STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA'

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA'"

Transcript

1 DESIO, 9/11/2011 SALA PERTINI STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA' LE ASSOCIAZIONI SI INCONTRANO. Conosciamoci!

2 tempo 0 - BENVENUTI! Primo momento di conoscenza reciproca: Le associazioni si presentano! Chi sono? Di cosa mi occupo?... arti figurative, arte spettacolo (teatro, danza, cinema), musica, divulgazione scientifica, aggregazione e protagonismo giovanile, didattica, innovazione, nuove tecnologie, multiculturalità, lettura, scrittura...

3 Tagli agli enti locali, risorse sempre più scarse, anche per la cultura NOI RILANCIAMO!...

4 il valore sociale del fare e fruire cultura è troppo alto per potersi permettere di ridurre la produzione e l offerta di occasioni culturali sul territorio Le risorse vanno quindi impiegate al meglio.

5 Quale sarà il metodo di lavoro e di coinvolgimento delle associazioni culturali, giovanili del territorio? 1. La condivisione e la messa in rete delle iniziative che le associazioni intendono realizzare. Perché la necessità di una messa in rete? 1. Valorizzare e supportare il lavoro fatto in rete da più realtà associative. Perché deve valere il concetto l Unione fa la forza?

6 la reciproca conoscenza, il mettere in rete con le altre realtà le proprie risorse, le proprie idee, le proprie competenze, conoscersi reciprocamente, lasciandosi contaminare da nuove esperienze non può che portare all elaborazione di progetti di maggiore qualità, ricchezza, impatto e visibilità con ricadute positive sull intera comunità

7 Lavorare insieme significa essere supportati sul piano della comunicazione e degli spazi dall amministrazione comunale Lavorare insieme significa integrare la propria offerta culturale e poter cogliere opportunità importanti, come la partecipazione a bandi di carattere provinciale, regionale, nazionale, di fondazioni bancarie e di comunità Avere un obiettivo comune ed essere in tanti a realizzarlo non potrà che portare al risultato migliore da offrire ai cittadini desiani condividere questi spunti, significa mettersi in gioco!

8 tempo 0- UNA NUOVA IDEA DI FARE E PENSARE LA CULTURA Il progetto CULTURANDO.

9 IL CONTENITORE CULTURANDO - il brand del progetto sarà lasciato alla creatività giovanile: Il Bando a chi si rivolge senso del bando - esito IL CONTENUTO DI CULTURANDO sarà un nuovo modo di pensare e fare cultura: auto-coinvolgimento partecipazione e lavoro in rete tra più realtà su temi specifici:

10 La programmazione culturale mensile sarà caratterizzata da un tematica, da un filo conduttore specifico: Gennaio/Memoria Febbraio/Legalità-Marzo/Donna Aprile/La Liberazione Maggio/Multiculturalità Giugno e Luglio/ambiente e inizio della stagione estiva Ottobre/il mese delle associazioni novembre/infanzia Dicembre/natale La realizzazione della programmazione culturale mensile su temi specifici, vedrà quindi affiancarsi le iniziative dell amministrazione al contributo delle associazioni, potenziandolo con un lavoro di squadra su più fronti.

11 tempo 0- UN ESEMPIO CONCRETO: MAGGIO 2012/MULTICULTURALITA Il modello che si sta sperimentando per la programmazione degli eventi del mese dedicato alla multiculturalità sta dando esiti positivi Il punto di partenza è stata la Festa dei Popoli Stiamo cercando di attivare un lavoro di rete che al termine della programmazione vedrà il coinvolgimento di tutti i soggetti che sul territorio lavorano sul tema della multiculturalità: scuole, associazioni. L aspetto positivo è che ognuno, con le proprie forze sta cercando di dare il suo piccolo contributo per realizzare qualcosa di grande. La logica del io ti do e dell io come singola realtà faccio è stata ribaltata; il lavoro collaborativo e cooperativo in rete sta dando esiti positivi, ed è in questo modo che l amministrazione ha intenzione di lavorare. Il risultato sarà una programmazione unica per il mese della multiculturalità che vedrà la partecipazione e il contributo di più soggetti e di quello dell amministrazione in termini di programmazione, comunicazione e spazi

12 INCONTRIAMOCI! T1 febbraio 2012-mese della Legalità marzo 2012 mese dedicato alla donna Le associazioni presenti e interessate a dare il proprio contributo per i mesi di febbraio e marzo sono invitate al prossimo incontro che si terrà: Mercoledì 21 DICEMBRE 2011 ore SALA PERTINI

13 Una programmazione culturale partecipata non è cosa semplice da realizzare il 2012 sarà per noi tutti una prima sperimentazione a seguito della quale saremo in grado di decidere insieme il quadro operativo migliore per poter continuare a lavorare insieme GRAZIE IN ANTICIPO A TUTI QUELLI CHE DECIDERANNO DI METTERSI IN GIOCO E DARE IL LORO CONTRIBUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

STATI GENERALI DEL WELFARE LOCALE DI TRADATE

STATI GENERALI DEL WELFARE LOCALE DI TRADATE 1 STATI GENERALI DEL WELFARE LOCALE DI TRADATE Assessore ai servizi sociali dott. Luigi Luce Responsabile del servizio dott.ssa Mariella Luciani WELFARE LOCALE Riteniamo che il BENESSERE SOCIALE dipenda

Dettagli

Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia

Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia Primi Orientamenti Comitato permanente di promozione del turismo in Italia Riunione del 13 gennaio 2016, Roma Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo

Dettagli

«Uno più uno non fa due» ASSOCIAZIONE LE AMICHE DI MAFALDA Pomarance 29 Maggio 2015

«Uno più uno non fa due» ASSOCIAZIONE LE AMICHE DI MAFALDA Pomarance 29 Maggio 2015 «Uno più uno non fa due» ASSOCIAZIONE LE AMICHE DI MAFALDA Pomarance 29 Maggio 2015 Un po di storia Nasce nel 2009 da un gruppo di donne residenti Comune Pomarance (5 fondatrici) Formalizzazione nel 2010

Dettagli

CASCINA TRIULZA DOPO EXPO MILANO 2015 LE PROPOSTE DELLA SOCIETA CIVILE. Milano -20 ottobre 2015 Sergio Silvotti Presidente Fondazione Triulza

CASCINA TRIULZA DOPO EXPO MILANO 2015 LE PROPOSTE DELLA SOCIETA CIVILE. Milano -20 ottobre 2015 Sergio Silvotti Presidente Fondazione Triulza CASCINA TRIULZA DOPO EXPO MILANO 2015 LE PROPOSTE DELLA SOCIETA CIVILE Milano -20 ottobre 2015 Sergio Silvotti Presidente Fondazione Triulza Il ruolo di Cascina Triulza dopo Expo Milano 2015 DARE CONTINUITA

Dettagli

Contenuti Collaborazione con le scuole superiori Il progetto Direzione Futuro Laura Calisse - 7 maggio 2010 2

Contenuti Collaborazione con le scuole superiori Il progetto Direzione Futuro Laura Calisse - 7 maggio 2010 2 Lavorare con i Giovani Adulti Esperienze nel Sistema Bibliotecario Urbano di Monza Laura Calisse - 7 maggio 2010 Contenuti Collaborazione con le scuole superiori Il progetto Direzione Futuro Laura Calisse

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019

PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019 PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019 PREMESSA Il nostro istituto al fine di sviluppare e di migliorare le competenze

Dettagli

Istituzioni e Territori

Istituzioni e Territori Istituzioni e Territori Obiettivo Ristrutturare l attuale offerta dei servizi ICT a supporto dell Area Lavoro, Impresa e Sviluppo Economico attraverso la realizzazione di un quadro organico di interventi

Dettagli

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 Il contesto di riferimento Nel 2008 l AUSL di Aosta ha avviato un progetto di benchmarking della formazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica Rete nazionale Qualità e sviluppo

Dettagli

insegnamento cittadinanza

insegnamento cittadinanza 1. La Cittadinanza Cittadinanza e Costituzione è il nuovo insegnamento introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado con la legge n.169 del 30.10.2008. Con il termine cittadinanza si vuole indicare la

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009 TAVOLO DI BENCHMARKING

MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009 TAVOLO DI BENCHMARKING MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009 TAVOLO DI BENCHMARKING ISTITUTO COMPRENSIVO Emanuele Falcetti Apice (Benevento) a. s. 2009/2010 MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009

Dettagli

Testimonianze dal Mondo Sottosopra

Testimonianze dal Mondo Sottosopra Un progetto dedicato a tutti gli ordini di Scuola Caratteristiche e finalità Uno spazio di lavoro collettivo di classi lontane Sviluppo della comunicazione nella costruzione dei processi di apprendimento

Dettagli

2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire

2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire 2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire 13 Aprile 2015 Regione Molise Relatore: Dr.ssa Maria Grazia Rando Funzionario MAECI DGCS referente per il coordinamento della Cooperazione

Dettagli

LA CITTA DEI CITTADINI

LA CITTA DEI CITTADINI LA CITTA DEI CITTADINI Spazi di socialità, comunità (reali e virtuali), micro nidi, assistenza, banca del tempo, internet of things, internet of everything. MUDEC 9.4.2016 1 CHI È MM Luglio 1955 Giugno

Dettagli

Le fragilitàsociali: gli anziani e il ruolo della rete socio sanitaria.

Le fragilitàsociali: gli anziani e il ruolo della rete socio sanitaria. Le fragilitàsociali: gli anziani e il ruolo della rete socio sanitaria. Rel. sig. Giancarlo Cavallin Volontarinsieme Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso Conferenza

Dettagli

Progetto. Sito internet per la valorizzazione dei progetti di educazione ambientale

Progetto. Sito internet per la valorizzazione dei progetti di educazione ambientale Progetto Sito internet per la valorizzazione dei progetti di educazione ambientale IL PIANO D AZIONE Promuovere il miglioramento dei processi educativi per favorire la crescita delle persone nella comunità

Dettagli

A CHE PUNTO SIAMO? (i PRIMI SEI MESI)

A CHE PUNTO SIAMO? (i PRIMI SEI MESI) A CHE PUNTO SIAMO? (i PRIMI SEI MESI) Lanciato il 27 ottobre 2015 Valore: 1,1 miliardi di Euro Partite 19 azioni su 35 previste: attuazione al 60% Tutte le altre azioni in partenza tra Maggio e Dicembre

Dettagli

Collegio docenti. Report FF.SS. Floriana Di Renzo (Area 1) Renata Pirozzi (Area 2) Ida Sorrentino (Area 3) 14 gennaio 2016

Collegio docenti. Report FF.SS. Floriana Di Renzo (Area 1) Renata Pirozzi (Area 2) Ida Sorrentino (Area 3) 14 gennaio 2016 Collegio docenti Report FF.SS. Floriana Di Renzo (Area 1) Renata Pirozzi (Area 2) Ida Sorrentino (Area 3) 14 gennaio 2016 PROPOSTA PROGETTUALE (Collegio docenti 10/09/15) AREA ATTIVITA' AREA 1 PROGETTAZIONE

Dettagli

DIDATTICA PER PROGETTI

DIDATTICA PER PROGETTI DIDATTICA PER PROGETTI La vera novità per la scuola: compito di individuare accertare una competenza certificare provarne l esistenza e documentarla. ( Nuove Indicazioni Nazionali Primo Ciclo - Obbligo

Dettagli

Città di Sonnino THANKS FOR YOUR ATTENTION. Qual è il messaggio?

Città di Sonnino THANKS FOR YOUR ATTENTION. Qual è il messaggio? Città di Sonnino THANKS FOR YOUR ATTENTION Qual è il messaggio? Lo Sportello Europa opera al servizio dell amministrazione, dei cittadini e delle imprese per promuovere lo sviluppo locale e l internazionalizzazione

Dettagli

Progetto di integrazione itinerante

Progetto di integrazione itinerante DI STORIA IN STORIA DI CASA IN CASA Progetto di integrazione itinerante Progetto ideato e condotto da Anna Maria Taroni Designer, atelierista, formatrice In questo progetto si ha l incontro fra il mondo

Dettagli

Il Parco Zoo Falconara: interventi, esperienze e l educazione ambientale dedicata ai chirotteri.

Il Parco Zoo Falconara: interventi, esperienze e l educazione ambientale dedicata ai chirotteri. CHIROTTERI, LE RONDINI DELLA NOTTE VILLA CAPRILE PARCO NATURALE REGIONALE MONTE SAN BARTOLO 15 OTTOBRE 2010 Il Parco Zoo Falconara: interventi, esperienze e l educazione ambientale dedicata ai chirotteri.

Dettagli

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna 1 Il ruolo della Regione Strategie e coordinamento delle politiche di sistema: Strategia regionale S3 (POR FESR) Il Comitato

Dettagli

Linee guida per la progettazione didattica

Linee guida per la progettazione didattica A 100 anni dalla prima guerra mondiale, #suipassidifrancesco Dalla Grande Guerra alla Grande Pace Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica La mia scuola per la pace Anno scolastico

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo MAZZA EMANUELA VIALE PICENO, 60 20129 MILANO Telefono 02/77402450 Fax 02/77404205 E-mail e.mazza@provincia.milano.it Nazionalità

Dettagli

Associazioni in Network

Associazioni in Network Associazioni in Network Da dove nasce l idea Giulia Berruti è stata fondatrice di 1 Consorzio (Immagine Italia) e di 2 Associazioni nell ambito del settore complemento d arredo, (UNICA e Assocomplementi)

Dettagli

Progetto Job Club Orientativo affidato con Delibera N. 223 del 23.12.2003 1 RELAZIONE JOB CLUB ORIENTATIVO

Progetto Job Club Orientativo affidato con Delibera N. 223 del 23.12.2003 1 RELAZIONE JOB CLUB ORIENTATIVO 1 RELAZIONE Nel mese di Aprile u.s., con lo slogan Vuoi realizzare il tuo progetto professionale? Fai un salto al Comune, è stato organizzato dall Assessorato alle politiche giovanili del Comune di San

Dettagli

DALLE TRADIZIONI ALLA FANTASIA.

DALLE TRADIZIONI ALLA FANTASIA. Istituto Comprensivo Statale E. Vittorino Solarino Dirigente scolastico Dott.ssa Anna Messina "SOLARINO PROGETTO CARNEVALE CON LA SCUOLA 2015/2016 DALLE TRADIZIONI ALLA FANTASIA. Il tema del Carnevale

Dettagli

AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit

AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PREMESSO - che il tema della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura

Dettagli

SOCIALE 1: La Banca Del Tempo

SOCIALE 1: La Banca Del Tempo SOCIALE 1: La Banca Del Tempo Un istituto di credito particolare: si deposita il tempo, le conoscenze, i saperi e le abilità. La regola base è lo scambio: si dà per ricevere, ogni socio offre ciò che sa

Dettagli

Descrittori sotto ambito a1

Descrittori sotto ambito a1 ALLEGATO 1 Ambiti di Legge e sotto ambiti (Legge 107/15) Indicatori Descrittori Descrittori sotto ambito a1 volti ad evidenziare la qualità dell insegnamento ambito a) l. 107/15: qualità dell insegnamento

Dettagli

RUGBY SAINTS. ColorAmiamoci La solidarietà è una disciplina di squadra

RUGBY SAINTS. ColorAmiamoci La solidarietà è una disciplina di squadra RUGBY SAINTS ColorAmiamoci La solidarietà è una disciplina di squadra Il Progetto ColorAmiamoci 1 L obiettivo Coinvolgere i ragazzi delle scuole locali e i genitori in un progetto di sensibilizzazione

Dettagli

PRIMA CONFERENZA DEI GIOVANI ITALIANI DI AUSTRIA / GERMANIA. Stoccarda 01 / 02.12.2007

PRIMA CONFERENZA DEI GIOVANI ITALIANI DI AUSTRIA / GERMANIA. Stoccarda 01 / 02.12.2007 PRIMA CONFERENZA DEI GIOVANI ITALIANI DI AUSTRIA / GERMANIA INDICE 1. INTRODUZIONE 2. IL CGIE INCONTRA I GIOVANI ITALIANI NEL MONDO 3. DOCUMENTO FINALE DEL GRUPPO GIOVANI 4. INCONTRI CON L INTERCOMITES

Dettagli

Capitolo 2. Bimbimbici

Capitolo 2. Bimbimbici Capitolo 2 Bimbimbici Dal maggio del duemila a Mestre si tiene la manifestazione Bimbimbici la cui finalità è di sensibilizzare e realizzare una città che tenga in considerazione anche i bambini dando

Dettagli

Provincia della Spezia

Provincia della Spezia Regolamento Consulta provinciale delle elette Il Consiglio Comunale adotta la deliberazione n. 40 del 13.05.2004 ad oggetto: Presa d atto dell istituzione delle Elette della Provincia di La Spezia esecutiva

Dettagli

L Educazione nell era Digitale Il contributo di Telecom Italia

L Educazione nell era Digitale Il contributo di Telecom Italia GRUPPO TELECOM ITALIA L Educazione nell era Digitale - Piano Nazionale Scuola Digitale: linee strategiche, nuove competenze, strumenti per l attuazione. La scuola digitale come partenariato nazionale.

Dettagli

G.d.L. ARTE, CULTURA e TURISMO

G.d.L. ARTE, CULTURA e TURISMO G.d.L. ARTE, CULTURA e TURISMO Relazione 01 ATTO PRIMO: INDIVIDUAZIONE Soggetti, azioni, risorse. Situazione presente La cronica mancanza di risorse economiche non ha permesso lo sviluppo di un'iniziativa

Dettagli

La formazione delle nuove professionalità nel mercato liberalizzato del gas

La formazione delle nuove professionalità nel mercato liberalizzato del gas Competitività e specializzazione del lavoro nei servizi pubblici La formazione delle nuove professionalità nel mercato liberalizzato del gas Firenze 28 novembre 2008 CHI SIAMO Toscana Energia è stata costituita

Dettagli

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA Finalità L obiettivo del presente Avviso è sostenere programmi di ricerca afferenti alle seguenti tipologie di progetto: ricerca

Dettagli

NetTARE opera nei seguenti ambiti:

NetTARE opera nei seguenti ambiti: Grazie ad una rete di professionisti e consulenti, NetTARE lavora con un approccio interdisciplinare sistemico e partecipativo mettendo a disposizione le proprie competenze in diversi ambiti: mobilità

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI

PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo

Dettagli

Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014

Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014 Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014 1 Premessa Partendo dall analisi dell esperienza fatta con 5 edizioni del progetto di Alfabetizzazione Motoria

Dettagli

Il cittadino in divenire delle scuole della rete

Il cittadino in divenire delle scuole della rete Il cittadino in divenire delle scuole della rete 7 a cura di M. Giuliana De Nisco Referente della Rete di educazione alla cittadinanza e legalità delle Scuole della Provincia di Brescia Il Cittadino in

Dettagli

le Famiglie Protagoniste 2010-2011

le Famiglie Protagoniste 2010-2011 Progetto Sperimentale le Famiglie Protagoniste 2010-2011 Obiettivi, azioni, processi, esiti. L autovalutazione del Servizio Politiche per la Famiglia A cura di M. Vanin e F. Vingiani Venezia, 28 gennaio

Dettagli

AGRICOLTURA SOCIALE LOMBARDIA IL PROGETTO. Gianni Petterlini, Direttore Generale della Provincia di Mantova e Responsabile di progetto

AGRICOLTURA SOCIALE LOMBARDIA IL PROGETTO. Gianni Petterlini, Direttore Generale della Provincia di Mantova e Responsabile di progetto AGRICOLTURA SOCIALE LOMBARDIA IL PROGETTO Gianni Petterlini, Direttore Generale della Provincia di Mantova e Responsabile di progetto Cascina Triulza Expo 2015, 27 maggio 2015 PROGETTO - Agricoltura Sociale

Dettagli

Formulario di presentazione del Progetto. Titolo: Tipologia dell iniziativa: Unità Mobile di Con-tatto [ ] Educativa di strada [ ]

Formulario di presentazione del Progetto. Titolo: Tipologia dell iniziativa: Unità Mobile di Con-tatto [ ] Educativa di strada [ ] Formulario di presentazione del Progetto Dati generali del progetto: Titolo: Tipologia dell iniziativa: Unità Mobile di Con-tatto [ ] Educativa di strada [ ] Inserimento sociale e lavorativo per ex tossic.

Dettagli

PON Ricerca & Competitività 2007-2013 Gli appalti pre-commerciali come forma di sostegno dell innovazione

PON Ricerca & Competitività 2007-2013 Gli appalti pre-commerciali come forma di sostegno dell innovazione PON Ricerca & Competitività 2007-2013 Gli appalti pre-commerciali come forma di sostegno dell innovazione Avviso pubblico per la rilevazione dei fabbisogni di innovazione all interno del settore pubblico

Dettagli

UFFICIO EUROPA. COMUNE DI PALUDI Provincia di Cosenza. Servizio Area n.4- Vigilanza- Servizi al cittadino

UFFICIO EUROPA. COMUNE DI PALUDI Provincia di Cosenza. Servizio Area n.4- Vigilanza- Servizi al cittadino COMUNE DI PALUDI Provincia di Cosenza UFFICIO EUROPA Servizio Area n.4- Vigilanza- Servizi al cittadino ID SCHEDA: 06042016- sez. Enti ed Istituzioni Bandi e avvisi di gara regionali 2016 AVVISO PUBBLICO

Dettagli

BES ED INCLUSIONE CHIARA AMORE. Approfondimento del Laboratorio 1: BES. Inclusione sociale ed aspetti interculturali; Sistema Nazionale di Valutazione

BES ED INCLUSIONE CHIARA AMORE. Approfondimento del Laboratorio 1: BES. Inclusione sociale ed aspetti interculturali; Sistema Nazionale di Valutazione BES ED INCLUSIONE CHIARA AMORE Approfondimento del Laboratorio 1: BES. Inclusione sociale ed aspetti interculturali; Sistema Nazionale di Valutazione COSA SI INTENDE PER INCLUSIONE L inclusione non riguarda

Dettagli

PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI

PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI INTEGRIAMOCI: "IMPRONTE SOCIALI" Settore Assistenza Disabili SEDE Congregazione delle Suore Ancelle dell

Dettagli

PROPOSTE FORMATIVE LINEE ADA

PROPOSTE FORMATIVE LINEE ADA ANNO 2016 PROPOSTE FORMATIVE LINEE ADA CRESCITA DELL ADATTABILITÀ DEI LAVORATORI ATTRAVERSO LA FORMAZIONE CONTINUA - REGIONE LAZIO: ASSESSORATO FORMAZIONE, RICERCA, SCUOLA E UNIVERSITÀ ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

Dettagli

CORSO AVANZATO EUROPROGETTAZIONE KA1 CREAZIONE DELLA RETE DANIELA CONTI GALLENTI VALERIA LALLAI

CORSO AVANZATO EUROPROGETTAZIONE KA1 CREAZIONE DELLA RETE DANIELA CONTI GALLENTI VALERIA LALLAI CORSO AVANZATO EUROPROGETTAZIONE KA1 CREAZIONE DELLA RETE DANIELA CONTI GALLENTI VALERIA LALLAI Per rete si intende una struttura non gerarchica di elementi interconnessi tra di loro, in cui l informazione

Dettagli

IL PNSD DELL IC AIELLO DEL SABATO

IL PNSD DELL IC AIELLO DEL SABATO IL PNSD DELL IC AIELLO DEL SABATO Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD) è un documento pensato per guidare le scuole in un percorso di innovazione e digitalizzazione, come previsto nella riforma

Dettagli

ProMEMOria Brandizzo: immagini e storie di un luogo

ProMEMOria Brandizzo: immagini e storie di un luogo ProMEMOria Brandizzo: immagini e storie di un luogo per creare un archivio fotografico a disposizione della cittadinanza. Il luogo ha tre caratteristiche: è identitario e cioè tale da contrassegnare l

Dettagli

il Mercatale Montevarchi dal mercato mensile allo spaccio

il Mercatale Montevarchi dal mercato mensile allo spaccio il Mercatale Montevarchi dal mercato mensile allo spaccio Giugno 2005, 1 edizione de il Mercatale mercato mensile nella piazza del Comune 2 sabato del mese Progetto promosso da Comune di Montevarchi e

Dettagli

Corso di formazione per Giardiniere d arte per giardini e parchi storici alla Venaria Reale

Corso di formazione per Giardiniere d arte per giardini e parchi storici alla Venaria Reale Corso di formazione per Giardiniere d arte per giardini e parchi storici alla Venaria Reale Corso di formazione per Giardiniere d arte per giardini e parchi storici alla Venaria Reale 2 Sempre di più La

Dettagli

PROGETTO MARCHIGIANO DI EDUCAZIONE COOPERATIVA. Elementi caratterizzanti CULTURA COOPERATIVA

PROGETTO MARCHIGIANO DI EDUCAZIONE COOPERATIVA. Elementi caratterizzanti CULTURA COOPERATIVA PROGETTO MARCHIGIANO DI EDUCAZIONE COOPERATIVA MIUR Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Elementi caratterizzanti R E L A Z I O N E Partnership interistituzionale Dimensione regionale Rapporto scuola/extrascuola

Dettagli

Il Contratto di Lago per la valorizzazione del territorio 10/02/2016

Il Contratto di Lago per la valorizzazione del territorio 10/02/2016 Il Contratto di Lago per la valorizzazione del territorio 10/02/2016 VALORIZZAZIONE INTEGRATA, COORDINATA E SOSTENIBILE delle risorse ambientali, culturali e turistiche a livello di bacino e di sistema

Dettagli

il Ruolo del Coordinatore

il Ruolo del Coordinatore Prevenzione delle cadute dall alto INCONTRI DI IN FORMAZIONE 23 Novembre 2012 _MANTOVA_ il Ruolo del Coordinatore A cura di Pier Luigi Ghisi OBIETTIVO PRINCIPALE Descriverne: La preparazione professionale

Dettagli

Le nostre linee guida pedagogiche

Le nostre linee guida pedagogiche Le nostre linee guida pedagogiche Sorgono tante domande. Il primo colloquio personale è il primo passo verso una collaborazione improntata sulla fiducia tra genitori e Tagesmutter o staff della microstruttura

Dettagli

Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio

Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio Dott.ssa Amalia Vitagliano Dirigente Area SanitàPubblica, Promozione della Salute, Sicurezza Alimentare e Screening Regione Lazio, 23

Dettagli

Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità

Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità II annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole di primo e secondo

Dettagli

Laboratorio di progettazione/sperimentazione del curricolo verticale di MATEMATICA

Laboratorio di progettazione/sperimentazione del curricolo verticale di MATEMATICA Laboratorio di progettazione/sperimentazione del curricolo verticale di MATEMATICA Gestione del laboratorio Su questo laboratorio è stata assegnata una funzione strumentale suddivisa fra due docenti, uno

Dettagli

Milano per il co-sviluppo

Milano per il co-sviluppo MILANO PER IL CO-SVILUPPO. CONTRIBUTI A FAVORE DELLA SOLIDARIETA' E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ANNO 2010 Milano Palazzo Marino, 24 febbraio 2011 Milano per il co-sviluppo Ufficio Cooperazione

Dettagli

ASPETTANDO EXPO 2015: IL PALINSESTO EVENTI DI PADIGLIONE ITALIA

ASPETTANDO EXPO 2015: IL PALINSESTO EVENTI DI PADIGLIONE ITALIA ASPETTANDO EXPO 2015: IL PALINSESTO EVENTI DI PADIGLIONE ITALIA ANTEPRIMA DI UN AGENDA IN COSTRUZIONE Paolo Verri Direttore contenuti espositivi e palinsesto eventi 10 aprile 2014 Il Sito Espositivo AREE

Dettagli

Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019

Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019 Premessa Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019 Il Piano nazionale scuola Digitale (PNSD) (D.M. n.851 del 27/10/2015) si pone nell ottica di scuola non più unicamente trasmissiva e di scuola

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA ASILO INFANTILE LA VITTORIA Via Castello n. 12 ADRO BS. Progetto educativo COSA FARO DA GRANDE?

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA ASILO INFANTILE LA VITTORIA Via Castello n. 12 ADRO BS. Progetto educativo COSA FARO DA GRANDE? SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA ASILO INFANTILE LA VITTORIA Via Castello n. 12 ADRO BS Progetto educativo COSA FARO DA GRANDE? ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Motivazione Nella scuola dell infanzia l apprendimento

Dettagli

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Progettazione delle Attività di Continuità e Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Referente Continuità:

Dettagli

ASSESSORATO ALLE POLITICHE EDUCATIVE DELLA CITTA DI TORINO

ASSESSORATO ALLE POLITICHE EDUCATIVE DELLA CITTA DI TORINO ASSESSORATO ALLE POLITICHE EDUCATIVE DELLA CITTA DI TORINO Scuola dei compiti Scuola dei compiti Il progetto è inserito nel Piano di azioni per il successo formativo e il contrasto alla dispersione scolastica

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. VI SETTORE Biblioteca, sport, politiche giovanili

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. VI SETTORE Biblioteca, sport, politiche giovanili PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014 VI SETTORE Biblioteca, sport, politiche giovanili SETTORE VI: BIBLIOTECA, SPORT, POLITICHE GIOVANILI Programma del servizio Biblioteca DEL SERVIZIO: Il servizio si incarica

Dettagli

II Piano Infanzia e Adolescenza Appunti per la città GIARDINI SCOLASTICI

II Piano Infanzia e Adolescenza Appunti per la città GIARDINI SCOLASTICI II Piano Infanzia e Adolescenza Appunti per la città GIARDINI SCOLASTICI progetto per la riqualificazione di nove giardini scolastici fruibili dalla scuola dell Infanzia e dalla scuola Primaria collocati

Dettagli

housinglab EXPERIMENTDAYS 2015 7-8 NOVEMBRE 2015 EX ANSALDO - MILANO

housinglab EXPERIMENTDAYS 2015 7-8 NOVEMBRE 2015 EX ANSALDO - MILANO housinglab EXPERIMENTDAYS 2015 7-8 NOVEMBRE 2015 EX ANSALDO - MILANO Organizzato da In collaborazione con ESPLORIAMO nuovi modi di abitare la città HousingLab è una associazione nata con l obiettivo di

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI VI COMMISSIONE FINANZE. Seminario istituzionale 13 giugno 2016

CAMERA DEI DEPUTATI VI COMMISSIONE FINANZE. Seminario istituzionale 13 giugno 2016 CAMERA DEI DEPUTATI VI COMMISSIONE FINANZE Seminario istituzionale 13 giugno 2016 Proposta di legge C.3666 Disposizioni concernenti la comunicazione e la diffusione delle competenze di base necessarie

Dettagli

le 7 azioni di gior.gio: 1 new-station 2 new music 3 regalo statuto del merito 5 in-forma 6 piazza wi.fi 7 stazione web radio

le 7 azioni di gior.gio: 1 new-station 2 new music 3 regalo statuto del merito 5 in-forma 6 piazza wi.fi 7 stazione web radio le 7 azioni di gior.gio: 1 new-station 2 new music 3 regalo +18 4 statuto del merito 5 in-forma 6 piazza wi.fi 7 stazione web radio La stazione, da sempre luogo di arrivi e partenze, e quindi anche di

Dettagli

Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra

Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra 1 2 L intelligenza musicale, secondo H.Gardner, rientra nella pluralità delle intelligenze, non è solo un attitudine individuale, ma può essere sviluppata attraverso un processo educativo significativo

Dettagli

DIPARTIMENTO DIPENDENZE

DIPARTIMENTO DIPENDENZE LA RETE INTERISTITUZIONALE SARONNESE PER LE PROBLEMATICHE DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO: PIANO DELLE AZIONI INFORMATIVE VS GLI ADOLESCENTI E LA CITTADINANZA PER L ANNO 2015 Fabio Reina* Maria Raffaella

Dettagli

PROGETTO INTERCUL...TOUR

PROGETTO INTERCUL...TOUR PROGETTO INTERCUL...TOUR VIAGGIO ATTRAVERSO PREGIUDIZIO, TRADIZIONE, CONOSCENZA : ATTIVITÀ EDUCATIVE PER LA SCUOLA CHE INCONTRA IL TERRITORIO IL PROGETTO INTERCUL TOUR PROMOSSO DALL ASSOCIAZIONE C.I.D.I.

Dettagli

Cecilia Storti. Consorzio Sistema Imprese Sociali

Cecilia Storti. Consorzio Sistema Imprese Sociali OCCUPAZIONE FEMMINILE E SMART WORKING Cecilia Storti Milano, 20 Giugno 2016 - ore10.00 1. Formazione ATTIVITA ISTITUZIONALI E GESTIONALI Scuola di Impresa Sociale: 3252 ore erogate, 87 realtà destinatarie,

Dettagli

Gli orti di Lombardia: un progetto ecologico, didattico e sociale. Francesca Ossola - ERSAF

Gli orti di Lombardia: un progetto ecologico, didattico e sociale. Francesca Ossola - ERSAF Gli orti di Lombardia: un progetto ecologico, didattico e sociale Francesca Ossola - ERSAF L'orto scolastico ha una forte valenza educativa, consentendo ai giovani allievi di migliorare il proprio senso

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI (di seguito MIPAAF ), con sede in Via XX Settembre, n. 20-00187 Roma, rappresentato dal Capo del Dipartimento delle

Dettagli

Il gruppo animatori. Giacomo Prati

Il gruppo animatori. Giacomo Prati + Il gruppo animatori Giacomo Prati + Cosa vedremo, sentiremo e faremo IL GRUPPO ANIMATORI - Il gruppo animatori d Oratorio Caratteristiche e obiettivi del gruppo animatori dell oratorio Dinamiche interne

Dettagli

Visioni per Vercelli 2020

Visioni per Vercelli 2020 Visioni per Vercelli 2020 Premessa. Presentazione e metodologia Le Visioni per Vercelli2020 derivano da un elaborazione di dati e risultanze a partire da: - analisi dei lavori dei 5 tavoli tematici e del

Dettagli

POR FESR Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015

POR FESR Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 Piano di comunicazione 2016 Indice Premessa 3 Azioni di comunicazione 3 Comunicazione digitale 3 Relazione con i media

Dettagli

PROGETTO ANNO-PONTE SCUOLA INFANZIA BETTOLLE-SCUOLA PRIMARIA PIEVE DI SINALUNGA SO-STARE ALLA SCUOLA PRIMARIA A.S. 2013/2014

PROGETTO ANNO-PONTE SCUOLA INFANZIA BETTOLLE-SCUOLA PRIMARIA PIEVE DI SINALUNGA SO-STARE ALLA SCUOLA PRIMARIA A.S. 2013/2014 PROGETTO ANNO-PONTE SCUOLA INFANZIA BETTOLLE-SCUOLA PRIMARIA PIEVE DI SINALUNGA SO-STARE ALLA SCUOLA PRIMARIA A.S. Abstract: Il progetto nasce dalla necessità di inserire gradualmente alla Scuola Primaria

Dettagli

Giornata della Trasparenza 2014

Giornata della Trasparenza 2014 Giornata della Trasparenza 2014 ROMA 16/12/2014 Il Benessere Organizzativo nel CNR II Edizione Indagine 2014 Dott. Gianpiero Ruggiero Responsabile Struttura Tecnica Misurazione della Performance Perché

Dettagli

I FONDI INTERPROFESSIONALI PER LA FORMAZIONE CONTINUA

I FONDI INTERPROFESSIONALI PER LA FORMAZIONE CONTINUA I FONDI INTERPROFESSIONALI PER LA FORMAZIONE CONTINUA Organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati

Dettagli

WORKSHOP #4 IL COLLOQUIO DI LAVORO

WORKSHOP #4 IL COLLOQUIO DI LAVORO WORKSHOP #4 IL COLLOQUIO DI LAVORO CHE COS È «INNOVARSI»? Come cercare lavoro, anche attraverso le nuove opportunità offerte dai social network? Come rendere appetibile un curriculum vitae e quali errori

Dettagli

cui hanno fatto parte membri del Consiglio d Amministrazione della Fondazione Nord Milano e da esperti delle specifiche tematiche trattate.

cui hanno fatto parte membri del Consiglio d Amministrazione della Fondazione Nord Milano e da esperti delle specifiche tematiche trattate. La Fondazione Comunitaria del Nord Milano ha pubblicato l elenco dei Progetti selezionati tra quelli pervenuti nell ambito dei Bandi del II semestre 2010: 2010.5 Oratori, 2010.6 Inclusione sociale, 2010.7

Dettagli

INTRAPRENDERE UN PERCORSO PER DIVENTARE UNA DESTINAZIONE TURISTICA ACCESSIBILE

INTRAPRENDERE UN PERCORSO PER DIVENTARE UNA DESTINAZIONE TURISTICA ACCESSIBILE TRENTINO ACCESSIBILE INTRAPRENDERE UN PERCORSO PER DIVENTARE UNA DESTINAZIONE TURISTICA ACCESSIBILE LINEE GUIDA DELLA POLITICA TURISTICA PROVINCIALE 2 Obiettivo: un turista come ospite e come persona Il

Dettagli

I Google Groups delle Comunità Tematiche della CN-ER. le regole del gioco. Bologna, 15 dicembre 2015. Pag. 1 di 5

I Google Groups delle Comunità Tematiche della CN-ER. le regole del gioco. Bologna, 15 dicembre 2015. Pag. 1 di 5 I Google Groups delle Comunità Tematiche della CN-ER le regole del gioco Bologna, 15 dicembre 2015 Pag. 1 di 5 Sommario del documento 1 LE REGOLE DELLA PARTECIPAZIONE NEI GOOGLE GROUP 1.1 I NOSTRI Google

Dettagli

Lo Sportello Appalti Imprese: la visione strategica. Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche

Lo Sportello Appalti Imprese: la visione strategica. Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Lo Appalti Imprese: la visione strategica Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche CHI SIAMO Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa impresa Sardegna Ricerche è l ente regionale per la promozione

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali a Specializzazione Sportiva

Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali a Specializzazione Sportiva Sistemi Informativi Aziendali Sistemi Informativi Aziendali a Specializzazione Sportiva Prof. Paola Petrin Dipartimento di Informatica - IT MATTEI - Via Padre Vaiani RHO paola.petrin@istruzione.it profpetrin.mattei@gmail.com

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. VOLTA CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI. (legge n. 107/2015 art. 1)

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. VOLTA CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI. (legge n. 107/2015 art. 1) SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. VOLTA VIA Venezia, 75 TARANTO CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI (legge n. 107/2015 art. 1) Ambiti legge 107 Abilità-Competenze Descrittori Lettera A A1)Qualità dell

Dettagli

IL NOME DELLE COSE LA TIPOLOGIA DEL NOSTRO PROGETTO. Cultura e Società. Formazione

IL NOME DELLE COSE LA TIPOLOGIA DEL NOSTRO PROGETTO. Cultura e Società. Formazione Siamo un associazione di promozione sociale e culturale, ci occupiamo di editoria e promozione alla lettura facendo particolare attenzione alle tematiche di genere e al linguaggio. Realizziamo tra le altre

Dettagli

POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT DETERMINAZIONE. Estensore POZZI GIOVANNI. Responsabile del procedimento PUGLIESI PATRIZIA

POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT DETERMINAZIONE. Estensore POZZI GIOVANNI. Responsabile del procedimento PUGLIESI PATRIZIA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT IMPRESA SOCIALE E SERVIZIO CIVILE DETERMINAZIONE N. G10919 del 29/07/2014 Proposta n. 12964 del 24/07/2014 Oggetto:

Dettagli

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA Il Patto di Accoglienza è un documento destinato all integrazione degli alunni disabili all interno del nostro Istituto. Contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti

Dettagli

CASCINA TRIULZA DOPO EXPO MILANO 2015 LAB-HUB: UN PARCO PER L INNOVAZIONE SOCIALE

CASCINA TRIULZA DOPO EXPO MILANO 2015 LAB-HUB: UN PARCO PER L INNOVAZIONE SOCIALE CASCINA TRIULZA DOPO EXPO MILANO 2015 LAB-HUB: UN PARCO PER L INNOVAZIONE SOCIALE LAB-HUB: UN PARCO PER L INNOVAZIONE SOCIALE Un parco di sviluppo sull innovazione sociale dedicato a imprese sociali, cooperative,

Dettagli

Da un pezzetto di legno nasce un pezzetto di felicità. A cura dell Osservatorio Chicco

Da un pezzetto di legno nasce un pezzetto di felicità. A cura dell Osservatorio Chicco Da un pezzetto di legno nasce un pezzetto di felicità. A cura dell Osservatorio Chicco Dall esperienza e dalla professionalità di Chicco, che da oltre 50 anni propone giocattoli studiati per accompagnare

Dettagli

ACCREDITAMENTO ENTI E AGENZIE DI FORMAZIONE

ACCREDITAMENTO ENTI E AGENZIE DI FORMAZIONE ACCREDITAMENTO ENTI E AGENZIE DI FORMAZIONE (D.M. N 177 del 10/7/2000) L allegato documento, che riguarda le dichiarazioni richieste dall art.2, comma 3, del D.M. 177/2000, è composto da due parti: scheda

Dettagli

I PROGETTI SELEZIONATI (Progetto n. 1 di 6 del Municipio IV)

I PROGETTI SELEZIONATI (Progetto n. 1 di 6 del Municipio IV) I PROGETTI SELEZIONATI (Progetto n. 1 di 6 del Municipio ) TiPiattI-Cittadini attivi di Tiburtina e Pietralata, organizzazione di volontariato. Data di costituzione 4 ottobre 2013 Attiva la lettura Energia

Dettagli