INFRASTRUTTURA DI SENSORI PER IL RILEVAMENTO DI INQUINANTI NELL ARIA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INFRASTRUTTURA DI SENSORI PER IL RILEVAMENTO DI INQUINANTI NELL ARIA"

Transcript

1 Progetto SNIFF (Sensor Network Infrastructure For Factors) INFRASTRUTTURA DI SENSORI PER IL RILEVAMENTO DI INQUINANTI NELL ARIA PON RC1 [PON01_02422] Settore Ambiente e Sicurezza Comune di Crotone 1

2 Consorzio di progetto Vitrociset S.p.A. (Capofila) Grande Industria Italdata S.p.A. PMI Laboratorio Tevere S.r.l. CRATI S.c.r.l. - Consorzio per la Ricerca e le Applicazioni di Tecnologie Innovative Geo Lab S.r.l. evere.com PMI PMI PMI CID Software Studio S.p.A. AKREA S.p.A. - Azienda Crotonese Energia e Ambiente om PMI Azienda Municipalizzata CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile) Università degli Studi di Catania Università Università 2 Università Milano Bicocca Università Università Roma 2 Tor Vergata - CNR-IIA Istituto sull inquinamento atmosferico a2.it Università Università

3 Scopo Lo scopo del progetto è la progettazione, realizzazione, sperimentazione e validazione di un infrastruttura sensoristica (sistemi Lidar e sensori ad esso complementari sia su postazioni fisse che mobili), che analizzi il livello complessivo dell inquinamento atmosferico diffuso nell ambiente e che sia in grado di: misurare e rappresentare su piattaforma GIS i livelli degli inquinanti presenti nell area oggetto dello studio; quantificare le emissioni rilasciate delle singole sorgenti inquinanti presenti sul territorio oggetto dello studio (ad es. centrali, porti, aeroporti, impianti industriali); fornire un modello per la previsione del livello di inquinamento nel breve, medio e lungo periodo. 3

4 Obiettivi Sviluppare tecnologie sensoristiche innovative fisse e mobili per il monitoraggio dell inquinamento dell aria; Sviluppare campagne di acquisizione dati con: - sensori fissi, - sensori mobili terrestri, - sensori montati su vettori aerei UAV; Ricostruire in tempo reale la mappa delle emissioni di sostanze inquinanti; Dinamizzare la mappa di emissioni, in modo da consentire previsioni a breve, medio o lungo periodo delle emissioni in atmosfera; Fornire alle amministrazioni locali un nuovo strumento di governance ambientale per individuare chi, come, quando e quanto inquina. 4

5 Principali elementi innovativi (1/2) Nel campo del monitoraggio ambientale, le Amministrazioni Pubbliche Locali e gli Enti preposti alla vigilanza dello stato dell ambiente, alla prevenzione e alla repressione di azioni illegittime, necessitano di sostegno allo sviluppo del rispettive azioni istituzionali, che può essere espresso eventualmente anche in una logica di service sulla base di metodologie innovative e mediante infrastrutture complesse comprendenti sistemi di supporto alle decisioni, nuova sensoristica da progettare in varie dimensioni (terra, acqua, aria) e a bordo di vari vettori (terrestri, mobili, aerei anche unmanned). I risultati che si attendono dal progetto SNIFF saranno di assoluta avanguardia rispetto allo stato dell arte nazionale e internazionale. Le attività di ricerca e sviluppo in questo specifico settore sono finalizzate al consolidamento di una struttura progettuale protesa alla realizzazione di sensoristica innovativa, di sistemi di telerilevamento da piattaforme terrestri ed aeree, di sistemi di supporto alle decisioni, di infrastrutture cooperanti per la condivisione delle informazioni territoriali, di architetture per la disseminazione delle informazioni. 5

6 Principali elementi innovativi (2/2) Il programma di ricerca è fortemente caratterizzato da una notevole rilevanza tecnologica e da un conseguente rischio industriale, che lo distinguono nettamente dalle attività di ricerca e sviluppo considerate "routinarie" per l'impresa. Il progetto presenta infatti forti elementi di innovatività, con particolare riferimento ai seguenti campi di applicazione: - sistemi di monitoraggio dell inquinamento; - produzione delle sensoristica LIDAR miniaturizzata; - campo delle reti wireless e reti di sensori, con forte evoluzione delle tecniche di progettazione e di produzione di sistemi e apparati TLC. Il mercato nazionale dei sistemi per Monitoraggio dell inquinamento atmosferico non è occupato o dominato da alcun concorrente, in quanto SNIFF rappresenta una soluzione innovativa di cui il mercato oggi non dispone. 6

7 Principali elementi di R&S Il progetto SNIFF affronta una tematica di forte interesse applicativo ma anche di forte impatto scientifico e tecnologico. Le novità ed originalità delle conoscenze acquisibili sono nello specifico: Sviluppo del know-how e delle capability tecnologiche nazionali per la produzione di sensori LIDAR a basso costo e dimensioni (miniaturizzati). Queste tecnologie, utilizzate nell ambito del monitoraggio dell inquinamento atmosferico in questo progetto a bordi di postazioni fisse, vettori mobili terrestri e vettori aerei UAV (Unmanned Aerial Vehicle), potrebbero avere interessanti applicazioni nel settore del monitoraggio del dissesto idrogeologico e nel settore dei Beni Culturali (monitoraggio delle integrità strutturali ai fini della protezione e conservazione dei Beni architettonici e monumentali). Il trend tecnologico per i suddetti settori fa prevedere uno sviluppo significativo dell impiego di sensori LIDAR nell ambito di reti integrate di sensori. Sviluppo del know-how e delle capability tecnologiche nella definizione ed implementazione infrastrutture di communication wireless a supporto di reti avanzate di sensori multi-tipo e mobili. Il pieno sfruttamento di reti di sensori eterogenei ad alta risoluzione spazio/temporale e tecnologicamente avanzati consente di incrementare notevolmente le perfomance dei sistemi. Nel dettaglio, nel progetto si proporrà per la prima volta una rete di monitoraggio basata su mezzi mobili terrestri (il disegno è quello di rendere un autoparco di mezzi di trasporto pubblico esso stesso una rete pervasiva nel territorio urbano per il monitoraggio dell inquinamento atmosferico, in cui ogni mezzo rappresenta un nodo mobile della rete avente la duplice funzione di sensore e rooter. Sviluppo di nuovi sistemi ed applicativi a supporto della capacità di monitoraggio e di previsione dell inquinamento atmosferico. Nel dettaglio, il progetto prevede di definire e realizzare capacità di rappresentazione del territorio dell amministrazione comunale in uno scenario 3D. L aspetto innovativo di questa forma di rappresentazione 3D, risiede nella grande opportunità che questo tipo di tecnologia offre agli studiosi del settore nel comprendere velocemente il comportamento chimico-fisico degli agenti inquinanti in funzione della morfologia del territorio e urbanistico e delle condizioni meteorologiche; inoltre rappresenta un ottimo strumento per la verifica e validazione dei modelli numerici di simulazione previsionale che saranno sviluppati nell ambito di questo progetto. 7

8 Work Packages & Timing Work Package WP Leader WP Co-Leader Start End Duration 8 OR1 - Stato dell'arte e obiettivi OR2 - Definizione del sistema di riferimento per la validazione OR3 - Analisi e definizione di reti innovative di monitoraggio OR4 -Analisi e definizione di componenti innovative per il rilievo OR5 -Infrastrutturazione dell'osservatorio innovativo pilota dell'inquinamento atmosferico in ambito urbano comunale OR6 -Campagna dati da sensori fissi CNR-IIA, Università degli Studi di Catania, Akrea SPA, Geolab s.r.l., Crati s.c.r.l., Università degli Studi di Tor Vergata CNR-IIA, CIRPS-Sapienza Università di Roma (sedi di Roma, Palermo e Lecce), Akrea SPA, Crati s.c.r.l. Crati s.c.r.l., CNR-IIA, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi di Tor Vergata, Italdata SPA, Laboratorio Tevere s.r.l. Laboratorio Tevere s.r.l., Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Vitrociset SPA, Italdata SPA, Università degli Studi di Milano Bicocca Akrea SPA, Italdata SPA, Geolab, Crati s.c.r.l., CID Software, Laboratorio Tevere s.r.l., Università degli Studi di Tor Vergata, CNR-IIA Università di Milano Bicocca, Università degli Studi di Tor Vergata, Università degli Studi di Catania, Vitrociset SPA, Akrea, CNR-IIA T0 T0+5 5 mesi T0+1 T mesi T0+1 T0+6 5 mesi T0+4 T0+9 5 mesi T0+10 T mesi T0+19 T mesi

9 Work Packages & Timing Work Package OR7 -Campagna dati da sensori su mezzi mobili terrestri OR8 -Campagna dati da sensori su vettori aerei UAV OR9 -Creazione della mappatura di emissioni OR10 -Modellizzazione della mappa di emissioni per previsioni WP Leader WP Co-Leader Start End Università di Milano Bicocca, Università degli Studi di Tor Vergata, Università degli Studi di Catania, Vitrociset SPA, Italdata, Crati s.c.r.l., CNR-IIA Università di Milano Bicocca, Università degli Studi di Tor Vergata, Università degli Studi di Catania, Vitrociset SPA, CNRIIA Università degli Studi di Tor Vergata, Università degli Studi Milano Bicocca, CNR-IIA, Università degli Studi di Catania CNR-IIA, Università degli Studidi Roma Tor Vergata Duratio n T0+19 T mesi T0+19 T mesi T0+13 T mesi T0+13 T mesi OR11 -Divulgazione dei risultati scientifici Università degli Studi di Tor Vergata, Università degli Studi Milano Bicocca, CNR-IIA, Università degli Studi di Catania T0+11 T mesi 9

10 Diagramma degli Obiettivi Realizzativi OR 1- Stato dell arte e obiettivi OR 3 Analisi e definizione di reti innovative di monitoraggio OR 2 Definizione del sistema di riferimento per la validazione OR 4 Analisi e definizione di componenti innovative per il rilievo PROJECT MANAGEMENT OR 6 Campagna dati da sensori fissi OR 5 Infrastrutturazione dell osservatorio innovativo pilota dell inquinamento atmosferico in ambito urbano comunale OR 7 Campagna dati da sensori su mezzi mobili terrestri OR 9 Creazione della mappatura di emissioni OR 8 Campagna dati da sensori su vettori aerei UAV OR 10 Modellizzazione della mappa di emissioni per previsioni OR 11 Divulgazione dei risultati scientifici 10

11 OR1 - Stato dell'arte e obiettivi (Leader: CIRPS) Scopo dell OR Fornire un quadro completo delle metodologie in uso per la realizzazione di osservatori di inquinamento e delle tecnologie commerciali per l implementazione di sistemi di monitoraggio ambientale; individuare i limiti dei sistemi attuali di rilevamento per definire gli obiettivi di miglioramento della ricerca. Identif. dell attività RI/SS Titolo dell attività ATT 1.1 RI Analisi dello stato dell'arte di metodologie e tecnologie per la realizzazione di osservatori dell'inquinamento atmosferico in ambito urbano ATT 1.2 RI Analisi di vincoli e limiti dei sistemi attuali e definizione delle esigenze di improvement. ATT 1.3 RI Focalizzazione degli obiettivi della ricerca. Inizio Fine Deliverables T0 T0+3 T0+3 Analisi dello stato dell arte su metodologie e tecnologie per la realizzazione di osservatori dell'inquinamento T0 T0+4 T0+3 T0+5 atmosferico (Report) T0+4 Analisi dei limiti dei sistemi attuali di monitoraggio (Report) T0+5 Definizione obiettivi da perseguire (Report) 11

12 OR2 - Definizione del sistema di riferimento per la validazione (Leader: Università degli Studi di Roma Tor Vergata) 12 Scopo dell OR Individuazione dell area idonea per lo sviluppo del progetto in funzione della conoscenza del territorio e delle fonti inquinanti esistenti, implementazione delle campagne di monitoraggio Identif. dell attività ATT 2.1 ATT 2.2 ATT 2.3 ATT 2.4 ATT 2.5 RI/SS Titolo dell attività RI Definizione area urbana per il Sistema di Riferimento RI Individuazione delle presunte principali sorgenti inquinanti RI Definizione e realizzazione rete di monitoraggio basata su sensori e centraline tradizionali RI Implementazione campagne convenzionali di monitoraggio RI Implementazione sistema GIS di rappresentazione dei dati Inizio Fine Deliverables T0+2 T0+7 T0+7 Definizione dell area comunale per l applicazione del sistema di riferimento T0+8 T0+10 T0+10 Analisi sorgenti inquinanti presenti sull area oggetto di studio (Report) T0+6 T0+12 T0+12 Definizione e installazione di una rete di sensori convenzionali T0+13 T0+36 T0+36 Pianificazione delle campagne di monitoraggio (Report) T0+7 T0+36 T0+36 Progettazione dell architettura; Implementazione dei: database, server cartografico, sistema di catalogazione, webgis, sistema SWE

13 OR3 - Analisi e definizione di reti innovative di monitoraggio (Leader: Vitrociset SPA) Scopo dell OR Definizione reti innovative di monitoraggio basate su sistemi complessi e tecnologia LIDAR, per una definizione del fenomeno ambientale su scala bi e tridimensionale. Definizione dell architettura di riferimento per il sistema di comunicazione tra il bordo e la centrale di acquisizione e di storicizzazione delle informazioni con sistemi Wireless e reti pubbliche. Identif. dell attività RI/SS Titolo dell attività Inizio ATT 3.1 RI Analisi potenzialità e limiti della tecnologia LIDAR ATT 3.2 RI Individuazione e definizione sensori complementari alla tecnologia LIDAR ATT 3.3 RI Studio e architettura di una rete di postazioni fisse non convenzionali ATT 3.4 RI Studio e architettura di una rete di sensori a bordo di mezzi mobili terrestri ATT 3.5 RI Studio e architettura di una rete di sensori a bordo di vettori aerei UAV ATT 3.6 RI Studio e architettura di una infrastruttura di communication per la raccolta real time da sensori fissi e mobili Fine Deliverables T0+1 T0+3 T0+3 Analisi limiti potenzialità e limiti tecnoligia Lidar (Report) T0+2 T0+3 T0+3 - Installazione strumentazione innovativa per analisi composizione chimica PM in real time (Demo) T0+4 T0+ 6 T0+6 Definizione architettura rete sensori non convenzionale (Report) T0+5 T0+13 T0+13 Definizione architettura rete sensoristica a bordo di mezzi mobili terrestri (Report) T0+3 T0+6 T0+6 Analisi requisiti funzionali ed operativi; analisi di fattibilità per nuovi sensori, specifiche di Progetto di nuovo UAV (Report) Prototipi di nuovi sensori ingegnerizzati (Prototipo) T0+3 T0+6 T0+ 6 Specifiche Tecniche e Funzionali architettura infrastruttura di communication per la raccolta real time da sensori fissi e mobili, report analisi e studi condotti sulle reti wireless mesh (Report) 13

14 OR4 - Analisi e definizione di componenti innovative per il rilievo (Leader: Crati s.c.r.l) Scopo dell OR Studio di uno spettrometro miniaturizzato caratterizzato da massa e dimensioni di un ordine di grandezza inferiori a quelle di uno spettrometro convenzionale per poter essere integrato nelle varie famiglie di UAV in fase di sviluppo. Identif. dell attività RI/SS Titolo dell attività Inizio ATT 4.1 RI Progettazione e sviluppo di sensori LIDAR per postazioni fisse ATT 4.2 RI Progettazione di sensori LIDAR per mezzi mobili terrestri ATT 4.3 RI Progettazione e sviluppo di sensori LIDAR per vettori aerei UAV ATT 4.4 RI Progettazione e sviluppo di sensori complementari al LIDAR per postazioni fisse ATT 4.5 RI Progettazione e sviluppo di sensori complementari al LIDAR per mezzi mobili terrestri ATT 4.6 RI Progettazione e sviluppo di sensori complementari al LIDAR per vettori aerei UAV Fine Deliverables T0+4 T0+9 T0+9 - Realizzazione dimostratore di sensore Lidar miniaturizzato (Demo) T0+4 T0+9 T0+9 - Realizzazione dimostratore sensori LIDAR per mezzi mobili terrestri (Demo) T0+4 T0+9 T0+9 - Realizzazione dimostratore sensore Lidar per mezzi mobili UAV (Demo) T0+4 T0+7 T0+7 -Spettrometro a 360 a 12 canali operante nel visibile e predisposto per operare all aperto (Prototipo) T0+4 T0+9 T0+9 - Sensori complementari al Lidar integrati con MMS (Mobile Mapping Systems) (Prototipo) T0+4 T0+9 T0+9 - Minispettrometro ad alta risoluzione calibrato per applicazioni ambientali (Prototipo) 14

15 OR5 - Infrastrutturazione dell'osservatorio innovativo pilota dell'inquinamento atmosferico in ambito urbano comunale (Leader: Vitrociset SPA) 15 Scopo dell OR Realizzazione infrastruttura informativa per un centro di monitoraggio dell inquinamento urbano. Identif. dell atti vità RI/SS Titolo dell attività ATT 5.1 RI Progettazione e realizzazione con tecnologie innovative infrastruttura di communication per le reti di sensori terrestri fissi e mobili ATT 5.2 RI Progettazione e realizzazione tramite tecnologie innovative di infrastruttura di communication per reti di sensori su vettori aerei UAV ATT 5.3 RI Progettazione e realizzazione tramite tecnologie innovative del sistema di raccolta e cronogeoreferenziazione dei dati da sensori ATT 5.4 RI Progettazione e realizzazione tramite tecnologie innovative di architettura per la rappresentazione GIS anche 3D delle mappe di inquinamento ATT 5.5 RI Progettazione e realizzazione tramite tecnologie innovative di architettura per la disseminazione dei segnali/messaggi prodotti dall'osservatorio di Monitoraggio Inizio Fine Deliverables T0+10 T0+36 T0+36 Infrastruttura di comunicazione per le reti di sensori terrestri fissi e mobili (Demo) T0+10 T0+36 T0+36 Infrastruttura di comunicazione per le reti di sensori su vettori aerei UAV (Demo) T0+10 T0+36 T0+9 Requisiti e disegno dell architettura; Disegno della GUI; Modulo sw di raccolta ed elaborazione dati e di gestione e controllo delle centraline, documento dei test e collaudo(report) T0+16 T0+36 T0+36 Requisiti e disegno dell architettura; (Report) Moduli sw sistema di rappresentazione virtuale 3D, di pianificazione di I/O, implementazione della GUI(Prototipo) T0+16 T0+36 T0+36 Analisi contesto; Individuazione stakeholders; Modello casi d uso; Modello di progetto; Architettura del software; Modello dei dati e di implementazione; Documentazione Utente; Piano di Test; Specifiche dei Test Case; Test Summary Report Development Case (Report)

16 OR6 - Campagna dati da sensori fissi (Leader: CIRPS Sapienza Università di Roma) Scopo dell OR Definire un percorso analitico integrato per la completa caratterizzazione della qualità dell aria in linea con le analisi chimico-fisiche previste dalle vigenti norme di qualità dell aria Verifica della risposta della piattaforma di osservazione innovativa in relazione a quella del sistema convenzionale. Identif. dell attività RI/S S Titolo dell attività ATT 6.1 SS Raccolta di dati da sensori innovativi fissi ATT 6.2 RI Sincronizzazion e temporale, omogeneizzazi one spaziale e referenziazion e geometrica. Deliverables Inizio Fine T0+19 T0+36 T0+36 base dati da validare T0+19 T0+36 T0+36 base dati validati; Analisi procedura di validazione e analisi dei risultati (Report) 16

17 OR7 - Campagna dati da sensori su mezzi mobili terrestri (Leader: CIRPS Sapienza Università di Roma) Scopo dell OR Implementazione di una campagna raccolta dati su mezzi mobili terrestri al fine di validare l intero sistema di acquisizione dei dati meteo e di inquinamento. Allestimento di una centrale operativa in grado di storicizzare e referenziare sul territorio i dati acquisiti dai sistemi mobili provvedendo inoltre a correlare gli stessi con indicatori ambientali e di attendibilità del dato stesso. Identif. dell attivit à RI/S S Titolo dell attività ATT 7.1 SS Raccolta di dati da sensori innovativi su mezzi mobili terrestri ATT 7.2 RI Validazione della raccolta rispetto ai sensori convenzionali fissi Inizio Fine Deliverables T0+19 T0+36 T0+24 base dati da validare (Report) T0+19 T0+36 T0+24 Procedura di validazione dati; base validato, analisi dei risultati (Report) 17

18 OR8 - Campagna dati da sensori su vettori aerei UAV (Leader: CIRPS Sapienza Università di Roma) Scopo dell OR Registrazione dei dati e correlazione con i parametri ambientali posizionali ed operativi dei mezzi. Identif. dell attività ATT 8.1 ATT 8.2 RI/ Titolo dell attività SS RI Validazione della raccolta rispetto ai sensori convenzionali fissi RI Sviluppo di un sistema di rivelazione dello stato del mare a supporto alla navigabilità Deliverables Inizio Fine T0+19 T0+36 T0+36 base dati da validare (Report) T0+19 T0+36 T0+36 Procedura di validazione dati; base validato, analisi dei risultati (Report) 18

19 OR9 - Creazione della mappatura di emissioni (Leader: CIRPS Sapienza Università di Roma) Scopo dell OR Valutazione delle componenti delle varie fonti inquinanti presenti nell area di interesse, al fine di individuare un indice di impatto sia a livello di singola centralina che a livello territoriale complessivo Identif. dell atti vità ATT 9.1 ATT 9.2 ATT 9.3 RI/SS RI RI RI Titolo dell attività Analisi statistica dei dati di inquinamento rilevati Individuazione delle sorgenti attraverso l'analisi del particolato Individuazione dell impatto inquinante delle sorgenti attraverso Network Analysis Inizio Fine Deliverables T0+13 T0+36 T0+36 Analisi statistica andamento dell inquinamento (Report) T0+13 T0+36 T0+24 Mappatura concentrazioni e composizione chimica del particolato; identificazione principali sorgenti di particolato; quantificazione dei contributi delle diverse sorgenti in funzione della stagionalità e dei diversi momenti della giornata (Report) T0+13 T0+36 T0+24 Individuazione dell impatto inquinante sul territorio delle varie fonti inquinanti (Report) 19

20 OR10 - Modellizzazione della mappa di emissioni per previsioni (Leader: CIRPS Sapienza Università di Roma) Scopo dell OR Costruzione di un modello di simulazione dinamico dell andamento dell inquinamento nella zona di indagine. Identif. RI/ Titolo dell attività dell attività SS ATT 10.1 RI Creazione del modello previsionale dinamico dei livelli di inquinamento ATT 10.2 RI Test validazione del modello Deliverables Inizio Fine T0+13 T0+36 T0+24 Modello di simulazione computerizzata dei livelli di inquinamento finalizzato alla costruzione di previsioni a corto, medio e lungo raggio (Report) T0+13 T0+36 T0+36 Modello validato (Report) 20

21 OR11 - Divulgazione dei risultati scientifici (Leader: CIRPS Sapienza Università di Roma) Scopo dell OR Diffusione dei risultati del progetto a livello internazionale all interno della comunità scientifica e industriale, attraverso l'organizzazione di incontri, conferenze e convegni. Pubblicazioni su riviste specializzate e di settore e creazione di un sito web Identif. dell attività RI/SS Titolo dell attività Inizio Fine Deliverables ATT 11.1 SS Organizzazi T0+11 T0+36 T0+36 Workshop, one convegni seminari e convegni ATT 11.2 SS Pubblicazioni T0+11 T0+36 T0+36 Pubblicazioni 21

22 Gantt 22

23 Organizzazione (1/3) 23

24 Organizzazione (2/3) Comitato Direttivo (Presieduto dalla Capofila) Il Comitato Direttivo è l organo ultimo di decisione del progetto. All interno di esso verranno prese le decisioni strategiche. Ogni partecipante avrà un rappresentate nel Comitato Direttivo. Gli incontri verranno presieduti dal Coordinatore; nel caso un rappresentante fosse impossibilitato a partecipare potrà nominare un sostituto che avrà anche diritto di voto. Il Comitato Direttivo manterrà un link costante con i partecipanti e si riunirà ogni 12 mesi, salvo la possibilità di convocare riunioni straordinarie ogni qualvolta sia necessario prendere decisioni strategiche. Il processo decisionale all interno del Comitato si fonderà sulla discussione collegiale, seguito, se necessario, da una votazione (la maggioranza assoluta è richiesta). Ogni rappresentante avrà diritto a un voto. Nel caso una maggioranza non possa essere raggiunta, il voto decisivo spetterà al Coordinatore. Coordinamento di Progetto (a cura della Capofila) Gestione legale, contrattuale, finanziaria e amministrativa; Coordinamento delle attività tecniche di progetto, incluso il coordinamento delle riunioni e delle teleconferenze, raccolta dei rapporti tecnici dai Pannelli e dai responsabili di ogni singolo OR. Supervisione di tutti i documenti emessi verso l esterno e la stesura dei verbali di riunione e di teleconferenza. Presidenza delle riunioni di Management 24

25 Organizzazione (3/3) Pannello Scientifico/Tecnologico Il Pannello Scientifico/Tecnologico istituito per il progetto SNIFF verrà definito dal Coordinatore del progetto durante il Kick-Off Meeting. Esso avrà il compito di analizzare e verificare gli aspetti scientifici e tecnologici critici presenti nel progetto. Il Pannello sarà composto da esperti scientifici e tecnologici sia interni sia esterni al progetto con le seguenti responsabilità: Coordinamento scientifico-tecnologico delle attività e controllo dell avanzamento lavori; Supervisione della pianificazione delle attività e dei deliverables, con la possibilità di proporre cambiamenti nella pianificazione Rendere sinergiche attività afferenti a OR diversi. Pannello Utenti Finali (composto dagli utenti finali che hanno aderito al progetto) Il Pannello Utenti Finali istituito per il progetto SNIFF verrà definito dal Coordinatore del progetto durante il Kick-Off Meeting, attingendo i suoi membri dagli Utilizzatori Finali che hanno manifesto formalmente il loro interesse al progetto. La funzione principale di questo Pannello è quella di supportare i Coordinatori di OR nella definizione degli scenari e delle dimostrazioni sul campo, l analisi dei requisiti e la validazione del livello di appropriatezza dei requisiti per gli scenari definiti. Coordinatore di OR (a cura del partner responsabile dell OR) Il ruolo del Coordinatore di OR è quello di condurre, coordinare e supervisionare l avanzamento tecnico delle attività da parte di ogni partecipante all OR, così come coordinare la produzione dei deliverable. Il Coordinatore di OR è nominato dal partner leader della specifica OR. 25

CENTRO CORPORATE RICERCA & SVILUPPO

CENTRO CORPORATE RICERCA & SVILUPPO CENTRO CORPORATE RICERCA & SVILUPPO Nell ambito del processo di rinnovamento aziendale avviato negli ultimi anni, si inserisce un sempre maggiore impegno nella Ricerca & Sviluppo (R&S) sia come motore

Dettagli

Numero dipendenti e collaboratori: 81 ricercatori e tecnologi 31 tecnici e amministrativi 63 ricercatori a contratto e in formazione

Numero dipendenti e collaboratori: 81 ricercatori e tecnologi 31 tecnici e amministrativi 63 ricercatori a contratto e in formazione Attività e ricerche ISAC è il maggior istituto che opera sulle tematiche di scienze dell atmosfera e del clima nel CNR e in Italia. Le competenze dell Istituto di Scienze dell Atmosfera e del Clima (ISAC)

Dettagli

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring)

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) 2 Bando Tematico riservato alle P.M.I. Osservazione della Terra SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) INNOVA Consorzio per l Informatica e la Telematica srl Dott. Antonio Valentino 13 luglio

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara STATUTO DEL CENTRO DI RICERCA E SERVIZI DENOMINATO CENTRO PER LO SVILUPPO DI PROCEDURE AUTOMATICHE INTEGRATE PER IL RESTAURO DEI MONUMENTI D.I.A.P.RE.M. (DEVELOPMENT OF

Dettagli

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale PARTNER DI PROGETTO Il raggruppamento dei soggetti attuatori è altamente qualificato. Da una parte, la presenza di quattro aziende del settore ICT garantirà, ognuna per le proprie aree di competenza, un

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine).

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine). Proposta preliminare di sviluppo di un Progetto Integrato di Frontiera (PIF FORMULARIO Nome del PIF: Area Tematica ( a scelta fra quelle indicate nell appendice 1 dell Avviso Pubblico Abstract (1 pagina

Dettagli

Titolo progetto: ConsoliData. Ambito di intervento: ICT e dispositivi sensoriali. Struttura di riferimento : Coordinatore di progetto: INFN

Titolo progetto: ConsoliData. Ambito di intervento: ICT e dispositivi sensoriali. Struttura di riferimento : Coordinatore di progetto: INFN Titolo progetto: ConsoliData Ambito di intervento: ICT e dispositivi sensoriali Struttura di riferimento : Coordinatore di progetto: INFN Altri EPR coinvolti: - Altri organismi e soggetti coinvolti: Descrizione

Dettagli

1. Premessa 2. Obiettivi Generali

1. Premessa 2. Obiettivi Generali 1. Premessa Il Progetto riguarda la creazione di un Laboratorio ambientale da realizzare sul territorio della Comunità Montana Versante Tirrenico Meridionale diffuso sul territorio montano, a partire dalle

Dettagli

ATI SPEED AUTOMAZIONE

ATI SPEED AUTOMAZIONE DG Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI SPEED AUTOMAZIONE - SPEED AUTOMAZIONE Srl Milano - SALMOIRAGHI Spa Monza (MB) - SPEED R&D Srl (ex IICS Srl) Milano

Dettagli

CINECA - partner per l innovazione l Pubblica Amministrazione Locale

CINECA - partner per l innovazione l Pubblica Amministrazione Locale CINECA - partner per l innovazione l della Pubblica Amministrazione Locale Forlì,, 22 ottobre 2008 Alan Buda Indice Chi è CINECA La Mission Esigenze degli Enti Locali La risposta del CINECA Benefici Attesi

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER

Dettagli

LA RESTITUZIONE DEI DATI AMBIENTALI: DALLA VERSIONE INTEGRALE ALLA CONSULTAZIONE TELEMATICA

LA RESTITUZIONE DEI DATI AMBIENTALI: DALLA VERSIONE INTEGRALE ALLA CONSULTAZIONE TELEMATICA LA RESTITUZIONE DEI DATI AMBIENTALI: DALLA VERSIONE INTEGRALE ALLA CONSULTAZIONE TELEMATICA Ing. Sergio Marino Direttore Generale ARPA Sicilia Ogni Ente Pubblico deve garantire il diritto d accesso, la

Dettagli

2 Obiettivi di SMAT F1 Gli obiettivi di SMAT F1 possono essere riassunti come di seguito:

2 Obiettivi di SMAT F1 Gli obiettivi di SMAT F1 possono essere riassunti come di seguito: 1 SMAT F1 e SMAT: sorveglianza, monitoraggio e salvaguardia delle risorse ambientali e infrastrutturali del territorio SMAT-F1 è un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Piemonte, nato nell ambito

Dettagli

UNIVERSITA degli STUDI di ROMA TOR VERGATA. Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

UNIVERSITA degli STUDI di ROMA TOR VERGATA. Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Geoinformazione e Sistemi di Informazione Geografica a supporto dei processi di Gestione Sostenibile del Territorio

Dettagli

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto

Dettagli

Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile

Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Obiettivi specifici Per il generale, si individuano

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior

AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior, di Esperto di servizi e tecnologie per l egovernment

Dettagli

Progetto Atipico. Partners

Progetto Atipico. Partners Progetto Atipico Partners Imprese Arancia-ICT Arancia-ICT è una giovane società che nasce nel 2007 grazie ad un gruppo di professionisti che ha voluto capitalizzare le competenze multidisciplinari acquisite

Dettagli

REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO, IL LAVORO E L INNOVAZIONE

REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO, IL LAVORO E L INNOVAZIONE UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO, IL LAVORO E L INNOVAZIONE "Living Labs Smartpuglia 2020" P.O. FESR Puglia 2007-13 - Asse I - Linea di

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO SERVIZI MARKETING E COMUNICAZIONE - DESCRIZIONE

Dettagli

Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management del rischio

Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management del rischio Tecnologie ICT per le Piccole e Medie Imprese Ciclo di Seminari sulle Tecnologie ICT per le Piccole e Medie Imprese Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management

Dettagli

La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico

La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico CONTESTO L importanza crescente della programmazione comunitaria nelle politiche di sviluppo locale, sia in termini di

Dettagli

Studio, sviluppo e validazione di metodi e strumenti innovativi per la gestione di reti di distribuzione attive con generazione da fonte rinnovabile

Studio, sviluppo e validazione di metodi e strumenti innovativi per la gestione di reti di distribuzione attive con generazione da fonte rinnovabile Studio, sviluppo e validazione di metodi e strumenti innovativi per la gestione di reti di distribuzione attive con generazione da fonte rinnovabile Presentazione del progetto www.smartgen.it Scopo: Contesto:

Dettagli

Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014

Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014 Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali) Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014 Indice La Smart Specialisation

Dettagli

Osservatorio ICT nel NonProfit. Claudio Tancini Novembre 2009

Osservatorio ICT nel NonProfit. Claudio Tancini Novembre 2009 Osservatorio ICT nel NonProfit Claudio Tancini Novembre 2009 1 Premessa (1/2): Il mercato ICT non ha focalizzato il NonProfit come un segmento specifico, da seguire con le sue peculiarità. In alcuni casi

Dettagli

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

I NUOVI ISTITUTI TECNICI Istituto Tecnico Industriale Statale Liceo Scientifico Tecnologico Ettore Molinari Via Crescenzago, 110/108-20132 Milano - Italia tel.: (02) 28.20.786/ 28.20.868 - fax: (02) 28.20.903/26.11.69.47 Sito

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Finalità Formare laureati specialistici in grado di effettuare la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione dei lavori, la stima, il collaudo

Dettagli

Quanto Udiamo In Esterni Silenziosi

Quanto Udiamo In Esterni Silenziosi 3 giugno 2015 L inquinamento acustico a Torino: analisi, soluzioni e problematiche aperte CONVEGNO ARPA PIEMONTE/CITTA DI TORINO Relatori: Dott. Alessandro Falcone (WPWEB SRL) Ing. Franco Bertellino (MICROBEL

Dettagli

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 ID 7600741 RIPPI Rete Insubrica Promozione Proprietà Industriale Rete di competenza per la Promozione ed il supporto alla

Dettagli

Dettaglio Fasi Progettuali

Dettaglio Fasi Progettuali Procedura volta alla realizzazione di un nuovo sistema informatico, denominato G.U.S.-N., finalizzato all automazione dei processi di raccolta, condivisione ed elaborazione dei dati nazionali concernenti

Dettagli

Ing. Fabio Nussio STA

Ing. Fabio Nussio STA Il progetto HEAVEN, suoi risultati e sviluppi della catena Traffico-Ambiente a Roma Ing. Fabio Nussio STA La S.T.A. S.p.A. ha partecipato in qualità di co-ordinatore e in collaborazione con il Dip. X del

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo ai sensi dell art. 9 del decreto legislativo 28 agosto

Dettagli

Workshop "VALUTAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO IN AMBITO MONTANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA ALLUVIONI"

Workshop VALUTAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO IN AMBITO MONTANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA ALLUVIONI Workshop "VALUTAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO IN AMBITO MONTANO ED APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA ALLUVIONI" Ing. Giorgio Cesari Autorità di bacino del Fiume Tevere Distretto Idrografico dell Appennino Centrale

Dettagli

Laboratorio Nazionale di Comunicazioni Multimediali

Laboratorio Nazionale di Comunicazioni Multimediali Laboratorio Nazionale di Comunicazioni Multimediali Formazione di personale specializzato nella progettazione di sistemi cognitivi per il monitoraggio e il controllo del traffico navale (Training of specialized

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO

REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO (OTD) Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 168/22.12.2011 In vigore dal 1 febbraio

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Regolamento del Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico Articolo 1. Costituzione e scopi 1. Il Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO RFQ

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E COMPETITIVITA 2007-2013 PON01_01480_11

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E COMPETITIVITA 2007-2013 PON01_01480_11 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E COMPETITIVITA 2007-2013 PON01_01480_11 IN.TE.R.R.A. (Innovazioni tecnologiche e di processo per il riutilizzo irriguo delle acque reflue urbane e agro-industriali

Dettagli

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero

Dettagli

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo Rev.1 del 30 maggio 2013 Il modello organizzativo INDICE 1. Premessa 2. Missione 3. Sistema di responsabilità 4. Mappa dei processi 5. Mansionario 1. Premessa Un laboratorio congiunto di ricerca sui temi

Dettagli

Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici

Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici Ravenna, 26 Settembre 2012 Tiziano Terlizzese NIER Ingegneria S.p.A. IL RAGGRUPPAMENTO La rete di imprese è composta da 3 PMI con un alta propensione

Dettagli

BANDO ACQUISIZIONI Servizi Informatici. ALLEGATO 2 Offerta Tecnica. Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1

BANDO ACQUISIZIONI Servizi Informatici. ALLEGATO 2 Offerta Tecnica. Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 BANDO ACQUISIZIONI Servizi Informatici ALLEGATO 2 Offerta Tecnica Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B Gara per l affidamento di servizi informatici POR 2000/2006 misura

Dettagli

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013 Implementazione di un modello dinamico 3D densità a dipendente all'interno di un sistema Web-GIS per la gestione e il monitoraggio della qualità delle acque di falda per un comparto di discariche Prof.

Dettagli

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF ALLEGATO 2 DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 MIGLIORAMENTO DELLA COMMITTENZA PUBBLICA E ADVISORING PER LO SVILUPPO DI STUDI DI FATTIBILITA PQU Regione Lazio MISE

Dettagli

Relazione introduttiva Febbraio 2006

Relazione introduttiva Febbraio 2006 Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI

TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE EDILIZIA TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER I

Dettagli

Progetto AIM. Air Improvement Management. Palmanova Sede centrale ARPA FVG Lunedì, 09 febbraio 2015

Progetto AIM. Air Improvement Management. Palmanova Sede centrale ARPA FVG Lunedì, 09 febbraio 2015 Copertina Progetto AIM Air Improvement Management Palmanova Sede centrale ARPA FVG Lunedì, 09 febbraio 2015 ARPA FVG CRMA Centro Regionale di Modellistica Ambientale crma@arpa.fvg.it Ordine del giorno

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

1) Il CIV ha preso atto del documento contenente le Linee guida del Piano industriale ; ha colto lo spirito partecipativo con cui il documento è

1) Il CIV ha preso atto del documento contenente le Linee guida del Piano industriale ; ha colto lo spirito partecipativo con cui il documento è STARE PIU VICINI AI LAVORATORI ED ALLE IMPRESE MIGLIORARE L EFFICIENZA DEI SERVIZI RIDURRE I COSTI PROCESSO CRITICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE E LINEE DI INDIRIZZO STRATEGICO DEL CIV 1)

Dettagli

Ricerca europea per le Associazioni di imprese

Ricerca europea per le Associazioni di imprese Ricerca europea per le Associazioni di imprese Eurosportello del Veneto Via delle Industrie, 19/d 3175 Venezia Tel. +39 41 99 9411 - Fax +39 41 99 941 E-mail: europa@eurosportelloveneto.it www.eurosportelloveneto.it

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

CICLO XXIII. Smart Vineyard. Nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale dell agricoltura: un applicazione in viticoltura di precisione

CICLO XXIII. Smart Vineyard. Nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale dell agricoltura: un applicazione in viticoltura di precisione I U A V UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA SCUOLA DI DOTTORATO DOTTORATO DI RICERCA IN NUOVE TECNOLOGIE E INFORMAZIONE TERRITORIO - AMBIENTE CICLO XXIII Smart Vineyard Nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale

Dettagli

La partnership e il nucleo del team progettuale

La partnership e il nucleo del team progettuale PROGRAM DAPHNE III " Tripudium - WOMAN IN THE DANCE OF EUROPEAN CULTURE " ****** La partnership e il nucleo del team progettuale Il progetto prevede: Costruzione di una rete stabile e sinergica livello

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

Imprenditori innovativi incontrano menti creative di giovani universitari

Imprenditori innovativi incontrano menti creative di giovani universitari Imprenditori innovativi incontrano menti creative di giovani universitari Finalità dell iniziativa MImprendoItalia propone una competizione nazionale tra team multidisciplinari di studenti impegnati a

Dettagli

DISPONIBILI 2015/2016

DISPONIBILI 2015/2016 CORSI INTER-AZIENDALI DISPONIBILI 2015/2016 ciascuna cooperativa può: (1) segnalare interesse a partecipare con una o più persone a ciascuno dei corsi interaziendali proposti; (1) segnalare l interessa

Dettagli

La mobilità sostenibile: le soluzioni per diminuire gli impatti energetici ed ambientali generati dai trasporti.

La mobilità sostenibile: le soluzioni per diminuire gli impatti energetici ed ambientali generati dai trasporti. La mobilità sostenibile: le soluzioni per diminuire gli impatti energetici ed ambientali generati dai trasporti. Gabriella Messina Servizio Mobilità sostenibile Roma, 14 maggio 2015 Consumi del settore

Dettagli

FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale PTA - Piattaforma Tecnologica Alpina

FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale PTA - Piattaforma Tecnologica Alpina PTA - Piattaforma Tecnologica Alpina Il nostro partenariato Le azioni obiettivi delle azioni Azione 1 Gestione e monitoraggio del progetto È stata l azione di coordinamento e gestione pratica del progetto

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school

Dettagli

Piattaforme UAV/RPAS per il monitoraggio di infrastrutture energetiche. Antonio D Argenio Panoptes srl Palermo

Piattaforme UAV/RPAS per il monitoraggio di infrastrutture energetiche. Antonio D Argenio Panoptes srl Palermo Piattaforme UAV/RPAS per il monitoraggio di infrastrutture energetiche Antonio D Argenio Panoptes srl Palermo the spatial way to small drones inspections Antonio D Argenio CEO Geologo, PhD UAV, GIS, management

Dettagli

National Focal System

National Focal System Bando ASI PMI 2010 National Focal System Ricerca industriale e sviluppo sperimentale di un Sistema Integrato Standard OGC per l ottimizzazione delle filiere Dati-EO, Prodotti EO, End USER, durante le attività

Dettagli

Regolamento del Network ICT Life Sciences (NILS)

Regolamento del Network ICT Life Sciences (NILS) Regolamento del Network ICT Life Sciences (NILS) Art. 1 Costituzione del Network Viene costituito, su iniziativa del Gruppo di Lavoro ICT operante all interno del Distretto Toscano Scienze della Vita,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. TRA Centro Regionale di Competenza Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale SAM SOCIETA AEROSPAZIALE MEDITERRANEA S.C.R.L.

PROTOCOLLO D INTESA. TRA Centro Regionale di Competenza Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale SAM SOCIETA AEROSPAZIALE MEDITERRANEA S.C.R.L. PROTOCOLLO D INTESA TRA Centro Regionale di Competenza Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale SAM SOCIETA AEROSPAZIALE MEDITERRANEA S.C.R.L. PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA E PROGETTI PER LO SVILUPPO

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO

Dettagli

INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI SISTEMI DI TRASPORTI

INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI SISTEMI DI TRASPORTI INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI SISTEMI DI TRASPORTI - Lezione 1 - Prof. Domenico Gattuso domenico.gattuso@unirc.it 0965/875218 Domenico Gattuso 1 CONTENUTI Nomenclatura di base Processo di Pianificazione

Dettagli

Assistenza tecnica funzionale alla

Assistenza tecnica funzionale alla definizione, alla identificazione ed alla gestione dei Sistemi Turistici Locali ed altri idonei strumenti di promozione turistico territoriale complementari agli STL, e utili allo sviluppo del settore

Dettagli

Work package 1.1 Sistema osservativo climatico in alta quota. Paolo Cristofanelli(ISAC-CNR) Unitàoperative: URT Ev-K2-CNR, ISAC-CNR

Work package 1.1 Sistema osservativo climatico in alta quota. Paolo Cristofanelli(ISAC-CNR) Unitàoperative: URT Ev-K2-CNR, ISAC-CNR Work package 1.1 Sistema osservativo climatico in alta quota Paolo Cristofanelli(ISAC-CNR) Unitàoperative: URT Ev-K2-CNR, ISAC-CNR Roma, CNR-DTA, 17 ottobre 2012 WP1.1.1- descrizione generale Supportare

Dettagli

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi):

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi): Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dario Maggiorini, Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano LIKE THIS! Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Il progetto si pone l obiettivo di rilanciare la manutenzione diffusa del territorio montano attraverso l analisi delle basi informatiche

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI 1. Introduzione I PIANI URBANI DELLA MOBILITA (PUM) Linee

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

ARTICOLO TECNICO Smart-MED-Parks: il Software

ARTICOLO TECNICO Smart-MED-Parks: il Software ARTICOLO TECNICO Smart-MED-Parks: il Software Introduzione Da Febbraio 2013, data di lancio del progetto Smart-MED-Parks, sono state realizzate un insieme di azioni al fine di: - Aumentare il livello di

Dettagli

Innovazione di Prodotto e Processo. Progetto PROMETEO

Innovazione di Prodotto e Processo. Progetto PROMETEO Innovazione di Prodotto e Processo Contesto È sempre più condiviso il concetto che l innovazione è uno degli strumenti chiave per il mantenimento e la crescita della competitività delle imprese, ma poche

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Tecniche di Management per il Fundraising

Tecniche di Management per il Fundraising Tecniche di Management per il Fundraising GATEWAY TO LEARNING Il corso è inserito nel Catalogo Interregionale di Alta Formazione www.altaformazioneinrete.it Titolo del corso: Tecniche di Management per

Dettagli

Allegato 4 Manuale di Progetto

Allegato 4 Manuale di Progetto Telematica per la gestione integrata delle chiamate di emergenza Progetto Pilota Elemento di rilascio D1.1 Allegato 4 Manuale di Progetto Confidenzialità : Interna Partecipanti : TTS-Italia Autori : O.

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE

Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE Il ruolo e le responsabilità del Punto di Contatto Nazionale di LIFE Dott.ssa Stefania Betti Punto di Contatto Nazionale LIFE Ministero dell Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare Direzione generale

Dettagli

Introduzione al monitoraggio degli edifici

Introduzione al monitoraggio degli edifici Introduzione al monitoraggio degli edifici ing. Lorenzo Balsamelli Onleco s.r.l. balsamelli@onleco.com _Profilo ONLECO nasce nel 2001 per iniziativa di giovani ricercatori e dottorandi in Energetica e

Dettagli

La Cultura del Diritto d'autore

La Cultura del Diritto d'autore La Cultura del Diritto d'autore Realizzazione portale web per la comunità accademica (docenti e studenti) focalizzato al rispetto del diritto d autore SOGGETTO CAPOFILA: Università degli Studi di Padova

Dettagli

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO Premessa Il Sistema Bibliosan promosso dal Ministero della Salute si avvale della rete delle biblioteche degli Enti di ricerca biomedici italiani. A Bibliosan

Dettagli

Role plaing esperienziale: ATTUAZIONE DI UN PROGETTO DI NURSING

Role plaing esperienziale: ATTUAZIONE DI UN PROGETTO DI NURSING Implementazione ed Attuazione di Progetti per il Miglioramento del Servizi Sanitari ANCONA 19 E 20 OTTOBRE 2012 Role plaing esperienziale: ATTUAZIONE DI UN PROGETTO DI NURSING Consiste nel destrutturare

Dettagli

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI Proposte formative Un team di esperti in progettazione formativa è a disposizione per lo sviluppo di soluzioni personalizzate e la realizzazione di percorsi costruiti intorno alle esigenze di ciascuna

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA REGOLAMENTO CENTRO DI SICUREZZA STRADALE (DISS) (Centro Universitario ai sensi dell art.6 del Regolamento per l Istituzione ed il funzionamento dei Centri Universitari,

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO L organizzazione di un progetto è la realizzazione del processo di pianificazione. In altre parole, organizzare significa far funzionare le cose. Nello specifico, implica una

Dettagli

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dr. Dario Maggiorini, Dr. Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

CROMoS Continuous Remote Odour Monitoring System

CROMoS Continuous Remote Odour Monitoring System CROMoS Continuous Remote Odour Monitoring System NOWCASTING & FORECASTING MANAGEMENT SYSTEM Progetto I3P EVOLVEA E GRUPPO FILIPPETTI EVOLVEA fornisce servizi di controllo, verifica per la Qualità, Salute,

Dettagli

ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda

ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda Istituto di Istruzione Superiore Statale Caterina da Siena soggetto richiedente con..,.. codice fiscale:, rappresentato da:.

Dettagli

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA

OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA OPPORTUNITA FORMATIVE IRECOOP EMILIA ROMAGNA SEDE DI RAVENNA PROGETTARE IN EUROPA Risultati attesi La partecipazione ad un bando europeo presuppone, prima di tutto, lo sviluppo di un idea progettuale contenutisticamente

Dettagli

AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA

AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA AVVERTENZA AI FINI DELLA COMPILAZIONE: La presente

Dettagli

Iniziative di settore: Infomobilità

Iniziative di settore: Infomobilità Forum PA 2009 egov10: strategie ed azioni per l e-gov nazionale delle Regioni 13 maggio 2009 Iniziative di settore: Infomobilità Lucia PASETTI Interoperabilità e Cooperazione Applicativa per l'infomobilità:

Dettagli