EDITORIALE SOMMARIO. a tutti gli altri visitatori. Non a caso nel recente seminario CON -TATTO, organizzato nel- Numero speciale di Oltre il confine

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2 SOMMARIO Numero speciale di Oltre il confine EdItORIAlE Tommaso Daniele turismo CUltURAlE PER disabili VISIVI Un progetto finanziato dall Ufficio per la Gioventù del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri Si invitano i lettori a visitare il sito dell I.Ri.Fo.R. ed iscriversi alle NEwS pag.2 pag.4 EDITORIALE In questo numero speciale del periodico viene dato conto dello svolgimento del progetto Turismo culturale per disabili visivi, presentato in altro numero speciale del luglio 2012, progetto finanziato dall allora Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le cui attività operative erano iniziate nell aprile dello stesso anno. Veniva allora evidenziato come nessun progetto fino ad allora si fosse mai posto l ambizioso traguardo di portare centinaia di disabili visivi, ed altrettanti accompagnatori, in visita nei più significativi siti museali e culturali del Lazio, della Toscana e della Campania. La novità era rappresentata non solo dal numero, veramente eccezionale, dei partecipanti al progetto, ma anche dal fatto che i disabili visivi erano chiamati alle visite congiuntamente a tutti gli altri visitatori. Non a caso nel recente seminario CON -TATTO, organizzato nel-

3 l ambito del progetto transnazionale ACCESSIT, dedicato ad una fruizione multisensoriale dell arte, è stato posto l accento proprio sul fenomeno di massa nel progetto dell Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che non soltanto ha raggiunto il numero dei partecipanti, previsto in 500 disabili visivi, oltre altrettanti accompagnatori, ma lo ha ampiamente superato, raggiungendo quota 690. Altro dato particolarmente significativo è stato il raggiungimento dell altro obiettivo del progetto: la sensibilizzazione dei responsabili dei siti alle problematiche dell accessibilità delle proprie strutture, ed a considerare fenomeno non occasionale la presenza fra i consueti visitatori di gruppi consistenti di disabili visivi Così, ad esempio, la Galleria degli Uffizi ed i Musei Vaticani, dopo un primo sconcerto per la presenza eccezionale di gruppi di disabili visivi, ben superiori alle poche unità del passato, non solo si sono attrezzati per ricevere gruppi anche di disabili visivi, sempre con altrettanti accompagnatori, ma hanno ampliato e migliorato, sotto il profilo dell accessibilità, i percorsi specificamente destinati a tale tipologia di pubblico. Per non parlare degli Scavi Archeologici di Pompei, prima ampiamente problematici quanto all accessibilità ai disabili, che sono ora in grado di ricevere gruppi. In sostanza può dirsi che il progetto realizzato dall Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha dimostrato la spiccata aspirazione dei disabili visivi alla fruizione dei beni artistici e culturali, fruizione che un diffuso stereotipo riteneva loro preclusa. È un nuovo significativo passo nel cammino sempre più deciso verso le pari opportunità. Desidero, infine, ringraziare il dr. Orlando Paladino che di questo progetto è stato l'ideatore e l'animatore. Tommaso Daniele Presidente Nazionale dell Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

4 Numero speciale di Oltre il confine turismo CUltURAlE PER disabili VISIVI Un progetto finanziato dall Uffi- cio per la Gioventù del Diparti- mento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri Premessa Il progetto Turismo culturale per disabili visivi ha completato tutte le sue fasi operative ed ha raggiunto la ultima fase, quella di disseminazione dei risultati dell iniziativa In proposito è opportuno rammentare che il progetto rappresenta il punto più avanzato dell azione dell Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in tema di fruizione diretta dell arte da parte dei disabili visivi. In primo luogo va ricordato l impegno dell Unione per ottenere la erezione del Museo Tattile Omero di Ancona in museo nazionale; il Museo, che ora ha prestigiosa sede nella Mole Vanvitelliana, rappresenta uno dei più rilevanti esempi nel mondo di raccolta di copie in grandezza naturale o in scala di opere scultoree, ma anche di paesaggi, finalmente fruibili dai disabili visivi. Non a caso il motto del museo è vietato non toccare. Successivamente l Unione ha realizzato, a cura del proprio Servizio Autonomia, il censimento dei siti museali italiani accessibili ai disabili, visivi e non; l elenco di tali siti è consultabile nel sito Internet dell Unione (www.uiciechi.it). L Unione ha poi realizzato il progetto I disabili visivi e la fruizione delle arti plastiche. Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell ambito

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6 delle risorse previste dalla legge 383/2000 sulle associazioni di promozione sociale, ha visto gruppi di 10 disabili visivi, ed altrettanti accompagnatori, muoversi da tutte le regioni italiane per una visita al museo Omero di Ancona, per la conoscenza diretta di opere plastiche dei maggiori scultori, riprodotte in scala, ma anche in formato originale, ed anche di siti culturali, mediante l esplorazione manuale di mappe realizzate a rilievo. Tali iniziative, tuttavia, erano dirette e riservate ai disabili visivi: l Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il cui Presidente, professor Tommaso Daniele, ha negli ultimi anni accelerato e moltiplicato le iniziative dirette al raggiungimento da parte dei disabili visivi delle pari opportunità e della piena autonomia, mirava invece a portare i disabili visivi in nei musei normali in mezzo a tutti gli altri visitatori. Non a caso il problema della fruizione delle opere d arte da parte dei disabili visivi è stato argomento di dibattito a più livelli, ed approfondito sotto vari aspetti. In realtà, nella corretta percezione, cognizione ed interpretazione di opere d arte, si attuano sistemi di approfondimento strutturali e creativi che svolgono un ruolo importante nella formazione individuale e collettiva. Questi processi orientano la persona e inducono ad utilizzare in modo mirato e cosciente la sensorialità ma richiedono un uso consapevole dei requisiti di base da cui muove. L azione dell Unione in tale direzione, è sempre stata seguita ed apprezzata dal Ministero per i Beni Artistici e Culturali, apprezzamento che si è concretato nella stipula di un protocollo d intesa fra il Ministero stesso e l Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per una piena collaborazione con il Centro

7 per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio mirata ad una utilizzazione reciproca delle esperienze e delle competenze rispettivamente maturate nel settore dell educazione al patrimonio culturale, della pedagogia del patrimonio artistico, della didattica speciale e dell accessibilità, con l impegno allo studio di strategie didattiche ed alla elaborazione di progetti destinati alle persone con disabilità visiva. finanziamento di progetti relativi ad attività di promozione sociale, culturale e turistica rivolti a giovani. L Unione ritenne di riunire in un unico progetto i tre temi proposti dal bando e presentò il progetto Turismo culturale per disabili visivi, mirato alla realizzazione di gite di gruppi di giovani disabili visivi, ciascuno con proprio accompagnatore, per la visita di siti museali unitamente a tutti gli altri visitatori. Il bando Giovani protagonisti L occasione eccezionale per un più ampio concretarsi delle iniziative avviate dall Unione è stato il bando Giovani protagonisti, emanato nell anno 2009 dall allora Dipartimento della Gioventù (ora Ufficio per la Gioventù del Dipartimento delle Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri), bando che prevedeva il Il progetto Il progetto, perciò, mirava a coniugare le finalità di svago e di socializzazione, proprio delle iniziative turistiche, con l arricchimento culturale e spirituale derivante dalla fruizione diretta delle opere d arte e dei luoghi culturali. Tale obiettivo si presentava favorito dall azione svolta dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, in particolare attraverso il già ricordato

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9 Centro Servizi Educativi del Museo e del Territorio, che aveva indotto gli operatori del settore ad una nuova considerazione sui temi della percezione e della accessibilità, stimolandoli a rendere sempre più accessibili i percorsi artistici. Il progetto mirava in particolare ad aumentare in modo più che proporzionale la progettazione di nuovi siti museali e culturali attenti all abbattimento non solo delle barriere architettoniche, ma anche di quelle percettive e sensoriali Il progetto presentato ottenne una piena approvazione da parte del Dipartimento della Gioventù che lo approvò con una valutazione altissima, tanto da finanziare la spesa (prevista in ) con il massimo del contributo ammissibile, pari al 90% della spesa. le fasi del progetto Il progetto era costruito su cinque fasi: la prima di pubblicizzazione e promozione dell evento (durata due mesi); la seconda, della durata di tre mesi, destinata alla selezione dei partecipanti ed agli accordi con le strutture meta delle visite; la terza fase, della durata di nove mesi, dedicata alla organizzazione ed effettuazione delle visite culturali; la quarta fase (due mesi) mirata alla valutazione dell intervento ed alla elaborazione dei dati di gradimento delle iniziative; la quinta ed ultima fase, destinata alla disseminazione dei risultati, prevista nella durata di due mesi. L ambito territoriale del progetto era centrato sui siti museali e culturali delle regioni Lazio, Toscana e Campania, per la presenza in tale contesto territoriale di siti accessibili, anche dotati di percorsi specifici per disabili visivi, nonché di guide sensibili alle problematiche dell accessibilità.

10 la promozione La fase di promozione e pubblicizzazione dell iniziativa, avviata con una circolare diretta alle strutture territoriali dell Unione e con la sensibilizzazione dei responsabili dei siti culturali, sensibilizzazione per la quale è stato essenziale l apporto del Centro Servizi Educativi, è proseguita con la pubbli-

11 cazione sulla stampa associativa di note informative nonché con la pubblicazione sul sito Internet dell Unione di apposite news e si è conclusa con una conferenza stampa, trasmessa anche tramite Webradio, che ha avuto una notevole risonanza, essendo stato il progetto ampiamente pubblicizzato su decine di siti Internet a larga diffusione, non solo relativi alla disabilità (ad esempio: superabile, superando, letturaagevolata, turismodisabili, e molti altri) o al turismo (ad esempio: turistadimestiere, sotterraneidiroma, i talia, turismoitaliano, industriadelturismo, e tanti altri) ma anche generalisti (quali: ansa, ilmattino, cronacadiretta, conoscere, tafter, onlinenews, ed altri ancora). Al progetto è stato anche dedicato un numero speciale del periodico Oltre il Confine, diffuso in particolare a categorie specializzate, o comunque interessate, alle problematiche della disabilità visiva e della accessibilità dei disabili sensoriali, fisici e mentali Va subito anticipato che l iniziativa, a seguito di così vasta risonanza, ed a differenza di quanto spesso accade, non solo non ha stentato a raggiungere gli obiettivi programmati, ma li ha ampiamente superati: la previsione era che fossero coinvolti 500 disabili visivi e 600 altre persone, tra accompagnatori personal ed operatori al servizio delle attività progettuali. In realtà l iniziativa ha visto la partecipazione di ben 690 disabili visivi che hanno effettuato 70 visite guidate, in 88 giorni di impegno. Tornando all iter delle attività progettuali, dopo la pubblicizzazione si è provveduto alla raccolta delle segnalazioni di interesse pervenute dalle strutture territoriali dell Unione, procedendosi alla sollecitazione delle strutture che avevano comunicato segnalazioni di

12 interesse non omogenee per territorio e scelta dei siti museali e culturali da visitare. Si è poi provveduto alla individuazione degli obiettivi specifici e dei risultati da produrre, alla acquisizione di materiale plastico polimaterico ed in rilievo dei siti maggiormente richiesti dagli aspiranti alla partecipazione al progetto. Successivamente si è proceduto, con il supporto del Centro Servizi Educativi del Museo e del Territorio, a sensibilizzare i responsabili delle strutture prescelte per una piena collaborazione al progetto. Dal canto loro i coordinatori del progetto (per il Lazio il responsabile del progetto, per la Toscana la dottoressa Anna Maria Sacchetti e per la Campania l archeologa Elena Ferone) procedevano alla individuazione degli interventi e dei criteri operativi per la fruibilità degli spazi, alla programmazione dei tempi di realizzazione ed alla stima e pianificazione dei costi per accertare la compatibilità delle scelte operate con le risorse finanziarie a disposizione. Il PROGEttO NEl lazio Per la regione Lazio la scelta per le visite culturali è caduta sulle seguenti strutture museali e culturali, nel corso delle quali sono stati trattati i temi ed evidenziati i significati a fianco di ciascuna indicati: MAXXI: la grande architettura contemporanea: 1) LA VOCE DEI MATERIALI: la materia come sensibilità tattile, linguaggio metaforico e simbolico della realtà (nel confronto diretto con l arte contemporanea, materiali usuali e anomali consentono di riappropriarsi del reale e restituire all esperienza artistica la radice estetica che ne fonda l esistere);

13 2) L ARCHITETTURA DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA: l importanza del contenitore che esprime le nuove tendenze artistiche. GNAM: pittura e scultura dell ottocento: IL RITRATTO NELLE COLLEZIONI DELLA GALLERIA NAZIONALE D ARTE MODERNA. BARRACCO: le antiche civiltà del Mediterraneo: 1) C ERA UNA VOLTA, NELLA LONTANA TERRA TRA I DUE FIUMI... conoscersi per rispettarsi (le origini della nostra civiltà) 2) RELIGIONE, MAGIA, SCIENZA NEL TEMPO: una lettura insolita dei reperti archeologici mesopotamici, greci e romani, visti non solo sotto il profilo storico artistico, ma anche sotto quello mitologico, sacro e profano; 3) O SOLO TESTE O SOLI CORPI: lo sviluppo della scultura antica e delle civiltà che vissero ed operarono nel bacino del Mediterraneo (mesopotamica, egizia, assira, cipriota, greca, romana) MUSEI CAPItOlINI: Roma nell antichità e nell età rinascimentale: 1) IL COLLE E I PALAZZI CAPITOLINI: aspetti urbanistici ed architettonici; 2) MESSAGGI DALLA PIETRA: documenti epigrafici utili alla ricostruzione degli aspetti storici, sociali e culturali della Roma antica (i linguaggi, il sepolcro, le professioni e i mestieri, il gioco, il culto, i militari, l aristocrazia); 3) I CAPOLAVORI DELLA SCULTURA ANTICA: la collezione archeologica del Palazzo Nuovo: La vecchia ebbra; La Venere capitolina; Caracalla; Pitagora; Il centauro giovane; Il centauro vecchio; il sarcofago con il mito di Selene ed Endimione; il Fanciullo che strozza l oca; Amore e Psiche; il Galata morente; 4) LA PITTURA RINASCIMENTALE: Caravaggio

14 San Giovannino; Caravaggio - Buona Ventura; Rubens Romolo e Remo. MERCAtI traianei: monumento antico e luogo di cultura contemporanea: SUGGESTIONI SPAZIALI ED APPARATI SCUL- TOREI E ARCHITETTONICI DEI FORI: cosa erano i Mercati in origine, cosa sono stati nel tempo, cosa sono ora. FORO ROMANO E COlOS- SEO: centro della vita politica, giudiziaria, sociale e commerciale della Roma antica per circa un millennio: VIVERE LA STORIA : percorrendo la Via Sacra dal Palatino al Campidoglio. LE MANIFE- STAZIONI PUBBLICHE: il Colosseo gli spettacoli di gladiatori e di caccia, le rievocazioni di battaglie famose, i drammi mitologici La tradizione che lo vuole luogo di martirio dei cristiani (per inciso: un gruppo di disabili pugliesi ha assistito alla Via Crucis del venerdì santo). In tutte le visite sono state messe a disposizione dei partecipanti tavole a rilievo realizzate dal laboratorio della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, che rappresentano uno strumento didattico di eccellenza. Il PROGEttO IN toscana Per la regione Toscana sono stati meta delle gite culturalii, anche su precisa indicazione degli interessati, i seguenti siti: GAllERIA degli UFFIzI: Uffizi da toccare percorso che coinvolge opere di statuaria classica a cui si aggiunge un altro elemento da toccare : la replica, in scala, de La nascita di Venere di Sandro Botticelli. La visita guidata alla Galleria costituisce un momento importante per scoprire

15 tattilmente la statuaria antica, per conoscere e capire le vicende storiche che hanno portato alla nascita di uno dei Musei più famosi al mondo, per scoprire l iconografia e la mitologia di alcuni dei capolavori presenti, come la Nascita di Venere o La Primavere di Botticelli, l Annunciazione di Leonardo da Vinci o il Tondo Doni di Michelangelo.

16 SEzIONE di PAlEONtOlO- GIA del MUSEO di StORIA NAtURAlE: sono possibili visite tattili. La visita guidata è stata uno dei mezzi più idonei per conoscere direttamente i fossili, preziosi testimoni del passato della Terra, e rappresenta un importante momento formativo per scoprire i mammiferi fossili che popolavano la nostra penisola. GAllERIA del COStUME di PAlAzzO PIttI: 1) Storia di Palazzo Pitti, esplorazione di un modellino in scala del palazzo per scoprirne le dimensioni e le vicende storiche e architettoniche che hanno portato ai vari ampliamenti. 2) Storia del costume, attraverso una serie di modellini ispirati ad abiti del 700 e 800 e un campionario di stoffe i visitatori vengono a conoscenza delle diverse caratteristiche dei tessuti e delle varie forme dei costumi. MUSEO MARINO MARINI: collocato nel centro storico di Firenze, all interno dell ex-chiesa di San Pancrazio. Il Museo ha dedicato attenzione particolare a speciali tipologie di pubblico, prima con un gruppo di volontari, oggi con l Associazione Culturale l Immaginario, che svolge questo tipo di visite. Gli spazi del Museo sono luminosi, accoglienti, mai troppo affollati e organizzati in modo da consentire molteplici punti di vista sulle opere (sculture di bronzo di varie dimensioni) dell artista Marino Marini. MUSEO dell ARtE della lana: ubicato nel complesso dell ex lanificio di Stia in Casentino. Dalla metà dell Ottocento agli anni Cinquanta del XX secolo il lanificio di Stia è stato il perno attorno a cui ruotava l economia della zona. Nei primi decenni del Novecento era uno dei principali lanifici italiani.

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18 Oltre a rappresentare la memoria storica dell attività del lanificio, questo museo è un luogo vivo, un esperienza per il visitatore, che può toccare, annusare, ascoltare, imparare, provando in prima persona la manualità di alcuni gesti propri dell arte di lavorare la lana. PIAzzE E MONUMENtI di FIRENzE: Piazza Santa Croce, Piazza della Signoria, Piazza Duomo, Ponte Vecchio. Comprensione della città attraverso una descrizione delle forme geometriche, dei colori, dei monumenti, delle vicende storiche e degli aneddoti legati ai luoghi visitati. In particolare: Piazza della Repubblica dove è collocata una mappa tattile della città. L opera in bronzo, riproduce la pianta del centro storico con i suoi più celebri monumenti e presenta una legenda in braille cosicché i non vedenti possono avere sotto mano una mappa che aiuta ad orientarsi e rendersi conto del contesto circostante. Il PROGEttO IN CAMPANIA In Campania le gite hanno avuto come meta, per scelta plebiscitaria dei partecipanti alle gite, gli Scavi di Pompei, cui è stato aggiunto il Palazzo Reale di Napoli SCAVI ARCHEOlOGICI di POMPEI: l eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo, nel seppellire sotto una coltre di cenere e lapilli Pompei, che del resto era stata edificata nel settimo secolo avanti Cristo dagli Osci proprio su di un pianoro lavico, l ha conservata come nessun altra dell epoca, offrendo ai visitatori un ineguagliabile quadro della topografia e della vita di una città romana, con le sue strade, le sue ville, le sue case, i termopili, gli edifici pubblici e ludici, i templi, la necropoli. Per non

19 parlare dei mirabili reperti pittorici. La particolarità di Pompei ha suggerito l utilizzazione di 41 tavole tattili polimateriche, nonché di un album di disegni a rilievo, tutti realizzati specificamente per il progetto direttamente dalla dottoressa Ferone. I partecipanti ai numerosi gruppi che hanno visitato gli scavi hanno unanimemente espresso il loro entusiasmo per i luoghi, la professionalità delle guide e dell assistente tiflologa. L indice di gradimento di tutte le visite è stato altissimo, ma il massimo è stato proprio raggiunto relativamente alla visita di Pompei. PAlAzzO REAlE di NAPOlI : è una delle quattro regge utilizzate dai regnanti borbonici, ma anche da Gioacchino Murat e, dopo il 1860, saltuariamente dai re d Italia. Le sue vaste sale sono ricche di mobili del 700 e 800, da arazzi, porcellane, oggetti d arte, quadri ed affreschi. Notevoli l appartamento storico ed il teatro di corte. Nel Palazzo Reale i visitatori disabili visivi possono usufruire del progetto DAI a cura del servizio educativo della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Napoli e provincia. Nella sala DAI i disabili visivi hanno a disposizione una postazione multimediale accessibile. E anche a disposizione un modello tattile in scala del palazzo, questo realizzato dall Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Gli operatori museali specialistici hanno predisposto l esplorazione tattile degli oggetti d arte, per far conoscere i materiali originali e le opere esposte nel museo, alle quali sono applicate delle schede plastificate in braille, in modo da consentire la comprensione delle opere da parte dei disabili anche autonomamente.

20 I MUSEI VAtICANI Un discorso a parte meritano i musei vaticani che mettono a disposizione dei disabili visivi un apposito percorso plurisensoriale, ed una equipe di guide specialistiche, nonché di un musicologo. Il percorso della visita, premessa una descrizione in generale dei musei vaticani è stato il seguente: - Capolavori selezionati nel Museo Gregoriano Profano: gruppo statuario di Atena e Marsia, statua di Niobide Chiaramonti, sarcofago di Arianna e Bacco. - Capolavori selezionati in Pinacoteca: Calco della statua della Pietà di Michelangelo, Giotto Polittico Stefaneschi sala II, Melozzo da Forlì Angelo con liuto sala IV, Caravaggio Deposizione sala XII. - Capolavori selezionati nel Museo Etnologico: il dio Tu divinità polinesiana e Quetzalcóatl divinità messicana. FASI della VISItA Le modalità della visita hanno permesso alle persone con difficoltà visive di conoscere iconograficamente alcuni capolavori mediante l esplorazione tattile di calchi, tavole termoformate e bassorilievi prospettici realizzati ad hoc (in prevalenza opera del laboratorio della Federazione Italiana delle Istituzioni pro Ciechi) e corredati di legende in braille e in stampa a caratteri ingranditi. I visitatori hanno ascoltato brani poetici e musicali che, uniti a richiami analogici, sinestetici (acustici, olfattivi, tattili, ecc.), sollecitati dagli operatori didattici, evocano le immagini rappresentate in dipinti e sculture, favorendo il passaggio dalla semplice conoscenza alla

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22 percezione più profonda delle opere e al loro integrale apprezzamento. A ciò si aggiunge la esplorazione tattile, oltre a stoffe e abiti, di un frammento di affresco con il dettaglio dell aureola dell Angelo di Melozzo e la porzione di tela con il particolare della sindone della Deposizione del Caravaggio realizzati da esperti restauratori, in modo da essere rigorosamente simili agli originali. Il PROGEttO IN CIFRE La fredda logica dei numeri a volte risulta più significativa di qualunque suggestione verbale. Vediamo perciò le cifre del progetto relative alla partecipazione dei disabili visivi: Siti romani partecipanti: 102 visite: 11

23 giorni impegnati: 14 Musei vaticani partecipanti: 64 visite: 14 giorni impegnati: 14 Campania partecipanti: 342 visite: 33 giorni impegnati: 40 toscana partecipanti: 182 visite: 12 giorni impegnati: 20 totale partecipanti: 690 visite: 70 giorni impegnati: 88 Quanto all indice di gradimento, sono stati raccolti centinaia di questionari che sono stati elaborati statisticamente con tabelle e diagrammi. Tuttavia le risultanze rendono superflua la riproduzione analitica dei dati, poiché l indice di complessivo gradimento del progetto è nel complesso praticamente pari al 100%. In ogni caso le statistiche saranno trasmesse al Centro Servizi Educativi del Museo del Territorio del Ministero dei Beni Artistici e Culturali, affinché vengano segnalate alle strutture interessate, poiché i rilievi (peraltro rarissimi) riguardano aspetti organizzativi delle strutture. CONClUSIONI In base a quanto esposto finora possiamo dire che il progetto Turismo culturale per disabili visivi ha rappresentato la prima esperienza di massa, non solo nel nostro paese, di fruizione da parte dei disabili visivi di opere museali in strutture aperte a tutti, unitamente ai normali visitatori.

24 L esperienza, totalmente riuscita, ha presentato significativi e ragguardevoli punti di forza. In primo luogo gli operatori museali hanno recepito direttamente dai disabili visivi, senza intermediazioni, le esigenze specifiche e gli accorgimenti da prevedere per una fruizione più avanzata; in sostanza una conoscenza dal basso e non derivata da specialisti, veri o presunti. Durante lo svolgersi del progetto gli operatori museali hanno potuto introdurre nuove modalità di fruizione, e soprattutto hanno spontaneamente sentita la utilità e necessità di approfondire le loro conoscenze in tema di accessibilità all arte dei disabili visivi. Ancora, la presenza di gruppi di disabili visivi, cosa prima non frequente, se non del tutto assente, ha fatto sì che le strutture si siano gradatamente adeguate a ricevere disabili visivi in gruppo, e non come sporadici visitatori. Si pensi, ad esempio, che il pur mirabile servizio offerto dai Musei Vaticani in origine limitava la visita di disabili visivi a non più di cinque unità, ed in un solo giorno della settimana. Durante lo svolgimento del progetto il numero è via via aumentato fino a ricevere 15 disabili visivi contemporaneamente. Risulta anche che, pur a progetto ultimato, i Musei si apprestano a ricevere gruppi di 20 disabili visivi. Altro risultato: tutte le strutture visitate, ed anche alcune non comprese nel progetto, hanno ampliato o stanno ampliando i percorsi accessibili e le modalità di ricezione e di visita. Così la Galleria degli Uffizi, che finora mai aveva visto, nel relativamente breve lasso di tempo in cui si è svolto il progetto, così frequenti e soprattutto numerosi gruppi di disabili visivi, ha manifestato l intendimento di ampliare i

25 percorsi di fruizione tattile di opere. Così i Musei Vaticani stanno progettando un ampliamento del percorso plurisensoriale esistente, nonché la realizzazione di un eguale percorso nei giardini Vaticani. Dal canto loro gli Scavi Archeologici di Pompei hanno accresciuto la conoscenza delle problematiche della disabilità visiva e saranno in grado di aumentare il grado di accessibilità del luogo. Va anche segnalato che alcune delle guide che hanno accompagnato i gruppi nelle visite si apprestano ad approfondire, anche mediante i corsi organizzati dal Museo Nazionale Omero, le conoscenze in tema di accessibilità dei disabili visivi alle opere d arte. Si deve, infine, sottolineare come il progetto abbia generato fra i disabili visivi una spiccata propensione alle visite museali, tanto che risulta che più di un gruppo, che non ha potuto partecipare al progetto, si appresta a visite autonome. In sostanza può dirsi che il progetto oltre che assecondare la propensione alla fruizione di opere artistiche da parte dei disabili visivi e la sensibilità degli operatori museali, ha creato esigenze più avanzate. Nello svolgimento delle attività progettuali non si è manifestato alcun punto di criticità, se non la impossibilità di far partecipare tutti gli aspiranti, e si parla di alcune centinaia. Infine va segnalato che risulta che molti enti territoriali ed associazioni culturali si apprestano a ripetere, su scala locale, i contenuti del progetto nazionale. E questo è un altro punto di forza dei risultati del progetto.

26 Oltre il Confine Le nuove frontiere della riabilitazione. Periodico Trimestrale dell'i.ri.fo.r. Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione ONLUS Anno XVII - Numero Ottobre - Novembre - Dicembre 2013 Numero speciale Amministrazione, Direzione e Redazione Via del Tritone, Roma - Italia centralino 06/ fax 06/ sito internet: Editore: I.Ri.Fo.R.-Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione - Roma Presidente: Prof. Tommaso Daniele Comitato Editoriale Prof. Luciano Paschetta (responsabile della rivista) Dr.ssa Caterina Di Cresce (componente) Avv. Alessandro Licheri (componente) Dr.ssa Valeria Liberti (segretaria di redazione) Grafica e impaginazione: QuinTilia Edizioni Via Baccina, Roma Iscritto al n. 101/1997 del registro della Stampa Del Tribunale di Roma. Oltre il Confine" è associato all'uspi Unione Stampa Finito di Periodici stampare Italiana nel Foto: mese Archivio di dicembre I.Ri.Fo.R. E' consentita la riproduzione totale o parziale di quanto contenuto nel periodico, anche senza citare la fonte, degli articoli firmati dovrà essere citato l'autore.

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