WWF ITALY. Short outline. Programme Michel Roggo / WWF Canon

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "WWF ITALY. Short outline. Programme 2015. Michel Roggo / WWF Canon"

Transcript

1 WWF ITALY Programme 2015 Short outline 1 Michel Roggo / WWF Canon

2 Indice 2015 Principi generali di riferimento Condizioni abilitanti Il percorso di programmazione Il Critical Contribution del WWF Italia Le Campagne I Programmi Core 2

3 Principi generali di riferimento (I) 1. Il WWF è fortemente riconosciuto per il suo ruolo dedicato alla tutela della natura e della biodiversità, questa è la caratteristica sulla quale ha costruito la sua visibilità e credibilità con azioni concrete in tutto il mondo e nel nostro paese. Su questa caratteristica identitaria è necessario costruire il futuro, innovando e attualizzando il programma, le attività e i messaggi. 2. La Mission del WWF è far sì che l umanità possa vivere in armonia con la natura e quindi che impari a vivere nei limiti di un solo pianeta. 3. La vitalità dei sistemi naturali è la garanzia del nostro benessere e del nostro sviluppo; in questa relazione dovremmo cercare di ristabilire e riparare i sistemi planetari che sostengono la vita e di impostare società capaci di una reciprocità rispettosa della fonte della loro esistenza. Per ottenere questo risultato è fondamentale operare soprattutto su tre fronti principali: dare valore centrale al capitale naturale, alla straordinaria ricchezza della vita sulla Terra, ai fondamentali servizi che gli ecosistemi offrono alla nostra vita, al nostro benessere e alle nostre economie; produrre in maniera efficiente ed efficace; consumare in maniera saggia, meno e meglio. 3

4 Principi generali di riferimento (II) 4. Con il rapporto biennale Living Planet il WWF propone la visione di ONE PLANET LIVING (abbiamo un solo pianeta nel quale possiamo vivere) che caratterizza il programma del WWF in tutto il mondo e, conseguentemente, la necessità per perseguirlo di un economia innovativa (One Planet Economy). 5. Poiché la Mission del WWF mira a ottenere una condizione di armonia tra umanità e natura è necessario che il Programma sia in grado di rendere visibile i percorsi alternativi all attuale approccio Business As Usual (BAU) che viene ritenuto insostenibile anche dalle più autorevoli istituzioni internazionali. 6. Le attività dovranno evidenziare il sovrasfruttamento dei sistemi naturali e della biodiversità a causa dei modelli di produzione e consumo che mirano alla continua crescita materiale e il conseguente legame con le profonde disuguaglianze sociali, i livelli di denutrizione, e l incremento del numero di esseriumanipresentisullaterrae,soprattutto,leproposte praticabili da attuare per una relazione tra umanità e natura reciprocamente vantaggiosa. 4

5 Principi generali di riferimento (III) 5 7. L insieme delle attività di Programma deve fornire una vision che dev essere supportata dalla massima coesione, sinergia e messa a sistema nel perseguirla, che abbia ben chiare le parole chiave e sia capace di narrarle, coinvolgendo ed affascinando. 8. Una vision aggiornata alla situazione ed all evoluzione del pensiero, della storia e dei programmi del WWF, una sorta di mantra della nostra azione (un po come Slow Food fa con il suo messaggio chiave per l alimentazione buono, pulito e giusto ). 9. L ipotesi su cui si sta lavorando è: LA NATURA (LA BIODIVERSITA ) E LA NOSTRA VITA, IL NOSTRO BENESSERE, IL NOSTRO FUTURO. Questa impostazione può essere a sua volta declinata, a seconda dei programmi specifici che vengono intrapresi, richiamando sempre questa visione unitaria di forte interconnessione tra uomo e natura, piùchemai in un epoca nella quale abbiamo stravolto tutti gli equilibri dinamici preesistenti e in cui è veramente a rischio la civiltà umana. 10. Questa dimensione si traduce nello slogan SAVE THE HUMANS grazie al fatto che operiamo per SAVE THE NATURE e viene declinata, nell ambito delle campagne, con lo slogan DA CHE PARTE STAI? già utilizzato per la campagna Crimini di natura.

6 Condizioni abilitanti (I) Nell ambito del Piano Strategico presentato al Consiglio Nazionale del 22 luglio scorso erano stati già indicati gli ambiti di azione della programmazione 2015 ed era stata indicata la modalità operativa a campagna. La campagna viene qui intesa come la messa a sistema delle diverse attività WWF finalizzate al raggiungimento di un obiettivo, possibilmente visionario e coinvolgente, che possa produrre risultati concreti (dalla policy alla sensibilizzazione) e il sostegno al WWF e alle sue attività. Le linee di programmazione 2015 qui presentate sono state elaborate tenendo conto dei processi internazionali di allineamento (Global Programme Framework, Truly Global e Critical Contribution). L iniziativa del network internazionale Truly Global, iniziata nel 2012, è un processo finalizzato a migliorare l efficacia e l efficienza del lavoro del network del WWF per raggiungere risultati concreti e tangibili. Il Programma 2015 dovrà essere proporzionato alle reali capacità operative dell Associazione, al suo budget e alla sua complessiva riorganizzazione. 6

7 Condizioni abilitanti (II) Lo sviluppo della programmazione 2015 deve essere funzionale a: sostenere un flusso di entrate capace di riequilibrare la situazione economica dell Associazione; integrare in modo sinergico le attività di conservazione (compresi gli aspetti di policy) con il piano di marketing ; posizionare l Associazione in modo più riconoscibile e tangibile nei confronti del grande pubblico e quindi focalizzareleazioniper renderla più incisiva ed efficace anche al fine di un allargamento della base sociale e del numero di donatori; Individuare modalità capaci di rinnovare la partecipazione del volontariato secondo i nuovi modelli statutari ; recuperare ed accrescere il largo consenso che negli anni ha sostenuto le iniziative del WWF costituendo il principale fondamento della sua forza ed autonomia. 7

8 Condizioni abilitanti (III) In coerenza ed integrazione con il Global Programme Framework (GPF) del WWF Internazionale, il Programma 2015 deve ridare al WWF Italia un ruolo leader nella conservazione della natura attraverso: la concreta azione sulle problematiche ambientali globali sia attraverso un adeguata attività di comunicazione che di efficace azione di lobby istituzionale; la costruzione di accordi e partenariati volti al coinvolgimento di soggetti privati e pubblici per una miglior gestione delle problematiche ambientali e la costruzione di percorsi di sostenibilità il più possibile condivisi e partecipati; interventi tesi a garantire una diminuzione degli impatti sui più importanti ambienti naturali internazionali laddove l Italia ha le maggiori responsabilità o possibilità d intervento; il prosieguo e il miglioramento di attività che garantiscano la conservazione di habitat o specie prioritarie presenti in Italia. 8

9 Percorso di programmazione (I) Il programma del WWF Italia è il documento strategico che: Dà la visione d insieme allavorodelwwfetraduceinazioniconcretela Mission. Allinea le azioni dell organizzazione al programma globale (Global Programme Network) secondo principi di coerenza e di efficacia. Definisce il Critical contribution del WWF Italia all azione del network internazionale. Definisce, in base alle urgenze di conservazione, alle necessità istituzionali e di policy, al profilo dell organizzazione, alle risorse disponibili e alle opportunità progettuali, un set di Programmi definiti CORE. Seleziona, utilizzando le migliori capacità dell organizzazione le Campagne che integrano e focalizzano tutte le competenze e le azioni del WWF, compresi i Programmi Core, le azioni di Comunicazione e di Marketing. E l asse portante dell organizzazione a cui fanno riferimento tutti gli strumenti di raccolta fondi e marketing. 9

10 Percorso di programmazione (II) WWF GLOBAL PROGRAMME PRINCIPI DI PROGRAMMA CRITICAL CONTRIBUTION WWF Italia PROGRAMMA WWF Italia CRIMINI CAMPAGNE FORESTE CLIMA PROGRAMMA OCEANI E MED 10

11 WWF Italy Critical Contribution WWF Italy s Critical Contribution Process has been kicked off in October 2013, together with a full review of WWF Italy s governance and standards lead by WWF International. The critical contribution process has been tutored by WWF International s Conservation Strategy and Performance Unit. The following offices/programmes of the Network have participated, to date, in the definition of WWF Italy s Critical Contribution: Footprint Programme Global Climate and Energy Initiative Mediterranean Initiative European Alpine Programme Mediterranean Programme Global and Regional Policy Programme Living Amazon Initiative Market Transformation Initiative European Programme Office European Biodiversity office Global Species Programme Science & Policy WWF Italy s Critical contribution has been developed into a one year work plan by selecting priorities, matching objectives with capacities, budget and fund raising opportunities. WWF Italy s critical contribution & Work Plan have been endorsed by WWF International Board and by WWF Italy Board in December 2013.

12 ITALY Critical contribution Considerable influence in the EU 3 rd country for emissions in the EU Hosts 2015 Expo on Food Core to Mediterranean and Alps DRAFT Priority places & species Mediterranean Alps Amazon Congo Basin Marine turtles Bluefin tuna Footprint species Influencing policies EU policy Mediterranean and Alps policies Global policies Our Footprint priorities Energy Food Timber Land Use Green economy Additional sources of value & expertise Partnerships with private sector Large Civil society outreach Ownership and management of protected areas

13 WWF Italy From Critical contribution to Annual Work Plans GLOBAL PROGRAMME WWF Intern. WWF Italy s CC Matching CC with: capacities, resources, opportunities Annual Programme Review process

14 La nuova impostazione a campagne 1. E necessario prevedere un nuovo schema di campagne in relazione sia all esperienza maturata negli ultimi mesi (Campagna Crimini di natura ) sia ad una migliore allocazione delle risorse disponibili: le campagne previste per il 2015 saranno quattro. 2. Le campagne avranno una durata temporale differente e dovranno necessariamente tenere conto di una serie di riferimenti/eventi anche esterni all Associazione per far sì che anche questi possano diventare veicolo di promozione delle campagne stesse: 3. Campagna 1 Gen Feb; Proseguo e chiusura con focus fauna italiana: lupo della campagna STOP ai crimini di natura avviata nel secondo semestre Campagna 2 Mar Mag; caratterizzata sui temi della deforestazione e il degrado delle foreste del mondo (in particolare Amazzonia/Bacino del Congo) con collegamento clima (Earth Hour) e per la tutela della biodiversità italiana (Giornata Oasi). 5. Campagna 3 Giu Sett; caratterizzata dal tema mare: Oceani e Mediterraneo. 6. Campagna 4 Ott Dic; caratterizzata dalla tematica dei cambiamenti climatici. 14

15 Campagne Crimini di natura 18/7 Rapporto Coste Q3 Q4 Mar- Mag. E Giu.-Sett Ott.-Dic caccia minaccia bracconaggio 30/9 LPR 15/10 Giornata FAO Aliment. risorse povertà 15/11 Dom. delle Guardie logging foreste 10/12 COP Lima Gen -Feb Focus italiano (lupo) campagna crimini Giornata Foreste Riduzione della deforestazione e protezione foreste nel mondo e in Italia Foreste 28/3 EARTH HOUR WWF 22/4 Giornata Terra 22/5 GIORN OASI WWF Med & Oceano X P O 8/6 Giornata Oceani Mare sia in relazione a Oceani sia in relaziona a Mediterraneo Sett Ott Presenza EXPO Pesca Sost. Campagna per fermare il cambiamento climatico Clima COP Parigi Clima 15

16 Campagna Crimini di Natura Contribuisce a Illegal Wildlife Trade Programme WWF Int. Timing Gennaio Febbraio Descrizione La campagna Stop ai crimini di Natura, realizzata dl WWF Italia nel secondo semestre 2014 in supporto al programma Illegal Wildliefe trade, ha riscosso un buon successo di attenzione e coinvolgimento sostenitori. Per tanto è stato deciso di protrarla ai primi 2 mesi del 2015 rivolgendo l attenzione ai crimini di natura in Italia, utilizzando come specie simbolo il lupo. Sarà questa un impottante ocasione per ricordare che in italia non esiste una legge di protezione della fauna o della biodiversità richiedere un impegno in questo senso al governo. Il 3 marzo si celebrerà il secondo World Wildlife day che con cui si chiuderà la campagna Stop ai Crimini di natura del WWF Italia. Obiettivi e risultati attesi Raccolta fondi per progetti di conservazione del lupo e del suo habitat (corridoi) in Italia. Denuncia delle attività di bracconaggio in Italia e rafforzamento richiesta sanzioni più severe. Azione di policy e di lobby per l effettiva applicazione. 16

17 Descrizione Campagna FORESTE Contribuisce a Forest for Life Programme WWF Int. Timing Marzo Maggio 2015 Dalle foreste dipende la nostra salute e la nostra sicurezza e il nostro futuro. Ogni anno perdiamo 13 milioni di ettari di foreste. l WWF Italia contribuisce all obiettivo del WWF Internazionale Zero Net Deforestation and Degradation by La campagna si focalizza sui temi della deforestazione e degrado delle foreste, in particolare quelle tropicali (Amazzonia/Congo) evidenziando le azioni del WWF in loro difesa, ponendo le corrette connessioni con gli effetti dei cambiamenti climatici sulla straordinaria biodiversità base essenziale delle nostre esistenze (specie simbolo Gorilla). Un attenzione particolare sarà dedicata alla riduzione dell impatto italiano sulla deforestazione del pianeta e sul valore delle foreste in Italia. Obiettivi e risultati attesi Ottenere l applicazione in Italia l applicazione della EU timber regulation: cruciale per ridurre la responsabilità italiana nella distruzione delle foreste del mondo. Contribuire all obiettivo Zero Net Deforestation and Degradation del network internazionale sensibilizzando i cittadini italiani a ridurre/migliorare i loro consumi. Raccolta fondi per un progetto nel cuore del Bacino del Congo dedicato alla conservazione delle foreste di Dzanga Sangha nella Repubblica Centro Africana. Ottenere azioni positive istituzionali e gestionali per il miglioramento della qualità e la tutela della biodiversità del patrimonio forestale italiano. 17

18 Campagna Oceani & Mediterraneo Contribuisce a Ocean for Life campaign Timing Global: Febbraio Dicembre Italia: Giugno Settembre Descrizione L 82% degli stock ittici del pianeta sono sovrasfruttati. Il 90% dei grandi predatori del mare (tonni, squali, merluzzi, etc.) sono scomparsi. Tutti gli oceani sono minacciati dagli effetti del cambiamento climatico. Nel 2015 il WWF Italia parteciperà alla campagna globale del network per la conservazione degli oceani e dei mari Ocean for Life. Il WWF porterà un contributo sia su scala globale, rafforzando le attività di sensibilizzazione sul valore degli oceani, sulla perdita di biodiversità marina e sui meccanismi di tutela, sia su scala Mediterranea. Per il Mediterraneo il WWF focalizzerà le proprie azioni di campagna sulla gestione efficace del Santuario dei cetacei Pelagos (eventuale focalizzazione su specie simbolo Balenottera comune/ Capodoglio) e più in generale sulla gestione sostenibile ed efficace del network di aree marine protette. La campagna toccherà anche i temi della pesca sostenibile con tutte le connessioni necessarie con EXPO Obiettivi e risultati attesi Contribuire su scala nazionale agli obiettivi di conservazione individuati dalla campagna internazionale Oceani ovvero: Changing the rule sof the game to bring back the fish and save the nurseires of the sea. Ottenere che l Italia, la Francia ed il Principato di Monaco si attivino per rendere il Santuario Pelagos una vera area marina protetta, ove vere azioni di conservazione dei cetacei vengano messe in atto 18

19 Campagna Clima Contribuisce a Climate & Energy Initiative Timing Ottobre Dicembre Descrizione Il 2015 rappresenta un anno cruciale per la lotta al cambiamento climatico. La conferenza delle parti (COP) della convenzione quadro delle nazioni unite sul cambiamento climatico (UNFCC) che avrà luogo a fine anno a Parigi dovrebbe concludersi con l'approvazione di un accordo globale; il WWF vuole che preveda impegni seri e significativi di riduzione delle emissioni di gas climalteranti e un pacchetto di misure eque per raggiungere tali riduzioni. Pertanto il tema dei cambiamenti climatici e dei cambiamenti costituiranno inevitabilmente un "filo rosso" continuo e persistente di tutto il programma del WWF e della sua declinazione nelle tre campagne, in particolare in quella della parte finale dell'anno, proprio con la forte sottolineatura che l'azione umana mette a rischio la sopravvivenza della stessa civiltà umana. La situazione delle aree polari e dei ghiacciai del mondo e' emblematica e puo essere una narrativa convincente di questa situazione. Obiettivi e risultati attesi Ottenere che l Italia giochi un ruolo positivo per l accordo globale 2015 (Parigi, dicembre), anche in sede Europea, favorendo l adeguamento degli obiettivi al 2020 e al Promuovere un largo movimento di cittadini e di opinione a favore dell accordo globale sul clima, connesso a quello internazionale. Raccogliere fondi e consenso a favore del WWF e dell azione per fermare il cambiamento climatico nel Pianeta. Chiedere al governo che venga definita una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici 19

20 I PROGRAMMI CORE I programmi core sono stati selezionati in base alla definizione e all analisi del Critical contribution. Rappresentano le linee di lavoro istituzionale, di policy e progettuale, che accompagnano l organizzazione per il corso dell intero anno. Sostengono e alimentano le campagne per le proprie competenze specifiche. Gestiscono, nei limiti delle risorse e dei tempi disponibili, i temi che sono cruciali per il posizionamento, il profilo e la storia dell organizzazione e per raggiungere importanti obiettivi di conservazione. 20 I Programmi Core 2015 sono: EU policy Marine Climate & Energy Footprint Market transformation National policies Il sistema delle Oasi

Il PIANO DI RACCOLTA FONDI 2015: VERSO LA COSTRUZIONE DI UNA STRATEGIA INTEGRATA MARKETING E IMPRESE

Il PIANO DI RACCOLTA FONDI 2015: VERSO LA COSTRUZIONE DI UNA STRATEGIA INTEGRATA MARKETING E IMPRESE Il PIANO DI RACCOLTA FONDI 2015: VERSO LA COSTRUZIONE DI UNA STRATEGIA INTEGRATA MARKETING E IMPRESE Indice 1. Premessa 2. Sinergie marketing individui e imprese 3. Marketing individui: Overview 2014 Obiettivi

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Mission Gli ecosistemi le foreste tropicali Come opera forplanet forplanet

Mission Gli ecosistemi le foreste tropicali Come opera forplanet forplanet Mission forplanet Onlus sviluppa progetti per contrastare il continuo deterioramento degli ecosistemi naturali e promuove pratiche e prodotti che mirino ad uno sviluppo sostenibile della società. Gli ecosistemi

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

IL WWF INTERNAZIONALE

IL WWF INTERNAZIONALE IL WWF INTERNAZIONALE Il World Wide Fund for Nature è stato fondato in Svizzera nel 1961 ed è oggi la più importante organizzazione per la conservazione della natura. Ha più di 5 milioni di soci distribuiti

Dettagli

Carta di Siracusa sulla Biodiversità

Carta di Siracusa sulla Biodiversità Carta di Siracusa sulla Biodiversità Noi, Ministri dell ambiente del G8 di concerto con i Ministri di Australia, Brasile, Cina, Repubblica Ceca,Egitto,India,Indonesia,Messico,RepubblicadiCorea,SudAfrica,SveziaeconleOrganizzazioni

Dettagli

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica

Dettagli

LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020

LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020 LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020 Floriana Clemente Direzione Ambiente Robassomero, 11 dicembre 2013 Le risorse:

Dettagli

Nella partita contro la deforestazione

Nella partita contro la deforestazione Nella partita contro la deforestazione facciamo il tifo per GLI ALBERI. Coop lancia il progetto Boschi e Foreste: una serie di iniziative concrete per contrastare la deforestazione e favorire l aumento

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA

MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA Il Gruppo tematico Politiche ambientali e educazione chiede a tutte le realtà del Terzo Settore di impegnarsi per un futuro sostenibile e propone:

Dettagli

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality La vita è un continuo movimento e cambiamento, e la forma è una specie di sistema sociale, di legge esterna, in cui l'uomo cerca di fermare e di fissare la vita; per questo l'uomo è prigioniero di queste

Dettagli

BIOMASTER Meeting 15 giugno 2012

BIOMASTER Meeting 15 giugno 2012 BIOMASTER Meeting 15 giugno 2012 Comunicazione della Commissione europea del 6 giugno 2012: Renewable Energy: a major player in European energy market Argomenti affrontati 1. Integrare le energie rinnovabili

Dettagli

SISTEMI DI GESTIONE STANDARD CERTIFICABILI QUALITA UNI EN ISO 9001:2015 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AMBIENTALE OHSAS 18001:2007

SISTEMI DI GESTIONE STANDARD CERTIFICABILI QUALITA UNI EN ISO 9001:2015 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AMBIENTALE OHSAS 18001:2007 SISTEMI DI GESTIONE STANDARD CERTIFICABILI QUALITA UNI EN ISO 9001:2015 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AMBIENTALE OHSAS 18001:2007 UNI EN ISO 14001:2004 In fase di approvazione la nuova 14001 (ottobre 2015)

Dettagli

Programma Mare. Roma 6/12/2011

Programma Mare. Roma 6/12/2011 Roma 6/12/2011 Obiettivo del Progetto ISEA Realizzare interventi di sostegno alla corretta gestione delle AMP (ASPIM) rafforzando l efficienza e l efficacia nella gestione (e conservazione) della biodiversità,

Dettagli

Il Programma MED 2014-2020

Il Programma MED 2014-2020 Il Programma MED 2014-2020 Obiettivo generale Promuovere una crescita sostenibile nel bacino mediterraneo favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse

Dettagli

Programma LIFE 2015 Ambiente e azione per il clima. EURODESK Brussels - Unioncamere Lombardia Maggio 2015

Programma LIFE 2015 Ambiente e azione per il clima. EURODESK Brussels - Unioncamere Lombardia Maggio 2015 Programma LIFE 2015 Ambiente e azione per il clima EURODESK Brussels - Unioncamere Lombardia Maggio 2015 Obiettivi generali Il programma LIFE è lo strumento di finanziamento dell'ue che contribuisce all'attuazione,

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Programma UE LIFE 2014-2020 Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Regolamento UE n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell 11 dicembre 2013 istituisce il Programma per l ambiente

Dettagli

Lavorare con la. buone pratiche. Lavorare con la natura. métiers seront verts

Lavorare con la. buone pratiche. Lavorare con la natura. métiers seront verts Kate Holt / WWF-UK Lavorare con la natura. Quand tous Dati les e buone pratiche métiers seront verts Maria Antonietta Quadrelli Ufficio Transforming Culture WWF Italia 24 Aprile 2015 Quand tous les métiers

Dettagli

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme Obiettivi dell incontro Il percorso Cosa è stato fatto Opportunità di visibilità

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

IL VALORE DELLA FIDUCIA. STRUMENTI INNOVATIVI PER COMUNICARE LA SOSTENIBILITA: VALORE CONDIVISO e ENERGY SAVING COMPANY

IL VALORE DELLA FIDUCIA. STRUMENTI INNOVATIVI PER COMUNICARE LA SOSTENIBILITA: VALORE CONDIVISO e ENERGY SAVING COMPANY IL VALORE DELLA FIDUCIA STRUMENTI INNOVATIVI PER COMUNICARE LA SOSTENIBILITA: VALORE CONDIVISO e ENERGY SAVING COMPANY SOSTENIBILITA La sostenibilità rappresenta una grande opportunità per le imprese,

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

Contribuite alla nostra iniziativa di riciclaggio.

Contribuite alla nostra iniziativa di riciclaggio. Contribuite alla nostra iniziativa di riciclaggio. L iniziativa sostiene il WWF ASSISTENZA PUNTO VENDITA vuol dire riciclaggio. Semplice, sicuro, sostenibile. La tutela dell ambiente riguarda tutti: per

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

Esperienze e prospettive di cooperazione territoriale nell arco alpino

Esperienze e prospettive di cooperazione territoriale nell arco alpino Esperienze e prospettive di cooperazione territoriale nell arco alpino UDINE ITALY 15 Settembre 2015 La Strategia Macroregionale Alpina (EUSALP) Roberta Negriolli REGIONE LOMBARDIA Delegazione di Bruxelles

Dettagli

Progetto: COMUNICA CoLOMBA

Progetto: COMUNICA CoLOMBA Progetto: COMUNICA CoLOMBA 1. Chi siamo CoLOMBA Cooperazione Lombardia, è l Associazione delle Organizzazioni Non Governative lombarde e raccoglie 105 ONG, dalle più grandi alle più minuscole. Il minimo

Dettagli

Il lavoro sulle risorse immateriali precede la ricerca delle risorse materiali

Il lavoro sulle risorse immateriali precede la ricerca delle risorse materiali IL FUND RAISING PER LE ORGANIZZAZIONI NON PROFIT Principi, strumenti e tecniche Il lavoro sulle risorse immateriali precede la ricerca delle risorse materiali Spesso, di fronte al tema delle risorse, chi

Dettagli

Analisi di contesto, SWOT e identificazione dei fabbisogni per le TEMATICHE AMBIENTALI. una prima riflessione

Analisi di contesto, SWOT e identificazione dei fabbisogni per le TEMATICHE AMBIENTALI. una prima riflessione Analisi di contesto, SWOT e identificazione dei fabbisogni per le TEMATICHE AMBIENTALI una prima riflessione Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Un work in progress Gli indicatori

Dettagli

CLIMA D INGIUSTIZIA Assemblea per approfondire i conflitti ambientali e il cambiamento climatico in vista di COP 21

CLIMA D INGIUSTIZIA Assemblea per approfondire i conflitti ambientali e il cambiamento climatico in vista di COP 21 CLIMA D INGIUSTIZIA Assemblea per approfondire i conflitti ambientali e il cambiamento climatico in vista di COP 21 Neil Citterio Monza, 4 Novembre 2015 STORIA A TAPPE DEL WWF VIMERCATESE 1985 Grazie all

Dettagli

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) http://unfccc.int protocollo di Kyoto

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) http://unfccc.int protocollo di Kyoto Protocollo di Kyoto Nel 1988 Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) gruppo intergovernativo indipendente, informa l opinione pubblica e i politici sui progressi della ricerca sul cambiamento

Dettagli

Bioeccellenze dei Parchi Italiani. LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione

Bioeccellenze dei Parchi Italiani. LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione Bioeccellenze dei Parchi Italiani LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione Il Progetto Le Filiere Biologiche Virtuose dei Parchi Italiani /1 Le aree protette

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

Elenco schede programma

Elenco schede programma Elenco schede programma Climate & Energy 2 European Policy 9 Mediterranean Initiative 15 Food 20 Land transformation 26 Green Economy 29 Market Transformation 33 Amazon 36 Corporate Partnership 39 territoriali

Dettagli

EYCP2012: l iniziativa l

EYCP2012: l iniziativa l European Youth, Let s Take Care of the Planet EYCP2012: l iniziativa l italiana Francesca Alvisi Consiglio Nazionale delle Ricerche Bologna f.alvisi@ismar.cnr.it Per ripartire PER RILANCIARE IL PROCESSO

Dettagli

BANDI 2011 26. ambientale a livello locale. Bando con scadenza 22 aprile 2011

BANDI 2011 26. ambientale a livello locale. Bando con scadenza 22 aprile 2011 Bando con scadenza 22 aprile 2011 BANDI 2011 26 Piano di azione Promuovere la sostenibilità ambientale a livello locale Tutelare e valorizzare la biodiversità Il problema Lo sviluppo umano è oggi causa

Dettagli

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE 2015-2018 LE NOSTRE CONVINZIONI La nostra politica di approvvigionamento sostenibile si ispira ai principi del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO Dipartimento Pesca. In particolare,

Dettagli

«NUTRITION & SUSTAINABILITY»

«NUTRITION & SUSTAINABILITY» INNER WHEEL CLUB DI TORINO EUROPEA DISTRETTO 204 ITALIA INTERNATIONAL INNER WHEEL PROGETTO INTERNAZIONALE BIENNALE «NUTRITION & SUSTAINABILITY» The role of Inner Wheel during EXPO 2015 Feeding the Planet,

Dettagli

I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+

I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+ 3 Workshop di R&S Opportunità finanziarie per la ricerca delle Imprese Chimiche nei settori energetici e ambientali I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+ Stefano Toffanin Milano,

Dettagli

INCONTRI CON IL MARE

INCONTRI CON IL MARE INCONTRI CON IL MARE Progetti didattici per le scuole 2011-2012 2012 Fondazione Cetacea Onlus Centro di Educazione Ambientale Via Torino 7/A- 47838 Riccione Tel.0541/691557-fax 0541/475830 www.fondazionecetacea.org

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020

LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020 LA SARDEGNA NELL EUROPA 2020 VERSO UN NUOVO MODELLO DI GOVERNANCE Enti Locali e politiche di coesione Smart City Comuni in classe A La Regione Sardegna accompagna i Comuni verso la sostenibilità ambientale,

Dettagli

CARTA DI BOLOGNA 2012

CARTA DI BOLOGNA 2012 CARTA DELLE REGIONI EUROPEE PER LA PROMOZIONE DI UN QUADRO COMUNE DI AZIONI STRATEGICHE DIRETTE ALLA PROTEZIONE E SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE AREE COSTIERE DEL MEDITERRANEO CARTA DI BOLOGNA 2012 La presente

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

ICT NELLE STRATEGIE A LIVELLO. all applicazione. Susanna LONGO Regione Piemonte Assessorato Innovazione, Ricerca, Industria e Energia

ICT NELLE STRATEGIE A LIVELLO. all applicazione. Susanna LONGO Regione Piemonte Assessorato Innovazione, Ricerca, Industria e Energia ICT NELLE STRATEGIE A LIVELLO EUROPEO, NAZIONALE E REGIONALE Dalla ricerca, all innovazione, all applicazione Susanna LONGO Regione Piemonte Assessorato Innovazione, Ricerca, Industria e Energia Bruxelles

Dettagli

CULTURAL CHANGE AND LEARNING FOR SUSTAINABILITY EDUCAZIONE

CULTURAL CHANGE AND LEARNING FOR SUSTAINABILITY EDUCAZIONE CULTURAL CHANGE AND LEARNING FOR SUSTAINABILITY EDUCAZIONE L impegno del WWF per un futuro sostenibile IL WWF È LA PIÙ GRANDE ORGANIZZAZIONE AL MONDO PER LA DIFESA DELLA NATURA, PRESENTE IN TUTTI I CONTINENTI

Dettagli

The role of the Green Economy. and Green Business

The role of the Green Economy. and Green Business INTERNATIONAL WORKSHOP Sviluppo Sostenibile: prodotti, consumo, promozione e marketing territoriale The role of the Green Economy in promoting a new model of Development and Green Business Edoardo Croci

Dettagli

Il ruolo delle aree protette nel rilancio e nella valorizzazione del territorio appenninico

Il ruolo delle aree protette nel rilancio e nella valorizzazione del territorio appenninico Giornata Mondiale della Terra Il ruolo delle aree protette nel rilancio e nella valorizzazione del territorio appenninico Economie e identità locali, dinamiche demografiche e servizi ecosistemici nelle

Dettagli

Il Programma LIFE+ in Italia. Giuliana Gasparrini. Focal Point Nazionale

Il Programma LIFE+ in Italia. Giuliana Gasparrini. Focal Point Nazionale Il Programma LIFE+ in Italia Giuliana Gasparrini Focal Point Nazionale Lo Strumento finanziario comunitario LIFE+ È l unico strumento finanziario pluriennale dedicato all ambiente, mediante il quale la

Dettagli

Approfondimento sui Programmi ENPI CBC MED ENPI Italia Tunisia

Approfondimento sui Programmi ENPI CBC MED ENPI Italia Tunisia DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICADIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA REGIONALE UNITARIA COMUNITARIA Dipartimento della Qualità Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, dei Livelli

Dettagli

Contributo per la Carta di Milano

Contributo per la Carta di Milano Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo (MAECI-DGCS) Contributo per la Carta di Milano Contributo n 72 Sezione tematica di

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

SERVIZI ECOSISTEMICI E TERRITORI AGROFORESTALI

SERVIZI ECOSISTEMICI E TERRITORI AGROFORESTALI SERVIZI ECOSISTEMICI E TERRITORI AGROFORESTALI Pierluca GAGLIOPPA 1 Rossella GUADAGNO 2 SUNTO I territori agricoli e forestali hanno un indiscutibile valore per quanto producono in termini di biomasse

Dettagli

Smart Specialisation e Horizon 2020

Smart Specialisation e Horizon 2020 Smart Specialisation e Horizon 2020 Napoli, 2 Febbraio 2013 Giuseppe Ruotolo DG Ricerca e Innovazione Unità Policy Che relazione tra R&D e crescita? 2 Europa 2020-5 obiettivi OCCUPAZIONE 75% of the population

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

I soggetti della Programmazione MED 2014-2020

I soggetti della Programmazione MED 2014-2020 I soggetti della Programmazione MED 2014-2020 Sommario Introduzione... 1 1. I soggetti della nuova Programmazione MED... 2 1.1. Obiettivi e metodologia... 2 1.2. Indicazioni emerse dall analisi precedente

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

WWF Italia PROGRAMMA TRIENNALE 2013-2015

WWF Italia PROGRAMMA TRIENNALE 2013-2015 WWF Italia PROGRAMMA TRIENNALE 2013-2015 Approvato dal Consiglio Nazionale, 15 Dicembre 2012 1 Vivere CON LA NELLA NATURA PERLA Natura: Un diritto inalienabile composto di beni comuni, accessibili, equamente

Dettagli

L Accordo di Parigi. Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti

L Accordo di Parigi. Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti L Accordo di Parigi Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti L Accordo di Parigi 195 Paesi, Stati Parte della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti

Dettagli

La Gestionale Ambientale in Enel

La Gestionale Ambientale in Enel La Gestionale Ambientale in Enel Il contesto della Gestione Ambientale Politiche, Regolazione e principi internazionali Corporations Impatti sugli ecosistemi locali Impatti sull ecosistema globale Movimenti

Dettagli

l assicurazione di qualità della convalida dell apprendimento non formale e informale (LLP-LdV-TOI-11-IT-632)

l assicurazione di qualità della convalida dell apprendimento non formale e informale (LLP-LdV-TOI-11-IT-632) (LLP-LdV-TOI-11-IT-632) l assicurazione di qualità della convalida dell apprendimento non formale e informale Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L autore è il

Dettagli

Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale

Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale Allegato parte integrante Allegato A Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale La Provincia autonoma di Trento ai sensi della Legge Provinciale n. 10/1988

Dettagli

AGENDA LIFEGATE I FEEL FOOD

AGENDA LIFEGATE I FEEL FOOD AGENDA LIFEGATE 1 2 I FEEL FOOD 2 1 1.1 Chi siamo 1.2 Punti di forza 1.3 Cosa facciamo LIFEGATE Il punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile. LIFEGATE CHI SIAMO PUNTI DI FORZA COSA FACCIAMO LifeGate,

Dettagli

IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY

IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY CBC IPA ADRIATICO 2007 2013 IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities) è la nuova sfida per la sostenibilità ambientale che punta a favorire la

Dettagli

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations Economic and Social Council ECOSOC United Nations 2010 Coordination segment New York, 6 July Address by Antonio MARZANO, President of AICESIS International Association of Economic and Social Councils and

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

ALIMENTA. Informazioni ufficiostampa@lombardia.coop.it daniele.deluca@comune.milano.it

ALIMENTA. Informazioni ufficiostampa@lombardia.coop.it daniele.deluca@comune.milano.it Il carrello utilizzato per la raccolta dei prodotti alimentari per cani e gatti. ALIMENTA Informazioni ufficiostampa@lombardia.coop.it daniele.deluca@comune.milano.it La salvaguardia dell ambiente, la

Dettagli

INTESA NON ONEROSA volta a regolamentare la gestione della piattaforma INTERCET TRA

INTESA NON ONEROSA volta a regolamentare la gestione della piattaforma INTERCET TRA Allegato alla Delib.G.R. n. 46/23 del 31.10.2013 INTSA NON ONROSA volta a regolamentare la gestione della piattaforma INTRCT TRA la Regione Liguria, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Toscana, l

Dettagli

POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA

POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Ambito 1 Linea 3 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in rete

Dettagli

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020 Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione 1 Il contesto globale Accelerazione e intensificazione delle

Dettagli

Shippers Day 18 maggio 2016. Snam Rete Gas incontra il mercato. 14 maggio 2014. snamretegas.it

Shippers Day 18 maggio 2016. Snam Rete Gas incontra il mercato. 14 maggio 2014. snamretegas.it Shippers Day 18 maggio 2016 Snam Rete Gas incontra il mercato 14 maggio 2014 snamretegas.it Agenda Nuovi servizi e regole: come cambia il trasporto gas D. Gamba - Direttore Sviluppo e Commerciale e Rapporti

Dettagli

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME Associazione Provinciale di Ravenna ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME COME PENSARE ALLA PROPRIA IDEA D IMPRESA IN 5 STEP 1 STEP UNO RIFLESSIONI PER INDIVIDUARE LE BUSINESS IDEA ALCUNI MODI PER INDIVIDUARE

Dettagli

20 EDIZIONE 12-13 MAGGIO 2015. Hotel Paggeria Medicea Artimino, Carmignano (PO)

20 EDIZIONE 12-13 MAGGIO 2015. Hotel Paggeria Medicea Artimino, Carmignano (PO) 20 a 12-13 MAGGIO 2015 Hotel Paggeria Medicea Artimino, Carmignano (PO) Richmond Italia è parte di un consolidato network internazionale, che opera da ben 20 anni, specializzato nell organizzazione di

Dettagli

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi Parc Adula Progetto di parco nazionale Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi 1 Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi, Associazione Parc Adula, Marzo 2011 Missione Il progetto Parc Adula si prefigge

Dettagli

CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA

CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA CDP (ex Carbon Disclosure Project) è un organizzazione no profit internazionale che fornisce ad imprese, governi ed investitori l unico sistema globale

Dettagli

STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Premesse La Cooperazione allo Sviluppo è parte integrante della politica estera italiana e strumento che può influire

Dettagli

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014

Dettagli

ALCUNE TAPPE IMPORTANTI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE NEL MONDO ED IN EUROPA

ALCUNE TAPPE IMPORTANTI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE NEL MONDO ED IN EUROPA Una lunga serie di conferenze, pubblicazioni, programmi internazionali ed europei, tra cui i seguenti a carattere più generale (molte altre iniziative riguardano specifici settori) caratterizzano il percorso

Dettagli

Allegato A COMUNE DI ALANO DI PIAVE Provincia di Belluno PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITÀ 2015-2017 (ART. 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198) Il Decreto Legislativo 11 aprile

Dettagli

Aspetti trasversali delle Scienze socioeconomiche. Maria Rosaria Alfano Seconda Università degli Studi di Napoli Roma, 9 giugno 2015

Aspetti trasversali delle Scienze socioeconomiche. Maria Rosaria Alfano Seconda Università degli Studi di Napoli Roma, 9 giugno 2015 Aspetti trasversali delle Scienze socioeconomiche e umane in Horizon 2020 Maria Rosaria Alfano Seconda Università degli Studi di Napoli Roma, 9 giugno 2015 Dalla scienza degli orologi alle scienza delle

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei

Dettagli

1. Il Network in sintesi 2. La governance 3. Le attività 4. Il programma per le piccole imprese

1. Il Network in sintesi 2. La governance 3. Le attività 4. Il programma per le piccole imprese 1 INDICE 1. Il Network in sintesi 2. La governance 3. Le attività 4. Il programma per le piccole imprese 2 Il Network dei professionisti della CSR Il CSR Manager Network Italia è l associazione nazionale

Dettagli

presentato da Toni Federico

presentato da Toni Federico presentato da Toni Federico LE IMPRESE E L AMBIENTE La green economy non è un settore ma un modello generale di economia, capace di produrre un benessere di migliore qualità e più equamente distribuito

Dettagli

BOSCHI E BIODIVERSITÀ. Rete Natura 2000

BOSCHI E BIODIVERSITÀ. Rete Natura 2000 BOSCHI E BIODIVERSITÀ Introduzione I boschi sono un patrimonio di tutti. Li vediamo, li attraversiamo, li ammiriamo e li utilizziamo. Ma vanno anche tutelati: sono ecosistemi complessi dove molte forme

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE Investire nell azione per il clima, investire in LIFE UNA PANORAMICA DEL NUOVO SOTTOPROGRAMMA LIFE AZIONE PER IL CLIMA 2014-2020 istock Azione per il clima Cos è il nuovo sottoprogramma LIFE Azione per

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10

SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10 Settore Servizi Socio-Assistenziali U.O. Attuazione e Gestione Piano Infanzia e Adolescenza SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10 Intervento Premessa Intervento integrativo in ambito penale di Giustizia Riparativa.

Dettagli

I programmi di cooperazione transnazionale e interregionale 2014-2020

I programmi di cooperazione transnazionale e interregionale 2014-2020 Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea I programmi di cooperazione transnazionale e interregionale 2014-2020 Tiziana Dell Olmo Regione Piemonte, Settore Programmazione Macroeconomica Biella, 28 gennaio

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

CONVERSIONE GLOBALE ALLA PRODUZIONE ANIMALE BIO

CONVERSIONE GLOBALE ALLA PRODUZIONE ANIMALE BIO Nutrire il pianeta in modo sostenibile SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale Bologna, settembre 2013 CONVERSIONE GLOBALE ALLA PRODUZIONE ANIMALE BIO Nadia El-Hage Scialabba Funzionario

Dettagli

Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti

Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti Cos è la biodiversità? Il termine biodiversità è stato coniato nel 1988 dall'entomologo americano Edward

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

ROMA OCEAN WORLD Zero Emission

ROMA OCEAN WORLD Zero Emission ROMA OCEAN WORLD Zero Emission Relazione illustrativa dell iniziativa con l indicazione del cronoprogramma degli eventi, degli scopi e delle finalità da perseguire Premessa: L attività informativa ed educativa,

Dettagli

Il Working Partnership

Il Working Partnership Il Working Partnership Il Working Partnership è uno strumento/risorsa per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e al miglioramento del lavoro di partnership. Lo strumento deriva da un precedente

Dettagli