AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:"

Transcript

1 COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, Finale Emilia (Mo) Tel fa Sito Internet: SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI: RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ DITTA: OGGETTO: UBICAZIONE: INDICE Calcolo per Tariffa Contributo sul Costo di Costruzione pag. 2 Calcolo Contributo sul Costo di Costruzione pag. 3 Calcolo Onere D pag. 4 Calcolo Onere S pag. 5 Calcolo Oneri di Urbanizzazione Primaria e Secondaria pag. 6 Tabella A e U2 funzione residenziale pag. 7 Tabella B e U2 funzioni terziarie pag. 8 Tabella C e U2 funzioni produttive pag. 9 Tabella D e U2 funzioni agricole pag. 10 Tabella E e U2 funzioni alberghiere pag. 11 RIEPILOGO CALCOLO pag. 12 1

2 PRATICA EDILIZIA N. Calcolo Contributo Costo di Costruzione - CALCOLO TARIFFA TABELLA 1 - Incremento per superficie utile abitabile - i1 Classi di superfici (mq) Alloggi n. S.u.abitabile (mq) Rapporto rispetto al totale Su incremento (art.5) Incremento per classi di superficie = 3 : Su 5 6 = 4 5 fino a 95 0 > 95 fino a > 110 fino a > 130 fino a > Totale Su i(1) TABELLA 2 - Superfici per servizi e TABELLA 3 - Incremento per servizi ed accessori + accessori-parte residenziale (art.2) relativi alla parte residenziale (art.6) S.n.r. totale (mq.) = Snr/Su 100 = intervalli Snr/Su100 Ipotesi che ricorre incremento fino a 50 0 > 50 fino a > 75 fino a > i(2) TOT i(1)+i(2)= Fino a 5 inclusa: Classe I - Mag.= 0 Da 5 a 10 inclusa: Classe II - Mag.= 5 Da 10 a 15 inclusa: Classe III - Mag.=10 Da 15 a 20 inclusa: Classe IV- Mag.=15 Da 20 a 25 inclusa: Classe V- Mag.=20 Da 25 a 30 inclusa: Classe VI- Mag.=25 MAGGIORAZIONE = Da 30 a 35 inclusa: Classe VII- Mag.=30 Da 35 a 40 inclusa: Classe VIII- Mag.=35 Da 45 a 50 inclusa: Classe IX- Mag.=40 Da 45 a 50 inclusa: Classe X- Mag.=45 Oltre a 50 Classe XI- Mag.=50 A- Costo di costruzione definito dal Comune EURO/MQ 581,17 B- Costo di costruzione maggiorato B = A (1 + M/100) = Ultimo atto di riferimento: Delibera di Giunta Comunale n. 242 del 07/12/2005 2

3 PRATICA EDILIZIA N. Calcolo Contributo Costo di Costruzione - Calcolo tariffa per NUOVA COSTRUZIONE TOTALE SU (superficie Utile) TOTALE Snr (Superficie non residenziale) TOTALE snr ragguagliata (60Snr) TOTALE Sc (Superficie complessiva) mq. B - Costo di costruzione maggiorato B = A (1 + M/100) = euro CALCOLO DELLA DI CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE (q) - q è definito in base all ALLEGATO A e D, della delibera (C.C.24/2001) che si riportano di seguito () Ma (art. 7 Coefficien te in funzione Coefficiente in () funzione della () tipologia Quota q () (1) (2) (3)= (1) (2) (4) (5)= (3) (4) (6) (7)= (5) (6) 20,00 17,00 16,00 13,60 12,00 10,20 8,10 7,20 6,75 6,00 5,65 5,00 VERIFICATE LE CARATTERISTICHE, LA TIPOLOGIA E L'UBICAZIONE, LA QUOTA "q" è DEL PER NUOVA COSTRUZIONE: CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Cc) RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE - Cc = B ( Sc + St) q Cc = Edifici di pregio (*) 1,00 Altri edifici 0,50 20,00 10,00 Unifamiliare (**) 1,00 Bifam./schiera 0,80 Plurifamiliare 0,60 Unifamiliare (**) 0,90 Bifam./schiera 0,75 Plurifamiliare 0,625 20,00 16,00 12,00 9,00 7,50 6,25 Coefficiente in funzione della ubicazione rispetto al perimetro (art. 18, L. Esterno = 1.00 Interno = 0.85 Esterno = 1.00 Interno = 0.85 Esterno = 1.00 Interno = 0.85 Esterno = 0.90 Interno = 0.80 Esterno = 0.90 Interno = 0.80 Esterno = 0.90 Interno = 0.80 PER INTERVENTI SULL'ESISTENTE: A (Sc + St) (i) q dove A è il costo di costruzione definito dal Comune,Sc (superficie complessiva),(i) è l incidenza totale () dell intervento. Incidenza delle singole categorie di lavori da eseguire Stima della incidenza dei lavori incidenza Fondazioni 5 Travi,Pilastri Tamponamenti 20 Muri portanti Solai, balconi 10 Tramezzi interni 5 Coperture 10 Cc = Incidenza delle opere strutturali (ma 50) SOMMA, (i1) = Incidenza delle opere di finitura (pari alla delle opere strutturali) (i2) = Incidenza totale dei lavori da eseguire (i) = (i1) + (i2) = 3

4 PRATICA EDILIZIA N. Calcolo Contributo Costo di Costruzione attività turistiche, commerciali e direzionali A - Costo di costruzione definito dal Comune /MQ = 581,17 X coeff. Tipo di attività Coefficienti da applicare al costo di costruzione, secondo l attività /MQ Turistica, alberghiera Direzionale Commerciale CALCOLO DELLA DI CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE (q) - q è definito dal punto 4 della delibera (C.C.24/2001) che si riportano di seguito? Direzionali 9? Commerciali al dettaglio e pubblici esercizi 8? Commerciali al ingrosso 6? Alberghiere e turistiche 5 TOTALE SU (superficie Utile) TOTALE Sa (Superficie accessoria) TOTALE Sa ragguagliata (60Sa) TOTALE St (Superficie complessiva) 1,1 0,9 0, ,29 523,05 464,94 indicare il costo mq mq mq mq indicare il q indicare i mq indicare i mq PER NUOVA COSTRUZIONE: CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Cc) RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE - Cc = A ( Sc + St) q Cc = 0 Incidenza delle singole categorie di lavori da eseguire Fondazioni 5 Stima della incidenza dei lavori incidenza Travi Pilastri Tamponamenti 20 Muri portanti Solai, balconi 10 Tramezzi interni 5 Coperture 10 Incidenza delle opere strutturali (ma 50) SOMMA, (i1) = 0 Incidenza delle opere di finitura (pari alla delle opere strutturali) (i2) = 0 Incidenza totale dei lavori da eseguire (i) = (i1) + (i2) = 0 PER INTERVENTI SULL'ESISTENTE: A (Sc + St) (i) q 50 dove A è il costo di costruzione definito dal Comune,Sc (superficie complessiva),(i) è l incidenza totale () dell intervento. Cc = 0 4

5 CALCOLO ONERE D = Tariffa (EURO 3,50) mq k1 k2 SU (la SU deve essere conteggiata al lordo dei muri, comprese le abitazioni, uffici ecc. a servizio dell'attività ed al netto di Impianti tecnoclogici (C.T. ecc) e servizi igienici) SU = mq. ATTIVITA' DI ARTIGIANATO DI SERVIZIO ALLA RESIDENZA (PARUCCHIERI, SARTI, BARBIERI...) K1 = 0,3 ATTIVITA' DI ARTIGIANATO PRODUTTIVO AMMESSO IN ZONA RESIDENZIALE K1 = 0,5 ATTIVITA' INDUSTRIALI (PREVALENTEMENTE MANIFATTURIERE) E TALI COMUNQUE CHE NON PRODUCONO INQUINAMENTO O MOLESTIA K1 = 0,8 ATTIVITA' ARTIGIANALI DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA K1 = 0,8 ATTIVITA' NORMALI K1 = 1,2 ATTIVITA' PER L'INDUSTRIA ZOOTECNICA, ATTIVITA' PER L'INDUSTRIA CASEARIA PER IL TRATTAMENTO DEI GRASSI ANIMALI E VEGETALI E INDUSTRIE SALUBRI DI 1 E 2 CLASSE K1 = 2 K1= AZIENDA CON MENO DI 10 ADDETTI O DI SUPERFICIE INFERIORE A: MQ. PER LE ATTIVITA' BIANCHE; MQ. PER LE ALTRE ATTIVITA' K2 = 1 AZIENDA DA 10 A 100 ADDETTI O DI SUPERFICIE DA: MQ. A PER LE ATTIVITA' BIANCHE; MQ PER LE ALTRE ATTIVITA' K2 = 1,5 AZIENDA CON NUMERO DI ADDETTI O DI SUPERFICIE SUPERIORI AI LIMITI MASSIMI DI CUI AL PRECEDENTE PUNTO. K2 = 2 K2= ONERE "D"= Ultimo atto di riferimento: Delibera di Giunta Comunale n. 263 del 30/12/2002 5

6 a. per il calcolo dell onere S in caso di alterazione dei luoghi determinata da modifiche planivolumetriche del terreno (asporto o apporto di materiale) il parametro di riferimento, è di /mc (euro/metro cubo) di materiale asportato o apportato rispett b. per il calcolo dell onere S in caso di alterazione dei luoghi determinata da installazione di impianti tecnici e tecnologici di particolare rilevanza visiva quali ciminiere, torri di ventilazione serbatoi, pali, silos, atomizzatori, tralicci, impiant Onere S = tariffa base ( /mc) Volume (mc) Ca Cb Cd Ce ove: Onere S = tariffa base ( /ml) Altezza (ml) Cf Cg Ch ove: per tariffa base, nel caso a) si stabilisce 0,50/mc; per tariffa base, nel caso b), si stabilisce 100/ml; per Volume si intende il volume geometrico del materiale apportato o asportato rispetto al piano di con la precisazione che per vasche o altri manufatti di contenimento di liquidi, si intende non solo il volume dello scavo ma anche il volume delle arginature. Per tutte le attività che necessitano di specifica autorizzazione sovracomunale, per volume si intende il quantitativo massimo autorizzato dagli Enti competenti. per Altezza si intende l altezza massima del manufatto rispetto al piano di campagna. Calcolo Onere S : mc o ml Ca Cb Cc Cd Ce Cf Cg Ch Totale X X X X X X X X X = Ca Cb Cc Cd Ce con i valori della seguente tabella: DI PRG Ca= DI PRG Ca= Zone A,B,C, SA2, F e G (prev. Residenziale, uso Zone A,B,C, SA2, F e G (prev. Residenziale, uso 3 3 pubblico o particolare interesse) pubblico o particolare interesse) Zone D (prev. Produttive) 2 Ca Zone D (prev. Produttive) e per telefonia mobile 1 Zone E (prev. Agricole) e Zone sottoposte a normative speciali (artt e 17.4 delle NTA del PRG) 1 Zone E (prev. Agricole) e Zone sottoposte a normative speciali (artt e 17.4 delle NTA del PRG) DIMENSIONI IN MC Cb= DIMENSIONI IN ML (altezza) Cg= < 50 0,4 < 20, ,5 20,01-25,00 0,5 Cg ,6 25,01-30, ,8 30,01-35,00 1, ,9 > 35,01 2 > DESTINAZIONE AMBIENTALE D USO Cc= DESTINAZIONE AMBIENTALE D USO Ch= impianti tecnici e tecnologici quali ciminiere, torri Discarica 1 CAT 0,7 di ventilazione serbatoi, pali, silos, atomizzatori e 0,5 Ch simili Discarica 2A 0,8 impianti tecnici e tecnologici quali tralicci, impianti di telefonia mobile, antenne e simili 1 Discarica 2B 1 Discarica 2C 2 Discarica 3 3 Lagun COD < Lagun COD ,1 Lagun COD ,5 Lagun COD > ,5 Allevamenti ittici 0,2 Deposito Acqua 0,1 Inerti e stoccaggio materiali in genere 0,5 Cave 1 Impianti di compostaggio 2 STATO FISICO DEL MATERIALE Cd= Liquido 1,3 Fango 1 Solido/Papabile 0,7 FORMA REATTIVA CON L AMBIENTE Ce= Stabilizzata 0,5 Putrescibile 1 con i valori della seguente tabella: Per quanto non espressamente previsto nelle tabelle su riportate, si procede per analogia. - per Ca si intende un coefficiente correttivo variabile in riferimento alla zona omogenea di PRG in cui insiste l opera, crescente in relazione al - per Cb si intende un coefficiente correttivo scaglionato in relazione al grado di disturbo ambientale; - per Cc si intende un coefficiente correttivo per tipologia d intervento crescente in relazione al grado di pericolosità ambientale; - per Cd si intende un coefficiente correttivo relativo allo stato fisico del materiale che costituisce l opera; - per Ce si intende un coefficiente correttivo relativo algrado di inquinamento potenziale; - per Cf si intende un coefficiente correttivo variabile in riferimento alla zona omogenea di PRG in cui insiste l opera, crescente in relazione al - per Cg si intende un coefficiente correttivo scaglionato in relazione al - per Ch si intende un coefficiente correttivo per tipologia d intervento crescente in relazione al grado di pericolosità ambientale; 0,5 6

7 ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA Calcolo: tariffa mq (SU) (opere non esistenti o eventuali riduzioni da deliberazioni applicazione onere o previste in convenzione piani attuattivi) INTERVENTI RESIDENZIALI - ( opere di = L./mq.Su) strade 22 le strade 30 spazi di sosta e parcheggi 10 gli spazi di sosta e di parcheggio 12 fognature 8 le fognature 10 impianti di depurazione 3 gli impianti di depurazione 10 sistema di distribuzione dell'acqua 7 il sistema di distribuzione dell acqua 6 sistema di distribuzione dell'energia elettrica, gas telefono ecc. 24 ATTIVITA PRODUTTIVE E INSEDIAMENTI ASSIMILABILI - ( opere di = /mq.su) il sistema di distribuzione dell energia elettrica, forza motrice, gas, telefono pubblica illuminazione 10 la pubblica illuminazione 7 verde attrezzato 16 il verde attrezzato 4 totale 100 totale ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA Calcolo: tariffa U2 mq (SU) (opere non esistenti o eventuali riduzioni da deliberazioni applicazione onere o previste in convenzione piani attuattivi) PER OGNI ATTIVITA' - ( OPERE DI U2 = L./mq. Su) asili nido e scuole materne 10 scuole dell'obbligo 38 chiese ed edifici per servizi religiosi 7 centri civici e sociali, attrezzature culturali e sanitarie 7 mercati di quartiere e delegazioni comunali 6 spazi pubblici e parco per lo sport 25 parcheggi pubblici 7 totale 100 seguono tabelle regionali Calcolo Calcolo : : MQ MQ = = MQ= MQ= /MQ= /MQ= * * ** ** Totale = Totale = *riduzione per opere non esistenti *riduzione per opere non esistenti ** eventuale riduzione ** eventuale riduzione Calcolo Calcolo U2 U2 : : MQ MQ = = MQ= MQ= /MQ= /MQ= * * ** ** Totale = Totale = *riduzione per opere non esistenti *riduzione per opere non esistenti ** eventuale riduzione ** eventuale riduzione Ultimo atto di riferimento: Delibera di Consiglio Comunale n. 131 del 30/11/2001 7

8 EDILIZIA RESIDENZIALE (funzione abitativa)* A B ZONE URBANISTICHE C D E Categoria d'intervento (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) N.C. if = da 0 a 1 mc/mq N.C. if = da 1,01 a 2 mc/mq N.C. if = da 2,01 a 3mc/mq N.C. if = oltre 3 mc/mq R.E. con aumento C.U. R.E. senza aumento C.U. R.E. convenz. con aumento C.U. 21,31 21,31 25,57 21, U2 25,70 25,70 25,70 25, ,31 21,31 23,44 21, U2 25,70 25,70 25,70 25, ,31 21,31 21,31 21, U2 25,70 25,70 25,70 25, ,31 21,31 19,18 21, U2 25,70 25,70 25,70 25, ,04 17,04 17,04 17,04 17,04 U2 20,56 20,56 20,56 20,56 20,56 4,26 4,26 4,26 4,26 4,26 U2 5,14 5,14 5,14 5,14 5,14 12,78 12,78 12,78 12,78 12,78 U2 15,42 15,42 15,42 15,42 15,42 MUTAMENTO DELLE DESTINAZIONI D'USO SENZA TRASFORMAZIONI FISICHE CON AUMENTO DI C.U. U2 VEDI L.R. 31/02 N.C. = nuove costruzioni R.E. = ristrutturazione edlizia C.U.= Carico urbanistico = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * Le corrispondenti categorie catastali sono:da A/1 a A/9 - B/1 8

9 ZONE URBANISTICHE Funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali, per la parte di SU fino a 200 mq, funzi A B C D E F Categoria d'intervento (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) N.C. - Funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali, per la parte di SU fino a 200 mq N.C..- FUNZ. COMMERCIALI ALL'INGROSSO 21,31 21,31 21,31 21, ,31 U2 25,70 25,70 25,70 25, ,70 7,42 7,42 7,42 7, ,42 U2 0,88 0,88 0,88 0, ,88 R.E. - Funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali, per la parte di SU fino a 200 mq con aumento di C.U. 21,31 21,31 21,31 21,31 21,31 21,31 U2 25,70 25,70 25,70 25,70 25,70 25,70 R.E.- FUNZ. COMMERCIALI ALL'INGROSSO con aumento di C.U. 5,94 5,94 5,94 5,94 5,94 5,94 U2 0,70 0,70 0,70 0,70 0,70 0,70 R.E. - Funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali, per la parte di SU fino a 200 mq senza aumento di C.U. 8,52 8,52 8,52 8,52 8,52 8,52 U2 10,28 10,28 10,28 10,28 10,28 10,28 R.E. - FUNZ. COMMERCIALI ALL'INGROSSO senza aumento di C.U. INSEDIAMENTI DI INTERESSECOLLETTIVO E IMPIANTI SPORTIVI ALL'APERTO (L./ mq di Ai) MUTAMENTO DELLE DESTINAZIONI D'USO SENZA TRASFORMAZIONI FISICHE CON AUMENTO DI C.U. 3,71 3,71 3,71 3,71 3,71 3,71 U2 0,439 0,439 0,439 0,439 0,439 0,440 0,213 0,213 0,213 0,213 0,213 0,213 U2 0,129 0,129 0,129 0,129 0,129 0,129 U2 VEDI L.R. 31/02 N.C. = nuove costruzioni R.E. = ristrutturazione Edilizia C.U.= Carico urbanistico = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria *Categorie catastali corrispondenti: A/10, da B/2 a B/6, da C/1 a C/6, D/1, da D/3 a D/6, D/8, E/1, E/3, E/4, da E/7 a E/9. 9

10 Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriali per la parte di SU oltre i 200 mq., insediamenti di tipo agro-industriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo.* A B ZONE URBANISTICHE C D E F Categoria d'intervento (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) N.C. - Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriali per la parte di SU oltre i 200 mq., insediamenti di tipo agro-industriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo.(1) 7,42 7,42 7,42 7,42 7,42 7,42 U2 0,88 0,88 0,88 0,88 0,88 0,88 R.E.. - Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriali per la parte di SU oltre i 200 mq., insediamenti di tipo agro-industriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo SENZA AUMENTO DI C.U.(1) 3,71 3,71 3,71 3,71 3,71 3,71 U2 0,439 0,439 0,439 0,439 0,439 0,439 R.E.. - Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriali per la parte di SU oltre i 200 mq., insediamenti di tipo agro-industriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo - CON AUMENTO DI C.U.(1) MUTAMENTO DELLE DESTINAZIONI D'USO SENZA TRASFORMAZIONI FISICHE CON AUMENTO DI C.U. 5,94 5,94 5,94 5,94 5,94 5,94 U2 0,70 0,70 0,70 0,70 0,70 0,70 U2 VEDI L.R. 31/02 N.C. = NUOVE COSTRUZIONI R.E. = RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA C.U.= Carico urbanistico = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * CATEGORIE CATASTALI CORRISPONDENTI: D/1, D/7, F/7, F/8, F/9. (1) Nota: agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria si aggiungono i contributi stabiliti dal Comune per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi (D) e per la sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche (S) 10

11 ZONE URBANISTICHE Funzioni Agricole svolte da non aventi titolo (esclusa la residenza)* E Categoria d'intervento (EURO/mq) 7,42 N.C. (1) U2 0,88 5,94 R.E. CON AUMENTO DI C.U. (1) U2 0,70 3,71 R.E. SENZA AUMENTO DI C.U. (1) U2 0,439 MUTAMENTO DELLE DESTINAZIONI D'USO SENZA VEDI L.R. 31/02 TRASFORMAZIONI FISICHE CON AUMENTO DI C.U. U2 N.C. = nuove costruzioni R.E. = ristrutturazione Edilizia C.U.= Carico urbanistico = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * Categorie catastali corrispondenti: da F/2 a F/6, da F/10 a F/16. (1) Nota: agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria si aggiungono i contributi stabiliti dal Comune per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi (D) e per la sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche (S) 11

12 ZONE URBANISTICHE FUNZIONI ALBERGHIERE E COMUNQUE PER IL SOGGIORNO TEMPORANEO.* A B C D E F Categoria d'intervento (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) (EURO/mq) N.C. - ATTIVITA' ALBERGHIERE 12,37 12,37 12,37 12,37 12,37 U2 1,46 1,46 1,46 1,46 1,46 R.E. - ATTIVITA' ALBERGHIERE 9,90 9,90 9,90 9,90 9,90 9,90 CON AUMENTO DI C.U. U2 1,17 1,17 1,17 1,17 1,17 1,17 R.E. - ATTIVITA' ALBERGHIERE 4,95 4,95 4,95 4,95 4,95 4,95 SENZA AUMENTO DI C.U. U2 0,59 0,59 0,59 0,59 0,59 0,59 INSEDIAMENTO PER LE ATTIVITA' TURISTICHE TEMPORANEE. L/MQ DI AREA DI INSEDIAMENTO (Ai) N.C. - INSEDIAMENTO PER RESIDENZE TURISTICHE R.E. - CON AUMENTO DI C.U. - INSEDIAMENTO PER RESIDENZE TURISTICHE 0,212 0,212 0,212 0,212 0,212 0,212 U2 0,129 0,129 0,129 0,129 0,129 0,129 21,31 21,31 21,31 21,31 0,00 0,00 U2 25,70 25,70 25,70 25,70 0,00 0,00 19,18 19,18 19,18 19,18 19,18 19,18 U2 23,13 23,13 23,13 23,13 23,13 23,13 R.E. - SENZA AUMENTO DI C.U. - INSEDIAMENTO PER RESIDENZE TURISTICHE MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D'USO SENZA TRASFORMAZIONI FISICHE 6,39 6,39 6,39 6,39 6,39 6,39 U2 7,71 7,71 7,71 7,71 7,71 7,71 U2 VEDI L.R. 31/02 N.C. = nuove costruzioni R.E. = ristrutturazione edilizia C.U.= Carico urbanistico = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * categorie catastali corrispondenti: D/2. 12

13 PRATICA EDILIZIA N. Es.:Onere monetizzazione aree verde = mq costo area Es.:Onere monetizzazione aree parcheggio = mq ( costo area + (tariffa N.C. 10) UBICAZIONE AREA INTERVENTO CENTRO STORICO AREE RESIDENZIALI O TERZIARIE NEL CAPOLUOGO ESTERNE AL CENTRO STORICO AREE RESIDENZIALI O TERZIARIE NELLA FRAZIONE DI MASSA FINALESE AREE RESIDENZIALI O TERZIARIE IN ALTRE FRAZIONI O NUCLEI SPARSI AREE PRODUTTIVE NEL CAPOLUOGO AREE PRODUTTIVE NEL POLO INDUSTRIALE COSTO AREA IN EURO/MQ 36,15 30,99 25,82 18,08 18,08 18,08 AREE PRODUTTIVE NELLA FRAZIONE DI MASSA FINALESE 15,49 AREE PRODUTTIVE NELLE ALTRE FRAZIONI O NUCLEI SPARSI 10,33 scelta euro/mq= servono (1 posto auto = 25 mq.) mq.= servono mq. di verde = (in caso di monetizzazione parcheggio) tariffa N.C. 10 euro = Onere monetizzazione aree = Contributo sul costo di costruzione (NUOVA COSTRUZIONE) RIEPILOGO Contributo sul costo di costruzione (ESISTENTE) sottovoce CC Onere "D" Onere "S" Onere di urbanizzazione primaria Onere di urbanizzazione secondaria Onere monetizzazione aree NOTE: TOTALE EURO Finale Emilia, li F.to: IL TECNICO PROGETTISTA COMUNE DI FINALE EMILIA (MO) Servizio Urbanistica e Edilizia Privata Verifica d'ufficio: Finale Emilia, li Il Tecnico Comunale 13

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

Gli oneri concessori

Gli oneri concessori Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Integrazione al costo di produzione: gli oneri concessori Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Gli oneri concessori

Dettagli

RESIDENZIALE : CON ALTEZZA LORDA INTERPIANO DI M. 3

RESIDENZIALE : CON ALTEZZA LORDA INTERPIANO DI M. 3 Livorno, 19/04/2007 Oggetto : PROSPETTO DEI CONTRIBUTI CONCESSORI - INTERVENTI VIA MEYER L.R.1/05 ELEMENTI DI VALUTAZIONE: Il calcolo dei contributi concessori e stato effettuato sulla base della presumibile

Dettagli

Provincia di Siena ANNO 2015 DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE SUCCESSIVAMENTE AL GIORNO 20/04/2015

Provincia di Siena ANNO 2015 DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE SUCCESSIVAMENTE AL GIORNO 20/04/2015 AREA TECNICA Responsabile dell Area: Dott. Urbanista Luigi Pucci ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA COSTO DI COSTRUZIONE DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SUA

SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SUA NTA di SUA di iniziativa privata SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SUA.. INDICE ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE... pag. 2 ART. 2 ELABORATI DEL PIANO...» 2 ART. 3 DATI COMPLESSIVI DEL PIANO...» 2 ART.

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE

AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE PROVINCIA DI FIRENZE AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE Variante normativa al Regolamento Urbanistico vigente di adeguamento al "regolamento di attuazione dell'articolo 144 della L.R. n. 1/2005

Dettagli

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI Nel presente fascicolo verranno definiti e trattati i seguenti argomenti: a. Parametri Urbanistici; b. Edifici e parti di Edificio; c. Standard Residenziale per Abitante;

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

p o : E o = p e : E e da cui p o = p e * E o E e

p o : E o = p e : E e da cui p o = p e * E o E e "Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta" Bob Proctor (Fondatore e Presidente di Life Success Productions) STANDARDS INTERNAZIONALI DI VALUTAZIONE IL COST APPROACH Il Cost Approach

Dettagli

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni)

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) S. BARTOLOMEO SP- 06 Progetto Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) All interno del perimetro del PAC devono essere realizzati/ceduti i seguenti servizi: a) S5g - Servizi per la balneazione

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

COMUNE DI VITTORIA REVISIONE PIANO REGOLATORE GENERALE PROGETTO: UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE URBANISTICA - ATTUAZIONE

COMUNE DI VITTORIA REVISIONE PIANO REGOLATORE GENERALE PROGETTO: UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE URBANISTICA - ATTUAZIONE . REGIONE SICILIA COMUNE DI VITTORIA Provincia di Ragusa REVISIONE PROGETTO: UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE URBANISTICA - ARCH. NUNZIO BARONE (Capogruppo) ARCH. EMILIO GIANSANTI ING. EMANUELE GULINO

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO DIREZIONE URBANISTICA SERVIZIO Edilizia Privata, DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2014 SCHEDA INFORMATIVA Aprile 2014 In data 25 marzo

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it

Dettagli

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive Bollo 14,62 AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE STRUTTURE DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE (COM 4A - D.A. 8/5/2001) Ai sensi della L.r.

Dettagli

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9 Indice Parte Prima Premessa... pag. 2 Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3 Parte Seconda A) Definizioni. pag. 9 B) Disposizioni riguardanti aspetti generali. 10 C) Disposizioni in materia di

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

Valore di costo procedimen+ sinte+ci

Valore di costo procedimen+ sinte+ci Corso di valutazione es+ma+va del proge5o Clasa a.a. 2012/13 Valore di costo procedimen+ sinte+ci Docente Collaboratore prof. Stefano Stanghellini arch. Pietro Bonifaci Il mercato delle costruzioni LE

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

Norme del Documento di Piano

Norme del Documento di Piano Norme del Documento di Piano SOMMARIO: ART. 1. DISPOSIZIONI GENERALI... 3 ART. 2. CONTENUTO DEL DOCUMENTO DI PIANO... 4 ART. 3. RINVIO AD ALTRE DISPOSIZIONI DIFFORMITÀ E CONTRASTI TRA DISPOSIZIONI, DEROGHE...

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Innocenzo Mastronardi, Ingegnere Civile, professionista antincendio, PhD student in S.O.L.I.P.P. XXVI Ciclo Politecnico di Bari INTRODUZIONE Con l

Dettagli

PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA

PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA 1 Realizzazione Parco Commerciale Osimo (AN) STRADA CLUENTINA 57/A 62100 MACERATA Indice INTRODUZIONE ALL INTERVENTO DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

Dott. Andrea Pagliari Naturalista Via Mandolossa, 20-25064 Gussago (BS) tel. 347 2451447 mail andrea.pagliari@gmail.com

Dott. Andrea Pagliari Naturalista Via Mandolossa, 20-25064 Gussago (BS) tel. 347 2451447 mail andrea.pagliari@gmail.com Dott. Andrea Pagliari Naturalista Via Mandolossa, 20-25064 Gussago (BS) tel. 347 2451447 mail andrea.pagliari@gmail.com tel. 335 5860896 mail massimilianoperazzoli@yahoo.it SOMMARIO 1 PREMESSA... 2 2 ANALISI

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 38.83,47.000,00 75.86,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 04 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0,00 980,00 9.007,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 6.40,57.44,00 38.640,43

Dettagli

ALLEGATO ALL ATTO DELIBERATIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 30 del 24/25.02.03 (P.D. n. 2769 dell 08.02.02)

ALLEGATO ALL ATTO DELIBERATIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 30 del 24/25.02.03 (P.D. n. 2769 dell 08.02.02) Direzione Centrale Sviluppo del Territorio e Mobilità REGOLAMENTO EDILIZIO ALLEGATO ALL ATTO DELIBERATIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 30 del 24/25.02.03 (P.D. n. 2769 dell 08.02.02) ESECUTIVO IL DELIBERA

Dettagli

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione.

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione. 1) Cos è il visto? a) È un permesso concesso allo straniero ad entrare nel territorio della Repubblica Italiana o in quello di altre parti contraenti per transito o per soggiorno; b) È una autorizzazione

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 203 Funzion Servizi. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizi 0. 02 Segreteria generale,personale e organizzazione Servizi 0. 03

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A.

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE P.R.G. VIGENTE In base alla tavola di Zonizzazione del P.R.G. vigente l area oggetto dell intervento è normata come

Dettagli

P.R.G. PIAZZOLA SUL BRENTA COMUNE DI NORME DI ATTUAZIONE PADOVA. Versione aggiornata AGOSTO 2009

P.R.G. PIAZZOLA SUL BRENTA COMUNE DI NORME DI ATTUAZIONE PADOVA. Versione aggiornata AGOSTO 2009 COMUNE DI PIAZZOLA SUL BRENTA P.R.G. PADOVA Versione aggiornata AGOSTO 2009 NORME DI ATTUAZIONE PROGETTAZIONE arch. Vasco Camporese arch. Piergiorgio Tombolan COLLABORATORI TECNICI arch. Italo Tussardi

Dettagli

meglio descritte nella relazione tecnica allegata

meglio descritte nella relazione tecnica allegata Modello 05: Spazio riservato all Ufficio Protocollo Marca da bollo 14,62 Al Dirigente del Settore II Comune di Roccapalumba Oggetto: l sottoscritt nat a ( ) il / / residente a ( ) in via n. C.F. in qualità

Dettagli

PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE CON ADOZIONE

PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE CON ADOZIONE ALLEGATO 5 DESCRIZIONE DELLE MODIFICHE ALLE NTA DEL RU PARTE PRIMA DISPOSIZIONI GENERALI Titolo I TITOLO I CARATTERI DEL REGOLAMENTO URBANISTICO 1 RU 2 RU PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE CON ADOZIONE 1

Dettagli

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO A.Romano*, C. Gaslini*, L.Fiorentini, S.M. Scalpellini^, Comune di Rho # * T R R S.r.l.,

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici

Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici CORSO: IL BIOGAS DA EFFLUENTI ZOOTECNICI Reggio Emilia, 15 Dicembre 2011 Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici Lorella ROSSI Centro Ricerche Produzioni Animali - Reggio

Dettagli

A / SCHEDA DI ANALISI UNITA URBANISTICA PAESISTICA A tipologia unità insediativa Superficie territoriale stimata mq. 123.000

A / SCHEDA DI ANALISI UNITA URBANISTICA PAESISTICA A tipologia unità insediativa Superficie territoriale stimata mq. 123.000 Scheda n. 7 AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE A 2 A / SCHEDA DI ANALISI UNITA URBANISTICA PAESISTICA A tipologia unità insediativa Superficie territoriale stimata mq. 123.000 Residenziale a blocco Superficie

Dettagli

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 007 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 9 0 3 5.00 7.00.00 Servizio

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI Comune di San Demetrio Ne Vestini Provincia dell Aquila RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI 1. INTRODUZIONE La sottoscritta arch. Tiziana Del Roio, iscritta all Ordine degli

Dettagli

RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE (art. 20, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 artt. 7, d.p.r. 7 settembre 2010, n. 160)

RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE (art. 20, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 artt. 7, d.p.r. 7 settembre 2010, n. 160) Al Comune di Pratica edilizia Sportello Unico Attività Produttive Sportello Unico Edilizia del Protocollo Indirizzo PEC / Posta elettronica RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE (art. 20, d.p.r. 6 giugno

Dettagli

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI...3 CAPO I - GENERALITA'...3

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI...3 CAPO I - GENERALITA'...3 SOMMARIO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI...3 CAPO I - GENERALITA'...3 Art. 1 - Elementi costitutivi....3 Art. 2 - Portata della Variante...4 Art. 3 - Rapporto tra il Regolamento Edilizio e le norme di

Dettagli

MODELLO 1 DA UTILIZZARE PER LA COMUNICAZIONE ALL ARPAV AI SENSI DELL ART. 41BIS, COMMA 1, DELLA LEGGE N. 98/2013 E PER LE EVENTUALI MODIFICHE

MODELLO 1 DA UTILIZZARE PER LA COMUNICAZIONE ALL ARPAV AI SENSI DELL ART. 41BIS, COMMA 1, DELLA LEGGE N. 98/2013 E PER LE EVENTUALI MODIFICHE MODELLO 1 DA UTILIZZARE PER LA COMUNICAZIONE ALL ARPAV AI SENSI DELL ART. 41BIS, COMMA 1, DELLA LEGGE N. 98/2013 E PER LE EVENTUALI MODIFICHE Dichiarazione del proponente/produttore in merito al rispetto

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2012

CONTO DEL BILANCIO 2012 CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno).

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). Mod. 2 - imprese COMUNE DI... D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). MODULO PER IMPRESE Attività produttive, industriali, agricole, zootecniche, commerciali, artigianali, turistiche,

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE Arch. Alverio Camin Progetto Speciale Recupero Ambientale e Urbanistico delle aree Industriali - PAT REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE 1. Esperienza

Dettagli

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R.

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VIGENTE MODIFICATO ARTICOLO 31 ZONE AGRICOLE 1. Sono considerate zone agricole assimilabili alle zone E del D.M. n

Dettagli

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380) 2 Al Comune di Pratica edilizia SUAP SUE Indirizzo PEC / Posta elettronica del Protocollo CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

Dettagli

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n. Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt...

Dettagli

COMUNE DI CARUGATE PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO ALLEGATO 1 - PIANO DEI SERVIZI

COMUNE DI CARUGATE PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO ALLEGATO 1 - PIANO DEI SERVIZI COMUNE DI CARUGATE PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO ALLEGATO 1 - PIANO DEI SERVIZI NORMATIVA TECNICA RELATIVA ALLA COMPONENTE COMMERCIALE DEL PGT (L.R. 12/05 e smi) IN FUNZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE

Dettagli

PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni.

PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni. Al Sig.Sindaco del Comune di di... e pc. All'ARPA, Servizio Territoriale Distretto di.. Il sottoscritto nato a.il./.. /19. e residente a.in (Via, Piazza).n in qualità di titolare/legale rappresentante

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

Determinazione VALORE AREE EDIFICABILI AI FINI.I.C.I. Relazione. Comune di Borgo a Mozzano. Provincia di Lucca SERVIZIO ASSETTO DEL TERRITORIO

Determinazione VALORE AREE EDIFICABILI AI FINI.I.C.I. Relazione. Comune di Borgo a Mozzano. Provincia di Lucca SERVIZIO ASSETTO DEL TERRITORIO Comune di Borgo a Mozzano Provincia di Lucca SERVIZIO ASSETTO DEL TERRITORIO Responsabile Funzionario Direttivo (Geom. Alessandro Brunini) Istruttore Tecnico (Geom. Massimo Vergamini Borgo a Mozzano, Marzo

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Legge regionale 10 luglio 2008, n. 12. Il Consiglio regionale ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA. la seguente legge:

Legge regionale 10 luglio 2008, n. 12. Il Consiglio regionale ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA. la seguente legge: Legge regionale 10 luglio 2008, n. 12 Norme per i centri storici. Il Consiglio regionale ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge: TITOLO I FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

Variante al Piano di Lottizzazione Belloli RELAZIONE

Variante al Piano di Lottizzazione Belloli RELAZIONE Variante al Piano di Lottizzazione Belloli RELAZIONE 1) Inquadramento della variante In attuazione delle previsioni del Piano Regolatore Generale vigente dal 10 marzo 2005 il Consiglio Comunale di Ghisalba

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO La presente tariffa individua le prestazioni che il professionista è chiamato a fornire : A per la richiesta del parere di conformità B per il rilascio del

Dettagli

Città di Biella Rendiconto 2013

Città di Biella Rendiconto 2013 erogati a domanda individuale I servizi a domanda individuale raggruppano quelle attività gestite dal comune che non sono intraprese per obbligo istituzionale, che vengono utilizzate a richiesta dell'utente

Dettagli

MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, 00144 ROMA

MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, 00144 ROMA MOD. Art/A 1-07-2002 15:17 Pagina 1 Numero ALBO MARCA DA BOLLO Mod. ART/A ISCRIZIONE DI DITTA INDIVIDUALE REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE (L.R. n 89/98 art 2.2, D.R. n 77/2000 Parte 3 e L. 447/95) Il Dirigente GEOL. ROBERTO FERRARI Approvato con deliberazione del C.C. n. 14 del 13/02/2008 1 TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Digestato da rifiuti e da matrici agricole

Digestato da rifiuti e da matrici agricole Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE

Dettagli

Comune di Santa Croce sull Arno

Comune di Santa Croce sull Arno Comune di Santa Croce sull Arno Provincia di Pisa REGOLAMENTO URBANISTICO NORME DI ATTUAZIONE A cura degli estensori del piano Ing. Riccardo Ciuti Arch. Luca Tosi Parte prima - Norme generali Art. 1 Elaborati

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE AREE COMPRESE NEI PIANI PER L EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE

REGOLAMENTO PER LE AREE COMPRESE NEI PIANI PER L EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE Comune di Rimini Area Gestione del Territorio Unità di Progetto Programma d Area ed Edilizia Residenziale Pubblica Via F. Rosaspina, 21-47900 Rimini tel. 0541704883-704896 - fax 0541704810 www.comune.rimini.it

Dettagli

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione 2.2. Il modello di denuncia e la documentazione Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia e sull intero territorio regionale, la denuncia è redatta ai sensi dell art. 93 del D.P.R. 380/2001

Dettagli

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura. .Sottoscritt.. nato a... il. residente/ con sede a... Via.. n..

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura. .Sottoscritt.. nato a... il. residente/ con sede a... Via.. n.. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE CHE NON RECAPITANO NELLA RETE FOGNARIA (La domanda dovrà essere compilata su carta legale o resa legale). Al Signor Sindaco del Comune

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * )

NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * ) REGIONE: Ministero per le Politiche Agricole e Forestali ( MiPAF) A cura dell'ufficio ricevente Prot. del NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * ) INFORMAZIONI RELATIVE ALLA POSIZIONE NEL SISTEMA

Dettagli

LEGGE 28 Gennaio 1977, N. 10 - (Bucalossi) (G.U. 29-1-1977, N. 27) NORME PER LA EDIFICABILITA' DEI SUOLI

LEGGE 28 Gennaio 1977, N. 10 - (Bucalossi) (G.U. 29-1-1977, N. 27) NORME PER LA EDIFICABILITA' DEI SUOLI LEGGE 28 Gennaio 1977, N. 10 - (Bucalossi) (G.U. 29-1-1977, N. 27) NORME PER LA EDIFICABILITA' DEI SUOLI Art. 1. (trasformazione urbanistica del territorio e concessione di edificare) Ogni attività comportante

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

B I L A NC I O DI PR E V I SI ONE 2008

B I L A NC I O DI PR E V I SI ONE 2008 T itolo 1 Spese correnti 01 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo 01. 04 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali 01. 01. 04. 01 Personale 01. 01. 04. 03 Prestazioni

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli