Rassegna Stampa. Martedì 09 Settembre 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rassegna Stampa. Martedì 09 Settembre 2014"

Transcript

1 Rassegna Stampa 09 Settembre 2014

2 Sommario Testata Data Pag. Titolo p. 1. Fondi pensione Sole 24 Ore (Il) 39 Professioni - Casse private, sempre più welfare (Prioschi Matteo) Sole 24 Ore (Il) 22 Il welfare delle casse private - Dalle intenzioni si passi ora ai fatti 2. Previdenza Sole 24 Ore (Il) 5 Ddl delega - Pressing per il Jobs Act, resta il nodo licenziamenti (Colombo Davide) Sole 24 Ore (Il) 40 Cassazione - Somministrazione «blindata» (Bulgarini D'Elci Giuseppe)

3 Estratto da pag. 39 Professioni. Secondo uno studio dell'adepp, dal 2007 al 2012 l'indennità per la Cassa integrazione è passata da 0,3 a 11,6 milioni «Pa». Decisione della Corte dei conti Casse private, sempre più welfare Spesa per gli ammortizzatori a 60,17 milioni - Aumentati anche i prestiti agli iscritti MatteoPrioschi Ci sono il contributo per l'avvio dell'attività professionale, il sussidio per le spese dell'asilo nido o la baby sitter, l'aiuto economico per conseguire la specializzazione e gli assegni familiari, oltre a un incremento notevole degli ammortizzatori sociali. L'attività delle Casse diprevidenza privatizzate nell'ambito del welfare negli ultimi anni è diventata sempre più ampia in termini di tipologie di intervento e importante quanto a valore delle prestazioni. Un'evoluzione che è al contempo una necessità dettata dall'esigenza di far fronte a una crisi che sta incidendo pesantemente sui professionisti. In base ai dati elaborati dall'associazione degli enti previdenziali privati (Adepp) la spesa per ammortizzatori sociali in termini nominali è passata da 364 a 60,2 milioni all'anno nel periodo che va dal 2007 al 2O12, con in particolare un incremento del 4.429% per l'indennità di cassa integrazione. «Gli ammortizzatori sociali - afferma Andrea Camporese, presi FONDO DI GARANZIA Per il presidente Camporese «la costituzione proposta dal ministero è possibile, ma gli enti devono concordare tempi, modi e finalità» dente dell'adepp - dal 2007 al 2012 sono cresciuti del 65% e nel 2013 la percentuale sfiora la soglia di allarme. Sono aumentati anche i prestiti per l'avvio di uno studio professionale o per l'acquisto di nuove tecnologie, dato che evidenzia anche un problema di credit crunch. Inoltre, continuano ad aumentare le richiestc da parte dei nostri professionisti di bloccare temporaneamente o dilazionare i versamenti contributivi». Da un lato, quindi, le casse sono intervenute per "tamponare" situazioni di crisi, che comportano la riduzione o la cessazione dell'attività lavorativa. Dall'altra, però, hanno messo in campo so luzioni poco o per nulla diffuse in passato perché anche quando l' attività prosegue sempre più professionisti gradiscono o hanno necessità di contare su forme di aiuto diversificate. Rientrano in questo ambito, per esempio, i sussidi offerti dall'ente nazionale di previdenza e assistenza veterinari (300 euro al mese per massimo 6 mesi) per pagare l'asilo nido o la baby sitter e favorire così il rientro all'attività professionale delle neo-mamme. A fronte di un mercato del lavoro sempre più difficile, invece, l'ente di previdenza e assistenza dei biologi rimborsa il 50% delle spese sostenute per la frequenza di un corso di specializzazione da parte di un iscritto. I dati elaborati dali'adepp mettono in evidenza che, oltre agli interventi più strettamente legati alle conseguenze della crisi e altri che rientrano nell'ambito del welfare allargato, le Casse hanno fornito sostegno anche a fronte di eventi straordinari quali calamità naturali o eventi gravi, quali il terremoto dell'aquila, tanto che nel 2009 le relative voci di spesa hanno raggiunto quota 13,5 milioni a fronte dei 4Oomila euro degli anni precedenti. Nel complesso le prestazioni degli associati Adepp (escluso quelle di Onaosi e Casagit, che sono enti esclusivamente di welfare integrativo) sono cresciute del 29% dal 2007 al 2O12, arrivando a quota 393,5 milioni all'anno. Gli enti di previdenza dei professionisti operano sempre più in un campo di intervento allargato, dovendo mantenere i bilanci in ordine e la sostenibilità finanziaria sul lungo periodo. A questo riguardo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha messo sul tavolo l'opportunità di valutare la costituzione di un fondo di garanzia per assicurare la stabilità finanziaria e la certezza dei trattamenti previdenziali, attuando un principio di solidarietà tra gli enti in modo da scongiungere l'intervento di ultima istanza dello Stato. «Sull'istituzione o meno del fondo - commenta il presidente Camporese gli enti che io rappresento devono poter concordare tempi, modi e finalità, nel rispetto della propria autonomia. Aprendo un confronto serio e costruttivo L'Associazione degli enti previdenziali privati (Adepp) è stata costituita nel giugno del 1996 con l'obiettivo di creare un'organizzazione che rappresentasse gli interessi comuni e tutelasse l'autonomia delle Casse associate, ottenendo anche l'uniformità di trattamento giuridico ed economico peri dipendenti degli enti stessi. Attualmente fanno parte dell'adepp 19 Casse e oltre 2 milioni di professionisti. Si tratta di Cassa Notariato, Cassa Forense, Inarcassa, Cnpadc, Enpav, Enpacl, Enpap, Enpapi, Inpgi, Casagit, Enasarco, Enpaia, Ente Pluricategoriale Epap, Onaosi, Enpam, Enpab, Eppi, Cassa geometri e Cassa ragionieri Adepp affinchè questo eventuale provvedimento non sia ancora una volta un intervento isolato e a totale carico dei professionisti italiani». La costituzione del fondo va dunque inserita nel più ampio dibattito sull'autonomia delle Casse, che sono enti di diritto privato ma sono spesso chiamate a contribuire al bilancio dello Stato come se fossero pubbliche. «Nella proposta di legge del 2012 a firma Damiano - aggiunge Camporese - già si prevedeva la costituzione di un fondo di garanzia, ribadendo che le risorse accantonate nel tempo dovranno rimanere nella disponibilità delle singole casse. Nello stesso testo si rafforzava l'autonomia gestionale, organizzativa e contabile degli enti, principio che oggi viene messo in discussione da norme studiate ed approvate per la Pubblica amministrazione, come quella sulla spending review». RIPRODUZIONE RISERVATA Fondi pensione Pag. 1

4 Estratto da pag. 39 Nel 2012 sul tavolo 541,84 milioni LA DOTE COMPLESSIVA Prestazioni di welfare considerate in termini nominali erogate dagli enti previdenziali privati tra 2007 e In milioni di euro PRESTITI AGEVOLATI A QUOTA 164 MILIONI Prestazioni a sostegno della professione fornite dalle Casse private nel periodo dal 2007 al In milioni di euro Fondi pensione Pag. 2

5 Estratto da pag. 22 Dalle intenzioni si passi ora ai fatti IL WELFARE DELLE CASSE PRIVATE Un welfare "fai da te" per i professionisti incentivato dalla crisi. Le Casse di previdenza, negli ultimi anni, hanno messo in campo interventi diversificati per aiutare i pr opri iscritti a far fronte a eventi che ne condizionano l'attività (calamità naturali, figli, malattie) e hanno aperto possibilità dove il mercato le ha chiuse, pensiamo alla stretta sul credito. Il tutto con risorse limitate - in primis vanno pagate le pensioni -, una pressione fiscale "senza sconti" come invece accade negli altri paesi Ue e una natura "privata" che spesso viene messa in discussione: per esempio con i risparmi da spending review "imposti" e finiti allo Stato. Nel 2O12, così, sono stati spesi 60 milioni per il welfare delle professioni ordinistiche contro i 37 milioni del Il ministro Poletti lancia ora l'idea di un fondo comune di garanzia per le Casse. Non proprio una novità visto che ne hanno già parlato due suoi predecessori come Cesare Damiano e Maurizio Sacconi. Chissà se questa volta ci sarà il tempo, la voglia e la forza di passare dalle intenzioni ai fatti. Fondi pensione Pag. 3

6 Estratto da pag. 5 Ddl delega. Taddei (Pd): non solo articolo 18 ma riforma di sistema Pressing per il Jobs Act, resta il nodo licenziamenti Davide Colombo ROMA Dopo una settimana di rinnovate pressioni per il varo in tempi rapidi della riforma del lavoro, l'iter del Ddl delega riparte dal nodo (ancora da sciogliere) sulle tutele in caso di licenziamento ingiustificato per i futuri contratti. Le richieste per un passo avanti concreto su un provvedimento che è all'esame del Senato dal 3 aprile scorso sono giunte in via indiretta dalle autorità monetarie (prima con Draghi e poi con Visco), dal governo con le sollecitazioni del ministro Pier Carlo Padoan, dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi e ancor più esplicitamente dall'ocse, che ha sollecitato un'approvazione rapida del Jobs Act e, soprattutto, una sua effettiva e ben monitorata attuazione. Oggi è attesa una riunione dei capigruppo al Senato per decidere il calendario delle attività e giovedì mattina tornerà a riunirsi la commissione Lavoro. E il governo è pronto con l'ultimo emendamento, quello per la costituzione dell'agenzia nazionale per le attività ispettive, che verrà presentato sempre giovedì in attesa del via libera della commissione Bilancio su tutti gli altri emendamenti accolti. L'obiettivo resta quello di un'approvazione veloce in Senato, una volta chiusa l'intesa sull'articolo 18 (in settimana potrebbe esserci un nuovo vertice politico) per arrivare al varo definitivo del Ddl entro fine anno. «Il problema non è l'articolo 18 ma superare il dibattito sull'ar ticolo 18. La proposta del Pd è quella di avanzare una riforma complessiva del mercato del lavoro» ha rilanciato Filippo Taddei, responsabile economico del Pd. A proposito del contratto a tutele crescenti, nelle scorse settimane il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha spiegato come l'obiettivo sia quello di renderlo «meno oneroso per l'impresa, alleggerendo il carico fiscale e contributivo». I centristi spingono, però, per l'abolizione dell'articolo 18 (limitandolo ai licenziamenti discriminatori) e la sua sostituzione con un indennizzo crescente con l'anzianità aziendale. RIORDINO CONTRATTI DI LAVORO Dentro la delega L'attenzione è puntata sul riordinodelleforme contrattuali. È previsto nell'articolo4delddl. Fiore all'occhiello ma anche nodo più intricato è il «contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti», con congelamento dell'articolo 18. E inoltre prevista l'introduzione sperimentale delcompenso orario minimo. I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI Ilddl punta a eliminare lo sta to di disoccupazione come req uisito per l'accesso ai servizi assistenziali e indica la necessità di accedere alla cassa integrazione «solo in caso di esaurimento delle possibilità contrattuali di riduzionedell'orario di lavoro». Tra le novità, anche la sperimentazione dell'assegno universale di disoccupazione. AGENZIA NAZIONALE PER L'IMPIEGO È prevista l'istituzione di un'agenzia nazionale per l'occupazione. Si punta poi a favorire il coinvolgimento dei disoccupati con incentivi per l'autoimpiego(da riordinare), destinati soprattutto a giovani finoa 29 anni, donne e lavoratori aventi almeno 50 anni. Il ministero del Lavoro garantirà il livelli essenziali di prestazione in materia di occupazione L'AGENZIA DEGLI ISPETTORI Un emendamento del governo prevede la raziona lizzazione delle attività ispettive oggi svolte da Inps, Inail e ministero del Lavoro. Per garantire il massimo di coordinamento tra questi soggetti e concentrare le loro "visite" nelle azienda verrà costituita una nuova Agenzia nazionale PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L'IMPIEGO Parola chiave deljobs Act è "semplificazione". L'intento è quello di snellire le procedure a carico di cittadini e imprese, dimezzando il numero di atti amministrativi ed eliminando i contrasti interpretativi. È indicatoanche il rinforzo della comunicazione telematica e la dematerializzazione delle procedure. SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ II sostengo alla maternità prevede che tutte le lavoratrid, indipendentemente dal contratto posseduto, avranno diritto all'indennità di maternità. Più flessibilità dell'orario di lavoro, possibilità di abolire la detrazione per il coniuge a carico e introduzione di una "tax credit" per le lavoratrici con figli minori Intanto al ministero del Lavoro scatta questa settimana la riorganizzazione prevista da uno degli ultimi Dpcm lasciati in eredità dal precedente Governo (è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 25 agosto). Diverse le novità, a partire dalla costituzione di una nuova dirczione generale che accorpa la gestione dei sistemi informativi e tecnologici e la comunicazione, mentre viene sdoppiata la dirczione perle Politiche attive e passive con due responsabili apicali. Termina l'intérim sulle Attività ispettive con l'assegnazione di un nuovo responsabile dopo la gestione di questi mesi affidata al segretario generale ( Paolo Pennesi, il quale non cambierà ufficio) mentre l'avvicendamento più importante è tra i due direttori generali che finora avevano gestito la Dg Previdenza e la Dg Personale. Il riordino è per necessità provvisorio, in attesa del varo del ddl delega, visto che il testo prevede l'istituzione di un'agenzia nazionale per l'impiego cui si aggiungerà, come detto, l'accorpamento in un'altra agenzia nazionale delle attività ispettive di Lavoro, Inps e Inail. Due provvedimenti che, una volta adottati, comporteranno una nuova riorganizzazione anche per i vertici del ministero. RIPRODUZIONE RISERVATA Previdenza Pag. 4

7 Estratto da pag. 40 Cassazione. Più severe le penalità in caso di conversione in rapporto di lavoro full time Somministrazione «blindata» La misura dovrà essere compresa tra 2,5 e 12 mensilità Giuseppe Bulgarini d'elei Con la sentenza n depositata ieri la Corte di cassazione ha affermato che l'apparato sanzionatorio previsto in caso di conversione in un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato del contratto a tempo determinato disciplinato dall'articolo 32, comma 5, legge 183/2010 (collegato Lavoro) non si applica solo alla fattispecie del contratto di lavoro a termine, ma si estende al contratto di somministrazione di lavoro nella modalità a tempo determinato. Il collegato Lavoro prevede che, se il giudice riconosce la conversione del contratto a tempo determinato in un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, il datore di lavoro viene condannato a versare un indennizzo risarcitorio al lavoratore in misura compresa tra un minimo di 2,5 e un massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, avendo cura di determinare la misura effettiva del risarcimento facendo applicazione dei criteri - che sono quelli indicati dall'articolo 8 della legge 604/1966 in ipotesi di licenziamento illegittimo nell'ambito della tutela e.d. obbligatoria - del numero dei dipendenti, delle dimensioni dell'impresa, dell'anzianità di servizio del lavoratore, nonché del comportamento e delle condizioni delle parti. La questione su cui la Corte ha appuntato le sue riflessioni risiedeva nel verificare se la formulazione utilizzata dal col- L'ESTENSIONE La Corte ritiene che si debba applicare quanto già previsto per il contratto a tempo determinato legato Lavoro e riferita ai «casi di conversione del contratto a tempo determinato» ricomprendesse solo il contratto di lavoro subordinato a termine o se si estendesse, invece, ai contratti di somministrazione di lavoro nella modalità a tempo determinato. Ripercorrendo un recente orientamento offerto dalla giurisprudenza di legittimità, la Cassazione fornisce risposta positiva e conferma che la no zione utilizzata dal legislatore del collegato Lavoro non è limitata al contratto a termine classico, ma ricomprende le altre forme contrattuali che si concretano in una prestazione di lavoro temporaneo. A tale conclusione la Corte perviene in forza dell'osservazione che l'articolo 32 richiama l'istituto del contratto a tempo determinato in generale e con formula omnicomprensiva e non fa, viceversa, riferimento a una o più specifiche regolamentazioni di tale contratto, con ciò dovendosi ritenere ricomprese nella definizione resa dal citato comma 5 anche altre tipologie contrattuali connotate da un termine di durata. I tratti distintivi che consentono di verificare se si rientra, o meno, nell'ambito della disciplina indennitaria prevista dal comma 5 dell'articolo 32 del collegato Lavoro, secondo quanto si legge nella sentenza, sono costituiti dalla sussistenza di due condizioni che si sostanziano, in primis, nella presenza di un contratto di lavoro con termine finale di durata e, quindi, di un fenomeno di conversione della tipologia contrattuale formalmente costituita tra le parti in un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. A ulteriore presidio delle proprie conclusioni, la Corte di cassazione fa riferimento alla sentenza della Corte di Giustizia u aprile 2013, Della Rocca, la quale aveva escluso che la direttiva i99/7o/ce relativa all'accordo quadro Ces, Unice e C ecp sul lavoro a tempo determinato si applicasse al contratto a termine stipulato nell'ambito di un contratto interinale, in quanto il suddetto accordo quadro, secondo il ragionamento coltivato dalla Corte di Giustizia, si applica espressamente ai lavoratori a tempo determinato, ma ad eccezione dei lavoratori messi a disposizione di un'impresa utilizzatrice da parte di un'agenzia di lavoro interinale. Facendo Da tale previsione si ricava che, anche per l'accordo quadro, e quindi anche per la direttiva che lo ha recepito, il contratto a termine che si accompagna a un contratto di lavoro interinale rientra nella categoria del contratto a tempo determinato (...). Se il legislatore europeo non avesse precisato «ad eccezione di quelli messi a disposizione di un'azienda utilizza trice da parte di un'agenzia di lavoro interinale», la disciplina del contratto a tempo determinato sarebbestata applicabile al contratto a tempo determinato collegato a un contratto di fornitura di lavoro interinale. «A contrario» deve ritenersi che quando il legislatore non prevede tale esclusione la stessa non opera. È quanto è accaduto con la legge n. 183 del 2010, articolo 32, comma 5, che ha fatto indistintamente riferimento ai contratti a tempo determinato, senza escludere i contatti a tempo determinato che si accompagnino a un contratto di lavoro interinale. Corte dì cassazione, sezione Lavoro sentenza 8 settembre \ \ \ \ \ \ \ \ riferimento a questa pronuncia, la Cassazione rileva che anche per l'accordo quadro il contratto a termine che si accompagna a un contratto di lavoro interinale rientra nella categoria del contratto a tempo determinato, ciò che concorre a evidenziare come nella nozione generale di contratto a tempo determinato rientri anche la fattispecie contrattuale della somministrazione nella modalità a termine. 1DUZIONE RISERVATA Previdenza Pag. 5

JOBS ACT. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 29 dicembre 2014

JOBS ACT. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 29 dicembre 2014 JOBS ACT A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 29 dicembre 2014 INTRODUZIONE In data 15 dicembre 2014 è stata pubblicata la legge delega n.183 sul Jobs Act.

Dettagli

Docente: Domenico Comegna

Docente: Domenico Comegna Docente: Domenico Comegna Risorse destinate al Welfare ITALIA 26,5% PIL UE (15 paesi) 27,2% PIL Risorse destinate al Welfare Pensioni Sanità Famiglia Ammortizzatori Altre e disabilità Sociali voci GERMANIA

Dettagli

Job acts: Innovazioni e Opportunità per le imprese

Job acts: Innovazioni e Opportunità per le imprese Job acts: Innovazioni e Opportunità per le imprese 25 Novembre 2014 In collaborazione con Dott. Leonardo Fabretti Dati occupazionali di riforma in riforma 2 La mappa delle recenti riforme: un cantiere

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 23 dicembre 2014 Circolare n 14/2014 Alla Spett.le Clientela Oggetto: Jobs Act Deleghe al Governo l. 183/2014. Gentili Clienti, il 15 dicembre 2014 è stata pubblicata la Legge n. 183 del 10 dicembre

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015. Area Consulenza del Lavoro

CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015. Area Consulenza del Lavoro CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015 Area Consulenza del Lavoro SOMMARIO: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel corso del 2015 (Pag.2) Contratto

Dettagli

GUIDA AL JOBS ACT. Alessandra Servidori JOBS ACT - APPROVATI IL DECRETO LEGGE E IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA IL 12 MARZO 2014

GUIDA AL JOBS ACT. Alessandra Servidori JOBS ACT - APPROVATI IL DECRETO LEGGE E IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA IL 12 MARZO 2014 Bussola essenziale e ragionata sui CUG Comitati Unici di Garanzia GUIDA AL JOBS ACT Alessandra Servidori JOBS ACT - APPROVATI IL DECRETO LEGGE E IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA IL 12 MARZO 2014 Il decreto legge:

Dettagli

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega 7 luglio 2014 Rivolgo i miei ringraziamenti all'aidp (Associazione Italiana per la direzione del personale) e all'intoo per l'opportunità che

Dettagli

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo

Dettagli

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro Decreto Poletti marzo 2014 I parte Jobs Act Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 Delega lavoro DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037)

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT (Legge n. 183/2014)

DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT (Legge n. 183/2014) DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT (Legge n. 183/2014) DECRETO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI DECRETO AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE DECRETO RIORDINO TIPOLOGIE CONTRATTUALI

Dettagli

Al Comitato di Presidenza Al Consiglio Direttivo Alla Commissione Legale Alla Commissione Sindacale Alle Associazioni Territoriali

Al Comitato di Presidenza Al Consiglio Direttivo Alla Commissione Legale Alla Commissione Sindacale Alle Associazioni Territoriali Roma, 9 marzo 2015 Al Comitato di Presidenza Al Consiglio Direttivo Alla Commissione Legale Alla Commissione Sindacale Alle Associazioni Territoriali Circolare n. 38/2015 Oggetto: Jobs Act - Contratto

Dettagli

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA P.I.P. COMPLEMENTARE OBBLIGATORIA I II III LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA Previdenza obbligatoria Pubblica

Dettagli

Analisi mercato del lavoro (JOBS ACT) UGL 1 RIORDINO AMMORTIZZATORI SOCIALI: IN COSTANZA DI RAPPORTO DI LAVORO; IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA; SERVIZI PER IL LAVORO E PER LE POLITICHE ATTIVE SEMPLIFICAZIONE

Dettagli

ENPAPI ENPAPI ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

ENPAPI ENPAPI ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA TRE PILASTRI: PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO PREVIDENZA COMPLEMENTARE PREVIDENZA OBBLIGATORIA LA

Dettagli

La nuova disciplina dei licenziamenti disciplinari

La nuova disciplina dei licenziamenti disciplinari Milano, 30 marzo 2015 La nuova disciplina dei licenziamenti disciplinari Presentazione a «Tutto Lavoro» Avv. Angelo Zambelli Licenziamento disciplinare espressione del potere disciplinare del datore di

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO (JOBS ACT) PER L'OCCUPAZIONE E LA TUTELA DEI PIÙ DEBOLI

LA RIFORMA DEL LAVORO (JOBS ACT) PER L'OCCUPAZIONE E LA TUTELA DEI PIÙ DEBOLI LA RIFORMA DEL LAVORO (JOBS ACT) PER L'OCCUPAZIONE E LA TUTELA DEI PIÙ DEBOLI Sen. Giorgio Santini La legge-delega per la riforma del lavoro prevede principi innovativi e riformatori per dare risposte

Dettagli

Senato della Repubblica 11 a Commissione Lavoro e previdenza sociale

Senato della Repubblica 11 a Commissione Lavoro e previdenza sociale Senato della Repubblica 11 a Commissione Lavoro e previdenza sociale A.G. 134 Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione

Dettagli

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)

1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo) Consiglio dei Ministri n.51 - Lavoro 20 Febbraio 2015 Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 12.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio

Dettagli

JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione

JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione JOBS ACT Riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati Roma 19 gennaio 2015 Servizio Politiche del

Dettagli

Indennizzo economico o reintegrazione, primi dubbi e chiarimenti

Indennizzo economico o reintegrazione, primi dubbi e chiarimenti Licenziamenti Indennizzo economico o reintegrazione, primi dubbi e chiarimenti Cristina Carati e Daniele Colombo - Avvocati Il decreto legislativo sul contratto a tutele crescenti (D.Lgs. 4 marzo 2015,

Dettagli

Principali novità introdotte dal Jobs Act

Principali novità introdotte dal Jobs Act Principali novità introdotte dal Jobs Act Nel 2014 con il Jobs Act (Legge Delega 184/2014) il legislatore ha stabilito le linee guida e i principi posti alla base di una ampia e complessa riforma che ha

Dettagli

CAPITOLO II IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI

CAPITOLO II IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI CAPITOLO II IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI SOMMARIO 1.- Le ragioni di una scelta. 2.- I principi ispiratori e le modalità attuative.

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE.

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. DIPARTIMENTO DIRITTO DEL LAVORO APRILE 2015 JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. Il 20 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva

Dettagli

Terzo Rapporto sulla Previdenza Privata Italiana. a cura del Centro Studi AdEPP

Terzo Rapporto sulla Previdenza Privata Italiana. a cura del Centro Studi AdEPP Terzo Rapporto sulla Previdenza Privata Italiana a cura del Centro Studi AdEPP Sommario 1 L evoluzione delle professioni e i suoi riflessi sul mondo della previdenza privata AdEPP... 3 1.1 Introduzione...

Dettagli

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Jobs Act 1 & 2 Confindustria Bergamo 5 febbraio 2015 Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Prof. Avv. Raffaele De Luca Tamajo Le linee generali e il campo di applicazione della riforma Le linee generali

Dettagli

Epigrafe. Premessa. 1. Enti privatizzati. 2. Gestione. 3. Vigilanza. 4. Albo. 5. Personale. Elenco A. D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 (1).

Epigrafe. Premessa. 1. Enti privatizzati. 2. Gestione. 3. Vigilanza. 4. Albo. 5. Personale. Elenco A. D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 (1). D.Lgs. 30-6-1994 n. 509 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme

Dettagli

CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga.

CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. Con l approvazione della legge di Stabilità 2015, L. 183/2014, che prevede

Dettagli

Un salto nel passato delle politiche del lavoro?

Un salto nel passato delle politiche del lavoro? Un salto nel passato delle politiche del lavoro? L. 29 aprile 1949 n. 264 Provvedimenti in materia di avviamento al lavoro e di assistenza dei lavoratori involontariamente disoccupati Dopo periodo corporativo

Dettagli

SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015

SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015 SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015 1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA

DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA Il Consiglio dei Ministri del 24 dicembre ha varato i primi due decreti attuativi del Jobs Act. Sono due provvedimenti

Dettagli

Tavolo. Crescita ed equità

Tavolo. Crescita ed equità Tavolo Crescita ed equità Roma 19 giugno 2007 Le Organizzazioni dell artigianato e del commercio, preso atto delle linee di intervento indicate nella relazione del Ministro del Lavoro e della Previdenza

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 33 del 4 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Jobs act: le novità in materia di tutele crescenti e ammortizzatori sociali Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

Novità del Collegato Lavoro. Dott. Massimo Brisciani

Novità del Collegato Lavoro. Dott. Massimo Brisciani Novità del Collegato Lavoro Dott. Massimo Brisciani Disposizioni varie in materia di previdenza ISCRIZIONE E CANCELLAZIONE DALL ALBO DELLE IMPRESE ARTIGIANE art. 43 A decorrere dal 1 gennaio 2010, ai fini

Dettagli

Licenziamento collettivo dei manager

Licenziamento collettivo dei manager Legge europea 2013 bis Licenziamento collettivo dei manager Daniele Colombo - Avvocato Dal 25 novembre 2014 la procedura di licenziamento collettivo di cui alla legge n. 223/1991 interessa anche i dirigenti.

Dettagli

Speciale Jobs Act NEWSLETTER. i primi due decreti attuativi RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale

Speciale Jobs Act NEWSLETTER. i primi due decreti attuativi RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale RUCELLAI&RAFFAELLI Studio Legale Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 Roma Via dei Due Macelli, 47 Telefono: +39 06 6784778 Fax: +39 06 6783915 Bologna Via Cesare

Dettagli

Politiche del lavoro

Politiche del lavoro Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per

Dettagli

Adepp Adepp Adepp Adepp

Adepp Adepp Adepp Adepp AGENZIE SU REPORT Nell'ultimo decennio saliti del 20%, in 2014 sono quasi 1,5 mln (ANSA) - ROMA, 15 DIC - Il numero degli iscritti all'adepp e' salito anche nell'ultimo anno e ormai sfiorano quota 1,5

Dettagli

Jobs Act Tipologie contrattuali Mansioni e Collaborazioni continuative

Jobs Act Tipologie contrattuali Mansioni e Collaborazioni continuative S T U D I O L E G A L E A MBROSIO E MENI CUCCI A V V O C A T I V I A L U I G I C A C C I A T O R E, 2 0 8 4 1 2 4 S A L E R N O T EL. 0 8 9. 2 5 2 1 6 3 F AX 0 8 9. 2 5 6 7 3 3 5 C. F. - P a r t i t a

Dettagli

Capo I Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali, servizi per il lavoro e politiche attive

Capo I Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali, servizi per il lavoro e politiche attive Delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino dei rapporti di lavoro e di sostegno alla maternità

Dettagli

TITOLO I RETE DEI SERVIZI PER LE POLITICHE DEL LAVORO

TITOLO I RETE DEI SERVIZI PER LE POLITICHE DEL LAVORO Scheda di lettura SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SERVIZI PER IL LAVORO E DI POLITICHE ATIIVE AI SENSI DELL'ARTICOLO 1, COMMA 3, DELLA LEGGE

Dettagli

Rapporto su L Investimento Immobiliare nel Settore Previdenziale Italiano - 2012

Rapporto su L Investimento Immobiliare nel Settore Previdenziale Italiano - 2012 Rapporto su L Investimento Immobiliare nel Settore Previdenziale Italiano - 2012 ROMA Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri 10 Ottobre 2012 DANIELA PERCOCO Contenuti del Rapporto 1) Mappatura

Dettagli

Audizione presso la Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato della Repubblica - 20 gennaio 2015 JOBS ACT

Audizione presso la Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato della Repubblica - 20 gennaio 2015 JOBS ACT Audizione presso la Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato della Repubblica - 20 gennaio 2015 JOBS ACT Parte I: Schema di D.Lgs. A.G. n. 134 recante disposizioni in materia di contratti di

Dettagli

COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE

COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE La Legge n 183/14 (nota come Jobs Act) introduce, tramite il decreto legislativo n. 23 /2015, notevoli modifiche

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 104 21.05.2014 Jobs act: tutte le novità Illustrate, punto per punto, tutte le novità del Jobs act Categoria: Previdenza e

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE LE GUIDE DELLA FABI 1 IL JOBS ACT IN PILLOLE Il Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, ha approvato i Decreti attuativi del Jobs Act, la Riforma del lavoro. In sintesi riassumiamo i punti più salienti

Dettagli

JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione

JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione JOBS ACT Riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati Roma 16 marzo 2015 Servizio Politiche del Lavoro

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Il Fondo Sociale per l occupazione e la formazione è finanziato

Dettagli

Disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti

Disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti Disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (Schema di decreto legislativo n. 134) N. 181 27 gennaio 2015 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni

Dettagli

Somministrazione di lavoro: nuova disciplina

Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore un decreto attuativo del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015) che ha abrogato la

Dettagli

NEWSLETTER RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524

NEWSLETTER RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 RUCELLAI&RAFFAELLI Studio Legale Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 Roma Via dei Due Macelli, 47 Telefono: +39 06 6784778 Fax: +39 06 6783915 Bologna Via Cesare

Dettagli

Jobs Act. Incontri sul territorio. @ Cosa è il Jobs Act? Quali sono le modifiche attuate ad oggi.

Jobs Act. Incontri sul territorio. @ Cosa è il Jobs Act? Quali sono le modifiche attuate ad oggi. Jobs Act Incontri sul territorio @ Cosa è il Jobs Act? Quali sono le modifiche attuate ad oggi. @ Cosa sta cambiando con la Nuova Riforma del Lavoro. @ approfondimento: i licenziamenti. Perhat Roberto

Dettagli

JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti AVV.TO PIERCARLO ANTONELLI AVVOCATI ASSOCIATI FRANZOSI - DAL NEGRO - SETTI

JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti AVV.TO PIERCARLO ANTONELLI AVVOCATI ASSOCIATI FRANZOSI - DAL NEGRO - SETTI JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti 1 LA LEGGE DELEGA Il provvedimento noto come Jobs Act, approvato dal parlamento su iniziativa del governo Renzi, è una legge delega (L. 10 dicembre 2014

Dettagli

Oggetto: Fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni.

Oggetto: Fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni. CIRCOLARE N. 118 Bergamo, 6 giugno 2014 ALLE IMPRESE ASSOCIATE LORO SEDI Oggetto: Fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni. Informiamo le imprese associate che ANCE ha provveduto ad

Dettagli

Agevolazioni contributive ex lege n. 407/1990 e sostituzione di un dipendente

Agevolazioni contributive ex lege n. 407/1990 e sostituzione di un dipendente Circolare per il cliente n.7 del 17 Dicembre 2014 IN BREVE Agevolazioni contributive ex lege n. 407/1990 e sostituzione di un dipendente Le novità sull'attività di finanziamento per l avvio o lo sviluppo

Dettagli

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 23.12.2014 G.U. 300 29.12.2014 INPS,

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 23.12.2014 G.U. 300 29.12.2014 INPS, ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 del 23.12.2014 G.U. 300 del 29.12.2014 INPS, Circolare n. 17 del 29.01.2015) L INPS è intervenuta fornendo i primi chiarimenti

Dettagli

Epap. Ente di previdenza e assistenza pluricategoriale. Rassegna stampa del 7 settembre 2010 TESTATA TITOLO PAGINA

Epap. Ente di previdenza e assistenza pluricategoriale. Rassegna stampa del 7 settembre 2010 TESTATA TITOLO PAGINA Epap Ente di previdenza e assistenza pluricategoriale Rassegna stampa del 7 settembre 2010 TESTATA TITOLO PAGINA Il Sole 24 Ore Italia Oggi Dalle polizze ai mutui, si allarga l'attività sociale Pensioni,

Dettagli

Le novità del Jobs Act La riforma degli ammortizzatori sociali. Carlo Benedetti Consulente del Lavoro in Trento

Le novità del Jobs Act La riforma degli ammortizzatori sociali. Carlo Benedetti Consulente del Lavoro in Trento Le novità del Jobs Act La riforma degli ammortizzatori sociali Carlo Benedetti Consulente del Lavoro in Trento Legge 183/2014 La legge delega La legge è in vigore dal 16 dicembre 2014. Contiene deleghe

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta dal 6 marzo l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp

Dettagli

Corso su : Jobs Act. Ovvero le Riforme del Lavoro

Corso su : Jobs Act. Ovvero le Riforme del Lavoro Corso su : Jobs Act Ovvero le Riforme del Lavoro 1 Introduzione al Corso Jobs Act 2 Presentazione del Corso Il termine Jobs Act e' stato preso in prestito da una proposta di legge del 2011 formulata dal

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di

Dettagli

HR News. In questo numero: Le ultime novità in materia di Lavoro, Previdenza, Amministrazione e Gestione del Personale. n.

HR News. In questo numero: Le ultime novità in materia di Lavoro, Previdenza, Amministrazione e Gestione del Personale. n. Le ultime novità in materia di Lavoro, Previdenza, Amministrazione e Gestione del Personale. n. 3-1 Aprile 2015 In questo numero: Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti Nuova prestazione

Dettagli

Il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato e la disciplina del licenziamento

Il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato e la disciplina del licenziamento Il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato e la disciplina del licenziamento di Luigi Oppedisano e Erminia Diana [*] 1. Premessa A decorrere dal 7 marzo 2015, con l entrata in vigore del Decreto

Dettagli

LA TOTALIZZAZIONE ITALIANA UIL F.P.L. TORINO - PIEMONTE

LA TOTALIZZAZIONE ITALIANA UIL F.P.L. TORINO - PIEMONTE LA TOTALIZZAZIONE ITALIANA Con la totalizzazione il dipendente può cumulare i contributi versati presso due o più enti previdenziali per ottenere un unica pensione (decreto legislativo 42 del 2 febbraio

Dettagli

JOBS ACT Disegno di Legge 1428 del 2014. Emendamento del governo all art.4. #martanonfartifregare

JOBS ACT Disegno di Legge 1428 del 2014. Emendamento del governo all art.4. #martanonfartifregare JOBS ACT Disegno di Legge 1428 del 2014 Emendamento del governo all art.4 #martanonfartifregare 1 Riordino rapporti di lavoro obiettivi della delega nuovo art.4 Analisi di tutte le forme contrattuali esistenti,

Dettagli

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015 RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Rimini 25/03/2015 Il 20 febbraio 2015 il Consiglio dei Ministri ha presentato la bozza del terzo decreto della legge 183/2014 (Jobs

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 67 del 6 Maggio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Dall ASPI alla NASPI: da maggio sono cambiate le tutele dei lavoratori che hanno perso l impiego Gentile cliente, con

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524

NEWSLETTER LAVORO RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 RUCELLAI&RAFFAELLI Studio Legale Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 Roma Via dei Due Macelli, 47 Telefono: +39 06 6784778 Fax: +39 06 6783915 Bologna Via Cesare

Dettagli

IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO.

IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO. IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO. Dalla Legge 78 del 2014 allo Jobs Act. Politiche attive: razionalizzazione incentivi esistenti. Il Disegno di Legge Delega di Riforma del Lavoro, approvato

Dettagli

ISTITUTO GAMMA FORM. IMPRESE 2015

ISTITUTO GAMMA FORM. IMPRESE 2015 PROPOSTA FORMATIVA PER FONDI INTERPROFESSIONALI 2015 Elenco corsi: - JOBS ACT : TIPOLOGIE CONTRATTUALI PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ LAVORATIVA - IL WELFARE AZIENDALE - LE PENSIONI DEI LAVORATORI DIPENDENTI

Dettagli

Senato della Repubblica XVII Legislatura. Fascicolo Iter DDL S. 1788

Senato della Repubblica XVII Legislatura. Fascicolo Iter DDL S. 1788 Senato della Repubblica XVII Legislatura Fascicolo Iter DDL S. 1788 Deleghe al Governo per l'adozione di disposizioni per il consolidamento della posizione pensionistica individuale e per la valorizzazione

Dettagli

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi

Dettagli

I contratti a termine non richiedono più una giustificazione per 36 mesi

I contratti a termine non richiedono più una giustificazione per 36 mesi Pagina 1 di 5 Invia query Mi piace 108mila home consulenti articoli ARCHIVIO NEWS LO SAI CHE? EDITORIALI GUIDE MISCELLANEA VERO O FALSO? DITELO VOI categorie servizi CONSULENZE DIFFIDE 8 MAGGIO 2014 I

Dettagli

DOVE NASCE IL PROBLEMA ENTI E CASSE PREVIDENZIALI

DOVE NASCE IL PROBLEMA ENTI E CASSE PREVIDENZIALI DOVE NASCE IL PROBLEMA ENTI E CASSE PREVIDENZIALI SETTORE PUBBLICO Fondo dipendenti enti statali (ex INPDAP) Fondo dipendenti enti locali e Asl (ex IINPDAP) SETTORE PRIVATO Fondo lavoratori dipendenti

Dettagli

JOBS ACT LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183

JOBS ACT LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183 JOBS ACT LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183 Livorno, c/o CGIL Livorno Via Giotto Ciardi, 8 Porta a Terra JOBS ACT LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183 (G.U. 15.12.2014, n. 290) Deleghe al Governo in materia di riforma

Dettagli

10 GIUGNO 2015 PRESSO ENFAP PIEMONTE

10 GIUGNO 2015 PRESSO ENFAP PIEMONTE Seminario Jobs Act PRESSO ENFAP PIEMONTE Jobs Act FLESSIBILITA IN ENTRATA E IN USCITA POLITICHE SOSTEGNO AL REDDITO POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO Jobs Act LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N.183 (legge delega)

Dettagli

Ufficio Studi CODAU. "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau

Ufficio Studi CODAU. Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau Quesito sull applicabilità della normativa sui buoni pasto ai Direttori

Dettagli

L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Alberto Bosco

L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Alberto Bosco L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti Alberto Bosco La L. 10 dicembre 2014, n. 183, all art. 1, co. 7, lettera c) dispone che la delega va attuata,

Dettagli

Ammortizzatori sociali in deroga anno 2015 Intesa Istituzionale Territoriale

Ammortizzatori sociali in deroga anno 2015 Intesa Istituzionale Territoriale REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE Servizio Attività produttive, Lavoro, 1itrismo, Cultura e Internazionalizzazione P.F. Lavoro e Formazione Ammortizzatori sociali in deroga anno 2015 Intesa Istituzionale

Dettagli

JOBS ACT : L. 183/14 (entrata in vigore il 16.12.2014)

JOBS ACT : L. 183/14 (entrata in vigore il 16.12.2014) Novità della L.183/2014 «JOBS ACT» E «CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI» DECRETI DELEGATI JOBS ACT : L. 183/14 (entrata in vigore il 16.12.2014) 1) Flessibilità in uscita: CONTRATTO A

Dettagli

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore di Gianni Trovati19 maggio 2015 il sole 24 ore Un rimborso quasi integrale per le più basse fra le pensioni coinvolte dal blocco-monti appena bocciato dalla

Dettagli

La finanza della sicurezza sociale

La finanza della sicurezza sociale FINANZA PUBBLICA Approfondimenti ed Espansioni online La finanza della sicurezza sociale 1 I sistemi di sicurezza sociale Un tipico fenomeno finanziario dello Stato moderno è il rilevante espandersi della

Dettagli

Riforma del lavoro: il calendario. Quando entrano in vigore le nuove norme su licenziamenti, contratti, partite Iva ilsole24ore.

Riforma del lavoro: il calendario. Quando entrano in vigore le nuove norme su licenziamenti, contratti, partite Iva ilsole24ore. Riforma del lavoro: il calendario. Quando entrano in vigore le nuove norme su licenziamenti, contratti, partite Iva ilsole24ore.com Speciale sulla riforma lavoro del Sole 24 Ore che dedica ampio spazio

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 2. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 2. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 18/05/2015 Oggetto: Informativa n. 2. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: JOBS ACT: come cambierà

Dettagli

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Buona lettura!

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Buona lettura! Studio Partner di In evidenza in questa circolare: 2015 L ANNO IN CUI CONVENNE ASSUMERE. pag. 2 JOBS ACT IL CONTRATTO A TERMINE pag. 4 L ESONERO CONTRIBUTIVO TRIENNALE pag. 7 JOBS ACT IL CONTRATTO A TUTELE

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA PA

FATTURAZIONE ELETTRONICA PA FATTURAZIONE ELETTRONICA PA Agenzia per l Italia digitale Area Regole, standard e guide tecniche 5 maggio 2014 Fatturazione elettronica PA 1/17 Fattura elettronica PA Finanziaria 2008: introduce l obbligo

Dettagli

Legge 10 dicembre 2014, n. 183 Jobs Act: cinque deleghe per la riforma del Lavoro

Legge 10 dicembre 2014, n. 183 Jobs Act: cinque deleghe per la riforma del Lavoro Guida operativa per le imprese associate Legge 10 dicembre 2014, n. 183 Jobs Act: cinque deleghe per la riforma del Lavoro Revisione degli Ammortizzatori sociali Riorganizzazione dei Servizi al lavoro

Dettagli

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale INTERPELLO N. 11/2008 Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Al Consiglio Nazionale dell Ordine dei Consulenti del lavoro Via Cristoforo Colombo, 456

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Le novità in materia di Lavoro

Legge di Stabilità 2015 Le novità in materia di Lavoro Legge di Stabilità 2015 Le novità in materia di Lavoro Direzione Sindacale Welfare Sicurezza sul lavoro Area Lavoro Sul Supplemento ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre è stata

Dettagli

I venerdì dell Avvocatura

I venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano I venerdì dell Avvocatura Il contratto di lavoro a tutele crescenti D.Lgs. n. 23 del 4 marzo 2015 13 marzo 2015 Curia Arcivescovile Piazza Fontana, 2 - Milano Il contratto di lavoro

Dettagli

Il decreto legislativo n. 23 del 4 marzo 2015

Il decreto legislativo n. 23 del 4 marzo 2015 Jobs Act: Atto II L espressione Jobs Act, ripetutamente usata per commentare gli interventi legislativi più recenti in materia di lavoro, è un inglesismo con cui si vuole definire in modo accattivante

Dettagli

Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI

Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nell'ambito del riordino delle forme contrattuali, è stato introdotto

Dettagli

Le pillole di. Gli ammortizzatori sociali in tempo di crisi per i pubblici esercizi. Area Lavoro. Notizie, commenti, istruzioni ed altro Numero 5-2009

Le pillole di. Gli ammortizzatori sociali in tempo di crisi per i pubblici esercizi. Area Lavoro. Notizie, commenti, istruzioni ed altro Numero 5-2009 Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro Numero 5-2009 Gli ammortizzatori sociali in tempo di crisi per i pubblici esercizi Area Lavoro a cura di Silvio Moretti e Federico Salis Premessa Il

Dettagli

LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO

LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO La legge n. 190/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014, entrata in vigore il 1 gennaio 2015, contiene alcune

Dettagli

Le Casse Tecniche per la semplificazione della previdenza privata: 10 proposte per il Governo

Le Casse Tecniche per la semplificazione della previdenza privata: 10 proposte per il Governo Le Casse Tecniche per la semplificazione della previdenza privata: 10 proposte per il Governo Fausto Amadasi Presidente CIPAG Sala delle Colonne, Camera dei Deputati MILANO 17 MAGGIO 2013 ROMA 23 LUGLIO

Dettagli

Come sta cambiando il diritto del lavoro: leggi e giurisprudenza. Bergamo, 11 giugno 2015

Come sta cambiando il diritto del lavoro: leggi e giurisprudenza. Bergamo, 11 giugno 2015 Come sta cambiando il diritto del lavoro: leggi e giurisprudenza Bergamo, 11 giugno 2015 Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. Confronto tra Riforma Fornero e Jobs Act IL JOBS

Dettagli

La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento. TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri

La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento. TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri Dispositivi legislativi e tempistica Decreto Poletti (L. conv.

Dettagli