POLITECNICO DI TORINO. CORPORATE IMAGE - Manuale di Immagine Coordinata Per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo

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1 CORPORATE IMAGE - Manuale di Immagine Coordinata Per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo

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3 INDICE Premessa...1 Regole d uso...2 Presentazione del logo Iconografia del marchio...3 Logotipo e Logo...6 Variazioni dimensionali...7 Integrazioni...8 Variazioni cromatiche...11 Applicazioni non consentite e versioni non più utilizzabili...13 Affiancamento loghi...14 Applicazioni Carta intestata e Busta...16 Biglietto da visita...17 Web L identità visiva per il web...20 Allegati Allegato 1-Abaco dei colori...22 Allegato 2-Palette cromatica...23 _Corporate Image

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5 PREMESSA Esistono ragioni diverse per realizzare un immagine coordinata di un azienda, di una società, di un ente o di un università. Innanzitutto la coerente applicazione del marchio risponde all esigenza di definire correttamente l identità e costituisce un elemento fondamentale di image. Studiosi della comunicazione hanno paragonato l organismo della persona a quello di un azienda, postulando che tutto il corpo comunica, a cominciare dal volto, che nell azienda corrisponde al marchio, fino al gesticolare, alla postura del corpo, al movimento degli arti, che nell azienda corrispondono agli stampati, ai mezzi, alle divise... Inoltre l applicazione dell immagine coordinata costituisce un servizio all utenza perchè, per esempio garantisce la riconoscibilità dei diversi uffici, dipartimenti... L immagine coordinata, si riferisce essenzialmente agli aspetti formali, ma non può prescindere dagli aspetti contenutistici, di credibilità delle comunicazioni visive che la progettazione coordina in modo globale. Un immagine sarà efficace tanto maggiore sarà la correlazione fra la sostanza e l apparenza della sua comunicazione. L immagine coordinata del Politecnico di Torino è impostata sul marchio e sul logotipo e si sviluppa in tutte le sue applicazioni funzionali, dallo stampato per corrispondenza al biglietto di presentazione, dal catalogo al manifesto, dalle pubblicazioni fino alle insegne sui mezzi di trasporto e alle pubblicità. Questo manuale risponde a due necessità: esporre in modo organico e sistematico gli elementi che costituiscono l immagine coordinata del Politecnico di Torino e permettere al personale una corretta gestione dell immagine coordinata dell Ateneo. _Corporate Image 1

6 REGOLE D USO Protocollo d uso del logo del Politecnico di Torino: Il logo, costituito da marchio/logotipo di Ateneo, è di proprietà esclusiva del Politecnico di Torino. Ogni utilizzo del logo deve sempre essere autorizzato dall Ateneo e deve avvenire secondo le regole d uso previste dal Politecnico in accordo con le linee guida del sistema di identità visiva qui descritte. Il marchio/logotipo può essere utilizzato dall Ateneo stesso, dalle sue strutture amministrative, didattiche e di ricerca nell ambito delle attività di comunicazione e in ogni altro ambito dove sia necessario identificare il Politecnico come autore o fonte di elaborati di vario tipo, sia di carattere istituzionale, sia di carattere scientifico. Il marchio/logotipo può essere concesso a soggetti terzi, esterni all Ateneo, e abbinato ad altri marchi in caso di attività patrocinate dal Politecnico di Torino o in caso di sponsorizzazioni, collaborazioni, sempre nel rispetto delle linee guida di identità visiva. L utilizzo del marchio/logotipo per attività editoriali è riservato al Politecnico di Torino. Ogni altro utilizzo per la produzione di materiale editoriale, deve essere preventivamente concordato. La richiesta di utilizzo del logo da parte di soggetti esterni è sottoposta all approvazione del Rettore e va indirizzata all Ufficio Promozione Immagine: -via mail all indirizzo -tramite il form online su La richiesta del logo non equivale alla richiesta di patrocinio. La concessione del patrocinio comporta sempre l autorizzazione all utilizzo del logo di Ateneo secondo le indicazioni previste nelle Istruzioni per la concessione di patrocinio. Caratteri istituzionali Politecnico di Torino: Il carattere istituzionale in uso nell immagine coordinata del Politecnico di Torino utilizzato per il logotipo è l Helvetica Neue Condensed. Per la normale corrispondenza di Ateneo e per la scrittura su web il font scelto è l Arial. _Corporate Image 2

7 ICONOGRAFIA DEL MARCHIO Le vicende del Sigillo del Politecnico iniziano solo nel 1952, in piena ricostruzione, quando ormai si pensa alla nuova sede di Corso Duca degli Abruzzi. Una fitta serie di scritture ufficiali dell Ateneo scandiscono nei documenti di archivio le vicende inerenti all adozione di un sigillo, conservate nei verbali del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Tali documenti testimoniano i vari momenti di discussione, dalle prime comunicazioni fino alla decisione conclusiva per l adozione del Sigillo. Sigillo Politecnico di Torino e sua riproduzione colorata (1952) Evoluzione: dal sigillo al marchio L attuale versione del marchio riproduce in modo chiaro gli elementi e i simboli del sigillo approvato nel Marchio Politecnico di Torino (ultimo restyling) _Corporate Image 3

8 ICONOGRAFIA DEL MARCHIO Il significato dei simboli Politecnico di Torino Il Castello del Valentino La testa di Minerva galeata Lo stemma della Città di Torino Il simbolo dell Architettura Il simbolo delle Scienze Il ramo d alloro baccato e il ramo di quercia Titolo dell istituzione sottolineato dalla corona di perle. Anno di fondazione della Scuola di Applicazione degli Ingegneri. Anno di fondazione del Politecnico, mediante fusione della Scuola di Applicazione degli Ingegneri e del Museo Industriale. Fin dalle origini la Scuola di Applicazione ebbe sede al Castello del Valentino ed anche quando fu istituita la Sezione Industriale, ora distrutta, gli ingegneri della Scuola di Torino furono sempre chiamati ingegneri del Valentino ; annessa al Politecnico la facoltà di Architettura, anch essa ebbe sede nel Castello. La testa di Minerva galeata: già assunta a simbolo nel calco delle otto medagie d oro che, in varie epoche, dalla fondazione del Politecnico, furono offerte dal Politecnico ai suoi più valenti professori ed a coloro che più si adoperarono a vantaggio dell Ateneo. Affiancato dai simboli dell Architettura e delle Scienze. È tratto da uno dei fregi dominanti negli stucchi delle sale del Castello. Rappresentato dalla fiaccola accesa con le saette, ricorda la forza della natura che le scienze tecniche aggiogano. Separano la testa di Minerva dal simbolo sottostante; presenti anche nel sigillo ufficiale della Repubblica italiana, stanno inoltre a ricordare il ruolo universitario e scientifico del Politecnico che, al termine del corso degli studi, conferisce la laurea ai suoi allievi. _Corporate Image 4

9 LOGO 150ENARIO Logo realizzato in occasione del 150enario della nascita del Politecnico di Torino. Nel logo sono rappresentate le due sedi del Politecnico di Torino: in alto il Castello del Valentino, sede storica e in basso la sede di Corso Duca degli Abruzzi. _Corporate Image 5

10 LOGOTIPO e LOGO In occasione dell aggiornamento dell immagine coordinata di Ateneo, nel 2008, al marchio è stato affiancato il logotipo. Il logotipo è realizzato con il carattere Helvetica Neue Bold Condensed, sterlineato. PANTONE 288 CVP C100/M80/Y0/K30 Il logo del Politecnico di Torino è rappresentato dall unione del marchio e del logotipo. Il marchio e il logotipo sono inscritti in moduli quadrati affiancati, posti ad una distanza pari a un quarto del lato del quadrato. Tra i due elementi è presente un filetto, il cui spessore varia con la dimensione del logo, ed è uguale allo spessore della circonferenza esterna del marchio. Si consideri che tale spessore vale 0,2 pt per un marchio di diametro 10 mm e 0,6 pt per uno di diametro 30 mm. Affinchè siano garantite visibilità e riconoscibilità, anche in presenza di loghi affiancati, il logo deve disporre di un campo libero tutto attorno definito area di rispetto. 11 1/4 _Corporate Image 6

11 VARIAZIONI DIMENSIONALI Dimensione di riproduzione minima consentita del marchio e logotipo: diametro 10 mm. Solo per valori del diametro del marchio compresi fra 10 e 15 mm, le proporzioni fra marchio e logotipo variano e il filetto non è presente. 10 mm 20 mm Per valori del diametro del marchio superiori a 15 mm, il logo viene scalato completamente e le proporzioni fra marchio e logotipo non variano. 25 mm 25 mm _Corporate Image 7

12 INTEGRAZIONI Nel caso in cui si renda necessario inserire del testo (ad esempio il nome di un Dipartimento), questo sarà collocato a destra, al di sotto del logotipo. Per scrivere il testo viene utilizzato il colore del logo stesso e il carattere Helvetica Neue Condensed con un corpo pari al 70% rispetto a quello del logotipo; può essere disposto al massimo su tre righe con interlinea standard (aumentata del 20% rispetto al corpo), sbandierato a sinistra e giustificato verticalmente alla base del marchio. La giustezza corrisponde al modulo quadrato aumentato della metà. 11 1/4 Esempio di testo da inserire al di sotto del logotipo 1/2 Affinchè siano garantite visibilità e riconoscibilità, anche in presenza di loghi affiancati, il logo deve disporre di un campo libero tutto attorno definito area di rispetto. _Corporate Image 8

13 INTEGRAZIONI Dipartimenti Dipartimento di Architettura e Design Dipartimento di Automatica e Informatica Dipartimento Energia Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Dipartimento di Ingegneria dell Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica _Corporate Image 9

14 INTEGRAZIONI Dipartimenti Dipartimento di Scienze Matematiche Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio _Corporate Image 10

15 VARIAZIONI CROMATICHE Quadricromia fondo bianco fondo blu C100/M80/Y0/K30 fondo arancione C0/M70/Y100/K0 fondo grigio 10% fondo grigio 25% fondo grigio 50% _Corporate Image 11

16 VARIAZIONI CROMATICHE Bianco/nero fondo bianco fondo grigio 25% fondo grigio 75% fondo grigio 10% fondo grigio 50% fondo nero _Corporate Image 12

17 APPLICAZIONI NON CONSENTITE E VERSIONI NON PIU UTILIZZABILI Il marchio e il logotipo non possono essere di colori differenti. Il marchio, su fondi colorati, deve mantenere la propria trasparenza. Riprodotto in quadricromia, il logo è sempre blu o bianco. La posizione reciproca del marchio rispetto al logotipo non può essere invertita. Se il logo non è utilizzato come immagine di sfondo, il fondo deve essere monocromatico. Se il logo non è utilizzato come immagine di sfondo, nè testi nè immagini possono esservi sovrapposti. Le versioni precedenti del logo non possono più essere utilizzate. _Corporate Image 13

18 AFFIANCAMENTO LOGHI L eventuale logo di struttura è inscritto (come il marchio e il logotipo del Politecnico) in un modulo quadrato, è affiancato alla destra del logo del Politecnico ed è posto ad una distanza pari a un quarto del lato del quadrato. 1 1/41 1 / 4 1 Il testo è collocato al di sotto del logotipo. Viene utilizzato il corpo del logo stesso e il carattere Helvetica Neue Condensed con un corpo pari al 70% rispetto a quello del logotipo; può essere disposto al massimo su tre righe con interlinea standard, sbandierato a sinistra e giustificato verticalmente alla base del marchio. Dipartimento di /41 1 / 4 1 In caso di testi particolarmente estesi, il modulo quadrato può essere aumentato della propria metà. Il testo mantiene la giustificazione orizzontale sbandierata a sinistra e verticale alla base del marchio. Dipartimento di /41 1 1/2 / 4 1 _Corporate Image 14

19 AFFIANCAMENTO LOGHI In caso di loghi di struttura particolarmente estesi, il modulo quadrato può essere aumentato della propria metà. Dipartimento di /4 1 1/ 4 1 1/ 2 1 1/4 1 Dipartimento di /4 1 1/2 1 / / 1/4 _Corporate Image 15

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21 _Corporate Image APPLICAZIONI

22 APPLICAZIONI Applicazioni Carta intestata e Busta...16 Biglietto da visita...17 _Corporate Image

23 CARTA INTESTATA e BUSTA DI TORINO Denominazione Struttura DESCRIZIONE RUOLO Mario ROSSI Denominazione Struttura _Corporate Image 16

24 BIGLIETTO DA VISITA 1 Denominazione Struttura Mario Rossi Descrizione Ruolo 1 1/4 Denominazione Struttura Mario Rossi Descrizione Ruolo Corso Duca degli Abruzzi Torino Italia tel: mob: fax: /4 Mario Rossi Descrizione Ruolo 1 1/4 Corso Duca degli Abruzzi Torino Italia tel: mob: fax: Corso Duca degli Abruzzi Torino Italia tel: mob: fax: Mario Rossi Descrizione Ruolo 1/4 Corso Duca degli Abruzzi Torino Italia tel: mob: fax: _Corporate Image 17

25 CARTA INTESTATA, BIGLIETTI DA VISITA e CARTELLINA _Corporate Image 18

26 APPLICAZIONI Esempi di applicazioni _Corporate Image 19

27 _Corporate Image WEB

28 WEB Web L identità visiva per il web...20 _Corporate Image

29 L IDENTITA VISIVA PER IL WEB Il portale web di Ateneo risponde a un insieme di parametri grafici, visivi, concettuali e di accessibilità che lo rendono coerente con il sistema d identità del Politecnico di Torino. Gli utenti riconoscono così una modalità unica di presentazione e ritrovano tratti distintivi comuni su tutti i siti legati al Politecnico oltre che sui supporti cartacei. Il modello di identità visiva per il web declina le linee guida dell'immagine coordinata di Ateneo sottolineandone la chiarezza e leggibilità, elementi fondamentali per la fruizione a schermo dei contenuti. Si compone di elementi costanti di immediata riconoscibilità a partire dal logo, che riveste un ruolo essenziale e che compare come primo elemento in alto a sinistra in tutte le testate, dalle homepage alle pagine interne. Gli elementi caratterizzanti la testata del portale web di Ateneo e dei siti di servizi e strutture istituzionali (siti di II livello: portale della didattica, dipartimenti, biblioteche, servizi amministrativi..) sono: colore di sfondo blu C100/M80/Y0/K30 (corrispondenza esadecimale: #003576), logo in bianco a sinistra, marchio in filigrana sullo sfondo, titolo del sito/pagina allineato a destra (siti di II livello), banda orizzontale colorata secondo la palette cromatica (siti di II livello) Tutti gli altri siti non hanno il marchio in filigrana e non sono vincolati nella scelta dei colori dello sfondo e della banda orizzontale (progetti di ricerca, gruppi di ricerca, eventi...). La palette cromatica Per sottolineare l identità è stata individuata una palette cromatica che rappresenta i macro temi che distinguono le attività core dell Ateneo. La palette cromatica viene adottata non solo sul sito web, ma su tutti i materiali di comunicazione (stampati, segnaletica, oggettistica ) secondo questo modello: Azzurro - rappresenta l Ateneo nel suo insieme Arancione - rappresenta la Didattica Rosso - rappresenta la Ricerca Viola - rappresenta l Innovazione per le Imprese Verde - rappresenta l Amministrazione e i Servizi. In questo modo, a ogni sezione del portale corrisponde un colore specifico che viene riproposto ogni qual volta sia necessario un richiamo visivo al tema, in particolare nei menù di navigazione e sotto forma di banda orizzontale sotto le testate, in modo da facilitare la riconoscibilità e orientare l'utente. _Corporate Image 20

30 LE TESTATE testata portale testata sito di II livello (portale della didattica) testata generica (altri siti) _Corporate Image 21

31 _Corporate Image ALLEGATI

32 ALLEGATI Allegati Allegato 1-Abaco dei colori...22 Allegato 2-Palette cromatica...23 _Corporate Image

33 Allegato 1 ABACO COLORI POLITO BLU ARANCIO COMBINAZIONI PANTONE CMYK PANTONE CMYK CMYK _Corporate Image 22

34 Allegato 2 PALETTE CROMATICA AZZURRO VIOLA RGB ESADECIMALI RGB ESADECIMALI 51/153/204 #3399CC 153/102/204 #9966CC ARANCIO VERDE RGB ESADECIMALI RGB ESADECIMALI 255/124/17 #FF7C11 45/137/0 #2D8900 ROSSO RGB ESADECIMALI 204/0/51 #CC0033 _Corporate Image 23

35 A cura dell Ufficio Promozione Immagine Servizio Comunicazione, Eventi e Relazioni con l Esterno in collaborazione con DAD - Dipartimento di Architettura e Design (Arch. Paolo Tamborrini) Politecnico di Torino

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