20 febbraio 2013: - Revisione della schedaa1-b e A1-c e impostazione della scheda A2

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1 Denominazione del Corso di Studio: SCIENZE BIOLOGICHE Classe: L-13 Sede: UNIVERSITA DI PISA Gruppo di Riesame: Prof.ssa Isabella Sbrana (Responsabile QA per il CdS e Responsabile del Riesame per il Dipartimento di Biologia) Prof. Alberto Castelli (Presidente del CdS e responsabile QA per il CdSM di Biologia Marina) Dott.ssa Paola Schiffini (Tecnico Amministrativo con funzione di coordinatore dell Unità didattica) Sig.ra Silvia D Amato Avanzi (Rappresentante degli Studenti nel Gruppo di Riesame) Sono stati consultati inoltre: Dott. Gianni Bedini (Responsabile QA per il CdSM di Conservazione ed Evoluzione) Dott. Graziano Di Giuseppe (Responsabile QA per il CdS di Biotecnologie) Dott.ssa Mercedes Garcia Gil (Responsabile QA per il CdSM di Biologia Applicata alla Biomedicina) Prof.ssa Marta Pappalardo (Responsabile QA per il CdS di Scienze Ambientali e Naturali) Dott. Lorenzo Peruzzi (Responsabile QA per il CdS di Scienze Ambientali e Naturali) Dott.ssa Arianna Tavanti (Responsabile QA per il CdSM di Biotecnologie Molecolari e Industriali) Prof. Robert Vignali (Responsabile QA per il CdSM di Biologia Molecolare e Cellulare) Il Gruppo di Riesame si è riunito, per la discussione degli argomenti riportati nei quadri delle sezioni di questo Rapporto di Riesame, operando come segue: 08 febbraio 2013: Definizione dei criteri di valutazione per la procedura di revisione del corso di studio nel triennio 2009/ / / febbraio 2013: - Scadenze per la presentazione del Rapporto di Riesame - Discussione dati emersi dalla prima analisi, - Impostazione della scheda A1 20 febbraio 2013: - Revisione della schedaa1-b e A1-c e impostazione della scheda A2 27 febbraio 2013: - Revisione della schedaa2-b e A2-c e impostazione della scheda A3 Presentata e discussa in Consiglio del Corso di Studio il e in Consiglio di Dipartimento il Sintesi dell esito della discussione con il Consiglio del Corso di Studio Si riporta la delibera N. 35 del Verbale della Seduta del Consiglio dei Corsi di Studio aggregati in Scienze Biologiche del Il Presidente presenta ai membri del consiglio le modalità con cui sono stati compilati i Rapporti di riesame 2013 per i corsi di laurea afferenti al consiglio e invita la Prof.ssa Sbrana, responsabile della Commissione Valutazione del Consiglio aggregato, Coordinatore delle attività di Riesame per il Dipartimento di Biologia e Responsabile QA di BIO-L a presentare le attività svolte e in particolare quanto riferito a BIO-L. La Prof.ssa Sbrana presenta il Rapporto di Riesame di BIO-L (All. 1) mettendo in evidenza punti di forza e

2 criticità del Corso di laurea e delineando gli interventi correttivi attuabili direttamente dal Consiglio aggregato e dal Dipartimento di Biologia per affrontare le criticità evidenziate; si apre una discussione al termine della quale il Presidente propone di approvare il Rapporto di riesame Il Consiglio approva all unanimità. Si riporta di seguito lo stralcio della delibera N. 62 del Verbale della Seduta del Consiglio del Dipartimento di Biologia del Il Presidente ricorda ai membri del consiglio che i Rapporti di riesame dei singoli corsi di laurea sono stati inviati a tutti i membri del consiglio in data in modo che potessero prenderne visione prima della discussione e che tali rapporti sono stati approvati nei relativi Consigli di Corsi di studio aggregati che si sono tenuti nel giorno 5 marzo u.s. (vedi delibere allegate nn. 8-15). Il Presidente chiede quindi alla Prof. I. Sbrana, Responsabile del riesame per i Corsi di Studio afferenti al Dipartimento, di illustrare i risultati del lavoro del Gruppo di Riesame. La Prof.ssa Sbrana spiega quali sono i dati che sono stati analizzati per redigere i rapporti, come da allegato n. 16 e specifica che il Gruppo del riesame si è riunito quattro volte per definire i criteri di valutazione e discutere i dati. Passa quindi ad illustrare i dati utilizzati per la stesura dei rapporti mettendo in evidenza i punti di forza e di debolezza ed evidenziando le problematiche comuni ai Corsi di studio afferenti al Dipartimento. Si apre una breve discussione inerente a quanto presentato relativa soprattutto alle azioni correttive proposte dai singoli Corsi di studio alla fine della quale il Presidente pone in votazione i Rapporti di riesame. I Rappresentanti degli studenti chiedono che il Rapporto di Riesame di Scienze Biologiche (B IO-L) venga posto in votazione separatamente. OMISSIS Il Presidente chiede al consiglio di pronunciarsi in merito al Rapporto di Riesame di Scienze Biologiche (BIO- L). Il Consiglio approva a maggioranza con l astensione dei rappresentanti degli studenti: Silvia D Amato Avanzi, Marco Conti, Eleonora Mizzoni. I Rappresentanti degli studenti precisano come motivazione dell astensione che vedono con favore l attivazione dei corsi di recupero e l indicazione della costituzione di un corso di ateneo aperto agli studenti esclusi dai test di Medicina e delle Professioni Sanitarie e intenzionati a riprovare i test stessi negli anni successivi, indicati al punto A1-c della scheda di riesame, ma non approvano la definizione di debiti formativi a carico degli studenti anche se correlati con i corsi di recupero. Letto e approvato seduta stante. A1 - L INGRESSO, IL PERCORSO, L USCITA DAL CDS a - RISULTATI DELLE AZIONI CORRETTIVE ADOTTATE IN PRECEDENZA Il punto a della scheda A1 non è richiesto per Riesame Iniziale 2013 b - ANALISI DELLA SITUAZIONE, COMMENTO AI DATI Scheda A1-b Il CdS in Scienze Biologiche (BIO-L) ha registrato nel tempo una variazione considerevole nel numero degli immatricolati, che sono stati 658 nell a.a e, successivamente all introduzione del numero programmato a 350 posti, 260 e 261 rispettivamente negli a.a e La riduzione degli immatricolati a numeri ben inferiori a quelli programmati è un dato comune non solo per i corsi paralleli

3 degli altri atenei, ma anche in generale per tutti i corsi a numero programmato. La presenza di studenti con una buona votazione alla maturità (>=90/100) è intorno al 23% e di studenti provenienti dai licei è intorno al 70%; gli studenti provenienti da fuori regione sono il 32%, con una forte prevalenza di studenti dell Italia meridionale e delle isole. Questi dati testimoniano la buona attrattività del CdS. In tutti e tre le coorti il tasso di uscita è stato consistente (mediamente circa 50%); è da notare però una chiara tendenza alla riduzione ( % per il passaggio al secondo anno, 53-46% per il passaggio al terzo anno), probabile effetto della istituzione del numero programmato. Si registrano prevalentemente trasferimenti ad altri CdS (66% complessivo), indicativi della forte presenza di studenti interessati ai corsi di Medicina e delle professioni sanitarie ma rimasti esclusi ai test di accesso. A tale fenomeno è in gran parte da imputare l elevato numero di studenti inattivi ( % nel primo anno), che al secondo anno risulta dimezzato. I cfu acquisiti dagli studenti attivi sono mediamente 21 al primo anno e 35 al secondo; per la coorte del 2009, unica considerabile, gli studenti fuori corso sono l 81% degli iscritti all ultimo anno di corso; i laureati sono stati 19, di cui 15 in corso, con una votazione media di 107,4. Esiste pertanto un problema di avanzamento delle carriere che, oltre dipendere dalla presenza di studenti interessati a Medicina, sembra legato a una difficoltà generale: nel test di verifica delle conoscenze iniziali del 2009 ed anche nel test selettivo del 2010 e del 2011 una proporzione rilevante di studenti ha infatti realizzato punteggi limitati per la matematica di base, ottenendo debito, e nelle altre materie (biologia, chimica, fisica). La limitata preparazione iniziale può quindi costituire un serio ostacolo al superamento degli esami; in questa situazione la presenza al primo anno di una propedeuticità di cinque corsi per gli esami del secondo anno, istituita per favorire un percorso formativo coordinato e produttivo, può a sua volta incidere producendo ulteriore ritardo della progressione degli studi. Complessivamente l attrattività del CdS verso studenti provenienti da altre regioni e l elevato numero di iscritti, che ha prodotto nel passato un numero di laureati paragonabile a quello dei maggiori atenei, sono punti di forza da salvaguardare. Sono da migliorare gli aspetti riguardanti la preparazione iniziale degli studenti, il numero di studenti inattivi e la progressione delle carriere. c AZIONI CORRETTIVE PROPOSTE versione da utilizzare per il solo Riesame Iniziale 2013 Scheda A1-c 1) Preparazione iniziale degli studenti. Le lacune verificate condizionano pesantemente la capacità degli studenti di superare gli esami con la tempistica programmata e di laurearsi con il giusto bagaglio di conoscenze e competenze. Si prevede di attuare un duplice intervento correttivo diretto agli studenti del primo anno (con conseguenze positive a catena per gli anni successivi): a) fissazione di un debito legato al punteggio totale ottenuto al Test selettivo, cosa che rappresenterà uno stimolo a un maggiore impegno preparatorio su tutte le materi di base; b) alleggerimento del vincolo delle propedeuticità al primo anno, cosa che permetterà agli studenti con maggiori difficoltà di disporre di un po più di tempo per il recupero delle lacune iniziali. Le modifiche suggerite devono essere accompagnate da opportuni strumenti di recupero. Si prevede di intervenire sia a livello di gruppo, con la programmazione di pre-corsi/corsi di sostegno, sia a livello individuale, attraverso la pianificazione dell attività di tutorato. 2)Trasferimenti, studenti inattivi. La criticità osservata è in gran parte imputabile alla specificità dei corsi di Biologia di fungere da serbatoio per l iscrizione di studenti interessati ai corsi a numero chiuso, in prevalenza dell area medica, rimasti esclusi all accesso. Il CdS richiederà all Ateneo di farsi carico del problema attraverso l istituzione di un corso ad hoc per tali studenti intenzionati a riprovare il test.

4 A2 L ESPERIENZA DELLO STUDENTE a RISULTATI DELLE AZIONI CORRETTIVE ADOTTATE IN PRECEDENZA Il punto a della scheda A2 non è richiesto per Riesame Iniziale 2013 b - ANALISI DELLA SITUAZIONE, COMMENTO AI DATI E ALLE SEGNALAZIONI Scheda A2-b Da anni nell ateneo la didattica è valutata dagli studenti tramite questionari riguardanti sia i singoli insegnamenti del CdS che l organizzazione (punteggio da 1(negativo) a 4 (positivo). Per BIO-L nei tre anni dalla sua istituzione le valutazioni sulla didattica frontale sono state molto simili e con orientamento generale positivo. Sono stati considerati positivamente (media >3) e sono punti di forza del CdS: la coerenza tra programma ufficiale e svolgimento dei corsi, il materiale didattico, la chiarezza ed efficacia del docente, il carico di studio in relazione ai crediti assegnati, la chiarezza delle informazioni sulle verifiche, la presenza e puntualità dei docenti alle lezioni e ai ricevimenti. In particolare hanno ottenuto una buona valutazione l interesse per i contenuti dei corsi e il giudizio complessivo sugli insegnamenti (mediamente 3,1). Un giudizio al limite della positività (mediamente 2,5) è invece stato dato alla adeguatezza delle conoscenze iniziali dello studente rispetto a quelle richieste, dato coerente con la limitata preparazione degli studenti al momento del test iniziale (vedi scheda A1-b). Similmente omogenei negli anni ma sostanzialmente più critici sono risultati alcuni aspetti della organizzazione (mediamente < 2,5 che consideriamo aree da migliorare: la tollerabilità del carico di studio complessivo, l organizzazione degli insegnamenti, la disponibilità del calendario di lezioni, di esami e di informazioni sul sito web, la disponibilità della rete informatica, l adeguatezza dei laboratori. La valutazione della accessibilità e adeguatezza delle biblioteche è invece molto migliorata nel tempo. Il giudizio complessivo sulla organizzazione didattica è comunque discreto (2,7). Le criticità evidenziate sono in gran parte indicative delle difficoltà di gestione di un CdS inizialmente infruttuosamente sovraffollato (v. A1-b), ma anche della difficile situazione organizzativa associata alla numerosità complessiva degli studenti (afferenti a tre CdS e cinque CdSM) che utilizzano le stesse aule, laboratori, segreteria. Gli esiti dei questionari sono stati annualmente discussi dal Gruppo di Autovalutazione poi in Commissione didattica e/o Consiglio aggregato dei corsi di Biologia. In seguito a segnalazioni di situazioni critiche il presidente è in alcuni casi intervenuto, ad es. in merito a particolari difficoltà nel superamento degli esami. La commissione Orientamento negli anni passati ha organizzato incontri e laboratori per gli studenti delle scuole medie superiori e la settimana Open week durante la quale gli studenti hanno assistito a lezioni e partecipato a conferenze, eventi interattivi, visite ai laboratori. Un responsabile del programma di mobilità internazionale Erasmus ha gestito l assistenza agli studenti e gli accordi tra unità di ricerca. c AZIONI CORRETTIVE versione da utilizzare per il solo Riesame Iniziale 2013 Scheda A2-c 1) Organizzazione degli insegnamenti, informazioni sul web, calendario di lezioni ed esami. Si prevede di attuare un migliore coordinamento tra i programmi dei corsi, incrementandone la conoscenza e visibilità per gli studenti e il corpo docente attraverso l affidamento diretto a ciascun docente della pubblicazione dei programmi sul sito web del CdS. Il sito web è in fase di riorganizzazione, cosa che produrrà una razionalizzazione dei contenuti e faciliterà il reperimento di informazioni. Potranno essere ottenuti ulteriori miglioramenti attuando modalità di controllo da parte della segreteria didattica sul rispetto da parte del docente della attuazione e della tempistica delle comunicazioni sul sito web (inizio del corso, presentazione del programma, date degli esami etc.).

5 2) Tollerabilità del carico di studio e orientamento in ingresso. Si prevede di incidere positivamente su questo aspetto facendo in modo che gli studenti siano maggiormente consapevoli del carico di lavoro e del metodo di studio che il corso universitario richiede. Sarà pertanto resa più efficace l azione di collegamento con i dirigenti delle scuole medie superiori da cui provengono gli immatricolati del CdS, intrapresa nell ultimo anno dal gruppo di Autovalutazione. L obiettivo è di far si che studenti e professori delle scuole siano maggiormente informati su quali sono le richieste di conoscenze iniziali, i contenuti dei test di selezione, i programmi e l organizzazione dei corsi. A3 L ACCOMPAGNAMENTO AL MONDO DEL LAVORO a - RISULTATI DELLE AZIONI CORRETTIVE ADOTTATE IN PRECEDENZA Il punto a della scheda A3 non è richiesto per Riesame Iniziale 2013 b - ANALISI DELLA SITUAZIONE, COMMENTO AI DATI Scheda A3-b Il CdS BIO-L è un corso di laurea di tipo metodologico con l obiettivo di impartire un ampia preparazione scientifica di base, che trova generalmente il suo naturale completamento in una laurea magistrale; non vi sono al momento statistiche in proposito. Il CdS è in continuazione con i due precedenti corsi di laurea triennali BIM e EBI -dm509, di tipo professionalizzante, istituiti con l obiettivo di impartire conoscenze spendibili sul piano professionale subito dopo la laurea; per questi sono disponibili statistiche di ingresso dei laureati nel mercato del lavoro, ottenute con l indagine del Progetto Stella sui laureati a 12 mesi dalla laurea. I dati, cumulati con quelli degli altri due corsi triennali NAT e AMB -dm509 e quindi riferibili complessivamente ai laureati dell area biologica, indicano un crescente livello di occupazione dal 2008 al 2011: rispettivamente 13%, 15,4%, 20,9% e 27,5%; parallelamente diminuiscono i laureati che continuano lo studio. Sarebbe importante avere dei confronti esterni per comprendere in che misura ciò sia indicativo della cresciuta potenzialità di occupazione in relazione alla formazione acquisita oppure della crescente crisi economica che ha imposto una restrizione al numero delle iscrizioni universitarie anche specialistiche/magistrali. La percentuale di occupati è comunque variabile per le diverse LT, mostrando in ordine decrescente: AMB, NAT, EBI e BIM. Per gli anni 2010 e 2011 sono disponibili indicazioni sulla coerenza tra tipo di occupazione e competenze acquisite durante gli studi; mediamente gli occupati indicano una buona o discreta coerenza nell 30% per AMB, nello 0% per NAT, nel 25% per EBI e 25% per BIM. E da evidenziare che per i CdS citati era previsto un tirocinio formativo realizzabile all esterno dei dipartimenti universitari presso ditte private o enti pubblici e privati con cui sono state stipulate convenzioni o lettere di intenti (vedi elenco strutture esterne, convenzioni e lettere di intenti del Dipartimento di Biologia). Un Comitato di Indirizzo, comprendente docenti e operatori del mondo del lavoro, ha operato con l obiettivo di stabilire dei contatti, discutere obiettivi formativi, acquisire proposte di miglioramento. L azione del C.I. si è dimostrata molto valida e rappresenta un punto di forza del CdS; si consideri in particolare l attività di organizzazione annuale per gli studenti delle scienze biologiche della giornata Infoday di presentazione da parte di operatori pubblici e privati delle possibilità e tipologie di occupazione. Consapevoli della difficile situazione economica consideriamo il monitoraggio degli sbocchi occupazionali come una importante area da migliorare.

6 c AZIONI CORRETTIVE PROPOSTE versione da utilizzare per il solo Riesame Iniziale 2013 Scheda A3-c 1)Sbocchi occupazionali. Anche se per BIO-L non è programmata una attività il tirocinio formativo, è stato stabilito che il corso di Laboratorio di Biologia Sperimentale possa essere svolto presso laboratori esterni ai dipartimenti. Si propone di implementare le relazioni con enti esterni al fine di favorire l occupabilità dei laureati utilizzando al meglio tutti i contatti finora stabiliti nell ambito della ex facoltà di SMFN e dell attuale dipartimento di Biologia. 2)Si propone inoltre di attuare un più diretto e continuo monitoraggio degli sbocchi occupazionali. Sarà riattivato il Progetto Giovani (da verificare in Consiglio) che negli anni passati ha condotto una indagine sui laureati triennali e specialistici ottenendo informazioni più dettagliate sulla effettiva tipologia di occupazione, gli enti/ditte interessati, i commento/giudizi sulla relazione tra progettazione formativa e competenze dei laureati.

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