RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA OPERE CIVILI

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2 RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA OPERE CIVILI 1

3 PREMESSA... 3 DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO... 5 OPERE CIVILI... 6 SCAVI, DEMOLIZIONI E RIMOZIONI... 6 OPERE IN CEMENTO ARMATO - SCALE METALLICHE... 7 SOTTOFONDI... 7 IMPERMEABILIZZAZIONI... 8 TRAMEZZI INTERNI... 8 PAVIMENTI E RIVESTIMENTI... 8 INTONACI, TINTEGGI... 9 CONTROSOFFITTI... 9 SERRAMENTI ESTERNI SERRAMENTI INTERNI OPERE METALLICHE, PARAPETTI E RINGHIERE FOGNATURE E RETI OPERE ESTERNE NORME DI RIFERIMENTO NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI NORME RELATIVE ALLE OPERE CIVILI

4 PREMESSA L intervento da effettuarsi sull attività Tempo per le Famiglie, che occupa una porzione del fabbricato denominato padiglione Tarra, all interno del Plesso scolastico di via Giacosa 44-46, fa parte di un lotto più ampio di opere all interno degli Interventi di manutenzione straordinaria per la prevenzione incendi e per la sicurezza 2^ fase. Nota Bene: Parte dell edificio è occupata dagli spazi dell attività Scuola materna ; per la descrizione degli interventi si rimanda alla relazione specifica. DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO L edificio, realizzato nel 1920, si compone di un unico corpo di fabbrica. L edificio sorge all interno di un area destinata a parco pubblico, condivisa con altri padiglioni, con accessi carrabili da via Giacosa, da via Padova, da via Mosso e da via Morandi. L edificio, posizionato nella parte dell area più prossima a via Giacosa, consta di un piano interrato, inutilizzato, e un piano rialzato. L edificio è stato realizzato con struttura portante in muratura di laterizio. I solai sono realizzati con solette nervate in cemento armato. E presente un vano sottotetto non accessibile; la struttura portante della copertura è costituita da orditura in legno. Le partizioni interne sono realizzate in muratura di laterizio; 3

5 I pavimenti in opera sono: In linoleum nelle aule, negli atri e nei corridoi; in ceramica nei servizi igienici; in battuto di cemento nei locali del piano interrato. Tutti i locali dell edificio presentano controsoffitti del tipo a doghe metalliche con sovrastante materassino coibente. Inoltre, in tutti i locali, al disopra del controsoffitto è presente un ulteriore controsoffittatura realizzata con arelle e gesso. I serramenti esterni sono esclusivamente con telaio in alluminio e vetro semplice. I serramenti interni sono stati realizzati in alluminio con pannellature in formica, ad esclusione delle porte presenti nell atrio che presentano telaio in alluminio, specchiature in vetro e formica. Le pareti sono ovunque intonacate e tinteggiate; le pareti di aule e corridoi sono rivestite, fino a un metro e mezzo circa di altezza, con pittura a smalto. Le aree esterne sono generalmente non pavimentate ad esclusione dei percorsi, pavimentati con manto bituminoso; è presente un marciapiede in autobloccanti di cemento intorno alla sagoma dell edificio. 4

6 DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto prevede la realizzazione di: opere murarie; realizzazione di nuove scale; sostituzione di infissi; sostituzione di pavimenti, controsoffitti e rivestimenti; opere accessorie (intonaci, ripristini di pavimentazioni, ripristini di reti esterne). Tali opere sono funzionali alla realizzazione e/o adeguamento di vie di fuga, compartimentazioni di locali a rischio di incendio. Tali opere pur essendo puntuali sono distribuite sulla la superficie dell edificio. In particolare i lavori interesseranno il piano terra (rialzato) in cui si prevedono opere in corrispondenza di alcune porte di uscita, delle pareti di alcuni locali (spostamento di aperture vani porta, realizzazione di nuove pareti), nonché all intradosso dei solai di tutti i locali, per i quali è prevista la rimozione dei controsoffitti esistenti e la realizzazione di nuovi controsoffitti. 5

7 OPERE CIVILI Si precisa che tutti i materiali relativi alla protezione antincendio, quali: - porte tagliafuoco; - tramezzature con caratteristiche REI; - placcaggi in lastre di calciosilicato; - controsoffitti per protezione al fuoco; - collari, sacchetti, barriere passive; dovranno essere posati secondo le specifiche della casa produttrice. Inoltre dovranno essere corredate delle relative certificazioni di omologazione e di corretta posa. SCAVI, DEMOLIZIONI E RIMOZIONI Sono previste opere di scavo per la costruzione della nuova scala di raccordo tra il piano terra e il piano di campagna. Inoltre, sarà demolita la scala che dall attuale atrio conduce al piano di campagna esterno. Opere di demolizione di minore entità riguardano le pareti interne (nuove aperture di vani porta). Relativamente a tali lavorazioni si precisa che dovranno essere effettuate le seguenti operazioni: - demolizione parziale di muratura e apertura vano porta; - riquadratura degli spigoli; - ripristino dell intonaco sulle due facce della muratura per una fascia di circa 0,5-1 metro sul perimetro; - ripristino del battiscopa in analogia a quello esistente; - ripristino della pavimentazione mediante soglia in pietra. 6

8 Nel caso di adeguamento di un vano porta esistente saranno demolite o ricostruite, ove necessario, le spalle di muratura. Sarà realizzata foratura del solaio di copertura per il passaggio della canna di ventilazione del filtro a prova di fumo. Le rimozioni interesseranno sia infissi interni che esterni, nonché i controsoffitti esistenti al piano rialzato. Saranno inoltre rimossi i pavimenti in linoleum al piano terra. Le rimozioni dei pavimenti resilienti saranno relative alle superfici che non potranno essere certificate nelle classi di reazione al fuoco richieste dal Decreto Ministeriale 26 Agosto Sarà realizzata: OPERE IN CEMENTO ARMATO - SCALE METALLICHE una scala in cemento armato, di raccordo tra il piano rialzato e il piano di campagna, con cordolo di fondazione, solette e muro in c.a., pavimento in battuto di cemento. SOTTOFONDI Non saranno realizzati in generale sottofondi o massetti, se non per la realizzazione dei pavimenti in battuto di cemento della nuova scala. Successivamente alla rimozione di pavimenti vinilici, si prevede una ripresa saltuaria del sottofondo al fine di rendere la superficie del massetto priva di cavillature e/o qualsiasi lesione. Inoltre, prima della stesura del nuovo pavimento verrà applicato un primer aggrappante ed effettuato un livellamento mediante malte speciali autolivellanti. 7

9 IMPERMEABILIZZAZIONI Saranno realizzate nuove impermeabilizzazioni esclusivamente in corrispondenza della nuova scala esterna, con doppia membrana bituminosa applicata a fiamma. TRAMEZZI INTERNI Saranno costruite nuove pareti interne per la realizzazione di un filtro a prova di fumo come collegamento protetto con la scuola materna Tarra adiacente. Le nuove pareti, in parte realizzate in aderenza a quelle esistenti, saranno realizzate con blocchi di calcestruzzo con argilla espansa di spessore 12 cm.. Inoltre saranno realizzate operazioni di demolizione-ricostruzione di porzioni di muratura in blocchi forati, al fine di ripristinare lo spessore del muro. Le lavorazioni di ricucitura di murature esistenti dovranno essere effettuate con gli stessi materiali e con gli stessi spessori già costituenti la muratura esistente. In particolare, le aperture/chiusure di vani porta su murature portanti in mattoni pieni dovranno essere effettuate con analoga murature in mattoni pieni, adeguatamente ammorsata. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI Non saranno oggetto di lavorazioni tutte le pavimentazioni in ceramica, se non per ripristini in corrispondenza delle nuove pareti. Saranno ripristinate le pavimentazioni in linoleum al piano terra, attualmente prive di certificazione al fuoco, con analoga pavimentazione in teli di linoleum in classe di reazione al fuoco 1. 8

10 Preliminarmente all inizio dei lavori verranno effettuate dall Appaltatore prove di qualificazione dei materiali finalizzati a determinare la Classe di reazione al fuoco. Le indagini già effettuate dall Amministrazione hanno indicato la necessità di sostituire mediamente il 50% dei materiali combustibili di finitura. Nel presente progetto, in conformità alle indicazioni ricevute dall Amministrazione, è stata pertanto prevista la sostituzione del 50% delle superfici relative ai pavimenti resilienti, come indicato sugli elaborati grafici. Non sono previsti interventi su rivestimenti esistenti o la posa di nuovi rivestimenti. INTONACI, TINTEGGI Nel caso di sostituzione di un infisso o della realizzazione di un nuovo vano porta saranno riprese puntualmente le superfici di intonaco esistente adiacenti, mediante intonaco di composizione simile a quella già in opera, con finitura a civile fine. Non saranno eseguiti tinteggi interni, poiché verranno effettuati in una fase successiva come opere di manutenzione ordinaria. Analogamente, saranno ripristinate solo successivamente eventuali pitturazioni a smalto. Sono invece previsti i ripristini di tinteggiatura esterna, per almeno circa un metro sul perimetro delle aree interessate da lavorazioni (apertura vani porta, scale di sicurezza esterne, ecc.). Sulle nuove pareti del filtro a prova di fumo sarà applicato un intonaco a base di cemento con finitura a civile fine o scagliola. CONTROSOFFITTI I controsoffitti esistenti sono presenti in tutti i locali del piano rialzato e sono del tipo a doghe metalliche con sovrastante materassino coibente. Inoltre, al di sopra dei controsoffitti, in tutti i locali sono presenti controsoffitti realizzati con arelle e gesso. 9

11 Al fine di realizzare la compartimentazione orizzontale tra la copertura in legno e i locali sottostanti, saranno demoliti i controsoffitti esistenti. Essi verranno sostituiti con controsoffitti autoportanti in lastre di calciosilicato che garantiscano un grado di resistenza al fuoco pari a REI 120. I controsoffitti autoportanti saranno realizzati nel seguente modo: - struttura in acciaio di sostegno (profilati a sezione aperta o chiusa); - lastra in calciosilicato di spessore pari a 25 mm posate su entrambe le facce del controsoffitto, graffato con viti in acciaio ad interasse non superiore a 250 mm. - È necessaria la realizzazione, per ogni ambiente e per superfici non superiori a 3x4 metri, di una botola di ispezione al controsoffitto, realizzata con lastre di silicato di calcio e certificata per una resistenza al fuoco non inferiore a REI 120. Tali controsoffitti dovranno essere verificati per sostenere il peso dell impianto di illuminazione, che dovrà essere del tipo appeso e non a plafone; i relativi tasselli dovranno essere sigillati con mastice ignifugo. I controsoffitti dovranno prevedere zone con orditura metallica rinforzata verificata per sopportare il peso di una persona (manutentore). SERRAMENTI ESTERNI I serramenti esterni saranno sostituiti unicamente in corrispondenza delle porte di uscita di sicurezza. I nuovi infissi saranno realizzati con telaio in alluminio e le specchiature saranno realizzate con vetrocamera e vetro stratificato di sicurezza. Saranno dotati di maniglione antipanico omologato del tipo push-bar. Le dimensioni degli infissi segnate negli elaborati grafici sono considerate al netto di mazzette, telai e maniglioni antipanico. 10

12 SERRAMENTI INTERNI I serramenti interni saranno realizzati nei seguenti materiali: in fissi tagliafuoco per il filtro a prova di fumo; infissi con telaio in alluminio tra locali e corridoi. I nuovi infissi (eccettuati quelli tagliafuoco) saranno realizzati con le stesse dimensioni geometriche e suddivisioni in specchiature degli infissi esistenti. Gli infissi saranno posati con controtelai in acciaio zincato, ammorsati a regola d arte nei muri esistenti. E previsto l adeguamento del vano porta alle dimensioni del nuovo infisso, eventualmente prevedendo l aumento o la demolizione della spalla di muratura con materiali analoghi all esistente (in particolare muratura di mattoni pieni). La lavorazione dovrà garantire la necessaria compartimentazione dei vani. Le dimensioni degli infissi segnate negli elaborati grafici sono considerate al netto di mazzette, telai e maniglioni antipanico. OPERE METALLICHE, PARAPETTI E RINGHIERE Saranno posti in opera parapetti in ferro verniciato a protezione della nuova scala da piano rialzato a piano esterno di campagna. FOGNATURE E RETI In corrispondenza dei punti in cui vengono realizzate le scale di uscita di sicurezza, sarà possibile l intercettazione delle reti interrate. In tal caso si prevede: Per effettuare il ripristino della rete di scolo delle acque meteoriche, la posa di nuove tubazioni in PVC pesante e camerette di ispezione in cls con chiusino in ghisa o cls. 11

13 Per effettuare il ripristino della rete acque luride, la posa di nuove tubazioni in PEHD e camerette di ispezione in cls con chiusino in ghisa o cls Per effettuare il ripristino della rete gas, la posa di nuove tubazioni in acciaio Per effettuare il ripristino della rete di forza motrice, la posa di polifore a due / tre fori in PVC. OPERE ESTERNE Sono previsti rifacimenti della pavimentazione esterna nel punto in cui viene realizzata la scala esterna di raccordo con il piano di campagna, in particolare le nuove porzioni di marciapiede saranno eseguite con massetto di calcestruzzo e pavimento in autobloccanti di cemento. 12

14 NORME DI RIFERIMENTO NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI Decreto Ministero dell Interno 26 Agosto 1992 Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica. Circolare n 91 del 14 settembre 1961 della Direzi one Generale della Protezione Civile e Serv. Antincendio - Norme di sicurezza per la protezione contro il fuoco dei fabbricati a struttura in acciaio destinati ad uso civile. DM 30 Novembre 1983 Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi DM 19 Agosto 1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo DM 12 Aprile Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi Legge 13 Luglio 1966 n. 615 Provvedimenti contro l inquinamento atmosferico DM 28 Aprile Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili liquidi Legge 5 marzo 1990, n.46 - Norme per la sicurezza degli impianti e regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 6 dicembre 1991, n D.P.R. 28 marzo 1994, n Regolamento di attuazione della direttiva CEE n. 90/486 relativa alla disciplina degli ascensori elettrici, idraulici od oleoelettrici. DM 16 maggio 1987, n Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione» (punto 2.5 ascensori). D.M. 10/03/ Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro. DPR 547 del sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro ed aggiornamenti successivi; Decreto Legislativo 626 del sulla sicurezza ed igiene del lavoro e successive integrazioni; UNI Apparecchiature per estinzione incendi. Impianti fissi di estinzione automatici a pioggia. UNI 9490 Apparecchiature per estinzione incendi. Alimentazioni idriche per impianti automatici antincendio. 13

15 UNI 9494 Evacuatori di fumo e calore. Caratteristiche, dimensionamento e prove. UNI 9502 Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso. UNI Reti di idranti. Progettazione, installazione ed esercizio. NORME RELATIVE ALLE OPERE CIVILI D.M. 18/12/ Norme tecniche aggiornate relative all edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica. Regolamento Edilizio del Comune di Milano. D.P.R. 21/04/1993 n 246 Regolamento di attuazi one delle direttive 89/106/CE relative a prodotti da costruzione. D.Lgs. 24/07/1996 n 503 Regolamento recante no rme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici. 14

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