PIANO PROGRAMMA 2014/2016

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1 PIANO PROGRAMMA 2014/2016 Colleferro Aprile 2014

2 Premessa Nel rispetto degli indirizzi generali stabiliti dai Consigli Comunali, l Azienda pianifica la propria attività elaborando un Piano Programma e un Bilancio Pluriennale. Il Piano di programma contiene le scelte e gli obiettivi che si intendono perseguire indicando, tra l altro, in rapporto alle scelte ed agli obiettivi suddetti: - le linee di sviluppo dei diversi servizi; - il programma degli investimenti e le relative modalità di finanziamento; - le previsioni e le proposte in ordine alla politica delle tariffe da parte dei singoli Comuni; - i modelli organizzativi e gestionali e i programmi per l acquisizione e la valorizzazione delle risorse umane; - le forme di concorso della collettività, delle associazioni, delle aziende e delle cooperative per la migliore gestione dei servizi pubblici affidati. Il bilancio pluriennale di previsione redatto in coerenza con il Piano Programma, da adottarsi ai sensi dell art. 39 del Regolamento approvato con D.P.R. 4 ottobre 1986, n. 902 e dell art. 3 della L. 24 aprile 1981, n. 153 sarà redatto articolando per singole attività programmi e progetti, definendo gli investimenti e le relative modalità di finanziamento. Il piano di programma e il bilancio pluriennale di previsione, in ossequio al disposto degli articoli 38 e 39 del Regolamento approvato con D.P.R. 4 ottobre 1986 n. 902, hanno durata di tre anni e sono aggiornati annualmente. Il Consiglio di Amministrazione è responsabile nei confronti delle Amministrazioni Comunali del raggiungimento degli obiettivi e della realizzazione dei programmi e dei progetti indicati nel piano programma e nel bilancio pluriennale di previsione. Il piano di programma e il bilancio pluriennale di previsione redatto dal Direttore Generale è inviato dal C.d.A. alla Assemblea dei sindaci per l adozione per essere successivamente approvato dai Consigli Comunali ai sensi del D.gls.267/2000 art. e s.m.i. Il presente Piano costituisce l aggiornamento del piano 2013/2015 e risente della particolarità della contingenza economico finanziaria del sistema Italia e della mancanza di riferimenti certi circa le scadenze e gli adempimenti obbligatori, basta far menzione all approvazione del bilancio previsionale dell Azienda per il 2013, che è stato validato solo in data 9/1/2014, con l approvazione da parte di Gavignano

3 L anno 2013 ha rappresentato per l Azienda il prima anno di normalità, in cui si sono potuti evidenziare i lati positivi e negativi della gestione aziendale, passata da una gestione mista tra il pubblico ed il privato ad una gestione completamente pubblica con tutti gli adempimenti connessi. La storia dell Azienda Speciale Servizi Comuni, da sempre connotata da una gestione rigorosa delle risorse a disposizione, accompagnata dal razionale utilizzo del personale e da una particolare attenzione al contenimento di tutti i costi accessori di gestione, evidenzia un appuntamento colto dalle Amministrazioni, che scevre da forzature politiche e forti delle esperienze già maturate, nell indicare le linee di indirizzo avevano posto la condizioni all Azienda di sviluppare le proprie attività, solo rispondendo a severi criteri di efficacia ed economicità, atti a salvaguardare la vita aziendale. L Azienda rappresenta uno degli esempi, positivi nella gestione dei servizi pubblici da parte della P.A., sottoposta nel corso dell anno a una circostanziata verifica da parte della Corte dei Conti, Sezione Enti Locali, ha superato senza alcuna osservazione da parte della stessa, tutte le richieste di verifica sia di natura contabile, finanziaria e per la gestione del personale. Nello specifico su parere richiesto appositamente da parte del Comune di Colleferro, si è espressa con determinazione n 84/2013, circa le modalità e la regolarità dell azione amministrativa. Nel corso degli anni l Azienda, grazie alla sintonia con le Amministrazioni socie, delle parti sociali e dei dipendenti è riuscita a realizzare un giusto equilibrio, coniugando le diverse aspettative degli attori coinvolti: Le Amministrazioni, che dopo aver sostenuto lo start up iniziale, hanno beneficiato di un contenimento dei costi di gestione, avendo nel contempo servizi all avanguardia, per efficienza, economicità ed efficacia delle risposte messe in campo. Efficienza rappresentata dal diverso approccio alle problematiche lavorative da parte dell Azienda, con la messa in campo di livelli mutuati più dalla sfera privata che da quella pubblica di riferimento, che generando competitività nell ambiente lavorativo, ha permesso un più generale innalzamento della qualità e della qualità dei servizi offerti ai cittadini. Economicità, rappresentata dalla duttilità di risposte che l azienda è stata in grado di mettere in campo, attraverso l applicazione degli strumenti delle politiche attive del lavoro, che hanno permesso contenimenti dei costi sulla spesa corrente della amministrazioni pari a ca. il 25% di quelli precedentemente sostenuti per l erogazione degli stessi servizi. Economicità che all interno dei processi di valutazione e monitoraggio obbligatori alla PA per continuare a conferire servizi con il sistema dell in house, hanno fatto emergere che l Azienda, oltre che rappresentare una condizione di stabilità e garanzia dei servizi erogati, è perfettamente in linea e altamente competitiva, con le aziende del terzo settore e della - 3 -

4 cooperazione sociale, naturali competitors. Efficacia, perché nel corso degli anni le attività si sono implementate e all interno dei servizi convenzionalmente conferiti da parte delle Amministrazioni, sono state sviluppate attività correlate ed integrative, difficilmente erogabili all interno delle rigidità della P.A., che rappresentano un vanto sia per i comuni che per l azienda, garantire servizi sempre più a misura d uomo, nel campo delle attività socioassistenziali e sempre più evoluti se rivolti alla PA. Un esempio di cui le Amministrazioni che hanno condiviso il progetto dell Azienda Speciale Servizi Comuni possono essere orgogliose, perché l Assemblea dei soci più che rappresentare un organo volitivo dell azienda nel corso degli anni è diventato sempre più un momento di confronto tra i Sindaci, diventando essa stessa crogiuolo per la messa in campo di attività condivise, ben prima che il governo intuisse la necessità e la potenzialità della creazione di servizi in rete tra comuni medio-piccoli. L Azienda Speciale Servizi Comuni, come approdo di scelte societarie man mano adeguatesi all evoluzione dei processi normativi che a partire dalla riforma Bassanini (L.59/97) e a seguire il decreto Bersani (Dl 223/2006, convertito con la Legge n. 248 del 4 agosto 2006), il D.L.78/10 convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, il D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, fino ad arrivare alla Legge di conversione n del Decreto-legge 6 luglio maggio 2012, n. 95 (Spending review), ha adeguato man mano la propria governance ed i propri asset, a quelle che erano le nuove disposizioni e i nuovi limiti imposti dalla normativa alla sussistenza stessa della compagine sociale. L Azienda Speciale come più volte evidenziato, essendo riuscita a districarsi dall ingerenza della politica nelle scelte gestionali, è riuscita a colmare il gap embrionale mettendo in campo tutte le sue potenzialità ed evidenziando come una scelta oculata degli obbiettivi e delle professionalità, possa sovvertire l andamento generale producendo risultati in linea con le aspettative del legislatore. L orientamento attuale infatti basandosi su una situazione di fatto scabrosa nell ambito delle società pubbliche o partecipate, ha reindirizzato la propria rotta, nell ambito principale dell esternalizzazione dei servizi assoggettandoli al mercato, in ossequio ad una stringente normativa europea che lo richiede, e in alternativa ad una progressiva reinternalizzazione dei servizi, gestibili anche attraverso organismi di autoproduzione partecipata, quale è rappresentata l Azienda Speciale, assoggettando la stessa agli stessi principi e limitazioni, che attengono alla gestione pubblica. L Azienda speciale consortile nell ambito del sistema integrato di interventi e servizi sociali e socio-sanitari del comprensorio territoriale, dopo un percorso di approfondimento e lavoro di quasi due anni, realizzato dal management aziendale rappresenta oggi lo strumento di gestione associata dei servizi sociali fino ad oggi garantiti da Comuni costituenti, nelle aree dei servizi alla persona e supporto alle attività istituzionali degli Enti

5 Aree di intervento di Servizi Comuni Area servizi alla persona La gestione associata dei servizi socio assistenziali, nella forma dell azienda speciale di tipo consortile, rappresenta per i 4 Comuni la modalità organizzativa individuata per il raggiungimento delle seguenti finalità: Omogeneizzazione dei livelli e della qualità dei servizi offerti nel territorio; Individuazione e condivisione con gli Enti dei livelli minimi essenziali di assistenza; Definizione di standard di qualità omogenei a cui attenersi; Investire sulla professionalità degli operatori, e quindi sulla formazione; Curare l economie di scala; Potenziare la capacità di investimento innovativo attraverso l individuazione di un ambito sovra-comunale omogeneo capace di attrarre risorse aggiuntive. Servizi Comuni garantisce servizi ed interventi nelle aree di seguito elencate: a) servizi ed interventi a sostegno della domiciliarità, rivolti a persone che non riescono, senza adeguati supporti, a provvedere autonomamente alle esigenze della vita quotidiana; b) supporto amministrativo ed organizzativo ai soci per l erogazione di servizi interni di rilievo istituzionale, funzionale e di carattere gestionale. c) attività di informazione, ascolto ed orientamento sui diritti e le opportunità sociali, sui servizi e le risorse del sistema locale e sulle modalità di accesso; d) servizi all infanzia e preadolescenza, attraverso la gestione di asili nido e ludoteca; Area servizi di supporto alle attività istituzionali degli Enti L Azienda Speciale si trova nella condizione di non applicazione delle norme sulle partecipate in quanto manca un vero e proprio rapporto contrattuale tra il soggetto conferente ed il gestore, ovvero ricade nella fattispecie della delegazione interorganica o di servizio affidato, in via eccezionale in house. In altri termini quando un contratto sia stipulato tra un ente locale ed una persona giuridica distinta, l applicazione delle direttive comunitarie può essere esclusa nel caso in cui l ente locale eserciti sul soggetto un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e questo soggetto realizzi la parte più importante della propria attività con l ente locale o gli enti locali che la controllano

6 Segnatamente, ad avviso delle istituzioni comunitarie, per controllo si intende un rapporto equivalente, ad una relazione di subordinazione gerarchica; tale situazione si verifica in particolare quando sussiste un controllo gestionale e finanziario stringente dell ente pubblico sull ente societario. L Azienda Speciale svolge quindi la propria attività di supporto delle attività all interno delle singole aree funzionali delle Amministrazioni con la presenza di proprio personale, sottoposto a controllo diretto dei singoli uffici, riservandosi il solo compito di coordinamento amministrativo dello stesso. In relazione alle esigenze funzionali espresse dalle amministrazioni l Azienda Speciale, in armonia con gli indirizzi espressi dai Dirigenti delle varie Amministrazioni organizza il proprio personale in relazione alle diverse esigenze di servizio degli Enti. Le Aree d intervento in cui gli operatori dell Azienda svolgono le attività di supporto alle funzioni istituzionali degli enti, sono riconducibili alle modalità organizzative proprie dei singoli Enti, dimensionate a livello di complessità e livelli di responsabilità diretti dai singoli responsabili dei servizi: Affari generali e protocollo; Bilancio, ragioneria, economato, tributi e contratti. Gestione del personale, Ufficio relazioni con il pubblico; Supporto gestione aree di soste a pagamento; Supporto attività scuole primarie e secondarie, scuolabus; Gestioni cimiteriali; COL (centro orientamento all impiego) ed Info point; - 6 -

7 Modello organizzativo dell Azienda Speciale L Azienda opera attraverso una struttura centrale (Direzione Generale) supportata dall Ufficio Affari Generali che riconduce a se l organizzazione e il coordinamento delle varie attività amministrative e contabili, raccorda le istanze e le problematiche delle diverse aree per una corretta gestione del personale e attua il controllo di gestione e le attività di interfaccia con il coordinamento dei diversi settori (sede di Colleferro Via Giotto 67); - l area servizi alla persona; - l area supporto servizi istituzionale degli enti; - l area amministrazione. DIREZIONE SEGRETERIA GENERALE AREA SERVIZI ALLA PERSONA AREA SERVIZI SUPPORTO ISTITUZIONALE AREA AMMINISTRAZIONE Per ogni area è individuato un responsabile di area (coadiuvato da uno o più coordinatori) che coordina l erogazione dei servizi sotto il profilo tecnico e gestionale (gestione delle risorse, finanziarie e di personale)

8 Le risorse umane L apporto professionale degli operatori nel sistema più complessivo di servizi ed interventi garantiti da Servizi Comuni costituisce un fattore determinante per la qualità dei servizi erogati dall azienda, fondato sia sulla partecipazione degli stessi al processo di programmazione e di integrazione organizzativa territoriale, sia sulla formazione continua, anche come occasione di ripensamento e rivisitazione del proprio specifico professionale. La valorizzazione delle risorse umane e professionali costituisce la principale risorsa per la rimodulazione progressiva e costante del sistema più complessivo, e viene declinata operativamente attraverso: 1. il coinvolgimento delle rappresentanze collettive nel sistema delle relazioni sindacali, lo sviluppo delle relazioni interne, con forme strutturate di partecipazione organizzativa; 2. l attribuzione del potere di elaborazione e di proposta rivolte alla direzione, rispetto alle scelte di governo. Accanto alle forme più consolidate di confronto e di concertazione con le rappresentanze sindacali collettive, viene quindi favorito un terreno di coinvolgimento strutturato delle diverse funzioni professionali nei processi di sviluppo e miglioramento dell organizzazione del lavoro e della qualità dei servizi, attraverso le modalità che l azienda speciale vorrà darsi autonomamente nel rispetto dei seguenti elementi, individuati come imprescindibili: o o o o o forme con cui vengono articolati, comunicati e posti a verifica la definizione degli obiettivi e la valutazione del loro raggiungimento, favorendo la trasparenza dei risultati attesi e di quelli conseguiti e dei vincoli imposti dal contesto; forme attraverso le quali si realizza l integrazione professionale nelle singole strutture e nelle relazioni tra diverse unità operative, privilegiando il lavoro di gruppo quale modalità organizzativa regolata e la formazione integrata di equipe; le modalità di organizzazione del lavoro e della formazione per piccoli gruppi multiprofessionali; i sistemi di verifica, per risultati e per prestazioni, della qualità dei processi; le forme organizzative che sostengono la comunicazione interna e l innovazione

9 TABELLA RIEPILOGATIVA DEL PERSONALE IMPIEGATO DALL AZIENDA UNITA COMPLESSIVE PERSONA SUPPORTO AMMINISTRAZIONE DIPENDENTI AMMINISTRAZIONE COLLEFERRO VALMONTONE LABICO Personale Numero totale dipendenti 131 Dipendenti per area Dir/Aff.Gen/Amm.ne 4 SERVIZI ALLA PERSONA 62 SERVIZI ISTITITUZIONALI

10 ORGANIGRAMMA AZIENDALE A R EA IN F A N Z IA SER V IZ I A LLA PER SON A A R EA T ER Z A ET A D IR EZ ION E SEGR ET ER IA S ER VI ZI S U P P OR TO I S TI TU ZI ON A L E A R EA D ISA B ILI C OLLEF ER R O VA LM ON TON E A M M IN ISTR A ZI ON E ASILO NIDO SEZIONE PRIM AVERA ludoteca ADI COLLEFERRO ADI VALM ONTONE ADI LABICO SEGRETARIATO SOCIALE SPORTELLO PER TE TRASPORTI EM ERGENZA CALDO AEC COLLEFERRO AEC LABICO SUPPORTO UFFICI SUPPORTO UFFICI TRASPORTI VALM ONTONE CENTRI ESTIVI SERVIZI CIM ITERIALI CUSTODIA E GUARDINIA SUPPORTO AREE DI SOSTA SUPPORTO SERVIZI M ANUTENTIVI SUPPORTO SCUOLE INFO POINT C.O.L./CILO PULIZIE LA B IC O GA V IGN A N O SUPPORTO UFFICI SUPPORTO SERVIZI M ANUTENTIVI C ON TA B I LI TA ' PER SON A LE ECONOM ATO CENTRI ESTIVI

11 ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA Tutte le attività sopraelencate sono rese possibili grazie al notevole lavoro messo in campo dalla struttura amministrativa della Servizi Comuni e dal proficuo impegno profuso da tutti i dipendenti. L attuale dotazione organica prevede, la figura del Direttore, dei Responsabili delle singole Aree, dei coordinatori delle varie unità e dei capo unità per singolo servizio. -n.1 Responsabile cat. D base a 36 ore settimanali, -n.1 Responsabile servizi alla persona cat. D base a 36 ore settimanali (attività di responsabile e coordinamento servizi), -n.1 Responsabile amministrativo cat. C evoluto a 36 ore settimanali (attività segreteria e coordinamento servizi), -n.1 collaboratore amministrativo cat. C evoluto a 36 ore settimanali (parzialmente in carico ai servizi), -n.1 assistente amministrativo contabile cat. B evoluto a 36 ore settimanali (parzialmente in carico ai servizi), - n.1 coadiutore amministrativo cat. B evoluto a 36 ore settimanali, (parzialmente in carico ai servizi). Nel corso del 2014 si darà esecutività agli adempimenti per la messa a regime della nuova pianta organica, che pur essendo lo strumento operativo di una realtà già esistente e consolidata, darà modo di identificare ruoli e figure e mansioni operative. La revisione complessiva dell assetto amministrativo svolta nel corso dell anno, mirata a verificare i carichi di lavoro e il tipo di professionalità suscettibile di valorizzazione, necessaria a far fronte alle nuove esigenze di carattere organizzativo dovute alla complessità dei processi aziendali, ha portato alla rimodulazione degli asset funzionali. L identificazione avvenuta con la pianta organica dei responsabili di area e della segreteria generale ha permesso una maggior distinzione della catena di comando dell azienda e definizione di processi e adempimenti operativi, riconducibili alla responsabilità dei singoli, sia nella per la regolarità delle prestazioni legate ai servizi, sia per il loro risultato. Nel corso del 2013 è stato reso operativo il sito web: dedicato soprattutto a favorire l accesso degli utenti alla documentazione aziendale, garantire la trasparenza ai sensi del d.gls 33/2013. L auspicio è quello, di far diventare il sito uno strumento ricco di contenuti interattivi per far si che diventi uno luogo di approfondimento e sinergia anche per l utenza e i cittadini

12 La Servizi Comuni si è dotata anche di posta certificata, E.mail: servizi Attualmente si stanno definendo le procedure procedendo d acquisto di software gestionale interno e di interfaccia con i soci e gli utenti, per consentire una maggior interscambiabilità con le innovative forme organizzative che dovranno sostenere la comunicazione interna e l evoluzione dei servizi. Bilanci, finanza e contabilità L Azienda applica le regole e le norme contabili dettate dalle specifiche leggi in materia di Aziende speciali e dal codice civile. Le entrate dell Azienda sono quelle elencate nelle convenzioni in essere tra gli enti aderenti e dai diversi contratti di servizio. Considerando il trend attuale e la congiuntura in essere l Azienda Speciale ad oggi si trova ad invarianza di contratti da parte degli Enti aderenti a poter definire le proprie attività sulla scorta di ricavi consolidati, che permettono di sviluppare linee di sviluppo e d investimento capaci di irrobustire il proprio core-business e nello stesso tempo elaborare nuove progettualità. La redazione dei bilanci e la tenuta della contabilità avviene, su istanza specifica inoltrata dal Comune di Colleferro, in linea con le indicazioni ricevuta dalla Corte dei Conti Sez. Regionale Lazio con la delibera n 84/2012. Andamento dei ricavi di ASSC TOTALE COLLEFERRO VALM ONTONE LABICO GAVIGNANO PDZ Monitoraggio e valutazione degli interventi L Azienda Speciale adotta tutti gli strumenti previsti per il monitoraggio dei servizi erogati, applicando modelli tipici per la valutazione del costumer satisfaction, nonché un sistema di valutazione che misuri l efficacia e l efficienza degli interventi

13 ANALISI DEI SINGOLI SERVIZI AREA SERVIZI ALLA PERSONA SERVIZIO ALL INFANZIA Attualmente questa tipologia di servizi è rivolta essenzialmente al Comune di Colleferro attraverso la gestione dell Asilo nido comunale, della sezione Primavera e della Ludoteca con tutte le attività ad essa correlate, nelle modalità di seguito elencate. Principi generali e fondamenti per l accesso ai servizi all infanzia Uguaglianza e diritto di accesso Nei servizi all infanzia nessuna discriminazione nell erogazione dei servizi può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche. L Azienda in piena sinergia con le Amministrazioni, attraverso procedure trasparenti, definisce i criteri di accesso nonché la partecipazione degli utenti al costo del servizio. In tale ambiti i servizi all infanzia tutelano e garantiscono il diritto all inserimento dei bambini portatori di svantaggio psico-fisico e sociale. Diritto di scelta L utente ha facoltà di scegliere fra i servizi all infanzia proposti, nella domanda di partecipazione gli utenti possono esprimere, indicando con una preferenza, la loro scelta per tipologia di servizio. Tutte le indicazioni verranno rispettate nei limiti della capienza obiettiva di ciascuno dei servizi e nel rispetto delle capienze delle strutture. Partecipazione e trasparenza La partecipazione attiva degli utenti è sempre garantita sia per tutelare il diritto della corretta erogazione del servizio sia per favorire la collaborazione nei confronti dei Responsabili del servizio. L'Azienda, il personale ed i genitori sono protagonisti e responsabili della attuazione della Carta dei Servizi attraverso una gestione partecipata dei servizi all infanzia. Il rapporto famiglia-educatori-amministrazione si realizza nei Comitati di Gestione composti da rappresentanti dei genitori, del personale e da membri designati dall amministrazione. Al fine di garantire la trasparenza nella gestione dei servizi educativi è riconosciuto il diritto di accesso alle informazioni relative al servizio, secondo la procedura stabilita dal Regolamento Comunale per il diritto di accesso agli atti disponibile presso l'ufficio Amministrativo, dove può essere ritirato l apposito modulo

14 La gestione del servizio La gestione del servizio si articola secondo la formula della gestione diretta da parte dell Azienda, che con l apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie è responsabile della qualità del servizio e delle attività educative e si impegna a garantire l adeguatezza delle strutture, degli strumenti ludici e dei contenuti educativi, in rapporto alle esigenze formative di ogni bambino. Come accedere ai servizi prima infanzia Iscrizioni : Il Comune con atto della G.M., provvederà ad indicare i requisiti ed i termini per le domande di iscrizione all'asilo Nido, Sezione Primavera, Micronido e Ludoteca, provvedendo alla redazione delle graduatorie di ammissione, entro il 15 giugno di ogni anno, dopo aver preventivamente concordato con l'azienda Speciale il dimensionamento dei reparti. Graduatoria L'Azienda Speciale si impegna ad accogliere i bambini secondo l'ordine di graduatoria comunicato dal Comune, anche per i posti che si rendessero disponibili nel corso dell'anno educativo, sarebbe auspicabile nell ambito delle deleghe conferibili che l azienda si occupasse dell intera filiera gestionale delle strutture. Costi Le rette degli asili nido comunali variano da un minimo ad un massimo in base all Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del richiedente. Le diverse fasce ISEE e relative tariffe vengono approvate annualmente dalla Giunta Comunale. In base ai giorni effettivi di apertura e di frequenza in base alla durata del periodo di assenza vengono poi calcolate le rette mensili. Monitoraggio L organizzazione ed il monitoraggio del servizio è curata dal Responsabile di Area che avrà compiti di supervisione e controllo del servizio stesso, garantendo il corretto e continuo espletamento del servizio e in particolare i rapporti con il responsabile del competente ufficio comunale. All interno di ogni singoloa struttura sarà presente un coordinatore che si occuperà della gestione operativa del servizio, della gestione del personale e dei rapporti con i genitori

15 ASILO NIDO L'Asilo Nido attua un servizio sociale di interesse pubblico; è un'istituzione assistenziale con finalità educative, sociali e culturali: garantisce l armonico sviluppo psicofisico dei bambini dai 0 3 anni, proponendosi quale luogo educativo, pedagogico e socializzante. Definizione, finalità e organizzazione del servizio Gli asili nido sono servizi educativi di interesse pubblico che accolgono i bambini fino all età di tre anni e che, nel quadro di una politica educativa della prima infanzia, concorrono con la famiglia alla loro formazione. Gli asili nido hanno lo scopo di offrire ai bambini un luogo di socializzazione e di stimolo delle loro potenzialità cognitive, affettive e sociali nella prospettiva del loro benessere e del loro armonico sviluppo. Nell ambito della massima integrazione con gli altri servizi educativi, sociali e sanitari rivolti all infanzia, gli asili nido favoriscono la continuità educativa in rapporto alla famiglia, all ambiente sociale e agli altri servizi esistenti. Gli asili nido sono organizzati in spazi differenziati per rispondere ai bisogni delle diverse età, ai ritmi di vita dei singoli bambini, alla percezione infantile dello spazio, alla necessità di dare riferimenti fisici stabili, alla esigenza di diversificazione in funzione delle attività individuali e di piccolo gruppo. In questo quadro sono fondamentali gli spazi per il gioco, il riposo ed il verde attrezzato. Attenzione privilegiata è dedicata all ambientamento del bambino prevedendo anche all inizio dell anno scolastico opportuni adeguamenti dell organizzazione del servizio. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche dei bambini portatori di svantaggio psico-fisico per i quali è prevista una integrazione di personale. Le attività giornaliere si articolano e differenziano prevalentemente nelle fasi di accoglienza, attività ludico-educativa individuali e a piccoli gruppi, routines. L alimentazione L alimentazione dei bambini è differenziata per fasce di età, equilibrata secondo le indicazioni di esperti dietologi della prima infanzia e preparata giornalmente direttamente presso le strutture. Sono previsti due menu, uno per la stagione invernale e uno per quella estiva. Il menu invernale è adottato indicativamente nei mesi che vanno da ottobre a maggio, mentre il menu estivo riguarda i mesi compresi tra giugno e settembre. SEZIONE PRIMAVERA La sezione primavera è una struttura educativa che si colloca idealmente tra nido e scuola materna rappresentandone un vero e proprio Ponte. Ospita bambini dai 24 ai 36 mesi. La Sezione Primavera è un nuovo servizio educativo a carattere sperimentale per la primissima infanzia che, oltre a costituire una risposta ad una diffusa esigenza sociale, vuole offrire ai bambini al di sotto dei tre anni di età un qualificato momento di preparazione e introduzione alla scuola dell'infanzia che potrà

16 accogliere un massimo d n. 20 bambini e non èpotranno essere consentite deroghe o eccezioni di carattere straordinario, già ampiamente ricomprese nelle deroghe regolamentari. MICRONIDO Il Micronido è un asilo nido di dimensioni ridotte e dalla maggiore flessibilità. Accolgono al massimo 8 bambini di età compresa tra i 24 ed i 36 mesi. Le attività che si svolgono sono le stesse di una struttura tradizionale. è un'attività educativa ad integrazione e sostegno della famiglia, che accompagna la crescita del bambino e lo assiste nello sviluppo corretto delle sue capacità. LUDOTECA La Ludoteca è un ambiente accogliente e stimolante dove si gioca e si cresce giocando. In ludoteca si impara a divertirsi, apprendendo le regole dello stare bene insieme. Il programma delle attività a carattere socializzante, è incentrato sul gioco quale bisogno vitale dell infanzia e strumento che favorisce lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale del bambino poiché giocare significa imparare, conoscere se stessi e gli altri. Con l aiuto di personale educativo qualificato, che motiva i partecipanti alla socializzazione avendo cura della loro incolumità ed è presente nel rispetto del rapporto operatore/bambini legalmente definito, il servizio si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi: -favorire la socializzazione e l integrazione; -promuovere l autonomia personale e lo sviluppo della personalità; -stimolare e valorizzare la libera espressione. I bambini partecipano ai giochi di movimento e ai giochi di gruppo, con il recupero di quelli della tradizione popolare da svolgersi nel piccolo giardino esterno, preparano biscotti e pizzette da condividere al momento della merenda e realizzano attività laboratori grafico-pittoriche con cui sperimentare nuove tecniche e materiali, dando spazio all inventiva e all ingegno. Come si accede al servizio La Ludoteca è un luogo ideale di partecipazione e confronto, aperto ai bambini dai 4 ai 12 anni dalle ore alle ore dove trascorrere il pomeriggio dopo gli impegni scolastici e dare spazio alla creatività e alla fantasia attraverso attività ludico-ricreative che promuovono il benessere dei partecipanti. Le richieste di iscrizione vengono inoltrate all'ufficio Protocollo del Comune di Colleferro che provvederà af inoltrarle all azienda

17 ATTIVITA' ESTIVE L Azienda speciale in collaborazione con i Comuni, realizza la programmazione delle attività proposte per la stagione estiva. Il programma a carattere socio-assistenziale, nonché ludico-didattico, ha come obiettivo il soddisfacimento, attraverso la realizzazione dei progetti Emergenza caldo e dei Centro estivo, delle esigenze di un ampia fascia della cittadinanza quali minori ed anziani durante il periodo estivo. Il Centro Estivo nasce dall esperienza maturata nel corso degli anni da parte dell Azienda nella gestione dei servizi educativi rivolti alla prima e seconda infanzia nel comune di Colleferro e dalla consapevolezza che nel periodo estivo, con la chiusura delle scuole i genitori hanno la necessità di ricercare per i loro figli un luogo di accoglienza ed aggregazione dove poter sperimentare l apprendimento ed il divertimento. Il Centro estivo, si configura come uno spazio diurno di incontro che dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore a partire dal 18 giugno al 31 luglio 2012 accoglie n 20 bambini dai 6 ai 12 anni. Personale specializzato, nel rispetto del rapporto operatore-utente legalmente definito, propone attività educative e ricreative finalizzate alla socializzazione, alla scoperta, all incremento della autonomia e al benessere dei partecipanti. E un luogo che genera relazioni educative ed esperienze di vita attraverso un metodo educativo fondato su precise azioni: accogliere-orientare-accompagnare, mettendo al centro la relazione educativa che considera il valore del gioco, strumento pedagogico fondamentale nei processi di crescita di ogni bambino. L obiettivo dei nostri Centri Estivi è quello di offrire ai bambini e ragazzi iscritti l opportunità di trascorrere il tempo libero in modo piacevole e fantasioso in gruppo, favorendo la libera esperienza, la partecipazione ad attività creative e la conoscenza del territorio e dell ambiente circostante, nonché di alcuni luoghi significativi della nostra cittadina. La permanenza nei Centri estivi deve quindi essere percepita dai minori come un periodo di vera interruzione, più simile ad una vacanza che alla riproposizione della routinaria attività invernale. Pagamenti Mensilmente viene consegnato un avviso di pagamento con il calcolo della relativa retta che deve essere effettuato entro il 25 del mese successivo presso la Tesoreria Comunale o mediante addebito su conto corrente. Piano educativo e programmazione L attività dei servizi all infanzia si svolge all interno del Piano Educativo 0-3 anni contenente gli elementi della programmazione educativa generale. Il Piano educativo generale definisce le coordinate di indirizzo ed ha caratteristiche di flessibilità, per garantire una sempre maggiore rispondenza alle esigenze dei bambini e delle famiglie. La programmazione educativa, definendo i tempi, le modalità, gli strumenti, la documentazione e la verifica dell attività, realizza le finalità del Piano

18 educativo. L applicazione delle linee contenute nella programmazione educativa è compito professionale di ciascun educatore nella specificità delle sue competenze. L Amministrazione Comunale rende pubblico il Piano educativo e all inizio di ogni anno il personale educativo espone la programmazione generale che da esso consegue agli utenti. L aggiornamento del personale Per le specifiche finalità del servizio, l Azienda garantisce ed organizza l aggiornamento del personale in collaborazione con enti formativi ed esperti. Inoltre garantisce omogeneità di indirizzo educativo tramite il responsabile di area. Strumenti e standard Condizioni igieniche e di sicurezza Gli ambienti dei servizi alla prima infanzia sono puliti, accoglienti, sicuri ed accessibili ai piccoli utenti. Le condizioni di igiene, assicurate dal personale ausiliario, e la sicurezza dei locali, dei servizi, e delle attrezzature garantiscono una permanenza confortevole e sicura per i bambini e per il personale. L Amministrazione Comunale si impegna a garantire ai bambini la sicurezza dando piena attuazione alle norme previste in materia di struttura e di caratteristiche qualitative degli asili nido. L Amministrazione individua per ogni struttura i seguenti fattori di qualità riferibili alle condizioni ambientali e all organizzazione e ne dà informazione ai genitori mediante opuscoli distribuiti presso l Ufficio Asili nido e presso i nidi comunali: -Orario di attivazione e modalità di erogazione del servizio -Organico del personale -Numero dei bambini iscritti e capienza -Esistenza e descrizione di spazi esterni attrezzati -Dieta applicata e consistenza dei pasti. Controllo igienico sanitario alimenti L Azienda si particolarmente impegnata a garantire la qualità dei pasti attraverso la valorizzazione dei seguenti aspetti: -L igienicità del pasto, dalla scelta degli ingredienti alla preparazione; -L equilibrio calorico e nutrizionale all interno del pasto; -La gradibilità del pasto sia per il gusto che per l aspetto del pasto. -L accuratezza organizzativa del servizio.la qualità degli alimenti

19 Il controllo igienico sanitario La sicurezza igienica e la qualità del pasto sono assicurate sia attraverso i controlli ufficiali previsti dall Amministrazione Comunale e dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell ASL sia attraverso l applicazione di un sistema di autocontrollo disciplinato dal Decreto legislativo n. 155/97 e basato sulla metodologia dell HACCP (termine che in italiano significa analisi dei rischi e controllo dei punti critici ). Gli organi di gestione La gestione e la partecipazione alla programmazione delle attività degli asili nido è assicurata mediante la costituzione dei seguenti organismi: il Comitato di Gestione (uno per plesso); l Assemblea dei genitori; il Coordinamento dei Comitati di Gestione. Valutazione da parte degli utenti sulla qualità del servizio L Azienda Speciale, consapevole che migliorare la qualità del servizio significa renderlo conforme alle aspettative degli utenti, effettua sondaggi per conoscere come gli stessi giudicano il servizio, A tale scopo vengono effettuate rilevazioni periodiche mediante questionari. I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, educativi ed amministrativi del servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte. Gli addetti e i responsabili degli asili nido verificheranno che gli impegni e gli standard di qualità espressi in questa carta siano rispettati, intervenendo per risolvere eventuali problemi. Rapporti con gli utenti Il rapporto tra il personale addetto al servizio e gli utenti deve essere ispirato al reciproco rispetto e alla cortesia. Per informazioni relative alle iscrizioni, alle graduatorie, alle rette e a tutti gli aspetti amministravi connessi alla frequenza degli asili nido è possibile rivolgersi presso:

20 Responsabile Area Servizi alla Persona: Dott.ssa Sabrina Bellizia Tel Fax Asilo Nido Via Fontana Bracchi snc, Colleferro Coordinatrice attività: Dott.ssa Patrizia Marieni Tel/Fax E.mail: Sezione Primavera/Micronido Via Tiziano, Colleferro Coordinatrice attività: Dott.ssa Claudia Liburdi Tel/fax Ludoteca Comunale, Via Tiziano snc, Colleferro, tel/fax e.mail: ANALISI DEI SERVIZI CON L INCREMENTO DELLE ATTIVITA DELL AZIENDA ASILO PRIMAVERA LUDOTECA ESTATEINSIEME CAPACITA UTENTI % INCREMENTO 11,9 12,0 16,7 12,5 ASSC* * percentuale di incremento dei servizi da parte ASSC ad invarianza di contratto TIPOLOGIA PERSONALE IMPEGATO PERSONALE ASILO PRIMAVERA LUDOTECA ESTATEINSIEME COORDINATORE EDUCATORI /6 AUSILIARI

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