LA LEGNA: FONTE DI CALORE PRIMORDIALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA LEGNA: FONTE DI CALORE PRIMORDIALE"

Transcript

1 La storia ci dice che il legno è il più antico combustibile utilizzato dall uomo per il riscaldamento delle abitazioni e la cottura dei cibi. La sua lenta ma inesorabile sostituzione è cominciata circa 150 anni, nel mondo occidentale, a scapito dell utilizzo del carbone e dal gas naturale e ai giorno d oggi dai combustibili fossili. Negli ultimi anni si sta però assistendo ad un inversione di tendenza, le persone hanno ritrovato l interesse per la legna grazie a fattori tecnologici, ecologici ed economici. L innovazione tecnologica, ha permesso, da un lato di avere facilmente a disposizione legna da ardere, dall altro l evoluzione dei moderni apparecchi termici alimentati a legna hanno portato ad una grande praticità d uso, elevata efficienza, bassissime emissioni inquinanti comparabili a quelle della combustione del gas naturale. Il legno presenta indiscutibili vantaggi rispetto alle altre fonti energetiche, il legno infatti: è l'unica fonte di combustibile rinnovabile del pianeta; rappresenta l'unica fonte di energia largamente usufruibile, a costo contenuto, che possa essere utilizzata per il riscaldamento domestico presenta rischi pressoché nulli per l ambiente durante la produzione il trasporto e lo stoccaggio produce, se correttamente bruciato, emissioni comparabili a quelle del gas naturale, ma che non contribuiscono ad aggravare l effetto serra; la legna da ardere, rappresenta l'unico combustibile che non va ad aumentare il livello di CO2 (anidride carbonica) nell'atmosfera. favorisce la cura ed il miglioramento dei boschi Negli apparecchi termici tradizionali, a focolare aperto, la combustione della legna non è completa; ne consegue: - rendimento limitato; - inquinamento Molti apparecchi dell ultima generazione, invece, consentono di ottenere rendimenti molto elevati dell ordine dell 80%. La tecnologia Woodbox è più brevetto a livello mondiale e rappresenta il progresso tecnologico più significativo nel campo della combustione a legna. La precisione dei comandi d immissione dell aria e la tenuta del focolare consentono il funzionamento al minimo per 10/12 ore. La stufa può quindi rimanere in funzione per tutta la notte, in totale sicurezza. L'aria è preriscaldata a per favorire la combustione completa di tutti gli idrocarburi volatili (anidride solforosa, benzopirene, monossido di carbonio, ecc.) prodotti nella combustione primaria, permettendo di ottenere: Un elevato rendimento Consumi ridotti Scarse emissioni inquinanti Effetto di fiamma spettacolare Per utilizzare il legno come fonte di energia bisogna conoscere come si esprime il valore energetico e quali sono le caratteristiche che lo valorizzano. 1

2 POTERE CALORIFICO Prima di parlare di potere calorifico del legno è importante definire la differenza tra energia e calore. L energia è la capacità di un sistema di compiere un lavoro. Il calore è il flusso di energia termica. L unità di misura dell energia è il Joule (J), con i suoi multipli (KJ= 1.000; MJ ecc.) Un unità derivata molto usata è il chilowattora (kwh) Unità di energia: fattori di conversione 1kWh = 3600 kj 1kWh = 860 kcal Il valore energetico del legno viene espresso dal suo potere calorifico definito come l energia termica che si libera durante la combustione di un kg di legno. Quando parleremo di potere calorifico faremo sempre riferimento al potere calorico inferiore (pci). La legna umida ha un pci inferiore rispetto alla legna secca: una parte dell energia termica viene infatti sprecata per far evaporare l acqua. Si fa riferimento al pci perché questo considera che: la legna non è mai perfettamente secca (potere calorifero effettivo); l acqua vaporizzata nella combustione di fatto sottrae calore utile Il potere calorifero del legno secco (15% di umidità) è di 4,3 kwh/kg mentre quello del gasolio è di 10,00 kwh/l e quello del gas metano è di 9,5 kwh/m3. Le moderne apparecchiature per la combustione del legno hanno rendimenti comparabili a quelle delle analoghe attrezzature a gasolio a gas naturale (pari all 80-85%), quindi con 2,3 kg di legno secco si sostituisce un litro di gasolio e 1 m3 di gas naturale. Il potere calorifico allo stato anidro è privo di umidità e introvabile in natura. Il potere calorifico inferiore mi dà un indicazione di quanto un tipo di legna mi possa dare in termini di energia termica ma per una lunga autonomia di combustione questo valore non è sufficiente. Nella pratica si parla di specie da legno duri con legno denso e pesante e specie da legno dolci con legno tenero e leggero. Ciò è collegato alla densità (peso per unità di volume) e non al potere calorifico (legato al peso). In pratica tutto il legno si può suddividere in due categorie, "duro" o "dolce", a seconda della provenienza. I legni duri sono generalmente più densi, pesano il doppio a parità di volume e sono meno resinosi dei legni dolci; perciò bruciano più lentamente, sono migliori nel procurare lunghe autonomie di combustione. Sono legni duri : il carpino, il leccio, il cerro, la quercia, il frassino, il faggio. I legni dolci bruciano più rapidamente producendo un calore più forte, rendendoli ottimi per avviare il fuoco; usarli però, come combustibile principale significa dover ricaricare la stufa più spesso. I legni dolci producono anche maggiore creosoto, il che significa dover pulire più spesso il camino. La legna resinosa come il pino, scalda molto ma produce molto fumo in fase di accensione. 2

3 Tipo di calore Quantità di Facilità di Durezza Tipo di fiamma Durata calore taglio acero dura lenta alta lunga buona betulla dura brucia bene alta medio buona carpino dura lenta alta lunga buona faggio dura brucia bene media lunga buona frassino dura lenta alta lunga buona noce nazionale dura lenta media lunga buona olmo dura molto lenta media lunga cattiva rovere dura lenta media lunga buona abete dolce veloce bassa breve media larice dolce veloce media breve buona pino dolce veloce bassa breve media pioppo dolce veloce bassa breve cattiva Potere calorifico e peso specifico di alcuni tipi di legna Tutti i legni hanno più o meno lo stesso potere calorifico, ma poiché il legno duro è più denso, produce maggior calore in rapporto al volume. 3

4 TASSO DI UMIDITA Della legna bisogna sapere che è: igroscopica: contiene una certa quantità di acqua sotto forma di vapore legata al reticolo macellare porosa: il volume delle cavità è maggiore del volume delle pareti. L acqua penetra dove c è aria. Il legno duro contiene meno vuoti. Abbiamo appena visto che il potere calorifico inferiore dipende dal volume di acqua contenuto nella legna. Per capire come la percentuale di umidità incide notevolmente sul potere calorico del legno, dobbiamo capire le varie fasi della combustione della legna. Nella prima fase della combustione, Il calore sprigionato serve a far evaporare l acqua in esso contenuta, cioè procura l'evaporazione dell'umidità residua ancora presente nel legno. Questa fase, ha un dispendio energetico che non va a riscaldare l ambiente, ma consuma legna e dunque noi spendiamo denaro per essiccare l acqua. Quindi più il legname sarà umido, più perderà in resa calorica, la fase di accensione si prolungherà, avremo fenomeni di fumo. FASI DELLA COMBUSTIONE FASE DI COMBUSTIONE FASE DI GASSIFICAZIONE FASE DI ESSICAZIONE 1200 C 1000 C 800 C 600 C 400 C 200 C La legna verde può contenere sino al 75% di umidità rispetto alla sua massa. Il legno è considerato secco quando contiene il 15/20% di umidità (circa mesi di stagionatura). Per esempio, vediamo il potere calorico del faggio in rapporto all umidità: Potere calorico del faggio in rapporto all'umidità

5 l faggio secco ( 15% di umidità ), rispetto allo stesso legno con il 30% di umidità, sprigiona il 25% in più di calore, ed il suo potere calorico si riduce alla metà quando l umidità è del 50%. Vediamo questo grafico che descrive il tasso di umidità e potere calorifico percentuale umidità potere calorifico in Kcal/Kg (legno secco = 4500) legno verde in pezzi 50% circa 2000 legno seccato in essiccatoio 8% circa 4000 legno duro seccato all'aperto 15% circa 3500 Il grado di umidità del 15% lo si raggiunge generalmente dopo 2 anni di invecchiamento all'aperto sotto una tettoia. Il legno tagliato in piccoli pezzi si asciuga prima rispetto a quello spezzato in grossi ciocchi. Si può accelerare l'essicazione, tramite magazzini riscaldati e ventilati. il sistema più ecologico ed economico è dato da un'essicatoio solare coperto e ventilato. Il legno stagionato perde oltre il 60 per cento della sua umidità e perciò fornirà molto più calore e sarà molto più facile accenderlo. Sarà anche molto più leggero da maneggiare. Se si ha a disposizione solo legna umida, la si tagli in pezzi più piccoli possibile, si lasci spazio tra un pezzo e l'altro, e si tenga il controllo dell'aria più aperto: brucerà un po' meglio. Il potere calorifico del legno completamente asciutto (anidro), supera le 4500 Kcalorie al Kg, variando un po' tra un'essenza e l'altra. Fare molta attenzione quando si parla del tempo di essiccazione. L'essiccazione della legna è funzione del tempo, ma anche della giusta collocazione e conservazione durante la stagionatura. Legna conservata molto a lungo senza protezione od in ambienti umidi e mal ventilati, sarà più probabilmente marcia che secca. La tabella seguente mostra i tempi medi di essiccazione da rispettare per ottenere buona legna da ardere. Umidità media del legno in percentuale Legna lasciata all aria aperta Legna messa al riparo 3 mesi dopo il taglio Tempo di essiccazione Ciocchi Tronchi Ciocchi Tronchi 0 ( legna verde) mesi mesi mesi mesi mesi mesi mesi

6 In conclusione, non si deve avere fretta nell'utilizzare la legna che ci si è procurati: più secca sarà la legna, migliore, più economica e meno laboriosa sarà la qualità del riscaldamento che se ne ricaverà. Più la legna è secca meno legna è necessaria al riscaldamento. La legna, durante la sua essiccazione, in genere tende a crepare e presentare lo scollamento della corteccia dal tronco. Questi sono generalmente i segni che presenta la legna secca. Le crepe sono dovute al fatto che il legno, seccando, si contrae leggermente riducendo di volume. La legna verde (quindi umida), è molto compatta e più pesante di quella essiccata. La legna verde tende ad avere corteccia molto aderente al tronco e presenza di muschio fresco sulla sua superficie. TIPO DI LEGNA FOTO DESCRIZIONE USO ACACIA L'acacia è un legno di essenza forte. delle latifoglie, il legno è di colore giallo rossastro NOCE delle Juglandacee. La corteccia è di colore grigio e liscia E indicata al mantenimento del fuoco visto che brucia lentamente Il suo legno, molto pregiato, è ottimo per la legna da ardere CARPINO E un albero della famiglia delle Betulaceae E certamente uno dei migliori come legna da ardere QUERCIA CASTAGNO delle Fagacee ne esistono di vari tipi, le più comuni sono il rovere, il cerro, il leccio, la farnia Appartenente alla famiglia delle Fagacee ha un legno compatto ed elastico non molto pesante E ottimo come legna da ardere perchè essendo compatto brucia molto lentamente Aumenta il proprio potere calorico (e la propria resa in generale) se ben stagionato 6

7 FAGGIO delle Fagacee ha chioma ampia, ovale e folta E adatto come legna da ardere, ha buon potere calorico, bruciatura lenta BETULLA Della famiglia delle Betullacee, ha corteccia biancastra o rossastra Non molto adatta come legna da ardere ma piuttosto durante la fase di accensione LARICE PIOPPO OLMO Della famiglia delle Pinacee ha corteccia grigiastra, spessa e profondamente solcata delle Salicacee. Ne esistono di due tipi, il pioppo bianco ed il pioppo nero. Famiglia delle Olmacee la corteccia è di colore bruno con fenditure verticali Il suo legno duro è un discreto combustibile essendo resinoso tende a fare fumo e a sporcare la canna fumaria Si usa prevalentemente durante la fase di accensione Il suo legno brucia molto lentamente con un ottimo potere calorico è ottimo come legna da ardere CILIEGIO Appartenente alla famiglia delle Rosa La corteccia è di colore bruno lucente Il suo legno è ottimo come la legna da ardere per cuocere i cibi al forno, meno come riscaldamento PINO Classe delle Pinacee È discreto come legna da ardere, non dei migliori, Essendo resinoso fa molto fumo OLIVO Famiglia delle Olacee Ha corteccia di colore chiara che si scurisce con l'età Brucia anche quando è verde per la presenza di olio al suo interno, che lo porta a fare un fumo 7

8 IMMAGAZZINAMENTO DELLA LEGNA Una volta che la legna è tagliata alla misura adatta alla stufa, deve essere preparata per la stagionatura. Per una stagionatura all'aperto adeguata, è meglio ammucchiare la legna sollevata dal terreno su blocchetti di cemento, mattoni, o meglio ancora su "pallet" utilizzati per trasportare merci. Avendone la possibilità, bisogna cercare di orientare la catasta di legna in direzione del sole e del vento prevalente e tenerla al coperto durante le stagioni umide, evitando di esporla direttamente alla pioggia, con un riparo che però lasci liberamente circolare l'aria. I pezzi con corteccia vanno posti in cima, e con la corteccia verso l alto, poiché la corteccia isola dall umidità meglio della fibra interna del legno. In generale, qualunque sia il metodo preferito per immagazzinare la legna, evitate assolutamente di riporla in luoghi ermeticamente chiusi, senza ricambio di aria, o di coprirla con teli di plastica. Cercate inoltre di accatastare la legna senza troppo zelo: più aria filtra tra i ciocchi, migliore sarà la stagionatura. 8

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1 1 La sostanza combustibile può essere: Solida Liquida o Gassosa. I combustibili utilizzati negli impianti di riscaldamento sono quelli visti precedentemente cioè: Biomasse Oli Combustibili di vario tipo

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

V A D E M E C U M Energia dal legno

V A D E M E C U M Energia dal legno V A D E M E C U M Energia dal legno Ordinazioni: Energia legno Svizzera 6670 Avegno Tel. 091 796 36 03 Fax 091 796 36 04 info@energia-legno.ch www.energia-legno.ch Holzenergie Schweiz Neugasse 6, 8005

Dettagli

Ing. Raffaele Merola Engineering Environmental Technologies - Energy from biomass PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA

Ing. Raffaele Merola Engineering Environmental Technologies - Energy from biomass PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA 1 PRESENTAZIONE GENERALE 1. GENERALITÀ La presente relazione è relativa alla realizzazione di un nuovo impianto di produzione di energia elettrica.

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

I CONSUMI ED IL RENDIMENTO

I CONSUMI ED IL RENDIMENTO I CONSUMI ED IL RENDIMENTO E buona prassi che chiunque sia interessato a realizzare un impianto di riscaldamento, serio, efficiente ed efficace, si rivolga presso uno Studio di ingegneria termotecnica

Dettagli

Per confronto, un 1kg di un combustibile rinnovabile come una biomassa legnosa può in genere contenere 4.2kWh.

Per confronto, un 1kg di un combustibile rinnovabile come una biomassa legnosa può in genere contenere 4.2kWh. Guida del principiante sull Energia e la Potenza L'articolo presentato da N Packer, Staffordshire University, UK, febbraio 2011. Energia L'energia è la capacità di fare lavoro. Come spesso accade, le unità

Dettagli

La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994

La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994 La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994 Ing. Gennaro Augurio Direttore Operativo ITAGAS AMBIENTE Via R. Paolucci, 3 Pescara gennaro.augurio@itagasambiente.it GSM 347-99.10.915

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R.

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

Impianti termici alimentati da biomasse

Impianti termici alimentati da biomasse SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE PUBBLICITÀ 70% - FILIALE DI NOVARA giugno 2011 40 PUBBLICAZIONE PERIODICA DI INFORMAZIONE TECNICO-PROFESSIONALE Impianti termici alimentati da biomasse Sommario Direttore

Dettagli

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag.

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag. DEM8.5/10 Istruzioni per l uso............pag. 2 Use and maintenance manual....pag. 11 Mode d emploi et d entretien.....pag. 20 Betriebsanleitung.............pag. 29 Gebruiksaanwijzing..............pag.

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici RISCALDATORI DI ACQUA IBRIDI LOGITEX LX AC, LX AC/M, LX AC/M+K Gamma di modelli invenzione brevettata Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici Catalogo dei prodotti Riscaldatore dell acqua Logitex

Dettagli

UNI 10389. Generatori di calore Misurazione in opera del rendimento di combustione

UNI 10389. Generatori di calore Misurazione in opera del rendimento di combustione UNI 10389 Generatori di calore Misurazione in opera del rendimento di combustione 1. Scopo e campo di applicazione La presente norma prescrive le procedure per la misurazione in opera del rendimento di

Dettagli

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA 2004 INDICE Libretto di impianto pag. 3 Scheda 1 4 Scheda 2 5 Scheda 3 6 Scheda 4 7 Scheda 5 9 Scheda 6 10 Scheda 7 11 Scheda

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico La riparazione dell asfalto ha fatto strada. Sistemi MAPEI per la realizzazione di pavime I pannelli radianti sono

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico Il sistema energetico Introduzione Con il termine "sistema energetico" si è soliti indicare l'insieme dei processi di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione di fonti di energia. I sistemi

Dettagli

LIBRETTO DI CENTRALE

LIBRETTO DI CENTRALE 1 LIBRETTO DI CENTRALE OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE SUPERIORE O UGUALE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412) Conforme al modello pubblicato

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

ADVANCE Easy Moving. Il pellet diventa facile! Il primo SISTEMA COMPLETO per l alimentazione di caldaie a combustibile derivato da biomasse

ADVANCE Easy Moving. Il pellet diventa facile! Il primo SISTEMA COMPLETO per l alimentazione di caldaie a combustibile derivato da biomasse ADVANCE Easy Moving www.advanceeasymoving.com Il pellet diventa facile! Caldaia sempre alimentata... senza pensarci! Il primo SISTEMA COMPLETO per l alimentazione di caldaie a combustibile derivato da

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

Magnifici focolari. Il tutto, ovviamente, contrassegnato dal marchio Svanen, per una scelta consapevole a favore dell ambiente.

Magnifici focolari. Il tutto, ovviamente, contrassegnato dal marchio Svanen, per una scelta consapevole a favore dell ambiente. Handöl 26 Magnifici focolari Handöl 26T e Handöl 26K sono le prime stufe di grandi dimensioni della serie Handöl 20. Un magnifico focolare di produzione svedese per tutti coloro che sono alla ricerca di

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

Diamo importanza all affidabilità Paradigma è: Solare Bollitori / Accumuli inerziali gma Biomassa Termoregolazioni GARANZIA adi ANNI Solare

Diamo importanza all affidabilità Paradigma è: Solare Bollitori / Accumuli inerziali gma Biomassa Termoregolazioni GARANZIA adi ANNI Solare I prodotti Paradigma Paradigma Italia: l azienda ecologicamente conseguente Paradigma Italia nasce nel 1998 dall esperienza e affidabilità della casa madre tedesca, azienda leader nella distribuzione di

Dettagli

Focolari ad alto livello

Focolari ad alto livello 34 & 35 1 Focolari ad alto livello Contura 34T e 35T sono due innovativi modelli di stufa in pietra ollare, caratterizzati da un desig n più moderno e slanciato, una migliore visibilità del fuoco e l usuale

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

SPECIALE TECNICO. Riscaldarsi con il pellet e con la legna. Autori vari

SPECIALE TECNICO. Riscaldarsi con il pellet e con la legna. Autori vari SPECIALE TECNICO Riscaldarsi con il pellet e con la legna Autori vari OTTOBRE 2014 Questo Speciale è stato realizzato grazie al contributo di: QUALENERGIA.IT SPECIALE TECNICO / OTT 2014 ABSTRACT Riscaldarsi

Dettagli

Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche

Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche tradizionali. Il principo dell uso è di deviare energie

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W AC Anywhere Inverter (prodotto di classe II) Manuale utente F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W Leggere attentamente le istruzioni riguardanti l installazione e l utilizzo prima di utilizzare

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

COMUNE DI PICCO I L E G S I T PER U O D I N O M G I R L O E N M

COMUNE DI PICCO I L E G S I T PER U O D I N O M G I R L O E N M COMUNE DI PICCOLI GESTI PER UN MONDO MIGLIORE La Città di Udine aderisce, con altri 14 enti pubblici europei, al progetto Cyber Display. Lo scopo è aumentare e migliorare la conoscenza nell uso delle risorse

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

Settimana dal 6 al 12 aprile 2015

Settimana dal 6 al 12 aprile 2015 np MONITORAGGIO AEROBIOLOGICO DEI POLLINI Stazioni di :,, e Lido di Camaiore IN PRIMO PIANO: prosegue la fioritura delle Urticacee (ortica e parietaria), delle Corylaceae (carpino nero), delle Platanaceae

Dettagli

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Bollette più leggere. Bollette più leggere..aria più pulita.aria più pulita Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Ostellato 28 maggio 2004 A scuola di ecologia

Dettagli

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO IL SUGHERO CHE COS È Il sughero è un prodotto naturale che si ricava dall estrazione della corteccia della Quercus suber L, la quercia da sughero. Questa pianta è una sempreverde, longeva, che cresce nelle

Dettagli

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA 24 2 Sommario Perché questo opuscolo 3 Il benessere sostenibile e i consumi delle famiglie italiane 4 Le etichette energetiche 5 La scheda di prodotto 9 L etichetta

Dettagli

TOASTER. Istruzioni per l uso

TOASTER. Istruzioni per l uso TOASTER Istruzioni per l uso 5 4 3 1 6 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO 1) Manopola temporizzatore 2) Tasto Stop 3) Leva di accensione 4) Bocche di caricamento 5) Pinze per toast 6) Raccoglibriciole estraibile

Dettagli

Costruzioni in legno: nuove prospettive

Costruzioni in legno: nuove prospettive Costruzioni in legno: nuove prospettive STRUZION Il legno come materiale da costruzione: origini e declino Il legno, grazie alla sua diffusione e alle sue proprietà, ha rappresentato per millenni il materiale

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO L innovativo sistema per la ristrutturazione delle pareti dall interno LEADER MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO Costi energetici elevati e livello di comfort basso: un problema in crescita La maggior

Dettagli

LA CORRETTA SCELTA DI UN IMPIANTO PER LA TEMPRA AD INDUZIONE Come calcolare la potenza necessaria

LA CORRETTA SCELTA DI UN IMPIANTO PER LA TEMPRA AD INDUZIONE Come calcolare la potenza necessaria LA CORRETTA SCELTA DI UN IMPIANTO PER LA TEMPRA AD INDUZIONE Come calcolare la potenza necessaria Quale frequenza di lavoro scegliere Geometria del pezzo da trattare e sue caratteristiche elettromagnetiche

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

REGIONE SICILIANA ASSESSORATO INDUSTRIA. Le fonti di energia rinnovabili nella casa

REGIONE SICILIANA ASSESSORATO INDUSTRIA. Le fonti di energia rinnovabili nella casa REGIONE SICILIANA ASSESSORATO INDUSTRIA Le fonti di energia rinnovabili nella casa Q uesto opuscolo è stato realizzato nell ambito del programma SICENEA, finanziato dall Assessorato Industria della Regione

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 L'edificio oggetto dell'intervento, si trova a Bolzano in via Dalmazia ai numeri 60, 60A e 62 E' stato costruito nei primi anni '50

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

SPECIALE TECNICO. Soluzioni per una casa a basso consumo energetico. A cura di Roberto Salustri

SPECIALE TECNICO. Soluzioni per una casa a basso consumo energetico. A cura di Roberto Salustri SPECIALE TECNICO Soluzioni per una casa a basso consumo energetico A cura di Roberto Salustri NOVEMBRE 2014 QUALENERGIA.IT SPECIALE TECNICO / NOV 2014 ABSTRACT Soluzioni per una casa a basso consumo energetico

Dettagli

DECORAZIONE 03. Posare la carta da parati

DECORAZIONE 03. Posare la carta da parati DECORAZIONE 03 Posare la carta da parati 1 Scegliere la carta da parati Oltre ai criteri estetici, una carta da parati può essere scelta in funzione del luogo e dello stato dei muri. TIPO DI VANO CARTA

Dettagli

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Comune di Udine L ECO-UFFICIO Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Efficienza energetica: di necessità virtù L efficienza energetica non è semplice risparmio: è riduzione del consumo di

Dettagli

Solare Pannelli solari termici

Solare Pannelli solari termici Solare Pannelli solari termici Il Sole: fonte inesauribile... e gratuita Il sole, fonte energetica primaria e origine di tutti gli elementi naturali, fonte indiscussa dell energia pulita, libera, eterna,

Dettagli

FONTI ENERGETICHE PRIMARIE ED USI FINALI DI ENERGIA. Differenze metodologiche fra BEN ed Eurostat e conseguenze sui vincoli di impegno.

FONTI ENERGETICHE PRIMARIE ED USI FINALI DI ENERGIA. Differenze metodologiche fra BEN ed Eurostat e conseguenze sui vincoli di impegno. FONTI ENERGETICHE PRIMARIE ED USI FINALI DI ENERGIA Differenze metodologiche fra BEN ed Eurostat e conseguenze sui vincoli di impegno (Giuseppe Tomassetti) Settembre 2009 Sintesi Esistono rilevanti differenze

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ Perché produrre energia elettrica Tutta la società moderna si basa sul consumo di energia, per fare qualsiasi attività necessitiamo di qualche forma di energia.

Dettagli

Cos è il fotovoltaico?

Cos è il fotovoltaico? Cos è il fotovoltaico? Il termine fotovoltaico si spiega (quasi) da solo: è composto dalla parola greca phos (=luce) e Volt (=unitá di misura della tensione elettrica). Si tratta dunque della trasformazione

Dettagli

INTERVENTI POST SISMA TECNICHE DI PREVENZIONE E SICUREZZA

INTERVENTI POST SISMA TECNICHE DI PREVENZIONE E SICUREZZA INTERVENTI POST SISMA TECNICHE DI PREVENZIONE E SICUREZZA OPERE PROVVISIONALI CRITERI GENERALI Le opere di pronto intervento hanno lo scopo di garantire condizioni di sicurezza nelle strutture oggetto

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive.

L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive. L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive. Un testo della redazione di Electro Online, il tuo esperto online. Data: 19/03/2013 Nuove regole per i condizionatori

Dettagli

Acqua. Calda. Gratis. La nuova generazione di sistemi solari compatti con un design unico

Acqua. Calda. Gratis. La nuova generazione di sistemi solari compatti con un design unico Acqua. Calda. Gratis. La nuova generazione di sistemi solari compatti con un design unico Acqua. Calda. Gratis. Questa è la visione di Solcrafte per il futuro. La tendenza in aumento ininterrotto, dei

Dettagli

Potere calorifico al kg: materiali

Potere calorifico al kg: materiali Potere calorifico al kg: materiali INDICE MATERIALI PESO POTERE CALORIFICO kg/mc kcal/kg MJ/kg A Abiti 800 4998 21 A Abiti appesi (al metro lineare) - 121380 510 A Acetaldeide (gas) 1519 6197,52 26,04

Dettagli

www.jabsco.com Nuova autoclave autoaspirante a basso consumo energetico, può servire in contemporanea 2 rubinetti massimo.

www.jabsco.com Nuova autoclave autoaspirante a basso consumo energetico, può servire in contemporanea 2 rubinetti massimo. Autoclave Autoclave Mod. RFL 122202A Nuova autoclave autoaspirante a basso consumo energetico, può servire in contemporanea 2 rubinetti massimo. Protezione termica interna per i sovracarichi. Gira a secco

Dettagli

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE PROF.. GIIANCARLO ROSSII PARTE SECONDA 1 INTRODUZIONE TIPOLOGIE

Dettagli

Pannello agli infrarossi con lampada alogena ELIR Per tutte le applicazioni esterne in cui si desidera un'elevata flessibilità.

Pannello agli infrarossi con lampada alogena ELIR Per tutte le applicazioni esterne in cui si desidera un'elevata flessibilità. 1200 W Riscaldamento elettrico 1 model Pannello agli infrarossi con lampada alogena ELIR Per tutte le applicazioni esterne in cui si desidera un'elevata flessibilità. Applicazioni ELIR offre un riscaldamento

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager Workshop Tecnico Efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie Area Science Park Padriciano, Trieste 29 aprile 2015 L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena:

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE.

LE FONTI ENERGETICHE. LE FONTI ENERGETICHE. Il problema La maggior parte dell'energia delle fonti non rinnovabili è costituita dai combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas naturale che ricoprono l'80% del fabbisogno

Dettagli

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Conserve: verdure sott'olio e sott'aceto VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Le verdure non possono essere conservate semplicemente sott'olio: infatti, non hanno sufficiente acidità per scongiurare il pericolo

Dettagli

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale La Settimana dell Educazione all Energia Sostenibile Dal 6 al 12 novembre si è celebrata la Settimana Nazionale dell Educazione all Energia Sostenibile,

Dettagli

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 6 luglio 2010 Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 L Istat presenta un quadro sintetico del sistema energetico italiano nel 2009 e con riferimento all ultimo decennio. L analisi

Dettagli

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI di Gaetano Cacciola 1 Secondo il World Energy Outlook (WEO) 2007, dell Agenzia Internazionale dell Energia, l aumento dei consumi

Dettagli

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP LABORATORI INDUSTRIA COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI HP SERVIZIO CLIENTI CSM Maxi la Gamma MAXI HP Una soluzione per ogni esigenza Versione su Basamento Particolarmente indicato per installazioni

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

REOXTHENE TECHNOLOGY

REOXTHENE TECHNOLOGY REOXTHENE Patented REOXTHENE TECHNOLOGY MEMBRANE IMPERMEABILIZZANTI DALLA TECNOLOGIA RIVOLUZIONARIA INNOVATIVO COMPOUND BITUME POLIMERO INCREDIBILE LEGGEREZZA (fino a 4 mm = 38 kg) MAGGIORI PRESTAZIONI

Dettagli

IL CLASSICO NEL PENSIERO E NELLE FORME

IL CLASSICO NEL PENSIERO E NELLE FORME - CEREA, VERONA IL CLASSICO NEL PENSIERO E NELLE FORME DALL AGNELLO F.LLI & C. s.n.c. di Dall Agnello Luigi Via Muselle, 377-37050 ISOLA RIZZA (VR) Tel. +39 045 6970644 - +39 045 7135697 - Fax +39 045

Dettagli

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti biogas a rifiuti 2/3 Gli impianti biogas a rifiuti La tecnologia Schmack Biogas per la digestione anaerobica della FORSU La raccolta differenziata delle

Dettagli

ENERGIA PER NOI. Percorso didattico per gli alunni delle istituzioni scolastiche

ENERGIA PER NOI. Percorso didattico per gli alunni delle istituzioni scolastiche ENERGIA PER NOI Percorso didattico per gli alunni delle istituzioni scolastiche ENERGIA per NOI Capire l Energia p. 4 le Forme p. 8 un po di Storia p. 12 le Fonti p. 16 Nord - Sud p. 20 Misurare l Energia

Dettagli

V-ZUG SA. Cappa aspirante DW-SE/DI-SE. Istruzioni per l uso

V-ZUG SA. Cappa aspirante DW-SE/DI-SE. Istruzioni per l uso V-ZUG SA Cappa aspirante DW-SE/DI-SE Istruzioni per l uso Grazie per aver scelto uno dei nostri prodotti. Il vostro apparecchio soddisfa elevate esigenze, e il suo uso è molto semplice. E tuttavia necessario

Dettagli

CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN ABS PER SOLAI MONODIREZIONALI. skyrail. sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE

CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN ABS PER SOLAI MONODIREZIONALI. skyrail. sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN PER SOLAI MONODIREZIONALI skyrail sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE w w w. g e o p l a s t. i t SOLAI 02 VISION Con la Sapienza di costruisce

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

DEOS DEOS 16 DEOS 20 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual

DEOS DEOS 16 DEOS 20 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual DEOS Manuale d uso User manual DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER DEOS 16 DEOS 20 Egregio Signore, desideriamo ringraziarla per aver preferito nel suo acquisto un nostro deumidificatore. Siamo certi di averle

Dettagli

/ * " 6 7 -" 1< " *,Ê ½, /, "6, /, Ê, 9Ê -" 1/ " - ÜÜÜ Ìi «V Ì

/ *  6 7 - 1<  *,Ê ½, /, 6, /, Ê, 9Ê - 1/  - ÜÜÜ Ìi «V Ì LA TRASMISSIONE DEL CALORE GENERALITÀ 16a Allorché si abbiano due corpi a differenti temperature, la temperatura del corpo più caldo diminuisce, mentre la temperatura di quello più freddo aumenta. La progressiva

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti

Dettagli

TRECCIA AL BURRO RICETTE

TRECCIA AL BURRO RICETTE TRECCIA AL BURRO RICETTE TRECCIA AL BURRO 1 kg di farina bianca 1 cucchiaio di sale (20 g ca.) 1 cubetto di lievito fresco (42 g) 1 cucchiaio di zucchero 120 g di burro 6 dl di latte 1 uovo sbattuto per

Dettagli

OGGETTO: PAROS GREEN. Vi indichiamo le principali caratteristiche tecniche:

OGGETTO: PAROS GREEN. Vi indichiamo le principali caratteristiche tecniche: OGGETTO: Egregi, a breve verrà commercializzata una nuova gamma di caldaie a condensazione, chiamata Paros Green, che andranno a integrare il catalogo listino attualmente in vigore. Viene fornita in tre

Dettagli

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano Comune di MILANO Provincia di MILANO Regione LOMBARDIA RELAZIONE TECNICA Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico Deliberazione Giunta Regionale 22 dicembre 2008

Dettagli

Nuove risorse energetiche. 30 Settembre Donne e società civile

Nuove risorse energetiche. 30 Settembre Donne e società civile Nuove risorse energetiche 30 Settembre Donne e società civile Tema di enorme importanza e attualità, con implicazioni politiche e ambientali Esempi: Germania nella II guerra mondiale Iran, Iraq, Afganistan

Dettagli

Verbale di Deposito Domanda di Brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE

Verbale di Deposito Domanda di Brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE Verbale di Deposito Domanda di Brevetto per Invenzione Industriale numero domanda: BO11A0007 Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di BOLOGNA Verbale di Deposito Domanda di Brevetto

Dettagli

DEOS DEOS 11 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual

DEOS DEOS 11 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual DEOS Manuale d uso User manual DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER DEOS 11 Egregio Signore, desideriamo ringraziarla per aver preferito nel suo acquisto un nostro deumidificatore. Siamo certi di averle fornito

Dettagli

DIAMO UNA MANO ALLA NATURA

DIAMO UNA MANO ALLA NATURA DIAMO UNA MANO ALLA NATURA ABBATTITORI A RICIRCOLO DI ACQUA (SCRUBBER A TORRE) I sistemi di abbattimento a scrubber rappresentano un ottima alternativa a sistemi di diversa tecnologia (a secco, per assorbimento,

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli