Corporate Banking Advisory & Investment Advisory

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1 Corporate Banking Advisory & Investment Advisory This report is solely for the use of client personnel. No part of it may be circulated, quoted, or reproduced for distribution outside the client organisation without prior written approval from bfinance. This material was used by bfinance during an oral presentation; it is not a complete record of the discussion.

2 bfinance assiste i più grandi Corporate Europei nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari BFINANCE Fondata nel 1999, bfinance è una società di consulenza indipendente che opera nell ambito dei servizi finanziari. bfinance assiste i CFO e i CIO delle più importanti aziende corporate e società di investimento a livello internazionale offrendo loro il supporto informativo e la consulenza più opportuni per il raggiungimento dei loro obiettivi finanziari. Due ambiti distinti di azione: Corporate Banking Advisory: valutazione, ricerca e selezione delle migliori offerte di servizi bancari sul mercato, sotto il profilo della qualità funzionale e del costo, e analisi in senso globale della relazione dell azienda con i propri partner bancari. Investment Advisory: consiste nella ricerca e selezione di Gestori di Fondi di Investimento. In Italia siamo presenti dal 2006 e con una organizzazione stabile dal 2009: l approfondimento della conoscenza del mercato italiano ci ha permesso di portare risultati tangibili alle aziende italiane nostre clienti. 1

3 Il Corporate Banking Advisory di BFINANCE ha lo scopo di identificare le best banking practices Cash Management Incassi e Pagamenti Pooling Payment/Collections Factory PSD/SEPA Card Acquiring Factoring Garanzie Analisi della Redditività delle Relazioni Bancarie (RAROC) Definizione del punto di vista strategico sulle relazioni bancarie aziendali basato sul concetto di reddività legata al rischio (RAROC) utilizzato dalle banche Investment Management Selezione di Gestori di Fondi per la tesoreria corporate a breve e lungo termine e per gli investitori istituzionali Finanziamenti lead advisor per strutturazione del debito, sindacazione, mercato capitali, deconsolidamento attivo commerciale 2

4 bfinance supporta i più Grandi Corporate Europei con competenza ed esperienza PERCHE LAVORARE CON BFINANCE I NOSTRI VALORI Trasparenza: porta ad una corretta competizione e crea valore aggiunto per i nostri clienti Continuità: piena comprensione della situazione corrente e degli aspetti critici legati alle relazioni bancarie Personalizzazione: tutti I progetti sono taylor made e adattati alle esigenze dei nostri clienti Analisi interamente quantitativa e riscontrabilità oggettiva dei risultati Indipendenza completa LE COMPETENCE Siamo specialisti sulle relazioni bancarie Un team dedicato di 60 consulenti provenienti dal settore bancario, consulenziale e dalle tesorerie aziendali Approfondita e diretta conoscenza delle maggiori banche Italiane ed Internazionali e dei gestori di fondi a livello mondiale Monitoraggio costante delle evoluzioni di mercato Uffici e team dedicati a Milano, Parigi, Londra, Monaco di Baviera, Toronto e Montreal, Dubai Presenza Locale e Team dedicato in lingua italiana L ESPERIENZA 10 anni di esperienza con i più grandi Corporate Europei e Investitori Istituzionali 140 mandati di Corporate banking advisory in 40 differenti paesi nel mondo Più di 200 ricerche di Investment Advisory in quasi tutte le Asset Class per un totale di fondi investiti pari a Eur 31 billion Referenze di Mercato costituite da primari gruppi in virtualmente tutti i settori economici 3

5 bfinance ha la fiducia dei più grandi Corporate Europei ANALISI DI REDDITIVITA DELLE RELAZIONI BANCARIE Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis Banking Relationship Analysis (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) (RAROC/Basel II) 4

6 bfinance ha la fiducia dei più grandi Corporate Europei CASH MANAGEMENT DOMESTICO ED INTERNAZIONALE Global payments & collection RFP FRANCE / ITALY Benchmarking & European Cash Pooling RFP EUROPE (10 countries) Direct Debit & Global payments & collection RFP FRANCE / ITALY Direct Debit & Global payments & collection RFP (Canal+) FRANCE Global Payments & Collections RFP (incl. Cash Pooling) FRANCE / ITALY / UK Global Payments & Collections RFP FRANCE Cash Pooling, Payments & Collections Analysis ASIA (17 countries) Direct Debit & Global Payments & Collections RFP FRANCE Benchmark & Credit Card Cross Border Acquiring Global payments & collection RFP Cash Pooling, Payments & Collections RFP Global payments & collection RFP FRANCE EUROPE (5 countries) WORLD(20 countries) FRANCE / ITALY 5

7 bfinance ha la fiducia dei più grandi Corporate Europei LIQUIDITY MANAGEMENT & LONG TERM ASSET MANAGEMENT Corporate Profit Sharing Scheme All Asset Classes Corporate Enhance Money Market Funds & FoHF 100 M 650 M Corporate FoHF 275 M Corporate Enhance Money Market Funds & FoHF 170 M Corporate Pension Fund All Asset Classes Corporate Defined Benefits All Asset Classes 1000 M 500 M Corporate Government & Investment Grade Bonds 150 M Corporate Pension Fund All Asset Classes 100 M Corporate Pension Fund Equities 200 M Corporate Money Market Funds 2500 M Pension Funds Convertibles 40 M Corporate Pension Fund Equities 120 M 6

8 Il vostro contatto in bfinance Daniela Zatti Director Business Development bfinance Italia Via Gonzaga Milano I Tel: Fax: Cell: Claudio Cignoli Director Business Development Bfinance Italia Via Gonzaga Milano I Tel: Fax: Cell:

9 L Analisi delle Relazioni Bancarie Milano, 29 giugno 2010 This report is solely for the use of client personnel. No part of it may be circulated, quoted, or reproduced for distribution outside the client organisation without prior written approval from bfinance. This material was used by bfinance during an oral presentation; it is not a complete record of the discussion.

10 L Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC) CONTESTO Contesto macro-economico: la crisi bancaria e la pressione normativa hanno cambiato la relazione corporate-banca. Quali sono le reali conseguenze sui corporate? Cosa fare per assicurare una relazione commerciale equa e durevole in questo contesto? bfinance ha sviluppato una propria metodologia indipendente (RAROC) per fornire i mezzi e le conoscenze necessari ai corporate per creare e mantenere una relazione corretta con le proprie banche. 1

11 Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), definizione, metodologia, scopo & benefici bfinance: market overview Q&A 2

12 RAROC: metodologia alla base della valutazione delle relazioni corporate da parte delle banche ANALISI DELLE RELAZIONI BANCARIE (RAROC), DEFINIZIONE L Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC) è un dettagliato studio del rapporto corporate-banche che ha l obiettivo di evidenziare per ciascun partner bancario le informazioni strategiche (i.e. ricavi, costi, Capitale Economico assorbito) alla base del processo decisionale. L analisi è condotta utilizzando la stessa metodologia adottata dalle banche: RAROC (Risk Adjusted Return On Capital). Per oltre due decenni, le banche hanno sviluppato modelli di RAROC al fine di misurare ricavi e rischi. RAROC = Revenues Costs EL (Expected Loss) + (risk free rate x Economic Capital) Tax Economic Capital La metodologia RAROC è basata su due ipotesi fondamentali: la perdita reale è sostituita con la Perdita Attesa (Expected Loss), i.e. la media delle perdite su crediti lungo un ciclo economico; il Capitale Economico è la misura statistica del rischio massimo che la banca assume per ogni relazione / operazione. 3

13 I modelli di RAROC guidano le decisioni delle banche in occasione dell approvazione, strutturazione e definizione del prezzo delle operazioni IN CHE MODO IL RAROC GUIDA LE DECISIONI DELLE BANCHE? RAROC Definizione del prezzo/ Strutturazione Approvazione / Rifiuto dell operazione Misurazione delle performance Pianificazione strategica Allocazione del capitale Il RAROC è uno strumento che influenza profondamente le decisioni delle banche; L ammontare di Capitale Economico assorbito dall operazione / relazione esercita una funzione fondamentale nella definizione da parte delle banche del livello di pricing ponderato per il rischio; Le decisioni si fondano sul raggiungimento di un livello minimo di redditività (i.e. RAROC minimo) calcolato in funzione dell ammontare di capitale economico assorbito dall operazione / relazione; Le banche valutano l ammontare del capitale economico assorbito da tutte le operazioni in essere con la medesima controparte con cadenza minima annuale. In funzione della classe di rischio assegnata a tale controparte, è stabilita una soglia massima di capitale economico allocabile. 4

14 L Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC) copre tutte le tipologie di prodotti bancari PERIMETRO DEI PRODOTTI BANCARI Categoria Famiglia Prodotto analizzato Commercial Banking Gestione della Liquidità e Finanziamenti a Breve Termine Finanziamenti a Medio/Lungo Termine Finanziamenti a breve termine Gestione della liquidità Finanziamenti a M/L termine Leasing Finanza strutturata Linee bilaterali, scoperti di conto, fidejussioni commerciali o finanziarie Depositi, Incassi e Pagamenti, Cash Pooling, Trade Finance, Forfaiting Sindacazioni, Linee Bilaterali Leasing Finanziario, Leasing Operativo, Fleet Leasing Project Financing, Asset Financing Asset Management Depositi Investimenti a Breve e Lungo Termine Programmi di Profit Sharing MMF, FoHF, CD & BMTN Investment Banking Advisory & Capital Market Debt Capital Market Equities M&A Private Placement, Emissioni obbligazionarie, Securitization, Rating Advisory Brokerage, Custody, Equity Derivatives M&A, Advisory Tassi Swaps, Options Attività di trading FX Spot, Options, Forwards Commodities Co2, Materie prime, Energy 5

15 Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), definizione, metodologia, scopo & benefici bfinance: market overview Q&A 6

16 bfinance: market overview PERIMETRO DI ANALISI L esperienza di bfinance nell ambito dell Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC) è supportata dalla cooperazione con i maggiori corporate europei operanti in più di 40 paesi e con relazioni con più di 200 banche; I dati storici in possesso di bfinance coprono l intero ciclo economico; La redditività media della relazione corporate-banche osservata da bfinance negli ultimi 6 anni è del 12%; RAROC Perimetro di analisi di bfinance 25% A- BBB+ A+ 20% 6 20 A A- A- BBB+ NR % BB- BBB % A % 10 A- 8 BBB AA- 5% % Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance EC FPE Ulteriori studi dimostrano che la redditività media della relazione corporate-banche in Europa è pari a crca il 14% con marcate disparità tra Paesi. 7

17 Una ripartizione disuguale di ricavi, costi e capitale economico tra BtoB / BtoC (1/2) P&L DELLA BANCA Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance In base all esperienza di bfinance, le banche ricavano in media 64 milioni da ogni loro relazione corporate; bfinance ha constatato che i prodotti bancari offerti, i ricavi, la struttura del P&L e la redditività finale delle banche sono fattore del settore in cui operano i corporate. BtoB: corporate aventi come propri clienti finali altri corporate BtoC: corporate che rivolgono i propri prodotti / servizi al pubblico 8

18 Una ripartizione disuguale di ricavi, costi e capitale economico tra BtoB / BtoC (2/2) DATI PRINCIPALI 250,0 236,4 25% 200,0 20% 20% 150,0 15% 100,0 10% 12% 50,0 64,3 5% 5% - 8,0 1 6,2 Ricavi totali per corporate (M ) 0% 120 RAROC per corporate 1 7,0 6,0 6, ,0 80 4,0 60 3,0 2,0 1,0-1 2,5 0,2 Ricavi medi per corporate (M ) Bank per client Numero di banche per corporate 5 Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance 9

19 Componenti del modello di RAROC: Ricavi (1/2) STRUTTURA DEI RICAVI 3% 7% 2% 17% Le fonti di ricavo per le banche variano tra BtoB e BtoC. Il Cash Management è la principale fonte di ricavi (59%) nei rapporti BtoC-banca, mentre rappresenta solo il 17% dei ricavi delle relazioni BtoB-banca; Advisory & M&A Cash Management Debt Capital Market Deposit 31% 1% 8% BtoB I ricavi da attività che non consumano capitale economico rappresentano in media il 60% dei corporate oggetto di analisi da parte di bfinance, con un importante differenza tra le BtoB (36%) e le BtoC (77%); Equity Capital Market Export Finance Commercial Banking Leasing Long term Asset management Long term plain Vanilla lending 20% 8% 2% 7% 3% 1% 4% 7% Tuttavia, la reddività globale dei rapporti BtoC-banca / BtoB-banca non fa registrare sensibili differenze a causa dei limitati margini netti generati dalle attività offerte alla clientela BtoC. Sales Financing Short Term Lending & Guarantees Structured Finance Trading Activities 11% 3% BtoC 1% 1% 1% 3% 59% Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance 10

20 Componenti del modello di RAROC: Capitale Economico (2/2) ASSORBIMENTO DI CAPITALE ECONOMICO I finanziamenti bancari assorbono il 74% del Capitale Economico delle banche; Subordinated Loan 8% Import Documentary Credit 0% Assorbimento del capitale economico Short Term Credit Lines 8% Structured finance 9% Bilaterals 8% Leasing 2% Factoring 0% Guarantees 20% Term Loan 8% Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance Back-up Securitization 1% Trading Activities 3% Syndicated Loan 33% RAROC 160% 140% 120% 100% 80% 60% 40% 20% 0% Back-up Securitization 137% Trading Activities 47% I finanziamenti sindacati sono i prodotti bancari che assorbono la maggior parte del capitale economico delle banche, ma restano i meno remunerativi per le banche (almeno fin ora ); Le garanzie offrono alle banche una buona redditività principalmente come conseguenza del modesto assorbimento di capitale economico. Guarantees 33% Factoring 28% 20% Leasing Import Documentary Credit 14% Subordinated Loan Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance 9% 8% 7% 6% 6% 3% Bilaterals Short Term Credit Lines Structured finance Term Loan Syndicated Loan 11

21 RAROC: ieri, oggi e domani Prima del 2008 BREAKDOWN DELLA REDDITIVITA DELLE BANCHE RICAVI ,2% RAROC 15,0% 13,5% 12,0% 10,5% ,2% 9,6% 10,1% 9,0% 7,5% 400 6,0% ,6% 4,5% 3,0% 1,5% Long term Financing Long term Financing Liquidity management and payments Trading activities Asset Management Advisory and Capital Market Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance 12

22 RAROC: ieri, oggi e domani Trend attuale (1/2) L EVOLUZIONE DEL MERCATO DEI FINANZIAMENTI CAMBIERA IL P&L DELLE BANCHE Il 2009 è stato un anno di recupero di redditività per la maggior parte delle banche europee: il ROE non dovrebbe però raggiungere i picchi degli anni precedenti; Il mercato dei finanziamenti ha fatto registrare: un aumento generalizzato e significativo dei margini, una riduzione del tenor, un rafforzamento della documentazione e una preferenza delle banche per i prodotti di DCM e ECM; Source : Dealogic 13

23 RAROC: ieri, oggi e domani Trend attuale (2/2) L EVOLUZIONE DEL MERCATO DEI FINANZIAMENTI CAMBIERA IL P&L DELLE BANCHE I finanziamenti sindacati e le linee bilaterali sono i prodotti bancari che consumano la maggior parte di capitale economico: ipotizzando un «New Normal RAROC» dei finanziamenti tra il 15% e il 25% stand alone, la redditività globale della divisione CIB delle banche si avvicina al 40%; 1,40% 1,20% 1,00% 0,80% 0,60% 0,40% 0,20% 0,00% Spread & RAROC 1,30% 1,15% 0,85% 18% 13% 7% Prysmian / BBB Telecom Italia / BBB Enel / A- Spread RAROC 30,00% 20,00% 10,00% 0,00% Per quanto riguarda le attività che non consumano capitale economico, i prodotti di DCM e ECM rimangono «ben prezzati», i derivati sono più volatili dunque più cari ed anche le fidejussioni sono più care; solo il Cash Management registra condizioni stabili / leggermente in calo. Spread (bp) Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance 3YR Term Loan fully drawn Raroc 20 % Raroc 15 % Raroc 10 % Ba1 Baa3 Baa2 Baa1 A Rating Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance 14

24 RAROC: ieri, oggi e domani Il futuro (1/2) IL ROE DELLE BANCHE IN FUTURO A livello del mercato europeo, la redditività delle banche commerciali e delle investment bank è attesa tra il 4% e il 18% con medie più vicine al 12%; la redditività generata dalle attività CIB saranno in media superiori; Le banche italiane sono emerse dalla crisi globale in condizioni migliori rispetto agli istituti europei e statunitensi; Fonte: McKinsey Future if Banking Model La redditività delle banche in Italia è attesa tra il 7% e il 13% con la redditività derivante dalle attività CIB in miglioreranno fino al 15%. 16% 14% 12% 10% 8% 6% 4% 2% 0% 13% 9% 7% 1 Redditività delle banche italiane nel 2012 Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance Thomon One Banker 15

25 RAROC: ieri, oggi e domani Il futuro (2/2) bfinance ritiene che la redditività media dell attività CIB in Europa dovrebbe collocarsi intorno al 15%; LA «NUOVA NORMALITA» PER I CORPORATE NEL 2012/2014 BREAKDOWN DELLA REDDITIVITA DELLE BANCHE Sul lato dei finanziamenti, è stata ipotizzata la riduzione dell ammontare totale dei prestiti e l aumento dei margini in modo da riflettere le condizioni selettive del mercato del credito; RICAVI ,6% RAROC 18,5% 16,5% 15,0% Tale trend dovrebbe essere ancora più marcato in Italia a causa della progressiva introduzione dei modelli di valutazione del rischio secondo i principi di Basilea II: l approccio al mercato del credito da parte delle banche italiane diventerà più selettivo ed un inversione di tendenza non sarà ipotizzabile almeno fino alla ripresa economica; Basilea III dovrebbe avere, invece, un impatto limitato sulle banche italiane; ,3% x2 12,7% -10% 13,1% 13,6% 13,5% 12,0% 10,5% 9,0% 7,5% 6,0% 4,5% 3,0% 1,5% I ricavi derivanti dall attività di Cash Management dovrebbe diminuire per effetto del basso livello dei tassi e degi effetti d PSD e SEPA; Le attività che non consumano capitale economico rimarranno una risorsa «scarsa». Long term Financing Liquidity management 1 and payments Trading activities Asset Management Advisory and Capital Market Fonte: Analisi delle Relazioni Bancarie (RAROC), bfinance 16

26 Opinione degli analisti sugli effetti di Basilea III IMPATTO SULLE BANCHE ITALIANE Buona liquidità: le banche italiane hanno risentito meno della media delle banche europee dell impatto degli obiettivi su capitale e liquidità previsti da Basilea III il cui scopo è di rendere più comprensibili i dati relativi all approvvigionamento di fondi da parte delle banche; ciò è dovuto al fatto che una parte consistente del business delle banche italiane è focalizzata su attività commercial banking; Le banche italiane godono generalmente di una solida struttura finanziaria e hanno utilizzato i fondi messi a disposizione dalla BCE in modo limitato poichè già in linea con i nuovi requisiti di stabilità e solvibilità proposti da Basilea III; Adeguato mix di fonti di finanziameto: i conti correnti e i depositi rappresentano in media più del 50% delle fonti di finanziamento delle banche italiane. Inoltre, un elevata percentuale di titoli è collocata tra i clienti privati: questo tipo di finanziamento tende a rimanere costante nel tempo. Le fonti di finanziamento wholesale meno stabili e liquide rappresentano in media solo il 26%; I depositi rappresentano in media più del 50% delle fonti di finanziamento delle banche italiane; ciò spiega (almeno in parte) l elevata sensitività al livello dei tassi di interesse. 17

27 Messaggio chiave Conoscere la logica decisionale delle banche => RAROC!! Essere meno dipedenti dalle proprie banche => DISINTERMEDIARE!! Essere meno dipedenti da un unica fonte di finanziamento => DIVERSIFICARE!! Migliorare l allocazione delle attività che non consumano capitale economico => NEGOZIARE, NEGOZIARE, NEGOZIARE!! Q&A 18

28 Cash Management in Italia e Europa Milano, 29 Giugno 2010 This report is solely for the use of client personnel. No part of it may be circulated, quoted, or reproduced for distribution outside the client organisation without prior written approval from bfinance. This material was used by bfinance during an oral presentation; it is not a complete record of the discussion.

29 INTRODUZIONE Consulente indipendente, con all attivo più di 150 mandati in Europa, Asia e l America, bfinance ha potuto osservare l andamento del mercato dei pagamenti e dei servizi di cash management, sia in Italia che in Europa. Il nostro scopo è mettere in evidenza l andamento dei costi e dei servizi a seguito dei cambiamenti in atto, indicando le opportunità di mercato e i margini di miglioramento Il cash management è spesso considerato una commodity: in realtà per le banche rappresenta lo zoccolo duro della redditività e un importante leva relazionale, mentre per i corporate è un elemento di servizio di forte visibilità e criticità operative. Viene definita come un attività resilient, perché in grado di adattarsi all evoluzioni del mercato mantenendo capacità di creare reddito. Grazie da un lato alla spinta normativa dell Unione Europea verso un armonizzazione operativa e di trattamento economico e dall altro alla dinamica competitiva nel settore bancario, questo ambito operativo è soggetto a impulsi evolutivi che offrono alle imprese italiane l occasione per fare un profondo restyling delle operazioni di tesoreria e una simultanea revisione delle relazioni bancarie dal punto di vista delle condizioni e dei servizi. 1

30 INDICE Costi di cash management in Europa PSD & SEPA: reazioni in Italia Scenari futuri sui costi di cash management in Italia Scenari futuri sull operatività di tesoreria Conclusioni 2

31 INDICE Costi di cash management in Europa PSD & SEPA: reazioni in Italia Scenari futuri sui costi di cash management in Italia Scenari futuri sull operatività di tesoreria Conclusioni 3

32 Rispetto al 2003 i costi di cash management in Europa nel 2009 hanno raggiunto una maggiore omogeneità, trend crescente in virtù dei cambiamenti normativi e competitivi COSTI DI CASH MANAGEMENT IN EUROPA Studio su 4 Paesi Francia, Itali, Germania, Spagna su un campione di 100 large Corporate (> 500Mln ) soprattutto B2B. I costi di cash management calcolati da bfinance includono: Spese per operazione Calcolo del float al tasso di interesse del periodo preso in considerazione Spese di Electronic banking Spese di conto corrente e di servizi di cash pooling Risultati: base 100 = costi in Francia nel 2003 Francia Germania Italia Spagna Media dei costi osservati nel Media dei costi osservati nel

33 Tra il 2003 e il 2009 si é assistito in Francia e Germania ad un passaggio verso una struttura di prezzo più trasparente a differenza di Italia e Spagna TIPOLOGIE DI SPESE- SITUAZIONE 2003 FRANCIA GERMANIA SPAGNA ITALIA 10% 20% 20% 10% 30% 20% 40% 40% 20% 50% 70% 30% 40% Float Spese unitarie incassi e pagamenti TIPOLOGIE DI SPESE- SITUAZIONE 2009 FRANCIA GERMANIA SPAGNA ITALIA 10% 10% 10% 15% 20% 20% 10% Spese tipiche del sistema bancario nazionale Altre spese (electronic banking, cash pool, ) 20% 90% 80% 50% 65% 5

34 Gli elevati costi di cash management in Italia sono spiegati fino al 2009 da 4 principali fonti di ricavo per le Banche FOCUS ITALIA 2009: COSTI IMPRESA B2B/B2C Float : il costo del float é legato direttamente all evoluzione dei tassi e si è quindi ridotto negli ultimi anni 8% 4% 3% 5% RIBA / RID Float 38% spese di scrittura Spese di scrittura: per ogni linea di estratto conto, le banche applicano una commissione che é in media un euro per scrittura 10% 12% insoluti carte bonifici domestici Cambiali altri* Commissioni su incassi RiBa, RID e Carte di Credito: questi metodi di pagamento risultano per il momento avere le commissioni interbancarie tra le piu alte in Europa (es. Commissione interbancaria RID: 25cts in Italia, 12cts in Francia, 2cts in Spagna, e 0cts in Germania) 20% Commissioni proporzionali sui trasferimenti esteri: questa fonte di ricavo é molto importante per le banche che lavorano con gruppi italiani che hanno presenza internazionale e che gestiscono un numero significativo di pagamenti e di incassi cross border. 6

35 INDICE Costi di cash management in Europa PSD & SEPA: reazioni in Italia Scenari futuri sui costi di cash management in Italia Scenari futuri sull operatività di tesoreria Conclusioni 7

36 La road map SEPA & PSD: un cambiamento già in atto senza una data finale TAPPE FONDAMENTALI CALENDARIO SEPA & PSD SEPA SCF 28 Gennaio Dicembre 2010 SEPA SCT SEPA SDD 28 Gennaio 2008 end date 01 Novembre 2009 End date: ? 31 Dicembre 2012? PSD PAGAMENTI 01 Marzo 2010 PSD INCASSI 05 Luglio 2010 gennaio-08 luglio-08 gennaio-09 luglio-09 gennaio-10 luglio-10 gennaio-11 luglio-11 gennaio-12 luglio-12 OGGI 8

37 In Italia le imprese non hanno ancora colto l opportunità degli strumenti SEPA STATO ATTUALE DELLA SEPA Allo scopo di determinare lo stato di avanzamento dell'azienda nell'ambito del progetto SEPA [risposte multiple possibili] la migrazione dei database di coordinate bancarie al formato BIC completata +IBAN è stata 76% la piattaforma di tesoreria (TMS) è compatibile con i formati dei pagamenti SEPA 38% non sono mai stati emessi bonifici SEPA (SCT) 38% i protocolli di comunicazione bancaria supportano i formati SEPA 19% la migrazione dei database di coordinate bancarie al formato BIC indicativamente al cinquanta per cento la migrazione dei database di coordinate bancarie al formato BIC iniziata +IBAN è completa +IBAN non è ancora 10% 10% vengono emessi regolarmente bonifici SEPA in formato XML 5% sono stati avviati i lavori in relazione al prelievo SEPA (SDD) 5% * Sondaggio bfinance condotto su un panel di aziende italiane a Gennaio

38 L atteggiamento «wait & see» delle banche ha rallentato la migrazione delle imprese verso i nuovi strumenti SEPA STATO ATTUALE DELLA SEPA Quando è previsto l'abbandono definitivo del bonifico nazionale per passare all'sct? Entro quanto tempo è prevista l'adozione dell'sdd? il bonifico nazionale è già stato abbandonato definitivamente 10% Appena le banche di cui ci serviamo lo renderanno disponibile 24% entro la fine dell'anno % Nel % nel % Nel % nel % Nel % nel 2012 o oltre 10% Nel % non so ancora 62% Non so ancora 67% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% * Sondaggio bfinance condotto su un panel di aziende italiane a Gennaio

39 INDICE Costi di cash management in Europa PSD & SEPA: reazioni in Italia Scenari futuri sui costi di cash management in Italia Scenari futuri sull operatività di tesoreria Conclusioni 11

40 Prima dell introduzione della PSD tramite i nostri progetti abbiamo ridotto del 40% i costi di cash managament dei nostri clienti IMPATTO FLOAT SUI COSTI 2009 Abbiamo riscontrato che spesso il costo del float non è incluso nel calcolo del costo globale del cash management, che tende invece a concentrarsi su alcune voci più rilevanti Le banche più grandi 1 & 2 sono risultate più conservative e più restie ad intaccare il loro margine derivante dal float Le banche di minori dimensioni hanno invece reagito con maggiore flessibilità e prontezza nell adeguarsi ai nuovi scenari di mercato Composizione costo iniziale Composizione costo finale 100% 100% 90% 90% 80% 80% 70% 70% 60% 50% 40% Float % commissioni unitarie % 60% 50% 40% Float % commissioni unitarie % 30% 30% 20% 20% 10% 10% 0% Banca 1 Banca 2 Banca 3 Banca 4 Banca 5 Banca 6 0% Banca 1 Banca 2 Banca 3 Banca 4 Banca 5 Banca 6 12

41 Le dinamiche di mercato future non sono prevedibili con certezza, ma riteniamo che le banche recupereranno nei prossimi anni una parte del margine perso con la PSD e la riduzione degli interessi Scenario conservativo : al contenimento dei costi si affianca un recupero del margine solo parziale e legato alla crescita degli interessi costi margine Scenario espansivo : al contenimento dei costi si affianca un recupero del margine dovuto sia alla crescita degli interessi che ad un aumento delle commissioni costi margine 13

42 INDICE Costi di cash management in Europa PSD & SEPA: reazioni in Italia Scenari futuri sui costi di cash management in Italia Scenari futuri sull operatività di tesoreria Conclusioni 14

43 Un approccio studiato e ponderato sulle aree di impatto e miglioramento della tesoreria AREE DI IMPATTO SOGGETTE A MIGLIORAMENTI MERCATO AREE DI BENEFICIO SEPA/PSD: SCT, SDD, Payment Factory Payment Institution Acquiring: Nuovi Operatori Multiacquiring Nuove MIF Canali Di Pagamento: Istituti di Pagamento IMEL, Poste SWIFTNET: Alliance Lite ERP / TMS XML Cash Pooling "Multibanca": Standing orders Cash Concentration Liquidity Investment: Automatismi Fattura Elettronica: Conservazione Automazione Incassi x x x x x Carte di pagamento x x x Sistemi di Pagamento & Gestione tesoreria Gestione Pagamenti x x x Autorizzazione Flussi x x x Rendicontazione x x x x Accentramento Liquidità x Gestione Liquidità x x Working Capital x 15

44 Forte spinta verso una maggiore automazione nell operatività banca / azienda e negli strumenti di pagamento E prevista una dematerializzazione del rapporto bancario grazie ai nuovi strumenti di comunicazione che faciliteranno e semplificheranno i processi aziendali: e-bam, e- invoicing, e-mandate.., con una riduzione delle operazioni cartacee di circa il 70% nei prossimi 2 anni. Le banche spingeranno verso una progressiva riduzione degli strumenti di pagamento cartaceo 1% 2% 10% % 2009 per tipologia di operazione Dati banca di italia* % 0% 1% 2% 13% % 2012 per tipologia di operazione Stime bfinance 27% 10% 10% Cambiali Assegni Circolari Bonifici Elettronici Assegni Bancari RIBA / MAV RID Bonifici Cartacei Pagamenti Carte debito POS 50% cambiali assegni bancari Assegni circolari bonifici cartacei bonifici elettronici RID/SDD/RIBA operazioni POS carte debito 34% 23% 17% Dati per retail e corporate* 16

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