Conclusioni. Conclusioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Conclusioni. Conclusioni"

Transcript

1 Conclusioni Chi a cogliere i tuoi frutti ama l ombre calanti, i luoghi oscuri, lento cammina, va rasente i muri, non vede quello che vedono tutti, e quello che nessuno vede adora. Umberto Saba, La malinconia amorosa Non si può costruire senza mattoni: sicuramente esiste un mondo in cui la mia tesi sul pensiero di David Lewis non comprende una ricostruzione piuttosto sistematica della sua teoria della possibilità e piuttosto passa direttamente all esame dei punti deboli di essa; ma in quel mondo il lavoro di ricostruzione era già stato precedentemente compiuto da qualcun altro. Purtroppo o per fortuna, non so al momento non esistono studi generali sul pensiero di Lewis 1 e quindi, prima di poter dire qualcosa in merito alla sua teoria della possibilità, ho sentito l esigenza di chiarire quale fosse tale teoria. Questo quindi sarebbe uno dei principali motivi per cui questo lavoro dovrebbe o potrebbe destare qualche interesse in un lettore: in quanto costituisce uno dei pochi lavori sistematici su una parte del pensiero di un bizzaro, quanto importante filosofo contemporaneo. 1 O, perlomeno, io non ne sono al corrente. 256

2 I should have liked to be a piecemeal, unsystematic philosopher, offering indipendent proposals on a variety of topics. It was not to be. I succumbed too often to the temptation to presuppose my views on one topic when writing on another (Lewis,1983a, p.ix). Certo, uno dei motivi per cui ho creduto necessaria una ricostruzione dell intera teoria della possibilità di Lewis è proprio la sistematicità con cui egli ha sostenuto le sue idee, il legame tra le varie parti del suo pensiero: qualsiasi sia il punto da cui scegliamo di partire, avremo l esigenza di conoscere la sua ontologia, filosofia del linguaggio, filosofia della mente, spiegazione delle credenze e quant altro ancora ci sia, in misura maggiore di quanto Lewis stesso non avrebbe voluto e di quanto altri filosofi analitici contemporanei non abbiano fatto (si pensi per esempio a Kripke). Proprio per questo la compattezza del pensiero di Lewis evoca in molti lettori almeno in quelli di mia conoscenza - le teorie, ormai plurisecolari, di coloro che, come Tommaso d Aquino o Leibniz, dovevano giustificare l intero operato divino. Per questo ho cercato di rendere l idea di questo aspetto della sua teoria. Spero comunque che vi siano altri motivi di interesse in quanto ho scritto, che possano essere apprezzati anche da chi conosce la produzione di Lewis ormai da anni. Mi sto riferendo tanto alle due osservazioni critiche che si trovano nel paragrafo 3.2, quanto anche ad altre correzioni o osservazioni che si trovano lungo tutto il lavoro. In generale, credo che si possano suddividere i punti di maggior interesse di questa tesi in due gruppi principali, a ciascuno dei quali corrisponde appunto uno scopo, un tipo di lavoro che mi sono proposto di svolgere prima e durante la stesura: 1) lavoro di ricostruzione-contestualizzazione; 2) lavoro di riformulazione, correzione, critica e nuovi suggerimenti. Vediamo nell ordine i loro frutti. 1) Ricostruzione e contestualizzazione (A) Sicuramente il lavoro principale di ricostruzione e contestualizzazione è quello che riguarda l intera teoria della possibilità di Lewis. Quanto ho cercato di fare è da un lato inserire la teoria di Lewis nel contesto più generale delle teorie della possibilità basate sulla semantica a mondi possibili, all interno del quale il realismo modale rappresenta una 257

3 posizione ben distinta e originale; dall altro lato ho cercato di ricostruire la posizione di Lewis, soffermandomi su alcuni suoi principi e presupposti la cui importanza viene a volte sottovalutata, come per esempio il principio di composizione non ristretta e il principio di ricombinazione - per quanto riguarda l ontologia, la concezione del de re e i vari tipi di relazione di controparte e di possibilità che a esse corrispondono per quanto riguarda la semantica. Tra i lavori più piccoli di ricostruzione vi è: (B) l esposizione di un quadro generale delle varie teorie della possibilità appartenenti all ambito delle teorie fondate sulla semantica a mondi possibili (Premessa al primo capitolo). (C) un quadro generale dell ontologia di Lewis (par.1.2) (D) un quadro generale della concezione delle proprietà di Lewis (par.1.8). (E) un quadro generale della concezione di Lewis del de re, de dicto, de se (par.2.1). 2) Riformulazione, correzione, critica e nuovi suggerimenti Tra i lavori di riformulazione, i più importanti credo siano: (A) La riformulazione dell argomento di Lewis per mostrare la vaghezza del concetto di oggetto, argomento su cui si fonda il principio di composizione non ristretta (par ). Lewis enuncia tale argomento in una sola pagina o poco più, ma la sua importanza per l ontologia di Lewis potrà essere difficilmente esagerata: ho creduto quindi necessario ricostruire più accuratamente i presupposti e le inferenze su cui esso si basa. (B) Un secondo lavoro di riformulazione riguarda il concetto di relazione esterna prioritaria (REP) e di sistema caratterizzato da una relazione esterna prioritaria (SREP) (par ). Lewis si sofferma a discutere il problema della relazione esterna prioritaria che caratterizzerebbe ogni mondo, ma, a mio parere, non sottolinea a sufficienza la sua importanza; infatti, dal momento che i mondi di Lewis sono oggetti fisici, per distinguerli non è sufficiente specificare i domini di oggetti che appartengono loro: è necessario che tra tali oggetti sussista un appropriata relazione esterna, ovvero una REP. 258

4 (C) Infine, ho cercato di formulare (e non ri-formulare) la distinzione tra oggetti astratti e oggetti concreti, se ha senso rintracciarne una, nella teoria di Lewis (par.1.5). Lewis discute vari sensi in cui egli potrebbe usare tale distinzione, ma sostiene che essa non sia rilevante per comprendere la sua teoria. Anch io credo che sia così, ma poiché credo anche che la distinzione tra oggetti astratti e oggetti concreti per Lewis corrisponda a quella tra individui e insiemi, non vedo perché non dovremo dire, con le dovute riserve sulla sua utilità, qual è. D altronde molti filosofi (e anche molti che non lo sono) la utilizzano e si chiedono anche come i loro avversari la impiegano: se accontentarli costa poco, perché non farlo? I principali punti in cui credo che la teoria di Lewis debba essere corretta riguardano: (D) Gli oggetti che possono appartenere agli insiemi: Lewis nega che gli individui transmondani e altre somme mereologiche per le quali nel nostro linguaggio non abbiamo riservato un unico termine, debbano essere escluse dall appartenenza agli insiemi. Poiché credo che questa scelta sia arbitraria e ingiustificata, ho sostenuto che Lewis dave ammettere che anche tali oggetti appartengano agli insiemi (par ). (E) Un secondo punto da menzionare è la critica di Lewis al realismo modale che accetta il criterio di identità come miglior criterio per rintracciare un individuo tra i vari mondi. Lewis nota come un sostenitore di tale teoria deve negare l esistenza di proprietà accidentali intrinseche e da qui ne conclude che tale teoria è contradditoria. Io non credo che egli abbia il diritto di trarre questa conclusione: il realismo modale con identità è una teoria piuttosto bizzarra per quanto riguarda le proprietà accidentali intrinseche, ma non per questo è contraddittoria (par.3.2.1). Vi sono poi alcune osservazioni critiche: (F) La prima riguarda il problema dell esistenza di individui transmondani nell ontologia di Lewis, ovvero di individui composti da somme mereologiche di individui ripartiti in almeno due mondi distinti. Lewis accetta l esistenza di tali individui e, per farlo, ha a disposizione due soluzioni alternative; io credo che entrambe queste soluzioni siano 259

5 peggiori di una terza alternativa, quella di considerare gli enunciati del tipo ci sono individui transmondani come finzioni semantiche in cui allarghiamo il dominio di quantificazione per parlare di entità fittizie proprio come quando diciamo ci sono quadrati rontondi rossi (par.3.2.1). (G) La seconda osservazione critica riguarda l esistenza di alcuni individui alieni. Un individuo alieno rispetto al mondo W, per Lewis, è un individuo che a) non è un duplicato di nessun abitante di W e b) non è divisibile in parti ciascuna delle quali è un duplicato di un abitante di W. Lewis sostiene che la sua ontologia possa facilmente ammettere l esistenza di individui alieni, ma io credo che non sia così. Il problema che ho esposto riguarda l esistenza di individui completamente alieni, ovvero di individui che possiedono solo proprietà aliene e vivono in mondi composti esclusivamente da individui che possiedono solo proprietà aliene; Lewis ha a disposizione tre possibili alternative per spiegare lo statuto ontologico di tali individui, ma tutte comportano qualche modifica sostanziale o un ridimensionamento della portata della teoria di Lewis (par.3.2.2). (H) Un ultima osservazione critica, non nuova, ma la cui esistenza non deve mai essere dimenticata o sottovalutata, riguarda il rapporto tra la teoria di Lewis e il senso comune. Per accettare la spiegazione della possibilità data da Lewis dobbiamo abbandonare sia la credenza che esista soltanto un universo - il nostro - sia la credenza che gli individui che avrebbero potuto essere o fare altre cose siamo proprio noi. Niente ci vieta di abbandonare queste credenze: se preferiamo la teoria di Lewis perché più capace di risolvere con semplicità vari problemi filosofici, possiamo pagare questo conto con il senso comune; la scelta è nostra, ma quando presentiamo la teoria di Lewis non dobbiamo dimenticare di ricordare qual è il suo prezzo (par.2.3.2). In questo lavoro vengono suggeriti tre nuovi modi di guardare ad altrettante questioni filosofiche: (I) La quantificazione plurale è considerata come un metodo per ridurre la quantificazione su un dato insieme di individui alla quantificazione sui singoli individui che appartengono all insieme. Usando la composizione mereologica, ho suggerito che in alcuni 260

6 casi è conveniente intendere la quantificazione plurale come una riduzione della quantificazione da un insieme alla somma mereologica degli elementi che appartengono all insieme. In questo modo la riduzione è uno-a-uno e non uno-a-molti. Un vantaggio di tale metodo è per esempio quello di ridurre ogni enunciato su insiemi di individui a un enunciato su un individuo, ovvero ci permette di avere una riduzione anche nel caso in cui non avremo termini per gli elementi dell insieme di individui di cui stiamo parlando (par ). (L) Lewis inizialmente intese la relazione di controparte come una relazione binaria, tra due individui; Forbes ha mostrato come, se vogliamo dare spazio anche alla possibilità che un individuo non abbia una controparte in un mondo, dobbiamo rendere la relazione di controparte una relazione ternaria. Ma se Lewis fosse un ecceitista estremo e io suppongo che gli converrebbe - allora non ci sono mondi dove non abbiamo una controparte. In tal caso Lewis potrebbe sostenere che i mondi che esprimono la nostra possibilità di non essere esistiti sono i mondi in cui le uniche controparti che abbiamo sono controparti minimali, ovvero controparti che ci somigliano solo perché condividono con noi la proprietà essere un individuo. Se questo punto è corretto, allora Lewis non ha bisogno di sostenere che la relazione di controparte è ternaria, ma può rimanere con la relazione binaria di partenza (par ). (M) Nell ultimo paragrafo infine ho tracciato la linee della teoria della possibilità che preferisco, o che perlomeno soddisfa maggiormente le mie preferenze (par. 3.3). Queste, in dettaglio, sono le osservazioni contenute nel presente lavoro che ritengo più interessanti. Nel complesso, credo venga confermato un giudizio espresso molti anni fa da Lycan sulle teorie di Lewis e Meinong, secondo il quale this natural as breathing talk thinly masks a formidable theoretical apparatus which must be evaluated on theoretical grounds (Lycan, 1979, p.277); spesso quindi in filosofia, per sostenere tesi bizzarre, occorrono ragioni teoriche molto forti. Un ultima osservazione. Credo che da questo lavoro emerga la plausibilità della teoria delle controparti. Essa infatti risulta più semplice della teoria rivale fondata sull identità 261

7 quando vogliamo 1) ammettere l esistenza di individui alieni; 2) rendere conto della rilevanza contestuale e della vaghezza di alcune nostre asserzioni sulla possibilità un caso su tutti: i controfattuali; 3) spiegare in termini modali l essenza di un individuo: se vogliamo evitare l essenzialismo mereologico e sposare il realismo modale, dobbiamo accettare la teoria delle controparti. Questi sono per me motivi più che sufficienti per accettare la teoria semantica di Lewis; sicuramente non sono per tutti dei buoni motivi, ma non credo che si possa negare per lo meno la possibilità di sostenere una teoria che presenta questi vantaggi. Avrei potuto soffermarmi più a lungo a discutere la non contingenza della realtà per Lewis, o il significato del verbo esistere, la sua teoria delle proprietà, il significato del termine attuale ; forse avrei potuto ritagliare uno spazio anche per la semantica a mondi possibili o per un esposizione più assiomatica dell ontologia di Lewis. Non è stato fatto. E oltre a questo, molto lavoro rimane ancora da fare. E non ci resta che rimboccarci le maniche. Borghini Andrea, Università di Firenze, Sabato 16 Settembre 2000, Viareggio. 262

Ascrizioni di credenza

Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Introduzione Sandro Zucchi 2014-15 Le ascrizioni di credenza sono asserzioni del tipo in (1): Da un punto di vista filosofico, i problemi che pongono asserzioni

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Comunicazione E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Lucia Bacci * lucia.bacci@unifi.it Come sostiene Rosaria Egidi in Wittgenstein e il problema

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale

Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Enunciati atomici e congiunzione In questa lezione e nelle successive, vedremo come fare

Dettagli

Il Principio di non Contraddizione

Il Principio di non Contraddizione Formulazione Il Principio di non Contraddizione Nel libro IV della Metafisica, Aristotele prende in esame quello che lui stesso chiama il principio più saldo di tutti (bebaiotáte archè), intorno a cui

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Spinoza e il Male. Saitta Francesco

Spinoza e il Male. Saitta Francesco Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

La natura e l identità degli oggetti materiali

La natura e l identità degli oggetti materiali La natura e l identità degli oggetti materiali Achille C. Varzi [Pubblicato in Filosofia analitica. Temi e problemi, a cura di Annalisa Coliva, Roma, Carocci, 2007, pp. 17 56] Quali siano le entità che

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Proof. Dimostrazione per assurdo. Consideriamo l insieme complementare di P nell insieme

Proof. Dimostrazione per assurdo. Consideriamo l insieme complementare di P nell insieme G Pareschi Principio di induzione Il Principio di Induzione (che dovreste anche avere incontrato nel Corso di Analisi I) consente di dimostrare Proposizioni il cui enunciato è in funzione di un numero

Dettagli

Quante cose ci sono in Piazza dei Miracoli? Andrea Borghini Department of Philosophy, Columbia University, New York

Quante cose ci sono in Piazza dei Miracoli? Andrea Borghini Department of Philosophy, Columbia University, New York Quante cose ci sono in Piazza dei Miracoli? Andrea Borghini Department of Philosophy, Columbia University, New York DA: http://www.stilepisano.it/_notes/immagini/piazza_miracoli_copertina_d.jpg Sera d

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Una risposta ad una domanda difficile

Una risposta ad una domanda difficile An Answer to a Tough Question Una risposta ad una domanda difficile By Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Un certo numero di persone nel corso degli anni mi hanno chiesto

Dettagli

1 Il criterio Paretiano e la "Nuova economia del Benessere"

1 Il criterio Paretiano e la Nuova economia del Benessere 1 Il criterio Paretiano e la "Nuova economia del Benessere" 1.1 L aggregazione di preferenze ordinali inconfrontabili e il criterio di Pareto L aggregazione delle preferenze individuali è problematica

Dettagli

Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1

Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1 Che cos è che non va? Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1 Mi dica almeno qualcosa sulle onde elettromagnetiche. La candidata, che poco fa non aveva saputo dire perché i fili della

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura

Dettagli

Il giardino nella macchina

Il giardino nella macchina Idee per una rilettura Il giardino nella macchina La nuova scienza della vita artificiale Claus Emmeche Bollati Boringhieri, 1996 È possibile la vita artificiale? In che modo gli strumenti offerti dalla

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE GUARINO VERONESE REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO

ISTITUTO SUPERIORE GUARINO VERONESE REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO ISTITUTO SUPERIORE GUARINO VERONESE REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO NO SI REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO Per cominciare Che cosa è un dibattito argomentativo 1. Un dibattito argomentativo è un dialogo

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi AR IO NE PARLO DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi Ti aiuta a tenere sotto controllo la tua artrite reumatoide e a trarre il massimo beneficio dalla terapia Visita www.arioneparlo.it

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

ALGEBRA I: NUMERI INTERI, DIVISIBILITÀ E IL TEOREMA FONDAMENTALE DELL ARITMETICA

ALGEBRA I: NUMERI INTERI, DIVISIBILITÀ E IL TEOREMA FONDAMENTALE DELL ARITMETICA ALGEBRA I: NUMERI INTERI, DIVISIBILITÀ E IL TEOREMA FONDAMENTALE DELL ARITMETICA 1. RICHIAMI SULLE PROPRIETÀ DEI NUMERI NATURALI Ho mostrato in un altra dispensa come ricavare a partire dagli assiomi di

Dettagli

ALGEBRA I: CARDINALITÀ DI INSIEMI

ALGEBRA I: CARDINALITÀ DI INSIEMI ALGEBRA I: CARDINALITÀ DI INSIEMI 1. CONFRONTO DI CARDINALITÀ E chiaro a tutti che esistono insiemi finiti cioè con un numero finito di elementi) ed insiemi infiniti. E anche chiaro che ogni insieme infinito

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Passo N 1 dell argomento.!

Passo N 1 dell argomento.! Un diagramma Venn per aiutarvi a trarre le vostre proprie conclusioni Passo N 1 dell argomento. Nel diagramma Venn qui sotto, il cerchio contrassegnato denota l insieme di tutte le cose che in qualsiasi

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

Vediamo concretamente come si fa l edizione critica di un manoscritto recante

Vediamo concretamente come si fa l edizione critica di un manoscritto recante COME SI FA UN EDIZIONE CRITICA Vediamo concretamente come si fa l edizione critica di un manoscritto recante varie serie di correzioni. Prendiamo come esempio un testo leopardiano molto noto, e particolarmente

Dettagli

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli:

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: 2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

2. La struttura formale del problema dell essere.

2. La struttura formale del problema dell essere. Indice Introduzione... 7 2. La struttura formale del problema dell essere.... 9 7. Il metodo fenomenologico della ricerca.... 14 7(c). Il concetto preliminare di fenomenologia... 16 8. Schema dell opera...

Dettagli

1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione.

1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione. 1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione. 1.1. Intorni circolari. Assumiamo come distanza di due numeri reali x e y il numero non negativo x y (che, come sappiamo, esprime la distanza tra i punti

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating articolo n. 3 giugno 2014 Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating MASSIMILIANO MARI Responsabile Acquisti, SCANDOLARA s.p.a. Realizzare un sistema di rating costituisce un attività

Dettagli

Appunti di Logica Matematica

Appunti di Logica Matematica Appunti di Logica Matematica Francesco Bottacin 1 Logica Proposizionale Una proposizione è un affermazione che esprime un valore di verità, cioè una affermazione che è VERA oppure FALSA. Ad esempio: 5

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

1 Alcuni criteri di convergenza per serie a termini non negativi

1 Alcuni criteri di convergenza per serie a termini non negativi Alcuni criteri di convergenza per serie a termini non negativi (Criterio del rapporto.) Consideriamo la serie a (.) a termini positivi (ossia a > 0, =, 2,...). Supponiamo che esista il seguente ite a +

Dettagli

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche (versione provvisoria) Marisa Faggini Università di Salerno mfaggini@unisa.it I beni pubblici rappresentano un esempio

Dettagli

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE (In vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano

Dettagli

L ALFABETO DELLA LEGALITA

L ALFABETO DELLA LEGALITA L alfabeto, che sta alla base dell acquisizione di ogni lingua, diventa, in questo nostro giornalino, il punto di partenza per la conoscenza di quei valori fondamentali che è indispensabile interiorizzare

Dettagli

OGNI SPAZIO VETTORIALE HA BASE

OGNI SPAZIO VETTORIALE HA BASE 1 Mimmo Arezzo OGNI SPAZIO VETTORIALE HA BASE CONVERSAZIONE CON ALCUNI STUDENTI DI FISICA 19 DICEMBRE 2006 2 1 Preliminari Definizione 1.0.1 Un ordinamento parziale (o una relazione d ordine parziale)

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO»

Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO» Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO» ROMA SOCIETÀ EDITRICE DEL «FORO ITALIANO» 1969 (2014) Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO»

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

Parte 3. Rango e teorema di Rouché-Capelli

Parte 3. Rango e teorema di Rouché-Capelli Parte 3. Rango e teorema di Rouché-Capelli A. Savo Appunti del Corso di Geometria 203-4 Indice delle sezioni Rango di una matrice, 2 Teorema degli orlati, 3 3 Calcolo con l algoritmo di Gauss, 6 4 Matrici

Dettagli

Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee

Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee Se a e b sono numeri interi, si dice che a divide b, in simboli: a b, se e solo se esiste c Z tale che b = ac. Si può subito notare che:

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

D: QUALI SONO I REQUISITI DI RESIDENZA PER CHI VUOLE COMPETERE? R: Questo evento è limitato ai residenti in Italia, quindi:

D: QUALI SONO I REQUISITI DI RESIDENZA PER CHI VUOLE COMPETERE? R: Questo evento è limitato ai residenti in Italia, quindi: FAQ D: QUANTE PARTITE VERRANNO GIOCATE PER DETERMINARE I VINCITORI DI OGNI SCONTRO? R: Il torneo prevede dei 5v5 nella Landa degli evocatori in stile "sudden death" (ossia a eliminazione diretta, al meglio

Dettagli

Corso di Matematica e Statistica 4 Calcolo combinatorio e probabilità. Le disposizioni semplici di n elementi di classe k

Corso di Matematica e Statistica 4 Calcolo combinatorio e probabilità. Le disposizioni semplici di n elementi di classe k Pordenone Corso di Matematica e Statistica 4 Calcolo combinatorio e probabilità UNIVERSITAS STUDIORUM UTINENSIS Giorgio T. Bagni Facoltà di Scienze della Formazione Dipartimento di Matematica e Informatica

Dettagli

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo?

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo? ESTIMO GENERALE 1) Che cos è l estimo? L estimo è una disciplina che ha la finalità di fornire gli strumenti metodologici per la valutazione di beni economici, privati o pubblici. Stimare infatti significa

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

DAI NUMERI COMPLESSI ALLA REALTA FISICA. (in particolare gli ottonioni)

DAI NUMERI COMPLESSI ALLA REALTA FISICA. (in particolare gli ottonioni) DAI NUMERI COMPLESSI ALLA REALTA FISICA (in particolare gli ottonioni) Gruppo B. Riemann Michele Nardelli, Francesco Di Noto *Gruppo amatoriale per la ricerca matematica sui numeri primi, sulle loro congetture

Dettagli

La filosofia del viaggio nel tempo ROBERTA SPARROW

La filosofia del viaggio nel tempo ROBERTA SPARROW La filosofia del viaggio nel tempo di ROBERTA SPARROW Traduzione a cura di Paolo Xabaras Montalto In lingua originale lo trovate sul sito ufficiale del film: http://www.donniedarko.com o presso il sito:

Dettagli

La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora

La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora Gli anziani in realtà vengono considerati i soggetti più esposti al rischio della solitudine; sia perché

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

+ P a n n=1 + X. a n = a m 3. n=1. m=4. Per poter dare un significato alla somma (formale) di infiniti termini, ricorriamo al seguente procedimento:

+ P a n n=1 + X. a n = a m 3. n=1. m=4. Per poter dare un significato alla somma (formale) di infiniti termini, ricorriamo al seguente procedimento: Capitolo 3 Serie 3. Definizione Sia { } una successione di numeri reali. Ci proponiamo di dare significato, quando possibile, alla somma a + a 2 +... + +... di tutti i termini della successione. Questa

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia?

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Danilo Pelusi 1 Gianpiero Centorame 2 Sunto: Il seguente articolo illustra le possibili analogie e differenze tra il calcolo delle

Dettagli

Il principio di induzione e i numeri naturali.

Il principio di induzione e i numeri naturali. Il principio di induzione e i numeri naturali. Il principio di induzione è un potente strumento di dimostrazione, al quale si ricorre ogni volta che si debba dimostrare una proprietà in un numero infinito

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Fondamenti teorici Vygotskji Zona di Sviluppo Prossimale Feuerstein VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Esperienza di Apprendimento Mediato

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

ALGEBRA: LEZIONI DAL 13 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE

ALGEBRA: LEZIONI DAL 13 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE ALGEBRA: LEZIONI DAL 13 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE 1 DIPENDENZA E INDIPENDENZA LINEARE Se ho alcuni vettori v 1, v 2,, v n in uno spazio vettoriale V, il sottospazio 1 W = v 1,, v n di V da loro generato è

Dettagli

Logica del primo ordine

Logica del primo ordine Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Intelligenza Artificiale Paolo Salvaneschi A7_4 V1.3 Logica del primo ordine Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri.

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. [moduli operativi di formazione] Ascolto attivo Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. ASCOLTO ATTIVO Ogni giorno, passiamo il 49% del nostro tempo ascoltando. Ascoltiamo

Dettagli

Indice generale. Modulo 1 Algebra 2

Indice generale. Modulo 1 Algebra 2 Indice generale Modulo 1 Algebra 2 Capitolo 1 Scomposizione in fattori. Equazioni di grado superiore al primo 1.1 La scomposizione in fattori 2 1.2 Raccoglimento a fattor comune 3 1.3 Raccoglimenti successivi

Dettagli

(anno accademico 2008-09)

(anno accademico 2008-09) Calcolo relazionale Prof Alberto Belussi Prof. Alberto Belussi (anno accademico 2008-09) Calcolo relazionale E un linguaggio di interrogazione o e dichiarativo: at specifica le proprietà del risultato

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO-

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- DOV'È TUO FRATELLO? Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- RE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore

Dettagli

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Versione 12.6.05 Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche 1 Il contesto del discorso (dalla lezione introduttiva)

Dettagli

Essere (categoricamente) e poter essere e non essere Andrea Borghini (College of the Holy Cross, Mass., USA)

Essere (categoricamente) e poter essere e non essere Andrea Borghini (College of the Holy Cross, Mass., USA) Essere (categoricamente) e poter essere e non essere Andrea Borghini (College of the Holy Cross, Mass., USA) In queste poche pagine vorrei azzardare una proposta un po provocatoria, per la quale nutro

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

10. Insiemi non misurabili secondo Lebesgue.

10. Insiemi non misurabili secondo Lebesgue. 10. Insiemi non misurabili secondo Lebesgue. Lo scopo principale di questo capitolo è quello di far vedere che esistono sottoinsiemi di R h che non sono misurabili secondo Lebesgue. La costruzione di insiemi

Dettagli

METODO DELLE FORZE 1. METODO DELLE FORZE PER LA SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTATICHE. 1.1 Introduzione

METODO DELLE FORZE 1. METODO DELLE FORZE PER LA SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTATICHE. 1.1 Introduzione METODO DELLE FORZE CORSO DI PROGETTZIONE STRUTTURLE a.a. 010/011 Prof. G. Salerno ppunti elaborati da rch. C. Provenzano 1. METODO DELLE FORZE PER L SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTTICHE 1.1 Introduzione

Dettagli

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Matteo Freddi L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Youcanprint Self-Publishing Titolo L arte di vincere al fantacalcio Autore Matteo Freddi Immagine di copertina a cura dell Autore ISBN 978-88-91122-07-0 Tutti

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli

Hegel: L Essenza come riflessione in se stessa

Hegel: L Essenza come riflessione in se stessa Giuliano Broggini 1 Hegel: L Essenza come riflessione in se stessa L essenza proviene dall essere; non è quindi immediatamente in sé e per sé, ma è un risultato di quel movimento 2. E questa la spiegazione

Dettagli

Libro gratuito di filosofia

Libro gratuito di filosofia Libro gratuito di filosofia La non-mente Introduzione Il libro la non mente è una raccolta di aforismi, che invogliano il lettore a non soffermarsi sul significato superficiale delle frasi, ma a cercare

Dettagli

Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza assolute e relative delle risposte alle domande. Ottobre 2013

Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza assolute e relative delle risposte alle domande. Ottobre 2013 Consultazione Pubblica per l istituzione dell Anagrafe Nazionale Nominativa dei Professori e dei Ricercatori e delle Pubblicazioni Scientifiche (ANPRePS) Appendice 2: Tabelle delle distribuzioni di frequenza

Dettagli

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO Si prega di prestare particolare attenzione ai "PUNTI ESSENZIALI" Nota bene: la presente guida ha lo scopo di aiutare i richiedenti

Dettagli

CAP X GLI INTERVALLI. Teoria musicale - 13

CAP X GLI INTERVALLI. Teoria musicale - 13 Teoria musicale - 13 CAP X GLI INTERVALLI Quando si parla di intervalli nella teoria musicale, si intende la valutazione tonale della distanza tra due note. Non si tratta quindi l argomento dal punto di

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Benedetto Baruch Spinoza. Trattato sull emendazione dell intelletto (1677, postumo) A cura di Enrico de Angelis. SE, Milano 1990

Benedetto Baruch Spinoza. Trattato sull emendazione dell intelletto (1677, postumo) A cura di Enrico de Angelis. SE, Milano 1990 Benedetto Baruch Spinoza Trattato sull emendazione dell intelletto (1677, postumo) A cura di Enrico de Angelis SE, Milano 1990 Il Trattato sull emendazione dell ntelletto ecc., che, incompiuto, presentiamo

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli