IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL 2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL 2010"

Transcript

1 IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL Introduzione Questa scheda ha lo scopo di illustrare per grandi linee la situazione occupazionale nella regione dell Umbria nell anno alla luce dei dati della Rilevazione continua sulle Forze di lavoro (cfr. Nota metodologica rilevazione Forze di lavoro), resi disponibili dall Istat il aprile. L indagine campionaria sulle Forze di Lavoro ha il fine di produrre le stime ufficiali dei principali indicatori del mercato del lavoro a livello nazionale, ripartizionale e regionale. Di seguito, vengono riportati e commentati i dati relativi alle forze di lavoro e ai tassi di attività, di occupazione e di disoccupazione, disaggregati per sesso, per classi di età e per titolo di studio. Per i principali aspetti, vengono effettuate comparazioni temporali, tramite appropriati grafici. A scopo comparativo ogni tabella contiene, oltre ai dati per l Umbria, quelli delle ripartizioni territoriali. Ove disponibili, vengono presentati anche i dati per le province di Perugia e Terni. Forze di lavoro e tassi di attività Nel in Umbria le forze di lavoro ammontano a 9 mila unità (cfr. Tav. ) e rimangono stabili rispetto al 9, interrompendo così il trend positivo che durava dal (cfr. Fig. ). A diminuire è l ammontare delle forze di lavoro femminili, da 7 mila unità nel 9 a 7 mila nel, mentre quelle maschili fanno registrare un lieve incremento, passando da mila a mila. Bisogna notare che la variazione percentuale delle forze di lavoro nel centro Italia è positiva, +,%, a livello nazionale l incremento è trascurabile. Il tasso di attività della popolazione attiva si attesta in Umbria sul 7,%, valore che supera abbondantemente il livello medio nazionale,,%, e lievemente il livello della ripartizione del centro,,%; il divario di genere si amplia nel rispetto al 9: la differenza percentuale tra maschi e femmine passa dal 7,% al 8,7%. Il tasso di attività è più alto nella provincia di Perugia rispetto a quella di Terni, con un differenziale di,9 punti percentuali, maggiore rispetto al 9,,%. Rispetto al 9, il tasso di attività dell Umbria è diminuito dello,%, come conseguenza di un leggero incremento del tasso di attività dei maschi e della diminuzione del,7% di quello delle femmine, diminuzione che è la più forte rispetto a tutte le ripartizioni (cfr. Fig. ). Considerando il tasso di attività per maschi e femmine, si osserva che il valore più basso si ha per la classe di età -, precisamente,7%, mentre quello più alto per la classe -, 88,%. Si noti altresì che, per le precedenti classi di età, il tasso complessivo dell Umbria è superiore tanto al dato del centro che a quello medio nazionale. È interessante, inoltre, rilevare che per i maschi in Umbria si ha il più alto tasso di attività rispetto a tutte le ripartizioni territoriali, eccetto il nord-est, tanto per la classe - che per quella - (cfr. Tav. ) Ammontare delle persone occupate ed in cerca di occupazione di età superiore a. Rapporto, moltiplicato per, tra le Forze di lavoro appartenenti alla classe di età - e la popolazione della stessa classe di età.

2 Forze di lavoro Dati assoluti Var. perc. annue Forze di lavoro: var. percentuali annue Forze di lavoro 9 9 Dati assoluti Var. perc. annue Dati assoluti Var. perc. annue Forze di lavoro: var. percentuali annue Fig.. Serie storica delle forze di lavoro in Umbria per sesso , 7, 9 9, 9,,8,,,8,, , 7,7 78, 77,9 7,7,,, 7,7 7, 7 9,8, 9,, 7,,9,,,, Fig.. Tasso di attività della popolazione in età attiva

3 Occupazione e disoccupazione Il tasso di occupazione in Umbria nel è pari al,7%, in lieve calo rispetto al 9, %. Il livello umbro supera di,8 punti percentuali quello nazionale e dell,% quello del centro. A livello provinciale, tra Perugia e Terni, si osserva un vantaggio della prima di, punti percentuali (cfr. Tav. ). Bisogna notare che la flessione del tasso di occupazione in Umbria nel rispetto al 9, è meno accentuata che in Italia:,% contro,% (cfr. Fig. ) ,,,7,,9, 9,,9 7,, ,7 7,7 7, 7,8 7,7, 9 9, 7, 8, 7,7,,,,,,8 9,,,, Fig. Tasso di occupazione Analogamente a quanto constatato per il tasso di attività, l arretramento del tasso di occupazione è dovuto soprattutto alla diminuzione del tasso di occupazione femminile, che comunque risulta sensibilmente superiore a quello nazionale e significativamente più alto anche di quello dell Italia centrale. Considerando i tassi di occupazione per età (Tav. ), la situazione più brillante per l Umbria rispetto al dato nazionale si osserva per le classi di età - e -: il differenziale positivo è pari rispettivamente all 8,7% e all 8,%. Per la classe di età - il vantaggio per l Umbria è da attribuire, in gran parte, al tasso di occupazione femminile. La disoccupazione in Umbria nel rispetto al 9 è lievemente diminuita, in controtendenza rispetto al dato nazionale: il tasso di disoccupazione è passato dal,7% del 9 al,% del (cfr. Fig. ). La disoccupazione totale in Umbria è inferiore a quella italiana,,% contro 8,%, e il divario si è ampliato rispetto al 9. Il tasso di Rapporto, moltiplicato per, tra gli occupati appartenenti alla classe - e la popolazione della stessa classe. Rapporto,moltiplicato per, tra numero di persone in cerca di lavoro e Forze di lavoro.

4 disoccupazione umbro è nettamente inferiore anche a quello del centro Italia, precisamente del % (cfr. Tav. ). Disaggregando per sesso, si trova che il tasso di disoccupazione femminile, pari al 8,%, è significativamente inferiore a quello nazionale, 9,7%, ed è più basso anche di quello del centro, 9,%. Per i maschi, il tasso di disoccupazione,,7%, è inferiore a quello nazionale di, punti percentuali. La disoccupazione continua a colpire in misura maggiore i giovani. Il tasso di disoccupazione della classe - raggiunge il % (contro il,% complessivo), valore ben al di sotto di quello medio nazionale, 7,8%, e di quello del centro,,9% (cfr. Tav. ). 9,, 8,7,,9, 7, 7, 8, 7, ,7,,,,,7,,9 7,, , 8, 9 7,, 9, 9,,8, 9, 9,7 Fig. Tasso di disoccupazione E interessante osservare la relazione tra disoccupazione e titolo di studio (Tav. ). Nel il livello medio di disoccupazione umbro è inferiore a quello dell Italia centrale e in particolare alla media italiana. Fa però eccezione il valore relativo alla disoccupazione delle classe Licenza elementare, dove l Umbria presenta un tasso di disoccupazione pari al,% contro il,% dell Italia e l 8% del centro. Questo può essere un indice del fatto che la crisi economica ha colpito di più i lavoratori con il titolo di studio più basso. Confrontando i dati del con quelli del 9 si accentua il divario tra il tasso di disoccupazione Umbro rispetto all Italia.

5 Appendice Tavola - Forze di lavoro e tasso di attività della popolazione attiva per ripartizione e sesso - Media Ripartizioni Forze lavoro - migliaia Tasso di attività (%) Umbria 7 9 7,7 8, 7, Nord ,9, 9, Nord Ovest ,, 8,8 Nord Est ,,9 9,7 Centro ,,9, Mezzogiorno ,,,8 Italia ,,, Tavola - Tassi di attività per ripartizione, sesso e classe di età - Media valori percentuali Ripartizioni * - Umbria 7,8 9, 97, 9, - 7,7 9,7 Perugia 9, 9, 97, 9,9-77,, Terni, 9, 97, 9, - 7, 7, Nord 7, 9, 9, 9, 7, 77,9,7 Nord Ovest,8 9, 9, 9,, 77,, Nord Est 8, 9, 97, 9,7 8, 78,, Centro,9 88, 9, 9,7, 7,, Mezzogiorno 8,7 7,7 8, 8,,,,9 Italia, 8, 9, 9, 9, 7, 9, Umbria, 9, 78,9 9,9-8,, Perugia,8 7, 8, 7, - 9,7, Terni, 7, 7,, -,,9 Nord 8, 77, 79,7 7, 7,7,, Nord Ovest 7, 78, 79, 7,7 7,,,9 Nord Est, 7, 8, 7, 8,,9,9 Centro, 7,7 7, 8,,9,9,9 Mezzogiorno 8,,,7,,, 8, Italia,, 7,, 7,, 8, Umbria,7 8, 88, 8,8-7,, Perugia, 8, 89, 8, - 8,, Terni 7, 7, 8, 79,8 -,,7 Nord, 8,8 88, 8, 7, 9,, Nord Ovest, 8, 87,9 8,, 8,8,8 Nord Est, 8,9 88,9 8,7 8, 9,7,8 Centro 9, 79,9 8, 8,8,,, Mezzogiorno, 9,,,,9,8, Italia 8, 7, 8, 7,8 8,, 8, * La stima a livello regionale e provinciale per la classe di età - non è disponibile.

6 Tavola - Tassi di occupazione per ripartizione, sesso e classe di età - Media Ripartizioni * - e oltre Umbria,7 87, 9, 9, - 7,7, Perugia, 87, 9,9 9, - 7, 7, Terni, 87, 9, 88,9-7,8,9 Nord, 8, 9, 9,, 7,8 9, Nord Ovest 9, 8, 9, 9,, 7, 8,8 Nord Est, 8, 9,9 9,7 7, 7,9, Centro, 8, 9,7 89,8, 7, 7, Mezzogiorno 7,9 9,8 77, 77, 8,9 7, 7, Italia, 7, 87, 8, 7, 7,7,9 Umbria 9,, 7,, -, 7,9 Perugia,,7 7,,7 -, 9, Terni,, 7,, - 8,9, Nord, 7, 7,9 8,9,8,, Nord Ovest, 7, 7, 8,,,7,8 Nord Est, 9, 7, 9, 7,,7,8 Centro 7,, 7,,,9,8 8, Mezzogiorno,8,, 9,,,, Italia,,,9 8,,,, Umbria, 7, 8, 78, -,7,9 Perugia, 7, 8,7 78,8 -, 7,9 Terni,9,8 8,9 7,9 -,, Nord, 78, 8, 8,,9,, Nord Ovest, 78,9 8, 79,7,, 9, Nord Est 7,7 77,9 8, 8,7 7,,8,9 Centro, 7, 78,9 77,,, 7, Mezzogiorno, 7, 8, 7,7,,9, Italia,, 7,7 7,,,9, * La stima a livello provinciale per la classe di età - non è disponibile; è disponibile, invece, il dato provinciale per la classe e oltre che, però, viene omesso per omogeneità.

7 Tavola - Tassi di disoccupazione per ripartizione, sesso e classi di età - Media 9 valori percentuali Ripartizioni - - e e e oltre oltre oltre Umbria 8,9 - -,, - - 8,, - -, Perugia 7, - -,, - - 8,9, - -,9 Terni,9 - -,, ,7, - -,9 Nord 9,,,,,8 8,9, 7,, 7,,,9 Nord Ovest,,,8,, 8,9, 7,,7 7,,, Nord Est,,7,,, 9,,7,9 9, 7,,7, Centro,9 8,9,, 7,,, 9,,9,9, 7, Mezzogiorno 7,7 7,7 7,,,, 9,,8 8,8, 7,9, Italia,8,,8 7, 9,,, 9,7 7,8,9, 8, * Le stime a livello regionale e provinciale per le classi di età - e e oltre non sono disponibili. Tavola - Tasso di disoccupazione per ripartizione, sesso e titolo di studio - Anno Regioni licenza elementare licenza media diploma - diploma - laurea breve, laurea dottorato totale Umbria 9,,,,,, Nord 8,,9,,,, Nord ovest 9,,,,7,9, Nord est,,,,,, Centro, 8, 7,,,, Mezzogiorno,,7,,,8, Italia, 9,, 7,, 7, Umbria,, 8, 7,,7 8, Nord 9, 9, 7,,, 7, Nord ovest, 9,8,9,, 7, Nord est 8, 9, 7,,,,9 Centro,9, 9,8 8,9 7, 9, Mezzogiorno,, 7,,,9,8 Italia,, 8, 9,,9 9,7 Umbria, 7,8,,,, Nord 8, 7,,,,8,9 Nord ovest 9,9 7,7,7,,7, Nord est 7,,,,,9, Centro 8, 8,9 8, 7,, 7, Mezzogiorno,,,, 8,9, Italia,, 7, 8,,7 8, 7

IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI

IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI Roma e provincia nel 2014 Indice I numeri più significativi... 2 Le conseguenze della Crisi economica... 3 Il contesto nazionale... 3 I numeri di Roma: la condizione occupazionale...

Dettagli

Le differenze nel livello dei prezzi in 20 comuni capoluogo

Le differenze nel livello dei prezzi in 20 comuni capoluogo Le differenze nel livello dei prezzi in 20 comuni capoluogo Aprile 2008 L Istat ha diffuso, per la prima volta, i risultati di una ricerca sui differenziali di livello dei prezzi al consumo relativi all

Dettagli

I giovani e il lavoro. in provincia di Padova. Dati 2010

I giovani e il lavoro. in provincia di Padova. Dati 2010 I giovani e il lavoro in provincia di Padova Dati 2010 A cura di Anna Basalisco Nota metodologica: I dati esposti sono di fonte CO Veneto SILL Veneto, elaborati dall Osservatorio sul Mercato del Lavoro

Dettagli

della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016

della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016 Indicatori del mercato del lavoro della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016 Principali indicatori del mercato del lavoro provinciale Fonti disponibili Inps

Dettagli

La ricostruzione delle serie storiche degli occupati dipendenti per carattere dell'occupazione. IV Trimestre 1992 - IV Trimestre 2003

La ricostruzione delle serie storiche degli occupati dipendenti per carattere dell'occupazione. IV Trimestre 1992 - IV Trimestre 2003 21 dicembre 2005 La ricostruzione delle serie storiche degli occupati dipendenti per carattere dell'occupazione IV Trimestre 1992 - IV Trimestre 2003 A seguito dell'avvio della nuova Rilevazione Continua

Dettagli

Ottobre 2012 1. 1. La Cigo, la Cigs e la Cassa in deroga (settembre 2012 e primi nove mesi 2012)

Ottobre 2012 1. 1. La Cigo, la Cigs e la Cassa in deroga (settembre 2012 e primi nove mesi 2012) Dipartimento Mercato del Lavoro Osservatorio Cassa Integrazione, Occupazione, Politiche attive del lavoro Visita il portale dell Osservatorio: www.cisl.it/osservatoriomdl Ottobre 2012 1 Indice 1. La Cigo,

Dettagli

I risultati del 15 censimento nella provincia di della popolazione e delle abitazioni nella provincia di Catania

I risultati del 15 censimento nella provincia di della popolazione e delle abitazioni nella provincia di Catania I risultati del 15 censimento nella provincia di della popolazione e delle abitazioni nella provincia di Catania Rosario Milazzo Catania, 22 ottobre 2014 Indice 1. La struttura demografica 2. Gli stranieri

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 1 Lavoratori atipici e mercato del lavoro

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 1 Lavoratori atipici e mercato del lavoro Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 1 Lavoratori atipici e mercato del lavoro Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 6-1 Il capitale umano - Introduzione -L istruzione nel mercato del lavoro: alcuni fatti stilizzati 1 Introduzione Ognuno di noi porta nel mercato del lavoro abilità innate

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI

OCCUPATI E DISOCCUPATI 3 giugno 2014 Aprile 2014 (dati provvisori) e 2014 OCCUPATI E DISOCCUPATI Aprile 2014 (dati destagionalizzati) Ad aprile 2014 gli occupati sono 22 milioni 295 mila, in diminuzione dello 0,3% rispetto al

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI

OCCUPATI E DISOCCUPATI 28 febbraio 2014 OCCUPATI E DISOCCUPATI Nella media del 2013 l occupazione diminuisce di 478.000 unità (-2,1%). La riduzione rimane più forte nelle regioni meridionali (-4,6%, pari a -282.000 unità). Prosegue

Dettagli

LA SINTESI DEL XVIII RAPPORTO ALMALAUREA SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI

LA SINTESI DEL XVIII RAPPORTO ALMALAUREA SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI LA SINTESI DEL XVIII RAPPORTO ALMALAUREA SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI Il XVIII Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati delle 71 Università delle 73 aderenti fotografa

Dettagli

Tassi di occupazione, disoccupazione e avviamenti. Un confronto di cittadinanza

Tassi di occupazione, disoccupazione e avviamenti. Un confronto di cittadinanza Tassi di occupazione, disoccupazione e avviamenti. Un confronto di cittadinanza a cura di Francesca Mattioli e Matteo Rinaldini Università di Modena e Reggio Emilia Occupati residenti non comunitari in

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI

OCCUPATI E DISOCCUPATI 31 luglio 2013 Giugno 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI Dati provvisori A giugno 2013 gli occupati sono 22 milioni 510 mila, in diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente (-21 mila) e dell 1,8% su base

Dettagli

Provincia di Nuoro Dati ISTAT sul mercato del lavoro risultanti dall indagine continua sulle forze di lavoro.

Provincia di Nuoro Dati ISTAT sul mercato del lavoro risultanti dall indagine continua sulle forze di lavoro. Provincia di Nuoro Dati ISTAT sul mercato del lavoro risultanti dall indagine continua sulle forze di lavoro. Tavole con i dati medi annuali del periodo 2004-2007. Indice delle tavole pag. Tavola n.1.2:

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI

OCCUPATI E DISOCCUPATI 2 marzo 2015 OCCUPATI E DISOCCUPATI Nella media del 2014, dopo due anni di calo, l occupazione cresce (+0,4%, pari a 88.000 unità in confronto all anno precedente), a sintesi di un aumento nel Nord (+0,4%)

Dettagli

Il censimento della popolazione straniera

Il censimento della popolazione straniera 19 dicembre 2012 Il censimento della popolazione straniera Nel corso dell ultimo decennio la popolazione straniera residente in Italia è triplicata: da poco più di 1 milione e 300 mila persone nel 2001

Dettagli

Le Statistiche della Regione Sardegna

Le Statistiche della Regione Sardegna Il Censimento della popolazione in Sardegna Il 27 aprile 2012 l Istat ha diffuso i risultati provvisori del 15 Censimento della popolazione e delle abitazioni 1. Il Servizio della Statistica Regionale,

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA nel II trimestre 2009

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA nel II trimestre 2009 IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA nel II trimestre 2009 Il volume di erogazioni per l acquisto di abitazioni da parte delle famiglie italiane registra, nel secondo trimestre del 2009, una flessione rispetto

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI

OCCUPATI E DISOCCUPATI 29 agosto 2014 Luglio 2014 (dati provvisori) e 2014 OCCUPATI E DISOCCUPATI Luglio 2014 (dati destagionalizzati) A luglio 2014 gli occupati sono 22 milioni 360 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto al

Dettagli

Bollettino Statistico trimestrale

Bollettino Statistico trimestrale Bollettino Statistico trimestrale Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale AGENZIA REGIONALE DEL LAVORO OSSERVATORIO DEL MERCATO

Dettagli

In Italia la percentuale di persone con un lavoro regolare è in media del 60%, con un evidente gradiente nord-sud [figura 1].

In Italia la percentuale di persone con un lavoro regolare è in media del 60%, con un evidente gradiente nord-sud [figura 1]. Il lavoro Il lavoro e il tempo libero dovrebbero essere una fonte di salute per le persone. Il modo in cui la società organizza il lavoro dovrebbe contribuire a creare una società sana. La promozione della

Dettagli

Povertà assoluta in Lombardia e nelle regioni del nord Italia - Anno 2014

Povertà assoluta in Lombardia e nelle regioni del nord Italia - Anno 2014 Lombardia Statistiche Report N 4 / 10 maggio 2016 Povertà assoluta in Lombardia e nelle regioni del nord Italia - Anno 2014 Sintesi A Milano una famiglia composta da una coppia e un bambino di 4-10 è considerata

Dettagli

ABRUZZO PIL. Export (milioni di euro) 6.931,0 Export (var. % ) 2,9 Quota % delle esportazioni verso l'ue 28 (2014) 74,5

ABRUZZO PIL. Export (milioni di euro) 6.931,0 Export (var. % ) 2,9 Quota % delle esportazioni verso l'ue 28 (2014) 74,5 ABRUZZO Pil 2014 (var. % rispetto all'anno precedente su valori concatenati, anno di rif. 2010) -1,7 PIL 2014 (in milioni di euro correnti) 30.567,5 PIL pro capite (euro correnti) 22.927 PIL pro capite

Dettagli

Le conseguenze della crisi sul lavoro degli immigrati in Italia

Le conseguenze della crisi sul lavoro degli immigrati in Italia Le conseguenze della crisi sul lavoro degli immigrati in Italia Abstract Considerando gli ultimi 5 anni (2011-2015), gli occupati stranieri sono aumentati complessivamente di 329 mila unità e la loro incidenza

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2014

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2014 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2014 1. IL QUADRO MACROECONOMICO L attività economica mondiale nel primo trimestre del 2014 è cresciuta ad un ritmo graduale, subendo un lieve indebolimento

Dettagli

Censimento della popolazione

Censimento della popolazione Censimento della popolazione Pagine tratte dal sito http://statistica.comune.bologna.it/cittaconfronto/ aggiornato al 24 marzo 2014 Censimento della popolazione Il 9 Ottobre 2011 si è svolto in Italia

Dettagli

I lavoratori stranieri nel settore delle costruzioni V rapporto IRES-FILLEA

I lavoratori stranieri nel settore delle costruzioni V rapporto IRES-FILLEA I lavoratori stranieri nel settore delle costruzioni V rapporto IRES-FILLEA Roma, 13 dicembre 2010 A cura di: Emanuele Galossi Maria Mora La presenza immigrata nel settore delle costruzioni Secondo i dati

Dettagli

Sezione 2 Tendenze del mercato del lavoro a livello provinciale CREMONA Dicembre 2014

Sezione 2 Tendenze del mercato del lavoro a livello provinciale CREMONA Dicembre 2014 Sezione 2 Tendenze del mercato del lavoro a livello provinciale CREMONA Dicembre 214 I dati relativi al III trimestre 214 mostrano qualche segnale di miglioramento nel mercato del lavoro della provincia

Dettagli

AGENZIA LIGURIA LAVORO Ente strumentale della Regione Liguria - Via Fieschi, 11G 16121 Genova 01025371-0102537230 E-Mail:

AGENZIA LIGURIA LAVORO Ente strumentale della Regione Liguria - Via Fieschi, 11G 16121 Genova 01025371-0102537230 E-Mail: Nel 2011 si è registrato un generale rallentamento dell economia mondiale. Si è accentuato il divario tra i ritmi di sviluppo delle principali economie avanzate, che si è dimezzato, mentre quello dei paesi

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA ED IN EMILIA- ROMAGNA DAL 2000 AL 2012

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA ED IN EMILIA- ROMAGNA DAL 2000 AL 2012 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA ED IN EMILIA- ROMAGNA DAL 0 AL 2012 L Istat ha recentemente pubblicato i dati relativi alla rilevazione delle separazioni e dei divorzi condotta nel 2012 presso le cancellerie

Dettagli

Executive summary. La struttura delle famiglie italiane

Executive summary. La struttura delle famiglie italiane Executive summary Il rapporto annuale Famiglie e lavoro realizzato da Italia Lavoro sulla base della rielaborazione dei micro dati della Rilevazione Continua sulle Forze Lavoro (RCFL) di Istat si propone

Dettagli

FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE Corso di laurea in Statistica, Imprese e Mercati Statistica economica (Prof. Filippucci) Prova del 19/12/07

FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE Corso di laurea in Statistica, Imprese e Mercati Statistica economica (Prof. Filippucci) Prova del 19/12/07 FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE Corso di laurea in Statistica, Imprese e Mercati Statistica economica (Prof. Filippucci) Prova del 19/12/07 Nome e cognome N. di Matricola 1.) Quale delle seguenti affermazioni

Dettagli

XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale dei laureati UNIVERSITA E LAVORO, UN PAESE A DUE VELOCITA

XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale dei laureati UNIVERSITA E LAVORO, UN PAESE A DUE VELOCITA XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale dei laureati UNIVERSITA E LAVORO, UN PAESE A DUE VELOCITA Napoli, - Il XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale

Dettagli

Febbraio 2016 OCCUPATI E DISOCCUPATI Dati provvisori

Febbraio 2016 OCCUPATI E DISOCCUPATI Dati provvisori 1 aprile 2016 Febbraio 2016 OCCUPATI E DISOCCUPATI Dati provvisori Dopo la crescita di naio 2016 (+0,3%, pari a +73 mila), a febbraio la stima degli occupati diminuisce dello 0,4% (-97 mila persone occupate).

Dettagli

IMPERIA: REPORT MERCATO DEL LAVORO E OCCUPAZIONE 2006 24 APRILE 2006

IMPERIA: REPORT MERCATO DEL LAVORO E OCCUPAZIONE 2006 24 APRILE 2006 IMPERIA: REPORT MERCATO DEL LAVORO E OCCUPAZIONE 26 24 APRILE 26 BRUNO SPAGNOLETTI RESPONSABILE UFFICIO CGIL LA CONGIUNTURA IN SINTESI CAMBIO DI FASE AGGANCIO CRESCITA MEDIA SISTEMA PAESE IN FRENATA (,6%)

Dettagli

Cagliari I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 149.883 550.580. Superficie (km 2 ) 85,6 4.570,0 Densità (ab. per km 2 ) 1.

Cagliari I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 149.883 550.580. Superficie (km 2 ) 85,6 4.570,0 Densità (ab. per km 2 ) 1. I NUMERI DEL TERRITORIO Capoluogo Provincia Abitanti al 9.1.211 149.883.8 Superficie (km 2 ) 8,6 4.7, Densità (ab. per km 2 ) 1.7,9 12, a cura dell Ufficio di Statistica del Comune di Cagliari Speranza

Dettagli

Territorio - Ambiente - Sostenibilità

Territorio - Ambiente - Sostenibilità RELAZIONE DI GRUPPO SULLE STATISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DEL COMUNE DI CAPANNORI Territorio - Ambiente - Sostenibilità Popolazione attiva: andamenti; popolazione occupata per età e genere (andamenti),

Dettagli

Il tasso di disoccupazione: confronti internazionali

Il tasso di disoccupazione: confronti internazionali Il tasso di disoccupazione: confronti internazionali Andamento della disoccupazione - Il caso statunitense - Euro area Italy United States Japan United Kingdom 12.00 10.00 8.00 6.00 4.00 2.00 0.00 1997

Dettagli

Statistica Applicata all edilizia Lezione 3: i numeri indice

Statistica Applicata all edilizia Lezione 3: i numeri indice Lezione 3: i numeri indice E-mail: orietta.nicolis@unibg.it 24 marzo 2009 Programma Programma Operazioni statistiche elementari Vengono utilizzate per confrontare fenomeni nel tempo (nello stesso luogo

Dettagli

Indagine trimestrale sul settore alberghiero high level

Indagine trimestrale sul settore alberghiero high level Studi e Analisi presenta elaborazioni e indagini prodotte dal Centro Studi nei suoi ambiti d interesse Indagine trimestrale sul settore alberghiero high level Primo trimestre 2008 a cura di Maria Grazia

Dettagli

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere 2 TRIMESTRE 215: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere Nel secondo trimestre 215 i saldi tra iscrizioni e cessazioni di imprese liguri giovanili, femminili e straniere ( * ) risultano

Dettagli

NOTA Le assunzioni a tempo indeterminato. Le tendenze nazionali 2014-2015

NOTA Le assunzioni a tempo indeterminato. Le tendenze nazionali 2014-2015 Fvg prima regione per crescita di assunzioni a (+110%). Voucher boom: ne sono stati venduti 5 milioni nel 2015 Elaborazione Ires Fvg Nel 2015 il Friuli Venezia Giulia è la regione in cui si è registrata

Dettagli

Occupati - Totale economia livello, migliaia

Occupati - Totale economia livello, migliaia VALLE D AOSTA Le previsioni al 215: impiego di lavoro Nel corso del periodo 28-215 1, la Valle d Aosta sperimenterà una dinamica occupazionale positiva. L incremento medio annuo sarà dello.9 per cento,

Dettagli

-5% -10% -15% -20% -25% -30%

-5% -10% -15% -20% -25% -30% 2 Premessa Le informazioni diffuse con i Bollettini mensili sulle entrate tributarie di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna, pubblicati sui portali web istituzionali dalle Amministrazioni

Dettagli

STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE. Il mercato del lavoro straniero in Italia Anno 2010. Estratto dal

STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE. Il mercato del lavoro straniero in Italia Anno 2010. Estratto dal STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il mercato del lavoro straniero in Italia Anno 2010 Estratto dal Rapporto annuale sull economia dell immigrazione, edizione 2011 edito da Il Mulino 46 Gli

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI 1 Novembre 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI 1 Novembre 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI 1 Novembre 2015 (principali evidenze) 1. Ad ottobre 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.814,5 miliardi di euro (cfr. Tabella 1)

Dettagli

Censimento delle abitazioni

Censimento delle abitazioni 23 dicembre 2013 Censimento delle abitazioni L Istat diffonde oggi un primo insieme di dati sulle abitazioni e sugli altri tipi di alloggio (baracche, roulotte, cantine, eccetera) occupati da persone.

Dettagli

Nel quarto trimestre 2014, dati economici contrastanti denotano ancora un clima di grande incertezza

Nel quarto trimestre 2014, dati economici contrastanti denotano ancora un clima di grande incertezza Nel quarto trimestre 2014, dati economici contrastanti denotano ancora un clima di grande incertezza I dati sul comparto industriale manifatturiero cremonese del quarto trimestre 2014 vedono la ricomparsa

Dettagli

I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI

I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI Un confronto tra il 2007 ed il 2010 PANEL DATA P.tta Gasparotto, 8-35131 Padova Tel. 049 8046411 Fax 049 8046444 www.datagiovani.it info@datagiovani.it I NUOVI

Dettagli

Il MERCATO DEL LAVORO IN PUGLIA NEL I TRIMESTRE 2016

Il MERCATO DEL LAVORO IN PUGLIA NEL I TRIMESTRE 2016 Il MERCATO DEL LAVORO IN PUGLIA NEL I TRIMESTRE 2016 1. Introduzione e sintesi Gli occupati in Puglia nel primo trimestre del 2016 ammontano a circa 1.145.000 persone, evidenziando una leggera ripresa

Dettagli

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 03 Febbraio 2015. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 03 Febbraio 2015. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 03 Febbraio 2015 Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa 2 POSITIVI NEGATIVI STABILI Aumento costante della domanda di mutui Aumento

Dettagli

1. POPOLAZIONE La popolazione nella provincia di Bergamo, risultante dal censimento 2001, quindi al 21 ottobre 2001, è pari a 973.129.

1. POPOLAZIONE La popolazione nella provincia di Bergamo, risultante dal censimento 2001, quindi al 21 ottobre 2001, è pari a 973.129. 1. POPOLAZIONE La nella provincia di Bergamo, risultante dal censimento 2001, quindi al 21 ottobre 2001, è pari a 973.129. Fig. 1- Variazione della in provincia di Bergamo Serie storica 1991 2001 (valori

Dettagli

Capitolo 5 La mortalità per malattie dell apparato respiratorio

Capitolo 5 La mortalità per malattie dell apparato respiratorio Capitolo 5 La mortalità per malattie dell apparato respiratorio Le malattie dell apparato respiratorio sono il terzo settore nosologico come frequenza di causa di morte, dopo le malattie del sistema circolatorio

Dettagli

IL MERCATO DEL LAVORO

IL MERCATO DEL LAVORO 10 marzo 2016 IV TRIMESTRE 2015 IL MERCATO una lettura integrata Allo scopo di supportare valutazioni sulle differenze che si osservano a livello territoriale, in questo comunicato vengono diffusi i dati

Dettagli

EMILIA ROMAGNA. Le previsioni al 2016: impiego di lavoro

EMILIA ROMAGNA. Le previsioni al 2016: impiego di lavoro EMILIA ROMAGNA Le previsioni al 2016: impiego di lavoro Lo scenario di previsione relativo alle dinamiche occupazionali dell Emilia Romagna tra il 2010 e il 2016 1 indica una modesta crescita dell occupazione,

Dettagli

Gennaio 2016 OCCUPATI E DISOCCUPATI Dati provvisori

Gennaio 2016 OCCUPATI E DISOCCUPATI Dati provvisori 1 marzo 2016 Gennaio 2016 OCCUPATI E DISOCCUPATI Dati provvisori Dopo il calo di dicembre 2015 (-0,2%), a naio 2016 la stima degli occupati cresce dello 0,3% (+70 mila persone occupate), tornando al livello

Dettagli

CONGIUNTURA COOPERATIVE

CONGIUNTURA COOPERATIVE CONGIUNTURA COOPERATIVE INDAGINE SULLE IMPRESE COOPERATIVE DELLA PROVINCIA DI BIELLA 2 semestre 2010 A CURA DELL UFFICIO STUDI in collaborazione con 2 Semestre 2010 STRUTTURA: in continuo aumento le imprese

Dettagli

OSSERVATORIO ECONOMICO INDICOD-ECR XIII EDIZIONE - SETTEMBRE 2011

OSSERVATORIO ECONOMICO INDICOD-ECR XIII EDIZIONE - SETTEMBRE 2011 1.1 I principali risultati OSSERVATORIO ECONOMICO INDICOD-ECR XIII EDIZIONE - SETTEMBRE 2011 Congiuntura e clima di fiducia. Il clima di fiducia crolla decisamente nella rilevazione di settembre 2011.

Dettagli

RAPPORTO IMPRESAINGENERE La crisi non ha fermato le donne: 35mila imprese femminili in più tra 2010 e 2015

RAPPORTO IMPRESAINGENERE La crisi non ha fermato le donne: 35mila imprese femminili in più tra 2010 e 2015 Comunicato stampa RAPPORTO IMPRESAINGENERE La crisi non ha fermato le donne: 35mila imprese femminili in più tra 2010 e 2015 Sono 1 milione e 312mila, danno lavoro a 3 milioni di persone e sono sempre

Dettagli

PROFILO MERCATO DEL LAVORO Ambito 1.2 Trieste MERCATO DEL LAVORO... 2

PROFILO MERCATO DEL LAVORO Ambito 1.2 Trieste MERCATO DEL LAVORO... 2 Sommario PROFILO MERCATO DEL LAVORO Ambito 1.2 Trieste MERCATO DEL LAVORO... 2 Tab. 1 Indicatori del mercato del lavoro in Provincia di Trieste e in Regione FVG: anni 2008-2011. Variazione 2010-2011 e

Dettagli

RAPIDE. La povertà viene calcolata sulla base. Nel 2002 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2002 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO

RAPIDE. La povertà viene calcolata sulla base. Nel 2002 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2002 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ L 11% DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel La povertà viene calcolata sulla base di due distinte soglie convenzionali: una soglia relativa, determinata annualmente rispetto

Dettagli

Tassi di inattività degli uomini e delle donne nei principali paesi europei. (25-64 anni; valori percentuali; 2013)

Tassi di inattività degli uomini e delle donne nei principali paesi europei. (25-64 anni; valori percentuali; 2013) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Il rapporto completo APRILE - SETTEMBRE 2012

Il rapporto completo APRILE - SETTEMBRE 2012 MERCATO DEL LAVORO IN ITALIA: CRESCE L OFFERTA NEI SETTORI TELECOMUNICAZIONI E SERVIZI INFORMATICI Nel periodo aprile-settembre 2012 i comparti Internet & Servizi Informatici e Telecomunicazioni registrano

Dettagli

Il volontariato e il non profit pugliese

Il volontariato e il non profit pugliese Identitàe ruolo del volontariato all indomani della riforma. Verso nuovo legame con la comunità Il volontariato e il non profit pugliese Stefania Della Queva, Mauro Caramaschi Servizio Censimenti Economici

Dettagli

CREDITO, NEL 2012 IN ITALIA PRESTITI SOLO A UN IMPRESA SU DUE

CREDITO, NEL 2012 IN ITALIA PRESTITI SOLO A UN IMPRESA SU DUE Roma, 6 maggio 2014 CREDITO, NEL 2012 IN ITALIA PRESTITI SOLO A UN IMPRESA SU DUE In Germania l 82% delle aziende ottiene il finanziamento bancario che richiede Al Sud nel 2012 denaro più caro del 35%

Dettagli

Le consistenze e la natimortalità

Le consistenze e la natimortalità Rete carburanti, contrazione di imprese,consumi in rosso per la rete, perdita secca in autostrada. 2014 da dimenticare. Le consistenze e la natimortalità Nei primi dieci mesi del 2014 le imprese che operano

Dettagli

Comune di Brescia Unità di Staff Statistica-Ufficio Diffusione Informazione Statistica

Comune di Brescia Unità di Staff Statistica-Ufficio Diffusione Informazione Statistica Comune di Brescia Unità di Staff Statistica-Ufficio Diffusione Informazione Statistica Stranieri residenti a Brescia al 31 dicembre 2012 Rapporto percentuale tra popolazione straniera e popolazione totale

Dettagli

Comune di Padova Settore Programmazione Controllo e Statistica. Le forze di lavoro nella provincia di Padova Anno 201 4

Comune di Padova Settore Programmazione Controllo e Statistica. Le forze di lavoro nella provincia di Padova Anno 201 4 Comune di Padova Settore Programmazione Controllo e Statistica Le forze di lavoro nella provincia di Padova Anno 201 4 Introduzione L analisi qui presentata utilizza i dati Istat della rilevazione campionaria

Dettagli

L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE LIGURI E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO

L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE LIGURI E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE LIGURI E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO Occupazione camere netta ottobre-dicembre 2010-2011 2010 Ottobre Novembre Dicembre* Hotel 41,9 30,8 17,5 1 e 2 stelle

Dettagli

Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill

Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill - metodologie per le scienze economiche e sociali S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill Es. Soluzione degli esercizi del capitolo 8 home - indice In base agli arrotondamenti effettuati nei calcoli, si

Dettagli

Il mercato del lavoro I Trimestre 2014

Il mercato del lavoro I Trimestre 2014 La situazione occupazionale della provincia Grazie alla recente pubblicazione, da parte dell Istat, dei risultati derivanti dall indagine sulle forze di lavoro 1 relativi alla media del 2013, è possibile

Dettagli

GIOVANI, SVIMEZ: NEL 2009 L 81% DEGLI UNDER 30 CHE HA PERSO IL LAVORO HA FATTO CORSI DI FORMAZIONE

GIOVANI, SVIMEZ: NEL 2009 L 81% DEGLI UNDER 30 CHE HA PERSO IL LAVORO HA FATTO CORSI DI FORMAZIONE Roma, 3 luglio 2015 GIOVANI, SVIMEZ: NEL 2009 L 81% DEGLI UNDER 30 CHE HA PERSO IL LAVORO HA FATTO CORSI DI FORMAZIONE Ma al Sud i 17-20enni occupati sono scesi nel 2010 dall 80% al 25% La SVIMEZ: incentivare

Dettagli

Sociologia del Lavoro

Sociologia del Lavoro Corsi di Laurea L-16 L-40 Sociologia del Lavoro L8 Il Mercato del lavoro italiano 4 aprile 2016 Matteo Villa matteo.villa@unipi.it Università di Pisa Dipartimento di Scienze Politiche Research LAB - LaRISS

Dettagli

Fonte: elaborazione di dati demografici a cura del Servizio Aziende comunali, Servizi pubblici e Statistica

Fonte: elaborazione di dati demografici a cura del Servizio Aziende comunali, Servizi pubblici e Statistica COMUNE DI FAENZA SETTORE SVILUPPO ECONOMICO E POLITICHE EUROPEE Servizio Aziende comunali, Servizi pubblici e Statistica Popolazione residente a Faenza anno 2014 Edizione 1/ST/st/09.01.2015 Supera: nessuno

Dettagli

Le retribuzioni medie si sono invece mantenute più o meno stabili intorno ai 2.400 euro mensili.

Le retribuzioni medie si sono invece mantenute più o meno stabili intorno ai 2.400 euro mensili. INTRODUZIONE La presente analisi si propone di approfondire l andamento economico che ha caratterizzato la città di Roma negli ultimi anni attraverso un quadro dei dati amministrativi INPS riguardanti

Dettagli

FONDAZIONE CARIPARMA. Espr.it. la comunità genera nuovo welfare. Alcuni dati sulla provincia di Parma ECONOMIA

FONDAZIONE CARIPARMA. Espr.it. la comunità genera nuovo welfare. Alcuni dati sulla provincia di Parma ECONOMIA FONDAZIONE CARIPARMA Espr.it la comunità genera nuovo welfare Alcuni dati sulla provincia di Parma ECONOMIA 1 INDICATORI DI BENESSERE 2 PIL PRO CAPITE/1 Trend 2000-2011 Analisi comparativa Le cifre sono

Dettagli

Serie storiche di indicatori economici congiunturali

Serie storiche di indicatori economici congiunturali Informazioni Statistiche Settore Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Serie storiche di indicatori economici congiunturali Aprile 2016 In questo rapporto si presentano

Dettagli

Nome indicatore DPSIR Fonte dati Parco veicolare pugliese D ACI. Disponibilità dati *** 2002-2012 P

Nome indicatore DPSIR Fonte dati Parco veicolare pugliese D ACI. Disponibilità dati *** 2002-2012 P TRASPORTI Trasporto stradale Parco veicolare pugliese Nome indicatore DPSIR Fonte dati Parco veicolare pugliese D ACI Obiettivo Monitorare la flotta veicolare circolante Disponibilità dati Copertura Temporale

Dettagli

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel primo semestre 2012

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel primo semestre 2012 Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel primo semestre 2012 Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Provincia di Padova 1 Il Collocamento

Dettagli

Università di Firenze DELLA STATISTICA. ISTAT- Dirigente di ricerca Condizioni economiche delle famiglie

Università di Firenze DELLA STATISTICA. ISTAT- Dirigente di ricerca Condizioni economiche delle famiglie Università di Firenze Facoltà di economia VII GIORNATA PER LA DIFFUSIONE DELLA STATISTICA Com è difficile essere giovani in Italia Cristina Freguja ISTAT- Dirigente di ricerca Condizioni economiche delle

Dettagli

INDAGINE SUL CLIMA DI FIDUCIA DELLE FAMIGLIE SAMMARINESI. Indagine sul clima di fiducia delle famiglie sammarinesi 2007

INDAGINE SUL CLIMA DI FIDUCIA DELLE FAMIGLIE SAMMARINESI. Indagine sul clima di fiducia delle famiglie sammarinesi 2007 REPUBBLICA DI SAN MARINO UFFICIO PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E CENTRO ELABORAZIONE DATI E STATISTICA INDAGINE SUL CLIMA DI FIDUCIA DELLE FAMIGLIE SAMMARINESI 2007 Ufficio Programmazione Economica, Centro

Dettagli

Comune di Brescia Unità di Staff Statistica-Ufficio Diffusione Informazione Statistica

Comune di Brescia Unità di Staff Statistica-Ufficio Diffusione Informazione Statistica Comune di Brescia Unità di Staff Statistica-Ufficio Diffusione Informazione Statistica Stranieri residenti a Brescia al 30 giugno 2015 Rapporto percentuale tra popolazione straniera e popolazione totale

Dettagli

Cruscotto congiunturale

Cruscotto congiunturale La dinamica dell economia italiana a cura della Segreteria Tecnica n. 4 23 marzo 2016 Cruscotto congiunturale Pil e occupazione Nel quarto trimestre l attività produttiva continua ad aumentare. In lieve

Dettagli

IL CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE 2011 LA POPOLAZIONE RESIDENTE NEL COMUNE DI FOLIGNO

IL CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE 2011 LA POPOLAZIONE RESIDENTE NEL COMUNE DI FOLIGNO COMUNE DI FOLIGNO Provincia di Perugia IL CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE 2011 LA POPOLAZIONE RESIDENTE NEL COMUNE DI FOLIGNO A cura di Umbertina Salvucci Servizio di Statistica del Comune di Foligno Revisione

Dettagli

Mobile e legno Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche

Mobile e legno Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche Mobile e legno Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche Maggio 2015 Dati dimensionali: Imprese, Produzione, Occupati.. pag. 2 Esportazioni: Ammontare, andamento, principali

Dettagli

Radio Veneto Uno. Indagine sui Dati di Ascolto

Radio Veneto Uno. Indagine sui Dati di Ascolto Radio Veneto Uno Indagine sui Dati di Ascolto ottobre 2008 Obiettivi e Metodologia La presente rilevazione è stata condotta tramite interviste telefoniche ad un campione per quote di 800 cittadini residenti

Dettagli

PICCOLA RIPRESA TRAINATA DALL EXPORT

PICCOLA RIPRESA TRAINATA DALL EXPORT PICCOLA RIPRESA TRAINATA DALL EXPORT Primi segnali positivi anche per le imprese con meno addetti e mercato del lavoro in lento recupero. Indicatori ancora incerti per commercio e costruzioni Alla fine

Dettagli

CONTESTO SOCIALE E CULTURALE

CONTESTO SOCIALE E CULTURALE PARTE 1 CONTESTO SOCIALE E CULTURALE 1.1 Opinione pubblica sull uso di sostanze psicoattive 1.1.1 Disapprovazione dell uso di sostanze psicoattive 1.1.2 Percezione dei rischi correlati all uso di sostanze

Dettagli

LA POVERTA IN ITALIA NEL 2009 (ISTAT)

LA POVERTA IN ITALIA NEL 2009 (ISTAT) POVERTA RELATIVA Misura le risorse economiche di ognuno rispetto a quelle possedute da tutti gli altri. La misura della povertà relativa fa uso della soglia della povertà solitamente definita dalla media

Dettagli

Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009

Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009 piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 2 1

Dettagli

Il mercato del lavoro degli over '50 negli anni della crisi in Puglia

Il mercato del lavoro degli over '50 negli anni della crisi in Puglia Il mercato del lavoro degli over '50 negli anni della crisi in Puglia 1 Itrduie Il mercato del lavoro ha subito modifiche importanti in Italia e in Puglia nel corso degli ultimi anni per effetto sia della

Dettagli

TAVOLE STATISTICHE PROVINCIALI SULLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

TAVOLE STATISTICHE PROVINCIALI SULLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO TAVOLE STATISTICHE PROVINCIALI SULLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO Anno scolastico 2012/2013 Scuole, Alunni e Studenti STATISTICHE SULLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO 3 2015

Dettagli

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008 Nota trimestrale novembre 2008 Il lavoro in somministrazione nel terzo trimestre 2008: analisi dei dati degli archivi INAIL e INPS. Occupati, giornate retribuite e missioni avviate nel terzo trimestre

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Ministero dello Sviluppo Economico Garante per la sorveglianza dei prezzi Senato della Repubblica Audizione del Garante per la sorveglianza dei prezzi La dinamica dei prezzi dei carburanti ALLEGATO A 6

Dettagli

Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012

Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012 Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012 Motociclisti Ciclisti Conducenti e passeggeri di Ciclomotori Localizzazione 2012 2012

Dettagli

Il mercato del lavoro in provincia di Padova

Il mercato del lavoro in provincia di Padova Il mercato del lavoro in provincia di Padova Dinamica assunzioni-cessazioni lavoratori dipendenti Gennaio - settembre 2015 3 Il mercato del lavoro in provincia di Padova Dinamica assunzioni-cessazioni

Dettagli

OPERE PUBBLICHE: LAVORI ESEGUITI IN EURO

OPERE PUBBLICHE: LAVORI ESEGUITI IN EURO 12 COSTRUZIONI 600 500 OPERE PUBBLICHE: LAVORI ESEGUITI IN EURO PER ABITANTE - ANNO 2000 501 400 300 387 255 Liguria 361 200 Italia 100 0 Imperia Savona Genova La Spezia 12.1 12.2 12.3 12.4 12.5 12.13

Dettagli

L evoluzione delle aziende agricole in Italia: evidenze dall indagine SPA 2013. Cecilia Manzi Elena Catanese Roberto Gismondi

L evoluzione delle aziende agricole in Italia: evidenze dall indagine SPA 2013. Cecilia Manzi Elena Catanese Roberto Gismondi L evoluzione delle aziende agricole in Italia: evidenze dall indagine SPA 2013 Cecilia Manzi Elena Catanese Roberto Gismondi Roma, 17 dicembre 2015 L indagine SPA 2013 Contesto normativo europeo indagine

Dettagli

Economia e lavoro in Francia, Germania, Italia e Spagna: scenari macro

Economia e lavoro in Francia, Germania, Italia e Spagna: scenari macro Economia e lavoro in Francia, Germania, Italia e Spagna: scenari macro di Francesca Fazio Questa analisi mostra l andamento di alcuni indicatori macroeconomici in Francia, Germania, Italia e Spagna dal

Dettagli