L edificio è costituito da un unico compartimento costituito dal piano interrato destinato a ricovero autoveicoli.

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2 Relazione tecnica relativa alla realizzazione di autorimessa annessa a nuovo edificio di civile abitazione (DM 1 febbraio 1986 G.U. n. 38 del 15 febbraio 1986) 1.1 Classificazione Trattasi di autorimessa : - MISTA - INTERRATA - CHIUSA - NON SORVEGLIATA - ORGANIZZATA A BOX - CON CAPACITA DI PARCAMENTO SUPERIORE A NOVE AUTOVEICOLI L edificio è costituito da un unico compartimento costituito dal piano interrato destinato a ricovero autoveicoli. 3.1 Isolamento Ai fini dell'isolamento l autorimessa è separata dalle altre parti dell edificio a destinazione esclusivamente residenziale con strutture aventi resistenza al fuoco non inferiore a REI Altezza dei piani L'altezza del piano interrato è ovunque non inferiore a 2,4 m. 3.3 Superficie specifica di parcamento La superficie specifica di parcamento è non inferiore a: - 20 m 2 trattandosi di autorimesse non sorvegliate Infatti la superficie netta dell area di manovra e di parcamento dell autorimessa è pari a: - Sn = 1876,31 m 2 mentre la capacità di parcamento è determinata in 60 autoveicoli quindi : 1876,31 m 2 Ssp = = 31,27 m 2 > 20 m Strutture dei locali Tutti i locali destinati all autorimessa sono realizzati con strutture orizzontali e verticali non combustibili di tipo R 90 costituite da muri, setti, pilastri, travi in c.a. e solai a pannelli prefabbricati alleggeriti. 3.5 Comunicazioni L autorimessa ha comunicazioni con i vani scala di accesso ai locali destinati a civile abitazione e alle cantine attraverso filtri a prova di fumo costituiti da spazi chiusi, delimitati da strutture con resistenza al fuoco REI 120, dotati di due porte munite di congegni di autochiusura con resistenza al fuoco REI 120, aerati direttamente verso l'esterno con aperture libere di superficie non inferiore a 1 mq con esclusione di condotti.

3 3.6 Sezionamenti Compartimentazione L autorimessa è costituita da un unico compartimento di superficie non eccedente quella di seguito indicata : Fuori terra Sotterranee Piano Miste Isolate Miste Isolate Terra Aperte Chiuse Aperte Chiuse Aperte Chiuse Aperte Chiuse Il compartimento è ripartito su un unico piano interrato con superficie lorda complessiva pari a 1975,20 m 2. VANO SCALA E CANTINE COMPARTIMENTO VANO SCALA E CANTINE

4 3.6.3 Tutte le corsie di manovra consentono il facile movimento degli autoveicoli e ovunque hanno larghezza non inferiore a 5 m. 3.7 Accessi Ingressi L'ingresso all'autorimessa è ricavato su via pubblica (Via Mazzo) ed avviene tramite rampa totalmente scoperta Rampe Il compartimento è servito da una rampa a doppio senso di marcia di ampiezza non inferiore a 4,5 m. avente pendenza non inferiore al 20%. 3.8 Pavimenti Pendenza I pavimenti avranno pendenza sufficiente per il convogliamento in collettori delle acque bianche. Le tubazioni di scarico non attraverseranno elementi di compartimentazione. In ogni zona dell'autorimessa saranno vietate le riparazioni meccaniche e/o gli interventi di lavaggio al fine di evitare consistenti e concentrati depositi residuali e spandimenti di sostanze derivate dagli idrocarburi Le pavimentazioni sono realizzate con materiali antisdrucciolevoli ed impermeabili. 3.9 Ventilazione Ventilazione naturale L'autorimessa è munita di un sistema di aerazione naturale costituito da aperture ricavate nei soffitti e disposte in modo da consentire un efficace ricambio dell'aria ambiente, nonché lo smaltimento del calore e dei fumi di un eventuale incendio. Al fine di assicurare una uniforme ventilazione dei locali, le aperture di aerazione sono distribuite il più possibile uniformemente e a distanza reciproca non superiore a 40 m. Partecipa alla ventilazione anche la rampa di accesso al compartimento che risulterà totalmente sprovvista di serramento Superficie di ventilazione Le aperture di aerazione naturale hanno cumulativamente una superficie non inferiore ad 1/25 della superficie in pianta del compartimento. Sono previste : n 2 aperture realizzate nel soffitto in corrispondenza della corsia di manovra di superficie pari a 19,80 m 2 e dotate di griglia metallica di protezione ; n 2 aperture realizzate nel soffitto in corrispondenza della corsia di manovra di superficie pari a 13,20 m 2 e dotate di griglia metallica di protezione ; n 1 apertura costituita dalla rampa di accesso di superficie pari a 14,40 m 2 ; La superficie minima di ventilazione è determinata in : Sv' = 1975,20 m 2 / 25 = 79,01 m 2 mentre la superficie totale di ventilazione è pari a : Sv = 2 x 19, x 13, ,40 = 80,40 m 2 superiore al valore minimo previsto.

5 Non è previsto impianto di ventilazione meccanica quindi una frazione della superficie di ventilazione, non inferiore a 0,003 m 2 per m 2 di pavimento determinata in 5,93 m 2 (0,003 x 1975,20), è completamente priva di serramenti e corrisponde all'apertura della rampa di accesso. Trattandosi di autorimessa suddivisa in box l'aerazione naturale viene realizzata anche per ciascun box ottenuta con aperture sulla corsia di manovra, prive di serramenti e di superficie non inferiore ad 1/100 di quella in pianta del box stesso Ventilazione meccanica Poiché la capacità di parcamento pari a 60 autoveicoli è inferiore al valore limite al primo piano interrato di 125 autoveicoli il sistema di aerazione naturale non viene integrato con un sistema di ventilazione meccanica Misure per lo sfollamento delle persone in caso di emergenza Densità di affollamento La densità di affollamento è stata determinata in base alla ricettività massima : trattandosi di autorimesse non sorvegliate risulta pari ad una persona per ogni 10 m 2 di superficie lorda di pavimento (0,1 persone/m 2 ). Il massimo affollamento vale quindi : Af = 0,1 persone/m 2 x 1975,20 m 2 = 197,5 200 persone Capacità di deflusso La capacità di deflusso è pari a 37,5 persone / modulo Vie di uscita L autorimessa è provvista di un sistema organizzato di vie di uscita per il deflusso rapido e ordinato degli occupanti verso l'esterno o in luogo sicuro in caso di incendio o di pericolo di altra natura Dimensionamento delle vie di uscita Le vie di uscita sono state dimensionate in funzione del massimo affollamento ipotizzabile sulla base di quanto specificato in e Larghezza delle vie di uscita La larghezza delle vie di uscita è multipla del modulo di uscita e non inferiore a due moduli (1,2 m). La misurazione della larghezza delle uscite è stata eseguita nel punto più stretto dell'uscita. La larghezza totale delle uscite è stata determinata dal rapporto fra il massimo affollamento ipotizzabile e la capacità di deflusso. N mod = 200 pers / 37,5 mod/pers = 5,33 moduli Sono presenti : n 3 uscite verso zona filtro e vani scale da 2 moduli cadauno ; n 1 uscita su rampa accesso di 10 moduli ; Il numero totale dei moduli di uscita è quindi superiore al valore minimo previsto Ubicazione delle uscite Tutte le uscite hanno sbocco su luogo sicuro e sono ubicate in modo da essere raggiungibili con percorsi inferiori a 40 m.

6 Numero delle uscite Il numero delle uscite nell autorimessa è pari a quattro di cui tre su filtro a prova di fumo e successivamente dirette verso vano scala e l ultimo costituita dalla rampa di accesso. Tali uscite sono poste in punti ragionevolmente contrapposti Scale Ascensori Sono presenti scale ed ascensori per l accesso all edificio residenziale. Trattandosi di fabbricato avente altezza antincendi inferiore a 32 m. queste ultime sono di tipo protetto. 4 - IMPIANTI TECNOLOGICI 4.1 Impianto di riscaldamento Non è previsto il riscaldamento delle autorimesse. Quello dell edificio residenziale è realizzato con l allaccio al teleriscaldamento. Non sono previsti generatori di calore alimentati a combustibile liquido, solido o gassoso. 5 - IMPIANTI ELETTRICI 5.1 In tutti i locali dell edificio gli impianti e le apparecchiature elettriche sono realizzate in conformità di quanto stabilito dalla legge l marzo 1968, n Nonostante l autorimessa abbia una capacità di paramento inferiore a 300 autoveicoli tutti gli spazi di manovra, le aree filtro ed i vani scala ed ascensore saranno dotati di impianti di illuminazione di sicurezza alimentati da sorgente di energia indipendente realizzata con lampade autoalimentate dotate di batterie tampone ed inverte. Detti impianti di illuminazione di sicurezza hanno le seguenti caratteristiche: 1) inserimento automatico ed immediato non appena venga a mancare l'illuminazione normale; 2) intensità di illuminazione necessaria allo svolgimento delle operazioni di sfollamento e comunque non inferiore a 5 lux MEZZI ED IMPIANTI DI PROTEZIONE ED ESTINZIONE DEGLI INCENDI 6.1 Impianto idrico antincendio Caratteristiche Nell autorimessa è presente un impianto idrico antincendio con 4 idranti interni in ragione superiore ad uno ogni cinquanta autoveicoli o frazione, cosi suddivisi : - tre idranti nelle zone filtro ; - un idrante in prossimità della rampa di accesso. L impianto è costituito da una rete di tubazioni con idranti UNI 45 presso ogni uscita Custodia degli idranti La custodia di ogni idrante è installata in un punto ben visibile. È munita di sportello in vetro trasparente, ha larghezza ed altezza non inferiore rispettivamente a 0.35 m e 0.55 m ed una

7 profondità che consenta di tenere, a sportello chiuso, manichette e lancia permanentemente collegate Tubazione flessibile e lance La tubazione flessibile è costituita da un tratto di tubo, di tipo approvato, di lunghezza che consenta di raggiungere col getto ogni punto dell'area protetta Tubazioni fisse La rete idrica è realizzata con tubi di ferro zincato o materiali equivalenti protetti contro il gelo ed è indipendente dalla rete dei servizi sanitari L impianto ha caratteristiche idrauliche tali da garantire al bocchello della lancia, nelle condizioni più sfavorevoli di altimetria e di distanza, una portata non inferiore a 120 litri al minuto primo e una pressione di almeno 2 bar. L'impianto è dimensionato per una portata totale determinata considerando la probabilità di contemporaneo funzionamento del 50% degli idranti (due idranti) Alimentazione dell'impianto L'impianto è alimentato da riserva idrica costituita da un serbatoio con apposito impianto di pompaggio (secondo norma UNI EV 12845) idoneo a conferire in permanenza alla rete le caratteristiche idrauliche di cui al precedente punto Collegamento dei mezzi dei Vigili del fuoco L'impianto è tenuto costantemente sotto pressione e munito di attacco per il collegamento dei mezzi dei vigili del fuoco, installato al piano terra in un punto ben visibile e facilmente accessibile ai mezzi stessi Capacità della riserva idrica La riserva idrica ha una capacità tale da assicurare il funzionamento dell'impianto per 30 minuti primi alle condizioni di portata e di pressione prescritte in precedenza. A tal fine, supponendo il funzionamento contemporaneo di 2 idranti la capacità minima risulta : V = 120 l/min x 2 x 30 min = 7200 l = 7,2 mc La capacità utile del serbatoio risulta : Veff = 3 m x 1,7 m x 1,8 m = 9,18 mc superiore al valore minimo prescritto. 6.2 Mezzi di estinzione portatili È prevista l'installazione di estintori portatili di tipo approvato per fuochi delle classi "A", "B" e "C" con capacità estinguente non inferiore a "21 A" e "89 B". Il numero minimo estintori viene determinato come di seguito : - uno ogni cinque autoveicoli per i primi venti autoveicoli; per i rimanenti, fino a duecento autoveicoli,

8 uno ogni dieci autoveicoli = 8 estintori Sono stati previsti 9 estintori disposti presso gli ingressi o comunque in posizione ben visibile e di facile accesso SERVIZI ANNESSI 8.1 Generalità Nell autorimessa non sono presenti : a) officine di riparazione annesse; b) stazione di lavaggio e lubrificazione, c) uffici, guardianie, alloggio custode. 9 - AUTOSALONI Non sono presenti autosaloni NORME DI ESERCIZIO Nell'autorimessa vietato: a) usare fiamme libere b) depositare sostanze infiammabili o combustibili c) eseguire riparazioni o prove di motori, d) parcheggiare autoveicoli con perdite anormali di carburanti o lubrificanti Entro l'autorimessa è proibito fumare. Tale divieto sarà scritto a caratteri ben visibili Nelle autorimesse si applicando le vigenti disposizioni sulla segnaletica di sicurezza riportate nel Dlgvo 81/2008 e s.m.i. espressamente finalizzate alla sicurezza antincendi I pavimenti saranno periodicamente lavati e i sistemi di raccolta delle acque di lavaggio saranno ispezionati e puliti Il parcamento di autoveicoli alimentati a gas avente densità superiore a quella dell'aria è consentito nei limiti previsti dal D.M. 22 novembre 2002 : gli autoveicoli dovranno possedere impianto con sistema di sicurezza conforme al regolamento ECE/ONU ; all'ingresso dell'autorimessa sarà installata cartellonistica idonea a segnalare tale limitazione Al fine del mantenimento dell'affidabilità degli impianti di spegnimento (rete idranti e gruppo di alimentazione UNI EV sarà previsto il loro controllo almeno ogni sei mesi da parte di personale qualificato.

9 (DM 16 maggio 1987 G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) 2. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE 2.0 Classificazione L edificio di civile abitazione in progetto avrà un altezza antincendi compresa tra i 12 m ed i 24 m. con massima superficie di competenza per ogni scala per piano pari a 320 m 2 e superficie totale del compartimento più grande è pari a 3200 m 2. Viene quindi classificato di tipo a. Tipo di edificio Altezza Antincendi Massima superficie del compartimento (m 2 ) Massima superficie (m 2 ) di competenza di ogni scala per piano Tipo di vani scala e di almeno un vano ascensore Caratteristiche "REI" dei vani scala e ascensore, filtri, porte, elementi di suddivisione tra i compartimenti a da 12 m a 24 m Nessuna prescrizione REI 60 solo per gli elementi di suddivisione tra i compartimenti 2.2 Scelta dell'area Accesso all'area L accesso all'area ove sorgeranno gli edifici avranno i seguenti requisiti: - larghezza: 6,00 m. > 3,50 m; - altezza libera: 4,00 m; - raggio di volta: 13,00 m; - pendenza: 6,70 % < 10% ; - resistenza al carico: almeno 20 tonnellate (8 sull'asse anteriore e 12 sull'asse posteriore; passo 4,00 m) Accostamento autoscale Viene assicurata la possibilità di accostamento delle autoscale dei vigili del fuoco, come da elaborato grafico VVF03 allegato, almeno ad una qualsiasi finestra o balcone di ogni piano. Poiché si è in presenza di un edificio con più vani scala, non comunicanti fra loro, l accostamento dell autoscala viene garantito almeno ad una finestra o un balcone di ogni piano appartenente alla verticale servita da ciascun vano scala 2.3 Compartimentazione Ciascun edificio è costituito da un unico compartimento su più piani (vedasi tav VVF01), di superficie non eccedente quella indicata nella precedente tabella. COMPARTIMENTO 1 EDIFICIO A Superficie lorda 1600 m 2 ; COMPARTIMENTO 2 EDIFICIO B Superficie lorda 3200 m 2 ; Non sono presenti elementi di separazione tra i compartimenti in quanto gli stessi risultano isolati tra loro. 2.4 Scale Le caratteristiche di resistenza al fuoco dei vani scala sono quelle previste nella tabella. Nel dettaglio non è prevista una resistenza al fuoco minima in quanto i compartimenti risultano isolati. La larghezza minima delle scale è pari a m Le rampe sono rettilinee. Tutti i vani scala avranno superficie netta di aerazione permanente in sommità non inferiore ad 1 m 2.

10 2.5. Ascensori Tutti i vani corsa degli ascensori avranno le stesse caratteristiche di resistenza al fuoco dei vani scala e saranno conformi alle specifiche disposizioni vigenti Vano corsa Nei vani corsa saranno ammesse le seguenti aperture: a) accessi alle porte di piano; b) aperture permanenti consentite dalle specifiche normative fra il vano corsa e il locale macchine e/o delle pulegge di rinvio; c) portelli d'ispezione e/o porte di soccorso con le stesse caratteristiche di resistenza al fuoco del vano corsa; d) aperture di aerazione e di scarico dei prodotti di combustione. Tutti i vani corsa degli ascensori avranno superficie netta di aerazione permanente in sommità non inferiore 0,20 m 2. Tale aerazione sarà ottenuta anche tramite camini realizzati con elementi di resistenza al fuoco equivalente a quella del vano corsa. Nei vani corsa non sono poste in opera canne fumarie, condutture o tubazioni che non appartengono all'impianto ascensore Locale macchine Non sono presenti locale macchine in quanto gli ascensori sono aleodinamici. Sono presenti dei locali per il quadro elettrico di comando al piano interrato. 2.6 Comunicazioni Le comunicazioni tra scale e ascensori ed i locali cantinati pertinenti le abitazioni dell'edificio avvengono tramite porte REI 120 dotate di auto chiusura. 2.7 Scale, androni e passaggi comuni - reazione al fuoco dei materiali. Le scale ed i gradini per gli androni e passaggi comuni saranno realizzati con materiali di classe IMPIANTI ELETTRICI. Saranno realizzati in conformità della legge 1 marzo 1968, n IMPIEGO GAS COMBUSTIBILI. Le condutture principali dei gas combustibili per le cucine saranno tutte esterne al fabbricato ed a vista ad esclusione delle tubazioni per 10 unità che attraverseranno le cantine al piano interrato in apposito cavedio permanentemente areato. Tali tubazioni saranno poste in guaina metallica aperta alle due estremità comunicante con l'esterno e di diametro superiore di almeno 2 cm rispetto al diametro della tubazione interna. 7. IMPIANTI ANTINCENDI. Trattandosi di edifici di tipo a, non è prevista la realizzazione di reti idranti. Il tecnico Dejana Ing. Mauro

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