PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO

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2 COMUNE DI SONDRIO Provincia di Sondrio OPERE DI RISTRUTTURAZIONE DELLA COPERTURA, SOLAIO SOTTOTETTO, RIPRISTINO FACCIATE ED ADEGUAMENTO ALLE NORME DI SICUREZZA ANTINCENDIO ED IGIENICO SANITARIE DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI VIA CESARE BATTISTI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO ANALISI STORICA ED INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI 1

3 INDICE: 1) PREMESSE INQUADRAMENTO URBANISTICO...4 2) RICERCA STORICA DOCUMENTALE ESTRATTO DEL VERBALE DI SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SONDRIO - DELIBERA N. 575 DELL 11 FEBBRAIO SCELTA DELLA LOCALITÀ IN CUI DOVRÀ SORGERE IL NUOVO FABBRICATO SCOLASTICO ESTRATTO DALLA RELAZIONE ALLEGATA AL PROGETTO DI COSTRUZIONE DEL FABBRICATO AD USO GIARDINO D INFAZIA E SCUOLE DI TIROCINIO ANNESSI ALLE SCUOLE NORMALI DEL REDATTA DALL ING. MARCELLO GRAZZANI ESTRATTO DAL CAPITOLATO D APPALTO ALLEGATA AL PROGETTO DI COSTRUZIONE DEL FABBRICATO AD USO GIARDINO D INFAZIA E SCUOLE DI TIROCINIO ANNESSI ALLE SCUOLE NORMALI DEL REDATTO DALL ING. MARCELLO GRAZZANI ESTRATTO DALL ELENCO DEI PREZZI NUOVI ALLEGATO ALLA CONTABILITÀ DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DEL FABBRICATO AD USO GIARDINO D INFAZIA E SCUOLE DI TIROCINIO ANNESSI ALLE SCUOLE NORMALI DEL REDATTO DALL ING. MARCELLO GRAZZANI ESTRATTO DALL ARTICOLO INAUGURAZIONE DEL PALAZZO SCOLASTICO TRATTO DA LA VALTELLINA DEL COSTRUZIONE DELL EDIFICIO ) DESCRIZIONE DELL EDIFICIO DISTRIBUZIONE PLANIMETRICA AI VARI LIVELLI Piano seminterrato Piano terra Piano primo Piano secondo Sottotetto FRONTI MODIFICHE ALL EDIFICIO ORIGINARIO ) INTERVENTI IN PROGETTO ) RIFACIMENTO DELLA COPERTURA STATO DI FATTO Lattoneria Comignoli INTERVENTO IN PROGETTO ) RIFACIMENTO DEL SOLAIO DEL PIANO SOTTOTETTO

4 6.1 STATO DI FATTO INTERVENTO IN PROGETTO ) FORMAZIONE DEL NUOVO CONTROSOFFITTO A PIANO SECONDO ) SISTEMAZIONE DEI FRONTI ESTERNI STATO DI FATTO INTERVENTO IN PROGETTO ) ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA ANTINCENDIO INTERVENTI SULLA SCALA B - REALIZZAZIONE DEI FILTRI A PROVA DI FUMO AI VARI PIANI SISTEMAZIONE DELLE VIE DI USCITA ADEGUAMENTO IMPIANTI ) RIFACIMENTO DELL IMPIANTO ELETTRICO...34 Fig. 1 Stralcio della corografia della Citta di Sondrio con indicazione dell erigendo fabbricato scolastico 6 Fig. 2 Stralcio della planimetria con indicazione del nuovo edificio scolastico 7 Fig. 3 Manifesto dell inagurazione del nuovo edificio scolastico 13 Fig. 4 Prospetto principale verso via Cesare Battisti con indicazione dell ampliamento verso Sud 14 Fig. 5 Foto d epoca con particolare del prospetto 14 Fig. 6 Prospetto Nord verso cortile (ora p.za Quadrio) 15 Fig. 7 Pianta dei sotterranei (ora piano seminterrato) progetto Fig. 8 Pianta piano seminterrato stato di fatto Fig. 9 Pianta piano terra progetto Fig. 10 Pianta piano terra stato di fatto Fig. 11 Pianta piano primo progetto Fig. 12 Pianta piano primo stato di fatto Fig. 13 Pianta piano secondo progetto Fig. 14 Pianta piano secondo stato di fatto Fig. 15 Pianta della copertura progetto Fig. 16 Pianta della copertura stato di fatto Fig. 17 Foto d epoca dell edificio visto dallo spigolo Nord-Ovest 21 Fig Foto d epoca dell edificio visto dallo spigolo Sud-Ovest 22 Fig. 19 Vista dell ingresso a scendere dell edificio su p.za Quadrio 23 Fig. 20 Vista dell orditura principale e secondaria della copertura 24 Fig. 21 Sondaggio sulla capriata n.7 25 Fig. 22 Vista della copertura 25 Fig. 23 Vista della copertura e del canale di gronda 26 Fig. 24 Viste dei comignoli terminali esistenti 27 Fig. 25 Sezione trasversale pacchetto di copertura in progetto 28 Fig. 26 Vista del solaio del sottotetto in corrispondenza del sondaggio effettuato 29 Fig. 27 Stralcio piante di progetto ai vari piani della scala B 33 3

5 1) Premesse L Amministrazione Comunale di Sondrio ha affidato allo Studio di Ingegneria e Architettura Del Simone di Tirano l incarico per la progettazione e direzione delle Opere di ristrutturazione della copertura, solaio sottotetto, ripristino facciate ed adeguamento alle norme di sicurezza antincendio ed igienico sanitarie della scuola elementare Francesco Saverio Quadrio di via Cesare Battisti. L edificio è ubicato nel centro di Sondrio, in Via Cesare Battisti al civico 1/c, ed ha una distribuzione planimetrica a L composta da due blocchi: corpo su via Cesare Battisti; corpo contiguo alla scuola media Ligari. 1.1 Inquadramento urbanistico Il Piano regolatore Generate del comune di Sondrio individua l edificio scolastico in oggetto tra le costruzioni aventi rilevanza architettonica compiuta. Pertanto l edificio ricade nell applicazione del vincolo in materia di beni culturali ed ambientali ai sensi del D.lgs n ) Ricerca storica documentale E stata condotta una ricerca storica documentale sul progetto originale e su altri documenti disponibili, per ricavare informazioni utili nel procedere poi alla definizione degli interventi di ristrutturazione, di ripristino e di adeguamento dell edificio. Pertanto è stata presa visione, presso l archivio storico del comune di Sondrio, la documentazione esistente relativa all edificio in oggetto (delibere, progetto, Capitolati di appalto, perizie, certificato di collaudo del opere, fotografie dell epoca, ecc.). Di seguito vengono riportati alcuni passi significativi dei documenti consultati che riassumono l iter progettuale ed amministrativo dall ideazione dell intervento nel 1911 sino alla sua ultimazione ed inaugurazione nell anno

6 2.1 Estratto del verbale di seduta del Consiglio comunale di Sondrio - Delibera n. 575 dell 11 febbraio Scelta della località in cui dovrà sorgere il nuovo fabbricato scolastico a seguito della sospensiva sul progetto di ampliamento del fabbricato scolastico di via della Stazione presentato dalla Amministrazione allora in carica, per le principalissime ragioni che la nuova ala di fabbrica avrebbe ristretto eccessivamente il cortile già non troppo ampio, avrebbe tolta l armonia della linea architettonica e soprattutto per la considerazione che con una spesa non di molto superiore a quella preventivata si sarebbe potuta costruire una costruzione ex novo..si è pensato di adottare il suggerimento di cui all art.7 del regolamento 25 novembre 1900 n.484, per l esecuzione della Legge 15 luglio 1900 n.260. Per effetto di tale Art. possono i comuni preventivamente richiedere ed ottenere gratuitamente dal Ministero della P.I., per ogni caso particolare, uno o più tipi planimetrici che soddisfino ai bisogni scolastici, cui si intende di provvedere, e alle norme stabilite nelle istruzioni annesse al Regolamento suddetto; i quali tipi potranno servire di guida all ingegnere incaricato della compilazione del progetto...la Vostra Giunta, a seguito di accurate e diligenti indagini,si sarebbe formata il convincimento che il nuovo edificio dovesse sorgere sull area di proprietà Com/le adiacente al palazzo delle scuole femminili...la proposta della G.M. viene approva alla unanimità per alzata di mano Estratto dalla Relazione allegata al progetto di COSTRUZIONE DEL FABBRICATO AD USO GIARDINO D INFAZIA E SCUOLE DI TIROCINIO ANNESSI ALLE SCUOLE NORMALI del redatta dall ing. Marcello Grazzani La necessità della costruzione di un fabbricato per le scuole di tirocinio annesso alle scuole normali era già stata resa evidente nella relazione annessa al progetto di costruzione in data a firma dell ing. Vitali Enrico, progetto che già aveva avuta l approvazione dell autorità Tutoria ed il consenso al sussidio Governativo. L esecuzione di tale progetto fu dovuto sospendere sia per le subentrate forti variazioni nei prezzi di costo, sia per la pur sopravvenuta necessità di modificare e completare il progetto per far luogo anche ai locali ad uso Giardino di Infanzia resisi necessari per l abbandono forzato del fabbricato già a tale 5

7 scopo adibito. Il Consiglio Comunale poi studiata meglio la cosa trovò che al costruendo fabbricato si poteva dare una migliore dislocazione. Fig. 1 Stralcio della corografia della Citta di Sondrio con indicazione dell erigendo fabbricato scolastico Il Giardino di Infanzia per il quale anni fa si era costruito un apposito fabbricato lungo la Via Cesare Battisti e che con tale provvedimento si poteva ritenere definitivamente sistemato, oggi, anzi da anni non lo è più. Il progetto del fabbricato lodevole in sé come numero, ampiezza e distribuzione dei locali, e pure anche dal lato architettonico, fu malamente eseguito. La minima elevazione dal suolo e la mancanza di armamento sotterraneo ne rese i locali poco salubri; la cattiva costruzione delle coperture in forma di terrazze in cemento armato, non asfaltato ed insufficientemente protette, diede luogo ad infiltrazioni d acqua piovana, le quali irrimediabilmente penetrano nei locali e nei muri danneggiandoli e rendendo i locali ancor più umidi e tanto da renderli inabitabili. I danni ai muri e la loro cattiva costruzione li facevano cadere in sfacelo e nessun mezzo si trovò per ovviare che non fosse il rifacimento completo delle coperture e parziale delle murature con una spesa superiore a quella di nuova costruzione. 6

8 Per queste considerazioni in aggiunta a quelle della irrimediabilità all inconveniente dell umidità proveniente dalle fondazioni, venne deciso l abbattimento del cadente fabbricato. L Amministrazione del Giardino di Infanzia la quale aveva esaurito i suoi mezzi finanziari nella costruzione del fabbricato si trova ora nella impossibilità di procurarsi una sede propria e ricorre pertanto a locali presi in affitto in case private non costruite allo scopo e pertanto inadatte. Il problema della costruzione di nuovi locali per il Giardino di Infanzia s impone pertanto e di cio preoccupatosi il comune di Sondrio provvide ad includere il fabbisogno nell attuale progetto che appunto si intitola Progetto di Costruzione di Giardino di Infanzia e scuole di Tirocinio annesse alle Scuole Normali. DESCRIZIONE TECNICA Il fabbricato in costruzione sorgerà lungo la via Cesare Battisti fra via Scuole femminili e via Circonvallazione nell isolato attualmente occupato dal demolendo giardino di Infanzia ad occidente delle scuole normali. Fig. 2 Stralcio della planimetria con indicazione del nuovo edificio scolastico 7

9 Avrà forma ad L con ramo parallelo alla via Cesare Battisti e l altro normale o quasi al primo internantesi verso le Scuole Normali alle quali si attaccherà L area è già in partesi proprietà Comunale e in parte del Giardino d Infanzia dal quale verrà acquistata...omissis.. PORTE FINESTRE. i serramenti saranno in legno di larice o pik-pine (pino d America) verniciati; che le gelosie sono del tipo germanico e cioè avvolgibili sopra rullo comandato da fune munite di ferro per qualunque posizione. Gli antini a vetri, in due partite, hanno poi sulla parte superiore un mezzanino apribile a ribalta nell interno, comandato sia da catenella, sia da apposito bastone a rampino...omissis.. SOLAI Il sotteraneo è coperto con volte a botte semplici e con lunette o a crociera eseguite in calcestruzzo sopra apposite armature composte geometricamente estradossate poi in piano con calcestruzzo magro. Tale sistema, insieme coll economia, raggiunge lo scopo di isolare nel miglior modo il pianterreno dei locali sotteranei. Il piano terrano, il primo e secondo piano furono invece coperti con solaio composto di un armatutra di poutrelle sorreggenti il pavimento superiore ed il plafone. La camera d aria fra le due strutture verrà per maggior prudenza riempita di segatura di legno in modo da raggiungere la perfetta insonorità. Le poutrelles furono calcolate per un sovraccarico uniformemente distribuito di Kg. 300 per mq. FOGNA Tutte le acque luride, provenienti dalle latrine, docce, lavabi ecc. si scaricano a mezzo dei doccioni in gres in due fogne costruite con sistema Mourat e cioè a doppio fondo scomparto di cui al 1 con funzione anerobica ed il 2 in comunicazione col 1 a mezzo di sifone con funzione aerobica. Il liquame viene poi convogliato con una tubazione in gres in un apposito pozzo sperdente scavato nel cortile di nord. 8

10 Le acque pluviali provenienti dal terreno e dai cortili vengono raccolte da apposite tubazioni in cemento e convogliate in parte al pozzo sperdente suddetto ed in parte ad un altro pozzo sperdente scavato nel cortile di mezzogiorno. RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE A provvedere il riscaldamento generale ed uniforme di tutti i locali e corridoi, si è provveduto un impianto centrale a vapore a bassa tensione 1/10 di atmosfera, costituito da due caldaie di cui una grande ed una piccola, funzionanti contemporaneamente nei freddi più intensi ed isolatamente (a seconda dei casi) nelle stagioni meno rigide o nei periodi intermedi autunnali o primaverili. Tale sistema riconosciuto il migliore per la brevità di tempo necessario alla messa in regime, è poi anche il più adatto non richiedendo esso la presenza di un macchinista patentato. E poi anche il più economico in confronto dei sistemi ad acqua calda (termosifoni) richiedendo esso minori superfici di riscaldamento e minori sezioni della rete di distribuzione. Come temperature ambienti si è prefisso per tutte le aule e corridoi un massimo di 15 centigradi quando la minima esterna sia di 5 e fra le latrine e sotterranei un massimo di 10. Ogni aula sarà provvista di due stufe radiatori ad alette collocate sotto i davanzali delle finestre. Esse saranno coperte da uno schermo lucchettato con registro tanto per la presa d aria esterna quanto pel regolamento dell aria calda. Per l estrazione dell aria viziata dalle aule, ogni locale è provvisto di un canale aperto nella muratura munito di due registri di cui uno da usarsi nel periodo invernale è alto sul pavimento m.1,50 e l altro, da servire per la ventilazione estiva è collocato sotto il plafone e formerà richiamo dell aria proveniente dalle vasistas sopra la finestra. Nelle latrine, dato il sistema a cacciata d acqua, e tutte le chiusure inodore a sifone, non si è creduto necessario di progettare alcuna canna di ventilazione. Ad essa però si provvederà utilmente regolando i vasistas di cui le finestre sono provviste nelle varie esposizioni di est=nord=ovest. DATI DI COSTO Il fabbricato completo in ogni parte, colla sistemazione del piazzale importa una spesa di L come risulta dall annesso preventivo. Non è il caso qui di confrontare il detto costo con quello di altri fabbricati analoghi già costruiti avanti la guerra,il rialzo enorme dei prezzi e la loro variabilità impedisce di fare confronti. 9

11 ESTRATTO DELLA RELAZIONE DELL ING. VITALI La scuola Normale che da trent anni si trova nell edificio posto in via Castelletto, ora Cesare Battisti, ex filanda Valaperta, presenta per il forte incremento che ebbe in questi ultimi anni, la necessità di un notevole ampliamento. Fino all anno scolastico questa Scuola era formata dalle sole tre classi Normali e dalle tre Complementari il che permetteva di raccogliere nello stesso edificio tutta la scuola di Tirocinio che deve essere annessa alla scuola stessa e di offrire locali sufficientemente decorosi nei diversi servizi. Ma con l anno 1910 incominciò per essa un periodo di straordinario incremento che nel volgere di pochi anni rese più che doppia la sua popolazione scolastica nonché il numero delle classi. Tale incremento appare evidente dal seguente : Prospetto Anno scolastico Numero delle Classi Popolazione Scolastica Dalle cifre suesposte risulta che l aumento degli alunni corrisponde ad una cifra media di 42 per anno e sebbene si preveda che per l avvenire l incremento non continuerà in tale proporzione, (essendo esso dovuto particolarmente alla spinta che alle scuole Normali venne data dalle ultime leggi scolastiche) pure è da ritenere che l aumento e quindi i bisogni di nuove classi si faranno continuamente sentire. 2.3 Estratto dal Capitolato d Appalto allegata al progetto di COSTRUZIONE DEL FABBRICATO AD USO GIARDINO D INFAZIA E SCUOLE DI TIROCINIO ANNESSI ALLE SCUOLE NORMALI del redatto dall ing. Marcello Grazzani Di seguito vengono riportati alcuni stralci del Capitolato d Appalto, che si ritengono di particolare interesse per ricavare le giuste informazioni di come sia stato realizzato l edificio, sia per quanto riguarda le parti esterne (facciate, decori, copertura, ecc.) che per la parte interna (pavimentazioni, porte, serramenti, ecc.). Art.30 Intonaco bugnato eseguito in opera con malta comune mista a cemento portland. Art.31 Intonaco idem in malta di cemento portland e graniglia ad imitazione di pietra artificiale e martellatura con bordi lisci sporgenza massima cm. 5. Art.32 Intonaco idem senza bugnati o sporgenze 10

12 Art.33 Art.34 Art.35 Art.36 Art.37 Art.63 Art.64 Art.65 Art.67 Art.71 Art.75 Art.82 Art.83 Art.84 Art.85 Contorni di porte o finestre, fasce, cornici e simili lavorate come sopra (art.31) ad imitazione di pietra artificiale misurato come alle prescrizioni di qualsiasi sporgenza sino a cm. 15. Idem in malta comune mista a cemento a rapida tirati a liscio con spigoli, gole, modanature in genere regolari. Pietra artificiale di qualunque dimensione eseguita in forme a disegno con graniglia a scelta della Direzione martellinata in opera. Zoccolatura in pietra artificiale come sopra eseguita in opera. Idem in pietra naturale granitica, ghiandone, serizzo o granito ordinario o di San Fedelino in pezzi obbligati lavorati alla martellina. Tetto completo con la grossa armatura in legname larice o castagno sgrossato, terzere e cantilli tondi con un piano, tavolato larice o castagno di ½ oncia con tolleranza di combacio, materiale di coperta in ardesia di Valmalenco inchiodate con sovrapposizione di metà impluvi e displuvi protetti con lamiera zincata 8/10 di mm. di spessore larghe non meno di m ed assicurate ala tavolato ad ogni metro. Tutto compreso chioderia, listelli di gronda, travetti squadrati 8x12 in sporgenza, ecc. Legname larice o castagno tondo sgrossato per composizione di capriate chioderia comprese. Serramenti di finestre in legno di larice ad una o due partite con traversa o mezzanino superiore a ribalta munito di apparecchio speciale a molla con catenella o bastone, telaio, controtelaio, scossino in basso, butt acqua esterno, lastre di vetro semidoppie. Il tutto a disegno sopra campione da approvarsi dalla Direzione. Porte fodrinate in larie in due, tre o quattro ante per l esterno completo, a disegno, di tutte le ferramenta e serrature egiziane. Griglie avvolgibili sopra rullo compensato racchiuso in cassetta senza sporgenza in abete a specchiatura con antino mobile unito a cerniera e pomino in opera sopra disegno previa campione come sopra. Cornicione di gronda limitato al frontalino formato con fondo in lastre di ardesia refilato a combacio, frontalino in mattoni con listello ed intonaco. Tinteggiatura esterna all acqua con due mani di indurin. Verniciatura con due mani di olio cotto agli avvolgibili. Mensole a sostegno del conicione costruite e lavorate come al n.35. Finto mosaico su intonaco di cemento 11

13 Art.86 Art.87 Art.101 Art.110 Atr.119 Lesene in malta comune compreso l intonaco ordinario. Specchiature in malta comune compreso l intonaco ordinario. Camignoli in gres diametro interno cm. 25 ovvero in mattoni. Architravi con cappelli cimasa in pietra artificiale. Zoccolatura com al n.36 in lastre di pietra artificiale con contorni alle finestre. 2.4 Estratto dall Elenco dei prezzi nuovi allegato alla contabilità dei lavori di COSTRUZIONE DEL FABBRICATO AD USO GIARDINO D INFAZIA E SCUOLE DI TIROCINIO ANNESSI ALLE SCUOLE NORMALI del redatto dall ing. Marcello Grazzani Art.127 Davanzali per finestre in pietra artificiale tirati a liscio. Art.128 Intonaco in malta comune mista a cemento per zoccoli e simili. Art.140 Copertine in cemento tirato liscio sopra muri larghezza cm. 60 e spessore cm Estratto dall articolo INAUGURAZIONE DEL PALAZZO SCOLASTICO tratto da LA VALTELLINA del Per la preparazione delle pietre finte impiegate per la decorazione del fabbricato si fece molto uso della polvere della pietra ollare, quale si ricava dalla lavorazione dei laveggi in Valmalenco, ed è dalla stessa che le pietre artificiali ricavano quel colore verdastro che fa assomigliare alla pietra di Tresivio che è tanto simpatica. 2.6 Costruzione dell edificio La costruzione dell edificio è avvenuta per successivi stralci, e precisamente: 1 stralcio negli anni , con il quale è stato realizzato un primo lotto del fabbricato a ridosso dell attuale scuola media Ligari, composto da n. 6 aule con scala di accesso e latrine ai piani; 2 stralcio negli anni con il quale sono state completate tutte le opere. La costruzione venne fatta in due riprese, perchè nel mentre le necessità del Comune spingevano a dare mano ai lavori, le condizioni del mercato dei materiali di fabbrica, era nel 1920 tale che nessuno imprenditore si voleva assumere un opera di così vasta mole nell incertezza dell oscillazione dei prezzi; per cui il Comune di Sondrio fu costretto a eseguire solo una parte in economia (La Valtellina del ). L edificio fu ultimato ed inaugurato nel mese di novembre

14 Fig. 3 Manifesto dell inagurazione del nuovo edificio scolastico Durante la costruzione dell edificio sono state apportate delle varianti rispetto al capitolato e al progetto iniziali, sia per quanto riguarda scelte di materiali (es. Cornicione di gronda limitato al frontalino formato con fondo in lastre di ardesia refilato a combacio, frontalino in mattoni con listello ed intonaco sostituito da elementi sagomati prefabbricati) sia per le strutture (introduzione delle capriate nel sottotetto, modifica delle falde, eliminazione dei pilastri nel salone lato sud). 13

15 3) Descrizione dell edificio Il progetto originale viene redatto sulla base di planimetrie tipo che il Ministero della Pubblica Istruzione metteva a disposizione ai sensi dell art.7 del regolamento 25 novembre 1900 n.484, in esecuzione della Legge 15 luglio 1900 n.260, per provvedere alla costruzione, ampliamenti e restauri degli edifici scolastici. L edificio dal punto di vista architettonico si presenta come esempio di architettura razionale per la simmetria e i rapporti tra i pieni e i vuoti determinati dalla successione delle aperture. Infatti, nonostante attualmente la planimetria sia disposta ad L, in origine il progetto prevedeva un ampliamento verso Sud che lo avvrebbe reso perfettamente simmetrico, come si vede chiaramente dal prospetto dell ing. Grazzani del Fig. 4 Prospetto principale verso via Cesare Battisti con indicazione dell ampliamento verso Sud Fig. 5 Foto d epoca con particolare del prospetto 14

16 Tuttavia la parte eseguita è simmetrica sia per il prospetto su via Battisti che per quello su p.za Quadrio. Fig. 6 Prospetto Nord verso cortile (ora p.za Quadrio) 3.1 Distribuzione planimetrica ai vari livelli Il complesso scolastico ha una distribuzione planimetrica conformata ad L ed occupa una superficie coperta di circa m², sviluppandosi su n. 4 piani (seminterrato, terra, primo e secondo). Di seguito vengono riportate le piante dei vari piani del progetto del 1920 a firma dell ing. Grazzani e quelle dello stato di fatto allegato al presente progetto. 15

17 3.1.1 Piano seminterrato Fig. 7 Pianta dei sotterranei (ora piano seminterrato) progetto 1920 Fig. 8 Pianta piano seminterrato stato di fatto

18 3.1.2 Piano terra Fig. 9 Pianta piano terra progetto 1920 Fig. 10 Pianta piano terra stato di fatto

19 3.1.3 Piano primo Fig. 11 Pianta piano primo progetto 1920 Fig. 12 Pianta piano primo stato di fatto

20 3.1.4 Piano secondo Fig. 13 Pianta piano secondo progetto 1920 Fig. 14 Pianta piano secondo stato di fatto

21 3.1.5 Sottotetto Fig. 15 Pianta della copertura progetto 1920 Fig. 16 Pianta della copertura stato di fatto

22 3.2 Fronti Le pareti perimetrali dell edificio sono realizzate in muratura in pietra e malta di calce, con spessori variabili ai vari piani. I fronti dell edificio sono caratterizzati da lavorazioni e decori differenti sui diversi prospetti e ai vari piani. Per sottolineare l importanza dell edificio e dell istituzione che rappresenta il progettista ha svolto un attenta ricerca estetica per dare un particolare rilievo ai fronti prospicenti sulla via Battisti e sulla p.za Quadrio, i più visibili ai cittadini di Sondrio, arricchendoli di fregi, architravi sagomate, lesene, marcapiani, ecc.. Nella stessa ottica particolare rilievo è stato dato allo studio delle aperture, alla loro sequenza e alla loro diversa tipologia. La parte interna affacciata sul cortile è priva di decori ma è comunque caratterizzata da una successione di aperture uguali che la rendono non priva di una sua caratteristica esteticamente valida. Fig. 17 Foto d epoca dell edificio visto dallo spigolo Nord-Ovest 21

23 Fig Foto d epoca dell edificio visto dallo spigolo Sud-Ovest 3.3 Modifiche all edificio originario Come si può dedurre dal raffronto tra la documentazione relativa al progetto del 1920 e lo stato di fatto attuale, l edificio ha mantenuto l impianto originale, con dei limitati interventi eseguiti nel corso degli anni che hanno riguardato modifiche a livello di distribuzione interna incidendo in minima parte sui fronti esterni. Le modifiche si possono così riassumere: Eliminazione del corpo scale e del blocco latrine adiacenti alla scuola media Ligari ai vari piani. Chiusura della porta di ingresso a piano terra sul fronte Nord nel corpo adiacente alla scuola media Ligari. Chiusura della porta di ingresso a piano terra su via Battisti in corrispondenza dell attuale sala riunioni. Inserimento dell ascensore nella scala principale A con la demolizione dell alloggio del bidello a piano secondo. Realizzazione della scala B di accesso ai vari piani. Consolidamento dei solai del piano primo e del piano secondo. Inserimento dei controsoffitti con pannelli in lana minerale pressata. 22

24 Rifacimento dei sevizi igienici ai vari piani. Realizzazione di un corpo servizi a piano seminterrato sul lato contiguo alla scuola media Ligari. Sostituzione dei serramenti negli anni 80. Sostituzione degli avvolgibili originali alla tedesca in legno con elementi in plastica. Apertura di una via di uscita dei locali adibiti a mensa nel piano seminterrato. Divisione dell aula speciale a piano primo in due vani per esigenze didattiche conseguenti l inagibilità del piano secondo Una modifica sostanziale e rilevante è stato il sovralzo del piano esterno sul fronte Nord, inizialmente cortile della scuola ora piazza Quadrio, in seguito agli interventi di realizzazione dei parcheggi interrati della Garberia. Questa sovralzo risulta evidente in corrispondenza dell ingresso sul fronte Nord, dove inizialmente erano presenti alcuni gradini a salire e attualmente esiste una gradonata a scendere. Fig. 19 Vista dell ingresso a scendere dell edificio su p.za Quadrio 23

25 4) Interventi in progetto A seguito dei rilievi e delle valutazioni dello stato di fatto dell edificio sono stati individuati gli interventi da eseguire con il presente progetto: 1. Rifacimento della copertura. 2. Rifacimento del solaio del piano sottotetto. 3. Formazione del nuovo controsoffitto a piano secondo. 4. Sistemazione dei fronti esterni. 5. Adeguamento alla normativa antincendio. 6. Rifacimento dell impianto elettrico. 5) Rifacimento della copertura 5.1 Stato di fatto La copertura è composta da una struttura principale formata da n.12 capriate, dai colmi, dalle terzere, dai compluvi, dai displuvi, ecc. il tutto in legno di larice. Fig. 20 Vista dell orditura principale e secondaria della copertura 24

26 Sono stati effettuati due sondaggi, sulla capriata n.2 nel corpo su via Battisti e sulla capriata n. 7 nel corpo contiguo alla scuola media Ligari, con la messa a nudo anche delle catene inferiori inserite nell impalcato. Le catene sono costituite da tronchi di larice, con le seguenti dimensioni: catena capriata n. 2 diam. 28 cm.; catena capriata n. 7 diam. 34 cm.. Fig. 21 Sondaggio sulla capriata n.7 Le capriate sono state lavorate ad ascia e si presentano ancora in buono stato di conservazione. Sotto il profilo statico al fine di ridurre l inflessione della catena, questa è stata collegata al puntone con dei piatti in ferro (regge) di dim. circa 25 x 1 mm.. L orditura principale sostiene quella secondaria costituita da travetti di larice a sezione circolare, di diametro variabile da cm., uno strato di tavole di spessore medio di 2,50 cm. parzialmente continue, sulle quali sono state posate le lastre in serpentino della Valmalenco. Fig. 22 Vista della copertura 25

27 Il pessimo stato del manto di copertura e della lattoneria ha determinato continue infiltrazioni d acqua che hanno danneggiato notevolmente tutta l orditura secondaria e parte delle travi principali ed il sottostante solaio Lattoneria I colmi, i displuvi e i canali di gronda sono realizzati con lattoneria in acciaio zincato ormai deteriorata dalla ruggine. Fig. 23 Vista della copertura e del canale di gronda I pluviali per lo scarico delle acque sono in lamiera in acciaio zincato; alcuni tratti sono stati sostituiti con elementi in plastica. I pluviali sono così posizionati: n.3 verso p.za Quadrio; n.2 verso via Battisti; n.4 verso il cortile interno. Attualmente i pluviali verso p.za Quadrio e via Battisti sono incassati nella muratura perimetrale, per tutta l altezza del piano terra, causando evidenti infiltrazioni sulle strutture, ed il distacco ed il degrado della zoccolatura Comignoli Dei comignoli originali è rimasta una sola testimonianza completa, mentre tutti gli altri sono stati parzialmente sostituiti o integrati con elementi diversi. Tuttavia anche l unico comignolo completo risulta in evidente stato di degrado che ne pregiudica la stabilità. 26

1. S T R U T T U R A PREMESSA

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