ARCHITETTO DESCRIZIONE

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1 ARCHITETTO DESCRIZIONE La professione dell'architetto può essere molto varia. A seconda della specializzazione che si intraprende la figura dell'architetto può: progettare edifici di civile abitazione pubblici e privati, occuparsi del restauro e recupero di edifici già esistenti, progettare lo sviluppo urbano del territorio, progettare allestimenti per eventi teatrali e mostre; può inoltre occuparsi dell'ideazione e della progettazione di articoli e complementi di arredo e può dirigere i lavori di costruzione in un cantiere. In generale le sue attività possono comprendere: progettazione (ideazione e disegno) per la costruzione, il recupero o il restauro di edifici, pubblici e privati; progettazione e design di interni, arredi e complementi d'arredo; consulenza e svolgimento delle pratiche burocratiche per la richiesta di licenze e concessioni edilizie; progettazione e consulenza urbanistica e del territorio; progettazione paesaggistica; direzione dei lavori nei cantieri edili; ideazione e progettazione di allestimenti per eventi culturali o di mercato. L attività di architetto può essere svolta come dipendente o come libero professionista e comunque si tratta di una professione riconosciuta dallo Stato, vale a dire che per il suo svolgimento é necessario il conseguimento di un titolo di studio specifico, il superamento di un esame abilitante e l'iscrizione in un apposito albo professionale. Con la riforma universitaria, che prevede il conseguimento di una laurea triennale (dopo 3 anni), con formazione di base, ed eventualmente una laurea specialistica (ulteriori 2 anni), con approfondimento della formazione teorica, è stata introdotta la figura dell architetto junior. La qualifica di architetto junior è ottenuta con il conseguimento della laurea triennale e l iscrizione all albo, previo superamento dell esame di Stato, nell apposita sezione. Le sue attività professionali sono basate sulla collaborazione alle attività di progettazione, di direzione dei lavori, vigilanza, misura, contabilità, liquidazione, relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate e rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica.

2 CODICE ATECO (Codice Ateco 2007 in vigore dal 01/01/2008) Attività degli studi di architettura COME AVVIARE L ATTIVITA La professione di architetto avviata come libero professionista prevede la sola apertura della Partita Iva per lo svolgimento dell attività. Per quanto riguarda l iscrizione a un Ente previdenziale la professione di architetto fa capo a Inarcassa, l'ente di previdenza delle categorie professionali di Architetti e Ingegneri. Con il Decreto Legge Bersani sulle liberalizzazioni (D.L. n. 223/2006) è stata introdotta la possibilità per gli architetti di riunirsi in forma societaria, come si apprende dall art. 2, comma 1, sulle Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali : In conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonché al fine di assicurare agli utenti un'effettiva facoltà di scelta nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali: ( ) c) il divieto di fornire all'utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti, fermo restando che l'oggetto sociale relativo all'attività libero-professionale deve essere esclusivo, che il medesimo professionista non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve essere resa da uno o più soci professionisti previamente indicati, sotto la propria personale responsabilità. La professione di architetto, quindi, può essere svolta anche in forma societaria, intesa come società di professionisti, rispettando le seguenti condizioni: a) la società deve avere come oggetto, unico ed esclusivo, la professione ovvero le determinate prestazioni, afferenti alla sfera di competenza della professione, esercitate da tutti i soci, che devono risultare iscritti alla medesima sezione/settore dell albo; b) la società deve essere costituita secondo il tipo della società semplice ovvero della società in nome collettivo in quanto i relativi moduli organizzativi possono essere ordinati in modo da assicurare che l attività sia esercitata sotto la direzione e responsabilità dei soci professionisti. c) la società deve rispettare i requisiti prescritti dal primo comma dell art. 1 della legge n. 1815/1939 che così recita: Le persone che, munite dei necessari titoli di abilitazione professionale, ovvero autorizzate all'esercizio di specifiche attività in forza di particolari

3 disposizioni di legge, si associano per l'esercizio delle professioni o delle altre attività per cui sono abilitate o autorizzate, debbono usare, nella denominazione del loro ufficio e nei rapporti coi terzi, esclusivamente la dizione di «studio tecnico, legale, commerciale, contabile, amministrativo o tributario», seguito dal nome e cognome, coi titoli professionali, dei singoli associati ; d) la costituzione della società deve essere comunicata all Ordine tenutario dell albo al quale sono iscritti i soci, secondo quanto prescritto dal secondo comma dell art. 1 della legge n. 1815/1939, che così recita: L'esercizio associato delle professioni o delle altre attività, ai sensi del comma precedente, deve essere notificato all'organizzazione sindacale da cui sono rappresentati i singoli associati. REQUISITI PROFESSIONALI Per l'esercizio della libera professione in qualità di architetto è necessaria l'iscrizione all'albo degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - sez. A - settore "architettura" previo superamento dell'esame di Stato per chi è in possesso della laurea specialistica in materie inerenti la materia. Per l'esercizio della libera professione in qualità di architetto junior è necessaria l'iscrizione all'albo degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - sez. B - settore "architettura" previo superamento dell'esame di Stato per chi è in possesso della laurea triennale di competenza. E stata presentata da parte del Comitato Unitario delle Professioni l iniziativa, accolta dai Consigli Nazionali delle Professioni, che riguarda la presentazione al Parlamento della Repubblica della proposta di legge di iniziativa popolare "Riforma dell'ordinamento delle professioni intellettuali", attualmente in discussione. La riforma ha lo scopo di effettuare una coerente revisione organica e sistematica del quadro professionale tenendo in considerazione la complessità e le esperienze giuridiche della materia delle professioni intellettuali che l attuale legislazione sembra non prendere in considerazione. Tutto l impianto del progetto è, quindi, finalizzato a tutelare gli interessi generali e collettivi connessi con l esercizio professionale; a favorire l iniziativa dei professionisti e delle relative organizzazioni per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio di sussidiarietà; a valorizzare la funzione economica e sociale della professione, quale risorsa prioritaria del settore dell economia della conoscenza. PROFILO IMPRENDITORIALE Per lo svolgimento della professione sono necessarie capacita di analisi, creatività, autonomia decisionale, immaginazione spaziale, senso estetico e delle proporzioni. Infatti l'architetto è

4 una figura professionale in grado di confrontarsi con la complessità del processo progettuale in tutti i suoi aspetti e di comprendere, usare, coordinare teorie e tecniche proprie di diversi ambiti disciplinari umanistici e scientifici. Il progetto di architettura e il sapere specifico a esso legato vengono posti all'interno di un insieme di relazioni complesse che spaziano dalla cultura del proprio tempo, alla storia, alle tecnologie, alle tecniche e ai luoghi. PIANO INVESTIMENTI La professione di architetto si svolge prevalentemente in studi e uffici e in cantiere quando è necessario controllare l'andamento dei lavori di costruzione. Per lo svolgimento della sua attività l'architetto si serve di elementi materiali come matite, penne, squadre, tecnigrafi, taglierine... L'era sempre più tecnologica rende indispensabile, per lo svolgimento dell'attività, l utilizzo di computer con programmi di disegno e mappatura sempre più avanzati e tutti i supporti informatici come stampanti, plotter... La quantità di beni da acquistare dipende dalla dimensione dell'attività che si vuole avviare e dalle modalità di erogazione del servizio ed eventualmente il numero di risorse umane che si intende assumere. SCELTE PROMOZIONALI Per quanto riguarda le forme di pubblicizzazione della professione di architetto si trovano disposizioni generali nelle Norme di Deontologia Professionale (delibera del 20 dicembre 2006) che completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione di Architetto e sono entrate in vigore dal 1 gennaio In particolare nelle suddette norme per pubblicità si intende l informativa in ordine all attività professionale rivolta a soggetti indefiniti, siano essi la clientela già acquisita ovvero il pubblico e deve essere resa secondo correttezza e verità. I mezzi attraverso i quali è resa l informativa devono salvaguardare il decoro e il prestigio della professione. In linea di principio e a mero titolo esemplificativo sono da considerarsi tali: - la carta da lettere, i biglietti da visita, le targhe; - le brochure informative inviate a mezzo posta, anche informatica; - gli annuari e le rubriche professionali. Le disposizioni non considerano ammissibili, per esempio, le seguenti forme di pubblicità: - i siti web e reti telematiche non attinenti, nemmeno indirettamente, alla professione; - le telefonate di presentazione e le visite a domicilio; - l utilizzo di testimonial. Facendo alcune considerazioni generali sulle scelte promozionali più efficaci per la professione di architetto si deve considerare che la clientela di riferimento può essere localizzata nelle vicinanze dello studio in cui ci si posiziona oppure distribuita in tutto il territorio nazionale;

5 infatti le nuove forme di tecnologia sviluppate permettono all'architetto di seguire clienti localizzati molto lontano rispetto alla sede dello studio. Alla luce delle sopraccitate deliberazioni la forma promozionale più efficace per la professione di architetto può essere la creazione di un sito web in cui presentare le attività che si svolgono, le attestazioni ottenute e i campi di specializzazione in cui si opera. Per conquistare la clientela posizionata nelle vicinanze dello studio è indispensabile per un architetto l'inserimento del proprio studio all'interno delle Pagine Gialle o di riviste che individuano le attività economiche di un determinato territorio. E indispensabile per un libero professionista partecipare a fiere ed eventi di settore per sviluppare una serie di contatti per eventuali collaborazioni con altri studi di ingegneria e di architettura. OBIETTIVI DI VENDITA Per la definizione degli obiettivi di vendita bisogna innanzitutto individuare la clientela di riferimento in relazione ai servizi offerti e sforzarsi di quantificarla. Successivamente si deve riuscire a fare una programmazione su base annua dei progetti e delle elaborazioni che si riesce a portare a termine in relazione alle richieste preventivate. MATERIE PRIME E SERVIZI La professione di architetto presenta costi di gestione bassi che possono essere l'affitto del locale, le utenze ed eventualmente le spese per la realizzazione di determinati lavori. Si tratta di una professione ad elevato valore aggiunto che viene erogato soprattutto grazie all'intelletto e alle conoscenze apprese nel periodo di studio.

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