CONFIMI. Rassegna Stampa del 15/01/2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONFIMI. Rassegna Stampa del 15/01/2014"

Transcript

1 CONFIMI Rassegna Stampa del 15/01/2014 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE CONFIMI 15/01/2014 La Provincia di Cremona - Nazionale Credito agevolato Tutte le novità 6 CONFIMI WEB Il capitolo non contiene articoli SCENARIO ECONOMIA 15/01/2014 Corriere della Sera - Nazionale Consumi giù e l'inflazione è ai minimi 15/01/2014 Corriere della Sera - Nazionale «Basta accusare l'europa di ciò che va storto» 15/01/2014 Corriere della Sera - Nazionale Telecom Italia, spunta la proposta Gamberale «Modello public company» 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Perché l'ottimismo è ancora fuori luogo 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Prezzi e consumi mai così bassi 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Il 2013 anno nero per i consumi 15/01/2014 Il Sole 24 Ore «Sulle autostrade regole più equilibrate» 15/01/2014 La Repubblica - Nazionale Profumo: il sistema banche a rischio se fallisce l'aumento di capitale Mps 15/01/2014 La Repubblica - Nazionale La lezione americana sulla crisi dell'auto 15/01/2014 La Repubblica - Nazionale Mutui, le famiglie rialzano la testa 15/01/2014 La Stampa - Nazionale LA SCOMMESSA SULL'ECONOMIA

3 15/01/2014 La Stampa - Nazionale Il debito sfonda quota 2100 miliardi 15/01/2014 La Stampa **"DA ME PROPOSTE CONCRETE" 15/01/2014 Il Messaggero - Nazionale Sindrome giapponese, così l'italia può evitarla 15/01/2014 Il Messaggero - Nazionale Caro Rc auto, in Italia 213 euro in più della media Ue 15/01/2014 Il Giornale - Nazionale Il governo su Tim Brasil: «È un asset strategico» 15/01/2014 MF - Nazionale Con Frau Sabine alla Banca centrale adesso l'europa rischia di fare cento passi indietro 15/01/2014 MF - Nazionale Quanto è rischiosa la moneta elettronica e quanto costa all'italia la mania dei contanti SCENARIO PMI 14/01/2014 Il Sole 24 Ore Gli artigiani puntano su welfare e sanità 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Forte crescita della produzione nell'eurozona 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Sinergie Expo Milano-Dubai 15/01/2014 La Repubblica - Nazionale Inflazione ai minimi dal 2009 più che dimezzata in un anno E il debito vola a miliardi 15/01/2014 Il Messaggero - Marche Roland, la Regione apread acquirenti dalla Cina 14/01/2014 Avvenire - Nazionale Il Ces di Las Vegas incorona la stampa tridimensionale 15/01/2014 Libero - Nazionale Bene la privatizzazione Ma lo Stato agevoli chi punta al listino

4 14/01/2014 ItaliaOggi Salita (+1,4%) la produzione industriale in novembre 45

5 CONFIMI 1 articolo

6 15/01/2014 La Provincia di Cremona - Ed. nazionale Pag. 8 (diffusione:22748, tiratura:28110) Credito agevolato Tutte le novità Cremona - Api nd us tr iacremona, in collaborazione con Progesa spa, organizza un incontro di illustrazione e sintesi delle principali opportunità di contributo attive o di prossima emanazione. L'incontro gratuito su «Credito agevolato: opportunità di contributi, aggiornamenti e novità» avrà luogo lunedì 27 gennaio dalle 16 alle 18 presso la Sala Riunioni di Apindustria Cremona - via Gaspare Pedone, 20 a Cremona. CONFIMI - Rassegna Stampa 15/01/2014 6

7 SCENARIO ECONOMIA 18 articoli

8 15/01/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) I dati Consumi giù e l'inflazione è ai minimi di STEFANIA TAMBURELLO A PAGINA 5 ROMA - I l 2013 si è chiuso lasciando al nuovo anno un'inflazione in calo. Ma il raffreddamento dei prezzi è una notizia da leggere con attenzione e prudenza visto che l'economia ristagna, non cresce e che i consumi al contrario continuano a diminuire. Un'indagine della Coldiretti ipotizza addirittura che quasi il 70% degli italiani abbia rivisto al ribasso le proprie abitudini di spesa. L'immagine dell'italia che esce dalle rilevazioni dell'istat sui prezzi è quella di un Paese fermo e preoccupato per il futuro. Con la deflazione in agguato, il Paese deve poi fare i conti con un debito che, mese dopo mese, macina inevitabilmente record. Ma anche quella della ennesima impennata del debito a oltre 2 mila e 100 miliardi di euro in novembre, comunicata dalla Banca d'italia, è una notizia da leggere con attenzione. Iniziamo dai prezzi: in dicembre, dice l'istat, sono aumentati dello 0,2% rispetto a novembre e dello 0,7% rispetto a dicembre Il tasso di inflazione medio del 2013 è stato dell'1,2%, in «netta decelerazione» nei confronti del 3% del In dicembre l'andamento dei prezzi è stato influenzato in molti casi dal periodo festivo come per esempio in quello dei biglietti aerei, rincarati del 9,2% su base mensile ma diminuiti dello 0,8% su base annuale. In linea generale a determinare il ritmo del tasso dell'inflazione sono stati i rialzi dei prezzi degli alimentari non lavorati, in particolare della verdura, il recupero della flessione dei prodotti energetici e l'accentuata contrazione nel settore delle comunicazioni. Tra i rincari spicca anche l'aumento dei servizi regolamentati, in particolare della raccolta di rifiuti, salita del 6,4% su base mensile e del 14% su base annuale. Più del dato mensile, è comunque più significativo quello tendenziale o quello medio. Sotto questo punto di vista a registrare i maggiori rincari sono stati i beni alimentari, in particolare come si è detto le verdure - e questo ha contribuito a far salire dello 0,5% su base mensile e dell'1,2% su base annua i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dalle famiglie - il latte fresco, i crostacei e meno la carne. Di contro sono diminuiti frutta, zucchero e caffè. Nella media nel 2013 sono aumentati dell'1,7% beni energetici regolamentati (in calo solo negli ultimi mesi dell'anno). Tra i beni durevoli, nel diversificato paniere di beni delle rilevazioni Istat, emerge il rincaro dei fiori. I prezzi dei servizi sono saliti più di quelli dei prodotti se si fa eccezione di quelli per la comunicazione (calati del 4,6%) nella media del In salita i «pacchetti vacanza» soprattutto nazionali e di montagna (+17,2% su base annua) mentre sono calati i servizi di alberghi e motel (-1,5% su base annua). L'Istat infine segnala che è L'Aquila la città con rincari tendenziali più elevati (+1,3%) mentre a Livorno (-0,2%) ma anche a Palermo, Venezia e Treviso i prezzi sono risultati in flessione (- 0,1%). Dall'inflazione al debito pubblico, che in novembre ha raggiunto il nuovo massimo storico di 2.104,1 miliardi, 18,7 miliardi in più di ottobre. L'aumento - spiega la Banca d'italia, che ha diffuso il dato - è riconducibile principalmente al fabbisogno del mese (6,9 miliardi) e all'aumento (11,5 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro che hanno raggiunto 59 miliardi, un surplus di raccolta sui mercati che è stato però in buona parte assorbito in dicembre quando il debito dovrebbe, come sempre, ridursi. L'incremento nei primi undici mesi dell'anno (114,6 miliardi) ha riflesso principalmente il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche su cui ha inciso anche per 12,8 miliardi il sostegno finanziario ai Paesi dell'area dell'euro che dal 2010, segnalano ancora i dati della Banca d'italia, è stato pari a 55,1 miliardi. Nei primi 11 mesi dell'anno le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 339,1 miliardi (di cui 31,2 nel mese di novembre), in lieve calo rispetto a quelle dello stesso periodo del 2012 (340,7 miliardi). Stefania Tamburello RIPRODUZIONE RISERVATA Voli, l'aumento del 9,2% Aumenti record, per il mese di dicembre, dei prezzi del trasporto aereo passeggeri che ha registrato un +9,2% dovuto essenzialmente a fattori stagionali. Flessione dello 0,8% su base annua SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/2014 8

9 15/01/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 6 (diffusione:619980, tiratura:779916) «Basta accusare l'europa di ciò che va storto» Saccomanni: timidi segnali di ripresa. Adesso sostegno alla crescita e al lavoro Sergio Bocconi «Potremmo ritrovarci nel nuovo Parlamento comunitario una quota significativa di partiti antieuropeisti. Potrebbe perfino essere uno "choc positivo" nei confronti dei politici perché correggano l'attitudine a prendersi i meriti per tutto ciò che va bene e ad accusare l'europa per tutto ciò che va storto». Il ministro dell'economia Fabrizio Saccomanni parla in inglese al convegno organizzato dall'ispi e quando fa riferimento a un "welcome choc" sono chiari significato e registro della frase. Però l'equivoco (anche strumentale) è in agguato e poco dopo è necessaria una nota del dicastero: «È evidente che si è trattato di una battuta e di una piccola provocazione del ministro, che si è rivolto in tono scherzoso al pubblico di un convegno. Non è certo una valutazione politica né tanto meno un auspicio». Il ministro, chiamato ieri a Milano a discutere di euro e Unione (all'azione del governo italiano dedica poco più di una frase a margine: «Non serve una nuova agenda perché l'attuale è bella chiara») non ha dubbi sul fatto che «la crisi sarebbe stata peggiore se non avessimo avuto l'euro, le istituzioni europee e la Bce». E definisce il numero uno della banca europea Mario Draghi «il direttore d'orchestra che scandisce il ritmo della ripresa». Però proprio sulla ripresa è cauto, come del resto lo stesso Draghi. Parla di «timidi segnali» che arrivano «dopo un lungo periodo di consolidamento del debito» e che vanno sostenuti con politiche «per la crescita e l'occupazione». Il punto centrale, ora, è questo. «Siamo a corto di tempo»: manca poco alle elezioni europee e «dobbiamo dare segnali importanti». Il problema della perdita di credibilità della politica, come conseguenza della crisi, «è serio»: «Bisogna lavorare su ripresa e disoccupazione, i due problemi che hanno la priorità fra le preoccupazioni dei cittadini, e dimostrare di essere in grado di risolverli bene». «Non sarà un compito facile» ma nemmeno «una missione impossibile». In questo momento, sottolinea, c'è bisogno di un sostegno più forte da parte dei Paesi più importanti e credo che questa spinta si verificherà». Del resto anche in Germania pesa «l'austerità nei Paesi vicini, che avrà un impatto sul modello economico della Germania, basato sulle esportazioni. Alla fine qualche riconsiderazione di quel modello dovrà essere fatta». Insomma, si può e deve fare di più a livello comunitario, anche perché «l'euro non ha un difetto di fabbrica», ma creando solo la moneta unica «siamo solo al primo piano di un edificio molto alto». E se i Paesi europei sull'unione bancaria hanno compiuto «un passo in avanti storico» ed «è in campo un impegno paragonabile a quello impiegato per l'unione monetaria a Maastricht (molti erano scettici ma poi si è fatta»), «siamo ancora in mezzo al processo». «Bisogna pensare a un meccanismo di sostegno per agire in caso di crisi estrema e uno dei punti chiave è che questo meccanismo dovrebbe essere finanziato dai sistemi bancari». Immediate le reazioni alle parole del ministro. Si affida a Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia: «Ineffabile Saccomanni: sta creando le premesse per farsi cacciare». E il leader di Sel, Nichi Vendola, afferma che Saccomanni parlando di ripresa dimostra di avere «un'idea cartacea del Paese». RIPRODUZIONE RISERVATA Il ministero dell'economia 1 Ultimo trimestre, espansione dello 0,3-0,4% Segnali positivi sono giunti in questi giorni dalla produzione industriale italiana che, a novembre, ultimo dato disponibile, si è lasciata alle spalle un ciclo negativo durato oltre due anni e mezzo, con un'espansione su base annua dell'1,4%. Un dato che, agli occhi degli economisti, appare come una conferma della lenta ripresa. La produzione dell'industria, settore che vale circa il 20% dell'economia, a novembre ha segnato un'espansione congiunturale dello 0,3%, in linea con le attese raccolte da Reuters in un sondaggio tra gli economisti. 2 Un miliardo dalla fattura elettronica A partire dal primo giugno del 2014 un decreto impone l'obbligo per tutti coloro che hanno dei rapporti con le amministrazioni centrali di procedere nella fatturazione secondo uno standard definito e pubblicato sul sito fattura.gov.it. Dal giugno del 2015, questo obbligo sarà esteso anche per le amministrazioni locali. Secondo SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/2014 9

10 15/01/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 6 (diffusione:619980, tiratura:779916) l'osservatorio sulla fatturazione digitale del Politecnico di Milano l'innovazione dovrebbe portare prudenzialmente a un miliardo di euro di risparmi appena andrà a regime la nuova procedura. 3 La frenata dell'inflazione Il tasso d'inflazione medio annuo per il 2013 è stato pari all'1,2%, in decisa frenata rispetto al 3,0% che era stato registrato nel corso dell'anno precedente. Lo ha rilevato l'istat, confermando le stime e aggiungendo che si tratta del livello più basso dal 2009, ovvero da quattro anni. Il tasso risulta di due volte e mezzo inferiore a quello dell'anno precedente. Questo nonostante il mini-rimbalzo di dicembre quando l'indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,7% nei confronti di dicembre Agenda Non serve una nuova agenda perché quella attuale è bella chiara Foto: All'Ispi ll ministro dell'economia Fabrizio Saccomanni SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

11 15/01/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 31 (diffusione:619980, tiratura:779916) Telecomunicazioni Telecom Italia, spunta la proposta Gamberale «Modello public company» Il consiglio Domani il consiglio per il piano sulla nuova governance Fabio Tamburini «Una società come Telecom non può avere l'azionariato spaccato a metà. Occorre ricucire lo strappo emerso nell'ultima assemblea perché è necessario che i soci siano coesi. Lo richiede il momento non facile di mercato e per l'azienda». Vito Gamberale, amministratore delegato di F2i nonché esperto di telecomunicazioni, è molto vicino e molto ascoltato da Marco Fossati, capofila dello schieramento opposto a Telco, finanziaria a cui fa capo oltre il 22% di Telecom Italia, partecipata a sua volta dagli spagnoli di Telefonica, da Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo. Gamberale è ben conosciuto per non amare il genere delle interviste e lo conferma ma, spiega, «la situazione attuale rende indispensabili interventi d'emergenza perché, con ogni probabilità, è l'ultima possibilità di rilanciare il gruppo, devastato dai 15 anni seguiti alla privatizzazione». La richiesta è di una svolta radicale, che permetta a Telecom di ritrovare una nuova identità superando l'impasse attuale in cui Telefonica è l'azionista più significativo ma ha le mani legate dai conflitti d'interesse, i soci italiani di maggiori spicco hanno già annunciato di essere venditori delle loro quote, il management deve lavorare a un piano industriale nella incertezza più assoluta. Per questo, sostiene Gamberale, «è il momento di voltare pagina e per Telecom l'unico modello praticabile è quello di public company, in cui il management lavora per gli interessi di tutti gli azionisti e ha un unico metro con il quale viene giudicato: la capacità di definire le strategie migliori per la società e quella di raggiungere gli obiettivi stabiliti per la valorizzazione dell'azienda. Telecom Italia non può vivere nell'incertezza e nelle polemiche. La priorità è trovare soluzioni condivise». Ora l'appuntamento è per il consiglio di amministrazione convocato per domani, in cui verranno presentate le proposte sulla nuova governance messe a punto dall'amministratore delegato Marco Patuano. In proposito la richiesta fatta da Fossati è perentoria: «Il mercato si attende una modifica sostanziale», ha detto, «con un nuovo modello che sia espressione della rappresentanza di tutti gli azionisti attraverso un consiglio eletto su base proporzionale e indipendente». Un capitolo particolarmente delicato riguarda il destino di Tim Brasil, la controllata brasiliana. Lunedì scorso Fossati ha presentato all'amministratore delegato e ai consiglieri uno studio sulla società, che ne stabilisce il valore da 17 a 30 miliardi di euro. Nel primo caso si fa riferimento alla valutazione base dell'azienda, che sale considerando altre variabili come la prospettiva di spartizione delle attività aziendali tra i concorrenti, l'evoluzione del mercato dei servizi, le prospettive di crescita del Paese. Dice Gamberale: «Ritengo il documento ben strutturato anche se ho avuto poco tempo per approfondirlo. Mi riprometto di esaminarlo attentamente». Anche sul destino della controllata brasiliana la richiesta di Fossati è che il metodo di valutazione risulti trasparente e condiviso, come è scritto nella lettera di accompagnamento al documento, in cui viene sottolineato come la decisione su una eventuale offerta di acquisto dovrà essere presa con l'astensione sia di Telefonica sia dei suoi alleati in Telco perché il conflitto d'interesse è evidente. RIPRODUZIONE RISERVATA Foto: Il progetto Vito Gamberale, 70 anni, guida F2i. Candidato per la lista di Marco Fossati al cda Telecom, lancia alcune proposte per la governance SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

12 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) L'ITALIA E LA RIPRESA Perché l'ottimismo è ancora fuori luogo Fabrizio Galimberti È sempre più buio prima dell'alba: il detto antico rappresenta una prima consolazione di fronte ai dati dell'economia che vedono un presente nero - rischio deflazione, vendite al dettaglio che strisciano sul fondo, fatturato e ordini di nuovo in calo, produzione che arranca... - e indicatori anticipatori che offrono qualche speranza. Nei punti di flesso del ciclo, e segnatamente al nadir, il presente è per definizione il punto più basso, e pessimismo e ottimismo sono ambedue possibili. Questi anni sono stati terribili non solo per i produttori ma anche per i consumatori. La ricchezza si è deteriorata - sia quella reale (abitazioni) che quella finanziaria - mentre i redditi si assottigliavano, e le famiglie, quando non hanno dovuto vendere i gioielli di casa, hanno virtuosamente cercato di risparmiare di più, sia per precauzione di fronte a un futuro incerto (massimamente per la fragilità dei posti di lavoro e la difficoltà di trovarne), sia per lo sforzo di ricostituire una ricchezza sbrecciata dalla crisi. Ma, come dice il buon senso e come diceva Keynes («quando risparmiate uno scellino togliete a un lavoratore il guadagno di una giornata») la virtù individuale diventa follia collettiva: il risparmio su scala nazionale toglie carburante e potere di acquisto alla macchina dell'economia. Da questa situazione si esce solo con un ritorno della fiducia, che ridesti gli "spiriti animali" di famiglie e imprese. Certo, sarebbe bello se la politica economica potesse trovar la maniera di rinverdire la domanda con manovre di bilancio. Ma è inutile illudersi: i vincoli internazionali da una parte e la lentezza da bradisisma con cui una "spending review" può portare effetti benefici negano la possibilità di spinte significative alla domanda nel breve periodo. La salvezza può venire solo da fuori, da una ripresa in America e in Europa (dove i segnali positivi riguardano fortunatamente sia il futuro che il presente) alla quale noi non possiamo che accodarci. Cresceremo ancora una volta meno degli altri, ma almeno usciremo dalla morta gora in cui siamo invischiati da troppi anni. Cosa può fare in questo frangente la politica? È triste doverlo dire, ma l'unica cosa che famiglie e imprese possono chiedere ai palazzi e alle stanze dei bottoni (si fa per dire) è di ricordare il giuramento ippocratico: «primum non nocere». Non chiediamo SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

13 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) Inflazione 2013 all'1,2%, il minimo da quattro anni - Confcommercio: per gli acquisti il peggior trend dal dopoguerra Prezzi e consumi mai così bassi Senza impatto l'aumento dell'iva - Cala la benzina, in ripresa i saldi Luca Orlando Un'inflazione così bassa (+1,2% la media Istat del 2013) non la si vedeva da quattro anni. Alla base c'è una domanda di beni di consumo talmente debole da congelare i listini. Il trend dei consumi è il peggiore dal Dopoguerra, sostiene Confcommercio. E anche l'aumento dell'iva di ottobre è stato assorbito dalle imprese per evitare un'ulteriore caduta. In forte calo gi acquisti di benzina, bene invece l'avvio dei saldi. Servizi u pagg. 2-3 MILANO In altri tempi con questi dati avremmo festeggiato. Oggi no, li prendiamo più che altro come un premio di consolazione. Perché il crollo dell'inflazione ai minimi da quattro anni in Italia, pur tutelando il nostro potere d'acquisto, non è certo il segno di un paese efficiente in cui i servizi pubblici migliorano, la concorrenza funziona, i margini si riducono e le famiglie possono approfittarne. È piuttosto l'esito, in buona parte scontato, del crollo dei consumi, visibile in ogni categoria di spesa, anche quelle considerate un tempo incomprimibili come alimentari e benzina. Una domanda sempre più magra, con vendite al dettaglio in calo dell'1,6% tra gennaio e ottobre, che ha quasi del tutto annullato le spinte al rialzo dei prezzi, già mitigate peraltro da listini energetici mediamente in discesa. Il risultato è un tasso annuo d'inflazione crollato nel 2013 all'1,2%, più che dimezzato rispetto all'anno precedente e con un trend ancora ribassista, stimato dall'istat allo 0,7% nel mese di dicembre. Il bilancio dei 12 mesi è il più basso dal 2009 ed è lo stesso istituto di statistica ad indicare tra le determinanti di questa situazione proprio «l'intensa e prolungata contrazione della spesa per consumi delle famiglie». Tema principale, quello della domanda, su cui ieri si sono concentrati i commenti di sindacati e associazioni di categoria, preoccupati per ciò che i numeri sottendono. Per la Cisl occorre fare il possibile per migliorare il reddito delle famiglie; la Uil considera inaccettabile la stasi del governo; per Coldiretti - che ha elaborato un'analisi su dati Ismea - ben due famiglie su tre lo scorso anno sono state costrette a ridurre o rinviare le spese; Confesercenti vede questi numeri come indice di una situazione di difficoltà e mancanza di fiducia nella ripresa; Confcommercio imputa all'assenza di politiche incisive di riduzione del carico fiscale la responsabilità dell'indebolimento della domanda; per Cia-Confederazione italiana agricoltori il problema delle famiglie è l'impegno del 60% per spese "obbligate"; il Codacons sottolinea il taglio delle spese anche per i beni di prima necessità. Nessun festeggiamento, dunque, e per una volta le accuse di sottostima del dato, ieri ricordate solo marginalmente da Federconsumatori e Adusbef, sono un elemento di contorno nei comunicati. Ciò che colpisce nei numeri Istat è anzitutto la rapidità del cambiamento, perché tra gennaio e dicembre, in soli 12 mesi, il tasso tendenziale di crescita dei prezzi in Italia è crollato dal 2,2 allo 0,7%, il minimo da novembre Tra i capitoli di spesa vi sono tuttavia alcune differenze non marginali e anche se la tendenza alla riduzione è omogenea le distanze restano. Sia a dicembre che per l'intero 2013 è il comparto alimentare, in particolare quello dei prodotti freschi, a mostrare i tassi di crescita dei prezzi maggiori. L'altra area critica è quella dei servizi relativi all'abitazione, dove la crescita annua è del 2,3%. Aumento trainato in particolare dal balzo di oltre sei punti per le tariffe di raccolta dei rifiuti, ancora in crescita dopo il +3,1% del 2012, nonostante il crollo della raccolta urbana ai minimi dal Ma qui evidentemente il calo della domanda non incide. A calmierare il dato invece, all'estremo opposto, vi è stata la caduta di prezzo per i servizi di comunicazione (-4,6%), così come in calo (-0,5%) è stato il comparto dei beni durevoli, cioè auto, elettrodomestici, arredamento, capitoli di spesa tra i più penalizzati nelle scelte delle famiglie. Spinte al ribasso a cui si è aggiunto il calo dei listini dei carburanti, giù dell'1,6%, responsabili per quasi un decimo di punto della "frenata" nella crescita dei prezzi. Livelli lievemente più alti rispetto al dato medio si registrano nei SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

14 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) beni a maggior frequenza d'acquisto, paniere che comprende tra l'altro alimentari, bevande, affitti, servizi legati alla casa, carburanti e trasporti. Per l'intero 2013 i prezzi di questo insieme di beni e servizi lievitano dell'1,6%, soprattutto per il peso maggiore del comparto alimentare. E anche a dicembre, con una crescita su base annua dell'1,2% il dato si mantiene al di sopra del valore generale. La caduta dell'inflazione in Italia non è comunque un fatto isolato ma è sostanzialmente in linea con quanto accade nel resto d'europa dove il tasso medio tendenziale si è ridotto in un anno dal 2,2 allo 0,8%, seguendo un trend del tutto analogo al nostro. Situazione che preoccupa non poco la Bce, pronta ad agire per evitare che la "moderazione" nei prezzi si traduca in deflazione, con effetti quasi certamente deleteri sulle già fragili prospettive di crescita. RIPRODUZIONE RISERVATA SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

15 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 2 (diffusione:334076, tiratura:405061) Il crollo dei prezzi GLI EFFETTI SULLE FAMIGLIE Il 2013 anno nero per i consumi Erosione del reddito e disoccupazione impongono un mutamento degli stili di vita Emanuele Scarci MILANO Un 2013 da dimenticare per i consumi. Il peggiore del dopoguerra, dopo il L'anno scorso si sperava in una ripresa della spesa invece è scivolata su un piano inclinato, eccetto quella per i cosiddetti consumi obbligati (affitti, bollette, trasporti, assicurazioni). L'erosione del reddito reale e la disoccupazione crescente hanno imposto alle famiglie quasi un cambio culturale: rinvio delle spese non strettamente necessarie, ricerca di prodotti sostitutivi meno costosi e taglio dei beni non indispensabili (persino farmaci e giocattoli). L'anno scorso gli italiani hanno tirato la cinghia a 360 gradi. Del resto hanno visto il reddito reale disponibile erodersi del 10,2% in sei anni e la disoccupazione salire ai massimi dal Che fare? Le famiglie hanno massacrato i beni durevoli, come arredamento, abbigliamento, elettrodomestici che hanno perso intorno ai tre punti percentuali. Si sono salvati soltanto smartphone e tablet, prodotti tecnologici su cui non si è badato a spese. Per il resto, in caduta libera giornali e riviste, intorno al 4% in un solo anno; perdono più o meno tre punti percentuali calzature e giocattoli; un po' meno farmaceutici e casalinghi. Meno peggio per gli alimentari, anche se in 5 anni le famiglie hanno tagliato 20 miliardi di spesa. Nella grande distribuzione, segnala Nielsen, il totale delle vendite di Iper+super+libero servizio nel 2013 è sceso fino a -2,1%. Solo i discount hanno spuntato un consolante +1,8%, ma in rallentamento rispetto al passato. Al Sud l'emorragia delle vendite ha superato il 5%, con -7% a Natale. Quello che nuoce alle tasche delle famiglie - sostiene Federdistribuzione, l'associazione delle catene commerciali - sono i settori "protetti". Che negli ultimi decenni hanno aumentato il costo dei servizi senza operare in un regime di vera concorrenza. Federdistribuzione stima che dal 1991 la quota dei consumi obbligati delle famiglie è balzata dal 33,5 al 47,2% dell'anno scorso; mentre le vendite al dettaglio di food e non food sono calate dal 38 al 22%; gli altri consumi (alberghi, ristoranti, viaggi, benessere spettacoli) si sono contratti dal 27,6 al 30,4%. «Il trend dei consumi nel dichiara Mariano Bella, direttore dell'ufficio studi di Confcommercio - è stato tra i peggiori della storia repubblicana. La pressione fiscale nel 2014, al 44,2%, è attesa in linea con l'anno prima e ciò stabilisce un altro record negativo: non solo per il picco raggiunto ma anche per la durata della pressione fiscale. L'Italia è ingessata da mille vincoli e la via della crescita è strettissima: sarebbe opportuno che si procedesse alla revisione dei trattati europei non per fare nuovo debito, ma per rilanciare gli investimenti produttivi e dare fiato agli enti locali». La crisi ha cambiato profondamente il carrello: le famiglie anziché il manzo acquistano il pollo o il tacchino, invece della torta in pasticceria scelgono farina e uova al supermercato e rinunciano alla brioche fresca del bar per scaldare quella industriale nel microonde di casa. L'ultimo rapporto Coop sostiene che siamo ancora nel tunnel della crisi. E ci rimarremo anche nel 2014: stima una contrazione dello 0,5% nel food e addirittura del 6% nel non food. Un arretramento che si somma al tonfo del 2012: -3,2% nel food, -6,3% nel non food. E i micro segnali di ripresa? Falso allarme, spiega il rapporto Coop: almeno per quest'anno non rappresentano un cambio di marcia, ma solo l'affievolirsi di un trend negativo. La crisi è talmente profonda che alcune fasce di famiglie iniziano a violare il tabù della qualità e della sicurezza dei consumi. RIPRODUZIONE RISERVATA LA PAROLA CHIAVE Spesa obbligata Fa riferimento a tutte quelle voci di spesa a cui difficilmente le famiglie italiane possano sottrarsi. Per esempio, gli affitti, le bollette di gas, luce e acqua, la manutenzione dell'abitazione, salute, istruzione e servizi finanziari. Questi servizi (utility e finanziarie) spesso operano in una condizione di parziale concorrenza e dove le scelte del cittadino sono SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

16 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 2 (diffusione:334076, tiratura:405061) limitate. SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

17 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 41 (diffusione:334076, tiratura:405061) INTERVISTA Andrea Camanzi Presidente Autorità dei trasporti «Sulle autostrade regole più equilibrate» «Faremo proposte per limitare i rincari senza tagliare gli investimenti» - Subito indagini su ferrovie e Tpl IL CONSIGLIO DI DOMANI «Nel trasporto su rotaia interverremo su Alta velocità, pedaggi per l'uso della rete e treni regionali» «Introdurremo criteri per fare trasparenza sui costi: non tutti devono formare la tariffa» Giorgio Santilli CONTABILITÀ REGOLATORIA «Mi auguro che il dibattito di questi giorni sulle tariffe autostradali non finisca come dice l'amministratore delegato di Autostrade per l'italia, Giovanni Castellucci, con quell'aut aut fra aumenti tariffari e riduzione degli investimenti. Sarebbe triste per il Paese. Sono convinto che nel mezzo di questi due estremi ci siano numerose soluzioni intermedie possibili che meritano di essere valutate e approfondite per consentire gli investimenti e limitare gli aumenti tariffari. Penso che in questo senso sia possibile un nostro contributo in termini di proposte che potrebbero portare benefici e miglioramenti apprezzati dai gestori, dai concedenti e dai consumatori». L'Autorità per la regolazione nei trasporti diventa operativa da oggi e il suo presidente, Andrea Camanzi, prima ancora di parlare dei due dossier subito all'ordine del giorno del consiglio, ferrovie e trasporto locale, vuole chiarire la posizione sulle tariffe autostradali: non ci sta a essere tirato per la giacca da chi in questi giorni ha attribuito all'autorità un difetto di intervento per i rincari autostradali avvenuti («non eravamo neanche operativi») né sposa la posizione minimalista di chi dice che l'autorità potrà intervenire solo sulle nuove concessioni e non avrà alcuno strumento per intervenire sui rapporti esistenti. «Pacta servanda sunt e noi non possiamo e non vogliamo certo modificare d'autorità i contratti esistenti, ma credo ci sia uno spazio per un nostro intervento migliorativo anche sulle concessioni in essere, come è atteso da molti, visto che da più parti siamo stati tirati in ballo in questa vicenda». È possibile «più trasparenza» - dice Camanzi - ma soprattutto il presidente dell'autorità ricorda che «le tariffe devono essere costruite sul riconoscimento di costi efficienti e pertinenti all'impresa, non su qualunque costo». Fa capire che uno degli strumenti fondamentali nell'azione dell'autorità sarà l'introduzione di obblighi di «contabilità regolatoria» previsti esplicitamente dalla norma istitutiva dell'autorità (articolo 37 del decreto legge 201/2011). Presidente Camanzi, che vuol dire che l'autorità è operativa da oggi? Noi stiamo correndo già dal 17 settembre, giorno successivo alla pubblicazione del Dpr che nominava me e i colleghi Marinali e Valducci. Finora abbiamo trovato la sede al Lingotto di Torino e le soluzioni organizzative per avviare il lavoro. Il 19 dicembre abbiamo approvato la delibera di entrata in operatività. Da domani diventiamo operativi anche nei settori nei quali non ci sono provvedimenti già avviati e subentriamo integralmente all'ufficio di regolazione dei servizi ferroviari (Ursf) del ministero delle Infrastrutture. Sulle ferrovie siete quindi immediatamente operativi. Per gli altri settori? Stiamo monitorando le attività in corso presso il ministero delle Infrastrutture, il ministero dello Sviluppo economico, l'enac per garantire una continuità dell'azione regolatoria in questa fase di passaggio. Alla fine di questa ricognizione, che sta procedendo con molto spirito di collaborazione, faremo il passaggio di consegne formale. A quando le prime decisioni? Già nel consiglio che terremo a Torino giovedì (domani, ndr) avremo all'ordine del giorno l'apertura di due indagini sul settore ferroviario e sul settore del trasporto locale. Non c'è tempo da perdere, il nostro vero vincolo è il tempo. Lavoriamo come se dovessimo salire su un treno in corsa, ma è nostra intenzione prenderlo. Le gare che si annunciano in varie Regioni e città per i trasporti locali, quelle per il trasporto ferroviario regionale, il tema dell'unbundling ferroviario, la concorrenza nell'alta velocità: ecco perché non volete perdere il treno. SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

18 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 41 (diffusione:334076, tiratura:405061) Appunto. Siamo convinti che ci siano alcuni temi che meritano subito la nostra attenzione. Quali sono questi punti nel settore ferroviario? Ovviamente non posso anticipare decisioni che devono ancora essere prese ma posso dire che le macroaree di nostro interesse sono almeno tre: l'alta velocità, la definizione dei pedaggi per l'accesso e l'uso delle infrastrutture, il trasporto ferroviario regionale, che presenta per altro sovrapposizioni con il trasporto locale. Come interverrete? Tra i poteri che useremo con cautela e proprzionalità, ma anche con grande determinazione, c'è quello che ci consente di applicare gli obblighi di contabilità regolatoria alle imprese per analizzarne i costi. Nelle tlc si usa dal 1998, nei trasporti c'è molto da fare. È uno strumento che ci consentirà di avere una vera trasparenza sui costi. Ricordo che non tutti i costi, ma solo quelli efficienti e pertinenti delle imprese regolate devono contribuire alla formazione delle tariffe. Quando pensate di esaminare il tema della separazione societaria nel settore ferroviario? Ci siamo impegnati a prevedere un capitolo o un allegato nella prima relazione annuale che dovremmo tenere al Parlamento in giugno. Sul trasporto ferroviario regionale come agirete? Oltre alla contabilità regolatoria e alla definizione dei bandi di gara, lì abbiamo il potere particolare di definire, sentiti il ministero delle infrastrutture, le Regioni e gli enti locali, gli ambiti del servizio pubblico. Potremo valutare se sia opportuno un bacino regionale unico o più bacini, se il bacino unico debba essere multimodale. Lo stesso tema si pone per il trasporto locale. Mentre per le ferrovie le nostre indicazioni sono vincolanti, per il trasporto locale, così come per altre modalità di trasporto, l'autorità fornisce indicazioni a supporto delle decisioni di Regioni ed enti locali. Sul trasporto locale fisseremo inoltre la qualità minima del servizio pubblico. In tutto questo valuteremo i meriti di un approccio multimodale e di un'integrazione tariffaria, modale e regolatoria. Potrete intervenire anche sulle modalità di affidamento del trasporto locale? L'in house è uno dei grandi mali che creano inefficienza nel Paese. Non possiamo intervenire direttamente su questo tema che è competenza dell'antitrust. Ma certamente gli orientamenti che matureranno attraverso le decisioni dell'autorità contribuiranno a ridisegnare il mercato e a creare efficienza. La decisione sulle modalità di affidamento restano delle Regioni e degli enti locali. Come risponde a chi dice che avete poteri deboli e il vostro ruolo resterà marginale? I poteri ce li abbiamo e dico che quel che conta è esercitare le funzioni regolatorie più che ragionare se i nostri poteri siano sufficienti. Ho già detto del ruolo della contabilità regolatoria. Anche nel favorire l'innovazione tecnologica daremo un contributo importante, convinto che a beneficarne alla lunga sarà l'utente. Auspichiamo collaborazioni istituzionali con l'antitrust e con l'autorità di vigilanza sui contratti pubblici, ma soprattutto ci auguriamo un atteggiamento collaborativo di tutti, imprese regolate, enti pubblici concedenti, Parlamento, Governo. Siamo consapevoli che, a differenza delle Autorità per le tlc e per l'energia, nate per creare un mercato in settori appena liberalizzati, noi siamo stati istituiti per una scelta strategica del Governo e del Parlamento. Noi ci accomodiamo a una tavola già apparecchiata e tanto più questo spirito riformatore sarà condiviso da tutti, tanto più si vedrà il risultato in termini di beneficio per il Paese. Il settore aeroportuale. Con il rinnovo delle concessioni dei grandi aeroporti a fine 2013, quel treno lo avete perso? Anzitutto mi compiaccio per l'accelerazione di decisioni regolatorie che la nostra entrata in funzione ha messo in moto. Ma non credo proprio che il treno sugli aeroporti sia perso. Mi piacerebbe. Ma non mi pare proprio che siano scomparsi tutti i problemi per quel settore. SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

19 15/01/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 41 (diffusione:334076, tiratura:405061) RIPRODUZIONE RISERVATA L'IDENTIKIT La nascita e i componenti L'Autorità per i trasporti si è insediata il 16 settembre con la pubblicazione del Dpr di nomina del presidente Andrea Camanzi e dei consiglieri Barbara Marinali (nella prima foto qui sotto) e Mario Valducci (nella seconda foto). I componenti durano in carica sette anni senza possibilità di riconferma. La sede e l'operatività La sede legale è a Torino, nel palazzo del Lingotto. Domani l'autorità diventa operativa assumendo i poteri di regolazione nel settore ferroviari e nei settori che non avevano precedentemente un soggetto regolatore. Per gli altri settori, il passaggio di consegne avverrà nelle prossime settimane. La norma istitutiva e i settori La norma istitutiva dell'autorità è l'articolo 37 del decreto legge 201/2011. La norma elenca anche le competenze dell'autorità che dovrà «garantire l'efficienza produttiva delle gestioni e il contenimento dei costi per gli utenti, le imprese e i consumatori, condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali e e alle reti autostradali. Il consiglio di domani All'ordine del giorno del consiglio di domani, che si terrà a Torino, ci sono due punti all'ordine del giorno che danno subito l'idea di come l'autorità voglia muoversi: avvio di un'indagine sul settore ferroviario; avvio di un'indagine sul trasporto pubblico locale. Foto: Esordio. Andrea Camanzi, presidente dell'autorità di regolazione trasporti SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

20 15/01/2014 La Repubblica - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:556325, tiratura:710716) L'intervista Profumo: il sistema banche a rischio se fallisce l'aumento di capitale Mps Resto perché la politica non rimetta i piedi dentro l'istituto Speravo che il Tesoro fosse più incisivo MASSIMO GIANNINI Profumo: il sistema banche a rischio se fallisce l'aumento di capitale Mps Profumo A PAGINA 15 «ABBIAMO chiuso un capitolo. Ora si volta pagina. Dobbiamo mettere in sicurezza il Monte, e rilanciarlo in modo definitivo. Abbiamo le energie e le strategie per farlo. Pancia a terra per l'aumento di capitale. Perché se salta l'aumento, non rischia solo il Monte, ma l'intero sistema bancario italiano». Appena rientrato nel suo ufficio di Rocca Salimbeni, Alessandro Profumo commenta così l'esito del cda, che ha preso atto del rinvio della ricapitalizzazione. Un esito sofferto, preceduto da veleni e voci su una possibile uscita di scena dello stesso Profumo e dell'ad Fabrizio Viola. Presidente, perché alla fine ci avete ripensato? Cosa vi ha convinto a restare, pur avendo perso la vostra partita? «Ecco, ci tengo subitoa dire che Viola ed io non abbiamo giocato o perso nessuna "partita". Ho deciso di restare, e lui con me, per una ragione molto semplice: se ce ne fossimo andati, il traguardo della ricapitalizzazione e quindi del pieno rilancio della banca, che oggi resta molto difficile, sarebbe diventato impossibile». Non sia immodesto: mi sta dicendo che senza di lei e Viola l'aumento a maggio non si farebbe e il Monte salterebbe per aria? «Non è questione di immodestia. È la realtà dei fatti. Viola ed io conosciamo bene le difficoltà che ci aspettano. Abbiamo deciso di affrontarle perché l'alternativa, e mi deve credere perché ho fatto alcune personali verifiche "sul campo", sarebbe stata molto più traumatica. Per Mps, non certo per noi. Anche per questo avevo insistito sulla ricapitalizzazione immediata. Il nostro sogno era poter procedere all'aumento, rimborsarei3 miliardi di Monti bond, e poter dire "finalmente non siamo più sotto la tutela dello Stato". Se l'avessimo fatto subito, avremmo avuto una certezza. Rinviare tutto a maggio rende la prospettiva più incerta, e il percorso più accidentato». Si dice che vi ha convinti a restare il ministro del Tesoro. Che rapporti ha con Saccomanni? «Molto buoni. Anche se, devo dire, mi aspettavo un'incisività maggiore nei confronti della Fondazione». Ma a questo punto lei non si sente un manager dimezzato? «Se fosse così non resterei un solo minuto al mio posto. In questi mesi Viola ed io abbiamo gestito la banca in piena libertà. Se abbiamo fatto errori, li abbiamo fatti in totale autonomia. All'ultima assemblea siamo stati seduti sei ore, a prenderci i pesci faccia. Le assicuro che non è piacevole. Siamo consapevoli di quanto è e sarà dura. E siamo consapevoli che alla fine, comunque vada, quelli che hanno sbagliato saremo noi. Se l'aumento di capitale fallirà ci diranno che non siamo stati capaci di portarlo a termine. Se riuscirà ci diranno "perché mai avete fatto tanto casino, per un rinvio di pochi mesi?". Abbiamo messo nel conto anche questo, e restiamo qui perché crediamo nel progetto Mps». L'aumento di capitale posposto a maggio avrà i suoi costi. C'è un costo «politico»: la Fondazione vuole tenere i piedi piantati dentro la banca. È il solito «socialismo municipale», che resiste. Questo non è un gigantesco problema? «Senta, qui non si tratta di impedire alla politica di tenere i piedi dentro la banca, ma di impedirgli di rimetterceli. E non solo alla politica, ma anche a un pezzo di sindacato, che esprime il sindaco della città. Se vuole, uno dei motivi per cui ho deciso di restare è anche questo. Difendere l'autonomia della banca. Finora ci sono riuscito. Dalle sponsorizzazioni ai fidi, in questi mesi non c'è stata una sola decisione che sia stata ispirata dalla politica. Continuerà così». C'è un costo economico del rinvio. Aumenterà l'onere degli interessi sui Monti Bond. Quanto peserà sui conti? «Dipende da quando partirà effettivamente l'aumento. Se saràa maggio, come previsto, i maggiori SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 15/01/

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali Monetario Mercato monetario e mercato finanziario Finanziario Breve termine: 0-18 m. Lungo termine: > 18 m. Impiego liquidità Valuta / banconote / B.o.t. (buoni ordinati del tesoro) C/c (conto corrente)

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese 16 Annual Assicurazioni de Il Sole 24 Ore Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese Intervento del presidente dell Ania Aldo Minucci Milano, 28 ottobre 2014 1 Sono particolarmente contento

Dettagli

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco 12/03/2015 Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco Giornalista: Dott.Greco questo bilancio chiude la prima fase del suo impegno sulla società. Qual è il messaggio che arriva al mercato da questi

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 Presidenza Comm. Graziano Di Battista Positive anche le previsioni degli imprenditori per il futuro. Unico elemento negativo l occupazione che da gennaio alla

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso

Dettagli

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercato FX Termini Legali Svizzera: aggiornamenti - Arnaud Masset Difficoltà del Canada e bassi

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia SCHREBERGARTEN 8 luglio 2015 Questione greca e scontro di civiltà Le città del mondo sono fatte di case, strade, piazze, fabbriche e parchi ma sono anche piene

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Aula magna della facoltà di

Aula magna della facoltà di Come far viaggiare i bus si studia all'università Al via lo scorso 6 marzo, alla Sapienza di Roma, il nuovo master su Management del trasporto pubblico locale, diretto da Giuseppe Catalano e Andrea Boitani.

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.5.2015 COM(2015) 262 final Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia e che formula un parere del Consiglio sul

Dettagli

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di Gli indici per l analisi di bilancio Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di solidità Gli indici di solidità studiano il rapporto tra le parti alte dello Stato Patrimoniale, ossia tra Capitale proprio

Dettagli

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI. a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI. a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Luglio 2014 L Osservatorio congiunturale sull industria delle costruzioni è curato dalla

Dettagli

Domande e risposte sull Europa

Domande e risposte sull Europa Domande e risposte sull Europa A cura del PD Bruxelles Cosa fa l Europa per noi? Come sta lavorando per uscire dalla crisi e per rafforzare i nostri diritti? Brevi domande/risposte su alcuni dei temi più

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Rassegna del 20/04/2015

Rassegna del 20/04/2015 Rassegna del 20/04/2015 LAVORO 20/04/2015 Corriere della Sera Voucher più facili per pagare le colf - Voucher fino a 7 mila euro per pagare colf e badanti 20/04/2015 Corriere della Sera Economia 20/04/2015

Dettagli

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy CONSIGLIO EUROPEO IL PRESIDENTE Bruxelles, 26 giugno 2012 EUCO 120/12 PRESSE 296 PR PCE 102 VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi:

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi: I costi della crisi In Italia, dall inizio della crisi: Licia Mattioli abbiamo perso 9 punti di PIL abbiamo perso il 25% della produzione industriale il reddito disponibile è calato dell 11% in termini

Dettagli

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 A cura dell Avv. Laura Lunghi *** Nel corso del 2009, il Governo italiano ha continuato ad agire nell ambito di un azione concertata

Dettagli

Le prossime 6 domande fanno riferimento alla seguente tavola di orario ferroviario

Le prossime 6 domande fanno riferimento alla seguente tavola di orario ferroviario Esercizi lezioni 00_05 Pag.1 Esercizi relativi alle lezioni dalla 0 alla 5. 1. Qual è il fattore di conversione da miglia a chilometri? 2. Un tempo si correva in Italia una famosa gara automobilistica:

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

L evoluzione della Qualità. Dall ispezione alla world class

L evoluzione della Qualità. Dall ispezione alla world class L evoluzione della Qualità Dall ispezione alla world class Di cosa parleremo Cos è la Qualità? 1 Le origini della Qualità 2 Ispezione, Controllo statistico Affidabilità e Total Quality Control 3 Assicurazione

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania)

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Business Plan KIG RE - DIOMA Valore acquisizioni immobiliari, gestione, sviluppo e ricollocazione assets immobiliari della società veicolo di investimento

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

La bolletta dimagrisce

La bolletta dimagrisce La bolletta dimagrisce Bolletta più leggera e più equa per le Pmi La spesa energetica delle imprese Il costo dell energia è un importante fattore di competitività per le imprese; La spesa per l energia

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Report Operativo Settimanale

Report Operativo Settimanale Report Operativo n 70 del 1 dicembre 2014 Una settimana decisamente tranquilla per l indice Ftse Mib che ha consolidato i valori attorno a quota 20000 punti. L inversione del trend negativo di medio periodo

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

Spread. C è anche quello dei prezzi. Inchiesta

Spread. C è anche quello dei prezzi. Inchiesta Spread C è anche quello dei prezzi LA NOSTRA INCHIESTA Le grandi catene internazionali, da Zara a McDonald s, praticano prezzi diversi in Europa. I consumatori italiani tra i più penalizzati. Le grandi

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 AMMORTIZZATORI SOCIALI : LUCE E OMBRE PENALIZZATI LAVORATORI E LAVORATRICI STAGIONALI CON UN REDDITO NETTO MENSILE DI

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

TECO 13 Il Tavolo per la crescita

TECO 13 Il Tavolo per la crescita Componenti TECO 13 Il Tavolo per la crescita Assiot, Assofluid e Anie Automazione, in rappresentanza di un macro-settore che in Italia vale quasi 40 miliardi di euro, hanno deciso di fare un percorso comune

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

GUIDA OPZIONI BINARIE

GUIDA OPZIONI BINARIE GUIDA OPZIONI BINARIE Cosa sono le opzioni binarie e come funziona il trading binario. Breve guida pratica: conviene fare trading online con le opzioni binarie o è una truffa? Quali sono i guadagni e quali

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli