Dettagli

Privacy e Cloud Computing per gli studi professionali e le imprese

Privacy e Cloud Computing per gli studi professionali e le imprese ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI circoscrizione del Tribunale di Catania Privacy e Cloud Computing per gli studi professionali e le imprese TITOLO Catania, 27 Novembre 2014 PROTEGGERE

Dettagli

Cloud computing Proteggere i dati per non cadere dalle nuvole

Cloud computing Proteggere i dati per non cadere dalle nuvole Questo documento è una copia, a cura di ComplianceNet http://www.compliancenet.it/, del documento CLOUD COMPUTING - IL VADEMECUM DEL GARANTE. Proteggere i dati per non cadere dalle nuvole pubblicato sul

Dettagli

CLOUD COMPUTING IN SANITÀ

CLOUD COMPUTING IN SANITÀ Convegno di studio su Privacy e Telemedicina Tra diritto del paziente alla riservatezza ed utilità della condivisione del dato sanitario CLOUD COMPUTING IN SANITÀ MICHELE MARTONI Avvocato, Professore a

Dettagli

La sicurezza informatica Elementi legali

La sicurezza informatica Elementi legali Elementi legali Stato dell arte e scenari evolutivi Gabriele Faggioli Presidente Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) Adjunct Professor MIP-Politecnico di Milano Membro del Group

Dettagli

I contratti cloud: cosa chiedere, come scegliere

I contratti cloud: cosa chiedere, come scegliere I contratti cloud: cosa chiedere, come scegliere 28/09/12 avv. Cristina Franchi Via inferiore 13 31100 Treviso www.studiolegalefranchi.eu 1 Un mercato più maturo I servizi basati sul Cloud sono sempre

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO ARTICOLO 29 PER LA PROTEZIONE DEI DATI

GRUPPO DI LAVORO ARTICOLO 29 PER LA PROTEZIONE DEI DATI GRUPPO DI LAVORO ARTICOLO 29 PER LA PROTEZIONE DEI DATI 01037/12/IT WP 196 Parere 05/2012 sul cloud computing adottato il 1 luglio 2012 Il gruppo di lavoro è stato istituito in virtù dell articolo 29 della

Dettagli

Privacy & Data protection. Diritto nuove tecnologie. Codice degli appalti. Decreto 231/2001

Privacy & Data protection. Diritto nuove tecnologie. Codice degli appalti. Decreto 231/2001 Privacy & Data protection Diritto nuove tecnologie Codice degli appalti Decreto 231/2001 PREMESSA n. 1 Il Cloud... con la lente della data protection dove sono i dati come è garantita la disponibilità

Dettagli

Sicurezza dei dati e delle informazioni all epoca del cloud Le norme

Sicurezza dei dati e delle informazioni all epoca del cloud Le norme Sicurezza dei dati e delle informazioni all epoca del cloud Le norme 15 Meeting nazionale ACEF Bologna, 30 ottobre 2015 Claudia Cevenini La nuvola informatica Insieme di tecnologie che permettono di memorizzare,

Dettagli

I servizi cloud: profili legali e contrattuali

I servizi cloud: profili legali e contrattuali I servizi cloud: profili legali e contrattuali Gabriele Faggioli ISL MIP Politecnico di Milano Giugno 2011 Scaletta - Il Garante e il Cloud - Il ciclo di vita dei sistemi informativi e del contratto nel

Dettagli

Cloud computing, un'opportunità di cui comprendere vantaggi e rischi, per privati ed aziende. e-privacy, Firenze 03.06.11

Cloud computing, un'opportunità di cui comprendere vantaggi e rischi, per privati ed aziende. e-privacy, Firenze 03.06.11 Cloud computing, un'opportunità di cui comprendere vantaggi e rischi, per privati ed aziende e-privacy, Firenze 03.06.11 CHI SIAMO MARCO PIERMARINI Padre di famiglia, consulente e formatore con competenze

Dettagli

CONTRATTO DI OUTSOURCING. Lo schema negoziale dell outsourcing, affidamento ad una impresa esterna

CONTRATTO DI OUTSOURCING. Lo schema negoziale dell outsourcing, affidamento ad una impresa esterna CONTRATTO DI OUTSOURCING Lo schema negoziale dell outsourcing, affidamento ad una impresa esterna dell esecuzione e della gestione di una o più funzioni o di un intero ramo aziendale, ha origine nel diritto

Dettagli

Rischi, sicurezza, analisi legale del passaggio al cloud. PARTE 4: Protezione, diritti, e obblighi legali

Rischi, sicurezza, analisi legale del passaggio al cloud. PARTE 4: Protezione, diritti, e obblighi legali Rischi, sicurezza, analisi legale del passaggio al cloud PARTE 4: Protezione, diritti, e obblighi legali PARTE 4 SOMMARIO 1. Specificazione del contesto internazionale 2. Oltre gli accordi di protezione

Dettagli

I rischi legati al trattamento dei dati e gli adempimenti obbligatori per le aziende

I rischi legati al trattamento dei dati e gli adempimenti obbligatori per le aziende I rischi legati al trattamento dei dati e gli adempimenti obbligatori per le aziende STUDIO LEGALE SAVINO, Via Monte Santo 14 Roma Email: - Telefono: 06-3728446 Legge 547/93 Modificazioni ed integrazioni

Dettagli

Sicurezza dei dati e dell informazione all epoca del cloud: gli aspetti pratici

Sicurezza dei dati e dell informazione all epoca del cloud: gli aspetti pratici Sicurezza dei dati e dell informazione all epoca del cloud: gli aspetti pratici Avv. Daniele Vecchi Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners Il Cloud Computing «Cloud computing: modello per

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO - SALONE DEL CONSIGLIO L IVA nell Unione europea: una nuova cultura fiscale di impresa LA POSIZIONE DEL MONDO

CAMERA DI COMMERCIO - SALONE DEL CONSIGLIO L IVA nell Unione europea: una nuova cultura fiscale di impresa LA POSIZIONE DEL MONDO GENOVA - 30 GIUGNO 2009 - ORE 9.30 CAMERA DI COMMERCIO - SALONE DEL CONSIGLIO L IVA nell Unione europea: una nuova cultura fiscale di impresa LA POSIZIONE DEL MONDO IMPRENDITORIALE SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA

Dettagli

LINEE DI CONDOTTA DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE DI GESTIONE E DI CONTROLLO

LINEE DI CONDOTTA DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE DI GESTIONE E DI CONTROLLO MONDADORI EDUCATION S.p.A. LINEE DI CONDOTTA DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE DI GESTIONE E DI CONTROLLO Rev. n. 5 del 5 ottobre 2015 INDICE 1.0 PREMESSA... 3 2.0 OBIETTIVI... 3 3.0 LINEE DI CONDOTTA... 3

Dettagli

aprile2011 Il Cloud, tra contrattualistica e privacy

aprile2011 Il Cloud, tra contrattualistica e privacy aprile2011 Il Cloud, tra contrattualistica e privacy Chi Parla? - Dipartimento di IT di Perani Pozzi Tavella [2pt.eu] - Cultore della materia di Informatica Giuridica, cattedra Prof. Ziccardi, Università

Dettagli

Cloud Computing: principali aspetti normativi

Cloud Computing: principali aspetti normativi Cloud Computing: principali aspetti normativi avv. Valerio Vertua studio@vertua.it La presente documentazione è messa a disposizione secondo i termini della Licenza Creative Commons: Attribuzione & Condividi

Dettagli

Opportunità e Contesto Normativo

Opportunità e Contesto Normativo Opportunità e Contesto Normativo Avv. Oscar Paolo Legnani www.legnanilegal.com Obiettivi dell intervento (1) INFORMATIVO/CONOSCITIVO GIURIDICO Affrontare, in termini meno tecnici possibili ma in modo completo,

Dettagli

PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E OPERAZIONI SUL CAPITALE DELLA LEONE FILM GROUP S.P.A.

PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E OPERAZIONI SUL CAPITALE DELLA LEONE FILM GROUP S.P.A. PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E OPERAZIONI SUL CAPITALE DELLA LEONE FILM GROUP S.P.A. In applicazione del combinato disposto degli articoli 11, 17 e 31 del Regolamento

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO FATTURA PA

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO FATTURA PA DEFINIZIONI Ai fini del presente contratto si intende per: - Contratto : indica le presenti Condizioni Generali di Contratto, la Richiesta di attivazione del Servizio (o Ordine), l Allegato tecnico ed

Dettagli

Sicurezza informatica: la normativa come strumento di governance

Sicurezza informatica: la normativa come strumento di governance Sicurezza informatica: la normativa come strumento di governance Avv. Alessandro Cecchetti Vice General Project Manager Colin & Partners Project Manager Business Unit Privacy Cloud: aspetti giuridici rilevanti

Dettagli

Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79

Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Proposte per la regolazione dei contratti bilaterali di cui all articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Documento per la consultazione per la formazione di provvedimenti nell ambito del

Dettagli

Cloud computing. Aspetti legali.

Cloud computing. Aspetti legali. Via Tibullo 10-00193 Roma Tel (+39) o6 97996050 Fax (+39) 06 97996056 Cloud computing. Aspetti legali. Dott.ssa Benedetta Valenti benedetta.valenti@ssalex.com P. 2 Cosa è il cloud computing. Come è ben

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO INDAGINI FINANZIARIE

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO INDAGINI FINANZIARIE DEFINIZIONI Ai fini del presente contratto si intende per: - Contratto : denominato anche Contratto per l uso del Servizio Indagini Finanziarie indica le presenti Condizioni Generali di Contratto, la Richiesta

Dettagli

1.1) Quali sono, secondo Gartner i termini che meglio definiscono le peculiarità del cloud computing?

1.1) Quali sono, secondo Gartner i termini che meglio definiscono le peculiarità del cloud computing? DOMANDE Modulo 1: Cos è il cloud computing? 1.1) Quali sono, secondo Gartner i termini che meglio definiscono le peculiarità del cloud computing? A. Elasticità B. Condivisione C. Scalabilità D. Rigidità

Dettagli

FORMAZIONE PRIVACY 2015

FORMAZIONE PRIVACY 2015 Intervento formativo per rendere edotti gli incaricati del trattamento di dati personali dei rischi che incombono sui dati e delle relative misure di sicurezza ai sensi dell art. 130 del D.Lgs. 196/2003

Dettagli

MODELLO di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO

MODELLO di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO MODELLO di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO Decreto Legislativo n 231 del 8 giugno 2001 ed aggiornamenti Responsabilità amministrativa delle Società Rev Data Descrizione Redatto Approvato 3 11.01.10

Dettagli

PICCOLA? MEDIA? GRANDE!

PICCOLA? MEDIA? GRANDE! PICCOLA? MEDIA? GRANDE! UNA NUOVA REALTÀ PER LE IMPRESE Il mondo odierno è sempre più guidato dall innovazione, dall importanza delle nuove idee e dallo spirito di iniziativa richiesti dalla moltitudine

Dettagli

CODICE ETICO DI FREE WORK SERVIZI S.R.L. APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CON DELIBERA DEL 29 novembre 2010

CODICE ETICO DI FREE WORK SERVIZI S.R.L. APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CON DELIBERA DEL 29 novembre 2010 CODICE ETICO DI FREE WORK SERVIZI S.R.L. APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CON DELIBERA DEL 29 novembre 2010 1. PREMESSA Free Work Servizi S.r.l. ha ritenuto necessario definire il proprio Codice

Dettagli

il CLOUD a norma di legge

il CLOUD a norma di legge il CLOUD a norma di legge COS È IL CLOUD COMPUTING. Con il termine CLOUD COMPUTING, o semplicemente CLOUD, ci si riferisce a un insieme di tecnologie e di modalità di fruizione di servizi informatici che

Dettagli

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta Sommario 1. PREMESSA...3 2. NSPAY...4 2.1 FUNZIONI NSPAY... 5 2.1.1 Gestione degli addebiti... 5 2.1.2 Inibizione di un uso fraudolento... 5 2.1.3 Gestione

Dettagli

Documento per la consultazione AEEG 547/2013/R/com Osservazioni di Energia Concorrente

Documento per la consultazione AEEG 547/2013/R/com Osservazioni di Energia Concorrente 1 Documento per la consultazione AEEG 547/2013/R/com Osservazioni di Energia Concorrente Il presente documento illustra gli orientamenti generali di Energia Concorrente in ordine all introduzione del Sistema

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

Profili giuridici del cloud in sanità: dalla digitalizzazione alla privacy

Profili giuridici del cloud in sanità: dalla digitalizzazione alla privacy Profili giuridici del cloud in sanità: dalla digitalizzazione alla privacy Prof. Avv. Giusella Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it Osservazioni preliminari Esternalizzazione:

Dettagli

Pagina 1 di 5. Codice fiscale 04334860485 > Partita IVA 02926170230 > C.C.I.A.A. VR-1999-04334860485 > R.E.A. 296199 > Cap. Soc. 10.

Pagina 1 di 5. Codice fiscale 04334860485 > Partita IVA 02926170230 > C.C.I.A.A. VR-1999-04334860485 > R.E.A. 296199 > Cap. Soc. 10. CONTRATTO DI LICENZA D USO DI SOFTWARE ddaattaa Hyphen-Italia srl sede legale ed amministrativa: Verona > Via Marconi, 14 > 37010 Affi > Tel. +39 045.62.03.200 > Fax +39 045 62.03.250 Codice fiscale 04334860485

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO LEGALINVOICE PA

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO LEGALINVOICE PA DEFINIZIONI Ai fini del presente contratto si intende per: - Contratto : indica le presenti Condizioni Generali di Contratto, la Richiesta di attivazione del Servizio (o Ordine), l Allegato tecnico ed

Dettagli

PRIVACY Due terzi dei siti web italiani violano la privacy Cosa possiamo fare?

PRIVACY Due terzi dei siti web italiani violano la privacy Cosa possiamo fare? PRIVACY Due terzi dei siti web italiani violano la privacy Cosa possiamo fare? POLICYPRIVACY Lezione di Privacy 2014 ANDREA CHIOZZI Sommario Attività Il Contesto? Il Quadro Normativo Sanzioni Informativa/Consenso

Dettagli

CODICE ETICO Codice Etico Associazione Culturale Le Dissonanze La Mission Associazione Culturale Le Dissonanze Associazione Culturale Le Dissonanze

CODICE ETICO Codice Etico Associazione Culturale Le Dissonanze La Mission Associazione Culturale Le Dissonanze Associazione Culturale Le Dissonanze CODICE ETICO Il presente Codice Etico esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione delle attività dell assunte dai suoi Rappresentanti, dagli Insegnanti, Musicisti nonché, in genere,

Dettagli

Consultazione pubblica

Consultazione pubblica Consultazione pubblica sull approccio da adottare per il riconoscimento dei sistemi di tutela istituzionale a fini prudenziali Guida 1 Introduzione 1. Il documento di consultazione espone l approccio che

Dettagli

Misure di Tutela e Aspetti Legali nel contesto del Cloud Computing. I dati nella nuvola : aspetti legali e contrattuali. Avv.

Misure di Tutela e Aspetti Legali nel contesto del Cloud Computing. I dati nella nuvola : aspetti legali e contrattuali. Avv. Misure di Tutela e Aspetti Legali nel contesto del Cloud Computing I dati nella nuvola : aspetti legali e contrattuali Avv. Pierluigi Perri Dottore di ricerca in Informatica giuridica e diritto dell informatica

Dettagli

Diritto dei Mezzi di Comunicazione. Indice

Diritto dei Mezzi di Comunicazione. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE LEZIONE X IL MERCATO FINANZIARIO ONLINE PROF. ERNESTO PALLOTTA Indice 1 I servizi ed i prodotti finanziari online ----------------------------------------------------------------

Dettagli

LMC S.p.A. è dal 1994 in Europa, Africa e nel Medio Oriente il partner più

LMC S.p.A. è dal 1994 in Europa, Africa e nel Medio Oriente il partner più DOC CENNI SULLA SOCIETÀ LMC S.p.A. è dal 1994 in Europa, Africa e nel Medio Oriente il partner più rappresentativo della LaserCard Corporation, parte del Gruppo HID Global/Assa Abloy, per le card ed i

Dettagli

LEGGE REGIONALE 24 luglio 2012, n. 20. Norme sul software libero, accessibilità di dati e documenti e hardware documentato

LEGGE REGIONALE 24 luglio 2012, n. 20. Norme sul software libero, accessibilità di dati e documenti e hardware documentato 26115 LEGGE REGIONALE 24 luglio 2012, n. 20 Norme sul software libero, accessibilità di dati e documenti e hardware documentato La seguente legge: IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA

Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Forum Banche e PA 2012 Roma, 23 24 Febbraio 2012 Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Monica Pellegrino Research Analyst, ABI Lab Roma, 23 Febbraio 2012-1- Agenda L evoluzione

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1

INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 Premessa Il Regolamento della Banca d Italia in materia di vigilanza prudenziale per le SIM (Titolo

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA C O M U N E D I R O M AN O D E Z Z E L I N O D E C O R A T O A L V A L O R M I L I T A R E Via G. Giardino, 1-36060 Romano d Ezzelino (VI) Part. IVA e Cod. Fisc. 00258950245 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO

Dettagli

COMUNE DI SAN VENDEMIANO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

COMUNE DI SAN VENDEMIANO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE COMUNE DI SAN VENDEMIANO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 in data 26

Dettagli

IL CONTRATTO DI RETE ED IL RUOLO DEL NOTAIO. Massimo Stefani Vicenza, 23 gennaio 2012

IL CONTRATTO DI RETE ED IL RUOLO DEL NOTAIO. Massimo Stefani Vicenza, 23 gennaio 2012 IL CONTRATTO DI RETE ED IL RUOLO DEL NOTAIO Massimo Stefani Vicenza, 23 gennaio 2012 CONTRATTI DI RETE Art. 3, comma 4-ter D.L. 5/2009, convertito, con modificazioni, dalla Legge 33/2009, norma successivamente

Dettagli

CIS NOVATE SSDARL CENTRO INTEGRATO SERVIZI

CIS NOVATE SSDARL CENTRO INTEGRATO SERVIZI INDICE 1. PREMESSA 2. DESTINATARI ED AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO 4. NORME DI COMPORTAMENTO 5. MODALITA DI ATTUAZIONE DEL CODICE 1. PREMESSA La società conforma la conduzione

Dettagli

Corporate Policy. Protezione dati per Clienti e Partner Commerciali.

Corporate Policy. Protezione dati per Clienti e Partner Commerciali. Corporate Policy. Protezione dati per Clienti e Partner Commerciali. 02 Prefazione Gentili Signore e Signori, cari Collaboratori, al giorno d oggi il trattamento dei dati personali dei nostri Clienti potenziali

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2519 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI QUINTARELLI, COPPOLA, BARGERO, BONACCORSI, CAPUA, CARROZZA, DALLAI, MARCO DI MAIO, GALGANO,

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il personale coinvolto nell attività di trasporto del gas naturale Per il Personale Coinvolto nelle

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il personale coinvolto nell attività di trasporto del gas naturale Per il Personale Coinvolto nelle CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nell attività di trasporto del gas naturale Per il Personale Coinvolto nelle INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 La separazione funzionale nel trasporto del gas

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA PER PARTNER COMMERCIALI ARROW ELECTRONICS, INC.

CODICE DI CONDOTTA PER PARTNER COMMERCIALI ARROW ELECTRONICS, INC. 7459 South Lima Street Englewood, Colorado 80112 Agosto 2013 P 303 824 4000 F 303 824 3759 arrow.com CODICE DI CONDOTTA PER PARTNER COMMERCIALI ARROW ELECTRONICS, INC. Gentile Partner, il successo di Arrow

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

L outsourcing e il cloud computing nelle recenti disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche di Banca d Italia

L outsourcing e il cloud computing nelle recenti disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche di Banca d Italia L outsourcing e il cloud computing nelle recenti disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche di Banca d Italia Convegno CBI 2013 Prof. Avv. Giusella Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it

Dettagli

Timbro e Firma del Cliente

Timbro e Firma del Cliente Condizioni Generali di Fornitura Tra con sede in P. IVA di seguito indicata e... con sede in... P. IVA... di seguito indicato Cliente, si conviene e si stipula quanto segue: Conclusione ed Efficacia degli

Dettagli

Una Nuvola Pubblica Certificata Alessandro Osnaghi, Fondazione Astrid Convegno Camera di Commercio di Torino, 13 febbraio 2012

Una Nuvola Pubblica Certificata Alessandro Osnaghi, Fondazione Astrid Convegno Camera di Commercio di Torino, 13 febbraio 2012 Una Nuvola Pubblica Certificata Alessandro Osnaghi, Fondazione Astrid Convegno Camera di Commercio di Torino, 13 febbraio 2012 Il termine cloud computing è oggi largamente diffuso e utilizzato spesso impropriamente

Dettagli

Riservatezza e protezione dei dati personali negli enti locali in relazione al codice Privacy: l esperienza del Comune di Treviglio

Riservatezza e protezione dei dati personali negli enti locali in relazione al codice Privacy: l esperienza del Comune di Treviglio Riservatezza e protezione dei dati personali negli enti locali in relazione al codice Privacy: l esperienza del Comune di Treviglio Ambito di applicazione e finalità Art. 1 (Diritto alla protezione dei

Dettagli

LAVENA PONTE TRESA Provincia Di VARESE Approvato con deliberazione di C.C. N. del.

LAVENA PONTE TRESA Provincia Di VARESE Approvato con deliberazione di C.C. N. del. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI LAVENA PONTE TRESA Provincia Di VARESE Approvato con deliberazione di C.C. N. del. INDICE CAPO I PRINCIPI GENERALI Art.

Dettagli

Circolazione e tutela del software nella federazione russa

Circolazione e tutela del software nella federazione russa Circolazione e tutela del software nella federazione russa Nell esercizio di attività di impresa e commerciali nella Federazione Russa rivestono crescente importanza i software e le banche dati. Presentiamo

Dettagli

Regolamento per la Videosorveglianza

Regolamento per la Videosorveglianza Regolamento per la Videosorveglianza Art. 1 Il sistema di videosorveglianza è installato per le seguenti finalità: a. la sicurezza urbana, stradale e della circolazione e per le attività di polizia giudiziaria

Dettagli

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE LEZIONE X IL MERCATO FINANZIARIO ON LINE PROF. SIMONE OREFICE Indice 1 I Servizi ed i Prodotti Finanziari On Line ---------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

COMUNE DI ORZINUOVI Provincia di Brescia

COMUNE DI ORZINUOVI Provincia di Brescia COMUNE DI ORZINUOVI Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 76 del 04.11.2005 Inviato al Garante per la protezione

Dettagli

NORME TECNICHE DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA TELEMATICO ACQUISTI REGIONALE DELLA TOSCANA START

NORME TECNICHE DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA TELEMATICO ACQUISTI REGIONALE DELLA TOSCANA START NORME TECNICHE DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA TELEMATICO ACQUISTI REGIONALE DELLA TOSCANA START (approvate con Decreto Dirigenziale n. 3631 del 06/08/2015) Indice Sezione I -Norme disciplinanti le procedure

Dettagli

POLIZIA LOCALE REGOLAMENTO DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE

POLIZIA LOCALE REGOLAMENTO DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE POLIZIA LOCALE REGOLAMENTO DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE INDICE CAPO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Finalità e definizioni Art. 2 - Ambito di applicazione Art. 3 - Trattamento

Dettagli

COMUNE DI GAETA (Provincia di Latina) REGOLAMENTO

COMUNE DI GAETA (Provincia di Latina) REGOLAMENTO COMUNE DI GAETA (Provincia di Latina) * * * * * REGOLAMENTO del sistema di videosorveglianza per la sicurezza cittadina e disciplina del trattamento dei dati personali * * * * * (Approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Adottato dal C.C. con delibera n. 57 del 28/07/2008 REGOLAMENTO PER L

Dettagli

DECALOGO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI CONSUMATORI (Principali novità della nuova normativa europea applicata dall Antitrust)

DECALOGO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI CONSUMATORI (Principali novità della nuova normativa europea applicata dall Antitrust) DECALOGO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI CONSUMATORI (Principali novità della nuova normativa europea applicata dall Antitrust) 1) Stop a spese e costi nascosti su internet I consumatori saranno protetti

Dettagli

La gestione dei protocolli di legalità con la soluzione NFC - ACTION

La gestione dei protocolli di legalità con la soluzione NFC - ACTION La gestione dei protocolli di legalità con la soluzione NFC - ACTION CONSTRUCTION AND BUILDINGS SOLUTIONS is a product 1 Protocollo di legalità - Definizione Il Protocollo di Legalità è un atto sottoscritto

Dettagli

Allegato F - Programma di adempimenti di cui all articolo 15 dell Allegato A

Allegato F - Programma di adempimenti di cui all articolo 15 dell Allegato A Allegato F - Programma di adempimenti di cui all articolo 15 dell Allegato A N Parte generale 1 Art 21 dir. EE e GAS, Par. 15.2 lettera d) EE e GAS, art 15 comma 1 Dlgs e art 18 comma 2 lettera d) Obblighi

Dettagli

Valutazione tecnico economica dell acquisizione del software

Valutazione tecnico economica dell acquisizione del software Valutazione tecnico economica dell acquisizione del software un possibile approccio Pierluigi Mazzuca Direttore Customer & Partner experience Microsoft Italia Agenda La normativa corrente in materia di

Dettagli

Informativa e consenso per l utilizzo delle Google Apps for Education ISMC ALLEGATO 2 ALLEGATO 2 PRIVACY DI GOOGLE

Informativa e consenso per l utilizzo delle Google Apps for Education ISMC ALLEGATO 2 ALLEGATO 2 PRIVACY DI GOOGLE Pag. 1 di 8 PRIVACY DI GOOGLE (http://www.google.com/intl/it/policies/privacy/ Ultima modifica: 19 agosto 2015) I nostri servizi possono essere utilizzati in tanti modi diversi: per cercare e condividere

Dettagli

Regione Calabria Azienda Sanitaria Provinciale Cosenza UOC AFFARI GENERALI

Regione Calabria Azienda Sanitaria Provinciale Cosenza UOC AFFARI GENERALI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA NOMINA E LE FUNZIONI DELL AMMINISTRATORE DI SISTEMA E GLI ADEMPIMENTI IN MATERIA DI OSSERVANZA DELLE MISURE DI SICUREZZA PRIVACY 1 ARTICOLO 1 - SCOPO DEL REGOLAMENTO Il presente

Dettagli

LE GARE PER L AGGIUDICAZIONE DI CONTRATTI DI APPALTO RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE DI ALTA TECNOLOGIA E DIGITALI. L ACQUISIZIONE DI SOFTWARE

LE GARE PER L AGGIUDICAZIONE DI CONTRATTI DI APPALTO RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE DI ALTA TECNOLOGIA E DIGITALI. L ACQUISIZIONE DI SOFTWARE STEFANO D ANCONA LE GARE PER L AGGIUDICAZIONE DI CONTRATTI DI APPALTO RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE DI ALTA TECNOLOGIA E DIGITALI. L ACQUISIZIONE DI SOFTWARE DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI.

Dettagli

INFOSECURITY 2005 La privacy nelle PMI Gabriele Faggioli. Milano febbraio 2005

INFOSECURITY 2005 La privacy nelle PMI Gabriele Faggioli. Milano febbraio 2005 INFOSECURITY 2005 La privacy nelle PMI Gabriele Faggioli Milano febbraio 2005 Sostituisce tutta la normativa previgente in materia di tutela dei dati personali Introduce significative modifiche soprattutto

Dettagli

PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012

PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012 . PROT. 8 Pag 1/7 PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI E DEL TRATTAMENTO ILLECITO DEI DATI, PER LA PREVENZIONE DEI DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE E DEI DELITTI CONTRO

Dettagli

COMUNE DI MALEO Provincia di Lodi REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

COMUNE DI MALEO Provincia di Lodi REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 62 del 6.11.2008 INDICE CAPO I - PRINCIPI

Dettagli

COMUNE D I CALASCIBETTA

COMUNE D I CALASCIBETTA COMUNE D I CALASCIBETTA PROVINCIA DI ENNA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI CALASCIBETTA Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 20 del 29/07/2013 INDICE CAPO

Dettagli

17 Maggio 2012 Exposanità Tutela della privacy del cittadino e della sicurezza dei dati sensibili nell'era del cloudcomputing

17 Maggio 2012 Exposanità Tutela della privacy del cittadino e della sicurezza dei dati sensibili nell'era del cloudcomputing 17 Maggio 2012 Exposanità Tutela della privacy del cittadino e della sicurezza dei dati sensibili nell'era del cloudcomputing Cloud e dati sanitari del cittadino: principali criticità giuridico-contrattuali

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA Servizio di prenotazione telefonica (call center) delle prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate dalle strutture pubbliche e private accreditate dell'ulss

Dettagli

TREZZANO ROSA REGOLAMENTO COMUNALE VIDEOSORVEGLIANZA

TREZZANO ROSA REGOLAMENTO COMUNALE VIDEOSORVEGLIANZA COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano REGOLAMENTO COMUNALE VIDEOSORVEGLIANZA APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 12 DEL 24.03.2011 Pagina 1 di 12 Indice generale SOMMARIO SOMMARIO...2

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA. INDICE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA. INDICE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA. INDICE Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Finalità Art. 4 - Trattamento dei dati personali CAPO I PRINCIPI GENERALI CAPO II OBBLIGHI PER

Dettagli

dovranno di volta in volta essere valutate alla luce delle specifiche risultanze istruttorie delle singole fattispecie concrete esaminate.

dovranno di volta in volta essere valutate alla luce delle specifiche risultanze istruttorie delle singole fattispecie concrete esaminate. Linee guida della direzione tutela dei consumatori esplicative per l attività di vigilanza da effettuare ai sensi dell art. 1, comma 4, della legge n. 40/2007, con particolare riferimento alle previsioni

Dettagli

Il Regolamento si compone di 41 articoli, suddivisi in nove capi.

Il Regolamento si compone di 41 articoli, suddivisi in nove capi. RELAZIONE REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, GESTIONE DEI RISCHI, COMPLIANCE ED ESTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, AI

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE COMPRENSIVO DEL CALCOLO DELLA SPESA E DEL PROSPETTO ECONOMICO PER L ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO

CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE COMPRENSIVO DEL CALCOLO DELLA SPESA E DEL PROSPETTO ECONOMICO PER L ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO Municipio Roma XII Direzione Servizi Territoriali alla Persona e alla Collettività Servizio Sociale ALLEGATO A CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE COMPRENSIVO DEL CALCOLO DELLA SPESA E DEL

Dettagli

Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi

Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi Cloud computing Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi Schede di documentazione www.garanteprivacy.it Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi INDICE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA COMUNE DI CASARGO PROVINCIA DI LECCO Via Roma N.1/A 23831 Casargo (LC) Tel. 0341/840.123 Fax 0341/840.673 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO DELL UNIONE DI COMUNI MONTANA LUNIGIANA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO DELL UNIONE DI COMUNI MONTANA LUNIGIANA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO DELL UNIONE DI COMUNI MONTANA LUNIGIANA Approvato con deliberazione di Consiglio N 7 del 2013 INDICE 1 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art.

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Finanze e Tesoro

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Finanze e Tesoro SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Finanze e Tesoro Segnalazione del Presidente dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito agli effetti pregiudizievoli per il consumatore derivanti

Dettagli

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Approvato con delibera del Consiglio Comunale nr. del 1 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE PROVINCIA DI RAVENNA

COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE PROVINCIA DI RAVENNA COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE PROVINCIA DI RAVENNA Settore Polizia Municipale REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 44 del 30/07/2007 Modificato

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DEI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE. Versione 4.0. CG43 Vers. 10/2012 2

CONDIZIONI GENERALI DEI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE. Versione 4.0. CG43 Vers. 10/2012 2 InfoCert S.p.A., con sede legale in Roma, P.zza Sallustio n. 9, ufficio amministrativo in Roma, Via Marco e Marcelliano n. 45, Sede Operativa in Padova, Corso Stati Uniti 14, opera quale certificatore

Dettagli

Regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio comunale di Longhena_. (Approvato con deliberazione di C.C. n 24 del 04.10.

Regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio comunale di Longhena_. (Approvato con deliberazione di C.C. n 24 del 04.10. Regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio comunale di Longhena_ (Approvato con deliberazione di C.C. n 24 del 04.10.2013) Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Finalità

Dettagli