DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014"

Transcript

1 Bilancio d esercizio 2014

2

3 B I L A N C I O D U E M I L A Q U A T T O R D I C I

4 4 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014

5 B I L A N C I O D U E M I L A Q U A T T O R D I C I Dolomiti Energia Bilancio d esercizio 2014 DOLOMITI ENERGIA SpA Capitale Sociale Euro interamente versato Via Manzoni 24 Rovereto N Registro Imprese di Trento C.F. E P.IVA Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2014 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Vicepresidente Consiglieri OSS RUDI CATTONI DIEGO GANAPINI WALTER BRIOSI ANTONELLO CARLI MARCELLO FRANCESCHI GIORGIO COLAONE FRANCESCO ZENI MARISA PAOLAZ NICOLUSSI LEO PERONI AGOSTINO CAROLLO MADDALENA Amministratore Delegato MERLER MARCO COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaci effettivi Società di revisione MANZANA GIACOMO BOMBARDELLI ALBERTO POSTAL ANNA PricewaterhouseCoopers SpA

6 6 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014

7 B I L A N C I O D U E M I L A Q U A T T O R D I C I indice RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE 15 BILANCIO DOLOMITI ENERGIA SpA 59 STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO 60 NOTA INTEGRATIVA 63 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 121 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 124 BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO DOLOMITI ENERGIA 127 STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO 128 NOTA INTEGRATIVA 132 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 183 RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE 185

8 8 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014 Signori Azionisti, lo scenario internazionale nel corso del 2014 ha visto una ripresa dell attività economica negli Stati Uniti e nel Regno Unito e dall altra un rallentamento dell economia in Cina e nelle economie emergenti oltre a un deterioramento della situazione economica e finanziaria in Russia sulla cui economia pesano le sanzioni imposte dall Occidente a seguito della crisi dell Ucraina e della caduta del prezzo del greggio negli ultimi mesi dell anno. La volatilità dei mercati finanziari internazionali è salita nel corso del 2014 a seguito delle reazioni a un contesto macroeconomico internazionale e dell area Euro sfavorevole, accentuate anche dal quadro politico instabile della Grecia. I mercati finanziari hanno risentito di ciò portando un aumento dei tassi di interesse sui titoli greci con valori superiori al 15% e una leggera flessione delle borse europee. Negli ultimi mesi dell esercizio 2014 gli unici mercati azionari che hanno registrato incrementi sono stati quelli degli Stati Uniti e del Giappone beneficiari rispettivamente, di un buon andamento dell economia americana e della nuova fase espansiva di politica monetaria avviata dalla banca del Giappone; mentre nei primi mesi del 2015 anche i mercati azionari europei hanno avuto segnali di ripresa in conseguenza alla politica monetaria espansiva della BCE. La crescita economica nell area Euro rimane modesta e per la prima volta da ottobre 2009 si è registrata una inflazione con valori negativi (deflazione). Questa debole ripresa economica dell area Euro è sicuramente soffocata dalla stagnazione del commercio internazionale e dal contesto geopolitico caratterizzato dalle tensioni tra Russia e Ucraina e dalla forte espansione di movimenti estremisti nel Medio Oriente e nel Nord Africa con possibili ripercussioni dirette sul mercato delle commodities energetiche. Lo scenario economico nazionale, nonostante un lieve rialzo dei consumi delle famiglie, ha visto il livello del PIL in calo dello 0,4% su base annua dovuto principalmente al protrarsi della caduta degli investimenti e all andamento sfavorevole del commercio internazionale sulle esportazioni. Anche il mercato del gas naturale ha visto, almeno fino a metà anno, una conferma del trend ribassista già in atto a fine 2013, salvo registrare un significativo recupero delle quotazioni nell ultimo trimestre, seguendo un andamento stagio-

9 nale che, seppure assente negli ultimi anni, è strutturale considerando l aumento della domanda per i fabbisogni termici nel periodo invernale. Pertanto la componente relativa al prezzo della materia prima incorporata nelle tariffe AEEGSI si è ridotta, almeno come media aritmetica, in maniera significativa passando da un valore medio di 37,81 c /Smc del 2013 ad un valore di 31,1 c /Smc. Tuttavia tale riduzione è meno evidente se si confrontano il valore di fine 2013 (34,2 c /Smc) rispetto al valore di dicembre 2014 (31,4 c /Smc), proprio a causa della ripresa dei prezzi nell ultimo trimestre dell anno. La forte riduzione della domanda di gas naturale sia sul mercato nazionale che su quello europeo (dove la domanda è scesa dell 11% rispetto al 2013), ha causato, complice anche un potenziamento delle infrastrutture di importazione (gasdotti e rigassificatori), il mantenimento sul mercato di una situazione di eccesso di offerta che è stata ulteriormente accentuata dal clima mite che ha caratterizzato tutto il Tuttavia è necessario sottolineare nuovamente gli effetti ancora imprevedibili delle situazioni di crisi che si sono verificate sullo scenario internazionale. In particolare sul mercato del gas hanno pesato i timori legati alla disponibilità delle forniture russe per il contenzioso Russia Ucraina che hanno prodotto, e stanno continuando a produrre, una forte volatilità sui prezzi derivante dall instabilità della situazione a partire dall autunno Un significativo impatto potrà inoltre arrivare dalla situazione di estrema tensione presente in Libia, con i relativi rischi di interruzione delle forniture di gas provenienti da quel paese. Per quanto riguarda il mercato elettrico, il 2014 ha confermato il trend di riduzione dei prezzi già registrato nel 2013, portando il valore del PUN medio annuo a 52 /MWh, con una riduzione di oltre 10 /MWh rispetto all anno precedente e di ben 23 /MWh rispetto al La caduta dei prezzi è stata particolarmente accentuata nella prima parte dell anno, complice anche l elevata idraulicità e la conseguente forte disponibilità di energia idroelettrica, portando i prezzi del periodo marzo-agosto a valori inferiori ai 47 /MWh con una ulteriore riduzione del differenziale fra ore piene e ore vuote che si è quasi del tutto annullato, o come già visto negli anni scorsi, addirittura invertito nel mese di agosto. Da settembre in poi, sicuramente in parte trascinata anche dall aumento dei prezzi del gas, si è verificata una inversione di tendenza dei prezzi spot che sono risaliti in particolare nelle ore piene, allargando in maniera significativa il differenziale fra le varie fasce orarie. Si con- RELAZIONE SULLA GESTIONE 9

10 10 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014 solida inoltre la tendenza di concentrazione delle ore con i prezzi maggiori nel pomeriggio/sera (orario in cui viene meno, soprattutto durante i mesi invernali, l apporto degli impianti fotovoltaici). Va ricordato a questo proposito che la fine del meccanismo incentivante per i nuovi impianti fotovoltaici, stabilita a luglio 2013, ha ridotto praticamente a zero i nuovi impianti installati (90 MW nel 2014 contro i MW del 2013 e i del 2011, anno in cui è stata installata oltre la metà di tutta la potenza disponibile dati GSE) anche se in termini di produzione il 2014 ha segnato un progresso del 10% circa a seguito della disponibilità di tutti gli impianti entrati in esercizio durante l anno precedente. In questo contesto economico il Gruppo chiude l esercizio 2014 con risultati eccellenti e difficilmente replicabili superiori al 79,3% a livello di utile netto consolidato rispetto all esercizio precedente che assomma ad Questa particolare situazione si è creata grazie all elevata idraulicità che ha portato a una produzione degli impianti idroelettrici del Gruppo in Trentino superiore del 59% rispetto alla produzione media storica e anche grazie alla quota di componenti arretrati relativi alla tariffa di distribuzione elettrica ricevuti da Set Distribuzione oltre che agli effetti sulla fiscalità differita derivanti dalla sentenza della Corte di Cassazione dell 11 febbraio 2015 che ha dichiarato incostituzionale l addizionale IRES (la cosiddetta Robin Tax ). Il Gruppo nel 2014 ha prodotto GWh di energia elettrica (2.393 nel 2013), di cui ben GWh di origine idroelettrica, ha distribuito GWh di energia elettrica (2.342 nel 2013), milioni di metri cubi di gas metano (287 nel 2013), 31,1 milioni di metri cubi di acqua (33,1 milioni nel 2013), ha venduto 560,2 milioni di metri cubi di gas (481,5 milioni nel 2013), GWh di energia elettrica (4.471 nel 2013) e raccolto tonnellate di rifiuti ( nel 2013). Il valore della produzione nel 2014 è pari a milioni, con un incremento del 0,9% rispetto all esercizio precedente. L EBITDA ha raggiunto nell esercizio 2014 il valore di 307,8 milioni di euro segnando un incremento del 14% rispetto all anno precedente. Da evidenziare l ottimo risultato ottenuto anche in termini di miglioramento della posizione finanziaria netta, a conferma di un trend positivo che ha sempre caratterizzato l andamento del Gruppo in termini di capacità di autofinanziamento e di generazione di cassa. Questi risultati, uniti a una solida struttura finanziaria, consentono anche quest anno la distribuzione di un dividendo in cre-

11 scita del 16% rispetto al 2013: 0,11 euro per azione rispetto ai 0,095 del Complessivamente si tratta di 41 milioni di dividendi che in gran parte andranno, attraverso Voi Soci, a beneficio della collettività. A livello societario numerose sono state le operazioni che hanno coinvolto le varie società del Gruppo. In primis va ricordata l operazione di permuta che ha portato alla cessione ad A2A della quota detenuta in Edipower ricevendo in permuta le azioni di Dolomiti Energia portando così la quota di partecipazione al capitale sociale di Dolomiti Energia all 8,09% di azioni proprie. Nel corso dell anno si è poi assistito all allargamento del perimetro del Gruppo attraverso la costituzione di alcune società: Dolomiti GNL Srl, partecipata al 60%, volta alla realizzazione di infrastrutture per lo stoccaggio, la distribuzione e la vendita di gas naturale liquefatto; Dolomiti Energy Saving Srl, partecipata al 51%, volta alla realizzazione di interventi e supporto ai clienti in tema di efficienza energetica all interno di processi industriali in tutto il territorio nazionale e Dolomiti Ambiente Srl, partecipata al 100%, costituita al fine di concentrare in un unica società le attività relative alla raccolta dei rifiuti in vista di un possibile futuro affidamento delle attività di gestione ad una società in house posseduta interamente dai Comuni di Trento e Rovereto. A cavallo fra fine 2014 ed inizio 2015 si è inoltre conclusa l operazione di acquisto di metà della quota già di Enel nella società S. Floriano Energy che ha portato la partecipazione al 50%. Il 2014 ha dato il via al progetto Hydrotour Dolomiti il cui obiettivo è quello di rendere accessibili al pubblico, mediante visite guidate e percorsi divulgativi alcuni impianti di produzione idroelettrica del Gruppo. Il progetto, assolutamente innovativo in Italia, è partito a maggio 2014 con il primo impianto, la Centrale di Santa Massenza e ha visto la partecipazione di oltre persone con un crescente interesse da parte di un pubblico di diversa estrazione e provenienza. Visto il positivo riscontro nei prossimi mesi l iniziativa verrà estesa anche ad altri impianti del Gruppo sul territorio trentino. Il 2014 è l anno in cui Dolomiti Energia ha condiviso con l Aquila Basket un grande progetto con il basket trentino il cui risultato è stato sicuramente positivo anzi, eccellente: non solo per i risultati straordinari sul campo da gioco ma per un percorso che ha reso Dolomiti Energia Basket Trentino ambasciatrice in tutta Italia del Gruppo Dolomiti Energia, con gratificanti ritorni di notorietà per il marchio dell energia trentina e per tutto il nostro territorio provinciale. Il Gruppo ha consolidato la propria posizione nel settore della distribuzione RELAZIONE SULLA GESTIONE 11

12 12 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014 dell energia elettrica mediante il contratto di affitto con il Comune di Palù del Fersina per la gestione della rete e nel settore commerciale mediante l aggiudicazione della seconda gara promossa da Altroconsumo denominata Abbassa la bolletta per la fornitura di energia elettrica ad oltre clienti residenziali su tutto il territorio nazionale. Da settembre 2014 è partita una nuova iniziativa destinata alla fidelizzazione dei clienti forniti sul mercato libero denominata Club vantaggi Trenta che riserva ai clienti una serie di convenzioni esclusive per ottenere sconti e promozioni in vari settori. A livello nazionale si sono registrati gli effetti positivi, in termini di incremento dei volumi, dell aggiudicazione della gara CONSIP 6 per la fornitura alla Pubbliche Amministrazioni nelle aree geografiche del Trentino, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Per quanto concerne il settore della distribuzione l Autorità per l Energia Elettrica il Gas ed i Servizi Idrici (AEEGSI) ha confermato l eccellenza della società Set Distribuzione in termini di qualità e continuità del servizio; grazie a queste ottime prestazioni è stato riconosciuto a Set un significativo beneficio economico. Il Gruppo ha perseguito, anche per il 2014, l obiettivo del costante miglioramento della qualità del servizio e della soddisfazione dei clienti ponendo al primo posto la volontà di rapportarsi alla clientela con modalità sempre più rispondenti alle esigenze ed alle peculiarità della realtà trentina, ritenendo ciò un elemento di distinzione da valorizzare come punto di forza nei confronti dei competitor. Fra le iniziative introdotte con tale obiettivo ricordo il consolidamento dell orario di apertura al pubblico degli sportelli commerciali e l avvio di un nuovo servizio di informazione tramite SMS. Il servizio 30 SMS, completamente gratuito, consente ai clienti di essere puntualmente aggiornati sullo stato delle proprie forniture. Gli investimenti effettuati nel 2014 ammontano a 42 milioni di euro, in lieve diminuzione rispetto all anno precedente e riguardano principalmente gli interventi sulle reti per migliorare sempre più la qualità del servizio e ottimizzare la gestione della distribuzione di energia, gas e acqua su tutto il territorio servito dal Gruppo. La situazione normativa del settore della distribuzione del gas non ha consentito purtroppo lo sviluppo di nuove iniziative e pertanto gli investimenti sono destinati all ammodernamento delle infrastrutture esistenti e al completamento dei lavori derivanti dagli obblighi convenzionali ancora in vigore. Anche nel 2014 l Organismo di Vigilanza e la Funzione Internal Audit hanno svolto con puntualità il loro compito di vigilanza e supporto al vertice aziendale

13 RELAZIONE SULLA GESTIONE 13 pianificando e seguendo interventi finalizzati alla verifica e al miglioramento di processi e flussi informativi relazionando periodicamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale circa gli esiti delle verifiche svolte. Rimane stretta e costruttiva la collaborazione con le altre Società di servizi provinciali con un rapporto improntato alla trasparenza e alla leale collaborazione così come rimane costante l attenzione e l impegno profuso dal Gruppo a favore del territorio in cui opera e a sostegno delle diverse realtà e iniziative sportive, sociali e culturali presenti in provincia. Coscienti di poter contare sulle stabili basi costruite e sulla lungimiranza ed il sostegno di Voi Signori Azionisti, siamo certi che le future sfide potranno essere affrontate con successo. La Vostra soddisfazione, quella dei clienti, dei dipendenti, e di tutta la comunità, unitamente all esigenza di tutelare le risorse naturali a disposizione e di migliorare l impatto presente e futuro sull ambiente continueranno ad essere obiettivi primari del Gruppo. L anno 2014 è stato un anno molto importante per la Vostra società, infatti dopo un periodo di necessario e strutturale consolidamento delle operazioni straordinarie che hanno caratterizzato l importante crescita dell azienda degli scorsi anni, è arrivato il tempo di delineare nuove linee di indirizzo per la crescita e lo sviluppo per gli anni a venire. In quest ottica nel corso del 2014 è stato predisposto un piano industriale e strategico di sviluppo per il prossimo triennio, calato in un quadro macroeconomico caratterizzato da una straordinaria complessità ed incertezza. Sono fiducioso, e so con ciò di esprimere anche il pensiero di tutto il Consiglio di Amministrazione, che assieme riusciremo condividere un percorso di crescita, per la soddisfazione dei Soci tutti in primis ma anche di tutta la nostra comunità, consci che la Vostra società è ormai riconosciuta come solido soggetto di riferimento e motore di sviluppo non solo a livello locale ma anche sul panorama nazionale. In conclusione, a nome del Consiglio di Amministrazione, esprimo i ringraziamenti più sentiti a Voi Signori Azionisti per il Vostro continuo supporto e per il clima di reciproca fiducia ed armonia fondamentale per affrontare con serenità il futuro. Il Presidente Rudi Oss

14 14 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014 S T R U T T U R A S O C I E T A R I A 74,5% 81,2% DOLOMITI TRADING 98,7% 57 DOLOMITI AMBIENTE 100% DOLOMITI GNL DOLOMITI ENERGY SAVING 60% 51% * 33,3% SF ENERGY* *consolidata proporzionalmente al 31 dicembre 2014

15 RELAZIONE SULLA GESTIONE 15 Relazione sulla gestione La presente relazione è stata predisposta in conformità al Codice Civile ed ai principi contabili emessi dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e, ove mancanti e in quanto applicabili, ai principi emanati dall International Accounting Standard Board (IASB). La presente relazione, come anche il Bilancio, considera l attività del Gruppo Dolomiti Energia svolta nel Fatti di rilievo del periodo ANDAMENTO GENERALE ECONOMIA L attività economica accelera negli Stati Uniti, ma sulle prospettive della crescita globale gravano rischi di un ulteriore rallentamento dell economia cinese e di un deterioramento della situazione economica e finanziaria in Russia, sulla cui economia pesano le sanzioni imposte dall Occidente a seguito della crisi ucraina e la brusca caduta negli ultimi mesi dell anno del prezzo del greggio. La crescita economica nell area euro rimane modesta e per la prima volta da ottobre 2009 si è registrata una inflazione con valori negativi (deflazione). Rimane difficile la situazione della Grecia, che, anche a causa del cambio di governo seguito alle elezioni dello scorso 25 gennaio, ha avuto negli ultimi mesi una fase di forte instabilità sul cui esito è difficile, ad oggi, fare previsioni. A seguito di tale tendenza la BCE ha attivato una serie di misure di politica monetaria i cui effetti positivi, attesi in particolare

16 16 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014 sull economia reale, andranno verificati con attenzione nei prossimi mesi. Vanno inoltre segnalati sullo scenario internazionale i forti elementi di instabilità introdotti in particolare dalla già citata complessa situazione dell Ucraina oltre che dalla forte espansione di movimenti estremisti nel Medio Oriente e nel Nord Africa con possibili ripercussioni dirette sul mercato delle commodities energetiche. In Italia la debolezza degli investimenti, che risente degli ampi margini di capacità inutilizzata ancora disponibili, è stata solo in parte contrastata da una contenuta ripresa dei consumi portando ad una ulteriore, seppure modesta, riduzione del PIL che è risultato in calo dello 0,4% su base annua (fonte Istat dato corretto per tener conto degli effetti di calendario). Anche la produzione industriale risulta in riduzione (quasi 1% sul 2013 stime Banca d Italia) anche se la discesa appare rallentata e nei primi mesi del 2015 si intravede qualche timida inversione del trend. Sul mercato del lavoro si registra qualche segnale di ripresa, con un aumento del numero degli occupati a partire in particolare dalla seconda metà dell anno (anche se limitato allo 0,1% nel secondo trimestre e allo 0,2% nel terzo trimestre). Tale dinamica non si è pero tradotta in una riduzione del tasso di disoccupazione, che è salito ulteriormente sfiorando il 13% nel terzo trimestre 2014, a causa dell incremento delle persone in cerca di occupazione (tasso di attività). Il mercato finanziario non ha risentito degli sviluppi politici della situazione in Grecia, ma ha beneficiato delle attese di interventi espansivi da parte della BCE registrando una significativa riduzione dello spread fra i titoli italiani e tedeschi che nei primi mesi del 2015 è sceso sotto la soglia dei 100 bps, con un evidente effetto positivo sui conti pubblici, anche se la situazione del mercato del credito rimane sempre difficile segnando una ulteriore contrazione dei prestiti bancari concessi alle imprese. Guardando più nello specifico ai mercati energetici, nel 2014 si è registrata una ulteriore riduzione della domanda di energia elettrica che, in base ai dati provvisori forniti da Terna, ha raggiunto il livello di 309 TWh a fronte dei 318,5 TWh dell anno precedente con una riduzione del 3%, che sommata a quella registrata nel 2013 porta in soli 2 anni ad una riduzione dei consumi di 19 TWh, pari ai consumi 2014 dell intera Sicilia. A livello territoriale nel 2014 le flessioni più consistenti si registrano nel Nord-Ovest (-5,7%) e in Sicilia (-3,4%) mentre il Triveneto registra una flessione dei consumi più contenuta rispetto all andamento nazionale (-0,7%). Dal lato della produzione, grazie soprattutto al contributo agli impianti idroelettrici favoriti dall andamento meteorologico, si conferma il trend di crescita delle fonti rinnovabili, la cui produzione cresce del 7% circa rispetto al 2013, mentre si riduce ulteriormente del 10% la produzione termoelettrica. In questo modo il contributo delle fonti rinnovabili sul totale della produzione netta italiana (fonte dati provvisori Terna) raggiunge il 38,1% del totale, rispetto al 34,2 del 2013 e al 29% del 2012, aumentando di quasi 10 punti in soli due anni. L andamento del mercato elettrico, in particolare per quanto riguarda la produzione, ha avuto un risvolto diretto anche sul mercato del gas naturale, che ha visto una ulteriore significativa riduzione del quantitativo di gas metano consumato in Italia che ha raggiunto i 61,5 miliardi di Smc, con un calo di oltre l 11% rispetto all anno precedente. Per trovare un anno con un livello dei consumi più basso, come si può vedere dal grafico della pagina seguente, è necessario tornare indietro al 1997 ultimo anno in cui i consumi erano rimasti sotto la soglia dei 60 miliardi di Smc.

17 RELAZIONE SULLA GESTIONE 17 Questa forte diminuzione è dovuta sia al calo degli utilizzi termoelettrici (-14,3%) sia alla consistente riduzione del prelievo delle reti di distribuzione (-14,5%) dovuto soprattutto all andamento dei consumi termici che si sono sensibilmente ridotti a seguito delle temperature miti registrate sia a inizio 2014 che negli ultimi mesi dell anno. ATTIVITÀ DEL GRUPPO Per quanto riguarda il Gruppo Dolomiti Energia l esercizio si chiude con risultati straordinariamente positivi e probabilmente irripetibili, superiori di circa il 79,3% a livello di utile netto consolidato rispetto all esercizio precedente, grazie in particolare ad una idraulicità molto elevata che ha portato ad una produzione degli impianti idroelettrici del Gruppo in Trentino superiore del 59% alla produzione media storica. Al raggiungimento di questo risultato hanno contribuito inoltre alcune partite positive di natura straordinaria quali la seconda e ultima quota di componenti arretrati relativi alla tariffa di distribuzione elettrica ricevuti dalla società del Gruppo SET e gli effetti sulla fiscalità differita derivanti dalla sentenza della Corte di Cassazione che in data 11 febbraio 2015 ha dichiarato incostituzionale l addizionale IRES ( Robin Tax ). Vanno segnalati anche i buoni risultati complessivamente ottenuti, nonostante le difficoltà della situazione macroeconomica, da tutte le aree operative in cui le società del Gruppo operano, nonostante qualche difficoltà registrata nel comparto della vendita per la necessità di prevedere consistenti accantonamenti al fondo svalutazione crediti, come meglio evidenziato di seguito nella nota integrativa. Da segnalare anche il progressivo miglioramento della posizione finanziaria netta che negli ultimi tre anni si è ridotta di circa un terzo, confermando il trend positivo che caratterizzato in questi anni l andamento del Gruppo in termini di capacità di autofinanziamento e di generazione di cassa. Riguardo agli eventi principali che hanno coinvolto il Gruppo, appare opportuno evidenziare prima di tutto l operazione di permuta, formalizzata in data 3 settembre 2014, che ha portato alla cessione ad A2A di tutta la quota detenuta in Edipower secondo le modalità meglio specificate di seguito. E importante ricordare inoltre che nel corso dell anno il perimetro delle società controllate è mutato con la costituzione di alcune società Dolomiti GNL, partecipata al 60%, Dolomiti Energy Saving, partecipata al 51% e Dolomiti Ambiente partecipata al 100% le cui attività sono meglio precisate nei paragrafi successivi. Nel comparto della distribuzione gas il Gruppo Dolomiti Energia sta seguendo con grande attenzione l evoluzione del contesto normativo con l obiettivo, oltre che di garantire il mantenimento delle attività in essere, di individuare eventuali opportunità di crescita che si dovessero presentare, anche se va registrato che appare ancora molto incerta la tempistica relativa visto che le scadenze previste a breve sono state ulteriormente posticipate. Riguardo al comparto della produzione idroelettrica, è opportuno segnalare l ottimo riscontro ottenuto dall iniziativa denominata Hydrotour Dolomiti che ha l obiettivo di rendere accessibili al pubblico, in maniera guidata e strutturata, alcuni dei più importanti impianti di produzione appartenenti alle società del Gruppo. Il progetto, assolutamente innovativo almeno in Italia, è partito a maggio 2014 con il primo impianto, la centrale di S. Massenza, e ha visto la partecipazione di oltre persone con un crescente interesse da parte di

18 18 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014 persone di diversa estrazione e provenienza. Visto il positivo riscontro il Gruppo si propone di estendere tale iniziativa anche ad altri impianti con l obiettivo di far conoscere ad un pubblico più ampio possibile le attività del Gruppo e di migliorare il sistema di relazioni con il territorio in cui gli impianti sono inseriti. Nel campo dei servizi pubblici locali i comuni di Trento e Rovereto hanno proseguito, con il supporto di alcuni consulenti esterni sia in materia giuridica che economico-tecnica, gli approfondimenti e le analisi riguardo all affidamento delle attività di gestione dei servizi idrici e di raccolta rifiuti ad una società in house da loro interamente posseduta. Tale processo registrerà probabilmente un fisiologico rallentamento durante il 2015 a seguito della scadenza e del relativo rinnovo dei Consigli Comunali di Trento e Rovereto previsto per il 10 maggio prossimo. Va segnalato tuttavia a questo proposito che alcuni comuni appartenenti alla Comunità della Rotaliana (Lavis, Zambana, Nave S. Rocco e Roverè della Luna) hanno deciso di affidare il servizio di gestione dei relativi acquedotti, precedentemente in capo a Dolomiti Reti, a AIR in una logica di riunificazione di tale servizio nell ambito territoriale di riferimento. A seguito delle dimissioni presentate in data 8 maggio dal consigliere Paolo Battocchi e in data 4 luglio dal consigliere Renato Ravanelli, in data 29 agosto il Consiglio di Amministrazione ha cooptato nel Consiglio di Amministrazione della Società Marisa Zeni e Agostino Peroni, dopo aver preso atto della indisponibilità degli altri candidati inseriti nella lista da cui erano stati eletti i consiglieri dimissionari, già comunicata in occasione di una precedente cooptazione. Va inoltre segnalato che in data 5 novembre il consigliere Walter Ganapini ha rassegnato le proprie dimissioni da componente del Comitato Esecutivo, pur rimanendo all interno del Consiglio di Amministrazione per sopraggiunti impegni personali e il Consiglio di Amministrazione ha provveduto in data 14 novembre a sostituirlo con il consigliere Agostino Peroni. Nel corso dell anno l Organismo di Vigilanza della Società, incaricato di vigilare sull adeguatezza, efficacia e rispetto del Modello 231, ha proseguito nella sua attività di vigilanza, relazionando periodicamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio sindacale circa gli esiti delle verifiche svolte sui processi sensibili e le attività progettuali aziendali seguendo con attenzione anche l evoluzione della relativa normativa che ha previsto un ulteriore allargamento della tipologia di reati compresi nell ambito del d.lgs. 231/01 e s.m. e un conseguente aggiornamento del modello di controllo. Con riferimento alle attività sul sistema di controllo aziendale, nel corso dell esercizio la funzione Internal Audit ha svolto la propria attività di supporto al vertice aziendale, pianificando e eseguendo interventi finalizzati alla verifica e al miglioramento di ambiti, processi, flussi informativi ritenuti critici per il conseguimento degli obiettivi aziendali, informando il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale circa i rilievi emersi e le iniziative di miglioramento promosse e i relativi risultati. Con riguardo alle operazioni, che meritano una menzione, effettuate direttamente o dalle altre Società controllate o partecipate, si rileva quanto segue:

19 RELAZIONE SULLA GESTIONE 19 Dolomiti Energia Come già anticipato in precedenza, il Consiglio di Amministrazione di Dolomiti Energia ha deciso di esercitare l opzione di cessione della quota detenuta in Edipower rappresentata da azioni pari al 8,54% della società. Come previsto contrattualmente in cambio della azioni Edipower, A2A ha ceduto le azioni dalla stessa detenute in Dolomiti Energia ( azioni, pari al 7,91% del capitale, oltre al pagamento di un conguaglio di di euro. A seguito di quanto previsto dall opzione e previa delibera assembleare del 30 aprile 2014 Dolomiti Energia ha pertanto incrementato il numero di azioni proprie possedute che risulta pari al 31 dicembre 2014 a L operazione non ha comportato effetti sul conto economico dell esercizio in quanto la cessione è avvenuta ad un valore pari al valore di carico della partecipazione. Al fine di rafforzare la visibilità del brand a livello nazionale a partire dalla stagione 2014/2015, Dolomiti Energia è diventata il main sponsor della squadra di basket Aquila Trento che ha partecipato per la prima volta al campionato di serie A con il nome di Dolomiti Energia Trento, ottenendo risultati molto lusinghieri sia dal punto di vista sportivo (con la qualificazione alla fase finale di Coppa Italia alla fase del girone di andata) che dal punto di vista di promozione dell immagine societaria. Società elettrica trentina (SET) In data 23 dicembre 2014 il comune di Palù del Fersina ha affidato la gestione della rete nel proprio Comune a SET tramite un contratto di affitto, nelle more di una possibile operazione di cessione della stessa a seguito di alcuni approfondimenti di carattere regolatorio che sono in corso. I risultati dell esercizio hanno beneficiato in maniera rilevante di quanto previsto dalle delibere 152 e 154 del 2014 dell AEEG. Con tali delibere la società recepisce in pieno ed in modo strutturale tutti gli effetti positivi della revisione tariffaria. Si segnala che non è ancora stato attivato quanto previsto dal piano della distribuzione in merito al riassetto azionario di SET in quanto i relativi accordi fra la Provincia, i Comuni trentini e gli attuali azionisti di SET non sono ancora stati formalizzati. Trenta/Multiutility Trenta è risultata aggiudicataria anche della seconda gara promossa da Altroconsumo denominata Abbassa la bolletta per la fornitura di energia elettrica a oltre clienti residenziali su tutto il territorio nazionale. Con efficacia 1 dicembre 2014 è stata completata l operazione di fusione di Multiutility.net spa in Multiutility spa al fine di razionalizzare e semplificare la struttura organizzativa. Dolomiti Trading Al fine di aumentarne la capacità operativa e di rendere coerente la denominazione con il resto del Gruppo, Trentino Trading, società controllata al 100%, è stata ridenominata in Dolomti Trading e contestualmente il capitale sociale è stato aumentato da a 2 milioni di euro.

20 20 DOLOMITI ENERGIA SPA BILANCIO 2014 Dolomiti GNL È stata costituita il 19 giugno 2014, con l apporto di un partner privato, con lo scopo di operare nella realizzazione di infrastrutture per lo stoccaggio, la distribuzione e la vendita del GNL, gas naturale sotto forma liquida, nelle situazioni in cui non è possibile raggiungere i clienti con le reti di distribuzione di gas naturale gassoso. Si tratta di una nicchia di mercato del tutto nuova ma potenzialmente in crescita, in particolare in alcune applicazioni (zone montane, autotrazione). Attualmente si trova in fase di start up con l obiettivo di mettere in funzione entro il 2015 la prima infrastruttura di fornitura di GNL. Dolomiti Energy Saving È stata costituita il 3 novembre 2014, con un partner tecnologico leader in questa fascia di mercato, con l obiettivo di realizzare interventi di efficienza energetica all interno di processi industriali sia nella provincia di Trento che su tutto il territorio nazionale e in generale di supportare i clienti industriali del Gruppo sui temi dell efficienza energetica. Anche questa società si trova in fase di start up e si è posta l obiettivo di realizzare entro il 2015 il suo primo intervento. Dolomiti Ambiente È stata costituita il 28 ottobre 2014, al fine di concentrare in questa società le attività relative alla raccolta rifiuti e alla gestione dei CRM nei comuni di Trento e Rovereto, anche in vista di una possibile cessione ai Comuni stessi sulla base di quanto già ricordato in precedenza. Con efficacia 1 gennaio 2015 è stato quindi conferito in tale società il relativo ramo di azienda prima gestito direttamente dalla Capogruppo.

Dolomiti Energia Bilancio d esercizio 2011

Dolomiti Energia Bilancio d esercizio 2011 Dolomiti Energia Bilancio d esercizio 2011 B I L A N C I O D U E M I L A u n d i c i B I L A N C I O D U E M I L A u n d i c i Dolomiti Energia Bilancio d esercizio 2011 DOLOMITI ENERGIA SpA Capitale

Dettagli

CHI SIAMO ATTIVITÀ LA STORIA

CHI SIAMO ATTIVITÀ LA STORIA CHI SIAMO ATTIVITÀ LA STORIA STRUTTURA AZIONARIA RISORSE UMANE VALORE AGGIUNTO ENERGIA ELETTRICA STRUTTURA SOCIETARIA RISULTATI FINANZIARI IGIENE URBANA E CICLO IDRICO GAS E COGENERAZIONE Chi siamo Il

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 30 Luglio 2015

COMUNICATO STAMPA 30 Luglio 2015 COMUNICATO STAMPA 30 Luglio 2015 Il Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A. ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 Margine Operativo Lordo, a 562 milioni di euro,

Dettagli

Gruppo IRIDE Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2009

Gruppo IRIDE Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2009 Gruppo IRIDE Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati dei primi nove mesi del RISULTATI OPERATIVI IN FORTE CRESCITA: - RICAVI: 1.625 MILIONI (1.740 NEI 9 MESI, -7%) - MARGINE OPERATIVO

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2014 (1).

COMUNICATO STAMPA. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2014 (1). COMUNICATO STAMPA Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2014 (1). 1 L andamento climatico e la nuova regolazione del settore gas impattano sulla dinamica delle performance

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli

Trenta Bilancio d esercizio 2014

Trenta Bilancio d esercizio 2014 Trenta Bilancio d esercizio 2014 B I L A N C I o D U E M I L A q u a t t o r d i c i in copertina: Sede di Rovereto - Gruppo dolomiti Energia B I L A N C I o D U E M I L A q U A t t o r D I C I Trenta

Dettagli

comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015

comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015 comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015 Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2014 L anno si chiude con tutti i principali valori in crescita, migliorando la performance positiva dei trimestri precedenti.

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

Ufficio Stampa Tel. +39 02 6222.7331 Foro Buonaparte, 31 Fax. +39 02 6222.7379 20121 Milano ufficiostampa@edison.it

Ufficio Stampa Tel. +39 02 6222.7331 Foro Buonaparte, 31 Fax. +39 02 6222.7379 20121 Milano ufficiostampa@edison.it Edison Spa Ufficio Stampa Tel. +39 02 6222.7331 Foro Buonaparte, 31 Fax. +39 02 6222.7379 20121 Milano ufficiostampa@edison.it Comunicato stampa EDISON CHIUDE IL PRIMO TRIMESTRE CON RICAVI A 3,1 MILIARDI

Dettagli

Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006

Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006 Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006 Ricavi a 28.621 milioni di euro, +17,0% Ebitda a 6.264 milioni di euro, +4,3% Ebit a 4.885 milioni di euro, +12,4% Risultato netto del Gruppo a 2.640

Dettagli

Fattori di rischio e incertezza

Fattori di rischio e incertezza Fattori di rischio e incertezza 39 PREMESSA Nel 2014 la controllante Snam S.p.A. ha istituito, alle dirette dipendenze dell Amministratore Delegato, l unità Enterprise Risk Management (ERM), al fine di

Dettagli

Conference Call, 21 Marzo 2005. Risultati 2004 e Q4 04

Conference Call, 21 Marzo 2005. Risultati 2004 e Q4 04 Conference Call, 21 Marzo 2005 e Q4 04 Presidente Renzo Capra Il flottante a seguito della fusione con BAS è circa il 18% Azionariato A seguito della programmata fusione con BAS Bergamo, il Comune di Brescia

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2013.

COMUNICATO STAMPA. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2013. COMUNICATO STAMPA Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2013. 1 Margine Operativo Lordo (Ebitda) in crescita a 646,0 milioni di euro (+2,6%) Risultato Operativo

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L esercizio 2011 si chiude con un risultato economico positivo, in quanto la distribuzione dei dividendi di Equitalia Nord ha consentito - insieme ai benefici fiscali

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ESAMINATA ED APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA ESAMINATA ED APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA ESAMINATA ED APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2014 TELECOM ITALIA TORNA ALL UTILE DOPO 3 ANNI UTILE NETTO CONSOLIDATO: PARI A

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

Trenta Bilancio d esercizio 2013

Trenta Bilancio d esercizio 2013 Trenta Bilancio d esercizio 2013 B I L A N C i O D U E M I L A t r e d i c i in copertina: Contatore monofase storico, anno 1900 Archivio storico Gruppo Dolomiti Energia B I L A N C I O D U E M I L A

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE Il Fondo Pensione aperto Zurich Contribution è stato, come noto, istituito dal Consiglio di Amministrazione di Minerva Vita S.p.A. (oggi Zurich

Dettagli

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015 Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.09 POLITICA FINANZIARIA

Dettagli

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 31 Elisioni intersettoriali Le elisioni intersettoriali sono relative allo storno di ricavi e costi tra società del Gruppo appartenenti a settori diversi. In particolare il saldo negativo di 15 milioni

Dettagli

La bolletta elettrica nel mercato libero e il superamento del servizio di maggior tutela Trento 2 ottobre 2015

La bolletta elettrica nel mercato libero e il superamento del servizio di maggior tutela Trento 2 ottobre 2015 La bolletta elettrica nel mercato libero e il superamento del servizio di maggior tutela Trento 2 ottobre 2015 Il punto di vista di un operatore : problematiche affrontate e scenario futuro Ing Romano

Dettagli

Le regole e i contenuti della relazione sulla gestione della Dott.ssa Marina Torcello

Le regole e i contenuti della relazione sulla gestione della Dott.ssa Marina Torcello Le regole e i contenuti della relazione sulla gestione della Dott.ssa Marina Torcello Abstract La relazione sulla gestione costituisce uno dei principali documenti allegati al bilancio d esercizio, il

Dettagli

BILANCI DELLE FAMIGLIE

BILANCI DELLE FAMIGLIE Il bilancio della famiglia Marzo 2010 BILANCI DELLE FAMIGLIE Marzo 2010 Introduzione Lo studio pone l accento sull analisi dei bilanci delle famiglie negli ultimi anni, che sono prese come fulcro e che

Dettagli

Poste Italiane: fatturato e risultato operativo in crescita

Poste Italiane: fatturato e risultato operativo in crescita Poste Italiane: fatturato e risultato operativo in crescita Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati semestrali 2015 Deliberata la domanda di ammissione in quotazione e l adozione del nuovo

Dettagli

EUROTECH: IL CDA APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO 2014

EUROTECH: IL CDA APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO 2014 EUROTECH: IL CDA APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO 2014 Convocata l Assemblea ordinaria della società per il prossimo 24 aprile in unica convocazione Valutati i requisiti di indipendenza

Dettagli

- 2 trimestre 2014 -

- 2 trimestre 2014 - INDAGINE TRIMESTRALE SULLA CONGIUNTURA IN PROVINCIA DI TRENTO - 2 trimestre 2014 - Sommario Riepilogo dei principali risultati... 2 Giudizio sintetico sul trimestre... 3 1. Il quadro generale... 4 1.1

Dettagli

Relazione finanziaria 1 trimestre. Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 2015

Relazione finanziaria 1 trimestre. Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 2015 Relazione finanziaria 1 trimestre Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 3 Osservazioni sull andamento della gestione Vendite e consumi interni 1 trimestre

Dettagli

Solida redditività operativa Maggior utile netto

Solida redditività operativa Maggior utile netto Esercizio 2009 Fa stato il testo orale Solida redditività operativa Maggior utile netto Relazione di Beat Grossenbacher, responsabile Finanze e Servizi, in occasione della conferenza stampa annuale del

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 21 marzo 2013 S.A.F.

Dettagli

Le imprese in questo nuovo scenario.

Le imprese in questo nuovo scenario. Banche credito tassi - imprese: un nuovo scenario Le imprese in questo nuovo scenario. 1 Mercoledì 26 ottobre 2011, ore 16.00 Palazzo Bonin - Corso Palladio 13 Vicenza Aspetti fondamentali del nuovo scenario:

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

Relazione trimestrale

Relazione trimestrale Relazione trimestrale 1 trimestre 2007 Reno De Medici S.p.A. Sede Legale in Milano Via dei Bossi, 4 Direzione Generale e Amministrativa: Pontenuovo di Magenta (MI) Via G. De Medici, 17 Capitale sociale

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Soluzioni sostenibili per tutti.

Soluzioni sostenibili per tutti. Soluzioni sostenibili per tutti. Nata nel 23 con il nome Trentino Servizi Integrati (TSI), concentra la propria attività nell engineering, nella gestione calore e nella sostenibilità energetica. In particolare

Dettagli

BILANCIO CONSOLIDATO. RELAZIONE del CONSIGLIO di AMMINISTRAZIONE. Sulla gestione dell esercizio al 31 dicembre 2014

BILANCIO CONSOLIDATO. RELAZIONE del CONSIGLIO di AMMINISTRAZIONE. Sulla gestione dell esercizio al 31 dicembre 2014 MEP S.p.A. Sede in MILANO (MI), Piazza Del Liberty, 2 Capitale sociale Euro 10.372.791 interamente versato Codice Fiscale 13051480153 Iscritta al Registro dell Imprese di Milano al n. 1611128 BILANCIO

Dettagli

Risultati di Gruppo 2014. 12 Febbraio 2015

Risultati di Gruppo 2014. 12 Febbraio 2015 Risultati di Gruppo 214 12 Febbraio 215 Principali evidenze del 214 Superati tutti gli obiettivi di crescita per il 214: Impieghi in crescita di 1.57 milioni rispetto all obiettivo annunciato di un miliardo

Dettagli

Informativa Pubblica

Informativa Pubblica Informativa Pubblica - (Terzo Pilastro) 31 Dicembre 2011 Sigla Srl Indice del documento PREMESSA... 3 TAVOLA 1: ADEGUATEZZA PATRIMONIALE... 4 Informativa Qualitativa... 4 Informativa Quantitativa... 6

Dettagli

1 Relazione sulla gestione

1 Relazione sulla gestione Settore Bancario Andamento della gestione del Gruppo Unipol Banca Il 2013 è stato un anno caratterizzato da profondi cambiamenti che hanno riguardato sia la struttura direzionale della banca che la composizione

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

Risultati di Gruppo - 2011

Risultati di Gruppo - 2011 Risultati di Gruppo - 2011 Conference Call Adolfo Bizzocchi 16 Marzo 2012 Highlights del 2011 Il Margine Finanziario è salito (+3.3% a/a) a seguito di un significativo incremento dei volumi di impiego

Dettagli

Milano 30.10.2008. Presentazione del progetto di fusione alla comunità finanziaria

Milano 30.10.2008. Presentazione del progetto di fusione alla comunità finanziaria Milano 30.10.2008 Presentazione del progetto di fusione alla comunità finanziaria Agenda Razionali del progetto di fusione Struttura ed elementi principali dell operazione Posizionamento e vantaggi competitivi

Dettagli

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Ottobre 2014 Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Eurozona Previsioni "La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del PIL si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2009

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2009 COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2009 EBITDA positivo per 1 milione di Euro (negativo per 2,2 milioni di Euro nello stesso periodo

Dettagli

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato Massimo Levrino CFO Gruppo IREN Torino, 28 ottobre 2011 0 Diffusione territoriale delle local utilities A S P S.P.A. Pordenone AMPS Parma

Dettagli

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Veneto Banca rafforza il patrimonio promuovendo un operazione di aumento di capitale in opzione ai soci fino ad un massimo di 500 milioni di euro e la conversione del prestito obbligazionario convertibile

Dettagli

Le banche e le assicurazioni

Le banche e le assicurazioni IV 1 La redditività delle banche quotate Nei primi nove mesi del 213 la redditività delle principali banche quotate, misurata rispetto agli attivi ponderati per il rischio (RWA), è stata connotata da andamenti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2014 (*).

COMUNICATO STAMPA. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2014 (*). COMUNICATO STAMPA Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2014 (*). 1 Ricavi a 2.071,4 milioni di euro (2.416,7 milioni di euro al 30/9/2013) Margine Operativo

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2015

Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2015 COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2015 Risultati progressivi in forte miglioramento (EBITDA +23%). Indebitamento finanziario

Dettagli

Dati statistici sull energia elettrica 2009 in Italia

Dati statistici sull energia elettrica 2009 in Italia Dati statistici sull energia elettrica 2009 in Italia Introduzione 1. Premessa Terna Rete Elettrica Nazionale (Terna) cura la raccolta dei dati statistici del settore elettrico nazionale, essendo il suo

Dettagli

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA Ricavi totali: 23,9 miliardi, +6,0% ( 22,6 miliardi al 30.09.2014) Risultato

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 Corso Matteotti, 9 Milano Tel. 02.780611 Partita Iva 03650800158 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 MAGGIO 2003 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A....

Dettagli

ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO SPA. Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2014

ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO SPA. Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2014 ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO SPA Sede in VIALE TRIESTE 11-30020 ANNONE VENETO (VE) Capitale sociale Euro 7.993.843,00 i.v. Codice fiscale: 04046770279 Iscritta al Registro delle Imprese di Venezia

Dettagli

EUROTECH: RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015

EUROTECH: RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015 EUROTECH: RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015 Amaro (UD), 13 novembre 2015 Ricavi consolidati: da 45,95 milioni a 47,26 milioni Primo margine consolidato: da 22,15 milioni

Dettagli

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag.

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag. Cartella stampa Sommario Enìa pag. 2 La struttura pag. 5 Azionariato pag. 7 Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7 La storia pag. 8 Scheda di sintesi pag. 11 Contact: Ufficio Stampa Enìa SpA Selina

Dettagli

Comunicato Stampa 28 agosto 2014

Comunicato Stampa 28 agosto 2014 Landi Renzo: marginalità e flussi finanziari di cassa in miglioramento al 30 giugno 2014; secondo trimestre 2014 caratterizzato da significativa crescita di fatturato e ritorno all utile Fatturato al 30

Dettagli

Comunicato Stampa II Rapporto sul Mercato Immobiliare 2008 Bologna, 17 Luglio 2008

Comunicato Stampa II Rapporto sul Mercato Immobiliare 2008 Bologna, 17 Luglio 2008 Comunicato Stampa Bologna, 17 Luglio 2008 Compravendite in diminuzione del 10% rispetto allo scorso anno. Nel 2007 si sono vendute 40 mila case in meno, nel 2008 si prevede un ulteriore calo di almeno

Dettagli

Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo

Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo Call center: 02.30329329 dalle 8.30 alle 17.00 dal lunedì al venerdì (tenere a portata di mano il codice iscritto) http://www.fondopensionegruppointesasanpaolo.it Newsletter n. 1 2015 IN QUESTO NUMERO

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

SEZIONE 1 DATI DI SINTESI

SEZIONE 1 DATI DI SINTESI SEZIONE 1 DATI DI SINTESI Il 31 marzo 2004 ha avuto inizio l attività di contrattazione dell energia sulla borsa elettrica. Per tutto il 2004 il mercato ha funzionato come un mercato dell offerta nel quale

Dettagli

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DEL GAS METANO DIMENSIONI Il mercato italiano ha raggiunto, terzo in Europa, nel 2001 70 miliardi di metri cubi di consumo.

Dettagli

- 10 settembre 2007 -

- 10 settembre 2007 - Pagina 1/7 GRUPPO ASM, - 10 settembre 2007 - Oggetto: Risultati al 30 giugno 2007 Presenti: Renzo Capra, Presidente e Amministratore Delegato Elio Tomasoni, Direttore Generale Leonardo Dabrassi, Direttore

Dettagli

COMUNICATO STAMPA TELECOM ITALIA: APPROVATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 31 DICEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA TELECOM ITALIA: APPROVATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA TELECOM ITALIA: APPROVATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 31 DICEMBRE 2014 GRUPPO TELECOM ITALIA RISULTATI PRELIMINARI RICAVI CONSOLIDATI: 21,573 MILIARDI DI EURO (-5,4% IN TERMINI ORGANICI

Dettagli

ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO

ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO 1 COSTRUZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO E UNO STRUMENTO CHE INDIVIDUA LE DINAMICHE DEL CAPITALE METTENDO IN

Dettagli

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia Roma, 21 maggio 2013 Giovanni Sabatini Lo scenario di riferimento macro La dinamica del mercato del credito Risultati 2012 Primo trimestre 2013 Prospettive

Dettagli

FINPESCA S.R.L. Relazione sulla Gestione al Bilancio chiuso il 31/12/2008

FINPESCA S.R.L. Relazione sulla Gestione al Bilancio chiuso il 31/12/2008 Sede in Via delle Industrie, 7-45014 Porto Viro (RO) Capitale sociale di euro 1.000.000 i.v. Registro delle imprese di Rovigo e codice fiscale: 01025200294 REA di Rovigo: 110161 Relazione sulla Gestione

Dettagli

CREDEM, RISULTATI 9M2014. PROSEGUE CRESCITA PER LINEE INTERNE: UTILE +28,1% A/A; PRESTITI +4,3% A/A (SISTEMA -2,3% A/A (1) ); CET 1 RATIO 11,29%

CREDEM, RISULTATI 9M2014. PROSEGUE CRESCITA PER LINEE INTERNE: UTILE +28,1% A/A; PRESTITI +4,3% A/A (SISTEMA -2,3% A/A (1) ); CET 1 RATIO 11,29% CREDEM, RISULTATI 9M2014. PROSEGUE CRESCITA PER LINEE INTERNE: UTILE +28,1% A/A; PRESTITI +4,3% A/A (SISTEMA -2,3% A/A (1) ); CET 1 RATIO 11,29% Utile netto consolidato +28,1% a/a a 128,5 milioni di euro;

Dettagli

Politiche di ottimizzazione della struttura finanziaria: il caso EUROSTYLE. di Pietro Dalena (*)

Politiche di ottimizzazione della struttura finanziaria: il caso EUROSTYLE. di Pietro Dalena (*) Strumenti di P&C Pianificazione Politiche di ottimizzazione della struttura finanziaria: il caso EUROSTYLE di Pietro Dalena (*) L attività di comunicazione dello stato di salute gestionale si deve strutturare

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati relativi al primo semestre 2011 del Gruppo Bipiemme 1.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati relativi al primo semestre 2011 del Gruppo Bipiemme 1. Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati relativi al primo semestre 2011 del Gruppo Bipiemme 1. L utile netto si posiziona a 42,7 milioni, mentre l utile netto normalizzato 2 si attesta a

Dettagli

FAR.COM. SRL. Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2011

FAR.COM. SRL. Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2011 FAR.COM. SRL Reg. Imp.04146750965 Rea 1729051 Sede in VIA MARTIRI DELLA LIBERTA', 18-20066 MELZO (MI) Capitale sociale Euro 130.000,00 i.v. Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2011 Signori Soci

Dettagli

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato 2014 Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.06.03 POLITICA FINANZIARIA E RATING

Dettagli

crediti commerciali * giorni clienti + magazzino* giorni magazzino - debiti commerciali * giorni fornitori = fabbisogno * durata

crediti commerciali * giorni clienti + magazzino* giorni magazzino - debiti commerciali * giorni fornitori = fabbisogno * durata Approfondimento 1.1w 1. Congiuntura e ciclo finanziario delle imprese Per meglio comprendere la relazione tra ciclo congiunturale e dinamica finanziaria delle imprese - la quale a sua volta si riflette

Dettagli

Primo semestre 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEL PRIMO SEMESTRE RACCOLTA PREMI OLTRE I 3 MILIARDI E UTILE A 67 MILIONI (+19,6%)

Primo semestre 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEL PRIMO SEMESTRE RACCOLTA PREMI OLTRE I 3 MILIARDI E UTILE A 67 MILIONI (+19,6%) Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

Base di Preparazione. Analisi dei Ricavi Semestrali

Base di Preparazione. Analisi dei Ricavi Semestrali COMUNICATO STAMPA CERVED INFORMATION SOLUTIONS: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO FIRMATO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO FORWARD START DI EURO 660 MILIONI PER RIFINANZIARE A

Dettagli

Gefran, il CdA approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014

Gefran, il CdA approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Gefran, il CdA approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Fatturato in crescita del 2,9% rispetto all anno precedente. EBITDA a 12,9 milioni di Euro, in aumento del 17% rispetto al 2013. EBIT

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Utile netto consolidato a 75,3 milioni di euro: risente dell andamento negativo

Dettagli

Il GSE presenta il Rapporto 2007

Il GSE presenta il Rapporto 2007 Il GSE presenta il Rapporto 2007 Prosegue in Italia la crescita di nuovi impianti a fonti rinnovabili: al 31 dicembre 2007 in esercizio 1.335 impianti incentivati con i certificati verdi e 4.841 impianti

Dettagli

CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008

CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008 CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008 Approvata la proposta di autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie Margine di intermediazione consolidato

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione Relazione economica Posso dire che ritengo oggi ci siano tutte le condizioni per riportare la Banca al ruolo che le compete anche grazie all impegno dei colleghi, che ho potuto apprezzare in questo periodo,

Dettagli

CREDEM, RISULTATI 2014: UTILE +31% A/A A 151,8 MILIONI DI EURO, DIVIDENDO +25% A/A A 0,15 EURO

CREDEM, RISULTATI 2014: UTILE +31% A/A A 151,8 MILIONI DI EURO, DIVIDENDO +25% A/A A 0,15 EURO CREDEM, RISULTATI 2014: UTILE +31% A/A A 151,8 MILIONI DI EURO, DIVIDENDO +25% A/A A 0,15 EURO Prestiti (1) +7,9% a/a (vs -1,4% del sistema (2) ); rapporto sofferenze impieghi a 1,55% tra i più bassi del

Dettagli

GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA

GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA AL 31 MARZO 2006 1 INDICE Prospetti contabili pag. 03 Note di commento ed osservazioni degli Amministratori pag. 04 Nota informativa pag. 04 La struttura

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo. Ricavi a 20,03 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo. Ricavi a 20,03 milioni di euro Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo. Ricavi a 20,03 milioni di euro Milano 14 Maggio 2014 Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. - In crescita significativa la massa amministrata, che supera i 94 miliardi di euro (+ 8% a/a)

COMUNICATO STAMPA. - In crescita significativa la massa amministrata, che supera i 94 miliardi di euro (+ 8% a/a) GRUPPO CARIPARMA CRÉDIT AGRICOLE: UTILE NETTO 2014 A 182 MILIONI (+21% A/A) TRAINATO DALLA GESTIONE OPERATIVA (+14% A/A); POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA E LIVELLI PIÙ CHE ADEGUATI DI LIQUIDITÀ Il ha conseguito

Dettagli

IV RAPPORTO SULLA FINANZA IMMOBILIARE 2011 Abstract

IV RAPPORTO SULLA FINANZA IMMOBILIARE 2011 Abstract Comunicato stampa IV RAPPORTO SULLA FINANZA IMMOBILIARE 211 VERSO UN NUOVO PROFILO FINANZIARIO DELLE FAMIGLIE ITALIANE La condizione finanziaria delle famiglie italiane, da sempre caratterizzata da un

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA ORDINARIA

ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA ORDINARIA Unipol Gruppo Finanziario Relazioni degli Amministratori sulle proposte di deliberazione all Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 18 giugno 2015 ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA ORDINARIA 1. Bilancio d esercizio

Dettagli

Piano economico e finanziario 2013 e previsioni anni 2014 e 2015

Piano economico e finanziario 2013 e previsioni anni 2014 e 2015 Piano economico e finanziario 2013 e previsioni anni 2014 e 2015 SCENARIO DI RIFERIMENTO La crescita, a livello globale, continua a rallentare e tutte le principali istituzioni economiche mondiali stanno

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. MILANO ASSICURAZIONI S.p.A.: APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO ED IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2011.

COMUNICATO STAMPA. MILANO ASSICURAZIONI S.p.A.: APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO ED IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2011. COMUNICATO STAMPA MILANO ASSICURAZIONI S.p.A.: APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO ED IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2011. ESERCIZIO FORTEMENTE INFLUENZATO DA POSTE STRAORDINARIE NON

Dettagli

Conto d esercizio 2010. Assicurazione vita collettiva.

Conto d esercizio 2010. Assicurazione vita collettiva. Conto d esercizio 2010. Assicurazione vita collettiva. 2010 Semplice. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch Trasparenti per convinzione, vincenti per lungimiranza. sul modello dell assicurazione

Dettagli

Primi nove mesi 2014 positivi per il Gruppo Cattolica L UTILE CONSOLIDATO CRESCE DEL 27,7% A 83 MILIONI

Primi nove mesi 2014 positivi per il Gruppo Cattolica L UTILE CONSOLIDATO CRESCE DEL 27,7% A 83 MILIONI Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

AEM E ASM APPROVANO IL PROGETTO DI FUSIONE

AEM E ASM APPROVANO IL PROGETTO DI FUSIONE AEM E ASM APPROVANO IL PROGETTO DI FUSIONE Nasce un importante operatore energetico, primo tra le local utilities italiane e con dimensioni di rilevanza europea. L incorporazione di ASM in AEM s inquadra

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008. NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A.

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008. NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A. COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008 NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A. RACCOLTA DANNI AGGREGATA IN CRESCITA A 2.182 MILIONI DI EURO (+3,4%) COMBINED RATIO DANNI STABILE A

Dettagli

Esercizio 2014. Numero dipendenti 3.053 3.170

Esercizio 2014. Numero dipendenti 3.053 3.170 Cementir Holding: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati 2014 Il Gruppo ha chiuso il 2014 superando gli obiettivi di margine operativo lordo e indebitamento finanziario netto Ricavi a 948,0

Dettagli

Resoconto intermedio di gestione al 31 Marzo 2015

Resoconto intermedio di gestione al 31 Marzo 2015 Resoconto intermedio di gestione al 31 Marzo 2015 Indice La nostra missione... 3 Premessa... 4 Sintesi dei risultati... 7 Risultati economici per area di attività... 11 > Italia... 15 > Penisola iberica...

Dettagli

Fattori di rischio e di incertezza

Fattori di rischio e di incertezza Fattori di rischio e di incertezza 48 PREMESSA La controllante Snam è dotata, alle dirette dipendenze dell Amministratore Delegato, dell unità Enterprise Risk Management (ERM), al fine di presidiare il

Dettagli