Il giudice baiulare. di Barbara di Simio. 1. Il bajulo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il giudice baiulare. di Barbara di Simio. 1. Il bajulo"

Transcript

1 Barbara di Simio Il giudice baiulare di Barbara di Simio 1. Il bajulo Ogni paese aveva bisogno di avere un tribunale di riferimento a cui rivolgersi per ogni difficoltà. Questo tribunale era costituito da un magistrato, detto bajulo o baglivo, da un assessore detto dominus bajulationis, da notai e da amanuensi. Il termine bajulo, conservato per tutto il medioevo, nacque in età normanna, come attesta la cronaca di Falcone Beneventano del 1111 in cui comparve l espressione balia publica, con cui si soleva indicare la carica di magistrato, anche se, secondo altre fonti storiche, pare che esistesse già al tempo di Ruggero. Il termine bajulo o baglivo comparve in Gallia durante il primo periodo normanno con l accezione di magistrato di grande autorità. In epoca sveva diede luogo alla nascita di due tribunali, quello del capitano e quello del baiulo, dipendenti entrambi dalla Corte del Compalazzo. 1 Il tribunale del baiulo doveva sempre conservare i contatti col giustiziere. Era compito del camerario, ossia dell ufficiale doganale, indicare la persona più adatta a tale carica che doveva essere scelta fuori dalla categoria degli ecclesiastici e dei giudici. Avvenuta la nomina, non gli era concesso di rifiutare, perché in tal caso erano previste per lui multe e, in casi più gravi, era sottoposto all arresto o all intervento del re o, in sua assenza, del giustiziere. Esistevano anche i cosiddetti bajuli baronali, scelti appunto tra i baroni che, in epoca angioina e poi in epoca imperiale erano stati denominati Bancus et Judex. La concessione del baiulato avveniva, sin dai tempi normanni di Guglielmo, in due modi: in gabellam o in credentiam. La prima, detta anche in extaleum, consisteva nella vendita dei diritti e dei provvedimenti dell ufficio per una somma variabile in base alla sede; tale modalità venne molto utilizzata ai tempi degli Aragonesi e veniva sostituita da quella in credentiam solo nel caso in cui l ufficiale interessato avesse incontrato difficoltà nella riscossione dei diritti previsti. Quindi si può affermare che questa concessione consisteva nel pagamento all erario di una percentuale 1 Il ruolo degli avvocati e dei magistrati, perciò la storia del diritto, acquisì un valore preminente sotto il dominio dell imperatore Federico II di Svevia, che nel 1231 promulgò le Costituzioni di Melfi, atte ad accentrare il potere nelle sue mani e a riorganizzare lo Stato e il sistema fiscale di tutto il regno. L Imperatore affidò l amministrazione ordinaria della giustizia di ogni terra ad un bajulo o ad un capitano, sottoposti al giustiziere della provincia, dando così luogo alla Corte del Giustiziere. 145

2 Il giudice baiulare sulle entrate, riscossa sotto il controllo del credenziere e di un deputato della Regia Curia. L imperatore Federico II assegnò ai bajuli, ai giudici e ai notai un salario dipendente dal tesoro pubblico, ossia dalla Regia Camera. Intanto l ordine, l equilibrio e l organizzazione dello Stato che avevano contraddistinto il dominio svevo vennero sostituite dai disordini e dal mal governo dell età angioina. Sotto tale dominio 2 la bajulatio perdette di valore e ancor più di integrità tanto che si iniziò a riceverla per interesse e secondo criteri diversi da quelli adottati fino a quel momento. Durante tutto il governo angioino esistevano il tribunale del bajulo, a cui spettava la conoscenza delle cause civili, l assegnazione di tutori e curatori, l esecuzione delle tasse di sentenza, anche se però in materia penale avevano minori competenze (piccoli furti e offese); il tribunale del capitano, competente in materia criminale e nei delitti minori; quello della Regia Zecca, competente invece negli affari dell amministrazione e dell erario, infine quello della Gran Corte e del Vicario, che si occupavano di tutte le questioni feudali, delle risoluzioni dei contratti e dei delitti gravi. Nel tempo i bajuli, non più controllati dalla Stato, troppo impegnato a incassare il prezzo della concessione, inflissero multe e tasse sempre più alte agli abitanti dei paesi delle proprie giurisdizioni. 3 In seguito, in età aragonese 4 i bajuli poterono nominare il proprio sostituto in caso di propria assenza fino addirittura a cedere la stessa carica in subappalto. Queste disposizioni nei secoli si rafforzarono sempre più, tanto che nel secolo XVII a Napoli venne emendata una disposizione di legge secondo la quale vi era un padrone della Bagliva, che cedeva ad un affittatore la parte fiscale della propria carica e a cinque giudici quella dell amministrazione della giustizia. Questi giudici, scelti tra i patrizi, duravano in carica un solo anno, erano assistiti da un mastrodatti, da quattro scrivani e da trentasei notai. Le sentenze emesse dalla Bagliva di Napoli venivano visionate prima dai camerari e in seguito da un consigliere del Sacro Regio Consiglio. Il bajulo al momento della sua nomina doveva prestare giuramento sui quattro vangeli così come nel passato i Normanni e poi Carlo I avevano disposto. Si 2 Estintasi la dinastia degli Hohenstaufen con Corradino di Svevia, sopraggiunse nella seconda metà del XIII secolo quella angioina, che diede vita a molti cambiamenti. Sotto Carlo II nacque la figura del Vicario, che si occupava del buon andamento degli affari di stato e che ben presto venne a costituire la Corte del Vicario o Vicaria. Sul finire del XIII secolo, precisamente nel 1294, la Corte del Giustiziere e quella del Vicario confluirono in un unica Corte. 3 Raffaele PESCIONE, Corti di Giustizia nell Italia Meridionale, dal periodo normanno all epoca moderna, Napoli, Unione tipografica combattenti, Successivamente Alfonso d Aragona istituì il Sacro Reale Consiglio a cui facevano capo la Corte della Vicaria e la Gran Corte. Questo però non fu l unico provvedimento adottato. Riorganizzò anche un altro tribunale, quello della Regia Camera della Sommaria, composto da tribunale della Zecca e dal tribunale della Regia Camera, che si occupava della contabilità dello Stato, delle cause feudali e di contenzioso amministrativo. 146

3 Barbara di Simio doveva impegnare ad amministrare con zelo, senza cedere a compromessi, e a giudicare secondo le costituzioni del Regno o secondo le consuetudini locali o, in alcuni casi, secondo il diritto longobardo. Riguardo le attribuzioni amministrative giurava di preservare e custodire integralmente i diritti del demanio. Al tempo di Carlo I, inoltre, dovevano prestare giuramento in presenza di dieci testimoni asserendo di non aver dato o promesso nulla per ottenere tale carica. Al tempo di Ferdinando d Aragona, invece, il bajulo doveva prestare giuramento presso la Corte della Sommaria allegando alla formula orale prevista un libro con pagine numerate e bollate su cui erano stati annotati quotidianamente le petizioni, le denunzie, le accuse, le citazioni, i giuramenti, le disposizioni e le sentenze emesse. Durante il governo normanno cominciarono le prime limitazioni di questi giudici baiulari. Innanzitutto il loro mandato non poteva essere effettivo per più di un anno, terminato il quale il magistrato uscente doveva essere sottoposto al sindacato degli eletti. 5 Successivamente venne loro sottratta la facoltà di amministrare i benefici vacanti, affidati a uomini appartenenti alla diocesi. Dopo l epoca sveva ormai le competenze di questi giudici erano state fortemente limitate alle cause minori, ai danni ai territori recati dagli animali e alle obbliganze penes acta. In età aragonese, invece, spettava loro la competenza di cause penali minori che non prevedevano pene corporali, i furti non superiori a due aurei. È necessario precisare che queste limitazioni furono la logica conseguenza di una situazione che, nata per necessità, nel tempo aveva acquisito forza e aveva reso tali magistrati capaci di agire non più solo nell interesse di quella giustizia cui avevano prestato giuramento. 6 Infatti ben presto, scesi a compromessi e corrotti dai lauti guadagni, iniziarono ad amministrare la giustizia con parzialità e abusare dei propri poteri. A questo punto si dovette ricorrere alla limitazione delle loro funzioni. 7 Secondo le disposizioni reali, le regie udienze dovevano trasmettere ogni quattro mesi gli atti compilati in quell arco di tempo dagli stessi giudici in duplice copia da inviare al preside e all avvocato fiscale. 2. I documenti Gli archivi della Capitanata conservano molti documenti relativi alle corti regie che testimoniano l attività dei giudici baiulari e l amministrazione della giustizia nei secoli scorsi, quindi risultano importanti perché possono essere oggetto di studio dal punto di vista legislativo ma anche linguistico e storico. 5 R. PESCIONE, Corti di Giustizia nell Italia Meridionale, dal periodo normanno all epoca moderna, cit., pp Ibid., pp Giuseppe Maria GALANTI, Della descrizione geografica e politica della Sicilia, a cura di Franca Assante e Domenico Demarco, Napoli, Edizioni scientifiche italiane,

4 Il giudice baiulare Il comune di Candela conserva due libri delle obliganze penes acta, rogate presso la corte della stessa città che testimoniano la presenza di una corte regia. Altri documenti rogati nelle corti regie nei secoli scorsi sono conservati presso altri comuni della Capitanata. Presso l Archivio di Stato di Foggia si conservano alcuni volumi e fascicoli provenienti dalle corti baiulari e feudali di Manfredonia e San Severo. Questi atti sono stati ultimamente e opportunamente schedati e revisionati. I volumi sono contrassegnati da un numero di corda e comprendono diversi fascicoli. Gli argomenti in essi contenuti sono vari, ma si può dire che sono limitati alle attività produttive della nostra terra e a contratti di affitti di case o piazze o botteghe degli abitanti della Capitanata. Della regia corte di Manfredonia si conserva un solo volume di oblighi penes acta che risale al e comprende 133 carte concernenti l affitto di cespiti universali. I documenti riguardano l affitto della mezzanella 8 per la durata di un anno alla somma di 992 ducati, l affitto della gabella della farina alla somma di ben 3042 ducati, del pane alla somma di 1000 ducati, del vino forestiere, sempre per un anno, e della gabella di ponti e travi. 9 Le carte attestano inoltre l affitto dell erbaggio e del passo della scafa, comprendente il ponticello di Facecchia e funi varie. Dal riordino dei suddetti documenti sono emersi i nomi dei giudici bajuli che operarono a Manfredonia tra il XVIII e il XIX secolo. Dal 1790 al 1800 si sono susseguiti in qualità di bajuli Nicola Perreca, Giuseppe Gaetano Giuffredri, Giacinto Ribas e in ultimo De Maio, il quale rimase in carica, secondo i documenti autografi, dal 1796 al 1800 per un tempo piuttosto lungo se si pensa che la nomina baiulare vigeva per un solo anno. Gli atti della Regia Corte di San Severo comprendono, invece, tre volumi. Il primo è datato ed è contraddistinto da tre fascicoli contenenti trecentottantanove carte. 10 Il volume comprende richieste di affitto di terreni, sottani, soprani, case o botteghe. Compare un documento stipulato nel 1790 contenente l affitto per un anno ad opera di Francesco Fantasia di un locale, appunto un soprano di una casa, di fronte alla Cattedrale di San Severo. Fa parte sempre del volume l affitto di due soprani vicino alla chiesa di S. Nicola, concessi a Maria Teresa Accolò, vedova di Nicola Barone. Tra le carte compaiono, inoltre, l affitto di quattordici versure 11 di territorio sulla strada di Montella da parte di Vincenzo, Giovannantonio e Lazzaro Prattichizzo e l affitto di altre due versure per nove anni da parte di Gennaro Siani. Il volume si conclude con un numero cospicuo di carte amministrative 12 riguardanti la nomina del proamministratore reale della villa di Foggia, la richiesta 8 La mezzanella indica un estensione di pascolo legata alle terre salde, ossia quelle terre utilizzate solo per il pascolo, per il sostentamento degli animali da lavoro. 9 ASFG, Regia Corte di Manfredonia, vol. I, fasc ASFG, Regia Corte di San Severo, vol. I, fasc La versura indicava l unità di misura di superficie equivalente a 122,63 are. 12 ASFG, Regia Corte di San Severo, vol. I, fasc

5 Barbara di Simio del lascito di un appezzamento della vigna di Apricena a favore di Domenica Prada da parte del figlio Biase d Errico. Sono emerse carte rogate sempre negli stessi anni ( ) che custodiscono la richiesta avanzata da Paolo Toma, Michele Santangelo, Fortunato Santarelli e Vito Roselli di trasportare seimila tomoli di grano da Torremaggiore e da Manfredonia al magazzino di Filippo Faiella, il quale aveva versato una caparra di venti ducati di rame. Un altro documento 13 rogato il 12 settembre del 1799 sull Erario dello Stato riguarda l appalto del diritto della Piazza di San Severo da parte di Pietro Russi per un tempo di tre anni. Il secondo volume comprende, invece, 927 carte contenenti contratti e obblighi redatti tra il 1801 e il 1805 presso la Corte baiulare di argomenti simili a quelli riscontrati nel primo volume. Il terzo invece comprende 418 carte comprese fra gli anni , contenenti un prezzario dei primi dell Ottocento, contratti e affitti di case per la durata di due o tre anni. È emerso un documento contenente notizie relative alla somma di trecento ducati ricevuti da Giuseppe Cinque di Postano per la mercanzia conservata in un fondaco. Compare anche l affitto della masseria con mezzana detta il Casone di S. Antonino per sei anni e, ancora, il trasporto di mattoni realizzati nella città. È stato possibile ricostruire l elenco dei magistrati baiulari che si succedettero nella Regia Corte di San Severo dal 1700 al Secondo i documenti conservati appare il nome di Vincenzo Grassi, baiulo dal 1799 al 1800, al quale successe Filippo M. Perretti in carica fino al Dal 1803 al 1804 venne nominato baiulo Giuseppe Baroni a cui seguì fino agli inizi del 1806 Costanzo Savino. L ultimo giudice che si evince dagli atti esaminati è stato Nicola Sciarpa, la cui carica terminò nel 1811, differentemente dai suoi predecessori che invece erano rimasti in carica per un solo anno così come le antiche disposizioni avevano regolato; questo è un segno del cambiamento che stava avvenendo inesorabilmente nelle corti ottocentesche. Archivio - Corte regia di Manfredonia 1/ Fascicolo cartaceo di carte 133; numerazione successiva per carte. Contratti stipulati per l affitto di beni fondiari e per l appalto della riscossione di gabelle e introiti dell Università di Manfredonia. 13 Ibid., fasc

6 Il giudice baiulare Archivio - Corte baiulare di San Severo 1/ fascicoli sciolti cartacei legati in cartoncino, contenuti in cartella di cartone con fettucce di chiusura in stoffa; numerazione per carte (secondo l antica numerazione mancano le carte ; ; ; ; ; 336). Con repertorio alfabetico (cognome dei contraenti). 1/1-1/ Fascicolo cartaceo di carte 46; numerazione per carte (23-69). 1/1-1/ Fascicolo cartaceo di carte 49; numerazione per carte (70-118). 1/1-1/ Fascicolo cartaceo di carte 44; numerazione per carte ( ). 1/1-1/ Fascicolo cartaceo di carte 48; numerazione per carte ( ). 1/1-1/ Fascicolo cartaceo di carte 89; numerazione per carte ( ). 150

7 Barbara di Simio 1/1-1/ Fascicolo cartaceo di carte 48; numerazione per carte (277-). 1/1-1/ Fascicolo cartaceo di carte 48; numerazione per carte (372). 1/1 sec. XVIII Strumento di corredo dell unità: Indice alfabetico dei cognomi compresi tra le lettere B - S. 1/ Fogli sciolti cartacei, contenuti in cartella di carte 16; numerazione successiva per carte. 1/ Fogli sciolti cartacei, contenuti in cartella di cartone con fettucce di chiusura in stoffa di carte 1; numerazione per carte. Affitto della Piazza di S. Severo da parte di Pietro Russi per tre anni continui 2/ fascicoli cartacei, contenuti in cartella di cartone con fettucce di chiusura in stoffa; numerazione per carte (la numerazione antica spesso è omessa e discontinua). 151

8 Il giudice baiulare 2/4-2/ Fascicolo cartaceo, contenuto in cartella di carte 13; numerazione per carte. 2/4-2/ /4-2/ /4-2/ /4-2/ /4-2/ /4-2/

9 Barbara di Simio 2/4-2/ /4-2/ /4-2/ /4-2/ /4-2/ / fascicoli cartacei, contenuti in cartella; numerazione successiva per carte. 2/5-2/ Fascicolo cartaceo di carte 48; numerazione per carte (1-48). Pessima leggibilità. 153

10 Il giudice baiulare 2/5-2/ Fascicolo cartaceo di carte 19; numerazione per carte (49-67). 3/ /6-3/ Fascicolo cartaceo, contenuto in cartella di carte 10; numerazione per carte (1-10). 3/6-3/ /6-3/ /6-3/ Libro delle obbliganze penes acta di questa regia Corte, cominciato a 16 ottobre 1807 a tutto Dicembre /6-3/ dal 1809 al

Ministero della giustizia D.M. 27 marzo 2000, n. 264 Regolamento recante norme per la tenuta dei registri presso gli uffici giudiziari

Ministero della giustizia D.M. 27 marzo 2000, n. 264 Regolamento recante norme per la tenuta dei registri presso gli uffici giudiziari Ministero della giustizia D.M. 27 marzo 2000, n. 264 Regolamento recante norme per la tenuta dei registri presso gli uffici giudiziari (G.U. 26 settembre 2000, n. 225) IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di concerto

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO D AUTORE

CODICE DEL DIRITTO D AUTORE 461. Regio decreto 10 agosto 1875 n. 2680 che approva il regolamento per l esecuzione delle leggi sui diritti spettanti agli autori delle opere dell ingegno. Questo decreto è stato pubblicato in Raccolta

Dettagli

LA TRAGEDIA SICILIANA DEL 1492 -EDITTO DI ESPULSIONE DEGLI EBREI-

LA TRAGEDIA SICILIANA DEL 1492 -EDITTO DI ESPULSIONE DEGLI EBREI- LA TRAGEDIA SICILIANA DEL 1492 -EDITTO DI ESPULSIONE DEGLI EBREI- pubblicata da Rosa Casano Del Puglia il giorno Venerdì 2 novembre 2012 alle ore 12.57 La posizione geografica della Sicilia, nel cuore

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PER LA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI TREVISO

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PER LA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI TREVISO CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PER LA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI TREVISO TREVISO Via Verdi 18 TEL. 0422 5596 + 21-12-10-20-19 - FAX 0422 559618 SITO WEB: www.ordineavvocatitreviso.it Prot. n.

Dettagli

CARTE MAZZONI. Anni 1450-1811. Buste 2

CARTE MAZZONI. Anni 1450-1811. Buste 2 CARTE MAZZONI Anni 1450-1811 Buste 2 71 Nota introduttiva Durante il periodo della direzione di Alessandro Luzio, il periodo immediatamente precedente e quello successivo, pervennero in dono all Archivio

Dettagli

L Italia nei secoli XIV e XV

L Italia nei secoli XIV e XV L Italia nei secoli XIV e XV Con le sue città, i suoi commerci, la sua cultura, l Italia di fine Medio Evo costituisce forse la più alta espressione delle civiltà europea, ma allo stesso tempo è insidiata

Dettagli

copia N 42 del 30.09.2014

copia N 42 del 30.09.2014 CITTÀ DI AGROPOLI (Provincia di Salerno) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE copia N 42 del 30.09.2014 OGGETTO : ART. 194 COMMA 1, LETT. A) DEL D.LGS. N.267/2000. RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO

Dettagli

CORTE DI APPELLO PALERMO

CORTE DI APPELLO PALERMO CORTE DI APPELLO PALERMO LIQUIDAZIONI SPESE DI GIUSTIZIA - ISTANZA WEB A partire dal 18 luglio 2014 è attivo il Sistema web Liquidazioni Spese di Giustizia realizzato per consentire ai beneficiari di pagamenti

Dettagli

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI INDICE Presentazione... Avvertenza... pag VII XIII Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI 1. Costituzione della Repubblica Italiana... 3 2. Convenzione per la salvaguardia dei diritti

Dettagli

Tutti i diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica e di riproduzione sono coperti da copyright e, pertanto, riservati alla Casa Editrice

Tutti i diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica e di riproduzione sono coperti da copyright e, pertanto, riservati alla Casa Editrice Tutti i diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica e di riproduzione sono coperti da copyright e, pertanto, riservati alla Casa Editrice Herbita. Nessuna parte può essere riprodotta in alcuna

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: LEGGE 27 maggio 2015, n. 69 (in Gazz. Uff., 30 maggio 2015, n. 124). - Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio. La

Dettagli

La questione delle lettere di cambio nel sec.xvii presso la Regia Dogana di Puglia

La questione delle lettere di cambio nel sec.xvii presso la Regia Dogana di Puglia La questione delle lettere di cambio nel sec.xvii presso la Regia Dogana di Puglia di Michele De Cesare Le origini della cambiale 1, nella forma del contratto di cambio prima e in quella della lettera

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Articolo 1 - Modifiche alla disciplina sanzionatoria in materia di delitti contro la pubblica amministrazione

Articolo 1 - Modifiche alla disciplina sanzionatoria in materia di delitti contro la pubblica amministrazione Legge 27/5/2015 n. 69 (G.U. 30/5/2015 n. 124) Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio Articolo 1 - Modifiche alla disciplina

Dettagli

I REFERENDUM PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA

I REFERENDUM PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA 515 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com I REFERENDUM PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA 12 luglio 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 I referendum per una giustizia giusta Responsabilità civile

Dettagli

IL MINISTRO DELL INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL ARTIGIANATO. di concerto con il MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA

IL MINISTRO DELL INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL ARTIGIANATO. di concerto con il MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA IL MINISTRO DELL INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL ARTIGIANATO di concerto con il MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA Visto l art. 32 del testo unico approvato con Regio Decreto 20 settembre 1934, n. 2011; Visto

Dettagli

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi ISIS I. Calvino -Città della Pieve Liceo scientifico Programma di STORIA LIBRO DI TESTO: GIARDINA-SABBATUCCI-VIDOTTO, Storia, Nuovi programmi, vol.

Dettagli

178 guida all archivio storico del senato

178 guida all archivio storico del senato 177 Real Casa «Gli atti, coi quali si accertano legalmente le nascite, i matrimonii e le morti dei membri della Famiglia reale, sono presentati al Senato, che ne ordina il deposito nei suoi archivii» (art.

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA Testo legge 2892/1885 Per risanamento della città di Napoli

SCHEDA INFORMATIVA Testo legge 2892/1885 Per risanamento della città di Napoli Legge 15.01.1885 n. 2892 CAMPANIA Legge 15 gennaio 1885, n. 2892 (in Gazz. Uff., 19 gennaio, n. 14) pel risanamento della città di Napoli. UMBERTO I Per grazia di Dio e per volontà della Nazione RE D'ITALIA

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE Contabilità generale CONTABILITA GENERALE Sono raccolte in questa serie tutte le carte relative alla contabilità generale: bilanci, contabilità e riepilogativi, mastri e mastrini, libri di cassa, rapporti

Dettagli

COMUNE DI STIGLIANO Provincia di Matera

COMUNE DI STIGLIANO Provincia di Matera COMUNE DI STIGLIANO Provincia di Matera COPIA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Svolgimento Lavori di Pubblica Utilità (art. 54 D.L.vo 28.08.2000, n. 247 e N. 75 Reg. del art. 2 D. M. 26.03.2001) Approvazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

PROTOCOLLO ALLA CARTA AFRICANA SUI DIRITTI DELL UOMO E DEI POPOLI RELATIVO ALLA CREAZIONE

PROTOCOLLO ALLA CARTA AFRICANA SUI DIRITTI DELL UOMO E DEI POPOLI RELATIVO ALLA CREAZIONE PROTOCOLLO ALLA CARTA AFRICANA SUI DIRITTI DELL UOMO E DEI POPOLI RELATIVO ALLA CREAZIONE DI UNA CORTE AFRICANA DEI DIRITTI DELL UOMO E DEI POPOLI Gli Stati Parti dell Organizzazione dell Unità Africana

Dettagli

SEZIONE PRIMA 1156-1798 (con documenti fino al 1802) CARTE NON INCLUSE NELL INVENTARIO DEL 1784

SEZIONE PRIMA 1156-1798 (con documenti fino al 1802) CARTE NON INCLUSE NELL INVENTARIO DEL 1784 650 1 1727-1734 Registro degli atti rogati dal notaio Antonio Maria Tronzano di Cavour. 650 2 1738-1740 Protocollo settimo degli atti rogati dal notaio Giovanni Maria Sacco di Chivasso. 650 3 1739-1740

Dettagli

Condizioni generali (CGA) Helvetia Assicurazione della Cauzione d Affitto. Edizione aprile 2012

Condizioni generali (CGA) Helvetia Assicurazione della Cauzione d Affitto. Edizione aprile 2012 Condizioni generali (CGA) Helvetia Assicurazione della Cauzione d Affitto Edizione aprile 2012 Semplice. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch Sommario A Informazione al cliente 3 1 Partner

Dettagli

OBBLIGHI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO PER LE AGENZIE IMMOBILIARI

OBBLIGHI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO PER LE AGENZIE IMMOBILIARI OBBLIGHI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO PER LE AGENZIE IMMOBILIARI Gli obblighi in materia di antiriciclaggio sono stati estesi anche alle agenzie in mediazione immobiliare in quanto considerate attività

Dettagli

L'Impero Romano d'oriente sopravvisse fino al 1453, quando Maometto II conquistò la città di Bisanzio, l'attuale Istambul.

L'Impero Romano d'oriente sopravvisse fino al 1453, quando Maometto II conquistò la città di Bisanzio, l'attuale Istambul. Il territorio dell'impero Romano d'oriente prima delle conquiste di Giustiniano L'impero alla morte dell'imperatore nel 565 L'Impero Romano d'oriente sopravvisse fino al 1453, quando Maometto II conquistò

Dettagli

FRANCIA COSTITUZIONE DEL 1875 LEGGE RELATIVA ALL ORGANIZZAZIONE DEL SENATO (24 FEBBRAIO 1875)

FRANCIA COSTITUZIONE DEL 1875 LEGGE RELATIVA ALL ORGANIZZAZIONE DEL SENATO (24 FEBBRAIO 1875) FRANCIA LEGGE RELATIVA ALL ORGANIZZAZIONE DEL SENATO (24 FEBBRAIO 1875) Art. 1 Il Senato si compone di 300 membri: 225 eletti dai dipartimenti e dalle colonie e 75 eletti dall Assemblea nazionale. Art.

Dettagli

Indice MAGNIFICA COMMUNITAS PODII RAINALDI. Premessa... 3

Indice MAGNIFICA COMMUNITAS PODII RAINALDI. Premessa... 3 MAGNIFICA COMMUNITAS PODII RAINALDI Indice Premessa... 3 SECOLI X XI XII L egida edificatrice dei conti di Ventimiglia... 11 Villa Giunco... 14 Podium Rainaldi... 18 La decadenza dei Conti... 20 SECOLO

Dettagli

Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche

Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche Reg. Dec. Pres. n.3/2006 IL PRESIDENTE Vista la determinazione del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa in data 1 luglio 2004; Vista la successiva determinazione del Consiglio di Presidenza

Dettagli

Giustizia, litigiosità, criminalità

Giustizia, litigiosità, criminalità Giustizia, litigiosità, criminalità Procedimenti civili esauriti con sentenza Procedimenti di cognizione ordinaria La rilevazione sui singoli procedimenti di cognizione ordinaria è stata condotta dall

Dettagli

Gestione del recupero crediti

Gestione del recupero crediti PROGETTO SPECIALE NUOVA GIUSTIZIA Riorganizzazione dei processi lavorativi e ottimizzazione delle risorse della Corte d Appello di Venezia Gestione del recupero crediti Roberto Dandi Galdino Sabatini RTI

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO Approvato con atto G.C. n. 58 del 29/05/1997 (C.R.C. n. 14787 del 05/06/1997) N\DATI\REGOLAMENTI\ECONOMO U\REGOLAMENTI\SERVIZIO

Dettagli

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data l

Dettagli

COMUNE DI SANTA MARIA A VICO

COMUNE DI SANTA MARIA A VICO ORIGINALE COMUNE DI SANTA MARIA A VICO PROVINCIA DI CASERTA Data Delibera: 25/06/2014 N Delibera: 70 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ACCESSO AL FONDO DI LIQUIDITA' PER ASSICURARE

Dettagli

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI POTENZA Il/La sottoscritto/a nato/a a il residente in CAP via tel., chiede di essere iscritto/a al Registro Praticanti Avvocati per trasferimento dall Ordine

Dettagli

Storia della Catalogazione in Italia. Prof. Francesco Morante

Storia della Catalogazione in Italia. Prof. Francesco Morante Storia della Catalogazione in Italia Prof. Francesco Morante Origini della catalogazione Le prime disposizioni legislative legate alla catalogazione dei beni culturali sorgono per la necessità di limitare

Dettagli

Assicurazione di protezione giuridica collettiva

Assicurazione di protezione giuridica collettiva Assicurazione di protezione giuridica collettiva Nr. 12.488.800 Fra la Winterthur-ARAG Società d Assicurazione di Protezione giuridica Gartenhofstrasse 17, 8070 Zurigo, denominata qui di seguito Winterthur-ARAG

Dettagli

CARTEGGIO DELLE CANCELLERIE DELLO STATO

CARTEGGIO DELLE CANCELLERIE DELLO STATO Inventario SA 2 Archivio di Stato di Milano CARTEGGIO DELLE CANCELLERIE DELLO STATO Per la richiesta indicare: Fondo: Carteggio delle Cancellerie dello Stato Pezzo: numero della busta Carteggio delle cancellerie

Dettagli

(Reggio Calabria) (da copia trascritta del 3 ottobre 1843) C A S E R T A D. G. V. D. G. V. Documento conservato presso:

(Reggio Calabria) (da copia trascritta del 3 ottobre 1843) C A S E R T A D. G. V. D. G. V. Documento conservato presso: ATTO NOTARILE DI RICONOSCIMENTO - Benificio di S. Antonio Abate - Montebello Ionico (Reggio Calabria) 15 settembre 1730 (da copia trascritta del 3 ottobre 1843) C A S E R T A D. G. V. D. G. V. COPIA TRASCRITTA

Dettagli

Registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari (2) (3). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2001, n. 300, suppl. ord.

Registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari (2) (3). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2001, n. 300, suppl. ord. Ministero della giustizia D.M. 1-12-2001 Registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari. Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2001, n. 300, suppl. ord. Epigrafe Premessa 1. 2. 3. Modelli

Dettagli

II Modulo LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E I REATI IN MATERIA DI TRIBUTI. Avv. Maria Bruccoleri. www.avvocatobruccoleri.it 1

II Modulo LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E I REATI IN MATERIA DI TRIBUTI. Avv. Maria Bruccoleri. www.avvocatobruccoleri.it 1 LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E I REATI IN MATERIA DI TRIBUTI II Modulo 1 LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE GIUDIZIARIA QUESTIONI PRELIMINARI L ampliamento, a livello internazionale, delle frontiere economiche

Dettagli

ADOZIONE DELLA COSTITUZIONE SPAGNOLA NEL REGNO DELLE DUE SICILIE (1820) FERDINANDO I NOI FRANCESCO

ADOZIONE DELLA COSTITUZIONE SPAGNOLA NEL REGNO DELLE DUE SICILIE (1820) FERDINANDO I NOI FRANCESCO ADOZIONE DELLA COSTITUZIONE SPAGNOLA NEL REGNO DELLE DUE SICILIE (1820) DECRETO DEL VICARIO GENERALE DEL RE NOI FRANCESCO DUCA DI CALABRIA, VICARIO GENERALE DEL RE COLL Alter Ego. In virtù dell atto della

Dettagli

BENI MOBILI MATERIALI

BENI MOBILI MATERIALI Una volta accertati i requisiti per l attuazione di un esecuzione forzata, il creditore richiede all ufficiale giudiziario di procedere nei confronti dei beni del debitore. Possono essere oggetto di esecuzione

Dettagli

LE ORIGINI DELLA COMMON LAW INGLESE

LE ORIGINI DELLA COMMON LAW INGLESE LE ORIGINI DELLA COMMON LAW INGLESE Si suole ricondurre la genesi della Common Law inglese al 1066, quando Guglielmo di Normandia sconfisse ad Hastings l ultimo sovrano sassone, introducendo in Inghilterra

Dettagli

IL DIFENSORE CIVICO E LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI edizione per le scuole della Basilicata

IL DIFENSORE CIVICO E LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI edizione per le scuole della Basilicata IL DIFENSORE CIVICO E LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI edizione per le scuole della Basilicata 3 Cari studenti dedico a voi questo modesto lavoro pensato per fornirvi le prime ed indispensabili cognizioni

Dettagli

Ripasso per immagini. Il basso medioevo. (Istituto Lussu - A.S. 2010/11)

Ripasso per immagini. Il basso medioevo. (Istituto Lussu - A.S. 2010/11) Ripasso per immagini Il basso medioevo (Istituto Lussu - A.S. 2010/11) Le cattedrali gotiche Abbazia di Saint-Denis, Parigi (XII-XIII sec.) Le cattedrali gotiche Abbazia di Saint-Denis, Parigi (XII-XIII

Dettagli

La Giustizia Penale a Parma

La Giustizia Penale a Parma La Giustizia Penale a Parma Alessandra Mezzadri Il presente breve contributo ha preso in considerazione i dati statistici relativi all attività svolta dal Tribunale Penale di Parma negli anni 2006-2010.

Dettagli

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti:

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti: Normativa Antiricilaggio: guida pratica UMCI Esaminiamo i vari adempimenti a seconda degli obblighi: a) Identificazione del cliente L identificazione consiste nella verifica dell identità del cliente e

Dettagli

Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia

Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia Premessa La definizione e l approvazione in tempi rapidi di un testo unico della legislazione antimafia, capace di superare le attuali disfunzioni

Dettagli

REGIO EDITTO. In data 30 ottobre 1847 CARLO ALBERTO PER LA GRAZIA DI DIO

REGIO EDITTO. In data 30 ottobre 1847 CARLO ALBERTO PER LA GRAZIA DI DIO Regio editto di Carlo Alberto del 30 ottobre 1847 N. 640 REGIO EDITTO col quale S.M. abolendo la giurisdizione dei Magistrati di sanità in quanto non concerne al servizio marittimo stabilisce un Consiglio

Dettagli

E-BANKING ONBANK/CORPORATE BANKING INTERBANCARIO

E-BANKING ONBANK/CORPORATE BANKING INTERBANCARIO Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. E-BANKING ONBANK/CORPORATE BANKING INTERBANCARIO Sezione I - Informazioni sulla Banca Cassa Rurale di

Dettagli

pag. ABBREVIAZIONI... SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 GIURISPRUDENZA E DOTTRINA... 15 CAPITOLO PRIMO

pag. ABBREVIAZIONI... SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 GIURISPRUDENZA E DOTTRINA... 15 CAPITOLO PRIMO pag. ABBREVIAZIONI... XIX SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 GIURISPRUDENZA E DOTTRINA......................... 15 CAPITOLO PRIMO I DELITTI IN MATERIA DI DICHIARAZIONE: ELEMENTI COMUNI 1. I

Dettagli

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 Modificazioni ed integrazioni delle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica. La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica

Dettagli

Schema della procedura d esecuzione

Schema della procedura d esecuzione Schema della procedura d esecuzione Soggetto responsabile per la fase Creditore Debitore Ufficio d esecuzione Giudice P I G N O R A M E N T O E S E C U Z I O N E Pagamento Avviso di pignoramento Esecuzione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MONTAGNOLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MONTAGNOLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5668 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MONTAGNOLI Modifiche agli articoli 624, 624-bis e 625 del codice penale, concernenti le pene

Dettagli

Inventario Congregazione di Carità

Inventario Congregazione di Carità Congregazione di Carità poi E.C.A. Soc. Coop. Studio 87 Comune di Sant Antioco Progetto di recupero e valorizzazione archivio storico Comune di Sant Antioco Finanziamento L.R. 28/84 art. 10/bis Inventario

Dettagli

LA FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI ANDRIA.

LA FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI ANDRIA. Vincenzo Zito LA FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI ANDRIA. Appunti storici di resistenza Fascicolo 1 Novembre 2014 Il presente opuscolo raccoglie una serie di appunti sul tema pubblicati sul sito Facebook Andria

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 421

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 421 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 421 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore COSTA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 MAGGIO 2008 Disposizioni in materia di attribuzione di alcune funzioni agli

Dettagli

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015 Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015 1 FONTI NORMATIVE DI RIFERIMENTO Capo II della Legge n 3 del

Dettagli

Memento Procedura Civile 2014

Memento Procedura Civile 2014 Memento Procedura Civile 2014 Negoziazione assistita da uno o più avvocati (DL 132/2014 conv. in L. 162/2014) SOMMARIO a. Ambito di applicazione b. Ruolo dell avvocato c. Negoziazione assistita obbligatoria

Dettagli

LEGGE 11 DICEMBRE 1939, N. 1938 Riforma dell Ente di previdenza a favore degli avvocati e procuratori (G.U. 5 gennaio 1940, n. 4)

LEGGE 11 DICEMBRE 1939, N. 1938 Riforma dell Ente di previdenza a favore degli avvocati e procuratori (G.U. 5 gennaio 1940, n. 4) LEGGE 11 DICEMBRE 1939, N. 1938 Riforma dell Ente di previdenza a favore degli avvocati e procuratori (G.U. 5 gennaio 1940, n. 4) Delle finalità dell Ente di previdenza per gli avvocati ed i procuratori

Dettagli

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE. Allegato allo schema di convenzione per la gestione del

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE. Allegato allo schema di convenzione per la gestione del AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE C.D.A N. 10 IN DATA 15.04.2016 Allegato allo schema di convenzione per la gestione del Servizio di

Dettagli

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura.

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura. Legge sull avvocatura (LAvv) (del 13 febbraio 2012) 3.2.1.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 12 ottobre 2010 n. 6406 del Consiglio di Stato; visto il rapporto 28 novembre

Dettagli

COMUNE DI CAMPOSANO. Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI CAMPOSANO. Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI COMUNE DI CAMPOSANO Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI ART.1 Il presente Regolamento disciplina gli incarichi conferiti per l espletamento di attività di assistenza

Dettagli

Deposito Iva: analisi delle novità legislative e giurisprudenziali

Deposito Iva: analisi delle novità legislative e giurisprudenziali Deposito Iva: analisi delle novità legislative e giurisprudenziali Premessa Negli ultimi anni, l istituto del deposito Iva è stato oggetto di forti contrasti interpretativi in merito alla rilevanza dell

Dettagli

DOMICILIO Luogo in cui la persona ha stabilito la sede prevalente dei propri affari. Anche luogo indicato per la reperibilità di una persona.

DOMICILIO Luogo in cui la persona ha stabilito la sede prevalente dei propri affari. Anche luogo indicato per la reperibilità di una persona. PICCOLO GLOSSARIO AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO Strumento giuridico di protezione personalizzata della persona maggiorenne non autosufficiente, a seguito di una menomazione o di una infermità fisica o psichica

Dettagli

Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO GIUDIZIARIO

Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO GIUDIZIARIO PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA GIUSTIZIA SCHEDA DI ADESIONE AL PIANO (da compilare e restituire in formato elettronico a giustizia.digitale@governo.it) Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO

Dettagli

Associazione Italiana Traduttori e Interpreti Membro della Fédération Internationale des Traducteurs (F.I.T.), aderente all'unesco

Associazione Italiana Traduttori e Interpreti Membro della Fédération Internationale des Traducteurs (F.I.T.), aderente all'unesco COSA OCCORRE FARE PER PRESENTARE LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO DEI CONSULENTI TECNICI D UFFICIO E PERITI DEL TRIBUNALE (per traduttori e/o interpreti giudiziari) (aggiornato al 05/09/2014) Per lavorare

Dettagli

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA VERBALE N.6 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA L anno 2015 il giorno 13 del mese di gennaio alle ore 09,00 nella sede della Autorità di Bacino della Basilicata, Corso

Dettagli

VI COMMISSIONE PERMANENTE

VI COMMISSIONE PERMANENTE Giovedì 13 novembre 2014 73 Commissione VI VI COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze) S O M M A R I O INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA: 5-04016 Causi: Questioni relative all ipotesi di collegamento telematico

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ACCESSO DI ATTI ADOTTATI E DOCUMENTI PRESSO IL CONSIGLIO DISTRETTUALE NOTARILE DI CATANIA. Vista la legge 7 agosto 1990 n.

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ACCESSO DI ATTI ADOTTATI E DOCUMENTI PRESSO IL CONSIGLIO DISTRETTUALE NOTARILE DI CATANIA. Vista la legge 7 agosto 1990 n. REGOLAMENTO RELATIVO ALL ACCESSO DI ATTI ADOTTATI E DOCUMENTI PRESSO IL CONSIGLIO DISTRETTUALE NOTARILE DI CATANIA. Vista la legge 7 agosto 1990 n. 241, Visto il D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184, Visto il

Dettagli

Cos è la Tutela Legale?

Cos è la Tutela Legale? Cos è la Tutela Legale? 1 SOMMARIO Definizione della Tutela L egale nel Codice delle Assicurazioni... 3 Il valore della Tutela Legale... 4 Le principali prestazioni di Tutela legale... 5 RECUPERO DANNI

Dettagli

INTERVENTO DI RIPARAZIONE PALAZZO DEL GOVERNATORE CENTO (FE) RELAZIONE STORICO CRITICA

INTERVENTO DI RIPARAZIONE PALAZZO DEL GOVERNATORE CENTO (FE) RELAZIONE STORICO CRITICA INDICE 1. GENERALITA... 2 1.1. Premessa... 2 2. RELAZIONE STORICA... 2 1 1. GENERALITA 1.1. Premessa La presente relazione illustra l evoluzione storica dell edificio denominato Palazzo del Governatore,

Dettagli

Stato di previsione dell entrata anno finanziario 2015 CAPITOLI DI INTERESSE DELLA DIFESA

Stato di previsione dell entrata anno finanziario 2015 CAPITOLI DI INTERESSE DELLA DIFESA anno finanziario 1 TRIBUTARIE 1.1 ENTRATE RICORRENTI 1.1.1 IMPOSTA SUI REDDITI 1023 1023 CAPO VI IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE ART. 2 RITENUTE DA VERSARSI IN TESORERIA DALLE AMMINISTRAZIONI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) DECISIONE N. 187/07 Reg. Dec. Fonte: www.giustizia-amministrativa.it N. 5230 Reg. Ric. Anno: 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha

Dettagli

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it 1 Il progetto Short Travel è in continuo e costante miglioramento. I contenuti di questo documento sono ricavati da informazioni di pubblico dominio e in quanto tali possono contenere inesattezze o non

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. Capitolo 1 Depositi giudiziari Sommario 1. Generalità. - 2. Depositanti. - 3. Casi in cui vengono eseguiti i depositi presso gli uffici postali. 4. Il versamento alla cassa depositi e prestiti. - 5. Il

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015)

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan,

Dettagli

Il Cinquecento a Napoli

Il Cinquecento a Napoli SEZIONE IV Il Cinquecento a Napoli 14 15 16 VETRINE 14 Napoli tra Francia e Spagna 15 L età di Carlo V 16 L età di Filippo II Sala B 95 VETRINA 14 Napoli tra Francia e Spagna Zecche presenti in vetrina

Dettagli

Prot. n. 3005 / C14c Bucine 27/11/2014. Spett. ditta

Prot. n. 3005 / C14c Bucine 27/11/2014. Spett. ditta ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SEC. 1^ GRADO VIA XXV APRILE, 14-52021 BUCINE (AR) TEL. 0559911328/0559911357 - FAX 0559912921 C.F. n. 81005490511 email: ARIC825009@istruzione.it

Dettagli

Vincenzo Zito Gli Zito di Andria

Vincenzo Zito Gli Zito di Andria Vincenzo Zito Gli Zito di Andria Vincenzo Zito GLI ZITO DI ANDRIA Note su di una famiglia contadina originaria di Conversano EDIZIONE DELL AUTORE In copertina: stralcio dalla carta della Locazione di

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Il Regolamento associativo IL REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DEI COMITATI REGIONALI INDICE art. 1 Responsabilita Amministrativa 4 art. 2 Gestione Fondi.. 4 art. 3 Registri e

Dettagli

L abolizione della pena di morte in Italia

L abolizione della pena di morte in Italia L abolizione della pena di morte in Italia 1. Dal Medioevo all Ottocento: il primato della Toscana. La pena capitale cominciò ad essere applicata in Italia dall Imperatore Enrico II, all inizio dell XI

Dettagli

D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ).

D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ). D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ). Art. 1 Il Consiglio regionale per la Sardegna è eletto a suffragio universale con voto diretto,

Dettagli

E JUSTICE AND E LAW CONFERENCE Roma 13 14 ottobre 2014 Corte di Cassazione

E JUSTICE AND E LAW CONFERENCE Roma 13 14 ottobre 2014 Corte di Cassazione E JUSTICE AND E LAW CONFERENCE Roma 13 14 ottobre 2014 Corte di Cassazione e Justice and e Law in Supreme Courts across EU L informatica al servizio della funzione nomofilattica: l esperienza della banca

Dettagli

Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26

Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 Istituzione della scuola superiore della magistratura, nonché disposizioni in tema di tirocinio e formazione dei magistrati ordinari aggiornamento professionale

Dettagli

SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO QUINQUENNALE

SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO QUINQUENNALE COMUNE DI CASANDRINO ROVINCIA DI NAPOLI SETTORE PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E SVILUPPO ECONOMICO SERVIZIO RISORSE FINANZIARIE BILANCIO TRIBUTI E CONTROLLO DI GESTIONE SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO QUINQUENNALE

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 3 marzo 1999, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, d iniziativa dei deputati Bonito, Folena, Serafini, Mussi,

Dettagli

Corrispondenti della Banca Cattolica del Veneto all estero, 1959

Corrispondenti della Banca Cattolica del Veneto all estero, 1959 Corrispondenti della Banca Cattolica del Veneto all estero, 1959 : L UFFICIO CAMBIO E IL SERVIZIO ESTERO Il Veneto è tra le regioni italiane che più contribuirono ad alimentare un rilevante flusso migratorio

Dettagli

LE LEGGI ELETTORALI. Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848

LE LEGGI ELETTORALI. Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848 LE LEGGI ELETTORALI Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848 Introduce sul modello francese il consiglio come assemblea rappresentativa. Regno Subalpino Regno di Sardegna Legge

Dettagli

Introduzione Divisione della curtis: -Pars dominica -Pars massaricia. Obbligo dei contadini. La signoria fondiaria. Un economia aperta

Introduzione Divisione della curtis: -Pars dominica -Pars massaricia. Obbligo dei contadini. La signoria fondiaria. Un economia aperta Introduzione Divisione della curtis: -Pars dominica -Pars massaricia Obbligo dei contadini Residenza del signore: il castello Giornata tipo del contadino La signoria fondiaria Un economia aperta Il mondo

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura

Dettagli

Testo in vigore dal 3 agosto 2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Testo in vigore dal 3 agosto 2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 110 Disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto dal notaio, a norma dell'articolo 65 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (10G0132) (GU n. 166 del 19-7-2010

Dettagli

Alberto Moravetti Documenti inediti sulla pesca del corallo in Sardegna nei secoli XVII e XVIII in Cagliari Economica

Alberto Moravetti Documenti inediti sulla pesca del corallo in Sardegna nei secoli XVII e XVIII in Cagliari Economica Alberto Moravetti Documenti inediti sulla pesca del corallo in Sardegna nei secoli XVII e XVIII in Cagliari Economica (Rassegna Mensile della Camera di Commercio) Cagliari, febbraio 1956 La pesca del corallo

Dettagli

ORDINANZA N. 378 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente -

ORDINANZA N. 378 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - ORDINANZA N. 378 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - Giovanni Maria FLICK Giudice - Francesco AMIRANTE " -

Dettagli