TIRRENO POWER BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010

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1 BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010

2 TIRRENO POWER BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010 Sede legale: Roma, Via Barberini 47 Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato P.I. - C.F. e Registro delle Imprese di Roma n R.E.A. n Sede amministrativa e Centrale Napoli: Napoli, Stradone Vigliena 9 Centrale Torrevaldaliga: Civitavecchia (Roma), Via Aurelia 2 Centrale Vado Ligure: Valleggia di Quiliano (Savona), Via A. Diaz 128 Settore Fonti Rinnovabili: Genova, Corso Torino 1-2 -

3 TIRRENO POWER BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010 INDICE TTI IRRRREENNOO PPOOWWEERR BB ILL I AANNCCI IOO CCOONNSSOOLL IDDAATTOO I IINNTT RROODDUUZZI IOONNEE Premessa Assetto proprietario Organi Sociali Struttura operativa Lettera agli azionisti RREE LL AAZZI IOONNEE SSUULLLL AA GEE SSTT IOONNEE I Premessa Focus sui risultati Sintesi dell andamento del Gruppo Scenario macroeconomico Scenario di riferimento Quadro normativo e regolatorio Scenario di produzione Politica Ambientale e Sicurezza Piano di investimenti Risorse umane e organizzazione Adempimenti in materia D.Lgs. 231/ Andamento della gestione dell esercizio Risultati Economici Attività di Ricerca e Sviluppo Azioni proprie ed azioni della controllante Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti ed imprese sottoposte al controllo di queste ultime

4 TIRRENO POWER BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010 Strumenti e rischi finanziari Prevedibile evoluzione della gestione Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo PPRROOSSPPEE TTTT I DDI I BB ILL I AANNCCI IOO Stato Patrimoniale Consolidato Conto Economico Consolidato Prospetto dell utile / (perdita) complessivo Consolidato rilevato nel periodo Rendiconto finanziario Consolidato delle disponibilità liquide Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato NNOOTT EE EESSPPLLI ICCAATT IVVEE I Dichiarazione di conformità Struttura e contenuto del Bilancio Variazioni di Principi contabili Internazionali Tipologia dei rischi e gestione dell attività di copertura Note alle poste dello Stato Patrimoniale consolidato Note alle poste del Conto Economico consolidato Flussi finanziari Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti ed imprese sottoposte al controllo di queste ultime Attività e passività potenziali Operazioni atipiche e inusuali TTI IRRRREE NNOO PPOOWWEE RR SS...PP...AA. BB ILL I AANNCCI IOO DD EESSEE RRCCI IZZI IOO PPRROOSSPPEE TTTT I DDI I BB ILL I AANNCCI IOO Stato Patrimoniale Conto Economico Prospetto dell utile / (perdita) complessivo rilevato nel periodo

5 TIRRENO POWER BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010 Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto NNOOTT EE EESSPPLLI ICCAATT IVVEE I Dichiarazione di conformità Struttura e contenuto del Bilancio Variazioni di Principi contabili Internazionali Tipologia dei rischi e gestione dell attività di copertura Note alle poste dello Stato Patrimoniale Note alle poste del Conto Economico Flussi finanziari Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti ed imprese sottoposte al controllo di queste ultime Attività e passività potenziali Operazioni atipiche e inusuali

6 - 6 - TIRRENO POWER BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010

7 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO - 7 -

8 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE INTRODUZIONE - 8 -

9 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE Premessa La Società ha redatto per la prima volta nell esercizio 2010 il Bilancio consolidato che include il bilancio della Capogruppo Tirreno Power S.p.A. e il bilancio della società controllata al 100% Tirreno Solar S.r.l. (di seguito indicate insieme Gruppo ). Il Gruppo redige il presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2010 per la prima volta dal momento che, come indicato nel precedente bilancio d esercizio della Capogruppo, la controllata Tirreno Solar al 31 dicembre 2009 non era operativa e presentava quali uniche poste di bilancio quelle conseguenti al versamento di euro 20 migliaia relativo alla costituzione; pertanto in ossequio del principio della rilevanza dell informazione contabile, non era stato predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre Per quanto appena esposto, l informativa patrimoniale, economica e finanziaria al 31 dicembre 2010 viene fornita a livello di Gruppo ed è laddove possibile - posta a confronto con l analoga informativa desunta dal bilancio al 31 dicembre 2009 della Capogruppo

10 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE Assetto proprietario Il Gruppo al 31 dicembre 2010 è controllato pariteticamente da Energia Italiana S.p.A. ed Eblacea S.p.A.. Tirreno Power non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altri soggetti, secondo quanto previsto dagli artt sexies e 2497 septies del Codice Civile. 70% EblAcea 50% 30% 78% 100% 11% Energia Italiana 50% 11%

11 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE Organi Sociali Consiglio di Amministrazione Presidente Amministratori Mario Franco Leone Sergio Agosta Domenico Carra Jean François Carrière Luigi Castellaro Giovanni Chiura Olivier Jacquier Mario Molinari Massimo Orlandi Adolfo Spaziani Collegio Sindacale Presidente Sindaci Maurizio Lauri Adriano Rossi Francesco M. Scornajenchi Antonio Venturini Riccardo Zingales Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A

12 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE Struttura operativa Il Gruppo gestisce in Italia centrali termoelettriche e da fonti rinnovabili localizzate sulla dorsale tirrenica. Nella tabella che segue sono riepilogate le principali caratteristiche di tali impianti: Potenza efficiente lorda di collaudo (MW) Unità produttive al 31/12/2010 al 31/12/2009 Regione Centrale Vado Ligure Liguria Centrale Torrevaldaliga Lazio Centrale Napoli Campania Totale Termoelettrico Nucleo Genova Liguria Totale Idroelettrico Totale Con i suoi impianti produttivi diversificati il Gruppo è in grado di produrre energia elettrica con elevata flessibilità e competitività: i gruppi di produzione termoelettrici sono costituiti da unità tradizionali, due alimentate a carbone ed una a gas, e da 4 cicli combinati a gas; le centrali idroelettriche sono 17 (equamente suddivise tra le tipologie ad acqua fluente e di regolazione ) e sono dislocate lungo l intero arco dell Appennino Ligure. Nel comparto solare il Gruppo, attraverso la società Tirreno Solar, sta portando a termine la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 6,9 MWp nella provincia di Caserta

13 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE Lettera agli azionisti Signori Azionisti, l anno appena concluso è stato caratterizzato da una modesta crescita del Prodotto Interno Lordo italiano (+1,1%) in un contesto macroeconomico ove le politiche di stabilizzazione del deficit pubblico, avviate a livello europeo dopo il salvataggio della Grecia, potrebbero avere un non favorevole impatto sul consolidamento della ripresa economica. In particolare il mercato elettrico italiano è stato caratterizzato da una bassa domanda complessiva, aumentata solo dell 1,8% rispetto all anno precedente, da un PUN che non ha risentito del rafforzamento dei prezzi delle commodities e da un conseguente contrazione dello Spark Spread. A questo contesto si aggiungono le minori opportunità sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) dovute alla radicale riforma del mercato elettrico, prevista dalla così detta Legge Anticrisi 2/2009 che ha modificato sostanzialmente le modalità di funzionamento del MSD ed ha introdotto la nuova disciplina degli impianti c.d. essenziali. Di conseguenza si è manifestata una minore richiesta da parte di Terna dei Servizi di Dispacciamento che è evidenziata dal seguente grafico relativo all andamento dell MSD ex ante espresso in MWh: media /01/ /01/ /01/ /01/ /02/ /02/ /02/ /03/ /03/ /03/ /04/ /04/ /04/ /04/ /05/ /05/ /05/ /06/ /06/ /06/ /06/ /07/ /07/ /07/ /08/ /08/ /08/ /09/ /09/ /09/ /09/ /10/ /10/ /10/ /11/ /11/ /11/ /11/ /12/ /12/ /12/

14 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE In sintesi si è prodotta una forte restrizione dell operatività sul MSD con conseguenti effetti economici nei confronti dei produttori. I fattori sopra esposti associati ad un overcapacity nella produzione elettrica, hanno portato Tirreno Power a rivedere il piano gestionale dell anno 2010, mettendo in atto sin dal mese di febbraio un azione straordinaria di contenimento dei costi e spostamento degli investimenti, il tutto finalizzato a sostenere il risultato economico, il contenimento dell indebitamento e quindi il rispetto dei covenant previsti nel contratto di finanziamento della Capogruppo. L anno si è quindi concluso con il raggiungimento di importanti risultati economici e finanziari superando gli obiettivi prefissati. I ricavi consolidati sono aumentati del 3,2% attestandosi a milioni di euro, il risultato operativo lordo consolidato ammonta a 258,2 milioni di euro, pari al 9,7% dei ricavi, mentre il risultato netto consolidato si attesta a 74,5 milioni di euro, pari al 5,7% sui ricavi rispetto al 6,3% dell esercizio precedente. Nel corso dell anno si è generato un flusso di cassa netto da attività d esercizio pari 115,9 milioni di euro che ha permesso di autofinanziare gli investimenti per 84,6 milioni di euro e di ridurre l indebitamento finanziario netto consolidato del 4,5% passando da 1.038,6 milioni di euro a 991,3 milioni di euro. Questi risultati economici e finanziari hanno permesso di rispettare tutti i covenant previsti nel contratto di finanziamento come anche di rimborsare 66,6 milioni di euro alle date previste dal contratto di finanziamento. Tale risultato è frutto dell organizzazione di Tirreno Power che ha innalzato ai più alti livelli la capacità competitiva delle proprie risorse umane e tecniche, in particolare dedicando il massimo sforzo ad un attento monitoraggio dei costi operativi e all aumento del livello di flessibilità degli impianti a ciclo combinato che ha permesso di focalizzare le vendite nei giorni/ore con margine di contribuzione positivo e di catturare tutte le opportunità che si presentano sul mercato MSD. A tal riguardo occorre evidenziare che a partire dalla fine di marzo e per quasi tutto il mese di giugno si è verificata l indisponibilità prolungata di una delle unità a carbone presso

15 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE l impianto ENEL di Torrevaldaliga Nord e nel contempo si è verificata una serie prolungata di limitazioni della capacità di transito principalmente tra la zona sud e la zona centro-sud e tra la zona centro-nord e quella centro-sud. Tirreno Power ha opportunamente cambiato strategia di vendita sia nel mercato MGP che in quello MSD ed ha attuato una attenta politica commerciale con l obiettivo di vendere solo a prezzi remunerativi e contribuire a diminuire gli oneri di transito. In particolare Tirreno Power è riuscita a competere sul MSD ottenendo una quota rilevante sul mercato Italiano ex ante posizionandosi al terzo posto in termini di ricavi mentre risulta essere la prima società nella zona Centro Sud. I grafici a seguito riportano la sintesi dei maggiori concorrenti sul MSD up sia a livello italiano che nella zona Centro Sud: MSD ex ante CSud MSD ex ante Italia TIRRENO POWER 47% ENEL PRODUZIONE 31% HERA TRADING 10% EGL-ITALIA 11% ENEL PRODUZIONE 42% Altri 17% EGL-ITALIA 8% A2A 15% TIRRENO POWER 10% E.ON 8% Altri 1% La redditività sui diversi mercati espressa dallo Spark Spread è riassumibile nel grafico di seguito riportato: M.ni Spark Spread per mercato MSD Bilaterali e Pool Sbilanciamenti TOTALE

16 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE Di seguito si riporta la riconciliazione del valore dello spark spread: valori in Milioni Rif. Nota Ricavi da vendita energia 1.278,5 17 Costo del combustibile consumato (552,5) 20 Costi acquisto energia (316,6) Energia acquistata sul mercato elettrico (293,2) 20 Oneri per operazioni sul mercato elettrico (23,4) 22 Spark Spread 409,4 In data 31 dicembre 2010 si è concluso il nuovo piano di mobilità del personale che era stato concordato con le OO.SS. a partire dal 1 luglio 2009 e della durata di 18 mesi. Tale piano di mobilità ha comportato l uscita di 122 persone che, congiuntamente ad ulteriori 25 prepensionamenti a seguito di accordi individuali, ha permesso a Tirreno Power di allineare le proprie competenze organizzative e professionali al modello d organizzazione aziendale affidato al management della Società nel A fine periodo la consistenza del personale è pari a 526 persone, in diminuzione del 15% rispetto alla data di apertura della mobilità. Quale ulteriore evento di rilievo, si segnala che nel mese di febbraio 2010 si è conclusa l ispezione fiscale da parte dell Agenzia delle Entrate di Napoli inerente le imposte dirette 2005 e le imposte indirette 2005, 2006 e 2007 con l emissione del Processo Verbale di Costatazione (PVC) per circa 19 milioni d imposte. Tirreno Power ha deciso di aderire e concludere il contenzioso nel mese di novembre con un costo di circa 5,7 milioni di euro, permettendo inoltre lo sblocco del credito IVA sospeso in relazione al PVC. Per quanto attiene la produzione, i volumi di energia prodotti sono stati pari a GWh ridotti del 6% rispetto al precedente esercizio oltre che per effetto del difficile contesto del mercato elettrico anche a seguito sia della fermata programmata dell unità 4 di Vado Ligure che ha reso indisponibile l impianto per due mesi, sia dell indisponibilità programmata sulle unità 5 di Torrevaldaliga per la sostituzione dei

17 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE bruciatori DLN 2.6 ed anche per l indisponibilità accidentale delle unità 3 e 5 di Vado Ligure. Gli investimenti realizzati, pari a 84,6 milioni di euro, sono relativi per 20,1 milioni di euro al Piano di repowering sugli impianti termoelettrici ed idroelettrici, per 28,2 milioni di euro a manutenzioni cicliche capitalizzate, per 22,3 milioni di euro a prescrizioni ambientali, ricambi e dotazioni e decommisioning e 11,8 milioni di euro per investimenti in impianti fotovoltaici. A tal riguardo nel corso dell anno sono iniziati i lavori di costruzione dell impianto fotovoltaico da 6,9 MWp, ubicato in Campania a Sessa Aurunca (CE), con il completamento alla fine del 2010 della prima sezione produttiva di circa 4MW che permetterà di beneficiare, per tale potenza, di una tariffa di 0,346 euro/ KWh. Tale progetto è realizzato attraverso la società Tirreno Solar S.r.l., che ha siglato con Centrobanca un contratto di finanziamento per 23,7 milioni di euro con piano di ammortamento di 18 anni realizzato in project finance. Grazie al basso impatto ambientale ed all elevata efficienza energetica del progetto, in base a un accordo con l istituto finanziatore, Tirreno Solar è riuscita a ottenere l accesso a fondi messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti ottenendo quindi una riduzione sugli spread di mercato per l intera durata del finanziamento. Si segnala inoltre che in data 16 dicembre 2010 si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico la Conferenza dei Servizi per l autorizzazione alla realizzazione del nuovo impianto a carbone da 460MW a Vado Ligure. In tale sede il Ministero ha programmato una riunione tecnica, tra il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e la Regione Liguria, al fine di poter formulare dei limiti di emissione più restrittivi per le esistenti unità a carbone che costituiranno la base dell intesa Regione-Ministero finalizzata all ottenimento dell autorizzazione. Continuano le attività di ingegneria e di pianificazione delle risorse necessarie per la realizzazione di questa importante iniziativa. Proseguono anche gli studi riguardanti il progetto di adeguamento ambientale e revamping dell unità TV4 della centrale di Torrevaldaliga sud, con l obiettivo di

18 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 INTRODUZIONE mantenere la disponibilità al funzionamento di questa unità sostituendola con una nuova tecnologicamente più competitiva, come anche lo studio di fattibilità ed il progetto di massima per la realizzazione di una centrale a biomasse in Toscana (Collesalvetti). La previsione della modesta crescita del PIL italiano e della bassa domanda d energia, l attuazione da parte dell Autorità delle nuove regole per il funzionamento del Mercato Elettrico finalizzate alla riduzione del prezzo dell energia, le modifiche del funzionamento del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) e quelle del Codice di Rete apportate da Terna, la sempre maggiore overcapacity produttiva nel settore elettrico, fanno intravedere un anno 2011 estremamente sfidante e competitivo

19 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE RELAZIONE SULLA GESTIONE

20 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE Premessa L art. 40, comma 2-bis, del D.Lgs. 127/91 stabilisce che la relazione sulla gestione del consolidato e la relazione sulla gestione del bilancio di esercizio possono essere presentate in un unico documento, dando maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni che sono rilevanti per il complesso delle imprese incluse nel consolidamento. Pertanto, in considerazione del fatto che Tirreno Power ha redatto nel 2010 il suo primo bilancio consolidato, la presente Relazione sulla Gestione presenta congiuntamente le informazioni relative al Gruppo ed alla Capogruppo. Focus sui risultati Allo scopo di illustrare i risultati economici del Gruppo e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, le tabelle che seguono riportano alcuni Indicatori alternativi di performance che il management ritiene maggiormente rappresentativi dei risultati economici e finanziari e che sono contenuti in schemi riclassificati diversi da quelli previsti dai principi contabili internazionali adottati. Nel paragrafo andamento della gestione dell esercizio si forniscono i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b. I dati, laddove non diversamente specificato, sono desumibili direttamente dai prospetti del bilancio d esercizio per il 2009 e del bilancio consolidato per il

21 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE Sintesi dell andamento del Gruppo Variazione % Dati economici (milioni di euro) Ricavi totali 1.308, ,6 3,2% -di cui ricavi da vendita di energia 1.278, ,8 3,2% Margine Operativo Lordo 258,2 280,7-8,0% EBITDA (include derivati su commodity) 249,6 261,7-4,6% Risultato operativo 161,5 178,8-9,7% Utile netto del periodo 74,5 80,1-7,0% Dati patrimoniali e finanziari (milioni di euro) Investimenti in immobilizzazioni 84,7 153,0-44,6% Flusso monetario da attività di esercizio 115,9 114,5 1,2% Patrimonio netto 462,3 383,0 20,7% Capitale investito netto 1.453, ,6 2,3% Indebitamento Finanziario Netto 991, ,6-4,5% Debt/Equity 2,1 2,7-20,9% Dati operativi Energia venduta (GWh) ,3% Energia immessa (GWh) ,0% Dipendenti (unità) ,0% Energia venduta per dipendente (GWh/unità) 29,0 24,3 19,4% Indicatori economico/finanziari Ricavo unitario da vendita energia ( /MWh) 83,7 86,2-2,9% ROS (Return on Sales) 12,3% 14,1% -12,5% ROI (Return on Investment) 11,2% 13,2% -14,6% ROE (Return on Equity) 17,6% 20,5% -14,0% Rendimento dell'equity 54,5% 58,6% -7,0% Indicatori di mercato (medie annuali) Prezzo del greggio Brent ($/bll) (fonte"platt's World Crude Table") 79,47 61,51 29,2% Prezzo del carbone ($/t CIF) (fonte TFS) 91,94 70,50 30,4% Cambio dollaro USA per euro (fonte UIC) 1,3268 1,3933-4,8% Euribor a sei mesi 365 (fonte il Sole24ore) 1,10% 1,47% -25,2%

22 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE Ricavi Margine operativo lordo Risultato operativo Risultato netto Investimenti Indebitamento finanziario netto

23 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE Scenario macroeconomico Il 2010 è stato un anno caratterizzato da una crescita mondiale vicina al 5%, un valore sensibilmente superiore alle aspettative di inizio anno anche se nei maggiori paesi industrializzati la crisi economica ha continuato a far sentire i suoi effetti anche a seguito degli effetti delle politiche di salvataggio del sistema finanziario, mentre nei paesi emergenti la miglior situazione debitoria ha permesso di chiudere il 2010 in forte crescita. In Italia il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato dell 1,1% facendo però registrare un modesto aumento dello 0,1% nel quarto trimestre del 2010 rispetto al trimestre precedente. Nel corso del 2010 la crisi in area Euro è stata caratterizzata dall accentuarsi del rischio sovrano. Il momento centrale è stato il mese di maggio, quando, oltre all approvazione del piano triennale da 110 Mld a favore della Grecia, sono stati contemporaneamente varati il fondo di stabilità europeo (il cosiddetto EFSF) da 440 Mld ed il piano di acquisti di titoli pubblici e privati da parte della BCE. Le spinte inflazionistiche restano contenute nelle economie avanzate, anche se nei paesi OCSE l inflazione complessiva sui dodici mesi è salita al 2,1 per cento in dicembre, dall 1,8 di novembre. Le condizioni nei mercati del lavoro dell area Euro hanno continuato a stabilizzarsi nei mesi recenti mentre in Italia l occupazione ha continuato a ridursi, in particolare tra i giovani, anche nel terzo trimestre. Sul fronte delle materie prime, dopo i pesanti ribassi registrati nel 2009, l anno appena concluso segna una ripresa delle quotazioni di tutti i combustibili, concentrata prevalentemente nell ultimo trimestre, quando il trend si è consolidato su posizioni decisamente rialziste. Sfugge a queste dinamiche il tasso di cambio che, per la prima volta negli ultimi cinque anni, presenta andamenti divergenti da quelli rilevati sui mercati energetici, attestandosi in media annua a 1,33 $/ (-4,9% rispetto al 2009), livello che segnala un ulteriore perdita di potere dell euro nei confronti della moneta statunitense dopo l exploit del

24 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE Il Brent torna a posizionarsi poco sopra i 79 $/bbl (+28,9% tendenziale), confermando le attese espresse dagli operatori a fine 2009 e riallineandosi ai livelli del 2007, dopo un biennio di valori e andamenti eccezionali. La crescita si concretizza soprattutto a partire da ottobre, quando i prezzi, fino ad allora caratterizzati da dinamiche incerte e sostanzialmente poco volatili, collezionano una serie di tre rialzi congiunturali consecutivi che li portano a superare i 91 $/bbl nel mese di dicembre. Anche per il carbone il 2010 ha rappresentato un anno di ripresa dal tracollo del Le sue quotazioni sono salite poco sopra i 101 $/MT (+43% tendenziale), secondo massimo storico dopo il picco del 2008 e ben oltre il livello prospettato dagli operatori nel corso dell anno precedente. In modo ancora più evidente di quanto apprezzato sui greggi, gli aumenti si sono concentrati nell ultimo trimestre dell anno, periodo in cui i prezzi hanno rapidamente raggiunto livelli prossimi a quelli elevati di fine 2008, mostrando dinamiche di crescita particolarmente accentuate sul riferimento europeo. In linea con quanto riscontrato sui mercati del petrolio e del carbone, anche sulle borse del gas il 2010 ha consegnato quotazioni annue in rialzo, ma comunque inferiori alle aspettative maturate dagli operatori nel In Europa centro-settentrionale i prezzi si sono attestati sui 17 /MWh, registrando aumenti del 42/44%, concentrati nella parte centrale dell anno - in contrasto con il tipico andamento stagionale decrescente - e nel mese di dicembre, quando una forte impennata ha riallineato le quotazioni continentali al PSV italiano. Su quest ultimo la ripresa, più moderata, ha portato i prezzi a toccare i 23,34 /MWh (+26,8% rispetto al 2009), evidenziando rincari particolarmente sostenuti soprattutto nel periodo estivo. Sul fronte valutario, come già detto, il 2010 è stato caratterizzato da fasi di marcato deprezzamento dell euro in corrispondenza dell aumento delle tensioni in merito al rischio sovrano all interno dell area. Di conseguenza l apice delle tensioni a fine giugno ha portato il cross EurUsd fino alla soglia di 1,18 per poi registrare una marcata inversione che si è poi nuovamente arrestata dopo la seconda fase di tensioni legate al caso Irlanda e soprattutto dopo l inclusione dell ipotesi tedesca di ristrutturazione ordinata del debito a partire dalla metà

25 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1,55 Andamento cambio Euro/USD 1,50 1,45 1,43 1,46 1,48 1,49 1,46 1,40 1,35 1,30 1,25 1,32 1,28 1,37 1,36 1,30 1,34 1,32 1,37 1,26 1,40 1,22 1,41 1,28 1,43 1,29 1,31 1,39 1,37 1,32 1,20 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre La dinamica dei tassi di interesse dell area Euro nel corso del 2010 è stata fortemente influenzata dai casi Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna (PIGS) ed in particolare dall intervento dell UE e del FMI a favore della Grecia; tali situazioni hanno comportato un stabilizzazione dei tassi a breve termine ed un abbassamento di quelli a medio/lungo. 2,70% Andamento Euribor 6m/365 2,57% 2,20% 1,70% 1,20% 2,06% 1,80% 1,63% 1,50% 1,46% 1,23% 1,24% 1,29% 1,27% 1,13% 1,06% 1,12% 1,16% 1,15% 1,03% 1,01% 1,01% 0,99% 0,98% 0,97% 0,97% 1,00% 1,03% 0,70% Scenario di riferimento Produzione e domanda di energia elettrica in Italia Nel 2010 la domanda complessiva di energia elettrica in Italia è stata pari a 326,2 TWh, con un incremento del 1,8% rispetto all anno precedente. Tale aumento è stato più marcato al Nord (+2,6 %) e nel Sud (+4,2%) mentre al Centro e nelle Isole la tendenza è in linea con il valore nazionale

26 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE Da segnalare, rispetto all analogo periodo dell anno precedente, la diminuzione della produzione idroelettrica (-6,6% pari a -3,5 TWh) mentre tutte le altre tecnologie sono risultate in aumento: Termo +2,8% (+6,1 TWh), Geotermoelettrica +0,3% (+0,01 TWh), Eolico +29,1% (+1,9TWh), Fotovoltaico +136,3% (+0,9TWh). Il saldo netto di importazione è invece in diminuzione -2,3% (-1,0 TWh). Andamento dei prezzi di vendita energia Nel 2010 il prezzo medio dell energia in Borsa è stato pari a 64,1 /MWh, con un aumento dello 0,3% rispetto al valore di 63,8 /MWh dell analogo periodo del La differenza è massima nei primi mesi dell anno in relazione alla forte riduzione del costo delle commodities registrato nel corso dell anno passato. Nel mese di luglio, in coincidenza col picco dei consumi e con un abbassamento del cambio /$, si è avuto un brusco aumento del prezzo, aumento che poi si è mantenuto nei mesi successivi, probabilmente come recupero di margine da parte dei produttori rispetto al primo semestre PUN ( /MWh) 83,5 77,0 70,9 69,1 61,3 60,2 60,5 58,5 63,5 62,6 62,8 51,8 58,4 59,4 71,1 66,5 65,8 69,9 64,9 61,4 66,6 57,6 57,4 53,9 gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic I mercati dei prodotti energetici Nel corso del 2010, il prezzo del petrolio greggio Brent (ARA Spot Average), che influenza significativamente il costo unitario dei combustibili liquidi e gassosi acquistati dal Gruppo, ha fatto registrare valori medi superiori a quelli del 2009,

27 TIRRENO POWER BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE passando da 61,51 $/barile a 79,47 $/barile, con una punta di 91,36 $/barile nel mese di dicembre 2010 (fonti: Quotidiano Energia / World Crude Table ). Le cause di tale incremento sono da ricondurre essenzialmente alla ripresa economica mondiale successiva alla grave crisi finanziaria del Tale embrionale ripresa è trainata dall accrescimento dei consumi in tutti i settori dell economia ed in particolar modo in quelli energivori da parte dei paesi del Far East. Il prezzo medio dell olio combustibile BTZ ha registrato un netto incremento rispetto all anno precedente, passando da 371,00 $/ton del 2009 a 472,61 $/ton nel corso del 2010, registrando il valore più elevato pari a 503,54 $/ton nel mese di dicembre 2010 (indice Platt s costo comprensivo di assicurazione e nolo per l area del Mediterraneo HIGH CIF Med Genoa-Lavera ). Il prezzo medio del carbone ha registrato una crescita rispetto al 2009 passando dai 70,50 $/ton ai 91,94 $/ton del 2010, oscillando tra i 73,54 $/ton di marzo 2010 e i 122,66 $/ton di dicembre 2010 (fonte: Argus McCloskey's Coal Price Index Report" indice API#2 Northwest Europe Cif ARA). Il cambio medio del dollaro statunitense rispetto all euro nel corso del 2010 è stato pari a 1,3268, riportando una decisa flessione (-4,77%) rispetto a quello dello stesso periodo del 2009 (fonte: Ufficio Italiano Cambi). Quadro normativo e regolatorio Scenario normativo comunitario I principali interventi normativi in materia energetica La politica europea in materia di energia, negli ultimi anni, si è concentrata su due principali filoni di intervento: la definizione di una strategia di sostenibilità ambientale e il completamento delle regole tese alla creazione del mercato unico europeo. Di seguito, si analizzano brevemente gli sviluppi che in tali ambiti si sono avuti nel corso del

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